TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: RIME E RITMI.

IN RIVA AL LYS, A S. F.

A pi del monte la cui neve  rosa
In su il mattino candido e vermiglio,
Lucida, fresca, lieve, armoniosa
Traversa un'acqua ed ha nome dal giglio.

Io qui seggo, Ferrari, e la famosa
Riva d'Arno ripenso e il tuo consiglio;
E di por via la piccioletta prosa
E altamente cantar partito piglio.

Ma il Lys m'avvisa - Al nulla si confonde
Questo mio canto, e non se ne rammarca;
Pur di tanto maggior vena s'effonde -.

Ond'io, la fronte di superbia scarca,
Torno al mio cuore; e a' monti a l'aure a l'onde
Ridico la canzon del tuo Petrarca.
