TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: RIME E RITMI.

LA MOGLIE DEL GIGANTE.

IL NETTUNO.

Bianchi verni, estati ardenti,
Quante mai pesar su me!
Trapassar maree di genti
Vidi e nuvole di re.

Bella mia, dal fondo algoso
Del mar nostro vieni su!
In te vuole il suo riposo
La mia bronzea giovent.


LA SIRENA.

Dal confin che il sol rallegra
Qual mai voce rison?
Di quast'acque immense l'egra
Solitudin lascer.

O tu azzurro il crine e il dosso
Bel cavallo, a me, a me!
Vo' vedere il sole rosso
E la faccia del mio re.


IL NETTUNO.

Il mio petto si confonde
Di lassezza e di desir.
Bella mia, per le glauche onde
Non ti sento anche salir?

Bella mia, quando in ciel dorme
La caligine lunar
Ne la veglia de le forme
Ci vogliamo disposar.


LA SIRENA.

Ahi, mio re! l'informe eterno
Demogorgone non vuol,
E la tenebra d'inferno
Mi sorprende in faccia al sol.

Ahi, mio re! la tua carezza
Chiedo in van, son tratta gi;
E fu in van la mia bellezza
Com' in van la tua virt.
