TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: RIME E RITMI.

ESEQUIE DELLA GUIDA E. R.

Spezzato il pugno che vibr l'audace
Picca tra ghiaccio e ghiaccio, il domatore
De la montagna ne la bara giace.

Gi da la Saxe in funeral tenore
Scende e canta il corteo: dicono i preti
- La requie eterna dona a lui, Signore -,

- E la luce perpetua l'allieti -
Rispondono le donne: ondeggia al vento
Il vessil de la morte in fra gli abeti.

Or s or no su rotte aure il lamento
Vien dal martorio, or s or no si vede
Scender tra' boschi il coro grave e lento.

Esce in aperto, e al cimiter procede.
Posta la bara fra le croci, pria
Favella il prete: - Iddio t'abbia marcede,

Emilio, re della montagna: e pia
Avei l'alma, e ogni d le tue preghiere
Ascendevano al grembo di Maria -.

Le donne sotto le gramaglie nere
Co il viso in terra piangono a una volta
Sopra i figli caduti e da cadere.

A un tratto la caligine ravvolta
Intorno al Montebianco ecco si squaglia
E purga nel sereno aere disciolta:

Via tra lo sdrucio de la nuvolaglia
Erto, aguzzo, feroce si protende
E, mentre il ciel di sua minaccia taglia,

Il Dente del gigante al sol risplende.
