TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

GIOSU CARDUCCI.
da: JUVENILIA.

BELLA  LA DONNA MIA SE VOLGE I NERI.

Bella  la donna mia se volge i neri
Di soave languore occhi lucenti,
E, ricercando il vinto cor, le ardenti
Vi rinforza d'amor voglie e pensieri.

Pi bella  la mia donna allor che alteri
Gli leva o gira nel conceder lenti,
E, minacciando pur, chiede ch'io tenti
La dolce guerra e la vittoria speri.

Cosa di cielo  la mia donna allora
Che il roseo collo piega e il vago riso
A i baci porge e quei d'ambrosia irrora.

Oh, che d'ogni mortal cura diviso,
Sopra quel sen, tra quegli amplessi io mora!
N v'invidio, o beati, il paradiso.
