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Internet 2000: Internet da zero (05 di 05)
Internet da zero
01 | 02 | 03 | 04 | 05
La configurazione dell'accesso a Internet
Alcune domande da fare al provider
Prima di vedere in dettaglio quali sono le procedure per configurare e
avviare l'accesso ad Internet in base ai vari tipi di computer e di
sistemi operativi, vediamo quali informazioni sono necessarie per
procedere a tale operazione.
Queste informazioni, di norma, devono essere fornite dal fornitore di
connettivit. Non preoccupatevi delle sigle astruse e poco chiare: ne
capiremo in seguito il significato. Per ora limitiamoci ad elencare le
domande da porre al provider (o ai manuali di supporto - cartacei o
elettronici - che esso fornisce ai suoi abbonati), e ad annotare le
risposte:
. quali sono il nome utente e la password per accedere alla rete?
. quali sono (se non coincidono con le precedenti) il nome utente e la
password per accedere alla casella di posta elettronica?
. esiste un software specifico, preconfezionato e gi configurato dal
provider, compatibile con il nostro sistema operativo, per collegarsi
alla rete?
Qualora la risposta a quest'ultima domanda sia affermativa, potete
tralasciare i rimanenti quesiti e tutte le istruzioni per la connessione
ad Internet che seguono.  sufficiente che comprendiate bene le procedure
d'installazione e utilizzo del software in dotazione con l'abbonamento.
Nel caso non venga fornito software capace di configurare automaticamente
il vostro computer per l'uso della rete, vanno poste anche le domande
seguenti:
. qual  il numero, o i numeri telefonici da chiamare con il modem?
. l'assegnazione dell'indirizzo IP (IP address)  statica o dinamica?
. nel primo caso, qual  l'indirizzo IP che ci  stato assegnato?
. il server assegna automaticamente l'indirizzo del DNS (Domain Name
Server)?
. se l'assegnazione dei DNS non  automatica, qual  l'indirizzo del DNS
messo a disposizione dal provider? (molti provider mettono a
disposizione due DNS, uno primario e uno secondario. Si tratta di un
vantaggio; in questo caso, richiederemo entrambi gli indirizzi
.  necessario visualizzare una finestra terminale dopo la connessione?
E qualora sia necessario, che cosa bisogna digitare per stabilire il
collegamento?
. qual  il dominio del provider?
. quali sono gli indirizzi dei server relativi alla gestione della posta
elettronica (POP3 o IMAP e SMTP)?
. qual  l'indirizzo del News Server (NNTP)?
Armati di un foglio su cui sono annotate le risposte a tutti questi
quesiti, passiamo a vedere quali siano le procedure di configurazione
dell'accesso ad Internet per la varie piattaforme pi diffuse nel mondo
dei personal computer.
La famiglia Microsoft Windows
Come  noto, la famiglia di sistemi operativi prodotti dalla Microsoft ha
una supremazia quasi totale nel mercato dei personal computer. I vari
aggiornamenti che si sono succeduti nel tempo e la comparsa di diverse
variet di sistemi accomunati dal marchio Windows, ha fatto s che oggi
siano in circolazione almeno sei o sette diverse piattaforme di questa
famiglia.
Attualmente, il sistema operativo installato di serie su quasi tutti i
personal computer IBM compatibili di fascia bassa e media  Windows 98.
Sono destinati invece ai PC di fascia alta, alle workstation e ai server i
sistemi operativi Microsoft basati sulla tecnologia NT (New Technology),
di cui, mentre scriviamo,  in fase di rilascio la nuova versione,
battezzata Windows 2000.
A tutti coloro che intendono dotare il proprio personal di uno di questi
sistemi dobbiamo ricordare che le prestazioni di Windows 95 sono
sensibilmente migliori rispetto a quelle di Windows 3.1 solo su macchine
486, o superiori, con almeno 16 Mb di RAM. Windows 98 sostanzialmente
richiede la stessa configurazione di Windows 95 (anche se un po'di
memoria in pi non fa davvero male), ma  in grado di sfruttare meglio del
suo predecessore le risorse della macchina sulla quale  installato. Per
quanto riguarda NT  bene tenere presente che questo sistema operativo
riesce ad utilizzare al meglio solo software a 32 bit e quindi molti
programmi per DOS o Windows 3.x potrebbero avere problemi su questa
piattaforma. Non bisogna sottovalutare il fatto che Windows NT 4/2000, pur
essendo pi potente, assorbe pi risorse di Windows 95/98:  quindi
consigliabile l'uso di NT solo se si dispone di almeno 128Mb di RAM e di
un processore Pentium II o Pentium III.
La connessione con Windows 95
Iniziamo a vedere le procedure di accesso alla rete con Windows 95
(filmato su CD). Facciamo qui riferimento alla versione 'standard'del
sistema operativo; tenete comunque presente che alcune delle operazioni
qui descritte sono state semplificate dai moduli di configurazione guidata
forniti con Internet Explorer 4 e 5 (usciti successivamente a Windows 95).
Se usate questi browser, dunque, potrete eseguire la procedura di
connessione guidata anzich applicare le istruzioni che seguono. La nuova
procedura guidata  molto simile a quella utilizzata da Windows 98, alla
cui trattazione dunque vi rimandiamo.
Innanzitutto occorre controllare se sono stati correttamente installati
insieme al sistema operativo i programmi necessari per fare la chiamata
via modem al provider. Andiamo a dare un'occhiata a 'Risorse del computer'
facendo un doppio click sull'icona: se esiste la cartella 'Accesso remoto'
siamo a buon punto, i protocolli e i driver necessari sono gi al loro
posto!
Qualora non dovessimo trovare la cartella 'Accesso remoto'procediamo come
segue:
. Chiudiamo tutti i programmi eventualmente aperti.
. Facciamo click su 'Avvio', poi su 'Impostazioni', infine su 'Pannello
di controllo'.
. Nella finestra 'Pannello di controllo'facciamo doppio click su
'Installazione applicazioni'e selezioniamo con un click la linguetta
'Installazione di Windows 95'.
. Selezioniamo 'Comunicazioni', premiamo il bottone 'Dettagli'e
aggiungiamo con un click il segno di spunta a 'Accesso remoto'.
Premiamo 'OK'sulla finestra corrente e poi ancora 'OK'sulla finestra
'Propriet - Installazione applicazioni'.
. A questo punto ci sar richiesto il CD di Windows 95 o i dischetti
originali. Seguiamo le istruzioni che appaiono sul video.
. Completate le operazioni di aggiornamento dei dati da CD o da floppy
ci verr chiesto di riavviare il sistema; accettiamo l'opzione con un
click sul bottone 'S'.
Ora abbiamo tutto il software necessario per fare, con il nostro modem, la
connessione al provider. Prima di proseguire nelle configurazioni
bisogner, per, controllare se sul nostro computer  installato il
protocollo TCP/IP, necessario per varcare la soglia del provider ed
entrare in Internet. Procediamo dunque in questo modo:
. Da 'Avvio', 'Impostazioni', raggiungiamo il 'Pannello di controllo'e
facciamo un doppio click sull'icona 'Rete'.
. Per verificare la presenza del protocollo TCP/IP scorriamo la finestra
a cascata in tutta la sua lunghezza.
. Se non troviamo nessuna traccia della presenza del protocollo TCP/IP
sar necessario installarlo procedendo come segue: immediatamente
sotto la finestra a cascata appena esplorata c' il bottone
'Aggiungi': facciamoci un click sopra. Selezioniamo 'Protocollo', e di
nuovo un click su 'Aggiungi'. Scegliamo 'Microsoft'nella casella
'Produttore'e 'TCP/IP'nella adiacente finestra 'Protocolli di Rete'.
Confermiamo la scelta con il bottone 'OK', e di nuovo con un 'OK'
nella sottostante finestra 'Rete'. Saranno richiesti i dischetti o il
CD di Windows 95. Seguiamo le istruzioni che appariranno sul monitor e
infine accettiamo di riavviare il computer.
figura 134: Scegliamo Microsoft nella casella 'Produttore'e TCP/IP nella
adiacente finestra 'Protocolli di Rete'
Ora abbiamo tutto il necessario per iniziare le nostre operazioni di
configurazione.
. Controlliamo che il modem sia acceso e correttamente collegato al
computer.
. Da 'Risorse del Computer'apriamo la cartella 'Accesso Remoto'e
facciamo doppio click su 'Nuova Connessione'.
. Dovrebbe cos, a meno che non sia gi stato fatto precedentemente,
iniziare la procedura di riconoscimento automatico del modem.
. Si aprir la finestra 'Installa nuovo modem'; se stiamo utilizzando un
computer portatile ci potrebbe essere richiesto se abbiamo un modem PC
Card o un normale modem seriale: selezioniamo l'opzione appropriata.
. Nella successiva finestra aggiungiamo solo il nostro prefisso
telefonico (curando di togliere lo 0, per esempio scriveremo 2 per
Milano, 6 per Roma) nel campo 'Indicativo di Localit'. Facciamo una
serie di click su 'Avanti', senza toccare altro fino alla fine della
procedura di riconoscimento. Riconosciuto il modem facciamo click sul
bottone 'Fine'e torneremo alla finestra 'Crea nuova connessione'
[115].
. Nel primo campo, partendo dall'alto, inseriamo il nome della
connessione (va bene qualsiasi cosa, ma  comunque buona norma
digitare il nome del provider). Facciamo quindi click su 'Avanti'.
. Segue una finestra dove si pu specificare l'indicativo di localit e
il numero di telefono del provider (inseriamo qui il numero fornito
dal nostro fornitore di connettivit). Selezioniamo 'Italia'
dall'elenco di nazioni che ci propone la finestra a cascata; facciamo
click su 'Avanti'e poi su 'Fine'.
. A questo punto avremo creato nella cartella 'Accesso remoto'l'icona
relativa al nostro provider; lavorando sulla connessione appena creata
facciamo le ultime configurazioni:
. Con la finestra 'Accesso remoto'(che troviamo in 'Risorse del
Computer') aperta, portiamo il puntatore del mouse sull'icona che
abbiamo appena creato, facciamo un click con il tasto destro del
mouse, e selezioniamo l'opzione 'Propriet'
figura 135: Portiamo il puntatore del mouse sull'icona che abbiamo appena
creato, facciamo un click con il tasto destro del mouse e selezioniamo
l'opzione 'Propriet'
. Se - e solo se - il provider ha specificato che  necessario aprire
una finestra dopo la connessione (ma si tratta di un'ipotesi ormai
davvero rara), facciamo click sul bottone 'Configura', selezioniamo la
linguetta 'Opzioni'e aggiungiamo il segno di spunta a 'Visualizza
finestra del terminale dopo la connessione'.
. Completata la precedente operazione, o qualora la connessione con il
provider non richieda l'uso della finestra di terminale, facciamo
click direttamente sul bottone 'Tipi di Server'.
. Dalla finestra 'Tipi di Server'facciamo click sul tasto 'Impostazioni
TCP/IP'. Selezioniamo 'Specifica Indirizzi del Server'e aggiungiamo
negli appositi campi gli indirizzi DNS che ci avr fornito il nostro
provider (se ricordate, si trattava di una delle informazioni che
dovevamo chiedergli). Tutto il resto, salvo particolari indicazioni da
parte del fornitore di connettivit, pu in genere rimanere invariato.
Chiudiamo le finestre aperte confermando le impostazioni attraverso il
pulsante 'OK'.
figura 136: Selezioniamo Specifica Indirizzi del Server e aggiungiamo
negli appositi campi gli indirizzi DNS forniti dal provider
Le preoccupazioni sono quasi finite. Facciamo un doppio click sull'icona
per la connessione con il nostro provider (che troviamo sempre fra le
'Risorse del Computer'all'interno della voce 'Accesso Remoto': volendo,
possiamo trascinarla sulla scrivania). Baster ora inserire negli appositi
campi della finestra il nostro nome utente e la password, fare un click su
'Connetti', e il computer raggiunger Internet. Ce ne accorgeremo da una
piccola finestra al centro dello schermo: all'inizio ci dir 'Connessione
in corso', poi 'Connessione a (velocit usata)'. A questo punto non ci
rimarr altro da fare che attivare il browser o altri strumenti di
navigazione.
Attenzione, per: se il nostro provider ci ha indicato che  necessario
utilizzare la finestra terminale dopo la connessione (ma , lo ripetiamo,
un'evenienza ormai piuttosto improbabile), quando essa si apre - dopo aver
fatto click su 'Connetti', appena effettuata la telefonata e stabilito il
collegamento - dovremo seguire le istruzioni forniteci: in genere, magari
dopo uno o due 'Invio', ci verr richiesto di inserire in quella finestra
nome utente e password. Poi, dovremo premere il tasto F7 per ultimare il
collegamento.
La connessione con Windows 98
Le cose si semplificano di gran lunga con Windows 98, appositamente nato
per la Rete. L'installazione base prevede tutto il ncessaire per la
navigazione Internet (protocolli, browser, client mail), condito, tra
l'altro, con una serie di strumenti che facilitano e guidano l'utente a
stabilire la sua prima connessione alla Rete (filmato su CD). In pi,
ovviamente, c' anche qualche piccola novit, ad esempio la possibilit di
usufruire di pi modem contemporaneamente. Attenzione per: gli strumenti
di navigazione forniti sono tutti di casa Microsoft. Per molti versi una
comodit, ma certo l'impressione di un qualche 'imperialismo di rete'
resta.
Windows 98 esiste in due diverse versioni: quella originaria, in
distribuzione dall'estate 1998, e la cosiddetta 'Second Edition',
distribuita l'anno successivo. Mentre la versione originaria includeva
Explorer 4, la nuova versione include Explorer 5 e il suo Wizard di
configurazione dell'accesso a Internet, notevolmente migliorato. In
entrambi i casi, comunque, si viene accompagnati passo passo attraverso
istruzioni precise e dettagliate, e per completare la configurazione basta
inserire i dati forniti dal provider.
La procedura di connessione guidata si avvia automaticamente la prima
volta che si lancia Explorer (l'icona di Explorer, lo ricordiamo,  di
norma presente nella barra degli strumenti di Windows 98, in basso a
sinistra sul nostro monitor). Sar sufficiente seguire le istruzioni
inserendo tutte le informazioni richieste e confermando l'immissione dei
dati con un click sul bottone 'Avanti'.
figura 137: Avendo a disposizione i dati forniti dal provider, l'opzione
di installazione pi comoda per creare una nuova connessione  quella
indicata in figura
Avendo gi avviato un fruttuoso dialogo con il vostro fornitore di
connettivit non vi mancheranno i dati da inserire durante
l'installazione; vi consigliamo, quindi, di proseguire l'installazione
scegliendo la seconda delle tre opzioni, cos come si vede nella figura
137. Se il provider usa il protocollo PPP, assegna automaticamente IP e
DNS, e non  necessario aprire una finestra terminale dopo la connessione
(si veda la sezione 'Le domande da fare al provider'), potete rispondere
'No'alla richiesta di modifica delle impostazioni avanzate. In questa
fortunata ipotesi, una volta fornite le informazioni relative al vostro
indirizzo di posta elettronica, la configurazione dei software di
navigazione  conclusa. Altrimenti, sempre con il foglio delle risposte
fornite dal provider a portata di mano, selezioniamo 'Modifica le
impostazioni avanzate'. Anche in questo caso, per, non sar difficile
realizzare la nostra connessione:  infatti sufficiente seguire le
istruzioni rispondendo alle domande e in caso di dubbio lasciare le
impostazioni preselezionate da Windows.  inoltre bene ricordare che
Windows 98 aggiunge funzionalit a Windows 95 senza mutarne
sostanzialmente la struttura: ci vuol dire che, in caso di problemi, sar
possibile eseguire manualmente la procedura di connessione secondo le
istruzioni che abbiamo gi dato per Windows 95 [116].
La connessione con Windows NT 4
Per configurare NT 4 per l'uso della rete dovremo seguire le seguenti
procedure:
. Facciamo doppio click su 'My computer'e attiviamo l'icona 'Dial-Up
Networking'.
. Una finestra ci spiega che cosa  il 'Dial-Up Networking'; facendo
click sul bottone 'Install'inizier la procedura d'installazione del
software necessario alla connessione.
. Per iniziare l'installazione il computer ha bisogno di sapere dove
reperire il software necessario. Inseriamo nella macchina il CD di
Windows NT 4 e specifichiamo la directory, ad esempio, d:\i386 [117].
Iniziamo la procedura di installazione facendo click sul bottone 'OK'.
. A questo punto ci verr richiesto se si vuole installare il RAS
(Remote Access Service): si tratta dello strumento che NT utilizza per
stabilire le connessioni tramite modem. Facciamo click su 'OK'per
confermare.
. Dato il nostro assenso, inizia la procedura di riconoscimento del
modem. Il computer, inoltre, determiner la porta COM (la porta
seriale) a cui  connesso l'apparecchio. A operazione completata,
facciamo click su 'Next'. Finita la procedura di riconoscimento
facciamo di nuovo un altro click su 'Next'.
. A questo punto si aprir una finestra nella quale il computer ci
richiede il paese da cui effettuiamo le nostre chiamate, il prefisso
telefonico della nostra citt, il numero per uscire dal centralino
alle linee telefoniche normali, e se desideriamo usare chiamate ad
impulsi o chiamate con i toni.
. Finite le procedure di installazione del nuovo modem facciamo click su
'Finish'.
. Appena compiute queste operazioni ci verr richiesto di aggiungere il
modem al RAS. Confermiamo l'aggiunta con un 'OK'.
. Una volta aggiunto il nostro modem nell'elenco del Remote Access
Service, sar necessario impostarlo in maniera che possa solo
effettuare chiamate. Il RAS, infatti, pu essere usato per connettere
il proprio computer con l'esterno, ma  anche possibile configurarlo
in modo che il nostro modem possa rispondere alle chiamate di altri
computer. Se non si hanno particolari esigenze, e si possiede una sola
linea telefonica,  assai pi comodo e sicuro configurare il modem in
maniera che possa solo chiamare (in caso contrario, con computer e
modem accesi, gli amici e i parenti che ci volessero telefonare per un
semplice saluto si sentirebbero rispondere dal modem a suon di
fischi!). Per far ci, dalla stessa finestra rimasta aperta dopo
l'aggiunta del modem, basta fare click sul bottone 'Configure'e
impostare i relativi parametri.
. Confermate le impostazioni del modem con 'OK', il computer provveder
a prelevare dal CD il software necessario, quindi ci chieder di
configurare il protocollo TCP/IP. Selezioniamo da questa prima
finestra l'opzione 'DHCP'. Il DHCP su Windows NT Server non funziona
esclusivamente per ricevere indirizzi, all'occorrenza  anche
possibile fargli assegnare un IP ad un utente remoto. Appena
selezionata l'opzione ci verr chiesto di attivare il servizio DHCP:
confermiamo l'attivazione con un click su 'OK'.
figura 138: Il Domain Hosts Control Protocol (DHCP)  il servizio di NT
che permette di ricevere dal provider il nostro indirizzo IP
. Sempre dalla finestra 'Microsoft TCP/IP Properties'facciamo click
sulla linguetta 'DNS', e lasciamo intatto il campo 'Host Name'(si
tratta semplicemente del nome assegnato al nostro computer). In
'Domain'inseriamo il dominio che ci  stato comunicato dal nostro
provider (se non sappiamo il dominio del fornitore possiamo
sostituirlo con una stringa di caratteri qualsiasi). Facendo poi click
su 'Add'si aprir una finestra che ci permetter di inserire il DNS
fornito dal provider. Inseriti correttamente i numeri separati dai
punti facciamo di nuovo click su 'Add'.
. Confermiamo il tutto con un 'OK'.
. Il computer impiegher qualche istante per aggiornare la
configurazione, e infine ci chieder di riavviare il sistema.
Confermando l'operazione di riavvio avremo finito le operazioni di
configurazione del software di connessione.
. Ora  necessario impostare il RAS in maniera che sia in grado di
chiamare il nostro provider.
. Una volta riavviato il sistema, facciamo click su 'Dial-up
Networking'; riceveremo l'avviso che non ci sono provider configurati
('Phone Book is empty'): facciamo click su 'OK'.
. Di seguito ci verr richiesto di inserire il nome del provider.
Inserito il nome si aprir una finestra che dovremo configurare
scegliendo l'opzione 'I am calling the Internet'.
. Ci viene poi richiesto di inserire il numero telefonico del provider
(ne possiamo in realt fornire pi d'uno; cos facendo mettiamo in
grado il RAS di chiamare i numeri alternativi nel caso il primo numero
risulti occupato). Inserito il numero facciamo click su 'Finish'.
. Rimarr aperta la finestra 'Dial-up Networking'; facciamo click sul
bottone 'More'e poi su 'Edit entry and modem properties'.
. Selezioniamo la linguetta server e facciamo un click su 'TCP/IP'.
. Selezioniamo, come si vede nella figura 139, 'Specificy name server
addresses'e inseriamo gli indirizzi DNS che ci ha fornito il
provider; facciamo infine un click su 'OK'.
figura 139: In questo modo si completano le impostazioni TCP/IP relative
al nostro fornitore di connettivit. L'indirizzo esatto del DNS
(nell'esempio 192.106.166.1) deve essere fornito dal provider
. Se  necessaria la finestra terminale, bisogner attivare la linguetta
'Script'e selezionare 'Pop up terminal window'.
. A questo punto le operazioni di configurazione sono finite. Riempiti
gli appositi campi per l'identificativo dell'utente e la password
facciamo click su 'dial'per attivare la connessione con il provider.
Se  necessario, digitiamo quanto ci  stato indicato dal provider
nella finestra terminale. Stabilita la connessione e ottenuto accesso
alla rete, sar possibile attivare il browser per iniziare la nostra
navigazione.
. Per interrompere la connessione portiamo il puntatore del mouse in
basso a destra del nostro monitor, sull'icona con il telefono giallo
che appare sulla barra degli strumenti, e facendo click con il tasto
destro scegliamo l'opzione 'Hang Up'.
La connessione con Windows 2000
Nell'effettuare la connessione con Windows 2000 possiamo contare su una
serie di strumenti sviluppati dalla Microsoft per facilitare l'accesso
alla rete. Fra le tante, la strada pi semplice per connettersi alla rete
 quella di fare click su 'Network and Dial up connections'[118] dal
pannello di controllo e scegliere 'Make New Connection'(come possiamo
vedere nelle finestre di Windows 2000 appare sempre, a lato dei file, del
testo esplicativo che ci pu essere di aiuto a seconda di ci che stiamo
facendo). A questo punto sar necessario solo seguire le istruzioni del
'Network connection Wizard'che ci chieder man mano le informazioni
necessarie. Disponendo delle risposte del nostro provider alle domande sui
principali parametri da impostare (si veda sopra, la sezione 'Alcune
domande da fare al provider'), il completamento della procedura non
dovrebbe presentare nessuna particolare difficolt..
figura 140: Windows 2000, rispetto NT 4, rende estremamente semplice la
connessione in rete
Windows 3.x
Se disponete di Windows 3.1 o 3.11 e di almeno 4 Mb di memoria RAM,
potrete utilizzare molte fra le risorse di rete, anche se non certo tutte.
Il limite deriva dal fatto che un numero crescente di programmi recenti ha
scelto la strada dei 32 bit, la strada cio di Windows 95/98 e NT/2000. Si
tratta di limitazioni il cui peso  destinato progressivamente a crescere:
se volete tenere il passo con l'evoluzione di Internet  bene sapere che
il vostro sistema  ormai obsoleto. Se il vostro computer  di classe 486
o superiore e possiede almeno 16 Mb di RAM, e se Internet vi interessa
seriamente, il consiglio  quello di passare a Windows 95 (Windows 98 
consigliabile solo disponendo di un processore di classe Pentium e di
almeno 32 Mb di RAM): eviterete di dover imparare 'due volte'i meccanismi
base per connettersi alla rete.
Detto questo, cosa serve all'utente di Windows 3.1 per collegarsi al
meglio a Internet? Fondamentalmente (oltre, al solito, al modem e al
fornitore di connettivit), due cose:
. Un programma 'base'che faccia la telefonata (controlli cio il
modem), segua le procedure di accesso alla rete (identificazione
dell'utente e richiesta della password), e stabilisca un collegamento
attraverso il protocollo PPP. Questo programma dovr essere lanciato
per primo, e restare attivo, 'in sottofondo', durante tutto il
collegamento. Il pi noto si chiama Trumpet Winsock.
. Uno o pi programmi 'client', che forniscano gli strumenti necessari
alla migliore utilizzazione delle diverse funzionalit di Internet.
In questa sede ci soffermeremo solo sul programma 'di base'e sulla sua
configurazione.
Il programma pi usato, si  detto,  Trumpet Winsock (che permette
l'utilizzazione sia del protocollo SLIP, sia del protocollo PPP).  un
programma shareware (potete installarlo e provarlo liberamente, ma se ne
siete soddisfatti e scegliete di continuare ad usarlo, dovete
acquistarlo). Una copia della versione 3.0  inclusa sul CD-ROM allegato a
questo manuale (programma su CD).
Purtroppo, per chi  alle prime armi l'installazione di Trumpet Winsock
non  una procedura semplicissima: se avete un amico esperto, avere un
aiuto non far male. Per fortuna si tratta di una operazione da fare una
volta sola, e proprio perch  abbastanza complessa molti fornitori di
connettivit vi offriranno un programma 'preconfigurato'(in tal caso, a
meno che non siate curiosi, potete tralasciare tranquillamente le
indicazioni che seguono).
La prima cosa da fare  creare sul vostro disco rigido una directory
'trumpet'e copiarvi il programma. Si tratta di diversi file, tra i quali
dovreste trovare 'Tcpman.exe', 'Trumpwsk.ini', 'Winsock.dll'(che come
tutti i file con estensione '.dll'potete copiare anche nella directory
'/Windows/System': non  strettamente necessario, ma male non fa),
'Hosts', 'Protocol', 'Services', 'Login.cmd', 'Bye.cmd', 'Setup.cmd', e
documenti con informazioni sulle modalit di registrazione del programma.
Conviene anche creare in Program Manager un gruppo di programmi - potreste
ad esempio chiamarlo 'Internet'- nel quale inserire Tcpman.exe
(specificando come directory di avvio quella nella quale avete copiato i
file) e, in seguito, i vari programmi 'client'che deciderete di usare. Se
non sapete creare un gruppo di programmi, seguite le istruzioni
disponibili al riguardo sul manuale di Windows, o attraverso l'help in
linea.
Poi - qui viene il difficile - dovete configurare correttamente Trumpet.
Apritelo con un doppio click del mouse, e scegliete dal menu 'File'la
voce 'Setup'. A questo punto dovete inserire i dati relativi al fornitore
di connettivit attraverso il quale vi collegate, alla velocit del modem,
alla porta di comunicazione utilizzata, al tipo di collegamento (SLIP o
PPP) che avete a disposizione.
Vediamo insieme un esempio. Supponiamo che il vostro modem sia a 28.800
baud e collegato alla porta COM2, che il vostro fornitore di connettivit
sia MC-link, e che il collegamento sia di tipo PPP. Trumpet dovr essere
configurato come indicato nella figura 141.
figura 141: La finestra di configurazione di Trumpet Winsock
Vediamo adesso cosa dovete fare se non vi trovate nella situazione sopra
delineata. Innanzitutto il modem: la sua velocit va indicata nella
casella 'Baud rate'. Nella casella 'SLIP port'dovrete indicare la porta
di comunicazione a cui  attaccato il modem: nel nostro esempio  COM2,
quindi abbiamo indicato 2. Se non avete idea di quale sia la porta giusta
provate, nell'ordine, 1, 2 e 3. La casella 'Internal PPP'va attivata se
il collegamento messo a disposizione dal vostro fornitore di connettivit
 del tipo PPP (la situazione abituale, il vecchio collegamento SLIP non
si usa praticamente pi).
L'altro dato importantissimo  il numero nella casella 'Name server'. Si
tratta di quattro numeri (ciascuno dei quali pu andare da 0 a 255)
separati da punti. Che numeri indicare? Qui la fantasia non serve: dovete
usare esattamente i numeri che vi vengono indicati dal vostro fornitore di
connettivit. Se non mettete il numero giusto, sarete privi di punti di
riferimento: il vostro programma di navigazione non riuscir a trovare
l'itinerario neanche per gli indirizzi pi ovvi (e vi informer della cosa
con un messaggio del tipo 'DNS entry not found').
L'IP address non ha invece in genere molta importanza: quasi sempre, al
momento del collegamento ne riceverete uno 'dinamicamente'(funzioner
cio solo finch siete collegati). Insomma, a meno di problemi non
preoccupatevi di quello che contiene questa casella, e lasciateci
tranquillamente i valori che ci trovate.
A meno di non avere avuto indicazioni particolari al riguardo dal vostro
fornitore di connettivit, non preoccupatevi neanche di 'Default Gateway',
'Netmask'e 'Time server'; quanto agli altri campi, potete usare i valori
che trovate nell'immagine 141, sempre che il vostro fornitore di
connettivit non ne suggerisca di diversi. Lasciate anche 'None'come
selezione di 'Online status detection'.
Infine, per quanto riguarda le caselle 'Hardware Handshake'e 'Van
Jacobson CSLIP compression'dovrete seguire le indicazioni del vostro
fornitore di connettivit - in generale l'ideale sarebbe averle tutte e
due attive, come nell'esempio fornito. Se qualcosa non funzionasse,
provate a disattivarle (ma attenzione, senza hardware handshake il vostro
collegamento sar molto pi lento).
Un'ultima nota: come forse avrete capito, la procedura di configurazione
di Trumpet richiede spesso il ricorso a tentativi e errori. Che
l'indirizzo del Name server sia quello giusto, lo verificherete una volta
in rete (se non riuscite ad andare assolutamente da nessuna parte, c'
probabilmente qualcosa di sbagliato). Ma che gli altri dati fondamentali
siano corretti, potete verificarlo subito: una volta effettuato il setup
(e fatto ripartire Trumpet) provate a selezionare dal menu 'Dial'la voce
'Manual Login', poi scrivete il comando 'AT'e battete il tasto di invio:
se ottenete in risposta un 'OK'le cose funzionano, se non ottenete niente
(o se addirittura non riuscite a scrivere 'AT') probabilmente c' un
errore nell'indicazione della porta del modem, o della sua velocit.
Bene, per verificare che il tutto funzioni non resta che provare:
accendete il modem, scegliete nel menu 'Dial'la procedura 'Manual login'
(una volta controllato che il tutto funzioni potrete impostare, volendo,
una procedura automatizzata), date il comando 'ATZ''Invio'per
inizializzare il modem, e poi il comando 'ATX3DT'(se non funziona provate
'ATX3DP', il comando giusto se vi trovate in una zona o all'interno di un
ufficio in cui non sono ancora arrivate le nuove centraline 'a toni')
seguito dal numero di telefono indicatovi dal fornitore di connettivit.
Se il modem  omologato, 'X3'dovrebbe essere inutile, e se non 
omologato potete memorizzare il comando 'X3'in modo permanente nella
memoria del modem, cos da non doverlo impostare a ogni accensione
(consultare il manuale del modem per ulteriori dettagli).
Auspicabilmente, il modem far la telefonata, e vi troverete collegati al
vostro fornitore di connettivit. A questo punto dovrete in genere fornire
codice utente e password: seguite le procedure previste dal vostro
fornitore di connettivit. Dovreste ricevere un messaggio del tipo 'ready
for PPP connection'. Quando lo ricevete, premete il tasto 'Esc'(molti
insuccessi nell'attivazione della procedura derivano dalla dimenticanza di
quest'ultimo semplicissimo passaggio!), aspettate il messaggio 'PPP
enabled', riducete a icona o ridimensionate 'ai minimi termini'la
finestra di Trumpet (ma non chiudete il programma: deve continuare a
lavorare), lanciate Netscape o Explorer (o il browser che utilizzate, o un
qualunque client specifico - ad esempio il vostro programma di gestione
della posta elettronica) e aspettate qualche secondo: se  andato tutto
bene... sarete in linea col mondo.
DOS senza Windows
Supponiamo infine che il vostro IBM compatibile sia davvero anziano, e
disponga solo del DOS. Avete due scelte: o procurarvi un fornitore di
connettivit che garantisca un accesso anche in modalit terminale, o
procurarvi e configurare i programmi (esistono!) per usare attraverso DOS
un collegamento PPP.
Nel primo caso, i provider pi diffusi che hanno mantenuto il vecchio
accesso a caratteri sono probabilmente MC-link e Agor. Se vi interessa
solo lo scambio di posta elettronica potete anche decidere di utilizzare
la rete amatoriale Fidonet, che  gratuita e  in grado di garantire la
spedizione e la ricezione di messaggi, pur se pi lentamente di quanto non
avvenga attraverso una connessione Internet normale: i messaggi
impiegheranno in genere 1-2 giorni ad arrivare.
Dal punto di vista del software, tutto quel che vi serve  un buon
programma di comunicazione per DOS, preferibilmente capace di gestire i
trasferimenti attraverso il protocollo Z-modem e di emulare un terminale
del tipo VT-100. Ce ne sono molti, anche gratuiti (freeware) o distribuiti
con la formula 'shareware'(il programma  liberamente distribuibile, ma
se siete soddisfatti del prodotto dovete pagare una piccola tassa di
registrazione all'autore). Dove trovarli? Naturalmente potremmo suggerirvi
di trovarli su Internet, ma se il vostro problema  proprio quello di
accedere a Internet il suggerimento sarebbe poco brillante. Anche un buon
CD-ROM di programmi di pubblico dominio farebbe al caso vostro, ma se il
vostro computer  vecchiotto difficilmente disporr di un lettore di
CD-ROM. In questo caso, la cosa migliore  provare a rivolgervi in
edicola, o in libreria, o in un negozio specializzato (esistono delle
'collane'di dischetti contenenti software di pubblico dominio,
all'interno delle quali dovreste riuscire a trovare anche programmi di
comunicazione un po'vecchiotti). Ricordate che non dovrete spendere molto
(qualunque cifra sopra le 50.000 lire  senz'altro eccessiva), e che vi
serve un programma per DOS, non per Windows. Tenete anche conto che quasi
tutti i modem arrivano con un dischetto allegato contenente un programma
di comunicazione - se ne disponete, il problema  risolto.
Ottimi programmi shareware di comunicazione per DOS, adattissimi per chi
si trova nella vostra condizione, sono ad esempio Telemate e Telix: se li
trovate non vi servir nient'altro... almeno finch non deciderete di
aggiornare il vostro vecchio PC!
Una volta trovato il programma adatto, dovrete configurarlo. I parametri
importanti sono:
. il baud rate, ovvero la velocit del modem
. la parit: quasi tutti i sistemi usano 'none'
. i bit di dati: quasi sempre 8
. i bit di stop: quasi sempre 1
. la porta di comunicazione usata dal modem. Se non avete idea di quale
sia, provate, nell'ordine, COM1, COM2, COM3 e COM4
. il protocollo da usare nei trasferimenti: se  disponibile, scegliete
Z-modem
A questo punto, accendete il modem (che avrete gi collegato al computer e
alla linea telefonica, seguendo le istruzioni fornite sulla confezione):
siete pronti a partire. Provate a dare il comando 'AT'e 'Invio', quindi
controllate che sullo schermo compaia la risposta 'OK'(se non compare,
provate a cambiare l'impostazione della porta di comunicazione). Poi date
il comando:
ATX3D xxxxxxx 'Invio'
(al posto di xxxxxxx inserite il numero di telefono indicatovi dal vostro
fornitore di connettivit; X3 pu essere omesso se il vostro modem 
omologato). Se tutto va bene, 'sentirete'il modem fare la telefonata e
poco dopo avrete a schermo il menu di collegamento. Da questo punto in
poi, potrete sfruttare le possibilit di navigazione Internet che sono
offerte dal vostro fornitore di connettivit: in genere, almeno la posta
elettronica, telnet, FTP, gopher, Archie, e auspicabilmente anche Lynx per
una connessione 'solo testo'a World Wide Web.
La seconda delle opzioni che abbiamo distinto in apertura  quella di
procurarvi programmi in grado di stabilire un collegamento PPP e di
utilizzare direttamente alcune fra le funzionalit di rete (anche se non
certo tutte). La scelta dipende fortemente dal sistema e dalla quantit di
memoria di cui disponete. Il nostro consiglio  di trovare un amico col
collegamento a Internet gi funzionante, e consultare la pagina
http://www.fdisk.com/doslynx/ scegliendo fra le molte risorse indicate
quelle che meglio rispondono alle caratteristiche del vostro sistema.
Consigliamo in particolare il browser Arachne (http://home.arachne.cz/),
vero capolavoro di utilizzazione avanzata di risorse informatiche limitate
e parzialmente obsolete.
Linux
Linux rappresenta uno dei fenomeni pi interessanti nel mondo
dell'informatica degli ultimi anni. Come molti lettori sapranno, si tratta
di un sistema operativo della famiglia Unix in grado di girare su varie
piattaforme hardware, tra cui la piattaforma Intel x86, ovvero i normali
PC. Ma ci che lo rende unico  il fatto di essere completamente gratuito.
Anzi, per la precisione si tratta di un software Open Source, i cui codici
sorgente sono rilasciati liberamente insieme agli eseguibili. Questo
permette a chiunque di modificarli e di adattarli alle proprie esigenze.
Di fatto intorno a Linux, il cui kernel (il cuore del sistema operativo) 
stato realizzato da Linus Torvalds,  nata una vera e propria comunit di
programmatori che ne curano lo sviluppo e la continua innovazione.
Fino a poco tempo addietro l'utilizzazione di Linux era limitata ad una
cerchia ristretta di esperti e di 'amatori', dotati della capacit e della
volont di orientarsi tra i meandri di un sistema Unix privo di un
supporto clienti vero e proprio. Ma nel corso degli ultimi mesi, per una
serie di eventi su cui non ci possiamo soffermare, intorno a questo
sistema operativo si  concentrata una grande attenzione, tanto che alcuni
produttori di hardware hanno iniziato a vendere macchine con Linux
preinstallato. Questo ha contribuito alla sua diffusione presso una fascia
di utilizzatori sempre pi vasta. Per questa ragione abbiamo deciso di
inserire un paragrafo dedicato alla configurazione di un collegamento PPP
con Linux.
Naturalmente nello spazio di poche pagine non ci sar possibile essere
esaustivi, sia perch si tratta di una procedura che richiede ancora oggi
una certa competenza (nonostante i molti sforzi in corso per rendere pi
user friendly l'istallazione e la manutenzione di un sistema Linux), sia
perch ogni distribuzione (almeno quelle di maggiore diffusione)  dotata
di particolari programmi di configurazione.
Nella pagine che seguono facciamo riferimento alla distribuzione Linux pi
diffusa: la RedHat (http://www.redhat.com). Per la precisione abbiamo
utilizzato la versione pi recente di questa distribuzione, la 6.0
(sebbene le procedure che descriveremo fossero disponibili anche nelle
precedenti serie 4.0 e 5.0). Inoltre abbiamo deciso di descrivere il
funzionamento del programma di configurazione PPP incluso nel noto desktop
environmment KDE (http://www.kde.org), che pu funzionare su qualsiasi
distribuzione. Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, non
possiamo far altro che rimandare al corposo Linux-PPP HOWTO, il documento
dedicato specificamente al PPP, fornito con tutte le distribuzioni o
reperibile in rete sui molti siti dedicati a Linux.
La prima cosa che occorre fare per configurare una macchina Linux come
client (o server) PPP  assicurarsi che i necessari supporti siano stati
inseriti nel Kernel e che il programma di gestione del PPP (denominato
'PPPD') sia installato (qualora non lo fosse, ricordatevi di scegliere una
versione di PPPD compatibile con la versione del kernel della vostra
installazione). Tutte le distribuzioni attualmente disponibili sono dotate
di un kernel gi configurato opportunamente e del relativo software PPP.
L'utente medio, dunque, non dovr preoccupasi di questo aspetto. Tuttavia
se per qualche motivo si ricompila il kernel, al fine di usare il PPP
occorre ricordarsi di inserire le seguenti voci durante la configurazione:
. 'Network support'nel gruppo 'General setup'
. 'PPP (point-to-point) support'nel gruppo 'Network device support'
. 'Standard/generic (dumb) serial support nel gruppo 'Character devices'
Si noti che il supporto PPP pu essere configurato come modulo. Se si
dispone di una scheda ISDN occorre configurare anche il supporto ISDN (nel
gruppo 'ISDN subsystem'). Se infine si utilizzer un modem su scheda
PCMCIA (PC Card) vanno installati anche i moduli 'PCMCIA', di norma
forniti con tutte le distribuzioni. A questo punto si potr compilare il
nuovo kernel (con il comando 'make zlilo', se si utilizza LILO, o 'make
zdisk'se si usa un floppy per l'avvio di Linux) e riavviare la macchina.
Una volta installato il nuovo kernel, si pu passare alla configurazione
del modulo PPPD. Come detto, tale configurazione pu essere effettuata in
molti modi: si va dalla creazione manuale degli script per avviare e
terminare una sessione PPP fino ai vari programmi di configurazione che le
maggiori distribuzioni mettono a disposizione. Sulla RedHat, il sistema
pi semplice  l'utilizzazione dell'apposito programma di configurazione
dei servizi di rete ('Network configurator') che fa parte del 'Control
Panel'. Si tratta di una operazione che va effettuata come utente 'root'.
figura 142: Sulla sinistra il Control Panel e sulla destra il Network
Configurator della distribuzione Linux RedHat 6.0
Nel 'Control Panel', il pulsante che avvia il 'Network configurator' il
quarto, quello recante il disegno di una rete (nella figura 142, il
penultimo). Come suggerisce il nome, si tratta di un programma che
consente di configurare tutte le connessioni di rete su Linux, sia quelle
basate su schede di rete vere e proprie (con i relativi parametri), sia le
connessioni PPP.
Il primo passo da effettuare consiste nella configurazione dei DNS che
dovranno essere utilizzati nel collegamento: a tal fine occorre
selezionare la scheda 'Names'e digitare l'indirizzo del (o dei) DNS nella
casella etichettata 'nameservers'. Questo programma non consente di
associare specifici DNS a singole interfacce; pertanto se si utilizzano
pi connessioni occorre scegliere opportunamente l'ordine in cui i DNS
sono elencati (ad esempio se si utilizza sia una connessione di rete
diretta sia una connessione PPP remota, e le due connessioni hanno DNS
diversi,  opportuno inserire per primo il DNS della connessione diretta).
Terminata la configurazione del DNS si potr passare a quella
dell'interfaccia PPP. A questo fine va selezionata la scheda 'Intefaces'
(nella figura questa operazione  gi stata effettuata) e poi premere il
pulsante 'Add'. Il programma far comparire una finestra Pop-up che ci
permette di selezionare il tipo di interfaccia che si desidera aggiungere:
selezioneremo l'opzione 'PPP'e poi il pulsante 'OK'. A questo punto
compare la maschera di configurazione del PPP.
figura 143: La maschera base per configurare il PPP del Network
Configurator
Nella sua versione di base, come potete osservare sulla figura, l'uso di
questo strumento  molto semplice: baster indicare il numero di telefono
del proprio provider, selezionare l'autenticazione PAP (ormai adottata da
tutti i provider) e indicare 'username'e 'password'. Se occorre raffinare
la configurazione, il pulsante 'Customize'permette di accedere ad una
maschera di configurazione pi complessa, dalla quale  possibile fornire
una serie di opzioni avanzate, quali l'avvio del collegamento in fase di
boot, le stringhe di inizializzazione del mouse, la selezione della
velocit di connessione (i valori suggeriti come default dovrebbero andare
ben per quasi tutti i modem), i parametri delle connessione PPP e
l'eventuale indirizzo IP statico (qualora se ne disponga). Di norma la
configurazione di base  sufficiente a far funzionare il PPP senza
problemi.
figura 144: La scheda 'Interfaces'del 'Network Configurator'con una
connessione PPP attivata
Una volta terminata la configurazione, la nuova connessione PPP viene
elencata nella finestra 'Interfaces'del 'Network Configurator', indicata
come 'inactive'. Per effettuare il collegamento sar sufficiente
selezionare la riga della connessione PPP che si vuole utilizzare, e
premere il pulsante 'Activate': PPPD effettuer la telefonata e stabilir
la connessione automaticamente. Per chiuderla baster premere il pulsante
'Deactivate'. Entrambe le operazioni vanno effettuate come utente 'root'.
Si noti che  possibile configurare pi di una connessione PPP, se si
dispone di molteplici account.
Un metodo alternativo per configurare e utilizzare PPPD su Linux consiste
nel programma Kppp, che fa parte del diffuso desktop environment KDE. La
procedura che descriveremo  valida per qualsiasi distribuzione, posto che
sia KDE sia Kppp siano stati correttamente installati. In questo caso, per
avviare il programma si pu usare la voce 'Kppp'che di norma si trova nel
gruppo 'Internet'del menu di avvio di KDE, oppure digitare 'kppp'in una
finestra di terminale.
L'interfaccia di Kppp ricorda quella di 'Accesso remoto'su Windows. Essa
permette di configurare (e successivamente di avviare e chiudere)
molteplici connessioni PPP. Per effettuare questa operazione bisogna
premere il pulsante 'Setup', che d accesso alla maschera di
configurazione, a sua volta suddivisa in varie schede e sottomaschere (a
destra nella figura 145).
figura 145: A destra in alto la maschera di configurazione principale di
Kppp, a sinistra in basso la sottomaschera per il setup di un singolo
account
La prima, etichettata 'Accounts', permette di configurare i vari accessi
PPP di cui si dispone. Per iniziare la configurazione di un accesso PPP va
premuto il pulsante 'New'il quale apre una seconda maschera (a sua volta
suddivisa in schede) in cui potranno essere configurati i parametri del
singolo account (a sinistra nella figura 145). Nella prima scheda,
etichettata 'Dial', vanno indicati il nome della connessione, il numero di
telefono del server PPP, il metodo di autenticazione (di norma va indicato
il sistema PAP), e se Kppp debba memorizzare nome utente e password di
questo account per le sessioni future.
La scheda 'IP'permette di indicare se il server assegna un IP dinamico
(come avviene di norma) o se si dispone di un IP statico (che va
ovviamente specificato). La scheda 'DNS'(nella figura 146) permette di
specificare gli indirizzi del o dei DNS validi per quel singolo account;
ogni indirizzo va inserito nella casella 'DNS IP Address'e poi aggiunto
alla lista con il pulsante 'Add'.  anche possibile fornire un eventuale
nome di dominio (che di norma non viene assegnato per una connessione PPP).
figura 146: La maschera di configurazione del DNS per un dato account di
Kppp
La scheda 'Gateway', infine, contiene le indicazioni del gateway da
utilizzare per questo account: di norma va indicato il 'Default gateway';
se si utilizza il computer sia in modalit remota con PPP sia in una rete
locale (ad esempio per i portatili) occorre spuntare la casella 'Assign
the Default Route to this Gateway'.
Terminata la configurazione dell'account premendo il pulsante 'Ok', si pu
passare a configurare alcuni altri aspetti di Kppp nella maschera
principale. Dalla scheda 'Device'(figura 147) si pu indicare il tipo di
controllo di flusso (CRTSCS  la scelta pi opportuna), la velocit di
connessione (se dispone di modem V.90 si pu indicare il valore di
115200), e il tempo di time-out del modem.
figura 147: La maschera di configurazione del dispositivo di connessione
su Kppp
La scheda 'Modem'permette di gestire alcuni parametri di funzionamento
del modem. In particolare essa consente di interrogare il modem ('Query
modem'), un mezzo molto utile per verificarne il corretto funzionamento, e
di specificarne i comandi di gestione ('Modem Commands'). Si noti che tali
comandi vanno modificati dai loro valori di default solo se si dispone di
un apparecchio che non  completamente compatibile con i comandi Hayes
standard.
figura 148: La maschera di configurazione del modem su Kppp
La scheda PPP (figura 149), infine, fornisce alcune opzioni che regolano
l'interfaccia di Kppp durante la connessione. In particolare:
. 'Dock into Panel on Connect'se attivata istruisce Kppp a mostrare una
piccola icona nella parte sinistra del pannello di KDE dopo avere
attivato la connessione (in modo simile alle icone sulla parte
sinistra della barra delle applicazioni in Windows 95/98)
. 'Automatic Redial on Disconnect'fa in modo che Kppp si riconnetta
automaticamente se cade la linea
. 'Show Clock on Caption'fa in modo che posizionando il puntatore del
mouse sulla icona di Kppp nel pannello compaia una piccola finestra
con il tempo di connessione
. 'Disconnect on X-server shutdown'fa in modo che il collegamento PPP
venga chiuso quando si esce dall'interfaccia grafica X o quando si
effettua un logout da KDE
. 'Quit on Disconnect'Fa in modo che Kppp sia chiuso quando ci si
disconnette
. 'Minimize Window on Connect'fa in modo che la finestra principale di
Kppp venga minimizzata nel momento in cui si stabilisce la connessione
PPP
figura 149: La maschera di configurazione del comportamento di Kppp
durante la connessione
Una volta terminata la configurazione di Kppp, il programma pu essere
usato per effettuare una connessione. A tale fine occorre avviarlo,
selezionare nel menu a cascata 'Connect to'la connessione che si vuole
adoperare (come detto  possibile configurare molteplici account PPP),
indicare username e password e premere il pulsante 'Connect'.
figura 150: La maschera principale di Kppp, da cui  possibile avviare le
connessioni PPP configurate
Se configurato opportunamente, appena stabilita la connessione Kppp fa
comparire una piccola icona sul lato sinistro del pannello. Per
interrompere la connessione baster cliccare su tale icona con il tasto
sinistro del mouse: comparir un menu contestuale con il comando
'Disconnect'che abbatter PPPD e chiuder il collegamento.
Macintosh
Apple  stata la prima industria di computer a introdurre su vasta scala
sistemi operativi ad icone, rendendo i computer amichevoli e facili da
usare anche per l'utenza non specializzata. Il Macintosh, con la
proverbiale semplicit delle interfacce Apple, pu diventare facilmente un
agile strumento di navigazione. Vediamo di cosa abbiamo bisogno: innanzi
tutto,  necessario considerare che tipo di Macintosh abbiamo a
disposizione. Questo  importante in relazione, soprattutto, al sistema
operativo che riesce a gestire il nostro Mac: i sistemi operativi pi
recenti sono infatti dotati 'di serie'di tutti gli strumenti software
necessari per connettersi alla rete. Quindi, per esempio, se abbiamo una
macchina che pu lavorare in maniera efficiente con il System 8, la
maggior parte dei problemi relativi alla connessione sono risolti in
partenza. Altrimenti dovremo considerare che ci servono alcuni strumenti
software aggiuntivi.
Il vecchio Mac
Ecco quello che ci serve per connetterci con una macchina che non pu far
girare efficientemente un sistema operativo avanzato:
. Mac TCP capace di gestire le transazioni TCP/IP, o un programma simile
(per esempio Open Transport).
. FreePPP che garantisce la connessione tramite modem e protocollo PPP.
. uno o pi programmi client per accedere alle risorse di rete (per
esempio un browser per WWW come Netscape o Explorer - ovviamente in
versione Macintosh).
L'installazione, in questo primo caso,  relativamente semplice: baster
avviare l'installer di Mac TCP (qualora non si possieda una versione
autoinstallante basta trascinare il file nella cartella Sistema e copiare
le estensioni PPP nella cartella Estensioni).
All'avvio di Mac TCP sar sufficiente evidenziare la tipologia di
connessione desiderata (PPP) selezionando la relativa icona (che deve
apparire pi scura rispetto alle altre eventualmente presenti). Facendo un
click su 'Altre info...'appare la schermata riportata nella 151.
figura 151: La finestra di configurazione di Mac TCP
Per attivare una connessione PPP dial-up (ormai la pi diffusa fra gli
utenti della rete) la configurazione  banale: occorre scegliere 'Tramite
Server'nel campo 'Ottieni Indirizzo'; in 'Informazioni sul Domain Name
Server'va poi scritto il dominio e il relativo DNS di ogni singolo
provider (questi parametri sono indicati dal fornitore di connettivit).
Con Mac TCP si possono memorizzare DNS per 3 host diversi. Volta per volta
si pu abilitare il Name Server del provider desiderato selezionando il
campo 'Default'corrispondente. In 'Indirizzo Gateway'va specificato
l'indirizzo del router [119] fornito dal rivenditore di connettivit. Una
volta specificata la classe di connettivit offerta dal provider nell'area
'Indirizzo IP'(nella maggior parte dei casi va impostata la classe C - in
caso di dubbi potete comunque rivolgervi al vostro fornitore di
connettivit), la configurazione  terminata.
A questo punto sar necessario stabilire la connessione. Per farlo, potr
essere usato un software semplice da installare e facile da usare: FreePPP
[120], disponibile nel CDROM allegato (programma su CD). Per installare
FreePPP sar sufficiente fare un doppio click sull'Installer del programma
e seguire le istruzioni [121]. Anche la configurazione di questo software
 semplice, vediamola insieme.
Come prima cosa attiviamo, nella cartella FreePPP che troveremo dopo
l'installazione nell'Hard Disk del nostro Mac, il file FreePPP Setup.
figura 152: Il modulo FreePPP Setup permette di impostare i parametri
relativi al nostro Internet Provider
Dal campo 'Connect to'selezioniamo 'New Account'e di seguito inseriamo i
dati relativi: in 'Account Name'inseriremo il nome dell'Internet
Provider. Nel campo 'Connect'lasciamo 'Directly'(a meno che non sia
necessario visualizzare una finestra terminale dopo la connessione).
Aggiungiamo per concludere il nome utente e la password che ci ha
assegnato il Provider. Passiamo, quindi, a configurare la linguetta
'Dialup'dove in 'Area Code'inseriremo il prefisso telefonico del numero
del Provider. In 'Phone Number'inseriremo il numero telefonico del
Provider. Infine, per forzare la composizione del prefisso, selezioniamo
l'opzione 'Dial as long distance'. Con la stessa tecnica possiamo inserire
anche altri due numeri di telefono, qualora il nostro fornitore di accesso
abbia pi di un numero telefonico da chiamare per stabilire la connessione
alla rete. Modificheremo, poi, la linguetta 'Options'inserendo il nome di
dominio fornito dal 'Provider'e gli indirizzi dei DNS (tutte le rimanenti
opzioni vanno invece lasciate invariate). Confermiamo la configurazione
relativa al nuovo account con un click su 'OK'.
A questo punto siamo pronti a stabilire la connessione. Basta un click su
'Connect'. Stabilita la connessione sar sufficiente avviare il nostro
browser per iniziare a navigare. Una volta compiuta l'operazione di
configurazione del nuovo account non sar pi necessario selezionare
FreePPP Setup per accedere alla rete; la connessione si stabilir
automaticamente all'avvio del browser o di un qualsiasi altro programma
che necessita di un accesso alla rete.
Il potere del Power...
Se il nostro Mac  invece una macchina pi recente troveremo sicuramente
notevoli vantaggi nell'utilizzare un sistema operativo aggiornato come il
System 8 o il System 8.5. La connessione con il sistema operativo di
ottava generazione  infatti decisamente semplice. Esistono diversi
strumenti che permettono di guidare l'utente ad effettuare la connessione
in rete e tutto il software necessario  gi presente insieme al sistema
operativo. Per brevit mostreremo solo il metodo di connessione che ci
appare pi facile e intuitivo per l'utente inesperto.
Arriviamo alla guida del sistema operativo premendo il tasto 'aiuto'(se
non utilizziamo una tastiera estesa sar necessario premere il 'tasto
mela'unito al punto interrogativo). Da qui scegliamo il bottone
'Argomenti'e seguiamo le istruzioni per 'Impostare il modem',
'Configurare il TCP/IP per PPP', 'Collegarmi ad Internet con PPP'. Per
quanto possa sembrare strano, l'Help del vostro Mac sar sufficiente non
solo per imparare a connettersi, ma anche per, praticamente, realizzare la
connessione. Infatti l'Help del System 8 e successivi ha la capacit di
interagire con l'utente guidandolo passo passo nell'esecuzione delle
operazioni descritte dal sistema di aiuto. Apparir per esempio un
cerchietto rosso sull'icona da cliccare, accompagnato da tutte le
indicazioni del caso. Con i sistemi di ultimissima generazione, System 8.5
e 8.6, la strada da seguire  sempre quella dell'help: baster premere il
tasto help e scegliere il link 'Internet Networking', quindi 'Collegarsi
ad Internet e al Web'e infine - dalla finestra 'Configurare il computer
per una connessione ad Internet'- selezionare 'Apri impostazione
assistita per me'; qualora fosse necessario, dalla stessa finestra si
potr eseguire la configurazione del modem attraverso l'opzione
'Configurare il modem', e del protocollo TCP con 'Configurare TCP IP'.
figura 153: Impostazione assistita del system 8.5 e 8.6
Altri computer
La navigazione in Internet per gli utenti di sistemi operativi Amiga,
OS/2, ecc.  senz'altro possibile, anche se la quantit di programmi
disponibile in alcuni casi non  incoraggiante.
Questo manuale non pu naturalmente risolvere tutte le problematiche
legate ai numerosi sistemi operativi esistenti; si consideri tuttavia che
molte delle indicazioni fornite nelle pagine precedenti hanno validit
generale, e sono quindi trasferibili in maniera abbastanza automatica su
macchine con architettura diversa, e su programmi differenti da quelli qui
considerati.
Ulteriori informazioni sulla configurazione dei computer Amiga o OS/2 sono
reperibili a questi indirizzi:
. Amiga: http://megafaq.mclink.it/connect/ppp/amiga/index.htm
. OS/2: http://megafaq.mclink.it/connect/ppp/os2/index.htm
Note
[115] Con qualche modem, particolarmente economico, potrebbe non andare a
buon fine il riconoscimento automatico. In questo caso dovrete usare i
driver in genere forniti nella scatola del modem. Potete anche provare a
selezionare la voce 'Modem standard', indicando la velocit corrispondente
al modem da voi acquistato. In caso di ulteriore insuccesso, dovrete
rivolgervi al vostro rivenditore hardware.
[116] Considerando che si pu saltare tutta la procedura di controllo
sull'esistenza di Accesso Remoto e del protocollo TCP/IP; e facendo
attenzione al fatto che Windows 98 nelle propriet della connessione
utilizza una grafica leggermente diversa da Windows 95 pur mantenendo
invariati tutti i nomi delle opzioni.
[117] Ovviamente, se avremo l'unit CD-ROM su un drive diverso da d:
dovremo specificarlo (per esempio e:\i386).
[118] Al momento in cui scriviamo la Microsoft ha rilasciato solo versioni
in inglese del sistema operativo.
[119] Ricordiamo che il router  il computer che connette una rete locale
al resto di Internet. Viene detto anche gateway perch ha la funzione di
un 'cancello'capace di regolare il flusso di dati che va dai computer
della rete locale (LAN) agli altri computer di Internet e viceversa.
[120] La versione di FreePPP che abbiamo utilizzato come esempio  la
2.6.2 che necessita del System 7.1 o superiori.
[121] Il software FreePPP potrebbe, se scaricato dalla rete, essere in
formato .hqx. In questo caso prima di procedere all'installazione dovremo
decomprimere il programma con un software come Stuffit Expander.
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