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Internet 2000: Internet da zero (04 di 05)
Internet da zero
01 | 02 | 03 | 04 | 05
Il provider
Che cosa 
Le organizzazioni, pubbliche o private, che affittano all'utenza privata
accessi ad Internet su linea commutata sono comunemente denominate
Internet Service Provider (ISP). Un provider, di norma, dispone di uno o
pi host (in genere connessi in rete locale) collegati ad Internet
mediante linee dedicate, attive 24 ore su 24; tali host, a loro volta,
sono in grado di fornire temporaneamente accesso ai servizi di rete a
decine o centinaia di computer mediante modem e linee telefoniche.
A tale fine ciascun host dispone in genere di diverse decine (a volte
anche centinaia) di modem pronti ad entrare in connessione con i modem
degli utenti che telefonano da casa. Il numero di modem disponibili presso
il provider  comunque inferiore al numero dei suoi utenti. Il modem
infatti, come un normale telefono, appena l'utilizzatore si disconnette
lasciando libera la linea,  subito pronto per ricevere una nuova chiamata.
In Italia, attualmente sono attivi diverse decine di provider, su tutto il
territorio nazionale, anche se un ristretto umero di essi (e tra questi in
particolare la divisione Tin della Telecom Italia) raccoglie la maggior
parte degli utenti.
Il costo del servizio base, normalmente  nell'ordine di 200 o 300 mila
lire all'anno. Di recente anche nel nostro paese sono entrati sul mercato
alcuni provider che forniscono accesso ad Internet in modo del tutto
gratuito, e che traggono profitto dalle entrate pubblicitarie sui loro
siti portal e dai margini dei costi di interconnessione con il gestore
telefonico nazionale. Tra questi ricordiamo Tiscali
(http://www.tiscalinet.it), Telecom con il servizio ClubNet
(http://clubnet.tin.it), il gruppo Espresso - la Repubblica con Kataweb
(http://www.kataweb.it) e Infostrada con il servizio Libero
(http://www.libero.it).
Come sceglierlo
Sono molti i fattori che determinano la qualit del servizio offerto da un
provider: il numero e il tipo di modem messi a disposizione dei propri
utenti, il numero e la portata delle linee che lo connettono a Internet,
l'efficienza e la sollecitudine del servizio di supporto agli utenti.
Si noti che questi fattori non vanno valutati in termini assoluti.
Infatti, uno dei criteri che ci dovrebbero guidare per la scelta del
nostro fornitore di accesso  il rapporto connettivit/utenti. Per capire
meglio questo concetto possiamo utilizzare una similitudine. Immaginiamo
che la linea (o le linee) con cui il provider si connette ad Internet sia
un acquedotto attraverso il quale pu transitare una determinata portata
di dati.  ovvio che pi  ampio il diametro dell'acquedotto (cio pi
potenti sono le linee) pi veloce sar il transito dei dati verso il
rubinetto (nella nostra metafora il modem) dell'utente. Tanto pi i dati
arriveranno velocemente, tanto pi risparmieremo sulla bolletta
telefonica.  altrettanto chiaro che se un grande numero di persone apre
il rubinetto contemporaneamente, anche se la portata dell'acquedotto 
buona, il flusso di dati potrebbe essere sensibilmente ridotto, con
conseguente aumento dei tempi di attesa necessari per riempire la nostra
vasca da bagno (nel nostro caso, ad esempio, per visualizzare una pagina
di informazioni proveniente dalla rete).
 importante, dunque, sapere che tipo di connettivit c' a monte del
nostro fornitore (ci dovrebbero essere linee da almeno 512 kbs), ma 
anche buona norma chiedere ad un amico che utilizza lo stesso provider, se
ci sono difficolt a trovare le linee telefoniche libere (se questo
accade, probabilmente il provider ha pochi modem in relazione al numero
degli utenti) e se, una volta entrato in rete, le navigazioni sono
sufficientemente veloci.
Purtroppo, stabilire il rapporto connettivit/utenti di un sistema
commerciale non  particolarmente facile: i provider, infatti,
periodicamente investono in innovazione tecnologica; ma, viste le curve
d'incremento dell'utenza della rete, in poco tempo le risorse del provider
potrebbero di nuovo essere limitate rispetto al numero degli utilizzatori.
Tenendo conto, dunque, della difficolt di stabilire l'effettiva qualit
del servizio offerta da un provider, consideriamo, per la nostra scelta,
anche altri fattori. Sceglieremo sicuramente il fornitore di connettivit
che ci d la possibilit di accedere alla rete con una telefonata urbana.
Preferiremo il provider che ha diversi nodi nelle principali citt
italiane e, possibilmente, straniere (in questo modo anche viaggiando non
saremo costretti a fare troppe telefonate interurbane per utilizzare la
rete). Se si possiede un computer poco potente sarebbe bene scegliere un
provider che offre anche un semplice accesso testuale (di solito questi
provider hanno dalla loro anche il vantaggio di avere grande esperienza e
professionalit; un provider che d ancora la possibilit di accedere a
caratteri quasi sicuramente opera da diversi anni, fin da quando si
utilizzavano ancora le interfacce 'solo testo'). Altri parametri da
considerare sono il software, e l'assistenza che il provider fornisce al
nuovo abbonato. Infine si pu considerare che alcuni dei provider
'storici', che hanno iniziato a lavorare prima del boom di Internet,
mettono a disposizione dell'utente delle banche dati in italiano, sui pi
svariati argomenti, che non sono altrimenti reperibili in Internet in
quanto archiviate direttamente sulla memoria dei computer del provider.
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