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Internet 2000: ricerche (02 di 04)
ricerche
01 | 02 | 03 | 04
Informazione strutturata
Fare ricerca su basi dati
L'importanza della sintassi
Attraverso l'esempio della musica per liuto, abbiamo visto come una prima,
ovvia tipologia di ricerca per la quale la rete pu rivelarsi preziosa sia
la ricerca bibliografica, e come questa ricerca avvenga di norma su basi
di dati altamente strutturate: gli OPAC, ovvero i cataloghi on-line ad
accesso pubblico di moltissime biblioteche. Gli OPAC non costituiscono
naturalmente il solo esempio di basi di dati accessibili attraverso la
rete, n  detto che i dati contenuti in una base di dati altamente
strutturata debbano necessariamente essere testuali. Il tratto comune
delle ricerche su basi di dati strutturate, comunque,  che perch la
ricerca possa svolgersi in maniera fruttuosa  necessario che l'utente
sappia, almeno per linee generali, come  strutturata la base di dati:
quali tipologie di campi siano presenti, quali siano le convenzioni
adottate per la schedatura ( presente un thesaurus? Vengono usate
abbreviazioni, e quali?), quali tipi di ricerca possano essere svolti, e
cos via. Inoltre, l'utente dovr avere almeno un'idea dell'affidabilit
della banca dati, e del suo stato di aggiornamento. Arrivare a un modulo
di ricerca in rete e compilarlo pu essere semplice, ma spesso disporre di
queste informazioni accessorie - che sole possono dirci se la nostra
ricerca  sensata o no, se possiamo aspettarci o no una risposta
ragionevolmente completa, se siamo in grado di interpretarla - pu essere
molto pi complesso.
Chiaramente, il nostro scopo in questa sede non  quello di fornire al
ricercatore questo tipo di competenze, che oltretutto variano
considerevolmente da settore a settore. Il nostro intento  piuttosto
quello di sottolineare l'importanza di questi problemi. Se arrivate al
modulo di ricerca di una banca dati che non vi  familiare, non limitatevi
a provarne il funzionamento (anche se questa  certo una delle prime
operazioni da fare), ma consultate le pagine di aiuto, esaminate con
attenzione la struttura di una scheda-tipo, verificate chi ha la
responsabilit della sua realizzazione e del suo aggiornamento.
Fra le capacit che chi fa ricerca in rete deve possedere, particolarmente
importante  una minima familiarit con l'uso degli operatori booleani.
Gli operatori booleani si chiamano cos dal nome del matematico inglese
George Boole, che verso la met dell'Ottocento pubblic un trattato in cui
si studiava il modo in cui la verit o falsit di proposizioni complesse 
legata a quella delle proposizioni pi semplici che le compongono. Ma cosa
c'entra tutto questo con la ricerca di informazioni?
A ben pensarci, il collegamento c': molto spesso, quando cerchiamo una
informazione, la nostra ricerca pu essere formulata attraverso una
proposizione complessa che riunisce una serie di condizioni: ad esempio,
se cerco un libro che si occupi di musica per liuto, pubblicato dopo il
1980 e scritto in italiano, la mia ricerca unisce tre condizioni diverse,
e la risposta che cerco deve soddisfare tutte e tre queste condizioni.
L'operatore booleano che si adopera in casi di questo tipo  l'operatore
AND: una condizione complessa della forma 'a AND b' soddisfatta solo se
lo sono entrambe le condizioni pi semplici a e b.
In altri casi, le condizioni che compongono la nostra ricerca possono
essere alternative: ad esempio, se so leggere solo l'italiano e l'inglese,
posso richiedere tutti i libri che riguardano il liuto, ma che siano
scritti in italiano o in inglese, scartando quelli scritti in tedesco, o
in francese, o in altre lingue. In questo caso, per formulare la mia
ricerca avr bisogno dell'operatore OR: la condizione complessa della
forma 'a OR b'sar soddisfatta solo se almeno una delle condizioni a e b
(e non necessariamente entrambe)  soddisfatta. Se provassimo a scrivere
in maniera un po'pi 'formale'la ricerca che abbiamo usato a mo'di
esempio, potremmo dire che cerchiamo libri in cui
(argomento = liuto) AND ((lingua = italiano) OR (lingua = inglese))
Un altro operatore che pu essere utile  l'operatore NOT (potrebbe
servire, ad esempio, ad escludere dalla nostra ricerca i libri di un
autore che ci sta particolarmente antipatico, o i libri che abbiamo gi
consultato).
Gli operatori che possono essere utilizzati in una ricerca su banca dati
sono in realt molto pi numerosi dei tre che abbiamo considerato - in
effetti, due caratteristiche importanti di ogni banca dati strutturata
sono il tipo di operatori di ricerca che possono essere utilizzati, e la
sintassi necessaria al loro uso (vanno usati i termini 'AND', 'OR', 'NOT'
ecc., o magari abbreviazioni come '+', ',', '-'? Vanno usate, e come, le
parentesi?). Disgraziatamente, le convenzioni adottate a questo proposito
da banche dati diverse sono spesso diverse. Anche se a volte i 'facili'
moduli da compilare su World Wide Web evitano alcuni dei problemi,
cercando di esprimere attraverso un linguaggio il pi possibile naturale
le caratteristiche dei campi da riempire e del modo di combinarli in una
ricerca, questa semplicit pu a volte rivelarsi illusoria, o - peggio -
fuorviante. Ed  incredibile quanto spesso chi cerca informazione in rete
finisca per naufragare davanti a problemi del tutto evitabili, derivanti
dalla mancata comprensione di questo tipo di problemi. Ad esempio: se sul
catalogo di una biblioteca on-line cerco un atlante stellare, potrei
arrivare a qualche risultato - anche se non si tratta certo n dell'unica,
n della migliore strategia di ricerca possibile - svolgendo sui titoli
una ricerca della forma ('atlante'AND 'stellare'se invece cercassi
('atlante'OR 'stellare') i libri che mi interessano rischierebbero di
perdersi fra centinaia di dati relativi ad atlanti di tutte le zone del
globo, a libri sul mito di Atlante, a testi di astrofisica di tutti i
tipi, e magari a testi di meccanica o di ingegneria in cui si parla di
disposizione 'stellare'di un motore o di un qualche componente. Inoltre,
potrei chiedermi se davvero il campo che ho scelto per la mia ricerca - il
titolo del libro - sia il migliore: se la biblioteca disponesse di una
classificazione sistematica o per soggetti dei propri libri, potrei
arrivare a un risultato molto pi utile attraverso una ricerca svolta
attraverso questi strumenti.
Insomma, svolgere una ricerca all'interno di una banca dati non 
un'operazione sempre facile, e le procedure da seguire non sono sempre e
uniformemente le stesse; prima di avviare la ricerca vera e propria,
dobbiamo sempre chiederci cosa vogliamo sapere, e in che modo sia
preferibile formulare la nostra domanda.
Ricerche bibliografiche
Abbiamo gi sottolineato l'importanza delle ricerche bibliografiche, e
dello strumento per eccellenza per svolgere ricerche bibliografiche, gli
OPAC delle biblioteche. Dove trovare gli indirizzi di questi OPAC? In rete
 disponibile un gran numero di metarisorse dedicato al mondo delle
biblioteche, sulle quali torneremo pi in dettaglio nel seguito del
manuale. Non sar per inutile anticipare che un ottimo punto di
riferimento italiano, dal quale consigliamo senz'altro di partire per
qualunque tipo di ricerca bibliografica,  il sito dell'AIB (Associazione
Italiana Biblioteche), all'indirizzo http://www.aib.it. Vi troverete un
elenco assai completo di OPAC italiani e il rimando a numerosi elenchi di
OPAC stranieri (fra i quali vanno ovviamente ricordati i gi citati
cataloghi della Library of Congress, della British Library e della
Bibliothque Nationale di Parigi, strumenti spesso indispensabili per
qualunque tipo di ricerca bibliografica), oltre a informazioni e
suggerimenti utili di ogni genere.
Una menzione speciale merita poi fin d'ora una categoria particolare di
strumenti di ricerca, che hanno conosciuto negli ultimi due anni uno
sviluppo davvero notevole: si tratta dei cosiddetti meta-OPAC, o cataloghi
integrati. In sostanza, un meta-OPAC permette di interrogare, a partire da
un'unica pagina Web, gli OPAC di diverse biblioteche, fornendoci i
risultati delle relative ricerche in un'unica pagina riassuntiva. Per
farlo, il meta-OPAC raccoglie la nostra ricerca attraverso un modulo
fortemente semplificato, e la ritraduce, senza bisogno del nostro
intervento, nella specifica sintassi di ricerca propria delle diverse
biblioteche consultate. Si tratta evidentemente di una risorsa preziosa,
soprattutto per la ricerca di testi difficili da reperire, o per
individuare la biblioteca pi vicina nella quale trovare un certo libro.
Va detto, per, che un meta-OPAC - proprio per la necessit di fornire in
un unico modulo una sorta di minimo comun denominatore per sintassi di
ricerca spesso assai diverse - allarga la base di dati consultata a spese
della flessibilit della ricerca: va dunque usato sapendo che potr
rivelarsi inadatto allo svolgimento di ricerche complesse.
Un buon meta-OPAC internazionale  fornito ormai da diversi anni dalla
biblioteca universitaria di Karlsruhe, in Germania. Si tratta del KVK
(Karlsruher Virtueller Katalog), che integra i cataloghi di numerose
biblioteche tedesche con quelli di alcune biblioteche internazionali di
grande rilevanza, fra le quali la British Library, la Library of Congress
e la Bibliothque Nationale di Parigi. L'indirizzo 
http://www.ubka.uni-karlsruhe.de/kvk.html. Dal maggio 1999  liberamente
consultabile su Web un prezioso meta-OPAC italiano, il MAI (Meta-OPAC
Azalai Italiano), all'indirizzo http://www.aib.it/aib/opac/mai.htm.
Infine, parlando di ricerche bibliografiche non  forse inopportuno un...
riferimento bibliografico. Esiste infatti in italiano un ottimo testo, che
suggeriamo senz'altro a chi desiderasse approfondire questo affascinante
argomento. Si tratta di Ricerche bibliografiche in Internet, di Fabio
Metitieri e Riccardo Ridi, edito nel 1998 dalla casa editrice Apogeo.
Alcune sezioni del libro sono disponibili sul sito Internet dell'Apogeo,
all'indirizzo http://www.apogeonline.com/catalogo/431.html.
La ricerca di indirizzi e-mail
Su Internet, purtroppo, non esiste l'equivalente diretto di un elenco
telefonico, e non c' quindi un sistema certo per trovare un indirizzo di
posta elettronica. Non si tratta di una carenza casuale: il meccanismo di
funzionamento della rete  estremamente decentrato, l'aggiunta di nuovi
nodi pu avvenire in ogni momento senza bisogno di 'informarne'
direttamente tutta la rete, e lo stesso vale, a fortiori, per l'aggiunta
di singoli utenti. Le stesse stime sul numero di utenti collegati a
Internet variano considerevolmente, con scarti in pi o in meno anche
dell'ordine della decina di milioni.
Negli anni sono stati fatti vari tentativi per rimediare alla difficolt
di trovare gli indirizzi in rete del 'popolo di Internet', e esistono
ormai decine di motori di ricerca dedicati esclusivamente a ricerche di
questo tipo, ciascuno dotato del proprio database, pi o meno completo (un
elenco  disponibile su Yahoo!, all'indirizzo http://dir.yahoo.com/
Reference/Phone_Numbers_and_Addresses/Email_Addresses/Individuals/). Al
momento i tentativi meglio riusciti sembrano essere i seguenti:
. Bigfoot (http://www.bigfoot.com)
. Yahoo! People Search (http://people.yahoo.com/)
. Internet Address Finder (http://www.iaf.net)
. WhoWhere (http://www.whowhere.lycos.com/)
. Switchboard (http://www.switchboard.com)
. Infospace (http://www.infospace.com/)
Proprio considerando la difficolt di tenere traccia di tutti gli utenti
di Internet, nelle nostre ricerche sar spesso necessario - e talvolta non
sufficiente - interrogarne pi di uno. Potr aiutarci in parte
l'equivalente per la posta elettronica dei meta-OPAC appena considerati:
un meta-indice che interroga attraverso un unico modulo tre dei servizi
sopra ricordati, e alcune altre basi dati minori. Si tratta della funzione
'e-mail lookup'messa a disposizione dal servizio PeopleFinder di Excite!,
all'indirizzo http://www.excite.com/reference/email_lookup/. Un altro
servizio di questo tipo  il MESA (Meta Email Search Agent)
dell'universit di Hannover, all'indirizzo
http://mesa.rrzn.uni-hannover.de/.
Se vogliamo essere reperibili, potr essere utile fornire il nostro
indirizzo di posta elettronica e i nostri dati almeno a un paio di questi
indici: sulle loro pagine  sempre disponibile il bottone per farlo,
riempiendo un modulo (non  detto comunque che inserire il proprio
indirizzo di casa e il proprio numero di telefono sia necessariamente una
buona idea - tenete presente che spesso queste basi di dati sono
utilizzate anche con scopi commerciali).
Pu valere la pena ricordare alcune delle caratteristiche specifiche di
questi motori di ricerca.
Bigfoot, simboleggiato dalla simpatica icona di un grosso piedone blu a
tre dita,  di utilizzazione semplicissima: basta riempire i campi 'First
Name'e 'Last Name'della scheda 'Find People'con nome e cognome della
persona cercata, e premere il pulsante. Due caratteristiche meritano di
essere segnalate: la possibilit di mantenere 'riservati'alcuni dei dati
forniti (chi raggiunge la nostra 'voce'in Bigfoot potr in tal caso
spedirci un messaggio attraverso una apposita interfaccia, ma non gli
verr rivelato il nostro indirizzo di posta elettronica), e la possibilit
di attivare gratuitamente un indirizzo e-mail: una possibilit della quale
abbiamo gi parlato nella sezione di questo manuale dedicata alla posta
elettronica, discutendo degli account gratuiti via Web. Bigfoot ha inoltre
siti nazionali per Inghilterra, Francia, Germania e per i paesi arabi.
Yahoo! People Search ha recentemente assorbito Four11, un altro dei siti
'storici'per la ricerca di indirizzi e-mail in rete. Permette di
effettuare ricerche, oltre che sugli indirizzi e-mail, anche per reperire
numeri telefonici (ma la relativa base dati sembra limitarsi agli Stati
Uniti), e 'classifica'gli utenti attraverso una categorizzazione assai
dettagliata, che comprende le scuole e le universit frequentate, il
lavoro svolto, gli interessi e gli hobby... insomma,  quasi una
schedatura! L'interfaccia per la ricerca, comunque,  semplice ed
efficiente. La gestione dei propri dati personali avviene attraverso una
registrazione - gratuita - che ci permette di ottenere la password da
utilizzare nel caso di integrazioni e modifiche.
Internet Address Finder si  costituito col tempo una base dati assai
ampia, integrandovi i risultati delle ricerche su indirizzari di organismi
universitari e di ricerca, oltre che dei maggiori fornitori di
connettivit americani. Anche in questo caso, interfaccia semplicissima -
in generale, basta inserire il cognome della persona cercata per
verificare se  presente o no nel database di IAF. Una funzione
interessante  la cosiddetta reverse search: se un indirizzo  nel
database, ci porta dall'indirizzo al nome della persona che lo ha
registrato. Come la maggior parte dei servizi di questo tipo, anche IAF 
collegato a un servizio di assegnazione gratuita di un indirizzo e-mail:
la URL da contattare  http://iaf.iname.com. Nel momento in cui scriviamo
gli indirizzi di posta elettronica che IAF ha memorizzato sono circa 7
milioni.
WhoWhere, recentemente associatosi con il motore di ricerca Lycos, ha
fornito i risultati migliori nella ricerca di indirizzi italiani di
ambiente universitario, mentre  pi carente nelle ricerche di indirizzi
registrati presso provider privati. Anche WhoWhere dispone, se ne sentiamo
il bisogno, di un buon meccanismo per la 'copertura'degli indirizzi di
posta elettronica: attivandolo, chi ha trovato il nostro nome nell'indice
pu mandarci un messaggio, pur senza conoscere il nostro indirizzo e-mail.
Da segnalare l'amplissimo indice di pagine personali, e quello relativo
agli indirizzi di persone e istituzioni nell'ambito del governo americano.
WhoWhere permette anche la ricerca di numeri telefonici: il modulo di base
si riferisce solo agli Stati Uniti, ma partendo da una pagina separata,
all'indirizzo http://www.whowhere.lycos.com/wwphone/world.html, 
possibile effettuare ricerche sugli elenchi telefonici di moltissimi
paesi, Italia compresa. Esistono versioni nazionalizzate di WhoWhere in
francese, spagnolo e giapponese, ma per ora non in italiano.
Switchboard  un servizio cresciuto notevolmente negli ultimi anni, anche
grazie all'accordo con due fra le principali risorse per la ricerca su Web
(ce ne occuperemo ampiamente in seguito), AltaVista e HotBot, che lo
utilizzano come strumento per la ricerca di indirizzi e-mail. Dichiara una
base dati di circa 15 milioni di indirizzi. Divertente  la possibilit,
offerta attraverso l'accordo con alcuni negozi on-line, di inviare 'al
volo'(e naturalmente a pagamento) fiori o un regalo curioso alle persone
delle quali abbiamo appena trovato l'indirizzo.
Infospace  una new entry (nel momento in cui preparavamo questa sezione
per Internet '98, non esisteva ancora), ma offre numerosi servizi
interessanti. Oltre alla ricerca di indirizzi di posta elettronica
(attenzione per, per gli indirizzi italiani il database non sembra dei
pi completi) permette di effettuare ricerche di indirizzi e numeri di
telefono, su una base dati costituita dagli elenchi telefonici di
moltissimi paesi, Italia compresa. Non a caso, questo servizio 
utilizzato da moltissimi altri siti in rete, a cominciare dalle White
Pages del portale MSN realizzato dalla Microsoft
(http://search.msn.com/mod_wpages.asp). Infospace permette inoltre di
creare sul proprio sito una sorta di 'rubrica'personalizzata (e privata:
per l'accesso vi verranno assegnati nome utente e password) di indirizzi
postali ed elettronici.  anche possibile mandare cartoline di saluto alle
persone i cui dati siano stati reperiti attraverso la nostra ricerca:
gratuitamente via Web, a pagamento via posta 'terrestre'.
Infine, per quanto riguarda il nostro paese, va segnalato l'ottimo
servizio Mailory, realizzato da TIN e raggiungibile alla URL
http://mailory.tin.it/. La base di dati di Mailory  ancora abbastanza
limitata; in caso di risultati negativi sul database interno, tuttavia, la
ricerca viene completata attraverso altri motori di ricerca di indirizzi,
riuscendo quindi a fornire buoni risultati. In ossequio alla legge sulla
privacy, Mailory permette di cancellare o modificare i propri dati
personali. Un servizio interessante  anche quello fornito da Pronto.it
(http://www.pronto.it), che permette la ricerca diretta (dal nome
dell'abbonato al numero di telefono e all'indirizzo) e inversa (dal numero
di telefono al nome dell'abbonato) su tutti gli elenchi telefonici
italiani, attivando a richiesta anche una curiosa utility che compone per
noi il numero di telefono reperito (occorre avvicinare la cornetta del
telefono alle casse del computer: vi sorprender, ma il sistema funziona
davvero!). Peccato che il passaggio dei dati dall'elenco telefonico al
database non sia stato indolore: chi scrive si  visto trasferire
d'autorit da Roma a Rovigo, e ha trovato che i dati relativi a pi della
met dei nominativi utilizzati a mo'di test risultavano variamente
storpiati.
La ricerca di file
Abbiamo visto nella prima parte di questo manuale come su Internet siano
disponibili milioni di file (programmi, immagini, testi, ecc.), che
chiunque pu prelevare usando il protocollo per il trasferimento di file
(FTP). Ma come facciamo a sapere dove trovare il programma che ci
interessa? Per lungo tempo lo strumento pi usato a questo scopo  stato
Archie, combinazione di vaste banche dati di file esistenti in giro per la
rete e appositi programmi server, interrogabili a distanza, per
individuare i file che ci interessano. Nelle precedenti edizioni del
manuale ci siamo soffermati a lungo su questo strumento, e chi fosse
interessato pu approfondire l'argomento consultando il testo di Internet
'98 presente sul CD-ROM.
Il progressivo sviluppo di sistemi di ricerca per file assai pi evoluti e
amichevoli, basati su World Wide Web, rende tuttavia Achie uno strumento
raramente usato. Questo vale in particolare per il reperimento di
programmi: chi cercasse software di qualunque genere, per i principali
sistemi operativi, pu ad esempio utilizzare il sito Shareware.com
(http://www.shareware.com), realizzato da C|Net e ampiamente fornito di
software, oltre che per tutte le piattaforme Windows, per Linux e per Mac,
anche per OS/2, Atari e Amiga. Il suo uso, anche nelle funzioni pi
avanzate,  estremamente intuitivo. Una volta selezionata la voce 'Search'
non si dovr fare altro che indicare il sistema operativo utilizzato dal
nostro computer e quindi le chiavi di ricerca utili a individuare il file
che ci interessa. Possiamo specificare anche in base a quale criterio
vogliamo vengano ordinati i file una volta individuati, e quanti ne
vogliamo visualizzare. Una volta ottenuto l'elenco dei file che soddisfano
la nostra ricerca,  possibile prelevare ci che ci interessa con un
semplice click del mouse direttamente attraverso il browser Web.
figura 86: Il sito Shareware.com, ottimo strumento per la ricerca di
programmi
Shareware.com, tra le altre cose, si preoccupa anche di fornirci una stima
del tempo necessario per il prelievo, in funzione della velocit del
nostro collegamento.  bene specificare che gli archivi di questo sistema
si limitano ad indicizzare le collocazioni dei programmi disponibili sui
maggiori server FTP per i vari sistemi operativi (come SimTel, Garbo,
Cica, Sunsite dell'Universit del Minnesota).
Per quanto riguarda i programmi specificamente connessi all'utilizzazione
di Internet, il sito di riferimento  il pi volte ricordato TuCows.
All'indirizzo http://www.tucows.com trovate i rimandi a un larghissimo
numero di cosiddetti 'mirror'del sito principale: ciascuno contiene il
deposito completo dei programmi, e potete scegliere quello che vi sembra
pi veloce (spesso, ma non necessariamente, si tratter di un mirror
italiano). TuCows contiene programmi per il mondo Windows e, attraverso le
reti affiliate Linuxberg e AllMacintosh, per Linux e Mac. Contiene inoltre
una ottima raccolta di programmi in Java, utilizzabili su qualsiasi
piattaforma che ospiti una macchina virtuale Java (ne parleremo in
dettaglio in seguito).
figura 87: Uno dei mirror italiani di TuCows, il miglior deposito di
programmi per l'uso della rete
E volendo fare una ricerca generalizzata su tutti i depositi FTP, e non
solo su file di programma? In questo caso, occorrer che l'utente conosca,
almeno approssimativamente, il nome del file da cercare (i database,
infatti, catalogano moltissimi file di tipo diverso, e non hanno modo di
'entrare'all'interno del file e capire di cosa si tratta).  questo
appunto il tipo di ricerca per la quale fino a qualche anno fa si
utilizzava Archie; oggi, anzich procurarsi un client Archie specifico, 
probabilmente pi comodo utilizzare una interfaccia Web: ad esempio la
funzione 'FTP search'di Lycos, un motore di ricerca su Web sul quale
torneremo fra breve, all'indirizzo http://ftpsearch.lycos.com/; vi
troverete un modulo semplicissimo nel quale inserire il nome del file che
cercate; se volete svolgere ricerche pi approfondite, potete invece
utilizzare il modulo 'advanced', che consente di impostare un altissimo
numero di parametri diversi. Oppure una delle diverse interfacce Web per
Archie, come http://archie.rutgers.edu/archie.html,
http://archie.rutgers.edu/archie.html, http://www.thegroup.net/AA.html, o
http://cuiwww.unige.ch/archieplexform.html: in tutti questi casi vi
troverete davanti a una semplice interfaccia, con un campo nel quale
inserire il nome del file che volete cercare. Se vi accorgete di aver
spesso bisogno di fare ricerche di questo tipo, comunque, procurarsi un
software specifico potrebbe essere una buona idea. Un buon agente di
ricerca specializzato (quella degli agenti di ricerca  una categoria di
programmi sulla quale torneremo fra breve)  FTPWolf, che pu essere
scaricato all'indirizzo http://www.msw.com.au/ e che  in grado di
svolgere ricerche integrate su ben 26 motori di ricerca sui siti FTP
sparsi per la rete. Date comunque un'occhiata alle pagine dedicate ad
Archie nella versione su CD-ROM o in rete di Internet '98, e, volendo,
procuratevi anche un client specifico, come l'ancor ottimo fpWare,
scaricabile all'indirizzo http://www.fpware.demon.nl/. A proposito: della
storia della rete fa parte anche uno strumento specifico per la ricerca su
Gopher, denominato Veronica. E'assai improbabile che un utente del 2000
ne abbia bisogno, ma chi desiderasse informazioni ulteriori al riguardo
pu comunque anche in questo caso far riferimento alle edizioni precedenti
del manuale disponibili sul CD-ROM e in rete.
La ricerca nei newsgroup
I newsgroup Usenet sono una risorsa informativa potenzialmente preziosa,
ma anche complessa e dispersiva come poche. In che modo orientarsi,
ricercare e reperire l'informazione che ci interessa senza essere
costretti a seguire decine di gruppi diversi, e a leggere centinaia di
messaggi irrilevanti?
Fortunatamente, negli ultimi anni sono sorti alcuni servizi in grado di
aiutare in questo non facile compito.
Innanzitutto, molti fra i motori di ricerca dei quali parleremo pi
estesamente in seguito consentono di effettuare ricerche specifiche nei
messaggi recenti di molti fra i principali newsgroup. Ricordiamo in
particolare AltaVista (raggiungibile all'indirizzo
http://www.altavista.digital.com; per la ricerca nei newsgroup, occorre
seguire il link 'Usenet'nella sezione 'Useful Tools'), HotBot
(raggiungibile all'indirizzo http://www.hotbot.com; la pagina di ricerca
dedicata specificamente ai newsgroup  all'indirizzo
http://www.hotbot.com/usenet), Infoseek (raggiungibile all'indirizzo
http://infoseek.go.com/; per la ricerca sui newsgroup occorre selezionare
la voce 'News'nel menu a tendina accanto al campo di ricerca) ed Excite!
(raggiungibile all'indirizzo http://www.excite.com - ma per la ricerca sui
newsgroup si pu usare direttamente la URL
http://www.excite.com/reference/search_newsgroups/). Una ricerca di questo
tipo  possibile anche attraverso Yahoo! (anche se in realt la base dati
utilizzata  quella del servizio Deja.com), partendo dall'indirizzo
http://search.yahoo.com/search/options; occorre barrare la casella
'Usenet'al posto di quella Web.
Si  appena accennato al servizio Deja.com. Di cosa si tratta?
Fondamentalmente, di un motore di ricerca 'specializzato'in newsgroup,
raggiungibile all'indirizzo http://www.deja.com/. Fra le caratteristiche
interessanti di Deja c' la possibilit, una volta individuato un
messaggio Usenet che ci interessa, di visualizzare un 'profilo'del suo
autore, che comprenda un elenco degli altri messaggi da lui inviati a
gruppi Usenet. Le numerose altre opzioni specifiche alla ricerca su
newsgroup fanno di Deja lo strumento forse pi avanzato in questo campo.
A contendergli il primato si era affacciato nel 1998 un altro,
potentissimo servizio, quello offerto da Reference.com, alla URL
http://www.reference.com. Si trattava di un servizio con due aspetti
veramente notevoli: da un lato, l'archivio indicizzato era composto non
solo da newsgroup Usenet, ma anche da diverse migliaia di mailing list,
scelte fra le pi significative, e da un certo numero di forum Web.
Dall'altro, era possibile impostare ricerche 'attive'('active queries'),
che venivano ripetute automaticamente per noi a intervalli regolari. I
risultati della ricerca venivano inviati automaticamente e periodicamente
per posta elettronica. In sostanza, si trattava di un servizio che offriva
un vero e proprio 'monitoraggio'di una sezione rilevante
dell'informazione che viaggia su Internet, una sorta di 'eco della stampa'
gratuito e altamente configurabile. Purtroppo, nell'estate 1999 il sito di
Reference.com ha inserito nella propria home page un annuncio relativo
alla temporanea sospensione del servizio. Non sappiamo quindi se questo
strumento torner ad essere disponibile e in che forma; ci auguriamo
comunque di s, dato che si trattava davvero di una delle pi utili
risorse di ricerca in rete.
Per finire, un paio di 'meta-indirizzi'utili per tenersi aggiornati sui
programmi e sui motori di ricerca e di filtraggio esistenti per il mondo
Usenet: http://www.ee.umd.edu/medlab/filter/ e
http://dir.yahoo.com/Computers_and_
Internet/Internet/Usenet/Searching_and_Filtering/.
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