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Internet 2000: strumenti (07 di 09)
strumenti
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Informazione a domicilio (le tecnologie push)
Qualche anno fa, l'espressione information push era divenuta popolarissima
fra gli 'addetti ai lavori'della rete. Oggi - forse a ragione - se ne
parla molto meno; eppure, la tecnologia dell'information push non 
affatto scomparsa: al contrario, forse solo adesso si comincia ad avere
un'idea un po'pi chiara di quali siano i campi in cui pu rivelarsi uno
strumento prezioso, e quali siano invece quelli in cui si rivela poco
funzionale o fastidiosamente invasiva. Ma prima di tutto: di cosa si
tratta, esattamente?
Per certi versi, la tecnologia dell'information push fa fare a Internet un
salto concettuale verso il passato. L'idea, infatti,  quella di
sostituire (o almeno affiancare) all'utente-navigatore, impegnato a
cercare in rete l'informazione che lo interessa, un utente-spettatore, che
dopo aver individuato e indicato con precisione i propri settori di
interesse e i fornitori di informazione dai quali desidera ricevere
notizie, si limiter a 'sintonizzarsi', quando lo desidera, sul flusso
informativo automaticamente creato per lui. Non  un caso che molti fra i
servizi di information push siano organizzati secondo la metafora dei
canali radio o televisivi, e che alcuni dei programmi 'client'destinati
alla ricezione di questi canali siano stati denominati 'tuner',
sintonizzatori.
Se la metafora  vecchia, le possibilit connesse all'apertura su Internet
di 'canali informativi'di questo tipo sono notevolissime.  bene rendersi
conto, per, che si tratta di un campo nel quale gli interessi sono
soprattutto di tipo commerciale. Supponiamo infatti di essere una societ
interessata a promuovere (e magari anche a vendere) i propri prodotti
attraverso Internet. Sicuramente inseriremo in rete un nostro sito,
completo di 'catalogo'e dettagliata presentazione di quello che vendiamo
(dai beni fisici ai servizi, dal software all'editoria). Se siamo
intraprendenti, potremo poi creare una lista di distribuzione postale alla
quale le persone interessate potranno iscriversi, e attraverso la quale
forniremo notizie sulle novit, sulle offerte speciali, e cos via. A meno
che l'uso di HTML nella preparazione della posta elettronica non si
diffonda molto pi di quanto non accada attualmente, i nostri messaggi
saranno per limitati all'uso del testo scritto. Si tratter spesso, in
sostanza, di 'inviti'a visitare il nostro sito per vedere pi da vicino
le novit che vi si trovano. Ma sar poi l'utente a dover navigare fino a
noi, se vuole effettivamente vedere le immagini dei nostri prodotti, o
compilare un buono d'ordine.
La tecnologia dell'information push cambia questa situazione. Un utente
interessato, infatti, potr inserire il nostro canale informativo fra
quelli da tenere aggiornati, e sui quali 'sintonizzarsi'in caso di
novit. E sintonizzandosi (una procedura che naturalmente dal canto nostro
tenderemo a rendere il pi automatica possibile) potr ricevere
informazioni testuali ma anche immagini, audio, video. Il nostro stesso
sito potr, volendo, trasformarsi in un 'canale', e le sue pagine in
'trasmissioni', in grado di essere ricevute automaticamente da parte degli
utenti che avremo convinto a seguirle.
Va da s che la nostra ipotetica societ dovr presentare il proprio
canale in modo appetibile: sarebbero in pochi a sintonizzarsi su pura
pubblicit. Ecco allora che, pur nascendo con scopi commerciali, il canale
si presenter probabilmente come un servizio informativo, capace di
accompagnare le informazioni pi direttamente commerciali con 'valore
aggiunto'appetibile per i potenziali clienti.
Bene, l'immagine che abbiamo presentato finora  un'immagine forse un po'
cinica ed esageratamente commerciale dell'information push - ma a nostro
avviso  quella che spiega l'enorme interesse e i grossi investimenti che
molte societ stanno facendo in questo campo. Non  un caso, del resto,
che la societ che  stata per molti anni il leader riconosciuto nel
settore dell'information push, la Pointcast, sia stata acquistata nel
maggio 1999 da Ewallet, una azienda specializzata nel commercio
elettronico.
Se ci si fermasse agli usi commerciali, i dubbi sui meriti reali di questa
evoluzione - o involuzione - di Internet sarebbero probabilmente del tutto
giustificati. E, ci azzardiamo a sperare, la diffidenza con la quale il
'popolo della rete'ha indubbiamente guardato i primi esperimenti di
information push pu essere stata determinata proprio dal prevalere di
iniziative commerciali o semi-commerciali.
Come tutte le medaglie, per, anche questa ha una seconda faccia.
L'information push, infatti,  uno strumento che pu essere usato non solo
per la diffusione di informazione strettamente commerciale, ma per la
diffusione di informazione tout court. Se siamo appassionati di scacchi,
un apposito 'canale'potr trasmetterci l'andamento di un torneo o del
campionato del mondo, se ci interessano le quotazioni di borsa potremo
seguirle, in tempo reale, magari in un angolo del nostro computer (e
quest'ultima possibilit  stata naturalmente fra le prime ad essere
esplorata). Un giornale, un'agenzia di notizie, un canale radio o
televisivo possono usare questa tecnologia per creare 'notiziari in rete'
capaci di aggiornarsi automaticamente, e magari di richiamare la nostra
attenzione in caso di 'breaking news', di notizie importanti e improvvise.
E si aprono nuovi spazi per canali informativi nati nella rete e per la
rete, che non abbiano alle spalle iniziative editoriali o radiotelevisive
nel mondo fisico - e magari neanche grandi capitali.
Insomma, i confini fra informazione commerciale e informazione non
commerciale sono labili, ma indubbiamente l'information push pu essere
usata per scopi interessanti anche per l'utente, e non solo per
l'emittente. Come succede per molte cose nella vita, probabilmente dovremo
accettare entrambe le facce della medaglia: quella pi commerciale, e
quella pi interessante. Rester nostro compito evitare di trasformarci,
anche su Internet, in spettatori passivi, privilegiare i programmi e i
canali informativi che offrono maggiori possibilit di personalizzazione e
di scelta, 'pesare'e valutare adeguatamente le informazioni che ci
arrivano, e soprattutto imparare ad appropriarci degli strumenti di
comunicazione disponibili, diventare soggetti attivi, e non solo passivi,
dello scambio comunicativo.
Nel frattempo, tanto per avere un'idea del tipo di informazione ora
disponibile attraverso questo strumento, citiamo un po'a casaccio,
basandoci sui vari programmi esistenti: ci sono notizie di agenzia (CNN e
Reuters), notizie di borsa, con le quotazioni aggiornate in tempo (quasi)
reale, lanci e articoli di una serie di giornali locali e nazionali (fra i
quali cominciano ad affacciarsi anche operatori italiani), notizie
sportive, oroscopi, previsioni e cartine del tempo 'localizzate'(
possibile ricevere solo quelle relative alla propria localit di
residenza), recensioni di film (e, per alcune citt americane, indicazione
dei programmi di cinema e teatri), recensioni e informazioni sull'uscita
di software per computer, informazioni e comunicati stampa da una serie di
aziende del settore informatico, e addirittura... il fumetto del giorno, e
notizie sul livello della neve in alcune localit sciistiche.
Un'ultima considerazione, prima di esaminare un po'pi da vicino alcuni
dei programmi client esistenti per l'information push. Una tecnologia di
questo tipo si basa sulla premessa che l'utente abbia un collegamento a
Internet permanente, o almeno usato in maniera assidua e con connessioni
di una certa durata. Solo a queste condizioni, infatti, il flusso
informativo garantito dall'uso di 'sintonizzatori'quali quelli che stiamo
per considerare pu essere significativo e non occasionale. Il fatto
stesso che l'intero mercato informatico scommetta su questo sviluppo ci
dice qualcosa sull'importanza che avr Internet per le nostre vite, in un
futuro non troppo lontano.
Alcuni programmi client
PointCast
Nel campo dell'information push, l'onore e l'onere dei pionieri spetta -
come accade spesso nel mondo di Internet - a una piccola software house,
la PointCast. La nascita di PointCast Network risale al 1995, ma il
programma ha iniziato effettivamente a diffondersi nel 1996, coronando
l'anno con l'accordo, siglato a dicembre, fra la PointCast e la Microsoft.
Nel maggio 1999, come abbiamo accennato, la PointCast  stata acquistata
da una societ di commercio elettronico, la Ewallet, e la fusione delle
due aziende ha portato alla costituzione di una nuova societ denominata
Entrypoint. Entrypoint ha realizzato un proprio programma di information
push, molto pi agile - ma anche molto meno ambizioso - di quello
sviluppato originariamente dalla PointCast. Dato che Entrypoint ha
dichiarato comunque di voler continuare il lavoro di sviluppo e di
distribuzione di contenuti relativa a PointCast, ci occuperemo prima di
tutto di quest'ultimo programma, il cui nome  stato a lungo quasi
sinonimo di information push.
L'idea di base  quella di costituire una rete (PointCast Network) di
fornitori di informazione, o 'content provider', che utilizzando uno
speciale programma server possano trasmettere contenuti informativi a
tutti gli utenti Internet che dispongano di un apposito programma di
ricezione (in grado di individuare i server PointCast e collegarvisi) e
che siano interessati a ricevere tali contenuti.
L'ultima versione del programma client, quello destinato agli utenti
'lettori'e non emittenti di informazione, , al momento in cui scriviamo,
la 2.6 per Windows 95/98/2000 (del programma esisteva anche una versione
Macintosh, che per  stata abbandonata dalla Pointcast nel dicembre 1998
la si pu scaricare gratuitamente in rete alla URL
http://www.pointcast.com/download o attraverso depositi di programmi
shareware come il gi pi volte ricordato TuCows. L'interfaccia  di uso
semplice e di costruzione accattivante. Potete vederla nell'immagine 71.
figura 71: Informazioni a domicilio: PointCast 2.6
Sulla sinistra dello schermo sono disposti una serie di pulsanti: quelli
della sezione pi alta permettono di scorrere i vari canali che abbiamo
scelto di ricevere. Nell'immagine,  selezionato il canale CNN
Interactive, che distribuisce informazioni ad aggiornamento continuo, le
stesse reperibili sul sito http://www.cnn.com. A loro volta questi canali
possono essere suddivisi in sottosettori (o programmi), che possono essere
selezionati attraverso la finestra in alto a sinistra del riquadro
principale (nel nostro esempio  selezionato 'Top Stories'), la stessa che
permette di selezionare le singole notizie.
La notizia vera e propria appare nella sezione inferiore della finestra
principale, e pu essere ingrandita a tutto schermo attraverso un doppio
click sulla sua banda superiore. Quanto al riquadro in alto a destra,
pochi dubbi al riguardo: poteva infatti mancare una finestra
pubblicitaria? Le immagini e i testi che vi appaiono vengono anch'essi
aggiornati automaticamente, e costituiscono una delle forme tecnicamente
pi innovative (ma non necessariamente una delle pi gradite) di
pubblicit attraverso la rete. L'immagine pubblicitaria  'attiva': un
click del mouse su di essa aprir automaticamente il nostro browser e ci
porter al sito della societ in questione. A proposito dei moduli
pubblicitari di PointCast: indovinate qual  la prima cosa ad essere
aggiornata nel corso di ogni collegamento? Se ritenete siano le ultime
notizie, e non la pubblicit, complimenti per il vostro idealismo... ma
disgraziatamente avete torto.
Torniamo alla barra dei pulsanti, sulla sinistra: sotto i pulsanti dei
canali, troviamo quelli che servono a fermare ('Stop') o a lanciare
('Update All') la procedura di aggiornamento delle notizie, a scegliere
quali canali e quali programmi ci interessa ricevere ('Personalize'), a
lanciare la modalit 'screen-saver'a tutto schermo o la striscia
informativa scorrevole (il cosiddetto Ticker; entrambe queste opzioni
possono essere attivate attraverso il pulsante 'View'), il pulsante per la
stampa della notizia corrente ('Print'), l'immancabile pulsante di help e
infine 'Internet', un pulsante che ha la funzione di lanciare il browser
associato (dopo l'accordo con la Microsoft, Pointcast sembra avere in
questo campo una decisa preferenza per Internet Explorer).
Un'attenzione particolare merita la gi ricordata modalit screen-saver:
una volta attivata, il programma passa a schermo intero, con una grafica
colorata in cui si alternano sequenzialmente tutte le notizie e le
informazioni raccolte. Il modulo screen-saver di PointCast pu anche
essere sostituito allo screen-saver di Windows, in modo da lanciare
automaticamente la visualizzazione delle notizie dopo un certo periodo di
inattivit del computer.
Una tendenza interessante di PointCast Network  quella alla
'nazionalizzazione'delle notizie: nel momento in cui scriviamo, esistono
gi diverse versioni nazionali del programma (anche se per ora non una
versione italiana), con una serie di canali informativi specifici, ed
esistono un canale CNN in francese e un canale in spagnolo. Come vedremo,
altri programmi di information push, e in particolare quello collegato a
Internet Explorer, permettono di includere fra i canali da seguire
previsioni del tempo e notizie locali relative anche al nostro paese.
Pagine ad aggiornamento automatico e canali in Explorer 5
Internet Explorer 5 fornisce ai propri utenti due tecnologie connesse con
l'information push (o, per usare la terminologia preferita dalla casa di
Redmond, l'information delivery; un altro termine molto usato al riguardo
 quello di webcasting): le pagine ad aggiornamento automatico o
'subscriptions'e i 'canali'o 'channels'. Vediamo di capire di cosa si
tratta.
Come suggerisce il nome, l'aggiornamento automatico rappresenta un
meccanismo per scaricare automaticamente e a intervalli prefissati le
pagine di uno o pi siti Web. Naturalmente vengono scaricate solo le
pagine di volta in volta cambiate, in modo da evitare di ricevere pi
volte (occupando tempo di collegamento e banda passante) pagine del tutto
identiche.  possibile 'abbonarsi'alle pagine Web aggiungendole ai
bookmark attraverso il menu 'Preferiti', selezionando l'opzione 'Aggiungi
a preferiti'. Ci verr chiesto se vogliamo solo aggiungere la pagina
all'elenco dei siti preferiti, o se vogliamo renderla disponibile in
modalit non in linea; se selezioniamo anche quest'ultima possibilit,
potremo indicare ad Explorer (attraverso il pulsante 'Personalizza') se
vogliamo rendere disponibili anche le ulteriori pagine alle quali la
pagina in questione rimanda, e il numero di livelli di pagine da
scaricare. In sostanza, possiamo creare una sorta di 'replica'locale
della pagina, dei suoi collegamenti, e se vogliamo, dei collegamenti ai
collegamenti, stabilendo con quale 'profondit'effettuare lo scaricamento
automatico del sito (tenete presente che - soprattutto nel caso di pagine
complesse - l'aumento della profondit pu richiedere molto tempo e
notevole spazio sul vostro disco rigido:  dunque sconsigliabile impostare
una profondit superiore a 1 o al massimo 2 livelli). Proseguendo nella
procedura di personalizzazione, ci verr anche richiesto quale intervallo
di tempo far passare fra i controlli degli eventuali cambiamenti della
pagina sul server remoto. Se la pagina prevede un accesso attraverso
password,  possibile impostare i relativi dati. Le icone che
rappresentano le pagine alle quali siamo abbonati sono raccolte in una
apposita cartella - denominata 'Aggiornamento automatico'all'interno del
menu 'Preferiti': con un click del tasto destro del mouse sulle pagine che
vi sono comprese, scegliendo la voce 'Propriet',  possibile modificare
tutti i relativi parametri di 'abbonamento'e addirittura, attraverso la
scheda 'Download', chiedere di essere informati con un messaggio di posta
elettronica degli eventuali aggiornamenti della pagina.
figura 72: In Explorer 5, l'opzione 'Aggiungi a preferiti'consente di
impostare l'aggiornamento automatico di una pagina, rendendola disponibile
in modalit non in linea; il pulsante 'Personalizza'consente di impostare
i relativi parametri
Ma la vera tecnologia di information push introdotta dalla Microsoft 
quella degli 'Active Channels'. Vi si accede direttamente dal browser,
attraverso la cartella 'Canali'del menu 'Preferiti'; in alternativa, 
possibile usare il piccolo pulsante con l'icona di un'antenna parabolica
che Explorer installa automaticamente sulla barra di stato, accanto al
familiare pulsante di Avvio.  anche possibile 'appoggiare'sull'active
desktop di Windows una barra dei canali, che contiene pulsanti per
l'accesso immediato ai canali che ci interessano.
figura 73: Explorer 5 aperto sul canale Raicast, con accanto l'elenco di
alcuni canali italiani
L'accesso al canale avviene attraverso Explorer, ma essendo gestito
attraverso i controlli ActiveX, un canale non si presenta necessariamente
come una normale pagina Web. Chi gestisce il canale pu infatti decidere
le dimensioni della finestra da aprire, e il tipo di contenuto
multimediale da includervi. Basti pensare ai canali forniti dalla RAI
attraverso il servizio Raicast:  possibile ad esempio 'abbonarsi'(in
maniera naturalmente gratuita) al canale del GR1: in questo caso, una
simpatica sigla musicale ci avvertir del momento della messa in onda del
giornale radio (calcolato attraverso l'orologio interno del computer, che
deve quindi essere regolato con esattezza volendo, potremo ascoltarne le
notizie come flusso di dati audio in tecnologia Real Audio (ce ne
occupiamo a fondo nella sezione di questo libro dedicata allo streaming
audio e video). L'utente, che deve disporre dell'apposito plug-in Real
Audio e naturalmente di un computer dotato di scheda sonora e casse
acustiche, potr cos ascoltare in diretta il giornale radio attraverso il
proprio computer. Sempre attraverso i canali Raicast  possibile anche
l'accesso automatico alle notizie del televideo, aggiornate in tempo reale
e presentate attraverso una piccola finestra dotata di striscia
scorrevole. Fra i canali italiani gi disponibili, ricordiamo anche quelli
di Repubblica e del Sole 24 Ore (che presentano, in forma molto pi
tradizionale, una pagina con le ultime notizie), Notizia.it (un notiziario
on-line che dedica particolare attenzione al mondo della rete), Virgilio,
e l'agenzia di notizie ADN Kronos (che permette di ricevere in una sottile
finestra da posizionare ovunque sullo schermo le ultime notizie di
agenzia).
figura 74: Il televideo RAI come canale Active Channel
L'aspetto forse pi interessante dei canali Microsoft  la gi ricordata
possibilit di includerne alcuni nell'active desktop, ovverosia nello
sfondo di Windows 95/98/2000 (Windows 95 non dispone automaticamente
dell'active desktop, che viene tuttavia installato al momento
dell'installazione di Explorer 4 o di Explorer 5). In questo caso, avremo
in ogni momento a disposizione il contenuto informativo dei canali ai
quali ci siamo abbonati. Per includere o escludere canali dal desktop si
pu utilizzare la schermata di propriet del desktop, alla quale si arriva
facendo click col tasto destro del mouse su un qualunque punto 'vuoto'del
desktop stesso e scegliendo la voce 'propriet'. Va poi scelta la scheda
'Web', al cui interno troveremo l'elenco dei canali inclusi nel desktop,
dei quali potremo anche modificare direttamente le propriet.
I siti che offrono canali per Explorer lo dichiarano in genere attraverso
un apposito logo, presente all'interno delle loro pagine Web: blu nel caso
di un canale 'normale', arancione nel caso di un canale ricevibile
attraverso un elemento active desktop. Se desideriamo aggiungere il canale
a quelli disponibili sul nostro computer, baster un click sul relativo
logo.
figura 75: I due simboli utilizzati sui siti Internet che offrono canali
push per Internet Explorer
In-box Direct: l'information push di Netscape
Nel 1997 Netscape aveva rilasciato uno strumento di information push
denominato Netcaster, che si proponeva di competere con gli active
channels di casa Microsoft. Netcaster, tuttavia, non sembra aver avuto un
particolare successo: un po'perch, come si  gi accennato, le
tecnologie di information push non hanno avuto quella diffusione immediata
e generalizzata che qualcuno si aspettava, un po'perch la 'guerra dei
browser'con la Microsoft ha indubbiamente visto Netscape in posizioni
sempre pi difensive. Le ultime versioni di Netscape non fanno dunque pi
cenno a Netcaster, e la sola tecnologia di information push messa a
disposizione dalla Netscape  basata sull'uso della posta elettronica in
HTML, che, ricordiamo, Netscape Messenger  in grado di visualizzare. 
cos possibile abbonarsi a quelle che sono in sostanza delle buone vecchie
liste di distribuzione postale, i cui messaggi arrivano tuttavia in HTML,
e possono quindi includere contenuto multimediale. La Netscape ha
ribattezzato 'In-box direct'questa tecnologia, e fornisce una lista delle
'pubblicazioni'ricevibili via posta elettronica in formato HTML alla URL
http://form.netscape.com/ibd/. La cartella 'Channels'che si trova sulla
'Personal toolbar'di Netscape (in genere visualizzata subito sotto la
barra degli indirizzi) si riferisce in realt a una serie di pagine
Internet ospitate sul sito della Netscape (ribattezzato nel 1998
'Netcenter'), e non ha dunque nulla a che fare con l'omonima tecnologia
Microsoft.
Altri programmi client
Se Netscape sembra avere in un certo senso 'abbandonato il campo'
dell'information push, molte altre piccole societ si sono affacciate nel
settore, con prodotti specifici che sembrano aver individuato le nicchie
di utenza pi interessate a questa tecnologia. Troviamo cos programmi
destinati al controllo continuo delle quotazioni di borsa e delle notizie
provenienti dai mercati finanziari, o al monitoraggio delle condizioni del
tempo. Non mancano, comunque, programmi destinati a seguire un ventaglio
pi ampio di notizie: si tratta in genere di strumenti altamente
personalizzabili, in modo che gli utenti possano seguire solo le novit
relative ai settori di loro specifico interesse.
Fra i programmi di carattere generale troviamo il gi ricordato
Entrypoint, che nasce con alle spalle un genitore illustre come la
Pointcast. Entrypoint pu essere scaricato dal sito
http://www.entrypoint.com, o da un qualunque mirror TuCows, e - come molti
altri programmi del genere - si presenta come una sottile striscia
(ticker) sulla quale scorrono i titoli delle notizie. Un click sul titolo
che interessa provoca l'apertura automatica del browser su una pagina
Internet che riporta il testo completo della notizia. Il programma pu
essere personalizzando scegliendo fra una trentina di categorie le
tipologie di informazione che interessano maggiormente l'utente. Grazie
all'eredit di Pointcast, Entrypoint garantisce un buon numero di
fornitori di informazione, fra i quali si segnala in particolare l'agenzia
Reuters. Il programma  totalmente gratuito, anche se non  troppo
difficile capire che tipo di ritorno economico si aspettino i suoi
creatori: il primo fra i pulsanti disponibili, infatti, permette
l'installazione automatica del programma Ewallet per la gestione delle
carte di credito negli acquisti in rete, e il secondo apre il browser su
una lista di negozi consigliati.
Fra gli altri programmi di information push, meritano una segnalazione
Desktop News, che mette anch'esso a disposizione un notiziario aggiornato
periodicamente, sotto forma di una barra scorrevole particolarmente ben
studiata (http://www.desktopnews.com), e che ha distribuito nel giugno
1999 l'ultima release della versione 1.1; l'agile My Yahoo! (fermo alla
versione 1.8 del gennaio 1998), sviluppato con la collaborazione
dell'omonima societ che gestisce il popolare indice del Web e
particolarmente orientato alle notizie dai mercati finanziari
(http://www.netcontrols.com WorldFlash, giunto alla versione 1.5,
aggiornato attraverso le notizie di un vasto numero di agenzie, di riviste
e di quotidiani internazionali, che ha l'interessante capacit di
includere in tempo reale, fra le informazioni visualizzate sulla propria
barra scorrevole, anche le intestazioni dei nuovi messaggi di posta
elettronica a noi diretti, controllando automaticamente fino a 8 diversi
account (http://www.scroller.com). Una menzione particolare merita poi a
nostro avviso News Alert, il minuscolo (pesa solo 53K) programma di
information push offerto dalla MSNBC sul proprio sito
(http://www.msnbc.com/toolkit.asp). La caratteristica interessante di
questo programma - che si basa sul 'feed'di notizie dell'omonima rete
televisiva -  l'estrema flessibilit di configurazione:  possibile cos
impostarlo per ricevere solo le notizie di maggior rilievo (le cosiddette
'breaking news'), e solo nei settori di nostro interesse. Opportunamente
configurato, News Alert  assai poco intrusivo: rimane attivo in
background, senza disturbare il nostro lavoro al computer, controlla
periodicamente le nuove notizie disponibili, e si attiva solo in caso di
notizie di estremo rilievo, visualizzando una finestra informativa con un
sommario della notizia e il link alla sua trattazione completa sul sito
MSNBC. Peccato solo che il concetto di 'breaking news'applicato dalle
testate giornalistiche e televisive americane non sempre risponda ai
nostri standard, e che il tempismo del 'lancio'sul sito MSNBC sia assai
meno soddisfacente di quello di altri siti simili, ad esempio di quello
della CNN.
Nel settore dell'information push dovrebbe entrare a fine 1999 anche uno
dei principali motori di ricerca in rete, Altavista, con un proprio
programma denominato MicroPortal: informazioni alla pagina
http://www.microav.com.
Infine, meritano una segnalazione due programmi di information push per
Mac: MacHeadlines (http://www.macalive.com/macheadlines/) e Backweb
(http://www.backweb.com).
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