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Le conferenze in rete (newsgroup)
Dopo aver esaminato alcuni fra i molti volti di World Wide Web, la
funzionalit di Internet sicuramente pi popolare, e i principali
strumenti disponibili in quest'ambito, rivolgiamo ora la nostra attenzione
a un aspetto della rete per certi versi meno spettacolare, ma non meno
interessante: il mondo delle conferenze, o newsgroup. Parlando della posta
elettronica avevamo gi considerato uno strumento di interazione 'di
gruppo'attraverso la rete: le liste di distribuzione postale. Ma
nell'universo delle comunicazioni telematiche ci sono altri sistemi, oltre
alle liste postali, per creare un 'forum'di discussione elettronica fra
persone che condividano comuni interessi o curiosit. Uno dei principali 
rappresentato proprio dalle cosiddette 'conferenze'o newsgroup: aree di
discussione pubblica che ricordano, come meccanismo di funzionamento, le
bacheche di una universit o - per chi ha un passato di impegno politico -
i tazebao degli anni della contestazione.
Vediamo un po'pi da vicino di cosa si tratta.
L'idea di base  semplice, ed  stata sperimentata per anni dai sistemi
telematici amatoriali, le cosiddette BBS (Bulletin Board System): offrire
a tutti gli interessati uno spazio - in genere dedicato a un tema
specifico - in cui scrivere messaggi. A differenza dei messaggi postali,
quelli inviati a una conferenza non hanno un vero e proprio destinatario:
sono semplicemente 'affissi'su una bacheca virtuale. Chi passa di l, ed
 interessato all'argomento, pu leggerli, commentarli, rispondere.
Naturalmente il tutto avviene in maniera elettronica: per consultare una
bacheca dobbiamo conoscere il suo nome e fornirlo a un programma capace di
'muoversi'per noi, andando a recuperare, in rete, la lista dei messaggi
che vi sono contenuti. A partire da questa lista potremo poi leggere i
singoli messaggi che ci interessano. E naturalmente potremo in ogni
momento inserirne di nostri.
Le conferenze locali
Gli antenati delle conferenze in rete (o newsgroup) sono, come si 
accennato, le conferenze locali offerte da molti sistemi amatoriali. Dato
che diversi sistemi amatoriali sono diventati col tempo veri e propri
fornitori di connettivit Internet (fra gli esempi pi noti ricordiamo
MC-link, Agor, Galactica), e che anche molti fra i fornitori di
connettivit sviluppatisi negli ultimi anni hanno pensato bene di offrire
ai propri utenti - o all'intera comunit di rete - un certo numero di aree
di conferenza, moltissimi utenti della rete - tutti quelli cio che si
collegano attraverso uno di questi fornitori - hanno a disposizione,
magari senza saperlo, anche un certo numero di conferenze locali. Anche
molte universit hanno realizzato, negli ultimi anni, un sistema di
conferenze che riguarda la vita interna dell'ateneo, e ne affianca il sito
Web.
Spesso queste conferenze sono organizzate come veri e propri newsgroup
Internet, che per talvolta non sono accessibili dall'esterno, e restano
dunque un 'valore aggiunto'fornito ai soli abbonati al particolare
sistema che le ospita. In altri casi, il meccanismo scelto  invece quello
delle 'conferenze via Web': la consultazione dell'elenco dei messaggi
avviene cio a partire da una pagina Web, che permette anche di inviare
nuovi messaggi o di rispondere a quelli gi presenti.
Sottovalutare il rilievo informativo di queste conferenze locali sarebbe
un grave errore: proprio perch in genere raccolti attorno a un singolo
sistema, i partecipanti allo scambio informativo hanno infatti una
omogeneit di intenti e interessi che i newsgroup su Internet possono
raramente vantare. Basti pensare, ad esempio, al fattore linguistico (i
messaggi nelle conferenze locali di un sistema telematico italiano sono di
norma nella nostra lingua), o a casi come le conferenze tecniche di
MC-link (che raccolgono un gran numero di appassionati particolarmente
competenti in campo informatico) o quelle politiche di Agor (nata
storicamente nell'ambito dell'area radicale, e che ospita numerose
discussioni su tematiche politiche, sociali ed ecologiste). Conferenze di
questo tipo conservano inoltre quasi sempre un archivio storico dei
messaggi inviati, che si rivela spesso una preziosa fonte di informazioni.
Le conferenze locali mettono dunque a disposizione degli utenti una
collezione di messaggi suddivisi per argomento, memorizzati su computer e
in genere controllati da un moderatore che ha il compito di limitare
l'incidenza di eventuali messaggi polemici, inutili o fuori tema. Come nel
caso delle liste postali gi considerate, o dei newsgroup su Internet che
discuteremo tra poco, esistono conferenze locali dedicate agli argomenti
pi diversi: si va dalla musica alla programmazione, dalla fotografia alla
cucina. Ogni messaggio  dotato di una scheda informativa (header),
generata automaticamente dal computer, che riporta il nome dell'autore, la
data di immissione, la lunghezza del testo e cos via.
Nel passato, queste conferenze erano spesso gestite dal sistema in maniera
indipendente dalle funzionalit offerte per la connessione a Internet, e
le modalit di accesso variavano a seconda del sistema telematico cui si
era abbonati. Ma l'era delle conferenze locali che sfruttano protocolli o
interfacce proprietarie  ormai tramontata.  infatti molto pi semplice e
conveniente utilizzare tecnologia Internet anche per realizzare sistemi di
discussione chiusi o solo parzialmente aperti all'esterno. Questa
evoluzione ha portato anche i grossi servizi telematici come Compuserve,
Microsoft Network e America On Line a ripensare la propria collocazione e
a ridefinirsi, anzich come sistemi chiusi e autonomi, come 'reti nella
rete', capaci di sfruttare in tutto e per tutto gli standard Internet di
interscambio dell'informazione ma anche di limitare ai soli abbonati
l'accesso ad alcune aree o servizi. Anche per questo, una volta
sottolineato il ruolo e l'interesse delle conferenze locali, possiamo
rimandare tranquillamente, per quanto riguarda la discussione delle
modalit di accesso e di utilizzazione di queste conferenze, a quanto
diremo nei prossimi paragrafi sui newsgroup e sulle bacheche di
discussione via Web.
I newsgroup: concetti di base
Arriviamo allora alle conferenze Internet per eccellenza, i newsgroup
pubblici. Per motivi storici (questo tipo di scambio di informazione si 
inizialmente sviluppato in una sottorete di Internet denominata Usenix
Network) i newsgroup sono spesso chiamati gruppi Usenet, o conferenze
Usenet.
Di cosa si tratta? Come nel caso delle conferenze locali, i newsgroup su
Internet sono fondamentalmente bacheche elettroniche, dedicate ciascuna a
uno specifico argomento. Come vedremo, gli argomenti discussi sono i pi
vari - dal tiro con l'arco ai film di Woody Allen, dalla birra agli
acquari - e i newsgroup esistenti sono moltissimi: un censimento 
difficile, si calcola ne esistano ormai diverse decine di migliaia. Come
si consultano? Collegandosi via Internet a una sorta di 'stanza delle
bacheche', denominata news server, e scegliendo la conferenza (o le
conferenze) che ci interessano. Per farlo, occorrer naturalmente
utilizzare un programma client: al solito, la scelta sar tra un programma
specifico (uno dei pi diffusi si chiama Free Agent, e ne parleremo in
seguito) e un programma multifunzione come Netscape o Internet Explorer.
Molti dei programmi pi recenti integrano la navigazione sui newsgroup con
la gestione della posta elettronica, dato che in entrambi i casi si tratta
di sistemi di messaggistica. Anche per questo,  importante aver chiara la
differenza esistente fra i due strumenti: nel caso della posta elettronica
la comunicazione fra mittente e destinatario (o destinatari)  diretta,
nel caso dei newsgroup  'mediata'dall'affissione all'interno di una
bacheca tematica. Il destinatario di un messaggio di posta elettronica non
pu scegliere di non ricevere un messaggio (anche se come abbiamo visto
pu naturalmente cestinarlo, magari in maniera automatica e attraverso i
filtri), mentre il frequentatore di un newsgroup pu scegliere liberamente
se e quando visitare una certa bacheca. Il messaggio di posta elettronica
 in genere privato, il messaggio 'affisso'in un newsgroup  in genere
pubblico.
Dal momento che i newsgroup hanno carattere internazionale, si potrebbe
supporre che esista una unica, immensa 'sala delle bacheche', un unico
news server. Una soluzione del genere sarebbe tuttavia assai poco
economica e per nulla razionale: il traffico generato da un sito del
genere sarebbe insostenibile, e i tempi di accesso lentissimi. In termini
un po'metaforici, si pu dire che l'affollamento dei lettori sarebbe tale
da impedire di trovar posto nella sala di lettura.
La strada seguita  dunque diversa: sparsi per il mondo esistono migliaia
di news server, che si tengono costantemente aggiornati scambiandosi
informazioni sui nuovi messaggi ricevuti. In questo modo, le varie 'sale
delle bacheche'saranno abbastanza simili l'una all'altra, e in ciascuna
ritroveremo, in linea di massima, gli stessi messaggi.
Va detto, tuttavia, che l'offerta informativa dei vari news server non 
mai esattamente la stessa, e questo per due motivi fondamentali.
Da un lato, perch l'aggiornamento non  mai veramente in tempo reale. In
genere, esso avviene a scadenze prefissate e sfruttando il pi possibile i
'momenti di calma', in cui l'affollamento dei lettori non  eccessivo.
Inoltre, perch un messaggio inserito in un newsgroup attraverso un news
server, poniamo, giapponese arrivi ad essere riflesso da un news server
italiano, saranno necessari alcuni passaggi intermedi, ciascuno dei quali
(proprio perch l'aggiornamento non  in tempo reale) richieder un certo
tempo.
D'altro canto, non  detto che un news server intenda rendere accessibili
tutti i newsgroup esistenti. Di regola, il gestore del sistema operer una
selezione, scegliendo solo i gruppi e le 'gerarchie'(vedremo fra un
attimo di cosa si tratta) che ritiene pi interessanti per i suoi utenti.
Le esclusioni sono motivate da esigenze pratiche (difficilmente, ad
esempio, un news server italiano sar interessato a rimbalzare una
gerarchia di newsgroup giapponesi, comprendente per lo pi messaggi
scritti in giapponese), dalla necessit di economizzare spazio e risorse
(che porta a tralasciare molti newsgroup considerati 'minori') e da vere e
proprie forme di censura. Esiste infatti un certo numero di newsgroup
'maledetti', ad esempio a carattere erotico o dichiaratamente
pornografico, o dedicati allo scambio di copie illegali di programmi, o
ancora relativi all'attivit dei vari gruppi di 'hackers'(i cosiddetti
'pirati'informatici, spesso animati da nobilissime intenzioni, ma
talvolta dediti ad attivit poco condivisibili) sparsi per la rete.
L'effetto combinato di queste restrizioni fa s che il numero dei
newsgroup ritrasmessi da un determinato news server sia molto pi basso di
quello teoricamente possibile. Un news server normale distribuir quindi
fra i tre e i quindicimila newsgroup.
Quale news server usare? La scelta  in genere obbligata: quello
indicatoci dal nostro fornitore di connettivit. Di norma, infatti, un
news server accetta solo accessi da parte di utenti 'riconosciuti', che si
collegano attraverso lo stesso sistema (o gruppo di sistemi) del quale il
news server stesso fa parte. Se la politica di gestione dei newsgroup
operata dal nostro fornitore di connettivit non ci trova d'accordo, non
ci resta che cambiare fornitore di connettivit, o sottoscrivere un
abbonamento a parte presso un news server alternativo (il pi noto 
probabilmente Supernews: http://www.supernews.com), o ancora di utilizzare
uno dei pochi news server pubblici esistenti (i relativi indirizzi
cambiano spesso e sono abbastanza difficili da reperire; date comunque
un'occhiata alla pagina http://home1.gte.net/docthomp/servers.htm). In
alternativa, si pu utilizzare uno dei diversi 'newsgate'che consentono
di accedere alle conferenze Usenet attraverso una pagina Web: ne parleremo
pi ampiamente in seguito.
Dovremo ricordarci dell'esistenza dei news server e della loro funzione al
momento di discutere la configurazione dei programmi di lettura del
newsgroup. Ma  ora arrivato il momento di soffermarci qualche istante
proprio sui newsgroup. Quali sono gli argomenti affrontati? E cosa sono le
gerarchie delle quali si parlava poc'anzi?
Diversi elenchi in rete, periodicamente aggiornati, forniscono il nome e
una breve descrizione (spesso ironica) della maggior parte dei newsgroup o
conferenze Usenet esistenti. Per consultarli, potete fare riferimento alla
raccolta di indirizzi presente su Yahoo!, alla pagina
http://dir.yahoo.com/Computers_and_Internet/Internet/Usenet/
Newsgroup_Directories/. Un buon elenco, che comprende circa 30.000
newsgroup,  fornito da Liszt, che abbiamo gi avuto occasione di citare a
proposito della ricerca di liste, all'indirizzo
http://www.liszt.com/news/. Vediamo qualche riga scelta a caso da uno di
questi elenchi.
alt.3d Discussions of 3 dimensional imaging.
alt.angst Anxiety in the modern world.
alt.aquaria The aquarium & related as a hobby.
alt.archery Discussion of archery.
alt.astrology Twinkle, twinkle, little planet.
alt.atheism Discussions of atheism.
alt.beer Good for what ales ya.
alt.bonsai For discussion of Bonsai gardening.
alt.boomerang Technology and use of the boomerang.
alt.sb.programmer Programming of the Sound Blaster tm.
bionet.neuroscience Research in the neurosciences.
bit.mailserv.word-mac Word Processing on the Macintosh.
comp.sys.mac.digest Apple Macintosh: info & uses.
comp.unix.amiga Minix, SYSV4 & other .nix on Amiga.
rec.arts.movies Discussions of movies and m. making.
rec.crafts.winemaking The tasteful art of making wine.
Le gerarchie
Come avrete notato, il nome di un newsgroup  composto da pi 'pezzi'
separati l'uno dall'altro da un punto. La prima sezione del nome  la pi
generale, e indica la categoria alla quale appartiene il gruppo; la
seconda  un po'pi specifica, e individua una sottocategoria; questo
meccanismo prosegue fino all'ultima sezione del nome. In tal modo, con un
meccanismo gerarchico assai simile a quello utilizzato per l'attribuzione
dei nomi ai nodi della rete (ne parleremo in seguito),  possibile
individuare a colpo d'occhio la 'classificazione'del newsgroup. Ad
esempio, il newsgroup rec.arts.movies  un newsgroup che appartiene alla
categoria 'Recreational'(riguarda cio attivit ricreative),
sottocategoria 'Arts', settore 'Movies'(film).
Ma quali sono le categorie principali? La stringa iniziale 'alt.'
identifica i newsgroup appartenenti alla gerarchia 'alternative'che si
occupa programmaticamente di 'modi alternativi di guardare al mondo'. Si
tratta a volte di gruppi alquanto bizzarri, che includono ad esempio arene
per i fan di moltissimi personaggi del mondo dello spettacolo, della
religione o della politica, per gli appassionati degli hobby pi strani,
per varie forme di espressione artistica e no. Fra le altre gerarchie,
ricordiamo: 'comp.'per l'informatica e i computer, 'news.'per le notizie
d'attualit (di tutti i tipi, ma in particolare quelle riguardanti la
rete), 'rec.'per le attivit ricreative, 'sci.'per il mondo della
scienza, 'soc.'per la discussione di problemi sociali; 'talk.'per ogni
tipo di dibattito, su argomenti che spaziano dall'ambiente alla religione;
'misc.'(un po'di tutto), 'bit.'per i gruppi BitNet (una sottorete di
Internet i cui newsgroup si segnalano per il fatto di archiviare anche un
certo numero di liste postali), 'de.'per i gruppi (in genere in tedesco)
che riguardano la Germania, e cos via. La gerarchia 'it.', che riguarda
l'Italia e comprende gruppi in italiano,  una delle ultime nate, ma 
cresciuta in fretta. Nel marzo 1996, quando scrivevamo la prima versione
di questo volume, ne esistevano una quarantina, e potevamo inserirne in
queste pagine l'elenco completo. Gi nel febbraio 1997 questo numero si
era pi che quadruplicato, e in Internet '97 citavamo la gi ragguardevole
cifra di circa 170 newsgroup; nel corso degli anni successivi la crescita
 continuata, e nell'agosto 1999 i newsgroup italiani erano ormai pi di
400. Siamo quindi costretti a rimandarvi, per consultarne l'elenco
completo, alle relative FAQ (Frequently Asked Questions si tratta di un
documento ricco di utili informazioni e raggiungibile (assieme a diversi
altri che riguardano il mondo dei newsgroup italiani) attraverso la URL
del gruppo di coordinamento News-it:
http://www.cilea.it/news-it/Index.html. Alternativamente, potete provare
all'indirizzo http://www.poli.studenti.to.it/news-it/FAQ.html. Se volete
un po'di statistiche sui newsgroup italiani date un'occhiata
all'indirizzo http://serra.unipi.it/usenet/stats/flowstat/it/ (scoprirete
cos ad esempio che nel giugno 1999 sono comparsi nei soli newsgroup
italiani un totale di 499.529 messaggi diversi, equivalenti a ben
1.582.221.020 bytes!) Tenete anche presente che alla URL
http://bertola.eu.org/usenet/faq/main.htm troverete i link a un gran
numero di FAQ e documenti informativi e di aiuto in italiano, dedicati un
po'a tutti gli aspetti di Internet, e con un'ampia sezione relativa ai
newsgroup del nostro paese. Infine, una risorsa davvero preziosa: il
servizio Mailgate, all'indirizzo http://www.pantheon.it/mailgate o
http://www.mailgate.org, permette di consultare i newsgroup italiani via
Web.
Alcune conferenze che  bene conoscere
Abbiamo gi accennato a news.lists, il newsgroup che fornisce informazioni
sulle nuove liste che appaiono quasi quotidianamente su Internet. Altri
newsgroup che possono essere utili sono news.announce.important, che
fornisce notizie di interesse generale sulla rete (e non solo
news.announce.newsgroups, che fornisce informazioni sui nuovi newsgroup;
news.announce.newusers, particolarmente dedicato ai navigatori Internet
alle prime armi e complementare a news.newusers.question, dove i 'newbie'
(in gergo, i 'principianti'di Internet) possono trovare le risposte a
molte loro domande - e fare quelle alle quali non hanno trovato risposta.
Una sede pi informale per gli stessi argomenti  data dai newsgroup
alt.newbie e alt.newbies. Discussioni generali sui gruppi Usenet trovano
posto anche in news.misc. Altri newsgroup che possono offrire aiuti sono
rec.answers e alt.internet.services. E non scordate la conferenza
internazionale 'ufficiale'sull'Italia: soc.culture.italian.
Per quanto riguarda la gerarchia it., vanno ricordate almeno le conferenze
it.news.gruppi, con la discussione su tutto quanto riguarda i newsgroup
italiani, e it.comp.aiuto, prezioso per chi avesse problemi informatici di
qualunque tipo. Infine, se trovate che nella gerarchia it. manchi un
gruppo che considerate essenziale, e volete promuoverne la creazione,
ricordate che alla gi citata URL http://www.cilea.it/news-it/ troverete
moltissimo materiale sui newsgroup italiani e dettagliate istruzioni su
come e dove presentare la vostra proposta.
I programmi per accedere ai newsgroup
Veniamo adesso ai programmi da utilizzare per accedere alle 'sale
conferenze', ovvero per consultare i newsgroup presenti su Internet ed
eventualmente per inviarvi i nostri messaggi. In inglese si chiamano
'newsreader'.
Prima di considerare i principali programmi che rientrano in questa
categoria, un consiglio generale: esiste un apposito newsgroup nel quale
compaiono periodicamente informazioni e documenti sui pi comuni
newsreader. Si chiama news.software.readers, e vi potrete trovare risposte
a molte delle vostre domande in materia.
Anche nel caso dei newsreader, come gi per i programmi di gestione della
posta elettronica, possiamo soffermarci solo su alcuni dei programmi
esistenti; ci concentreremo quindi sul modulo di gestione dei newsgroup di
Netscape, sul suo omologo in Explorer 5 (integrato in Outlook), e sul
programma Free Agent: uno dei pi vecchi e gloriosi newsreader, che alla
sua nascita ha indubbiamente determinato un nuovo standard in materia di
potenza e semplicit d'uso, e che, nonostante la concorrenza di diversi
programmi pi recenti, rimane uno dei punti di riferimento del settore.
Non si tratta comunque in alcun modo dei soli programmi esistenti: per
avere una rassegna completa, suggeriamo di consultare la sezione 'News
Readers'della gi ricordata biblioteca shareware del sito TuCows (trovate
un elenco dei suoi mirror italiani alla URL http://www.tucows.com).
Netscape e i newsgroup
In Netscape, come del resto in Outlook, la gestione dei newsgroup e quella
della posta elettronica avvengono attraverso un unico modulo software. Vi
si arriva dalla finestra principale del programma, scegliendo dal menu
'Communicator'l'opzione 'Newsgroups', o direttamente attraverso Netscape
Messenger, che la procedura di installazione avr aggiunto all'elenco dei
programmi, nel gruppo 'Netscape Communicator'.
Anche la consultazione dei newsgroup richiede un minimo di configurazione
iniziale del programma; se nel caso della posta elettronica avevamo dovuto
indicare gli indirizzi del POP server e del server SMTP, per poter
consultare i newsgroup dovremo indicare l'indirizzo del news server. Nel
caso di Netscape lo si fa dalle preferenze ('Edit'- 'Preferences'),
attraverso la scheda 'Newsgroups servers'raggiungibile dalla voce 'Mail &
Newsgroups'(la stessa gi ricordata parlando della configurazione di
Netscape per la gestione della posta elettronica). Molto spesso, baster
inserire la sola indicazione 'news': Netscape si collegher
automaticamente al news server offerto dal nostro sistema. Se questo
metodo non funzionasse, dovrete richiedere al vostro fornitore di
connettivit l'indirizzo del news server da utilizzare, o inserire
l'indirizzo di un news server pubblico (come gi accennato, dovreste
trovarne qualcuno all'indirizzo
http://home1.gte.net/docthomp/servers.htm). Come tutti i news reader
avanzati, Netscape permette l'indicazione di pi news server, e li elenca
- all'interno della finestra principale di Messenger - nello stesso albero
che comprende le cartelle relative alla posta elettronica, come si pu
vedere dalla figura riportata di seguito.
figura 63: Consultazione dei newsgroup in Netscape Messenger 4.61
Fatto questo, per partire all'esplorazione dell'universo dei newsgroup vi
baster scegliere il news server preferito e, al suo interno, il newsgroup
da consultare. Per visualizzare i newsgroup disponibili su un determinato
news server basta un click col tasto destro del mouse sul nome del news
server, scegliendo quindi l'opzione 'Subscribe to Newsgroup'. La prima
volta, prima di visualizzare l'elenco dei newsgroup disponibili occorrer
aspettare qualche secondo (e a volte qualche minuto), mentre Messenger lo
scarica dal news server: in questo caso, la scritta 'Receiving Newsgroups'
sulla barra di stato del programma vi informa sull'operazione in corso.
figura 64: L'elenco dei newsgroup disponibili su un determinato news
server; per aggiungerne uno all'albero delle cartelle di Messenger, basta
un click sul suo nome e poi sul pulsante 'Subscribe'
I newsgroup che avete selezionato (attraverso l'uso del pulsante
'Subscribe'o 'Sottoscrivi') appariranno nella finestra di Netscape
Messenger assieme alle vostre cartelle di posta elettronica.
Per leggere i singoli messaggi, baster un doppio click sul newsgroup che
vi interessa. Arriverete in tal modo alla stessa, familiare schermata di
gestione della posta elettronica. Solo che questa volta i messaggi che
compaiono nell'elenco sono quelli presenti nel newsgroup che avete scelto.
Come nel caso della posta elettronica, anche per i messaggi di newsgroup
Netscape  in grado di interpretare correttamente le codifiche HTML.
Naturalmente, oltre a leggere i messaggi 'affissi'nel newsgroup o nei
newsgroup di vostro interesse potete anche spedirne di vostri: lo si fa
attraverso il familiare bottone 'New Msg', che vi porter alla finestra
dell'editor dei messaggi, lo stesso utilizzato per la posta elettronica.
L'unica differenza  nel destinatario: al posto del campo 'To:'troveremo
un campo 'Group:', gi riempito per noi con il nome del newsgroup che
stiamo consultando.
Abbiamo visto che Netscape - come del resto la maggior parte dei programmi
di lettura dei newsgroup - permette una sorta di 'abbonamento'(subscribe)
ai gruppi che ci interessano. Si tratta di una funzione da non confondere
con l'abbonamento a una lista di distribuzione postale: mentre nel caso
della lista l'abbonamento implica che riceveremo attraverso la posta
elettronica tutti i messaggi scambiati, nel caso dei newsgroup indica
semplicemente che Netscape - una volta attivata la finestra relativa ai
newsgroup - andr a controllare automaticamente quanti messaggi sono
disponibili.
Ricordiamo anche che i messaggi sono di norma raggruppati - da Netscape
come dagli altri news reader - per 'thread', o catene. In sostanza, i
messaggi che nascono in risposta a un messaggio gi esistente in bacheca
vengono visualizzati immediatamente al di sotto del messaggio di origine.
Questo consente di dare un qualche ordine ai messaggi disponibili, e di
seguire facilmente i dibattiti che pi ci interessano, ignorando gli altri.
Il testo del messaggio visualizzato nella zona in basso ha due importanti
caratteristiche: innanzitutto, Netscape si accorge se da qualche parte 
citato l'indirizzo di una URL, e lo rende attivo: in questo modo, anche i
messaggi dei newsgroup si inseriscono nella struttura ipertestuale di
World Wide Web. Baster un click del mouse sull'indirizzo, e saremo
portati automaticamente al sito indicato. Inoltre, Netscape  capace di
decodificare automaticamente i file immagine (normalmente codificati
utilizzando lo standard MIME, lo stesso al quale si fa in genere ricorso
nel caso della posta elettronica) e di visualizzare le immagini
all'interno dei messaggi che le contengono: un passo ulteriore verso la
trasformazione dei newsgroup in uno strumento realmente multimediale di
diffusione dell'informazione.
Outlook Express e i newsgroup
Anche Internet Explorer 5, attraverso Outlook Express, consente
un'efficace navigazione all'interno del mondo dei newsgroup. Alla gestione
delle news si pu accedere direttamente dall'interno di Explorer,
scegliendo nel menu 'Strumenti', all'interno della voce 'Posta elettronica
e news', la sottovoce 'Leggi news'. Come si  gi accennato, il programma
 lo stesso che si utilizza per la gestione della posta elettronica: per
leggere e scrivere messaggi personali e messaggi destinati ai newsgroup si
usano dunque anche in questo caso strumenti analoghi.
Una volta in Outlook Express, l'impostazione del news server (o dei
server, qualora se ne utilizzino pi di uno) potr avvenire attraverso la
voce 'Account'del menu 'Strumenti'. Selezionando la scheda 'News',
arriverete a una finestra simile a quella illustrata nella figura 65.
Potete scegliere il pulsante 'Aggiungi'per aggiungere un nuovo server, o
il pulsante 'Propriet'per modificare le impostazioni relative a un
server esistente.
figura 65: La scheda di gestione dei news server in Outlook Express 5
Come fare a scegliere i newsgroup da seguire? Sempre dalla schermata
principale di Outlook Express, baster selezionare la voce 'Newsgroup'del
menu 'Strumenti': vi verr proposto un elenco dei newsgroup accessibili
(tutti, solo quelli ai quali si  abbonati, o solo quelli aggiunti dal
news server con l'ultimo aggiornamento dell'elenco).  anche possibile
ricercare, all'interno dell'elenco dei newsgroup, quelli il cui nome
contiene una determinata stringa di testo. I pulsanti 'Sottoscrivi'e
'Annulla sottoscrizione'permettono di selezionare i gruppi che ci
interessa seguire: i newsgroup in tal modo prescelti saranno direttamente
accessibili dalla finestra principale del programma. Il pulsante 'Vai a'
infine, ci permette l'accesso diretto al singolo newsgroup selezionato.
figura 66: La finestra di selezione dei newsgroup in Outlook Express 5
E veniamo proprio alla finestra principale del programma; le sue
caratteristiche dovrebbero esserci ormai familiari: nell'albero gerarchico
sulla sinistra, assieme alle nostre caselle postali, sono elencati i news
server e i relativi newsgroup che abbiamo scelto di seguire attraverso
l'opzione 'Sottoscrivi'. Nell'area superiore destra c' la finestra che
contiene l'elenco dei messaggi presenti nel newsgroup prescelto, in quella
inferiore una anteprima del testo del messaggio selezionato.  comunque
possibile cambiare questa disposizione, attraverso la voce 'Layout'del
menu 'Visualizza'.
figura 67: La finestra principale di Outlook Express 5, utilizzato come
strumento per la lettura di newsgroup
Quanto ai pulsanti, essi permettono, nell'ordine, di scrivere un nuovo
messaggio, preparare una risposta da inviare al newsgroup, rispondere
direttamente all'autore, far procedere il messaggio verso un nuovo
destinatario, stampare il messaggio corrente, sospendere il caricamento
dei messaggi. A seguire (non compresi nell'immagine) troviamo poi i
familiari pulsanti per la gestione della posta. Se nella finestra di
sinistra, anzich essere selezionato il nome di un newsgroup, 
selezionato il nome di un news server, l'area di destra ospiter anche tre
larghi pulsanti: 'Sincronizza account', per scaricare dal news server le
informazioni relative ai nuovi messaggi presenti nei newsgroup che abbiamo
sottoscritto; 'Newsgroup', per arrivare alla finestra - gi esaminata -
per la consultazione dell'elenco dei newsgroup e la loro eventuale
sottoscrizione, e 'Impostazioni', che permette di decidere individualmente
le opzioni di sincronizzazione per i singoli newsgroup sottoscritti.
Agent
Agent  un piccolo capolavoro. Creato dalla Fort, una software house
californiana, al suo apparire, ormai cinque anni fa, ha rivoluzionato la
fruizione dei newsgroup, all'epoca considerati una risorsa assai
scarsamente multimediale. Non  un caso che proprio al modello
rappresentato da Agent si siano ispirati tutti i news reader pi recenti,
fra cui quelli integrati in Netscape e in Internet Explorer dei quali
abbiamo appena parlato. Va detto, tuttavia, che Agent rimane ancora un
programma dalle notevolissime potenzialit: la sua capacit di costruire
automaticamente (e in maniera altamente configurabile) un database dei
newsgroup esistenti e di quelli frequentati, dei messaggi letti e di
quelli da leggere, e la facilit di gestione degli eventuali file
allegati, anche se suddivisi in pi messaggi, continua a renderlo uno
degli strumenti migliori per la navigazione fra i newsgroup. Inoltre,
molte operazioni possono essere effettuate off-line, minimizzando i tempi
(e i costi) di connessione a Internet. Nel primo numero di Notizie dalle
reti, Giuseppe Salza notava correttamente che "Il ciclo evolutivo del Net
 rapidissimo. Nel febbraio 1995, Usenet richiedeva ancora una notevole
dose di pazienza e sofferenza per tutti coloro che non volevano pagare
bollette telefoniche astronomiche. Nel giro di poche settimane, Agent ha
provocato una gigantesca rivoluzione culturale (...) e ha scagliato i
primi sassi che conducono all'universalizzazione della norma multimediale
MIME" [16].
Agent esiste in due versioni: quella commerciale, che include anche un
avanzato gestore di posta elettronica, e una versione totalmente gratuita,
Free Agent. Entrambe le versioni possono essere scaricate direttamente via
Internet, partendo dalla pagina su World Wide Web della Fort, alla URL
http://www.forteinc.com. Nel momento in cui scriviamo le versioni pi
recenti sono la versione 1.11 di Free Agent, e la versione 1.6 di Agent.
Abbiamo incluso entrambe (la versione a pagamento pu essere provata
liberamente per 30 giorni) nel CD alegato al libro (programma su CD).
Anche Agent, naturalmente, va configurato; vediamo come (le istruzioni si
riferiranno a Free Agent - ma la versione commerciale  in questo
analoga). Al momento di lanciarlo per la prima volta, Agent ci presenter
la finestra che vedete nella figura seguente:
figura 68: La finestra di configurazione di Free Agent 1.11
La funzione delle varie informazioni richieste dovrebbe ormai risultarvi
chiara. Naturalmente, dovrete sostituire ai dati forniti come esempio
quelli indicati dal vostro fornitore di connettivit. Potrete cambiare in
qualsiasi momento queste impostazioni dalla voce 'General Preferences'del
menu 'Options'.
Il passo successivo consiste nel lasciare che Agent si 'informi'sui
newsgroup disponibili presso il vostro news server; si tratta di una
operazione automatica, che richieder sicuramente qualche minuto.
A questo punto, siete pronti per lavorare. Diamo un'occhiata alla
schermata principale di Agent (figura 69):
figura 69: La finestra principale di Free Agent 1.11
Anche qui, come vedete, le solite tre zone (ma il programma consente di
personalizzare al massimo la loro disposizione sullo schermo). La finestra
in alto a sinistra porta la dizione 'All groups'. Il triangolino nero in
alto sulla barra 'All groups'permette di passare alla visualizzazione dei
soli newsgroup ai quali siamo abbonati ('Subscribed groups') o a quella
dei soli newsgroup aggiunti recentemente alla lista ('New groups').
La finestra in alto a destra contiene un elenco dei messaggi disponibili
nel newsgroup selezionato. La piccola icona con un foglio scritto che
compare a lato di alcuni messaggi indica che il loro testo  gi stato
'scaricato'sul nostro computer - il che significa che potremo leggerli
anche off-line, dopo esserci scollegati da Internet. Durante il
collegamento, possiamo in ogni momento richiedere che uno o pi messaggi
vengano resi disponibili in questo modo: baster selezionarli, e
utilizzare l'opzione 'Get marked article bodies'del menu 'Online'.
Fra le altre informazioni fornite vi  la lunghezza in righe del messaggio
(si tratta del numero che lo precede) e l'esistenza di eventuali 'catene'
di messaggi dedicati alla discussione di uno stesso argomento (indicata da
una freccia che contiene il simbolo '+'; in questo caso, il numero fra
parentesi quadre che segue indica quanti sono i messaggi che compongono la
catena).
Infine, la finestra inferiore contiene il testo del messaggio. Quello che
abbiamo scelto come esempio  un messaggio proveniente dal newsgroup
sci.space.news; si tratta dell'aggiornamento settimanale sulla missione
della sonda Galileo, che sta esplorando ormai tempo la zona attorno a
Giove e alle sue lune. Naturalmente, la sonda Galileo  solo una delle
numerose missioni spaziali seguite dal newsgroup sci.space.news, che a sua
volta  solo uno fra le diverse decine di migliaia di newsgroup attivi: un
esempio suggestivo della ricchezza di informazioni reperibili attraverso
questo strumento di comunicazione in rete!
Agent dispone anche di una ricca pulsantiera, che non possiamo qui
esaminare dettagliatamente - basta comunque posizionare il puntatore del
mouse su un qualunque bottone per ottenere una descrizione sommaria della
sua funzione.
Agent  capace di tradurre automaticamente immagini, suoni e programmi
inviati in formato MIME, e di lanciare a richiesta l'applicazione loro
associata. Vediamo di capire meglio cosa questo significhi. Supponiamo di
voler spedire, nel newsgroup dedicato ai fan di Woody Allen, una inedita
foto di scena relativa alla lavorazione del suo ultimo film, capace
sicuramente di fare la felicit di molti altri appassionati.
Concettualmente, possiamo pensare a questa operazione come analoga
all'affiggere la fotografia su una apposita bacheca pubblica. Ma dal
momento che siamo nel mondo dei bit e non in quello degli atomi, la foto
andr prima scannerizzata: trasformata cio da oggetto fisico a puro
contenuto informativo che il computer sia in grado di interpretare. Questa
operazione richiede l'aiuto di uno scanner (ve ne sono ormai di assai
economici, con prezzi anche inferiori alle duecentomila lire), e produce
un normalissimo file, non dissimile da quelli creati, ad esempio, da un
programma di videoscrittura. Per 'vedere'l'immagine sullo schermo del
nostro computer, baster disporre di un programma capace di interpretare
il file - di riconoscere cio il particolare formato immagine utilizzato -
e di visualizzarlo. Si tratta di programmi assai diffusi, molti dei quali
possono essere facilmente reperiti anche in rete.
Fin qui, dunque, nessun problema. Ma come inviare l'immagine al newsgroup?
Come la posta elettronica, i messaggi inviati ai gruppi Usenet devono di
norma limitarsi all'uso dell'ASCII stretto. Non possiamo dunque
semplicemente inviare il file con la nostra immagine: prima dobbiamo
codificarlo. Agent lo fa per noi, usando appunto la codifica MIME. Ma c'
un problema in pi: un'immagine  ricchissima di informazioni (per ogni
'puntino', o 'pixel'dell'immagine, bisogna indicare il colore e la
luminosit, e un'immagine dettagliata contiene moltissimi 'puntini'), e il
file relativo  spesso di dimensioni piuttosto consistenti. In questi
casi, sia per permetterne la ricezione 'a rate', sia per non tagliare
fuori gli utenti di sistemi che non accettano la trasmissione o la
ricezione di messaggi superiori a una certa lunghezza,  buona norma
suddividere il nostro file codificato in pi messaggi numerati. Bene: al
momento della decodifica, Agent provveder in maniera automatica o semi
automatica a 'raggruppare'questi messaggi, decodificare il file
contenuto, e - se gli abbiamo indicato dove trovare il programma adatto -
a visualizzarlo sullo schermo (nel caso di un'immagine) o a farlo
ascoltare attraverso gli altoparlanti del computer (se si tratta di un
file sonoro). Per farlo, baster selezionare i messaggi interessati, e
scegliere dal menu 'File'il comando 'Launch binary attachments'.
Le funzionalit di decodifica di questi 'file attachment' presente, va
detto, anche nei moduli news di Netscape e di Outlook. Ma le capacit di
Agent in questo campo restano ancora di tutto rispetto, soprattutto per
quanto riguarda i file attachment 'spezzettati'in pi messaggi. Come 
facile capire, un programma di questo tipo trasforma il mondo dei
newsgroup Usenet - nato per la trasmissione di messaggi testuali, e dunque
apparentemente dalle possibilit multimediali piuttosto limitate - in una
vera e propria miniera di multimedialit distribuita. Con tutti i rischi
che questo comporta (la maggior parte delle discussioni sulla presenza in
rete di immagini pornografiche riguarda proprio i newsgroup, e
praticamente non vi  newsgroup - tranne quelli strettamente moderati - in
cui non vengano inviati con regolarit messaggi di pubblicit di siti
pornografici), ma anche con le immense potenzialit di una distribuzione
su scala planetaria, libera e alla portata di tutti, di informazioni non
solo testuali ma anche visive e sonore. Come vedremo nel seguito, oltre ai
newsgroup vi sono varie altre funzionalit di Internet che permettono
operazioni di questo tipo. Ma i newsgroup, che possono essere utilizzati
anche da chi non dispone di proprio spazio macchina su un server in rete,
costituiscono sicuramente uno dei primi e pi accessibili sistemi per
sfruttare le potenzialit di Internet non solo per il reperimento, ma
anche per la diffusione di informazione multimediale.
Le conferenze su Web
Accanto ai veri e propri newsgroup, negli ultimi anni si  ampiamente
diffuso in rete un altro strumento di discussione basato sulla metafora
della 'bacheca elettronica': le cosiddette conferenze o forum su Web. Si
tratta di siti Internet, o meglio, di un gruppo di pagine all'interno di
un sito, che permettono appunto di visualizzare un elenco di messaggi, di
leggere i singoli messaggi 'affissi'in bacheca e di scriverne di nuovi,
sia in risposta a quelli precedenti, sia su argomenti completamente nuovi.
Se per le liste e i gruppi Usenet esistono elenchi e cataloghi, per quanto
parziali, una rassegna completa delle conferenze via Web  impossibile:
non esiste infatti alcuna risorsa centralizzata alla quale tali conferenze
facciano capo, e la loro apertura o chiusura  totalmente affidata
all'iniziativa dei gestori dei rispettivi siti. Fino a un paio di anni fa
la creazione di conferenze di questo tipo era tecnicamente assai
complessa, oggi invece diversi dei programmi che aiutano nella
realizzazione di siti Web (ne parleremo estesamente pi avanti) permettono
a chiunque di creare la propria 'conferenza'personale con pochi click del
mouse.
Per avere un'idea di come funzionino le conferenze Web, esaminiamone
rapidamente una. Abbiamo scelto, a mo'di esempio, una delle numerose
conferenze ospitate dal sito Internet del quotidiano 'la Repubblica',
dedicata alla situazione post-bellica del Kosovo. Probabilmente quando
leggerete queste pagine la conferenza sar chiusa (dovrebbe essere
comunque possibile consultarla, in sola lettura, dall'indirizzo
http://www.repubblica.it/online/forum_rete/forum_rete.htm), ma dalla home
page del giornale (all'indirizzo http://www.repubblica.it) potrete
comunque arrivare a nuovi forum sull'attualit del momento: baster
scegliere uno qualunque degli argomenti indicati nella sezione 'I Forum di
Repubblica'.
Ognuna delle conferenze di Repubblica.it  aperta da una pagina di
presentazione che ne introduce il tema e propone alcuni spunti per il
dibattito. Al termine della presentazione, trovate i pulsanti necessari a
leggere i messaggi gi inviati e a spedire un nuovo messaggio. Se
scegliete la prima opzione, arriverete a una pagina simile a quella
riportata nella figura 70 che segue, e comprendente un elenco dei messaggi
pi recenti (divisi per giorni), e i link necessari a scorrere quelli pi
vecchi (nel momento in cui scriviamo, solo questo particolare forum ospita
oltre 5.400 messaggi!). Per ognuno dei messaggi pervenuti sono presenti
nome del mittente e titolo.
figura 70: Conferenze su Web: uno dei Forum di Repubblica.it
Per leggere un messaggio, basta un click sul pallino rosso corrispondente;
nel momento in cui leggete un messaggio, vi viene sempre data l'opzione di
rispondere all'interno del forum.
Quello che abbiamo citato non  che uno delle migliaia di esempi di
conferenze su Web. Conferenze diverse possono avere un'apparenza grafica
anche molto diversa, possono essere moderate oppure no (in caso
affermativo, prima di essere 'affisso'sulla pagina Web della conferenza
il messaggio viene letto e approvato dal moderatore), possono essere
aperte alla partecipazione di chiunque o solo degli iscritti. Vi sono
addirittura siti che permettono a chiunque di creare una propria
conferenza sull'argomento preferito (un esempio  Network 54,
all'indirizzo http://network54.com/). Fra gli argomenti pi diffusi nelle
conferenze su Web, oltre all'attualit (moltissimi siti di giornali,
riviste, radio e stazioni televisive ospitano forum aperti alla
partecipazione del pubblico), vi  l'educazione: le conferenze in rete si
sono infatti dimostrate uno strumento validissimo per mantenere in
contatto - fra loro e con i docenti - una comunit di studenti, in
particolare nel caso di progetti di educazione a distanza (si veda al
riguardo il capitolo del libro dedicato a 'Internet per la scuola e la
didattica').
Note
[16] G. Salza, I nuovi percorsi di Internet, in "Notizie dalle Reti" 1,
Roma 1995, p. 15.
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