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Internet 2000: in breve (01 di 03)
in breve
01 | 02 | 03
. In breve (navigare in Internet: alcune considerazioni generali)
. Internet come risorsa informativa
. Internet come villaggio globale
. Internet come mercato globale
Navigare in Internet: alcune considerazioni generali
Cos' Internet e a che cosa serve? Sono questi probabilmente i primi e
fondamentali interrogativi ai quali chi si avvicina alla 'rete delle reti'
vorrebbe trovare risposta. Si tratta tuttavia di interrogativi ai quali
rispondere in maniera adeguata pu essere molto difficile. Le risposte
formalmente pi corrette sono in qualche misura 'tecniche'e, nel corso
del libro, cercheremo di fornirle in maniera per quanto possibile chiara e
completa. Tuttavia, molto spesso chi formula l'interrogativo non cerca - o
non cerca in primo luogo - una risposta tecnica. Vorrebbe invece una sorta
di 'intuizione'complessiva, un quadro di riferimento in grado di
incasellare in qualche modo, dando loro un significato, tutte le
informazioni sparpagliate (e non sempre corrette) che riguardano Internet
e che gli piovono addosso attraverso i media pi disparati, a cominciare
da televisione e giornali e magari dalle prime, timide esperienze di
navigazione, in ufficio o in casa di amici. E vorrebbe sapere se, come e
perch tutto questo pu riguardare lui, la sua attivit lavorativa, la sua
vita quotidiana.
Immagini e analogie possono essere fuorvianti (ed  bene che il lettore lo
tenga presente, dato che nelle pagine che seguono vi ricorreremo
abbastanza spesso), ma sono anche uno strumento prezioso per agevolare la
comprensione, giacch accostare ci che ci  meno noto a ci che
conosciamo meglio costituisce una delle strategie fondamentali dei nostri
processi di apprendimento. Iniziamo dunque a pensare alla rete telefonica:
una realt familiare, con la quale Internet ha molti punti di contatto (e
non si tratta di una analogia accidentale, giacch - come vedremo -
proprio la rete telefonica costituisce uno dei canali di trasmissione
utilizzabili per accedere a Internet). Una spiegazione esauriente di cosa
sia in realt la rete telefonica richiede una serie di informazioni
tecniche spesso non banali. Ma il suo uso  per noi talmente abituale da
permetterci una comprensione 'intuitiva'delle sue caratteristiche
generali. Ad esempio, possiamo dire senza timore di sbagliare che la rete
telefonica  uno strumento di comunicazione, e che questa caratteristica
non  accidentale, ma  anzi la sua stessa ragion d'essere.
Anche la rete Internet  in primo luogo uno strumento di comunicazione.
Proprio come la rete telefonica, Internet nasce per permettere la
comunicazione e lo scambio di informazioni. Le informazioni scambiate su
Internet tuttavia non sono suoni - o meglio, non sono solo suoni. Sono
informazioni dello stesso tipo di quelle che un qualunque personal
computer  in grado di utilizzare e manipolare: testi scritti, ma anche
immagini e suoni digitalizzati (trasformati cio in lunghe catene di 0 e
1, con procedimenti analoghi a quelli impiegati, ad esempio, per i compact
disc musicali). E naturalmente programmi, cio insiemi di istruzioni che
il nostro computer potr, a richiesta, eseguire.
Internet  dunque simile a una rete telefonica, una rete telefonica nata
per far comunicare fra loro dei computer. Ma dietro gli schermi e le
tastiere dei computer collegati ad Internet ci sono delle persone, ed 
questo che rende il tutto pi interessante. Considerare Internet solo come
una rete di computer sarebbe riduttivo: Internet  anche - e in primo
luogo - una rete di persone collegate attraverso i computer. Si tratta di
un dato importante, da tener presente per capire la caratteristica forse
fondamentale di Internet: quella di essere insieme una risorsa informativa
e un luogo di interazione culturale, sociale, economica.
Internet come risorsa informativa
Chi collega per la prima volta il proprio computer a Internet e inizia a
'navigare'nella rete ha spesso una idea molto vaga di quanta, e quanto
variegata, sia l'informazione raggiungibile. Nel corso della nostra
esperienza didattica, ci  capitato spesso di discutere questo problema
con persone che vedevano in Internet soprattutto uno strumento per
accedere a banche dati o a pochi siti fortemente strutturati, cio a
'depositi'di informazione ragionevolmente ordinata e organizzata: ad
esempio il catalogo di una biblioteca, o l'archivio di articoli di un
giornale, o una raccolta di dati di borsa. Queste persone tendono a vedere
Internet come un veicolo, un canale per raggiungere la (spesso singola)
risorsa informativa di loro interesse. E sono naturalmente sconcertate - e
in fondo anche irritate - dalla variet di strumenti di navigazione, di
funzionalit, di protocolli di comunicazione disponibili; dal fatto
insomma che Internet non si presenti immediatamente e semplicemente come
un mezzo per 'telefonare'alla banca dati prescelta.
Si tratta di un equivoco tanto pi pericoloso, in quanto  vero che
Internet permette di raggiungere anche singole banche dati, singoli
'serbatoi'di informazione specifica e organizzata. Ma fermarsi a questo
(che non  poco) vorrebbe dire cogliere solo uno dei lati della medaglia,
e forse non il pi importante. Innanzitutto perch accanto
all'informazione 'organizzata'di una banca dati o di un sito fortemente
strutturato, Internet offre una ricchezza enorme - anche se di pi
difficile fruizione - di informazione occasionale, non organizzata,
dispersa. La vera rivoluzione di Internet consiste nel fatto che chiunque
pu mettere informazione in rete: molti lo fanno gi, moltissimi lo
faranno nel prossimo futuro. Un imprenditore pu raggiungere in maniera
semplice ed economica un mercato globale, e sperimentare forme innovative
di vendita di beni e servizi. Un pubblico dipendente pu migliorare la
quantit e la qualit dei servizi offerti dal proprio ufficio raggiungendo
in maniera diretta e immediata gli utenti, semplificare le procedure di
gestione burocratica dell'informazione, e - fattore non trascurabile -
rendere pi creativo e interessante il proprio lavoro. Un docente
universitario pu inserire in rete le dispense dei propri corsi,
esercitazioni per gli studenti, versioni preliminari dei propri lavori, o
magari un quesito sul quale richiedere aiuti e suggerimenti ai colleghi.
Un giornalista 'free lance'pu utilizzare Internet per farsi conoscere e
per diffondere i propri articoli, oltrech - a sua volta - per ricercare
informazione e contatti. Una radio, una televisione, un giornale, una casa
editrice, possono inserire in rete programmi, anticipazioni ed estratti
dei servizi realizzati, oppure aggiornamenti, integrazioni, reazioni ai
programmi trasmessi o ai testi pubblicati. E possono prepararsi al giorno,
non troppo lontano, in cui l'editoria in rete, la Web radio o la Web TV
non saranno pi solo esperimenti ma una realt consolidata, in grado di
raggiungere una vastissima utenza, su scala planetaria. Uno studente
appassionato di musica, o di letteratura, o di cinema, pu diffondere le
proprie personali recensioni, o realizzare pagine di informazione
sull'autore preferito (e sarebbe sbagliato sottovalutare il potenziale
interesse di queste risorse: spesso le notizie raccolte da appassionati
sono pi complete, pi illuminanti e pi originali di quanto non venga
pubblicato attraverso i canali tradizionali e ufficiali).
Informazioni di questo tipo naturalmente generano spesso un 'rumore'non
indifferente: trovare il dato che ci interessa pu rivelarsi un compito
difficile e frustrante. Torneremo pi volte su questo problema nel corso
del libro. Ma  bene capire subito che in questa pluralit di offerta
informativa  l'essenza stessa della rete. Chi utilizza Internet solo per
collegarsi da casa o dall'ufficio al catalogo di una biblioteca, o per
scambiare un messaggio di posta elettronica occasionale con il collega o
con l'amico lontano, sfrutta certo potenzialit innovative di estremo
rilievo, e sar probabilmente d'accordo nel considerare la rete come uno
strumento di lavoro utile e ormai perfino indispensabile. Ma finch non
esplorer in maniera pi completa la complessit informativa di Internet,
finch non inizier in prima persona a utilizzare la rete per diffondere e
non solo per raccogliere informazione, difficilmente potr cogliere la
vera portata della rivoluzione in atto, e - fattore non meno importante -
capire i problemi, le difficolt, le scelte che questa rivoluzione
inevitabilmente comporta, per il singolo e per la societ nel suo
complesso.
Un aspetto centrale di questa rivoluzione, e una delle principali
ricchezze di Internet come risorsa informativa, risiede nella vera e
propria ragnatela di interconnessioni che possono essere stabilite fra il
materiale diffuso attraverso la rete. Internet, e in particolare World
Wide Web, non sono semplicemente organizzate secondo la metafora
dell'ipertesto: sono un ipertesto. Il lettore al quale termini come 'World
Wide Web'o 'ipertesto'risultassero oscuri non deve allarmarsi: non
mancheranno, nel seguito, spiegazioni dettagliate. Deve per sapere fin
d'ora che fino a quando non avr capito almeno nelle linee essenziali
cos' un ipertesto, e perch tanta parte dell'informazione distribuita
attraverso Internet ha una forma ipertestuale (o, per essere pi esatti,
ipermediale), non potr dire di aver compreso cos' Internet.
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