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MARCO CALVO.

Internet 2000: introduzione
introduzione
01
Introduzione (come  fatto questo libro)
I tempi accelerati dell'informatica e di Internet sembrano spesso
'bruciare'in pochi mesi novit e tecnologie, trasformando in reperti da
museo macchine, programmi e manuali che erano stati, solo uno o due anni
prima, l'ultimo grido in fatto di aggiornamento e innovazione. Pu
sembrare strano, in questa situazione, iniziare un libro come quello che
avete in mano con un richiamo al passato. D'altro canto, questo manuale ha
una sua storia, che permette di capire le ragioni di alcune delle nostre
scelte e - speriamo - pu anche aiutare a stabilire con il lettore un
rapporto un po'pi diretto del puro scambio di informazioni tecniche.
Gli autori di Internet 2000 si sono conosciuti all'inizio degli anni '90
per via telematica, attraverso il progetto Manuzio, un'iniziativa volta a
favorire la libera distribuzione di testi letterari e saggistici in
versione elettronica. Internet era allora una sigla nota in Italia solo a
pochi 'iniziati', le pagine colorate e accattivanti di World Wide Web non
esistevano ancora, e ricordiamo bene l'emozione provata quando ci rendemmo
conto per la prima volta che la rete poteva essere lo strumento ideale per
i nostri scopi, allargando su scala globale quelle possibilit di scambio
dell'informazione che caratterizzavano gi, su scala locale, i primi
sistemi amatoriali di messaggistica elettronica.
Nel 1994 la ancora ristretta comunit di rete fu scossa da una novit la
cui importanza fu percepita subito: si iniziava a parlare di World Wide
Web, un progetto nato qualche anno prima al CERN di Ginevra, e
cominciavano a diffondersi i primi programmi per navigare sul Web:
innanzitutto Mosaic, sviluppato l'anno prima presso il National Center for
Supercomputing Application (NCSA) dell'universit dell'Illinois, e subito
dopo Netscape. Dal canto nostro, molto pi in piccolo, il progetto Manuzio
iniziava ad attirare interesse e volontari, ma anche ad incontrare i primi
problemi di crescita: volendo restare del tutto gratuito per gli utenti,
aveva bisogno di qualche - pur limitata - fonte di finanziamento.
Pensammo cos di scommettere sullo sviluppo di Internet anche nel nostro
paese e di organizzare, con la collaborazione di un circolo ARCI, dei
brevi corsi di introduzione all'uso della rete. Corsi a 'prezzi politici',
il cui ricavato sarebbe servito a finanziare il progetto. And bene: pochi
mesi dopo, di Internet iniziarono a occuparsi anche stampa e televisione,
e i corsi si affollarono di neofiti curiosi, molti dei quali avrebbero
fatto parte della prima, fondamentale ondata di utenti Internet in Italia.
Nel corso del 1994 e del 1995 le dispense dei corsi - inizialmente pochi
fogli fotocopiati - crebbero man mano di volume e, grazie anche al
'feedback'del pubblico e alla percezione progressivamente pi chiara di
quali fossero gli argomenti di maggiore interesse e i problemi pi
diffusi, cominciarono ad acquisire una struttura didatticamente
funzionale. Perch non trasformarle in libro? I pochi manuali allora
disponibili sulla rete erano per lo pi traduzioni dall'inglese, privi o
quasi di riferimenti alla situazione italiana, e - per i nostri gusti -
decisamente poco attenti alla dimensione non solo tecnica ma anche
culturale e sociale di Internet. Pensammo di provare a scrivere qualcosa
di diverso, che unisse all'impostazione pratica di un manuale anche
qualche considerazione pi 'saggistica', che partisse dalla situazione del
nostro paese e non da quella statunitense, che lasciasse trasparire anche
gli aspetti problematici e non solo la retorica delle 'nuove meraviglie'
della rete.
Sicuramente, non tutti gli obiettivi che ci eravamo posti sono stati
pienamente raggiunti; ma - grazie anche alla scelta coraggiosa della casa
editrice Laterza, che accett di avventurarsi in un terreno per lei del
tutto nuovo e fino ad allora appannaggio quasi esclusivo di editori o
collane fondamentalmente 'tecniche'- l'idea ha avuto successo. La prima
versione di questo manuale, Internet '96, ha esaurito in pochi mesi
l'intera tiratura. Il successivo Internet '97 ha esaurito in dieci mesi
quattro edizioni, e Internet '98 ha esaurito anch'esso, mentre scriviamo,
la sua quarta edizione. E questo nonostante le tirature siano andate
progressivamente crescendo. Il libro che avete in mano nasce dunque con
un'eredit impegnativa, quella del manuale di introduzione a Internet pi
diffuso in Italia: un dato che ci fa naturalmente piacere, ma che sentiamo
anche come una precisa responsabilit.
Un aspetto importante di questa responsabilit riguarda la scelta del
pubblico al quale rivolgerci, e il livello di approfondimento tecnico
della trattazione. Quattro anni fa, dovevamo di necessit rivolgerci a una
schiera piuttosto ristretta di 'pionieri'. Oggi il pubblico dei lettori di
un manuale come questo  probabilmente cambiato. Ormai, anche nel nostro
paese, Internet fa parte della vita quotidiana di milioni di persone. E
tuttavia la pratica dell'uso della rete resta spesso limitata a poche
operazioni fondamentali (e in fondo ripetitive): spedire un messaggio di
posta elettronica, consultare pochi siti familiari.  un po'come se,
avendo a disposizione un'imbarcazione adatta ai viaggi pi complessi e
avventurosi, la usassimo solo per brevi tragitti in prossimit della
costa. D'altro canto, milioni di altre persone non hanno neanche questa
pratica limitata, e si trovano - chi per curiosit, chi per necessit di
lavoro - a doversi avvicinare, con un certo timore, a uno strumento per
loro del tutto nuovo. Chi appartiene a quest'ultima categoria, quella dei
neofiti assoluti, guarda spesso con una certa invidia gli appartenenti
alla prima, che sanno gi come navigare in rete e dispongono di computer e
connessione. Eppure, a ben guardare, se  certo vero che queste due fasce
di utenza hanno esigenze almeno in parte diverse, molti dei problemi che
esse devono affrontare per poter passare allo 'status'pi ambito, quello
di utilizzatori consapevoli e produttivi della rete, sono comuni.
Il libro che avete in mano cercher di fornire le risposte a questi
problemi. Per poterlo fare, tuttavia, esso deve chiedere la collaborazione
del lettore, e soprattutto del lettore alle prime armi. Inevitabilmente,
dovremo presentare strumenti e concetti che potranno risultare poco
familiari, e ai quali corrispondono nomi ostici e misteriosi (World Wide
Web, URL, client, server...). Occorrer non farsi intimidire dall'aspetto
'tecnico'di alcune parti della trattazione: una volta affrontati con un
minimo di calma e attenzione, gli argomenti discussi non dovrebbero porre
ad alcun lettore, per quanto inesperto, difficolt eccessive. Se qualcosa
risultasse poco chiara, il consiglio  di proseguire nella lettura, e
tornarvi sopra in seguito: i vari aspetti e le varie funzionalit di
Internet corrispondono spesso a tessere di un mosaico, ciascuna delle
quali acquista il proprio significato anche attraverso la relazione con le
altre.
Anche al lettore che ha gi qualche esperienza di navigazione in rete
dobbiamo chiedere, tuttavia, una specifica forma di collaborazione. Chi si
 gi affacciato in rete pu infatti pensare che certe nozioni siano in
realt inutili per l'utilizzazione pratica di Internet: perch dovrebbe
preoccuparsi di capire qual  la differenza fra client e server, o come va
'letto'un indirizzo di rete? Non bastano le poche, elementari
informazioni necessarie a spedire e ricevere la posta elettronica e a
visualizzare le pagine di un sito?
Ebbene, se queste informazioni bastano a poter dire di 'usare Internet',
non bastano se l'obiettivo  quello di usare bene Internet. Non si tratta
solo - per quanto anche questo scopo non sia affatto disprezzabile - di
acquisire qualche informazione teorica in pi, utile a capire meglio come
funzionano i programmi che usiamo. Si tratta anche di raggiungere quel
minimo di familiarit con la rete, la sua struttura, le tipologie di
informazione disponibili e gli strumenti per utilizzarle, che sola
permette di usare Internet in maniera davvero produttiva: evitando di
perdere inutilmente un'infinit di tempo nel cercare di fare le cose
giuste con gli strumenti sbagliati (o, peggio, di fare direttamente le
cose sbagliate), evitando di aspettarsi dalla rete ci che la rete non pu
dare, e soprattutto permettendo di capire (e di ottenere) ci che invece
pu dare. Insomma: per ricavare i risultati migliori dalla lettura di
questo libro, anche il navigatore occasionale dovr essere disposto a
qualche sforzo - soprattutto di curiosit - e a qualche sperimentazione.
In molti casi il lettore, neofita o no, dovr anche cercare di collegare
gli esempi e le informazioni fornite - che saranno spesso necessariamente
generali - ai propri specifici campi d'interesse e alla propria esperienza
personale. La risposta da dare alla domanda "a cosa pu servirmi questa
informazione?" pu venire solo dalla riflessione personale, e si tratta di
una risposta che avr spesso implicazioni sorprendenti.
Negli ultimi anni, Internet  cresciuta a ritmi velocissimi: nel numero di
utenti, nel numero di siti e di risorse, nelle funzionalit e nella
tipologia dei programmi disponibili per utilizzarla. Nel 1996, quando
lavoravamo alla prima edizione del nostro libro, qualcuno poteva ancora
pensare a Internet come a una moda passeggera; oggi, la portata radicale
dei cambiamenti introdotti dalle 'autostrade dell'informazione'nel mondo
della comunicazione interpersonale  generalmente riconosciuta, anche se
la consapevolezza della loro natura e delle conseguenze di medio e lungo
periodo  ancora spesso carente.
Come avevamo sottolineato gi nella prima edizione del libro, si tratta di
cambiamenti che si avviano ad entrare (e spesso sono gi entrati) nella
vita di ciascuno di noi, modificando molte delle nostre attivit
quotidiane. Lavorare in un ufficio che (come quasi tutti gli uffici)
produca, conservi e distribuisca informazione, ma anche leggere un
giornale, scrivere una lettera, consultare il catalogo di una biblioteca,
programmare un viaggio, acquistare beni e servizi, sono tutte attivit che
in questi anni stanno cambiando in tutto o in parte il loro volto. L'uso
di strumenti telematici apre nuove strade per svolgere compiti familiari
e, soprattutto, rivela aspetti e possibilit del tutto inedite, la cui
esplorazione  appena iniziata.
La diffusione della rete fra strati di utenti sempre pi larghi comporta
naturalmente alcuni problemi: proprio come l'enorme quantit di
informazioni disponibile attraverso Internet richiede strategie spesso
raffinate per ricercare e selezionare i dati che effettivamente
interessano, cos l'abbondanza (e in alcuni casi la sovrabbondanza) di
informazioni disponibili sull'argomento 'Internet'sotto forma di libri,
articoli, CD-ROM, dispense settimanali, riviste specializzate, corre il
rischio di disorientare chi si avvicina a un mondo che sembra restare
almeno in parte 'per iniziati'.
In questo contesto sicuramente affollato, Internet 2000 si pone quattro
compiti fondamentali, gli stessi che erano alla base delle precedenti
versioni del manuale. Quattro compiti ai quali vorremmo rispondere con
accresciuta efficacia, in alcuni casi anche attraverso il ricorso a
strumenti nuovi, facendo tesoro dell'esperienza e dei suggerimenti fin qui
raccolti.
Innanzitutto, lo sforzo di massimo aggiornamento. Se si considerano le sue
prime 'incarnazioni'come rete militare e di ricerca, Internet ha ormai
quasi trent'anni di storia alle spalle. Ma le modalit di accesso alla
rete e gli strumenti di navigazione hanno conosciuto e conoscono
un'evoluzione talmente veloce che il rischio di obsolescenza delle
informazioni  in questo campo fortissimo. Questa rapida obsolescenza non
riguarda solo aspetti o strumenti settoriali, ma le procedure di base che
ogni utente della rete deve conoscere per effettuare operazioni
fondamentali, quali la spedizione di posta elettronica o la ricerca di
informazioni. Un manuale di introduzione alla rete deve dunque essere il
pi aggiornato possibile: inevitabilmente invecchier anch'esso - ma per
lo meno non sar gi vecchio nel momento in cui vede la luce.
Abbiamo cercato di rispondere a quest'esigenza su diversi piani.
Innanzitutto, la stesura del testo che avete in mano si  svolta
sfruttando le possibilit di scambio informativo in tempo reale offerte
dalla telematica: gli autori hanno raccolto la maggior parte delle
informazioni direttamente attraverso la rete, controllandone fino
all'ultimo momento l'aggiornamento e conservando una struttura generale
del libro flessibile e aperta a modifiche e integrazioni. Accordi
particolari con l'editore, e la gestione completamente informatizzata di
tutte le fasi di preparazione del libro - dalla stesura alla stampa -
hanno permesso, come gi nel caso di Internet '96, Internet '97 e Internet
'98, di ridurre al minimo l'intervallo fra la consegna del testo e la sua
uscita in libreria. Abbiamo inoltre cercato di esercitare per quanto
possibile la difficile arte dell'anticipazione, decidendo struttura ed
equilibrio delle parti del testo con un occhio particolarmente vigile a
quella che riteniamo potr essere l'evoluzione futura della rete, almeno
sul breve e medio periodo. Un compito forse rischioso, ma enormemente
facilitato dal fatto di lavorare 'a otto mani', con la possibilit di
discutere fra noi (e spesso con altri amici presenti in rete) gli
argomenti affrontati, e confortato dal 'successo'di molte fra le
previsioni che avevamo avanzato nelle precedenti edizioni del libro.
Dobbiamo poi riconoscere il nostro debito verso le diverse case di
software - a cominciare da Microsoft e Netscape - che in molte occasioni
ci hanno messo a disposizione versioni preliminari dei loro programmi,
permettendoci di dare un'occhiata in anteprima a sviluppi e tendenze degli
strumenti di navigazione su Internet.
L'obiettivo del massimo aggiornamento, unito all'interesse per la
sperimentazione di una forma di interazione fra editoria tradizionale ed
editoria in rete del tutto inedita per il nostro paese, ci aveva spinto,
in accordo con l'editore, a operare gi con Internet '96 una scelta
innovativa: quella di rendere disponibili su Internet aggiornamenti e
materiali di corredo al libro. L'iniziativa era stata accolta assai bene,
sia dai lettori, sia dalla stampa specializzata. La decisione di
continuarla anche con Internet '97 era quasi obbligata, e in quella
occasione decidemmo di fare un passo avanti: inserire in rete non solo
materiali di corredo al testo, ma l'intero libro, permettendone a
chiunque, gratuitamente, la consultazione e il 'mirroring'(la possibilit
cio di copiare e rendere disponibile il testo anche su altri siti).
L'operazione poteva rivelarsi commercialmente rischiosa: un libro
disponibile gratuitamente in rete, avrebbe trovato clienti in libreria?
Eravamo convinti di s, e i risultati - sia nel caso di Internet '97 sia
in quello di Internet '98 - ci hanno dato ragione, rivelandosi anzi ancor
pi positivi di quanto noi stessi avessimo previsto. Anche Internet 2000,
dunque, sar disponibile gratuitamente in rete. Ma su questa scelta, e
sulle sue implicazioni, torneremo tra breve.
Un secondo proposito che ha accompagnato la stesura del libro  quello di
mirare alla massima chiarezza espositiva. A questo scopo, abbiamo cercato
di far tesoro sia delle osservazioni e dei commenti ricevuti dai lettori e
dai recensori delle edizioni precedenti, sia dei suggerimenti raccolti da
chi ha frequentato il sito in rete, sia della concreta esperienza
didattica dalla quale, come si  accennato, il libro stesso  nato: i
corsi di introduzione a Internet svolti a partire dal 1994, a sostegno del
progetto Manuzio, dall'associazione culturale Liber Liber
(http://www.liberliber.it) e in seguito anche dalla societ E-text
(http://www.e-text.it). Questi corsi proseguono ormai da oltre cinque
anni, hanno coinvolto complessivamente quasi duemila persone, e speriamo
ci abbiano aiutato a individuare le difficolt e i problemi pi comuni che
incontra chi si accosta per la prima volta al mondo di Internet, e le
strategie espositive pi efficaci per fornire le relative risposte. Il
termine 'manuale'che compare in copertina vuole dunque esprimere
l'intenzione di costruire un testo dotato anche di una specifica valenza
didattica. Il fatto che le precedenti edizioni di questo libro siano state
adottate come manuale di introduzione a Internet da parte di numerosi
corsi, anche universitari, ha rappresentato per noi, da questo punto di
vista, uno dei riconoscimenti pi ambiti.
In terzo luogo, ci siamo proposti di approfondire in maniera particolare
alcuni argomenti che ormai cominciano a trovare spazio in pubblicazioni
specialistiche, ma ai quali raramente  dedicata un'attenzione pi che
occasionale da parte della letteratura di introduzione all'uso della rete:
le diverse tipologie dell'informazione presente su Internet e le
corrispondenti strategie di ricerca, il ruolo della rete come risorsa
culturale e come strumento di interazione sociale ed economica, l'ingresso
di Internet negli uffici e il suo uso come strumento di lavoro, le
possibilit aperte a chi vuole non solo ricevere ma anche offrire
informazioni e servizi. Ci sembra infatti che cos come, per usare un
paragone nautico, un manuale dedicato alla navigazione a vela non potrebbe
limitarsi alla discussione delle sole caratteristiche della barca e delle
vele, un testo di introduzione a Internet non possa limitarsi a
considerare i soli strumenti tecnici di navigazione, ma debba soffermarsi
anche sulle caratteristiche dell'ambiente nel quale si naviga, e sui
possibili obiettivi della missione per la quale ci si  imbarcati.
Caratteristiche e obiettivi che influenzano in maniera spesso determinante
la scelta degli strumenti di volta in volta pi adatti.
A questa esigenza non forniscono una risposta adeguata i puri elenchi di
risorse, spesso compilati con una struttura analoga agli elenchi
telefonici o alle 'pagine gialle'. Si tratta di strumenti talvolta utili,
ma rapidamente obsoleti e che possono soffrire di quello che  insieme il
pregio e il vizio fondamentale di Internet: l'abbondanza (o
sovrabbondanza) di informazioni grezze, che rende difficile il reperimento
di quelle informazioni di 'secondo livello', di tipo organizzativo e in
alcuni casi anche valutativo, delle quali avremmo pi bisogno per
scegliere la rotta della nostra navigazione in rete. Non a caso, la
diffusione in formato cartaceo di puri elenchi di risorse, dopo un certo
successo iniziale, sembra suscitare oggi assai meno interesse, man mano
che gli utenti iniziano a sfruttare in maniera pi consapevole gli
strumenti di ricerca - ben pi ricchi e aggiornati - che la rete stessa
mette a disposizione.
Per questo motivo, pur parlando di molte risorse disponibili in rete,
l'abbiamo fatto in modo poco tradizionale: nessun elenco alfabetico,
nessuna lunga lista di indirizzi poco o per nulla commentati, ma
un'analisi ragionevolmente dettagliata di poche risorse 'chiave',
privilegiando le cosiddette 'metarisorse', le risorse cio utili alla
ricerca e al reperimento di informazione. Riteniamo che questo possa
rendere pi facile e fruttuosa la navigazione a chi si avvicina per la
prima volta alla rete. Col tempo e con la pratica sar poi l'utente stesso
ad allargare il proprio panorama, in maniera assai pi consapevole e
completa di quanto potrebbe offrirgli un qualunque testo a stampa di
rassegna generale.
Infine, ci  sembrato opportuno dedicare un'attenzione particolare alla
realt italiana, soffermandoci quando possibile su risorse e servizi che
possono presentare uno specifico interesse per gli utenti del nostro
paese. Risorse di questo tipo sono molto pi numerose di quanto una
letteratura fortemente orientata al mondo anglosassone potrebbe far
ritenere, e crescono con rapidit impressionante. Si tratta spesso di
iniziative interessanti e ricche di contenuto informativo. Certo, la
'lingua franca'di Internet resta l'inglese, ma per le altre lingue
nazionali, inclusa la nostra, resta comunque uno spazio assai ampio, e la
maggior parte degli utenti, dopo le comprensibili preoccupazioni iniziali
per quella che poteva sembrare (e in parte era) una sorta di
'colonizzazione culturale'per via telematica, inizia ormai a rendersene
conto.
A questi quattro obiettivi dobbiamo aggiungere, come promesso, qualche
considerazione pi direttamente legata al sito Internet del libro e a
quella che  la principale novit di Internet 2000 rispetto alle versioni
precedenti del manuale: la presenza, in allegato, di un CD-ROM. Come si 
accennato, gi le edizioni precedenti di questo libro disponevano di un
proprio sito Internet. Nel caso di Internet '96, il sito aveva
essenzialmente due scopi: da un lato consentire il massimo aggiornamento
delle informazioni contenute nel testo, dall'altro permettere ai
potenziali lettori di consultarne, prima dell'acquisto, l'indice
complessivo e alcune sezioni 'di assaggio', in modo da valutare meglio la
rispondenza del libro alle loro specifiche necessit e interessi.
Si trattava di un esperimento, e - come spesso accade in un campo
interamente nuovo - man mano che lo portavamo avanti ci venivano nuove
idee, e il desiderio di esplorare nuove possibilit. Abbiamo cos
aggiunto, ad esempio, una lista (il lettore scoprir di cosa si tratta
nella sezione del libro destinata alla posta elettronica), che permette a
chi lo desideri di essere informato direttamente e automaticamente sulla
disponibilit di aggiornamenti in rete. Abbiamo aggiunto una rassegna
delle recensioni del libro. Abbiamo potuto verificare come l'interazione
coi lettori (che attraverso il sito potevano e possono inviarci
osservazioni e commenti) sia uno strumento prezioso per capire quali
sezioni del libro sia bene sviluppare, quali possano essere rese pi
chiare, quali errori possano essere corretti. E abbiamo cominciato ad
accarezzare un'idea apparentemente un po'folle: quella - poi realizzata
con Internet '97 e Internet '98, e adesso proseguita con Internet 2000 -
di mettere in rete non solo gli aggiornamenti e qualche capitolo
d'assaggio, ma tutto il libro, disponibile gratuitamente per chiunque, nel
momento stesso della sua uscita in libreria.
Perch? Innanzitutto, perch un libro come questo ha due scopi: quello di
essere letto - magari in poltrona, davanti al camino, per capire cosa 
Internet e come usarla - e quello di essere usato durante le navigazioni
in rete, per svolgere ricerche e raggiungere risorse informative.
Per il primo di questi due scopi, il libro su carta  ancora
insostituibile (per nostra fortuna: sia perch siamo incalliti bibliofili,
sia perch altrimenti avremmo problemi a venderlo). Pu essere portato in
giro facilmente, lo si pu leggere ovunque, lo si pu sottolineare e
annotare senza problemi, se cade a terra non si rompe...
Per il secondo scopo, invece, la disponibilit del testo elettronico, in
rete o su CD-ROM, pu costituire un vantaggio decisivo: il lettore pu
raggiungere direttamente le risorse delle quali parliamo, con un semplice
'click'del mouse, senza bisogno di ricordarsi o di copiare indirizzi
spesso lunghi e complessi.
Ma il nostro obiettivo  in un certo senso pi generale: come si 
accennato in apertura, tutti e quattro gli autori di questo libro
collaborano, attraverso l'associazione culturale Liber Liber, alla prima
biblioteca di testi elettronici italiani in libera distribuzione
attraverso la rete: il progetto Manuzio. Uno dei presupposti fondamentali
del progetto  che, almeno nella fase attuale, testo a stampa e testo
elettronico possano essere alleati e non concorrenti, permettendo di
soddisfare esigenze in parte complementari. Avevamo una buona occasione
per cercare di dimostrare questa tesi: non potevamo lasciarla sfuggire.
Naturalmente la decisione di inserire in rete, a disposizione gratuita di
chiunque, il testo completo di un libro che si sta proprio in quel momento
mandando in libreria, pu essere difficile per un editore. Siamo perci
particolarmente grati alla casa editrice Laterza, che ha accolto con
grande prontezza, e con la nostra stessa curiosit, questo esperimento.
Nel caso di Internet '97 e Internet '98, come abbiamo accennato,
l'esperimento ha avuto un esito senz'altro positivo. Evidentemente,
l'effetto promozionale dell'iniziativa e la possibilit per i lettori di
verificare l'interesse del libro prima di comprarlo hanno pi che
compensato l'eventuale perdita di copie rappresentata da quei lettori che
- come  loro pieno diritto - possono aver rinunciato all'acquisto del
libro 'fisico'accontentandosi di quello elettronico presente
gratuitamente in rete. Chiss che questo dato non possa contribuire a
ridurre la pervicace diffidenza con la quale molti editori 'cartacei'
continuano a guardare alla rete!
D'altro canto, il libro in rete ha conosciuto anch'esso un suo specifico
successo di diffusione: in pochi mesi sono nate una quindicina di
'repliche'(in gergo si chiamano mirror) del sito principale (fra le quali
quelle di diverse universit, di reti civiche come quelle di Padova e
Cremona, di alcuni provider...), rendendo prima Internet '97 e poi
Internet '98 i manuali italiani dedicati a Internet pi diffusi non solo
in libreria ma anche in rete. In alcuni casi, l'edizione in rete del libro
ha acquistato una sorta di 'vita indipendente': cos, ad esempio, gli
amici del sito Cerca.com (http://www.cerca.com) hanno preparato
un'interfaccia alternativa per la navigazione nel testo, mentre le
segnalazioni dei lettori-navigatori ci hanno aiutato a correggere alcuni
errori, e qualche omissione, presenti nel testo su carta.
Il successo dell'iniziativa ci spinge naturalmente a rinnovarla per
Internet 2000. L'indirizzo del sito resta lo stesso di quello inaugurato
con Internet '98 (http://www.laterza.it/internet), e rester immutato
anche per le eventuali nuove edizioni (giacch naturalmente dopo Internet
'96, Internet '97, Internet '98, Internet 2000, contiamo di proseguire
almeno fino a Internet 2040...). In questo modo i lettori di qualunque
edizione del manuale sapranno sempre dove trovare la versione pi
aggiornata del testo.
Come si  gi accennato, rispetto alle versioni precedenti Internet 2000
presenta una ulteriore novita', il CD-ROM che trovate allegato al volume.
Nelle intenzioni, il CD-ROM risponde a tre scopi diversi. Innanzitutto,
permettere a chiunque di disporre immediatamente, sul proprio computer,
della versione elettronica e 'attiva'del testo, pronta ad essere
utilizzata in qualunque momento. In secondo luogo, rendere disponibili in
maniera altrettanto immediata non solo le versioni 'a colori'delle
immagini ma anche filmati e animazioni che aiutino a meglio comprendere
alcune procedure (ad esempio la configurazione dei principali programmi)
spesso pi complesse da descrivere a parole che da mostrare a schermo.
Tutte le volte che una procedura descritta 'a parole'nel manuale 
disponibile anche come filmato sul CD, troverete nel testo l'indicazione
(filmato su CD). In terzo luogo, raccogliere i principali fra i programmi
dei quali parliamo nel libro, in modo che essi possano essere
immediatamente utilizzati dagli utenti che lo desiderino. Naturalmente
possiamo farlo solo limitatamente ai programmi liberamente distribuibili,
i cosiddetti 'freeware', del tutto gratuiti, o gli 'shareware', che 
possibile provare gratuitamente per un certo periodo di tempo. Per
fortuna, tuttavia, queste modalit di distribuzione sono fra le pi
diffuse per i programmi da utilizzare in rete. Tutte le volte che un
programma di cui parliamo nel libro  disponibile sul CD, accanto
all'indirizzo da cui potete scaricarlo in rete (procedura che vi fornisce
comunque sempre la garanzia di avere la versione pi aggiornata) troverete
anche l'indicazione (programma su CD).
Vorremmo concludere questa premessa con qualche suggerimento su come
leggere questo libro. I campi dell'informatica e della telematica tendono
spesso a spaventare molto il lettore non specialista. Va detto subito che
questi timori sono spesso giustificati. Si tratta di settori in cui viene
usato un linguaggio in genere per iniziati, pieno di sigle strane e di
termini misteriosi (per di pi, normalmente in inglese). E si tratta di
settori in cui i 'livelli'di competenza, anche delle persone che si
considerano principianti, possono variare molto, con la conseguenza che
ci che  scontato per uno pu risultare incomprensibile all'altro.
Per questi motivi, scrivere un manuale come quello che avete in mano non 
facile - soprattutto se si vuole fornire un testo che possa essere utile
sia al principiante, sia a chi su Internet ha gi iniziato a navigare, e
vuole approfondire le proprie competenze. Abbiamo cercato di rispondere a
questo problema costruendo un manuale 'a strati': le prime sezioni del
libro e l'Appendice A (dedicata a chi non dispone ancora di un computer in
grado di navigare e deve quindi risolvere i problemi spesso pi difficili
per un neofita: la scelta delle attrezzature e del fornitore di
connettivit, e la configurazione dei programmi) sono scritte con un
linguaggio il pi possibile chiaro e semplice, evitando o cercando sempre
di spiegare sigle e termini tecnici. Nelle altre sezioni, il libro
riprende e allarga le competenze di base gi acquisite, attraverso una
seconda parte di approfondimento che comprende sia indicazioni su come
sfruttare al meglio gli strumenti fondamentali gi introdotti, sia sezioni
relative ad argomenti pi avanzati, scritte avendo in mente lettori un po'
pi smaliziati, anche se, speriamo, sempre in maniera chiara e
accessibile. Cercheremo insomma di 'prendere per mano'il lettore neofita,
e di farci raggiungere, lungo la strada da chi non  pi alle prime armi.
Perci, se leggendo questo libro vi capitano pagine che sembrano
presupporre concetti per voi poco familiari, non lasciatevi scoraggiare.
Vedrete che tornandovi sopra, man mano che 'digerite'le sezioni pi
introduttive e i concetti base di Internet, molte difficolt scompariranno
gradualmente. D'altro canto, saltate pure le sezioni che vi sembrassero
troppo 'facili', o dedicate a tematiche per voi gi familiari: nel seguito
troverete comunque (almeno, questo  quello che speriamo!) argomenti di
vostro interesse.
Sia i lettori neofiti sia quelli gi esperti troveranno comunque, nella
'mappa del libro'che segue questa introduzione, indicazioni utili sulla
struttura che abbiamo dato al volume e sulla distribuzione delle varie
informazioni. Raccomandiamo la lettura di questa mappa soprattutto ai
lettori pi 'fedeli'(sono tantissimi, e ne approfittiamo per ringraziarli
con particolare affetto) che hanno gi letto le versioni precedenti del
libro. In Internet 2000, infatti, abbiamo cambiato in maniera abbastanza
radicale - in gran parte proprio come conseguenza dei suggerimenti giunti
dai lettori - la disposizione di alcune sezioni del testo.
Il libro che avete in mano  frutto di un lavoro collettivo.
Nell'organizzare il lavoro, pur discutendo insieme sulla struttura
generale del volume e su moltissime fra le tematiche trattate,  stato
tuttavia indispensabile ripartire fra i vari autori le sezioni principali
del testo. In particolare, a Marco Calvo si devono i capitoli sull'uso dei
browser e su FTP, Telnet e Gopher, oltre all'appendice dedicata alla
pubblicazione di informazione in rete. A Fabio Ciotti si devono i capitoli
sulla storia di Internet, su biblioteche, musei, editoria e informazione
in rete, sui principi di funzionamento della rete e di World Wide Web,
sulle tecnologie Java e Active X, sui linguaggi XML e SGML, oltre alla
sezione dell'appendice 'Internet da zero'dedicata a Linux; a Gino
Roncaglia si devono i capitoli dedicati a introdurre la navigazione su
Internet e al primo incontro con la rete, a posta elettronica, newsgroup e
conferenze, alla ricerca in rete, alla dimensione politica ed economica di
Internet, a VRML, all'uso della rete per la didattica, allo streaming
audio e video; a Marco Zela si devono le sezioni sugli strumenti di
comunicazione in tempo reale, sulla dimensione sociale di Internet, sui
concetti base della telematica, sul collegamento alla rete attraverso
strumenti diversi dal computer, su sicurezza e privacy, e l'appendice
'Internet da zero'(tranne la sezione su Linux).
Il CDROM allegato e il sito Internet (http://www.laterza.it/internet/)
sono stati realizzati dalla E-text S.r.l., su progetto di Marco Calvo.
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