MICHELANGELO BUONARROTI.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

Veggio co' be'vostr'occhi...

Veggio co' be' vostr'occhi un dolce lume 
Che co' mie ciechi gi veder non posso; 
porto co' vostri piedi un pondo addosso, 
che de' mie zoppi non  gi costume. 
Volo con le vostr'ale senza piume, 
col vostro ingegno al ciel sempre son mosso; 
dal vostro arbitrio son pallido e rosso, 
freddo al sol, caldo alle pi fredde brume. 
Nel voler vostro  sol la voglia mia, 
i miei pensier nel vostro cor si fanno, 
nel vostro fiato son le mie parole. 
Come luna da s sol par che io sia, 
ch gli occhi nostri in ciel veder non sanno 
se non quel tanto che n'accende il sole.

