MICHELANGELO BUONARROTI.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

Nato a Caprese nel Casentino nel 1475, mor a Roma nel 1564. Fu 
pittore, scultore e poeta. Discepolo di Ghirlandaio e di Bertoldo a Fi- 
renze, dal 1496 al 1501 soggiorn a Roma, dietro invito del cardinal 
Riario. In un secondo soggiorno romano, per incarico di Giulio secondo, fra il 
1506 e il 1512, si dedic alla grandioasa e celebre Cappella Sistina. Suc-
sivamente torn a Firenze, dove lavor alle tombe medcee e, pi tardi, 
alle fortificazioni della citt, dopo la cacciata dei Medici. Limitandoci qui 
ad accennare all'attivit letteraria, si ricorderanno in primo luogo le 
Rime, pubblicate solo nel 1623, a cura di Michelangelo Buonarroti il 
Giovane. Importanti, come documento per la personalit del grande ar- 
tista, sono le Lettere. Parte delle poesie, con suggestioni platonizzanti, 
furono scritte per Vittoria Colonna e per il giovane Tommaso Cavalieri. 

