MICHELANGELO BUONARROTI.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

Per qual mordace lima.
 
Per qual mordace lima 
discresce e manca ognor tua stanca spoglia, 
anima inferma? or quando fie ti scioglia 
da quella il tempo e torni, ov'eri, in cielo, 
candida e lieta prima, 
deposto il periglioso mortal velo? 
Che ancor che io cangi il pelo  
per gli ultim'anni e corti, 
cangiar non posso iI vecchio mio antico uso, 
che, con pi giorni, pi mi sforza e preme. 
Amor, a te nol celo, 
che i porto invidia a' morti; 
sbigottito e confuso, 
s di s meco l'alma trema e teme. 
Signor, nell'ore streme 
stendi ver me le tue pietose braccia, 
tomm'a me stesso  e fammi un che ti piaccia!
 
dalle Rime 
