Christopher Moore.
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Razzmatazz.
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Titolo originale: Razzmatazz: A Novel.
Traduzione di: Marco Piva.
2022. Lit Edizioni, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Dopo Noir, Christopher Moore regala un nuovo capitolo agli amanti del genere hard boiled dotati di senso dell'umorismo! Siamo nel 1947, il barista Sammy Due-Dita Tiffin e il branco di frequentatori del Cookie's Coffee sono in fervente attivit: vogliono aprire una scuola guida per i residenti di Chinatown mentre la bella Stilton e le sue amiche dei cantieri bellici sono impegnate in un progetto segreto che rischia di attirare le attenzioni dei men in black del governo. Nel frattempo, un serial killer sta uccidendo le lesbiche dedite al travestitismo e la proprietaria di un club, Jimmy Vasco, chiede aiuto a Sammy perch  sicura di essere la prossima vittima. Guai in vista anche per Eddie Moo Shoes ("Scarpe di Vacca"), convocato dallo zio Ho per aiutarlo a salvare la sua fumeria d'oppio dalla Giovane Piovra, un gangster malvagio determinato a recuperare una reliquia, la statua del potente Drago della Pioggia, che Ho ha rubato quarant'anni prima. Un vero e proprio razzmatazz nel pi genuino e irresistibile stile di Christopher Moore.
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L'AUTORE.
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Nato a Toledo il primo gennaio 1957 e cresciuto a Mansfield (Ohio),  uno scrittore e blogger statunitense, figlio di un poliziotto della stradale e di una venditrice di elettrodomestici.
Frequenta la Ohio State University e a 19 anni si trasferisce nella regione della Central Coast, in California iscrivendosi al Brooks Institute of Photography di Santa Barbara (California).
Prima di pubblicare il suo primo romanzo, La commedia degli orrori (1992), ha lavorato come cameriere, fotografo, DJ, portiere di notte, commesso di drogheria e riparatore di tetti, tutte occupazioni che svolgono i personaggi di alcuni dei suoi romanzi.
Il protagonista tipo degli scritti di Moore  il "maschio beta", un individuo comune che si trova improvvisamente coinvolto in circostanze straordinarie, al limite del paranormale. Il suo stile narrativo coniuga l'umanesimo di John Steinbeck, uno degli autori preferiti di Moore, con l'ironia tipica di Kurt Vonnegut e Douglas Adams.
Tutti i diritti degli scritti di Moore sono stati acquisiti o per lo meno opzionati da parte di produttori cinematografici, ma non  stata realizzata alcuna trasposizione sul grande schermo.
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Razzmatazz.
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Indice.
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Nota dell'autore.
Prologo. Un drago nella Grande Citt.
1. La Madre Superiora e il cazzone nero.
2. La barba di drago.
3. Lone Jones e troppi sbirri.
4. Figli di carta e figlie di acciaio.
5. Gli Irregolari del Cookie's Coffee.
6. Donne, donne, donne.
7. Stilton dorme con i criceti.
8. Fantasmi a Chinatown.
9. Lezioni di scuola guida.
10. Follie nella Citt delle Nebbie.
11.
12. La Citt delle Nebbie "al fresco".
13. Fuga.
14.
15. Avvocati, idioti e denaro.
16.
17. Il Drago della Pioggia.
18. Non si ruba il prosciutto alle prostitute.
19. Da Mabel su Post Street.
20. Ritorno nella Grande Citt.
21. Una telefonata dietro l'altra.
22.
23.
24. Le ruote del bus.
25. Natale; ieri, oggi e... sottoterra.
26. Babbo Natale nell'ala di quelli che si sbavano addosso.
27. Attento a quello che chiedi.
28. Omicidio risolto.
Epilogo. Il Drago della Pioggia.
Postfazione e nota dell'autore.
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Fine Indice.
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NOTA DELL'AUTORE.
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Questa storia  ambientata negli Stati Uniti nella prima met del ventesimo secolo. Il linguaggio e i comportamenti dei narratori e dei personaggi riguardanti la razza, la cultura e l'identit di genere sono adatti a quei tempi e potrebbero urtare qualcuno. I personaggi e gli eventi in questo romanzo sono frutto della fantasia dell'autore.
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PROLOGO.
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UN DRAGO NELLA GRANDE CITT.
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Allora, circa trecento anni fa, quando la dinastia Qing non era ancora abbastanza vecchia da poter comprare birra, arriva un'ondata di barbari dal nord. Hanno una tale furia, e sono talmente tanti, che fanno un culo cos all'esercito dell'Imperatore, provocando un bel po' di imbarazzo e di paura tra gli aristocratici e causando un forte aumento del numero di cadaveri tra i contadini e i militari. Non si pu passeggiare per un isolato senza inciampare su una vedova o su un orfano. Il cielo  oscurato dal fumo dei villaggi in fiamme, e in tutta la Cina si concorda che la minestra del giorno  Crema di Tristezza.
Insomma, l'Imperatore chiama a raccolta i suoi ministri e parla cos: Chi sono 'sti qua? Per quale motivo mi vessano in tal maniera? Perch nessuno me ne libera?.
Uno dei suoi ministri, un lacch il cui nome  perso nella storia, ma facciamo che si chiama Jeff, dice: Sono gli stessi tizi dal nord che ci invadono regolarmente da un sacco di anni. Ma non aggiunge: Vi vessano perch avete aperto l'aristocrazia a tutti quelli che hanno qualche ducato, compresi i mercanti e gli avvocati, quindi il vostro regno  molto sbilanciato verso l'alto, pieno di scrocconi, ma non avete speso nemmeno una monetina per rinforzare le mura, per comprare armi o per addestrare i soldati. Jeff non dice questo, perch lui stesso  uno di quegli scrocconi. Per dice: Ho sentito dire che c' un monastero buddista nella provincia di Fuksai, nel quale i monaci si esercitano giorno e notte nelle arti del combattimento. A quanto pare, sono talmente forti
che uno di loro mette fuori combattimento uno yak ogni mattina, quando esce a pisciare: stende uno yak selvatico mentre con una mano si tiene il pisello, e nemmeno una goccia di pip gli finisce sulla veste.
E l'Imperatore dice quindi a Jeff: S, vai a chiamarli. Offri loro un bel po' di soldi e qualche posizione inutile a corte perch ci salvino la pellaccia.
E cos Jeff viaggia fino alla cima della montagna sulla quale i monaci hanno il loro circolo, e chiede loro se per favore possano liberare il regno dai crudeli barbari del nord. L'abate risponde cos: No. Dobbiamo cantare e meditare, e dopo pranzo ci sono gli esercizi di combattimento.
Jeff controbatte: Ma vi daremo titoli, un sacco di soldi, vestiti raffinati, il miglior cibo possibile e donne bellissime con piedi tanto piccoli che possono ballare su un tappo di bottiglia.
E l'abate risponde: Stiamo bene cos. Adesso scusa, mi faccio una tazza di t e poi vado a prendere a pugni uno yak.
Quindi Jeff parla cos: Ma sono stati uccisi tanti contadini, ci sono vedove e orfani dappertutto, i villaggi bruciano, la terra  piena di sofferenza. E poi, che senso ha allenarsi a combattere dalla mattina alla sera se poi non fate altro che prendere a pugni bistecche di montagna?.
A quelle parole, l'abate risponde: Non hai per niente torto, lacch. Lo faremo.
E cos avviene che centotrentotto monaci, pronti per la battaglia, marciano verso nord (lasciando al monastero un tizio che suona il gong e uno che munge lo yak). Nel giro di tre giorni, i barbari che non sono stati uccisi o feriti sono decisamente sconcertati e si ritirano nelle loro terre; non  stato perso un solo monaco (anche se qualcuno di loro ha vesciche sui pollici a causa dei bastoni da combattimento, e l'abate lo
conforta con frasi di Buddha, come La vita  sofferenza o Mettici una pomata). Poi se ne tornano al monastero, chiudono le porte e tornano alla loro vita normale.
Nel frattempo, nella nazione si festeggia e, nella Citt Celeste, l'Imperatore viene complimentato per la sua forza e la sua saggezza, e parla cos: Allora, quei cretini non vogliono niente?.
No risponde Jeff. Sono contenti di avere ridotto la sofferenza e l'oppressione del popolo, e mi hanno chiesto se potessi andarmene a cagare.
Una parabola buddista spiega uno degli altri ministri. Penso.
C' qualcosa che mi puzza dice un altro leccapiedi. Come facciamo a sapere che non stanno tramando qualcosa?.
E se quelli cominciano a pensare che siamo noi quelli che opprimono la gente? osserva un altro. Bisogna ammettere che  un discorso che  stato menzionato in riunione.
Gi interviene l'Imperatore. Non mi fido di persone che non vogliono niente.
Forse azzarda un lacch pi giovane potremmo.... A questo punto, fa il gesto di tagliare una gola e il suono di qualcuno che muore.
E come? chiede Jeff. Sono i migliori combattenti della nazione, e penso che non possiamo negare che, in confronto a loro, i nostri uomini sono una merda.
Forse potremmo dar loro un po' di medicina fiammeggiante suggerisce uno dei ministri pi scaltri, riferendosi alla polvere da sparo. Ho sentito dire di recente, da un diavolo bianco olandese, che pu essere usata per ammazzare la gente oltre che per divertirsi.
Nella grande sala risuona un collettivo Hmm... pensieroso.
Vedete, la polvere da sparo esiste da secoli, ma fino a quel momento  stata usata soltanto per i fuochi d'artificio a Capodanno e per mandare quel tizio sulla luna qualche centinaio di anni prima; tutti pensano che avrebbe anche potuto funzionare, se non avessero costruito il suo razzo esclusivamente con il bamb. Per, di recente, alcuni mercanti occidentali hanno cominciato a usare la medicina fiammeggiante per fare bombe e caricare cannoni, dandole cos il suo nuovo nome.
Organizzate dice l'Imperatore.
Quindi, avviene che un manipolo di soldati imperiali si arrampica di nascosto sulle montagne di notte e incendia il circolo dei monaci, ammucchiando barili di polvere da sparo a ogni uscita e lanciando bombe sopra le mura finch tutto  in fiamme. Quando i monaci corrono verso un'uscita per affrontare gli aggressori, i barili vengono fatti saltare. Quando vanno a un'altra, succede lo stesso. Alla fine, quasi tutti i monaci sono morti o in fiamme, e i pochi che non lo sono se la vedono brutta comunque.
Ma a quel punto gli Immortali guardano gi dai cieli e, anche se i monaci buddisti non credono in loro, sono commossi dalla loro disciplina e dalle loro buone azioni e mandano un fulmine a fare un buco nella parete posteriore del monastero, attraverso il quale gli ultimi diciotto monaci riescono a scappare. I soldati dell'Imperatore sono convinti che i monaci siano tutti carbonizzati.
Nascosti e curati dai contadini che avevano salvato dai barbari, tutti i monaci tranne cinque muoiono a causa delle ferite. Quei cinque, che vengono chiamati i Cinque Antenati, giurano solennemente di opporsi al regno dell'Imperatore Qing e dei suoi discendenti, poich ora tutti lo considerano uno stronzo di prima categoria, e promettono anche di riportare
al potere la dinastia dei Ming, che secondo tutti era splendida e migliore per il popolo. A ognuno dei Cinque, gli Immortali fanno dono di un talismano dei Cinque Grandi Draghi: i draghi del legno, della terra, del metallo, del fuoco e della pioggia. I Cinque ne rappresenteranno i poteri sulla terra.
Quindi, i Cinque Antenati adottano una bandiera fatta di tre punti rossi, il simbolo della dinastia dei Ming, e per questo vengono chiamati le Triadi. Si espandono in citt e villaggi, reclutando membri per la loro resistenza segreta, e finalmente, per sbarcare il lunario, si evolvono fino a diventare grandi organizzazioni criminali. Il loro obiettivo resta rovesciare gli imperatori Qing, ma anche fare qualche doblone. Passano circa duecento anni, viene scoperto l'oro tra il sale nella Terra delle Colline d'Oro, le Triadi fondano societ benefiche chiamate Tong, e molti figli del proletariato vengono reclutati e aiutati a emigrare negli Stati Uniti per cercare fortuna. Le Tong acquistano molto potere tra i cinesi negli Stati Uniti, e si specializzano in scommesse, contrabbando, prostituzione ed estorsione. Nel Nuovo Mondo, le Tong sono in competizione fino al punto di combattere una guerra interna, e adottano rituali inquietanti di ogni genere, facendo appello alla loro nobile storia con le Triadi per reclutare soldati e conquistarne la fedelt. Girano voci che addirittura alcuni dei talismani dei Cinque Grandi Draghi siano finiti nella Grande Citt (ovvero San Francisco), e le Tong hanno affermato che il potere dei draghi immortali potrebbe essere chiamato in qualunque momento contro i loro nemici.
Comunque, sono voci. Draghi? A San Francisco? Dai. Non  molto probabile, no?
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Capitolo 1. LA MADRE SUPERIORA E IL CAZZONE NERO.
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Quando arrivammo di fronte al Jimmy's Joynt al Molo 29, la buttafuori stava picchiando un tizio magro in smoking usando un vibratore nero di gomma lungo come una mazza da baseball professionale e grosso come un barattolo di zuppa, colpendolo soltanto alle parti morbide: le cosce, le spalle, le chiappe. Ogni colpo risuonava come un grosso prosciutto preso a schiaffi dal macellaio.
I finestrini del taxi erano abbassati, dato che era una serata calda per essere novembre; il vento era leggero, e la nebbia non aveva ancora superato il Golden Gate anche se erano le ore piccole di una domenica mattina.
Per, non si vedono spesso cose del genere disse Milo, il proprietario del taxi che stavo guidando. Spesso, Milo decide di fare il passeggero sul suo stesso taxi, perch durante l'offensiva delle Ardenne era stato fatto saltare in aria mentre conduceva un carro armato e quindi, a volte, si innervosisce quando  al volante.
Be', a Butch piace che le cose vadano lisce.
Anche Butch indossava lo smoking, come sempre quando lavorava. Afferrando il grosso pene artificiale nero come una mazza da golf, colp il tizio magro alle palle con un tonfo nauseante, cui il tipo, io e Milo reagimmo con improvvisi Aaah, anche se da parte mia e di Milo si trattava soltanto di reazioni empatiche.
Il tizio magro croll in ginocchio poi si distese sul molo cercando di riprendere fiato, mentre Butch lo minacciava
con la punta del vibratore. E non provare a tornare, o finisce male.
Non mi pare che stia finendo particolarmente bene neanche stavolta osserv Milo.
Il tizio, ancora senza fiato, si allontan da Butch passando dal mio lato del taxi.
Questo qua potrebbe tornarci utile per un viaggetto di andata e ritorno dissi a Milo. Fino a Pacific Heights o a Nob Hill. Vuoi che lo fermi?.
Nah rispose Milo calcandosi davanti agli occhi il cappello a scacchi da tassista come per non vederlo. Ha i baffetti sottili, e si sa che i baffetti sottili ce li hanno soltanto gli stronzi ed Errol Flynn.
Stai dicendo che Robin Hood  uno stronzo?.
Assolutamente no. Ho detto "gli stronzi ed Errol Flynn". No, aspetto. Vuoi che tenga il tassametro acceso?.
Prima di tutto, non so quanto ci metter. Poi, siccome ho guidato io, il tassametro non  ancora partito, quindi, per concludere, no.
Va bene, niente tassametro. Sei sicuro che non vuoi guidare tu al ritorno?.
Devo occuparmi del Formaggio risposi.
Va bene, pu guidare lei. Non ho problemi con le donne al volante.
Non torniamo da Cookie gli feci presente, riferendomi al ristorantino nella zona del Tenderloin nel quale spesso mi incontro con Milo e con varie altre persone per passare la nottata tra un caff e un dibattito filosofico. Accompagno il Formaggio a casa sua, dove ho tutta l'intenzione di soddisfare i suoi desideri e le sue necessit. E viceversa.
Torner! sbrait il tizio con i baffetti. Conosco certa gente, gente importante ! Te la far pagare... abominio !. Poi si allontan a passi rapidi lungo il molo, occupato da una fila di auto parcheggiate. Appoggiate alla fiancata di una Studebaker, due donne stavano baciandosi furiosamente.
Dai, vieni dentro con me dissi a Milo. Ti pago da bere.
Nah disse il piccolo greco. Devo tornare da Cookie. Magari resto qui un minuto a guardare quelle due bellezze scambiarsi saliva. Magari imparo qualcosa da usare con Doris.
Che persona premurosa che sei dissi uscendo dal taxi e calcandomi il cappello in testa perch la brezza non me lo portasse via. Pensi sempre alla felicit di Doris. Bravo, Milo.
 una brava donna rispose il tassista.
 vero. Doris fa la cameriera da Cookie durante la notte; nonostante il fatto che ha dieci anni pi di Milo, e pesa qualche decina di chili in pi, oltre a essere la titolare di un marito molto grosso, uno scaricatore di porto svedese di nome Lars, Milo ha una vera cotta per lei, e lei per lui. Almeno, cos pare. Va bene, difendi il fortino dissi picchiettando sul cofano del taxi. Ci vediamo domani da Cookie.
Adieu, scemo mi salut Milo, sedendosi al volante mentre mi allontanavo.
Come va, Sammy? mi chiese Butch, stringendo il vibratore con fare minaccioso (a pensarci, l'unico modo di tenere in mano un cazzo di gomma lungo quasi un metro  con fare minaccioso).
Adesso sei diventata un abominio, Butch? le chiesi.
Sto seguendo un corso serale rispose lei facendo spallucce.  qualcosa da fare se il resto andasse male. Era alta quasi un metro e ottanta e sar pesata almeno ottantacinque chili, quindi una stazza come la mia ma con una decina di chili in pi di spalle, il che le dava la forma di un difensore di una squadra di football. I clienti ribelli avevano imparato a temerla, o almeno a rispettarla. Aveva i capelli neri tagliati corti, pettinati all'indietro come molte delle donne che frequentavano il Jimmy's Joynt.
Be', gliele hai date per bene, a quello l. Capita spesso?. Sono anch'io un barista, da Sal a North Beach, quindi conosco una serie di metodi per gestire i clienti che non stanno al loro posto. Apprezzo l'arte.
Abbastanza. Alcuni tizi se la prendono quando scoprono che la loro donna viene qui da noi, dall'altra parte della strada. Spesso sono uomini che credono di avere il diritto di maltrattare una donna semplicemente perch sono uomini, ed  mio dovere correggere tale falsa convinzione, a volte spingendoli fino a farli perdere conoscenza prima di essere abbastanza chiara.
Chiaro. Anch'io ho dovuto ricorrere a tattiche simili, anche se uso una stecca da biliardo accorciata invece di.... Feci cenno con le sopracciglia in direzione dell'arma di Butch.
Ah, questo disse, sollevando il vibratore come un Marine che fa il saluto con lo spadino dell'uniforme (l'oggetto ondeggi in maniera inquietante). Ti sorprender quanto pochi sono quelli che vogliono riferire alla polizia che una lesbica, al molo, li ha pestati con un grosso cazzo nero di gomma.
Buona idea, Butch. Molto buona. Non tornano mai con qualche amico, per vendicarsi?.
No, anche se uno  tornato la notte dopo e mi ha offerto un centone per picchiarlo di nuovo, ma lentamente.
Hai accettato?.
No, al capo non piace che perseguiamo affari personali mentre siamo al lavoro. Jimmy ci ha chiesto di attrarre il meno possibile l'attenzione degli sbirri. Tengo le punizioni corporali riservate, visto che la Madre Superiora ha giurato di liberare la citt da tutto ci che  divertente.
La Madre Superiora, o Dunne la Suora, era il capitano James Dunne, il nuovo capo della buoncostume del dipartimento di polizia di San Francisco. Era uno sbirro di quelli con la camicia inamidata, che vanno in chiesa; stava cercando di raggiungere la carica di sindaco pesando sulle spalle di molti cittadini rispettabili quali prostitute, giocatori d'azzardo, bari, spogliarelliste, lesbiche, froci, papponi, pornografi, ruffiani e amanti del jazz. In breve, i miei amici.
Comunque sia, se fare il buttafuori non funziona pi, hai sempre quello come piano d'emergenza.
Non credo rispose Butch nascondendo il vibratore scuro dietro al podio sul quale montava la guardia, poich nelle notti poco impegnative faceva sia da buttafuori che da addetta al ricevimento. Sarebbe strano farsi pagare per farlo.
Gi, non vuoi che diventi strano. Comunque sia, hai stile, questo lo devo ammettere.
Butch sollev un sopracciglio, scettica. Non prenderti una cotta per me, Sammy. So che hai il dono di innamorarti della donna sbagliata, e non penso che ce ne siano tante pi sbagliate di me.
 dentro?.
Sta pontificando al banco. Non c' nemmeno uno sgabello asciutto.
Quanto mi fai perdere, stasera?. Mi misi una mano in tasca per pagare l'ingresso, che cambia di serata in serata a seconda dell'ora e di quanto pieno sia il locale.
Butch fece un cenno con la testa, e un ciuffo ben oliato di capelli le fin sulla fronte. Ma per piacere, deficiente.
Mi toccai il cappello mentre entravo. Sei un vero gentiluomo, Butch. Queste parole la fecero ridere fino a grugnire.
Una volta, la sala principale del Jimmy's Joynt era un magazzino che era poi stato dipinto di nero per nascondere i ganci e i paranchi fra i travetti del soffitto. Uno spettro di fumo di sigaretta aleggiava nell'aria, sopra a una quarantina di tavoli dove sedevano, a coppie, donne e solo donne, alcune in tailleur e altre vestite con abiti maschili. Avevano tutte un'aria di tristezza e di urgenza mentre, sul palco, una tizia magra con un frac bianco e un paio di baffi dipinti in volto cantava una canzone lenta che parlava di amori perduti, in un alto sensuale. Pareva che una qualche dea saffica avesse cosparso una miniera di carbone abbandonata di lesbiche malinconiche e poi se ne fosse andata in uno sbuffo di fumo. Sulla pista da ballo, tre coppie ancheggiavano ritmicamente al suono di un contrabbasso che era posizionato in un angolo buio, nel quale una bionda alta in abito da sera lo accarezzava in maniera esperta per il loro piacere. Erano le tre del mattino e, se c'era stato da divertirsi, ci si era gi divertiti. Tutte quelle che avevano qualche posto dove andare ci erano andate, e ora le donne rimaste stavano semplicemente aspettando la chiusura per andare in posti dove non volevano andare, o a casa da qualcuno che non volevano vedere.
Alcune si girarono a guardarmi mentre entravo. Le loro espressioni mi fecero sentire accolto come un lebbroso con una puzzola morta al posto della cravatta. Non me la presi: moltissime tra quelle donne hanno motivo per guardare male qualunque essere umano di genere maschile, una categoria della quale non comprendono l'utilit.
Era proprio come aveva detto Butch: Stilton, un gran pezzo di bionda, decisamente formosa, nei confronti della quale provo pi di un certo interesse, era appollaiata su uno sgabello alto vicino al bancone, solare come una giornata estiva nel suo abito bianco con i grossi pois rossi (anche se era novembre, e fuori era buio come le mutande sporche di Dracula) e scarpe, ugualmente rosse, modello Mary Janes, con i tacchi alti incastrati nella ringhiera del bancone. Il Formaggio, come io e i miei amici chiamiamo Stilton in sua assenza, era circondata da un numero enorme di femmine di varie stazze e forme, tutte vestite in abiti maschili, che fumavano, ridevano e pendevano dalle labbra del Formaggio come se fosse la Beata Vergine Maria che dava consigli sui cavalli su cui puntare all'ippodromo di Bay Meadows.
Prima di riuscire ad attirare l'attenzione della mia adorata, sentii: Cosa c', Sam?. Era la voce di Jimmy Vasco, che era al fianco di Stilton tutta impegnata a fumare una sigaretta sottile con un lungo bocchino nero che stringeva tra i denti, cos da farlo vibrare mentre parlava. Jimmy aveva i capelli impomatati ed era elegantissima, con uno smoking di raso nero fatto apposta per appiattire le sue forme. Sar stata alta uno e cinquantacinque e pesava sicuro meno di cinquanta chili ma,
come dice il Bardo, sebbene sia piccina,  tutta pepe. Ed  una brava donna: a volte, mi presta la sua auto e una bella pistola crucca, piccola. Jimmy Vasco  la proprietaria del locale.
Per darmi il benvenuto, Jimmy mi appiopp un discreto pugno alla spalla.
Questa sfigata ti sta dando fastidio, Bambolo? chiese il Formaggio. In quel caso, Jimmy era la sfigata e io, be'...
Non chiamarmi Bambolo risposi.
Una delle donne all'altro fianco del Formaggio mi fece una smorfia, una vera smorfia. Probabilmente si era resa conto che tra me e Stilton c'era abbastanza chimica da mandare sul lastrico la Union Carbide e la Dow Chemical, le due industrie chimiche pi grosse negli Stati Uniti.
Ehi, Sammy cinguett Myrtle, una rossa alta con il fisico di Olivia Oyl, l'eterna fidanzata di Braccio di Ferro, che lavora come cameriera al five-and-dime insieme al Formaggio e che da sei mesi esce con Jimmy Vasco.
Ciao, Myrtle risposi facendo l'occhiolino. Che bella che sei, stasera! Proprio tanto, sai?.
Oh, suvvia disse Myrtle, nascondendo un sorriso come se la cosa la imbarazzasse invece di farle piacere. E in effetti era bella. Jimmy l'aveva avvolta in vari strati di raso e di lustrini da quando avevano cominciato a uscire, almeno quando andavano insieme nel locale. Invece di avere l'aspetto sgraziato che aveva quando l'ho incontrata per la prima volta, era terribilmente elegante. Anzi, quel bel vestito verde che indossava la contrabbassista nell'angolo era stato varato da Myrtle un mesetto prima (Jimmy Vasco era una persona decisamente efficiente). Myrtle mi piaceva: era una buona amica del Formaggio e diceva cose tipo Suvvia.
Non sei male nemmeno tu disse Myrtle facendo gli occhi dolci, fingendo di provarci con me per far finta di voler ingelosire Jimmy.
Io? In confronto a te sono un sacchetto pieno di vecchi calzini sudati, bella gnocca. Pi o meno lo ero davvero: indossavo ancora la mia tenuta da barista, avevo un odore stantio di liquore e sigarette, la cravatta infilata tra i bottoni della camicia, la giacca di tweed sopra a tutto quanto.
Il mio sacchetto pieno di calzini disse Stilton, tirandomi a s e mordicchiandomi un orecchio pi forte di quanto non fosse strettamente necessario. In quella, tutte le donne che stavano cercando di avvicinarsi al Formaggio si allontanarono, disperdendosi nella sala come zanzare che avevano appena cercato di pungere l'Uomo di latta nel Mago di Oz. Quella che prima mi aveva dedicato una smorfia sbuff mentre se ne andava.
Ehi, sto cercando di fare affari qui disse Jimmy. Di questi tempi  difficile, e questo prima che tu entri a distruggere i sogni e le speranze di tutte.
 su questo che fai affari, Jimmy? Sogni e speranze?.
Jimmy mi si avvicin, sbuffando un po' di fumo dal naso nella speranza di assumere un'aria sinistra. Sogni molto oscuri e molto bagnati, Sammy. Poi sorrise senza togliersi il bocchino dalle labbra. Oltre a balli e a liquori a prezzi accettabili. Cosa bevi?.
Un gimlet con la vodka risposi. Jimmy fece un cenno a Mei, la barista, una donna magra e androgina vestita esattamente come me a parte il soprabito e il cappello e un cammeo, che portava fissato a una striscia di velluto legata alla gola. Mei cominci a prepararmi la bevanda, senza dire una parola.
A Stilton e Myrtle dissi: Ma voi due non dovete essere al lavoro tra..., guardai il mio Timex, .. .tre ore?. Di solito, le ragazze cominciano a servire i pancake al five-and-dime alle sei del mattino. In effetti, io e il Formaggio avevamo deciso di prenderci una serata libera l'uno dall'altra, perch io non finivo di lavorare da Sal prima delle due, e lei cominciava alle sei. Per questo mi ero abbastanza stupito quando mi aveva chiamato da Cookie, dove mi stavo godendo un caff e quattro chiacchiere con i miei amici, e mi aveva invitato a raggiungerla al Jimmy's Joynt, perch Jimmy voleva parlarmi. Il Formaggio poi aveva suggerito che ci saremmo ritirati a casa sua per divertirci un po' senza vestiti.
Con in mano il mio gimlet, feci il gesto di brindare alla barista e poi mi rivolsi a Jimmy dicendo: Allora, cosa c'?.
Prima che Jimmy avesse il tempo di rispondere, si sent un fischio simile a quello dell'allenatore di una squadra sportiva. Ma ero sicuro che non si trattava del fischio di un allenatore.
Sbirri di merda mi disse Jimmy per spiegarmi; con quelle parole prese Myrtle per mano, e questa prese la mano del Formaggio che a sua volta afferr la mia, e Jimmy ci guid di corsa dietro al bancone, dentro una porta e lungo un corridoio male illuminato, con le pareti dipinte di nero. Ero gi stato da quelle parti, nell'ufficio di Jimmy l in fondo, ma finii tra le braccia del Formaggio quando Jimmy si ferm e prese a spallate la parete, che si apr rivelando una scaletta.
Poi chiudila mi disse Jimmy. Lo feci.
Ci guid su per le scale fino a un altro corridoio largo appena pi delle mie spalle. L tira una catenella e spense l'unica lampadina, lasciandoci al buio ad ascoltarci respirare a vicenda. Ma sentimmo anche non poche urla di sbirri e clienti, provenienti dal locale dall'altra parte del muro.
Non vedono... cominciai a dire, ma mi interruppi quando sentii il rumore di qualcosa che raschiava. Si trattava di Jimmy, che stava aprendo uno sportello dietro al quale c'era uno spioncino non pi grande di una moneta, al quale si attacc.
Che cazzo  successo a Butch? disse.
Butch ha un tasto sul suo podio con il quale pu avvertire tutti spieg Myrtle.
Forse l'hanno colta di sorpresa? sugger il Formaggio.
Ci saranno dodici sbirri l fuori rispose Jimmy. Nessuno coglie Butch di sorpresa.
Perch tutto questo casino? chiesi. Non stai facendo niente di illegale. Va bene, stai servendo bevande alcoliche a orari in cui sarebbe proibito, ma  roba da prenderci una
multa o da pagarci una bustarella, mica da giustificare un'incursione del genere.
Tre capi disse Jimmy, allontanandosi dallo spioncino per permettermi di guardare.
Notai i poliziotti che mettevano in riga tutte le donne che indossavano abiti maschili, contro il muro, mentre conducevano verso il palco tutte quelle in abito da sera.
La legge contro i travestimenti spieg Myrtle, senza illuminarmi pi di quanto lo spioncino illumini il corridoio buio.
Sotto di noi, si sentivano molte proteste da parte di tutti, e qualche singhiozzo. I poliziotti in uniforme erano davvero una dozzina, il che mi stupiva non poco: non pensavo che si potessero trovare dodici sbirri che lavoravano a quest'ora di notte in tutta la Citt delle Nebbie. Osservai anche due tizi in borghese che entravano; uno era un tipo tarchiato dall'aria depressa, con una pancia che sembrava volergli sfuggire dai pantaloni e dalla giacca. L'altro, invece, era un uomo molto alto con l'aria del duro, che aveva un mento affilato come un'accetta e le pieghe dei pantaloni talmente inamidate che potevano essere usate come coltelli per il burro.
Mentre lo guardavo, lo sbirro alto si mosse da una donna alla successiva, sollevando giacche e sfilando cinture, esaminandole in una maniera davvero invadente. Commentai: Non so cosa stia cercando, ma non  a caccia di armi.
Mi allontanai dallo spioncino e Jimmy Vasco ci si attacc. Quel bifolco mangiaostie sta controllando le mutande di tutte.
Mangiaostie? chiesi a Myrtle inarcando un sopracciglio. I miei occhi si erano adattati all'oscurit quindi, tra la luce che entrava dallo spioncino e quella che penetrava da sopra la parete falsa, ci vedevo abbastanza bene.
Corpo di Cristo comment lei, facendosi il segno della croce.
Scusami, tesoro disse Jimmy. Non ci ho pensato. Non  il fatto che sia cattolico, ma che sia un cattolico stronzo e bigotto.
Quello l  Dunne?. Non avevo mai visto il nuovo capo della buoncostume.
Jimmy si port l'indice alle labbra per farmi tacere. Sentivamo che, sotto di noi, gli sbirri stavano perquisendo la sala, sbattendo porte e rovesciando cose.
Stanno cercando te? sussurrai.
Jimmy annu.  proprio quello di cui ti volevo parlare.
Non ti puoi nascondere a casa mia,  un appartamento troppo piccolo e tu sei una prepotente.
No, volevo chiederti di prenderti cura di lui come hai fatto con Pookie O'Hara.
Non l'ho ammazzato io reagii. Era vero. Pookie O'Hara, il precedente capo della buoncostume della polizia di San Francisco, uomo notoriamente viscido, era scomparso in circostanze misteriose qualche mese prima, mentre io e il Formaggio stavamo vivendo un'avventura nella Sonoma County. C'era molta gente che pensava che la sua scomparsa fosse dovuta a me.
Certo, certo disse jimmy, strizzando l'occhio in maniera tanto esagerata che non solo lo vidi nella scarsa luce di quel piccolo corridoio, ma tale da sembrare che si fosse passata uno spicchio di limone sull'occhio.
Stilton si fece largo per guardare attraverso lo spioncino. Adesso stanno controllando i calzini delle ragazze. Che cazzo sta succedendo?.
La legge contro i travestimenti spieg Jimmy.  stata promulgata nel secolo scorso. Se una donna  vestita da uomo, deve indossare almeno tre capi di abbigliamento femminile per non violarla.
La legge dei tre capi disse Myrtle.
Sentii il rumore di una molla che scattava, e lo Zippo di Jimmy si accese. Lo abbass per illuminarsi i piedi mentre si sollevava l'orlo dei pantaloni per mostrare un calzino di pizzo con ricamate delle roselline rosa. Imbarazzante ammise.
La maggior parte delle ragazze indossa anche un paio di mutandine carine aggiunse Myrtle. Io lo faccio.
Dai, Myrtle intervenne Stilton. Sei terribilmente femminile.
Be', quei calzini fanno due dissi a Jimmy dandole una gomitata sulle costole. Cos'altro hai di nascosto per non finire in galera?.
Se il gioco si fa duro, penso di potermi infilare nelle mutande di Stilton.
Be', cara, stasera ti gira male rispose Stilton, che stava ancora osservando quello che succedeva nel locale. A meno che tu non voglia fare due passi su per la collina per tirarle fuori dal cesto della roba sporca.
E io sono l che pensai: Chi  lo straccione che permette alla sua fidanzata di tirare avanti con un paio solo di mutandine?
Ehi! grid Stilton. Lasciala stare!.
Zitta, tesoro dissi. Anche Myrtle e Jimmy fecero di tutto per calmarla.
Se la sta prendendo con Betty Anne, che  una gran brava ragazza.
Guardai attraverso lo spioncino e vidi che era cos: Dunne sta procedendo lungo la fila, sbattendo ogni donna contro il muro mentre quelli in uniforme le ammanettavano. Non le stava colpendo per farle crollare a terra, ma sicuramente era molto pi rude di quanto non sarebbe necessario vista la situazione. Dunne  un tizio grosso, alto circa due metri e pesante almeno un centinaio di chili; pare un campanile, uno di quelli che ci sono in Inghilterra, belli solidi, con in alto i merli perch gli arcieri della chiesa possano ripararsi mentre tirano sui nemici. Stava maltrattando le donne come se fossero bambole di pezza, chiamandole pervertite, lesbiche e un sacco di altri nomignoli poco piacevoli. Sia chiara una cosa: tra di loro, le lesbiche possono chiamarsi lesbiche quanto vogliono e farsi quattro risate, ma se un uomo prova a fare lo stesso si ritrova di fronte delle donne seriamente incazzate. Ma quelle poverette stavano tutte ringhiando o piangendo, e quella scena non mi piacque per niente. Non mi piacciono gli
uomini che maltrattano le donne, anche se queste ultime indossano vestiti maschili pi belli del mio; stavo per farmi sentire quando Dunne prese per la spalla questa ragazza alta e magra, facendola girare. E lei gli dedic uno sguardo di fuoco. Non poteva avere pi di ventidue anni, ventitr al massimo; indossava un abito in gessato nero su una camicia di seta aperta fino all'ombelico e, a quanto potevo vedere, niente sotto. Aveva i capelli neri, corti, pettinati come quella stella del cinema muto, Louise Brooks, con delle specie di basette lunghe che le arrivavano quasi fino agli angoli della bocca. Era molto bella, come potrebbe essere bella una vampira che non berrebbe mai il tuo sangue nemmeno se stesse morendo di sete.
Dunne abbass la voce, disse qualcosa che non riuscii a sentire e la ragazza magra rispose con aria di scherno. Qualunque cosa avesse detto, la Madre Superiora, il capitano James Dunne, sembrava essersi scontrato contro un muro di rifiuto.
Che cazzo... bofonchiai, mentre osservavo Dunne che ordinava a tutti i suoi poliziotti in uniforme di togliere le manette a tutte le donne in piedi lungo il muro. Mentre queste stavano ancora singhiozzando e massaggiandosi i polsi, gli sbirri se ne vanno. Dunne richiam anche quelli che stavano perquisendo l'ufficio di Jimmy, poi se ne and con la coda tra le gambe seguito dalla ragazza alta e magra.
Jimmy dissi. Guarda, guarda: chi  la tizia alta che sta seguendo Dunne?.
Mi feci da parte per consentirle di guardare.
Che cazzo... disse Jimmy.
Cosa, cosa? chiese Myrtle, allontanando Jimmy dallo spioncino.
Jimmy mi guard. Che cazzo....
Feci spallucce con tanto vigore che quasi mi cadde il cappello. Gli ha detto qualcosa, e lui si  praticamente pisciato addosso.
Ah, s, l'ho vista entrare poco dopo di te ricord Myrtle. Aspetta... guarda un po'. La donna si spost per consentirmi di osservare.
E quindi, osservai. Che cazzo.... Uscendo, la ragazza magra abbracci Mei, la barista, che era al muro insieme alle altre, e la pieg indietro infilandole la lingua in bocca in una specie di tango, il tutto afferrando la giacca di Dunne per costringerlo a girarsi e guardare.
Mi feci da parte perch anche Jimmy vedesse la scena. E Jimmy dice: Che cazzo....
Chi ? chiesi.
Non ne ho idea, non l'ho mai vista prima rispose Jimmy. Ma sono contenta che sia dalla nostra parte.
Due minuti pi tardi eravamo sulla pista da ballo, con le luci accese al massimo come non si vorrebbe mai vedere in un locale alle tre del mattino. Jimmy disse a tutte, gentilmente ma con fermezza, che dovevano levarsi dai coglioni, quindi tutte uscirono. Qualcuna stava ancora singhiozzando a causa dell'incontro con la Madre Superiora. La contrabbassista trasport il suo strumento come fosse un bambino enorme.
Jimmy fece uscire noi per ultimi, poi spense le luci e chiuse le porte. La aiutai a portare dentro il podio all'ingresso, e notai che il vibratore della morte di Butch era ancora l.
Non so cosa sia successo a Butch disse Jimmy. Non  da lei tagliare la corda mentre lavora.
Vuoi una mano a cercarla?.
No, sono sfinita; vado da Myrtle. Vi serve un passaggio?.
Jimmy ha un appartamentino dietro all'ufficio e possiede una Ford Coup del 1934, nera brillante, con il sedile posteriore ribaltabile. Sar stretto, ma mi andava benissimo. Non avevo una gran voglia di salire i 387 gradini che portano alla casa di Stilton su Telegraph Hill o di trovare un taxi che mi portasse a casa; non a quest'ora.
S risposi. Grazie.
Scopriremo nel pomeriggio che fine ha fatto Butch disse Jimmy. Il pomeriggio  quando noi che lavoriamo nell'ospitalit cominciamo a svegliarci, invece della mattina come la gente normale.
Quello che avremmo scoperto nel pomeriggio era che, in quel momento, Butch stava galleggiando a faccia in gi nella baia, pochi metri pi in basso rispetto a dove ci trovavamo.
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Capitolo 2. LA BARBA DI DRAGO.
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Una freccia si piant nella porta vicino alla mia testa; prima che riuscissi a capire da dove veniva, il bambino si precipit su di me gi dalle scale e mi centr ai gioielli di famiglia con un tomahawk indiano. Lo presi per la salopette e lo lanciai sopra la ringhiera, di nuovo sulle scale, dove si schiant contro il muro e scivol lungo i gradini lasciando una grossa macchia rossa sulla carta da parati. Mi inginocchiai per riprendere fiato, raccolsi il tomahawk di gomma (che nelle mie mani sembrava essere molto pi leggero di quanto avessi pensato che fosse quando mi aveva centrato le palle) e glielo tirai dietro.
Muori, viso pallido! grid il bambino.
Ma sei fuori di cranio, bambino?. Sono una specie di mentore per lui. Dato che suo padre  morto in guerra e sua madre  sempre fuori oppure sta intrattenendo qualche "zio" in casa, al piano di sotto rispetto a dove abito io, a volte gli impartisco qualche lezione di vita. Non si pu andare in giro a colpire la gente alle palle in questa maniera, non  educato.
Gli Apache non sono educati.
Nonostante i miei migliori sforzi,  un bambino orribile. Non sei un Apache, mostriciattolo.
Mostro sarai tu, sporca trementina.
Lo sentivo salire le scale. Cominciai a frugarmi in tasca cercando le chiavi, nella speranza di riuscire a entrare in casa prima che mi raggiungesse. Mi raggiunse. Era in salopette, senza camicia; i colori di guerra che aveva in volto sembravano essere fatti con il rossetto. Intorno alla testa aveva una fascia nella quale era infilata una piuma rossa ammosciata. Stava incoccando una freccia al suo piccolo arco.
La trementina  un solvente.
Non  vero. Bugiardo.
Guardai la freccia puntata verso di me, poi quella che era piantata sulla porta di casa mia, poi il bambino. La freccia part e and a conficcarsi a fianco della prima.
Ehi, bambino, se continui cos, finisce che ti portano in una di quelle case per ragazzini con la testa fuori posto.
Che ci provino. Gli levo lo scalpo a tutti, quei figli di puttana.
Dove cazzo hai trovato delle frecce con la punta di metallo?.
Il bambino abbass l'arco. Me le ha date lo zio Scolo.
Zio Scolo? E un pagliaccio?.
No, non si chiama davvero Scolo, il suo vero nome  Gonerilla o una cosa del genere.
Gonorrea?.
S, ecco. Se la prende se lo pronunci male, perch  italiano, capisci?.
Bambino, Gonorrea non  un nome italiano.
E come fai a saperlo, tu? Lo zio Scolo mi ha detto che, se resto fuori di casa fino alle quattro, mi dar un tomahawk con una lama vera. E allora sei nei guai, caro mio.
Staccai le frecce dalla porta per esaminare i buchi che il bambino ci aveva fatto. E una vecchia porta di legno di sequoia, originale dell'edificio che  stato costruito poco pi di quarant'anni fa, subito dopo il terremoto. Ma il legno di sequoia  un legno morbido, e la porta mostra i segni del tempo. Se il proprietario vede quei buchi, temo che mi far pagare dieci dollari per le riparazioni. Che non eseguir mai.
Restituiscimi le frecce, ne ho solo tre chiese il bambino.
Due. Le sollevai per dimostrargli che avevo ragione io.
No, ne ho tre. L'altra  nella finestra della santa vacca ai Santi Pip.
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo  la chiesa cattolica che si trova a un paio di isolati di distanza, su Washington Square Park. C' una vetrata che rappresenta una mucca con le ali e l'aureola. Secondo me  un'immagine un po' stupida da mettere su una vetrata, ma sono sicuro che il suo aspetto non sia stato migliorato dalla freccia.
Comunque, queste due sono mie dissi mentre cercavo di aprire la porta con la chiave.
 aperta, l'ho lasciata aperta per te.
Il bambino ha la chiave di casa mia. Dice che gliel'ho data una volta, ma non me lo ricordo. In effetti, per, mi  capitato di avere vuoti di memoria dopo lunghe serate di divertimento e di alcol, quindi forse non mente. Per un certo periodo lasciavo la porta del mio appartamento aperta perch avesse un posto dove andare se sua mamma aveva uno "zio" in visita e io ero al lavoro. Tengo anche un po' di pane, burro, latte e cereali per lui, in caso sua mamma si dimenticasse di dargli da mangiare. Uno di questi giorni dovrei andare a fare due chiacchiere con lei per discutere le sue abilit genitoriali, ma a pensarci bene non mi pare il caso di andare a rompere le palle alla vedova di un caduto in guerra costretta a fare la battona perch non ha pensato di sposare il padre del bambino prima che andasse al fronte, e finisco per comprare un altro po' di cereali.
E in effetti la porta non era chiusa a chiave. Entrai in casa e tirai il catenaccio. Avevo bisogno di lavarmi e di farmi la barba, anche se ero riuscito a chiudere gli occhi un attimo a casa del Formaggio, perch si era degnata di dormire un po' prima di andare a lavorare invece di scambiarci un po' di razzmatazz come facciamo di solito, cosa che mi aveva decisamente intristito. Poco prima delle sei l'avevo spedita a lavorare al five-and-dime, poi avevo dormito fino alle dieci e mezza prima di discendere la collina fino a casa.
Non avevo ancora aperto l'acqua della doccia che il bambino cominci a picchiare alla porta.
Restituiscimi le frecce, cretino!.
Vattene, bambino. Perch non sei a scuola?.
Perch  domenica, non c' scuola.
Aspetta, e tu hai tirato una freccia attraverso la vetrata di una chiesa di domenica?.
Nella finestra,  ancora incastrata l. Devo aspettare che sia buio per arrampicarmi a riprendermela.
La vetrata della santa vacca  all'altezza delle finestre del terzo piano di una casa, sulla facciata della chiesa.  vicino alle vetrate della santa aquila, del santo leone e del santo tizio a caso con un'aureola. Hanno tutte un'aria stupida. Avrei voluto chiedergli perch si fosse messo a tirare con l'arco contro la vetrata di una chiesa, ma la sintesi della risposta sarebbe stata sempre la stessa: perch era un bambino orribile.
Sparisci, moccioso.
Dammi le frecce o non ti dico che messaggio ho per te.
Riflettei per un istante, annusando l'asciugamano per decidere se potessi usarlo per un'altra doccia. Puzzava come se qualcuno l'avesse usato per spegnere un fuoco fatto di topi coperti di muffa. Ottimo, l'avrei usato.
Quale messaggio?.
Le frecce o puoi andare a fare in culo, stupida penicillina.
La penicillina  un medicinale.
Ma neanche per sogno. Mia mamma  stata punta al sedere da una penicillina, e mi ha detto che le faceva un male cane.
Tolsi il catenaccio alla porta e la socchiusi quanto bastava per mostrare le frecce del bambino, in alto sopra la sua testa.
Dammele!.
Il messaggio.
Quello stronzo giappo ha chiamato.
Eddie Shu?. Il bambino parla sempre del mio amico Eddie Shu, che  cinese, come se fosse una spia giappa.
Non l'ha detto.
E allora come fai a sapere che era lui?.
Per via del suo accento giappo.
Eddie  un immigrato di seconda generazione che vive a Chinatown e il suo accento non  pi orientale del mio, a parte un po' di slang figo da jazzista negro che ha preso nel locale dove lavora. Ma il bambino  cresciuto durante la guerra e, anche due anni dopo che  finita, non fa che cercare spie e aerei giapponesi.
Va bene, e cos'ha detto?.
Ha detto che devi incontrarlo al Ding-Dong del Drago a mezzogiorno: ha un lavoro da fare per conto di Gao Mao Yow. Cos', un codice segreto giappo?.
S, una specie. Lasciai cadere le frecce sul pianerottolo, sicuro che me ne sarei pentito prima o poi. Gao Mao Yow non era un codice segreto, era il soprannome in cantonese che Eddie aveva dato a suo zio Ho: il Trombagatti.
Mi esercitai duro per una decina di minuti sul sacco che avevo appeso in una nicchia nell'appartamento, come al solito. Poi cagai, mi lavai e mi feci la barba. Prima che le campane dei Santi Pip suonassero l'ora di pranzo, stavo attraversando Broadway diretto verso Grant Avenue, a Chinatown, con addosso abiti puliti. Broadway  il confine tra North Beach, la zona italiana dove abito e lavoro, e Chinatown. La differenza  cos netta che uno potrebbe trovarsi a cercare il passaporto prima di scendere dal marciapiede, sia da un lato che dall'altro. Bandierine tricolori e l'odore di aglio e di pizza che cuoceva nei forni venivano sostituiti da tetti rossi tipo pagoda, pollo alle cinque spezie e bastoncini di incenso.
Quello che il bambino aveva chiamato il Ding-Dong del Drago era in realt una gelateria chiamata Il Drago di Dong. Dong  il nome del proprietario, mentre il Drago  la sua specialit, la barba di drago, un dolce che, secondo Dong stesso, era stato inventato da un suo antenato per l'Imperatore duemila anni prima, e il cui segreto era stato trasmesso di padre in figlio fino a lui, perch lo potesse servire agli americani che si fermavano da lui durante una serata in citt per assaggiare una nuova prelibatezza orientale mentre ridacchiavano sotto i baffi a causa del nome del proprietario.
Eddie Shu, meglio conosciuto come Eddie Moo Shoes, "Scarpe di Vacca", mi stava aspettando sul marciapiede di fronte a Dong.  un giovane cinese magro con un ciuffo alla Frank Sinatra che gli penzola davanti alla fronte. Indossava un completo leggero di flanella grigia e una camicia bianca di lino senza cravatta. Teneva in mano un cappello di Panama, forse troppo tropicale per una giornata di novembre, ma del resto non faceva freddo, c'era il sole e Eddie possedeva solamente due copricapi.
Essendo domenica, un drappello di ragazzini saltellava intorno a Eddie nell'attesa di entrare da Dong, oppure bombardando il marciapiede con gocce di gelato sciolto. Moo Shoes sembrava non poco nervoso per il rischio che gliene finisse un po' sui pantaloni ben stirati o sulle scarpe con la punta a coda di rondine, bianche e nere con un motivo pezzato, che gli avevano dato il suo soprannome.
Come ti gira? chiese Moo Shoes.
Un lavoretto per lo zio Ho? risposi.
Non ero sicuro che avresti ricevuto il mio messaggio; quel bambino ....
...un bambino orribile lo interruppi.
Dovresti procurare un telefono al Formaggio.
 mia intenzione ma, ahim sono leggermente a corto di pecunia; ecco perch sono qui. Che lavoretto?.
Moo fece un cenno nella direzione della porta di Dong e mi precedette all'interno dove lo zio Ho, che aveva l'aspetto di una statua di Confucio fatta di mele essiccate e cuoio consunto, era seduto a uno degli otto sgabelli allineati lungo il bancone dandosi da fare con un cono di gelato verde, un po' del quale gli decorava i baffetti bianchi.
Ho lo salutai con un leggero inchino.
Gwai lo rispose lui annuendo, senza distogliere lo sguardo dal gelato.
Non sono un diavolo bianco dissi a Moo Shoes.
Lo dice in maniera affettuosa mi spieg Moo, scuotendo leggermente il capo come a dire: "Ti prego, non mandare tutto a puttane: sono disperato e indosso scarpe ridicole".
Vuoi un gelato? Offro io disse Moo.
Guardai il menu appeso sopra alla posizione nella quale il vecchio Dong preparava furiosamente pallina dopo pallina di gelato affiancato dai suoi due figli adulti, tutti con la giacca bianca e i cappellini di carta tipici della professione. Cioccolato, vaniglia, fragola, pralinato e cocco. Pi in basso, cinque sapori scritti in cinese.
E quelli cosa sono? chiesi a Moo.
Litchi, frutto della passione, pangolino, maiale e rospo mi rispose.
Rospo? Rospo? Cazzo, Moo Shoes, se  un altro lavoro che ha a che fare con il farlo venire duro alle sacche scrotali, ti picchio in testa.
Mi spiego: Per un po' io, Moo Shoes e lo zio Ho abbiamo gestito un'attivit - al Palazzo di Serpenti e Noodles su Pacific Street - che consisteva nel vendere piscio di serpenti velenosi mescolato agli spaghetti di soia ad alcuni tizi che erano tanto vecchi e rugosi da sembrare fatti completamente di pelle di scroto quindi, per rispetto, li avevo soprannominati "sacche scrotali". In teoria, il piscio di serpente avrebbe dovuto aiutarli a farselo venire duro. Non so se ha mai avuto questo effetto, ma abbiamo messo da parte un bel po' di denaro. Poi, il serpente  morto.
Per cui risposi: No, no, niente di simile. Lo zio Ho ha bisogno che noi... te lo spiego fuori.
Sentendo fare il suo nome, Ho mi lanci un'occhiata sopra al gelato, abbastanza lunga da farmi capire che, di qualunque cosa si trattasse, probabilmente lo avrei deluso.
Stai mangiando gelato al rospo, vero, Ho?.
Lo zio Ho mi lanci un breve sorriso mettendo in mostra i suoi sette denti, poi torn immediatamente a concentrarsi sul gelato. Guardai Moo Shoes e continuai come se lo zio Ho non fosse nemmeno presente, che poi era come parlavamo sempre quando era presente. Ho parlava un inglese di convenienza, ovvero non lo parlava per niente se non gli conveniva. Se avesse avuto qualcosa da dire, l'avrebbe fatto.
Un cono di cioccolato ordinai. E non usate la stessa paletta che avete usato per il rospo.
Moo disse qualcosa in cantonese al vecchio Dong, e uno dei giovani Dong cominci a prepararmi il gelato. L'altro figlio stava riscaldando un blocco di melassa delle dimensioni di una saponetta sulla fiamma, poi lo stir su un vassoio di metallo coperto di amido di mais, lo pieg a met, lo stese, poi lo pieg di nuovo in due e torn a stenderlo, finch la melassa marrone non fu completamente trasformata in un vassoio pieno di filamenti bianchi non pi spessi di capelli. A quel punto prese un po' di arachidi tritate e un po' di cocco tostato e li avvolse in quella fibra bianca; ne porse a Moo Shoes un bocconcino pi o meno sferico. Mi ricordava le cacche di gufo che io e i miei fratelli trovavamo nei granai vicino a Boise, piccoli stronzi coperti di pelo avvolto intorno alle ossa e alle cartilagini di una qualche talpa gi pi che digerita.
Moo Shoes mi dedic un brindisi con il dolcetto. Barba di drago disse, poi la morse. Qualche capello di zucchero candito gli fin sul mento: ecco la barba di drago che dava il nome al locale.
L'altro giovane Dong mi porse il mio gelato e un biscotto della fortuna. Eddie pag, prese un biscotto della fortuna per s e ne porse uno allo zio Ho.
Al Ding-Dong del Drago brindai in direzione di Moo con il cono prima di cominciare a leccarlo.
Uno dei ragazzini bianchi che aspettava il suo gelato rise; il vecchio Dong lo fulmin con lo sguardo, facendolo tacere. Avevo l'impressione che chi rideva del nome del vecchio
Dong rischiasse di non ricevere nessun gelato o, peggio, di trovarsi un po' di rospo in omaggio.
Il cognome Dong viene dalla parola cantonese che sta per "capo, molto rispettato" spieg Moo Shoes facendo l'occhiolino al vecchio come a dirgli "Lo sistemo io, questo gwai lo". Non come Ding-Dong.
Leccai il gelato poi feci cenno con la testa in direzione della porta. Entra pure nel mio ufficio.
Ho rimase sul suo sgabello. Anche tu, venereo vecchio dissi.
Venerabile mi corresse Eddie mentre usciva.
Vedremo conclusi.
Li guidai lungo la strada finch non fummo fuori dalla calca di ragazzini, e mi fermai di fronte a un negozio nella cui vetrina penzolavano anatre laccate alla pechinese, tutte rosse.
Allora, che storia c'? chiesi a Moo.
Lo zio Ho addent l'ultimo boccone del suo cono, poi alz un dito scheletrico per farmi capire che avrei dovuto attendere finch non l'avesse inghiottito. Moo Shoes cominci a parlare, ma Ho lo zitt piantandogli quello stesso dito a un millimetro dalla faccia.
Tu trova drago nero mi disse Ho.
Guardai Eddie, che fece spallucce. E una statua spieg.
Mi farebbe comodo qualche informazione in pi. E poi, perch io?.
Noi mi corresse Eddie. Mi ha chiesto lui di chiamarti.
Ho annu. Gwai lo serve.
Lo sa che, ora che non ho bisogno di lui, prima o poi lo metto al tappeto a pugni, vero? chiesi a Moo. Anche se  vecchio e friabile. Non  un problema per me.
Duemila disse Eddie.
Come? esclamai.
Duemila, facciamo a met. Su, Sammy: ne ho bisogno.
E allora, perch non vai a cercare 'sto drago nero e ti tieni tutti i duemila dollari?. Certo, non che non avessi bisogno
anch'io di quei soldi. Magari avrei potuto comprare un telefono per il Formaggio, o magari avrei cercato un appartamento pi grande da condividere con lei.
Lo zio Ho dice che ho bisogno di un gwai... di un bianco per cercare il drago, perch adesso si trova in territorio bianco. E tu sei l'unico bianco di cui si fida.
Be', adesso mi sentivo in colpa ad averlo minacciato. Certo, sono un diavolo bianco, ma sono il suo diavolo bianco preferito. Adesso? E dov'? E poi, prima che tu mi risponda: se sappiamo dov', perch non andiamo a prenderlo e basta?.
Locke rispose Moo Shoes.
Che cazzo  un Locke?.
 una cittadina nella valle del fiume Sacramento. Una volta era tutta cinese. Tipo Chinatown, ma agraria.  l che lo zio Ho ha visto il drago nero per l'ultima volta.
Quando?.
Moo fece una domanda allo zio Ho in cantonese, e il Trombagatti rispose nella stessa lingua.
Quarantadue anni fa.
Ha perso la sua statua quarantadue anni fa, e all'improvviso  pronto a spendere duemila dollari per riaverla indietro?.
No:  pronto a spendere duemila dollari per riprendere in mano il suo giro di affari. Il drago  per un'altra persona: la Giovane Piovra.
Moo Shoes, non fare i tuoi giochetti da orientale imperscrutabile cin-ciun-cian con me. Sei estremamente perscrutabile. Sono in grado di perscrutarvi entrambi nove volte su dieci.
Nessun giochetto: Tommy Fang, la Giovane Piovra,  un capobanda locale. Ha messo le mani sul giro di affari dello zio Ho, e non moller il colpo finch lo zio non gli consegner il drago.
Guardai lo zio Ho, che annu. Se non ricordo male, tra i suoi dipendenti alla fumeria d'oppio aveva un buon numero di personaggi dai tratti ornamentali estremamente possenti.
Quindi, se  riuscito a strappargli di mano quel giro, questa Giovane Piovra deve essere un tipo tosto.
Cos'ha di speciale questa statua?  tutta d'oro?.
Lo zio Ho parl con Eddie, che mi tradusse una storia lunga e complicata. Eccone il riassunto.
La Giovane Piovra  il nipote di un vecchio capo della Tong Ghee Sin, che era operativo ai tempi delle guerre tra Tong. Era cresciuto ascoltando le storie che narravano quanto ricche e potenti fossero le Tong alla fine dell'Ottocento. A quei tempi, avevano in mano tutto quello che succedeva a Chinatown: droga, donne, gioco d'azzardo, addirittura supportavano finanziariamente i contadini che, dalla madrepatria, volessero venire qui a cercare fortuna. Tutti i negozi e le imprese locali pagavano il pizzo, e le Tong intanto combattevano tra loro per allargare i rispettivi territori, mandando manipoli di uomini armati di accette a darsi battaglia fra strade e vicoli e, a volte, facendo scoppiare piccole guerre a causa di una singola prostituta rubata da un gruppo a un altro. Esistevano in un contesto di riti e segreti; a quei tempi, essere cinese significava essere membro delle Tong o vivere nel terrore di esse. I figli scapoli provenienti dalle provincie mettevano all'asta la propria fedelt in cambio dell'occasione di fare successo nella Terra delle Colline d'Oro. Giovani contadini gentili diventavano criminali brutali al servizio delle Tong di appartenenza, che insistevano di avere uno scopo nobile nella rivolta contro l'Imperatore e la dinastia Qing. La loro patina di legittimit veniva dal fatto che, insistevano, erano dirette discendenti di grandi guerrieri ribelli, guerrieri del popolo, che risalivano a trecento anni prima, ancora prima della dinastia imperiale; il simbolo di tale discendenza, per la Tong Ghee Sin, era il drago nero, che avevano portato di nascosto nel Nuovo Mondo per mostrarlo ai giovani iniziati. Ma, al principio del secolo, uno degli iniziati ha rubato il drago nero e l'ha nascosto da qualche parte. Ben presto, non si sa se a causa di una maledizione o dei corsi e ricorsi della storia, le
Tong hanno perso il loro potere. La Giovane Piovra  convinto che il drago nero riporterebbe la sua banda agli anni di gloria delle Tong.
Lo zio Ho smise di parlare e sorrise mentre aspettava che Moo Shoes finisse la sua traduzione.
Sei stato tu? chiesi, e il sorriso del vecchio si allarg. Quel bastardo in realt aveva otto denti, ne teneva uno nascosto. Sei stato tu a prendere il drago nero?.
Tu trova drago, gwai lo.
Forse s, Trombagatti.
Moo Shoes fece una smorfia come una lumaca cui  stato buttato addosso del sale, mi prese per una manica e mi tir lungo la strada per una consultazione privata.
Ti ho detto che non puoi chiamarlo cos mi disse.
Se continua a chiamarmi diavolo bianco, io lo chiamo Trombagatti.
Eravamo d'accordo.
Eravamo d'accordo quando ci stava facendo un favore. Adesso ce ne sta chiedendo uno, quindi pu anche andare a fare in culo.
Non  un favore,  un lavoro. Non posso vivacchiare per sempre.
E quindi vorresti aprire una scuola guida con Lois Fong? E poi cosa vuoi fare? Sistemarti, avere un po' di bambini e comprare una casa in Sunset Boulevard?.
Pi o meno, s. Lo zio Ho mi ha promesso che mi dar una mano, oltre ai duemila, se lo aiuto a rimettere in piedi il suo giro di affari.
Moo Shoes, ammetto che Lois Fong sia una fanciulla dall'aspetto decisamente appetitoso, ma, se mi posso permettere di dirlo, non mi sembra la tipa che abbia intenzione di sistemarsi. Mi sembra pi che altro la tipa che offre a un uomo un drink pieno di sostanze psicotrope per rubargli il portafoglio, ma non lo dico perch Moo  innamorato e comunque  raro che si ritrovi pi di venti dollari nel portafoglio, che cederebbe volentieri a Lois senza bisogno di nessun tipo di drink.
No, le piace l'idea della scuola guida. Devi vedere come attira la gente.
Come?.
Le ho chiesto di volantinare al Palazzo di Serpenti e Noodles.
Sta truffando le sacche scrotali?. Stavo cercando di immaginare Lois con addosso il suo chong sam di raso con lo spacco, due gambe da far piangere un prete cattolico al vedere quello che si  perso, e tutti quegli scroti viscidi che pagano una fortuna per bere urina di serpente velenoso per avere un'erezione alla sua vista. Risposi: Certo, immagino che funzioni, ma poi si presentano alle lezioni di guida?.
Non lo so, non possiamo fargliele prenotare: non abbiamo la macchina.
Pensavo che Milo vi lasciasse usare il taxi durante il giorno.
Eravamo d'accordo cos, ma poi al marito di Doris hanno dato il turno di notte al porto, quindi  a casa durante la giornata. Milo e Doris, quindi, non sanno dove andare a scopare. Doris ha detto a Lars che adesso lavora durante il giorno, e Milo ha trovato un magazzino vuoto dalle parti del Mission District dove parcheggia il taxi, lui e Doris ci danno dentro e poi si riposano pure un poco.
A causa dei suoi problemi a guidare, raramente Milo ha abbastanza soldi da potersi pagare un affitto, anche se spesso prende una stanza in uno di quegli alberghi del Tenderloin che consentono un solo residente, tanto per potersi fare la doccia. Ma quei posti, che sono stati aperti durante la guerra per i lavoratori della difesa, non permettono di intrattenere ospiti di notte, ma neanche di giorno, per non diventare alberghi a ore.
Potresti lasciare loro casa tua e andare a stare dal Formaggio sugger Moo Shoes, alzando le sopracciglia come se potessi anche solo pensare che una simile sciocchezza fosse una buona idea.
Ultimamente, il Formaggio mi aveva rimandato a casa pi spesso di quanto non volessi ammettere a me stesso. E, comunque, non mi piaceva l'idea di andarmene di casa a notte fonda per consentire a Milo e Doris di fare le cosacce sulle mie lenzuola semplicemente perch Moo Shoes potesse avere un'auto nella quale insegnare a guidare a dei vecchi ornamentali.
Quanto costa un macinino usato passabile? gli chiesi, pieno di speranza. A casa, tenevo nascosta una cinquantina di dollari. Cento dollari, massimo duecento, no?.
S, certo, e poi dobbiamo affittare una sede e farci fare qualche cartello. E Lois vuole un'uniforme.
Un'uniforme da istruttore di scuola guida? Ma sa guidare, almeno?.
Non  quello il punto. Le sacche scrotali si aspetteranno che in auto ci sia anche lei, e quindi vuole un'uniforme. Una cosa che abbia un'aria ufficiale, ma sia allo stesso tempo sexy.
Lois era una ballerina al Club Shanghai, dove Eddie lavorava all'ingresso. Aveva a portata di mano un sacco di completi sexy, la maggior parte dei quali consisteva di meno stoffa di una benda per un occhio, ma probabilmente non avevano un'aria ufficiale.
Ma io non sono capace di trovare roba protestai. Non ho mai nemmeno sentito parlare di questo Locke. Senti, ho cinquanta dollari, potrei....
Ne ho bisogno, Sammy. Se troviamo il drago nero, puoi prenderti la tua met e andare a fare un bel viaggio con il Formaggio, o magari prendere un appartamento dove andare a stare con lei. Se mi permetti di dirlo, Sammy, una donna cos non  di sicuro a corto di offerte: devi accalappiarla definitivamente.
Non volevo dire a Moo Shoes che una donna cos avrebbe spaccato il naso a chiunque parlasse di "accalappiarla definitivamente", n volevo ammettere che mi aveva punto nel vivo. Cazzo, Moo Shoes  un truffatore, e stava usando le sue abilit su un amico.
Va bene dissi. Ma deve smetterla di chiamarmi diavolo bianco.
Tornammo dallo zio Ho, che aveva appena aperto il suo biscotto della fortuna. Il vecchio lesse il bigliettino contenuto nel dolcetto, poi sorrise come un opossum con otto denti. Porse il foglietto a Moo perch lo leggesse.
Il destino e la prosperit sono una sola cosa per te lesse Eddie.
Ah! esclam Ho, come se avesse vinto la lotteria.
Lo sa che i biscotti della fortuna non sono nemmeno cinesi, vero? dissi. Ho letto che sono stati inventati dal giapponese che ha progettato il giardino orientale nel parco di Golden Gate.
Lo zio Ho borbott qualche sciocchezza in cantonese.
Dice che  aperto alle nuove vie, non solo a quelle vecchie tradusse Eddie.
Se mi ha capito, perch non mi ha risposto in inglese? chiesi.
Facendo spallucce, Eddie apr il proprio biscotto e lesse: La famiglia e gli amici sono eterne benedizioni per te. Sorrise con una bocca piena di denti, a differenza dello zio. Che saggio, questo biscotto. Tocca a te, Sammy.
Spezzai il dolcetto e tirai fuori il pezzo di carta con il messaggio. Sopra alla frase in inglese, c'erano dei caratteri cinesi. Lessi: Chi calpesta la coda del drago viene morso alle palle.
Udii un sibilo, come se qualcuno stesse tirando la leva dell'avviamento su una vecchia Oldsmobile asmatica: Ho, lo zio trombagatti, era piegato a met dal ridere.
Buttai i pezzi del biscotto nella canaletta di scolo al lato della strada, feci dietro front e tornai alla gelateria, fendendo la folla di un migliaio di ragazzini in fila per il gelato con ampi gesti del mio bigliettino. Dong! Per la miseria, mi hai dato un biscotto difettoso!.
Passa da Cookie dopo il lavoro mi grid dietro Moo. Penseremo a un piano per cercare il drago.
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Capitolo 3. LONE JONES E TROPPI SBIRRI.
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Sammy.
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Gli unici clienti che c'erano da Sal quando sono arrivato al lavoro erano una coppia malconcia (ed erano entrambi ubriachi), appoggiati uno alla fronte dell'altra a un tavolino alto sul fondo del locale, e un poliziotto scazzatissimo seduto fuori, vicino alla porta di ingresso. Bennie, che faceva il turno di giorno, aveva appena fatto rotolare un fusto di birra nuovo dalla zona malandata alle spalle del bancone e si stava dando da fare per attaccarlo, maneggiando una botte pesante settanta chili come se fosse vuota quanto la sua capoccia bionda. Bennie era un bravo ragazzo, anche se era un po' lento (ragazzo? Era pi giovane di me solo di un paio di anni, ne avr avuti venticinque). Durante la guerra aveva visto certe cose che gli avevano messo le rotelle un bel po' fuori posto, ma aveva cominciato a migliorare dopo che Sal aveva tirato le cuoia e io avevo cominciato a pagarlo qualcosa oltre alle mance che riceveva: grazie a quello, si era trovato un posto in cui vivere che non fosse il portone di un condominio tra Third Street e Howard Street con il resto dei poveracci che erano tornati dalla guerra traumatizzati e a pezzi. Erano mesi che non si sbronzava, e ogni mattina si presentava al lavoro alle sei a preparare gli shot per quelli che si ubriacavano alla luce del giorno, che all'alba attraversavano North Beach come uno stormo di uccelli migratori. E poi gestiva le cose fino a quando non arrivavo io, alle quattro. Addirittura si preoccupava di rifornire il bar e di cambiare i fusti di birra se era necessario: era una cosa che il nostro defunto padrone, quello stronzo di Sal Gabelli, non aveva mai fatto.
Ehi, Sammy disse Benny. Ha appena telefonato il Formaggio, ha detto che stasera non vi vedete.
Non l'hai chiamata Formaggio, vero?.
Stai scherzando? L'ho chiamata signora.
Bravo risposi. Mi tolsi la giacca e andai dietro al bancone, diretto verso il telefono appeso alla parete in fondo. Ha appena telefonato cinque minuti fa o ha appena telefonato un'ora fa?.
Mentre stavo trasportando il fusto.
Massimo due minuti intervenne Fitz, il vecchio poliziotto, che sembrava essere da poco uscito dalla tomba solo per venire al bar a imbalsamarsi lentamente durante il pomeriggio.
Ciao, Fitz lo salutai. Si chiamava Fitzsimmons, o Fitzhugh, o Fitzgerald, non lo so: l'ho sempre sentito chiamare semplicemente Fitz. Era stato nella squadra omicidi della polizia di San Francisco quando c'erano ancora i dinosauri poi, quando  andato in pensione, ha cominciato a dedicarsi al bere e al lamentarsi di tutto. Di solito, quando cominciavo a lavorare, lui era gi tornato nella sua bara.
Sollevai un dito per interrompere la conversazione mentre facevo il numero del five-and-dime dove il Formaggio lavorava. Squill abbastanza a lungo che, prima di riattaccare, mi ritrovai a guardar male la cornetta come se avesse insultato mia madre. Non risponde nessuno dissi, facendo spallucce.
Certo comment Bennie. Sono chiusi di domenica.
Un attimo.  vero. Ma allora, da dove aveva chiamato? E soprattutto, dov'era andata quando era uscita dal letto all'alba dicendo che doveva essere al lavoro?
Ah, le donne ponder Fitz, con la voce di un macinapepe pieno di topi secchi. Cosa vuoi farci? Non si pu vivere con loro, non si pu seppellirle in cantina sotto la caldaia.
Sei sposato, Fitz? gli chiese Bennie in un tentativo di spostare l'attenzione via da me.
 meglio seppellirle nei boschi continu Fitz, ignorando la domanda. Meglio ancora, in mare, a qualche chilometro dalla costa, con un paio di blocchi di cemento legati ai piedi. Giusto, Sammy?.
Mi riscossi per un istante. Che cavolo stai dicendo, Fitz?.
Se vuoi liberarti di un cadavere, fallo lontano dai posti che frequenti di solito. In zone dove nessuno andr mai a cercare. Per esempio nel parco delle sequoie nella Sonoma County, capisci cosa intendo?.
No, non capisco cosa intendi, Fitz. Mi misi i reggimaniche e infilai la cravatta tra i bottoni della camicia per dimostrare che mi stavo preparando al lavoro. Capivo perfettamente cosa intendeva dire.
Mi riferisco a Pookie O'Hara.
Gli lanciai uno sguardo che, nelle mie intenzioni, avrebbe dovuto trasmettere una sorpresa pari a quella provata da un bambino piccolo che, nei boschi, fosse caduto dal cassone di un camion di rape per atterrare con delicatezza in una pozzanghera di oblio.
Pookie  sparito, no? Ho sentito dire che ha lasciato la citt.
Neanche per sogno. Lo hanno ammazzato, lo hanno messo in un sacco e lo hanno scaricato nella baia.
A quanto pare intervenne Bennie. Penso che dovresti dire "a quanto pare".
Sarebbe servito un sacco molto grande speculai. Pookie era molto grosso.
Oppure molti sacchi disse Fitz.
Molti sacchi, a quanto pare lo corresse Bennie.
Squadrai Bennie. Fitz squadr Bennie. Bennie ci guard entrambi, alternativamente, come se stessimo giocando a ping-pong.
Cosa c'? disse. Ho passato un sacco di notti in cella, ho imparato certe cose.
Fitz si accese una sigaretta, poi cominci a tossire e non smise finch non tirai fuori una bottiglia di whisky Old Tennessee (che noi chiamavamo Old Tennis Shoes) e gliene versai un bicchierino. Il vecchio lo tracann, chiudendo gli occhi per strizzare fuori fumo e lacrime. Avvicinai la bottiglia al bicchiere, nel caso ricominciasse a tossire.
Fitz raccont: L'ultima volta che qualcuno ha visto Pookie  stato sei mesi fa; era notte fonda, davanti al Cookie's Coffee nella zona del Tenderloin. Stava litigando con un tizio magro con un bastone da passeggio.
Gli versai un altro bicchierino. Lo bevve in un sorso, e ne emerse affamato di aria come se fosse appena venuto a galla dopo un tuffo profondo.
Ma il testimone era completamente ubriaco, e non si ricordava cos' successo dopo.
Quello che  successo dopo  che Pookie O'Hara aveva fatto per prendere la pistola, e il tizio magro aveva usato il bastone da passeggio come una mazza da baseball sul capoccione enorme di Pookie, mettendo a segno un fuoricampo che aveva avuto come risultato un bastone da passeggio spezzato e un Pookie ancora cosciente e non poco furioso. A quanto pare.
Una volta giravi con un bastone da passeggio, vero, Sammy? chiese Bennie. Lo guardai con occhi che avrebbero potuto fondere l'acciaio.
Il vecchio sbirro alz le mani come se si stesse arrendendo. Notai un tremolio. Senti, Sammy, chiunque abbia tolto di mezzo Pookie O'Hara ha fatto un favore al mondo intero. Quello stupido figlio di puttana si comportava come se fosse un gallo in un pollaio. Capo della buoncostume, poi. Della buoncostume! Non ha fatto un solo giorno di onesto lavoro di polizia dal giorno in cui ha smesso di pattugliare le strade. E questo cazzo di santarellino, Dunne,  ancora peggio: almeno Pookie non faceva finta di essere tutto d'un pezzo.
Stavo per ribadire la mia completa ignoranza, disinteresse e profonda innocenza per quanto riguarda il caso della scomparsa dell'ispettore Pookie O'Hara quando la porta alle spalle di Fitz si spalanc; ne entr, frettoloso, un nero enorme in
frac, con un cappello a cilindro sotto il braccio. Era Thelonius Jones.
Oh, Sammy, sono contento che sei qui.  una brutta cosa, terribile. Lui... morto! Cosa posso fare adesso? Morto!. L'omone si appoggi al bancone con la testa tra le mani e cominci a piangere. Le sue spalle, larghe come un camion della spazzatura, tremarono in un singhiozzo.
Lone, chi  morto?.
Il presidente! E io cosa faccio, Sammy? Il presidente  morto.
Thelonius "Lone" Jones era uno dei soci fondatori degli Irregolari del Cookie's Coffee, un gruppo pi o meno organizzato di personaggi che comprendeva il sottoscritto, Eddie "Scarpe di Vacca" Shu, Milo Andreas il tassista e, di recente, anche Jimmy Vasco, l'unico membro che fosse una lesbica dedita al travestitismo, anche se Milo insisteva che anche lei, proprio come lui, fosse di origini greche, poich l'isola di Lesbo si trova l. Lone era venuto a ovest dall'Alabama con la madre, che viveva con lui in un rifugio antiterremoto al Filimore, durante la guerra, con la speranza di trovare lavoro nei cantieri navali della Citt delle Nebbie. L'avevo incontrato al cantiere di Hunters Point, quando ero stato aggregato a una squadra di saldatori tutti di colore a causa della mia incapacit di chiudere il becco quando parlavo con il capo. Lone mi aveva salvato la pellaccia pi di una volta quando la mia squadra e molti dei residenti dei dormitori per i neri ai quali ero stato assegnato avevano a loro volta espresso una certa insoddisfazione a causa del mio becco non chiuso, dimostrando tale loro disaccordo tramite qualche tentativo di ridurmi a una polpetta rosa. Lone mi aveva preso sotto la sua ala protettiva e mi aveva insegnato a fare a pugni, cosa che lui, personalmente, aveva fatto in qualit di pugile amatoriale a mani nude in Alabama, nella categoria di peso dei "Cazzo, questo  enorme". Durante la guerra aveva visto un filmato del presidente Roosevelt con la sua scorta di membri dei servizi segreti, e in quel momento aveva preso la decisione di diventare una di quelle guardie del corpo di lite. Aveva anche deciso che la sua razza o alla sua mancanza di istruzione non avrebbero potuto impedirgli di proteggere il presidente che aveva firmato l'Ordine Esecutivo 8802, che proibiva la discriminazione nelle assunzioni presso i cantieri utili alla difesa dello Stato, il che aveva permesso a Lone di trovare il primo lavoro in vita sua che non gli chiedesse di picchiare gente. Quando, due anni fa, il presidente Roosevelt  morto, nessuno di noi ha avuto il cuore di dirlo a Lone. Ma oggi, evidentemente, qualche dannato aveva parlato troppo.
Dannazione, il presidente! esclam Bennie. Si precipit all'altra estremit del bancone, dove c'era la radio, e premette il pulsante dell'accensione. Nell'attesa che i transistor si scaldassero, fece un balletto che mi ricord un bambino piccolo che deve fare pip. La coppia, intanto, si stava baciando in maniera tanto sdolcinata che sembravano che stessero respirando l'uno l'aria dell'altra.
Va tutto bene, Lone dissi. Andr tutto bene.
Ma io volevo essere nei Servizi Segreti del presidente, ed  morto! Adesso, cosa faccio?.
Fitz si riscosse, raddrizzando la schiena. Cosa cazzo ha questo idiota color melanzana?.
Taci, Fitz. Gli versai un altro bicchierino. Tacque giusto il tempo di berlo, quasi cadendo dallo sgabello nell'atto.
Ehm... Sammy.... Bennie aveva lasciato perdere la radio ed era tornato vicino a me. Il cretino aveva in mano una bottiglia di liquore marroncino priva di etichetta come se me ne fosse rimasto troppo poco, ma non era cos. Gli feci cenno di allontanarsi.
Stavo parlando con questo usignolo che canta al club spieg Lone, asciugandosi le lacrime con una manica della giacca da buttafuori.  nera, ma la lasciano cantare perch ha la pelle chiara.  proprio bella. Insomma, le dico che la capisco, dato che nemmeno io sono nero: infatti, le dico, entrer nei Servizi Segreti nella scorta del presidente Roosevelt quindi sono solo travestito da nero, e quella scoppia a ridere e mi dice che il presidente Roosevelt  morto due anni fa. Due anni fa, Sammy! Perch non ce l'ha detto nessuno?.
Fitz intervenne. Sammy, davvero lasci che questo stupido negro venga qui dentro e....
Un'altra parola, Fitz dissi, puntandogli un dito in mezzo agli occhi, un'altra parola, e ti metto con il culo per terra.
Non sei un duro, ragazzino. Non colpiresti mai uno sbirro per questo....
Io scommetto di s, e anche che l'ho gi fatto, nonno. E Pookie O'Hara mi stava molto pi simpatico di te. Afferrai il bicchiere che aveva di fronte e me lo lanciai dietro le spalle, non prima per di aver dato un'occhiata per essere sicuro di non colpire Bennie in testa. Quando mi girai verso di lui, fui sorpreso nel vedere che Fitz aveva tirato fuori una calibro 38 che stava agitando in aria nel tentativo di prendermi di mira. Era abbastanza veloce, per essere un vecchio rimbambito.
Lo disarmai con uno schiaffo alla mano, e la pistola fin a terra con un clangore. Poi colpii il vecchio in faccia con un manrovescio, mandandolo a terra. Sono abbastanza veloce per essere un barista zoppo con la lingua lunga.
Controllai che Fitz non avesse intenzione di recuperare la pistola, ma lo vidi l, con la giacca che gli copriva la testa, come un mucchio di biancheria sporca. Mi guardai il palmo della mano e vidi del sangue, il mio sangue: il mirino della pistola mi aveva fatto un taglio lungo la linea della vita. Se avessi creduto in tutte quelle stronzate, sarebbe stato un brutto presagio. Dal mio punto di vista, prevedeva solamente un po' di tintura di iodio e un cerotto.
Il mucchio di biancheria sporca cominci a muoversi. Prima che avessi il tempo di uscire da dietro il bancone, Fitz si era messo a sedere e aveva cominciato a piangere come un gatto che  stato schiacciato. Sul suo viso scorrevano lacrime, muco e un po' di sangue.
Lone Jones scese dallo sgabello, si inginocchi vicino a lui e lo tenne su per le spalle. Sammy! mi sgrid. Non ti ho insegnato a fare a botte perch tu potessi picchiare un vecchietto e farlo piangere.
Io volevo andare a casa piagnucol Fitz. Sono rimasto solo per parlarti.
Mi ha puntato una pistola contro! mi giustificai.
Non  gentile, Sammy. E un vecchio triste e puzzolente. Chiedi scusa.
Lanciai uno straccio pulito a Lone, che lo us per pulire il viso di Fitz.
So che la tua ragazza frequenta il Jimmy's Joynt, e ieri sera hanno ammazzato una delle lesbiche che vanno l disse Fitz. Mi pareva il caso di fartelo sapere. Singhiozz un altro paio di volte. Lone gli massaggi le spalle.
E tu come lo sai?.
Sono un ispettore di polizia, le cose le so.
Chiedi scusa, Sammy ripet Lone. Ti ho cresciuto meglio.
Ti ha cresciuto? mi chiese Fitz.
 mia mamma. Feci un cenno con le sopracciglia in direzione del poliziotto. Questa non te l'aspettavi, eh, ispettore di polizia?.
Sono spiacente, signore disse Lone. Ho provato a educarlo, ma  il mio primo figlio bianco e, come dice sempre la mia mamma, "La prima frittella che fai  il motivo per cui prendi un cane: cos hai sempre qualcuno a cui darla, qualcuno che la apprezzer".
Commentai: Con tutto il rispetto nei confronti di tua mamma, che  una signora adorabile, mi pare matta come un cavallo.
Lone mi lanci uno sguardo di disapprovazione molto severo che diceva "Ti spacco quel culo bianco".
Io.... Fitz cominci a dire qualcosa, poi cadde come un sacco vuoto tra le braccia di Lone.
Ecco disse quest'ultimo. L'hai combinata bella, Sammy:  morto.
Non  morto risposi. Sta russando.
Bennie mi tocc una spalla. Mi girai e lo vidi dietro di me, con ancora in mano la bottiglia senza etichetta. Non puoi dare alcol vero ai vecchi ubriaconi come lui, Sammy, soprattutto agli sbirri che bevono gratis. Se lo fai, restano dalla mattina alla sera e finiscono come lui adesso. Tengo da parte per loro questa bottiglia che  quattro quinti t freddo e un quinto Old Tennis Shoes. Dopo i primi due bicchieri, non notano pi la differenza. Di solito, Fitz torna a casa prima dell'ora di pranzo.
Lone continu:  morto, proprio come il presidente. L'omone scosse il capo con aria desolata.
Non  morto ripetei.
E allora, quando si alza, sar incazzato nero. Non ti conviene fare incazzare un poliziotto, Sammy, anche se questo  vecchio e umido.
Umido?. Mi sporsi sopra il bancone e notai una macchia di umido espandersi sul davanti dei pantaloni di Fitz.
Vuoi che lo accompagni a casa? chiese Bennie.
Lo faresti davvero? Sai dove abita?.
S, a un paio di isolati da qui: ce l'ho gi accompagnato qualche volta. Posso prendere il carrello?.
Naturalmente! Bennie, sei il migliore; grazie.
Mentre Bennie e Lone sistemavano Fitz sul carrello e lo legavano perch non cadesse, tornai al telefono e feci il numero del Jimmy's Joynt. Jimmy Vasco rispose al secondo squillo.
 Butch mi disse, dopo un rapido scambio di cortesie, quando chiesi informazioni sull'omicidio. Un pescatore l'ha vista in acqua, sotto il molo, alle dieci di stamattina.
 annegata?.
No, aveva una ferita alla nuca. Non sanno ancora cosa possa averla provocata. Sono a pezzi, Sammy: Butch ha lavorato per me dal giorno in cui ho aperto. Avrei dovuto saperlo,
che c'era qualcosa che non andava, quando ieri sera non l'abbiamo trovata alla porta uscendo.
Non avevo idea di come rispondere, quindi dissi: Butch sapeva cavarsela da sola; non potevi saperlo.
Senti, Sammy, non devi farti vedere per un po'. Quello sbirro, Dunne, sta facendo domande su di te. Qualcuno gli ha detto che sei stato l'ultimo a vedere Butch viva, ieri sera.
Io? Ma nemmeno un po'! Cosa c'entro io?.
Qualcuno si  ricordato di te. Forse perch eri l'unico uomo nel locale. Diciamo che spiccavi. Senti, chi ti ha menzionato conosceva solo il tuo nome, non il cognome, e ha fornito una descrizione, ma sanno che stai con il Formaggio e North Beach  piccola, quindi non ci vorr molto perch capiscano chi sei.
Non l'hanno chiamata Formaggio, immagino.
Non che io sappia. Ma tutti la conoscono, nel locale, e sanno che lavora con Myrtle al five-and-dime. Gli sbirri stanno andando proprio da Myrtle per interrogarla, quindi  solo questione di tempo.
Non voglio che Stilton sia coinvolta in questa storia. Appena Bennie torna, vado a parlare con la polizia.
Non ti conviene, Sammy. E se Dunne tira fuori la storia di Pookie?.
Allora mi deve mandare un biglietto di ringraziamento. Ha il suo lavoro soltanto perch Pookie  scomparso. Poi mi venne un'illuminazione improvvisa. Ma perch a investigare su un omicidio c' uno della buoncostume?.
E che ne so io. Sbirri di merda rispose Jimmy. La sentii fare spallucce attraverso la cornetta. Senti, Myrtle non dir niente a quello l. Mi faccio raccontare quello che sa e poi ti telefono. Tu tieni la testa bassa.
Va bene risposi, e riattaccai. Sbirri di merda dissi, senza rivolgermi a nessuno in particolare.
Sammy mi chiam Lone Jones, che aveva aiutato Bennie fino alla porta e poi era venuto a sedersi al banco, di fronte a me. Avresti dovuto dirmi del presidente.
Stavo per spiegare quando udii, alle mie spalle, uno sferragliare. Mi girai e vidi la coppia che faceva razzmatazz al juke-box.
Anche se sono un romantico, quasi un poeta, gridai: Ehi, voi! Quel juke-box ci  costato un patrimonio!.
Due ore pi tardi, ero riuscito a convincere Lone Jones a scendere dallo sgabello facendogli capire che avrebbe potuto fare comunque parte dei Servizi Segreti ma sotto il presidente Truman, che era una brava persona e che probabilmente sarebbe stato felicissimo di avere un gigante di colore a prendersi le pallottole al suo posto, ma che gli conveniva andare a lavorare perch un'assenza sarebbe stata una pessima macchia sul suo fascicolo personale (mia mamma era un'insegnante di inglese, e ci spaventava dicendoci quanto terribile sarebbe apparso qualcosa sul nostro fascicolo personale, soprattutto se uno di noi si attardava quando lei aveva chiesto di andarle a prendere il gin o le sigarette gi al negozio).
C'erano pochi bevitori al bar: tre pescatori che bevevano l'ultimo bicchiere prima di andare a dormire, visto che si dovevano svegliare alle tre del mattino (orario inumano) e padre Anthony della chiesa dei Santi Pietro e Paolo che, dopo aver detto i vespri, passava sempre a bere un goccetto e a studiarsi con calma il programma delle corse dei cavalli.
Stavo facendo scaldare la radio per ascoltare il nuovo gioco a quiz condotto da Groucho Marx, Puoi scommetterci la vita, quando la Madre Superiora varc la soglia del locale affiancato da due giovani piedipiatti in uniforme dall'aria giovane. Mi avvicinai a padre Tony.
Preghiamo sussurrai.
Cosa?.
Dica un po' di quelle sciocchezze in latino che dite voi preti.
Non sono sciocchezze mi rispose.
Probabilmente non lo sono per chi parla il latino. Comunque, mi faccia un favore e interpreti un paio dei suoi migliori successi. Con quelle parole, gli riempii il bicchiere con il miglior whisky irlandese che avevo. Poi chinai la testa e ripetei: Preghiamo.
Padre Tony cominci a sparare una lunga pappardella in latino, a bassa voce; non capii una parola. I poliziotti, intanto, sembravano a disagio. I primi a essere colti da quella sensazione furono i due cuccioli di sbirro, ma poi cedette anche Dunne. Questi, dopo cinque minuti di nenia in latino, che il sacerdote recit dall'inizio alla fine senza distogliere lo sguardo dal programma delle corse, tossicchi rumorosamente.
Sollevai lo sguardo dalla mia posizione di preghiera per guardarlo storto.
Sta ancora indossando il cappello? chiesi.
Che... disse Dunne, portandosi una mano al copricapo come se non fosse sicuro di indossarlo.
Se lo tolga. Sono qui con un sacerdote, cretino. Non sar mica un filisteo di merda?. Mi rivolsi a bassa voce a padre Tony. Perdoni le mie parole, padre, perch non so quello che faccio.
Padre Tony tracci nell'aria di fronte a me il segno della croce. Abbassando la mano prese il bicchiere, se lo svuot in gola poi torn al suo calendario. Ego te ab solvo a peccatis tuis disse. Sono sicuro che  la traduzione latina di Secondo me sei fregato comunque.
Sammy Tiffin? chiese Dunne, senza rispetto per la mia comunione con lo Spirito Santo o quello che era.
Aloysius Bookey? risposi.
Lei  Samuel Tiffin? chiese.
Chi lo vuole sapere? risposi. I due poliziotti giovani sembravano morire dalla voglia di essere sguinzagliati per potermi prendere a pugni.
Sono l'ispettore James Dunne, della buoncostume della polizia di San Francisco.
Quindi lei non  Aloysius Bookey?.
No. Sollev il portafoglio di cuoio e lo apr, mostrandomi il distintivo.
Della famiglia dei Bookey del culo? continuai a domandare. Perch ha un aspetto familiare....
Dunne si avvicin a me, dall'altro lato del bar, e gonfi i suoi due metri di altezza come se avesse intenzione di trascinarmi sopra il bancone.
Buongiorno, figliolo disse padre Tony, il che blocc Dunne come se avesse sbattuto contro una parete invisibile.
Padre lo salut Dunne.
Il potere di Cristo te lo impone! sbraitai. Il potere di Cristo te lo impone! Sparisci!.
Sammy? Non funziona con la polizia mi spieg padre Tony.
Ma sono quasi andato in seminario... spiegai. Il fatto di non essere in grado di esorcizzare i poliziotti dal bar non mi sorprendeva pi di tanto.
Quindi, lei  Sammy Tiffin? chiese Dunne.
Il mio nome  Legione, perch siamo in molti risposi citando il Vangelo, il che infastid molto lo sbirro.
Figo comment padre Tony, sollevando un pollice in segno di complimento per la mia conoscenza della Bibbia.
Tiffin disse Dunne, comportandosi come se non fossi intento a rompergli le balle, ho bisogno che lei mi segua in centrale per rispondere a qualche domanda in relazione a un omicidio.
Stavo per fare qualche altra battuta ma, se Dunne mi avesse portato in centrale lontano dallo sguardo protettivo di padre Tony, me ne sarei prese non poche:  sempre stata quella la reazione della polizia al mio splendido senso dell'umorismo.
Sono pronto ad assistere in qualunque modo risposi, piegandomi come una gru di carta.
Dunne estrasse un blocchetto dalla tasca della giacca, lo apr e lo minacci con una matita. Cosa mi sa dire di Natalie Melanoff?.
Che Dio mi sia testimone, mi ha giurato di avere diciotto anni!.
Ne aveva trentacinque comment Dunne.
Visto? Chiunque avrebbe potuto sbagliarsi. No, un attimo: chi cazzo  Natalie Melanoff?.
Faceva la buttafuori al Jimmy's Joynt rispose il poliziotto.
Butch? Butch si chiama Natalie?.
Si chiamava.  stata trovata nella baia nella tarda mattinata di oggi; qualcuno le ha spaccato il cranio.
Oh, cavolo. Chi pu essere stato? Butch era davvero una brava persona.
E lei  stato l'ultimo che l'ha vista viva.
Come fa a saperlo?.
Perch lei  stato visto che le parlava poco prima della chiusura del locale.
E allora, la persona che mi ha visto  stata l'ultima a vederla viva. Chieda a loro cos' successo a Butch: stava bene quando l'ho salutata.
Lei era l'ultima persona presente nel locale ieri sera.
Non  del tutto vero: c'era quella donna magra con l'abito gessato che le ha strizzato le palle fino a farle fare la riverenza, si ricorda? Ma sono sicuro che l'ha gi interrogata, vero?.
Dunne deglut. I due poliziotti giovani sembravano concentrati a cercare di verificare che non ci fossero ragni negli angoli del locale. Mi domandai se avessero partecipato anche loro all'incursione. Decisi di dare un contentino alla Suora nella speranza che decidesse di rinunciare a battermi come un tamburo.
Quando l'ho vista, Butch stava bene. Ma, mentre arrivavo, l'ho vista litigare con un tizio: l'ha mandato via con un po' di lividi addosso. Era uno magro, sar stato uno e settantacinque, a occhio sui settanta chili scarsi. Intorno ai trentacinque
anni di et, indossava uno smoking, aveva i capelli neri brillantinati e un paio di baffetti sottili.
Le ha detto il perch di quel litigio?.
Lo aveva buttato fuori dal locale, ma non so perch. Il tizio era furioso. Butch mi ha detto che la gente cos si infuria sempre, ma che era tutto sotto controllo. L'avventore si  allontanato zoppicando mentre ero l.
Pensa che potrebbe tornare, ispettore? chiese uno dei poliziotti giovani. Dunne gli lanci uno sguardo come quelli che di solito si riservano ai cagnolini che fanno pip sul tappeto. Lo sbirretto torn a cercare ragni.
Dunne mi chiese: Non l'ho notata, nel locale. Dove si trovava?.
Ero nascosto dietro al palco. Stavate controllando le mutande della gente, e io sono timido.
Quando ha lasciato il locale?.
Subito dopo di lei.
Uscendo, ha visto la signorina Melanoff?.
No; Jimmy ha immaginato che avesse tagliato la corda quando siete arrivati voi.
E poi, dov' andato?.
Jimmy mi ha accompagnato fino a casa della mia ragazza, a Telegraph Hill; sono rimasto l fino alle dieci di stamattina circa.
Questa sua ragazza  una certa signorina Formaggio?.
Come?. Jimmy aveva ragione: una delle donne che erano nel locale, una di quelle che ci stavano provando con Stilton, aveva cantato. Sorrisi immaginando quanto si sarebbe infuriata Stilton a sentire un poliziotto chiamarla signorina Formaggio. S, certo: Margaret Formaggio. La chiamano tutti Maggie.
Qual  l'indirizzo di Maggie?.
Sta da qualche parte lungo i Greenwich Steps. Non tutte le baracche da quelle parti hanno un numero civico.
Qual  il suo numero di telefono?.
Non ha un telefono.
Allora mi dica dove lavora.
Non lo so.
E tuttavia  la sua ragazza.
 una donna molto riservata.
Dunne chiuse il blocchetto e se lo infil nella tasca interna della giacca, seguito dalla matita.
La signorina Melanoff le  sembrata depressa, quando le ha parlato? Beveva? Prendeva pasticche? Magari ha menzionato l'intenzione di fare del male a se stessa?.
Lei pensa che si sia spaccata la testa da sola per poi tuffarsi nella baia, ma non prima di aver finito il turno di lavoro?.
Si limiti a rispondere alla mia domanda.
Era assolutamente allegra. Lo scriva pure.
Andiamo via disse Dunne, facendo un cenno con la testa in direzione dei due cuccioli di sbirro che si affrettarono a uscire. L'ispettore cominci a seguirli, poi, con una mano sulla maniglia della porta aperta, si ferm e si gir. Tiffin, so a che gioco sta giocando. Ho sentito le voci su di lei e Pookie O'Hara, ma ora in citt c' un nuovo sceriffo, e ho intenzione di fare pulizia. Lei e i delinquenti dei suoi amici non siete i benvenuti nella mia San Francisco. Questo vale anche per Jimmy Vasco e per tutta la sua banda di fenomeni da baraccone.
Le dir, la Citt delle Nebbie ha una tradizione centenaria di contrabbandieri, bari, speculatori degli anni della corsa all'oro, guerrieri delle Tong, fuorilegge della Barbary Coast, sequestratori e semplici pirati, quindi... buona fortuna.
Questa gente non ha ancora incontrato me. Faccia girare la voce: la vita facile  finita. E non lasci la citt. Forse per questa volta non abbiamo abbastanza indizi contro di lei, ma la beccheremo, e se non sar la prossima volta sar quella successiva, o quella dopo ancora. Ma la beccheremo.
Quindi ha intenzione di farmela passare liscia per tre omicidi prima di arrestarmi? Ecco perch lavora ancora alla buoncostume.
Dunne grugn forte, il che  ben poco professionale, e fece per saltarmi addosso. In quella, padre Tony si alz in piedi facendo il segno della croce e dicendo: Vada con Dio, ispettore.
Dunne sbuff e usc in strada.
Padre Tony mi guard. Pensi che lui pensi che tu abbia qualcosa a che fare con l'omicidio di Butch?.
Penso che voglia che io pensi che sa qualcosa che in realt non pu sapere, perch non lo so io. Lavora alla buoncostume: probabilmente ha parlato con molte prostitute convinte che sia stato io a salvarle da Pookie. Lei sa bene come le leggende si ingrandiscono, padre. Secondo me, fa fatica a trovarsi il culo con due mani. Era depressa? Ma che stronzata  questa? Butch colpiva con i cazzi come Joe DiMaggio.
Padre Tony alz un sopracciglio, curioso.
Adorava il suo lavoro spiegai.
Devo andare disse il prete, mettendosi una mano in tasca per tirarne fuori il portafoglio e pagare. Gli feci cenno di lasciar stare. Grazie, Sammy. Domani mattina ti va di venire con me all'ippodromo?.
No, grazie, devo andare a cercare il Formaggio e metterla in guardia contro Dunne. E poi, non ho un'auto.
Nemmeno io; avevo intenzione di prendere l'autobus fino a Bay Meadows.
Va all'ippodromo in autobus?.
Ho fatto voto di povert spieg padre Tony.
Anch'io. Probabilmente scommettere sui cavalli la aiuta a mantenerlo, giusto?.
Benedico anche le scommesse della gente per un dollaro. Me la cavo bene, se non scommetto pi di quanto guadagno con le benedizioni.
Devo trovarmi anch'io qualcosa del genere dissi. "Per esempio, il drago dello zio Ho" pensai.
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Capitolo 4. FIGLI DI CARTA E FIGLIE DI ACCIAIO.
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Il Drago della Pioggia.
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Devo raccontare la storia di Ho perch, come tante altre, Sammy non la conosce. Io conosco tutto, ma voi non conoscete me. E fate meglio a non conoscermi, perch conoscermi equivale a trovare un posto tra gli antenati. E lo sapete come sono fatti quegli straccioni, chiedono sempre denaro in prestito.
Shu "Gao Mao Yow" Ho  nato nella provincia del Guang-dong durante l'anno del Drago, nel mese del Bue, nel giorno del Cane, mezz'ora dopo l'ora della Tigre, un'ora ben nota perch in essa nascono canaglie e donne con i piedi grandi. Figlio cadetto di un contadino proprietario terriero, Ho non avrebbe mai ereditato nulla ma, dato che suo padre possedeva la terra che coltivava, forse, un giorno, se la fortuna gli avesse sorriso benevola, avrebbe potuto diventare benestante, farsi una famiglia, magari anche comprarsi un po' di terra. Ma non l'ha fatto.  invece diventato Ho, il sicario trombagatti.
Ho era un bambino gentile e sensibile, e aveva una grande intesa con gli animali. Secondo suo padre, erano tutte qualit assolutamente inutili per un contadino. Mentre gli altri bambini lavoravano nei campi o si preoccupavano di apprendere le proprie lezioni, spesso Ho veniva trovato intento a vagare tra oche e galline, facendo amicizia con le creature che la famiglia avrebbe presto mangiato per cena. Quando Shu padre not che il suo secondo figlio era un po' strambo, incaric il figlio maggiore, Shu Chang (che sarebbe diventato il nonno di Eddie Shu), di insegnare al fratello come comportarsi, come fare il proprio dovere e come disciplinarsi da solo. Quindi, seguendo le istruzioni del padre, Shu Ho era diventato l'ombra del fratello maggiore Shu Chang in tutto e per tutto. Il figlio numero uno piantava il riso, e quindi lo faceva anche il numero due, anche se Chang era costretto a strappare Ho da una conversazione che stava intrattenendo con alcune rane per costringerlo a lavorare. Se il compito del figlio numero uno era di nutrire i maiali, anche il numero due doveva svolgere tale compito, ma non prima di aver dato un nome a ciascuno degli animali e di aver chiesto loro come stessero quel giorno. Ben presto, Shu Chang inizi a definire Shu Ho "un'ombra fastidiosa". Ma, essendo un ragazzo ligio e diligente, Shu Chang non si lament mai con il padre perch, come diceva Confucio, Che la tua volont sia limitata dal tuo dovere, e smettila di piagnucolare, ragazzino.
Ma un giorno, durante l'anno della Tigre nel quale Ho aveva compiuto dieci anni, cominciarono i problemi. Stavano dando da mangiare ai maiali, insieme, come era loro dovere. Mentre Chang rovesciava nel porcile secchiate di cavoli marci e di paglia di riso, Ho intratteneva una conversazione vivace con le bestie. A quel punto, suo fratello esplose.
Perch fai cos? Perch parli agli animali? Sono maiali, non ti capiscono.
Ma gli sto simpatico disse Ho. Non vedi come si avvicinano in fretta quando arrivo?.
 perch dai loro da mangiare.
No,  perch gli sto simpatico: me l'hanno detto loro.
Non ti hanno detto niente: sono maiali, non parlano.
E invece s disse Ho, calmo come uno stagno in un giorno senza vento. Mi hanno anche detto che, se ti facessi cadere nel porcile, ti mangerebbero volentieri.
Ma neanche per sogno.
Mi hanno chiesto di farlo; pensano che saresti buonissimo.
Non ti hanno chiesto niente. E di' loro che non sono per niente buono.
Ho detto che probabilmente saresti amaro, ma non ci credono.
Non sono amaro.
Adesso glielo dico.
A quelle parole, Chang rovesci l'ultima secchiata di schifezze sulla testa di Ho e se ne and altrove a fare il broncio in attesa di essere punito. Ma venne la sera e venne la mattina, e Ho non disse una singola parola al padre al riguardo. Chang era grato del fatto che quel fratellino fastidioso non lo avesse sputtanato, quindi il giorno dopo, mentre si recavano al mercato per vendere le patate dolci, disse: Grazie per non aver detto niente a nostro padre, ieri.
Ho fece un cenno come per togliere una ragnatela da davanti a s e cambi discorso. Possiamo fermarci a guardare le gru che sguazzano nelle risaie?.
Suo fratello rispose: Ma devi per forza essere sempre cos inquietante?.
S disse Ho sistemando il grande cesto di tuberi che portava sulla schiena.
Pi tardi, tornando a casa, Chang camminava davanti con il denaro che avevano ricevuto, mentre Ho lo seguiva; il cesto che aveva in spalla era pieno per un terzo di gamberetti freschi per la cena. Arrivati a casa, i gamberetti non c'erano pi.
Cosa ne hai fatto? grid Chang.
Mi hanno chiesto di liberarli nella risaia, e cos ho fatto.
Stavolta Chang colp il fratello, facendolo cadere a terra. Poi gli si gett addosso e lo prese a pugni, urlando Imbecille! Idiota! finch babbo Shu non lo ferm.
Chang fu picchiato con un frustino di salice e gli venne proibito di mangiare con la famiglia per una settimana. Questo non fece che far crescere il suo risentimento nei confronti del fratello pi giovane che un mattino esplose quando, uscito di casa molto presto per un bisogno fisiologico, trov Ho, con addosso la camicia ma non i pantaloni, piegato su un gatto; lo
accarezzava mentre l'animale arcuava la schiena facendo le fusa. Chang non sapeva per quale motivo suo fratello fosse uscito all'alba senza pantaloni, anche se Ho cerc di spiegare che, nell'emergenza di raggiungere la latrina, si era fatto la pip addosso e quindi aveva appeso i pantaloni ad asciugare. Comunque, nessuno gli credette.
Chang ud lo schiocco di un frustino per animali e alz lo sguardo; vide un vicino di casa, contadino anch'egli, che conduceva un bue lungo la strada vicina accompagnato dal figlio, e grid Trombagatti! puntando un dito in direzione di Ho. Trombagatti! url. Ho prese in braccio il gatto per confortarlo e si alz in piedi; l'animale si agitava. Il contadino e suo figlio lo guardarono.
Trombagatti!.
Il fratello pi giovane cominci a correre, senza pantaloni, con in braccio il povero gatto che cercava di divincolarsi.
Trombagatti!.
Il contadino e suo figlio puntarono il dito, scoppiando a ridere. Altri lavoratori vicini osservarono il ragazzino seminudo correre con il gatto tra le braccia mentre Chang gridava.
Trombagatti!.
Erano tutti contadini. Anche i bambini pi piccoli sapevano come si accoppiano gli animali. Bast a tutti una semplice occhiata a quel ragazzino strambo che correva senza pantaloni con un gatto in braccio per giungere alla conclusione che un qualche gatto era effettivamente stato trombato.
Quindi, quel giorno, Shu Ho, secondo figlio del signor Shu, divenne noto, nel villaggio, tra le fattorie, al mercato e a scuola, come Shu "Gao Mao Yow" Ho, ovvero Ho il Trombagatti; ovunque andasse, gli altri ragazzi lo prendevano in giro, lo cacciavano via, gli gridavano dietro e lo umiliavano. Quando divent maggiorenne, mentre sia Chang che i fratelli pi giovani iniziavano a sposarsi e a metter su famiglia, Ho, la barzelletta del villaggio, non aveva in mente altro se non andarsene da quel luogo crudele pieno di gente altrettanto crudele.
Adesso vedremo chi  il fratello amaro gli dissero i maiali.
E cos avvenne che al mercato giunse un viaggiatore, uno straniero; in un luogo in cui spesso le persone passavano tutta la vita senza spostarsi pi di due chilometri dal luogo in cui erano nati, uno straniero era una meraviglia colma di mistero. Si avvicin a Ho lungo l'argine tra le risaie mentre questi faceva ritorno alla fattoria del padre.
Sembra che tu porti un peso sulle spalle, fratellino disse lo straniero.
No rispose Ho, ho venduto tutte le patate dolci.
Il peso dell'oppressione chiar lo straniero.
Be', s, quello direi di s, ma sono il secondo figlio e devo fare il mio dovere.
Ti piacerebbe andare in un posto dove non importa la primogenitura? Un posto dove la sorte di un uomo dipende dalle sue opere, nel quale potresti diventare ricco, con una terra, una moglie e molti figli? Che ne dici?.
S, mi piacerebbe rispose Ho.
Allora vieni con me disse lo straniero. Unisciti alla Corporazione per la Protezione della Virt.
Non capisco.
Ti porteremo nella Terra delle Colline d'Oro, l'America, dove ci sono montagne d'oro a disposizione di tutti, dove si pu fare fortuna senza essere schiacciato dal piede di un imperatore iniquo.
Ho aveva sentito parlare della Terra delle Colline d'Oro. Per anni gli uomini della provincia del Guangdong ci erano andati, e alcuni di loro erano addirittura tornati indietro avendo fatto fortuna, ma aveva anche sentito dire che i Diavoli Bianchi avevano deciso che era illegale per i cinesi recarsi negli Stati Uniti, e lo fece presente allo straniero.
Non  illegale se tuo padre o tuo zio sono nati l. Ti renderemo un "figlio di carta": quando scenderai dalla nave, avrai un pezzo di carta che dice che sei figlio di un cinese nato
negli Stati Uniti, cos potrai vivere e lavorare nella Terra delle Colline d'Oro.
Quindi perder il mio nome? chiese Ho.
Solo mentre sei l; quando torni, puoi riprendere il tuo nome di prima.
E se voglio restare un figlio di carta?.
Puoi fare quello che vuoi, se servi la Corporazione con fedelt.
Quanto costa il viaggio?. Ho aveva solo il denaro che aveva guadagnato dalla vendita delle patate dolci quel giorno; era certo che suo padre ci avrebbe rinunciato volentieri per liberarsi di quel figlio caduto in disgrazia. Si vers in mano le poche monete di rame che aveva nel borsellino. Non ho nient'altro.
Non basta disse lo straniero. Ma puoi tenertelo. Devi soltanto giurare che lavorerai per la Corporazione per tre anni; il viaggio te lo paghiamo noi.
Shu Ho sent che gli occhi gli si riempivano di lacrime di gioia all'idea di lasciarsi alle spalle il nomignolo di Trombagatti poich, nonostante tutto, era un ragazzo gentile e sensibile. Quando posso partire? chiese.
Presto disse lo straniero. Vai a casa a prepararti un fagotto, ci vediamo tra due giorni. Porta soltanto un cambio di vestiti, una coperta in cui dormire e un'accetta, se ce l'hai.
Un'accetta?.
Se ce l'hai, figlio di carta disse lo straniero.
...
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Il tramonto dipingeva la citt di rosa mentre Myrtle aspettava davanti a casa sua, sulla Fourth Street, con addosso una tuta macchiata di grasso, con un cinturone e un paio di stivali da lavoro arrotolati che la facevano sembrare appena uscita da una striscia a fumetti di Li'l Abner. Aveva i capelli raccolti da una bandana blu, ma un lungo ciuffo di capelli rossi ne era
uscito e le cadeva sulle spalle; questo fatto le avrebbe fatto guadagnare una bella sgridata dal capomastro del cantiere navale, durante la guerra.
Ti ho mai parlato di quella cui un tornio ha strappato tutto lo scalpo? Anche le orecchie. Ho una foto; la vuoi vedere? Sistemati i capelli, signorinella!.
Era dalla guerra che non indossava quegli abiti, e aveva scordato quanto potesse sembrare una cosa scandalosa avere un ciuffo di capelli libero. Stava giocherellando proprio con quel ciuffo, arrotolandoselo intorno a un dito, mentre sorrideva in maniera civettuola nella direzione di un barbone ubriaco dall'altra parte della strada; in quella, una grossa Chrysler nera si ferm e Stilton grid: Sali!.
Myrtle sal; Stilton ripart.
Dove li hai trovati? chiese Myrtle. Stilton indossava abiti da lavoro simili a quelli che portava lei, ma aveva i capelli raccolti in una bandana rossa, sopra la quale i suoi ricci biondi uscivano come una fontana.
Li ho presi in prestito rispose Stilton. Il pedale dell'acceleratore e quello del freno della Chrysler erano stati allungati fino praticamente a sotto il sedile, quindi Stilton sedeva a gambe larghe come se stesse suonando il bongo.
Perch sono vestita cos? Perch sei vestita cos? Perch siamo vestite cos? Perch non hai detto niente di Butch?. Al telefono, aveva raccontato a Stilton dell'omicidio di Butch e degli sbirri.
Butch era una dura disse Stilton. Mi piace, ma ha dato fastidio a tanta gente. Per lo smoking le stava un gran bene.
Myrtle sospir. Vestita cos, mi pare di essere un sacco di patate. Cosa stiamo facendo?.
Ti ha mai colto l'ispirazione, Myrtle?. Stilton sorrise e distolse lo sguardo dalla strada troppo a lungo, in attesa di una risposta.
Guarda dove vai ! esclam Myrtle, puntando un dito nella direzione in cui stavano andando. Ovvero, addosso a un tram.
Voglio dire continu Stilton, hai mai provato il desiderio di fare qualcosa soltanto perch ti  venuto in mente che va fatto? Non intendo cose come supportare lo sforzo bellico, voglio dire quelle cose che ti senti ribollire dentro. Si sistem sul sedile, e la Chrysler si mosse come se stessero navigando su un mare mosso.
Stai pensando di diventare lesbica? Ti dir la verit, Tilly: ti voglio bene come a una sorella, e sei una bella gnocca, ma non sei il mio tipo. E poi sono nuova, non sono ancora molto brava.
Niente del genere:  una questione di arte.
Non me ne intendo nemmeno di arte. E comunque, se si tratta di arte, perch siamo travestite da Sara la Saldatrice?.
Perch mi  venuta un'ispirazione, e ho bisogno del tuo aiuto. Erano arrivate sul lungomare e stavano attraversando una zona industriale composta soprattutto di magazzini, fabbriche e officine meccaniche. L'odore del caff proveniente dallo stabilimento della Hills Brothers riempiva l'aria.
Myrtle disse: Questa  la strada che fanno quando vogliono nascondere un cadavere nella zona delle secche fangose: l'ho visto fare in un film.
Tranquilla rispose Stilton, sei tanto magra che, se volessi disfarmi di te, ti lascerei a Portsmouth Square coperta di briciole di pane e lascerei fare ai piccioni.
Dici che funzionerebbe?.
Non se continui ad agitarti e a chiacchierare, dovresti stare ferma immobile.
S, giusto.
Allora disse Stilton svoltando tra due file di magazzini ricoperti di metallo, un paio di mesi fa mi sono svegliata nel cuore della notte con questa immagine in testa. Era perfetta nel dettaglio, come se stessi osservando una delle cianografie che consultavamo quando lavoravamo nei cantieri navali.
Be', per essere precise, nel cantiere di Sausalito mi limitavo a saldare quello che il capomastro mi diceva di saldare, ma lui guardava sempre le cianografie.
Ne hai viste anche tu, no?.
S, s, ho anche imparato a leggerle, pi o meno rispose Myrtle.
Ecco, proprio come quelle. Mi sono venute in mente tutte le misure, gli angoli, quelle cose l, e per qualcosa che non avevo mai visto prima. Un'ispirazione! All'improvviso, semplicemente sapevo che dovevo fare qualcosa, creare ci di cui mi era venuta in mente un'immagine. Non riesco a farmelo uscire dalla mente.
Ma tipo un quadro? O una statua?.
Non ne sono sicura; ho bisogno di mostrartelo. Penso di aver fatto tutto quello che sono in grado di fare da sola, mi serve una mano.
Ma io ho appuntamento con Jimmy al locale alle dieci, e domani mattina dobbiamo essere al lavoro.
 possibile che non lo finiamo stanotte disse Stilton fermando la Chrysler in un parcheggio deserto coperto di ghiaino vicino a un magazzino dalle pareti esterne rivestite di ruggine. Siamo arrivate.
Myrtle si guard intorno, guard Stilton, osserv la ruggine, le catene, il filo spinato, le pozzanghere, quelli che probabilmente erano liquami di fogna. Che bel posto.
Tu entra, io arrivo subito. Stilton fece cenno in direzione di una serranda arrugginita grande come una casa, poi usc dall'auto e and ad aprire il bagagliaio. Vai, vai disse. Devo prendere alcune cose.
Serve una mano? chiese Myrtle.
No! ringhi Stilton. Poi cominci a ridacchiare come se fosse stato uno scherzo. No, tranquilla, basto io. Vai, vai.
Myrtle strascic i piedi attraverso il ghiaino il pi lentamente possibile senza restare ferma. Era quasi calata la notte. Dall'interno del magazzino non provenivano luci, non c'era nessuno nel parcheggio e lei non aveva nessuna voglia di essere l, ma soprattutto non voleva essere l da sola. Ud la voce di Stilton e si gir. S?.
Stilton sollev la testa dal bagagliaio. S, cosa?.
Hai detto qualcosa?.
No. Ah, ecco, trovato. Stilton tir fuori una manciata di aste di saldatura da venti centimetri, che stringeva come fossero le frecce di un arco. Eccole. Trotterell fino a raggiungere Myrtle.
Cos'hai detto prima?.
Niente, niente, parlavo da sola. And fino a una porta dalle dimensioni normali nella parete di metallo ondulato del magazzino. Myrtle non l'aveva notata.
Come hai trovato questo posto? chiese Myrtle.
Conosco uno rispose Stilton.
Jimmy lo diceva sempre: Conosco uno. Lo dicevano tutti, a North Beach: Conosco uno. Perch tutti "conoscevano uno" e Myrtle no?
Stilton apr un grosso lucchetto che bloccava una catena che teneva chiusa la porta. La catena cadde a terra. La donna apr la porta, mise una mano all'interno e accese la luce.
Voil. Stilton mostr il magazzino illuminato come un mago che mostra la sua assistente che aveva prima tagliato a met e che ora era di nuovo una persona intera.
Porca vacca disse Myrtle.
Ho cominciato da poco.
Quelle aste di saldatura non basteranno.
No, per niente ammise Stilton.
E non finiremo entro le dieci.
No.
 molto pi grande di quello che pensavo.
 per questo motivo che ho bisogno del tuo aiuto. Qui ci sono paranchi a catena, una gru e un paranco pesante ma, se voglio attaccare i pezzi grossi, mi serve una mano. Vorrei poterti mostrare tutto il progetto che ho in mente. Aspetta che sia finito e vedrai.
 una barca?.
 possibile, s.
A me pare un rinoceronte disse Myrtle.
Penso che sia troppo grande per essere un rinoceronte.
E allora che diavolo ?.
Non ne ho idea ammise Stilton. Ma ho l'ispirazione. Sembra che si muova. Perch si muove, Tilly?. Non lo so. Forse respira. Ah, che bello disse Myrtle.
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Capitolo 5. GLI IRREGOLARI DEL COOKIE'S COFFEE.
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Sammy.
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Quando uscii da Sal alla fine del turno, la nebbia aveva fagocitato la citt come un coccodrillo umido e lanuginoso. Chiusi la porta, tirai su il bavero del mio cappotto doppiopetto (che qualcuno aveva lasciato nel locale tempo prima) e zoppicai lungo Grant Avenue in direzione di Chinatown. Presi un taxi a Broadway, dove i locali notturni stavano ancora svuotandosi di clienti, e ne uscii di fronte al Cookie's Coffee al Tenderloin. L'enorme tazzina al neon sembrava galleggiare nella nebbia come un fantasma rosa.
Felice anno nuovo! grid la gente che bighellonava sul marciapiede non appena il mio taxi se ne and. Siccome il personale dei teatri e dei locali notturni lavorava sempre a Capodanno, da Cookie si festeggiava l'anno nuovo trecentosessantacinque sere all'anno. La gente era fuori perch anni prima Cookie aveva perso il diritto di vendere alcolici (e comunque era troppo tardi per poterli vendere in maniera legale), quindi l'unica fonte di alcol era il mio buon amico Milo che, appoggiato al suo taxi, versava whisky nei caff delle persone da una bottiglia da mezzo litro di Old Tennis Shoes che nascondeva nella tasca interna della giacca, per due dollari alla volta. Lui ci campava, e quasi tutti gli sbirri lo ignoravano.
All'interno, il locale era pieno. Si trattava soprattutto di gente del mondo dello spettacolo: attori, ballerine, cantanti e musicisti, tutti vestiti in borghese (il Tenderloin era la zona dei teatri gi dagli anni Venti); c'erano anche maschere di teatro e macchinisti di scena, tutti in smoking; coppiette ubriache vestite benissimo, a caccia di qualcosa da mangiare per assorbire un po' la grande quantit di alcol che avevano bevuto prima di andare a casa insieme nella zona di Pound Town; e poi lavoratori che avevano appena finito il turno, tassisti, scaricatori di porto, addetti alle pulizie, camionisti, un paio di conducenti di tram con ancora l'uniforme addosso e tre prostitute sedute allo stesso tavolo, ancora truccate ma chiaramente non disponibili. Non prima di aver finito di mangiare i loro hamburger, almeno. Forse la nebbia le aveva spinte a cercare riparo al coperto. Doris girava per il locale come un rimorchiatore dalle tette grosse, intenta a versare caff, sparecchiare tavoli e urlare ordini al cuoco, un tizio dall'aria triste con due braccia grosse come prosciutti pelosi.
Rivolsi un cenno di saluto a tutti, poi mi avvicinai a Milo e a Moo Shoes, anche lui appoggiato al taxi, intento a sorseggiare un caff con biscotto glassato in equilibrio sul piattino.
Come ti gira, vecchio? disse, brindando alla mia salute con il dolcetto. Giacca nuova?.
Oggetti smarriti risposi.
Lo siamo un po' tutti, no? disse Moo.
Milo intervenne: Hai sentito che quella che faceva la buttafuori al jimmy's Joynt  stata ammazzata ieri sera?.
S. Si chiamava Butch. Era una brava persona.
Pensi che sia stato quel tizio che ha picchiato con quel cazzone nero?.
Cosa? gli chiese Eddie. Cosa? chiese anche a me. Ditemi, ditemi.
Butch teneva un grosso cazzo di gomma nascosto spiegai. Lo usava per persuadere i clienti difficili ad andare altrove.
Quanto grosso? chiese Moo masticando il suo biscotto.
Feci un gesto come se avessi pescato un pesce molto grosso, poi ne mostrai il diametro come se stessi stringendo un biberon.
Moo Shoes fischi stupito.
Milo aggiunse: Ieri sera, quando ho accompagnato l Sammy, stava pestando un tipo magro con i baffetti sottili. Sollev un dito come per mantenere la nostra attenzione mentre versava un po' di whisky nei caff di due uomini in tuta che erano usciti da Cookie con in mano le tazze come se stessero raccogliendo offerte per i poveri. Andate con Dio disse Milo.
Felice anno nuovo risposero loro.
Noi, per quelle occasioni, teniamo un manganello di cuoio al banco all'ingresso disse Moo. E ci sono sempre un paio di tizi grossi pronti a intervenire se serve.
Mezza stecca da biliardo sotto il bancone aggiunsi io.
Un fucile a canne mozze sotto il sedile davanti disse Milo.
Io e Moo Shoes ci girammo verso di lui in attesa di una spiegazione.
Eh, uno l'ha lasciato nel taxi un paio di settimane fa.
Dove l'hai raccolto, davanti a una banca appena rapinata?.
No, di fronte a una chiesa a Fillmore. Anche se in effetti sembrava andare molto di fretta. Nah, avrei sentito un allarme.
Lo sai che le forze dell'ordine sarebbero piuttosto turbate se trovassero un fucile a canne mozze nel tuo taxi? chiesi.
 per quello che cerco di evitare di girare per strada durante le ore pi frequentate.
Ovvero tutto il giorno comment Moo.
Ottima strategia dissi io. Invece, dopo che sono entrato da Jimmy, hai visto qualcosa, per caso?.
No, ho guardato quelle due donne baciarsi per un po' poi me ne sono andato, ho perso di vista quello con i baffetti.
In quell'istante Doris usc con in mano una tazza di caff, che mi porse.
Latte e due zollette di zucchero, bello? disse. Gli altri clienti sul marciapiede osservarono quel trattamento speciale a occhi spalancati.
Doris, mi toccai il cappello, sei tanto gentile quanto bella.
S, ho dovuto strapparlo dalle grinfie di due bambine per potertelo portare disse, prendendomi in giro per come prendevo il caff. Vuoi da mangiare?.
No, magari pi tardi, grazie.
Doris si gir e se ne and.
Per! disse Moo Shoes. Doris  impegnatissima, ma trova il tempo di portarti il caff qui fuori, e lo ha fatto esattamente come piace a te. Per!.
Be', ti considera una perla comment Milo.
Bevetti un sorso di caff, e in effetti era esattamente come piace a me. Prima di tutto, una cosa dissi a Moo. Doris non  mai stata "impegnatissima"; la sua capacit di terrorizzare i clienti fino a farli sedere, zitti e buoni, finch non  libera per loro la rende completamente "non impegnata". E, seconda cosa, Milo: non puoi prendere in prestito il mio appartamento per scoparci.
Ti presto il mio fucile propose lui.
Abbiamo bisogno di un'auto per andare a Locke per quella cosa che abbiamo promesso allo zio Ho mi ricord Moo Shoes.
Stavo per dire a Milo che non mi serviva nessun fucile e a Moo che, se avessimo avuto bisogno di un'auto, avevo dei contatti, quando sentii un ticchettio proveniente dalla direzione di Union Square. La nebbia era tanto fitta che si vedeva a malapena fino alla fine dell'isolato, e le nostre giacche e i nostri cappelli brillavano per l'umidit.
Tic tic tic, tic tic tic, tic tic tic.
 Lone disse Milo, aguzzando lo sguardo.
S confermai.
Tic tic tic, tic tic tic, tic tic tic.
Una volta avevo chiesto a Lone Jones perch avesse messo dei puntali da tip tap sulle scarpe a coda di rondine numero 50.
Perch sono leggiadro. Rischio di spaventare la gente per sbaglio, capitando alle loro spalle; e alla gente non piace essere sorpresa da quelli come me. Ho paura di provocare infarti, terrore e cose del genere.
Inizialmente, l'omone ci apparve come una sagoma nel momento in cui passava sotto un lampione. Poi ticchett di fronte alla luce di Cookie e ci comparve di fronte, con il cappello a cilindro in testa. Al suo fianco c'era una ragazza di colore molto esile, con un tubino di raso rosso e una stola di pelliccia, i capelli coperti da una sciarpa di seta dorata. Ai piedi indossava soltanto le calze, ma teneva in mano un paio di scarpe modello Mary Janes con un tacco molto alto.
Felice anno nuovo, Lone grid Milo.
Il colosso sorrise, poi ci pens e aggrott le sopracciglia. Avreste dovuto dirmi del presidente.
Ah, gi mormorai in direzione di Milo e di Moo. Mi sono dimenticato di dirvelo: Lone ha scoperto che il presidente Roosevelt non  pi tra noi.
Moo Shoes fece una smorfia di imbarazzo tale che rovesci un po' di caff.
Lone si avvicin a noi, ancora con la ragazza a fianco. Questa  Della disse togliendosi il cappello.  la nuova cantante nel locale dove lavoro.
Salve a tutti salut lei, con l'aria di chi avrebbe preferito essere a casa a limarsi le unghie.
E questi tre stronzi bugiardi sono i miei amici continu il gigante.
 un piacere, signorina dissi sfiorandomi il cappello. Moo e Milo la salutarono in maniera analoga, sotto lo sguardo severo di Lone, pieno di tanta delusione da fare appassire fiori, cagliare il latte e fare ammalare un bambino cagionevole.
Su, Lone, non arrabbiarti disse Moo Shoes. Stavamo solo cercando di non intristirti.
Non sono arrabbiato, sono triste. E ho bisogno che mi offriate un polpettone.
Catturai l'attenzione di Doris mentre stava sparecchiando il tavolo vicino alla porta. Si gir con le mani piene di piatti sporchi e apr la porta con il sedere.
Cosa c'? Se vuoi ancora caff, te lo vieni a prendere, tesoro: ho da fare.
No, bella,  che ci serve un polpettone per Lone.
Uno blu. Doris squadr la cantante dalla testa ai piedi, come se stesse prendendo le misure per la bara; le donne fanno cos. Il tavolo grande all'angolo si svuota tra poco, ma mi raccomando, state tranquilli, ci sono due sbirri in borghese al banco. Credo che siano della buoncostume.
Quello spiegava perch le prostitute tristi erano dentro a mangiare hamburger invece che per strada a vendersi.
Lone disse: Signora, mi serve un polpettone intero, per favore.
Intero?.
S, signora. Con il pur, per piacere. Lone si era tolto il cappello, e lo teneva davanti al petto.
Entriamo subito le dissi.
Sbuffando, Doris guard il cuoco. Rivincita del macellaio, ammazza una vacca intera e bombardala di Boise sbrait. Ci guard di nuovo con uno sguardo che di solito viene riservato alla merda di cane sulla suola delle scarpe, poi ripart per andare a distribuire gioia.
Vengo da Boise, la patria delle migliori patate in America dissi a Della. Secondo la mia esperienza, nulla impressiona le donne quanto i modi sofisticati di noi uomini dell'Idaho.
Mi sembra simpatica osserv Della.
 la ragazza di Milo le rivel Moo Shoes.
Buoncostume? disse Milo. Mi sa che  meglio che smetta di vendere alcol, per il momento.
Il marciapiede si era gi svuotato, non c'era pi nessuno in attesa del suo whisky.
Per il momento ripet Moo.
Io vado a mangiare il polpettone disse Lone dirigendosi verso la porta. Voi venite con me, perch sono triste e non ho soldi. Vieni, Della, ti offrono il caff.
Milo e Moo Shoes seguirono Lone all'interno; io feci per seguirli, ma Della rest immobile, lo sguardo fisso sulla strada. Vieni le dissi. Doris non morde. E i piedi ti devono fare un male cane. Feci un cenno con il capo in direzione delle sue calze, gi completamente rovinate.
Devo incontrare una persona in un locale di Fillmore Street per cantare un paio di canzoni; Lone mi stava solo accompagnando.
Ti manca un bel po'; perch non ti ha chiamato un taxi?.
Si piant una mano chiusa su un'anca, tenendo le scarpe, e mi guard come a dire: "Perch pensi che non abbia chiamato un taxi per una donna di colore alle due del mattino, imbecille?". Ma non disse niente, si limit ad aspettare che mi si accendesse una fioca lampadina nel cervello.
Oh, certo balbettai.
Certo echeggi.
Vieni dentro a scaldarti un po', poi ti accompagna Milo.
Mi serviranno, qui?.
S, certo. Lone  entrato con noi un paio di anni fa, e Cookie era troppo impegnato per cacciarlo.
Gli ha detto che non  di colore ma solo travestito, vero?.
Tale fatto potrebbe essere stato menzionato, s.
Lo sciocco mi ha raccontato la stessa storia. Ridacchi. Servizi Segreti.
Avresti potuto fare a meno di dirgli del presidente Roosevelt, per: volevamo proteggerlo.
Proteggerlo quanto?  morto da quasi tre anni. O forse Lone  la vostra scimmietta ammaestrata, cui mentite per poi ridergli alle spalle?.
No, non gliel'abbiamo detto perch non volevamo spezzargli il cuore.
Mi stai dicendo che ho spezzato il cuore di quello sciocchino?.
No, tesoro, non lo faresti mai, giusto?. Le aprii la porta. Prego.
Tutti i presenti ci guardarono storto mentre camminavamo verso il nostro tavolo. Avr compiuto esattamente gli stessi passi duecento volte e nessuno mi avrebbe notato nemmeno se mi fossi abbassato i pantaloni e avessi sparato un razzo di segnalazione, ma al vedermi entrare in compagnia di questa bambola di discendenza africana vestita di raso rosso mi guardarono con un odio tale che avrei potuto essere intento a leccare lebbrosi al circo. Anche i due poliziotti in borghese, che normalmente avevano senza dubbio l'aria annoiata di tutti i poliziotti in borghese, ci guardavano male.
 sempre cos? mormorai.
Lo sai bene, fiocco di neve.
Lone te l'ha detto, eh?. Mi aveva dato quel soprannome quando lavoravamo come saldatori a Hunters Point, durante la guerra.
Mi ha detto che sei il suo primo figlio bianco, e che deve prendersi cura di te.
Preferirei che non andasse a dirlo in giro.
Con un ghigno, si sedette a fianco di Milo e di fronte a Moo Shoes e a Lone Jones, che stava minacciando con le posate un polpettone intero circondato da una catena montuosa di pur. Doris glielo aveva servito su un vassoio.
Polpettone, ottantasei grid il cuoco dalla cucina.
Polpettone, ottantasei ripet Doris.
Hai sentito, Lone? dissi. Ti stanno preparando ottantasei polpettoni. L'omone sembr felicissimo della cosa.
Bevemmo tutti il caff osservando Lone che mangiava. Non fece un disastro: sua madre gli aveva trasmesso delle maniere impeccabili quindi, invece di infilarsi in bocca brandelli di polpettone come carbone in una fornace, l'omone tagliava con precisione ogni singola fettina, la infilzava con la forchetta e la trascinava attraverso il pur prima di condannarla al suo destino finale. Masticava rapidamente ma con dedizione prima di deglutire, e solo a quel punto approntava il pezzo successivo. Era come osservare la demolizione di un edificio, ogni singolo mattone che veniva staccato e inserito in un intasassi. Non riuscivamo a distogliere lo sguardo. Altri clienti del locale allungavano il collo per guardare per poi distogliere rapidamente lo sguardo quando lanciavamo loro occhiate. Da qualche parte, in qualche prato, le mucche piangevano per le loro sorelle cadute.
Mentre Lone si apprestava ad assalire l'ultimo terzo del polpettone, la gente esclam: Felice anno nuovo!.
Moo Shoes guard la porta, oltre Della, e comment: Ahia.
Mi girai e vidi un uomo alto con le spalle larghe, sui quarantacinque anni. Aveva i capelli biondi con molte striature grigie, e ne stava dicendo quattro a Doris, alla cassa. Sembrava furioso ma si sforzava di tenere la voce bassa, quindi tutto quello che avevamo erano sibili e gesti delle mani. Comunque sia, era chiaramente furioso e ce l'aveva con Doris.
 Lars spieg Milo.
Ahia ripet Moo Shoes.
Non ha nemmeno risposto agli auguri di felice anno nuovo osserv Lone.
Cosa? chiese Della.
 il marito di Doris dissi. Non l'avevo mai visto prima, ma era esattamente come me l'ero immaginato. Gli scaricatori di porto devono essere per forza grossi, altrimenti non durano molto: non si pu trasportare merce per otto ore al giorno senza essere muscolosi.
Il marito di Doris la tua fidanzata? chiese Della rivolgendosi a Milo.
S. Basta, vado a spaccargli la faccia.
No, non vai da nessuna parte dissi. Non sa chi sei e non sa nemmeno che sta succedendo qualcosa tra voi:  solo
arrabbiato perch Doris  al lavoro. Poi mi rivolsi a Della e spiegai: Vedi, Lars lavorava di giorno quando Doris lavorava di sera quindi, mentre dormiva, Doris lavorava e, mentre lavorava, Milo e Doris stavano facendo le loro cose.
Come dettano le Sacre Scritture comment Moo Shoes, che sembrava divertirsi pi di quanto un amico dovrebbe fare in una situazione simile.
Continuai: Un paio di settimane fa, per, il turno di Lars  cambiato, quindi lavora anche lui di notte. Allora Doris gli ha detto che lei lavora di giorno, cos lei e Milo possono continuare a fare quello che fanno mentre Lars dorme.
L'intensit alla cassa crebbe; Lars stava gridando, e Doris era uscita da dietro il bancone per un faccia a faccia con lui; quasi gli toccava lo sterno con il mento.
Quella donna ha fegato osserv Moo Shoes.
Vado a prendere il fucile disse Milo, cercando di oltrepassare Della.
Non vai da nessuna parte lo blocc lei. I poliziotti li stanno guardando, tutto il locale li sta guardando. Anche il cuoco. Il biondo non far niente; lascia che si sfoghi gridando.
Se la tocca, vado a prendere il fucile disse Milo.
Doris stava indicando la porta mentre spingeva Lars in quella direzione, passo dopo passo; intanto, gli gridava di lasciarla stare al lavoro, e che ne avrebbero parlato a casa, e perch cazzo non era a lavorare?
Lone Jones si interruppe, con un cubo di polpettone infilato sulla forchetta. Milo, gli spaccherei la faccia per tuo conto, ma sono in lutto.
Della alz gli occhi al cielo in maniera tanto brusca che temetti si stirasse un muscolo. Mangia la carne, sciocco.
Ehi! esclamai.
Non posso non fare niente disse Milo.
Non  che possiamo ammazzarlo riflett Moo Shoes, saltando i preliminari e giungendo a un punto che non eravamo ancora pronti ad affrontare.
No, Milo e Doris hanno un movente grande come una casa confermai.
E poi,  enorme disse Milo. Probabilmente, il cadavere galleggerebbe. E svedese, capite.
Lo sapete che ci sono due poliziotti l, a portata di voce? disse Della.
Gli svedesi galleggiano? chiese Moo Shoes. Come fai a saperlo?.
S, di ammazzarlo non se ne parla concluse Milo.
Potreste scappare insieme suggerii. Due ragazzini disperati in fuga dal pericolo, con davanti soltanto la strada e l'amore. Alzai le sopracciglia. Mi immagino Doris vestita da cameriera. Ma senza il cappellino di carta, perch hai abbassato i finestrini. E tu che tieni un pacchetto di sigarette nella manica arrotolata della maglietta.
Troppo da guidare comment Milo. E poi, vorrei indossare il cappello.
Va bene. Tu e Doris in auto verso il tramonto, tutti nudi....
Come, nudi? chiese Milo.
.. .ma con il cappello.
Ah, allora va bene.
Continuai: Verso l'avventura, due ragazzini coraggiosi, un sogno e un cappello.
Sta andando via ci comunic Lone.
Ci voltammo a osservare Lars che si girava prima di incamminarsi lungo il marciapiede. Pass a fianco del nostro tavolo, oltre la vetrina.
 pi grosso di un gorilla disse Moo Shoes. Stai attento, Milo. Forse ti converrebbe nasconderti da Sammy per qualche giorno. Al tuo taxi ci pensiamo io e Lois.
Moo, smettila. Lars non sa nemmeno che Milo esiste.
Ho finito di mangiare disse Lone, posizionando con cura le posate sul piatto. Se vuoi posso andare a fargli del male, Milo.
No, non preoccuparti. Adesso vado fuori a vendere un altro po' di whisky.
Doris aveva preso del caff e aveva cominciato a versarne un po' a tutti. Quando arriv al nostro tavolo, le feci cenno che non ne volevo.
Disse a Milo: Tranquillo, Zuccherino,  tutto chiacchiere. C' stata una perdita di qualche roba chimica al porto, quindi hanno mandato tutti a casa. Se l' presa quando non mi ha trovata. Gli ho detto che mi hanno chiamata perch Debbie non sta bene.
Non preoccuparti, Zuccherino dissi rivolto a Milo.
S, Zuccherino, non lasciare che i brutti pensieri occupino la tua bella testolina aggiunse Lone Jones.
Della ridacchi; Milo fece una smorfia imbarazzata e si rimise a sedere.
Stronzi disse.
E se parla con Debbie? chiese Moo.
Non c' nessuna Debbie disse Doris. Ma dobbiamo inventarci qualcosa, Milo: nutre dei sospetti.
Non si usa pi il trattamento di Shanghai, qui? chiese Della.
Eh? rispondemmo tutti.
Nel posto dove abito ho trovato questo libro che parla della Barbary Coast, e ho letto che la gente riceve continuamente il "trattamento di Shanghai". Insomma, vengono imbarcati a forza. La Barbary Coast  questa zona, no?.
S risposi. Era questa zona.  questa zona, direi.
E quindi, non si pu riservare il trattamento di Shanghai a questo Lars?.
Si potrebbe riflett Moo Shoes. Sicuramente sarebbe pi facile che ammazzarlo.
La polizia  ancora l gli ricord Della, con un cenno del capo in direzione dei due sbirri.
Sappiamo come farlo? chiesi.
Lars non  un cittadino naturalizzato disse Doris. Se riuscite a farlo uscire dagli Stati Uniti, poi non gli sarebbe facile tornare.
Non ha acquisito la cittadinanza tramite il matrimonio? domandai.
Non siamo esattamente sposati in maniera ufficiale.
E allora basta che lo lasci, no? disse Moo Shoes.
Lars non  uno che si pu semplicemente lasciare. Ci ho provato, una volta; mi  venuto a prendere, e ho dovuto farmi operare alla mandibola. Con quelle parole si gir per riempire di caff le tazze dei due poliziotti al bancone.
Va bene, allora gli rompo il culo disse Lone.
Il fucile! esclam Milo, furioso. Chiaramente, non aveva mai sentito la storia della mandibola.
Ci sono ancora i poliziotti ripet Della con un altro cenno del capo.
Senti, Milo: dai un passaggio a Della fino al Fillmore mentre noi andiamo a casa sua a prendere quel libro. E al Fillmore che abiti, giusto?.
A due passi dal locale.
Non saprei, Sammy disse Milo.  lontano, e questa  l'ora in cui ho pi da fare.
Allora dammi le chiavi del taxi, guido io; tu puoi appoggiarti al lampione a vendere il whisky; torno in men che non si dica.
E se passa la polizia, cosa dico che sto facendo?.
Pensi che non sappiano cosa fai mentre te ne stai appoggiato al taxi?.
Gli sbirri sono l, a due metri da noi gli ricord Della.
Posso venire anch'io, Sammy? chiese Lone. Sai dove abito.
Certo. Dai, Milo, dammi le chiavi.
Mi alzai in piedi. Lone si alz in piedi. Della raccolse la stola e si alz in piedi, incamminandosi verso la porta.
Qualcuno deve pagare il polpettone fece presente Lone.
Pagai io. Avremmo dovuto dirgli di Roosevelt.
Raggiungemmo Della al taxi di Milo. La donna aspett che Lone le aprisse la portiera; lo fece, aspett che entrasse e che si assicurasse che la stola fosse al sicuro, poi chiuse spingendo con fermezza, senza sbattere la portiera. Maniere impeccabili.
Lone mi guard; guardai Lone. Della abbass il finestrino.
Dai, scemi, entrate. Andiamo a prendere il libro, cos imparate come fare il trattamento di Shanghai al marito della ragazza del vostro amico. Sono in ritardo!.
Lone gir intorno al taxi e si sedette sul sedile posteriore, a fianco di Della. Io mi misi al volante.
Dissi: A mia difesa, il trattamento di Shanghai si usa molto raramente, a Boise.
...
.
...
Capitolo 6. DONNE, DONNE, DONNE.
...
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...
Sammy.
...
Portai Della fino a una pensioncina in Laguna Street. Corse dentro, prese il libro e fu di ritorno prima che io avessi il tempo di accendermi una sigaretta; mentre correva praticamente in punta di piedi con le sue Mary Janes dal tacco alto, sembrava un cartone animato. Entr nella Checker e lanci il libro sul sedile. Storie della Barbary Coast.
Ecco, adesso potete sistemare il mondo del vostro amico tassista che ha paura di guidare.
Durante la guerra, il suo carro armato  stato fatto saltare in aria le spieg Lone. Non lo fa per fare lo schizzinoso.
Angolo tra Fillmore e Clay disse Della.
Sissignora. Ripartii.
Ci mettemmo meno di due minuti. Parcheggiai il taxi di fronte a un Waffle House buio. Mi aspettavo di trovare uno di quei locali aperti tutta la notte che erano spuntati dappertutto nella zona del Fillmore dopo la guerra; spesso, nelle ore piccole, si vedeva gente che riempiva i marciapiedi; qualche volta c'erano anche un pianista e alcuni trombettisti che facevano ballare la gente.
 un Waffle House, ci si mangiano i dolci osservai.
Ma che bravo, sai leggere le insegne come un bambino grande disse Della.
Ho studiato all'universit della strada, tesoro: non mi sfugge nulla.
Ma  tutto buio comment Lone Jones.
Nel retro e nel seminterrato non  per niente buio disse
Della. Apr la porta e usc. Da una finestra si vedeva una luce, come se qualcuno avesse deciso di lavorare in un ufficio sul retro fino a tardi.
Sei sicura che vuoi andare da sola? chiese Lone.
Nessun problema, mi aspettano.
Non mi pare esattamente pieno dissi io.
 passato l'orario di chiusura, alle due la festa si  spostata nel seminterrato.
Siamo al Fillmore, dell'orario di chiusura non interessa a nessuno; ho visto gente ballare per strada di fronte a quel locale su Washington Street, tanta da fermare il traffico, dopo l'orario di chiusura.
 un po' che non passi per il quartiere nero, vero, fiocco di neve? C' un nuovo sceriffo, lo chiamano la Madre, e non tollera nulla dopo l'orario di chiusura al Fillmore. Quindi, ci siamo ritirati sottoterra.
La Madre. Ancora Dunne.
Io sono ancora convinto che dovrei accompagnarti le disse Lone.
L'unico posto dove vai adesso  a casa tua. Non ho bisogno che tu mi segua in un locale. Con quelle parole se ne and, lasciando Lone Jones con l'espressione di un ragazzino che ha appena visto qualcuno sparare al suo cane.
Sammy, forse ho bisogno di un altro polpettone.
Fermai il taxi di fronte alla baracca antisismica dove Lone Jones viveva con la madre. Era una casetta di assi di legno con due stanze. Ne erano state costruite moltissime dopo il terremoto e gli incendi che ne erano seguiti nel 1906; avrebbero dovuto essere temporanee, ma erano ancora utilizzate. La signora Jones aveva piantato dei gerani in alcune cassette sotto le finestre, all'interno delle quali aveva appeso tendine di pizzo.
La luce  ancora accesa, quindi la mamma  sveglia. Devi entrare, Sammy.
Mi piacerebbe tantissimo, Lone, ma devo riportare il taxi a Milo. E comunque, cosa ci fa tua mamma sveglia alle..., controllai il mio Timex, .. .alle tre e un quarto del mattino?.
I vecchi sono cos: si svegliano sempre pi presto e dormono tutto il giorno sulla loro poltrona finch non smettono di riconoscere la differenza tra giorno e notte. A meno che non sia un giorno in cui si va a messa.
Lone usc dal taxi dal lato del marciapiede e mi guard. Muoviti a scendere e vieni con me. La mamma sa che sei qui e, se non ti porto dentro a salutarla, mi tira le orecchie.
Lo sai che se non ti abbassi non ci arriva a prenderti le orecchie, vero?.
Scendi da quel taxi, Sammy.
Lone apr la porta di casa, soltanto uno spiraglio. Mamma, c' qui Sammy, mettiti la vestaglia.
Ce l'ho gi addosso, fallo entrare.
Lone chin il capo per entrare; poi fece un passo laterale nel minuscolo salottino, arredato solo con una sedia e un divano praticamente a pezzi, con una coperta afgana sopra che teneva gi le molle perch non saltassero fuori. La signora Jones era in piedi all'ingresso della cucina. Era una donna minuscola. Indossava una vestaglia, pantofole di pelo e un cappellino di raso rosa decorato con una serie di piume e fiori di seta. Sembrava che qualcuno ci avesse ammazzato sopra un pappagallo con un bouquet di matrimonio.
Ciao, Sammy disse la donna.
Mamma, perch hai il cappello della domenica?  notte fonda.
Ho avuto una piccola crisi, prima, e ho pensato che, se il Signore vuole prendermi, preferisco fare in modo che mi riconosca: mi vede ogni settimana a messa con questo cappellino.
Lone le si avvicin, curvandosi fino a guardarla dritto negli occhi. Stai bene, mamma? Lo sai che puoi chiamarmi al lavoro e loro mi lasciano venire a casa senza problemi.
Lo so, tesoro. Lo abbracci e gli piant un bacio sulla fronte. Ma cosa potresti fare? Se  giunta la mia ora,  giunta la mia ora. Lo prese per le orecchie e lo allontan da s. Sento odore di polpettone?.
Nossignora.
Non mentirmi, negretto mio. Lasci la presa su un orecchio e si prepar a torcergli l'altro. Hai mangiato del polpettone?.
No, mamma, niente polpettone.
Sammy, Thelonius ha mangiato del polpettone?.
S, signora Jones. Lo sapevo che chi fa la spia non  figlio di Maria, ma lo avrebbe scoperto lo stesso e mi sarei trovato anch'io con un orecchio torto come la chiavetta di un'automobilina a molla, e nessuno vuole che succeda. Be',
io non volevo che succedesse.
Gir l'orecchio di Lone come se stesse accendendo una Ford; il mio amico cacci un urlo come se stesse per avere un ritorno di fiamma nel motore. Ma mamma, ero triste perch
il presidente Roosevelt  morto.
La donna lasci l'orecchio del figlio. Chi te lo ha detto? Lo prendo a schiaffi.... Si tolse una pantofola e cominci a brandirla come un manganello, pronta a pestare a sangue il prossimo idiota che avesse detto una parola fuori posto. Sammy, sei stato tu? Lo sai che Thelonius  un ragazzo dal cuore tenero, non puoi dirgli cose del genere, poi diventa triste.
No, signora. Devo andare,  stato un piacere rivederla.
Voleva entrare nei Servizi Segreti.
No, mamma, non  stato Sammy intervenne Lone. E stata la nuova cantante, gi al locale.
Quella bella?.
S, mamma. Mi ha anche chiamato "stupido".
Non puoi fidarti delle belle donne, tesoro: sono senza cuore. Vero, Sammy?.
Vero, signora.
A proposito, come sta la tua bella fidanzata? Come si chiama? Cheddar?.
Stilton.
S, ecco. Come va tra voi due?.
Non lo so, signora Jones. Non molto bene, direi. Non l'avevo mai detto ad alta voce, ma ultimamente il Formaggio mi sembrava un po' distante.
La stai scopando in quella maniera speciale, giusto?. Eh....
Sammy, sei un bel giovanotto e lo so che sei un gran lavoratore, ma non hai n soldi n un futuro quindi, se vuoi mantenere l'interesse di quella donna, devi scopartela in maniera speciale. E non guardarmi cos, lo so che....
Mamma, ti prego si lament Lone.
Buono, Thelonius. Vedi, Thelonius non ha bisogno di quelle cose, la natura lo ha reso dotato come suo pap, che aveva un cazzo come una mazza da baseball. Ma voi bianchi, con i vostri cazzetti da coniglio, dovete scopare le ragazze, fare razzmatazz, in quella maniera speciale. Devi toccarla in quel punto l.
Un giorno mi sono schiacciato un piede sotto un carrello elevatore, ed ero stato meno a disagio. Risposi: Sissignora.
Sai di cosa sto parlando, vero? Le donne hanno un posto speciale sulla loro cosa che rende tutto migliore. Non essere imbarazzato se non lo sai: secondo le donne con cui parlo (perch ce le diciamo, le cose), la maggior parte degli uomini non d la giusta attenzione a quel posto l. Aspetta, ti mostro dov'. Cominci ad alzarsi la vestaglia e la camicia da notte. Guarda,  esattamente qui.
No, mamma!. Con un balzo in avanti, Lone le abbass l'orlo della camicia da notte con tanto vigore che il cappellino le cadde davanti agli occhi.
Lo so, signora, lo so. Grazie, signora Jones. Ora devo proprio andare dissi indietreggiando verso la porta.
Si tolse il cappellino dagli occhi. Vuoi fare colazione prima di partire? Thelonius, e tu? Vuoi fare colazione? O sei pieno per via del polpettone?.
Sono a posto, mamma.
Va bene.
A presto salutai. Ero quasi riuscito a uscire, mi stavo tirando dietro la porta, quando...
Sammy! grid la donna.
S, signora Jones?.
Cos'hai intenzione di fare?.
Scoparla in maniera speciale.
E come?.
Concentrandomi su quel posto speciale, signora.
Bravo, Sammy.
Arrivederla, signora Jones. Ci vediamo, Lone.
...
.
...
Fui di ritorno da Cookie verso le quattro. Fui abbastanza fortunato da riuscire a trovare libero il posto dove Milo parcheggiava sempre, giusto di fronte al locale. Evidentemente avevo un aspetto scosso o qualcosa del genere perch, quando restituii a Milo le chiavi, non mi chiese nemmeno i soldi della benzina.
Tutto liscio? chiese invece. Hai il libro?.
S,  sul sedile davanti. Lo sapevi che Dunne ci sta andando gi duro con la musica di notte al Fillmore?.
Lo odio disse Milo. Non l'ho mai nemmeno visto, e lo odio.
Il jazz a notte fonda non  roba da buoncostume:  un sacramento.
Dici?. Milo si alz il cappello da tassista sulla fronte.
Sono quasi entrato in seminario.
S, sei quello che potrebbe saperlo. Hai un'aria scossa, Sam, tutto a posto?.
Potrebbe essere shock: la mamma di Lone ha cercato di mostrarmi la patata.
Ha cercato?.
S, Lone l'ha fermata all'ultimo momento, ma avevo teso i muscoli per prepararmi all'impatto e temo di essermi stirato il collo.
Milo mi porse la bottiglia di Old Tennis Shoes che teneva nella giacca e aspett mentre ne bevetti una lunga sorsata che mi bruci la gola, poi mi prese per un braccio come per aiutare una vecchietta ad attraversare la strada. Vieni, vecchio; ti offro un hamburger. Un tizio ricco di Nob Hill mi ha dato cinque dollari di mancia.
Il locale si era svuotato molto; nessuno ci augur un felice anno nuovo quando entrammo. Moo Shoes era seduto da solo al nostro tavolo, intento a studiare un opuscolo mentre mangiava lentamente un hamburger. I due della buoncostume, uno alto e uno rotondo, con gli abiti stropicciati e le scarpe consumate, erano ancora seduti al bancone, due ore dopo che li avevo visti per la prima volta. Mi stava venendo il vago sospetto che non fossero esattamente dei campioni di solidariet e sicurezza.
Come butta? chiese Moo Shoes.
Mi sedetti al suo fianco. La cantante ha respinto Lone; gli ha spezzato il cuore.
Moo fischi, rendendosi conto dell'enormit di quella tragedia. Lo stesso giorno in cui  venuto a sapere di Roosevelt? Ho paura che dovremo pagargli un altro polpettone.
Lo ha detto lui stesso dissi.
Non  tutto aggiunse Milo. La mamma di Lone ha cercato di mostrare la patata a Sammy.
Moo Shoes sollev lo sguardo dall'opuscolo sul codice della strada che stava studiando.
Ci  mancato poco, ma non ci  riuscita lo rassicurai. Va tutto bene.
Gli offro un hamburger per tirarlo su spieg Milo.
Non puoi usare casa mia, Milo.
Il tassista alz le mani come se lo stessero rapinando. No, Sammy, non lo farei mai: sto solo trattandoti bene perch sei stato traumatizzato. Comunque, penso che io e Doris ci prenderemo una pausa dopo la visita di Lars. Fece un cenno in direzione della donna e ordin un hamburger con le patatine per me.
Hai il libro? chiese Moo.
 nel taxi risposi. Ma quei due, cosa stanno facendo?. Indicai i poliziotti con il pollice.
Stanno aspettando qualcuno rispose Moo. Ogni volta che qualcuno entra, guardano la porta.
Ed ecco cosa stavano aspettando, o almeno cos sembrava: Jimmy Vasco entr indossando una bella giacca nera luccicante, una cravatta bianca con un fermacravatte di perle nere, i capelli impomatati, gli occhi truccati tanto da sembrare un procione e in mano un bastone da passeggio con un'impugnatura di cristallo. Era due parti Dracula, tre parti il Grillo Parlante di Pinocchio.
i due poliziotti si girarono sui rispettivi sgabelli mente passava e la guardarono male. Anche da seduti torreggiavano su di lei.
Jimmy non aveva intenzione di stare zitta. Che cazzo guardate, stronzi? Non avete mai visto una signora?.
Uno dei due sbirri apr la bocca per dire qualcosa, e Jimmy lo aggred verbalmente.
Vuoi guardarmi le mutande per la legge sui travestimenti?. Lanci in aria il bastone e lo afferr al volo, al centro: evidentemente si era esercitata. Poi si abbass leggermente i pantaloni. Guarda, sbirro. Ti basta? Lo so che non hai mai visto le mutande di una donna e che probabilmente non ne vedrai mai altre, quindi guarda bene.
I due poliziotti tradivano il proprio nervosismo. Normalmente, se un uomo li avesse trattati cos, lo avrebbero picchiato e ammanettato, ma non erano preparati a trovarsi di
fronte una donna tanto minuscola quanto aggressiva, vestita da uomo. Distolsero lo sguardo, imbarazzati.
Ho passato l'ispezione? chiese Jimmy, mostrando ancora le mutande. Volete annusare, cos almeno poi ve ne ricordate? No? E quello che pensavo. Non avete un omicidio da risolvere?.
Siamo della buoncostume disse quello rotondo.
S, lo so. E il vostro capitano ha preso in mano il caso e poi l'ha subito mollato come una patata bollente. Codardo di merda.
Non sta simpatico neanche a noi disse quello alto.
Comunque, ditegli che sa dove trovarmi. Lasci cadere il bastone in modo che rimbalzasse sulla punta e lo afferr dopo una piroetta, un altro passo di danza che si era preparata per sembrare minacciosa. Si avvicin al nostro tavolo e si sedette di fronte a me. I due poliziotti raccolsero quel poco che restava della loro dignit e se ne andarono.
Sono impressionato: non ti hanno arrestata dissi.
Sono stufa rispose Jimmy. Uno di loro mi stava aspettando fuori dal locale, e mi hanno seguita qui. Non capisco cosa vogliono, quindi ho deciso di costringerli a giocare a carte scoperte.
 questo che stavi facendo? chiesi. Hai scoperto le carte?.
Jimmy ignor la mia battuta penetrante. Hai visto Myrtle? Non  a casa, e mi ha detto che doveva fare una cosa con il Formaggio.
La quale mi ha detto che voleva andare a letto presto, quindi per stasera non ci siamo visti. Potremmo andare a vedere a casa sua.
Ci sono gi stata: era buio e non ha risposto nessuno. Devo trovarla.
Devi comprarle un telefono mi rimprover Milo.
Mi sentii un po' preoccupato per il fatto che il Formaggio non era a casa a quell'ora.
Probabilmente sono a ballare, magari sono ubriache sugger Moo Shoes.
Non a quest'ora disse Jimmy. Non saprei nemmeno dove cominciare a cercarle.
Guardai il Timex. Devono essere al lavoro tra meno di due ore; magari sono andate al five-and-dime in anticipo e stanno dormendo nella stanza sul retro prima di cominciare il turno azzardai, ma non ci credevo neanch'io. Non avevo mai visto Jimmy, che di solito era fredda come una notte d'inverno, tanto nervosa. Le tremavano le mani.
Tutto a posto, Jimmy? chiese Moo Shoes.
La donna si mise una mano nella tasca della giacca e ne tir fuori un pezzo di carta, che sbatt sul tavolo. Ho trovato questo sotto il tergicristallo della macchina, quando sono uscita dal locale.
C'era scritto, in stampatello, SEI LA PROSSIMA. L'inchiostro era un po' colato a causa dell'umidit.
Cazzo dissi. Quello spiegava il bastone. Probabilmente aveva anche la pistola.
Eh disse Jimmy.
Riconosci la grafia? chiese Moo Shoes.
S, l'ho confrontata con il Grande Libro delle Lesbiche che faccio firmare a tutte quelle che entrano nel locale. Imbecille.
Scusa disse Moo.
Pensi che siano stati gli sbirri? chiesi.
Non lo so rispose Jimmy. Chiunque sia stato, sta cercando di farmi saltare i nervi.  chiaro che ne sanno abbastanza da mettere in pericolo anche Myrtle.
Sai una cosa? disse Moo. Quando la trovi, vi conviene tenere un profilo basso. Io e Sammy potremmo prendere la tua auto e andare fuori citt, in modo che chiunque ti stia seguendo venga dietro a noi e perda le tue tracce.
Non  il momento, Moo lo ammonii.
Ma come? Se funziona, io e Lois potremmo fare uno sconto per le lesbiche alla scuola guida.
Jimmy guard Moo Shoes con la furia nello sguardo. A pensarci bene, ti userei volentieri come esca.
Andiamo a vedere al five-and-dime, Jimmy dissi. Le troveremo l, vedrai.
...
Il Drago della Pioggia.
...
Lei non lo sa, ma Jimmy Vasco non  la prossima. Io lo so perch io, il vostro narratore, so tutto. Per esempio, so che, nelle ore piccole di quel mattino, mentre Jimmy girava in cerca di Myrtle e la nebbia veniva dalla baia come un fantasma umido risalendo Broadway per penetrare a North Beach, Francine "Frankie" Fortuna era uscita dal Club Mona's 440 diretta verso la propria auto, che aveva parcheggiato a un paio di isolati di distanza, in un vicolo che si diramava da Kearney Street. Dove le ragazze sono ragazzi era il motto del 440, stampato sulle salviette. Era l che lavorava Frankie. Aveva appena finito di cantare canzoni di Sinatra, Perry Como, Hoagy Carmichael e Frankie Laine di fronte a un pubblico di sole donne; nessuna notava mai che cantava tutto un'ottava pi in alto degli artisti originali. Aveva l'aspetto giusto, e cantava in maniera confidenziale e romantica tanto da far girare la testa a tutte le ragazze innocenti, e in maniera abbastanza effeminata e provocante da coinvolgere tutte. Nella nebbia, un occhio inesperto l'avrebbe probabilmente scambiata per un uomo piuttosto piccolo con un bel completo blu e una cravatta rossa di seta. Di solito, quando si esibiva, preferiva indossare lo smoking, le sembrava pi di classe, ma quella sera lo show era stato aperto da Rose O'Neil, "Fred Astaire al femminile", che aveva insistito che lo smoking era essenziale per il suo numero quasi quanto le scarpe da tip tap. Quindi Frankie le aveva gentilmente ceduto l'abito da pinguino. Tra l'altro, con il completo non doveva appiattirsi le tette quanto con lo smoking, quindi era pi comodo.
Ud la porta del locale riaprirsi e delle risate invadere l'aria. Pens per un istante, ma solo per un istante, a tornare indietro. Era tardi ed era sfinita, ma c'era ancora da divertirsi. Ripens per un istante a quella donna che era seduta vicino al palco, da un lato: una bionda platino tipo Veronica Lake, completa di frangia che le copriva un occhio e un top di raso color zaffiro dall'aria comoda e pantaloni elasticizzati a zampa di elefante. Aveva le spalle nude, delicate, grosse labbra color rubino e uno sguardo seducente. Frankie avrebbe dovuto essere pi saggia: in fondo, la seduzione era il suo mestiere, e quella era l per giocare con lei. Ogni volta che Frankie abbassava lo sguardo, eccola che la fissava.
Era il caso di tornare indietro? Nah, meglio andare a casa, un'Ovomaltina calda e una bella dormita; donne come quella creavano solo problemi. Non avrebbe nemmeno potuto indossarne i vestiti: una volta si era conciata cos per un balletto con Rose O'Neil, e le era sembrato di essere un travestito scappato dal palco di Finocchio, pi avanti lungo la strada. Ovomaltina e poi a letto. S, era la cosa giusta da fare.
Ma, quando gir l'angolo .. eccola l. Frankie stava per accendersi una sigaretta, ma la lasci cadere.
Era l, appoggiata alla Studebaker di Frankie come un sogno color zaffiro.
Ciao, bella disse la bionda. Hai da accendere?. Si mise una sigaretta tra le labbra perfette.
S, certo rispose Frankie cercando lo Zippo nella tasca della giacca prima di rendersi conto che ce l'aveva gi in mano. Guarda che ti prendi un accidente qua fuori, tesoro disse sollevando l'accendino. La bionda aveva qualcosa color crema intorno alle spalle, forse di cachemire, ma non era abbastanza caldo per una notte nebbiosa di novembre.
La fiamma dell'accendino illumin il volto della bionda. Cos da vicino, Frankie not i suoi veri capelli spuntare da
sotto la parrucca. "Bene" pens. "Le bionde creano solo problemi".
Frankie chiuse lo Zippo, se lo ficc in tasca, sorrise e disse: Cosa ci fa una brava ragazza come te in giro in....
Non fin mai la frase. Un punteruolo da ghiaccio le penetr il cranio proprio sopra la prima vertebra cervicale, spegnendola come una lampadina.
Era Frankie "la prossima".
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Capitolo 7. STILTON DORME CON I CRICETI.
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San Francisco, 1906.
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Nella Grande Citt, i Diavoli Bianchi erano come i chicchi di riso in una scodella: tanti che non era facile concentrarsi su uno solo invece che sull'insieme. Erano ovunque, e guardarli faceva male agli occhi di Ho, che aveva passato cos tanto tempo sottocoperta.
Non guardarli gli disse il capo che era andato a prenderli al molo. Non abbiate paura dei gwai lo, non sono affare vostro. Ho ebbe piacere a sentire che non avrebbe dovuto avere paura dei gwai lo. Aveva passato un mese intero sull'oceano, spaventato e pieno di mal di mare; ora che aveva raggiunto la Terra delle Colline d'Oro, non voleva esserlo pi.
Il capo li condusse davanti a un addetto alla dogana gwai lo
con i baffoni e una giacca con i bottoni di rame. Il capo gli consegn un foglio, e questi lo guard. Sei Bai Da Wong?.
Il diavolo bianco pronunci prima il nome e poi il cognome, al contrario di quello che si faceva in Cina.
Ho rispose S. Era l'unica parola in inglese che conosceva; gli avevano spiegato che avrebbe dovuto pronunciarla non appena l'uomo con i baffi gli avesse rivolto la parola. Ho, come tutti i diciannove uomini in fila dietro di lui, era ora un figlio di carta, nipote di Jing Fan Wong, nato a Sacramento quarant'anni prima. Senza farsi notare, il capo diede al doganiere una busta. Poi condusse Ho e gli altri attraverso la folla, attraverso l'Embarcadero, lungo Washington Street e attraverso Battery Street e Kearney Street, il distretto finanziario con tutte le sue banche e agenzie di intermediazione (dove i figli di
carta si fermarono, stupiti non solo dai cavalli ma anche dai tram rossi e dorati con le campanelle che suonavano; sembravano muoversi per magia), fino a raggiungere Chinatown.
Un isolato di Chinatown conteneva pi persone di quante Ho non ne avesse viste in tutta la vita; tutti sembravano intenti a correre da una parte e dall'altra, oppure facevano baratti, urlavano, facevano affari. Fu investito da un miasma: soda caustica dalle lavanderie, aglio, pesce, cavolo (sia cotto che marcio), sudore, merda di cavallo e, qui e l, una zaffata dolce di incenso o di sandalo che veniva dalle case di preghiera, minuscoli templi incassati tra case di scommesse, banchi di frutta, bordelli, fabbriche e negozi di ogni genere. Ho si meravigli di fronte a tanto commercio, e al movimento di denaro che esso rappresentava. E alla gente. Erano cos tanti, Ed erano tutti uomini.
Il capo li condusse nella sede della corporazione, un edificio di quattro piani in Dupont Street. Insieme ad altri quattro luogotenenti della Ghee Sin Tong (la Corporazione per la Protezione della Virt), si assicur che venissero lavati, che venisse loro dato quanto jook (una specie di zuppa di riso) desideravano e poi li piazz, con le poche cose che possedevano, in stanzette un po' pi grandi di ripostigli, ognuna delle quali conteneva sei piccoli letti uno sopra l'altro, in un edificio di legno tirato su alla bell'e meglio in un vicoletto dietro alla sede. Ognuno di loro ricevette abiti puliti: camicie di cotone grezzo, pantaloni neri e una giacca. Uno alla volta, furono mandati da un barbiere che tagli loro i capelli sul davanti, fece una treccia con i capelli lunghi che avevano dietro e pul loro le orecchie. La treccia era un segno di fedelt nei confronti della dinastia Qing, esattamente quella che le Triadi e le Tong avevano giurato di rovesciare. In effetti, alcuni dei luogotenenti avevano i capelli corti nello stile occidentale. Ma le Tong non volevano che i nuovi arrivati spiccassero tra gli abitanti di Chinatown. Non all'inizio, almeno. Richiedevano soltanto fedelt. La esigevano.
Sei il benvenuto nella Ghee Sin, la Corporazione per la Protezione della Virt disse uno dei luogotenenti, un tizio dall'aria feroce sui trentacinque anni cui mancava mezzo orecchio destro, che aveva una grossa cicatrice bianca che tagliava la sua pettinatura in stile occidentale, chiaramente causata da qualunque cosa gli avesse mozzato l'orecchio. Erano tutti nella stanza pi grande della sede; i capi, che indossavano vestaglie di seta, sedevano su delle pedane erette ai lati di un altare, dal quale si innalzava il fumo profumato dei bastoncini di incenso posizionati sopra a un braciere acceso. Sull'altare c'era la statua di un drago. Era di pietra nera, lucida, ed era delle dimensioni di un gatto domestico. Gli occhi erano di giada verde. Era il Drago della Pioggia.
Qualunque cosa facciate  questione di fedelt, qualunque atto di fedelt  questione di onore, e difendere l'onore della Tong  questione di vita o di morte disse un capo.
Poi, spente le luci (ed erano le prime luci elettriche che Ho avesse mai visto) e accese delle candele tutto intorno alla stanza, uno dei capi raccont alle reclute quale eredit avessero ricevuto con l'entrare a far parte della Ghee Sin. Narr loro la storia dei cinque antenati, della grande battaglia e della grande fuga, del dono dei grandi draghi e della nascita delle Triadi e delle Tong.
Il capo che stava raccontando la storia buttava pizzichi di polvere da sparo nel braciere ogni volta che voleva sottolineare un concetto; il lampo e il fumo ipnotizzarono le reclute.
Stasera donerete le vostre vite alla Ghee Sin. Sarete tutti fratelli, voi e tutti coloro che sono venuti prima di voi.  un vostro dovere sacro difendere la virt e l'onore della Tong.  meglio che moriate mille morti piuttosto di recare disonore a questa corporazione o di far perdere la faccia a uno dei nostri comandanti. Mentre uscite, prendete le vostre accette.
Poi, uno alla volta, i nuovi arrivati furono condotti di fronte all'altare. Dovettero giurare fedelt alla corporazione e agli antenati. Per confermare tale giuramento, vennero marchiati tutti sul bicipite destro con il simbolo del Drago della Pioggia. Era stato detto loro che, se si fossero lamentati, avrebbero recato disonore alla corporazione e avrebbero immediatamente perso la vita.
Ho li osservava con attenzione. Aveva paura, ma si prepar a resistere al dolore, che sarebbe stato terribile. Una volta passato, per, la sua vecchia vita in Cina sarebbe finita. Non sarebbe pi stato il secondo figlio, deriso dal villaggio intero. Sarebbe stato un uomo nuovo, avrebbe trovato fortuna, si sarebbe sposato, si sarebbe fatto una famiglia, il futuro si sarebbe spalancato di fronte a lui.
Quando fu il suo turno, Ho ripet la formula, giur fedelt alla Tong ma, nonostante la sua determinazione ad affrontare un nuovo inizio, temeva che si sarebbe lamentato. Era un ragazzo gentile, non era mai stato un combattente, e non aveva mai imparato a resistere al dolore. Ma, quando il capo gli prese il braccio e ci premette contro il marchio, Ho ud uno sfrigolio, vide il fumo, ma non sent nulla. Era come se qualcuno gli avesse premuto un pezzo di ghiaccio sulla carne. Apr la bocca e socchiuse gli occhi, che aveva serrato in preparazione al dolore; vide gli occhi del Drago della Pioggia che pulsavano di una luce verde. Poi, per la prima volta, ud nella propria testa la voce del drago. Ti ho gi salvato. Ah! Benvenuto nella Grande Citt, Trombagatti.
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Sammy.
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Quando finalmente trovai il Formaggio, era impegnata a servire colazioni al five-and-dime con un ritmo frenetico. Una mezza dozzina di tizi erano seduti al bancone a leggere il Chronicle, e in quel momento stava versando loro del caff. Sembrava in ottime condizioni, anche se nella mia immaginazione era stata rapita e assassinata una decina di volte nelle ultime tre ore circa.
Frittelle e pistolini, buttali su! url a Phil, l'addetto alla piastra, un tizio slanciato che odiava qualunque cosa avesse a che fare con la mattina e sembrava essere stato appena cacciato dal campeggio dei barboni perch aveva un'aria troppo grezza. In tutta risposta, Phil grugn.
Cialde e salsicce mi spieg il Formaggio facendomi l'occhiolino mentre girava la tazza gi preparata sul bancone di fronte a me e la riempiva di caff. Come va, Bambolo?.
Non avevo intenzione di cascarci. Mi chiama Bambolo, io le dico di non chiamarmi cos, so che mi sta solo rompendo le palle perch la prima volta che ci siamo incontrati l'ho chiamata Pupa, mi dimentico di essere stato in ansia, angosciato e molto preoccupato perch non so dove  stata tutta la notte e come cazzo fa a sembrare cos bella fresca nella sua uniforme rosa quando io mi sento come un sacco di pur di stronzi. No, non volevo cascarci.
Dove sei stata? le chiesi, aggiungendo panna e zucchero al caff.
Avevo da fare; io e Myrtle stiamo lavorando a un progetto.
Tutta la notte? Jimmy  passata a casa tua a cercarla, e non c'eravate.
S, abbiamo lavorato fino a tardi e abbiamo deciso di venire a riposarci qui per un paio d'ore. Mi piace, tutto profuma di fumetti, criceti e segatura di cedro, e ci sono diversi dentifrici tra cui scegliere al risveglio.
A me piace quello alla menta grid Myrtle, che in quel momento stava prendendo un ordine a un tavolo che sar stato distante almeno sei metri. Avrebbe potuto sentire una formica scoreggiare in mezzo a un uragano. Catrame e piume su una zattera url a Phil.
Caff nero e uova strapazzate su una fetta di pane tostato tradusse Stilton.
Non devi chiederlo a me, il caff disse Phil.
Lo so, ma  il mio sistema rispose Myrtle. Vengo forse a dirti come preparare le uova?.
A ogni ordine.
S,  vero disse Myrtle. Vado a prendere il caff. Ci pass vicina. Ciao, Sammy.
Ciao, Myrtle risposi. Devi chiamare Jimmy,  preoccupatissima:  stata in giro tutta la notte a cercarti.
Appena ho un minuto; grazie, Sammy.
Stilton si aggir per un po' tra bancone e tavoli, versando caff e spezzando cuori, poi torn da me. Vuoi fare colazione, Rantolo?.
E non chiamarmi Rantolo, ho tutto il diritto di preoccuparmi.
Tranquillo, tranquillo! rispose il Formaggio mostrandosi sorpresa: era un suo talento speciale. Rantolo  il mio preferito tra i sette nani di Biancaneve.
Rantolo non  uno dei sette nani.
Come no? rispose contando con le dita. Rantolo, Cigolo, Stupido, Pettinalo... ehm.... Si era bloccata.
Myrtle si avvicin, anche lei contando con le dita. Solo, Cucciolo e Dotto. Cucciolo  il mio preferito, con quelle orecchie. Me lo scoperei per ore.
Io no disse Stilton. Ma a Rantolo farei fare una visita completa del mio Paese dei Balocchi.
Il tizio seduto vicino a me rischi di soffocarsi con il caff, cercando vanamente di trattenersi dal ridere.
Con una risata nasale, il Formaggio mi diede un pugno scherzoso su una spalla. Vero, Rantolo?.
Myrtle, l'ordine  pronto sbrait Phil suonando la campanella che segnalava esattamente quel fatto.
Mi rivolsi al Formaggio. Non mi sto lamentando, sono preoccupato. Lo sai che qua fuori c' una grossa Chrysler nera? Uguale a quella che avevano quei federali. Quando l'ho vista, stava per venirmi un infarto. Qualche mese prima, eravamo stati inseguiti e quasi ammazzati, in un certo senso, da alcuni federali che guidavano Chrysler nere. Ancora, quando vedo un'auto nuova o seminuova di quella marca, mi sento strizzare le palle.
Dai, ci sono Chrysler dappertutto, Sammy. Quelli l se ne sono andati da tempo, e non tornano pi. Senti, e se stasera io e te.... Si interruppe all'improvviso, lo sguardo fisso sulla porta alle mie spalle. Era suonata la campanella, ma non l'avevo sentita. Oh, wow disse.
Mi girai e vidi Milo barcollare, aggrappato alla porta. Poi, quando mi not, cerc di sorridere con i denti sporchi di sangue. Aveva gli occhi viola, tanto gonfi da essere a malapena aperti, e aveva un taglio profondo sullo zigomo destro.
Balzai in piedi e lo presi per le spalle, lo guidai fino allo sgabello vuoto a fianco del mio e lo aiutai a sedersi. Cos' successo? chiesi.
Ho incontrato Lars.
Il Formaggio mi porse uno straccio arrotolato, caldo. Grazie, tesoro le dissi.
Guardami, Milo. Si stava fissando le mani, che aveva appoggiato sul bancone l'una nell'altra cercando di non farle tremare. Alz lo sguardo, e pulii un po' del sangue secco che aveva sulla guancia.
Dopo il lavoro, ho dato un passaggio a Doris fino a casa. L'ho anche lasciata a un isolato di distanza. Sono sceso dal taxi e le ho dato un bacio per salutarla. Lars mi ha attaccato mentre salivo in auto: era nascosto in un portone. Lo so che non dovrei guidare.
Certo,  guidare che ha fatto andare tutto a puttane. E.... Mi guardai intorno. Non volevo che nessuno sentisse quello che stavo per dire, nel caso Milo finisse per usare quella cosa che avevo intenzione di menzionare. Il tizio che si era quasi soffocato dal ridere stava contando una pila di monete sul bancone per pagare il conto, ma mi stava anche ascoltando. ...quella cosa che tieni sotto il sedile?.
Non sono nemmeno riuscito a salire sul taxi. Mi ha sorpreso con il primo pugno e mi ha fatto vedere le stelle. Poi, suppongo che mi abbia colpito qualche altra volta, ma non ricordo niente; so solo che mi sono svegliato, c'era un sacco di luce e avevo mal di testa.
Il Formaggio aveva inzuppato un altro straccio pulito nel pentolino pieno di acqua calda che avevano preparato per il t di qualcuno e me l'aveva portato su un piattino. Lo sostituii a quello che avevo in mano, gi sporco di sangue.
Doris sta bene? chiese Stilton.
Non lo so rispose Milo. Quando ho ripreso conoscenza sono passato vicino a casa loro e ho cercato di dare un'occhiata.  un appartamento vicino a South Park. Ho guardato dentro e ho visto Lars, seduto a tavola, che beveva. Doris non c'era. Sar stato venti minuti fa.
In quel momento, Myrtle usc dal retrobottega con un'aria sconvolta e si avvicin subito a noi. Si ferm in un punto dal quale poteva guardare bene Milo. Porca vacca, cosa ti  successo?.
Ha guidato rispose il Formaggio.
Posso fare qualcosa? chiese Myrtle.
Potresti mettere un po' di quell'acqua calda in una tazza con un pizzico di sale dissi. Cos si risciacqua la bocca. Poi mi rivolsi a Milo. Hai qualche dente rotto?. Fece segno di no con il capo.
Vado a preparare l'acqua e sale disse Stilton. Tu servi i miei clienti.
D'accordo rispose Myrtle. Prese del caff e part, poi si gir. Oh, volevo dirvi che ho sentito Jimmy.  sconvolta.
S, vi ha cercate per tutta la notte.
Non  per quello. Cio, s, ma poi le ho detto che sto bene e si  ripresa. Ma le hanno appena detto che una delle cantanti del Mona's 440, una donna di nome Frankie Fortuna,  stata assassinata ieri notte.
Non la conosco disse Stilton. E tu?.
No rispose Myrtle. Sono nuova del giro, non mi invitano ancora agli incontri per lesbiche.
...
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...
Avevo aiutato Milo fino al pianerottolo del primo piano quando udimmo un grido.
 il bambino spiegai.
Come?.
Il bambino vol verso di noi dal piano di sopra appeso a una corda, urlando come un gufo di palude. Tracci un arco nell'aria di fronte a noi e si schiant di faccia sul soffitto del pianerottolo, poi perse la presa sulla corda e piomb per un metro e mezzo fino ad atterrare sulla schiena in un'esplosione di aria e saliva.
Ma guarda un po' dissi. Ha una corda.
Non mi hai mai detto che hai un figlio.
Non  mio figlio,  solo un bambino.
Il bambino sembrava far fatica a riprendere fiato; ansimava un po'.
Si  fatto molto male? chiese Milo.
Ehi, ti sei fatto male?.
Succhiami il cazzo toss il bambino.
Sta bene ne conclusi.
Aiutai Milo ad aggirare il bambino, poi gli presi un braccio e me lo misi al collo per cominciare l'assalto alla seconda rampa di scale. Immaginavamo che Lars lo avesse preso a calci mentre era a terra, perch aveva un ginocchio incredibilmente gonfio e faceva fatica a salire le scale. Anche se portavo io quasi tutto il peso, faceva una smorfia a ogni gradino.
Sono preoccupatissimo per Doris disse.
Lo so. Lo feci sedere su uno dei due sgabelli al banco che ho in cucina, quello che uso come tavolo da pranzo, scrivania, ufficio, asse da stiro e tavolo da ping pong. Anche se, a dire il vero, non gioco quasi mai a ping-pong. Gli versai un
sorso del gin che tengo sempre in frigorifero in caso di emergenza. Per i gimlet.
E tu, niente? mi chiese.
No, devo scalare i 387 gradini per arrivare a casa del Formaggio, e non ho dormito. Ho paura che, se bevessi del gin a colazione, perderei ogni forza. Su, bevi.
Puoi usare il taxi disse.
No, non c' posto per parcheggiare da quelle parti. Lanciai le chiavi sul tavolo.
Avevo soltanto una vaschetta di ghiaccio; avrebbe dovuto bastare. Feci scorrere un po' d'acqua sul fondo della vaschetta, tirai la levetta e feci cadere il ghiaccio nell'unico strofinaccio che possedevo. Poi porsi il tutto a Milo.
A cosa serve?.
Per l'occhio. O per l'altro occhio. Oppure per il ginocchio, o la testa. Puoi usarlo qui e l finch non si scioglie. Vuoi fare la doccia?.
No, ho solo bisogno che la medicina cominci a fare effetto. Mi allung il bicchiere, e gli versai altre tre dita di gin. Tir fuori un cubetto di ghiaccio, lo fece cadere nel bicchiere e lo sollev, come a brindare alla mia salute, prima di bere un sorso. Quando il gin gli tocc il labbro gonfio, fece una smorfia di dolore.
Chiamo da Cookie dissi. Avevo scritto il numero sulla parete, a fianco del telefono. Cookie in persona rispose al terzo squillo; aveva una voce che sembrava quella di uno che fa i gargarismi con la ghiaia.
Pronto, Cookie's Coffee. Era un po' che non lo vedevo, dato che aveva smesso di lavorare di notte da oltre un anno. Diceva che ne aveva avuto abbastanza di ubriaconi, attori, cantanti, battone e papponi. Di giorno, il caff era frequentato da sbirri e politici. Non che gli andasse molto meglio.
Ciao, Cookie. Sono Sammy Tiffin. Chi?.
Sammy. Sono amico di Lone Jones, quel tizio nero alto sugli otto metri e mezzo.
Ah, s, Sammy, il tizio magro che cammina con il bastone.
Non uso pi il bastone, ma s, sono io.
Cosa vuoi?.
Sto cercando Doris; l'hai sentita oggi?.
Chi lo vuole sapere?.
Mi pareva di averglielo appena detto, ma comunque, invece di farglielo presente, risposi: Milo. E qui da me. Mi allontanai la cornetta dall'orecchio. Saluta, Milo.
Ciao, Cookie disse Milo.
Ah, va bene rispose Cookie. Ha chiamato e ha detto che non sta bene stasera. Ha anche detto che, se avesse chiamato un certo Milo, avrei dovuto dirgli che  andata a nascondersi da sua sorella dalle parti di East Bay.
Guardai Milo premendomi la cornetta al petto. Una sorella a East Bay?.
S, ma non so esattamente dove; sta bene?.
Stava bene? chiesi a Cookie.
S, mi ha chiesto di dire a Milo che sta bene, ma che non torner al lavoro finch non sistema le cose con lo svedese. Le ho detto che le conviene sistemarle nel giro di due giorni, o non avr pi un lavoro cui tornare. Adesso ti devo salutare, Sammy, ho dei clienti da servire.
Grazie, Cookie.
Riferii a Milo quello che mi aveva detto l'uomo.
Non so dove abita sua sorella, e non ho nemmeno il numero di telefono.
Pensi che Lars lo sappia? gli chiesi.
No, se Lars lo sapesse Doris non sarebbe andata l. Non pu perdere il lavoro, Sammy; dobbiamo fare qualcosa.
L'unica cosa che farai nel prossimo paio di giorni sar rimetterti in sesto.
Milo guard il mio letto singolo. Non posso restarti tra i piedi.
Tranquillo, vado dal Formaggio finch non stai meglio. C' del latte, un po' di cereali, pane e burro. Poi vado a farti un po' di spesa. Ascolta la radio, leggi un libro, guarisci.
E Doris? E Lars?. Milo rabbrivid e mi sembr perdesse conoscenza per un istante: batt le palpebre con la rapidit del battito d'ali di un colibr. Era come se qualunque cosa mantenesse in funzione il macchinario che era Milo fosse uscita un attimo a fumare una sigaretta, soltanto un secondo. Ogni tanto gli capitava, gli era sempre capitato, almeno da quando lo conoscevo. Era qualcosa che gli era rimasta da quando era saltato in aria in Germania. Ed era quello il vero motivo per cui aveva paura di guidare: temeva di perdere conoscenza soltanto per risvegliarsi in un veicolo in fiamme, sotto un treno, o qualcosa del genere. Facevamo tutti finta di non accorgercene. C'era gente che era tornata dalla guerra con conseguenze molto peggiori di qualche vacanza di cinque secondi dalla realt.
Colsi l'occasione per togliermi il doppiopetto preso dagli oggetti smarriti, sostituendolo con il cappotto di lana che tenevo nell'armadio.
Milo era tornato. Cosa succede, ti aspetti che nevichi?.
No: ho intenzione di portarmi dietro il tuo canne mozze, e non penso di poterlo nascondere sotto il doppiopetto. In questa giacca, mi sono fatto cucire un fodero per il bastone da un sarto di Chinatown. Dovrebbe essere sufficiente. Altrimenti compro il giornale e ce lo avvolgo dentro.
Perch non lo lasci nel taxi? Io faccio sempre cos.
Tu non hai quel bambino che ti gira intorno. Ah, a proposito, ha le chiavi di questo appartamento. Quando esco, ti conviene tirare la catena, cos non entra mentre dormi. Se ha fame, passagli un po' di pane e burro.
Sammy, se posso permettermi di dirtelo, hai certe idee strane sui bambini.
Va bene, va bene, dagli una ciotola di cereali.
Non  quello che volevo dire.
Devo andare, Milo: devo dormire un po', altrimenti crollo. Aprii la porta e mi guardai intorno prima di uscire, per evitare di cadere in un agguato.
Sammy. Mi richiam Milo. Non sono sicuro di essere capace di ammazzare Lars, anche adesso che mi ha riempito di botte. Non ho mai ammazzato nessuno. Sicuro, durante la guerra ho tirato sotto diversi nazisti con il carro armato, ma non  la stessa cosa. Non  come sparare a uno con il fucile.
Esci di l, maledetto pecorino grid il bambino da fuori.
Il pecorino  un formaggio gli dissi attraverso lo spiraglio.
Non  vero. Sei un bugiardo! E un codardo. Sei un codardo!.
Inarcai le sopracciglia, guardando Milo. Il bambino lo farebbe per venticinque centesimi, se gli dicessimo che Lars  un agente segreto tedesco. Sono anni che ce l'ha con Moo Shoes perch  una spia giapponese.
Ma Moo  cinese disse Milo.
 un bambino orribile spiegai. Non gli darei mai un fucile carico. Al massimo gli spiegherei come si carica, gli darei una pallottola e scapperei subito. In auto. La cosa peggiore che pu accadere  che ammazza Lars e si fa qualche anno in riformatorio. Gli farebbe bene.
Hai bisogno di dormire un po' mi disse Milo.
Vero. Passo verso le quattro per farmi la doccia e prendere una camicia pulita per il lavoro. Vado a fare la spesa; c' qualcosa in particolare che vuoi?.
No. Be', un pacchetto di sigarette, magari. Posso fare qualche telefonata?.
Tutto quello che ti serve. Aprii la porta di uno spiraglio. Ehi, bambino, hai le frecce?.
No, padre Tony dei Santi Pip me le ha prese mentre mi stavo arrampicando sulla facciata della chiesa per recuperare quella che era rimasta piantata nella finestra della santa vacca. Che bastardo.
Va bene, esco. Fa' il bravo o ti butto di nuovo gi per le scale.
Pensi di farcela da solo, sporco calzone?.
Il calzone... ah, lasciamo perdere.
Mi incamminai su per Telegraph Hill, scalando i 387 gradini che portavano al letto vuoto del Formaggio, dove caddi in avanti senza nemmeno togliermi la giacca. Dormii come un ciocco di legno finch, qualche ora pi tardi, le labbra morbide della mia donna mi svegliarono sfiorandomi un orecchio e sussurrando: Ehi, campione, che ne diresti di fare un po' di festa?.
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Capitolo 8. FANTASMI A CHINATOWN.
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San Francisco, 1906.
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Non ci volle molto alla Tong Ghee Sin per capire che il giovane Ho faceva cagare come assassino. Prima di tutto, era tanto incompetente con l'accetta - che le Tong usavano come arma per i loro omicidi - che potevano usarlo al massimo per minacciare la gente. E poi, continuava a perdere l'accetta stessa. Il capo lo mandava, insieme a un altro, a riscuotere il pizzo da un ortolano, e i due tornavano con in mano soltanto qualche scusa.
Ho diceva: Gli serve ancora tempo.
Non gliene daremo. Gli avete mostrato le accette?.
A quel punto, il compagno di Ho svelava l'arcano. L'ha appoggiata a terra quando si  fermato ad accarezzare un topo e se l' dimenticata l.
Un topo? Cos'hai in testa?. Il capo parlava un dialetto del cantonese, quindi gli sembrava che praticamente tutto quello che gli dicevano i suoi confratelli non avesse senso.
Era un topo virtuoso, degno di essere protetto spieg Ho. Praticamente tutto quello che diceva ai suoi confratelli sembrava non avere senso. Questo perch in effetti non aveva senso.
A quel punto, Ho e il suo compagno venivano puniti. Presto, nessuno volle pi lavorare con lui. Per quanto un lavoro fosse insignificante, l'animo sensibile di Ho finiva sempre per metterlo nei guai; per quante volte lo picchiassero, nessuno riusciva a indurirlo.
Quando la Ghee Sin entr in guerra con un'altra Tong, la Ping Kung, a causa del furto di una prostituta di nome Pesca
d'Oro, a Ho venne consegnata la sua quinta accetta e venne mandato in prima linea con l'idea di sacrificarlo. Non provoc alcun danno al nemico, ma le sue urla e i suoi gesti incoerenti erano talmente assurdi che quelli della Ping Kung lo considerarono decisamente pazzo ed evitarono di avere a che fare con lui, in caso quella sua follia fosse contagiosa. Quel giorno ci furono numerosi caduti da entrambe le parti, ma Ho rimase completamente illeso.
Bravo, Trombagatti disse la voce che aveva in testa. Devi essere tanto feroce che nessuno osi mai combattere contro di te. A quel punto tutti dovettero ammettere che Ho era decisamente fuori di testa. Dovette ammetterlo anche Ho stesso.
Mentre sopravvivere alla battaglia aveva concesso a Ho una breve pausa dalle prese in giro e gli aveva fatto guadagnare un posto nelle cucine del dormitorio, dove si pensava che almeno non avrebbe potuto fare danni, ben presto fu cacciato perch si era messo a parlare alle tartarughe.
Non sono contente di essere chiuse nelle casse disse al capocuoco, in piedi al centro di una stanza piena di tartarughe azzannatrici delle dimensioni di piatti di portata.
Le teniamo vive nelle casse cos sono fresche quando le mettiamo in pentola gli spieg l'uomo, facendo uno strano passo di danza per evitare di essere morsicato a una caviglia.
Ma non sono contente nelle casse.
Sono contente di essere bollite? chiese il cuoco.
Le tartarughe non parlano mai del futuro chiar Ho. Per adesso sono contente, perch non sono pi nelle casse.
Fuori dalla mia cucina, coglione fuori di testa.
Cos Ho, soldato devoto agli ordini della Corporazione per la Protezione della Virt, fu mandato alla fumeria d'oppio, con il compito di preparare le pipe e di raccogliere i catini per il vomito che venivano sistemati vicino alla testa di ogni nuovo cliente che arrivava. Era un buon "ragazzo delle pipe" perch, dopo aver fumato quelle preparate da lui, quasi
tutti diventavano gentili e un po' persi. Tutto questo finch, un pomeriggio, uno dei clienti tent di metterglielo nel culo; Ho obiett colpendolo in volto con l'accetta.
Mi stava tirando gi i pantaloni! spieg poi al gestore, un vecchio di nome Chin.
Certi uomini si sentono soli. Avresti dovuto mandarlo al bordello, oppure potevi lasciarlo fare e chiedergli un dollaro. Adesso devi pagare tu un medico che gli metta i punti, oppure finirlo e dare il cadavere in pasto ai maiali.
Ho iniziava a sospettare che, forse, la Corporazione per la Protezione della Virt non fosse particolarmente attenta a proteggere la virt.
Vado a chiamare il medico decise.
Ehi, senti gli dissero i maiali, mentre passava vicino al porcile sulla via per l'ambulatorio. Se lo condisci alle cinque spezie, quel tizio sarebbe squisito.
Dopo quell'episodio, Ho fu assegnato a lavare le puttane.
Nella Grande Citt, tra i cinesi, c'era una donna per venti uomini; in effetti, Ho aveva passato un anno intero in citt avendone viste soltanto due, prostitute escluse: una era la moglie, vecchia e brutta ma quantomeno profumata, di un uomo che vendeva bastoncini di incenso; l'altra era una missionaria bianca dall'aria severa di nome Dolly Cameron, che tutti nella Tong chiamavano il Capo delle Figlie del Diavolo Bianco.
Tieniti lontano da quella donna, Ho gli disse il capo. Ci ruba le prostitute e le fa diventare parte della Tong di Ges. Fanno da interprete per lei e diventano figlie del diavolo bianco.
"Quante sciocchezze" pens Ho. "Perch una confederazione potente come la Ghee Sin, che aveva mandato lui e i suoi confratelli a fare la guerra per una sola prostituta, tollerava quella diavolessa bianca ficcanaso?". Le prostitute erano uno dei tre cardini della triade economica della Ghee Sin: puttane, pizzo e gioco d'azzardo (l'oppio era un'attivit collaterale). La Tong gestiva bordelli in ogni strada e vicolo della zona nord di Chinatown, da quelli lussuosi di Dupont Street e Stockton Street nei quali lavoravano donne bellissime vestite in abiti occidentali (e nei quali Ho stesso aveva perso la verginit a spese della Tong) a quelli scalcagnati lungo i vicoletti, file di cubicoli di fortuna larghi a malapena da contenere una brandina, nei quali ragazze con i piedi grossi, vendute come schiave dalle famiglie in cambio di poche monete, soddisfacevano fino a una dozzina di energumeni ogni notte. Negli stessi cubicoli, poi, venivano rinchiuse durante il giorno. Pochissime di quelle ragazze vivevano pi di tre anni dal loro arrivo.
Ho era stato mandato a lavorare in un bordello in un vicolo. Il suo ruolo era andare in ognuno dei cubicoli, ogni quattro ore, con un secchio d'acqua, una saponetta di lisciva e uno straccio, e assicurarsi che ciascuna delle prostitute si lavasse. Nel caso una di loro si rifiutasse o fosse troppo debole per lavarsi, era suo compito rovesciarle addosso il secchio d'acqua fredda. Ho, un ragazzo sensibile, inizialmente provava orrore di fronte a quel lavoro, quindi incroci le braccia dicendo che non l'avrebbe fatto. Il suo nuovo capo gli spieg: Questa  stata la tua ultima retrocessione: se deluderai di nuovo la confraternita, ti dar in pasto ai maiali.
Oh no! dissero i maiali la prima volta che Ho pass vicino al porcile. Sarebbe terribile! Comunque, ti dispiacerebbe tenere in tasca un paio di cipolle? Sai com', in caso succeda.
L'altra voce che Ho udiva nella propria testa, che si era fatta ben pi forte di quanto non lo fosse all'inizio, disse invece: Stai attento, Trombagatti; non aiuterai nessuno se ti farai ammazzare.
Trombagatti? Trombagatti? Aveva lasciato la famiglia, aveva attraversato l'oceano, aveva accettato di lavorare duro, di essere picchiato, marchiato a fuoco, ridicolizzato per scappare da quel terribile nomignolo. Il fatto che il soprannome lo avesse seguito nella forma di una voce che gli risuonava in testa significava forse che era impazzito? Doveva per ammettere che quella voce ci teneva a lui.
Rimase in vita compiendo il suo dovere nella maniera pi umana che potesse senza attrarre l'attenzione di nessuno. Spese un po' del suo denaro per comprare un braciere a carbonella, che teneva sempre acceso nel vicolo di fronte ai cubicoli. Ci metteva vicino i secchi di metallo, cos almeno l'acqua che portava alle donne era tiepida. Quando la portava loro, voltava le spalle mentre si lavavano. Quando un vecchio portava un secchio di riso bollito perch le prostitute lo mangiassero, Ho ci aggiungeva un po' di salsa di soia, e a volte anche verdure o salsiccia piccante, che comprava da uno dei macellai di Chinatown e tagliava con l'accetta. Fu costretto a giustificare la sua generosit con l'uomo che gestiva il bordello, un feroce guerriero con un occhio solo, spiegandogli che, facendo cos, proteggeva il valore delle donne per la Tong. Anche quello, comunque, destava sospetti, poich il loro valore era nullo dopo che la Tong aveva recuperato i cinquecento dollari che pagava a un mercante di schiavi il quale comprava le ragazze con i piedi grossi dalle loro famiglie per met di quella somma, o anche meno se una di loro veniva accettata come pagamento dei debiti di gioco di un padre particolarmente sfortunato. Il gestore, in piedi all'entrata del vicolo, raccoglieva un dollaro da ciascuno dei clienti, mentre Ho aspettava vicino a un cubicolo nel quale ci fosse una prostituta disponibile e apriva la porta all'arrivo del cliente. Se era abbastanza lontano dall'imboccatura del vicolo perch il gestore non lo sentisse, mormorava: Non farle male portando una mano all'accetta. Al massimo riceveva un cenno con il capo in segno di risposta, ma la maggior parte delle volte i clienti non lo guardavano nemmeno; Ho pensava che forse non capivano il suo dialetto. Il che era spesso il caso. Ma capivano comunque cosa intendeva dire. Ho era esile e aveva solo quattro peli in faccia per cercare di dare l'idea di una barba, ma il nome stesso della Ghee Sin era una minaccia di violenze inaudite, quindi nessuna prostituta venne uccisa o ferita gravemente mentre Ho era l. I suoi atti di gentilezza erano minimi, quanto bastava per non essere notato dal capo e, quindi, per non venire ucciso. Ma erano abbastanza da consentirgli di dormire la notte. Almeno finch una delle prostitute lo costrinse a mostrare coraggio.
Era un bel pomeriggio di primavera a San Francisco, c'era il sole e una brezza gentile proveniente dalla baia aveva portato via la puzza della citt. Ho era seduto su uno dei suoi secchi, vuoto e rovesciato, e fumava una pipa di argilla; si trattava di un vizio che aveva preso da poco. Una delle donne cominci a gridare. Non si trattava dei mugolii di una scopata particolarmente focosa n il basso lamento continuo della sofferenza, che aveva imparato a ignorare, ma il lungo grido acuto di una persona che veniva uccisa.
Ho si precipit al cubicolo da cui proveniva il suono e spalanc la porta. Vide un uomo bianco, robusto, con un cappello da contadino, che aveva fatto piegare in avanti la ragazza facendole appoggiare il viso sul muro, torcendole le braccia dietro la schiena, quasi slogandole le spalle; in quella posizione, la stava scopando.
Lasciala stare ! grid Ho, ma l'uomo non si gir nemmeno a guardarlo. La donna continuava a gridare. Ho odiava avere a che fare con i diavoli bianchi: erano pochi quelli che andavano nei bordelli economici, ma quelli che lo facevano erano sempre ubriachi e trattavano molto male le prostitute. Ho grid un'altra volta, pronunciando una delle poche parole in inglese che aveva imparato: No!.
Vattene, cinesino disse il bianco. Se non sparisci, ammazzo la troia.
Ho non aveva la minima idea di cosa avesse detto l'uomo, ma la ragazza stava ancora gridando e quello stava ancora scopandola, quindi estrasse l'accetta e caric il colpo. Ripensando a quanto gli era costato l'ultimo colpo di accetta che aveva dato, soprattutto per chiamare il medico che ricucisse la vittima, all'ultimo istante gir l'arma e colp il tizio sul cappello con il piatto della lama. Era un'accetta fatta per tagliare
le assi dei tetti e quindi aveva la parte posteriore fatta apposta per poterla usare per piantare chiodi, il che la rendeva pi pesante delle accette che usavano quasi tutti i suoi confratelli della Ghee Sin. Il colpo cattur immediatamente l'attenzione del puttaniere, che lasci stare la prostituta e si gir di scatto con un braccio teso, colpendo l'accetta che cadde dalle mani del giovane. L'uomo poi prese Ho per il bavero, e questi indietreggi verso il vicolo trascinandolo con s. Il bianco inciamp sui pantaloni, che aveva abbassato fino alle caviglie, e cadde addosso all'orientale, che era ancora intento a cercare di divincolarsi. A quel punto, la ragazza piant l'accetta di Ho nel cranio dell'uomo, proprio in mezzo al cappello di feltro a tesa larga. Crollarono tutti insieme nel vicolo.
Il gestore, che aveva sentito il rumore, si era avvicinato gridando: Cosa succede?.
Ho e la ragazza alzarono lo sguardo. Lei era completamente nuda, con l'accetta in mano, mentre lui era ancora sotto il cadavere del puttaniere e aveva la faccia sporca di sangue.
Nulla risposero in coro. Ho riusc a sorridere.
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Qualche minuto pi tardi, Ho e la ragazza sedevano nel cubicolo, fianco a fianco, sulla larga panca di legno che aveva la funzione di una brandina, con il morto ai piedi. La ragazza indossava un sacco di iuta nel quale erano stati fatti dei buchi per la testa e per le braccia; il gestore era corso via, in cerca di qualche soldato della Tong che potesse aiutarlo a disfarsi del cadavere.
Cosa faranno del corpo? chiese la ragazza.
Quando sar buio, lo daranno in pasto ai maiali rispose Ho.
Sono nei guai?.
Non pi di prima disse Ho. Aspetta: mi capisci?.
Parliamo lo stesso dialetto rispose lei. Vengo da.... Pronunci il nome del villaggio, che si pu tradurre come Luogo Glorioso dalle Innumerevoli Erbacce.
Dai! esclam Ho. Anch'io vengo da Luogo Glorioso dalle Innumerevoli Erbacce.
In effetti mi sembrava disse la donna. Sei quello che chiamano Trombagatti, mi sbaglio?.
No disse Ho.
La voce gli parl. Salvala, Trombagatti. Salvala, e salva te stesso.
E tu, sei nei guai? gli chiese la ragazza.
S, penso di s.
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Sammy.
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Eddie Shu stava lavorando all'ingresso del Club Shanghai quando oltrepassai rapidamente i giganteschi cani di Ho ai lati della porta e camminai sul tappeto rosso che portava alla sua postazione. Moo Shoes indossava una giacca sportiva rossa coperta di lustrini, che lo faceva sembrare una decorazione dell'albero di Natale che avevano appena tirato su in Union Square. Erano le due e mezza del mattino, ma il locale era pieno.
Come butta, Sam? chiese Moo.
Bella giacca dissi.
 del locale. Il presentatore dello show era in ritardo, quindi mi  toccato presentare il primo spettacolo.
Devo parlare con lo zio Ho.
Nella sala principale, la cornetta suonava Reveille con toni dolci; guardai alle spalle di Moo e vidi quattro donne cinesi vestite come una versione sexy dello Zio Sam, con dei pantaloncini di raso a strisce molto corti e camicette blu con scollature profonde. Intonarono Boogie Woogie Bugie Boy in
una maniera che avrebbe fatto girare la testa a una statua di pietra.
Ma le Andrews Sisters non erano solo tre? chiesi. Armonizzavano tra loro in maniera perfetta.
S rispose Moo. E noi ne abbiamo quattro; la versione cinese  migliore. Lois  la seconda da sinistra.
Per. Lois sa davvero cantare. E poi,  anche un bocconcino non da poco.
Aspetta che comincino a ballare il tip tap.
Notai che le quattro Zie Sam indossavano tutte scarpe modello Mary Janes luccicanti, alte una decina di centimetri pi delle scarpette rosse di Dorothy nel Mago di Oz ma di un colore simile, a fare pendant con la giacca di Moo Shoes.
Le Andrews Sisters ballano il tip tap? chiesi.
Le nostre ragazze devono fare di pi: cantare meglio, ballare, mostrare pi gambe. Questo perch sono cinesi. Devono sempre fare qualcosa in pi perch i clienti continuino a venire.
Sono davvero impressionanti dissi. Per forse potrebbero lasciar perdere le barbe bianche: agli uomini non piacciono le donne con grandi barboni bianchi spettinati.
Moo Shoes osserv il quartetto annuendo. Lo far presente alla riunione di domani. Dai, vieni nel mio ufficio. Fece un cenno a un collega, che lo sostitu, poi mi fece strada in una sala piena di legno scuro di quercia e di velluto rosso. L la musica sembrava pi soffusa. Ci appoggiammo al bancone come cowboy che avessero appena abbandonato le fatiche della transumanza.
Un'acqua tonica con il ghiaccio ordin Moo al barista. Poi si rivolse a me. Voglio far riposare un po' il fegato. Tu, cosa bevi?.
Feci un cenno per indicare che volevo la stessa bevanda. Devo guidare, ho parcheggiato il taxi di Milo qua fuori.
Ti aspetta da Cookie?.
No, a casa mia. Le ha prese. Raccontai a Moo la storia di come Milo era stato picchiato da Lars e di come era, per il momento, surgelato a casa mia. Gli dissi anche come Doris era nascosta dalle parti di East Bay e di come, quando ero passato a portargli la spesa e le sigarette, Milo mi aveva detto che, nel libro di storia della cantante amica di Lone, non c'erano abbastanza informazioni su cui basarsi per riservare a Lars il trattamento di Shanghai.
E di sparargli, non se ne parla neanche? chiese Moo Shoes.
No, Milo non se la sente, e l'ispettore Dunne mi ha chiarito che mi sta tenendo d'occhio per via delle voci su Pookie O'Hara, quindi un omicidio legato a me potrebbe attirarne l'attenzione.
Perch non possiamo chiedere a Lone di ridurlo a polpette?.
Non penso che Lone sarebbe esattamente amato dalla polizia, visto che  scuro di pelle. E poi, si sa che  mio amico. Ecco perch voglio parlare con lo zio Ho.
Lo zio Ho ha mille anni e pesa circa tre chili, penso che Lars saprebbe difendersi da lui.
 che, pensavo, visto che  vissuto nel sottobosco criminale e che ha tirapiedi e cose cos, magari potrebbe indicarci la giusta via. Potrebbe prestarci uno dei suoi tirapiedi.
Non ha pi nessun tirapiedi; a momenti, non ha nemmeno pi i piedi. Fang, la Giovane Piovra, ha messo le mani sulla fumeria d'oppio dello zio Ho.
Gi? Ma Ho di sicuro conosce gente, no? Probabilmente si ricorda di aver usato il trattamento di Shanghai su qualcuno, quando era giovane.
Non  impossibile ammise Moo. Accenn con il capo nella direzione della sala da ballo e fece il gesto di condurre l'orchestra durante le ultime note di Bugie Boy.  l'ultima canzone del quartetto. Aspetta che vado a cercare qualcuno che mi sostituisca all'ingresso, poi prendo Lois e andiamo a cercare Ho.
Andiamo a cercarlo? Ma non puoi semplicemente chiamarlo, o al limite andare a casa sua?.
Moo Shoes mi guard con l'espressione di qualcuno cui fosse appena stato chiesto, di punto in bianco, di diventare Papa. Non so dove abita. Ma penso di sapere dove andarlo a cercare.
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Non ho mai fatto il tassista di mestiere ma, mentre aspettavo nel taxi di Milo di fronte allo Shanghai, ne intuii l'attrattiva. Finii per respingere numerosi potenziali clienti, che uscivano dal locale ubriachi fradici con le loro ragazze e volevano essere accompagnati a Nob Hill o a Pacific Heights.
La pago il doppio disse uno.
Le lascio venti dollari di mancia offr un altro con l'aria da banchiere per farsi bello di fronte alla donna che era con lui, che avr avuto la met dei suoi anni.
No risposi a ciascuno di loro, sto aspettando una persona.
La delusione sul viso di un tipo ricco  sempre bella come la mattina di Natale; comunque, pensai che fosse un peccato che Milo non fosse in grado di mantenere i nervi saldi tanto da parcheggiare di fronte a un locale all'orario di chiusura in attesa del miglior offerente. Due soli viaggi al giorno gli avrebbero tranquillamente permesso di fare abbastanza soldi da prendere un posticino carino da condividere con Doris. Naturalmente era quella l'ora nella quale era pi impegnato a vendere liquore davanti a Cookie, ma avrebbe dovuto venderne secchiate per compensare due mance da venti dollari. Stavo riflettendo su quanto triste fosse quel fatto mentre mi fumavo una sigaretta, quando Moo Shoes apr la portiera e si accomod sul sedile posteriore. Lois Fong, ancora travestita da Zio Sam, si sedette davanti.
Ciao, bella dissi. Non  un po' troppo freddo per girare vestita cos? Se vuoi andare dentro a cambiarti, ti aspetto.
No intervenne Moo Shoes. Le sta molto bene, e questo ci potrebbe essere utile.
Fa un cazzo di freddo disse Lois, che chiaramente non era della stessa opinione.
Utile in che senso? Cos'hai in mente, Moo?.
Lo zio Ho  al Palazzo. Il Palazzo di Serpenti e Noodles, quel night club nel quale una volta io e Moo Shoes facevamo qualche soldo vendendo l'urina di un serpente velenoso ad alcuni vecchi che cercavano di risvegliare i propri draghi flosci. Magari riusciamo a tirare su qualche iscrizione per la scuola guida.
Se lo sapevi gi, perch non l'hai detto prima? chiesi.
Pensavo che avresti detto di no rispose Moo.
Eddie, ho freddo si lament Lois.
Dalle la giacca per scaldarsi le gambe, idiota dissi a Moo.
Esatto, idiota conferm lei.
Eddie si contorse fino a riuscire a sfilarsi il cappotto di lana e lo porse a Lois, che riusc ad avvolgerselo addosso: soltanto il cappello da zio Sam e gli occhi sbucavano da quel mucchio di tweed appoggiato alla portiera.
Si va al Palazzo di Serpenti e Noodles annunciai. Misi in moto la Checker e la guidai lungo Grant Avenue fino a Bush Street. L feci un'inversione a "u" e presi la direzione opposta, verso Pacific Heights e il Palazzo.
Moo Shoes? azzardai. Sono certamente onorato di trovarmi nella compagnia di una donna splendida quale Lois, ma come mai l'hai fatta sedere davanti?.
Ho pensato che magari avresti potuto insegnarle a guidare mentre andiamo.
Aspetta: l'istruttore capo della vostra scuola guida non sa guidare?. Lanciai un'occhiata a Lois, che scosse il capo.
Quando avrei potuto insegnarglielo, visto che non abbiamo un'auto? protest Moo Shoes. E, comunque, lei si occupa di procacciare i clienti: l'istruttore capo sono io.
Controllo tutto io disse Lois.
Va bene, va bene tagliai corto. Magari stasera limitiamoci a trovare lo zio Ho; domani, di giorno, puoi prendere il taxi e darle qualche lezione.
Milo  d'accordo? chiese Moo.
Milo sar fuori combattimento per qualche giorno.
Quindi tu starai dal Formaggio?.
A quanto ne so, s.
Dovresti portare anche lei disse Moo. Sono sicuro che ci procaccerebbe qualche allievo.
Non ho nessuna intenzione di portare il Formaggio a fare da esca per le sacche scrotali che mangiano gli spaghetti al serpente.
No, per lei solo studenti gwai lo disse Lois.
Basta! esclamai. Non ci sono vecchie sacche scrotali che devono imparare a guidare tra i diavoli bianchi! E, anche se ce ne fossero, non saprei dove cominciare a cercare.
La tua donna lo sa disse Lois.
E sa anche guidare, vero?. Eddie aveva messo la testa tra i sedili anteriori come un bambino. Potremmo usare due auto, quattro studenti a testa. Andiamo a prenderla. Dai, in macchina saranno al massimo dieci minuti. Moo Shoes stava andando fuori di testa per la magia di avere un'auto a disposizione alle due e mezza del mattino.
Non  a casa.
No?  da Jimmy con Myrtle?.
Non credo: le ho chiesto di non andare da Jimmy per un po', dopo il secondo omicidio. Sono passato da lei prima di venire a prendervi, e non c'era. Forse stavo esagerando un po', ma ero esaltato dal potere concessomi dall'auto, che mi consentiva di superare i 387 gradini che separavano casa mia da quella del Formaggio senza fare uno sforzo superiore a quello necessario per premere l'acceleratore.
Si sta scopando qualcun altro: un gwai lo ricco, con un bel lavoro e un futuro di fronte disse Lois, pronunciando le "r" come se fossero "l" soltanto per darmi fastidio.
Non  vero protestai.
Quale secondo omicidio? chiese Moo.
Non hai sentito? Frankie Fortuna, una delle cantanti del Mona's 440,  stata ammazzata in un vicolo ieri notte.
Cosa si aspetta questa gente? disse Lois. Ti vesti da uomo, fai incazzare qualche uomo, un uomo ti ammazza.
Tesoro, hai la barba le feci presente.
Lois si tocc le guance e sgran gli occhi. Oh, no! La prossima sar io!.
Macch disse Moo Shoes. Mia nonna ha pi barba di te. Poi si rivolse a me: Allora quel biglietto che Jimmy Vasco ha trovato avrebbe potuto essere davvero stato lasciato dall'assassino? Magari ha cambiato idea quando ha scoperto che Jimmy gira armata.
Jimmy gira armata? disse Lois, pronunciando perfettamente la "R". Voglio girare armata anch'io.
Non volevo dirle che, se avesse cercato sotto il sedile, avrebbe trovato un fucile a canne mozze calibro 12 tutto per lei: adoro far avverare i sogni delle donne, ma Lois stava con Eddie ed eravamo arrivati al Palazzo, di fronte al quale due giovani in completo elegante e impermeabile di pelle stavano prendendo a pugni nello stomaco un anziano gentiluomo cinese con tendenze gattofile.
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Capitolo 9. LEZIONI DI SCUOLA GUIDA.
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Sammy.
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Nella sparatoria ci fu molto pi tip tap di quanto non mi fossi aspettato. Ma, in effetti, si trattava, strettamente parlando, del mio primo combattimento con un'arma da fuoco, quindi era ovvio che ci sarebbero state sorprese.
Quello  lo zio Ho esclam Eddie mentre accostavo.
Li oltrepassai, fermandomi a circa quattro automobili di distanza.
Sono gli uomini della Giovane Piovra disse Lois.
Non ci credo che questo possa essere il nomignolo di un criminale vero. Aprii la portiera. Andiamo.
Non possono vedere n me n Lois, Sammy: se ci riconoscono, siamo finiti.
E se riconoscono me? chiesi. Sono sempre a China-town.
Non ti riconosceranno: siete tutti uguali disse Moo.
Lasciai il taxi in moto e uscii. D'accordo. Ma, se sono da solo, ho bisogno di un po' di aiuto. Tirai fuori il fucile a canne mozze da sotto il sedile. Era un'arma di tipo vecchio, una doppietta con un cane per ogni canna e due grilletti. Probabilmente qualche contadino lo usava per andare a caccia, cinquantanni prima. Se finisce male, tagliate la corda.
Mi avvicinai ai due che stavano picchiando, uno dopo l'altro, il vecchio Ho mentre gli gridavano qualcosa in cantonese. L'anziana vittima, ansimando, mi fece cenno di andarmene. Normalmente avrei avuto qualche esitazione all'idea di fare a botte con due uomini ma non erano molto grossi, mi
ero dato molto da fare con il sacco da boxe e un bel fucile d'epoca di settanta centimetri poteva aiutare molto una persona a sentirsi al sicuro. Mi fermai a una mezza dozzina di metri di distanza e feci scattare i cani di entrambe le canne, poi posizionai l'arma in modo da avere il calcio contro il fianco. I due non avevano nemmeno sollevato lo sguardo quando avevo fermato il taxi, probabilmente perch nessuno bada ai taxi. Non sollevarono lo sguardo nemmeno in quel momento.
Ehi, stronzi dissi ad alta voce, tranquillo come un grillo.
Quello pi vicino a me si gir. Stava chiaramente per dirmi di sparire, ma poi not il fucile e sgran gli occhi.
Lasciatelo stare. Con quelle parole, feci un gesto con l'arma perch capissero che facevo sul serio. In quella, il fucile spar con un boato assordante, e lo schiavetto numero uno della Giovane Piovra vol indietro di un metro fino a schiantarsi contro il muro.
Be', che sorpresa commentai. Il grilletto era stato limato in modo tale che potesse scattare con un semplice respiro, e immagino di averci respirato. Era un'arma poco sicura, qualcuno avrebbe potuto farsi del male.
Il leccapiedi numero due mise una mano nella giacca per tirarne fuori un fucile a canna corta. L'aveva quasi estratto quando tirai l'altro grilletto facendogli fare una fine simile a quella del suo compare, contro il muro al lato della porta e poi sul marciapiede.
Gwai lo, stupido coglione! grid lo zio Ho con una pronuncia impeccabile. Almeno, penso che sia quello che ha detto. Avevo le orecchie che fischiavano a causa della fucilata.
Di niente risposi. Aprii il fucile e cominciai a togliere le cartucce usate, poi mi venne in mente che non ne avevo altre quindi tornai a chiuderlo.
Sentii una mano toccarmi una spalla. Mi girai, e vidi Moo Shoes al mio fianco. Dall'altra parte c'era Lois che, mi sembrava, stava facendo ticchettare i tacchi. Probabilmente erano i nervi. Comunque, il ritmo che teneva non mi pareva niente male.
Oh, no disse la donna. Adesso ce l'abbiamo nel culo di sicuro. Nel culo.
Lo zio Ho sembrava l'unico a non essere sconvolto.
Veloce! Loro in vicolo ordin facendo ampi gesti in direzione dei due criminali caduti.
Ci precipitammo sul pi vicino, ma Ho afferr Lois per un braccio sbraitando qualcosa in cantonese.
Cosa c'? Cosa c'? chiesi.
Ha detto di ballare rispose la ragazza. Ball.
...
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...
San Francisco, 1906.
...
Come ti chiami? chiese il giovane Ho alla ragazza con la quale era chiuso nel cubicolo del bordello.
Niu Yun. Ho sapeva che significava Ragazza delle Nuvole. Pens che si trattasse di un nome stupido e presuntuoso per una puttana con i piedi grossi in un bordello in un vicolo: era un figlio del suo tempo e del suo villaggio, e pensava che dare a una femmina un valore superiore alla sua abilit di lavorare e di riprodursi fosse una cosa stupida. Una volta, aveva conosciuto una ragazza di nome Splendido Loto che era stata data in moglie dal padre al secondo figlio di un contadino in cambio di due capre. Avrebbe dovuto chiamarsi Due Capre, si era detto.
Io sono Bai Da Wong, ma  solo il mio nome da figlio di carta. In realt, a casa, mi chiamano Shu Ho.
Non Gao Mao Yow? chiese lei. Significa Trombagatti.
No rispose Ho. Ma non avrai bisogno di ricordartelo: appena verr buio, verranno ad ammazzarci.
Potremmo scappare sugger Niu Yun. Magari ci nascondiamo tra i Diavoli Bianchi.
Ho una voce in testa che continua a ripetermelo, ma penso di essere semplicemente diventato matto.
Per tutti i gatti che hai trombato?.
No, perch la voce ha un potere. Quando mi hanno marchiato, ha portato via tutto il dolore. A quelle parole si tir su la manica per mostrarle la cicatrice.
La ragazza la guard con occhi privi di espressione, come se non avesse informazioni sufficienti a giudicare la sua sanit mentale, poi si limit a dire: S. Scese dalla panca e cominci a sfilare gli stivali del morto.
Cosa stai facendo? le chiese Ho.
Se scappiamo, ho bisogno di un paio di scarpe. Posso mettermi i suoi vestiti: la camicia mi baster come vestito, se arrotolo le maniche. E con il cappello mi posso nascondere la faccia.
E dove andiamo? Siamo chiusi qui dentro. Quando verranno, stasera, saranno abbastanza da non poterli sconfiggere.
 vero. Siamo chiusi in una stanzetta fatta di assi. Ah, se avessimo qualcosa per tagliare il legno.... Fece un cenno in direzione dell'ascia di Ho, ancora ben piantata nel cranio del cadavere.
 pi sveglia di te, Trombagatti disse la voce. Salvala, ruba il drago e scappa.
Basta chiamarmi Trombagatti! sbrait Ho.
S, chiaramente sei fuori di testa.
...
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...
Sammy.
...
Lois Fong stava ballando il tip tap al ritmo di On the Good Ship Lollipop a beneficio dei quattro vecchi che erano corsi fuori dal Palazzo di Serpenti e Noodles quando avevano sentito gli spari, mentre io e Moo Shoes trascinavamo il secondo
mafiosetto nel vicolo vicino a dove era parcheggiato il taxi e
lo zio Ho attirava l'attenzione di tutti verso Lois.
Moo Shoes lasci andare il braccio dell'uomo, che cominci a lamentarsi.
Ehi, non  morto! esclam Moo. Stavo per rispondere con la mia ironia tagliente quando anche l'altro cominci a emettere un suono e a cercare di girarsi.
Porca troia dissi. Non ci si vedeva molto bene in quel vicolo, cos passai la mano sulla giacca del primo tizio cui avevo sparato e mi resi conto che non era per nulla sporca di sangue. Nemmeno una goccia. Comunque, gli misi una mano sotto un braccio e ne tirai fuori un fucile calibro 38 a canna corta. Moo aveva preso l'arma dell'altro, un'automatica piccola, che aveva trovato infilata nella cintura dell'uomo.
Sparagli di nuovo intim Moo. Prima che si alzi.
Ma io non volevo sparargli nemmeno la prima volta.
Vuoi che gli spari io? Sono solo un istruttore di scuola guida, non un assassino.
Chiaramente non lo sono nemmeno io, visto che questi due sono decisamente vivi.
E se uno di loro mi vede, siamo tutti finiti.
Il mio tizio, quello che avevo disarmato, stava cercando di mettersi a sedere. Per un secondo considerai l'idea di dargli un colpo in testa con la sua stessa arma, ma ci avevo gi provato in altre occasioni e avevo scoperto che era molto pi difficile mettere fuori combattimento una persona con il calcio di una pistola di quanto i film con George Raft potrebbero far credere alla gente, quindi estrassi il fucile a canne mozze dalla guaina che mi ero fatto creare nella giacca, dove stava penzolando come il cazzo di un elefante annoiato, lo presi per la canna e gli diedi un colpo alla Joe DiMaggio al cranio con
il calcio. L'uomo croll a terra.
Adesso questo disse Moo.
Legalo.
Prima colpiscilo.
No, lega il mio.
Con cosa? Non  che vada in giro con dei pezzi di corda in tasca.
Usa la cravatta per le mani e la cintura per i piedi.
Ma questa cravatta mi piace, e non ho altre cinture.
Mi tolsi la cravatta e la passai a Moo Shoes. Il tizio a terra si lament. Mi accucciai. Ehi, tutto bene? gli chiesi. Aspetta, ti aiuto.
Era chiaro che stava ancora vedendo le stelle, ma lo tirai su fino a farlo sedere, con le mani appoggiate a terra dietro di s per alzarsi in piedi. Cos, bravo dissi. Poi feci un passo indietro e cercai un altro fuoricampo con il fucile.
Moo Shoes aveva legato le mani dell'altro tizio con la mia cravatta, e si era alzato in piedi per ammirare il suo capolavoro. Tirai fuori dalla tasca lo Zippo e lo accesi.
Hai intenzione di dare fuoco ai cadaveri? chiese Moo. Non saprei, Sammy; mi pare un po'....
Voglio solo controllare una cosa. Avvicinai l'accendino al petto dell'uomo a terra. Una polvere bianca, la giacca di pelle era rovinata, qualche goccia di sangue sulla camicia, ma avrebbe dovuto sembrare un hamburger dopo essersi preso una fucilata allo stomaco. Sale grosso dissi. Il fucile di Milo era caricato a sale grosso.
Vaffanculo a Milo comment Moo Shoes.
Prendi il taxi ed entra nel vicolo sul retro dissi. Le chiavi sono nel cruscotto. Io intanto lego questo qui. Dammi la cravatta.
Guarda che mi piace ancora, questa cravatta.
Se torna in s, mi sa che sar un pochino incazzato. Vuoi che lo leghi, o vuoi che faccia compagnia a Lois a ballare On the GoodShip Lollipop?.
Moo Shoes mi porse la cravatta e la cintura. Si era dimenticato di essersi infilato la pistola del gangster nei pantaloni quindi, mentre si allontanava, cammin come se si fosse cagato addosso. Una grossa merda di metallo che gli scendeva lungo la gamba.
Quando finii di legare il tizio per bene, con le mani dietro la schiena strette dalla cravatta di Moo, Eddie aveva fatto quanto gli avevo chiesto. Salt gi dal taxi e, rapidamente, apr il bagagliaio.
Potremmo mettercene tre o quattro, di tizi, qui dietro, con un po' di attenzione.
Milo dice che potrebbe abitare direttamente nel bagagliaio, se non soffrisse di claustrofobia risposi. Secondo lui, con qualche modifica, ci si potrebbero installare un juke-box e un tavolo da biliardo. Dai, prendi questo qua per i piedi.
...
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...
Stilton.
...
Dall'altra parte della citt, vicino al cantiere navale militare ormai chiuso di Hunters Point, Stilton stava riflettendo sul bagagliaio della Chrysler New Yorker che in quel momento stava guidando.
Dovremo rubare un camion osserv.
La Chrysler era carica di ferraglia, da cilindri idraulici a leve, calibri e valvole e perfino un portellone impermeabile che le ragazze avevano passato gran parte della notte a staccare da una nave abbandonata, portandosi via tutta la cornice, e che avevano caricato sull'auto con un paranco. Le sospensioni della Chrysler urlavano di dolore. Anche andando molto piano, il paraurti posteriore sollevava scintille toccando l'asfalto in corrispondenza di ogni singola buca.
Come facevi a sapere dove trovare tutta questa roba? chiese Myrtle. Avevano passato diverse ore a raccogliere quegli oggetti da vari edifici nel cantiere, che aveva chiuso alla fine della guerra.
Be', s, prima o poi te lo avrei detto. Diciamo che non sono esattamente da sola in questa impresa, e che il mio socio, diciamo, mi dice cosa andare a prendere e come.
Un socio molto basso.
Perch dovrebbe essere basso?.
Perch un giorno, all'improvviso, ti sei presentata con una bella Chrysler nuova, e lo so che non hai due centesimi in croce. E la Chrysler ha estensioni per i pedali, una cosa che mi hai promesso che mi avresti spiegato ma della quale non mi hai poi mai parlato. Quindi, ne concludo che stai tradendo Sammy con un uomo piuttosto basso. Ti capisco, eh: voglio un mondo di bene a Sammy, ma non ha nessun prospetto, nessun futuro, e una ragazza deve pensare a se stessa.
No rispose Stilton, distogliendo lo sguardo dalla strada e lanciando un'occhiata a Myrtle per vedere se la stesse prendendo per il culo. Come? No, no, per niente... cosa?.
Udirono un clacson alle loro spalle; Myrtle sobbalz sul sedile. Un lampeggiante rosso cominci a illuminare, in maniera intermittente, gli edifici arrugginiti del cantiere.
Oh, cazzo disse Stilton.
Scappiamo.
Non posso scappare con l'auto carica di tutta questa roba: a malapena posso allontanarmi a passo d'uomo. Non rallent.
Comincio a buttare fuori roba, tu continua a guidare.
Stilton non rallent, e cominci a parlare come un banditore d'asta alle porte dell'inferno. Myrtle, lo sai di essere la mia migliore amica, e che non ti chiederei mai di fare niente che possa avere conseguenze negative per te? Lo sai, vero?.
S, certo, e lo stesso vale per me.
Stilton guard nel retrovisore. Nell'auto che le seguiva c'era un solo poliziotto. Be', in quanto tua migliore amica, ti chiedo di fare un pompino allo sbirro. E per salvarci.
Non saprei, Tilly, non so se sono ancora brava a fare certe cose.
Non devi farlo davvero, devi solo fingere di volerlo fare. Poi, quando ha tirato fuori il cazzo, fingi di avere un attacco di qualche tipo. Nessuno potrebbe aspettarsi che una che sta avendo una crisi continui a fare quello che stava per fare. A quel punto dovr per forza lasciarci andare, perch tu sarai a terra che ti agiti come una gallina e lui avr il cazzo di fuori: non pu mica arrestarci, a quel punto. Facile.
E allora perch non lo fai tu?.
Il poliziotto fece suonare la sirena. Stilton guard nel retrovisore.
Perch faccio coppia fissa con Sammy, pi o meno: non sarebbe giusto.
E io faccio coppia fissa con Jimmy, pi o meno.
Lo so, e adoro Jimmy. Ma sei pi brava di me a fingere attacchi vari.
Hai ragione disse Myrtle. Non per vantarmi, ma....
Ottimo! Comincio a gridare appena cadi a terra. Stilton ferm la Chrysler. Apri un po' la tuta, mostra un po' di pelle.
Va bene. Per tu comincia a urlare appena gli vedi il cazzo. Comunque, se fai coppia fissa con Sammy, cosa mi dici del tizio basso?.
Eccolo. Fai la sexy disse Stilton abbassando il finestrino.
Va bene, va bene. Quando  tutto finito, per, mi devi spiegare la storia di.... Myrtle tacque improvvisamente appena il volto del poliziotto, un tipo giovane, comparve fuori dal finestrino. Fu sorpresa di notare che era della polizia militare.
Buonasera, agente disse Stilton.
Myrtle, strusciandosi sulle gambe dell'amica, si avvicin fino a portarsi a una decina di centimetri dal naso del poliziotto. Ciao, bellezza disse.
Lo sbirro fece un passo indietro. Signora, cosa ci fa qui a quest'ora? Questo  un edificio governativo, e l'accesso  interdetto al pubblico.
Mi ha chiamato "signora" disse Stilton, sculacciando Myrtle come per assicurarsi che la stesse ascoltando. Questo sciocchino mi ha chiamato "signora". Ho venticinque anni, non voglio essere chiamata "signora".
Mi pu chiamare come gli pare comment Myrtle con un tono di voce con il quale sembrava suggerire di essere pronta a tutto.
Il poliziotto osserv l'auto, poi sbirci nel finestrino posteriore guardando tutti i pezzi di metallo che conteneva. Ehi, cos' questa roba? Dovete scendere dall'auto.
Lo sbirro fece un altro passo indietro sganciando la fondina per poter estrarre la pistola pi facilmente se ne avesse avuto bisogno. In quella ci furono un ronzio, un lampo accecante e un forte botto, come se si fosse rotta una grossa lampadina.
Myrtle era rimasta temporaneamente accecata, ma sentiva un odore di bruciato. Batt le palpebre per liberarsi del blu intenso che le riempiva il campo visivo e vide un paio di stivali fumanti e un grumo di metallo fuso che era stata la pistola dell'agente. Tutto questo, nel bel mezzo di un mucchio di cenere sull'asfalto.
Porca puttana! esclam. Cazzo, porca troia!.
Stilton disse: Merda, Scooter, mi pareva che fossimo d'accordo che non l'avresti mai fatto.
Un attimo: cosa? chiese Myrtle. Chi  Scooter? Cos' successo?.
Te lo spiego dopo; adesso penso che dovremmo portare via i resti del poliziotto.
...
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Sammy.
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Sul sedile posteriore c'erano quattro vecchi cinesi; Lois Fong era distesa sulle loro ginocchia, ancora in costume da
Zio Sam e con le scarpe da tip tap ai piedi, Mentre guidavo, lei traduceva quello che dicevo.
Adesso svoltiamo a sinistra su Washington Street spiegai. Quindi dovete azionare l'indicatore di direzione una trentina di metri prima di raggiungere l'incrocio.
Lois parl in cantonese; probabilmente i quattro capirono tutto perch, con la coda dell'occhio, mi accorsi che uno di loro annuiva. Eddie Moo Shoes era seduto davanti, appoggiato alla portiera, puntando la pistola di uno dei due gangster contro i vecchi: aveva detto loro che avrebbe sparato a chiunque avesse osato toccare Lois, quindi i quattro avevano le braccia incrociate sul petto come cadaveri pronti per il funerale. Uno di loro disse qualcosa, ma Lois lo ignor.
Lui detto: "Dove trovo indicatore di direzione?" tradusse Ho, lo zio che trombava i gatti, seduto sul sedile anteriore tra me e Moo Shoes. Ho puzzava come il culo polveroso di una scimmia.
Moo chiesi, quanto deve durare questa storia?.
Un'ora per la prima lezione.
Come "la prima lezione"?.
S, hanno comprato un pacchetto di lezioni. Bisogna che tornino. Clienti regolari, Sam:  questa la chiave.
Se vuoi avere clienti regolari, forse non avresti dovuto puntare su gente che sembra tanto fragile che un soffio di vento un po' pi forte del solito potrebbe ammazzarli. Tacqui per un istante, poi parlai con un tono di voce adatto a un istruttore di scuola guida. Allo stop, fermatevi completamente. Guardate sia a destra che a sinistra. State indicando la svolta a destra. Mettete in prima, premete leggermente l'acceleratore, allentate la pressione sulla frizione e svoltate. Lois tradusse.
I vecchi stronzi stavano borbottando tra loro; mi sembrava che si stessero spazientendo.
Cosa vogliono? chiesi.
Chiedono On the GoodShip Lollipop rispose Lois. Prima che io avessi il tempo di parlare, Lois, quel pozzo di iniziativa,
cominci a cantare e, distesa sulla schiena sulle gambe dei vecchiacci, port i piedi al finestrino alle mie spalle e inizi a ballare il tip tap contro di esso.
Attenta a non rompere il vetro dissi.
Se a uno di questi quattro viene duro, lo ammazzo grugn Moo Shoes.
Ah, ah, Eddie, clienti regolari gli ricordai. Ma lo sai che "On the Good Ship Lollipop" non  niente male, in cinese?.
Sbirro intervenne lo zio Ho.
Come? chiesi.
Ho indic un'auto civetta parcheggiata in un vicolo, con le luci spente.
Merda esclamai. Guardai nel retrovisore. Il poliziotto stava uscendo dal vicolo per seguirci, con il lampeggiante acceso.
Scappiamo sugger Moo Shoes.
Fui tentato di farlo. Se avessi conosciuto le strade della citt bene come Milo, forse l'avrei fatto. Ma mi orientavo molto meglio a piedi, e l'unico modo per seminare gli sbirri sarebbe stato infilarmi in una strada che non conoscevano.
Non penso che il taxi di Milo sia abbastanza veloce dissi.
Allora fermati e parlaci propose Moo. Non stiamo facendo niente di male.
Dici a parte una lezione illegale di scuola guida nel cuore della notte, con due malavitosi cinesi legati nel bagagliaio, malavitosi cui ho sparato con un fucile non registrato, anch'esso a bordo del taxi?.
In effetti, detta cos non mi sembra una buona idea.
Anche eroina aggiunse lo zio Ho, tirando fuori una scatoletta di metallo dalla tasca interna della giacca. Probabilmente dentro c'era un po' di polverina dei sogni e una siringa. L'avevo visto usare le stesse cose con Pookie O'Hara: l'aveva messo fuori combattimento, per grosso che fosse, per diversi giorni, prima che morisse.
Cosa ci fai con l'eroina?.
Affari rispose Ho.
Misi la freccia per fermarmi. Non mi fermai, ma misi la freccia.
D'accordo, ascoltatemi bene tutti: Lois, ora voglio che tu canti On the Good Ship Lollipop in cinese con tutta la forza che hai, e continua a ballare il tip tap sul finestrino. E voi cominciate tutti a cantare con lei. E dico tutti, anche tu, Moo Shoes; anche tu, Ho. E, qualunque cosa succeda, non dite una singola parola in inglese; nemmeno una.
A quelle parole, Lois cominci a cantare e a ballare accompagnata da Eddie e dal suo zio trombatore di gatti. A loro si unirono in coro le quattro sacche scrotali, con un suono che mi fece pensare ad alcuni gatti picchiati a morte con un ukulele.
Accostai, mi calcai il cappello sulla fronte, alzai il bavero e abbassai il finestrino.
Lo sbirro, un tizio grassoccio sulla quarantina, mi punt addosso una torcia elettrica, guard quello che stava succedendo sul sedile posteriore poi torn a fissare lo sguardo su di me.
Signore, non so cosa stia succedendo, ma non mi piace. Le devo chiedere di uscire dall'auto.
Senti, sto lavorando. Sono un infiltrato agli ordini della Suora.
Il poliziotto inarc un sopracciglio. Quale suora?.
Sai bene di chi sto parlando: il capo della buoncostume.
Dunne la Suora?.
Esatto. Lo sai cosa pensa dei travestiti. Be', sono riuscito a tirare su tutte queste donne e le ho convinte a portarmi dove si riuniscono.
Intanto, la canzone continuava. Mi sentivo come se stessi cominciando a perdere l'udito nell'orecchio sinistro a causa del rumore che le scarpe di Lois facevano sul finestrino alle mie spalle.
Lo sbirro illumin tutti con la torcia.
E queste sarebbero donne? chiese.
Nessuna esclusa. Se vuoi, puoi controllare le mutande. La legge dei tre capi di vestiario. Magari puoi anche togliermene un paio dalle mani, cos forse la smettono di cantare.
Quella vestita da Zio Sam non  capace di sembrare un uomo osserv il poliziotto.
Prenditi lei, cos le altre si spaventano ancora di pi.
Fami vedere il distintivo.
Non posso: se te lo mostro, capiscono che sono uno sbirro.
Direi che l'hanno gi capito, sai?.
No, nessuno di loro parla una parola di inglese. Dai, prenditene un paio e occupati tu delle scartoffie. Per piacere.  tutta la notte che questa tortura sonora continua.
Dal bagagliaio cominciarono a provenire dei colpi e delle urla; la voce era chiaramente maschile. Moo Shoes grid qualcosa in cantnese. Immaginai che avesse detto Pi forte! perch cominciarono tutti a cantare a voce pi alta. Fu inutile.
Cosa succede nel bagagliaio? chiese lo sbirro facendo un passo indietro.
Muori, gwai lo! grid Ho brandendo il fucile a canne mozze. Tir il grilletto, e non accadde assolutamente niente. Il poliziotto era trasalito alla vista dell'arma, ma aveva ripreso subito il controllo di s e aveva cominciato a estrarre la pistola.
Misi in marcia la Checker, premetti l'acceleratore a tavoletta, mollai il freno a mano e On the GoodShip Lollipop si allontan sgommando nella notte come un incubo cui qualcuno stava strizzando le palle.
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Capitolo 10. FOLLIE NELLA CITT DELLE NEBBIE.
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San Francisco, 1906.
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Il giovane Ho cominci a colpire la porta del cubicolo con l'accetta insanguinata mentre la ragazza si vestiva.
Niu Yin strapp un lembo del sacco che le era servito da abito e lo avvolse intorno al cappello del puttaniere morto per nascondere il taglio dell'accetta e quasi tutta la macchia di sangue. Aveva gi indossato la camicia dell'uomo, stringendosela in vita con la cintura. Si avvolse poi i piedi con altri brandelli del sacco e si infil gli stivali da cowboy del morto. Erano veramente troppo grandi per lei ma, con quei calzettoni di fortuna, sarebbe stata in grado di camminare e forse anche di correre.
Guarda, Trombagatti disse. Adesso ho i piedi legati come una bella donna e posso sposare un uomo ricco.
Ho smise per un istante di lavorare con l'accetta e appoggi la fronte rasata sullo stipite. Come poteva ella scherzare, dopo quanto aveva sofferto? Strizz gli occhi cercando di inghiottire la vergogna che provava per ci che aveva fatto a lei e alle altre. Non avrebbe mai pi riso: non meritava di ridere. E nemmeno di sorridere.
Sbrigati, Trombagatti disse Niu Yin. Gli strapp di mano l'accetta, lo spinse da parte e cominci a colpire la porta vicino al catenaccio. Con quattro colpi, aveva completato l'opera. Apr l'uscio, sbirci fuori e vide che non c'era nessuno. Veloce, andiamo, Trombagatti. Si incammin verso Grant Avenue tirandolo per una manica finch Ho non si ferm.
Non di l,  da dove arriveranno. E prima dovremmo liberare tutte le altre.
No, dobbiamo andarcene subito, o l'unica cosa che ci rester da fare sar morire con loro. Andiamo dal Capo delle Figlie del Diavolo Bianco, ci penseranno loro a salvarle.
Corsero nella direzione opposta, finendo in un dedalo di vicoli; alcuni erano tanto stretti che dovettero camminare di fianco. Oltrepassarono anche un porcile che Ho non aveva mai visto.
Ud i maiali parlargli in testa. Nel caso tu non ce la faccia, non dimenticarti le cipolle. Comunque, facciamo il tifo per te.
Sbucarono in una via piena di bancarelle, carri, cavalli e qualche automobile. In mezzo a tutta quella folla sul marciapiede, intenta a comprare carne e verdure, nessuno li degn di uno sguardo.
Dov' Sacramento Street? chiese Niu Yun. Pronunci la parola Street in inglese, il che sorprese Ho.
E io come faccio a saperlo? Non so leggere i loro cartelli.
Io non so leggere proprio per niente, ma abbiamo imparato il nome di quella via l nel bordello: ce lo mormoravamo a vicenda. Ci dicevamo che, se una di noi fosse riuscita a scappare, avrebbe dovuto trovare la grande casa di mattoni al 920 di Sacramento Street: qualunque Diavolo Bianco avrebbe saputo dirci dove fosse. L avremmo trovato il Capo delle Figlie del Diavolo Bianco, che ci avrebbe aiutate. Dobbiamo andare l, e lei torner al bordello a salvare le altre. Mi hanno detto che  alta pi di due metri e mezzo e che non conosce la paura.
No; Trombagatti la voce nella testa di Ho risuon. Prima devi rubare il Drago della Pioggia dalla sala riunioni della confraternita.
No disse Ho. Prima, dobbiamo rubare il drago della confraternita. Una voce mi sta dicendo di farlo, penso che sia la voce del drago stesso.
Non c' nessun drago, sciocco! Sei diventato matto per la sifilide. I draghi non esistono!.
 quello che mi ha detto di salvarti.
Be', direi che  un drago molto saggio disse Niu Yun.
Cazzo, dovresti ascoltarlo, senza dubbio.
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Stilton.
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Lascia che ti metta la faccia tra le tette disse Stilton.  cos che saluta la sua gente.
Era seduta su una tanica da venticinque litri, vicino al punto in cui Myrtle era svenuta appena aveva visto l'uomoluna. Questi era in piedi vicino al rinoceronte: era cos che avevano deciso di chiamare quello che stavano costruendo. Le osservava battendo le palpebre; una membrana che ricordava quelle delle rane copriva i suoi grandi occhi a mandorla neri con un movimento simile a quello di un tergicristallo, poi scompariva all'interno della testa grigia a forma di lampadina della creatura.
Vieni qua, tesoro disse Stilton. Sganci la parte anteriore della salopette di cuoio da saldatore, apr la cerniera della tuta e fece cenno all'uomoluna di avvicinarsi. Questi avanz con tutti i suoi novanta centimetri circa di altezza e sprofond il viso nella scollatura della donna, poi cominci ad agitare la testa a destra e a sinistra facendo un rumore a met tra un gorgoglio e un cinguettio, come un uccellino canoro che annegava felice.
No, Tilly, non lasciare che ti tocchi esclam Myrtle, che si era alzata a sedere sul pavimento dove era svenuta. Oddio, ti sta toccando. Oh mamma, ha messo la faccia proprio l. Mi viene da vomitare.
Tranquilla, Myrtle. Sta facendo il meglio possibile. Non ha guance n labbra, quindi non gli viene molto bene.
Ti sta toccando. Oddio, quelle dita da rana....
Solo il reggiseno. Non fa niente.
Ma Tilly, ha incenerito un poliziotto!.
Era della polizia militare.
L'ha incenerito! L'ha bruciato! L'ha trasformato in un mucchio di cenere. E gli stivali....
S, non so cosa c' che non va: di solito non lascia gli stivali. Forse il suo disintegra-mucche ha bisogno di essere tarato di nuovo, o qualcosa del genere.
Dove cavolo era?.
 un tipo strano, va in giro.
Non riesco a parlarti mentre quella cosa....
Scooter.
Non riesco a parlarti mentre quella cosa... Scooter... sta con la faccia in mezzo alle tue tette.
Va bene, va bene rispose Stilton. Prese l'uomoluna per la testa con estrema delicatezza, lo fece rallentare poi lo allontan. Anch'io sono contenta di vederti, Scooter. Poi, rivolgendosi a Myrtle: Sarebbe pi facile se avesse dei padiglioni auricolari da prendere. Ho cercato di infilargli le dita nelle orecchie, ma mi ha fatto capire senza ombra di dubbio che non devo farlo mai pi.
Lo terr presente.
L'uomoluna fischi, fece uno schiocco e si gir verso Myrtle.
Col cazzo, ciccio. Incroci le braccia sul petto.
Scooter emise un trillo triste poi si gir, si avvicin al rinoceronte e vi si arrampic dentro. Si udirono colpi e rumore di metallo contro metallo.
Stilton disse: Immagino che tu abbia qualche domanda da farmi, vero?.
...
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...
Lone Jones.
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Nessuno entrava al Moonlight Club alle tre del mattino, quindi Thelonius Jones abbandon la sua posizione all'ingresso per andare al bancone, dove rimase ad ascoltare la cantante che si esibiva nell'ultima canzone della serata. Stava cantando una versione sensuale di The Nearness of You di Hogey Carmichael. Era stanca, aveva bevuto in eccesso e aveva fumato un po' troppo, quindi aveva una voce leggermente roca. Lone era certo che stesse cantando solo per lui. Si sent come se, dentro di lui, ci fosse una corda, come di uno strumento musicale, che connetteva il cuore ai lombi, una corda della cui esistenza non era mai stato consapevole finch la voce dell'usignolo non l'aveva pizzicata. La cantante concluse l'ultima strofa e lasci che a chiudere il pezzo fosse il gruppo, con una mediocre improvvisazione del sassofono e lo sfrigolio dei piatti della batteria. La donna si sfil le scarpe e le prese per le cinghie, avvicinandosi al punto dove si trovava Lone.
Ciao, Segreto lo salut Della. Aveva cominciato a chiamarlo cos da quando lui le aveva confessato il suo sogno di arruolarsi nei Servizi Segreti; la band intera ci aveva riso per un bel po'.
Signorina Della rispose Lone. Aveva cominciato a chiamarla cos da quando la band intera aveva riso del suo sogno di arruolarsi nei Servizi Segreti.
Uno scotch doppio col ghiaccio ordin la donna al barista, che la guard arcigno e attese qualche istante prima di buttare del ghiaccio in un bicchiere con la forza di chi stesse cercando di lapidare un minuscolo nemico invisibile.
Noi non dovremmo bere al banco disse Lone.
Il barista sbatt il bicchiere pieno di fronte a Della.
Noi chi? chiese lei agitando il bicchiere. Hai un topo in tasca?.
Noi negri.
S, avevo capito. Dai, Segreto, offro io. Pensi che questo sfigato di barista te lo negherebbe?.
No, Dave  una brava persona. Non voglio mettere nessuno nei guai.
S, s. Come se tu non fossi gi nei guai. Sei sempre stato nei guai, solo che non te ne sei mai reso conto.  come un pesce che non sa di essere bagnato, perch lo  sempre stato, da quando  nato. Ma io lo so, Segreto. Scol il liquore e sbatt il bicchiere sul bancone con una forza tale da far saltar fuori un cubetto di ghiaccio.
Ma io non sono nei guai. Vuoi venire con me da Cookie? Hai gi fatto amicizia con tutti.
Senti, Segreto, non  che potresti semplicemente usare i tuoi poteri speciali da agente segreto per chiamarmi un taxi, dato che sicuro non te la do?. Fece una piroetta, come se avesse appena concluso un numero particolarmente aggraziato di pattinaggio di figura.
Lone disse: Io non....
Non penserai che ci sia qualche proprietario di un locale, qualche talent scout o qualche leader di un qualunque gruppo musicale che non mi si vorrebbe scopare? E molti di loro credono che lo faranno presto, pensano che io debba loro qualcosa perch mi permettono di cantare, di essere bella e di portare gente nei loro locali cos loro guadagnano un sacco di soldi. Non passa giorno che non debba far capire a uno stronzo o a un altro che devono lasciar perdere; e stasera  il tuo turno.
Lone si tolse il cappello e si asciug la fronte con il palmo della mano. Ma signorina Della, io....
Ascoltami, Segreto: sei una brava persona e non sei nemmeno brutto da vedere, almeno da una certa distanza, cos sembri di dimensioni normali; ma non sono la donna per te. Cosa pensi succeder, se cominciamo a fare coppia? Che io venga a vivere in una casetta con te e tua mamma? Che io e te abbiamo un sacco di bambini, e che io resti a casa a prendermi cura di loro e di tua mamma mentre tu cerchi di mettere insieme abbastanza denaro da comprare almeno un paio di scarpe a testa?.
...ma io volevo solo chiederti se volevi andare a mangiare un cheeseburger....
Chiamami un taxi, dai. Vado a prendere la borsetta.
Lone usc a testa bassa e ferm un taxi il cui autista non avesse problemi a dare un passaggio a una ragazza di colore. Apr la portiera per consentire a Della di salire in auto.
Grazie, scemo disse lei sedendosi.
Lone chiuse delicatamente la portiera. Quando si gir per tornare nel locale, vide una coppia giovane alle sue spalle, imbarazzata per lui dopo aver sentito le parole di Della.
Tranquilli, non lo intende davvero spieg loro l'uomo. Ha solo bevuto un po' troppo. Posso chiamarvi un taxi?.
Quando i due partirono, Lone si ficc in tasca un'ottima mancia che l'uomo gli aveva allungato poi and a dire al barista che se ne sarebbe andato e cominci ad allontanarsi lentamente da North Beach, su per Nob Hill e poi nel Tenderloin verso Cookie, accompagnato dal tip tap delle scarpe che ricordava da vicino lo scalpitare di un cavallo da tiro stremato. Quando entr da Cookie, tutti gli augurarono un buon anno nuovo; a quel punto, Lone ritrov un minuscolo sorriso nascosto in fondo al cuore.
Senza nemmeno lasciargli il tempo di cercare i soliti amici, Doris gli si avvicin con la foga di un tram con il culo grosso e lo prese per un gomito. Vieni con me.
Sammy e gli altri....
Non sono qui disse la donna. Lo condusse a uno dei tavoli addossati alla vetrina di fronte. Siediti qui; ti offro un polpettone.
Ma io volevo solo....
...quando hai finito di mangiarlo, te ne offro un altro. Mettiti comodo, perch ho bisogno che tu resti qui fino alla fine del mio turno, nel caso si presenti Lars.
Signorina Doris, io....
Cookie ha detto che mi avrebbe licenziata se non fossi venuta a lavorare, quindi ci sono disse. Strinse il bicipite di Lone. Non sono mai stata cos contenta di vedere una persona. Mai, in vita mia.
L'unica persona che avesse mai detto qualcosa del genere a Lone era stata sua mamma. Anche se con Doris non aveva mai avuto prima di allora una conversazione che non avesse a che fare con polpettoni o hamburger, in quel momento sarebbe stato disposto a farsi sparare per proteggerla.
La difender io disse Lone. Lei deve lavorare.
Esatto, s. Vuoi il pur o le patatine?.
Stasera vorrei le patatine.
Rivincita del macellaio! grid Doris al cuoco. E coprila di bastoncini di rana.
...
.
...
Sammy.
...
Se si ha la fortuna di trovare un poliziotto grasso, si pu riuscire a scappargli prima che riesca a risalire sull'auto. Quindi, quando sentimmo la sirena, eravamo gi a quattro isolati di distanza. Non conoscevo i vicoletti e le strade laterali, ma Ho s. Guidai a zig-zag per Chinatown, sbattendo di qua e di l Lois e le quattro sacche scrotali sul sedile posteriore, poi passai con il rosso quattro semafori a Stockton e, con quattro corsie a disposizione, svoltai senza togliere il piede dall'acceleratore, imboccando Broadway in direzione sud, verso la galleria.
Lo zio Ho disse qualcosa, e Moo Shoes tradusse: A destra su per la rampa prima della galleria.
Ma non c' nessuna rampa prima della galleria.
Rallenta.
Rallentai. Moo Shoes aveva ragione: c'era una strada strettissima, a una sola corsia, che saliva tra file di case in stile vittoriano sulle pendici di Russian Hill, appollaiate l come eleganti avvoltoi pronti a divorare il cadavere al neon di North Beach. Prima che potessi menzionare Joe DiMaggio, prendemmo il volo al di sopra di Mason Street, sulla quale atterrammo tra scintille e grida di cinesi, giovani e vecchi. Il taxi stava ancora saltellando sulle sospensioni quando entrai in un vicolo chiuso, mi fermai e spensi fanali e motore.
Tutti gi ordinai. Non che fosse strettamente necessario, dato che nessuna delle quattro sacche scrotali era abbastanza alta da poter essere vista attraverso il lunotto. Aspettammo. Ricominciai la lezione: Dovete evitare di premere il pedale del freno, altrimenti le luci dei freni tradiranno la vostra posizione.
Uno dei vecchi miagol qualcosa in cantnese; Lois tradusse: Ha chiesto se tutto questo far parte dell'esame per la patente.
Certo risposi. Digli di s.
Aspettammo per circa cinque minuti. Nessun poliziotto ci piomb alle spalle tra urla e sirene. Anzi, non c'era proprio traffico.
Quando fui certo che la via fosse libera misi in moto la Checker, uscii dal vicolo in retromarcia e ricominciai a risalire Russian Hill. Scollinando in Mason Street, vidi il faro di Alcatraz che illuminava la baia e rabbrividii rendendomi conto di essere arrivato molto vicino a ricevere un biglietto di sola andata in quella direzione. Ridiscesi la collina verso il mare, svoltai a destra imboccando Bay Street e mi diressi al molo 29, dove parcheggiai dietro al Jimmy's Joynt.
Torno subito, voglio vedere se il Formaggio  qui.
E noi, cosa vuoi che facciamo? chiese Moo Shoes.
Un'interrogazione sul codice della strada suggerii. Secondo me, Lois potrebbe cantare tutti i segnali del manuale.
Mentre entravo nel locale, riguardai il taxi e notai che qualcuno aveva fatto penzolare qualcosa dal bagagliaio coprendo la targa. Tornai indietro e guardai dentro.
Moo Shoes, hai fatto qualcosa nel bagagliaio?.
S, Milo aveva una coperta e l'ho fatta penzolare davanti alla targa dopo che ci abbiamo cacciato dentro i leccapiedi della Giovane Piovra.
Lo sai che probabilmente  per quello che lo sbirro ci ha fermati?.
S, ed  anche il motivo per cui non ci trover mai cercando il taxi di Milo.
Eddie  un genio disse Lois.
Stavo pensando "deficiente" ma, se la donna di un amico vuole pensare che sia un genio, non voglio essere quello che le dice il contrario. Avevo comunque ogni intenzione di dire il contrario prima o poi, eccome. Quel Moo Shoes del cazzo.
C'erano due donne alla porta, anche se erano quasi le quattro del mattino e tecnicamente il locale era chiuso. Erano entrambe pi grosse di me, e indossavano completi pi belli di qualunque cosa io abbia mai posseduto.
Siamo chiusi disse quella pi alta, che indossava un cappello a tese larghe Stratoliner con un piccolo aeroplano d'argento sulla fascia, anch'esso migliore di qualunque copricapo io possedessi. Mi resi conto di essermi lanciato nella carriera sbagliata: avrei dovuto fare il buttafuori. Se necessario, sarei anche stato capace di picchiare gente con un enorme cazzo nero di gomma. Quel cappello mi piaceva tantissimo.
Bel coperchio dissi. Sono un amico di Jimmy e di Butch. Era davvero una brava persona. Sono contento che ci siate voi qui fuori.
Siamo chiusi ripet quella pi bassa.
Va bene, va bene. Non avete visto Stilton, vero? Bionda, con i capelli....
S, conosciamo Stilton disse Stratoliner. Tutti conoscono il Formaggio. E quindi?.
Sono preoccupato per lei, con quell'assassino in giro. Sono passato a casa sua e non c'era. Sentite, ragazze, lo so che la cosa che Butch amava di pi del suo lavoro era riempire di botte qualcuno incazzato perch la sua donna aveva cambiato sponda, ma vi assicuro che non sono uno di quelli. Sono davvero un amico di Jimmy, e ho davvero bisogno di parlarle.
Quindi, se volete, una di voi pu tenermi sotto tiro con il cazzone nascosto l sotto mentre l'altra va a dire a Jimmy che Sammy Tiffin  qui. Cos forse riusciremo a trovare la donna che adoro.
Si guardarono a vicenda, poi guardarono me.
Hai visto Myrtle? chiese quella pi bassa.
Speravo che Stilton fosse con lei, magari qui.
Mi dispiace disse Stratoliner. Entra pure; Jimmy  al bancone. Scusa se ti abbiamo rotto le palle.
Entrai di buon passo. Ma figuriamoci, sono contento che stiate attente. Tenete d'occhio il taxi, per piacere: nel bagagliaio ci sono due criminali cinesi che, se escono, avranno le palle piuttosto girate.
Tranquillo.
Grazie. Invece, se vedete del tip tap, lasciate stare:  tutto parte del piano.
Le lasciai con gli occhi sgranati. Pensate di aver visto roba strana? Vedo il vostro cazzone nero e rilancio con uno Zio Sam con le gambe lunghe e quattro sacche scrotali.
Jimmy Vasco era seduta al bancone con in mano qualcosa di scuro con ghiaccio mentre fumava una sigaretta con il bocchino di avorio. Si era tolta lo smoking; era rimasta in camicia, con polsini alla francese e gemelli di rubino con diamanti grandi come olive. Il locale era quasi del tutto vuoto; c'era solo Mei, la barista, e una cameriera vestita come un maggiordomo impegnata a pulire i tavoli e a metterci sopra le sedie. Le luci erano accese a met, e c'era una strana atmosfera nebbiosa.
Jimmy mi fece cenno di sedermi vicino a lei; lo feci.
Le hai trovate? mi chiese senza nemmeno salutarmi.
No, pensavo che fossero qui.
Comincio a sentire lo stress, Sammy.
Gi. Sono passato da Stilton quando ho chiuso, e niente.
Io  tutta la notte che chiamo Myrtle. Mi ha detto che stanno lavorando a un progetto.
Come, un progetto?.
S, un progetto artistico, o una cagata del genere. Myrtle mi aveva detto che sarebbe passata verso le due. Altrimenti non avrei tenuto aperto. Dopo l'omicidio al 440, qui  diventato un deserto.
Anche con le due buttafuori nuove? Mi sorprende: io mi sento protetto.
A Jimmy venne da ridere alla mia battuta. S, l'assassino e la visita di Dunne dell'altra sera. Non  un bel periodo per essere lesbica, Sammy. Si mise una mano nella tasca dei pantaloni e ne tir fuori un foglio di quaderno piegato, che butt sul bancone. Sulla parte esterna c'era scritto, in stampatello: PER JIMMY V. Guarda.
Lo presi e lo aprii. Era stato scritto dalla stessa mano dell'altra volta. SEI LA PROSSIMA, STAVOLTA  VERO.
Ci sono impronte digitali? chiesi.
Scherzi? L'hanno appiccicato sulla porta sul retro prima che venissi a fare i conti, questo pomeriggio. Ho chiamato immediatamente la questura. Mi hanno passato un agente di turno che mi ha detto di chiamare il capitano Dunne, perch  lui che si occupa del caso; mi ha dato il numero. Gli ho telefonato. Quello che mi ha risposto al numero della Suora mi ha trattata come se avessi chiamato per dire che c' un gatto su un albero. "Non butti via il biglietto, la prossima volta che qualcuno dei nostri passer in zona ci dar un'occhiata". Poi ha chiesto di telefonare di nuovo se ne ricever altri. Figuriamoci se qualcuno  venuto a cercare impronte digitali. Non vedo un poliziotto dalla mattina che hanno trovato Butch. Quindi ho chiamato il Mona's 440 anche se, lo sai bene, tra me e Babe Bowman, che lo gestisce, non corre esattamente buon sangue.
Concorrenza?.
Abbiamo avuto una relazione.
Ah. E insomma, lei cos'ha detto?.
Ce l'ha ancora un po' con me, ma mi ha detto che gli sbirri non passano di l dal giorno dopo l'omicidio di Frankie.
Hanno parlato con qualche dipendente e basta. Non hanno nemmeno chiesto i nomi delle clienti. Non che Babe ne avrebbe svelato nessuno.  una stronza, ma non farebbe mai la spia. Comunque sia, non stanno nemmeno cercando l'assassino: secondo me, Dunne lo vede come qualcuno che gli sta facilitando il lavoro. Vengono uccise un paio di lesbiche, lui fa il minimo indispensabile per venire citato sui quotidiani, i nostri locali vanno a puttane, lui lo chiama un gran successo e a nessuno che conta frega un cazzo se l'assassino viene catturato.
Che cosa hai intenzione di fare?.
No, che cosa hai intenzione di fare tu? disse Jimmy. Ti assumo per cercare l'assassino.
Risi. Lo so che non c'era niente da ridere, ma era ovvio che Jimmy mi stava prendendo per il culo. Ma Jimmy non rideva. Si limitava a guardarmi. Fumava. Aspettava. Dopo un po' di tempo, secondo me un'oretta buona, disse: Allora?.
Jimmy, mi piacerebbe un sacco darti una mano, ma non saprei come andare a caccia di un assassino.
Ci hai liberati da Pookie O'Hara; hai salvato Myrtle e il Formaggio; hai fatto s che nessuno stronzo di Nob Hill o di Pacific Heights ti dia mai fastidio; addirittura gli sbirri ti lasciano in pace. Forse in questo momento non sapresti come andare a caccia di un assassino, ma ho l'impressione che tu sia uno che impara in fretta.
Devo essere sincero, Jimmy: non ho ammazzato Pookie;  stata una coincidenza e....
Jimmy mi mise un dito sulle labbra chiudendomi la bocca. Lascia che ti interrompa. Fece tintinnare il ghiaccio nel bicchiere; Mei si chin, prese una bottiglia di whisky irlandese e gliene vers. Prima di tutto, non devi mai essere sincero:  soltanto una frase di circostanza usata da gente che non sa mentire bene. In secondo luogo, non me ne frega niente di cosa sia successo tra te e Pookie: so solo che non c' pi grazie a te. Terzo: ho una casa in Chestnut Street, un condominio a tre appartamenti.  il mio fondo pensione. Se trovi questo pezzo di merda, l'appartamento al piano pi alto  tuo; ci puoi vivere con il Formaggio per tutto il tempo che vuoi, senza pagare un centesimo di affitto. E ci aggiungo anche abbastanza soldi da permetterti di arredarlo come vuoi.  grande, pieno di luce, ha due camere da letto e una bella vista sulla baia. Forse ti potrei dare anche la Ford. Cos potresti pagare un cazzo di telefono alla tua fidanzata, non ti pare?.
Era l'offerta migliore che mi fosse stata fatta dopo la prima volta che il Formaggio si  tolta i vestiti di fronte a me; tuttavia, anche se conoscevo a memoria tutta la Bibbia dei cocktail di Mr Boston e me la cavavo abbastanza bene con il saldatore ad arco e con la torcia da taglio (avevo imparato durante la guerra, nel cantiere navale), non avevo abbastanza conoscenze su come investigare un omicidio da annegarci una coccinella. Jimmy, io....
Quello stronzo cercher presto di uccidermi, Sammy.
Ma perch io?.
Perch sei mio amico, e farai s che non succeda.
Cazzo risposi.
S disse lei. Cosa bevi?.
Un whisky irlandese anch'io.
Jimmy fece un gesto, e Mei me lo prepar.
Mi accesi una sigaretta; stavo pensando a cosa rispondere. Le mie incredibili capacit investigative mi suggerirono che la mia risposta non sarebbe stata negativa.
Dissi: Jimmy, non saprei come tirare su un'accusa di omicidio. Anche se lo prendo, gli sbirri non lo vogliono. E il Pubblico Ministero di sicuro far quello che vuole la polizia. Cavolo, nemmeno il biglietto che ti hanno lasciato  ammissibile come prova, ora che l'abbiamo toccato. Non c' modo di trovare il colpevole.
Non me ne frega nulla. Non  per questo che ti sto ingaggiando. Voglio che non possa pi nuocere. Voglio che se ne vada, che sparisca.
Vuoi che lo ammazzi?.
Jimmy fece spallucce.  davvero un bell'appartamento, Jimmy.
Guardai Mei per vedere se avesse sentito, ma era nel magazzino, o magari nell'ufficio, o comunque in un posto dal quale non poteva ascoltare. Ho una cosa da finire, e non posso lasciare il lavoro.
Non posso prestarti il ferro mi disse. Mi serve.
So dove procurarmene.
Appena ho la conferma che Myrtle  al sicuro, ti do le chiavi della Ford.
Non potresti passare al five-and-dime per vedere se sono l? Sono un po' impegnato, al momento.
Alle quattro del mattino? Qualunque cosa tu stia facendo, se non sei con il Formaggio non dovresti farla.
Pensai di spiegarle cosa stavo combinando, dettagli e tutto, ma finii per dire semplicemente: Devo finire di dare una lezione di scuola guida.
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Capitolo 11.
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San Francisco, 1906.
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Ho bisogno di tagliare il cazzo a un po' di gente disse Niu Yun, tenendo l'accetta di Ho distante da lui. Erano in mezzo a Stockton Street, che era piena di gente che comprava e vendeva di tutto, che contrattava e mercanteggiava. L'accetta era ancora sporca di sangue, quasi tutto gi secco. I presenti cominciavano a notarli.
Non puoi nemmeno infilartela nella cintura senza che si veda le fece presente Ho. La tengo io, e te la passo se hai bisogno di tagliare qualche cazzo; va bene?.
Un uomo che conduceva un carro trainato da due muli si ferm e grid in cantonese: Togliti di mezzo, matta.
Visto? disse Niu Yun. Ecco gi un cazzo che ha bisogno di essere tagliato.
Assal il carro con l'accetta in mano. Ho la prese per la cintura, la fece girare di forza e la trascin sul marciapiede. La ragazza si gir verso di lui brandendo l'arma. Ho la lasci andare, e l'accetta pass esattamente dove un istante prima aveva il polso. L'uomo pens che fosse un buon segno: aveva cercato di staccargli una mano, ma non di ammazzarlo come il cliente del bordello. Va bene, tienila pure concesse. Ma trova uno straccio nel quale avvolgerla.
Niu Yun non lo stava ascoltando. Balz sul carro, a fianco dell'uomo che le aveva urlato dietro; lo prese per la camicia minacciandolo con l'accetta. Dimmi dov' Sacramento Street o ti taglio il cazzo. Disse Sacramento in inglese; il carrettiere cap, perch chiaramente anche lui aveva imparato
cos il nome della strada. Naturalmente gliel'avrebbe detto, ma erano due anni che non era cos vicino a una donna, da quando se n'era andato dalla Cina, quindi sperava che non gli tagliasse il cazzo ma continu a esitare, a godersi quell'istante, fingendo di non ricordarsene.
Dov'? grid la ragazza, sollevando l'accetta pronta per colpire.
Ho pens che, visto che si trattava di una femmina con i piedi grossi, nessuno avesse mai sprecato tempo per spiegarle come si chiedono indicazioni per strada. Ma, siccome il villaggio nel quale era cresciuto era piccolo e nessuno si allontanava mai pi di tre chilometri, nessuno sapeva come farlo. Quindi, decise di non correggerla.
Il carrettiere sospir. Ah, che momento. Corteggiare il pericolo. Il momento fin; le indic l'angolo della strada e un cartello sul quale c'era scritto "Sacramento Str.". Ecco, l.
Ah rispose lei. Abbass l'accetta e salt gi dal carro.  l disse a Ho, puntando al segnale stradale con l'arma.
Ho raccolse un foglio di giornale portato dal vento e glielo porse. Usalo per avvolgerci l'accetta, finch non ti serve. Lei lo fece.
Si avvicinarono all'angolo della strada; i pochi che si erano fermati a guardare un potenziale omicidio tornarono a quello che stavano facendo. Ho sapeva leggere i numeri americani, quindi li guard sugli edifici a partire da quel punto. Eccolo, dall'altra parte della via. Era una costruzione imponente, di tre piani, con una porta ad arco. Occupava da sola mezzo isolato. Ecco.... Stava per indicarla con un dito, ma qualcuno alle sue spalle lo prese per un braccio. Trattenne a stento un urlo.
Non muovetevi disse una voce femminile alle sue spalle. E allontanati dall'incrocio, prima che ti vedano.
Ho os guardarsi alle spalle. Era una donna non pi alta di Niu Yun ma che aveva almeno il doppio dei suoi anni, vestita in abiti da uomo: pantaloni neri, pantofole e una camicia
nera, lunga, simile a quella che indossava lo stesso Ho. In testa portava un cappello di paglia di forma conica, che le nascondeva il volto. Evidentemente aveva raccolto i capelli all'interno del copricapo.
Niu Yun brand l'accetta, avvolta nella carta di giornale; quando per not che si trattava di una donna, si mise l'arma sotto un braccio. Sono di guardia spieg l'estranea. Sono una Figlia del Diavolo Bianco, faccio da interprete per la signorina Donaldina. Li trascin in mezzo a un gruppo di uomini di fronte a una bancarella sulla quale si vendevano verdure. Guardate, sono tutto intorno alla missione: siete quasi passati di fronte a uno di loro.
Ho guard e not uno dei suoi confratelli della Ghee Sin proprio all'angolo della via, intento a osservare l'edificio della missione. Due passi e gli sarebbero davvero passati sotto il naso. La donna li guid nella direzione dalla quale erano arrivati fino a infilarsi in un vicoletto largo a malapena da contenere tutti e tre.
Per oggi l dentro non ci entrate. E forse nemmeno stanotte. Sanno che qualcuno ha portato via una delle loro donne, quindi resteranno di guardia finch non la troveranno. Poi, alzando la tesa del cappello, squadr Ho. Ma non sei anche tu uno degli assassini con l'accetta della Ghee Sin?.
La sua accetta ce l'ho io disse Niu Yun. E la voglio usare per tagliare il cazzo a un po' di gente.
Prima dovete sopravvivere. Qui non riuscireste a entrare, ma la missione ha una fattoria che vi ospiter.  a nord, nel villaggio di Eldridge, poco fuori Sonoma. Ora ripetetelo in inglese.
Ripeterono il nome della localit diverse volte; la donna li corresse finch non lo pronunciarono esattamente come lo diceva lei. E ora, "Sonoma". Si esercitarono finch non fu soddisfatta dei loro sforzi.
A Sonoma c' una Chinatown. Cercatela, e andate nell'emporio. Vi diranno dov' la fattoria della signorina Donaldina. Andate a nord. Dovrete attraversare il Golden Gate, magari potreste provare a farvi dare un passaggio su una barca di pescatori: ci sono diversi cinesi tra loro, e hanno paura delle Tong. Se mostrerai loro l'accetta e il marchio, molto probabilmente vi accompagneranno. Da Sausalito, poi, sono un paio di giorni di cammino, forse tre. Andate a nord. Subito.
La donna si gir per andarsene, ma la voce nella testa di Ho grid: Fermala, Trombagatti!. La prese per la camicia e la trascin in un uscio. Gi! disse. Si accucci, e con lui le due donne; sembrava che stessero giocando a dadi o a qualcosa di simile. In quell'istante, due soldati della Tong passarono l vicino. Se Ho non l'avesse fermata, si sarebbe trovata faccia a faccia con loro. Cos, invece, sembravano solo tre persone qualunque accucciate nell'ombra.
Adesso devi andare a prendere il Drago della Pioggia, Trombagatti disse la voce. Senza il drago, vi prendono e vi ammazzano.
Non sar facile spiegarlo borbott Ho.
Cosa c' che non  facile? chiese Niu Yun. Il nord  da quella parte. Lo so che sono stata in gabbia per.... Lo prese per la camicia e lo guard negli occhi. Quanto a lungo sono stata in gabbia?.
...
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...
Sammy.
...
Quando dicemmo loro che la scuola guida era finita perch Milo aveva bisogno del taxi, le sacche scrotali si inventarono un piano. Non che fosse il piano pi chiaro della storia, ma io ho capito questo: Moo Shoes mi dice sempre quanto, nella cultura cinese, gli anziani sono venerati e rispettati; pi di loro, sono venerati e rispettati solamente gli antenati defunti. Quindi, se il piano dei vecchi fosse andato male e fosse
successo il peggio, le sacche scrotali avrebbero ricevuto la promozione al grado di antenati defunti.
Io, Eddie e Lois eravamo seduti sul sedile anteriore del taxi, parcheggiato a mezzo isolato dall'appartamento seminterrato di Doris a South Park, una zona molto vecchia di San Francisco piena soprattutto di magazzini e fabbriche. Lo zio Ho e le sacche scrotali stavano discutendo il piano. I criminali nel bagagliaio erano rimasti tranquilli da quando avevamo fatto a ciascuno un'iniezione con il succo di rana. Il signor Ping, una delle sacche scrotali, era il proprietario di una spezieria in Washington Street, nella quale aspettammo tra cistifellee di orso, ugole di squalo e varie altre parti di animale dall'aspetto inquietante mentre Ping preparava un pacchetto contenente gli ingredienti adatti per avvelenare i seguaci della Giovane Piovra (continuo a far fatica a credere che ci sia un criminale che si fa chiamare Giovane Piovra). L'idea del vecchio era di preparare un t e farlo bere ai due, ma mi opposi esponendo l'idea che vederci far bere una bevanda calda a due tizi legati nel bagagliaio di un taxi avrebbe potuto destare qualche vago sospetto nei passanti. Ho ebbe quindi l'idea di iniettare il preparato nelle vene dei due con la siringa che usava per l'eroina; al signor Ping l'idea piacque molto, quindi a quel punto i due gangster erano fuori combattimento o, forse, morti. La prima idea che aveva proposto lo zio Ho era di ammazzarli con le loro stesse pistole, riempire le loro tasche di cipolle e darli in pasto ai maiali, ma c'era un problema: dove avrei trovato delle cipolle alle cinque del mattino?
Cio, prepara un t di rane? chiesi.
Ma no rispose Moo Shoes. Le rane vengono scuoiate poi la pelle, una volta essiccata, viene ridotta in polvere, e solo allora viene usata per il t.
Ah, molto meglio. Ma pensavo che non fosse molto meglio.
Eccoci, pronti disse Lois indicando con un dito un uomo biondo, muscoloso, che avanzava lungo il marciapiede. Era Lars.
Due delle sacche scrotali, il signor Gong e il signor Ping, che indossavano vestiti molto professionali, lo seguivano, e stavano facendo gesti folli in direzione dei loro compagni per non rischiare che questi mancassero di notare l'enorme vichingo che incedeva lungo un marciapiede completamente deserto, fatta eccezione per due vecchi cinesi che avevano semplicemente deciso di farsi un giretto all'alba in un quartiere strano, come la gente tende a fare. Il signor Lee, che indossava una camicia lunga di cotone nero e un paio di pantaloni, era accucciato dietro a una cassetta della posta di fronte all'appartamento di Lars mentre il signor Chen, che invece portava una giacca tradizionale di seta rossa e un copricapo, anch'esso rosso, era appoggiato alla parete di mattoni proprio in cima alle scale che portavano al seminterrato, intento a leggere un quotidiano in cinese. Come la gente tende a fare. Sui gradini era in agguato lo zio Ho.
Quando Lars raggiunse la cassetta della posta, il signor Chen abbass il quotidiano. A quel segnale, lo zio Ho salt fuori dal suo nascondiglio con in mano il canne mozze gridando: Mani in alto o muori, gwai lo!. Nel fucile c'erano ancora le cartucce usate, ma Ho non lo sapeva: aveva imparato a far scattare il cane dopo che l'aveva puntato contro il poliziotto, e pensava di aver risolto tutto.
Lars, con aria confusa, alz le mani lentamente. A quel punto, il signor Lee sbuc da dietro la cassetta delle lettere e piant la siringa in una chiappa del compagno di Doris. Chen lanci il quotidiano, ancora aperto, sul volto dello svedese mentre questi, d'istinto, si girava per colpire chiunque lo avesse punto al culo. Avrebbe centrato il signor Lee se costui fosse stato pi alto di una trentina di centimetri. Invece, il colpo di Lars gli pass sopra la testa mentre il signor Gong e il signor Ping aprivano la coperta di Milo per buttarla sulla testa dell'uomo. Ce la fecero quasi.
Misi in moto il taxi.
Lars si liber della coperta e si scagli verso Gong e Ping; a quel punto, lo zio Ho decise di sparargli. Immagino che si sia udito uno scatto; non lo so, perch in quel momento stavo avvicinando il taxi al marciapiede dove stava accadendo tutta la scena.
Non va bene. Non va bene. Non va bene cantilenava Lois, come per assicurarsi che ci fosse chiaro il fatto che un colossale scaricatore di porto scandinavo scatenato contro cinque vecchietti cinesi minuti non fosse una bella cosa.
Ho e le sacche scrotali stavano cavandosela bene nel tenersi fuori dalla portata di Lars, quindi io e Moo Shoes restammo seduti uno da una parte e uno dall'altra di Lois a osservare, ognuno di noi con in mano una delle armi che avevamo preso agli uomini della Giovane Piovra (Moo dice che ha quasi quarant'anni, e lo chiamano ancora "giovane". Non si gestisce cos un impero criminale, neanche se si ha un drago).
Aiutateli! disse Lois. Andate ad aiutarli!.
Guardai Moo. Moo guard me. Guardammo Lois. Guardammo fuori dal finestrino; Lars era furioso.
A me pare che se la stiano cavando bene disse Eddie.
Lois grid qualcosa in cantonese con tono stridulo. Non capii una parola, ma la sua insistenza era chiara.
Va bene, va bene risposi. Mi tolsi il cappotto senza alzarmi e passai la pistola alla donna. Se non va a terra nel giro di quindici secondi, sparagli.
Uscii dal taxi e sbraitai: Ehi, Lars, tua madre succhia il cazzo alle renne! (non so, stavo cercando di pensare a qualcosa che lo avrebbe spinto a prendersela con me. Anche gli svedesi vogliono bene alla mamma, no? Ed  in Svezia che si fabbricano le renne, giusto?).
Funzion. Smise di cercare di prendere Gong e Ping e si gir nella mia direzione, agitando le braccia come un orso ubriaco. Mi abbassai per evitare i suoi colpi e gli diedi due
pugni rapidi alle costole, togliendogli il fiato, poi mi allontanai agilmente prima che mi potesse afferrare.
Lars si gir come se, ubriaco, qualcosa l'avesse sorpreso; mi stava puntando. Mi avvicinai, evitai un'altra manata da orso e lo centrai al plesso solare con un destro potente, che lo fece piegare in avanti. A quel punto, il signor Lee gli diede un calcione sul lato del ginocchio e il colosso croll sul marciapiede. Cerc subito di rialzarsi, ma lo zio Ho lo colp forte alla tempia con il calcio del fucile. Lars rimase a terra, immobile.
Guardai il signor Lee, che aveva il fiatone.
Lee, bricconcello! gli dissi.
Il vecchio sorrise. Kung fu.
Salute. Qualcuno mi aiuti a metterlo nel bagagliaio.
Le quattro sacche scrotali aiutarono me e Moo Shoes a sollevare Lars e a ficcarlo nel bagagliaio sopra ai due gangster. Il signor Ping controll le pulsazioni di tutti, poi annu e chiuse il portello. Salimmo tutti sul taxi e guidai in direzione del ponte sulla baia. Il signor Gong gestiva una ditta di import-export, e possedeva una quota di una nave che batteva bandiera malese, che in quel momento si trovava nel porto di Oakland. Mezz'ora pi tardi, eravamo raccolti intorno a una cassa di legno abbastanza grande da poter contenere un tavolo da biliardo, nella quale giacevano Lars e i due uomini della Giovane Piovra. Prima che gli operai (tutti filippini) inchiodassero il coperchio, uno di loro, si comportava come un ufficiale, si avvicin al signor Gong e gli parl a bassa voce per un minuto. Gong fece cenno a Moo Shoes di raggiungerlo vicino alla cassa. Vidi Eddie frugarsi in tasca per estrarne tutto il contante che aveva prima di porgere il denaro all'uomo; aveva un'espressione tanto triste che si sarebbe potuto dire che stava consegnando al veterinario il cane che era cresciuto con lui perch fosse "messo a dormire". A dormire per sempre, intendo. Il filippino diede a Moo un sacco di tela che probabilmente una volta aveva contenuto fagioli, poi sbrait ordini in direzione degli operai. Uno di loro mise nella cassa una tanica da dieci litri, di quelle per la benzina, poi iniziarono a inchiodare il coperchio. Moo Shoes mi si avvicin mogio e mi consegn il sacco. Dentro c'erano le cravatte e le cinture che avevamo utilizzato per legare i gangster. Presi le mie cose, diedi a Moo le sue e insieme tornammo verso il taxi.
Ha voluto tutti i soldi che ho guadagnato con la scuola guida per dar loro da mangiare finch non saranno in Malesia.
E nella tanica, cosa c'era?.
Acqua. Il signor Ping dice che non dovrebbero riprendersi prima di un paio di giorni ma, se si svegliano prima, almeno non muoiono di sete. Prima che l'ufficiale apra la cassa, saranno nel bel mezzo del Pacifico.
Mi dispiace, Eddie dissi. Per rincuorarlo, gli diedi un pugnetto su un braccio. Almeno, la tua scuola guida ha preso il volo, no?.
S, s, ma questi hanno pagato in anticipo, e da adesso non ho pi un'auto a disposizione, e Lois non sar esattamente felice quando le dir che ho speso tutto quello che abbiamo guadagnato per dar da mangiare agli ostaggi.
Tornammo al taxi e ci salimmo. Lo zio Ho cominci a parlare in cantonese tanto in fretta che Moo Shoes fece fatica a stargli dietro con la traduzione. Dopo un po', decise di lasciarlo finire prima di spiegare.
Pensa che abbiamo fatto un errore nel lasciar vivere gli uomini della Giovane Piovra.
Mi pareva che avessimo detto che non siamo assassini commentai.
Non ha del tutto torto, per. Anche se ci vorranno diverse settimane prima che riescano a mettersi in contatto con la Giovane Piovra, gli diranno chi stavano picchiando quando un tizio  arrivato e gli ha sparato per poi anestetizzarli. Magari non si ricorderanno di te, ma di sicuro avranno presente lo zio Ho. La Giovane Piovra lo trover e lo torturer fino a tirargli fuori tutti i nostri nomi.
E ha detto tutto questo di fronte alle sacche scrotali?.
Lo sanno gi. Sono consapevoli del fatto che gli uomini della Giovane Piovra stavano malmenando Ho per ottenere informazioni. Non sanno che tipo di informazioni cercassero, non sanno del drago, ma sanno.
E perch non l'hanno aiutato?.
Perch gli sta antipatico.
Perch  un criminale?.
Ma sei scemo? Per loro  stato illegale anche solo essere negli Stati Uniti, fino a quattro anni fa. Hai presente la legge del 1882 che bandiva tutti i cinesi? Erano criminali semplicemente perch si trovavano qui, e probabilmente sono stati quasi tutti anche nelle Tong.  la storia. Le storie che mio nonno ha raccontato sulla madrepatria, sulla famiglia, sulla reputazione di Ho, storie che hanno continuato a essere raccontate anche dopo che lo zio si era gi trasferito qui. Calunnie pure.
Il discorso del Trombagatti?.
S, pi o meno. La mia gente porta rancore anche quando si dimentica perch.
Immagino, allora, che trovare il Drago della Pioggia non baster alla Giovane Piovra, giusto?.
No rispose Moo Shoes. Ma lo zio Ho mi pagher comunque. Sempre se sopravvive.
Quindi abbiamo... tre settimane? Quattro, forse?.
A meno che i marinai non buttino a mare la cassa.
La speranza  l'ultima a morire commentai.
...
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...
Lasciammo Ho e le sacche scrotali al capolinea del tram alla fine di California Street, vicino al porto dei traghetti. Da l, avrebbero potuto farsi dare un passaggio fino a Chinatown, uno o due alla volta. Lo so che lo sbirro aveva visto soltanto un taxi senza targa, ma eravamo una compagnia piuttosto particolare, difficile da dimenticare, quindi non mi sembrava il caso di farci vedere in giro di giorno. Alle otto, lo sbirro che avevamo seminato avrebbe finito il turno; solo allora avremmo potuto tirare un sospiro di sollievo.
Lois si tolse la barba, e le diedi il mio cappotto per nascondere il resto del costume. Scese dal taxi e diede un bacio sulla guancia a ognuna delle sacche scrotali, dando loro appuntamento alla prossima lezione. Poi and dallo zio Ho, gli mise un braccio intorno al collo, si rivolse di nuovo ai quattro vecchi e disse qualcosa in cinese. Poi diede un bacio sulla tempia a Ho e torn sul taxi. Mentre ripartivo, notai che le sacche scrotali stavano facendo l'inchino allo zio Ho, dandogli la mano.
Cosa gli hai detto? chiesi a Lois.
Che niente succede se non me lo chiede lo zio Ho.
E loro cos'hanno risposto?.
Che  la migliore lezione di scuola guida che abbiano mai seguito.
Fischiai, ammirato. Lois, sei fantastica.
Ho  l'unico che non ha mai cercato di toccarmi il culo.
Non avevo intenzione di farle presente che Ho era seduto sul sedile anteriore e che probabilmente aveva quel briciolo di classe sufficiente a non palpare la donna di suo nipote (a meno che questa non fosse in realt un gatto, ovviamente); comunque fosse, Lois aveva avuto un'ottima idea.
Lasciammo Lois di fronte all'enorme edificio art dco vicino a Union Square nel quale condivideva un appartamento con altre cinque ballerine. Ma era una bella casa, e non era a Chinatown, anche se vi distava soltanto un paio di isolati. Lois ne era fiera.
Puoi tenere il mio cappotto, lo ridarai a Eddie e lui me lo porter da Cookie.
No, grazie. Riprendilo pure. Si sfil il soprabito, lo pieg con cura e lo diede a Eddie attraverso il finestrino del taxi. La osservammo camminare verso il portone, pi lentamente di quanto sarebbe stato necessario, con i pantaloncini di raso a strisce bianche e rosse, la camicetta blu e le scarpe da tip tap con i tacchi. Il portiere, che chiaramente non l'aveva mai vista in abito da lavoro, fu colto da un attacco di patriottismo e quasi perse una spallina precipitandosi ad aprirle il portone.
 una gran donna, Moo dissi.
S, non me la merito.
E la vendi.
Macch:  l'amore della mia vita.
La mostri a dei vecchi che ammazzerebbero tutti i loro innumerevoli figli per fare razzmatazz, disposti a pagare per guardarla e immaginare la scena. E tu raccogli il denaro.
Cavolo, sto vendendo l'amore della mia vita.
Cos pare.
Sto commerciando il corpo della donna dei miei sogni.
Non avevo mai visto Moo tanto scosso, e una volta l'avevo visto fallire pateticamente nel tentativo di colpire uno sbirro con il calcio di una pistola. Quindi, decisi di tendergli una mano perch non annegasse. In tua difesa, comunque, hai speso tutti i soldi per dar da mangiare agli affamati.
Erano prigionieri. E li abbiamo rapiti noi.
Pensi che non avranno fame, quando apriranno la cassa? E, comunque, Lois si sta guadagnando degli ammiratori, cos: non puoi negarlo.
Quindi la sto aiutando a fare carriera.
S dissi, contento di averlo fatto sentire meglio. Una carriera da battona aggiunsi, perch nessuno vuole vedere Moo Shoes troppo su di giri alle sei e mezza del mattino.
Possiamo fermarci un attimo a casa tua? Devo pisciare.
Dieci minuti pi tardi, eravamo nel mio appartamento. Mentre Moo Shoes era al cesso, aiutai Milo a raccogliere le sue cose e lo sostenni fino al taxi.
Il bambino sbuc da sotto i gradini esterni proprio mentre Milo si sedeva. Non sapevo nemmeno che ci fosse un nascondiglio sotto quei gradini. Sono sicuro che non lo sapeva nemmeno il padrone di casa, altrimenti lo avrebbe affittato a qualche poveraccio.
Cos' successo? chiese. Hanno picchiato uno dei tuoi amici spia per scoprire qualcosa su quel succhiacazzi giapponese?.
Sono cinese disse Eddie, che si stava sedendo al volante.
Sto andando al Cookie's Coffee; vuoi una ciambella?.
No, portami un biscotto.
Non vendono biscotti, vendono ciambelle.
E perch si chiama Cookie, che se non sbaglio significa "biscotto", se non hanno biscotti? Cos' quel caff, una specie di prostituta?.
Una prostituta  una persona, bambino, non un posto. Non avevo intenzione di fare alcun esempio.
Non  vero. Bugiardo.
D'accordo. Niente ciambella. Salii in auto. Dopo un quarto d'ora, eravamo al Cookie's Coffee nel Tenderloin.
Doris ci aspettava fuori, con la sua uniforme rosa da cameriera, a fianco di Lone Jones con lo smoking e il cappello a cilindro che indossava al lavoro; sembrava il pi grosso presentatore del circo al mondo, che aspettava che il carrozzone lo passasse a prendere. Milo salt gi dal taxi prima ancora che Moo avesse il tempo di fermarlo, e si precipit, tra esclamazioni e smorfie di dolore, tra le braccia della sua donna la quale tubava mentre lo sbaciucchiava sulla faccia piena di lividi; anche lui tubava. Guardavo Lone che li guardava, prima con un sorriso e poi con un'aria triste e desolata. Scesi dal taxi.
Ciao, Lone.
Ciao, Sammy.
Tutto a posto?.
S, s. Sono stato qui tutta la notte per tenere d'occhio Doris. Aveva paura che quel Lars potesse venire a cercarla.
Nessuno avrebbe potuto proteggerla meglio. Il tuo aiuto ci avrebbe fatto comodo, in realt, ma sono contento che tu sia rimasto con lei. Ti serve un passaggio fino a casa?.
No,  tutta la notte che sono seduto. Preferisco camminare per togliermi la puzza di fritto dai vestiti. La mamma si
arrabbierebbe moltissimo se scoprisse che ho mangiato di nuovo un polpettone altrui.
Nessun problema. Grazie per aver protetto Doris.
Nessun problema, mi fa piacere dare una mano agli amici. Ci vediamo domani?.
No, domani no: dopodomani. Ho il giorno libero, e anche il Formaggio. Probabilmente faremo qualcosa insieme.
Va bene, dopodomani. Ciao. L'omone si gir e si incammin verso Fillmore, con le scarpe che ticchettavano allegramente.
Mi rivolsi a Doris e a Milo. Voi salite, Eddie vi porter fino alla vostra nuova casa: un posto tutto per voi.
Si illuminarono in volto. Aggiunsi: Cio,  dove Doris abita gi, ma  nuova per voi due.
E Lars? chiese la donna mentre aiutava Milo a salire in auto.
Non lo rivedrai mai pi dissi, salendo sul sedile davanti.
...probabilmente bofonchi Moo Shoes mettendo in moto.
...probabilmente. Ma non  morto, eh aggiunsi.
.. .probabilmente ripet Moo. Quel Moo Shoes del cazzo.
Milo e Doris sedevano vicini sul sedile posteriore; la donna stava piangendo un po'. Lacrime di gioia.
Siete i migliori disse Milo.
Ah, domani devo prendere in prestito il taxi gli fece sapere Eddie.
Aspetta un attimo; devo comprare una ciambella.
...
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...
Lone Jones.
...
Entrando in casa, Lone Jones fu sorpreso del fatto che ci fosse una luce accesa nel salotto. Erano passate le sette del mattino, fuori non era pi buio e la mamma non sprecava
mai l'elettricit. Mamma, perch c'.... La donna era seduta sulla sedia a dondolo vicino alla radio con la borsetta in grembo; aveva in testa uno dei cappellini belli, quelli per andare in chiesa, e indossava un abito elegante. Portava anche le scarpe che di solito metteva per andare a messa (non le migliori, quelle della domenica, ma quelle per il mercoled sera). Mamma?. Lone non si aspettava una risposta, visto che la madre era immobile, ma ripet: Mamma?. Si avvicin a lei, cadde in ginocchio al suo fianco e la abbracci, sedia e tutto. Premette il viso sul suo bel cappotto della domenica e cominci a piangere.
...
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Capitolo 12. LA CITT DELLE NEBBIE "AL FRESCO".
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Sammy.
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Entrando in casa, mi stupii nel vedere il Formaggio stesa sul mio letto. Stava leggendo un libro, ed era completamente nuda.
Ehi! esclamai, non poco sorpreso e ancora di pi contento.
Ciao, bellezza. Dove sei stato? chiese. Ah, prima che tu mi risponda: hai portato qualcosa da mangiare? Ti tratto meglio se hai portato da mangiare.
Io avrei una qualche idea dissi, osservando palesemente le sue forme e alzando le sopracciglia in segno di apprezzamento.
Oh, questa roba qua? rispose indicando con un gesto le suddette forme, dalle unghie dei piedi dipinte all'asciugamano che aveva in testa come un turbante. Non  roba per te. Cio s,  roba per te, ma non  il motivo per cui sono "al fresco" in questo momento.
Penso che da queste parti lo usino per significare "all'aperto", tesoro. Sono ben due anni che vivo in questa zona piena di immigrati italiani, e ho preso qualcosa da loro. Certo, avrei potuto tacere, ma grave  il peso della conoscenza non condivisa.
Sar, ma "al fresco" significa "al fresco", genio. Anch'io abito a North Beach da quando  finita la guerra, e l'unica cosa che hai "preso" che valga qualcosa sono io.
Se vogliamo essere precisi, non penso che Telegraph Hill sia parte di North Beach.
Si avvolse nella coperta che fino a quel momento era rimasta al suo fianco e ci si avvolse, poi torn al libro. S, s; scusa, adesso devo scoprire se Jack London riesce ad accendere questo cazzo di fuoco.
Ho una ciambella con la gelatina dissi, estraendo dalla tasca della giacca quella che avevo comprato per il bambino, impacchettata nella carta oleata.
Il Formaggio torn a scoprirsi. Sei l'uomo pi bello che io abbia mai visto; sento la necessit di fare immediatamente un po' di razzmatazz con te, o perir nel desiderio. Si port un polso alla fronte come fanno le donne nei film quando sono perse tra le brughiere o hanno visto la propria piantagione bruciare.
Mi avvicinai al letto e cominciai a spogliarmi in modo di essere "al fresco" anch'io. Sono sicuro che mi avrebbe aiutato a farlo se non fosse stata impegnata a divorare la ciambella. Nell'istante in cui le mie mutande toccarono terra, fin di mangiare. Ne segu molto divertimento e gioia per grandi e piccini (d'accordo, solo per grandi). In seguito, mentre giacevamo sulle coltri riprendendo fiato, io seduto e lei appoggiata a me, accesi due sigarette, gliene passai una e chiesi: Allora, se non era per questo, come mai ti ho trovata "al fresco"?.
Perch, quando sono arrivata, ero coperta di sudore e di sporcizia. Allora mi sono fatta la doccia, e non mi andava di rimettermi i vestiti sporchi.
E quando sei arrivata?.
Sar stata un'ora fa. Volevo farti una sorpresa.
Confermo la mia sorpresa. Dove sei stata, tanto da tornare coperta di sudore e di sporcizia?.
Sto lavorando a un certo progetto. Con Myrtle.
Che progetto?.
Non te lo posso dire.
E come mai?.
Perch  una sorpresa per il tuo compleanno.
Ma il mio compleanno  a giugno, e siamo a novembre.
 un progetto grosso.
Oooh, non devi disturbarti.
Va bene, non lo far. E tu, dove sei stato tutta la notte?.
Le raccontai tutte le nostre avventure. Le dissi dello zio Ho, degli uomini della Giovane Piovra, delle sacche scrotali, di Jimmy Vasco che mi ha assunto per trovare l'assassino, del trattamento di Shanghai che abbiamo riservato a Lars, di quando ho portato Milo e Doris al loro nuovo nido d'amore per arrivare al momento in cui ho aperto la porta di casa mia restando abbagliato dallo splendore della gioia della mia vita.
... "al fresco" aggiunse lei.
S, direi che era sottinteso. Tra l'altro: felicissimo di vederti, ovviamente, ma come hai fatto a entrare?. Avevo pensato di darle le chiavi, ma non l'avevo mai fatto.
Il bambino mi ha aperto. Nessun problema, mi sta aiutando a lavare la biancheria.
La biancheria? Gi, dove sono i tuoi vestiti?. Il mio appartamento non  enorme, avrei notato una pila di vestiti.
In lavanderia.
Ovvero nel seminterrato.
S, me l'ha mostrato il ragazzino. La mia roba  l, stesa ad asciugare.
E quindi sei salita dalla lavanderia "al fresco"?. S.
Potevi metterti una delle mie camicie.
 stata la condizione che mi ha imposto il bambino per farmi entrare.
Ma Stilton, ha solo nove anni. Cio, undici. O... non importa; potresti finire in galera!.
In che senso? Guarda che non mi sono dedicata ad atti di esibizionismo improvvisi di fronte al bambino: me l'ha chiesto lui. Anzi, diciamo che ha insistito. Ha detto che non mi avrebbe lasciata entrare se non gli avessi promesso di farlo. Sai, Sammy, sono in grado di lavorare su una perla grande un millimetro con un saldatore ad arco con tanta precisione
che crederesti che l'abbia rifinita un gioielliere, so tagliare omini di pan di zenzero assolutamente perfetti con la torcia da taglio su lastre di metallo dallo spessore di oltre un centimetro, sono capace di usare paranchi, di filettare bulloni e di piantare rivetti come se stessi usando una macchina da cucire, ma nessuna di queste abilit mi avrebbe aperto la porta. Questo, s. Un altro gesto plateale. Voil, come dicono i francesi.
Lo ammazzo dissi. Avevo un'arma da fuoco, il fucile calibro 38 a canna corta che avevo preso al gangster: non avrei nemmeno avuto bisogno di strozzarlo.
Provaci, stupido Fresno grid il bambino da fuori. Comunque, la tua donna  troppo bulbosa.
Ehi! esclam il Formaggio.
Mi alzai in piedi, lanciai una coperta a Stilton, raccolsi da terra l'asciugamano che prima si era avvolta intorno alla testa e andai ad ammazzarlo.
Spalancai la porta. Bambino, non si trattano cos le signore. E in particolare questa signora. E poi, Fresno  una citt.
Non  vero. E comunque l'ho aiutata, no? Voleva aspettarti, ma ho visto uno che la stava seguendo, cos l'ho fatta entrare e ho aspettato il tizio. E me ne sono liberato.
Un attimo: quale tizio?.
S, quale tizio? mi echeggi il Formaggio.
Il tizio che ti stava seguendo. Non se ne nemmeno accorto. Ero sul tettuccio che protegge il portone dalla pioggia, cos ho potuto prendere bene la mira. Quello sporco nazista si  portato via la mia freccia. Mi devi sei dollari.
Aspetta, hai tirato una freccia e hai colpito un uomo?.
Al cuore. Si percosse il petto per mostrarmi dove lo aveva centrato. Non l'ho ammazzato, ma l'ho messo in fuga:  salito in auto ed  partito.
Cio, hai colpito un uomo? Una persona vera, un adulto? Che auto aveva? Una Chrysler nera, per caso?.
Non so di che marca era. Ma era grande e rossa. Non come un camion dei pompieri, per: una specie di rosso marrone.
Granata?.
Granata sarai tu!.
No,  un colore: una specie di rosso tendente al marrone.
Ah. S, s, granata.
Era uno grosso, vestito di nero, con gli occhiali da sole?.
No, era magro, con i baffi. E aveva il cappello.
S, ma tutti girano con il cappello.
Vuoi vedere dove l'ho colpito? C' ancora del sangue sul marciapiede.
Il bambino si gir e cominci a scendere le scale. Lo seguii, facendo attenzione a non far cadere l'asciugamano che copriva le mie vergogne.
Aspetta!. Era gi uscito dal portone.
Esattamente qui, vicino a dove aveva parcheggiato grid dalla strada. Vieni a vedere il sangue.
Quello stronzo aveva trovato un parcheggio proprio l davanti di mattina? Andai a vedere il punto verso il quale il bambino stava puntando il dito.
Non vedo sangue. Alzai lo sguardo. Era sparito.
Avevi promesso che mi portavi un biscotto url il bambino. Era tornato dentro. Sentii il portone chiudersi. A chiave.
Ma porca puttana dissi. Quasi mi cadde l'asciugamano.
...
.
...
Chinatown, 1906.
...
L'hai sentita, no? Dobbiamo andare verso l'acqua disse Niu Yun. Guard Ho da sotto il cappello del puttaniere morto, stringendo gli occhi tanto forte che sembrava le facesse male qualcosa. Ho si rese conto che probabilmente non vedeva la luce del sole da mesi, forse da anni. Si inginocchi perch lei potesse evitare di guardare verso l'alto.
Sicuro, lo faremo, ma prima dobbiamo prendere il Drago della Pioggia dalla sala riunioni della Ghee Sin.
Ma ci stanno cercando, perch dovremmo andare proprio l?.
Perch me l'ha detto il drago. E poi, per andare verso l'acqua, si passa per di l.
Non aspett che la ragazza rispondesse; la prese per mano e la condusse attraverso Stockton Street, tornando nel vicolo dal quale erano arrivati. Quando Ho si arrest alla fine di una stradina incredibilmente stretta tra due edifici proprio di fronte alla sede della Ghee Sin, che sembrava identica a tutti gli altri negozi che davano su Dupont Street, erano sudati e senza fiato.
Vai, Trombagatti gli disse il drago. Ti proteggo io. Ho era cresciuto in una societ che credeva nel confucianesimo, sotto l'Imperatore con la sua enorme burocrazia, in un contesto nel quale l'ordine e l'obbedienza erano i valori pi importanti; quindi, era abituato a ricevere ordini e a eseguirli. Questo era il motivo per il quale gli abitanti di Chinatown erano cos pronti ad accettare le estorsioni e il regno del terrore delle Tong; e anche il motivo per il quale Ho obbediva agli ordini di quella strana voce che aveva in testa.
Io vado disse Ho. Magari non mi notano. Ma una donna la noterebbero immediatamente. Aspettami qui.
E se invece ti notano?.
Il drago mi ha promesso che mi protegger.
Va bene, ma lasciami l'accetta. Ce l'aveva ancora lei, avvolta nella carta di giornale, cos da sembrare un pesce. Dalla forma di un'accetta. E dimmi da che parte  l'acqua.
Di l, indic. Per tu aspettami.
Dammi anche i tuoi soldi, nel caso il drago si dimentichi di proteggerti e io abbia bisogno di corrompere qualcuno che mi accompagni dall'altra parte della baia.
Ho si tir fuori tre dollari da una tasca: non aveva altro. Glieli consegn. Aspetta qui. Siediti con il cappello che ti copre gli occhi. Fai finta di essere ubriaca.
Per quanto tempo?.
Finch non torno.
E se non torni?.
Eldridge disse Ho, con la pronuncia che aveva imparato da poco. Cominci ad attraversare la strada ma, a met, torn indietro. Niu Yun? Se mi ammazzano, mi dispiace.
Vai, vai, vai rispose lei, facendogli un cenno con l'accetta.
And, pensando che, se qualcuno l'avesse fermato, avrebbe cercato di combattere con tanta foga da essere ammazzato subito: non voleva servire da esempio per gli altri confratelli della Ghee Sin.
L'ingresso della sede della confraternita avrebbe potuto essere la sala d'attesa di un avvocato o di un agrimensore, perch c'era un bancone alto dietro al quale di solito sedeva un confratello o due. Oggi ce n'era solo uno, e sembrava addormentato. Ho gli pass davanti e imbocc un corridoio che lo condusse a una scala; al piano superiore, si riunivano e vivevano i capi. Oltrepass la grande porta che si apriva sul salone nel quale aveva svolto la cerimonia di iniziazione. I tavoli erano stati messi da parte, lungo le pareti; avrebbe potuto sembrare una sala da ballo se non fosse stato per il fatto che, in fondo, c'erano una pedana e, su di essa, un altare sul quale bastoncini di incenso fumavano ai lati del drago. Un altro dei confratelli giaceva sul pavimento proprio vicino all'ingresso, a fianco di uno sgabello rovesciato.
Te l'ho detto, Trombagatti. Adesso prendi il drago.
Si rec fino alla pedana tenendosi il pi possibile rasente alle pareti, e guard dietro alle tende. C'era solo un muro spoglio. Ai due lati della pedana c'erano due porte; Ho le guard come se la morte stesse per giungere da una o dall'altra, finch la voce non parl ancora.
Sbrigati, Trombagatti.
Si avvicin al drago, nero e lucente come una fetta di notte; controll che non fosse fissato al piano laccato sul quale era, poi lo prese tra le braccia e lo sollev. Era pi leggero di quanto non avesse pensato. Era comunque pesante, ma sarebbe stato tranquillamente in grado di trasportarlo in uno zainetto. Sar pesato dieci, massimo quindici chili. Ma non poteva camminare per la strada tenendolo in mano. Si guard intorno in cerca di qualcosa per nasconderlo quando ud dei passi provenienti dall'altro lato del salone. Niu Yun era in piedi sopra al confratello a terra, con l'accetta in mano.
Ho scosse il capo e si mise il Drago della Pioggia sotto il braccio in modo da poterle fare cenno di andarsene. Attravers la stanza il pi in fretta possibile, senza fare alcun rumore, ma la ragazza stava gi pungolando l'uomo a terra con l'accetta.
 morto? chiese.
No rispose Ho. Dorme. Vieni via.
Non si muove; a me pare morto.
Ma se sta russando!.
Non sai quanto subdoli sanno essere. Quando mi hanno comprata, hanno detto a mio padre che avrei lavorato per un anno e poi sarei stata libera.
A me hanno detto tre anni.
Gli taglio il cazzo.
Guarda che, se lo fai, rischi di svegliarlo.
Niu Yun scosse vigorosamente l'uomo con il lato non affilato dell'accetta. Secondo me no.
Vedi se ha soldi.
La donna gli frug nelle tasche e ne tir fuori una mazzetta di banconote, che sollev con un sorriso. Ha anche una pistola.
Ho corse verso l'uomo a terra e si accucci. La prendo io. Non voleva passare il resto della giornata a impedirle di sparare al cazzo della gente. Si infil l'arma nella cintura poi, rimettendosi in piedi, disse Andiamo.
Niu Yun prese anche il denaro di quello all'ingresso, poi lo fece cadere dallo sgabello sul quale era seduto, tenendo l'accetta alzata in caso si svegliasse. Non si svegli.
Trova qualcosa per nascondere il drago sugger Ho.
La donna frug dietro al bancone e ne tir fuori una tovaglia rossa e dorata, lunga; probabilmente era usata per coprire il bancone in occasione di cerimonie. In un istante la spieg, poi la pieg a met due volte e la leg creando cos una specie di fagotto lungo pi o meno come il suo braccio. Se la pass sopra la testa facendone una sorta di tracolla e disse: Dammi il drago.
Ho esit: il drago avrebbe accettato di essere trasportato da una donna con i piedi grossi? Daglielo, deficiente disse la voce che aveva nella testa. Lo fece.
Niu Yun infil la statua tra le pieghe della tovaglia (della tracolla) e se la sistem sotto il braccio. Quella fascia di seta distribuiva il peso, rendendo il tutto facile da trasportare. Come ti  venuto in mente?.
Sono una contadina spieg lei. Adesso andiamo verso l'acqua.
Verso l'acqua ripet Ho. La segu fuori dalla porta.
...
.
...
Sammy.
...
A nessuno piace andare al lavoro nel giorno libero. Cio, quando lavoravo nel cantiere navale o nel magazzino, non mi  mai capitato di andarci in una giornata in cui avrei potuto starmene a casa mia per fare qualche saldatura ricreativa o per guidare un po' il carrello elevatore. Ma il discorso  diverso per chi lavora nei bar o nei ristoranti. Se ci si va nel giorno libero, si mangia per pochi soldi e si beve gratis. E poi, da quando Sal  volato nel Valhalla degli Stronzi su un DC-3 in fiamme, il locale non era poi male di giorno, se si ignoravano la depressione e la disperazione diffuse. Ma non si sa mai quando si finisce per essere chiamati a lavorare a causa di un'emergenza. Nell'ultimo anno ne avevo create molte, di emergenze. Mi era andata bene per il fatto che Bennie non aveva una vita sociale, quindi era sempre riuscito a coprire i miei turni. Ovviamente, se si  sul posto di lavoro,  come offrirsi volontari per lavorare; e i bar, come i ristoranti, sono fucine di emergenze. Ma c'era una cosa che mi serviva da Sal, e non sapevo dove cercarla se non l: un vecchio membro della squadra omicidi ammuffito e con il cervello in pappa. Quindi, nel primo pomeriggio, riuscii a scivolare fuori dall'abbraccio del Formaggio, che dormiva ancora, e mi avviai verso Sal per farmi insegnare come si cattura un assassino.
Entrai dalla porta sul retro e chiamai a me Bennie. Gli sgabelli al bancone erano mezzi pieni di gente ubriaca in pieno giorno; c'erano anche due uomini d'affari che sembravano aver deciso di fare una lunga pausa pranzo liquida in un posto dove bere costa poco. Il fumo aleggiava sopra il bancone come il fantasma di un sogno ormai morto.
Ciao, Sammy mi salut Bennie avvicinandosi. Pensavo che non lavorassi oggi. La signora Sal ha chiamato per dire che arriver un po' in ritardo. La signora Sal era la vedova del proprietario; si occupava del locale quando io o Bennie avevamo il giorno libero. In realt si chiamava Maria, e quello era il nome con il quale ci rivolgevamo a lei quando le parlavamo di persona, ma tra noi era sempre "la signora Sal".
Infatti  il mio giorno libero, ma ho una cosa da fare. Scorsi Fitz su uno sgabello vicino alla porta principale, all'estremit opposta del bancone rispetto a dove mi trovavo. Era esattamente lo stesso sgabello sul quale era seduto l'ultima volta che l'avevo visto. Lo stesso sgabello dal quale l'avevo fatto cadere. Cercai di nascondermi dietro a Bennie; non fu un'impresa particolarmente difficile, dato che aveva due spalle come un offensive tackle di football. Come sta Fitz? Ce l'ha ancora con me?.
No, non si ricorda pi niente, sa solo che l'ho accompagnato a casa e l'ho messo a letto. Gli ho detto che era caduto dallo sgabello e aveva battuto la testa.
Grazie. Gli diedi qualche pacca sulla spalla, e uscii da dietro il bancone per sedermi su uno sgabello vuoto vicino a Fitz. Ehi! Come va?.
Sammy Tiffin ! Ma te l'ho mai detto che quello che ci ha liberati di Pookie O'Hara, chiunque sia stato, ha fatto un favore al mondo intero?.
S, una volta me l'hai detto. Il vecchio mi stava guardando in faccia con attenzione, come fanno gli ubriachi quando cercano di riconoscerti ma non si fidano dei propri sensi. Forse gli stava venendo in mente qualche ricordo di quello che l'aveva preso a schiaffi qualche giorno prima. Senti, ho un problema, e tu sei l'unica persona che conosco che potrebbe aiutarmi.
Io? Guarda che non ho un centesimo.
No, no, non mi servono soldi: ho bisogno delle tue conoscenze. Decisi di dirlo: Devo capire come si fa a catturare un assassino.
Fitz spalanc gli occhi per la prima volta da quando l'avevo conosciuto, come se avessi pronunciato la parola magica per farlo finalmente svegliare. Ah, stai cercando di pararti il culo per Pookie?.
No, Fitz, non l'ho ammazzato io; sto parlando di quello che ha ucciso le due donne dei locali per travestiti.
Pensano che sia la stessa persona?.
Ho motivo di crederlo.
Non se ne  parlato molto sui giornali. Se non conoscessi questa zona, non saprei nemmeno che erano due lesbiche.
Sono entrambe state uccise a notte fonda, a due passi dai locali nei quali lavoravano. La prima faceva la buttafuori, la seconda cantava.
Strano che i quotidiani non abbiano menzionato i dettagli pi intimi. Fitz era perfettamente all'erta; sembrava che fosse ringiovanito di vent'anni. Sai chi si occupa del caso?.
 questo il punto: Dunne la Suora ha strappato il caso dalle mani della omicidi. Conosco qualcuno, nei locali,
che dice che le indagini vengono trascurate perch Dunne pensa che non valga la pena preoccuparsi degli omicidi di un paio di lesbiche. Pensa che, cos, i locali chiuderanno senza che lui debba alzare un dito. Quindi, non alza un dito.
Quanto odio quello stronzo baciapile. Non  suo compito giudicare le vittime: il suo lavoro  prendere l'assassino.
Ecco perch sono stato ingaggiato io.
Hai la licenza da investigatore privato? Non lo sapevo.
No, ma conosco certa gente, e c' qualcuno che crede che io sia la persona giusta per occuparmene.
Senti un po', giovanotto: se avessero arrestato un sospetto e se tu fossi un investigatore privato pagato dalla difesa, forse potresti mettere in piedi un caso e dovrebbero consentirti di accedere all'indagine. Ma, senza la tessera da investigatore privato e senza un cliente, sei nella merda.
 per questo che sto chiedendo a te: mi serve l'aiuto di un esperto.
Stai cercando di intortarmi con queste cazzate?.
Sto avendo successo?.
Fitz scoppi a ridere finch non gli venne un attacco di tosse. Bennie gli port un bicchiere d'acqua. Ripreso fiato, il vecchio disse: La prima cosa che va fatta in un'indagine per omicidio  sigillare la scena. E tu non puoi farlo. In seconda battuta, bisogna mettere al sicuro gli indizi raccolti sulla scena. E tu non puoi farlo. Poi si determina il campo dei sospetti e li si valuta alla luce degli indizi. E non penso che tu abbia sospetti.
Non ho nessuna di queste cose. Ma, se uno volesse coltivare un piccolo campo di sospetti, un orticello, come potrebbe fare?.
Fitz scosse il capo, quasi fosse sbalordito nel vedere quante cose ignoravo sulle indagini criminali. Quello che ignorava lui, invece,  che avevo rivelato soltanto la punta del mignolo del piede del gigante che era tutto ci che ignoravo. Non volevo impressionarlo troppo perch era tanto antico e fragile che essere troppo impressionato avrebbe rischiato di ammazzarlo, quindi mi limitai a un: Dunque?.
Devi parlare con le famiglie delle vittime, con i loro amici, con gli amanti, con i loro nemici. Specialmente i nemici. E con i colleghi di lavoro. Devi stabilire un movente. Scopri se dovevano dei soldi a qualcuno, o se c'era qualcuno che ne doveva a loro.
E se conoscessi gi il movente?.
Pensi di aver gi capito tutto solo perch erano entrambe lesbiche? Erano lesbiche anche un mese fa, no? Ma non sono state uccise un mese fa. Ci sono centinaia di lesbiche in quei due locali, ogni sera: perch sono state ammazzate quelle due e non altre? Scopri cos'hanno in comune, a parte il fatto che a entrambe piacevano le donne. Non sai nemmeno se sono state uccise nella stessa maniera, vero?.
No. Butch, la vittima al Jimmy's Joynt,  stata colpita alla nuca con "corpo contundente", per usare le parole ufficiali, ma non so come sia stata uccisa quella del Mona's 440.
Mi hanno detto che l'hanno ammazzata con un punteruolo da ghiaccio intervenne Bennie, che stava asciugando alcuni bicchieri non lontano.
Un punteruolo da ghiaccio? E dove? chiese Fitz. Allo stomaco? In un occhio? Nel cuore? Quante volte? E possibile che servano molte pugnalate con un punteruolo da ghiaccio per uccidere una persona.
Io ho sentito dire che l'hanno colpita una volta sola, alla nuca disse Bennie.
Uno che sa il fatto suo comment Fitz.
E tu, dove l'hai sentito dire? chiesi.
Qui, da alcuni che ne stavano parlando seduti al banco.
Avventori regolari? domandai.
No, gente mai vista prima.
Avevano l'aria di essere sbirri?.
Non hanno cercato di farsi offrire da bere gratis rispose
Bennie facendo spallucce, suggerendo che una cosa del genere non lasciasse dubbi sul fatto che non lo erano.
Se erano in servizio, non l'avrebbero fatto comment Fitz.
Ci pensai un istante. Se erano in servizio ma non volevano che nessuno lo sapesse, perch avrebbero parlato di un omicidio dove Bennie avrebbe potuto sentirli?.
Guardalo bene disse Fitz. Non sembra uno che ha abbastanza cervello da coprirci un cracker. Probabilmente lo hanno ignorato per quello, come avrebbero ignorato un cane.
Cristo santo, Fitz, devi smetterla di parlare cos della gente: prima o poi qualcuno ti ammazza!.
Che ci provino. Si diede un colpetto sotto il braccio, dove teneva la calibro 38. Cercai di immaginarlo che si preparava, la mattina, per venire al bar a fare colazione. Non si lava, non pulisce le macchie che la minestra della sera prima gli ha lasciato sulla camicia, ma infila la pistola in una fondina ascellare per poter fare la voce grossa con gente che non conosce.
Dietro al bancone, squill il telefono. Bennie rispose dicendo: Pronto, Sal's. Poi mi guard. Un istante, controllo. Copr il ricevitore con il palmo della mano. Sammy, posso dire che ci sei? Dice che  Della del Moonlight Club.
Saltai in piedi, mi infilai dietro al bancone e presi la cornetta. Pronto, sono Sammy.
Sammy, sono Della, la cantante; ci siamo incontrati l'altra sera.
Certamente, s. Dimmi, Della.
Sono a casa di Thelonius. Sua mamma  morta stamattina, o forse stanotte. Stavamo facendo le prove al locale quando ha chiamato per dire che non sarebbe venuto stasera. Non sta per niente bene, e ha bisogno di un amico al suo fianco. Io devo andare a lavorare, ma non voglio lasciarlo solo.
Arrivo appena posso; massimo mezz'ora. Grazie, Della. Riattaccai comunicando che dovevo andarmene subito a Bennie e a Fitz.
Quest'ultimo disse: Far qualche telefonata: ho ancora dei contatti in polizia, e uno lavora nell'ufficio del medico legale.
Grazie, Fitz. Sai dove trovarmi. Uscii da dietro il bancone, presi il soprabito e il cappello e me ne andai in fretta.
...
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Capitolo 13. FUGA.
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L'usignolo.
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Della non sapeva perch era andata a casa di Lone Jones quando aveva saputo di sua madre. Comunque sia, non appena aveva ricevuto la notizia aveva interrotto le prove e aveva chiesto al trombonista di darle un passaggio fino al Fili-more. Quando arriv, il salotto era pieno di anziane signore di colore dall'aria di frequentatrici assidue della chiesa che chiocciavano o piangevano in fazzoletti di merletto. Un sacerdote stava parlando con tono pacato a Lone, che era seduto sul divano con la testa tra le mani, piegato praticamente a met. Il tappeto sotto di lui era umido delle sue lacrime.
Padre disse Della gentilmente. Il religioso sollev lo sguardo. Non nascose la sorpresa nel vedere che si trattava di una donna giovane e vestita con abiti normali, in particolare pantaloni di lana marrone e una semplice blusa di cotone. Chiedo scusa, mi chiamo Della Washington; sono un'amica del signor Jones e di sua madre. Io e Thelonius lavoriamo insieme al Moonlight Club.
L'uomo si alz in piedi, prendendo la mano di Della tra le sue.  un piacere conoscerla, signorina. Io sono il pastore Cole.
Lone alz lentamente il capo. Per un istante, la sorpresa sostitu il dolore nel suo sguardo.
Reverendo disse Della, so che lei e le signore qui presenti siete un conforto e una forza per Thelonius, ma conosco il proprietario del locale, e so che licenzier Lone se non si presenter al lavoro stasera; e sono pronta a scommettere che
non ha chiuso occhio. Mise una mano sulla spalla dell'omone. Hai dormito, Lone?.
Scosse il capo.
Il pastore gonfi leggermente il petto. Sua madre  appena mancata, non oser licenziarlo! Non....
Della strinse la mano del religioso. E l'unico uomo di colore che lavora in un locale in tutta North Beach, reverendo. Non hanno bisogno di una scusa per licenziarlo. Lei capir.
S, figliola, capisco bene rispose il sacerdote accarezzandole una mano.
Quindi mi aiuter a fare uscire le signore?.
Certamente.
Nel giro di cinque minuti, tutte le donne avevano fatto le condoglianze a Lone e gli avevano promesso di portargli qualcosa il giorno dopo.
Dai, Lone disse Della scuotendolo. Devi dormire un po'. Non stavo mentendo al reverendo: ti licenziano.
Ma la mamma  morta rispose l'uomo. Non ero qui per lei, ed  morta. Era l, su quella sedia, come se fosse pronta per andare in chiesa.
Non sai se sarebbe cambiato qualcosa se tu fossi stato qui, Lone. Adesso alzati e vai a dormire. Hai tempo fino alle otto prima di andare al lavoro, ma alle otto devi andarci. Lo fece alzare in piedi. O meglio, lo tir verso l'alto finch non decise di alzarsi. Poi lo condusse, come un cane da pastore, verso il retro della casa, spingendo e tirando varie parti di lui per vedere se, facendo partire un arto, il resto lo avrebbe seguito.
Dov' la tua stanza?. Lone fece un cenno con il capo e prese quella direzione. Dov' adesso tua mamma?.
Alle pompe funebri: li ha chiamati il reverendo. E io dovrei essere l con lei....
No, tesoro, tua mamma  con Ges, adesso. Il tuo posto  qui, e devi dormire. Dai, siediti. Lone si sedette sul letto. Della gli tolse le scarpe e i calzini, gli sbotton la camicia, gliela sfil e la appese a un gancio vicino alla porta. Poi si tolse la propria e la appese sopra a quella dell'uomo.
Per io non... inizi a dire Lone, ma la ragazza lo fece tacere mettendogli un dito sulle labbra e lo fece distendere sul letto. Gli tolse i pantaloni, si tolse i propri, si arrampic su di lui (non c'era pi spazio sul letto) e copr entrambi con una coperta di ciniglia. Lo zitt di nuovo, poi cominci a baciare le lacrime che ancora gli scorrevano sul volto.
Pi tardi, quando apr la porta per far entrare Sammy, si port un dito alle labbra per fargli capire di non fare troppo rumore. Dorme. Deve essere al lavoro alle otto di stasera, puntuale: assicurati che ci sia. E che si faccia una doccia, e che si cambi la camicia: puzza di polpettone.
Va bene; grazie, Della.
La ragazza annu infilandosi la blusa nei pantaloni, poi prese la borsa dall'attaccapanni al quale l'aveva appesa entrando. Sammy si fece da parte, osservandola. Della disse: S, lo so, puzzo anch'io di polpettone. Non serve fare quella faccia da saputello.
Non spezzargli il cuore, d'accordo?.
Il suo cuore non pu spezzarsi pi di cos. Volevo solo che si rendesse conto che l'amore non se ne  andato dal mondo con la sua mamma. Adesso che sei qui, ricordaglielo quando lo svegli.
Promesso rispose Sammy.
Mi raccomando, fiocco di neve, che non arrivi in ritardo.
Promesso, Usignolo.
Della alz gli occhi al cielo e usc.
...
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...
Sammy.
...
Il dolore emanava da Lone come la puzza di un sigaro, ma riuscii a farlo andare al lavoro. Certo, si muoveva in maniera
automatica, abitudine e memoria muscolare. L'avevo visto accadere durante la guerra con le donne che perdevano il marito; sembravano controllate da un fantasma che si occupava delle cose pi importanti: i bambini, il lavoro. Era come se venissero trascinate attraverso il dolore da un torpore funzionale. Lo stesso era successo a mia madre quando sono morti i miei fratelli, Judges e Second Samuel ( una storia lunga). Solo che lei ha cercato conforto in una bottiglia di gin dalla quale, che io sappia, non  mai uscita. Appena il piede mi era guarito abbastanza, sapendo che a causa di quello l'esercito non mi voleva, me ne sono andato.
Della promise di accompagnare Lone a casa dopo il lavoro; le credetti. Che donna strana. Ieri, avrei detto che non avrebbe guardato Lone nemmeno di striscio. Oggi, gli sta dando tutto quello di cui ha bisogno. Il Moonlight Club era solo a un isolato e mezzo dal Mona's 440 quindi, una volta installato Lone alla porta, iniziai la mia carriera da investigatore della squadra omicidi.
Di fronte a Mona, in una Dodge parcheggiata dove era proibito parcheggiare, c'erano due scimmioni. Se le loro facce annoiate e le giacche stropicciate non fossero state abbastanza da far capire a tutti che erano sbirri, il fatto che nessuno li disturbasse nonostante il divieto di parcheggio lo rendeva palese. Mi bast una rapida occhiata per capire che erano i due che avevano passato la notte da Cookie qualche giorno prima, ma era chiaro che non mi avevano riconosciuto.
Mi avvicinai alla porta del locale e mi toccai il cappello in segno di saluto alle due donne che lavoravano come buttafuori. Nessuna delle due era grossa e nerboruta come quelle del Jimmy's Joynt, una addirittura indossava la gonna, ma l l'entrata non dava su un corridoio come da Jimmy, quindi chiunque fosse entrato di prepotenza si sarebbe trovato in una sala piena di gente. Ci che mi sorprese fu il fatto che, alle otto e mezza di sera di un giorno feriale, le buttafuori fossero gi in servizio.
Buonasera, signorine azzardai mentre mi sfioravo il cappello, con un sorriso che era stato paragonato a una giornata di sole al parco (solo dal Formaggio, ma era successo).
Vattene disse quella con la gonna, alla quale chiaramente non interessavano le giornate di sole al parco. Stasera non siamo aperti per i turisti.
Il che, peraltro, era una cosa strana: Finocchio, il posto dei travestiti maschi non lontano da l, campava con i soldi delle coppiette e dei turisti che entravano per curiosit. Mi chiesi se Dunne stesse rompendo le palle anche a loro.
Menzionai l'unico nome che conoscevo. Sono qui per parlare con Babe.
Babe? rispose quella con i pantaloni. Mai sentito questo nome.
Giusto,  poco probabile. Comunque, se per caso incontrate qualcuno di nome Babe Bowman, fatele sapere che sono passato e che ho una soffiata sull'omicidio di Frankie. Condoglianze, a proposito. Mi tolsi il cappello e me lo portai al cuore in segno di rispetto nei confronti della defunta.
Gli sbirri sono gi passati; anzi, sono ancora qui disse quella con la gonna.
Va bene, va bene, vado. Mi rimisi il cappello, feci una piroetta degna di un ballerino professionista (sul piede sano, ovviamente) e mi allontanai con passo leggero, come se ci fosse un batterista che accompagnava la mia uscita suonando il rullante con le spazzole.
Aspetta mi chiam quella con la gonna. Com' che ti chiami?.
Sammy Tiffin.
Non sei uno sbirro, altrimenti avresti tirato fuori il distintivo; cosa vuoi, allora?.
Sono un investigatore privato.
Fece un cenno con il capo in direzione della collega, che svan per un istante e torn prima che avessi il tempo di accendermi una sigaretta. Le due mi fecero passare; quella con
la gonna disse: Babe  all'altra estremit del bancone del bar.
All'interno, il locale era simile a tutti i locali piccoli se ci si entrava di giorno: illuminazione scarsa, poca gente, puzza di alcol e sigarette. Ma non era chiuso. Era come una citt fantasma. Due coppie erano sedute a due tavoli, agli angoli opposti della stanza; il palco era buio, come anche la passerella che avrebbe permesso a chi fosse sul palco stesso di andare in mezzo al pubblico, assente in quel momento. All'altra estremit del bancone del bar era seduta una donna di una certa stazza. La barista sembrava essere l'unica che si era preparata come si deve; era una donna sulla quarantina, alta, vestita di bianco e di nero. Portava un gilet, i reggimaniche e aveva i capelli raccolti dietro la testa, tanto stretti che avrebbe potuto nascondersi un manganello dietro la nuca. O magari una merda. Da qualche parte, vicino al palco, in un angolino buio, qualcuno stava strimpellando una versione disperata di Stardust. Le augurai una buona serata con un cenno del capo e mi avvicinai alla donna al bancone, che stava esaminando un calendario sul quale era stata tracciata una griglia, come un piano di lavoro. Aveva una cinquantina di anni circa, i capelli tinti di nero corti e pettinati alla Pompadour e un fisico fatto per trasportare mobili. Cercai di immaginarmela con Jimmy Vasco e mi gir la testa. Avrei cercato di evitare di pensarci pi tardi.
Babe Bowman?.
Sono io. Josie mi ha detto che sai qualcosa sull'omicidio di Frankie. Dimmi tutto.
Prima, ho qualche domanda.
Sei uno sbirro privato, giusto?.
Giusto.
Fammi vedere la licenza.
L'ho lasciata nell'altra giacca. Ti funziona mai, questa scusa? Perch, ragazzino, io vendo bevande alcoliche da quando eri in fasce, e non l'ho mai accettata.
Non aveva torto. Ogni volta che, lavorando al bar, chiedevo a qualche ragazzino un documento di identit, mi rispondevano sempre che l'avevano lasciato nell'altra giacca o negli altri pantaloni; quando poi dicevo loro di andarlo a prendere, non tornavano mai.
Non ho nessuna licenza. Sono stato ingaggiato da una parte interessata per fare qualche ricerca sull'omicidio di Frankie.
Da chi?.
Non posso rivelartelo. Diciamo che  un parente.
Frankie non aveva parenti. A nessuno fregava un cazzo di lei n voleva avere a che fare con lei. Capita spesso a gente come noi.
Ho sentito. Mi dispiace per Frankie, mi hanno detto che era una brava persona.
Babe fece spallucce. Cosa sai dell'assassino?.
Prima tu.
Va bene. Fammi una domanda.
Sai di qualcuno che avrebbe potuto avere un motivo per far del male a Frankie? Una ex fidanzata arrabbiata, qualcuno a cui ha preso il posto nel suo spettacolo, chiunque.
No. Come hai detto anche tu, Frankie era una brava persona, qui andava d'accordo con tutti. Anche tra le artiste, tutte le volevano bene. Era sempre disposta ad aiutare se qualcuno ne aveva bisogno, faceva le seconde voci, ballava. Pagava sempre le bollette e, per quanto ne sappia io, non giocava d'azzardo.
Stavo per fare la seconda domanda, ma Babe mi interruppe alzando un dito. No, tocca a te. Per, in tuo favore, devo dire che gli sbirri non hanno mai fatto nemmeno questa domanda.
Davvero? Non vanno mai al cinema?  sempre la prima domanda che si fa.
Non si fanno domande se non si vuole avere una risposta. Non hanno nessun interesse nel cercare l'assassino di Frankie, vogliono solo farci chiudere.
Ho visto due agenti in borghese in una Dodge, qua fuori.
S, invisibili come un incendio. La Suora dice di averli mandati qui per proteggerci, ma in realt servono solo a tenere lontani i clienti. Non tutte le donne che vengono in locali come questo sono esattamente felici di far sapere a tutti le proprie... diciamo... preferenze. Picchiett il calendario con la gomma della matita. Sto cercando di capire come continuare a pagare il personale finch le acque non si calmano un po'.
Forse se trovo l'assassino le cose si sistemeranno.
Tocca ancora a te. Ti sei fatto aprire la porta dicendo che sapevi qualcosa.
So che l'assassino potrebbe avere come obiettivo quello di danneggiare i proprietari dei locali.
Babe distolse lo sguardo dal calendario e mi guard con gli occhi socchiusi. Avrebbe avuto tutto un altro effetto se avesse indossato un cappello calcato sulla fronte, o magari se avesse avuto una sigaretta in bocca e il fumo negli occhi. Ma non aveva n l'uno n l'altra, quindi sembrava soltanto uno di quei bambini con la faccia tutta corrucciata che si vedono nei film di W.C. Fields. Al tuo assassino non sar facile trovare i proprietari di questo locale. Sono una coppia di anziani, vivono sui colli dalle parti di East Bay e non passano di qua da anni. Per chi  che lavori? Per quella stronza di Jimmy Vasco, vero?. Babe si alz in piedi. Era ancora pi grossa di quanto non sembrasse esserlo da seduta, e tra l'altro era anche arrabbiata. Fuori dai coglioni disse.
Cominciai a indietreggiare, alzando le mani. Senti, Babe, vogliamo tutti la stessa cosa. Jimmy vuole la stessa cosa. Anche lei ha perso qualcuno.
Pensi che non conoscessi Butch? Certo che conoscevo Butch: Butch  il motivo per cui adesso so che Jimmy  una troietta bugiarda.
Questo non lo sapevo. Le indagini stavano andando a meraviglia. E, in pi, se fossi riuscito a tenermi a distanza, forse sarei stato in grado di piazzare un paio di bei colpi prima che Babe mi mettesse al tappeto. Va bene, va bene dissi. Se ti viene in mente qualcosa sulla notte in cui Frankie  stata uccisa, chiamami: lascio il biglietto da visita alle buttafuori. Dovevo farmi stampare qualche biglietto da visita.
Sparisci, e di' a quella merda di Jimmy Vasco che spero che lei sia la prossima.
Uscii camminando all'indietro, salutai le due buttafuori, attraversai la strada e salii sulla Dodge. Come va, sbirri? dissi, allegro come una gabbietta di pappagallini.
...
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...
Il giovane Ho.
...
Sei veramente un gangster di merda disse Niu Yun.
Il giovane Ho mostr la pistola al pescatore e gli disse che doveva portarli dall'altra parte della baia, verso nord.
No rispose l'uomo. Parlava cantnese, anche se il suo dialetto era diverso dal loro. Comunque, No era decisamente chiaro.
Non penso che abbia capito.
Vede che hai una pistola, quindi secondo me capisce disse la ragazza.
Niu Yun tir fuori l'accetta dalla carta di giornale. Ormai era la sua accetta. Penso che sia il caso di tagliargli il cazzo.
Ho fece spallucce, guardando il pescatore. Mi dispiace, caro mio.  tutto il giorno che ha voglia di tagliare il cazzo di qualcuno, e non penso di essere pi in grado di trattenerla.
Mi dovrete ammazzare, prima disse l'uomo spostandosi verso la parte pi lontana della sua imbarcazione.
Niu Yun guard Ho. Ho guard Niu Yun. Niu Yun fece spallucce. Forse mi servir qualche colpo: la prima volta sono stata fortunata.
Quale prima volta? chiese il pescatore.
Prima, ha ucciso un diavolo bianco con questa stessa accetta rispose Ho.
Va bene, vi accompagno disse l'uomo. Ma io mi occupo della vela, voi dovete remare per allontanarci dal molo e al momento dell'approdo.
Ho annu. Prese l'accetta mentre la ragazza saliva sull'imbarcazione, poi gliela restitu, spinse la barca per disincagliarla e salt a bordo.
Adesso remate disse il pescatore. Non posso issare la vela qui.
Ho prese i remi con gesti esagerati e cominci ad agitarli, rischiando di colpire in testa Niu Yun e il pescatore e quasi cadendo nella baia. La ragazza lo forz a sedersi su una delle tre panche, poi inser i remi negli scalmi e cominci a remare.
In che direzione? chiese al pescatore.
Al largo rispose lui, indicando la direzione opposta alla riva.
"Lo so che dobbiamo andare al largo" pens. "Ci sono altre direzioni, a parte 'al largo'. Non sono stata in gabbia tanto a lungo da non saper riconoscere un pescatore cui sarebbe il caso di staccare il cazzo a colpi di accetta".
Quando si furono allontanati dalla riva, l'uomo fece cenno a Niu Yun di andare con Ho a prua e tir i remi in barca.
Ma tuo padre non ti ha mica insegnato a remare? chiese la donna a Ho.
Il mio villaggio non ha sbocchi sul mare, non ho mai avuto bisogno di remare.
Nemmeno il mio villaggio ha sbocchi sul mare, ma so remare.
Forse non ti disprezzavano quanto un figlio minore.
Mi hanno venduta per fare la prostituta.
Remi molto bene cambi discorso Ho.
Il giovane vomit tre volte prima che avessero percorso met dei sei chilometri e mezzo di mare che li separava da
Sausalito. Nella seconda occasione, Niu Yun si un a lui anche se non aveva nulla nello stomaco da rimettere.
Stiamo navigando controvento, tocca virare disse il pescatore. Ci vorr un bel po', e non sar una navigazione facile. Ma ci metteremo pochissimo a tornare.
Il grande Drago della Pioggia, nella sua saggezza, ti aiuter, Trombagatti disse la voce nella testa di Ho. La sentiva molto forte, visto che aveva con s il drago, nella fascia che portava al collo.
Ho non voleva che il pescatore lo considerasse pazzo quindi, invece di dire al drago di stare zitto, lo colp con uno schiaffo attraverso la seta. Poi agit la mano come se si fosse bruciato, dato che aveva appena schiaffeggiato una statua di pietra.
E poi, una pioggia torrenziale cominci a cadere. Il vento veniva dalla Grande Citt e li spinse in avanti. La barca sembrava un cavallo imbizzarrito, nonostante il pescatore facesse il possibile per non farla capovolgere in quella burrasca.
Adesso andremo pi in fretta comment Niu Yun.
 il Drago della Pioggia che ci sta aiutando concord Ho.
Aggottate! grid il pescatore.
L'acqua sul fondo della barca aveva raggiunto le caviglie e stava ancora crescendo, quindi l'imbarcazione beccheggiava ancora di pi. Il pescatore tir fuori un secchio di tela da sotto la panca sulla quale era seduto e lo lanci a Niu Yun, che cominci a buttare secchiate d'acqua fuori dalla barca. Ho, dal canto suo, faceva il possibile con il cappello del pescatore. Questi ammain la vela e ordin: Remate! Remate!.
Fissarono i remi negli scalmi e ne presero uno a testa, remando nella direzione del pescatore, il quale stava strizzando gli occhi, cercando di vedere qualcosa attraverso la pioggia. Ho si guard alle spalle senza smettere di darsi da fare. Alla luce di un lampo, vide qualcosa di enorme che sembrava avvolgersi a spirale nell'acqua alle loro spalle, pi grande dell'isola che avevano superato, quella che il pescatore aveva chiamato Alcatraz. Gli sfugg di mano il remo e quasi cadde all'indietro, ma Niu Yun lo fece tornare al suo posto con una spinta. Quando il lampo successivo illumin l'aria, il drago era sparito.
Giunti al molo, Ho usc per primo dall'imbarcazione con il Drago della Pioggia, nella tracolla, che pesava e quasi gli imped di salire sulla banchina. Ma riusc ad alzarsi in piedi, e Niu Yun gli lanci una fune. Ho la fiss, poi aiut la ragazza e il pescatore a salire sul molo dove crollarono tutti a terra, ansimanti e intirizziti.
L'hai visto? chiese a Niu Yun.
Che cosa? Non si vede niente con questo tempo rispose lei.
Anch'io vedo come sei davvero, Trombagatti disse il drago nella testa di Ho.
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Capitolo 14.
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Chi cazzo sei, e che cazzo ci fai nella nostra auto? chiese lo sbirro seduto sul sedile del passeggero. Aveva un naso che sembrava una patata, e una nuca, sotto il cappello, che sembrava stesse contrabbandando salsicce in un sacco.
Volevo farvi la stessa domanda risposi. Ma in realt non me ne frega niente.
Senti un po' disse l'autista, che aveva un volto affilato quanto quello di Naso a Patata era rotondetto e pastoso. A occhio, Viso Adunco era alto almeno uno e novantacinque; almeno, cos pensai vedendo come sfiorava con il cappello il tettuccio della Dodge. Se sparisci prima che io conti fino a tre, faremo finta che tu sia salito sull'auto sbagliata perch eri ubriaco.
Un attimo intervenne Naso a Patata. L'ho visto entrare nel locale un quarto d'ora fa. Cosa ci sei andato a fare? Sei un turista? Volevi dare un'occhiata alle lesbiche?.
S, pi o meno. E volevo anche prendere un assassino, visto che voi due siete seduti qua a grattarvi le palle.
Basta cos disse Naso a Patata. Stavo cominciando a pensare a lui come "Pata". Quindi: Basta cos disse Pata. Mostrami un documento di identit. Se non ti piace come facciamo il nostro lavoro, allora abbiamo trovato un sospetto. Lo sai, ragazzino, vero? Molto spesso, quello che arriva sulla scena del crimine e comincia a fare domande  l'assassino.
Aspetta, me lo segno. Pensai che sarebbe stato il caso di procurarmi un bloc-notes. Il fatto che mi avesse chiamato
"ragazzino" non mi dispiacque, anche se aveva non oltre dieci anni pi di me. La gente che ti chiama "ragazzino" lo fa per farti capire che puoi parlare con loro per chiedere consigli. O qualche dollaro in prestito.
Documento di identit ripet Pata.
Sono Thrushcross Grange Heathcliff, della famiglia Heathcliff di Boise risposi, senza far finta di avere un accento inglese dato che stavo cercando di essere credibile. E sono davvero di Boise, quindi sarei stato in grado di rispondere a qualunque domanda di geografia. Inoltre, mi sembrava piuttosto improbabile che quei due sacchi di merda avessero letto Cime tempestose. Mi sono dimenticato il documento nell'altra giacca.
Fuori dall'auto ordin Pata. Cos ti ammanetto, ti rimetto su quel sedile e ti portiamo in questura.
Oppure semplicemente levati dai coglioni disse Viso Adunco, pi ragionevole.
Ho un indizio sull'omicidio. Vi dico cos' se voi mi dite cosa sapete.
Va bene, parla disse Pata.
Credi che io sia scemo? Se ve lo dico prima io, voi non mi direte niente.
No, ma forse non ti portiamo in questura e non ti mettiamo nella cella degli alcolizzati con un po' di ubriaconi che ti vomitano addosso disse Viso Adunco.
Durante la guerra, avevo passato un certo numero di notti in celle simili. La minaccia era pesante. D'accordo. Penso di sapere chi sar la prossima vittima.
E come fai a saperlo? chiese Viso Adunco.
Me l'ha detto un uccellino.
Un uccellino lesbico di nome Jimmy Vasco? domand Pata, ridendo come ridono le persone che stanno per darti un pugno in pieno stomaco.
S, beccato ammisi. Va bene, ciao. Saltai fuori dalla Dodge e mi affrettai gi per Broadway, infilandomi nel vicoletto tra il 440 e l'edificio a fianco. Poi corsi come un coniglio terrorizzato su per alcuni gradini che portavano a Vallejo Street. L rimasi ad aspettare. Nulla.
Non mi avevano inseguito. E comunque, anche se l'avessero fatto, Pata non sarebbe riuscito a salire quei gradini senza avere un infarto. Dovevo andare al Jimmy's Joynt in fretta, e l'idea di farmela a piedi non mi sorrideva. Quindi, tornai in Grant Avenue e, tre isolati pi avanti, mi ritrovai sul tappeto rosso del Club Shanghai, dove trovai Moo Shoes all'entrata.
Come butta? mi salut.
Moo, ho bisogno delle chiavi del taxi.  qui vicino, giusto?.
L'ho parcheggiato in Kearney Street, e non ho intenzione di spostarlo.
Moo... dissi, serio.
Mettici un po' di benzina. Si tolse le chiavi dalla tasca.
Va bene, ma ho solo due dollari; altrimenti avrei chiamato un taxi.
Perch, perch, perch? declam, lo sguardo al soffitto. Perch siamo poveri? Non siamo forse persone brillanti?.
Brillanti come le stelle risposi.
Non abbiamo forse talento?.
Dai, Moo....
D'accordo, d'accordo. Si mise una mano in tasca e ne estrasse una banconota da cinque dollari. Ecco, per la benzina: io e Lois abbiamo una lezione di scuola guida, dopo il lavoro.
Di gi? Siete brillanti e pieni di talento dissi, allontanandomi.
Ah, Sammy, prima che tu te ne vada....
Mi fermai. L'espressione di Eddie mi sembrava piuttosto seria, per essere uno che, meno di un minuto prima, stava lamentandosi con qualche divinit sconosciuta per il fatto di essere talentuoso ma povero.
Dobbiamo andare a Locke. Una delle sacche scrotali, il signor Chen, ha telefonato poco fa. Si guard intorno per assicurarsi che nessuno potesse sentirlo. Era ancora presto, non c'era molta gente. Probabilmente, la maggior parte dei suoi assistenti stavano ancora sistemando il locale per l'apertura. La Giovane Piovra sa che  successo qualcosa al Palazzo di Serpenti e Noodles, ieri sera. Non sa ancora cosa di preciso, ma sa di aver mandato degli uomini a cercare lo zio Ho, e sa che adesso quegli uomini sono spariti, e anche Ho. Presto comincer a fare domande cui molti non potranno non rispondere.
E a che servirebbe andare a Locke?.
Lo zio Ho pensa che l'unico modo per evitare che la Giovane Piovra lo incolpi di tutto sia portargli il drago.
Finch gli uomini della Giovane Piovra non arrivano in Malesia e trovano un telefono, o un ufficio del telegrafo.
Di quel problema ci preoccuperemo quando sar un problema disse Moo Shoes.
Quando? A Locke, dico: quando ci andiamo?.
Domani?.
Domani devo lavorare e risolvere un caso di omicidio, e tu devi dormire. O ti sei dimenticato che stanotte hai una lezione di scuola guida?.
S, ma questa non sar molto lunga, perch non abbiamo nessuno cui riservare il trattamento di Shanghai. Non puoi chiedere a Bennie o alla signora Sal di coprire il tuo turno?.
Mi servono soldi. Ho solo due dollari, e stasera in teoria sarei dovuto uscire con il Formaggio.
Avr presto dei soldi. E a Locke ne guadagneremo altri, se troveremo il drago dello zio Ho.
Aveva ragione lui. Vedo cosa riesco a fare. Far di tutto
per riportarti il taxi prima di mezzanotte.
...
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...
Un'ora pi tardi, quando arrivai al Jimmy's Joynt, c'era molto pi posto per parcheggiare del solito sul Molo 29, dietro al locale (mi ci volle un'ora intera perch nel frattempo tirai su un paio di clienti i quali, se mi  consentito dirlo, non furono molto felici di un tassista che, visto che di solito va a piedi, non sapeva quali strade erano a senso unico. Iniziavo a capire perch a Milo non piacesse il suo lavoro). Comunque: il parcheggio del Jimmy's Joynt pareva una citt fantasma: ci saranno state al massimo cinque auto oltre al taxi, e una di esse era la Ford Coup nera di Jimmy. Altre due mi fecero rabbrividire. Una era una Chrysler New Yorker nera simile a quella dei federali che avevano cercato di ammazzare me e il Formaggio, mentre l'altra era una Packard granata con tutti gli accessori parcheggiata di fianco alla prima. Quello che non vidi furono i poliziotti che in teoria avrebbero dovuto tenere d'occhio il locale. Parcheggiai il pi vicino possibile all'ingresso e rimasi nel taxi per un minuto, a osservare quei due transatlantici a quattro ruote attraverso i riflessi sul finestrino. Nella Chrysler c'era qualcuno, ma ne vidi soltanto il profilo, non fui in grado di capire chi fosse o se avesse l'aspetto giusto. I federali ci avevano trovato? Non avevo la calibro 38 che avevamo preso agli uomini della Giovane Piovra, ma il fucile scarico era ancora sotto il sedile. Non avevo nessuna intenzione di affrontare due federali con in mano soltanto un bluff, e decisi di aver finito di usare la mia dose di fortuna quotidiana con la storia dei due poliziotti nella Dodge. Per una volta, decisi di far finta di non sapere che qualcuno mi stava osservando. Forse Jimmy aveva qualche notizia sui federali, o magari sapeva chi era alla guida della Packard granata. Magari era una coincidenza, giusto? E se invece era lo stesso tipo che il bambino aveva visto quel mattino, la freccia piantata nel petto l'avrebbe confermato.
Mi coprii il volto con la tesa del cappello. Dopo non pi di tre passi, sentii un fischio di approvazione proveniente dalla Chrysler e una voce femminile che diceva: Ehi, Bambolo, perch non porti qui quel bel culetto?.
Mi girai a guardare. Vidi il Formaggio con la testa fuori dal finestrino, i capelli legati con una bandana, una tuta da lavoro e un sorriso che, con quel rossetto che si era messa, avrebbe incantato un morto. Non ero mai stato cos felice di essere arrabbiato in vita mia.
Non chiamarmi Bambolo dissi avvicinandomi alla Chrysler.
Vieni qua. Lo sai che mi piace un sacco sbaciucchiarti quando sei triste.
Non sono triste.
Non mi hai ancora parlato, no? Quindi, sei triste.
Mi dispiace di aver dovuto cancellare il nostro appuntamento per andare a caccia dell'assassino.
Mi rifar. Comunque, ho da fare: sto aspettando Myrtle.
Sono le dieci di sera; non andrai mica a ballare vestita cos?.
No, stasera saremo Sara la Saldatrice. Tir fuori un braccio dal finestrino, si arrotol la manica e tese il bicipite. Vuoi sentire i miei muscoli?.
Sempre.
Avvicinandomi all'auto, notai che non era seduta normalmente, ma in una posizione che la faceva sembrare una rana. Nonostante ci, la baciai senza piet, poi le porsi il fazzoletto per pulirsi le sbavature di rossetto.
Dunque? chiesi, accendendomi una sigaretta che poi condividemmo. Era stato un bacio di quel livello. Dunque, questa macchina?.
Visto? Bella, no?.
Assomiglia molto a quelle che guidavano i federali.
Moltissimo, vero?.
E non posso evitare di notare che i pedali hanno delle estensioni, e che sei seduta a gambe larghe.
Pensavo di piacerti, a gambe larghe.
Non quando guidi, bambola.
Le saldature ai pedali sono ottime, credimi. Sali, te le mostro meglio.
Questa  l'auto che hai sistemato per l'uomoluna. Aveva fatto tutto da sola. L'avevamo ereditata da due federali che stavano cercando di ammazzarci in un motel vicino a Petaluma quando erano stati vaporizzati dall'uomoluna. S, esatto, uomoluna. Inoltre, in quel frangente, nel bagagliaio, c'era il cadavere di Pookie O'Hara, che presumo fosse stato precedentemente ammazzato dai federali. Ma l'uomoluna aveva vaporizzato anche quello. Il cadavere, intendo. Avevamo portato l'auto in citt, il Formaggio aveva preso in prestito la saldatrice ad arco dell'officina meccanica di Bert in Hyde Street, aveva saldato delle estensioni per i pedali in modo che l'uomoluna potesse guidare e quello se n'era andato verso il sole calante del tramonto. Per sei mesi, non l'avevamo pi visto.
S. L'ho trovata parcheggiata a Telegraph Hill, vicino a casa mia, con le chiavi inserite.  come se Scooter me l'avesse riportata, un regalo di ringraziamento.
Ma lui, non l'hai visto?. Non so perch l'uomoluna mi preoccupava meno dei federali. Forse perch sembrava che fosse dalla nostra parte. O forse perch era alto novanta centimetri.
No. E non ho detto niente della Chrysler perch non volevo rovinarti la sorpresa che voglio farti per il compleanno.
Va bene, direi. Ma non  il caso che tu sia qui, tutta sola, nel parcheggio: c' un assassino in giro.
Nessun problema: ho la tua pistola. Sollev la calibro 38 e la agit come se avesse intenzione di sparare a una zanzara in volo.
Attenta con quella roba. Sai usarla, vero?.
S, mio pap mi ha insegnato a sparare con il suo vecchio revolver Webley, che aveva portato a casa dall'Inghilterra alla fine della Grande Guerra. Comunque, non mi servir usarla se prenderai l'assassino e mi porterai a passare un fine settimana romantico a Monterey con i tuoi guadagni da... da prendi-assassini.
Bambola, c' un problema: non mi sta andando tanto bene il tentativo di prendere quell'assassino. Sono andato al Mona's 440 per parlare con qualche sospetto, con i testimoni e quelle cose l, ma nessuno mi vuole dire niente: ho fatto fatica anche solo per entrare. Fitz, il vecchio sbirro che viene al bar, mi ha detto che senza sospetti non si pu scoprire un assassino.
Posso parlarci io con i sospetti: le lesbiche mi adorano. La mia migliore amica  lesbica. Oh, appunto: eccola.
Mi girai e vidi Myrtle, anche lei in tuta da lavoro, che usciva dalla porta sul retro del Jimmy's Joynt. Per essere precisi, il locale non ha esattamente una porta principale, e l'entrata e l'uscita sono entrambe sul retro; insomma, stava uscendo dalla porta che non era custodita da due donne dall'aria pericolosa.
Ciao, Myrtle la salutai.
Ciao, Sammy. Oh, no! Guarda quest'auto che ho rubato e che poi ho prestato a Tilly a sua insaputa!.
Gliel'ho detto le fece sapere Stilton.
Oh disse Myrtle. Scusa, Sammy. Non ho rubato quest'auto.
Aveva paura di avere rivelato la sorpresa sulla quale stiamo lavorando, quella per il tuo compleanno spieg Stilton.
Esatto. Auguri, Sammy disse Myrtle salendo sulla Chrysler.
Il mio compleanno  a giugno.
S, volevo dire buon compleanno in anticipo. Be',  ora di andare.
Stilton mise in moto la Chrysler. Non torno tardi: domani mattina lavoro.
Quando hai finito, passa da casa mia, bambola. Va bene a qualunque ora. Lascio la porta aperta. Avrei davvero dovuto darle una copia della chiave.
Promesso, Tesoruccio.
E scusa ancora per la nostra serata insieme, che  saltata.
Nessun problema; faremo razzmatazz durante la mattinata, come il padrone di casa, va bene? Ciao.
Con quelle parole, part.
No, aspetta, cosa intendi dire? chiesi, ma il Formaggio aveva gi cominciato a guidare il transatlantico nero lungo il molo come una gigantesca rana con i capelli raccolti.
Mi pizzicai la base del naso per respingere il mal di testa che sentivo arrivare, poi mi diressi verso il locale. Mi fermai un attimo per fare due chiacchiere con le buttafuori, e chiesi a quella con il cappello se avesse visto chi era arrivato con la Packard granata.
S, certo mi rispose. Una tipa con i capelli castani tagliati a caschetto. La riconoscerai di sicuro;  arrivata un paio di minuti prima di te.
Grazie. Mi toccai il cappello in segno di saluto. Avrei voluto darle una mancia, ma non avevo un centesimo. Poi, entrai nel locale.
Quindi non si trattava del tizio che il bambino aveva centrato con una freccia. Pensai che forse c'era una remotissima possibilit che, nell'intera Citt delle Nebbie, esistesse pi di una grossa auto di colore granata.
Il locale non era deserto come il 440, ma quasi. Ci saranno state una mezza dozzina di coppiette; ne riconobbi qualcuna. Probabilmente erano donne che abitavano in zona, sul versante di Telegraph Hill che d sulla baia. Jimmy era su uno sgabello al bancone, e stava ascoltando con attenzione una donna magra che indossava una giacca grigia a spina di pesce molto pi stretta di come l'avrebbe indossata un uomo. Non si trattava di una giacca di lana: era di seta, o di un qualche tessuto simile che sembrava luccicare. Sotto alla giacca non indossava una camicetta n una blusa: le si vedeva la pelle nuda fino all'ombelico, proprio come la prima volta che l'avevo vista, la notte dell'omicidio di Butch. Aveva gli occhi truccati con un ombretto nero, come una stella del film muto.
Ciao, Sammy mi salut Jimmy. Ti presento la mia nuova amica.... Aspett che la donna dicesse il proprio nome. Chiaramente si erano davvero conosciute da poco.
Nora. E un vero piacere conoscerti.
Era chiaro che per lei non era per niente un piacere. Mi porse la punta delle dita da stringere, come se mi avesse visto catturato in una trappola per topi e mi stesse toccando per vedere se fossi ancora vivo.
Sammy mi presentai. Sammy Tiffin.
Sammy lavora per me disse Jimmy.
Ah, s? Ah, s. Comunque, il piacere  tutto mio, Nora. Speravo proprio di incontrarti.
Davvero? Pensavo che ci fossimo appena incontrati.
S, ma ti ho vista qui la notte in cui Butch  stata ammazzata. Sei stata l'ultima ad arrivare prima del raid della polizia, e la prima a uscire quando gli sbirri se ne sono andati. Mi chiedevo se per caso avessi visto qualcosa.
Qualcosa di che tipo?.
Butch era alla porta, quando sei arrivata?.
S. Ha offerto di aiutarmi a togliermi la giacca.
E tu indossavi soltanto una giacca e nient'altro, giusto?.
Esatto. Puoi immaginare.
E, quando te ne sei andata, non c'era.
Esatto.  un peccato, non sono riuscita a salutarla.
Pensai al passo di tango argentino nel quale si era esibita con Mei, la barista, mentre usciva. A Butch non sarebbe dispiaciuto un saluto del genere.
E non hai visto nient'altro, o nessuno?.
A parte una valanga di sbirri? No.
E la Packard parcheggiata fuori  tua.
Esatto. Ti serve un passaggio? Se vuoi, chiedo alla barista di chiamarti un taxi.
No, sono a posto, grazie.
Nora tolse la sigaretta dalla bocca di Jimmy, bocchino e tutto, e fece un lungo tiro prima di rimetterla dove l'aveva
trovata. Poi, mi soffi il fumo in faccia. Jimmy, devo andare. Ci vediamo.
Mi aspettavo che baciasse Jimmy come aveva baciato Mei, ma si limit a fingere di sferrarle un pugno al mento prima di allontanarsi, camminando in maniera provocante.
Ciao disse Jimmy con voce flebile. Non l'avevo mai vista sconcertata prima di quel momento. Nervosa, s, anche spaventata, ma mai sbalordita. Dopo che la ragazza svan dalla vista, Jimmy si riscosse e si rese conto che ero l per rovinarle la serata. Allora, cosa ci fai qui, a parte rovinarmi la serata?.
Sto facendo quello per cui mi hai assunto. Dimmi di Nora.
L'ho appena incontrata, proprio come te.  stata qui meno di dieci minuti.
S, e l'effetto che ha avuto su di te mi  sembrato decisamente diverso da quello che ha avuto su di me.
Una ragazza di quell'et non dovrebbe essere cos sicura di s.
Nasconde qualcosa. Quantomeno denaro. Ha una Packard nuova, e quella giacca... non so nemmeno di che tessuto sia fatta, ma  chiaro che se l' fatta fare su misura.
S, ho notato. E ha un bracciale di diamanti pazzesco. Nessuna donna si compra bracciali di diamanti da sola, per quanti soldi abbia. Stavo cercando di scoprire cos' successo tra lei e Dunne la sera del raid, ma sei arrivato tu a cercare di affascinarla e l'hai fatta scappare come un gatto che si  scottato.
S, scusa. Per ho bisogno di sapere a chi hai detto dei biglietti che hai ricevuto da parte dell'assassino.
Voi di Cookie, il Formaggio e Myrtle. Basta.
E gli sbirri.
Certo, cazzo:  un omicidio.
Hmm, s. Be', ho appena parlato con due della buoncostume e, da come hanno reagito, tutta la loro squadra pensa che si tratti di una cosa su cui farsi quattro risate.
Jimmy fece spallucce. Lo sappiamo che stanno lavorando molto pigramente. Magari sanno molto pi di quello che sappiamo noi. Forse sanno chi  stato e lo stanno coprendo. O magari, semplicemente, non gliene frega niente.
Non gliene frega niente:  l'unica cosa che ho scoperto al 440. Non hanno nemmeno fatto domande sulla vita privata di Frankie, per sapere se qualcuno poteva avercela con lei. Nulla. Mi impegno a indagare su quell'aspetto. E ho chiesto a qualcuno di dare un'occhiata agli indizi concreti, ci parlo domani.
Quindi hai conosciuto Babe?.
S, ti saluta.
Certo. Pu andarci lei, a fare in culo.
Ho bisogno di un paio di cose. Prima di tutto, un po' di soldi per le spese. Poi, mi serve sapere qualcosa sulla vita privata di Butch. Per esempio se qualcuno ce l'aveva con lei, se aveva una ex fidanzata incazzata, cose cos. Dimmi.
Jimmy tir fuori una mazzetta di banconote che avrebbe potuto intasare un cesso, ne tir fuori cinque biglietti da venti e me li mostr. Pu andare?.
Per ora, s.
Jimmy si mise in tasca la mazzetta. Butch non aveva fidanzate, soltanto rapporti occasionali, roba da una notte o al massimo due. Tanti rapporti occasionali.
Quindi, era un po' una zoccola?.
Vedi, Sammy, gli uomini sono come i cani in calore che si scopano chiunque, o qualunque cosa, non gli venga impedito di scopare.
E le donne? Sono come i cigni?.
Cigni? Che senso ha? No, no! Anche le donne sono come i cani. Ma cani femmina: sanno che il sesso ha delle conseguenze, quindi ci pensano un po' di pi prima di buttarsi.
Quindi Butch era un cane?.
No, era una zoccola, solo che non mi piace che lo dica tu. Comunque, a quanto ne so, Butch  rimasta sempre in buoni rapporti con le sue compagne di una serata. Voglio dire, qualcuna di loro, ogni tanto, tornava per fare un secondo giro, ed  una possibilit che Butch non voleva mai precludersi.
E tu? Hai avuto una storia con Butch?.
Perch me lo chiedi?.
Perch anche tu sei una zoccola.
Ti sparo in un occhio, stronzo.
Non sei una zoccola?.
No, no, lo sono eccome, anche se ultimamente ho cambiato vita. Ma non mi piace che lo dica tu. Comunque no, io e Butch non abbiamo mai fatto sesso: non era il mio tipo. Non penso, in ogni modo, che nessuna delle sue ex volesse farle male. Perch mi stai rompendo i coglioni?.
Nulla, soltanto c' una cosa che ha detto uno degli sbirri. Butch conosceva Frankie?.
Che io sappia, no. Ma chieder in giro per vedere se avevano qualche conoscenza in comune.
Grazie. E grazie anche per i soldi. Ti chiamo appena so qualcosa.
Puoi anche venire qui.
Potrei, s. Ah, forse ti chieder in prestito l'auto.
Sai dov' parcheggiata.
Stai attenta, Jimmy.
Si tocc la tasca della giacca, appesantita dalla pistola. Sto sempre attenta, bello.
Mi toccai la tesa del cappello, sorrisi, mi girai e me ne andai chiedendomi perch tutte le donne che conoscevo mi stessero mentendo.
E perch nessuna di loro sapesse mentire come si deve.
E perch giravano tutte armate?
No, la risposta a quella domanda la conoscevo.
Perch mi dava tanto fastidio che le donne mi chiamassero "Tesoruccio" e "bello"?
...
.
...
Capitolo 15. AVVOCATI, IDIOTI E DENARO.
...
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...
Sammy.
...
Passai a vedere come stava Lone Jones. Avrebbe potuto essere una di quelle statuine meccaniche di quei buffi orologi tedeschi, visto che la luce nei suoi occhi era del tutto spenta. Ma mi disse che stava bene, e Della mi promise che si sarebbe assicurata che tornasse a casa. Le passai dieci dollari dalla mazzetta che Jimmy mi aveva appena dato perch gli pagasse un polpettone da Cookie. Se fossi stato un vero amico l'avrei fatto io... ma no, un vero amico non si mette in mezzo tra un uomo e una bella donna che sta cercando di dargli una mano. Quindi li salutai e raccomandai Lone di chiamarmi se avesse avuto bisogno di qualcosa.
Lasciai le chiavi del taxi a Moo Shoes allo Shanghai e mi misi in tasca una manciata di biscottini della fortuna, che tengono in una ciotola d'argento sul bancone. Il locale era sopravvissuto alla Grande Depressione e alla guerra vendendo formaggio cinese, e non avevano intenzione di lasciarlo cagliare.
Domani si va a Locke mi ricord Eddie. Trova qualcuno che lavori al posto tuo.
Vedo cosa riesco a fare. Ah, magari stanotte vai a dare la tua lezione di scuola guida in un'altra zona: lo sbirro di ieri potrebbe essere in caccia.
Avevo gi deciso di fare cos, Sam. Oggi si visita il ridente sobborgo di Colma.
La citt dei morti?. Colma  il luogo nel quale la citt di San Francisco ha trasferito tutti i suoi morti all'inizio del secolo, perch cominciavano a puzzare e quindi a rovinare il valore degli immobili. Il cimitero di Colma  ancora attivo.
Dovrebbe essere un posto tranquillo, e senza sbirri.
Sei un uomo d'affari di prima qualit, Eddie. Passa a prendermi da Sal domani, durante il giorno sar l a parlare con una certa persona. Ah, una cosa: qualcuno lo sa che sei il nipote dello zio Ho?.
Che io sappia, no.  il lato positivo del fatto che la nostra famiglia abbia disconosciuto sia lui che me. Voglio dire, non  che molti andrebbero in giro a vantarsi di un prozio che vende oppio e tromba gatti, no? Perch lo vuoi sapere?.
Tommy Fang, la Giovane Piovra gli ricordai. Stammi bene.
Ero sfinito, quindi decisi di dilapidare un po' dei soldi che avevo ricevuto per le spese per pagarmi un taxi fino a casa. Mentre aspettavo che ne arrivasse uno, aprii uno dei biscotti della fortuna.
Sul bigliettino contenuto nel dolcetto, c'era scritto Le richieste del Drago saranno il tuo destino. Decisi che avevo preso un biscotto difettoso, quindi lo gettai immediatamente a terra e ne aprii un secondo.
Diavolo Bianco, se sprechi i biscotti il Drago ti morsicher le chiappe.
Lo buttai via come se fosse stato in fiamme. Avevo bisogno di dormire. Chiamai il primo taxi che pass, gesticolando come se stessi annegando. Evidentemente il tassista not la mia disperazione, perch fece inversione e mi salv. Cinque minuti dopo, ero a casa. Non vidi la Chrysler nera, quindi evidentemente il Formaggio non era ancora tornata. Avevo qualche domanda da porle. Non roba per l'indagine, no, ma volevo sapere come avrebbe giustificato la comparsa improvvisa di una Chrysler del governo americano, e cos'era tutta quell'improvvisa passione per le saldature. Voglio dire, anch'io avevo fatto il saldatore durante la guerra, ma non avevo tutta questa voglia di tornare a farlo.
Entrando, lasciai il portone aperto. Il bambino era accoccolato davanti alla porta del mio appartamento, come un insetto morto. Non era particolarmente freddo e non volevo che il Formaggio gli inciampasse addosso, quindi lo sollevai prendendolo per i pantaloni, lo trasportai gi per le scale e lo piazzai di fronte alla porta di casa sua. Lasciai gli ultimi due biscotti stregati per terra, davanti ai suoi occhi, perch la colazione  il pasto pi importante della giornata. Almeno, questo  quello che mi ha insegnato mia mamma.
Mi tolsi i vestiti e crollai sul letto. Dormii finch il Formaggio non mi svegli con un bacio sulla fronte. Era nuda e profumava di sapone e dentifricio. Stava cercando di farsi largo sul mio letto singolo.
Spostati, scemotto.
Che ore sono? bofonchiai.
Non  molto tardi. Dormi un altro po'.
Ci serve un letto pi grande. Anzi, una casa pi grande. Dove vivere insieme.
Non preoccuparti, Tesoruccio, non vado da nessuna parte.
A parte la battuta sul tuo padrone di casa.
Ti stavo prendendo in giro. Un paio di volte al mese lavo i piatti in biancheria intima con le tende aperte, e lui si dimentica di chiedermi met dell'affitto. E un affarone. Dai, torna a dormire.
D'accordo. Ero completamente sveglio. Il Formaggio russava contro la mia spalla.
...
.
...
Alle otto del mattino, avendo bevuto un solo bicchiere, Fitz, il vecchio sbirro della omicidi, era brillante e acuto come una lametta da rasoio della Gillette appena aperta. Io no. Chiesi a Bennie di mettere su del caff.
Fitz apr un bloc-notes da giornalista. Il medico legale mi ha detto un po' di cose. Mi deve un favore perch, un giorno,
l'ho sorpreso che fotteva un cadavere e non ho detto niente. Allora, senti un po' cos'ho scoperto. La prima vittima, Natalie Melanoff,  morta annegata; probabilmente  stata messa fuori combattimento ed  poi stata buttata in acqua. Nei polmoni aveva acqua di mare, e un trauma da corpo contundente alla nuca. L'oggetto con il quale  stata colpita  squadrato, e la maniera in cui le ha fratturato il cranio fa pensare a un mattone. Non si sarebbe comunque ripresa. Non possiamo aspettarci che Dunne mandi dei subacquei a cercare un mattone sotto il Molo 26. Fatto sta, comunque, che ammazzare qualcuno con un mattone non  premeditato: si tratta di un'arma improvvisata. Nessuna ferita da difesa, nessun livido, nulla. Non se n' nemmeno accorta.
La seconda, Francine Fortuna,  stata uccisa con un punteruolo da ghiaccio dritto nel cervello, piantato sopra la prima vertebra. Probabilmente  morta prima ancora di cadere a terra. L'arma non  stata trovata, quindi possiamo supporre che l'assassino l'abbia portata con s. Nemmeno su di lei sono state trovate ferite da difesa.  possibile che il colpevole abbia trovato il punteruolo da qualche parte ma, obiettivamente, non  esattamente un'arma improvvisata. E poi, per uccidere qualcuno cos, bisogna prendere la mira per bene. Se si cerca di ammazzare qualcuno a pugnalate con un punteruolo da ghiaccio, ci vuole un bel po' di tempo. Mirando al corpo servono almeno venti colpi, se non trenta. Questa Francine non  morta dissanguata: le si  spenta la luce di colpo. Direi che questo omicidio  stato programmato. Magari, per, non era lei la vittima designata.  possibile che l'assassino abbia deciso di uccidere qualcuno; magari, uscendo di casa, non aveva deciso chi, ma voleva ammazzare. Onestamente, se le vittime non fossero entrambe lesbiche che lavoravano in locali per travestiti, direi che non ci sono punti in comune tra le due.
Fitz non sapeva del biglietto ricevuto da Jimmy Vasco. Chiaramente era l'unico sbirro, attivo o in pensione, che non ne aveva sentito parlare. Hai usato sempre il maschile dissi.
S, era un uomo di sicuro. Le donne non fanno roba del genere, nemmeno le drogate o le matte.
No, aspetta un attimo: hai sorpreso il medico legale che faceva sesso con un morto?. Il caff cominciava a fare effetto, quindi iniziavo a notare le cose.
No! Cristo, ma cosa ti viene in mente? No, nulla di assurdo: stava rubando un cadavere. Ma cos'hai in testa?.
Scusa, scusa, sono nuovo. Rubare i cadaveri, evidentemente, non  strano. Avevo un sacco di cose da imparare su come essere uno sbirro della omicidi.
Fitz mi guard come se gli avessi cagato sulle scarpe. Va bene; e tu, cos'hai scoperto?.
Butch era un po' una zoccola.
Natalie Melanoff?.
S, Butch ... era Natalie Melanoff.
Aveva nemici? Ha fatto incazzare un'amante? Conosceva l'altra vittima?.
Non lo so. E non so se si conoscessero.
E di Francine cosa sai?.
I parenti non volevano pi parlarle.
E te l'hanno detto i suoi parenti, giusto?.
No, la sua datrice di lavoro.
Non vuol dire niente: devi parlare con la famiglia. E poi?.
Era una brava persona, che andava d'accordo con tutti.
Quindi, non hai sospetti.
Neanche uno.
Nessuno che le abbia viste la notte in cui sono state uccise?.
Una si esibiva sul palco, l'altra faceva la buttafuori: un sacco di gente le ha viste.
Hanno fatto incazzare qualcuno?.
C'era un tizio che aveva litigato con Butch poco prima dell'incursione di Dunne, un tipo magro con i baffetti sottili; avr avuto sui trent'anni, pi o meno. Ed era vestito come un idiota.
Trovalo:  il tuo primo sospetto. Chi  stata l'ultima persona a vedere Natalie... Butch viva?.
Una ragazza di nome Nora. Giovane, bella, piena di soldi. Guida una Packard e indossa un braccialetto di diamanti. Le ho parlato.
E cos'ha detto?.
Niente di speciale. Butch si  comportata come al solito.
Il medico legale ha stabilito che  morta pi o meno durante l'incursione di Dunne, cio... alle tre di notte, giusto?.
S. Ma non penso che questa Nora abbia messo a terra Butch con un mattone per poi buttarla in mare prima di venire a ballare un po'.
Probabilmente no, ma parlale di nuovo; cerca di scoprire se si ricorda qualcosa di strano.
Ci provo, ma non  facile trovarla.
Impegnati di pi. Sinceramente, con la buoncostume incaricata dell'indagine e Dunne che sembra non avere la minima voglia di lavorarci come si deve, sei l'unica speranza che le due vittime hanno: la polizia sta facendo finta che non sia successo niente. Non hanno nemmeno cercato se c'erano macchie di sangue dove  stata uccisa Melanoff. Devi rispettare le vittime, Sammy. Sei tu che parli per loro. Non puoi riportarle in vita, ma puoi fare loro giustizia. Devi impegnarti di pi.
Non avevo mai visto Fitz cos vivace. Probabilmente, cinquemila mattine da alcolizzato fa, era un ottimo investigatore.
Prometto, Fitz. Ho un piano.
Suon il telefono. Bennie rispose al secondo squillo. Un ubriaco, al bancone, url che, se era sua moglie, lui non era l. Non era sua moglie, e lui era sempre l. Bennie copr il ricevitore e mi guard. E uno studio legale, Sam. Vuoi parlare con un avvocato?.
Come si chiama questo avvocato?.
Stoddard.
Cazzo dissi. Va bene, ci parlo.
L'ultima volta che ero entrato nell'ufficio di Alton Stoddard Terzo, gli avevo tirato un pugno sui denti e gli avevo puntato contro la pistola di Jimmy Vasco. Non mi sarebbe del tutto dispiaciuto ripetere la performance. L'ufficio dello studio legale Stoddard, Whittaker & Crock era nello stabile di una banca in Kearny Street, in mezzo a un mucchio di palazzoni dedicati al commercio nei quali certa gente conservava o muoveva il proprio denaro e dai quali ci guardava dall'alto in basso.
Non mi sarebbe nemmeno servito lo sguardo di disprezzo che mi stava dedicando l'addetto all'ascensore, vestito come il dittatore di una piccola nazione con spalline e abbastanza funicelle dorate da equipaggiare una nave da diporto, per farmi capire che non avevo nessun diritto di essere l. Ma allora, che diritto avevo di essere l? Alton Stoddard Terzo mi aveva offerto cento dollari per parlarmi per un quarto d'ora; siccome era un bel po' di pi della mia solita parcella, avevo accettato. E poi, magari avrei avuto l'occasione di spaccargli il naso. Stavolta forse l'avrei mandato al tappeto. S, me lo sentivo.
Invece della matrona vestita di tweed con un'espressione di disapprovazione che l'ultima volta mi aveva accolto quando ero uscito dall'ascensore, stavolta ad aspettarmi c'era un gorilla con un completo a buon mercato, che voleva perquisirmi ancor prima di permettermi di rivolgere la parola alla segretaria.
Il signor Stoddard insiste che io la perquisisca prima di lasciarla entrare disse lo scimmione.
Per venti dollari in pi, pu farlo lui di persona risposi. Non sono un ragazzo facile, ma costo poco.
Il gorilla non rise. Cominci invece a tastarmi le caviglie e da l sal.
Oppure puoi farlo tu gratis, dato che mi stai simpatico.
Quando si spost alle mie spalle controllando che non avessi una fondina ascellare, disse: Se fosse per me, la farei
uscire da qua in una cassa da morto. Non  esattamente una frase che ci si aspetta di sentire in uno studio legale di alto livello come quello. Finito di verificare che quanto gli avevo detto all'inizio, ovvero che non ero armato, era vero, guard la segretaria. A posto.
La donna era sulla quarantina; sembrava una bibliotecaria elegante che nel tempo libero si specializzava in giochetti con frustini e catene. Portava occhiali argentati da gatta e sedeva dietro a una scrivania di granito a forma di mezzaluna che sembrava ottima per servire bevande a una veglia funebre, o magari all'accettazione di un albergo per defunti.
Non alzarti, bambola le dissi facendole cenno di restare pure seduta. So la strada.
Signor Tiffin, non pu entrare cos esclam lei correndomi dietro.
Posso eccome. Nel frattempo, ti consiglio di rimettere alla catena il tuo scimmione per evitare che lanci la cacca addosso ai vostri clienti.
Saltellai lungo il corridoio che portava all'ufficio di Stoddard (sapevo davvero la strada. E s, ho davvero saltellato), aprii la porta, entrai, tesi la gamba in avanti e osservai il gorilla e la segretaria inciampare e finire su un bel tappeto persiano.
Che cazzo fai, Alton? sbottai. Che pagliacciata  questa? Cazzo, mi viene voglia di andare da un altro avvocato. Lo scimmione si alz in piedi pronto a colpirmi; feci un passo indietro mettendomi in guardia. Pensaci bene, simpaticone, se non vuoi mangiare banane frullate per qualche settimana.
Fuori! tuon Alton Stoddard Terzo. Il primate e la segretaria si alzarono in piedi e si tolsero dalle palle, chiudendo la porta. Alton Stoddard Terzo. Alto, magro, sulla sessantina, calvo, occhiali alla Benjamin Franklin e la faccia di uno che ha appena leccato un limone.
Alton esclamai con aria incredibilmente cordiale, attraversando quell'ufficio rivestito di pannelli di legno di noce
tanto grande da poter ospitare una partita di hockey. Allargai le braccia. Amico mio!.
S, certo, stavo esagerando, ma vedete, il fatto  che non c' nulla che spaventa i ricchi pi di un povero che va via di testa, e niente che mette in discussione il loro senso di controllo, costruito con cura e attenzione, di un tocco di caos. Sapevo per certo che Stoddard, per quanto ripulito e inamidato fosse, aveva fatto ammazzare pi di una persona, e l'unica cosa che gli impediva di aggiungermi a quella lista era il fatto che aveva paura della reazione della mia rete mai vista di amici criminali. Quindi, dovevo assicurarmi che restasse nervoso.
Signor Tiffin, desidera accomodarsi?.
Volentieri, ma prima di continuare i procedimenti voglio il centone che mi hai promesso.
Sembrava disgustato al fatto che io avessi menzionato qualcosa di tanto plebeo come i soldi, ma se la fece passare, estrasse una banconota da cento dal portafoglio e me la porse come se avesse la lebbra. La presi e mi sedetti su una sedia di fronte alla sua scrivania. Poi osservai il denaro controluce e lo tirai dai lati un paio di volte, come se volessi accertarmi che non l'avesse appena stampato in una cantina.
Sputa il rospo, vecchio dissi per fargli capire che ero disposto a discutere di affari.
Prego?.
Perch mi hai chiamato?.
D'accordo, veniamo al sodo. Signor Tiffin, mia figlia Olivia  scomparsa da oltre una settimana, e vorrei incaricare lei di trovarla.
Mi dispiace per tua figlia, Alton, ma direi che  un problema del quale dovrebbe occuparsi la polizia. Quanti anni ha, comunque?.
Ventitr. Vive ancora con noi, ma la vediamo molto poco, anche prima che sparisse del tutto. La polizia  coinvolta, ma ha un ruolo... limitato.
E io cosa c'entro? Non ho nessuna esperienza nel trovare persone scomparse. Una volta, quando ero un ragazzino, ho perso mia sorella per due giorni. Poi, abbiamo scoperto che nostra madre l'aveva mandata al negozio di liquori a comprarle del gin. Cavolo, per avere sette anni mia sorella beveva eccome.
A Stoddard non poteva fregarne di meno di mia sorella.
Disse: Mi creda, ho altre risorse a disposizione, ma ho chiamato lei perch ha affermato di avere molti contatti.
Lo avevo detto solo per minacciarlo. Be', non lo aveva dimenticato.
S,  vero, conosco gente.
Inoltre, lei ha contatti in un ambiente nel quale mia figlia ha iniziato di recente a sperimentare.
E di che ambiente si tratta?.
L'ambiente dei travestiti, in particolare le lesbiche che si vestono da uomini. Lo fa semplicemente per mettere in imbarazzo sua madre e me.
E tu come fai a sapere che ho contatti in quell'ambiente?.
L'ho fatta seguire. I miei uomini l'hanno vista in uno dei locali noti per quelle attivit, e pensavano che lei fosse diretto a un altro quando hanno perso le sue tracce a Chinatown. Lei era accompagnato da quella donna, il Formaggio.
L'hai chiamata davvero "il Formaggio"?.
Mi sembra di ricordare che lei me l'abbia presentata con il nome di Dorothy Gale; ho poi scoperto che quello non  il suo vero nome.
Non si chiama nemmeno "il Formaggio". Che investigatori di merda hai sul libro paga, Alton? Cazzo, quando lavora ha un cartellino appuntato sul petto con il nome scritto sopra.
Parler con i miei investigatori.
Se hai degli investigatori a disposizione, perch non la stanno cercando?.
Sono tutti uomini.
Anch'io sono un uomo.
Cos dicono disse Alton, con la faccia soddisfatta di chi ha appena segnato un punto importante in una partita a pallanuoto, o comunque in uno di quegli sport che i ricchi amano.
Ti  guarita bene la bocca dopo l'ultima volta?.
Le dar mille dollari se la trover, e cento dollari al giorno per cercarla disse, allontanandosi saggiamente per preservare il lavoro del suo dentista.
Cercai di evitare un fischio di ammirazione o qualunque altra indicazione del fatto che quei termini andavano benissimo.
Va bene, la trover. Il mio tono di voce suggeriva che l'avrei davvero trovata. Mi serve una fotografia recente e un anticipo.
Pensavo che i cento dollari fossero un anticipo.
Alton, quale essere disgustoso tirerebbe mai i cordoni della borsa di fronte alla possibilit concreta di ritrovare la cara figliuola perduta?.
Duecento?.
E una foto gli ricordai.
Stoddard sollev il sottomano da scrivania, ovviamente di cuoio, ed estrasse una fotografia di dodici per diciotto centimetri. E stata scattata un anno e mezzo fa;  la pi recente che ho.
Era la foto di una donna giovane, fresca come una giornata di primavera; indossava un vestitino che sembrava fatto per andare alla messa di Pasqua, ma sullo sfondo si vedevano giovani fighetti con cappelli e abiti da sera. Feci il possibile per mantenere un'espressione neutrale. Una bella ragazzina commentai. Mi infilai la foto nella tasca interna della giacca, mi alzai e mi diressi verso la porta. Ti chiamo appena scopro qualcosa.
Corsi fuori dall'ufficio legale come se stesse suonando l'allarme antincendio. Anche con quel vestitino e senza ombretto, i capelli a caschetto con i ciuffi che puntavano verso l'angolo della bocca nello stile di Louise Brooks erano inconfondibili. Olivia Stoddard era la donna che, al Jimmy's Joynt, mi si era presentata con il nome di Nora.
Un sacco delle cose che erano successe con la polizia durante l'ultima settimana cominciavano ad avere senso.
...
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Capitolo 16.
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Stilton LoCacio, investigatrice privata.
...
Mi chiamo LoCacio, Stilton LoCacio. Stavo investigando su un duplice omicidio. Mi ero recata sotto copertura in un locale per travestiti su Broadway, un posto chiamato Mona's 440. Avevo intenzione di scuotere un po' di alberi nella speranza di far cadere un assassino. Quel lavoretto mi era stato assegnato da un bocconcino di nome Sammy Due-Dita, con cui a volte facevo un po' di razzmatazz. Gli avevo permesso di prestarmi il suo cappello di feltro a tesa larga, cos credeva di avermi aiutata. Indossavo un completo gessato blu di propriet di Jimmy Vasco, una mia amica che gestisce un locale sull'Embarcadero dedicato alle donne che preferiscono le donne. Il completo era troppo piccolo di un paio di misure, quindi fui costretta a sfilarmi i pantaloni per poter guidare. Dove stavo andando, questo fatto mi avrebbe di certo aiutata. Sotto la giacca portavo una camicetta di pizzo tanto trasparente che sembrava essere stata tessuta da ragni che non hanno problemi a mostrare le tette.
Il posto era pi morto della coda davanti al cesso delle donne in una serata nella quale la birra si vende a cinque centesimi, ma questo fatto mi avrebbe consentito di fare due chiacchiere con tutti prima dell'inizio dello spettacolo. Sammy mi aveva dato un po' di spiccioli che aveva nel salvadanaio per oliare qualche femmina, se fosse stato l'unico modo per farle cantare. Ma ero pronta a prendere qualche bel visino a schiaffi, se necessario. O se richiesto. Avevo con me la Walther calibro 380 di Jimmy Vasco, piccola e carina come
l'orecchio di un insetto e non molto pi mortale, ma avevo promesso a Jimmy che non avrei sparato a nessuno cui non fosse fondamentale sparare, quindi mi aveva dato anche le munizioni e mi aveva insegnato come caricarle. Io preferisco le pistole a tamburo; datemi sei colpi sputati fuori, rapidi e tonanti, da un revolver calibro 45, abbastanza potenti da ammazzare un bisonte. Che me ne faccio di una minuscola pistola automatica crucca? Se qualcuno viene colpito con una di quelle prima che si inceppi, fa bene a incazzarsi. Ma a caval donato... anzi, prestato non si guarda in bocca. E poi, un revolver avrebbe rovinato le curve che il mio vestito metteva in evidenza.
Notai una bambola muscolosa seduta al bancone con un Martini delle dimensioni di una piccola fontana, e mi sedetti vicino a lei. Aveva spalle da traslocatore di pianoforti e una faccia che mi fece pensare che probabilmente una volta era stata un bulldog, prima di crescere. Ma, quando mi avvicinai, mi dedic un sorriso un po' storto.
Ciao, bella. Non ti ho mai vista da queste parti mi disse.
Sono nuova; mi chiamo Tilly. La mia amica Myrtle dice sempre di essere nuova.  come quando si lavora come cameriera: la gente perdona pi facilmente chi ha appena cominciato.
Io sono Babe. Benvenuta al 440, Tilly. Lo gestisco io. Posso offrirti un cocktail di benvenuto?.
Non saprei; sono la benvenuta?.
Cazzo, certo, bellezza rispose Babe.
Se avesse avuto qualcosa in pi nelle mutande, l'avrei considerata un puttaniere. Ma non importa: nei miei pantaloni non c' spazio per tutte e due. Allora s; dammi qualcosa che costi poco e vada gi facilmente.
Babe deglut; era un buon segno. Poi mi ordin un Old Fashioned. La barista era una biondina bassa e magra con meno forme di un righello. Pens che non la notassi quando alz gli occhi al cielo alle parole di Babe, ma li alz eccome,
non avrei potuto non accorgermene nemmeno se avessi voluto. Chiaramente non era la prima volta che era testimone di una scena simile.
Tirai fuori un distintivo da ispettore della polizia di San Francisco dalla tasca della giacca e lo misi sul bancone. Allora, chi devo picchiare per avere qualche informazione su un omicidio?.
Vi insegnano a condurre cos le indagini, all'accademia? chiese la barista portandomi il cocktail.
Non rompermi i coglioni, tesoro: sono nuova.
Non sapevo nemmeno che ci fossero ispettori donna... ispettrici... qui a San Francisco disse Babe.
Sono in incognito.
E allora perch hai immediatamente tirato fuori il distintivo? chiese la barista.
Sono io quella che fa le domande, qui. Se mi fate piangere, comincio a sparare. Quindi, chiudete quelle cazzo di bocche e rispondete alle mie domande, altrimenti i due scimmioni nella Dodge qui fuori si trasferiscono l in pianta stabile.
Ah,  per questo che sei qui? domand Babe. Cos loro possono andare altrove?.
S, Mi hanno detto che non volevate parlare con un uomo, quindi hanno promosso me.
Hanno scelto la migliore, vedo comment la barista.
Come ti chiami, simpaticona?.
Bev.
Bev, e poi?. Tirai fuori un taccuino dalla tasca della giacca. Non la tasca della pistola, l'altra. La matita ce l'avevo dietro l'orecchio.
Beverly Shaffer. Doppia "f". Ma quello  un blocchetto per le comande, di quelli che usano i camerieri?.
Adesso si usano questi.
Che lavoro investigativo di alto livello disse Beverly Shaffer, candidandosi a un pugno in faccia.
Spiegai: Cos, durante un appostamento, possiamo fare le ordinazioni per il pranzo e mandare un ragazzino a prenderci i panini.
S, s, logico intervenne Babe. Bev, perch non vai a rifornire il bar prima che il locale si riempia?.
Finch quegli sbirri restano l fuori, il locale non si riempir.
Perch non vai a rifornire il bar cos io posso aiutare l'ispettrice con le sue indagini e magari gli sbirri l fuori se ne andranno e il locale si riempir?.
Esatto, Bev dissi. Poi, mentre la barista si allontanava scocciata, dissi: Grazie, bella. Prometto che non ci vorr molto.
Spara.
Sparai. Domande, non colpi di pistola. Mi ero segnata qualche domanda da porre sul blocchetto. La notte in cui Frankie  stata uccisa, c'era qualcuno di strano nel locale?.
Strano nel senso di donne vestite da uomini, o strano per questo locale?.
Strano per questo locale.
Non che io mi ricordi, ed  qualche giorno che sto cercando di ricordare.  stata una buona serata, lo spettacolo di Frankie era bello. C'era una ragazza giovane in abiti molto femminili, roba comoda di raso, con una parrucca bionda tipo Veronica Lake, che ci ha provato con Frankie tutta la sera. A un certo punto ho temuto che Frankie cedesse, ma se l' cavata benissimo. Finito lo spettacolo, se ne andata subito.
Durante gli spettacoli  buio; come fai a sapere che era una parrucca?.
Si vedevano un po' di capelli castani che spuntavano da sotto, sul lato del viso, tipo basette. Si era messa quella parrucca tanto male che pensai che si trattasse di uno dei ragazzi di Finocchio venuto a giocarci un qualche scherzetto.
Era un uomo?.
No, pura femmina. Credimi, ho occhio.
Hai parlato di capelli tipo basette; come questi, intendi dire?. Tirai fuori di tasca la foto che Sammy mi aveva dato. Era nella tasca del distintivo e del blocchetto, non in quella della pistola.
S, simili. Questa qui nella foto sembra un po' pi giovane, ma il taglio di capelli potrebbe essere lo stesso.
L'hai pi vista, dopo quel giorno?.
No. Se n' andata poco dopo Frankie. E se n' andata da sola, piantando qui la tizia con la quale era arrivata.
Cosa intendi dire?.
Non era sola; ha passato tutta la serata con un'altra donna, ma se n' andata da sola.
L'hai detto alla polizia... cio, ce l'hai detto? Ai primi che ti hanno fatto domande, dico.
Nessuno mi ha fatto nessuna domanda finora.
Quindi non sono una pessima investigatrice, che ne dici?.
Sei meglio come poliziotta che come lesbica.
Cosa intendi dire? Le lesbiche mi adorano!.
...
.
...
Sammy.
...
Se il Formaggio pensava che l'avrei lasciata andare in incognito sulla scena di un omicidio senza tenerla d'occhio, si sbagliava di grosso. Le raccontai che dovevo lavorare al bar, il mio solito turno, ma chiesi l'ennesimo favore a Bennie e gli diedi un po' dei soldi che avevo ricevuto per le spese, cos da assicurarmi che guadagnasse il doppio del solito. Non potevo continuare a usarlo cos. Farlo lavorare due turni di fila ogni giorno avrebbe potuto spingerlo oltre l'orlo del baratro da cui non sarebbe mai pi risalito.
Avevo preso in prestito la piccola Ford Coup di Jimmy Vasco, e mi ero fermato dietro all'angolo rispetto a dove era parcheggiata la Chrysler nera, in uno dei pochi spazi a disposizione per le auto su Telegraph Hill, a non pi di un isolato dal Tunnel dell'Amore del Formaggio. Aveva cominciato a chiamare cos il suo appartamentino dopo che ci eravamo incontrati, perch inizialmente era un seminterrato non abitabile nel quale il proprietario dell'edificio aveva fatto abbastanza spazio da poterci installare un bagno e mettere un po' di mobili, un cucinino a due fuochi e un lavandino. L'affitto era basso. E, chiaramente, era ancora pi basso quando il Formaggio lavava i piatti in biancheria intima con le tende aperte. Quel fatto mi faceva venire voglia di spaccare la faccia a quello stronzo, ma Stilton me l'aveva proibito perch un accordo era un accordo, e lei era una brava persona.
Usc di casa verso le otto, come avevo immaginato, e sal sulla Chrysler. Indossava uno dei completi in gessato di Jimmy Vasco, che stava decisamente pi stretto a lei che a Jimmy. In senso buono. Indossava anche un cappello di feltro a tesa larga simile a uno che avevo una volta e un paio di scarpe da uomo bianche e nere piuttosto simili a quelle di Eddie "Scarpe di Vacca" che, anche se il Formaggio era comunque uno schianto, erano ridicole.
La seguii fino al Mona's 440. L, parcheggiai a una distanza tale da poter tenere d'occhio la porta senza attrarre l'attenzione dei due piedipiatti che erano ancora di guardia nella Dodge.
Il Formaggio non venne fermata dalle due buttafuori; esattamente come mi aspettavo. Nell'attesa, fumai e rilessi i miei appunti. S, avevo cominciato a prendere appunti. Il Formaggio mi aveva dato un blocchetto per le comande da cameriere e una matita presi al five-and-dime, e ci aveva aggiunto un distintivo da sceriffo di latta, un giocattolo per bambini. Spiritosa.
Usc dopo tre quarti d'ora: era rimasta dentro quaranta minuti pi di me. La seguii fino al Jimmy's Joynt. L fui costretto a tenermi a distanza, dato che era su un molo e guidavo l'auto della proprietaria del locale, ma non c'era nessuno di guardia.
Ecco, una domanda: perch non c'era nessuno di guardia? Al 440 erano appiccicati come dei parassiti, ma l'altro locale per travestiti dove una donna era stata uccisa era guardato solo da fantasmi. Naturalmente, dopo aver parlato con Alton Stoddard Terzo, sapevo che i due scimmioni davanti al Club Mona's 440 erano desiderosi di prendere un assassino quanto lo erano stati i due che avevo incontrato da Cookie qualche sera prima. Stavano semplicemente cercando la figlia di Stoddard, e stavano fallendo nel compito di non farsi beccare. Ma la sera prima Olivia Stoddard era stata proprio l al Jimmy's Joynt, e non c'era un singolo sbirro in vista. Perch?
Quando, mezz'ora pi tardi, il Formaggio usc con Myrtle, anch'essa in tuta e con in testa un cappellino da baseball, capii la risposta. Ero parcheggiato in fondo al molo, guardando verso la citt, ma vedevo anche i moli 28 e 30, uno alla mia destra e l'altro a sinistra. Quando la Chrysler guidata da Stilton lasci il parcheggio, sul Molo 30 si accesero i fanali di un'auto che immediatamente si diresse verso l'Embarcadero. Qualcuno, probabilmente gli sbirri, stava tenendo d'occhio il locale dal molo vicino, forse con un binocolo. I poliziotti si accodarono al Formaggio, e io li seguii. Se erano l anche la sera prima, quando Olivia Stoddard (altres nota come Nora) era andata da Jimmy con la sua Packard, perch non l'avevano fermata?
Pedinai gli sbirri a circa un isolato di distanza; il Formaggio risal Broadway, poi svolt a sinistra in Grant Avenue entrando a Chinatown. Immaginai che fosse stato a quel punto che gli uomini di Stoddard erano stati seminati, e mi resi conto che, probabilmente, avevano immaginato che Myrtle con la tuta fossi io. Il fatto mi offese un po': sar anche magro, ma non sono secco come lei. Se quella era la qualit degli investigatori che aveva sul suo libro paga, non mi sorprese che Stoddard avesse assoldato me.
Il Formaggio svolt improvvisamente a destra imboccando Washington Street. Quando raggiunsi anch'io l'incrocio con
quella via, vidi i fanalini posteriori della sua Chrysler scomparire in un vicoletto sulla sinistra. Appena gli sbirri arrivarono a quel punto, un raggio di luce sottile come un filo e proveniente dal vicolo attravers l'auto dei poliziotti, dalla quale si alzarono immediatamente due sbuffi di fumo. Se avessi battuto le palpebre non avrei fatto nemmeno in tempo a vederlo. Il veicolo degli sbirri si ferm con il muso nella stradina laterale. Proseguii lungo Washington Street cercando di non guardare e di non attirare l'attenzione, ma in quell'auto c'erano due cappelli molto stupiti. Svoltai a sinistra in Stockton Street, poi pigiai sull'acceleratore per raggiungere Stilton mentre usciva dal vicolo. Rimasi a un isolato e mezzo di distanza, tenendo gli occhi fissi sui suoi fanalini posteriori. Pensavo di sapere bene cosa aveva fatto fermare gli sbirri, e non volevo averci nulla a che fare.
La Chrysler imbocc Third Street e la segu finch non raggiunse il complesso di magazzini, fabbriche e smistamenti ferroviari di Hunters Point, tra i quali svolt. Durante la guerra, avevo lavorato proprio l. Ormai era diventata una citt fantasma, e tra gli edifici con le pareti di metallo ondulato non si aggiravano nemmeno i barboni o gli ubriachi con il cervello in salamoia.
Il Formaggio si ferm di fronte a un grande edificio che probabilmente era stato usato per costruire qualcosa: c'erano rotaie che arrivavano fino alle porte, alte una dozzina di metri almeno. Qualcosa di molto grande entrava o usciva da quelle porte. Myrtle scese dall'auto ed entr attraverso una porticina di dimensioni normali; un istante pi tardi, una delle porte grandi inizi ad aprirsi, scorrendo lateralmente. Stilton entr con l'auto, e la porta si richiuse alle sue spalle. Erano state brave a oscurare le finestre ma, quando l'illuminazione interna fu accesa, si vedeva un sottile filo di luce sotto la porta.
Parcheggiai la Ford di fronte a un edificio dall'altra parte della strada, a un centinaio di metri di distanza, e mi avvicinai a piedi. Ero abbastanza sicuro che la Marina Militare pattugliasse ancora la zona quindi, nel caso si fossero fermati per controllare la Ford, non volevo che ne cercassero il proprietario dove il Formaggio era impegnata a... gi, cosa stava facendo?
Avevo quasi raggiunto l'edificio nel quale era entrata Stilton quando i fari di un'auto tagliarono il piazzale, avvicinandosi a me. Mi affrettai a entrare, e chiusi la porta alle mie spalle prima di essere raggiunto.
Sammy! mi diede il benvenuto il Formaggio, che non indossava pantaloni.
Sammy! esclam Myrtle, che portava una tuta da lavoro e che, quindi, suppongo si possa dire che avesse i pantaloni.
Tlip hip zip zip worfel uut fece l'uomoluna, che stava uscendo dal bagagliaio della Chrysler (senza pantaloni).
Stilton corse ad abbracciarmi. Glielo consentii, poich sono estremamente vulnerabile alle donne per le quali vado pazzo quando non indossano pantaloni, ma non smisi di guardare l'uomoluna, Myrtle, qualunque cosa stessero costruendo insieme, e poi l'uomoluna di nuovo, eccetera. Avevo gi visto un uomoluna in passato, e probabilmente era proprio quello, visto che sembrava riconoscermi, ma non avevo mai visto qualcosa di simile alla... al macchinario di metallo che occupava quasi tutto il magazzino. Finalmente il Formaggio mi lasci andare e si gir verso l'aggeggio.
Ti piace?.
Stavo per rispondere che era la migliore... cosa enorme di metallo che avessi mai visto, ma l'uomoluna aveva cominciato a correre verso di me a braccia aperte, emettendo squittii e pigolii eccitati.
Myrtle spieg: Devi lasciare che ti metta la faccia tra le tette, e poi ti tratta come se fossi il suo migliore amico.  cos che si saluta la sua gente.
Eh... fu la mia risposta.
L'uomoluna si ferm di fronte a me a braccia aperte, chiaramente aspettando che lo abbracciassi o che gli lasciassi mettere la faccia tra le tette che non avevo.
Lo so che all'inizio sembra strano disse Myrtle, ma poi ti abitui, e lui ne  tanto felice....
Presi un dito da rana dell'uomoluna e lo strinsi con fare amichevole. Sono anch'io contento di rivederti, Scooter.
L'alieno torn verso la Chrysler, dove recuper l'aggeggio che io e il Formaggio avevamo soprannominato disintegra-mucche, perch era esattamente quello che la creatura che avevamo poi soprannominato Scooter stava facendo la prima volta che gliel'avevamo visto usare. Sembrava un mucchio di batterie, cavetti e coroncine oltre a qualche cristallo che sembrava gli spuntasse dalle dita da rana.
Il Formaggio disse: Ecco, ti sei rovinato la sorpresa di compleanno.
Bambola, lo sai benissimo che mi piace quando ti togli i pantaloni e mi dici bugie, ma in questo momento non  necessario: hai costruito un... un gigantesco..., indicai il costrutto con un gesto della mano, poich non avevo parole per definirlo. A proposito, perch sei senza pantaloni?.
Non riesco a guidare con i pantaloni di Jimmy addosso, sono troppo stretti. Indic poi il coso di metallo con il gesto di chi sta presentando una lavatrice in una pubblicit stampata su una rivista. Per un po' l'abbiamo chiamato "il rinoceronte", poi "l'armadillo" e adesso... Myrtle, adesso come lo chiamiamo?.
Quella cazzo di roba fu la risposta.
.. .quella cazzo di roba ripet il Formaggio. Siamo convinte che Scooter ci stia facendo costruire un razzo spaziale per tornare a casa sua.
Mi avvicinai a quella cazzo di roba. Era alta come un palazzo di due piani e lunga il doppio, e sembrava fatta di piastre d'acciaio dallo spessore di due centimetri e mezzo, un materiale leggero quando lo si usava per costruire navi da guerra ma che mi sembrava un po' troppo pesante per un oggetto destinato a volare. C'erano un sacco di pinne affilate e di cilindri tutto intorno, volti ad aumentare l'aerodinamicit.
Ragazze, avete fatto un ottimo lavoro con le saldature. Quella cazzo di roba deve pesare tonnellate.
 vero conferm Myrtle. Siamo diventate bravissime a usare i paranchi, e questo edificio  pieno di gru e di rotaie: lo usavano per costruire i ponti delle navi, che poi sistemavano sulle navi stesse in un pezzo solo.
Mi pare che le saldature non siano l'unica cosa che avete fatto, avete anche tagliato le lastre. Guardai il Formaggio. Non sapevo ne fossi capace.
Siamo diventate entrambe piuttosto brave. Scooter trova il materiale, ci dice dov' e noi lo andiamo a prendere, poi lui lo taglia con un disintegra-mucche modificato. Come un modello.
E come fa a spiegarvelo? Continua a non fare nulla a parte pigolare e squittire, no?.
Ce lo mostra rispose Myrtle. Cio, all'improvviso ho in testa l'immagine di che aspetto ha una cosa e di dove trovarla.
Esatto disse il Formaggio, precipitandosi verso un tecnigrafo che era stato piazzato da un lato. Prese un grande foglio di carta e me lo port. Al millimetro.
Era il progetto dettagliato di un macchinario che non riconobbi.
L'hai fatto tu?.
S. Mi  venuto bene, per essere una dilettante, non ti pare? Ispirato.
Chi ti ha insegnato?.
Ho imparato a leggere progetti e cianografie nel cantiere, durante la guerra, ma queste cose mi vengono in mente e basta; a volte, non mi ricordo nemmeno di averle fatte.
Esatto, come le saldature intervenne Myrtle.
No, un attimo, fatemi capire: voi due siete qui che saldate, progettate, tagliate, tutte queste cose qui, e non ve ne ricordate?.
Niente di speciale disse Myrtle. Ci succedeva sempre durante la guerra, quando uscivamo.
Saldavate inconsciamente?.
No, ma sai come, quando i ragazzi ti offrono da bere per sconfiggere i nazisti e quelle cose l, rischi di non capirci pi niente.
Cercai di raccapezzarmici. Lavorando nel cantiere navale durante la guerra, ero diventato piuttosto bravo a saldare e a tagliare il metallo. Ma non cos bravo. Quella era roba che non sarei mai stato in grado di fare.
Ed  questo disintegra-mucche modificato che ha usato contro i due sbirri in auto?.
Penso di s. Ci sta lavorando per correggere qualche difettuccio rispose il Formaggio.
Quale difettuccio?.
Diciamo che ha pi o meno semi-vaporizzato un agente della polizia militare disse Myrtle.
Semi-vaporizzato?.
Stilton era rimasta in mutande e camicetta, e si stava infilando la tuta da lavoro. S, ne ha lasciato qualche pezzettino. Io e Myrtle pensiamo che il disintegra-mucche abbia qualche problemino.
Quali pezzettini?.
Gli stivali rispose Myrtle. Con dentro i piedi. E un pezzo di metallo che una volta era una pistola.
Ve ne siete liberate, vero? Le avete buttate nella baia o qualcosa del genere, giusto?.
Ma ci hai preso per dei selvaggi, Sammy? esclam il Formaggio. Li abbiamo messi in una cappelliera e li abbiamo seppelliti. Abbiamo detto anche qualche parola sulla tomba. Cio, Myrtle ha detto qualche parola, io avevo un po' di nausea dopo aver messo i resti nella cappelliera.
Che tipo di parole?.
Roba da funerale, capisci, tipo "Ges, perdonaci per aver permesso a un uomoluna di ardere questo tizio con il suo disintegra-mucche".
Non so se sono le parole tipiche che si usano ai funerali.
S, ho cercato di indorare un po' la pillola.  stata una cosa orribile; probabilmente aveva una moglie e dei figli, o qualcosa del genere. Non avevamo programmato di farlo. In effetti un piano ce l'avevamo: Myrtle gli avrebbe fatto credere di essere disposta a succhiargli il cazzo poi, quando l'avesse tirato fuori, avrebbe fatto finta di avere una crisi cos avremmo potuto ricattarlo per aver cercato di approfittarsi di un'epilettica, e sarebbe andato tutto bene.
Tiro a indovinare, e dico che questo piano non vi  stato ispirato da Scooter, giusto?.
Non abbiamo nemmeno visto da dove ha sparato; non c'era spazio per lui nel bagagliaio disse il Formaggio mentre lisciava la giacca di Jimmy prima di appenderla sullo sgabello piazzato di fronte al tecnigrafo. La giacca cadde, e dalle tasche uscirono una pistola, un distintivo, un blocchetto per le comande e un rossetto.
Ops disse Stilton raccogliendo tutto.
Quello  un distintivo vero della polizia di San Francisco?.
Era di Pookie rispose il Formaggio. L'ho preso dalla scrivania di quell'avvocato quella volta che l'hai preso a pugni. Non arrabbiarti. Sei arrabbiato?.
Mi hai mandato a interrogare testimoni con un distintivo giocattolo, e avevi questo?.
Pensavo che ti saresti arrabbiato se avessi pensato che stavo mantenendo un segreto.
Eh. Indicai con un gesto esagerato l'enorme macchinario nella stanza che, da qualunque parte lo guardassi, sembrava stesse respirando. Ma no, era di metallo.
In effetti disse il Formaggio. Comunque, ho scoperto qualcosa sulla vittima. Quella Frankie, dico. E anche qualcosa su Butch.
Stai cercando di cambiare discorso?.
Senti, tesoro, sei tu quello che viene pagato per catturare un assassino, io sto solo cercando di costruire questo... questo....
...questo drago? suggerii.
Myrtle fece un passo indietro accarezzandosi il mento. Adesso che lo dici, in effetti comincia ad assomigliare a una specie di drago.
Un drago con le gambe molto corte comment il Formaggio. Un drago tozzo.
Non insultare il nostro drago, Tilly. Se Scooter avesse voluto un drago slanciato, ci avrebbe dato il progetto per costruire un drago slanciato.
Che te ne pare, Sammy? chiese il Formaggio. Ti va di fare qualche saldatura, di manovrare macchinari pericolosi e di trovarti progetti proiettati in testa da un uomoluna? Eh? Che ne dici?. Schiocc la lingua un paio di volte, come a incitarmi a galoppare.
Mi dispiace, bambola, sono un po' fuori allenamento. Direi che ero decisamente sollevato per il fatto che ci che distraeva il Formaggio non fosse un altro uomo, ma... saldature sotto ipnosi?
A volte, quando riprendiamo il controllo, ci fa un po' male il buco del culo confess Myrtle.
Myrtle! myrtl il Formaggio.
Ma  vero, non puoi negarlo.
E allora lascio perdere senza dubbio dissi.
Potremmo arrampicarci dentro al drago per un po' di razzmatazz sugger il Formaggio. Quello, non l'ho mai fatto.
Che tu ti ricordi disse Myrtle.
...
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...
Capitolo 17. IL DRAGO DELLA PIOGGIA.
...
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...

Petaluma, California; aprile 1906.
...
Dal momento in cui aveva provocato la tempesta ed era comparso di fronte a Ho nella baia, il drago non la smetteva di parlare, invadendo la testa di Ho come un fantasma rompiscatole.
A nord, Trombagatti! A nord! Se non sei capace di andare pi in fretta, ammazza qualcuno e rubagli il cavallo.
Non ho intenzione di ammazzare nessuno, n di rubare cavalli disse Ho ad alta voce.
Sei diventato matto di nuovo? chiese Niu Yun. Stavano camminando lungo una strada polverosa poco fuori da Petaluma, in California. Erano passati due giorni da quando avevano attraversato la baia fino a Sausalito.
No, non sono matto, ma non so nemmeno cavalcare.
Ti siedi sul cavallo e quello parte spieg Niu Yun, come se fosse la cosa pi logica del mondo. Nemmeno lei aveva mai cavalcato. Ma nessuno te l'ha chiesto.
Me l'ha chiesto il drago.
Se vogliamo che la Figlia del Diavolo Bianco ci accolga, devi smetterla di dire cose da pazzi.
Lo far se il drago smetter di dirmi cose da pazzi.
Ora che avevano attraversato la baia e che camminavano da due giorni, Ho avrebbe voluto poter abbandonare il Drago della Pioggia, che stava diventando pesante. Aveva anche cominciato a vibrare, piano all'inizio ma sempre pi forte durante il loro cammino verso nord. Anche Niu Yun dovette confessare che sentiva la vibrazione.
Forse dovremmo seppellirlo da qualche parte e tornare a prenderlo pi tardi sugger Ho.
Se mi seppellisci, ordino alla ragazza di tagliarti il cazzo con l'accetta.
...per forse lo porto ancora per un po'.
Avevano passato la prima notte dopo l'attraversamento della baia in una rimessa per le barche insieme al pescatore, condividendo con lui un pesce e un po' di riso comprato dal proprietario della rimessa. La notte seguente l'avevano trascorsa in un avvallamento, avvolti in coperte acquistate da un uomo che conduceva un carro di merce dal quale avevano comprato anche una borraccia, un pentolino e abbastanza maiale sotto sale e riso da bastare per tutto il viaggio. Dato che erano cinesi, il mercante si era rifiutato di vendere loro anche un coltello; quindi, Niu Yun aveva preparato il cibo con l'accetta.
Durante la terza notte, avevano raggiunto la cittadina di Sonoma dove avevano dormito in un piccolo capanno costruito dietro a un negozio il cui proprietario, cinese come loro, li aveva nutriti con un pasto caldo in cambio di un solo dollaro per poi spiegare come raggiungere Eldridge che, giurava, era molto vicina. Quella notte, il drago vibrava con tanta forza che Ho lo nascose all'esterno del capanno, ancora avvolto nella tovaglia rossa e dorata. Dormirono per diverse ore, e furono svegliati da un tuono fragoroso.
Sbrigati, Trombagatti disse la voce nella testa di Ho. A nord, immediatamente!.
Le fessure tra le assi che costituivano il capanno si illuminarono all'improvviso, e il tuono giunse nello stesso istante, risuonando come se fosse esattamente sopra di loro. Terrorizzati, saltarono l'uno nelle braccia dell'altra. Poi si respinsero a vicenda; lei, perch aveva giurato che nessun uomo l'avrebbe mai pi toccata; lui, perch non voleva che gli tagliasse il cazzo con l'accetta.
Il lampo e il tuono tornarono. Udivano la vibrazione del Drago della Pioggia provenire dall'esterno.
Sbrigati, Trombagatti!.
Ho apr la porta del capanno. La vibrazione sembrava provenire da dentro la sua stessa testa. Niu Yun, dobbiamo andare subito a Eldridge. Me lo ha ordinato il drago: bisogna partire subito.
Siamo nel cuore della notte, e tu sei fuori di testa.
Un lampo colp tanto vicino che ne sentirono il calore. Furono per un istante accecati e assordati dalla luce e dal rombo del tuono.
Niu Yun batt le palpebre e si mise le dita nelle orecchie come per stapparle. Secondo me, dovremmo partire subito disse. Piazz il drago a tracolla di Ho e gli sistem la coperta sull'altra spalla.
Cosa? chiese Ho. Stava battendo le palpebre per mandar via le chiazze di luce che gli erano rimaste impresse nella retina, ma aveva visto che la ragazza stava puntando il dito in una direzione specifica.
Di l lo istru lei. C' una strada. In un istante, aveva preparato una tracolla con la propria coperta per trasportare le provviste e l'accetta.
Il lampo e il tuono si fermarono. Non c'era vento n pioggia, non c'era nessun segno del fatto che c'era stata una tempesta, o che ne stava per arrivare una. Seguirono la strada, solcata dalle tracce delle ruote di innumerevoli carri, addentrandosi tra ampi prati resi scuri dalle piogge primaverili ma punteggiati di fiori che splendevano alla luce della luna come piccole stelle delicate tra le ombre di qualche giovane quercia.
Il drago smise di vibrare, e Ho riusc a rilassarsi per qualche istante, a respirare in pace, ma immediatamente la voce nella sua testa ricominci a tuonare. Perch cammini cos lentamente, Trombagatti? Devo far scorrere un fiume lungo questa strada perch ti porti con s? Muoviti, Trombagatti!.
Il drago non vede l'ora di arrivare disse Ho.
Per fortuna vuole andare nella stessa direzione nella quale siamo diretti noi comment Niu Yun.
Dopo meno di un paio di chilometri, il drago cominci a parlare molto rapidamente in un dialetto che Ho non capiva. Sembrava arrabbiato, ma non protestava a voce alta, come se stesse brontolando tra s e s.
Secondo te, perch il drago vuole andare a Eldridge? chiese Niu Yun. Ho capito perch abbiamo deciso di andarci noi, ma che cosa ci vuole fare un drago in una fattoria piena di ragazze salvate dalla prostituzione?.
Non saprei, fino a tre giorni fa non credevo nemmeno nei draghi.
L'ho visto disse Niu Yun.
Cosa intendi dire?.
Nella baia, mentre remavamo: l'ho visto. Ti ho detto di no, ma l'ho visto. Da quando me ne sono andata di casa ho avuto paura un sacco di volte, ma quando ho visto il drago ho provato uno spavento tale che mi sono sentita svuotata, come se rischiassi di inalare tanta paura da scoppiare.
Io penso di essermi fatto un po' di pip addosso, in quel momento. Solo un po'. Era meglio quando pensavo di essere matto, o di essere condotto dallo spirito di un antenato. Adesso c' un drago al mondo, l'ho visto e non so cosa fare.
Fai quello che ti dice il drago disse la voce del drago.
Hai sentito? chiese Ho.
Cosa?.
Nulla, dobbiamo camminare pi in fretta.
Cos fecero, pur essendo esausti dato che Ho non usciva da due anni dai dieci isolati che formavano Chinatown e Niu Yun era stata in quella gabbia per altrettanto tempo; nessuno dei due era quindi pronto a quella lunga marcia. Nonostante ci, accelerarono il passo, a volte incespicando a causa dell'oscurit, nella direzione indicata loro dal drago.
Dopo un'ora, il cielo cominci a rischiararsi con la luce dell'alba, e iniziarono a scorgere le colline che li circondavano. Raggiunsero un incrocio in corrispondenza del quale un segnale di legno indicava da una parte Santa Rosa e dall'altra Eldridge, dove erano diretti. Poich, per, nessuno dei due sapeva leggere l'alfabeto latino, rimasero fermi per un bel po', riprendendo fiato.
Il sole si sta alzando dietro a quelle colline laggi disse Ho. Quindi, quello  l'est. E perci il nord  di l. Fece un cenno nella direzione verso la quale puntava il cartello con su scritto Eldridge. La strada era parallela a un fiumiciattolo gonfio e rapido a causa del disgelo primaverile della Sierra. Alla luce dell'alba, Ho scorse alcuni edifici alti di mattoni con alcune finestre illuminate dall'altra parte del corso d'acqua, sulla destra. A sinistra, invece, c'era una stradina che si allontanava oltre a una staccionata e un piccolo stagno artificiale vicino al quale alcuni capi di bestiame brucavano calmi.
Di l disse Ho, indicando il ponte che li avrebbe condotti agli edifici lontani. Fece un passo, e il drago vibr con forza.
Volevo dire di l. Fece un passo in direzione dello stagno; un lampo squarci il cielo, e un tuono li scosse fino nelle ossa.
Allora non so da che parte! grid rivolto alle nuvole. Niu Yun si era accucciata sul lato della strada con le braccia sopra la testa, come se avesse paura che il cielo le cadesse sopra.
Sei arrivato disse il drago.
Un lampo attravers la volta celeste sopra di loro e le nuvole iniziarono a vorticare. Ho si accucci a fianco di Niu Yun, nascondendo entrambi con la propria coperta.
Il cielo turbinava in un cerchio scuro che andava allargandosi, circondato da lampi. La pioggia cominci a cadere su di loro come se fosse un'ondata unica, senza spazio tra una goccia e l'altra. La terra inizi a tremare, poi si mosse a ondate come se si trovassero sul dorso di un gigantesco serpente. Pur essendo accucciati, vennero scaraventati sul terreno bagnato. Ho si ripar gli occhi e alz lo sguardo. Sopra di loro, il cielo era riempito dalle enormi spire lucenti del Drago della Pioggia, chiaramente delineato dalla luce dei lampi. Ho scosse Niu Yun per una gamba, urlando il suo nome. La donna apr gli occhi quel tanto che bast per vedere il compagno di viaggio indicare il cielo; spalanc la bocca, sbalordita. Le spire del Drago della Pioggia, che si intrecciavano come gli ingranaggi di un titanico macchinario, riempivano il cielo fino all'orizzonte. La terra trem, e Ho ud uno stridore proveniente dalla zona nella quale aveva in precedenza visto il bestiame al pascolo. Lo stagno fu prosciugato come se qualcosa ne avesse succhiato fuori tutta l'acqua; nel giro di pochi secondi non c'era pi, lasciando soltanto una ferita sul terreno. Le bestie venivano spazzate via come foglie sulla superficie di un fiume. Poi, dal cielo, venne la testa del drago, con gli occhi verdi splendenti come lampi. Si tuffava verso di loro, le fauci spalancate che facevano pensare alla strada di una citt circondata da grattacieli, ogni dente grande e appuntito come un campanile. Li avrebbe certamente divorati, insieme a tutto ci che li circondava. I baffi del drago schioccarono nel cielo, ognuno coronato da un fulmine. Ho non era pi in grado di guardare, pronto ad accettare la morte. Abbracci Niu Yun e la strinse a s nell'attesa della fine. Due minuscoli esseri umani, stretti tra loro di fronte a un potere eterno. Niu Yun gli strinse una spalla con tanta forza che temette che le unghie gli si sarebbero piantate nella carne, ma Ho fu grato per il dolore: significava che non era solo.
Ma il drago non li mangi, non stacc un pezzo della terra con un morso. Abbass le grandi corna e i baffi, ritir gli occhi verdi nel cranio e si tuff nel cratere dove poco prima c'era lo stagno. Ho sbirci da sotto la coperta e vide il corpo del drago infilarsi verticalmente nel buco, come un treno; la coda gli sembrava occupare ancora chilometri di cielo. Passarono diversi secondi. Si sentiva un suono simile a quello di mille badili infilati nella sabbia. Il drago si svolgeva e spariva nel cratere. Con la coda, subito prima di scomparire, spazz via alcune querce.
Per un secondo, il silenzio invase tutto. Nessun tuono, nessuna pioggia, nessun muggito distante, nessun canto di uccello. Silenzio assoluto. Ho sollev la coperta guardando Niu Yun, che os alzare lo sguardo.
Siamo morti? chiese la ragazza.
Non credo.
Se pu fare cose cos, perch abbiamo dovuto trasportarlo per quattro giorni?.
Si alzarono entrambi in piedi. Si guardarono intorno. Poi volarono lunghi distesi come se la terra fosse stata un tappeto che era stato improvvisamente tolto da sotto di loro. Ho si aggrapp all'erba per non essere lanciato in aria; dopo diversi secondi di quel tremore e di quel movimento, cominci a provare nausea come se il mal di mare di un viaggio intero lo avesse attaccato in un solo istante. Un enorme sbuffo di fumo esplose nel cielo, proveniente dal cratere, che poco prima era uno stagno, che poi si serr improvvisamente come le fauci di un coccodrillo, chiudendo il buco come se non fosse mai esistito. Quando il tremore cess, sia Ho che Niu Yun vomitarono fino a svuotarsi lo stomaco. Era passato al massimo un minuto dal momento in cui il drago era caduto dal cielo, ma a loro sembrava fossero passate diverse ore, e che quello che stava succedendo non sarebbe mai finito. Niu Yun stringeva alcuni ciuffi d'erba, come una scimmietta attaccata alla pelliccia della madre.
 finita? chiese la ragazza.
Non lo so rispose Ho.
Per ora, s disse il drago nella testa di Ho, il quale guard la statua che era caduta dal suo nido fatto con una tovaglia ed era piantata nel fango. Un pezzo di pietra nera intagliata. Completamente ridicolo.
Acqua? offr Niu Yun, porgendo la gavetta. Ho la accett, si risciacqu la bocca, sput, poi bevve un sorso e la restitu. La donna fece lo stesso.
Rimasero l seduti a guardare il sorgere del sole sopra le colline a est; avevano paura di alzarsi. Bevvero acqua e guardarono. Pi di una volta Ho ebbe la tentazione di parlare, e ogni volta ingoi le parole perch nulla che potesse dire sarebbe stato pi di un'insulsaggine, e se ne rendeva conto. Dopo circa un'ora, videro due donne avvicinarsi dalle colline a nord su un carro tirato da un solo cavallo. Quando furono pi vicine, Ho not che avevano lineamenti cinesi anche se indossavano abiti occidentali.
Quando il carro si ferm vicino a loro, la donna che teneva le redini chiese: E voi due, cosa ci fate qui?.
Prima che Ho potesse parlare, Niu Yun disse: Stiamo cercando le Figlie del Diavolo Bianco; ci ha mandati una donna della missione, in citt.
L'espressione sul volto della donna cambi. La sua compagna stava intanto osservando il cratere nel quale fino alla sera prima c'era lo stagno, e sembrava completamente basita. Quella che aveva parlato in precedenza chiese: Sei scappata da un bordello?.
S rispose Niu Yun.
E lui chi ?.
Mi ha aiutato.
Ho si alz in piedi a fatica, poi si inchin. Sono Shu Ho, originario del Luogo Glorioso dalle Innumerevoli Erbacce, nella provincia del Guangdong.
E che cosa vuoi? chiese la donna sul carro.
Il sole stava sorgendo alle sue spalle, quindi Ho alz una mano per proteggersi gli occhi. Con quel gesto, la manica gli scopr il braccio rivelando il marchio del Drago della Pioggia.
Sei della Tong Ghee Sin?.
Non pi.
Devi andartene. Alla fattoria c' stata una terribile tragedia, gli edifici sono crollati. Devi andare via.
Niu Yun si alz in piedi di scatto, portandosi al fianco di Ho. Mi ha aiutato.
Tu puoi andare alla fattoria, hanno di sicuro bisogno del tuo aiuto. Ma lui non pu restare.
Vai disse Ho a Niu Yun. Io vado altrove.
Torna dai tuoi fratelli della Tong intim la donna sul carro.
Non pu tornare spieg Niu Yun. Li ha traditi per salvarmi, e ha rubato il loro drago.
Non pu nemmeno restare qui. Sulla sponda est della baia c' una Chinatown che la Tong lascia in pace, hanno un accordo. L troverai da lavorare. Nel Guangdong facevi il contadino?.
S rispose Ho.
A Locke servono contadini. Sei capace di dire Locke?.
Ho ci prov, ma fall miseramente. La donna lo fece provare di nuovo.
Dirigiti dritto verso est, ma non attraverso il Golden Gate. A piedi, ci metterai tre o quattro giorni. Vai!.
Ho raccolse il Drago della Pioggia e lo risistem nella tracolla di seta, ora piena di fango. Allora vado.
Niu Yun raccolse quello che avevano e sistem tutto nella fascia che aveva creato con la coperta, poi si avvicin a Ho sollevandola perch le donne non potessero vedere le loro labbra mentre parlavano. Non dire loro quello che hai visto sussurr l'uomo. Ti prenderebbero per matta.
Non credo in quello che ho visto rispose Niu Yun. Poi, improvvisamente, si gir per fronteggiare la donna. Permettetegli di restare:  robusto, e ha messo a repentaglio la propria sicurezza per aiutarmi.
No concluse la donna, Donaldina non lo accetter mai.
E allora non resto neanch'io.
Come vuoi: vai a Locke con lui. L ci sar da lavorare, e probabilmente non vedono una donna cinese da anni.
Va bene rispose Niu Yun con il tono di chi sta pronunciando parole di minaccia.
E vacci disse la donna. Devo andare in citt a comprare delle cose, c' moltissimo da fare. Andate a Locke. Dillo, di' Locke.
Locke disse Niu Yun.
Di nuovo, ripetilo.
La giovane ripet.
Andate con Dio. Schiocc le redini e il carro si rimise in marcia.
Un attimo la richiam Ho. Cos' quel posto con gli edifici alti di mattoni, laggi? E una citt?.
 un ospedale per bambini ritardati rispose la donna ad alta voce. Non ti vogliono nemmeno l. E se ne andarono.
Locke ripet di nuovo Niu Yun, mettendosi in spalla la tracolla che conteneva tutte le loro cose.
Stiamo imparando un sacco di parole inglesi disse Ho,
splendente come il sole appena sorto.
...
.
...
Stilton LoCacio, investigatrice privata.
...
Sapevo che si trattava di un uomo senza futuro, con un bel visino e la testa piena di sogni spezzati, ma aveva una certa dimestichezza con le parti intime delle signore e, una volta finito con lui, se ne andava, oppure preparava la colazione se glielo si chiedeva. Sono qualit che apprezzo in un uomo. Sammy Due-Dita mi aveva sorpresa durante un lavoro che stavo facendo per un tipo basso in grigio; dissi alla mia amica Myrtle, che mi stava assistendo in quella situazione, di sparire con il cliente mentre aggiornavo Due-Dita sul caso di omicidio (sia chiaro, non si chiamava davvero Due-Dita, e io non mi chiamo LoCacio ma, per avere una reputazione decente per le strade, serve un nom de guerre, come dicono in quel posto del cazzo che  la Francia).
Secondo Babe Bowman, Frankie faceva la fatalona sul palco e solo sul palco. Fuori dal locale aveva la vita di una bibliotecaria. Quindi, la notte in cui l'hanno ammazzata, non era in caccia di sesso.
Butch, invece, ci provava con tutte ed era un po' una zoccola, almeno a sentire Jimmy V aggiunse Sammy MeLoScopo con il suo viso d'angelo.
Esatto. Quindi, non c' nessuna connessione, almeno l. Per, la notte in cui Frankie  morta, c'era una donna con una parrucca alla Veronica Lake che ci provava con lei in maniera disperata. Babe mi ha detto che, sotto la parrucca, si vedevano ciuffi dei capelli veri, e sembrava un taglio a caschetto.
Era la figlia di Alton Stoddard?.
Ci puoi scommettere. Inoltre, quando Frankie se n' andata dopo lo spettacolo, Stoddard l'ha seguita.
Quindi era presente in occasione di entrambi gli omicidi.
E, attenzione, Babe mi ha anche detto che era l con una. Si tratta di una donna pi vecchia, una che Babe aveva gi visto; non arrivavano mai insieme ma, secondo Babe, si erano gi incontrate.
Sappiamo chi sia questa donna?.
No. Ho parlato con la barista e con le buttafuori, e tutte mi hanno detto che la conoscono di vista, ma non sanno come si chiama. Di solito arriva tardi cercando di non farsi notare pi di tanto. Si siede in un angolino buio, non va mai al bancone a prendere da bere. La barista mi ha detto che la vede da quando  finita la guerra. L'ha definita una "sposa di guerra".
Come tua madre? chiese Sammy.
No, mia madre era una sposa di guerra davvero. Tra le lesbiche, il termine si usa per quelle donne sposate che andavano nei locali per sole donne mentre i mariti erano in servizio all'estero. Lo facevano per poter uscire di casa, o per bere un bicchiere dopo il lavoro se erano impiegate nei cantieri navali, senza dover lottare con i marinai allupati in licenza. Alcune di loro hanno cambiato sponda, altre hanno semplicemente deciso che l'atmosfera di un locale senza uomini faceva per loro e hanno continuato a frequentarli anche dopo la fine della guerra. Bev, la barista, pensa che questa specifica sposa
di guerra sia un'amante casuale di Stoddard, anche se potrebbe essere sua madre per via dell'et.
E se invece fosse davvero sua madre? Non ci hai mai pensato?.
Improbabile, a meno che non saluti la cara mamma con un chilometro di lingua in bocca e non pochi palpeggiamenti al culo.
D'accordo, forse non  sua madre.
Secondo me, se trovi questa donna trovi anche la figlia di Stoddard, passi dal "via", ricevi duecento dollari e magari risolvi anche un caso di omicidio.
Facciamo duemila dollari pi le spese, e magari li uso per comprare un appartamento per me e per la mia ragazza.
S, s, stavo cercando di essere un po' poetica, sciocco. Perch devi per forza essere cos rompipalle? Insomma, devi cercare questa "sposa di guerra".
Hai una descrizione? Sai che auto guida? Qualunque cosa pu servire.
S, stavo per arrivarci. Aspetta: mentre parlavo, mi stavi guardando le tette?.
No rispose, innocente come un agnellino che esce per la prima volta su un prato e saltella felice.
Sei pi bugiardo di Pinocchio. S.
Be', non potevo farci niente.  un seduttore nato e, con quel sorriso che fa quando scopro che sta cercando di raggirarmi, mi viene voglia di buttarlo a terra e di fare razzmatazz fino a fargli perdere il fiato. Il che fu esattamente ci che feci. Quando ci riprendemmo un po', gli riferii i dettagli.
Mentre si crogiolava dopo il fatto, mi disse: Torno a concentrarmi sul caso appena posso, ma domani devo andare a cercare il drago di Moo Shoes.
Quel Moo Shoes del cazzo.
...
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...
Capitolo 18. NON SI RUBA IL PROSCIUTTO ALLE PROSTITUTE.
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Sammy.
...
Eddie Moo Shoes stava perdendo una battaglia con una mappa stradale tanto brutalmente che non sarebbe nemmeno arrivato alla seconda ripresa se non avessi accostato per dargli una mano.
Perch la strada  cos contorta? si lament Moo. Non  che ci sia qualcosa da evitare. Non ci sono edifici, e gli alberi sono pochissimi. Non ha senso che sia cos contorta.
Fermai la Ford di Jimmy Vasco sulla banchina, misi in folle e tirai il freno a mano. Moo, il motivo per cui la strada  cos contorta  che la strada  parallela al fiume Sacramento, che sarebbe quella cosa contorta e umida proprio l, alla nostra sinistra. Credo che Eddie non fosse uscito da San Francisco pi di una mezza dozzina di volte da quando era nato, e in met di quelle occasioni era andato a Oakland; per questo motivo, dal momento in cui ci eravamo addentrati tra le fattorie della valle del fiume Sacramento si era dimostrato decisamente nervoso.
Gli tolsi gentilmente di mano la mappa e la piegai fino a lasciare in evidenza soltanto quel poco che bastava per seguire i prossimi chilometri. Indicai un punto sulla piantina. Noi siamo qui. E stiamo andando qui. Gli mostrai una serie di stradine al fianco delle quali si leggeva il nome Locke.
Come fai a saperlo? Cio, come fai a sapere che siamo qui? Non siamo mica segnati sulla mappa, noi.
Vedi quel ponte l? gli chiesi, indicando un ponticello che attraversava il fiume. Eccolo qui, sulla mappa. Quindi, siamo per forza qui.
Quindi Locke  quella, proprio l?. Moo indic un minuscolo villaggio di baracche di legno, sull'altra sponda del fiume, che sembrava un incrocio tra una caserma e la cittadina di un film western.
Esatto. Gli restituii la mappa. Sai, forse sarebbe il caso che, nella tua scuola guida, a insegnare come leggere le mappe ci pensi Lois.
Be', almeno la mia ragazza non si dilegua giorno e notte per costruirmi un regalo di compleanno, o almeno cos dice. Poi, sottovoce, mormor: Perch sai benissimo che fa tutt'altro.
Non avevo raccontato a Eddie del ritorno dell'uomoluna o del progettino sul quale il Formaggio stava lavorando. Se i federali che in passato ce l'avevano con Scooter fossero tornati, era meglio che Moo Shoes non sapesse niente. Meglio per lui, si capisce.
Oh, io invece sono sicuro di s. Quando me l'ha detto era nuda, e si sa che le donne non sono in grado di mentire quando sono nude.
Mi dispiace essere tuo amico, Sammy: se tu non fossi un amico, e anche se tu non fossi sempre senza un centesimo, sarebbe semplice approfittare della tua ingenuit per spillarti denaro.
Se io non fossi sempre senza un centesimo, nasconderei il mio vil denaro in un punto indicato chiaramente in una mappa, e dormirei tranquillo con la consapevolezza che non lo troveresti mai. A proposito: questa  Locke. Ci siamo. Siamo arrivati. In effetti eravamo sul posto, per quanto quattro strade, ognuna lunga non pi di un isolato, con semplici edifici di legno, senza casette carine n finestre colorate, soltanto un sacco di cartelli scritti in cinese, possano essere un posto. Spensi il motore della Ford e tirai il freno a mano.
Adesso andiamo in giro a chiedere informazioni sulla statua di un drago che Ho, lo zio trombagatti, ha lasciato qui quarantanni fa?.
Lo zio Ho ha detto di andare in uno dei bordelli a cercare una donna di nome Niu Yun.
Uno dei bordelli? Come, "bordelli" al plurale? Cio, questo posto probabilmente ha un telefono solo, ma ha diversi bordelli?.
Lo zio Ho ha detto che ce ne sono tre, o forse quattro. Per non si ricorda qual  quello giusto.
Probabilmente c' una lista alla quale iscriversi per fare una telefonata; bisogna prendere appuntamento.
Quindi baster chiedere a qualcuno dov' il bordello.
Probabilmente hanno anche un solo nichelino per telefonare, e bisogna chiedere il permesso di usarlo. Oh, no, mi dispiace dissi, imitando alla perfezione la voce di una persona che vive in un paese tanto piccolo che si potrebbe lanciare una palla da baseball da un'estremit all'altra dell'abitato. Joe l'Assetato ha usato il nichelino per comprarsi una Coca-Cola, quindi non si pu telefonare finch qualcuno non va in citt a procurarsene un altro.
Penso che sia il caso di uscire e farcela a piedi sugger Moo Shoes.
Scesi dalla Ford. Pensai se fosse il caso di portarmi la pistola, poi decisi di no e la infilai sotto il sedile anteriore. I marciapiedi, quando c'erano, erano di legno. Percorremmo una strada, e tornammo indietro lungo la parallela. Non vedemmo nessuno a parte negozianti, baristi e qualche raro vecchio seduto su una sedia sul marciapiede; erano tutti cinesi, e tutti ci guardarono con aria sospettosa. Contai tre empori, tre ristoranti che sembravano pi che altro grossi caff, quattro case da gioco e cinque bar. Uno degli empori aveva anche una pompa di benzina. Non c'erano bordelli. O, almeno, non c'erano edifici sui quali campeggiassero scritte che dicevano "bordello". Mentre camminavamo, Moo Shoes aveva letto tutti i cartelli. A parte ESSO sul globo che indicava la pompa di benzina e COCA COLA su una ghiacciaia in uno degli empori, non c'era una singola scritta in inglese. Mi chiesi perch lo zio Ho pensasse che, per quel lavoro, fosse necessario un gwai lo.
Mentre concludevamo la nostra visita turistica completa di ogni singola strada di Locke, che dur circa un quarto d'ora a passo tranquillo, chiesi: Che cazzo di paese ha quattro isolati pieni solo di bar, case da gioco, ristoranti e ben quattro bordelli?.
Un cazzo di paese senza donne rispose Moo.
Aveva ragione. Avevo visto una sola donna, in uno dei ristoranti. Tutti gli altri erano uomini, per la maggior parte anziani. E la nostra unica traccia  il nome di questa donna?.
Questo villaggio  stato costruito dagli operai cinesi che avevano lavorato sulle ferrovie. Lo zio Ho mi ha raccontato che una volta era solo una palude nel delta del fiume. Hanno costruito tutti gli argini, tutte le strade, tutte le fattorie. Ma non avevano portato donne dalla Cina: erano venuti qui per lavorare, per cercare la fortuna, e si erano stabiliti qui. Spendevano le loro paghe giocando d'azzardo, mangiando nei ristoranti, bevendo nei bar... e con le prostitute.
Fischiai ammirato, pensando a quell'opera titanica: tutti gli argini, i terrazzamenti, le strade rialzate, tutte le opere di ingegneria che avevamo visto o sulle quali avevamo guidato per arrivare l, tutto fatto da alcuni cinesi con badili e carriole, senza trattori, senza camion, senza bulldozer? Solo a pensarci, mi venne male alla schiena.
Moo, dobbiamo chiedere dove sono i bordelli. E ovviamente, anche se ho usato il plurale, intendo dire che devi chiederlo tu, visto che non penso che le dieci parole di cantnese che conosco siano sufficienti.
Omelette Foo Young non  cantnese.
Non penso che le sette parole di cantnese che conosco siano sufficienti.
D'accordo, d'accordo. Si infil nel primo bar che vedemmo, e si avvicin subito a un bancone che sembrava arrivato a noi su una nave che aveva doppiato Capo Horn. In
effetti, lo stesso valeva per moltissimi dei banconi dei bar nella Citt delle Nebbie, compreso quello di Sal. Quindi, immaginai che ci trovassimo in un locale vero e proprio, anche se il barista sembrava aspirasse ad assurgere ben presto al ruolo di sacca scrotale. Insomma, non era vecchio: era antico.
Moo disse qualcosa che non capii, e mi chiese cosa volessi bere. Non risposi, ma il barista comunque piazz un bicchierino di Old Tennis Shoes di fronte a ciascuno di noi.
Ma non ho detto niente protestai.
Prima devo diventare un cliente spieg Moo. Poi pronunci quelle che immaginai essere una serie di frasi di circostanza in cantonese, che terminarono con un tono acuto; questo mi fece pensare che avesse posto una domanda.
Vuole sapere perch gli chiediamo dove sono i bordelli.
Digli che li cerchiamo per i soliti motivi.
Gliel'ho gi detto, ma non mi crede.
Va bene, allora digli che stiamo cercando una donna.
Ma mi ascolti? Gliel'ho gi detto!.
No, voglio dire, una donna ben precisa. Dille che ... non so... tua zia.
Moo Shoes si lanci in una storia appassionante e struggente sulla sua ricerca della cara zia Niu Yun, che non vedeva da anni. Almeno, ne sentii il nome. Il barista si limit ad ascoltare. Alla fine, il vecchio pronunci quattro sillabe e se ne and passando per una porticina che dava sul retrobottega.
Allora, allora, cos'ha detto? chiesi.
Ha detto che sono un bugiardo.
Va bene, ma non solo.
No, no, ha detto solo questo.
S, voglio dire, certo che sei un bugiardo, ma hai anche moltissime altre qualit.
Grazie.
Leggere le mappe, per, non  una di esse.
Lascia perdere, Sammy. Le cose non stanno andando bene, qui.
Il tizio torn e disse qualcosa a Moo Shoes, che tracann il whisky. Poi il vecchio mi fece cenno di fare lo stesso, con un atteggiamento che suggeriva una certa urgenza. Per principio, in quanto professionista,  mia abitudine bere Old Tennis Shoes (o Old Tennessee, come lo chiamano i novellini) soltanto quando sono sul lastrico, oppure se non c' nient'altro da bere. Il fatto  che, spesso, se lo bevo, vado a finire a giocare a dadi oppure in compagnia di donne poco raccomandabili o, a volte, entrambe le cose. Ma offriva Moo Shoes, e in effetti stavamo cercando un luogo frequentato da donne poco raccomandabili, quindi buttai gi il whisky.
Si trattava di whisky Old Tennis Shoes, lo stesso che Milo vende di nascosto davanti ai locali, dato che lo si pu comprare per pochi dollari in contenitori da quattro litri e mezzo e in barili da 250 litri, come il petrolio.
Nell'istante in cui finii di emettere il rumore che fa chiunque beva dell'Old Tennis Shoes, quel suono a met tra un singhiozzo e un sospiro, tre brutti ceffi cinesi di una certa stazza entrarono dalla porta principale e si piazzarono dietro a me e a Moo Shoes.
Il barista disse qualcosa; Eddie tradusse. Ha detto di andare con questi tre.
Hai portato la pistola? chiesi.
No, ma ho il portafoglio nella tasca della giacca, e forse potrei riuscire a trovare il modo per uscire di qua.
Parliamo inglese tutti e tre disse il pi grosso.
Ma dai, che bello! esclamai, con un'espressione che trasudava cordialit e disponibilit nei confronti dei brutti ceffi di qualunque nazionalit. Stavo appunto discutendo con il mio buon amico, qui, il fatto che padroneggio ben dieci.... Moo tossicchi, ...ben sette parole nella vostra lingua madre.
Seguiteci disse il grosso.
Ci faccia strada, mio caro risposi.
Il tizio pi possente si incammin mentre gli altri due, che erano di altezza media ma avevano le spalle di chi ha una certa pratica nel trasportare balle di fieno o sacchi di patate (sono di Boise, tutte le nostre metafore hanno a che fare con le patate) ci seguirono. Riflettei; probabilmente sarei riuscito a mettere al tappeto uno di loro, magari anche due se ne avessi colpito uno immediatamente con un pugno fortunato, ma non ero sicuro che Eddie sarebbe stato in grado di fare la sua parte. A meno che uno di loro non tirasse fuori una sputafuoco, lottare era sempre una possibilit; visto il loro aspetto, con camicioni da lavoro indossati su pantaloni anch'essi da lavoro, era probabile che non fossero armati. Tenendo ben presente quell'opzione, decisi di seguirli per vedere cosa sarebbe successo, pronto a cominciare a fare a botte se fosse suonata la campana, ma non prima.
L'omone ci guid fino in fondo alla strada, a una casa di tre piani che non aveva assolutamente nulla che fosse degno di nota a parte il fatto che, di fronte, c'era un ampio spazio aperto con un divano e un cartello in caratteri cinesi sopra al portone dipinto di rosso.
Cosa c' scritto? chiesi.
Wa Ting Shan Fong rispose Eddie.
Oh, grazie mille, Moo, ora che lo so sono completamente preparato per il fato che ci attende oltre quel portone scarlatto. Quel Moo Shoes del cazzo.
Tranquillo, vecchio, stavo per tradurre. Significa Capanno di Montagna dal Pergolato Fiorito.
In effetti non serviva nemmeno un cartello, vero? Cio, guarda questa scatola dei biscotti senza nemmeno un geranio alle finestre, costruita sul delta di un fiume piatto come un tavolo da biliardo: cos' la prima cosa che ti viene in mente?.
Un capanno di montagna dal pergolato fiorito? azzard Eddie.
Esattamente.
Quello che stavamo seguendo apr la porta e si fece da parte, rivelando un atrio con un tappeto persiano rosso e la statua dorata di un drago, simile a quelle che si vedono davanti ai postacci in cui si vende il chop suey, a Chinatown. Pi avanti, si vedeva un salottino pieno di velluto rosso, con divani di lana mohair, anch'essi rossi, con i braccioli consunti, simili a quelli che si trovano nelle case dove vivono dei gatti. O negli alberghi infestati dai fantasmi.
Voi sedetevi e aspettate ci ordin.
Ci sedemmo e aspettammo. Pass mezz'ora. Poi pass un'ora. Non vedemmo un'anima.
Magari dovevamo prendere il numerino all'ingresso? chiese Eddie.
Sbirciai nell'altra stanza. Non c'era nessuno. Dissi: Uno che frequentava il bar, una volta, mi ha detto che, se vai in un posto e nessuno ti presta attenzione, comincia a rubare qualcosa: o iniziano a darti corda, o almeno hai qualcosa da portare a casa.
Un buon suggerimento. Cos' che faceva, questo?.
Penso che fosse un ladro.
Forse  il caso che ci presentiamo a qualcuno poi andiamo a pranzo sugger Moo.
Forse  il caso di cercare una cucina per vedere se troviamo il pranzo, che ne dici?.
Cos facemmo. Camminammo senza far rumore attraversando quella che sembrava una sala da pranzo, seguita da un altro salottino; passammo davanti a un ufficio vuoto e finalmente trovammo una doppia porta dietro la quale vi era una cucina piuttosto grande, anch'essa completamente vuota. Moo Shoes si diresse dritto verso la ghiacciaia.
Guarda, un prosciutto intero.
Penso che ci sia un detto che parla dei prosciutti dei bordelli.
E quale sarebbe?.
Non lo so, tiralo fuori.
Moo lo pos sul banco da lavoro. Io trovai un paniere che conteneva una pagnotta nuova nuova, che sembrava aspettarci. Vedi se c' della senape.
Eccola.
Trovai un coltellaccio in un cassetto e affettai il pane, poi lo passai a Moo Shoes che lo us per aggredire il prosciutto col gusto di un assassino al ballo delle debuttanti. Sistem poi la carne sul pane; stava per spalmarci sopra la senape, quando una donnetta cinese che sembrava avere almeno un centinaio di anni entr da una porta sul retro della cucina, urlando e brandendo un'accetta. Una centenaria molto arzilla.
Moo si precipit fuori dalla cucina. Io afferrai i panini prima di andargli dietro oltre l'ufficio, la sala da pranzo, il salottino, l'ingresso, il drago dorato e la porta principale. Eddie si stava allontanando; lo stavo seguendo quando udii la voce di una donna alle mie spalle dire: Ti conviene tenere la porta chiusa.
Mi girai. C'era una tizia sulla quarantina, in mutande. Aveva i capelli rossi e sedeva sul divano. Fumava.
Non attaccher la porta con l'accetta spieg quella sul divano.
Tieni la porta chiusa, Moo dissi.
Fallo tu, trova un modo rispose lui.
Non posso, ho i panini in mano.
Eddie chiuse la porta e tenne fisse le due maniglie, che cominciarono a muoversi. La donnetta con l'accetta stava urlando in cinese dall'altra parte della porta.
Sembra incazzata osserv quella sul divano.
S. Volevamo pagare i panini, ma non ci ha lasciato il tempo di spiegare.
Potete pagare me.
Vuoi un panino? offrii, porgendogliene uno. C' la senape aggiunsi, alzando le sopracciglia con il fare di chi  assolutamente convinto che la senape sia il nettare degli di.
No, sto ancora facendo colazione rispose mostrandomi la sigaretta accesa. Sono cinque dollari.
Mi sembra un po' tanto. Al five-and-dime se ne possono comprare due per un dollaro e cinquanta, comprese due coche.
Ah, non volete un pompino?  compreso.
No, no dissi. Bastano i panini.
Allora sono due dollari.
Le chiesi di tenermi un panino mentre tiravo fuori i soldi dal portafoglio. Glieli diedi e ripresi il cibo.
Basta cos? chiese. Non viene molta gente a pranzo, qui, sapete?.
Stiamo solo cercando qualcosa risposi. Sei sicura di non volere un panino?.
Smettila di cercare di dar via il mio pranzo! protest Moo Shoes.
Non puoi mangiarlo, devi tenere la porta.
Un attimo disse quella sul divano, alzandosi. Si avvicin alla porta, piazzandosi a fianco di Moo, e sbrait qualcosa in cinese con tono severo. Le urla dall'altro lato del portone cessarono.
Cos'ha detto? chiesi.
Che voleva tagliarci il cazzo con l'accetta spieg Moo.
No, intendo dire la nostra gentile ospite chiarii, indicando con il capo quella che non era pi sul divano.
A rispondere fu la donna stessa. Le ho detto di chiudere quella cazzo di bocca e di tornare al lavoro, le ho detto che siete clienti.
Ah dissi. Quindi sei tu che gestisci le cose, qui?.
Durante l'orario di apertura, s: a quest'ora siamo chiuse. Quasi tutti i nostri clienti lavorano nelle fattorie dalla mattina alla sera.
Ho capito dissi. Noi staremmo cercando qualcosa, e qualcuno che potrebbe aiutarci a trovarlo.
Giusto: chi e cosa vi ha portati qui?.
Quando abbiamo menzionato una donna di nome Niu Yun, tre tizi ci hanno portati qui. Ma in realt noi stiamo cercando una statuetta che un nostro cliente ha perso in questa cittadina molti anni fa; siamo stati ingaggiati per ritrovarla. Secondo lui, potrebbe trovarsi in uno dei....
...dei bordelli concluse Moo.
Il nome non l'ho mai sentito disse la rossa. Posso chiedere in giro, comunque. Che statua ?.
Un drago nero grande pi o meno cos. Le feci vedere quanto grande fosse con i panini in mano.
Mai visto niente del genere. Ma posso farvi uno sconto su quel drago dorato che c' dentro: trenta dollari.
Compreso....
No, il drago lo vendo senza pompino. Senti, bello mio, mi sembri una persona gentile, quindi far qualche domanda in giro. Prima di poter permettere a qualcuno di frugare in casa in cerca di una statua, devo rendere conto al mio capo in citt. Cercher anche questa donna che hai nominato. Dammi il tuo numero.
Passai i panini a Moo Shoes, presi il blocchetto per le comande che avevo in tasca, ci scrissi il mio nome e il mio numero di telefono, strappai il foglio e glielo porsi.  un bar di mia propriet chiarii. Se non ci sono, lascia pure detto.
D'accordo. Guard il numero. E un blocchetto da camerieri?.
Sto aspettando i biglietti da visita dalla stamperia. Grazie per il tuo aiuto.
Ti diamo cinquecento dollari per il drago nero. Sull'unghia disse Moo Shoes.
Cosa? chiesi. Quel Moo Shoes del cazzo.
Anche se sapessi dov', dovrei prima parlarne con il principale.
Hai il mio numero dissi.
Mentre ce ne andavamo, Moo mi diede un panino.
Che storia  questa? gli chiesi.
Lo zio Ho mi ha dato mille dollari in caso serva comprare il drago.
E me lo dici solo adesso?.
Quella donna nascondeva qualcosa; magari ci avrebbe dato la statua gratis. Se tu avessi saputo dei soldi, li avresti menzionati immediatamente.
Non sono molto a mio agio a discutere con donne in mutande ammisi. S, le avrei offerto il denaro. Quel Moo Shoes del cazzo. Perch pensi che quei tizi del bar ci abbiano portati qui?.
Secondo me, il barista ha riconosciuto il nome. Penso che anche lo zio Ho ci stia nascondendo qualcosa.
Qualcuno mi chiese: Due-Dita! Dov' il Trombagatti?. Odio essere chiamato Due-Dita.
Chi ha parlato?. Mi guardai intorno.
Moo Shoes, la bocca piena di pane e prosciutto (e senape), mi guard come se fossi matto.
...
.
...
Locke, California; aprile 1906.
...
Ci misero cinque giorni a raggiungere Locke. Cinque giorni in cui dormirono vicino a citt e villaggi, o in mezzo ai campi. Da una Chinatown all'altra, chiedendo informazioni sulla strada e comprando provviste. Cinque giorni camminando tutto il giorno e accoccolandosi l'uno vicino all'altra, tremanti di freddo, tutta la notte. Cinque giorni senza che il drago dicesse una sola parola. Dopo quello che avevano visto a Eldridge, ogni giorno in cui non lo sentivano parlare era un giorno in cui dormivano un po' meglio, nonostante le condizioni.
Forse dovremmo lasciare qui la statua sugger Niu Yun un mattino, dopo che si erano svegliati ai piedi di una quercia dalle parti di Vallejo.
Ho pos a terra il drago e inizi ad allontanarsi, poi si ferm. No, non credo.  il drago che mi ha detto di salvarti. Penso che voglia stare con te.
Tu sei matto disse Niu Yun.
Anche tu hai visto il Drago della Pioggia uscire dalle nuvole e tuffarsi all'interno della terra. Penso che siamo matti tutti e due.
Va bene, portalo allora. Stupido drago.
Stupido drago sarai tu disse il drago.
Ha detto che....
Non me ne frega niente. Niu Yun se ne and pestando i piedi; Ho la segu. Non si era reso conto quanto bello era stato non sentire la voce del drago per diversi giorni.
Quando raggiunsero Locke, le strade della cittadina pullulavano di uomini che si affrettavano qui e l trasportando pacchi di vestiti o conducendo asini che tiravano carretti pieni di cose. Erano uomini che trasportavano tutto quello che possedevano perch non avevano nessun posto in cui vivere. Mentre penetravano tra la folla, un uomo si avvicin a loro e disse: Non c' posto! Non avete sentito? La Grande Citt  bruciata! Chinatown non c' pi! Tutti cercano un posto dove andare. Poi l'uomo sembr notare che, nonostante gli abiti presi in prestito, Niu Yun era una donna, quindi tacque e prese a fissarla. Un altro uomo si un a lui, poi un terzo.
 tua moglie? chiese uno.
Te la compro per quaranta dollari offr un altro.
S,  mia moglie disse Ho. Se qualcuno la tocca, gli sparo. Sollev la camicia per mostrare la pistola.
Non prima che io gli abbia tagliato il cazzo aggiunse Niu Yun brandendo l'accetta.
L'interesse svan in fretta, e i curiosi tornarono a cercare cibo e un riparo. Un uomo molto anziano si avvicin a Ho e gli disse: L. Indic una casa piuttosto grande con un portone dipinto di rosso, in fondo alla strada. Portala l, sapranno cosa fare.
Si fermarono di fronte all'edificio, e Ho lesse il cartello appeso sopra alla porta: Capanno di Montagna dal Pergolato Fiorito.
Te lo stai inventando disse Niu Yun, che non sapeva leggere e non si fidava degli uomini che invece ne erano in grado. E nemmeno di quelli che non ne erano in grado, se era per quello. Non  un capanno, non  in montagna, non c' nessun pergolato e non vedo fiori.
Ho ancora un po' di soldi. Forse prima possiamo andare a mangiare qualcosa laggi, al Rispettato Padiglione di Riso Incantevole e di Zampe di Gallina.
Dai, muoviti disse lei.
Ho si avvicin al portone. Stava per bussare, quando not che era socchiuso, quindi lo apr. All'interno vide bei tappeti, mobili eleganti e una gloriosa statua di un drago dorato.
Cosa volete? chiese, in cantonese, la voce di una donna. Era in piedi in mezzo all'atrio e indossava un abito austero di cotone e un grembiule; sembrava un membro della servit, e avr avuto circa sessant'anni. Dietro di lei, una mezza dozzina di donne bianche erano sedute su sedie e divani; fumavano e avevano un'aria annoiata.
Un uomo per la strada ci ha detto che forse avreste potuto aiutarci disse Ho. Non gli piaceva quel posto, e soprattutto non gli piaceva essere al cospetto di cos tante diavolesse bianche.
Seguitemi disse la donna pi anziana.
La seguirono attraverso l'atrio, poi un salottino e infine in una stanza con una scrivania, dietro alla quale sedeva una donna bianca di una certa et. Quest'ultima sollev lo sguardo da alcuni documenti che stava esaminando; portava un paio di occhiali. Disse qualcosa in inglese alla donna, che tradusse per Ho: Cosa volete?.
Ho ud dei passi alle proprie spalle e si gir, notando che due uomini piuttosto grossi, cinesi come lui, si erano posizionati dietro di loro.
Devo trovare un posto per questa donna spieg Ho. La Figlia del Diavolo Bianco ci ha detto di venire qui a Locke.
La donna cinese tradusse, e l'altra parl a lungo.
Non abbiamo prostitute cinesi disse la donna. Tutte le nostre donne sono bianche o indiane, a causa di un accordo che abbiamo stretto con le Tong: non teniamo prostitute cinesi qui a Locke, paghiamo il pizzo e loro ci lasciano stare. Non c' posto per lei, vendila a qualcun altro: ci sono tanti operai cinesi che sono di certo disposti a comprarla, ma qui a Locke non pu fare la puttana.
Ho guard Niu Yun scuotendo il capo, come a dirle: "Ti prego, stai buona e non parlare di tagliare cazzi". Poi decise di osare, e si tir su una manica mostrando il marchio che portava sul braccio. Sono della Tong Ghee Sin, e questa donna  sotto la mia protezione. Il nostro accordo rimane, non potete avere prostitute cinesi, ma dovete trovare un posto per questa ragazza.
La donna bianca sembr perplessa alla traduzione, ma aveva sgranato gli occhi alla vista del marchio. Parl a lungo. L'altra tradusse.
Onoriamo il nostro accordo con la Ghee Sin e confermiamo che non avremo mai prostitute cinesi, ma troveremo un posto per questa giovane. Per, dato che non pu lavorare per pagarsi vitto e alloggio, ti chiediamo che tu paghi per lei.
Ho si mise le mani in tasca e ne estrasse il denaro che gli era rimasto, quello che aveva preso dalle tasche dei due uomini alla sede della corporazione, che aveva usato per comprare tutto quello che era servito loro durante il viaggio. Erano ventisette dollari. Li mise sulla scrivania. Ecco. E che non sia mai costretta a prostituirsi, altrimenti la risposta della Tong sar immediata.
La donna bianca fece una smorfia disgustata nel vedere quelle banconote stropicciate, e disse qualcosa con tono brusco.
Non basta tradusse la cinese. Questo sar sufficiente per un mese scarso. Ci sono tante persone che non hanno un posto dove andare. Non abbiamo posto per una donna con i piedi grossi che non possiamo far prostituire.
Ho ebbe il sospetto che quell'ultima frase fosse stata aggiunta liberamente dall'interprete.
Posso lavorare intervenne Niu Yun. So cucinare e fare le pulizie. E, se serve, posso badare ai maiali e alle galline. Sono cresciuta in una fattoria, e so lavorare duro.
No disse la donna. Sono io che cucino e faccio le pulizie.
E non vorresti poterti riposare un po'? chiese Ho.
No fu la risposta.
D'accordo disse Ho. Tir fuori il Drago della Pioggia dalla tracolla e lo piazz rumorosamente sulla scrivania. Questo  un talismano della Ghee Sin:  il nostro protettore. Se mai avrete una disputa, con la Ghee Sin o con un'altra Tong, consegnatelo a loro e ne riceverete in cambio un favore che non vi potranno negare. Ma non potete dire a nessuno che ce l'avete finch non sar venuto il momento di usarlo. Mai! Deve restare un segreto. In cambio di ci, dovete soltanto dare a questa donna un posto dove stare e la possibilit di guadagnarsi da vivere. In quella, gli occhi verdi della statua brillarono; le due donne si guardarono con un'espressione spaventata.
Ho si rese conto che la paura era la sua arma migliore. Sollevando l'orlo della camicia, mise in mostra la pistola e, guardando la donna cinese, disse: Se  un problema, posso rendere la sua posizione vacante.
E io vi taglio il cazzo minacci Niu Yun, rivolta agli uomini che aveva alle spalle.
Non ora bisbigli Ho.
Scusa.
Le due donne parlarono a lungo in inglese, poi l'interprete disse: Va bene, pu restare. Dietro la cucina c' uno sgabuzzino, pu dormire l. Onoreremo il nostro accordo con la Tong.
E che non sia mai venduta n messa a prostituirsi, e che nessuno proveniente dalla Grande Citt venga a sapere che  qui specific Ho. Altrimenti, la collera della Tong cadr su di voi.
La donna cinese annu, poi tradusse per la donna bianca, che annu a sua volta.
Ho guard Niu Yun. Qui sarai al sicuro. Se ti trattano male, sai cosa fare.
La giovane sorrise accarezzando l'accetta. E tu dove andrai?.
Non lo so.
La ragazza afferr una delle banconote che si trovavano sulla scrivania e la porse a Ho. Erano cinque dollari. Ecco. Per mangiare.
Le altre due donne non dissero nulla. Ho accett il denaro, annuendo, poi si avvicin a Niu Yun per far s che nessun altro lo sentisse. Mi dispiace.
Ciao, Trombagatti rispose lei.
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Capitolo 19. DA MABEL SU POST STREET.
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Sammy.
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Tornato in citt, passai da Sal dove trovai un messaggio che mi era stato lasciato da Mabel. Non diceva altro, solo "Mabel" e un numero di telefono. Mabel  la pi importante... ehm... manager di prostitute della Citt delle Nebbie, e quello che gestisce su Post Street  il bordello pi importante dell'intera area metropolitana.
Ha detto che  molto importante mi disse Bennie.
Chi ha chiamato?.
Una donna con il tono di chi  abituato a dare ordini.
 lei in persona. Chiamai. Un uomo mi rispose dopo un solo squillo. Mi presentai, e Mabel prese la cornetta.
Sammy, io e te dobbiamo parlare.
Dimmi tutto.
Non al telefono:  possibile che Dunne la Suora mi stia controllando. Se mi senti, sbirro, sei un pezzo di merda meschino e senza cazzo. Scusa il mio francese di merda, tesoro. Puoi passare di qua?.
Arrivo tra venti minuti.
Arrivai in venti minuti. Il locale di Mabel su Post Street era un'enorme magione vittoriana che era miracolosamente sopravvissuta al terremoto e che quindi conteneva molta pi pietra rispetto alla maggior parte degli edifici in citt, perch gli esempi di arte muraria non avevano resistito bene alle scosse. Ovviamente, il legno non aveva avuto vita facile con gli incendi che avevano seguito il sisma.  un miracolo se non viviamo tutti in baracche di amianto.
Lungo la strada, due agenti in borghese della polizia di San Francisco erano appostati in una berlina nera, camuffati con la stessa grazia, e con la stessa efficacia, di due grizzly in un negozio di dolciumi.
Il locale era a una certa distanza dalla strada; vi ci si giungeva percorrendo un vialetto di marmo lungo il quale era stata piantata una siepe di bosso, ogni pianta potata in modo che sembrasse una pallottola. O forse erano caramelle. Probabilmente, dipende da come uno si sente. Salii i gradini di arenaria ed entrai nell'atrio, dove c'era un tizio dalla stazza di un giocatore di football, uno di quelli grossi, vestito da maggiordomo.
Signor Powers lo salutai, con un sorriso che dimostrava che l'avevo riconosciuto e che ero ben disposto nei suoi confronti; era lo stesso sorriso che esibisco sempre quando tratto affari interpersonali.
Signor Tiffin mi rispose il signor Powers, con un tono bilanciato tra benevolenza e intimidazione.  un piacere rivederla.  per caso armato, oggi? (le armi da fuoco non sono consentite mentre il locale  aperto, cio sempre).
No, signor Powers; oggi sono uscito senza pistola, perch immaginavo che questo bel locale sarebbe stato tenuto d'occhio dalle forze dell'ordine.
Oggi e sempre disse lui. La loro presenza  tanto costante, in questo periodo, che la dirigenza ha valutato la possibilit di far recapitare loro una bottiglia omaggio.
Una bottiglia... Molotov?.
Si tratta esattamente dell'annata che  stata suggerita.
Ottima scelta.
Entra pure, Sammy. La trovi al bar.
Sfiorai il cappello in segno di saluto, poi entrai in un ampio salotto arredato con mobili di pregio e addobbato da baldraccume(3) di ogni tipo, tutte con un'aria decisamente annoiata. Tra quelle che si limavano le unghie e quelle che facevano scoppiare le bolle fatte con la gomma da masticare, pareva che qualcuno stesse lanciando petardi in una segheria. Feci un cenno di saluto a tutte, dicendo Signorine.
Alla mia vista si riscossero, ma tornarono ad afflosciarsi quando Mabel disse: Tranquille, non  qui per voi.
La proprietaria era seduta in un angolo. Era una donna statuaria e piena di curve, forse levigate dal passare del tempo ma comunque strizzate in un abito da sera verde pieno di lustrini. Dalla scollatura traboccava un bel po' di seno, sul quale cadeva una fontana di capelli rossi. Fumava una sigaretta con un lungo bocchino d'avorio. Alle sue spalle un barista, un tizio della mia et vestito di bianco e di nero con i reggimaniche, cercava di farsi vedere impegnato. Fallendo miseramente. Ero entrato raramente nel locale, ma non l'avevo mai visto cos vuoto, nemmeno di pomeriggio.
Ciao, bellezza mi salut. Uno poteva anche essere il sindaco di Bruttolandia, e Mabel lo avrebbe comunque salutato con quelle parole e con un tono che le rendeva credibili.
Ciao, faccia di bambola.
Madame Faccia di Bambola, per te. Bevi qualcosa?.
Grazie, ma devo andarmene in fretta, eccetera eccetera. Come posso aiutarla, Madame Faccia di Bambola?.
Una persona che va al sodo.
Ho sentito dire che preferisci cos.
Non hai torto. Immagino che tu abbia visto i nostri vigili urbani, l fuori.
Non sarebbe stato facile non vederli. Un omaggio del capitano Dunne?.
 un mese che sono l. Non tutto il giorno, ma non si sa mai quando ci sono e quando no. Non ha fatto irruzione qui dentro per arrestare le ragazze, abbiamo troppi contatti altolocati perch possa farlo, ma ha fatto gran mostra di piazzare l quegli agenti, belli visibili. I nostri clienti pi raffinati preferiscono che non li si veda andare e venire; del resto, quegli
stessi clienti raffinati tendono a essere gente che sguazza nei verdoni, quindi abbiamo cominciato a mandare le ragazze da loro, qui e l. Abbiamo addirittura raggiunto un accordo con un paio di tassisti, che si assicurano che ognuna arrivi sana e salva dove deve andare. A quel punto, gli sbirri hanno cominciato a seguire le ragazze ovunque, e quello ha sferrato un brutto colpo agli affari. I pi ricchi dei nostri clienti non vogliono che la legge abbia un registro delle prostitute con le quali si intrattengono, e dove le incontrano. Sembra che Dunne abbia trasformato la buoncostume in una squadra di ficcanaso a caccia di prove per supportare divorzi. Il fatto  che non ho niente in mano, su questo tizio. Alcuni tra i miei migliori clienti sono in polizia. Cazzo, a loro faccio lo sconto. E, per ognuno di loro, sono al corrente di cose che sarebbe meglio non far sapere in giro. Anche Pookie O'Hara, per quanto fosse una testa di cazzo, era gestibile: con gli sbirri corrotti c' sempre un appiglio. Ma su questo santarellino non so niente.
Rimpiansi di non avere accettato l'offerta di qualcosa da bere. Avevo l'impressione di aver capito dove voleva andare a parare, e probabilmente la mia risposta non le sarebbe piaciuta.  dura, Mabel. Tutti quelli che lavorano nell'industria del divertimento stanno soffrendo; non so cosa farci.
Mi piacerebbe che tu potessi mandarlo a farsi una vacanza nello stesso posto dove hai mandato Pookie.
Mabel, non ho ammazzato Pookie. Lo so che c' un sacco di gente che crede che sia stato io, ma....
Senti, Powers l'ha visto qui fuori, sul sedile posteriore della tua auto; era stato picchiato ed era imbottito di chiss cosa. Dopo di allora, nessuno l'ha mai pi visto. Quindi, risparmiami i piagnistei e gli occhioni da cucciolo. Non  per questo che ti ho chiamato.
Non vuoi che ammazzi Dunne?.
Non mi dispiacerebbe. Siamo chiari: se succedesse ne sarei felice, quindi non voglio cercare di dissuaderti. Ma la Madre Superiora si  ficcato nel bel mezzo di una lunga e proficua serie di scambi commerciali, quindi  un problema che si risolver da solo, e anche abbastanza presto: sta facendo incazzare la gente sbagliata. Tanta gente sbagliata. No, ti ho chiamato perch so che stai cercando un drago, e io so dov', chi ce l'ha e come puoi recuperarlo.
Deglutii. Probabilmente. Ah, s? dissi, cercando di fingere di non essere sorpreso.
Certo. Quel bordello a Locke  mio. Le prostitute in quel villaggio sono bianche dall'inizio del secolo a causa di un accordo con le vecchie Tong. Quindi posso far s che tu abbia il drago, ma in cambio devi farmi un favore, un favore grosso; ma penso che tu ne sia in grado.
Sono tutto orecchie.
Devo organizzare una festa di Natale, come ogni anno, a un centinaio di chilometri da qui, verso nord; e ho bisogno di assicurarmi che tutte le ragazze e tutto il personale ci arrivino e tornino senza che gli sbirri qua fuori sappiano che sono uscite dal locale.
Con un fischio, mi guardai intorno osservando tutte le donne che oziavano nel salotto. Sorrisi e feci il gesto di togliermi il cappello, anche se ce l'avevo gi in mano. Signorine. Mano al cappello che non indossavo. Ciao, bambola. Strizzata d'occhio. Ti vedo bene, rossa.
Rivolgendomi a Mabel, chiesi: Quante donne?.
Trenta. Sei tra baristi e cameriere. Quattro addetti alla sicurezza. Diciamo quaranta persone in tutto.
C' un ingresso sul retro?.
Proprio qui sotto c' un garage attraverso il quale entrava la servit e dove portavano le consegne quando questa era una casa privata, ma l'ingresso si vede bene dalla strada.
Hai provato a mandarli su una falsa pista? Magari potresti mandare un paio di ragazze in giro come esca per poi fare uscire le altre di nascosto mentre loro seguono la lepre meccanica.
La lepre meccanica?.
Sai, le lepri meccaniche che i levrieri seguono alle corse dei cani. Ho un amico che viene dalla Florida che ha il vizio del gioco.
Mi piace. Porse il bocchino al barista che tolse la sigaretta consumata, ne infil una nuova e porse il tutto a Mabel mentre tirava fuori un accendino. Per s, abbiamo provato ad attirarli altrove, a fregarli durante il cambio del turno, abbiamo anche mandato loro dei caff carichi di lassativi; ma hanno la radio in auto: prima di andarsene, chiamano degli altri. E il caff con i sonniferi non l'hanno nemmeno voluto.
Il personale torna a casa, no?.
S, se ne vanno una alla volta. Senti: sono in pochi a sapere di questa festa, ma in qualche modo Dunne l'ha scoperto e non vuole che abbia luogo, anche se  appena appena illegale.
E pensi che sia io quello che pu trovare una soluzione? Io? Io faccio il barista in un postaccio, a North Beach. Perch io?.
Perch sei un tipo sveglio, Sammy: me ne sono accorta nell'istante in cui ti ho conosciuto. E hai le palle: ho visto come ti sei opposto a Pookie e al Bohemian Club. E ne sei uscito illeso. E, cosa pi importante di tutte, tra poco mi dovrai un favore, e adoro la gente che mi deve un favore.
Annuii. Quando dovrebbe essere questa festa?.
Il 30 novembre:  l'unico giorno in cui il posto dove la facciamo  aperto.
Tre giorni dopo la festa del Ringraziamento? Potrei usare questo fatto. Dove?.
All'ospedale per bambini ritardati di Eldridge.
Mi stai prendendo per il culo, vero?.
Perch? Anche ai dementi piace il Natale. Anzi, i dementi adorano il Natale, cazzo. Allora, pensi di farcela?.
Lascia che ci pensi. Mi faceva piacere che Mabel mi considerasse un tipo sveglio: mi faceva pensare alla mia cara mamma, che ogni tanto mi faceva lo stesso complimento. Solo quando era ubriaca, ma era bello lo stesso.
Se ce la fai, ti ripagher come si deve. Ma, soprattutto, sar una tua alleata. Sono un'ottima alleata da avere in questa citt, sai.
Immagino, Mabel. A proposito, non  che per caso hai mai risolto un caso di omicidio?.
No, ma ho fatto s che uno o due non venissero mai risolti; pu esserti utile?.
Forse s. Mi rimisi il cappello. Ti chiamo presto;  sempre un piacere incontrarti.
S,  vero. E non metterci troppo, tesoro: il tempo stringe.
Certo. Appena capisco come fare.
E a quel punto ti far avere il drago.
...
.
...
Stilton LoCacio, investigatrice privata.
....
Stavo tenendo d'occhio un locale al porto per donne che amavano vestirsi da uomini, il Jimmy's Joint; avevo preso in prestito da Jimmy un paio di pantaloni pi larghi in modo da non dovermeli togliere per guidare la Chrysler che mi aveva prestato un amico da fuori citt.  un piccoletto che si  fatto saldare le estensioni per i pedali, il che rende difficile a una donna di dimensioni normali guidare senza sembrare sul punto di partorire. Ma non ho intenzione di prenderlo per il culo: siamo tutti stati piccoli.
Stavo cercando di incontrare, assolutamente per caso naturalmente, una tizia magra di nome Olivia Stoddard, che in giro si fa chiamare Nora. Suo padre  un avvocato pieno di soldi con pi contatti dell'elenco del telefono, e voleva trovarla prima che venisse fatta fuori dall'assassino delle lesbiche della Citt delle Nebbie. O almeno, questo era quello che diceva lui. Non mi interessano le sue vere motivazioni, e la ragazza non si stava esattamente impegnando per non essere notata, quindi immaginai che l'intenzione del leguleio non fosse di ammanettarla a un radiatore per picchiarla fino a farle dimenticare il proprio nome. E poi, i soldi erano validi e potevo usare il conto spese per pagarmi da bere, quindi avevo accettato l'incarico.
Ero l da un'ora al massimo, impegnata a cercare di liberare il mondo dai gimlet con la vodka, quando entr. Avevo in precedenza chiesto a Jimmy Vasco, la proprietaria del locale, di sparire quando si fosse presentata. Questo perch Jimmy, pur essendo molto piccola, usa un sacco di ossigeno, e pensavo che avrei avuto bisogno di un po' di spazio per respirare.
Hai intenzione di tirare fuori il ferro e di costringerla a venire con te? mi aveva chiesto Jimmy.
No, voglio provare ad affascinarla finch non torner dal padre, o almeno finch non mi dir dove il vecchio potr andarla a cercare.
E allora, potrei riavere la mia pistola? Sono un po' nervosa, con la storia delle minacce di morte.
Certo; la sicurezza dei nostri clienti  la nostra prima preoccupazione. Estrassi la Walther dalla tasca della giacca e gliela porsi.
Non darmi un ferro di fronte a tutti !. Mi strapp di mano l'arma e se la mise in tasca.
Perch no? Pi gente sa che sei carica, meno  probabile che qualcuno concluda la tua corsa con un punteruolo da ghiaccio, ragazzina.
"Ragazzina"? Ho almeno vent'anni pi di te.
Sar, ma non si vede.
Ma smettila di leccarmi il culo. Qualunque cosa dica Sammy, sei pi burro che formaggio. Per rise e si sistem la cravatta, come se si sentisse un po' pi giovane a ogni secondo che passava. E uno dei motivi per cui le lesbiche mi adorano: so sempre qual  la cosa giusta da dire.
Quello, e hai delle forme che fanno sentire una donna come se fosse seduta nel minestrone disse Jimmy.
Prego?. Quella matta stava parlando al mio monologo interno.
Stilton, stai parlando ad alta voce quando fai i tuoi discorsi da investigatore privato. Basta bere. Chiam Mei, la barista. Fino alla fine della serata, lei beve solo acqua tonica.
Jimmy sapeva essere una grandissima stronza con chi la faceva incazzare, ma usciva con la mia amica Myrtle, che mi aveva ordinato di tenerla impegnata finch non avesse trovato la combinazione della cassaforte del suo ufficio.
Stai ancora parlando ad alta voce. Se hai bisogno di me, sono in ufficio.
Se ne and con l'aria di una che, avendo appena avuto il piacere di far morire di fame qualche orfanello, andava a festeggiare.
Taci, Stilton disse.
Comunque sia, poco dopo, quella Stoddard arriv. Indossava un abito nero da uomo e una camicetta di seta rossa; tra i capelli castani, portava un fiore bianco; non so se cercava di farsi vedere mascolina o se era solo confusa. Comunque sia, si appollai su uno sgabello lontano da me e cominci a fare gli occhi dolci a Mei, la barista, anch'essa alta, magra e androgina. Tra l'una e l'altra, sembravano sfuggite dalle fila dei ballerini, quelli con il cappello a cilindro e il bastone da passeggio, di un musical di Busby Berkeley ambientato in una citt nella quale i panini non erano mai stati scoperti.
Mi alzai e andai a sedermi vicino alla Stoddard. Ehi, bambola. Posso offrirti da bere?.  quello che mi dicevano sempre gli uomini. Non sono brava a provarci con le donne, io.
Mi mostr il bicchiere che Mei le aveva appena servito, strizzando l'occhio. Vista la limetta e tutte quelle bollicine, probabilmente era un gin tonic.
S, l'ho visto: ho aspettato che ti servissero per fare la figura di offrire senza spendere un centesimo.
Rise. Aveva una bella risata. Una di quelle che ti fanno venir voglia di portarla a vedere un film dei fratelli Marx, comprarle una Coca-Cola e guardarla mentre le esce la bevanda dal naso dal gran ridere. Nora si present. Mi porse la mano.
Tilly risposi. Tilly LoCacio. Le presi la mano e le strinsi la punta delle dita, come a volte fanno gli uomini per farti vedere che non ti spappoleranno le manine delicate. Io li lascio fare, cos non si accorgono dei calli che mi sono procurata fissando rivetti e piegando lastre d'acciaio.
LoCacio?.
S,  francese.
E allora non dovrebbe essere LeFromage?.
Una volta lo era, ma gli stronzi dell'immigrazione a Ellis Island ce l'hanno fatto cambiare. Cominciavo a capire perch, ogni tanto, Sammy si scocciava con me: a nessuno piacciono le donne troppo sveglie.
Mi piace il fiore dissi, guardando il bocciolo bianco che portava nei capelli.
Grazie.  un garofano.
Ah, certo commentai. Metto il latte condensato di marca Garofano nel caff. Mio pap diceva che soltanto le femminucce mettono latte e zucchero nel caff.
S, s disse, guardandomi dalla testa ai piedi e poi osservando il locale. Senti, Tilly, qui  un mortorio. Ti va di andare in un posto dove ci si diverte di pi? Ne conosco uno che ti piacer un sacco.
Sembrava convinta che sarei andata con lei. Voglio dire: l'avevo appena incontrata e probabilmente ero troppo ubriaca per guidare, soprattutto con gli sbirri di guardia. Lei era stata presente sulla scena di due omicidi di donne vestite da uomini, come lo ero io. Cosa credeva che fossi, una puttanella da poco? Una senza morale?
Certo! esclamai. Mi piace divertirmi di pi.
Allora andiamo. Lasci qualche banconota sul bancone, fece l'occhiolino a Mei in segno di saluto, mi prese per mano e mi trascin all'esterno, oltre le buttafuori, sul molo.
Senti, Nora... ho bevuto un po' troppo per guidare.
Nessuno problema, guido io. Si diresse verso una Packard granata. Monta.
Dove andiamo? le chiesi. Come se fossi disposta ad andare chiss dove con lei, senza pistola, con l'unico sostegno che avevo nascosto nel bagagliaio della Chrysler, senza dire a nessuno dove stavo andando n quando sarei tornata? Ma neanche per sogno, come diceva la mia cara mammina inglese.
Vedrai rispose. Sar un'avventura.
Mi piacciono le avventure. Quella tizia valeva mille dollari pi spese; lasciare che si allontanasse nella notte sarebbe equivalso a buttare banconote fuori dal finestrino. Lanciai un'occhiata in direzione del Molo 28 mentre ci allontanavamo, e vidi un paio di fari accendersi e qualcuno cominciare a percorrere l'Embarcadero, tenendosi in parallelo con noi. Olivia Stoddard svolt a sinistra, e l'auto che era al Molo 28 fece lo stesso. Quando Nora lasci Broadway, l'auto alle nostre spalle fece lo stesso e l'altra, che mi sembrava familiare, la segu.
Cosa c' di cos interessante l dietro? chiese Nora.
Mi sa che ero inginocchiata sul sedile a guardare indietro. Penso che ci stiano seguendo, bambola.
Rise.  una Packard come questa?.
No, mi sembra una Dodge.
E allora sono solo sbirri, niente di cui preoccuparsi.
Eravamo diretti verso una zona che conoscevo bene. Quando passammo di fronte al Mona's 440, mi chiese: Sei mai stata da Mona?.
Con quelle parole, accost e tir il freno a mano.
Ricorsi alla strategia di Myrtle. No, sono nuova.
In effetti mi sembravi un po' tenera.
Davvero?. Tenera? Ma se ti potrei spezzare il collo come se fosse un grissino.
Non  un problema, mi piacciono quelle tenere. Poi mi si avvicin, scivolando sul sedile, e mi ficc la lingua in gola. Dato che ero ubriaca e sotto copertura, la lasciai fare. Continuavo a pensare: "Per mille dollari, bacerei questa qui?".
Chiaramente, la risposta era "S". Poi pensai: "Mi lascerei ammazzare per questa qui, fosse anche per mille dollari?". La risposta fu "Puoi sognartelo".
Apr la portiera dal mio lato passando un braccio davanti a me; scendemmo dalla stessa parte. Mi diressi verso Mona, ma mi prese per mano.
No, bambola: non  l che stiamo andando.
...
.
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Sammy.
...
Spero che avremo il piacere di rivederla presto, signor Tiffin disse Powers mentre uscivo dal bordello di Mabel.
Cos pare, signor Powers risposi. Lei sar per caso presente alla celebrazione natalizia?.
Sar di servizio in quella serata, affrontando e risolvendo problemi relativi alla sicurezza in caso se ne presentino.
Cio, davvero ha intenzione di portare trenta puttane in un ospedale per bambini ritardati?.
Non si chiama pi cos ma, durante le feste, Mabel si lascia trasportare dalla nostalgia.
Powers? dissi sollevando le sopracciglia dell'incredulit, che non sono diverse dalle mie sopracciglia del "Ma mi prendi per il culo?"
Non  niente di speciale. Fece spallucce. Sembrava che avesse sollevato due ponti levatoi. Dovresti lavorare qui per un po' di tempo. Alcune delle perversioni che questa gente ha ti farebbero rinsecchire le palle. Alcune sono precise come le scommesse Exacta sulle corse.
Ma con meno cavalli dissi. .. .o no?.
Powers alz gli occhi al cielo. Buona serata, signor Tiffin.
Buona serata a lei, signor Powers.
Guidai come un folle, parcheggiai in doppia fila e arrivai al lavoro con una sola ora di ritardo. Bennie stava pulendo il
bancone con l'aria di chi vuole che qualcuno immagini che stia usando la sua faccia come straccio. Cio, la mia.
C' un messaggio per te disse.
Scusami, Bennie, sono stato trattenuto.
Mi ignor e guard il blocchetto vicino al telefono. Ha chiamato Jimmy Vasco. Ha telefonato pochi minuti fa.
Grazie, Bennie.
Andai ad appendere la giacca e il cappello nel retrobottega, mi infilai la cravatta nella camicia e chiamai il Jimmy's Joynt. La barista rispose e mi pass Jimmy.
Mi hai chiamato? chiesi.
Sammy, il Formaggio  qui da me, vestita da uomo, che beve gimlet come se fossero bicchieri d'acqua; dice di essere impegnata in un caso. Senti, anch'io qualche volta sono stata ubriaca, come tutti, ma lei  veramente ubriaca, e non vorrei che prendesse la macchina per andare con Myrtle a lavorare a quel loro progetto speciale. Adesso le tolgo la pistola, ma poi  un problema di Sammy, e vorrei che fosse Sammy a risolverlo.
Diavolo, Jimmy, sono al bar che lavoro, ho gi chiesto a Bennie di coprire il mio turno tutta la settimana scorsa. Non  che puoi tenerla l? O chiedi di smettere di servirla, o la lasci bere finch non si addormenta; quando ho finito di lavorare, vengo a prenderla.
Indossa i miei vestiti. Non voglio vomito da gimlet sui miei vestiti.
Assicurati che non se ne vada, arrivo subito.
Riattaccai e mi rivolsi a Bennie. Amico mio....
No.
Ma.... No.
Ti posso dare..., mi frugai nelle tasche e guardai i soldi che mi erano rimasti. Centoundici dollari.
No.
...e ventidue centesimi. No, ventitr.
No. Ho un appuntamento.
No che non ce l'hai. Non  necessario che tu mi menta, Bennie. Sono stato uno stronzo, lo so.
Ho un appuntamento. Ho gi dovuto rinviarlo tre volte per coprirti.
Mi sentivo come se mi fossi presentato in una classe di seconda elementare con un sacco pieno di gattini annegati. Presi quaranta dollari e glieli porsi. Tieni. Pagati la cena e... quello che vuoi.
Non resto.
Lo so. Prendili e vai.
E devi coprirmi domani mattina. Hai accettato di farlo quando ti ho coperto ieri sera.
Ci sar risposi. Adesso vai, prima che sia costretto a cacciarti per aver marcato visita.
Non so cosa vuol dire. Prese il denaro. Di questo, non c'era bisogno.
Penitenza; sono quasi andato in seminario.
Va bene. Grazie. Ciao.
Divertiti.
Aspettai che fosse uscito dalla porta, poi mi precipitai al telefono. Se avessi chiuso il bar e la signora Sal lo fosse venuta a sapere, probabilmente avrei perso la mia onorata posizione di uomo che finge di essere il proprietario di un bar da poco dalle parti di North Beach. E lo sarebbe venuta a sapere. D'altra parte, se non fossi andato da Jimmy a recuperare il Formaggio, le conseguenze negative sarebbero state pressoch illimitate. Moo Shoes era al lavoro. Lone Jones era al lavoro. Praticamente tutte le altre persone di mia conoscenza erano ubriaconi o gente alla quale non sarebbe stato il caso di affidare denaro altrui. Controllai il piccolo elenco di numeri che avevo appeso vicino al telefono e chiamai l'appartamento di Doris.
Un'ora pi tardi, le stavo consegnando le chiavi del bar. Mi disse: Questa  la mia serata di riposo.
Come sta Milo?.
Si sta riprendendo, ma non  ancora abbastanza in forma da poter guidare.
Puoi chiudere all'una, non serve tenere aperto pi a lungo.
A mezzanotte caccio tutti.
A mezzanotte va bene.
Sulla Ford di Jimmy Vasco c'era una multa. Avrei dovuto aggiungerla al mio conto spese. Mi stavo abituando ad avere una macchina, e stavo pensando di chiedere a Jimmy di lasciarmela quando avessi beccato l'assassino. Dopo cinque minuti precisi raggiunsi l'Embarcadero; stavo rallentando per imboccare il Molo 29, quando vidi la Packard granata andare nell'altra direzione. Olivia Stoddard stava guidando, e sul sedile del passeggero c'era il Formaggio, girata per vedere se qualcuno le stesse seguendo. Qualcuno le stava seguendo. A parte me, naturalmente. Nel retrovisore, vidi una grossa berlina uscire dal Molo 28. Mi infilai in un vicoletto, come se stessi parcheggiando, e la lasciai passare. Era una Dodge nera, quella che danno agli sbirri in borghese. Il guidatore era un tizio alto, ma non riuscii a vederlo bene. Quando furono a un isolato di distanza, mi rimisi in carreggiata e li seguii.
La Packard svolt su Broadway seguita dalla Dodge; cinque isolati pi avanti, parcheggi perfettamente. La Dodge si ferm un isolato pi avanti, mentre io trovai uno spazio dall'altra parte della strada. Era una zona piena di locali. Poco lontano, scorsi Lone Jones di fronte al Moonlight Club. Poi c'era Finocchio, il locale per i travestiti. Il Green Room, dove si suonava il blues. Il Mona's 440. E c'erano anche un paio di piccoli bar. E questo solo da un lato della strada.
A quel punto, Olivia Stoddard ficc la lingua in bocca al Formaggio. Per un istante, mi sembr che Stilton stesse rispondendo a tono. Ne fui leggermente sconcertato, come anche lo sbirro alto che, uscito dalla Dodge, si era piazzato contro il muro nell'attesa che le donne scendessero dall'auto.
Quando le due si staccarono l'una dall'altra, uscii dall'auto e, prima che potessi attraversare la strada, vidi Olivia condurre il Formaggio da Finocchio, tenendola per mano. In quel momento diedi un'occhiata anche al poliziotto, e lui guard me. Mi avvicinai a lui.
Capitano Dunne, bello incontrarla qui dissi, allegro come uno scoiattolo con la pancia piena di arachidi.
Tiffin mi salut, camminando senza guardarmi come se il fatto di ignorarmi mi avrebbe fatto cadere in un tombino. Cosa ci fa qua lei?.
Lo stesso che ci fa lei: seguo Olivia Stoddard. Suo pap mi ha detto che aveva altre risorse a disposizione: parlava di lei, capitano? Lei  una risorsa?.
Non sono affari suoi, Tiffin. E cosa intende dire con "suo pap"? Alton Stoddard le ha chiesto di pedinare sua figlia?.
No, solo di trovarla. Quindi, mi sa che ho raggiunto il mio obiettivo. A meno che lei non decida di portarla via di fronte a me. E poi, cosa vuole fare? Ammanettarla, schiaffeggiarla un po', metterla nella sua auto e portarla in centrale?.
Dunne smise di camminare e si gir a guardarmi.
Da quanto la segue? Sa per caso dove passa le giornate?.
No: l'ho trovata dieci minuti fa, compresa la nostra chiacchierata.
Cos'ha in mente di fare, quindi?.
Ho in mente di tenerla d'occhio, seguirla fino al luogo che ora chiama casa e comunicarlo al signor Stoddard. Pensa che andr a prenderla di persona, scendendo dalla sua torre d'avorio? O magari mander due gorilla e la balia a riportarla a casa?.
La balia?.
Funziona cos tra i ricchi, no? La balia vive con loro finch non si sposano, come in Romeo e Giulietta.
E lei che ne sa di Romeo e Giulietta?.
Mia madre insegnava inglese. Lei, invece, ha intenzione di entrare da Finocchio dopo averli sorvegliati per una settimana e si aspetta che non reagiscano? Al massimo interromperanno lo spettacolo e faranno uscire qualcuno dei clienti pi regolari da una porta sul retro. Ma no, lei ha qualcuno sul retro, vero? Non sar mica qui da solo, un capitano, il capo della buoncostume, a pedinare una povera ragazzina ricca?.
Non stiamo sorvegliando questo locale.
Soltanto quelli per le donne? Ma c' una vostra auto a mezzo isolato di distanza. Faccio l'investigatore da una settimana e anch'io so che avrebbe pi senso tenere d'occhio questo locale da laggi, come fate con il Jimmy's Joynt, invece di sorvegliare il 440 da davanti all'entrata. Quindi, sono sicuro che siano sotto sorveglianza. Comunque sia, buona fortuna. Secondo me se un poliziotto si presenta da solo alla porta, nel giro di dieci secondi lo sanno tutti i presenti.
Cosa sta cercando di dirmi, Tiffin?.
Che lei  chiaramente uno sbirro. Il completo da quattro soldi, la camicia stropicciata - a proposito, a Chinatown se la pu fare stirare per pochissimo -, le scarpe consunte, il fatto di essere cos incredibilmente alto. Mancherebbe solo che lei girasse con un cartello con su scritto POLIZIA. Se invece lei entrasse in coppia con un altro uomo... be', in quel caso potrebbero accompagnarla a un tavolo all'ombra, in un angolino della sala, da cui tenere d'occhio la signorina Stoddard.
Non ho intenzione di chiamare rinforzi disse Dunne.
Ma capitano, sar io il suo rinforzo. Lo presi a braccetto e gli appoggiai la testa sulle spalle, comunque pronto a centrarlo con un gancio al mento se avesse reagito in maniera strana. Fingiamo di essere a un appuntamento.
Con la coda dell'occhio, notai un'altra Packard granata parcheggiare poco pi avanti. Curioso, vero?
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Capitolo 20. RITORNO NELLA GRANDE CITT.
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Locke, California; aprile 1906.
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L'ultima cosa che il drago disse a Ho fu: Torna nella Grande Citt, Trombagatti. Diventa un figlio dei Diavoli Bianchi, e aspetta che ti chiami. E quindi Ho si rimise in cammino verso la citt, mangiando le ciliegie e le fragole che raccoglieva da frutteti e orti curati da altri cinesi. Dopo il primo giorno, cominci a vedere ondate di persone provenienti dalla Grande Citt. Cinesi, bianchi, ispanici, tutti con espressioni sconvolte e disperate. Molti di loro portavano tutto ci che possedevano sulla schiena. Altri, pi fortunati, avevano un cavallo o un mulo.
Un cinese lo ferm. Perch vai in quella direzione? La Grande Citt non c' pi,  solo mattoni e cenere. Ho prosegu comunque. Raggiunte le colline sopra a Berkeley, da cui per la prima volta riusc a scorgere la baia e, distante, San Francisco che ancora fumava, incontr le prime tendopoli. Molti cinesi si erano accampati l, e la puzza di troppa gente che viveva in troppo poco spazio con troppa poca acqua a disposizione era imponente. Compr un po' di riso da un uomo che era riuscito a portarsi dietro un sacco da venti chili, il quale gli diede anche un po' d'acqua da un secchio, per consentirgli di cucinarlo. Dorm nella tendopoli, avvolto nella sua coperta. Quando sorse il sole, discese la collina fino alla baia.
Quanto restava di Oakland era pieno di persone terrorizzate, stralunate, che erano scappate dalla Grande Citt. E ne arrivavano sempre di pi. Barche, carri e treni scaricavano il
loro carico umano e ripartivano praticamente vuoti, quindi per Ho fu semplice salire su un traghetto e, per mezzo dollaro, pagarsi la traversata. Arriv vicino a quella che pochi giorni prima era la Barbary Coast, non lontano da Chinatown. Appena i suoi piedi furono sulla terraferma, Ho ud i maiali. Erano meno di prima, ma lo riconobbero. Ce n' uno ancora vivo sotto i mattoni: senti l'odore.
Ho attravers le macerie che una volta erano le strade di Chinatown. L'unico odore che sentiva era quello dei cavalli che, schiacciati e uccisi dal crollo degli edifici, avevano gi cominciato a marcire. Micino alla vecchia fumeria d'oppio dissero i maiali, le cui voci udiva in testa.  vivo.
Qui e l, alcuni cinesi stavano cercando di scavare tra le macerie; la maggior parte delle persone che giravano per le strade, comunque, era composta da vigili del fuoco, poliziotti e soldati, chiamati per evitare lo sciacallaggio, anche se Ho vedeva che erano ben pochi gli oggetti di valore che erano sfuggiti alle fiamme.
Trov il vicolo nel quale era sorta la fumeria d'oppio e il mucchio di mattoni che una volta era l'edificio. Bravo,  l dissero i maiali. Ascolta bene. Ho cominci a scavare, mattone dopo mattone, per un'ora. A un certo punto, arrivarono dei poliziotti accompagnati da un cinese che fungeva da interprete.
Stai facendo dello sciacallaggio? chiese quest'ultimo.
No, sto cercando una persona che conosco. Penso che sia qui sotto.
Allora  morto. Chi non  morto,  scappato.
Io non sono scappato disse Ho. Di' loro che sto solo cercando un mio amico. Nessuno in quell'edificio era stato esattamente suo amico, ma era un uomo molto sensibile e pensava che, avendo la possibilit di salvare una persona sepolta viva, non poteva non farlo.
L'interprete tradusse, e i poliziotti si allontanarono. Il cinese rest per un istante.
Vieni dalla provincia del Guangdong?.
S rispose Ho. Da Luogo Glorioso dalle Innumerevoli Erbacce.
I Diavoli Bianchi stanno cercando di spostare China-town a Hunters Point, lontano dai centri di affari e dal resto della Grande Citt. I mercanti delle Cinque Compagnie vogliono ricostruirla qui prima che i bianchi riescano a muoverla, mentre sono ancora confusi e non hanno ancora trovato il modo per dare a noi la colpa del terremoto. Puoi aiutarci?.
Va bene disse Ho. Non ho nessun altro posto dove andare.
Ottimo. Il municipio  crollato nell'incendio, e tutti i certificati di nascita sono bruciati. Ci sono scrivanie lungo la strada, stanno facendo documenti nuovi per tutti. Vacci, e di' loro che sei nato qui, ma che sei cresciuto da un'altra parte, un posto che non conoscono, per esempio Macao. Registrati con un nome cinese e con una data di nascita che abbia senso con la tua vera et. L troverai degli interpreti cinesi che ti daranno una mano. Non lasciare che ti mandino via: da oggi, sei un cittadino americano.
Davvero?.
Da quando ti sarai registrato.
Perch mi stai aiutando?.
Perch non  stato il terremoto a radere al suolo China-town: sono stati i Diavoli Bianchi poliziotti che hanno buttato gi molti degli edifici con la dinamite. "Per tagliare il fronte del fuoco" hanno detto. Non hanno fatto che distruggere palazzi e creare ancora pi incendi. Chinatown  caduta per mano dei Diavoli Bianchi.
Ma se li stai aiutando!.
Davvero? Ho impedito che ti sparassero. Ho salvato un sacco di gente, semplicemente perch so il cinese. Adesso vai a prenderti i documenti.
Dopo, prima devo scavare ancora un po'.
Il tuo amico  morto disse l'interprete.
Vedremo rispose Ho.
L'uomo si precipit verso i poliziotti, mentre Ho ricominciava a spostare mattoni uno alla volta, lanciandoli da parte. Non sapeva di preciso dove stava scavando, ma stava cercando di ricordare dove si trovava l'entrata della fumeria. Chiamalo, deficiente dissero i maiali.  ancora vivo, e ti sentir.
Ho continu a scavare fino al pomeriggio avanzato. Le sue mani, una volta callose, erano diventate pi soffici a furia di preparare pipe di oppio e di lavare prostitute, e stavano sanguinando quando si ferm a mangiare il riso che gli restava, che aveva compattato in una sfera e trasportato nella tracolla che aveva creato con la coperta, come gli aveva mostrato Niu Yun. Mentre mangiava, ud una voce. Sono qui! Sono qui!. Era flebile, ma era vicina.
Strapp le maniche della camicia e ne fece una specie di guanti con i quali si copr le mani e ricominci a scavare, chiamando l'uomo sotto i mattoni. Dopo un'ora, trov una mano. Poi, sotto una trave che l'aveva protetto, vide il volto dell'uomo. Lo estrasse dalle macerie, lo fece distendere in un posto in piano, gli tolse un po' di polvere di dosso e gli diede dell'acqua da bere. Era Chin, che era stato il suo capo nella fumeria.
Come facevi a sapere che ero l?.
Ti ho sentito chiamare ment Ho. Ti fa male?. Cerc sangue e ossa rotte ma, anche se il suo vecchio capo era pieno di tagli e graffi e coperto di sporcizia, sembrava che non sarebbe morto.
Mi fa male dappertutto.
Quella trave ti ha salvato. Ho la indic.
I maiali tornarono a parlargli. Se muore, ricordati chi ti  stato amico.
Ma non so nemmeno dove siete.
Guarda che sono qui disse Chin. Hai la polvere negli occhi? Perch mi dai del "voi"?.
S, s, un sacco di polvere. Prova ad alzarti.
Va bene. Prima, per, proprio dov'ero quando  crollato l'edificio c'era una scatola di legno. Prendila pure, come ringraziamento per avermi salvato.
Non so dove andare disse Ho.
Nella scatola ci sono dei soldi e dell'oppio. Un sacco di oppio. Prendilo tu. Trova qualche pipa, sai come prepararle. Qualcuno verr a togliere le macerie e a ricostruire Chinatown, e vorranno qualcosa per lenire il dolore.
E la Tong?.
Senza Chinatown, non c' nessuna Tong. Prendi l'oppio, ma lasciami un po' di denaro. Ho fece cos.
...
.
...
Sammy.
...
L'uomo che si era seduto sulle ginocchia del Formaggio aveva due tette tanto grandi che avrebbe potuto soffocarci una scimmietta in mezzo. Stava cantando una canzone di Mae West che suggeriva che voleva davvero che l'ascoltatore andasse a trovarlo prima o poi, e il Formaggio sembrava pienamente disposta a farlo. Non credo di averla mai vista ridere cos tanto. Non fu facile guardare quella scena, ma mantenni la mia espressione da duro perch rispettavo la persona con la quale ero uscito.
Pochi minuti prima, un tizio magro in abito da sera, con la parrucca bionda e ciglia che sembravano tarantole con l'epilessia, aveva singhiozzato cantando Falling in Love Again con un accento tedesco alla Marlene Dietrich molto pi pesante e ridicolo di quando Marlene stessa si sarebbe mai sognata mentre si strusciava contro Olivia Stoddard. A un certo punto, le lecc un sopracciglio. Chiaramente gli artisti si stavano esibendo per tutto il pubblico, ma la presenza di Stilton e di Olivia Stoddard, sedute di fronte a loro vestite
da uomini, creava le migliori condizioni possibili: nessuno si sarebbe arrabbiato, nessuno se ne sarebbe andato imbarazzato, nessuna donna si sarebbe posta dubbi riguardo alle preferenze sessuali del compagno, nessun ragazzo si sarebbe fatto problemi a ridere temendo che la ragazza con la quale si accompagnava lo potesse prendere per frocio. Quindi, Stilton e Olivia diventarono le stelle secondarie dello spettacolo.
Sa, capitano, non c' niente di meglio di vedere la donna per cui si impazzisce che ride. A meno che non si veda la donna per cui si impazzisce che ride mentre ti d un po' di razzmatazz. Non crede?.
Non si parla cos a un poliziotto, Tiffin disse Dunne, rivolgendo uno sguardo di fuoco al cantante. E quello che stiamo vedendo  disgustoso.
Ma no,  divertente e non fanno male a nessuno.
Chiaramente, il capitano James Dunne, "la Suora", non era d'accordo. Non avrebbe potuto essere meno a suo agio se fosse stato seduto in un secchio pieno di chiodi arroventati, il che rese lo spettacolo ancora pi divertente, almeno per me. Ci avevano assegnato un tavolino in un angolo buio, e lo avevo avvertito di tenere le mani a posto; a quelle parole, pensai davvero che mi avrebbe messo al tappeto.
Gli feci presente la mia disapprovazione. Capitano, capitano dissi, non vorr mica farsi riconoscere.
Quando la cameriera, che in realt era un ragazzo molto magro con le calze a rete e due gambe pazzesche, si avvicin, ordinai. Per me un gimlet con la vodka, e per il capitano Dunne della buoncostume della polizia di San Francisco un cocktail Shirley Temple. Con tanto Shirley.
Dunne ringhi: un comportamento ben poco professionale da parte di uno stronzo delle forze dell'ordine.
Tranquillizzati, Boris Karloff, pago io dissi, estraendo qualche banconota dalla mazzetta che avevo ricevuto per le spese, la quale stava rapidamente diminuendo di volume.
Non si tranquillizz. Per essere uno che vorrebbe che l'intera citt tenesse se stessa sotto controllo, non era bravissimo a mantenere l'autocontrollo. Quando si tolse il cappello, vidi che una vena sulla fronte gli stava pulsando rapidamente. Voglio dire, stava guardando degli uomini vestiti da donne che cantavano per alcune donne vestite da uomini (una delle quali mi attrae non poco), e sembrava che stesse testimoniando atroci crimini di guerra. Avrei scommesso che non avrebbe fatto nulla in quanto capo della buoncostume, ma rischiavo seriamente che mi facesse del male per motivi personali, se avessi continuato a rompergli le palle.
Tenni d'occhio la porta per capire chi fosse arrivato con la Packard uguale a quella di Olivia Stoddard, ma era un quarto d'ora che non entrava nessuno. Fuori, non ero riuscito a guardare bene la persona alla guida perch stavo dietro a Dunne. Una coincidenza?
Tra un artista e l'altro, la cameriera pass e io gli feci cenno di portarci di nuovo le stesse cose, anche se Dunne non aveva nemmeno toccato il suo Shirley.
Dunque dissi al capitano, se non  qui per riportare Olivia Stoddard a suo padre, magari la sta seguendo perch la sospetta degli omicidi delle due travestite? Era presente a entrambi.
Anche lei era presente, magari  lei il sospetto. Il signor Stoddard ci ha consigliato di tenerla d'occhio.
Quando Butch  stata uccisa ero con Jimmy Vasco, e la notte dell'omicidio di Frankie sono stato al lavoro fino alle due, ci sono almeno cento testimoni che possono confermarlo, e altrettanti che possono dire che poi sono andato da Cookie, dove sono rimasto a lungo. Figuriamoci se ho avuto cento clienti in una sola notte, ma non  che quell'imbecille poteva saperlo. Anzi, due dei suoi mi hanno visto da Cookie fino alle quattro circa. Quelli che aveva mandato a sorvegliare il locale. Perch, poi?.
Non conterei su di loro per confermare il suo alibi disse Dunne.
Ah, quindi il suo altissimo codice morale si concentra esclusivamente sul sesso e su come si veste la gente, ma per quanto riguarda la corruzione non  poi tanto rigido? Capisco, capisco: anche il mio prete ha il vizio del gioco.
Lei  cattolico?.
No, ma tengo un prete a portata di mano nel caso abbia bisogno di un'assoluzione d'emergenza.
Potrei arrestarla in questo istante mi minacci il capitano.
Se lo facesse, dovrebbe spiegare per quale motivo si trova qui dentro, giusto? A proposito, perch si trova qui dentro, visto che non  per arrestare Olivia Stoddard?.
E come fa a sapere che non la sto cercando per conto di suo padre proprio come lei?.
Anzitutto perch lei ha una squadra di almeno venti uomini che sorvegliano bordelli e locali di travestite, e non l'aveva ancora trovata o, se l'aveva trovata, non ha fatto nulla al riguardo. E non  che stia cercando di nascondersi pi di tanto, no? L'ho trovata due volte, e non sono che un barista con a disposizione una squadra composta da una sola persona, che fa la cameriera. Avrebbe potuto fermarla almeno una dozzina di volte. Quindi no, lei non  qui per arrestare o trovare Olivia Stoddard. Inoltre lei  qui da solo, nella stessa stanza in cui si trova la giovane, e non  andato a telefonare ad Alton Stoddard Terzo.
Nemmeno lei.
Giusto risposi. Lei la tenga d'occhio. Dal nostro bel tavolino d'angolo, vedevo che c'era un telefono a gettoni nel corridoio sulla sinistra del palco. Mi alzai e ci andai. C'era una cosa che Powers mi aveva detto che continuava a ronzarmi in testa da quando avevo visto Dunne arrivare l, continuava a stuzzicarmi. Feci il numero di Mabel. Powers rispose al secondo squillo.
Ehi. Sono Sammy Tiffin. Ho bisogno di parlare con Mabel;  abbastanza urgente.
In meno di un minuto, la donna fu al telefono. Ci hai messo poco, caro mio. Mi piacciono quelli che fanno in fretta.
Per quelle che fanno il mio lavoro, gli uomini... veloci sono una benedizione.
Mabel, c' una cosa che mi ha detto il signor Powers: tutti hanno una perversione. Non hai, per caso, un cliente che chiede alle ragazze di vestirsi da uomo e magari le picchia un po'?.
E questo ha a che fare con quell'evento del quale abbiamo parlato? chiese, scegliendo con cura le parole in caso le sue chiamate fossero controllate dalla polizia.
S, diciamo di s. Ti suona familiare?.
La discrezione  fondamentale per me, Sammy.
Ha a che fare con gli omicidi delle travestite, Mabel; se  uno sbirro, lo sanno gi.
Ma s, dai. Sbirri di merda. S, uno c'. Un avvocato, di quelli pieni di soldi. Aveva gusti molto particolari: doveva essere una ragazza bella, vestita da uomo. Ma ho dovuto cacciarlo: ha fatto del male a una delle mie ragazze. Niente di particolarmente grave, ma in maniera abbastanza seria che adesso deve andare a cercare le sue donne altrove. Si chiama Stoddard.
Un attimo. Alton Stoddard Terzo ama prendere a schiaffi donne travestite da uomo?.
No, Alton Stoddard Quarto. Lo chiamano Quattro.
Porca vacca. Grazie, Mabel; ti chiamo presto per l'altra cosa. Riattaccai.
Il cantante travestito da Marlene Dietrich pass vicino a me. Con un sorriso, gli feci cenno di fermarsi. Che gran spettacolo, bambola! Senti, potresti farmi un favore?. Iniziai a scrivere un biglietto per Stilton, per chiederle di incontrarmi immediatamente vicino al telefono.
Foghlio essere lasciata sola disse Marlene, mantenendo un po' dell'accento.
Ottimo, ma con questa frase sembravi pi Greta Garbo. Potresti, per favore, portare questo biglietto alla bionda vestita da uomo, con lo Stetson in testa, con cui hai fatto finta di provarci per tutta la sera?.
Ah, conosci Tilly? rispose, alzando la voce di tre ottave e abbandonando completamente ogni tentativo di sembrare Marlene Dietrich.  una persona fantastica. Ma, tesoro mio, se n' appena andata con la sua amichetta.
Grazie. Scattai lungo il corridoio tornando nella sala principale del locale. Stilton e Olivia Stoddard non erano pi l. E non c'era nemmeno Dunne.
Quando misi la testa fuori dalla porta, la Packard granata stava sparendo in Columbus Avenue mentre Dunne stava cercando di fare inversione per inseguirla. L'altra Packard non era pi dove era parcheggiata prima; avrebbe potuto essere quella che il capitano stava inseguendo. Saltai sulla Ford e la misi in moto ma, prima ancora che potessi raggiungere Columbus Avenue, la Packard usc ruggendo da Grant Avenue e svolt a sinistra imboccando Broadway di fronte a me, mentre le auto che venivano nell'altra direzione inchiodavano per evitarla. S, era lei: vidi la testa del Formaggio mentre mi passavano davanti. Stava ridendo di cuore, la sciocchina.
Misi la seconda e restai a mezzo isolato di distanza, ma Olivia Stoddard non risparmiava il motore. E sapeva guidare, eccome. Udii ancora frenate e clacson alle mie spalle; nel retrovisore, vidi Dunne che usciva da Grant Avenue e imboccava Broadway dietro di me.
Il Formaggio conosceva la zona bene quanto me, quindi avevo una discreta idea di dove Olivia Stoddard stesse andando: verso quella piccola uscita subito prima della galleria. E infatti, vidi le luci dei freni illuminarsi e la grossa Packard lasciare Broadway e cominciare a risalire Russian Hill (la collina che la galleria attraversava). Era la stessa strada che avevo fatto per sfuggire agli sbirri la notte della scuola guida con le sacche scrotali; quella dell'avventura di Shanghai, tanto per capirci.
Era il momento di prendere una decisione: potevo lasciare che Olivia Stoddard mi seminasse, oppure potevo lasciare
che Dunne le inseguisse e le fermasse dove non ci fossero testimoni. Dopo averlo visto diventare praticamente matto da Finocchio, decidi che sarebbe stato meno rischioso lasciare che il Formaggio restasse da sola con Olivia. Avrei preferito che avesse con s la Walther di Jimmy Vasco, per.
Svoltai e mi fermai, bloccando completamente la strada. Mi accesi una sigaretta, abbassai il finestrino e sorrisi guardando il capitano Dunne, che si era dovuto bloccare; non aveva modo di risalire Russian Hill se non tornando indietro di un isolato o attraversando la galleria, lunga un chilometro e mezzo. Suon il clacson diverse volte. Gesticolando, gli feci capire di avere qualche problema con il cambio. Probabilmente i poliziotti erano gli unici a non sapere di quella svolta prima della galleria.
Appena fu passato abbastanza tempo perch pensassi che Olivia e il Formaggio potessero essere lontane, misi in moto la Ford, feci retromarcia per qualche metro e, con cautela, tornai su Broadway. Dunne romb su per la collina, ma ero sicuro che si sarebbe ben presto reso conto che non aveva la minima idea di che direzione avesse preso la Packard una volta in cima. Io, invece, ero pronto a scommettere di saperlo.
Meno di dieci minuti pi tardi, stavo imboccando il Molo 29. Vidi i fanalini di coda della Packard granata proprio mentre svoltavo per portarmi al parcheggio sul retro del Jimmy's Joynt. Girato l'angolo, vidi Stilton con la testa dentro al finestrino dell'auto, intenta a succhiare la lingua di Olivia Stoddard. Quando i miei fari le illuminarono si gir, sorrise e mi fece cenno con un fare delirante. La Packard si allontan, e il Formaggio mi si avvicin di corsa.
Ciao, bello. Da dove vieni?. Aveva il rossetto spalmato sulla faccia come un pagliaccio.
Salta su, bambola: non voglio perderla di vista.
Tranquillo disse il Formaggio, tirando fuori il blocchetto delle comande dalla tasca della giacca e mostrandomelo. Ho il suo indirizzo.
...
.
...
Il sole sorse attraverso la finestra di casa del Formaggio come un mattone in fiamme. Stilton apr un occhio, poi si copr il volto con le coperte.
Buongiorno, mio raggio di sole dissi con l'allegria di uno che ha bevuto molto, molto meno della sua donna. Cercai di estrarre il braccio da sotto le spalle del Formaggio per poter accendere il fornello e preparare il caff. Muoviti, luce della mia vita; ti preparo la colazione, il pasto pi importante della giornata.
Odio te, la tua famiglia e ogni cosa che rappresenti bofonchi Stilton da sotto le coperte. Riuscii a raggiungere il pacchetto delle sigarette, lo scossi fino a farne uscire una e accesi un fiammifero con l'unghia del pollice. Il Formaggio si alz a sedere tenendo il lenzuolo in testa come se stesse giocando ai fantasmi e mi strapp di mano la sigaretta. Il braccio sinistro, che era stato fino a quell'istante privo di ogni sensazione essendo stato intrappolato sotto di lei, inizi a farmi male come se avessi afferrato un cavo elettrico rovente. Lo agitai un po', ma rimase moscio e incontrollabile.
Devi procurarti un letto pi grande, bambola. Sollevai il lenzuolo con la mano viva e lo scostai per assicurarmi che non lo incendiasse con la sigaretta. O con il fiato che aveva.
Socchiuse un occhio come per verificarne il funzionamento. Quando, pi tardi, vai a prendere i soldi da Stoddard, compramene uno.
Oggi no, bambola: devo coprire per Bennie, ho finito tutti i favori a mia disposizione.
Potresti semplicemente chiamarlo e chiedergli di mandarti i soldi.
Scherzi? Non gli dar l'indirizzo finch non avr in mano ogni centesimo. Non mi fido nemmeno un po' di quello l.
Giusto. Apr gli occhi. Ahia! Ahia! Ahia! Mi sa che ho bevuto un po' ieri sera, vero?.
Solo un po' risposi, cercando di mostrarmi comprensivo e non gongolante. Da Finocchio hai dato spettacolo, poi sei stata coinvolta in un inseguimento in auto e hai succhiato le labbra di Olivia Stoddard. Va bene, gongolavo un pochino.
Si port le mani alla bocca come se avesse appena detto qualcosa di imbarazzante. Ma tesoro, lo sai che non era nulla, credimi: stavo solo recitando una parte. Per me ci sei solo tu.
L'hai reso abbastanza chiaro quando siamo tornati qui, quindi ti perdono.
Ah, va bene. Vide l'ora sulla piccola sveglia posata sul piano di lavoro della cucina. Cazzo, devo andare al lavoro! Puzzo di gin? Ero d'accordo di incontrarmi con Myrtle ieri sera, per andare a lavorare al tuo regalo di compleanno. Ma poi l'abbiamo preso, l'assassino?.
Risposi: Non puzzi di gin perch non hai bevuto gin. So bene che non  il mio regalo di compleanno, quindi non serve che continui a chiamarlo cos. E no, non abbiamo preso nessun assassino, ma penso di essermi fatto qualche idea. Tra l'altro, devo andare a lavorare anch'io, ma prima voglio passare a casa a farmi la doccia, perch puzzo come se qualcuno mi avesse vomitato addosso.
Oh, no! Ti ho vomitato addosso?.
No, ma puzzo come se l'avessi fatto. E anche tu. Le baciai la fronte, mi avvicinai al piatto doccia montato all'altra estremit della stanzetta e feci partire l'acqua calda. Salta dentro, io devo andarmene. Vuoi che ti prepari la colazione?.
No, chieder a Phil di farmi una pancetta al lavoro.
Una pancetta? Una fetta sola?.
Accendi il caff e sparisci. Ti ho spremuto per bene e adesso mi stai dando fastidio.
Che scorbutica che sei, di mattina.
Sparisci.
 pazza di me.
...
.
...
Capitolo 21. UNA TELEFONATA DIETRO L'ALTRA.
...
.
...
Sammy.
...
Un'ora dopo aver lasciato l'appartamento del Formaggio, essendomi lavato e fatto la barba, stavo versando da bere per gli ubriaconi del mattino che stavano avvicinandosi come un esercito di morti viventi per bere la colazione. Alcuni di loro, tra cui Fitz, lo facevano da ben prima che io cominciassi a lavorare come barista; il fatto che fossero ancora vivi era un mistero. Tenni a portata di mano la bottiglia di Old Tennis Shoes allungato con il t, per il secondo giro.
Fitz fu il primo ad arrivare. Ragazzo mio, dove sei stato?.
Gli feci cenno che gli avevo preparato da bere in un posto lontano dalla porta, che era dove si sedeva sempre; avanz lungo il bancone brontolando, come se avesse un rimorchiatore nel petto. Si sedette sullo sgabello e butt gi il suo bicchiere in un sorso. Poi cominci a tossire. Toss. Toss ancora. Colpi di tosse da strappare l'anima dal corpo, da far venire le lacrime agli occhi. Pensai che mi sarei presto ritrovato un polmone sul banco. Gli versai un bicchiere d'acqua e glielo misi davanti. Fitz continu a tossire. Quando finalmente fin di tossire boccheggi un po' e batt le palpebre per togliersi le lacrime dagli occhi. Gli porsi un pacchetto di sigarette.
L'ex poliziotto rise poi toss un altro po'. Pensai: "Be', se muore, almeno si  fatto un'ultima risata". Lungo il bancone, il resto dei cadaveri ambulanti stava seguendo lo stesso rituale. Solo un paio di loro, con l'et, aveva imparato a sorseggiare invece di buttare gi tutto in un sorso. Ah, che gioia lavorare in un bar come quello di mattina.
Allora, ragazzino, dove sei stato? mi chiese Fitz indicando il bicchiere per farmi capire che ne voleva ancora.
Gli versai un po' della bevanda fatta con il t e l'Old Tennis Shoes. Non lavoro mai di mattina, Fitz. Mi stavo occupando del caso.
Hai dei sospetti?.
Certo.
Quindi?.
I miei sospetti corrispondono all'elenco del telefono di San Francisco.
Sarebbe il caso di ridurne il numero, sai?.
Vagliando. Li sto vagliando.
Comunque sia, ho chiamato un mio vecchio amico che  andato in pensione qualche anno fa, era nella polizia di Los Angeles; sa qualcosa su Dunne la Suora. Ho scoperto che non  sempre stato un chierichetto. Anche a Los Angeles lavorava nella buoncostume, e si  innamorato di una prostituta. Capita, nella buoncostume. Insomma, si sono sposati. Voleva che lasciasse la prostituzione, voleva allontanarla dalle cattive influenze, quindi si  trasferito a San Francisco subito prima della guerra. Ha mantenuto il grado e lo stipendio, come succede quando uno si trasferisce da una citt grossa a un'altra: costa meno di addestrare qualcuno. A quel punto comincia la guerra, lui si arruola da volontario ma  troppo vecchio per scendere in battaglia, quindi gli danno l'incarico di gestire parte della polizia militare in Europa e in Africa settentrionale fino alla fine del conflitto. Quando torna a casa, si trova a lavorare sotto Pookie O'Hara; quindi le sue tendenze puritane, se le aveva gi, in quel momento erano sotto controllo.
E sua moglie?.
Non so nulla. A quanto ne so, stanno ancora insieme. Suppongo che abbia aspettato la fine della guerra qui, nella Citt delle Nebbie. Ma una battona  pur sempre una battona. Di sicuro, un tizio che rompe le palle a tutte le prostitute della citt non vorr che i suoi uomini sappiano che la sua
donna una volta faceva la puttana.  un'informazione che pu servirti, no?.
Forse s risposi. Poi squill il telefono. Scusa, Fitz.
Era Moo Shoes. Sammy, ho chiamato a casa tua ieri sera, e non c'eri.
Ero dal Formaggio, e adesso sono qui che copro il turno di Bennie.
Mi ha chiamato il signor Ping, quello della spezieria.
Quello che vende cazzi di armadillo secchi e roba cos?.
S, lui. Comunque sia, ieri sera il Palazzo di Serpenti e Noodles ha ricevuto una visita da alcuni degli uomini agli ordini della Giovane Piovra, che hanno malmenato alcune delle sacche scrotali. Evidentemente, quelli cui abbiamo riservato il trattamento di Shanghai hanno messo le mani su un telefono, o su una radio, o su qualcosa del genere, e adesso la Giovane Piovra sa che sono stati aggrediti proprio al Palazzo. D la colpa allo zio Ho, e dice che vuole il suo drago. Altrimenti, dar l'ordine di uccidere lo zio Ho.
Non dar comunque l'ordine di ucciderlo?.
 probabile, ma lo zio Ho pensa che dargli il drago potrebbe ritardare quel momento.
Faccio una telefonata, poi ti richiamo. Potresti procurarti il taxi di Milo per andare a prendere il drago? Ho dovuto lasciare il catorcio di Jimmy Vasco al locale. Non avevo intenzione di cercare di spiegargli come ero arrivato a casa del Formaggio, la sera prima, e di come le avevo consentito di guidare, anche se era ubriaca da fare schifo, a causa delle estensioni sui pedali della Chrysler.
Ci provo; sono a casa, in questo momento.
Riattaccai. Se ce l'avessi fatta, avrei dovuto chiedere alla signora Sal di coprirmi; decisi di aspettare, di essere sicuro di averne bisogno, prima di disturbarla.
Non avrei voluto farlo, dato che erano passate da poco le sette del mattino, ma telefonai a Mabel.
Pronto, prostitute rispose una donna.
Eh... parlo con il locale di Mabel?. S.
E allora perch non ha risposto dicendolo? E se fossi stato un venditore di enciclopedie, o qualcosa del genere?.
Allora saprebbe immediatamente di aver fatto il numero sbagliato, no?.
In effetti. Comunque, devo parlare con Mabel; sono Sammy Tiffin.
Sta dormendo, e non ho nessuna intenzione di andarla a svegliare. Vuole lasciare un messaggio?.
S, le dica di chiamarmi da Sal. Ha il numero. E le dica che  molto importante.
Da Sal. D'accordo. Senta, lei pensa che "Battone" sarebbe meglio? Per rispondere al telefono, dico.
No, "Prostitute" d un'idea pi professionale, una battona potrebbe anche essere una dilettante piena di entusiasmo. Che ne dice di "Cortigiane"?.
S, mi piace. Trasuda classe, e sembra francese di merda. Va bene, Sammy da Sal. Arrivederci.
Andando avanti cos, sarebbe presto andata a finire a lavorare come segretaria per un avvocato. A proposito, era troppo presto per chiamare Stoddard. Diedi da bere a tutti i miei ubriaconi e chiamai la signora Sal. Rispose al secondo squillo, il che mi sorprese.
Maria, sono Sammy, al bar. Motivi di famiglia.
Non mentirmi, Sammy: alla mamma non piace quando dici bugie.
"Che coincidenza, a Sammy non piace quando ti riferisci a te stessa come 'mamma'" pensai. D'accordo, d'accordo: devo andare a prendere un drago rubato e consegnarlo alla Giovane Piovra, altrimenti far ammazzare lo zio trombagatti di Moo Shoes.
...motivi di famiglia. Puoi aspettare un'oretta che mi faccio bella?.
Grazie, Maria.
Feci appena in tempo a dare di nuovo da bere agli ubriaconi e a farmi pagare da loro, quando Moo Shoes richiam.
Doris ha preso il taxi e non  tornata a casa ieri sera, Milo vuole sapere che ne hai fatto di lei.
Niente. Il bar era chiuso come al solito quando sono tornato, stamattina. Quando mi ha detto che avrebbe chiuso a mezzanotte in punto, pensai che fosse perch doveva lavorare da Cookie. Ha provato a chiamare l?.
Ha detto che ieri Doris aveva la serata libera da Cookie.
Allora avrebbe potuto tenere il bar aperto almeno fino alle due.
Non  questo il punto, Sammy; pensi di poter prendere in prestito la Ford di Jimmy Vasco, per oggi?.
Ci provo; non allontanarti troppo dal telefono.
Insomma, quella mattina stavo chiamando tutti quelli che mi avevano detto di non chiamarli mai di mattina. Feci il numero del Jimmy's joynt. Sapevo che il telefono era installato nell'ufficio sul retro, e che Jimmy aveva un appartamentino, un camerino o quello che era a fianco dell'ufficio, nel quale passava quasi tutte le notti. A meno che non fosse da Myrtle. Lasciai squillare il telefono. Lasciai che il telefono squillasse. Il telefono squill.
Ma che cazzo vuoi? sbrait Jimmy.
Jimmy, sono Sammy.
Ma che cazzo vuoi, Sammy? Sono le.... Sapevo che stava cercando un orologio, anche solo quello da polso, o qualunque cosa le suggerisse l'ora, visto che non c'erano finestre nel camerino.  mattina, cazzo. Cosa vuoi?.
Devo prendere in prestito la macchina.
Ti sparo all'altro occhio.
 importante. Penso di avere una pista sull'assassino.
Udii il rumore di un accendino, poi Jimmy inspir. Chiaramente, aveva deciso di essere sveglia per un minuto. Che pista?.
Non ne sono ancora del tutto sicuro. Posso avere la macchina?.
S. Per quanto, e perch? No, non importa. S, prendila. Myrtle  con il Formaggio? Ieri sera non  tornata a casa.
Immagino che sia al five-and-dime; hai chiamato l?.
No che non ho chiamato l, stavo dormendo finch qualcuno non mi ha svegliato facendo suonare il telefono per un'ora.
Dovresti staccare il telefono quando vai a dormire.
S, ma ieri sera la mia ragazza non  tornata a casa.
Sono sicuro che sta benissimo; chiamo io il five-and-dime, poi ti faccio sapere. Posso venire a prendere la macchina tra un'oretta circa? Penso che mi servir fino a sera.
S, s, lascio le chiavi nell'aletta parasole, va bene? Non svegliarmi.
Nemmeno se trovo Myrtle?.
D'accordo, se trovi Myrtle, svegliami.
Ah Jimmy, una cosa: con quali sbirri hai parlato delle minacce di morte che hai ricevuto? Con Dunne in persona?.
S, ma non gliene poteva fregare di meno.
Del primo biglietto, o del secondo?.
Il primo l'ho mostrato a Dunne, il secondo a uno dei suoi scagnozzi, che non l'ha nemmeno preso in mano. Non mi sono segnata il nome.
D'accordo, grazie.
Riattaccai e chiamai il five-and-dime. Dopo una mezza dozzina di squilli, il Formaggio rispose.
Murphy. Murphy era il vero nome del five-and-dime. Per essere precisi, "Emporio di Murphy, tutto a cinque o dieci centesimi". Nessuno l'aveva mai chiamato cos.
Ehi, bambola.
Come va, bello?.
Mi sembra che tu stia bene.
Caff, aspirina e una vita sana. Come butta?.
"Come butta"? L'hai imparato da Moo Shoes?.
S. Quel Moo Shoes del cazzo.
Myrtle  l?.
S, ed  messa peggio di me. Lei e Doris hanno lavorato sul tuo regalo di compleanno, ieri sera: Myrtle era andata da Sal per cercarmi, ha trovato Doris e l'ha convinta a unirsi alla causa. Era incazzatissima con Jimmy, perch l'ha vista fare la cascamorto con Olivia Stoddard prima che arrivassi io.
Olivia pare... molto impegnata, diciamo.
Non  una cattiva persona, in fondo. E comunque, non  l'assassina.
Ah, no? E tu come fai a saperlo?.
Ha paura. Dietro alla sua facciata insolente,  spaventata. A proposito, lo sapevi che, durante la guerra, Doris installava gli impianti elettrici sulle navi da trasporto classe Liberty, a Sausalito?.
No, non lo sapevo.  l? Doris, dico.
No,  tornata a casa. Senti, devo proprio andare, sono entrati degli ordini.
Tranquilla. Oh, di' a Myrtle di telefonare a Jimmy, al locale. E che lasci suonare il telefono.
Capito. Ciao.
Insomma, con una telefonata sola avevo trovato sia Doris che Myrtle. Direi che stavo cominciando a cavarmela come investigatore.
Ehi, a chi devo succhiare il cazzo per avere qualcosa da bere? sbrait Fitz.
A me risposi. Gli versai un bicchierino di t e Old Tennis Shoes. Non serve pagare.
Il telefono squill.
Sal risposi.
Sammy, deficiente. Era la voce di una donna.
Mi dispiace, ha sbagliato numero. Riattaccai, rabboccai i bicchieri dei miei morti viventi e tornai indietro giusto in tempo per sentire il telefono squillare di nuovo.
Sal.
Sammy, cretino, non mettere gi, sono Della.
Ciao, Della.
Dove cazzo sei finito? Lone  passato da Cookie ogni sera, e non ci sei mai. Tra l'altro, non dovresti essere l a quest'ora, avevo chiamato solo per lasciarti un messaggio.
Ho avuto molto da fare. E Lone, come sta?.
 triste, imbecille: come vuoi che stia? Il funerale di sua mamma  domani a mezzogiorno, alla chiesa battista in Webster Street. Ti conviene esserci, imbecille, e portare quegli imbecilli dei tuoi amici. In teoria Lone sarebbe un vostro amico, non abbandonatelo cos.
Ci saremo.
Vi conviene. Riattacc.
Controllai i miei ubriaconi. Sembravano tutti a posto, ma riempii il bicchiere a tutti. Offre la casa.
Squill il telefono. Risposi.
"Cortigiane"? Hai convinto le mie ragazze a rispondere al telefono dicendo "Cortigiane"?. Era Mabel.
Ha classe risposi.
Ma se ci fa sembrare un negozio di dolciumi.
Dolciumi di classe.
Dimmi, cosa c' di cos importante, Sammy?  un po' che hai il telefono occupato.
Mabel, me ne serve uno grosso.
Sammy, porca miseria, che schifo! Ma cosa vi hanno insegnato in Europa? Se vuoi qualcosa del genere, sei nel posto sbagliato!.
Tranquilla, Mabel, volevo dire che mi serve un favore grosso.
Ah, d'accordo. Scusa. Cosa ti serve?.
Ho bisogno che tu mi permetta di recuperare il drago in anticipo, prima della festa. La persona che lo vuole sta diventando pericolosa, e qualcuno morir se non gli porto quella statuetta in fretta.
E per la festa, hai qualcosa in mente?.
S, penso di avere un piano. Ma davvero tu vuoi portare trenta battone in un ospedale per ritardati?.
Saranno travestite da folletti, Sammy; come lo dici tu, sembra una cosa strana.
S, certo.
 per Natale.
Ancora meglio. Comunque, il drago? Posso andarlo a prendere oggi? Paghiamo, naturalmente.
S, ne ho gi parlato con quelle di Locke. Ma hanno posto alcune condizioni.
Pensavo che il bordello fosse tuo.
Il bordello, s; ma non mi occupo di compravendita di antiquariato. Conosci uno che chiamano Trombagatti?.
 possibile che lo conosca risposi.
Devi portarlo con te a Locke, altrimenti non ti daranno il drago.
S, penso che sia possibile.
Ah, un'altra cosa, Sammy.
Dimmi.
Nei miei locali non si trombano gatti: non accetto la crudelt sugli animali. E nemmeno troppa intimit con essi. Se  quello che cerchi, devi andare da un'altra parte: da me, solo topoline.
Ma.... Lo sapevo che avrei fatto meglio a non dirlo. Lo sapevo, ma non riuscii a farne a meno. I gatti no, e le topoline s?.
 solo un modo di dire, Sammy: sai benissimo cosa intendo. Puoi chiamarle come vuoi.
Cortigiane? azzardai.
Chiamo a Locke per far loro sapere che andrai oggi, simpaticone.
Grazie, Mabel. Ah, una cosa: per un paio di giorni e di notti ho bisogno che tu tenga le tende aperte e chieda alle ragazze di ballare un po', di farsi vedere. Giorno e notte.
Non  il nostro modo di fare; non ci facciamo pi di tanto vedere dagli sbirri.
Fa tutto parte del mio piano.
Va bene, si pu fare. Le ragazze non saranno contente, ma il capo sono io. Ciao.
Riattaccai, abbeverai gli ubriaconi e chiamai Moo Shoes.
Come butta? rispose.
Eddie, non si risponde cos al telefono. Ah, a proposito, quella frase che usi, "me ne serve uno grosso", non si pu usare in certe compagnie.
Cosa ci fai sveglio? Cosa ci facciamo svegli? La prima parte della mattina  come succhiare il cazzo a un caprone.
Ti consiglio di non menzionare certe cose che si possono fare con i caproni, quando sei con la gente di Mabel: me l'hanno appena detto. Comunque, mi sono procurato la Ford di Jimmy. Mabel mi ha detto che dobbiamo portare lo zio Ho a Locke, altrimenti niente drago. Puoi recuperarlo?.
Mi ha dato il numero di telefono. Ma non ne sar felice.
Se vuole il drago, deve venire con noi. Non saremmo comodi, in tre sul sedile anteriore della coup: digli di portarsi una giacca pesante, lo facciamo sedere dietro.
Ma non puoi far sedere il mio venerabile zio sul sedile posteriore a prendersi tutta l'aria!.
Allora si siede attaccato alla portiera: puzza di culo di scimmia secco.
Moo non difese l'odore dello zio, perch sapeva che avevo ragione. Ha telefonato Milo: Doris  tornata, con il taxi. E stata in giro tutta la notte con Myrtle, l'amica del Formaggio. Se vuoi, vado a prenderlo. Il taxi, dico.
No, troppo casino. Ho gi la Ford di Jimmy a disposizione.
Devo essere di ritorno per lavorare, comunque.
Anch'io dovrei fare il doppio turno, oggi. Ci metteremo un'ora e mezza ad andare e altrettanto a tornare, quindi non ci sono problemi.
C' troppo giorno, quando ci si alza di mattina piagnucol Moo Shoes. Come fanno le persone normali?.
Sono stupide dissi. Non hai mai notato come tutti sembrano seriamente di malumore, di mattina? Non te lo raccomando. Senti, ho un'altra commissione da fare; ti passo a prendere davanti a casa tua tra due ore. Assicurati che ci sia anche lo zio Ho.
Promesso.
Riattaccai, mi girai per abbeverare i miei ubriaconi e uno di loro, mi pare si chiamasse Frank, cadde dallo sgabello.
E morto? chiesi.
Il vecchio che era vicino a lui si chin e gli controll le pulsazioni. No, sta bene.
Non puoi darci da bere cos in fretta mi spieg Fitz. Rischi di ammazzare qualcuno.
Scusa dissi, mostrandogli la bottiglia di t e whisky.
S, rabboccami il bicchiere.
Un'ora pi tardi, parcheggiai la Ford di Jimmy di fronte agli uffici dello studio legale Stoddard, Whittaker & Crock in Kearney Street, e salii immediatamente al piano di Stoddard senza avvertire prima. Forse sarei riuscito a entrare senza essere perquisito, ma per sicurezza lasciai la calibro 38 sotto il sedile dell'auto. Avevo l'indirizzo di Olivia Stoddard nella tasca della giacca, scritto su un foglietto strappato dal blocchetto per le comande del Formaggio.
La segretaria mi squadr con orrore quando uscii dall'ascensore; era un passo avanti, almeno stavolta mi guard. Aveva un'aria da professoressa puntigliosa, ma aveva infilato un paio di bacchette di quelle per il cibo orientale nei capelli raccolti a crocchia, il che in teoria avrebbe dovuto suggerire un senso sbarazzino. Oppure era qualcosa che avrebbe potuto usare per difendersi contro l'assalto di chow mein, in caso di emergenza.
Sono venuto a incontrare Alton Stoddard Terzo dissi.
Ha un appuntamento?.
Lo sa che non ho nessun appuntamento, ma scommetto che mi vorr vedere. Gli dica che Sammy Tiffin  qui, con quello che mi ha chiesto.
Fece un numero di telefono, premette qualche pulsante e disse: Sar pronto tra cinque minuti; prego, si accomodi. Mi indic alcune sedie rivestite di cuoio, molto belle, su un lato della stanza. Non era granch come sala d'attesa, sembrava pi che altro una versione raffinata, stile Nob Hill, della zona della stazione di polizia nella quale ammanettano i sospetti alle sedie prima di far loro la foto segnaletica.
Vado avanti dissi. La segretaria si alz in piedi come se volesse fermarmi, e la squadrai con lo sguardo che Lone Jones chiamava "Calma, per favore", che significava "La prego di non preoccuparsi, sa bene che i suoi sforzi saranno vani".
Sfilai vicino a un'altra donna vestita di tweed ed entrai nell'ufficio di Stoddard, dove lo sorpresi con un giovane in maniche di camicia e bretelle, che era in piedi vicino a lui alla scrivania. L'uomo pi giovane era magro, con i capelli radi pettinati all'indietro; aveva un'aria familiare, ma non riuscivo a dargli un contesto.
Stoddard si rivolse a me. Signor Tiffin, le  stato chiesto di attendere.
S, scusi se la interrompo mentre d ordini ai suoi schiavi, ma oggi sono molto impegnato; vuole che le dia quello che ho, o no?. Sollevai il foglietto con su scritto l'indirizzo di Olivia Stoddard.
Associati disse Stoddard. Non ho schiavi, ho associati.
Cos dice lui; vero, caro mio? chiesi al tizio magro, sorridendo e alzando le sopracciglia.
Non rispose al mio sorriso; anzi, mi sembr decisamente scocciato.
Stoddard chiuse l'incartamento che stavano esaminando e disse all'uomo: Dacci cinque minuti.
Lo smilzo si gir e circumnavig la scrivania. Mentre lo faceva, vidi che aveva una macchia rossa sulla camicia, sul lato sinistro, parzialmente nascosta dalla bretella blu. Esattamente dove il bambino pensa che si trovi il cuore.
Ciao ciao salutai il tizio. Poi, mentre usciva, aggiunsi: Quattro.
Si gir a guardarmi e attese.
Niente, non importa dissi; gli feci cenno di andarsene e mi rimisi in tasca il foglietto. Poi, rivolto a Stoddard: Senta, signor Stoddard, volevo solo dirle che ci sono quasi. Ieri sera avevo quasi trovato sua figlia, ma mi  scappata. Mi serve un altro giorno, massimo due.
Avrebbe potuto dirlo alla segretaria, o alla signora all'accoglienza.
Servizio personalizzato dissi. Uscendo, cercai Alton Stoddard Quarto; non lo vidi. Non mi tornava in mente dove l'avessi visto prima, ma sapevo che aveva seguito il Formaggio fino a casa e aveva ricevuto in cambio una freccia nel petto. Avrei preferito che il Formaggio non avesse restituito la Walther a Jimmy Vasco prima di partire insieme a Olivia Stoddard. Dovevo passare al five-and-dime prima di andare da Moo Shoes, per assicurarmi che fosse pronta e per dirle che non avremmo comprato un letto nuovo. Non oggi, almeno. Avevo il sospetto che Stoddard non mi avesse ingaggiato per trovare sua figlia, ma per inserirmi tra i sospetti di Dunne.
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Capitolo 22.
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Locke, California. 1947.
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Il vecchio Ho non voleva venire al Capanno di Montagna dal Pergolato Fiorito; non voleva proprio venire a Locke. Anzi, mentre ci venivano, ha suggerito pi di una volta che avrebbe preferito andare dalla Giovane Piovra Fang a farsi ammazzare invece di andare a Locke. Ecco quanta paura aveva di rivedere il Drago della Pioggia. Dopo mezz'ora, appena usciti da Oakland, gli venne chiesto in maniera decisa di spostarsi sul sedile posteriore della Ford. Dopo quello spostamento, l'auto fu decisamente pi tranquilla ma puzzava ancora di culo di scimmia polveroso.
La tenutaria, una matrona statuaria con i capelli rossi che aveva scelto il nome d'arte di Misty, diede loro il benvenuto e si present, anche se Eddie Moo Shoes e Sammy l'avevano gi incontrata in un momento in cui non stava lavorando e l'avevano soprannominata "Quella sul divano". Ora era pi vestita, con i suoi abiti da lavoro: una vestaglia satinata nera con una scollatura vertiginosa e uno spacco sulla coscia che le metteva in mostra il fianco. Li condusse nell'ingresso, dove tre... professioniste oziavano in biancheria intima leggendo riviste e facendo scoppiare bolle fatte con la gomma da masticare con la rapidit di una macchinetta per i pop-corn; o magari si sarebbe potuto pensare che alcune dattilografe fossero all'opera, nascoste da qualche parte. Quando gli uomini entrarono, le tre alzarono il capo. Misty rivolse loro un cenno. Non sono qui per voi, ragazze. Tornarono tutte a leggere e a fare le bolle.
Rivolgendosi a Sammy e a Eddie, che tenevano Ho tra loro quasi fosse prigioniero (e, in effetti, in quel momento lo
era), Misty disse: Gentili signori, mi ha telefonato Mabel, quindi vi prego di accomodarvi e andr a recuperare il drago. Ma erano state poste alcune condizioni.
Chiaro rispose Sammy.
Una voce risuon nella testa di quest'ultimo, che sussult come se l'avesse punto un'ape. Bravo, Due-Dita: hai portato il Trombagatti. Ho strinse il ginocchio di Sammy: anche lui aveva sentito.
Non sono la proprietaria del drago prosegu Misty. Fungo soltanto da intermediaria. La proprietaria ha imposto alcune condizioni: anzitutto, desidera incontrare colui che viene soprannominato Trombagatti.
 lui. Eddie indic lo zio con un pollice.
La prego di seguirmi, signor.... La donna esit, aspettando che Ho si presentasse; non lo fece.
Shu intervenne il nipote.
Signor Shu; la prego di seguirmi.
Sammy e Eddie fecero alzare in piedi Ho e lo spinsero in avanti. Fece qualche passo.
Trombagatti, mio vecchio amico! Vieni qui!.
Ho segu la rossa su per le scale, lungo un corridoio pieno di porte, fino a una porticina in fondo che lei apr senza entrare. Prego, signor Shu, entri pure; quando avr finito, mi trover al piano di sotto.
Il vecchio avanz lentamente, cercando di sbirciare nella stanza prima di entrarci, tentando di calcolare quanto tempo ci avrebbe messo a scattare gi per le scale e fuori dalla porta, valutando la possibilit che i giorni in cui sarebbe stato in grado di scattare gi per le scale fossero finiti, che forse sarebbe inciampato e si sarebbe spezzato il collo. Non sarebbe stato un gran problema, in confronto a...
ENTRA, TROMBAGATTI.'.
Ho entr; Misty chiuse la porta alle sue spalle. In una piccola biblioteca con un caminetto, ricoperta di pannelli di legno di quercia e piena di decorazioni di bronzo, c'era una
donna cinese minuscola e molto vecchia che disse: Trombagatti. Pensavo che fossi morto.
Tra poco lo sar, Niu Yun. Sono nei guai.
Problemi con la Tong?.
In un certo senso. Le Tong non sono pi quelle di una volta. Comunque, sono contento che tu non sia morta.
Dov'eri andato?.
Nella Grande Citt: era stata rasa al suolo.
Lo so. Come hai fatto a sopravvivere? Perch le Tong non ti hanno ucciso?.
Non si sono mai riprese dopo il terremoto. Tutti quelli che si ricordavano di me erano morti o scappati. A parte il mio capo alla fumeria d'oppio, che ho trovato e salvato dalle macerie. Per ringraziarmi, mi ha dato dei soldi e un bel po' di oppio. Quando Chinatown  stata ricostruita, ho aperto una fumeria grazie alla quale ho tirato avanti.
Se nessuno si ricordava di te, perch ti chiamano ancora Trombagatti?.
Il nomignolo mi ha seguito. Dopo l'incendio, sono andato al municipio, o comunque alla scrivania che avevano messo dove prima c'era il municipio, e sono diventato un cittadino per nascita. Tutti i documenti erano bruciati, bastava dire il nome e la citt di nascita qui negli Stati Uniti e si poteva ricevere un atto di nascita. Un vero figlio di carta. Quindi, quando ho fatto un po' di soldi, ho fatto venire qui mio fratello dalla Cina: essendo lui un parente di sangue di un cittadino, ha potuto restare. Ha portato con s la moglie e i figli.  il mio pronipote che mi ha portato qui oggi;  un bravo ragazzo. La sua fidanzata, che  bellissima,  la pi famosa istruttrice di scuola guida che balla il tip tap nell'intera Grande Citt. Spero di poterli aiutare a sposarsi. Comunque sia, era stato mio fratello a darmi il soprannome di Trombagatti quando eravamo bambini, e quando  venuto qui l'ha detto a tutti.
Dopo tutto quel tempo? Che uomo crudele.
Ho scosse il capo. L'infamia  meritata.
Allora l'hai trombato davvero, quel gatto? Lo sospettavo, sai: sei matto.
No, no, non c'entra il gatto: me la merito per come tu e le altre ragazze venivate trattate, e perch ti ho abbandonata qui. Me ne vergogno. Mi dispiace, Niu Yun.
Mi hai salvata, Ho, non mi hai abbandonata.
Per, dopo tutti questi anni, tu sei ancora qui, in questo bordello.
Ma non sono mai stata una prostituta. Ho avuto una vita. Una bella vita. Ho lavorato come cuoca e come donna delle pulizie, lavavo anche la biancheria. Ho una casetta in paese. Avevo sposato un uomo, una brava persona. Un contadino.  morto. Ho un figlio e una figlia, entrambi vivono a Seattle con la famiglia. A Natale vado a trovarli in treno. La conosci, la festa di Natale?  roba dei Diavoli Bianchi, ma  una figata.
S, la conosco;  il periodo in cui gli ebrei vengono a mangiare a Chinatown.  una festa piena di... prosperit, ma secondo me servirebbero pi fuochi d'artificio e pi danzatori vestiti da drago per renderla una vera festa.
S, pi fuochi d'artificio. Niu Yun sorrise. Sei venuto a prendere il drago?.
S, ma non penso che mi aiuter pi di tanto. Cos, almeno, il nipote di un capo della Tong, un criminale, eviter di ammazzare la mia famiglia; penso per che, per salvare la faccia, debba uccidere me.
Sciocchezze, quel cretino della Giovane Piovra non ti toccher nemmeno con un dito disse il drago.
Ho si guard intorno, stupito.
Parla continuamente di te spieg Niu Yun.
Cosa intendi dire? Senti il Drago della Pioggia?.
L'ho sempre sentito parlare rispose la donna.
E perch non me l'hai detto? Mi hai fatto pensare di essere diventato pazzo!.
Lo sai e lo sapevi che l'abbiamo visto tutti e due. E sappiamo come  stata distrutta la Grande Citt.
Ho incespic; Niu Yun lo prese per un braccio e lo condusse a una grossa poltrona di cuoio vicino al caminetto.
L'hai sempre sentito parlare? borbott Ho, come in un sogno.
Le donne sono piene di trucchi, cosa ci vuoi fare? intervenne il drago.
Ti porto qualcosa da bere disse Niu Yun. Si avvicin a un carrello sul quale c'erano diverse bottiglie di cristallo piene di un liquido tendente al marrone. Ne vers un dito in un bicchiere e lo port all'uomo, assicurandosi che lo tenesse saldo tra le mani prima di recarsi a una grande scrivania. Apr un cassetto, ne estrasse una scatola laccata e la pos sul piano di scrittura.
Ho strinse il bicchiere con tanta forza che cominci a tremare, proprio mentre Niu Yun apriva il contenitore. Ecco il drago nero, con gli occhi verdi che brillavano pi che mai.
Voil disse Niu Yun, in un perfetto francese di merda. Ho conservato anche la tua accetta, se la rivuoi.
Ho guard il drago, e la paura, anzi, il panico lo abbandon lentamente. Sorrise, poi chiese: Hai mai avuto l'occasione di tagliare qualche cazzo?.
No, ma sei appena arrivato.
Il Drago della Pioggia li interruppe. Voi due mi state scaldando il cuore. Adesso mandatemi quel succhiacazzi gwai lo di Sammy Due-Dita.
...
.
...
Stilton LoCacio, investigatrice privata e capofficina.
...
Milo fu piuttosto sorpreso nello scoprire che tre donne che conosceva stavano costruendo una nave spaziale per un uomoluna a Hunters Point. Io, personalmente, penso che
Doris non abbia avuto una grande idea a portarlo a vedere il razzo di Scooter, visto che  stato traumatizzato dalla guerra, ma nessuno ha chiesto il mio parere.
Porca troia esclam Milo, in piedi sull'uscio, guardando il drago di metallo. Porca troia ripet.
Doris disse: Bello, vero? E non hai visto ancora niente, tesoro: aspetta di incontrare il pilota.
Porca troia.
Io e Myrtle eravamo andate al magazzino immediatamente dopo il lavoro per cominciare presto, e perch Myrtle non voleva tornare a casa dato che ce l'aveva con Jimmy dopo averla vista fare gli occhi dolci a Olivia Stoddard. La tranquillizzai un po' dicendole che Olivia si stava nascondendo e che probabilmente sarebbe stata ben presto ammazzata, ma poi si innervos di nuovo quando le dissi che l'avevo baciata la sera prima. Olivia, non Jimmy.
La odio disse Myrtle. Prima la mia ragazza, e adesso la mia migliore amica. Ho dei sentimenti anch'io, Tilly. Pensavo che, se avessi deciso di cambiare sponda, saresti venuta da me come prima cosa, in modo da ricevere un po' di istruzioni.
Non  quello che  successo, Myrtle, stavo solo recitando. E poi avevo bevuto un bel po', non mi ricordo granch.
Porca troia ripet Milo.
Dobbiamo fare qualcosa per Milo dissi a Myrtle. Ci avvicinammo a lui, gli demmo qualche pacca sulle spalle, gli massaggiammo la schiena dicendo roba tipo Va tutto bene e Dai, su, cose del genere. Doris gli diede un pizzicotto al sedere e gli mordicchi un orecchio, e finalmente il nostro amico tassista smise di dire Porca troia.
L'avete costruito tutto voi? Tutto, da sole?. Cominci a camminare intorno al drago, guardando da vicino alcuni dettagli.
S rispose Myrtle. Con un po' di aiuto da parte di....
Non ora, Myrtle la interruppi. S, Milo, ho cominciato io poi, due mesi fa, Myrtle ha iniziato ad aiutarmi.
 enorme comment Milo, osservando le zampe del drago. Come avete fatto a lavorare lastre di queste dimensioni, e a sollevarle?.
Myrtle rispose: Be', c' questo piccolo....
Non ora la blocc Doris.
Ma poi, che cavolo ? chiese Milo. Voglio dire, lo so cosa sembra, ma non pu esserlo, perch  una cosa che non esiste. Quindi, come fa a esistere?.
Forse ora s disse Doris.
Scooter? chiamai. Potresti venire qui, per favore?.
La pesante botola sulla schiena del drago si apr con un ronzio. Ne sbuc la testa a lampadina di Scooter, che cinguett.
Porca troia disse Milo. Pensavo che se ne fosse andato.
Sapeva di Scooter, perch ci aveva aiutati a liberarci dei federali che ci avevano scatenato dietro lo scorso giugno; ma non l'aveva mai visto. Il piccoletto scese dal drago, atterrando sui piedini palmati.
Devi lasciare che ti metta la faccia tra le tette gli comunic Doris.
Gi, la sua gente si saluta cos spieg Myrtle.
 vero confermai.
Milo aveva un aspetto basito.
Aspetta, Scooter dissi. Milo ha bisogno di un attimo.
Scooter fischi, cinguett poi si avvicin al tecnigrafo per fare qualcosa.
Ma come... chiese Milo. Ma  cos grande. Continuava a fissare il drago, senza per perdere d'occhio l'uomoluna.
Siamo bravissime con il paranco spieg Myrtle. E qui dentro c' anche una gru: ci costruivano i ponti delle navi.
Abbiamo anche un grosso muletto a gasolio, che abbiamo rubato in un altro capannone aggiunsi.
E comunque non ci ricordiamo sempre come facciamo le cose concluse Myrtle.
Esatto spiegai. A volte diventa tutto nero. Ci sono occasioni in cui siamo... "assenti" per ore, e all'improvviso ci
ritroviamo con un casco in testa e c' un nuovo pezzo del drago.
Quando vi svegliate, vi fa male il culo? chiese Doris. Poi, rivolgendosi a Milo, spieg: La notte scorsa  stata la prima per me, quindi non so cos' normale.
Un attimo, un attimo disse Milo. Volete dire che quel mostriciattolo vi ipnotizza, e voi avete costruito questa roba e non ve lo ricordate nemmeno?.
Pi o meno ammise Myrtle.
Ma s, ci ispira chiarii. Usiamo le abilit che abbiamo sviluppato durante la guerra ma per le quali nessuno ci vuole pi.
Milo, vuole tornare a casa sua disse Myrtle. Poi guard l'uomoluna. Scooter, mostra a Milo la tua espressione triste. La creatura si gir sullo sgabello. Aveva la stessa espressione di sempre, lo sguardo fisso e vacuo negli occhi completamente neri, ma emise un fischio triste. Visto? Vuole solo tornare a casa.
E poi, Milo, guarda quella cazzo di roba intervenni. Feci un gesto grandioso, quello adatto alle presentazioni, il gesto da "guarda quella cazzo di roba".
E quindi Milo guard. Il piccolo Milo (gi, Milo  piuttosto basso; non come Scooter, ma piuttosto basso) gir tutto intorno al drago, ci si arrampic e mi fece un sacco di domande. Ad alcune riuscii anche a rispondere; per le altre, gli suggerii di rivolgersi a Scooter o di guardare il progetto.
Come funziona? chiese.
Non saprei; con i razzi?.
Ma non vedo nessun razzo.
Razzi invisibili?.
Hai costruito razzi invisibili?.
Non  impossibile. Ah, vuoi vedere il taglierino al plasma?.
Cosa cazzo  un taglierino al plasma?.
 una cosa che sembra una torcia da taglio, ma fatta per tagliare grossi pezzi di metallo. Veramente grossi.  come una
pistola a raggi, ma non serve per sparare alle mucche o a roba del genere. L'ha progettato Scooter. L'ho usato per tagliare quelle enormi zampe.
Come fai a sapere che si chiama taglierino al plasma?.
 quello che ho scritto sul progetto.
Mentre eri ipnotizzata?.
S, la giornata passa pi in fretta cos. Magari potessi essere ipnotizzata anche al five-and-dime.
Milo si arrampic su per la fiancata del drago, usando le piccole fenditure che avevo creato con il taglierino al plasma (cosa che mi ricordo). Arrivato alla botola, osserv con attenzione lo spessore delle pareti. Stilton, cazzo,  impossibile che questa cosa voli.
Come no?.
Peser... non lo so, la cosa pi grossa che mi sia mai trovato di fronte  stato un Panzer Tiger, che pesa cinquanta tonnellate; questo coso  grande tre, quattro volte di pi, peser duecento tonnellate.
Ah, s? dissi. Stai dicendo che ho fatto un drago grasso? Perch, caro mio, ascoltami bene: questo  un drago fantastico. Questo drago....
No, no, Stilton, il tuo drago  davvero fico, sto solo dicendo che non so come voler. Si cal all'interno; lo seguii. Probabilmente ci sarebbero potute stare dodici persone, se avessimo costruito dei posti a sedere, ma ce n'era uno solo nel progetto, con un sacco di leve, di schermi di vetro e di altre cose. E non so chi lo piloter aggiunse Milo.
Cosa intendi? Lo pilota Scooter, no? Per tornare a casa sua.
Guarda il sedile, guarda i comandi: ci sono pedali, leve, tutte posizionate per permettere al pilota di manovrarle. Come in un elicottero. O in un carro armato.
Quindi? chiesi. Quel Milo del cazzo, come si permetteva di criticare il nostro drago? Scusate: il nostro drago ciccione?
Scooter non arriverebbe ai pedali o alle leve, non penso che riuscirebbe nemmeno a vedere gli strumenti di bordo pi in alto, o quegli schermi.
Ci metteremo un cuscino. Il poveraccio non ha il sedere; il sedile di metallo sarebbe molto scomodo senza.
Non funzioner mai; questi comandi sono per un pilota umano.
Non saprei, Milo: magari nello spazio diventa pi grosso. Scooter fa roba strana. Uscii dal drago. Anche se la cosa non mi piaceva, l'osservazione di Milo aveva senso. Cio: avevamo costruito un macchinario enorme, pesantissimo, per una creatura di un altro pianeta senza avere idea di cosa facesse, o di come far s che facesse... quello che doveva fare. In passato, quando avevo fatto certe domande a Scooter, mentre lavoravamo, la risposta mi compariva all'improvviso in mente. Oppure, la mattina, trovavo sul tecnigrafo un progetto che spiegava esattamente quello che volevo sapere.
Chiesi: Per la miseria, Scooter, chi piloter quel coso? Il sedile  delle dimensioni sbagliate per te, e dobbiamo sistemarlo.
L'uomoluna salt gi dallo sgabello con un fischio e saltell in giro per il magazzino prendendoci tutti per mano e trascinandoci verso il tecnigrafo. Anche Milo era uscito dal drago; quando ci raggiunse, Scooter fischi in maniera particolarmente entusiasta, seguita da un paio di schiocchi che non gli avevo mai sentito emettere. Prese un grande foglio di carta delle dimensioni di una cianografia ed emise un suono squillante, molto allegro. Sarebbe stato tenerissimo, se non lo avessi sentito emettere esattamente lo stesso suono subito dopo aver ridotto in polvere due agenti federali con il suo disintegra-mucche.
Milo si avvicin e guard il progetto. Porca troia.
Doris disse: Dimmi qualcosa di pi, Milo. Fammi vedere, so leggere le cianografie.
Oh... si limit a borbottare il tassista.
Che cos' questo? chiese Doris, seguendo con il dito una linea curva.
Oh, cazzo esclam Myrtle. Poi aggiunse:  la curvatura della terra.
Mi sembra una mappa topografica, ma forse non  vista dall'alto comment Milo. So leggere le mappe topografiche, e non ho mai visto niente di simile. Forse  una mappa geologica?.
Guardai anch'io. C'era uno schema su un lato, una mappa su tre assi, e disegni delle leve che c'erano di fronte al sedile del pilota in corrispondenza di ogni cambiamento di direzione o di assetto. Porca troia.
Non vola disse Myrtle. Scava. Questa  la Baia. Passa sotto la Baia.
C'era un altro disegno in alto a sinistra del drago, come una sezione aperta. Era una sezione aperta. Cosa c' sul sedile del pilota? chiesi. Scooter non aveva mai disegnato niente di simile prima di quel momento. E non mi aveva nemmeno chiesto di disegnare niente di simile.
Sono io disse Milo.
Scooter emise il suo trillo di gioia.
Ha copiato bene il tuo cappello da tassista osserv Myrtle.
Ti ha fatto bello aggiunse Doris. Molto bello.
...
.
...
Sammy.
...
Io e Moo Shoes ci accomodammo nel salotto, di fronte alle battone, cercando di non incrociarne lo sguardo. Avevamo sorriso, le avevamo salutate con un cenno del capo, avevamo detto Salve, e loro avevano fatto lo stesso. A quel punto, compreso che da nessuna delle due parti ci sarebbe stato altro, avremmo potuto tranquillamente essere degli estranei che si sono incontrati su un ascensore.
Quindi, insomma disse Moo, tu lasci che il Formaggio
si vesta da uomo e lavori sul caso. Quindi, insomma, stai vendendo l'amore della tua vita.
Non ci casco, Moo Shoes risposi. Quel Moo Shoes del cazzo.
Vieni con me a cercare una macchina da comprare, domani? Ho preso un quotidiano per leggere gli annunci, vediamo se ne trovo una. Mi mostr il giornale.
Mi stai chiedendo se domani ti accompagno a guardare macchine da comprare? La risposta  no, perch domani vado al funerale della mamma di Lone, e ci vieni anche tu. E comunque, quello  un programma delle corse di cavalli e non ci sono annunci di macchine in vendita. E infine, permettimi di ribadirlo: taci. Le bagasce ci stavano guardando.
Dopo un minuto, udii le scale scricchiolare e vidi lo zio Ho scendere seguito dalla donna minuscola che ci aveva inseguiti con l'accetta. La vecchia and verso la cucina, mentre Ho si avvicinava a noi. Non aveva nessuna statuetta in mano.
Dov' il drago, Ho? chiesi. Ce l'hanno, vero?.
S rispose, per una volta senza fingere di non avermi capito. Devi andare tu a prenderlo, gwai lo. Scusa.
Mi stai chiedendo scusa perch devo andarlo a prendere io, o perch mi hai chiamato "diavolo bianco"?.
Il drago vuole incontrarti. Scusa. Tu eri al sicuro, credevo. E invece....
Ero sempre stato convinto che al vecchio Ho mancasse qualche rotella, ma non l'avevo visto cos fuso dalla volta che l'avevamo ingaggiato per aiutarci a catturare un mamba nero del quale avevamo perso ogni traccia, qualche tempo prima. Stava facendo lo sforzo di parlarmi in inglese, ma era tanto nervoso che a un certo punto lasci perdere e pass al cantnese. Moo Shoes assunse il ruolo dell'interprete.
Ho voluto portare un gwai lo perch pensavo che il drago non sapesse l'inglese. Sapevo che l'avresti sentito, ma credevo che saresti stato al sicuro.
Chiedigli come faceva a sapere che avrei sentito il drago dissi a Moo. Mi stavano venendo i brividi, perch l'avevo sentito eccome, e quello stronzo parlava inglese, eccome.
Ho parl. Eddie tradusse. Ha detto che gliel'hanno detto i topi. Sal, quelli che gli hai portato per prendere il mamba. Gli hanno detto che sei una brava persona, di cuore.
Ci sono dei topi che garantiscono per me? D'accordo, d'accordo. Quindi devo andare di sopra a prendere la statua?.
Ho annu e parl. Moo disse: Dice che devi fare tutto quello che ti chiede il drago, o succederanno cose molto brutte.
Va bene, seguir le istruzioni. Mi alzai e cominciai a salire le scale. Vecchio idiota.
 la porta in fondo al corridoio grid Moo Shoes.
Non sapevo cosa aspettarmi quando fossi entrato; trovai una stanza ricoperta di legno di quercia con un caminetto, come quelle in cui i cagasoldi del tipo di Alton Stoddard Terzo si siedono a fumare sigari, sorseggiare brandy e discutere come mandare a puttane la vita dei poveracci. Di fronte al caminetto c'erano due grandi poltrone di cuoio; una era occupata. Non vidi di chi si trattasse, ma aveva una lunga coda nera con una punta simile a quella di una lancia, tagliente.
Disse: Entra, Due-Dita.
...
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...
Nel frattempo, al piano disotto.
...
Dopo un po', Niu Yun usc dalla cucina per unirsi a Eddie e a Ho nell'attesa di Sammy. Le prostitute sembravano un po' nervose. Niu Yun cucinava per loro e, in generale, le trattava molto bene, come se ognuna di loro fosse la sua nipotina preferita, ma tendeva ad arrabbiarsi per motivi incomprensibili e a cominciare a urlare in cantonese; e poi, la sua cazzo di accetta non era mai lontana.
La vecchia disse a Eddie: Tuo zio mi ha detto che il nipote del capo della Tong lo ammazzer anche se gli porti il Drago della Pioggia.
Ho intervenne dicendo: E una vecchia lavandaia, passare cos tanti anni in un bordello l'ha fatta andare fuori di testa.
Niu Yun lo squadr, poi si rivolse all'uomo pi giovane. Te l'ha detto che ho un'accetta per tagliare cazzi?.
No rispose Eddie. Vi conoscevate gi?  stata lei a chiederci di portarlo qui in cambio del drago?.
S, esatto. Pensi davvero che questo criminale far del male a Ho?.
Eddie guard lo zio, ma distolse immediatamente lo sguardo.  piuttosto arrabbiato: abbiamo riservato il trattamento di Shanghai a due dei suoi uomini, e l'unica persona cui pu dare la colpa  lo zio Ho.
Niu Yun diede uno schiaffo sulla coscia al vecchio. Be', stavolta hai cercato di inculare un cagnaccio, Trombagatti. Sghignazz come una strega del mare che ha appena succhiato la vita di un giovane marinaio. Poi si calm. Pu restare qui con me.
Ho cominci a protestare, ma la donna lo zitt. Si intuiva che l'accetta avrebbe potuto entrare in gioco, se avesse parlato.
Eddie scosse il capo. Onorevole zia, la Giovane Piovra ha molti uomini alle sue dipendenze, e temo che troverebbero lo zio anche se si nascondesse qui.
Niu Yun disse: Ah, lo stronzo si chiama Giovane Piovra? Ho, non puoi lasciarti ammazzare da un uomo che si fa chiamare Giovane Piovra!. Poi si rivolse a Eddie: No, qui no. Hai detto che questa Giovane Piovra  il nipote di un pezzo grosso di una Tong, giusto? E che crede nella vecchia via tanto da rivolere il drago? Allora non verr qui, n mander i suoi uomini: qui le Tong sono proibite da una cinquantina d'anni. Ho una casa con una stanza in pi, e un sacco di soldi per comprare da mangiare. Ho potrebbe occuparsi dell'orto e parlare con i maiali. Parli ancora con i maiali, Ho?.
Mio nipote non era al corrente di questo fatto. Ma sono d'accordo che sarebbe meglio che io non andassi dove porterai il Drago della Pioggia: sarebbe un disastro per la Grande Citt. Pensavo che il pericolo sarebbe passato se la Giovane Piovra mi avesse ammazzato.
D'accordo concluse Niu Yun. Resterai qui con me, ti occuperai dell'orto e parlerai con i maiali. Quando dormirai, ti taglier il cazzo con l'accetta.
Cosa? esclam Eddie.
Stavo scherzando disse la donna. Sorrise come un cane di Fo che aveva mangiato un demone. Nessuno la chiama pi Grande Citt, Ho.
Il vecchio cominci a dondolarsi sulla sedia, che non era a dondolo. Non capisco perch....
Perch adesso  il mio turno di salvarti, Trombagatti.
Per smettila di chiamarmi cos si lament Ho.
Niu Yun ridacchi. Le prostitute fumavano e leggevano riviste. Per una volta, erano contente di non capire una parola del discorso della vecchia.
...
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...
Nel frattempo, al piano di sopra.
...
Ho visto ottantenni cinesi pagare venti dollari alla cucchiaiata per bere urina di serpente velenoso nel brodo degli spaghetti di soia. Ho visto Lone Jones colpire un tizio con tanta potenza da fargli dimenticare il proprio nome per due giorni. Ho visto un alieno risorgere dal mondo dei morti in una ghiacciaia, mangiarsi un pacchetto intero di burro di arachidi e poi incenerire due mucche con un aggeggio che si era costruito con pezzi di ricambio comprati da un rigattiere e un cristallo che si era cavato da un dito. Ho visto cose. Non sono uno che si spaventa facilmente. Ma mi spaventai non poco, e urlai come una bambina spaventata, quando vidi il drago.
Avevo bisogno di un istante per riflettere, pensai. Per valutare la situazione. Quindi, senza smettere di urlare, afferrai la maniglia per aprire la porta. La coda del drago attravers la stanza e la richiuse.
D'accordo dissi, decidendo di appoggiarmi alla porta, piantando le unghie nel legno di quercia, cos, come si fa; almeno finch la coda del drago non torn vicino al suo proprietario.
Accomodati, Due-Dita. Non ti faccio male, imbecille. Facciamo finta che tu non abbia gridato; a essere onesti, ci hai fatto davvero una figura barbina.
Si gir sulla poltrona e mi guard. Era nero brillante, come se avesse le squame di vetro nero, o di olio. Aveva gli occhi verdi brillanti, ma vivaci, vivi e presenti, non come quelli di un rettile che deve leccare l'aria per sapere chi  nei paraggi. Aveva lunghi baffi dorati e pinne, altrettanto dorate, lungo gli arti e gi per la schiena; le pinne erano curve e sottili come lame. Sarebbe stata un'ottima statua da piazzare all'ingresso di un ristorante di chow mein, se al proprietario di tale teorico locale non fosse importato di far piangere i bambini e svenire le signore.
Siediti o ti faccio pisciare addosso mi intim il drago. Eh?.
Sono il Drago della Pioggia: l'acqua  il mio elemento, quindi sono in grado di farti fare pip, il che ti renderebbe molto poco a tuo agio. Quindi, siediti.
Cosa?.
Potrei anche prenderti le budella con la coda e rigirarti come un calzino. Nemmeno cos saresti a tuo agio.
Mi sedetti. Pensavo che fossi una statua.
Non cercare di capirmi, Due-Dita: sono una creatura magica, che pu manifestarsi in numerose forme.
Io... io dovrei portarti a un gangster.
Mi ci porterai: ci conto. Le ragazze hanno costruito il drago di metallo?.
S, come fai a saperlo?.
So tutto. O meglio, la mia gente sa tutto.
E allora perch me l'hai chiesto?.
I saputelli non stanno simpatici a nessuno, Due-Dita; quando quegli scimmioni sono venuti a giocare nella mia caverna, non ho donato loro la capacit di usare il cervello per poter essere preso in giro da te.
Tu hai... creato l'umanit?.
S; era un mercoled e mi stavo annoiando. Da allora, vi teniamo d'occhio per vedere come vi comportate. Adesso, girati mentre mi cambio: non voglio mandarti il cervello in frantumi. Dobbiamo andarcene da qua.
...
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...
Capitolo 23.
...
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...
Stilton LoCacio, investigatrice privata.
...
Se avessi saputo che avrei incontrato l'assassino, mi sarei vestita in maniera diversa per il funerale. Mi ero messa il vestito bianco con i grandi pois rossi perch  allegro, e secondo me, a un funerale, alla gente fa piacere vedere qualcosa di allegro. Mi ero poi messa un cappellino a tamburello rosso, con un velo pervia del lutto, ma anche per sembrare misteriosa. In confronto ai copricapo indossati dalle beghine, per, sembravo una barbona: i loro cappelli avevano grandi mazzi di piume, di fiori, di pelliccia e di veli. Sembrava che ognuna di loro portasse in testa un carro allegorico. Roba di gran moda, insomma. Quindi mi nascosi in fondo alla chiesa insieme a Sammy, a Milo e a Eddie Moo Shoes. Dicemmo Alleluia, Amen e Sempre sia lodato insieme a tutti gli altri, o meglio, mezzo secondo pi tardi. Quando Lone si alz in piedi, eravamo curvi sulla panca, fingendo di essere troppo tristi per muoverci.
Dopo un po', il pastore cominci a dire quanto la signora Jones fosse una gran donna e quanto dovevamo essere felici perch ci aveva benedetti con la sua amicizia; poi, present il suo amatissimo figliolo Thelonius. Lone si alz in piedi e and verso il pulpito, si asciug le lacrime e parl. La mamma mi diceva sempre: "Io non vedo il brutto, Lone: vedo solo anime belle con i vestiti sbagliati". E adesso, guardandovi tutti, voglio che sappiate che non importa se i vestiti vi stanno male o se pensate di essere brutti: probabilmente siete brave persone, soprattutto se indossate un bel cappello.
Qualcuno disse Amen, ma la maggior parte delle persone non sembrava a proprio agio. Soprattutto quelli brutti.
Prima che Lone ricominciasse a parlare, qualcuno mi afferr per un braccio piantandoci le unghie. Mi girai e vidi una ragazza molto bella dall'aria furiosa che mormor: Vieni con me. Stava fissando Sammy. Parlo con te, idiota. Sammy mi fece un cenno per farmi capire che andava tutto bene e lasci che la donna ci trascinasse fuori dalla chiesa fino al marciapiede.
Sammy, devi aiutarlo o cadr a pezzi.
Sammy fece le presentazioni. Della, Stilton; Stilton, Della. Della canta al Moonlight Club. Stilton  la mia ragazza. Mi stavo massaggiando il braccio: aveva le unghie molto taglienti.
Della disse Piacere con il tono di chi intende dire "Non  per niente un piacere". Poi aggiunse: Ascolta, Sammy: ho finito di lavorare al Moonlight e mi trasferisco a Chicago. Parto domenica, e non l'ho ancora detto a Lone. Ho bisogno che tu sia presente quando gliene parlo.
D'accordo. E cosa devo fare?.
Devi essergli amico. Devi occuparti di lui come ho fatto io quando  morta sua mamma. Compragli un polpettone.
Lo prometto. Anzi, lo promettiamo rispose Sammy.
Ti conviene, perch non penso che tu voglia che Lone vada in quel brutto posto con la testa. Compragli polpettoni e stagli vicino. Dopo la messa c' un ricevimento gi nel piano interrato, poi  tutto tuo. E adesso, abbracciami. Abbracci Sammy come se volesse dire "Non  per niente un piacere", poi si rivolse a me e mi porse la mano da stringere.  stato un piacere incontrarti, Stilton. Lo sai che questo qui fa il barista, e neanche in un bel bar? Non ha nessun futuro.
Neanch'io ho un futuro, siamo fatti l'uno per l'altra.
Buona fortuna, allora. Ciao. Se ne and. Era brava ad andarsene. Senza girarsi, disse: Compragli il polpettone.
Guardai Sammy. Non so se un polpettone baster.
Per ha ragione: devo aiutarlo. Farlo andare al lavoro, tenerlo attivo. Puoi parlare con il tuo amico da Finocchio?.
Certo. Lascia la luce accesa, che torno.
 pieno giorno.
Ovunque io vada, l'oscurit mi segue.
Quello stronzo ridacchi, poi disse: Fai attenzione. Stanotte lavoro, quando hai finito passa al bar.
Ci provo: devo passare anche al magazzino.
Lo baciai attraverso il velo e andai a cercare la Chrysler, che avevo parcheggiato a un paio di isolati di distanza. Non vidi l'assassino, e avevo gli occhi bene aperti. Dopo dieci minuti, arrivai da Finocchio su Broadway. Naturalmente erano chiusi. Picchiettai al vetro della biglietteria con una monetina finch una faccia arrabbiata non fece capolino tra le tende.
Cosa c'? chiese in malo modo un tizio che avrebbe dovuto farsi la barba. Apriamo alle sette, il primo spettacolo  alle otto.
Billie  qui? Mi ha detto di passare. Gli dica che c' Tilly. Avrei dovuto togliermi il cappellino, cos avrebbe visto il mio sguardo sorpreso e i miei occhioni sgranati. Scusi se ho un cappellino un po' misterioso, ma sono stata a un funerale.
Usc e mi apr la porta. Segui quel corridoio e vai a sinistra. Penso che si stia ricucendo il costume.
Seguii un corridoio pieno di camerini, tutti con le porte aperte, finch non vidi un tizio magro che fissava dell'imbottitura a un abito pieno di lustrini. Non assomigliava pi a Marlene Dietrich.
Billie?.
L'ometto alz lo sguardo, si illumin in volto e squitt: Tilly! Sei venuta! Non ci credevo. Mi prese le mani e baci l'aria vicino alle mie guance, poi fece un passo indietro. E qui, cosa abbiamo? Colorata, vivace, scandalosamente fuori stagione. Un cambiamento rispetto al gabardine e al cappello dell'altra sera.
Sono stata a un funerale.
Di un pagliaccio? Che bello! Siediti, dai! Parliamo mentre continuo a cucire. Vuoi un caff o qualcos'altro?.
No, grazie. Senti, Billie: mi avevi detto che, se avessi avuto bisogno di qualcosa, avrei potuto rivolgermi a te. Lo hai detto solo perch eri sul palco?.
Pu essere, ma che cos'hai in mente? Prima che tu risponda: non ho un centesimo. D'accordo: cos'hai in mente? Prima che tu risponda: mi presti quel vestito? Di che numero sono le scarpe?.
Certo, e sono un trentasette e mezzo.
Ah, diavolo, sono sempre le scarpe. Dimmi cosa ti serve.
Ho bisogno di trenta travestiti credibili, di qualunque stazza, che possano vestirsi anche da uomini. E mi servono per una notte intera.
Cavolo, sono tanti.  per una festa? C' da bere? Si balla? Tante si rifiutano di ballare, sai? E per via delle scarpe. Pagano?.
Cercai di trovare il modo migliore per rispondere senza mentire del tutto.
Stiamo cercando di fregare quelli della buoncostume, quelli che stanno rompendo le palle a tutti. Potrebbero pagare, s; probabilmente non tanto, ma penso di potervi procurare dei vestiti davvero da puttana.
Quanto puttana?.
Puttana professionista.
Ci puoi aggiungere anche il vestito a pois e il cappellino pour moi?.
Non serve neanche chiederlo.
Va bene, dato che l'altra sera gli sbirri si sono piantati qui davanti durante l'orario di apertura. Probabilmente mancano solo un paio di serate per vederli cominciare a fare i controlli sui tre capi di vestiario come fanno al locale delle ragazze pi avanti. D'accordo, bambola, ci sto, e credo di poterlo fare. Quando?.
Luned sera.
Per! Tra due giorni? Per! Ma in effetti luned siamo chiusi. S; dammi un numero di telefono.
Gli diedi il numero di Sal e quello di casa di Sammy. Al primo numero puoi lasciare un messaggio. Ti richiamo per vedere come va, ho il numero. Ah, un'ultima cosa. Tirai fuori dalla borsetta un sacchetto di carta che avevo riempito al five-and-dime. Tieni, per te.
Pour moi?. Prese il sacchetto e ci guard dentro. Era pieno di rossetti, mascara, matite per gli occhi, cipria e altre cose che avevo preso al negozio prima di andarmene. Fantastico!.
 solo robetta presa in un negozio da quattro soldi.
Tesoro, tutto il mio look  robetta da negozio da quattro soldi.
Tir fuori dal sacchetto un tubo di plastica e metallo che evidentemente non riconobbe.  rossetto?.
No, bambola. Glielo strappai di mano. E una cartuccia per il fucile; deve essere finito nel sacchetto sbagliato. Ce ne sono altri?.
Non ce n'erano altri (al five-and-dime tengono le cartucce vicino ai giocattoli, non ai trucchi. Non so come ho fatto a fare confusione). Baciai l'aria vicino alle sue guance, e lui fece lo stesso con me. Poi me ne andai.
Ero diretta verso l'indirizzo nel Mission District per consegnare un altro pacco che avevo preparato al five-and-dime. Mi ero allontanata da Finocchio di non pi di due isolati quando notai, nel retrovisore, la Packard granata. Non potevo certo andare a portare a Olivia quel pegno della mia amicizia tirandomi dietro il suo disgustoso fratello assassino; sapevo che era lui per via del cappello, e poi era troppo alto. Svoltai a sinistra nel Tenderloin, un quartiere che conosco molto bene, cercando il punto giusto per seminarlo.
Rallentai. Rallent anche la Packard, che si tenne alla distanza di un isolato. Chi si mette a pedinare la gente su una grande Packard granata con gli pneumatici candidi? Ecco, un vicoletto nel quale la Chrysler ci sarebbe stata a malapena, ma non chiuso. Ci entrai lentamente, come se stessi parcheggiando nel vialetto di casa, e avanzai senza distogliere lo sguardo dal retrovisore. La Packard mi segu. Continuai finch non vidi uno spazio tra due edifici nel quale tengono i bidoni della spazzatura e gli orfanelli, cose cos; mi fermai, e spostai la leva del cambio sulla "P" per "Parcheggio". La Chrysler ha il cambio automatico a trasmissione fluodinamica, che  fantastico quando si guida per le colline di San Francisco (niente frizione! ), ma anche quando ci si vuole fermare e togliere il piede dal pedale del freno senza che l'auto cominci a muoversi da sola.
Mi ci volle qualche secondo per caricare il fucile: sapevo come si faceva (mio pap mi aveva insegnato a sparare), ma la levetta era un po' dura. Finalmente ce la feci, e il canne mozze si apr. Ci infilai due cartucce calibro 12 e lo chiusi. Non fu facile nemmeno armare i cani, ma immagino che questo sia per evitare che i contadini si sparino addosso per sbaglio mentre si arrampicano sulle staccionate: ho visto in un film che pu succedere.
Avevo anche la calibro 38 che mi aveva dato Sammy ma, da quando mi aveva raccontato di aver sparato agli scagnozzi della Giovane Piovra con il sale grosso, non vedevo l'ora di provare lo schioppo. Doris l'aveva portato al magazzino per darlo a Myrtle, per via delle minacce di morte ricevute da Jimmy, ma lei l'aveva lasciato nella Chrysler perch non ci stava nella borsetta e non aveva una macchina. Quindi, avevo deciso di provarlo.
La Packard continuava ad avvicinarsi lentamente. Quando fu a, non so, quindici metri dalla Chrysler mi sistemai il vestito, che mi sale sempre sulle cosce quando guido in quella posizione da rana, e cominciai a camminare verso l'auto che mi seguiva. E che continuava ad avanzare. Ehi, testa di cazzo, guarda un po' che cos'ho qui. Agitai l'arma, come se la stessi mostrando "per la casalinga curiosa che vuole aggiungere un po' di pepe alla sua vita", come dicono nelle riviste. Forse  la pubblicit di una lavatrice. O di un
aspirapolvere. O di qualcosa del genere. Comunque sia, evidentemente lui non vide quello che avevo in mano. O magari, ed  ci che voglio credere,  rimasto a bocca aperta di fronte al mio vestito allegro con i pois e al cappellino rosso, visto che era novembre. Quindi gli sparai. Con entrambe le canne.
...
.
...
Sammy.
...
Eravamo tutti accampati a un tavolino da Cookie, e guardavamo Lone Jones che piangeva su un polpettone come se stesse cercando di lavar via il ketchup.
Quanto vorrei che ci fosse Doris sospir Milo. Sa sempre cosa fare.
Moo Shoes disse: Gli porta il polpettone, non  che faccia i miracoli.
Guardai l'ora. Finito il funerale, Della aveva detto a Lone che stava per andarsene da San Francisco. Avevamo tre ore per tirarlo su abbastanza da permettergli di andare a lavorare per non essere licenziato. Se avesse perso il lavoro, avrebbe perso tutto. Anch'io dovevo andare a lavorare. Andai al telefono vicino ai bagni e feci il numero di casa mia.
Cosa c'?.
Bambino, come mai stai rispondendo al telefono a casa mia?.
Mi paghi per farlo, no? Vuoi lasciare un messaggio?.
No che non voglio lasciare un messaggio a me stesso!.
Sono sempre venticinque centesimi, lurida meringata!.
La meringata  un dolce.
Non  vero.
Senti, bambino: ho bisogno che tu corra ai Santi Pip per dire a padre Tony che ho bisogno che passi al bar stasera, mentre lavoro. Ti do cinquanta centesimi.
E perch non gli telefoni direttamente, succhiacazzi? Sei pigro?.
Perch nella chiesa il telefono non suona, e dovrei lasciare un messaggio alla segretaria della canonica; e non voglio lasciarle il messaggio che devo lasciare. Quindi, vai e diglielo.
Un dollaro.
Non  che rimpiansi il fatto che Stoddard Quarto non avesse ammazzato il bambino con il suo punteruolo da ghiaccio, ma non avrebbe potuto legarlo nella lavanderia e lasciarlo l per una settimana o due? Va bene, un dollaro mi arresi. Digli che ho un cavallo buono.
Quale cavallo?.
Non te lo dico neanche se mi paghi.
Ah, sei senza gin.
Perch cazzo bevi il mio gin?.
Non lo bevo, lo porto a mio zio Cassius. Mi ha pagato due dollari.
Non avevo intenzione di chiedergli se suo zio fosse un generale dell'esercito degli antichi romani, perch  un bambino orribile e sapevo perfettamente che era quello che avrebbe voluto che facessi.
Va bene, va bene; adesso vai a cercare padre Tony.
D'accordo rispose. Hai finito anche i cereali.
Vai. Riattaccai.
Quando tornai al tavolo, Lone stava mangiando mentre Moo Shoes e Milo lo osservavano. Gente, ho bisogno di almeno due di voi che guidino verso un certo posto luned sera. Sar un'ora e venti ad andare e altrettanto per tornare.
Non so guidare rispose Lone.
Io non posso disse Milo. Luned lanciamo il coso, e Scooter vuole che lo guidi io.
Le parole Lascia che il pilota piloti il drago echeggiarono nella mia testa. La statua, che era la forma che il drago era tornato a prendere, era a casa mia, ma lo sentivo ancora. Cominciavo a capire perch lo zio Ho non volesse andare a Locke.
Intendi dire Milo? chiesi ad alta voce. Lone smise di mangiare e mi guard. Moo e Milo mi guardarono. Cosa c'? dissi. E un non sequitur. Mia mamma insegnava inglese, sono cose che si imparano.
Ah comment Moo Shoes.
Quello che intendevo dire era: e me lo dici adesso? Almeno, sai dove andare? E quanto ci metti? Sempre se torni.
In un certo senso, mi pare di saperlo rispose Milo. Ho passato del tempo al cantiere a cercare di capire i controlli, penso, e adesso... adesso lo so. Comunque sia, dobbiamo tirare fuori il... il coso da l in fretta. Molto in fretta.
E perch? chiesi. Sono mesi che  l, qualche giorno in pi non dovrebbe essere un problema.
Vero, ma negli ultimi mesi non c'era un enorme buco nella parete del magazzino; da stamattina c'. Ho scoperto che non scava, ma ci sono due cosi a raggi impressionanti in corrispondenza delle narici che... Non  che bruciano le cose. .. le fanno sparire, ecco. Stamattina Doris le ha attivate, e adesso c' un buco nel muro. Un buco delle dimensioni del drago.
Vorrai dire un buco delle dimensioni del coso lo corresse Moo Shoes. Perch stiamo parlando in codice.
Ecco, s. Lo abbiamo coperto con dei teli, ma c' comunque un buco delle dimensioni del coso.
 meglio usare la parola drago, sai? dissi. E quando pensavi di dirmelo?.
Appena mi fosse venuto in mente. Cio adesso.
Io posso guidare disse Moo Shoes, brillante come un colibr che ha appena bevuto dell'uranio. Luned sera dovrei avere un'auto.
Lo zio Ho ci aveva pagato per aver recuperato il Drago della Pioggia anche se, per essere pignoli, non avrebbe ripreso in mano la sua fumeria. Ma aveva i soldi e non vedeva l'ora di liberarsene. Io volevo solo comprare un letto pi grande per il Formaggio, e magari anche un apparecchio telefonico.
Non pensavo che avrei ricevuto il premio che Jimmy Vasco mi aveva promesso se avessi trovato l'assassino. Ed ero convinto di aver trovato l'assassino.
Appoggiai i gomiti sul tavolo e appoggiai il mento sulle mani, come Shirley Temple quando fa gli occhioni da cerbiatta. Dissi: Non pensate mai di essere marionette sbatacchiate in giro da forze superiori alle nostre, che ci stanno rompendo le palle solo per divertirsi?.
No rispose Milo.
Ma neanche per sogno aggiunse Moo Shoes.
Un Ges cattivo? riflett Lone Jones con la bocca piena. Ma no.
Ovvio che s disse il Drago della Pioggia.
Ottimo conclusi. Vidi qualcosa di verde passare lungo la strada, e improvvisamente ci voltammo tutti a osservare una rossa pesantemente truccata che passava; era evidente che, sotto il vestito, non indossava la biancheria. Gli Irregolari del Cookie's Coffee ne seguirono i passi con lo sguardo; anche Lone, che aveva smesso di piangere per un istante.
Una professionista di sicuro comment Moo Shoes.
Sicuro concord Milo.
Ma sono le quattro del pomeriggio osservai.
Vi conviene decidere in fretta cosa pensate di lei intervenne Lone. Sta venendo qui.
Era vero: arriv. Si accorse che la stavamo guardando e ci fece l'occhiolino, poi si avvicin al tavolo, guard Moo Shoes che era seduto al mio fianco e gli intim di stringersi. Moo si strinse. Poi mi squadr. Ti ho visto da Mabel.
Ero l per lavoro.
Oh, anch'io. Mi tese la mano. Ruthie;  un piacere.
Le strinsi la mano e presentai gli altri, che a loro volta le diedero la mano. Le chiesi: Ma gli sbirri non ti hanno dato noia mentre venivi qui?.
Mi hanno seguita, certo. Alle quattro del pomeriggio, gi. Potrebbero tranquillamente essere qui fuori in questo
istante, a quanto ne so. Avevo bisogno di uscire, di prendere una boccata d'aria, quindi ho deciso di mangiare un hamburger. Ti ho visto qui dentro. Sai, in questi tempi di... diciamo siccit....
Col secco, va bene anche la tempesta? azzard Milo.
Sar. Sentite, potete chiamare una cameriera? A occhio, non mi hanno vista entrare.
Lone, con la forchetta in mano, fece un cenno alla donna che faceva il turno di giorno, che si avvicin.
Allora disse Moo Shoes, vai anche tu alla festa, luned?.
Puoi scommetterci:  la terza di seguito. Non ci rinuncerei mai, l nel buco del culo del mondo.
 a Sonoma precisai.
S, s, va bene. Ma voi la sapete la storia, vero? Lo sapete perch Mabel fa una festa ogni anno da quelli che si sbavano addosso?.
Lone rispose No e tutti lo echeggiammo.
Ordino un hamburger con le patatine, poi vi racconto. Ci raccont.
...
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...
Stilton LoCacio, investigatrice privata.
...
Insomma, gli sparai con entrambe le canne. Non mi vergogno a dire che due canne di un calibro 12 fanno un sacco di rumore, e il rinculo non  poco. Ma seppi resistere. Mi feci un po' male ai polsi, ma seppi resistere. Il parabrezza della Packard, invece, esplose, mentre il lunotto e un finestrino si creparono. La decorazione sul cofano, a forma di cigno, perse le ali, il cofano stesso si bucherell e, al volante, sedeva Alton Stoddard Quarto sbalordito. A occhio non lo avevo colpito, ma la sua bella camicia bianca si stava riempiendo di puntini rossi, e anche le sue guance. Cocci di vetro, immagino.
Insomma, lui era l, in bianco con dei puntini rossi. E anch'io ero l in bianco con dei punti rossi pi grandi. Entrambi eravamo fuori stagione. Ero mortificata. E lo stesso valeva per Alton Stoddard Quarto.
Alton dissi. Mi sembrava di parlare sott'acqua, perch mi fischiavano le orecchie. Sappiamo che sei tu l'assassino, quindi ti conviene smetterla di seguirmi, altrimenti continueremo a spararti finch non sar pi necessario farlo. Se adesso arriva la polizia, dico tutto. Feci spallucce come a dire: "Be', adesso cosa facciamo, idiota?".
Rispose, ma non sentii niente perch... lo sapete. Ma non si mosse, quindi io dissi: Allora resta qui. Tornai alla Chrysler, lasciai il fucile sul sedile, presi la calibro 38 dalla borsetta e tornai verso la Packard. A quel punto, Alton decise che forse era il caso di andare a cercare cure mediche o qualcosa del genere, o comunque decise di fare retromarcia in fretta. Andandosene, travolse un paio di cassonetti.
Tornai sulla Chrysler e feci qualche giro strano in zona per assicurarmi di non essere seguita da una Packard con un cigno senza ali sul cofano, poi presi la direzione dell'indirizzo che mi aveva dato Olivia Stoddard.
Era una piccola casa vittoriana nel Mission District, tra la Sedicesima e Market Street. Per la maggior parte ci vivevano ispanici, con qualche irlandese qui e l; tutta gente che lavorava duro. L'ultimo posto al mondo dove qualcuno sarebbe andato a cercare una ragazza danarosa di Pacific Heights. Sul retro c'era un garage nel quale ero sicura che avrei trovato una Packard granata. Olivia rispose al secondo colpo che diedi alla porta, sbirciando con la catena tirata.
Ciao, Tilly disse. Adesso non posso farti entrare. Si guard alle spalle; c'era qualcuno con lei.
Stai bene, ragazzina?. Aveva al massimo due anni meno di me ma, adesso che sapevo che suo fratello andava in giro ad ammazzare la gente, sentivo di volerla proteggere come una sorella maggiore. Una sorella maggiore che, ubriaca, si 
lasciata infilare la lingua in bocca dalla sorellina e, a pensarci, non si sente esattamente a proprio agio. Batti le palpebre se stai bene; perch sono armata, sai, e sono pronta a sparare a chiunque ti stia dando fastidio. Ah, a proposito, ho sparato a tuo fratello.
Quattro? Hai sparato a Quattro?.
Sta bene. Ma gli ho rovinato il cigno. Comunque sia, ti ho portato questo. Sollevai un sacchetto di carta marrone del five-and-dime, nel quale il fucile non era nascosto per niente bene. E un fucile a canne mozze.
S, vedo.
Sai usarlo?.
Ho fatto il tiro al piattello nel circolo di pap.
Certo, non volevo esattamente darle il fucile di Milo, ma ormai gliel'avevo praticamente promesso. Mi guardai intorno e notai che nessuno mi poteva vedere. Tirai il fucile fuori dal sacchetto, lo aprii, tirai fuori due cartucce, caricai l'arma e la chiusi. Va bene: vedi qui, i cani? Tirali indietro per prepararti a sparare, ma non farlo finch non sei pronta a farlo. O finch non vedi un cattivo che sale le scale. Ognuno di questi grilletti qui fa sparare una delle due canne. Non so quale corrisponde a quale, ma non credo che sia importante. Ti suggerirei di usarli uno alla volta perch, da quando ho sparato a tuo fratello con entrambi, il polso mi fa un male cane. Chiaro?.
Annu.
Perch non hai chiamato la polizia?  lui l'assassino, e ti sta cercando. E andato anche a casa del mio ragazzo! Perch tuo fratello  andato a casa del mio ragazzo, poi?.
Aspetta, hai un ragazzo?. Sembrava averla presa male.
Porca puttana, Olivia, non  questo il punto, cazzo!.
Mi fece cenno di tacere, chiuse la porta per togliere la catena poi la riapr e usc, senza chiudersela alle spalle. Indossava un paio di pantaloni e una camicia di seta, semplice ma decisamente femminile: non me l'aspettavo, da lei. Ascoltami disse, sussurrando con fare serio, non te lo posso spiegare. Mio fratello stava seguendo me, ecco perch mi nascondo qui. Ti stavo adocchiando gi da prima di incontrarti al 440: ti avevo vista uscire dal Jimmy's Joynt, tutta mascolina, con la tuta e gli scarponi da lavoro, insieme alla tua ragazza, quella magra. Quindi, ti ho seguita. Guidavi quell'auto nera, quella grande; non so che modello sia. A Chinatown mi hai seminata. Probabilmente Quattro stava seguendo me, e ha creduto che io e te avessimo una storia.
E se fosse stato vero?.
 un discorso complicato, e lui  un uomo disgustoso. Scusami, ma devi andartene.
Quindi non  un problema, per te, se chiamo la polizia?.
Pensi che non lo sappiano gi? Mio padre  un uomo molto influente, e non approva... quello che sono.
Ma non ha problemi se tuo fratello ammazza gente e ti terrorizza?.
Per piacere, Tilly, vattene. Sono al sicuro, qui.
Adesso lo sei. Le diedi il fucile e mi girai per andarmene.
Mi piace il tuo vestito mi disse mentre mi allontanavo.
S, una volta piaceva anche a me risposi, a voce troppo bassa perch potesse sentire.
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Capitolo 24. LE RUOTE DEL BUS.
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Sammy.
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Stavo versando un whisky Jameson per padre Tony, offerto; quindi, il prete cominciava gi a sospettare qualcosa.
Aspetta, ripeti: vorresti chiedermi in prestito l'autobus che uso per i campi scuola della parrocchia, e non vuoi che ti chieda cosa vuoi farne?.
Esatto: l'autobus viola. Per una notte sola, quando non le serve.
 color lavanda. Per cosa vuoi usarlo?.
Se me lo presta, la accompagno all'ippodromo e le do cento dollari da scommettere.
A cosa ti serve l'autobus?.
Per un viaggio breve, non si accorger nemmeno che manca.
Sammy, mentire a un prete  peccato; ma la santit del confessionale  assoluta. Allora, dimmi: cosa vuoi fare con il mio autobus?.
Un viaggio molto breve.
E chi hai intenzione di portare in un viaggio molto breve sul mio autobus?.
Trenta travestiti.
Era chiaro che padre Tony non si aspettava quella risposta. Mi porse il bicchiere vuoto; lo riempii, poi aggiunsi: Per non penso che lei possa giudicare. Voglio dire, pensi a come vi vestite per dire messa.
Silenzio. Il prete sorseggi il whisky.
E cosa possiamo dire del Papa? continuai. Ha visto le
foto del Santo Padre che celebra l'eucaristia? Le ha guardate bene? Quei cappelli! Cazzo, padre Tony, guardi i cappelli!.
Mi stai dicendo che il Papa  un travestito?.
Non sono senza peccato, padre, quindi non scaglio la prima pietra. Comunque,  per una festa di Natale per i disabili.
Dunque tu vuoi prendere in prestito il mio autobus per portare trenta travestiti a una festa di Natale per i bambini disabili.
Non avevo menzionato bambini, ma lasciai correre. In maniera indiretta.
E in maniera diretta, dove li porti?.
A un bordello. Ma poi portiamo della gente a una festa di Natale per i bambini disabili.  per i bambini, padre. Li aveva inseriti lui nel discorso, i bambini. Magari ce n'erano, che ne so io.
E chi porti alla festa?.
Trenta prostitute.
Tu vuoi usare l'autobus dei campi scuola, il mio autobus, per portare trenta travestiti a un bordello e poi trenta battone a una festa per i bambini disabili.
Preferiscono essere chiamate cortigiane.
Tu vuoi portare un autobus pieno di cortigiane disabili a una festa?.
Non potete negare che il whisky irlandese  magico. Gli versai un altro bicchiere e cercai di chiudere l'affare.
Duecento dollari all'ippodromo, e guido io.
Che Dio ti benedica, figliolo.
...
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...
Stilton LoCacio, investigatrice privata e capofficina.
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Non sapevamo di preciso dove Scooter voleva che Milo lo accompagnasse ma, ovunque fosse, aveva deciso di portarsi dietro tantissimi cracker al formaggio con il burro di arachidi. E voglio dire casse intere, piene. Le avevamo ammucchiate nel retro del drago di metallo, insieme a qualche tanica d'acqua, un po' di sale, del potassio e qualche altro prodotto chimico che avevamo dovuto ordinare dalla farmacia che c' al five-and-dime (Scooter aveva fatto una lista; scritta da me, ma la lista era sua). Immagino che fossero vitamine per uominiluna.
Hai capito dove andate con questa cosa? Doris chiese a Milo, che stava sistemando qualcosa del suo secchio per la pip: aveva insistito lui per installarlo, prima di partire.
Ci fermeremo appena raggiungiamo la profondit giusta, verso nord rispose lui, osservando la mappa che aveva tracciato Scooter.
E qual  la profondit giusta? chiesi.
A occhio, una sessantina di metri, una volta superata la baia. Sotto la baia, qualcosa di pi.
Secondo me non dovresti andare disse Doris. Lo stava ripetendo dall'istante in cui Milo si era reso conto di essere destinato a pilotare il drago; Milo continuava a cercare di tranquillizzarla.
Dai, bambola, torno marted prima di colazione. Sar come un turno al lavoro.
S, ma quando lavoro posso guardare fuori dalla vetrina e vederti l, non sei sotto la baia in compagnia di un maledetto uomoluna.
Milo premette i pulsanti che azionavano le coperture di metallo che proteggevano i finestrini, ovvero gli occhi del drago e qualche obl lungo i fianchi. Anche i vari fanali intorno al macchinario avevano protezioni simili.
A che cosa servono i fanali sottoterra? chiese Milo. Prima di premere qualunque pulsante, si assicurava di osservare con cura il diagramma disegnato da Scooter; almeno, da quando Doris aveva disintegrato una parete del magazzino. Pronti?. Premette il grosso pulsante che, all'apparenza, avrebbe dovuto mettere in moto l'apparecchio.
Ci aspettavamo un rumore forte, come l'accensione di un treno o di un grosso camion, invece udimmo un ronzio mentre una turbina illuminata (che nessuno di noi si ricordava di aver costruito) cominciava a girare alla base della coda corta del drago. Dopo pochi secondi, la luce cominci a lampeggiare.
D'accordo, tutti fuori ordin Milo guardando l'ora. Tranne Scooter.
L'uomoluna emise un fischio triste e si posizion vicino al mucchio di cracker.
Myrtle mi guard. Io guardai Doris. Doris guard Myrtle. Poi, tutte insieme, guardammo Milo.
No, noi restiamo disse Doris. Non ti lascio partire e non tornare mai pi.
Scooter vuole che vi accompagniamo per poterci salutare aggiunsi. Non so come lo sapevo, ma lo sapevo.
Lui non torna disse Myrtle.
Con un fischio, Scooter si avvicin a noi saltellando e ficc la faccia tra le tette di Doris, tanto per festeggiare.
Ho promesso a Sammy che sarei andato da solo cerc di dissuaderci Milo. Che non vi avrei lasciate salire a bordo.
S, gliel'ho promesso anch'io dissi. Gli passer.
Probabilmente moriremo tutti comment il tassista.
Proprio quella mattina, Sammy mi aveva detto: Senti, bella, non voglio che tu salga su quel drago. Milo non sa dove stanno andando e comunque, che sia nello spazio o al centro della terra, non voglio che tu vada con loro. D'accordo?.
Va bene avevo risposto. Voglio andare alla festa di Natale di Mabel.
Ma neanche per sogno: ci saranno dei gangster! La Giovane Piovra ricever il drago proprio l vicino.
Non ho mai sentito niente di cos stupido: chi  che porta dei gangster a una festa di Natale?.
No, non ce li porto, ma il drago ha insistito per essere consegnato alla Giovane Piovra a Eldridge, quindi Moo Shoes ha
chiesto al signor Ping, quello del negozio di pezzi di squalo e di cazzi di orso secchi, di contattarlo per organizzare la cosa. Perch abbiamo scoperto che quel vecchio di merda paga il pizzo alla Giovane Piovra da anni.
Non ti senti mai come se ci fossero delle forze che ci incasinano la vita senza chiedercelo?. Era un po' che questa cosa mi ronzava per la testa.
Sammy aveva risposto: Continuamente. Dicevo solo che....
Per esempio, tu che cerchi di dirmi cosa fare.
 che non vorrei che ti succedesse niente, tutto qui.
Mio Dio... non ti sopporto quando sei cos dolce. Stai tranquillo, sono una persona dura: sabato scorso ho sparato a un assassino.
Aspetta, cosa?.
Immagino che non se lo fosse aspettato. Gli raccontai tutta la storia, compreso il punto in cui avevo sparato a Quattro. E il fatto che avevo dato il fucile a Olivia.
Le hai dato il fucile di Milo? E se  fuori di testa come suo fratello?.
Non lo ,  soltanto una ragazzina diversa da quello che la sua famiglia vuole che sia. Suo fratello  strano, invece. Olivia mi ha detto che la polizia sa gi che  lui l'assassino, ma non fanno niente per via del padre.
Sammy era rimasto immobile, come per cercare di pensarci bene, poi aveva detto: Avresti dovuto sparare meglio.
Porca miseria, Sammy, non vengo mica da Sal a dirti come fare il tuo lavoro. Non sono un'esperta! Se vuoi che qualcuno spari "meglio" a Quattro, sparagli tu!.
Hai ragione, scusami. Sono solo preoccupato per te.
Poi avevamo fatto la pace, e gli avevo promesso che non sarei andata alla festa di Mabel, che non sarei salita sul drago di metallo e che non avrei pi approcciato n Olivia Stoddard n suo fratello l'assassino. Lui, dal canto suo, mi aveva promesso che mi avrebbe comprato un letto nuovo, che avrebbe
fatto installare un telefono a casa mia e che magari avrebbe affittato un posto nuovo nel quale vivere insieme e costruirci un futuro, e che tutto sarebbe andato bene. Ovviamente, avevamo fatto la pace nella solita maniera.
Per questo motivo sentii un po' di sensi di colpa quando Milo tir la leva che avvi le operazioni di scavo. Poi arriv il rumore, quando gli artigli del drago cominciarono a strappare grossi pezzi di terra. Cominciammo a scendere in verticale, e scendemmo per un paio di minuti. Un secondo di pausa, Milo tocc i controlli e iniziammo a procedere davanti a noi. Immagino che le narici del drago facessero spazio, in qualche modo, perch tutto sembrava procedere in maniera liscia.
Sono l'unica che pensa che stiamo facendo una cosa davvero molto stupida? chiese Myrtle.
No rispose Doris.
Certo che no concord Milo.
Comunque, stiamo procedendo senza scossoni intervenni io.
L'uomoluna pigol e fischi come un pappagallino circondato da semi vari.
...
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...
La buoncostume di San Francisco; appostamento presso l'emporio di cortigiane ed elfi di Mabel.
...
Si scopr che fare appostamenti di fronte a vari luoghi di perdizione quali locali per travestiti, bar per lesbiche e bordelli pu diventare abbastanza noioso se non si ha nessuna intenzione di arrestare gente, anche se ci si scambiano i luoghi di fronte ai quali appostarsi con i colleghi. Soprattutto, di giorno c'era ben poco da fare, quindi tutti facevano il turno di notte e cominciavano a essere stanchi e irritabili.
Rendetevi presenti aveva detto la Madre Superiora. Il nostro obiettivo  rallentare le attivit di quei luoghi, di prevenire che i clienti, i puttanieri, i froci e le lesbiche continuino con le loro abitudini disgustose. Se vedete il soggetto, Olivia Stoddard, o uno qualunque degli individui che sappiamo associarsi a lei, comunicatelo immediatamente alla centrale.
Flint e Holcomb, due veterani, erano finiti di fronte al bordello di Mabel su Post Street. Fino a due giorni prima era stato un lavoro noiosissimo, ma poi le puttane avevano deciso, chiss perch, di aprire tutte le tende.
Non sapevo che le puttane ballassero cos tanto disse Flint. E sono dieci anni che sono nella buoncostume. E tu, lo sapevi che le puttane ballavano tanto?. Flint era un tizio di una magrezza nervosa, con un volto affilato come un'accetta e la barba da fare, a qualunque ora del giorno.
Era quasi tutta la notte che le prostitute ballavano. All'inizio lo spettacolo era anche stato interessante, ma cominciava a risultare un po' monotono.
Non ti capita mai di avere nostalgia di quando il capitano era Pookie? chiese Holcomb, un poliziotto sulla quarantina che lavava l'uniforme una volta ogni cambio di stagione, quindi puzzava molto spesso di sudore e naftalina. Certo, era uno stronzo ma, quando ci capitava un compito stupido come questo, ogni tanto potevamo entrare e scopare una puttana gratis. E questo che significa "fare presenza", no?.
Aspetta, aspetta: cosa sta succedendo? lo interruppe Flint.
Di fronte a Mabel stava parcheggiando uno scuolabus color lavanda con una scritta sulla fiancata che diceva: Santi Pietro e Paolo - Salesiani di san Giovanni Bosco.
Holcomb chiese: Esiste un san Bosco?.
Certo! E il santo patrono del latte e cacao rispose Flint, con l'autorit di chi ha letto il nome Bosco soltanto sulle lattine di sciroppo di cioccolata.
Questo spiega quella santa vacca sulla chiesa! esclam Holcomb. Naturalmente, non spiegava nulla del genere.
Dall'autobus cominciarono a scendere uomini vestiti in giacca e cravatta, tutti con il cappello. Molti di loro indossavano gli occhiali da sole, pur essendo buio. Erano tanti. Quasi tutti portavano una specie di sacca da palestra; pochi avevano un semplice sacchetto di carta, di quelli per la spesa.
Dovremmo fare qualcosa? rimugin Flint ad alta voce.
Non saprei gli rispose Holcomb. Voglio dire, sono gente di chiesa, no? Non sono sulla nostra lista. Cio... il semplice fatto che siamo seduti qua in bella vista dovrebbe essere un deterrente per le persone religiose che frequentano posti del genere, no?.
Comunque sia, prendo nota. Sei e trenta del pomeriggio, osservati... hai contato quanti erano?.
Facciamo quaranta.
...osservati quaranta uomini di chiesa entrare da Mabel sillab Flint mentre scriveva.
Aspetta, l'autista  rimasto sull'autobus; vado a dargli fastidio.
Holcomb usc dalla Dodge e arranc verso l'autobus. Non sapeva da che lato zoppicare, perch aveva male a entrambi i piedi per aver passato tanti anni di ronda e mal di schiena per essere stato seduto per diversi giorni di seguito. Flint lo osserv nel retrovisore finch non si stuf e ricominci a guardare le prostitute, che non danzavano pi tra loro ma con gli uomini di chiesa.
Holcomb fece ritorno. L'autista  un cinese di merda, non parla una parola di inglese.
Quei cazzo di cattolici accettano chiunque comment Flint.
Ehi, sono cattolico anch'io.
Appunto. La patente ce l'ha?.
S, sembra vera. Si chiama Eddie Shu. Probabilmente gli hanno dato un nome americano quando gli hanno fatto il documento perch non sapevano come scrivere quello cinese.
Ha senso, s disse Flint.
Il fatto  che c' un altro tizio sull'autobus, un negro enorme vestito da Babbo Natale.
Flint fece spallucce. Non penso che andare a rompere le palle a uno travestito da Babbo Natale sia "fare presenza". Fece un gesto come per allontanare il pensiero. Sai una cosa? Quei cattolici ballano proprio bene.
Quindi, osservarono per un po' i cattolici ballare con le puttane. Poi, a un certo punto, il portone principale dell'edificio si apr e ne emerse un donnone statuario con i capelli rossi e una vestaglia di raso rosso con colletto e polsini di pelliccia bianca, scortata da un tizio dalle spalle larghe che portava il frac.
Quella  Mabel disse Flint.
S, e quello con lei  Powers, il suo buttafuori. O forse il suo maggiordomo. Non so che cazzo faccia, comunque  sempre l, nell'atrio.
Mabel si ferm a un metro e mezzo dall'auto e rest in attesa.
Che cosa faccio adesso? chiese Flint.
Tira gi il finestrino, no? Coglione.
Flint tir gi il finestrino.
Signori li salut la donna.
Holcomb si sforzava di guardarla ma non ci riusciva bene, tra il tettuccio dell'auto e il suo collega.
Mi dispiace di non guardarvi negli occhi, signori cari; sentitevi liberi di uscire dall'auto e alzarvi in piedi; se mi chino, rischio di traboccare fuori dal vestito, e lo spettacolo  pi di quanto potete permettervi di pagare.
Prego? chiese Flint.
Ora il signor Powers mi accompagner da una ragazza, nella zona della Marina, a farmi scartavetrare i calli. Se pensate che stia accadendo qualcosa di poco opportuno, sentitevi liberi di seguirmi. Se invece deciderete di restare, saremo di ritorno tra un'ora e mezza circa. Nel caso non riusciate a seguirci, il signor Powers sar lieto di darvi l'indirizzo al quale siamo diretti.
Flint guard Holcomb, che scosse il capo. No, grazie, signora, siamo a posto cos disse.
A pi tardi, allora. Powers, ecco l'auto.
Una Ford Coup nera brillante accost l vicino. Il signor Powers aiut Mabel a salire sul veicolo, la segu a bordo e partirono.
Magari scrivilo sugger Holcomb.
Flint rispose: Non ho nessuna intenzione di scrivere che Mabel  andata a farsi sistemare i calli e che abbiamo deciso di non seguirla. O preferisci andare con lei e chiamare qualcuno che tenga d'occhio i cattolici, l, mentre non ci siamo?.
Odio questo lavoro. Voglio solo andare a interrompere una partita a dadi clandestina, o importunare una puttana lungo la strada.
Facciamo presenza disse Flint. Rimasero seduti in silenzio a guardare le danze finch, pian piano, non rimasero soltanto le puttane. Pochi istanti pi tardi, il portone si apr e gli uomini uscirono tutti insieme, in fila, tenendosi i cappelli con le mani; chiacchierando, risalirono sull'autobus.
Suppongo che abbiano fatto quello che dovevano fare osserv Flint.
Immagino che siano venuti qui solo per ballare un po' comment Holcomb.
Magari era una missione atta a salvare le anime delle prostitute.
Ballando?.
Sai come sono i cattolici; sono gente stramba disse Flint.
Ehi!.
L'autobus part.
Aspetta, prendo nota comunic Flint, cercando di cambiare argomento.
Sai una cosa? disse Holcomb. Mi sa che la visita di quelli dell'autobus non  stata sprecata: le puttane ballano meglio di prima. Magari sono venuti a dar loro una lezione di danza.
Avrebbero dovuto insegnar loro anche come truccarsi borbott Flint raccogliendo il binocolo dal sedile. Anche da questa distanza sembrano dei pagliacci. Voglio dire, lo so che sono battone, ma cazzo, un po' di decoro.
Holcomb comment: Puttane. Cosa vuoi farci?.
...
.
...
Locke, California; 1947.
...
 per te disse Niu Yun porgendogli il telefono.  tuo nipote.
Ho era ancora sorpreso dal fatto che Niu Yun possedesse un apparecchio telefonico, e ancora di pi dal fatto che Eddie avesse il suo numero.
Pronto, Eddie rispose.
Senti, zio, volevo solo farti sapere che stanotte consegniamo il Drago della Pioggia alla Giovane Piovra.
State molto attenti: lasciatelo da qualche parte e ditegli dove trovarlo. Non fatevi vedere da lui, non mi fido.
Ci penser Sammy, a consegnarglielo; io sar in zona, ma non troppo vicino. Lo incontreremo in un paesino vicino a Sonoma.
Quale paesino? Dove?.
Si chiama Eldridge. Non ci sono mai stato, ma Sammy mi ha detto che il drago insiste perch la consegna avvenga esattamente l. Si comporta come se il drago gli parlasse, lo stupido.
Cretino, il drago gli parla davvero. Devi impedire al diavolo bianco di portare il drago a Eldridge! Quando ero giovane, ce l'ho portato io. Non portatelo l!.
Non preoccuparti, zio Ho: abbiamo un altro lavoro da fare l. La donna che ci ha ingaggiati ci va ogni anno, in un ospedale per i bambini disabili, o qualcosa di simile.
No! Non permetterglielo! Non potete portare l il drago!.
E perch? Hai detto che tu l'hai fatto, e le cose ti stanno andando bene, no? Senti, zio, io devo andare a prendere un autobus; volevo solo dirti che la Giovane Piovra ricever il suo drago.
L'ultima volta che il drago  stato a Eldridge, ha distrutto la Grande Citt disse Ho, ma Eddie aveva gi riattaccato.
Guard poi Niu Yun. Il gwai lo, sta portando il Drago della Pioggia a Eldridge.
No! Non pu farlo!.
E invece vuole farlo. Quanto ci vuole da qui a Eldridge?.
Quattro o cinque giorni, esattamente come quella volta. Forse qualcosa di pi, visto che siamo diventati vecchi.
E in macchina?.
Ah, in macchina?. -Niu Yun guard il soffitto come se stesse facendo i conti. Non saprei, forse un paio d'ore, magari qualcosa di meno.
Puoi procurarti una macchina? chiese Ho.
Ce n' una al lavoro che posso usare, ma non so guidare; e tu?.
Ho fatto una lezione di scuola guida.
Be', dobbiamo andare a Eldridge concluse Niu Yun.
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Capitolo 25. NATALE. IERI, OGGI E... SOTTOTERRA.
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Sammy.
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Non so cosa mi aspettavo di trovare all'ospedale statale di Sonoma, che una volta era la Casa di Cura per i Bambini Deboli di Mente, ma di sicuro non era quello che ci trovai. Anzitutto era enorme, sembrava una cittadella universitaria, o magari un paesino, pieno di grossi edifici di mattoni che avrebbero potuto essere ospedali o tribunali, e altri edifici pi piccoli, di varie forme; negozi, officine meccaniche, case... tutto intorno, c'erano prati e giardini e strade su strade, il tutto in questa valletta circondata da montagne ricoperte da foreste di conifere con qualche sequoia. Alla luce della luna, vidi tutto in maniera molto chiara.
Mabel ci disse che l si trovavano seimila persone, compreso il personale e i pazienti. Avevano un emporio generale e un ufficio postale, un centralino e addirittura una stazione dei vigili del fuoco, compresa l'autopompa. Non c'era un cancello o un posto di guardia all'ingresso, ma tra i primi edifici ce n'erano alcuni bassi. Mabel ci sugger di incontrarci l con la Giovane Piovra Fang.
Non lo voglio vedere dentro aveva detto. La gente  qui per stare al sicuro, e quel tipo non mi pare per niente sicuro.
Mi indic il primo edificio in una fila di costruzioni di mattoni che assomigliavano alle case che sorgono di solito vicino alle universit. Sono case collettive mi spieg. Sono per i pazienti meno gravi, che possono dare una mano con quelli messi peggio. La festa la facciamo in questa qui.
Ci fece strada. La porta ci fu aperta da una signora gentile, con i ricci rossi tendenti al grigio; Mabel ce la present come Stacy, un'infermiera. Molto lieta di incontrarvi disse. Ebbi l'impressione che sarebbe stata una fantastica maestra d'asilo, una che avrebbe saputo rincuorare un bambino che aveva nostalgia della mamma o che si era fatto la pip addosso. Era vestita in abiti civili: pantaloni e una camicia verde e rossa. Probabilmente si era cambiata apposta per la festa, ma comunque aveva uno stetoscopio intorno al collo e quelle scarpe bianche che portano le infermiere e tutte le altre persone che passano troppo tempo in piedi.
Come sta? chiese Mabel.
Bene, oggi; sta avendo un'ottima giornata.
Ci precedette in un grande salotto, praticamente una sala da ballo, decorato con cose che avevano a che fare con il Natale; c'erano ghirlande e splendori dappertutto. In un angolo c'era un albero alto almeno quattro metri, decorato come si deve, sotto il quale c'erano due sacchi rossi traboccanti di regali. E c'erano anche i pazienti; saranno stati una cinquantina, anche se in quella stanza avrebbero potuto starcene tranquillamente cento. Quando Mabel entr esultarono ad alta voce, e quelli che ne erano in grado applaudirono. Uno di loro, che aveva due braccia minuscole, cominci a far tintinnare delle campanelle come se stesse destando lo spirito stesso del Natale.
Non erano tutti bambini come mi ero aspettato; alcuni di loro erano pi vecchi di me, forse avevano l'et di Mabel. Altri, invece, erano poco pi che lattanti. Ma erano di tutte le forme e dimensioni. Dicendo "di tutte le forme" non esagero: alcuni corpicini erano contorti, adagiati su sedie a rotelle, e avevano teste enormi rette da congegni costruiti apposta, ben foderati; altri, invece, avevano fisici degni di giocatori di football con testoline grandi come palline da baseball. Alcuni di loro camminavano e aiutavano quelli che non potevano. Altri dondolavano, lo sguardo fisso nel vuoto. Qualcuno rideva e
c'erano tanti sorrisi, anche se alcuni di loro avevano bocche di forme che non avevo mai visto prima, labbra leporine tanto profonde che mi sembrava di potergli vedere il cervello. Lungo un lato della stanza c'erano letti e lettighe per pazienti tanto deformi che non potevano nemmeno essere sistemati nelle sedie a rotelle pi avveniristiche. Molti di loro avevano teste gigantesche. E sembravano tutti molto giovani, ragazzini direi. Quelli con le teste minuscole, invece, potevano sembrare vecchi, o forse anche loro giovanissimi, non si riusciva a giudicare. Molti avevano gambe o braccia raggrinzite, altri non ne avevano per niente; c'era chi non aveva occhi, e chi aveva dei globi lattiginosi nelle orbite e non batteva mai le palpebre.
L, sull'uscio, osservando la scena, mi resi conto di essermi dimenticato di respirare. Un'altra cosa di cui non mi ero accorto era che avevo cominciato a piangere; le lacrime mi rigavano il volto e cadevano sul pavimento.
Powers mi mise una mano su una spalla. Prenditi un attimo di tempo e osserva come la guardano. Hai fatto una cosa buona, Sammy. Non  una scena triste.
Allora guardai. Erano estasiati alla vista di Mabel, la Mamma Natale con i capelli rossi, che camminava su e gi sorridente regalando a ognuno di loro un po' di gioia. Abbracciava quelli che la conoscevano e chiedeva come stavano, accarezzava quelli che non potevano muoversi con i polsini di pelliccia bianca, rideva con loro, aspettava che quelli che ne erano in grado si sforzassero ad augurarle un buon Natale, e li aiutava a farlo se ne avevano bisogno. Dopo aver regalato la sua attenzione a ogni singola persona in quella stanza, si avvicin all'unico al quale non aveva ancora dedicato nemmeno un attimo, un ragazzo su una sedia a rotelle, il fisico distrutto da anni di immobilit, la testa piegata da un lato, lo sguardo perso nel nulla. Aveva i capelli neri, ma li stava perdendo; tuttavia, qualcuno glieli aveva tagliati con cura e l'aveva pettinato bene. Indossava una camicia a quadri, come quelle dei boscaioli, sul corpo ossuto. Avrebbe potuto avere trent'anni o ottanta.
Mabel si ferm di fronte a lui e lo baci sulla fronte. Gli altri pazienti, quelli che potevano farlo almeno, assunsero espressioni sbalordite, come se avessero visto qualcosa di quasi pornografico. Poi Mabel appoggi la fronte su quella dell'uomo e rimase ferma, con gli occhi chiusi.
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La storia che Ruthie la prostituta raccont quel giorno da Cookie.
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Non so come mai Mabel sia stata avviata alla nostra professione: ogni prostituta ha una storia, ed  suo diritto raccontarla a chi vuole, o a nessuno; a me, quantomeno, Mabel non ha mai rivelato la propria. Anzi, a dire la verit, il motivo per cui va a fare una festa di Natale dai ritardati mi  stato raccontato di terza mano, e da gente poco affidabile. Ma non lasciate che questo rovini l'atmosfera natalizia.
Allora, siamo alla fine dell'era del proibizionismo e Mabel, che  ancora decisamente gnocca, esercita la professione pi antica del mondo in un bar clandestino vicino a Union Square gestito da un tal Black Jack Bukowski, che deve il soprannome non al colore dei capelli ma perch, prima di iniziare la sua avventura tra liquore e battone, si occupa di recupero crediti, ruolo nel quale usa spesso un manganello, che da queste parti si chiama anche "black jack", con il quale ama spaccare braccia, gambe e teste, e nello specifico zigomi, con abilit e in maniera assolutamente brutale.
Insomma, capita che Black Jack cominci a procurarsi alcuni liquori da un contrabbandiere di nome Ed "Smeraldo" Mahoney, che  connesso a certi signori canadesi che arrivano ogni due settimane dalla Columbia Britannica con una nave piena di whisky canadese che, dice Ed che lo assaggia sempre, viene direttamente dall'Irlanda, anche se la cosa non interessa a nessuno perch, essendoci il proibizionismo, la gente berrebbe anche il disinfettante se ci fosse abbastanza alcol da potersi ubriacare un po'.
Visitando il locale di Black Jack con regolarit, Ed comincia a interessarsi a Mabel, e lei a lui perch, pur essendo un contrabbandiere e in generale un poco di buono,  un bell'uomo e non manca di fascino; Mabel, dal canto suo, come sanno tutti, non solo  un gran bel bocconcino, ma ha anche una faccia tosta che vale per due.
I due si scambiano battute e si corteggiano a vicenda, anche se per fare sesso sarebbero bastati pochi dollari e aprire la porta di una delle stanze sul retro. Ma loro fanno finta che non sia cos finch, una sera, Black Jack suggerisce che facciano una passeggiata al parco insieme, se capite cosa intendo; propone anche di detrarre quella che sarebbe la paga di Mabel dalla prossima consegna di whisky, cos la loro storia non sarebbe stata mercenaria.
I due piccioncini sono felicissimi della proposta; ben presto Ed non solo comincia a consegnare il whisky gratuitamente, ma addirittura inizia ad avere un certo debito nei confronti di Black Jack. Ed e Mabel sono cos innamorati l'uno dell'altra che passano ogni momento libero insieme, e anche qualche momento che, di per s, non sarebbe stato libero. Le settimane diventano mesi, e cominciano a girare voci che suggeriscono che Mabel vuole abbandonare la professione per dedicarsi a una vita di contrabbando e di vita domestica con Ed. Sia chiaro, non ho idea di dove Ed si sia fatto l'idea che Mabel possa fare la casalinga: l'ho vista cercare di preparare uova e pancetta al tegamino, e siamo state fortunate se in quel caso non ci sono stati gravi danni alla persona o addirittura morti.
Tra una cosa e l'altra, si avvicina la fine dell'anno. Ed afferma che vuole portare Mabel a una festa di Natale che organizza ogni anno in un luogo segreto, che lei scoprir solo
una volta l. Si tratta di un evento cui Ed tiene davvero molto, e vuole che sia una sorpresa. Per partecipare, Mabel dovrebbe prendersi una notte intera di libert; il contrabbandiere si dice pronto a ricompensare Black Jack, nel caso questi protestasse. Mabel  contentissima dell'idea, e si compra addirittura un abito a tema natalizio; quando per arriva la sera della festa, Black Jack Bukowski informa Ed Smeraldo che il suo conto  molto scoperto e che, prima che Mabel possa andare con lui, dovr pagare gli arretrati, cosa che non  possibile perch, a causa dei costi della festa, Ed  piuttosto al verde.
Per non lasciare che Black Jack rovini l'atmosfera delle feste con la sua fame di lucro, la sera della festa Mabel si accorda con altre ragazze per versare un po' di narcotici dagli effetti... be', forse fatali nell'Ovomaltina di Black Jack. Quando il proprietario parte per l'Isola che non c' a fare compagnia a Peter Pan, Mabel parte per la festa con il suo completo natalizio, salutando le altre che la accompagnano alla porta come se fossero a un matrimonio e volessero tutte prendere il bouquet della sposa per andarsene da l.
Mabel  molto contenta di andare alla festa, perch la interpreta come l'inizio di una nuova vita con Ed. E molto stupita quando l'uomo, invece di portarla a una sala da ballo o in un locale, la conduce in un posto nel Mission District, la Casa per i Piccoli Angeli di san Francesco; Ed dice che si tratta di un orfanatrofio per bambini irlandesi intitolato a san Francesco di Killarney, mica a quello sporco italiano di san Francesco d'Assisi che d il nome all'intera citt (anche se nessuno ha mai sentito parlare di un san Francesco di Killarney, quindi  possibile che Ed avesse ricevuto delle informazioni poco precise, diciamo). Comunque sia, prima di entrare, l'uomo si traveste da Babbo Natale, il che si accompagna perfettamente all'abito rosso e bianco di Mabel, e i due entrano insieme nell'edificio accompagnati da applausi, urla di felicit e in generale gesti di benvenuto da parte di quei mocciosi irlandesi senza famiglia.
Mabel  felicissima, e piange molte lacrime facendosi colare il mascara lungo il viso mentre aiuta Ed a consegnare regali agli orfanelli, poi si siede sulle ginocchia del suo uomo per godersi l'atmosfera natalizia mentre la serata passa e i bambini, felicissimi, ricevono cibo e bevande speciali offerti da Ed in persona (naturalmente non ci sono i suoi liquori speciali, per evitare battaglie al coltello tra orfanelli ubriachi). Mabel non aveva mai visto il suo uomo tanto felice. Ed le racconta che lo fa ogni anno: anche lui  cresciuto in un orfanatrofio, e il momento pi felice dell'anno per lui era quando arrivava Babbo Natale e consegnava a ogni bambino una patata tutta per lui, da conservare con cura finch non fosse giunto il momento di bollirla. O finch i topi non la mangiassero.
Alla fine della serata, quando lasciano l'orfanatrofio, Ed propone di andare a casa sua nel Castro District, dove vivono un sacco di vagabondi come lui, per festeggiare il Natale con un bicchierino e un po' di buon razzmatazz festivo. Ci che non sanno, per,  che Black Jack Bukowski ha nel frattempo ripreso conoscenza, e il fatto di essere stato narcotizzato dalla sua attrazione principale gli ha fatto girare un bel po' le palle. In pi, sa dove abita Ed Smeraldo, e li sta aspettando l vicino, nascosto dietro a un cespuglio. Mentre Ed e Mabel camminano a braccetto, Black Jack spunta fuori dicendo: "Non si fa il portoghese con Black Jack Bukowski". Prima che Ed protesti, visto che non  mai nemmeno stato in Portogallo, Black Jack tira fuori un revolver calibro 32 e gli spara in testa, rovinando lo spirito natalizio e sporcando il marciapiede di sangue e materia cerebrale.
Sorprendentemente, Ed Smeraldo non muore, anche se le sue capacit mentali sono estremamente ridotte:  in grado soltanto di restare seduto, e mangia solo se qualcuno lo imbocca con un cucchiaio. Forse non  esattamente un vegetale, ma sicuramente non  pi una succosa bistecca. Ed non ha nessun parente, che si sappia almeno, e Mabel  stata costretta a tornare a lavorare per Black Jack Bukowski; quindi, Ed finisce sotto
la tutela statale e viene spedito tra quelli che si sbavano addosso, nella Casa di Cura per i Bambini Deboli di Mente di Sonoma.
Ben presto, Black Jack Bukowski beve per errore un bottiglione di stricnina mentre per caso si stava premendo un cuscino sul viso fino a smettere di scalciare, trovando cos una fine prematura. Che riposi in pace. Da quel giorno, ogni Natale Mabel accompagna tutto il personale del locale, che ha ereditato da Black Jack, in quello che ora si chiama ospedale statale di Sonoma, dove fa una festa meravigliosa per tutti quei poveracci, tra cui c' Ed "Smeraldo" Mahoney, che vive ancora l. Mabel si siede vicino a lui tutta la sera consapevole che, nel cuore, sta sorridendo, anche se all'esterno non fa che sbavare sul dolce.
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Stilton LoCacio, investigatrice privata e navigatrice di draghi.
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Per di l! Ma sei orbo? esclamai, indicando a Milo un punto sullo schema che Scooter aveva disegnato.
L'uomoluna fischi per far capire che era d'accordo con me, e Milo fece girare il drago finch tutti i segnalatori non raggiunsero una posizione identica a quella che avevano nello schema.
Sono abituato a basarmi su quello che vedo si giustific il pilota. Qui non  che posso tirare gi il finestrino.
Non aveva torto, ma d'altra parte era stato un carrista, quando era nell'esercito, e non penso che potesse tirare gi il finestrino di un carro armato. Devo chiederlo a qualcuno. Magari nei carri armati ci sono dei finestrini da tirar gi.
Eravamo partiti da due ore, e stava andando tutto liscio, tanto che non fu un problema il fatto che non avevamo installato ulteriori sedili. Per, dopo l'eccitazione iniziale, il tutto stava cominciando a diventare un po' noioso, quindi fummo costretti a chiacchierare e a raccontarci storielle cercando di indovinare dove saremmo andati a finire, per evitare di pensare al fatto che ci trovavamo ad almeno un centinaio di metri sotto terra in una lattina sigillata.
E se c' della lava? chiese Myrtle. Se troviamo della lava siamo tutti morti, no?.
Smegma la corresse Doris. Finch  sottoterra, si chiama smegma; la chiamiamo lava solo quando esce.
...e se c' dello smegma? chiese Myrtle. Vorrei poter guardare fuori da un finestrino.
No, tranquilla disse Milo, siamo a meno di duecento metri sotto la superficie, bisognerebbe scendere diversi chilometri prima di trovare lo smegma. Per, per sicurezza, non aprire nessun finestrino.
Improvvisamente, Scooter cominci a saltellare, a indicare e... insomma, a diventare matto.
Milo, mi sa che vuole qualcosa dissi.
Milo guard lo schema e tir qualche levetta. Gli artigli smisero di scavare. Si udiva solo il suono del nostro respiro e della turbina, che ronzava in sottofondo.
Siamo arrivati proclam Milo.
Scooter si avvicin saltellando ai controlli, premendo interruttori e girando manopole.
Cosa sta facendo? chiesi.
Milo rispose: Sta accendendo le luci esterne e.... Prima che potesse finire di spiegare, le coperture dei finestrini cominciarono ad alzarsi. Ci precipitammo verso gli occhi del drago per guardare fuori.
Ma non siamo sepolti! esclam Milo.
Siamo dentro a... qualcosa disse Doris.
 una caverna ne conclusi. In effetti sembrava proprio una caverna. Di fronte a noi, un qualche minerale che sembrava vetro rifletteva i fanali del drago.
Scooter si avvicin alla botola e premette il bottone per aprirla.
No, Scooter! grid Myrtle. Lo smegma!. Si butt a terra coprendosi la testa con le mani. Immagino che le avessero insegnato a fare cos a scuola. A me non l'avevano insegnato, quindi ridacchiai a vederla.
Scooter usc dalla botola. Milo si precipit verso di lui per fermarlo, ma non arriv in tempo: l'uomoluna era fuori dal drago. Allora il tassista mise fuori il capo e si guard intorno. Tutto bene, si pu respirare.
...e? chiese Myrtle.
Niente smegma aggiunse Milo, cominciando ad arrampicarsi verso l'esterno. Porca troia! esclam.
Mi precipitai verso gli obl laterali, ma non capivo cosa Milo stesse guardando.
Porca troia ripet lui, a voce pi bassa e lentamente. Vacca miseria, Scooter mormor con quel tono basso ma infuriato che usano le mamme per far star buoni i bambini piccoli in chiesa.
Milo ci guard tutte, si port un dito alle labbra per farci capire di stare zitte poi ci fece cenno di seguirlo all'esterno. Doris fu la prima; appena usc con la testa, si guard intorno ed esclam: Porca troia!. Milo le impose il silenzio con aria seria, quindi Doris ripet le stesse parole ma a bassa voce prima di uscire del tutto. La sentii scendere dal drago. Toccava a me. Tirai fuori la testa e, come loro due, mi fermai per guardarmi intorno.
Eravamo in una caverna, una grotta, tanto grande che ne vedevo a malapena il soffitto e la parete opposta. Non ero mai stata in un luogo chiuso tanto enorme, non ne avevo nemmeno mai visto uno in un'immagine. Dev'essere stato alto come un palazzo di venti piani. Ma non era per quello che stavano porcatroiando.
Scesi anch'io dal drago e mi unii a Milo e a Doris, limitandomi a guardarlo. Vacca miseria, Scooter.
Milo intervenne sibilando arrabbiato. Vacca miseria, ci leggi la mente, ci infili cose nel culo per metterci in mente dei piani... No, non fischiare come se non sapessi di cosa sto parlando. Hai dato alle ragazze le istruzioni per costruire quella
cazzo di cosa prosegu, indicando con il pollice il drago di metallo. Istruzioni precise al millimetro. E non hai pensato di menzionare questa... questa cazzo di cosa?.
Scooter fischi in maniera sommessa, ma non sembrava dispiaciuto. Poi Myrtle sbuc con la testa dalla botola e cacci un urlo, neanche avesse preso fuoco. Ci tuffammo sul pavimento della caverna nella posizione contro lo smegma, ma dopo un istante sollevammo lo sguardo.
Non si era mosso.
I fanali del drago di metallo illuminavano la caverna come una candela nel bel mezzo di una stanza buia; ci che vedemmo, oltre al fatto di essere in una caverna, era che, nella caverna stessa, c'era un drago grande, enorme, mostruoso, porca puttana. Aveva il colore della ruggine e sembrava liscio come il vetro. Era tanto gigantesco che, anche nella luce del drago di metallo, il suo dorso si perdeva nell'oscurit. Feci cenno a tutti di tacere. Lo si udiva respirare, forse russare. Era accoccolato, con la coda lungo la parete di fronte a noi. Era lui la cosa luccicante che avevamo visto quando Scooter aveva aperto i finestrini del drago di metallo. Nell'artiglio posteriore che potevamo vedere, il drago stringeva una cosa bianca. Non so cosa fosse, un recipiente forse, ma era di sicuro grande almeno quanto il drago di metallo. Il che significava che il drago non di metallo era almeno cento volte pi grande. Milo aveva ragione: Scooter avrebbe potuto dirci qualcosa.
Mi resi conto che, guardando il drago, mi ero dimenticata di respirare. Presi fiato come se fossi appena emersa dall'acqua. Chiamiamolo timore reverenziale.
Vacca miseria, Scooter disse Myrtle, essendosi ripresa abbastanza da rendersi conto perch ce l'avevamo tutti con l'uomoluna.
Scooter fischi e schiocc, ma sembrava molto lontano. Forse perch lo era: stava saltellando verso la cosa bianca.
No, Scooter grid Milo bisbigliando, e cominci a corrergli dietro. Il pavimento della caverna era liscio e rivestito di una
polvere sottile, della quale eravamo tutti coperti dopo esserci buttati a terra poco prima. Scooter la stava sollevando con il suo avanzare. Doris segu il suo uomo, mormorando a Scooter con tono adirato di fermarsi. Io e Myrtle ci guardammo, facemmo spallucce e cominciammo a muoverci nella stessa direzione.
Scooter era diretto verso la cosa bianca che il drago teneva stretta. Pi vi si avvicinava, pi cercavamo di fare di tutto per farci sentire da lui. Ma continuava a ignorarci, e aveva un vantaggio di almeno cinquanta metri su di noi, quindi non l'avremmo preso prima che raggiungesse il... boh... l'uovo, forse? Non aveva la forma di un uovo, ma il drago lo proteggeva come se lo fosse.
Quando Scooter arriv a una ventina di metri dall'uovo, questo si illumin; una porticina si apr e ne usc una rampa, tramite la quale Scooter entr nella sua astronave. Gi, almeno avevamo capito di cosa si trattasse.
Via esclam Milo, torniamo al drago. Al drago!. Si gir e scatt il pi veloce possibile verso il veicolo di metallo.
Ma non dovremmo seguire Scooter? chiese Myrtle mentre Milo le passava vicino, ansimando.
No dissi, e la trascinai con me finch non cominci a correre al mio fianco insieme a Doris, che ci stava superando.
Milo aiut la sua compagna a scalare i gradini ricavati nel corpo del drago di metallo. Veloce, veloce! la incit. Non voglio essere qui dentro se quella cosa si sveglia.
Aiut anche me a salire, mentre mi affrettavo a farlo. Giunta in cima, mi tuffai nel drago poi mi girai per dare una mano a Milo.
Doris, quei pulsanti l comandano la botola e le coperture dei finestrini dissi, indicandoli.
Non chiudere gli occhi chiese Milo. Non voglio urtare la coda di quel coso e farlo incazzare.
Guarda lo schema gli dissi. Questa caverna non  tutto:  solo una tappa.
Quello Scooter del cazzo comment Milo.
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Capitolo 26. BABBO NATALE NELL'ALA DI QUELLI CHE SI SBAVANO ADDOSSO.
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Sammy.
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La festa cominci a essere entusiasmante quando arrivarono Babbo Natale e i suoi elfi, non solo perch portarono in regalo prostitute e alcol. Certo, anche per quello. Gli elfi arrivarono per primi e si disposero a fianco dell'ingresso, come il coro in uno di quei musical di Busby Berkeley di prima della guerra. Invece di una fila di uomini con il cappello a cilindro, per, entr una fila di battone con le orecchie a punta e le calze a strisce orizzontali bianche e rosse. L'effetto fu simile. Mabel aveva messo su il disco di Jingle Bells, l'atmosfera non avrebbe potuto essere pi festiva se il piccolo Tim, il bambino del Canto di Natale di Dickens, avesse vinto la partita di baseball con un fuoricampo alla fine del nono inning, colpendo la palla con la stampella.
Babbo Natale entr passando tra gli elfi con una risata roboante. Nonostante il volume della sua voce, non aveva spirito. Lone Jones non rideva n sorrideva da quando gli era morta la mamma, e nessun polpettone poteva riempire il vuoto che aveva nel cuore. Ci avevamo provato e riprovato finch Cookie in persona non era uscito dalla cucina per dirgli che non poteva pi averne: era la prima volta che glielo vedevamo fare.
Basta, non te ne servo pi aveva detto, cercando nelle tasche del grembiule un sigaro che non avrebbe trovato perch il medico e la moglie stavano facendo di tutto per rovinargli la vita (secondo lui). Nel '32 ho perso la licenza per
servire alcolici perch alcuni imbecilli hanno bevuto troppo e sono finiti in mare con la macchina, non ho la minima intenzione di perdere la licenza di servire polpettone.
Serve una licenza per servire polpettone? aveva chiesto Moo Shoes.
Chiudi quella cazzo di bocca, Eddie lo aveva zittito Milo. Adesso sei diventato un avvocato?.
Capisco aveva detto Lone.
Quando Della gli aveva finalmente detto che si sarebbe trasferita, c'erano voluti tutti i nostri sforzi congiunti per far arrivare Lone al lavoro. Moo Shoes era addirittura rimasto vicino al Moonlight Club per un'ora per tenerlo d'occhio, finch non era giunto il momento anche per lui di andare a lavorare. Era stata sua l'idea di cercare di tirarlo un po' su chiedendogli di interpretare Babbo Natale.
Immaginati quanto felici saranno tutti quei bambini, Lone. Meglio dei Servizi Segreti! E non ti servir nemmeno fingere di essere bianco.
Un po' s aveva risposto Lone, Babbo Natale ha la barba bianca.
Che cazzo ne so io? aveva reagito Moo. Sono cinese.
So per certo che sua madre frequenta la chiesa metodista cinese di Stockton Street, e che Eddie festeggia il Natale da quando  nato. Quel Moo Shoes del cazzo.
Insomma, eravamo quasi riusciti a far sorridere Lone raccontandogli quanto felici sarebbero stati i bambini, ma adesso, dietro la barba e il cappello rosso, in un vestito da Babbo Natale tanto grande che le elfe prostitute avevano dovuto cucirglielo su misura, mentre si guardava intorno e vedeva tutti quei sorrisi contorti sembrava completamente sopraffatto. Aveva bisogno che qualcuno lo scuotesse come aveva fatto Powers con me, con quella mano sulla spalla e quella voce bassa che mi aveva ricordato che non era per me che ero E. Cominciai ad avvicinarmi a Lone evitando alcuni elfi, ma Ma-bel si era gi accorta che il mio colossale amico era rimasto senza fiato e, dopo un rapido bacio sulla fronte di Ed, aveva raggiunto Babbo Natale e l'aveva preso a braccetto con un sorriso tale da illuminare l'intera sala. Non so come le venne in mente di cominciare a ballare, ma cominci. Guid le braccia di Lone intorno a s e prese a roteare con lui in giro per il salone al ritmo di Jingle Bells. Gli elfi li seguirono, e a loro si accodarono i pazienti che erano in grado di muoversi.
Ben presto gli elfi cominciarono a ballare con i pazienti e tra loro. Powers invit Mabel a ballare con lui una canzone di Bing Crosby, mentre Stacy l'infermiera accompagnava Babbo Natale, ballando, di paziente in paziente presentandolo a ognuno; Lone augur buon Natale a ciascuno, e li benedisse proprio come avrebbe fatto la sua mamma. Ben presto, anche sul viso di Babbo Natale si apr un sorriso felice.
Molti dei pazienti erano adulti, e sapevano benissimo che quel colosso travestito da Babbo Natale, con la pancia fatta di cuscini e le scarpe da tip tap lucide, non era Babbo Natale, ma ognuno di loro sognava che lo fosse, e Lone lo sent.
Ballai con uno degli elfi al ritmo di Good King Wenceslas, che non  esattamente fatta per ballare, ma pazienza. Hai un buon profumo le dissi. Natalizio.
Ho messo un goccio di deodorante per ambienti al pino dietro le orecchie mi spieg. Mabel ci ha detto che potevamo profumare di pino, di menta o di cannella, ma di non usare profumi veri e propri. "A Natale non profumatevi da battone" ha detto.
Non saprei; da bambino sognavo un Natale pieno di donne.
Ah, s?.
S, mi regalavano le caramelle.
Che tenero. Ma non  mai troppo tardi.
Il Natale  roba da bambini, ormai. Ma il profumo di pino mi piace.
Grazie. Sono contenta di aver scelto questo. Debbie ha scelto l'olio essenziale di menta piperita. Se n' messa un po'
anche... l in basso, per rinfrescarsi, e ha cominciato a correre in giro per la casa urlando come se le avesse preso fuoco la fica.
Terr a mente per l'anno prossimo dissi. Andiamo da quella parte, vorrei ascoltare quello che sta dicendo Stacy.
Lone si era avvicinato, sempre danzando, a una specie di culla molto alta. Su di essa giaceva una ragazzina. Almeno, lo si intuiva dal fatto che aveva i capelli lunghi. Non aveva braccia n gambe, aveva occhi lattiginosi e affossati, e il resto del viso aveva tratti piccoli e come raggruppati insieme, quasi fosse una bambola cui un bambino dispettoso aveva avvicinato il volto alla fiamma per farlo squagliare. Indossava una vestaglia che avrebbe potuto essere una maglietta da uomo.
Questa  Angie la present Stacy. Ciao, Angie. L'infermiera le accarezz gentilmente una guancia. Non ci pu vedere n sentire, gli occhi e le orecchie non le si sono mai sviluppati. Compir presto vent'anni. Accarezzala pure. Puoi toccarle il viso o la testa, ma lentamente e con delicatezza.
Lone le accarezz i capelli con la punta delle dita. Le piace?.
Penso di s. E presente, l dentro, ma non ha le parole per esprimere ci che sente, quindi non possiamo saperlo per certo, Sappiamo, per, che le piace il sole in faccia.
E come fate a saperlo?.
Perch sorride. Quando il tempo  bello, la portiamo fuori al sole e lei sorride.
Lone guardava Angie come se stesse cercando di risolvere una complessa equazione matematica con il cuore. Sente gli odori?.
S, reagisce agli odori: se le piace, sorride e inspira pi profondamente; se non le piace, arriccia il naso.
Lone prese la mia compagna di danze per il vestito da elfo e la avvicin a s. Angie, annusa questa battona; questo  il profumo del Natale, tesoro mio.
Angie sorrise. Era un sorriso minuto, tutto storto, ma era un sorriso. E sorrise anche Lone. La ringrazio, signorina disse all'elfo.
Nessun problema, Babbo Natale, e auguri.
Auguri anche a te, tesoro. Poi, rivolgendosi a Stacy, chiese: Quindi non sente la musica, non sa che c' una festa?.
Credo di no. Ma penso che senta gli odori e senta lo spostamento d'aria quando passa la gente.
Sente l'aria che si muove? E le vibrazioni?.
S. Alcuni dei nostri pazienti sordi sentono le vibrazioni della musica mettendo le mani sugli altoparlanti. Indic due pazienti, due uomini adulti, che stavano facendo esattamente quello.
Lone chiese: Posso prenderla in braccio?.
Non saprei, Babbo Natale,  molto fragile.
Allora lei potrebbe insegnarmi come farlo.
Stacy glielo spieg. Mi feci da parte, e la mia compagna di danze fece lo stesso. Intorno a Babbo Natale si stava formando un semicerchio di elfi mentre Stacy gli mostrava come supportare Angie in maniera appropriata. Lone tolse i cuscini che gli facevano da pancia e li pos sul lettino di Angie, poi la prese tra le braccia come l'infermiera gli aveva fatto vedere e cominci a ballare con lei, posandosi il volto della ragazza sul petto. Cominciarono a risuonare nella stanza le note di Bianco Natale. Lone canticchiava mentre si muoveva, lento e delicato. Tutti i presenti gli fecero spazio. Continu a lungo, canzone dopo canzone, con Lone che canticchiava a bocca chiusa, un suono profondo, molto basso, con gli occhi chiusi o, a volte, persi nella distanza. Angie, con la guancia sul petto del colosso, sentiva le vibrazioni, il movimento, le braccia che la stringevano teneramente. E sorrideva.
Non me l'aspettavo comment Moo Shoes, alle mie spalle. Mi girai. Indossava un costume da renna con un rametto di vischio appeso a un corno. Aveva in mano un bicchiere pieno. Questo posto  enorme.
Mabel dice che qui ci sono seimila persone, tra pazienti e personale. Hanno anche un'officina meccanica dove costruiscono tutte le sedie a rotelle speciali, specifiche per ogni singolo paziente. E poi hanno una fattoria con frutteti, animali....
Intanto, Lone aveva cominciato a ballare con in braccio un ragazzino con la testa enorme ma con un corpo minuscolo, avvizzito; le sue ossa, delicate come quelle di un uccellino appena nato si vedevano attraverso la pelle. A differenza di Angie, ci vedeva e ci sentiva; con gli occhi, osservava gli altri che ballavano intorno a loro e, con una manina, teneva il ritmo delle canzoni contro il petto di Lone. L'omone continuava a canticchiare, quando non stava dicendo Ho ho ho o Buon Natale.
Quando arriva la Giovane Piovra, ci chiamano da quegli edifici vicino all'ingresso: hanno un centralino apposta disse Eddie.
S, me l'ha detto Mabel. Il drago  sotto il sedile posteriore della Ford.
Moo guard l'ora. Dovrebbe mancare poco. Sei armato?.
No: il Formaggio ha il canne mozze, e Olivia Stoddard ha il fucile di Milo. Jimmy ha rivoluto la sua Walther.
Ho la pistola automatica che ho preso allo scagnozzo della Giovane Piovra disse Moo Shoes toccandosi la cintura del costume da renna, che si abbottonava da dietro.
Secondo me, se comincia una sparatoria, mi sa che non la vinciamo mica.
S, ma almeno non potr torturarci per scoprire dov' lo zio Ho. Gli ho telefonato per dirgli che stiamo per fare la consegna; ha dato di matto quando gli ho detto che l'avremmo fatta qui. Ha detto che, quando  venuto qui a suo tempo,  successo qualcosa di bruttissimo.
Non  necessario che ci sia anche tu quando consegner il drago gli dissi.
Forse no, ma mi sento in dovere di esserci. Alla fine, ti ho trascinato io in questa situazione.
Secondo il drago, nessuno di noi ha mai avuto alcuna scelta: ha fatto tutto lui.
Quando questa situazione sar risolta, potresti smetterla di parlare cos? Mi fai venire i brividi, e mi viene voglia di farti ricoverare in manicomio.
Se vieni anche tu, ti suggerirei di cambiarti: sei buffo con le corna.
Parla quello che sente le statue parlare.
Non hai torto.
Osservammo Lone sedersi vicino all'albero di Natale. Mabel prendeva i regali dai grandi sacchi rossi e glieli porgeva, e lui leggeva il biglietto, rideva fragorosamente come solo Babbo Natale pu, augurava il buon Natale e a quel punto il paziente chiamato alzava una mano, se ne era in grado, oppure veniva identificato da un membro del personale, e un elfo portava il pacchetto alla persona giusta, aiutandola anche ad aprirlo se non ne era in grado. Ormai i pazienti erano quasi un centinaio, visto che molti erano stati portati l dalle altre case nel frattempo, ma ognuno di loro ricevette un regalo. Si trattava di cose piccole: un paio di calzini, un berretto di lana, un giocattolo per un bambino, una di quelle palle con dentro un paesaggio sul quale si pu far nevicare, una lampada che, accesa, girava e proiettava sulle pareti dei pesciolini (questo era destinato a una donna che non poteva muoversi per nulla, ma i cui occhi funzionavano bene)... Niente di costoso, ma ogni cosa era stata scelta con cura per la persona giusta. Angie ricevette una sfera di pelliccia di visone attaccata a un bastoncino, che le infermiere avrebbero potuto usare per accarezzarle il viso. Era evidente che Mabel aveva impiegato un sacco di tempo per discutere con il personale e procurarsi ogni singolo regalo.
Udii un telefono squillare in un'altra stanza, e tesi i muscoli. Attesi. Un elfo mi si avvicin, proveniente dalla cucina, e sussurr: Sono arrivati.
Eddie. Chiamai Moo Shoes, che era andato a prendersi qualcos'altro da bere. Mi guard, e io gli feci un cenno con la testa in direzione dell'uscita.
Cinque minuti pi tardi, con lui sul sedile del passeggero, stavo conducendo la Ford verso il cancello d'ingresso, che distava quasi un chilometro dalle costruzioni, oltre un ponte. Era una buona cosa: anche se tutto fosse andato in maniera disastrosa, i pazienti e le ragazze di Mabel non avrebbero corso alcun rischio. Avevamo lasciato una delle guardie del corpo del bordello all'ingresso, con un camice da infermiere. Era suo compito telefonare appena fossero arrivati e poi tagliare la corda.
 probabile che sia piuttosto incazzato, Sammy. Il signor Ping gli ha detto che, se voleva il Drago della Pioggia, avrebbe dovuto venirselo a prendere qui.
Ricordati che noi non sappiamo nulla gli rammentai. Ci occupiamo solo delle consegne. Lo zio Ho sta bene, ma non sappiamo altro. Chiaro?.
La "guardiola" non era che un garage con a fianco un piccolo ufficio, che usavano per dare informazioni ai visitatori e ai corrieri che arrivavano. Lungo la strada, c'era una mappa dell'intera zona. Due tizi vestiti in giacca e cravatta stavano cercando di esaminarla alla luce dei fanali di un'auto, mentre una seconda era parcheggiata vicino al garage.
Non avevamo detto di venire con una sola auto? dissi.
Un vero scandalo rispose Moo, ironico. Un criminale che non segue le istruzioni che ha ricevuto? Sono sconvolto, davvero sconvolto.
Ah, senti, questo qui  contento del suo soprannome? Voglio dire, non  che  come tuo zio Ho, che tutti chiamano Trombagatti e che non dice mai, almeno a me, di non chiamarlo cos, ma che d di matto se lo faccio?.
No no, gliel'ha attaccato suo nonno. Quando Tommy Fang era un bambino, l'aveva portato a pescare; il vecchio si era distratto un attimo, e pochi istanti dopo aveva trovato il
piccolo Tommy tutto intento a masticare una piovra che avevano portato come esca. A quel punto, nonno Fang ha cominciato a chiamarlo Giovane Piovra. Per stare sul sicuro, comunque, io ti consiglierei di chiamarlo signor Fang.
Temo che  da quando abbiamo riservato il trattamento di Shanghai a due dei suoi che non stiamo pi sul sicuro.
Parcheggiai di fronte alla seconda porta del garage, scesi dalla Ford e mi ci appoggiai contro accendendomi una sigaretta, come se avessi tutto il tempo del mondo. Eddie usc dall'altra portiera. Vidi le corna del costume da renna spuntare sopra il tettuccio. Quel Moo Shoes del cazzo.
Ci ammazzano, vero? mi chiese.
S risposi. Mi sentivo stranamente calmo, non ero scosso n spaventato: ero pi che altro curioso. Anche Moo Shoes sembrava piuttosto tranquillo, per essere travestito da renna.
Uno degli uomini della Giovane Piovra stava tenendo aperta la porta dell'ufficio, inchinandosi come a dire "Prego, dopo di voi". Quindi entrammo. Quello che ci aveva fatti entrare ci perquis, mentre un altro rimase vicino alle auto, probabilmente pronto a spararci se avessimo cercato di fare qualcosa di strano. Disse qualcosa in cantonese, rivolgendosi a Moo Shoes.
Cos'ha detto? chiesi.
Che le mie corna sono stupide.
Non posso dire che avesse torto.
Signori. Signori dissi, chinando il capo verso tutti loro, uno per uno.
All'interno c'era una di quelle scrivanie di metallo che si trovano nelle basi militari, di quelle che sembrano poter resistere intatte a una scarica di artiglieria pesante. Seduto su un angolo della scrivania c'era un uomo magro, con un completo gessato nero con le righine grigie e un cappello tra il grigio e il blu con, sulla banda, un drago d'argento. Intuii che si trattasse di Tommy "Giovane Piovra" Fang, perch gli altri
due erano posizionati agli angoli della stanza come per tenerla coperta in caso di problemi.
Dov' il drago? chiese la Giovane Piovra, senza nessun accento.
Ce l'ho, signor Fang risposi. Volevo solo accertarmi che fosse tutto a posto prima di portarglielo.
Questo non  uno scambio: non vi dar nulla. Datemi il drago, e avrete salva la vita.
Forse aggiunse ridacchiando quello in piedi nell'angolo dal lato del garage, vestito con un completo marrone molto meno bello di quello della Giovane Piovra.
Gli sorrisi. Quell'espressione impassibile  il motivo per cui il capo non sei tu, o forse sei troppo bravo a leccare il culo per essere promosso?.
La prese male, e cominci a muovere la mano verso la giacca per tirare fuori l'arma. La Giovane Piovra scosse il capo, e il suo scagnozzo lasci perdere.
Prendi tempo, Due-Dita; prendi tempo disse la voce che udivo in testa.
Tutta questa storia  per via di suo nonno? chiesi. Era il capo di una delle Tong, vero?.
Della Tong Ghee Sin precis la Giovane Piovra. Cosa ne sai?.
Il drago mi sugger: La Dimora della Giustizia Mantenuta.
La Dimora della Giustizia Mantenuta ripetei. Sarebbe stato ottimo avere un drago cos da ragazzo, per gli esami.
Tommy Fang spinse indietro il cappello e alz un sopracciglio, che era tagliato da una cicatrice provocata probabilmente da un pugno o da un manganello, non da una coltellata, visto che non gli toccava la guancia o la fronte. E cosa ne sai, gwai lo?.
Stavo per rispondere, davvero, ma da fuori provennero una frenata e uno schianto. Cio, proprio l fuori. Furono seguiti da urla in cantonese e dal rumore dello sbattere di un buon numero di portiere di auto.
I due che montavano la guardia all'interno guardarono la Giovane Piovra, che fece un cenno con il capo dando loro il permesso di andare a vedere cosa stesse accadendo. Non fecero in tempo a raggiungere la porta che lo zio Ho fu lanciato all'interno. Croll di fronte alla Giovane Piovra, che sollev per un istante i piedi per evitare di sporcarsi le scarpe nel caso il vecchio vomitasse. Subito dopo entr uno di quelli che erano stati messi di guardia all'esterno, che teneva la vecchia del bordello di Locke, la quale si agitava e imprecava come uno scaricatore di porto (ero sicuro che stesse imprecando, anche se parlava in cantnese). Quello che la teneva aveva, nell'altra mano, un'accetta.
Questa vecchia stronza ha cercato di piantarmela nel cranio.
Arrivando, si sono schiantati contro una delle nostre auto; la Oldsmobile disse la guardia con le mani libere.
Lo zio Ho mi guard e cominci a blaterare in cantnese. Moo Shoes assunse il ruolo dell'interprete, pi che altro per abitudine. Devi portare il Drago della Pioggia lontano da qui, non puoi farlo restare. Veloce, portalo via. L'ultima volta che si  fatto portare qui, ha distrutto la Grande Citt.
La Giovane Piovra disse qualcosa, rivolto a Ho.
Nessuno la chiama pi Grande Citt tradusse Eddie.
Calmati, Trombagatti disse il drago nella mia testa. Era chiaro che l'avevano sentito anche Ho e la vecchia, che evidentemente stavano tendendo le orecchie per ascoltare. Ci sono io qua.
Il telefono sulla scrivania squill.
Tutti ci guardammo. La Giovane Piovra fece un cenno a quello con la giacca marrone, che rispose. Cercano un certo Sammy.
Alzai la mano. La Giovane Piovra mi fece cenno di prendere la cornetta. Tienila in mano cos che possa ascoltare anch'io.
Tenni il ricevitore in mano, e quello con la giacca marrone avvicin la guancia alla mia per sentire bene. Sar stato a cinque centimetri di distanza, massimo. Senza distogliere lo sguardo dalla Giovane Piovra, mormorai a Giacca Marrone: Lo sai che sei proprio un bell'uomo?. Ne fu disgustato, il che era il mio obiettivo.
Sammy? disse Mabel al telefono.
Ciao, bella. Senti, qui stanno succedendo cose, dimmi cosa c'.
Mi ha appena chiamato la governante del mio locale in citt. Gli sbirri hanno pensato che ci fosse qualcosa di strano e si sono presentati alla porta, e uno dei travestiti ha detto tutto. Stanno arrivando.
Quanto manca?.
Mi ha detto che ci  voluto un bel po' prima che la lasciassero andare, e naturalmente fino a quel momento non aveva potuto chiamare. Un'ora, un'ora e dieci forse. Noi qui concludiamo la festa, non voglio vedermi rovinato il Natale da quello stronzo della Madre Superiora.
Coprii il ricevitore con una mano. Parla del capitano Dunne della buoncostume spiegai alla Giovane Piovra, in un atto di cortesia. Poi tornai a rivolgermi a Mabel. D'accordo; concludiamo tutto anche noi, allora. Buon Natale.
Feci un cenno con il capo a Giacca Marrone, che riattacc.
Lo zio Ho ricominci a blaterare, stavolta in inglese. No, il Drago di Pioggia deve andare via da qui. La gente cattiva porta ancora la sua rabbia, diventa pi grande di una montagna e poi va dentro la terra, e la Grande Citt viene distrutta....
La Giovane Piovra lo centr in faccia con un manrovescio. Basta cos! Tu, mi indic, vai a prendermi il Drago della Pioggia, oppure Lee comincia ad ammazzare qualcuno con l'accetta.
Tagliare cazzi! sbrait la vecchia. Non mi sembr un'osservazione particolarmente utile, in quel momento.
La Giovane Piovra guard quello che la stava tenendo. Le auto si possono ancora guidare?.
La Oldsmobile, non credo: la parte posteriore  praticamente distrutta. Ma la Buick  a posto.
Andremo con una sola. Poi parl di nuovo a me: Sbrigati, gwai lo. Prendimi il drago immediatamente. Poi, a Giacca Marrone: Tu vai con lui.
Mentre uscivamo dalla porta, feci l'occhiolino al mio accompagnatore. Finalmente soli. Estrasse la pistola.
...
.
...
Capitolo 27. ATTENTO A QUELLO CHE CHIEDI.
...
.
...
Sammy.
...
Avevo messo il Drago della Pioggia in un borsone a tracolla che avevo ficcato sotto al sedile posteriore della Ford di Jimmy Vasco. Purtroppo non avevo pensato di nasconderci vicino una pistola, e di sicuro Giacca Marrone non mi avrebbe lasciato avvicinarmi abbastanza da colpirlo in testa con il drago. Era pesante, gli avrei di sicuro spaccato il cranio. Ma col senno di poi...
Tornai nell'ufficio.
Tiralo fuori e mettilo sulla scrivania ordin la Giovane Piovra.
Lo feci. Estrassi la statua di pietra nera dalla sacca e la piazzai in mezzo alla scrivania. Lo zio Ho cominci a borbottare frasi sconnesse, incoerenti anche in cantonese. La Giovane Piovra osserv il drago, cammin intorno alla scrivania, sollev la statuetta, la soppes, la rigir come se stesse cercando qualcosa. Poi guard Giacca Marrone, che era l'unico con la pistola in mano, dicendo: S,  questa. Ammazza il vecchio.
Moo Shoes tir fuori la pistola automatica da sotto le corna del costume da renna e spar a Giacca Marrone centrandolo alla spalla, vicino alla scapola, e facendogli cos cadere la pistola. Moo aveva infilato l'arma sotto al cappuccio cui erano fissate le corna, e poi l'aveva assicurata con il cordoncino che serviva a chiudere il cappuccio stesso. Tutti stavano guardando il Drago della Pioggia, quindi nessuno aveva notato che Eddie si stava grattando la nuca. Quel Moo Shoes del cazzo.
Uno dei due che all'inizio erano stati posizionati all'esterno si infil la mano sotto la giacca per prendere qualunque arma avesse, ma improvvisamente si udirono uno scoppio e uno sfrigolio, e la testa dell'uomo cadde sul pavimento mentre il corpo era ancora in piedi, spruzzando sangue come una fontana. Alle sue spalle, sull'uscio, c'era il Drago della Pioggia come l'avevo visto a Locke, con la coda appuntita sporca di sangue e pronta a colpire di nuovo.
La Giovane Piovra si tuff sotto la scrivania; la vecchia, con un urlo, si butt a terra in posizione fetale; Ho le si distese sopra per farle da scudo con il proprio corpo. Giacca Marrone cerc di raccogliere la pistola con la mano sana, ma la coda del drago lo colp al centro della schiena e gli spunt fuori dal petto. Gli altri due scagnozzi morirono prima ancora di cadere a terra, senza avere nemmeno il tempo di estrarre le pistole. Uno, che era stato colpito in pieno petto dalla coda del drago, aveva anche perso una mano.
Saggiamente, Moo Shoes butt la pistola in un angolo e alz le mani, suppongo al fine di mostrare al drago che era disarmato. Era sporco di sangue dalla testa ai piedi. In effetti, tutta la stanza sembrava essere stata tinteggiata di rosso. Eddie batteva le palpebre freneticamente, come se tutto quello che aveva appena visto e che stava ancora vedendo potesse sparire. Lo zio Ho alz lo sguardo per un istante, sorpreso di essere ancora vivo. La vecchia stava piangendo.
Non so perch io non fossi del tutto terrorizzato. Probabilmente era perch ero convinto gi in partenza che sarei stato ammazzato, quindi ero un po' sollevato. E poi avevo gi visto il Drago della Pioggia in quella forma, anche se in quella occasione non aveva la coda coperta di sangue.
Estrassi un fazzoletto dalla tasca posteriore dei pantaloni e mi detersi il viso. Signor Fang dissi, penso sia il caso che lei esca da sotto quella scrivania. Ma attenzione: non, ripeto, non le conviene essere armato quando lo far. Il Drago della Pioggia che lei ha chiesto  qui.
Si ud un rumore di piedi, poi la Giovane Piovra fece capolino da dietro la scrivania e guard il drago per la prima volta. Sar stato alto due metri e mezzo, anche se era un po' curvo in avanti, in equilibrio sulle zampe posteriori. La coda era lunga meno di due metri, ma l'avevo vista attraversare una stanza di sei. Quando parlava si vedevano file di denti bianchi lunghi come il mignolo della mia mano e appuntiti come aghi, ma nella parte anteriore della bocca c'erano quattro zanne molto pi lunghe. A intervalli di pochi secondi, la sua lingua biforcuta sembrava assaggiare l'aria intorno a lui, mentre la annusava. Mi venne in mente che, con una lingua cos, era strano che non parlasse con la zeppola, ma non avevo intenzione di menzionarlo e metterlo a disagio.
Sparagli, Giovane Piovra grid Ho. Altrimenti distrugge la citt.
Cambi alleanze molto in fretta, direi dissi al vecchio.
Non capisci, gwai lo. Io sono cattivo, e lui si vendicher sulla citt.
Il drago rise. S, fu un suono inquietante. Poi disse: Anzitutto, Giovane Piovra  un nome idiota per un gangster. Siediti, Giovane Piovra.
Guardai Moo Shoes. Te l'avevo detto bisbigliai.
Per continuare: Ho, non sei "cattivo", e la Grande Citt non  stata distrutta a causa tua. Anzi, sei stato risparmiato perch hai aiutato questa donna, che  anche lei sensibile a noi. La Grande Citt  stata distrutta a causa di un incidente causato dalla passione. Quando mi hai visto tuffarmi nella terra, in quella forma e di quelle dimensioni, era per unirmi alla mia amante, il Drago della Terra. Le conseguenze di quello hanno distrutto la citt. E stato un incidente.
Aspetta un attimo lo interruppi. Stai dicendo che il terremoto del 1906, quello che ha raso al suolo San Francisco,  stato causato da due draghi che facevano... razzmatazz?.
Lo far di nuovo! disse Ho. Cresce e torna l sotto!.
La Giovane Piovra sedeva su una sedia con le ruote, di quelle da ufficio; aveva l'aria di voler provare a scattare verso la porta.
Mi rivolsi a lui: Tommy, guardati bene intorno. I tuoi compari sono stati trasformati in elementi decorativi. Per quanto mi riguarda, provaci pure; ma, fossi in te, io ci penserei bene, prima.
La Giovane Piovra torn ad avere l'aspetto di chi sta per andare in shock.
Tu gli disse il drago. Tu vuoi tornare ai tempi delle Tong? Anche quando il Trombagatti ha salvato questa donna, una luna or sono....
Quarantuno anni fa precisai.
Il tempo scorre in maniera differente per i draghi. Comunque, anche allora le Tong erano corrotte. Gli Immortali hanno messo noi draghi al servizio delle Triadi, e poi delle Tong, per preservare la virt. E tu non sei stato un uomo virtuoso. Hai minacciato questo vecchio, gli hai portato via l'unico modo che aveva per guadagnarsi da vivere, ti fai pagare dai mercanti per proteggerli dal male che tu stesso vorresti far loro. Non sei virtuoso, e noi draghi siamo creature di virt.
Per avete distrutto una citt facendo razzmatazz osservai.
Smettila, cazzo, Due-Dita, sto cercando di fare un discorso disse il drago. Poi, rivolgendosi alla Giovane Piovra: Adesso sparisci. Lascia che il Trombagatti torni a gestire la sua attivit, e non minacciarlo mai pi. E non fargli del male, n a lui n a nessun altro. Se lo farai, lo verr a sapere. E verr a cercarti. Mi credi?.
Il gangster annu, poi rispose Hai che nella sua lingua significa "s".
Adesso sparisci disse il drago. Raccolse la testa mozzata dello scagnozzo della Giovane Piovra, che gli stava in una mano. Questa portala con te, in modo che non ti dimenticherai di me.
Hai ripet il criminale.
Chi ha le chiavi della Buick? chiese Moo Shoes, che sembrava stesse riprendendosi dallo sbalordimento e accettare il fatto che non sarebbe stato ammazzato. E che i draghi esistevano. E parlavano. Aveva trovato un lembo pulito della manica del travestimento da renna, e ci si stava pulendo la faccia.
La Giovane Piovra indic i resti di Giacca Marrone. Moo si avvicin al cadavere e gli frug nelle tasche della giacca finch non trov le chiavi, che butt sulla scrivania. Sai guidare? chiese al gangster. Perch, se vuoi, posso insegnarti almeno le basi.
 bravo a insegnare a guidare comment il vecchio Ho.
La Giovane Piovra non rispose, ma raccolse le chiavi e si diresse verso la porta, scivolando sul pavimento lordo di sangue, quasi cadendo a terra. Il drago gli imped l'uscita con la coda.
Prendila. Gli porse la testa mozzata. Il gangster la prese con riluttanza per i capelli. La vuoi ancora, la statuetta? chiese il drago. Tommy Fang scosse il capo. Il drago ritrasse la coda, e il criminale se ne and.
Guardai il drago. Hai davvero bisogno di tuffarti nella terra e distruggere di nuovo la citt?.
No, non posso ancora riacquisire quella forma, sono ancora molto stanco dopo l'ultima volta; ho bisogno di riposarmi.
Ma sono passati quarantuno anni.
Aspetta di essere vecchio qualche eone, Due-Dita. Ci vuole tempo. Torner dal Drago della Terra, certo, ma per ora aspetter qui che mi passino a prendere.
Sentimmo la Buick che veniva messa in moto e partiva.
Tirai fuori una sigaretta dal pacchetto, ne diedi una a Moo Shoes poi ne offrii una anche al drago. Fumi?.
Solo dopo il sesso rispose.
Porca... dissi.
Battuta da draghi.
Udii delle sirene distanti, e mi tirai fuori di tasca le chiavi della Ford.
Moo, prendi la macchina e torna dove c' la festa; Mabel e le ragazze dovrebbero essere pronte. Fai salire tutti sull'autobus e sparisci. Quando raggiungi la strada principale gira a destra, verso Santa Rosa. Uscirai dall'autostrada in direzione della citt.
E tu? mi chiese.
Lascia le chiavi nella Ford, vi raggiunger dopo. Ora aspetto che passino a prendere il Drago della Pioggia. Ah, riprendi la pistola che ti eri portato dietro, o almeno puliscila bene. E lo stesso vale per l'accetta.
 mia l'accetta intervenne la vecchia.
Prendi l'accetta e i vecchi, e parti subito.
Moo raccolse pistola e accetta, aiut la donna a rimettersi in piedi e la sostenne con un braccio, mentre lo zio Ho la aiutava dall'altro lato, per assicurarsi che non scivolasse.
Sull'uscio, Ho si rivolse al drago. Ma io non rivoglio l'attivit.
Vai con Niu Yun rispose il drago. Non meritavi la punizione cui ti sei sottoposto. Sei stato coraggioso e pieno di virt, non malvagio. Vai, ora.
Va bene disse Ho. Uscirono nella notte.
Le sirene si avvicinavano. Uscii all'aperto. Il drago era al mio fianco. Osservavamo le luci rosse dei lampeggianti delle auto della polizia riflettersi contro le nuvole. Moo Shoes ci pass vicino, alla guida dell'autobus. Alcuni degli elfi ci salutarono con la mano. Probabilmente pensavano che la creatura che vedevano con me, nera e brillante come il vetro e con qualche minuscola macchiolina rossa, fosse una persona con addosso uno strano costume natalizio. Quando per mi girai verso di lui per commentare la cosa, il drago non c'era. L'autobus svolt a destra, allontanandosi dalle sirene.
Due-Dita, ti conviene spostarti, andare dall'altra parte del ponte. La voce del drago era tornata nella mia testa.
Seguii il consiglio, e mi precipitai dall'altro lato del ponte, a un centinaio di metri circa dall'entrata. L mi fermai ad aspettare, ansimando perch fumo e perch di recente non mi ero dedicato abbastanza al sacco da boxe.
Meno di un minuto pi tardi, le prime due volanti della polizia arrivarono a sirene spiegate, con i lampeggianti accesi. Vedendo le auto semidistrutte, probabilmente immaginarono che i problemi da affrontare fossero l. Gli agenti saltarono fuori dalle loro auto e corsero nell'ufficio; la porta era aperta. Un paio di secondi pi tardi, uno di loro corse fuori e cominci a vomitare. Altri due si misero in mezzo alla strada per far segno a quelli che stavano arrivando di fermarsi. Nel giro di un minuto, intorno al garage, c'erano dieci auto della polizia e almeno venti agenti.
Non metterti in mezzo disse il Drago della Pioggia. Era in piedi al mio fianco. Feci un salto di almeno un metro.
Non farlo mai pi!.
Hai preso la statua? mi chiese.
No, pensavo che tu fossi la statua.
Non importa: siamo creature magiche, eterne. Assumiamo numerose forme; quella era soltanto una di esse.
Sentii una vibrazione nelle ginocchia, poi un rombo che quasi copr il suono delle sirene. A una cinquantina di metri, sulla destra rispetto alla strada, il suolo si alz ed esplose in quello che forse potrei descrivere come un cratere al contrario. Delle luci squarciarono l'oscurit, poi il drago di metallo usc da sottoterra. Nel cantiere era gi impressionante, ma in movimento era incredibile. Credetemi quando lo dico: in fondo, di cose incredibili ne avevo viste diverse in quei giorni.
Eccola qua disse il Drago della Pioggia. Gran pezzo di femmina, vero?.
Ma  una macchina!.
Siamo creature magiche, Due-Dita; assumiamo numerose forme.
Pensavo che fosse stato l'uomoluna a farglielo costruire.
Scemo, pensi che noi draghi possiamo influenzare solo gli esseri umani? Anche il tizio grigiastro verr adeguatamente premiato.
Il drago di metallo fece un gran rumore di ingranaggi; i suoi enormi artigli scavavano solchi nel terreno mentre si avvicinava all'ingresso dell'ospedale. I fasci di luce emanati dagli occhi dell'essere meccanico illuminarono le volanti della polizia. Questo fatto, insieme al rumore, attir l'attenzione di alcuni sbirri che si erano presi una piccola pausa per respirare un po' d'aria fresca (o per vomitare la cena) dopo aver visto il massacro all'interno dell'ufficio.
Alcuni rimasero basiti nel vedere quella che sembrava una creatura grande come un caseggiato che si avvicinava a loro con gli occhi tanto brillanti. Dopo un po', per, alcuni salirono in auto, solo per scoprire che i loro colleghi arrivati dopo avevano parcheggiato in maniera tale da impedir loro di andarsene. Quando fu chiaro che il drago di metallo non si sarebbe fermato, alcuni estrassero le pistole e fecero fuoco, ma le loro pallottole non intaccarono nemmeno il drago che, svoltando, distrusse un angolo del garage. Era chiaro che Milo stava facendo di tutto per non rovinare la strada dell'ospedale. Si diresse invece verso le auto della polizia, ma lo fece lentamente. Era palese che stava lasciando agli agenti tutto il tempo necessario per lasciare i veicoli. Alcuni di loro provarono a risalire in auto, in realt, ma ne uscirono non appena videro la volante davanti alla propria schiacciata dal drago. Il rumore del metallo squarciato rimpiazz l'ululato delle sirene che, una per una, si spegnevano come il ronzio di zanzare schiacciate quando il drago calpestava l'auto che lo emetteva.
Diversi sbirri presero a correre lungo la strada, nella direzione dalla quale erano arrivati. Un'ultima volante, ancora intatta, venne messa in moto e cominci a fare retromarcia; aveva quasi raggiunto i fuggiaschi quando dei raggi accecanti uscirono dalle narici del drago e disintegrarono la parte anteriore della Dodge: motore, pneumatici, tutto. Quanto restava dell'auto si ferm tra le scintille. Quattro poliziotti ne saltarono fuori e se la diedero a gambe, dietro ai colleghi.
Mi pare che a Milo sia passata la paura di guidare dissi al drago.
Che figata rispose lui.
Milo rallent gradualmente, per consentire ai poliziotti di prendere distanza. Poi si ferm. Quando gli agenti cominciarono a comportarsi in una maniera che sembrava suggerire che forse avrebbero potuto tornare indietro a vedere cosa stesse succedendo, Milo spar un raggio di luce in alto sopra le loro teste, facendoli ricominciare a scappare. Quando furono ormai lontani, il drago si gir e cominci ad avvicinarsi a noi. Milo si assicur di avanzare senza piantare gli artigli in terra mentre attraversava la strada, ma il semplice peso del drago fece piegare l'asfalto.
Il macchinario si ferm di fronte a noi, dall'altro lato del ponte. Forse  il caso che resti qui dissi al Drago della Pioggia. Li preparo alla sorpresa.
Il drago rise di nuovo; non riesco a descrivere quanto raccapricciante era il suono. Hanno gi visto cose che ti farebbero scoppiare il cervello.
La botola sulla schiena del drago di metallo si apr, e ne usc una bionda spettinata. Ciao, tesoro disse. E quello, che cazzo ?.
Drago della Pioggia, ti presento Stilton; Stilton, questo  il Drago della Pioggia. E stato lui a far succedere tutto questo.
Ma  il Formaggio! esclam il drago.
Non chiamarla... ah, cavoli tuoi dissi.
Ma il Formaggio sembr non rendersene nemmeno conto. Scese dal drago lungo i gradini incavati nella fiancata e, dal terzo, salt a terra correndo tra le mie braccia. Mi sei mancato.
Anche tu mi sei mancata. Ed era la verit. E questo... aggiunsi indicando il Drago della Pioggia con il pollice. Questo non ti crea problemi?.
Stilton lo squadr dalla testa ai piedi. E piccolo. Credimi, l sotto ce n' uno che potrebbe usare il ponte sul Golden
Gate come cintura per i pantaloni, se li indossasse.  cos enorme che non si riesce a vederlo tutto con una sola occhiata.
 la mia adorata intervenne il Drago della Pioggia.
Davvero? disse il Formaggio, guardandolo di nuovo dalla testa ai piedi. Va bene. Fece spallucce. Di cosa sei sporco?.
Gangster risposi. Sar anche piccolo, ma picchia duro.
Cavolo.
Milo, Myrtle e Doris erano usciti dal drago di metallo, e stavano aspettando dietro di noi.
Guidi davvero bene dissi a Milo.
Il mio amico sorrise. Non volevo ammazzare nessuno, solo distruggere un po' di auto della polizia.
Hai fatto bene. Cos' quel raggio di luce?.
Non lo sappiamo: roba da uominiluna. Ma, quando colpisce qualcosa, quel qualcosa poi... non c' pi.
A proposito, Scooter dov'?.
Ci ha piantati rispose Myrtle. Ci ha usati e poi buttati via.
L sotto c' un'astronave spieg Doris. Negli artigli di un drago enorme.
Pensa che sia un uovo spieg il Drago della Pioggia.
A quel punto mi tocc fare ancora qualche presentazione. Il Drago della Pioggia aveva ragione: nessuno fu nemmeno un po' sorpreso del fatto che, ad aspettarli dopo quel viaggio nel drago di metallo, ci fosse un drago vero, coperto di sangue e capace di parlare. Avevano esaurito la capacit di sorprendersi. Comunque, nessuno gli diede la mano.
Pensa che sia un uovo ripet.
E come ci  arrivato, l sotto? chiese Milo.
Non lo so, era l quando  arrivata. Era l quando abbiamo fatto l'amore in maniera appassionata, una luna or sono.
Quarantuno anni fa lo corressi. Il tempo scorre in maniera diversa per i draghi spiegai.
Quindi, Scooter ci ha fatto costruire il drago per poter raggiungere la sua astronave e poi tornare a casa? chiese il Formaggio.
E non ci ha nemmeno detto addio aggiunse Myrtle. Pensavo che avesse voluto essere accompagnato da noi tre ragazze per metterci la faccia tra le tette un'ultima volta.
 cos che si saluta la sua gente chiar Doris.
E comunque, non sembra nemmeno un uovo concluse Myrtle.
Il Drago della Terra  una femmina bellissima, ma non  esattamente un genio ammise il Drago della Pioggia.
Quindi tornerai l sotto per stare con lei? chiesi.
Ho bisogno di riposarmi, di recuperare le forze rispose. Con lei.
E poi, quando ti svegli, un po' di razzmatazz e San Francisco viene rasa al suolo un'altra volta? domandai.
 possibile confess il drago, ma prima mi devo riposare per bene.
Vieni disse Milo. Vuoi che ti mostri come si pilota?. Si avvicin al drago di metallo.
 un drago come me fu la risposta. Assumiamo innumerevoli forme. Dovreste vedere il Drago del Legno: respira fuoco. Quando assume una forma costruita da scimmie come voi, brucia furiosa per cinque minuti, diventa cenere e poi il suo spirito vive in un albero, per mille anni. Conosco i draghi.
Quindi, sai gi come si pilota un drago costruito seguendo le istruzioni di un uomoluna? chiesi. Allora dagli le chiavi, Milo.
Forse il mio fascino naturale potrebbe non essere sufficiente ammise il Drago della Pioggia. Pilota, mostrami come si guida.
Milo aveva fatto quattro passi di numero in direzione del drago quando, dal cratere che aveva creato emergendo dal sottosuolo, esplose un raggio di luce seguito, pochi secondi pi tardi, da un oggetto bianco e cilindrico che avrebbe potuto essere fatto anch'esso di luce, che schizz fuori dal cratere prendendo il volo emettendo un suono costante, simile a una serie di piccole esplosioni. Nel giro di pochi secondi spar dalla nostra vista, ma ne vedevo ancora l'immagine impressa nella retina. Mi era gi successo quando avevo per errore guardato un saldatore senza protezioni.
Ciao, Scooter lo salut Myrtle. Disgraziato.
Stilton abbracci la sua amica, che le mise la testa su una spalla con lo sguardo verso il cielo.
Avrebbe potuto spiegarcelo piagnucol Myrtle. Abbiamo costruito tutti quei macchinari, avrebbe potuto farcene costruire uno per tradurre quello che diceva.
Hai ragione, tesoro disse il Formaggio. Certe volte, gli uomini sono dei veri stronzi. Anche gli uominiluna.
A volte le donne hanno bisogno di lamentarsi l'una con l'altra dicendo quanto fanno schifo gli uomini, quindi mi allontanai.
Senti, Milo interpellai il mio amico, mi sembri piuttosto bravo con il disintegratore; non  che, mentre gli mostri come si pilota il drago, potresti far sparire quel garage e tutte quelle volanti senza fare un cratere fino al centro della terra?.
Dentro c' qualcuno?.
No. Nessuno di vivo, comunque. Te lo garantisco.
Allora va bene, nessun problema. Vieni disse poi al Drago della Pioggia. Ti piacciono i cracker al formaggio con il burro di arachidi? Ne abbiamo un sacco.
Mentre il drago di metallo si allontanava, udii un fragoroso Buon Natale! rimbombare alle mie spalle. Mi girai di scatto, colto di sorpresa, e vidi Lone Jones con addosso il suo costume da Babbo Natale, ma senza i cuscini a fargli da pancia. Vedi? mi disse.  per quello che porto sempre le scarpe da tip tap: alla gente non piace quando gli arrivo alle spalle in silenzio. Per le scarpe da tip tap non fanno nessun rumore sull'erba.
Perch non sei sull'autobus? gli chiesi. Non credo che ci staremo tutti nella Ford.
Non torno in citt, Sammy. Stacy mi ha offerto un lavoro qui, e c' anche una piccola casa per me. Dice che ci so fare, con i pazienti. E poi c' un'officina nella quale costruiscono le sedie a rotelle speciali, e tutte quelle cose. Ho imparato a saldare e a usare le macchine a Hunters Point, quindi posso lavorare anche l.
E il tuo lavoro? E tutte le tue cose?.
Adesso che Eddie ha una macchina, mi ha promesso di aiutarmi a portare tutte le mie cose qui, tra qualche giorno.
Eddie ha una macchina?. Avrebbe potuto dirmelo, cavolo. Quel Moo Shoes del cazzo. E la casa di tua mamma?.
Era solo un appartamento in affitto. Senza la mamma, non  pi la casa della mamma. Qui c' bisogno di me, Sammy. La gente deve andare dove pu rendersi utile.
Ho capito. Lone mi aveva salvato la pellaccia quando mi avevano assegnato alla squadra di saldatori di colore a Hunters Point, e non era stata l'ultima volta. Mi aveva insegnato a combattere, ed era intervenuto quando me ne avevano date troppe. Mi ha detto che, un giorno, avrei imparato a tenere la bocca chiusa e non avrei fatto a botte tanto spesso. E aveva ragione.
Ma tornerai in citt ogni tanto, vero? gli chiesi.
Certo. Quando avr un giorno libero verr da Cookie, e mi offrirete tutti il polpettone.
 un'ottima idea, Lone. Gli strinsi la manona, e tutti ci salutammo.
Venti minuti pi tardi, Lone era ancora con noi mentre osservavamo il drago di metallo tornare a tuffarsi nel cratere dal quale era emerso poco prima, riempiendolo dietro di s. Poi l'omone ci salut con una risata da Babbo Natale mentre ce ne andavamo. Milo, Doris e Myrtle erano seduti sul sedile anteriore della Ford Coup di Jimmy Vasco, mentre io e il Formaggio sedevamo dietro, sotto una coperta.
Mi avevi promesso che non saresti andata sul drago di metallo con Milo dissi a Stilton.
S; ti ho mentito perch non volevo che ti preoccupassi. Senti, pensi che Olivia Stoddard abbia sparato a qualcuno con il fucile di Milo?.
Vedremo risposi. Non  che hai un po' di quei cracker al formaggio? Ho una fame da lupi.
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Capitolo 28. OMICIDIO RISOLTO.
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Stilton LoCacio, investigatrice privata.
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Stavo lavorando in incognito in un bar da poveracci a North Beach, il bar di Sal, quando mi contattarono per un omicidio. Un gran pezzo di uomo di nome Sammy Due-Dita lavorava al banco; lo osservavo lavorare mentre cercavo di bere tutta la vodka e il succo di lime del mondo; per il bene dell'umanit, capite.
 per te disse Sammy porgendomi la cornetta con aria confusa, come se avesse appena imparato come usare un apparecchio telefonico. La corda del ricevitore era lunga; quel bel bocconcino di Sammy me la pass.
LoCacio risposi.
Tilly!  orribile!. Era una donna. Mi dispiace cos tanto, ma non sapevo chi altri chiamare; penso che sia morto.
Calmati, ragazzina le dissi. Era Olivia Stoddard. Dove sei?.
Nella casa del Mission District.
Resta l, e non fare niente finch non arrivo. Restituii l'apparecchio a Sammy. Bello, mi presti un paio di dollari per il taxi?.
Un quarto d'ora pi tardi, bussai alla porta della casetta vittoriana nel Mission District. Olivia Stoddard apr, sbirciando fuori senza aprire la catenella.
Tilly? disse. Mi squadr. Non mi aveva mai visto con l'uniforme rosa da cameriera. Avrei dovuto indossare il cappello grigio, che mi avrebbe fatto sembrare pi professionale, ma Sammy si era reso conto che gliel'avevo rubato e se l'era ripreso.
Ero in incognito; mi fai entrare, o hai intenzione di tenere un morto tutto per te solo perch sono vestita male?.
Mi lasci entrare. Indossava un paio di pantaloni in gessato, chiaramente fatti su misura, ma non la giacca. Aveva una camicetta bianca di seta, ed era scalza. Era chiaro che non si era truccata, e aveva il volto rigato di lacrime. Vidi il cadavere sul pavimento del salotto, disteso sulla schiena, sulla sinistra. Guardandolo all'altezza dello stomaco, sembrava che qualcuno gli avesse rovesciato addosso un secchio di trippa e di carne macinata.
Notai la cucina in fondo al corridoio. Alzai un dito per poter parlare, poi corsi a vomitare nel lavandino. Due volte. Un buon modo per far vedere alla vodka chi ha il controllo, nella nostra relazione.
Tornai nel salotto, evitando il morto. Olivia stava consolando una signora pi vecchia di lei, a occhio sulla quarantina, che piangeva seduta sul divano.
Olivia mi guard.  Quattro, mio fratello. Marjorie non voleva, ma temeva che mi avrebbe fatto del male. Non sarebbe stata la prima volta.
Non mi sembrava che si somigliassero. A essere onesti, per, probabilmente in quel frangente Quattro non aveva l'aspetto migliore che avesse mai avuto. Marjorie alz lo sguardo. Era una bella donna bionda, con i capelli corti nello stile di June Allyson; indossava una vestaglia. Aveva un'aria materna, ma quando mi guard le balugin qualcosa negli occhi, e non era l'angoscia di chi ha appena ucciso qualcuno. Era forse ira? O gelosia? Avevo molte domande da fare.
Allora, Olivia, entrambe le canne?. Mi sembrava che fosse la domanda pi importante di tutte, in quel momento: le avevo dato soltanto due cartucce. La ragazza annu.
E il fucile?.
Lo indic con un dito. Era sul pavimento, vicino al divano. Non era una grande analisi della scena del crimine ma, grazie alla mia vasta esperienza come cameriera e visto quanti
pochi segni di pallini c'erano sul muro, direi che Marjorie non poteva essere a pi di un metro e mezzo da Alton Stoddard Quarto quando gli aveva sparato. L'aveva centrato in pieno. Per, riguardando il cadavere con il petto e lo stomaco in poltiglia, e notando i pochi ma interessanti buchi di pallini sul pavimento di legno massiccio vicino al corpo, ne conclusi che non gli aveva sparato con entrambe le canne nello stesso istante: lo aveva colpito una volta e poi, in piedi sopra di lui, aveva tirato di nuovo il grilletto mentre Quattro giaceva a terra, probabilmente gi morto, o comunque morente.
Quindi... Marjorie dissi. Marjorie come?.
Dunne rispose.
Ah. Sentite, vado in auto a prendere il necessario per analizzare la scena, va bene? Poi mi servir un punteruolo da ghiaccio, per aiutarvi a dare un aspetto migliore a tutto questo incidente; vedete se ne trovate uno. Uscii dalla porta, scesi le scale e andai fino alla cabina telefonica all'angolo tra la Sedicesima e Market Street, dove lasciai cadere un nichelino nell'apparecchio, feci il numero zero e chiesi al centralino di farmi parlare con la squadra omicidi della polizia. Dopo quella che mi parve essere una settimana intera, un uomo rispose.
C' stato un omicidio gli dissi, dandogli l'indirizzo. Il morto  un maschio bianco tra i venticinque e i trent'anni di nome Alton Stoddard Quarto; l'omicida  ancora sulla scena, si chiama Marjorie Dunne,  una donna bionda sulla quarantina. Non trasferite il caso al capitano Dunne, l'assassina  sua moglie e quindi cercher di insabbiare il tutto. Perquisite bene la casa, penso che troverete prove per beccare anche chi ha ammazzato quelle due travestite: cercate un punteruolo da ghiaccio. Ah, la donna  armata e completamente pazza.
Il poliziotto mi chiese chi fossi e come facessi a sapere tutte quelle cose, ma riattaccai e saltai su un tram che mi port fino alla stazione della cabinovia di Powell Street, con la quale raggiunsi North Beach. Ben presto ero da Sal, seduta sullo stesso sgabello che avevo lasciato meno di un'ora prima.
Ehi, Bambolo dissi al belloccio che serviva al banco. Hai qualcosa per togliermi il sapore del vomito dalla bocca?.
Penso di poter recuperare qualcosa; magari un collutorio, col ghiaccio? E non chiamarmi Bambolo.
Me lo offri, dato che ho appena risolto un paio di omicidi?.
Direi di s rispose. Se mi racconti tutto, nei dettagli.
...
.
...
Sammy.
...
Lasciai passare un paio di giorni dopo la risoluzione del caso di omicidio e la disfatta della festa di Natale prima di tornare a farmi vedere in giro.
I dettagli dell'omicidio stavano ancora comparendo sui giornali, uno alla volta. I quotidiani stavano inventandosi scuse per giustificare il fatto di non aver mai parlato delle travestite uccise. Per quanto riguarda la festa di Natale, be', il questore era decisamente incazzato con il capitano James "la Suora" Dunne, visto che dieci volanti della polizia di San Francisco erano svanite senza lasciare traccia a ben pi di cento chilometri dai confini esterni della giurisdizione di San Francisco, dove venti poliziotti avevano avuto un'allucinazione collettiva nella quale sarebbero stati attaccati da un gigantesco mostro di metallo che era poi svanito nel cielo, lasciandosi alle spalle soltanto un'area di atterraggio liscia come il vetro dove in precedenza c'erano un garage e alcuni uffici. Quando alcuni agenti fecero finalmente ritorno all'ospedale statale di Sonoma, tutti i pazienti erano nei rispettivi letti, rendendo ben poco credibile la storia di Dunne, che insisteva di averli mandati l per interrompere una festa debosciata piena di puttane, della cui esistenza era venuto a sapere
grazie alle parole di un travestito isterico che aveva affermato di chiamarsi Mae Tette. La Madre Superiora era stato sospeso, e sarebbe probabilmente stato licenziato non appena i dettagli sugli omicidi commessi da sua moglie avessero cominciato a girare. Forse avrebbe potuto cavarsela per aver insabbiato le indagini sugli omicidi delle due travestite, ma qualcuno aveva telefonato all'ufficio di Alton Stoddard Terzo lasciandogli un messaggio ancor prima che il cadavere di Quattro fosse freddo, e Alton era decisamente alterato a causa dell'uccisione del figlio cui aveva dato il proprio nome, quindi non avrebbe mollato il colpo facilmente. Nel caso i dettagli riguardanti gli altri casi non fossero venuti alla luce nel giro di una settimana, Fitz, l'agente della omicidi in pensione, avrebbe fatto avere qualche nota a un suo amico ancora in servizio.
Nel frattempo, un pomeriggio, passai da Jimmy Vasco nel suo locale sul lungomare: avevo visto la Ford Coup parcheggiata sul retro. Eravamo soli; Jimmy stava gestendo la contabilit. Ci sedemmo nel suo ufficio, a una scrivania grande come una chiatta per il trasporto di carbone, con gli angoli rovinati a causa della gente che ci aveva camminato intorno per anni. Mi offr da bere; accettai una Coca-Cola, direttamente dalla bottiglia.
Non ti dar l'appartamento mi disse Jimmy.
Immaginavo.
 perch non hai trovato l'assassino.
No; l'ha trovato il Formaggio ammisi.
Per il fatto che tu abbia tolto di mezzo la Suora non  male, quindi ti pago tutte le spese. Per, chi avrebbe mai pensato che una donnetta cos, una da poco, sarebbe riuscita ad ammazzare Butch?.
Le spese ammontano a duemila dollari. Ti chiederei di donarli all'ospedale statale di Sonoma, per costruire un nuovo garage. Avevo chiesto a Stacy, l'infermiera, a quanto ammontasse il preventivo.
Cosa sono queste stronzate? Duemila dollari? Ma mi stai prendendo per il....
Non  stata Marjorie Dunne ad ammazzare Butch la interruppi.
Come? I giornali... aspetta, cosa?.
Duemila, per la pace interiore. Aspetto che tu finisca di compilare l'assegno.
Aspettai; compil l'assegno. Poi me lo porse.
Potrei ordinare alla banca di non pagarlo disse.
 vero, ma non lo farai, perch siamo amici.
Certo rispose Jimmy senza troppa convinzione.
Mi infilai l'assegno nella tasca interna della giacca. A ucciderla  stato Alton Stoddard Quarto. Quella stessa sera, l'avevo vista riempirlo di botte con quel suo grosso cazzo di gomma, quello nero. Poi Stoddard si  rasato i baffetti, ma avrei dovuto riconoscerlo comunque. L'ho detto a Dunne, tra l'altro, e lui aveva capito di chi si trattasse, ma a quel punto non poteva pi farci niente perch intanto c'era stato un secondo omicidio.
Quindi  stato Dunne a lasciarmi i biglietti minatori?.
No,  stata sua moglie. Da ragazzina, suo padre l'aveva cacciata di casa perch l'aveva scoperta con un'altra ragazza. Non sapeva dove andare n come guadagnarsi da vivere, e a quel punto un magnaccia intraprendente l'ha trovata e le ha fatto cominciare a battere le strade di Los Angeles. L Dunne l'ha trovata. L'ha salvata dalla prostituzione sposandola, ma questo non le ha fatto smettere di preferire le donne. La Madre Superiora si  trasferito qui, con lei, poco prima della guerra per allontanarla da chiunque l'avesse conosciuta quando si prostituiva. Quando per  andato in guerra, lei ha cominciato a venire qui e ad andare al 440, trovando sollazzo tra le donne saffiche.
Saffiche? Mi piace.
S, mia mamma insegnava inglese. Comunque sia, si  innamorata di Olivia Stoddard e, quando si  resa conto che ci
stavi provando con lei, ha cominciato a minacciarti. Non aveva ancora ammazzato nessuno, a quel punto.
Ma io non ci stavo provando con Olivia! protest Jimmy.
S Jimmy. Lo sai bene. E lo so anch'io. E lo sapeva anche Marjorie Dunne. L'unica persona che non lo sa  Myrtle. Fingevi di non sapere chi Olivia fosse per lei. Siccome hai intenzione di abbandonare la tua natura di predatrice, non  necessario che Myrtle lo scopra. Ho ragione?.
S, hai ragione.
Quando Butch  stata uccisa, ne ha approfittato per cercare di farti paura. Quando hai mostrato il biglietto minatorio a Dunne, ha riconosciuto immediatamente la grafia di Marjorie: sono anni che la vede sulla lista della spesa. Immagino che le abbia parlato, ed  per questo che lei  scappata nel nido d'amore che Olivia aveva procurato per loro due: si stava nascondendo da Dunne. Immagino che stare barricata in casa ad aspettare la fidanzata l'abbia fatta uscire di testa, anche se penso che alla sua follia abbia contribuito non poco il fatto di essere passata da un padre puritano che l'ha cacciata di casa perch era lesbica a un marito puritano che pensava di avere la missione di eliminare il peccato dalla citt. Comunque sia, qualcosa le  saltato nel cervello e, quando ha visto Olivia fare la cascamorto con Frankie Fortuna al 440, ha seguito Frankie e le ha piantato un punteruolo da ghiaccio nel collo.
Olivia  brava a far sentire importanti quelle che ci provano con lei.
D'accordo, ma non  questo il punto. Nel frattempo, Dunne aveva mandato i suoi uomini a cercare la moglie, con la scusa che forse era stata testimone dell'omicidio. Sapeva, dagli appunti dei suoi, che era stata nel locale quella sera.  per questo che ha fatto spostare gli agenti da davanti alla tua porta a quel molo pi avanti, piazzandoli invece visibilmente di fronte a tutti gli altri locali per lesbiche: sperava che tornasse qui e che i suoi uomini riuscissero a seguirla fino a un luogo dove avrebbe poi potuto andarla a cercare di persona.
Dunne sapeva di Olivia Stoddard?.
Ha saputo di lei la notte della morte di Butch. Ti ricordi che, durante il raid, Olivia gli ha detto qualcosa e all'improvviso se ne sono andati tutti? Quando ho scoperto chi era, ovvero quando Stoddard mi ha ingaggiato per cercarla, avevo pensato che avesse semplicemente detto a Dunne chi era suo padre e che Dunne avesse deciso di non immischiarsi con qualcuno che ha tanto potere, ma non  quello che  successo: gli ha detto che gli stava scopando la moglie e che, se non se ne fossero andati immediatamente, lo avrebbe detto a tutti i poliziotti presenti. Non sarebbe stata una cosa positiva per la Madre Superiora, Decana di Ogni Virt.
Quella ragazzina ha un fegato pazzesco comment Jimmy.
Gi. Probabilmente ha avuto una vita simile a quella di Marjorie, solo che Stoddard non poteva cacciarla di casa. Quindi ha insabbiato tutto, ha cercato di soffocarla, le ha tolto tutti i privilegi che aveva poi glieli ha restituiti. Suo fratello, Quattro, era il suo braccio armato, in un certo senso. Gli era stato chiesto di tenere d'occhio la sorellina, ma alla fine ha fatto molto, molto di pi. Non so cos'ha fatto a Olivia, ma sicuramente ha sviluppato qualche strana attrazione nei confronti delle donne vestite da uomini che cercava di sfogare nei bordelli, ma  stato espulso da quasi tutti perch era troppo violento. Immagino che buona parte di quella violenza possa essere stata sfogata su Olivia, uno dei motivi per i quali si nascondeva sia da lui che dal padre.
E non pensi che questo abbia qualcosa a che fare con il fatto che ha ucciso Butch?.
Non penso che l'avesse premeditato. Credo che Butch l'avesse umiliato e picchiato quindi, non appena aveva visto che la via era libera, Quattro l'ha colpita in testa con un mattone e l'ha buttata nella baia. Ma era venuto qui a cercare sua sorella, e si era comportato da stronzo, il che aveva fatto incazzare Butch che aveva capito che tipo fosse, anche se era convinta che fosse un marito geloso, non un fratello; per quello non l'aveva lasciato entrare.
Ma Olivia  arrivata solo dopo la morte di Butch, a quanto ne sappiamo.
S, ma erano passati pochissimi minuti. Magari Quattro stava seguendo Olivia, ne aveva perso le tracce, aveva intuito dove era diretta ed era arrivato prima di lei. E curioso il fatto che la seguisse e andasse negli stessi posti dove andava lei in un'auto identica alla sua; probabilmente questo ha confuso la polizia, che comunque non l'avrebbe mai toccato, dato che era uno Stoddard. Ora Olivia verr mandata in una qualche clinica privata per essere "curata", anche se il suo unico problema  il fatto che si innamora di gente poco stabile.
Quale padre pu fare una cosa del genere a sua figlia?.
Alton Stoddard Terzo  un vero stronzo. Non so se sarei vivo per raccontarti tutte queste cose, se non fosse per il fatto che noi poveri lo terrorizziamo.
Almeno quello gioca in tuo favore disse Jimmy.
Vero.
Quello, e il fatto che hai una fidanzata fantastica.
Anche tu. Mi alzai in piedi. Myrtle  una persona fantastica.
Jimmy si alz a sua volta. Improvvisamente, sembr intristirsi. Ci rivedremo pi?.
Certo risposi. Ci vediamo da Cookie, adesso che hai smesso di provarci con tutte. Vero che hai smesso?.
S. Certo. Ci vediamo da Cookie. Cominci a sembrare un po' nervosa, come un bambino che deve fare la pip ma non vuole dirlo. Senti, per quanto riguarda l'appartamento....
Non preoccuparti risposi. Io e il Formaggio abbiamo gi preso in affitto l'appartamento dove abitava Lone con sua mamma, al Fillmore. Domani ci consegnano un letto nuovo.
Ci vediamo da Cookie ripet Jimmy. Poi, mentre uscivo, mi chiese: Che ne sar di Marjorie Dunne?.
Nessun giudice la condanner mai, visto quello che ha passato, ma  completamente fuori di testa. Probabilmente finir nel manicomio di Camarillo State.
Come fai a sapere tutte queste cose sul suo passato?.
Quando abbiamo capito che era l'assassina e non solo la moglie di uno sbirro, un mio amico, poliziotto in pensione,  riuscito a procurarsi qualche incartamento dai suoi ex colleghi di Los Angeles. Aveva raccontato tutto a un assistente sociale la prima volta che era stata arrestata per prostituzione, a diciassette anni. Era soltanto una ragazzina piena di problemi.
Come tutti noi, no? disse Jimmy.
Chi pi, chi meno.
Uscii alla luce del bel sole del pomeriggio e andai a casa in fretta, per potermi fare la doccia prima di andare a lavorare.
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EPILOGO. IL DRAGO DELLA PIOGGIA.
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Gi, vi sto parlando nella testa, vi sto ronzando nelle orecchie, vi sto facendo impazzire. Noi draghi siamo creature magiche, ma siamo anche misteriosi e pieni di trucchi. Siamo fatti cos. Comunque sia, prima di coricarmi per fare un lungo pisolino invernale, lasciate che vi racconti quello che  successo dopo.
Prima di tutto, mettere la faccia tra le tette della gente non  il modo in cui si saluta la gente di Scooter, e infilare sonde nel culo delle persone non ha nulla a che fare con mettere in testa alla gente certi pensieri: lo fa solo perch  un maniaco. Cos, mi pareva il caso che lo sapeste.
Insomma, Sammy e il Formaggio si sono trasferiti nella casa della mamma di Lone al Fillmore. Sammy sentiva la voce della signora Jones, e ne ascoltava i consigli. Erano felici. Erano poveri, certo, ma alla festa di Natale, parlando con Stacy l'infermiera, Sammy aveva imparato una cosa.
Le aveva chiesto: Da quanto tempo lei fa questo mestiere?.
Venticinque anni. Prima ho fatto la maestra d'asilo per cinque anni.
E che cosa ha imparato in tutto questo tempo?.
La risposta dell'infermiera era stata: Che non importa quanto una persona sia giovane o anziana, n quanto sia grave la sua disabilit: tutti vogliono aiutare.
All'inizio non ci aveva creduto ma, dopo aver osservato i pazienti e gli assistenti durante la festa, aveva provato il desiderio di crederci, e poi aveva deciso di crederci. Lui e il Formaggio avevano poi concordato di crederci insieme, e avrebbero passato la vita cos, con l'aggiunta di molto alcol e di frequenti sessioni di razzmatazz.
Sammy aveva organizzato le cose perch padre Tony si prendesse cura del bambino, che aveva iscritto a un doposcuola della Societ Salesiana presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo nella speranza che cos si sarebbe tenuto lontano dai guai.  comunque rimasto un bambino orribile.
Eddie "Scarpe di Vacca" Shu e Lois Fong hanno aperto la loro scuola guida a Chinatown, si sono fatti stampare biglietti da visita e si sono addirittura procurati una sede legale; Myrtle e Stilton avevano fabbricato un secondo pedale del freno e l'avevano installato dal lato del passeggero, in modo da permettere loro di fermare l'auto nel caso uno studente avesse combinato qualcosa di pericoloso. Lois Fong aveva preso la parente e aveva cominciato a insegnare molto pi spesso e a ballare il tip tap molto pi raramente, il che non fece per nulla piacere alle sacche scrotali.
Milo, dopo aver pilotato il drago di metallo, perse completamente la paura di guidare, quindi torn a fare il tassista oltre a vendere il liquore di fronte al Cookie's Coffee. Purtroppo non aveva perso la tendenza a perdere conoscenza, senza un motivo particolare, mentre era alla guida, quindi Myrtle e il Formaggio avevano installato un secondo pedale del freno come quello che avevano montato sull'auto di Moo Shoes e di Lois; Doris aveva cominciato ad accompagnare sempre Milo come tassista di riserva, il che faceva piacere a entrambi. Di Lars, lo scaricatore furioso, nessuno ebbe pi notizie.
Lo zio Ho rimase a Locke con Niu Yun, dove si occupava dell'orto e aiutava a preparare da mangiare. Inoltre, ascoltava i maiali di una fattoria l vicino parlare di fango, di sbobba e di altre cose da porci, ma non ud mai pi la voce del Drago della Pioggia. Con il passare degli anni, e grazie all'insistenza di Niu Yun, finalmente perdon se stesso per le cose orribili che aveva fatto mentre era un membro della Tong. A un certo punto, la donna smise addirittura di prenderlo in giro chiamandolo Trombagatti, ma non lasci mai l'accetta, tanto per tenerlo in riga.
Thelonius Jones divent uno dei migliori dipendenti dell'ospedale statale di Sonoma, adorato sia dal personale che dai pazienti, dei quali si occupava oltre a lavorare nell'officina, dove aiutava a progettare e a costruire ogni cosa servisse a sostenere i pazienti stessi. I medici che fungevano da consulenti dicevano che Lone aveva una sensibilit speciale che gli consentiva di capire i bisogni dei pazienti, anche di quelli che non erano in grado di parlare. Lone e una giovane infermiera si innamorarono e passarono molte notti insieme nelle stanze di Lone, amandosi convinti che nessun altro fosse al corrente della loro relazione. Lone aveva trovato la felicit. Tutto ci finch, una notte, aveva udito una voce rimbombargli in testa, chiara come se chi gli stava parlando fosse al suo fianco, al posto della sua adorata infermiera.
La voce gli disse: Ehi, Segreto! Tocca a te occuparti del drago.
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FINE.
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POSTFAZIONE E NOTA DELL'AUTORE.
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Lo so che cosa state pensando. Grazie mille, Chris! Hai rovinato tutto. Mi avevano detto che le sonde degli alieni erano per la scienza, non per divertimento. Me l'hanno giurato!. Non preoccuparti, gentile lettore: Scooter  un uomoluna di fantasia, e un tizio piuttosto perverso.  probabile che l'alieno che ha rapito te fosse uno scienziato serio.
Anche se mi sono inventato un bel po' (a dire il vero, quasi tutto) di quello che succede in questo romanzo, il contesto nel quale si svolge la storia  basato su San Francisco e sulla California settentrionale di quei tempi.
Chinatown.
Sono quindici anni che vivo a pochi isolati di distanza dalla Chinatown di San Francisco e, anche se lo attraverso a piedi almeno una volta alla settimana, quel quartiere resta un mistero avvolto da un enigma, e poi chiuso in un wonton e fritto. Ho scritto questo romanzo, e ho compiuto tutte le ricerche relative, praticamente solo durante il lockdown causato dal Covid tra il 2020 e il 2021, quindi non ho avuto modo di compiere tutte le ricerche sul luogo che avrei voluto, ma le mie ricerche storiche mi hanno aperto un mondo di razzismo e di capacit di recupero incredibile nascosto dietro la facciata pittoresca di Chinatown. Nel romanzo, sono riuscito solo a sfiorare quei temi.
Chinatown  stata fondata negli anni Cinquanta del XIX secolo, quando numerosi cinesi sono immigrati a San Francisco per cercare fortuna nella Terra delle Colline d'Oro. Sono arrivati per cercare, appunto, l'oro, per la maggior parte provenienti dalla provincia del Guangdong (che una volta chiamavamo Canton), le cui maggiori industrie sono la pesca e l'agricoltura. Molti di loro hanno trovato impiego nelle miniere d'oro sulle colline alle spalle di Sacramento, ma molti di pi hanno lavorato per costruire la Transcontinental Railroad, la ferrovia transcontinentale, che ha impiegato migliaia di cinesi tra il 1863 e il 1869. San Francisco era un po' "la porta dell'Occidente", e sono stati numerosissimi i cinesi che si sono stabiliti in una zona della citt non pi grande di otto isolati; tuttora, la Chinatown di San Francisco  il luogo con pi residenti cinesi al di fuori della Cina.
Inizialmente, la popolazione di Chinatown era quasi esclusivamente maschile: c'erano venti uomini per ogni donna. Di conseguenza, sono stati aperti vari locali per nutrire e per far divertire uomini soli; le strade erano piene di bordelli, sale da gioco, fumerie d'oppio e ristoranti pi simili a mense aziendali. Fu questo alto livello di "corruzione" che port a giustificare un razzismo non solo sistematico, ma anche codificato, contro i residenti cinesi, un atteggiamento che dur fino al 1943.
Nel 1865 fin la Guerra Civile, il che spinse molti soldati sul mercato del lavoro, e nel 1869 la ferrovia transcontinentale fu completata, lasciando migliaia di persone disoccupate; la competizione per il lavoro divenne feroce. I cinesi, che spesso accettavano stipendi inferiori rispetto alle controparti di discendenza europea, vennero sovente additati come la causa del fatto che il mercato del lavoro fosse tanto competitivo, e a San Francisco ebbero luogo numerosi episodi di violenza anti-cinese scatenati da operai furibondi.
Nel 1882, il Parlamento approv il Chinese Exclusion Act, una legge che proibiva a tutti i lavoratori cinesi di immigrare negli Stati Uniti; qualche anno pi tardi, il Geary Act espanse il Chinese Exclusion Act rendendo illegale dare lavoro ai cinesi e obbligando tutti i cinesi a portare sempre con s un "passaporto" interno per dimostrare la propria identit (Documenti, prego)-, inoltre, con esso venne proibito ai cinesi di possedere propriet immobiliari e di testimoniare in tribunale, escludendoli in pi dal diritto dell'habeas corpus (una normativa che consente di arrestare un individuo soltanto se ve ne sono i presupposti giuridici), fondamentalmente rendendo illegale essere cinese negli Stati Uniti. Tuttavia, l'approvazione del quattordicesimo emendamento alla Costituzione, avvenuta nel 1868, aveva reso anticostituzionale privare "i cittadini nativi degli Stati Uniti" di un processo equo. Per questo motivo le Tong, le Sei Societ e vari altri enti pi o meno benefici cinesi hanno creato il fenomeno dei "figli di carta", per consentire ai cinesi di restare negli Stati Uniti e per portare nuovi immigrati dalla madrepatria. Dopo il terremoto del 1906, che ha causato la distruzione dei registri presenti nel tribunale di San Francisco, molti cinesi hanno affermato di essere nati negli Stati Uniti proprio come fa il giovane Ho in questo romanzo: semplicemente dichiarandolo.
Il Chinese Exclusion Act  stato abrogato solamente nel 1943, e soltanto perch i giapponesi l'hanno usato a fini propagandistici durante la Seconda Guerra Mondiale, per cercare di creare contrasti tra gli Stati Uniti e la Cina, loro alleata.
Come  successo per Noir, molti degli stabilimenti che menziono in questo romanzo sono esistiti davvero, compreso il Club Shanghai dove lavorano Eddie Shu e Lois Fong e il ristorante di congee che ho ribattezzato Palazzo di Serpenti e Noodles (in realt non si chiamava cos ma Herb Caen, l'intrepido giornalista del San Francisco Chronicle, ne ha parlato nella sua colonna a partire dal 1947 senza mai farne il nome: lo chiamava solo "un ristorante di congee"). La gelateria Il Drago di Dong  ispirata a un posto che  ancora aperto (o almeno lo era prima del Covid), il Dragon Papa Dessert al numero 720 di Grani Avenue, dove si pu effettivamente ordinare la barba di drago che, almeno a loro dire, era stata preparata per l'Imperatore da molte generazioni della famiglia Tarn, prima che aprissero il locale di Chinatown.
I lettori pi attenti avranno notato che ho usato, per la stessa strada, i nomi di Dupont Street, Grant Avenue e Grant Street. Oggi, in effetti, si chiama tutta Grant Avenue, ma a suo tempo  stata nota con vari nomi; la strada principale di Chinatown sin dai tempi della corsa all'oro era proprio Dupont Street.
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"Chinatown" rurali.
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Quando gli operai cinesi sono tornati in California dopo aver completato la costruzione della ferrovia transcontinentale, nella parte settentrionale dello Stato, in molti hanno trovato un impiego sfruttando le abilit apprese in patria. Negli ultimi decenni del XIX secolo i cinesi, cui era proibito comprare o possedere terreni (almeno in maniera legale), furono reclutati in una specie di mezzadria collettiva. Questo significava che i leader dei lavoratori mettevano a disposizione, dietro pagamento, le abilit di un gruppo di operai cinesi per erigere argini, piantare frutteti, coltivare e raccogliere varie colture; insomma, hanno bonificato la maggior parte della valle del fiume Sacramento rendendola una delle terre pi fertili al mondo. Quasi tutto quel lavoro veniva compiuto in cambio di uno stipendio di un dollaro al giorno, e i lavoratori non avevano diritto a nemmeno un po' del raccolto.
Di conseguenza, nella California settentrionale sono state fondate diverse Chinatown rurali; alcune erano connesse a cittadine pi grandi, per esempio Santa Rosa e Sebastopol, i cui operai hanno piantato la maggior parte dei vigneti della Sonoma County, mentre altre erano isolate, come per esempio Locke, di cui si parla in questo romanzo. Locke esiste ancora, ed  una sorta di museo vivente dedicato a quel periodo storico, anche se pochissime tra le attivit commerciali di allora sono ancora presenti; erano tutte mirate a una popolazione quasi esclusivamente maschile, con alloggi pi che altro simili a dormitori e mense. Numerose erano anche le case di piacere. La maggior parte delle prostitute nelle Chinatown rurali erano di discendenza europea, poich le donne cinesi erano pochissime. In realt, Locke  stata fondata solo nel 1919, quindi non sono stato esattamente preciso quando ci ho mandato Ho e Niu Yun nel 1906 ma, scrivendo, pensavo che avrei potuto andare a visitare Locke per osservare qualche dettaglio in modo da descriverla in maniera pi fedele. Purtroppo, devo ripeterlo, il Covid-19 mi ha impedito di farlo, quindi la maggior parte delle mie impressioni su quella cittadina derivano da mappe e dalle immagini che ho osservato leggendo Bitter Melon, un bel libro di fotografie e testi scritto da Jeff Gillenkirk e da James Modow. La maggior parte delle foto contenute nel libro sono state scattate negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, quindi ben poco dello squallore che descrivo nel romanzo si deve a tale testo; comunque, ci sono alcune immagini storiche di molti anni prima. L'accordo tra le Tong e le Chinatown rurali, invece,  una mia invenzione.
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Il Sonoma Developmental Center.
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Sono venuto a sapere per la prima volta del Sonoma Developmental Center ("Centro per lo Sviluppo di Sonoma") nell'estate del 2016, quando io e mia moglie ci trovavamo nel luogo che in passato ho menzionato come La Fattoria degli Scoiattoli (tranquilli, non si tratta di una fattoria nella quale gli scoiattoli vengono allevati per farne cibo: gli scoiattoli vengono allevati all'aperto. Da dove pensate che venga il latte di mandorle? Pensate che quello di Starbucks strizzi scoiattoli freschi per farvi il caffellatte? Certo che no. Gli scoiattoli si fanno i fatti loro, e una volta al giorno si recano nella casa per essere munti. Ho l'impressione che gli piaccia molto, soprattutto agli scoiattoli maschi.  tutto un sistema di allevamento molto umano). Comunque sia. A mezzanotte avrebbe dovuto esserci una pioggia di meteore, ma la Fattoria degli Scoiattoli  nel bel mezzo di una foresta di sequoie; l'unico posto l vicino dal quale si pu vedere il cielo  sulle rive del fiume Russian. Quindi siamo andati sul molo della Fattoria degli Scoiattoli, dove c'era gi una donna. Arrivando, ne vedevamo soltanto la forma. Abbiamo cominciato a chiacchierare, perch non  che una pioggia di meteore sia come uno spettacolo di fuochi d'artificio:  possibile che, tra l'una e l'altra, sia necessario aspettare un bel po'. Poi, quando si nota una meteora,  obbligatorio interrompere il discorso e dire: Eccone una. Insomma, stavamo chiacchierando e raccontandoci cosa facevamo nella vita, e quella signora ci ha raccontato di essere andata da poco in pensione dopo aver lavorato per trent'anni al Sonoma Developmental Center. Ci descrisse quella che era in tutto e per tutto una piccola citt, con una stazione dei vigili del fuoco, un ufficio postale e addirittura un codice postale tutto suo. Ci spieg che, una volta, l erano ricoverate fino a seimila persone disabili, in varie residenze di gruppo; i dipendenti sono arrivati a essere milletrecento. Ci descrisse disabilit che ci lasciarono sconvolti, e ci raccont di come i pazienti si prendevano cura l'uno dell'altro, collaborando tra loro in maniera toccante. Rimanemmo ad ascoltarla per circa un'ora, dopodich le chiesi cosa facesse prima di andare a lavorare l. Mi rispose: Prima sono stata una maestra della scuola dell'infanzia per cinque anni.
Il Sonoma Developmental Center  stato fondato nel 1859 con il nome di California Home for Feeble-Minded Children ("Casa per i Bambini Deboli di Mente della California") grazie alla donazione privata di una famiglia che aveva una figlia gravemente disabile. Per anni  stato sostenuto da donazioni private, ma poi  stato rilevato dallo Stato della California. La prima residenza era a Vallejo, nella zona orientale della baia di San Francisco, ma negli anni Ottanta dell'Ottocento  stata trasferita a Sonoma, vicino a Glen Ellen, confinante con la propriet dello scrittore Jack London, il Beauty Ranch. Nel 1914, London ha pubblicato un racconto intitolato Nel reparto idioti, scritto dal punto di vista di un paziente che descrive se stesso e gli altri ricoverati come "deboli"; da l ho preso il termine che ho usato un paio di volte in questo romanzo. Nella storia, il narratore fugge dall'ospedale alla guida di un gruppo di pazienti e incontra London e la moglie, che stanno cavalcando nel loro ranch. In un certo qual modo, potrebbe sembrare una bozza di Qualcuno vol sul nido del cuculo, con un paziente che racconta di un tentativo di fuga, ma non so se ci siano connessioni con il romanzo di Ken Kesey. Il racconto di Jack London  di pubblico dominio, e una rapida ricerca vi fornir un elenco di siti sui quali leggerlo.
Il Sonoma Developmental Center ha chiuso nel 2018, ed  ora usato come centro di studi scientifici (scienze naturali, non ci sono pi pazienti). Ringrazio Richard Dale, il supervisore delle ricerche, che ha dedicato un po' del suo tempo ad accompagnarmi in una visita del centro.
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La guerra tra le Tong.
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L'origine delle Triadi e delle Tong all'inizio del romanzo, la storia dei cinque antenati, viene da una leggenda cinese. Le Tong hanno avuto un gran successo a San Francisco dalla met degli anni Cinquanta dell'Ottocento, ma il loro potere ha avuto un crollo verticale in occasione della distruzione di Chinatown nel terremoto del 1906. Il loro legame con i quattro draghi  una mia invenzione, ma i draghi della terra, del fuoco, del ferro e del legno sono presenti nella mitologia cinese.
La guerra tra le Tong ha raggiunto l'apice negli anni Ottanta dell'Ottocento, con non meno di quaranta Tong che lottavano per avere il controllo delle scommesse clandestine, della prostituzione, del pizzo ma anche della gestione degli operai cinesi a San Francisco. Ingaggiavano donne con accordi di servit debitorie, con la promessa di farle lavorare negli Stati Uniti per due o tre anni prima di dar loro la libert; ma poi, giunte in citt come "figlie di carta" (pi o meno nella maniera in cui, nel libro, Ho giunge negli Stati Uniti), diventavano schiave del sesso. Il fatto che tale pratica fosse diffusa a Chinatown alla fine del XIX secolo  una realt estremamente spiacevole, ma ho pensato che sarebbe stata una seria mancanza se avessi evitato di menzionarla, anche nel contesto di una commedia nera.
La fine delle Tong negli Stati Uniti  arrivata con la fine della dinastia Qing (altres nota come Manchu), nel 1912, ma tali societ, inizialmente fondate con il nome di Triadi nel 17esimo secolo con l'obiettivo di restaurare la dinastia Ming, sono continuate a esistere in Asia anche durante la Seconda Guerra Mondiale.
I bordelli nei vicoli sono esistiti davvero. Una famosa mappa di Chinatown che risale agli anni Ottanta dell'Ottocento mostra che, ogni tre negozi, almeno uno era un bordello; a volte, i vicoli di interi isolati erano dedicati a tale attivit. Donaldina Cameron, cui faccio soltanto riferimento in questo romanzo,  esistita davvero. Era la figlia di un missionario scozzese, che ha liberato donne cinesi dalla schiavit sessuale per quasi cinquant'anni. La Cameron House da lei fondata esiste ancora, al 920 di Sacramento Street; ora  un centro giovani. Donaldina Cameron non aveva, per, una fattoria nella Sonoma County nella quale mandava le donne che salvava: quella me la sono inventata io per poter far arrivare Ho e Niu Yun vicino al Sonoma Developmental Center.
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I locali.
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I locali per donne di North Beach sono davvero esistiti, e il Mona's 440 era il pi famoso di tutti. La polizia effettivamente applicava la legge contro i travestimenti, usando la regola sui tre capi di vestiario. Questo avvenne soprattutto tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Cinquanta, quando i locali sono stati praticamente fatti andare sul lastrico dall'atteggiamento aggressivo delle autorit pubbliche. Nel frattempo Finocchio, un locale per travestiti poco lontano,  rimasto aperto, e ha avuto successo dal 1932 al 1999. Il Jimmy's Joynt non  mai esistito, ma nel crearlo mi sono ispirato al Tommy's Joynt, che invece  reale, ma non aveva nessun legame con la birreria dallo stesso nome che esiste ancora oggi.
Come in Noir, ho voluto dipingere la San Francisco del secondo dopoguerra come una citt dinamica, con molte culture diverse che si mescolavano e si scontravano; era cos nel 1947, ed  cos ancora oggi.
Ringrazio tutti coloro che hanno risposto alle mie domande e gli abitanti di Chinatown che, mentre scrivo queste righe nell'autunno del 2021, stanno affrontando un'altra ridicola ondata di razzismo contro gli asiatici. Con la speranza che, prima o poi, impariamo a renderci conto che mescolare culture arricchisce la vita di tutti, dedico questo romanzo, per sciocco e assurdo che sia, alla gente di San Francisco.
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Christopher Moore San Francisco, California settembre 2021.
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FINE.

