REX MILLER.
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FRENZY.
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Titolo originale: Frenzy, 1988.
Traduzione di: Piero D'Oro.  
1990. Arnoldo Mondadori Editore, MILANO.
Collezione Horror.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Frenzy, ovvero frenesia: raptus, delirio, febbre di uccidere. Violenza nella notte, un richiamo di sangue a cui non si possono opporre la tradizionali barriere di legge e ordine, perch sulla citt sembra essere calato un incubo e un mostro, assetato di vendetta. 
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L'AUTORE.
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Rex Miller Spangberg, nato il 25 aprile 1939, noto professionalmente come Rex Miller, era un romanziere americano specializzato nello psycho-thriller, il genere mozzafiato che mescola un estremo realismo, un totale "verismo" delle sequenze d'orrore e un'analisi particolareggiata della paura, dei suoi effetti devastanti sulla mente e sul corpo, secondo le regole della novelle vague dell'horror made in USA. Ha scritto una serie di romanzi che descrivono in dettaglio le indagini di Jack Eichord, un investigatore di omicidi immaginari specializzato nel rintracciare serial killer.  
Miller era anche un famoso disc jockey negli anni '60 ed era considerato un esperto nel campo degli oggetti da collezione legati ai giovani, in particolare i premi radiofonici dei vecchi tempi. Miller  morto a Sikeston, nel Missouri, il 21 maggio 2004 all'et di 65 anni. 
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FRENZY.
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Prologo.
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Un'altra lacrima scivol sulla superficie di legno costoso. Era un cocobolo duro, macchiettato di nero e arancio, con strati alterni di forte liriodendro rossiccio del Brasile. Un filo di lacrime si era fermato sulle ciglia, all'angolo dell'occhio e adesso le scendeva lungo la guancia, finendo sul bracciolo del canap nella stanza da letto riccamente arredata. Le lacrime si fermarono sul bracciolo di un mobile che costava pi di quanto molte persone potevano guadagnare in un mese. Ma per lei quell'elegante arredamento era solo una prigione di lusso.
Il suo nome era Tiff e aveva quattordici anni. Piangeva perch era triste, ferita, arrabbiata, frustrata e impaurita. Era una brava ragazza. Perch era accaduto a lei? Come aveva potuto abbandonarla sua madre? Come poteva trattarla in quel modo suo padre? Una volta, ogni cosa era perfetta ma, nel giro di una notte, tutto si era trasformato in un disastro. Cosa aveva fatto per meritarsi questo? Adesso sono sola, pens, mentre le spalle erano scosse da convulsi singhiozzi. Stava consumandosi gli occhi con il pianto, come si suol dire...

Prima parte.
Tiff.
LAX era una puttana di cui non si poteva fare a meno. La si pensava come una signora della notte dall'aspetto sexy, abbagliante, brillante da lontano, ma sporca e maleodorante da vicino. Alcuni aeroporti erano l'essenza delle rispettive citt. Roma e Parigi, Dallas e Washington D.C.; ma nessuno quanto LAX.
Appena concluso un contratto, Frank Spain respir cautamente i profumi dell'aeroporto di Los Angeles, annusandone l'odore chimico corroborante.
Quella bella, allotropica, triatomica, aria fresca della California del sud.
Odiava L.A. e pensava all'aeroporto come una puttana troppo costosa che ti adesca quando arrivi ed  contenta quando te ne vai. Non era mai stato pi felice come quella mattina di salutare quella puttana.
Sembrava sgradevole senza il trucco: lo scintillio delle luci notturne e il dramma dell'oscurit per nasconderla nel velluto della notte. Adesso appariva proprio indaffarata e vecchia. Era contento di partire. In realt, non poteva aspettare di salire sul volo della TWA, ma si era fermato e si era abbassato per stringere un laccio della scarpa che non aveva alcun bisogno di essere stretto. C'era qualcosa che non andava. Qualcosa che gli stuzzicava il naso. All'inizio, aveva pensato che si trattasse del gruppo di poliziotti che evidentemente stavano salutando alcuni personaggi importanti al cancello accanto. Riusciva a sentire la presenza di un poliziotto come certi animali sentono quella di un cacciatore.
Allacci la scarpa ed entr in un piccolo negozio su un lato dell'atrio.
"Aspettiamo un po'" pens "solo per controllare."
Era naturale essere un po' nervosi. Il lavoro che doveva svolgere aveva creato dei problemi e era stato costretto ad andarsene, lasciando qualcuno tra s e il suo bersaglio. Alla fine aveva dovuto affidare il Greco ad un paio di tizi del luogo. Fuori di testa. Aveva detto ad uno di loro al telefono: Non  il caso di innervosire nessuno.  E quello aveva risposto: Merda. Nessuno  nervoso. Facciamo un rodeo.
Basta che non scarti all'ultimo  aveva avvertito il tipo. Facciamo un
rodeo! Ges. Avrebbe dovuto capirlo da questo. E infatti l'avevano fregato in ogni modo possibile tranne in quello classico. Spain voleva solo mettere molta distanza tra s e questo affare.
Fottuta California del sud. Tutti si tuffavano il pi profondamente
possibile nell'ultima cosa alla moda. Il tizio greco con un nome che
sembrava popcorn scoppiettante. Qualcosa come plop... pop... populos.
Uno che conta in una di quelle robe commerciali a vari livelli come
Herbalife o Amway. Che fa molti soldi. Che si immischia dappertutto. Che
fa girare troppi soldi e troppo in fretta per le banche. Se li fa prestare dalla
famiglia. E alla fine scoppia. Il Greco era uno che si era tuffato
completamente nello jogging. Adesso era tuffato profondamente nella
fottuta terra.
Spain aveva fiutato l'affare quando aveva visto i poliziotti. Aveva capito
di cosa si trattava quando aveva respirato profondamente quella delizia di
idrocarburi chiamata ridicolmente aria, nella Terra dei Sogni. Parti uguali
di sudiciume, fanghiglia, smog, fumo diesel, affari sporchi, Perrier,
Prignon, mimosa, scorregge e, da qualche parte, ozono. Ma aveva anche
avvertito l'inconfondibile odore di guai. Lo aveva sentito proprio l, in quel
momento. Sentiva quella schifezza liberarsi dall'asfalto. E il suo fiuto non
si sbagliava mai.
Finse di interessarsi a dei libri economici esposti in uno scaffale della
vetrina del negozio mentre li osservava. Due erano in uniforme. Un
poliziotto in borghese stringeva la mano ad un tizio con i capelli neri,
anche lui ovviamente uno sbirro. Osserv il modo in cui uno dei poliziotti
in uniforme metteva il bagaglio del damerino in una macchina
parcheggiata accanto al cancello e il modo in cui quello in borghese gli
stringeva la mano. Mentre l'altro poliziotto in divisa entrava e mostrava
qualcosa all'impiegato dell'aeroporto, si avviarono verso la macchina che li
aspettava.
Una voce disse:  Posso aiutarla?  e lui mormor qualcosa alla donna
circa un biglietto d'auguri per il compleanno della figlia, girandosi mentre
gli indicava il reparto giusto. Quindi non si accorse del poliziotto con i
capelli scuri che diceva:  Aspettate un minuto  ed entrava per prendere
un giornale.
Quando alz lo sguardo, vide gli occhi di quel poliziotto che lo fissavano
attraverso il vetro. Trasal e dovette fare uno sforzo per non farlo notare
mentre di nuovo spostava lentamente lo sguardo sul biglietto d'auguri,
facendo finta di esaminarlo. Non poteva sapere che stava guardando negli
occhi dell'investigatore Jack Eichord specialista di omicidi seriali. Ed
Eichord not l'uomo fissare di nuovo il biglietto, completamente assorbito
dalla scimmietta che "non vede" che vi era raffigurata.
Ma Jack aveva notato qualcos'altro. Eichord aveva l'abitudine di
osservare attentamente ogni cosa. Un'abitudine da poliziotto. Era rientrato
per comprare un giornale e aveva visto un uomo guardarlo e riconoscerlo
come poliziotto. Una cosa che possono fare i poliziotti e i delinquenti. Un
poliziotto si rende conto di essere riconosciuto dal guizzo negli occhi che
una personale normale non avrebbe. Non era necessario essere vicino. Un
poliziotto se ne sarebbe reso conto anche su un'autostrada a quattro corsie.
Eichord si avvi verso l'uscita ma osserv ancora un po' l'uomo da dietro
un chiosco di giornali. Sembr ascoltare l'annuncio del suo volo, pag il
biglietto e velocemente si avvi verso il cancello d'ingresso. Probabilmente
non era nulla. Ma Jack immagazzin la scena nella sua mente e usc.
Ma, mentre tornava alla macchina, sent quella impalpabile sensazione
che aveva imparato ad ascoltare o a cui dare attenzione. Era come un forte
strattone alla manica che gli diceva "Ehi, Jack. Datti da fare".  la versione
del poliziotto di quella che si avverte quando improvvisamente ci si rende
conto di aver chiuso le chiavi dentro macchina.
Jack Eichord non era un genio di poliziotto. Aveva risolto il caso del
"Dottore Pazzo" e quello degli omicidi dei cosiddetti "Cuori solitari" a
Chicago. Gli avevano attribuito una fama internazionale che non
corrispondeva alla realt. Si era ritrovato ad essere inconsapevole
beneficiario del titolo di superdetective, una fama che i suoi compagni
sapevano essere ridicola. Per un po' di fortuna e per la decisione dei
papaveri di Chicago di pompare i media, il suo coinvolgimento di alto
profilo in mutilazioni e in omicidi a sfondo sessuale, lo aveva messo sotto
le luci della ribalta.
La stampa amava soffermarsi su definizioni come "esperto di omicidi
seriali", per quanto potessero essere imprecise, e Jack Eichord si era
ritrovato ad essere definito in questo modo dagli stregoni della stampa.
Parlavano del suo genio nel risolvere i casi e della sua intelligenza alla
Sherlock Holmes, e come i suoi colleghi che lo conoscevano bene, rideva
di queste stronzate. Era fortunato. Aveva un dono particolare. Qualcosa.
Era sospettoso. Sempre. La cosa che gli stava accadendo adesso. La
considerava come il suo "rilevatore di merda" e non sapeva perch.
L'uomo chiamato Frank Spain aveva lo stesso tipo di istinto o intuizione,
ma al contrario. Come due navi che passano nella notte, ognuno superava
il senso di gelo che provava dentro, ma Spain aveva pi difficolt ad
allontanare quell'odore di guai. Lo seguiva mentre usciva dall'atrio e saliva
sulle scale per prendere il suo posto in prima classe.
Era l'odore di guai di una puttana. Solo paranoia professionale, pens. E
l'uomo stanco e con le palpebre pesanti, con un biglietto Los Angeles-St.
Louis sotto il nome di Frank Spain, chiuse gli occhi e si sistem come
meglio poteva sul sedile.
Atterr a Lambert Field alle 12.21. Non aveva sistemato l'orologio con il
tempo della Costa est perch odiava il fatto che il lungo viaggio si
riducesse a poche ore, e quando tornavi a casa si aggiungeva anche il
jetlag. La macchina era ancora parcheggiata tra le altre. Era comunque
qualcosa. La sensazione non lo aveva lasciato. Stava diventando pi forte.
Come se avesse dimenticato qualcosa. Un piccolo dettaglio che avrebbe
pagato caro. Nei suoi affari non era una cosa buona. La paranoia stava
aumentando.
Nel primo pomeriggio, quando raggiunse la cima della collina accanto
alla loro casa a Ladue, vide la macchina di Buddy Blackburn nel viale, ma
non pens a nulla. Pat continuava a chiamare o scrivere alle compagnie di
assicurazione per qualsiasi motivo. Aveva cercato di farle capire che era
tutto un grosso imbroglio ma lei insisteva a far venire sempre quelli
dell'assicurazione, e la lasciava fare soprattutto per Tiff.
Si era fermato sulla collina per sistemare alcune cose nella ventiquattrore
sul sedile accanto quando vide Buddy Blackburn uscire dalla porta di casa.
Solo per un secondo, stanco per il viaggio, pens di vedere Buddy salutare
Pat con un bacio, e questo non aveva alcun senso. Scosse la testa e si
strofin gli occhi. Cristo, pens, Pat non lo aveva mai baciato per salutarlo.
Tanto meno Buddy. Tanto meno il loro assicuratore, a cui a stento
sopportava parlare e ... Oh, in quel momento si rese conto di essere tornato
un giorno prima.
Buddy era pi giovane di Spain solo di tre o quattro anni, ma portava i
capelli come un chitarrista di un gruppo rock. Spain sapeva che aveva un
paio di flirt con le mogli pi giovani dei suoi clienti; ma Pat? No, cazzo.
Aspett fino a quando la macchina sportiva scomparve e si precipit gi
dalla collina lungo il viale, schizzando fuori dalla macchina dentro casa,
con l'intenzione di affrontare la moglie nella camera da letto, ma non ce ne
fu bisogno. Era accanto al lavandino in cucina, fissando fuori dalla finestra
con delle scarpe col tacco alto e indosso solo un body molto sexy che non
le aveva mai visto prima. Gli voltava la schiena e inizi a girarsi
lentamente mentre lui spalancava la porta per coglierla con quei vestiti del
cazzo nel primo pomeriggio.
Credo che la frase sia flagrante delicto  disse freddamente.
Non avresti dovuto tornare oggi  rispose lei, sottolineando quello
che gi pensava fosse troppo ovvio.
Mi spiace.  Non doveva fare molta fatica per restare calmo e questo
lo sorprese. Era calmo anche se ogni cosa gli stava crollando addosso. La
sua vita si stava disintegrando, distruggendo ogni cosa.  Posso
andarmene e tornare domani se credi che la cosa possa essere d'aiuto.
Divertente  sospir lei quasi con impazienza e si allontan.
Scusa, ma se il copione non  all'altezza potrei lavorarci sue...
Ebbe l'impressione che dicesse:  Non voglio litigare  mentre era
ancora girata di spalle. Non guardava la moglie cos attentamente da quasi
un mese. Probabilmente, in quel momento, gli sembr particolarmente
sexy.
Lo disse ancora prima di pensarlo.
Suppongo che per me non siano rimasti neanche gli avanzi?
Lei fece un cenno con la testa e lui not il suo respiro sotto il sottile body
mentre usciva dalla cucina con grande eleganza.
Mi devi una spiegazione, merda. Perch, tra tutte le persone, Buddy
Blackburn?  le disse quando torn indietro.
Non gli rispose e lui la segu e l'afferr per un braccio facendola girare,
senza desiderare di schiaffeggiarla, con grande sorpresa di entrambi.
Perch Buddy Blackburn?
Non hai mai capito.
Non pu essere perch non abbiamo fatto molto sesso insieme.
Vedi cosa voglio dire?  Lei si gir e lui la afferr di nuovo.
Me lo dirai, dannazione. Perch?
Perch? Stai scherzando.
 sempre andata bene tra noi...  Scosse la testa.
Certo  disse lei, con quell'ironia in cui era maestra.
Non hai mai detto che andava male. Ti sei comportata come se tutto
fosse a posto. Avevamo una buona vita sessuale.
Tu chiami VITA SESSUALE due minuti veloci un paio di volte al
mese?  Si mise a ridere.
Non  giusto.
Cosa vuol dire, non  giusto?
Non mi sembra giusto dire che la nostra vita sessuale consisteva in
due minuti veloci...
 aperto il dibattito. D'accordo, hai vinto. Tre minuti quattro volte al
mese. Hai vinto. Era magnifico.
Perch Buddy Blackburn?
Non ti sei mai preoccupato se io fossi soddisfatta.
Cosa?  le chiese incredulo.
Tu volevi solo una sveltina, e buona notte. Quando  stata l'ultima
volta che hai avuto un gesto romantico o ti sei preoccupato di me? Mai.
Non ti preoccupi di niente e di nessuno, tranne che di te stesso.
Non  vero, Pat. Come puoi...
Perch Buddy? Poteva essere chiunque. Un uomo. Non un imbranato.
Tu non sei il tipo di uomo che ha bisogno di una donna. Avresti dovuto
essere un... avresti dovuto essere un gay o qualcosa del genere. Non ti 
mai piaciuto.
Sei pazza  disse lui. Ma l'assurdit della situazione, il ridicolo di
trovarsi al centro di quella quotidianit domestica avevano iniziato a
bloccarlo.  Sei pazza  ripet, per niente convinto.
Voglio andarmene.
Diamoci almeno un'altra possibilit. Io posso cambiare. Voglio...
Vedi cosa voglio dire? Un IMBRANATO. Perch non mi prendi a
sberle. Urla. Rompi tutto. Vuoi che resti. Scopri che ti tradisco e vuoi
un'altra possibilit. Per cosa? Per essere ancora pi imbranato? Vuoi spiare
me e Buddy dal buco della serratura, non  vero?  Si mise davanti lui,
guardando il suo viso arrossato, sfidandolo per farsi colpire.  Vuoi che ti
dica com' stato con Buddy? E questo ti far venire?
Basta, Pat.  Riusciva a parlare a mala pena.
Vuoi sapere se  pi grosso del tuo? S, molto pi grosso. Ed  molto
pi bravo. Pi bravo nel letto, signor Figone. Cosa ne pensi?  quello che
volevi sentire? Vuoi un'altra possibilit anche per questo? Ges! Mi
disgusti.  And nella stanza da letto, sbattendo la porta indignata, come
fa sempre la parte offesa, pens.
Un ottimo benvenuto. Tent di deglutire. C'era una specie di perversa
gratificazione nello scoprire la sua infedelt, perch confermava le sue
paure segrete di essere quasi certamente un imbranato. Ma era una
consolazione fredda e momentanea.
Era distrutto. Quella era la parola. Distrutto da quanto era accaduto. Era
confuso dal modo in cui, davanti al confronto, il corpo improvvisamente
era diventato indipendente dal cervello. Istantaneamente paralizzato,
un'improvvisa erezione si contrapponeva alla fine del dialogo.
Innegabilmente, il fatto che lei fosse desiderata da un altro uomo aveva
prodotto lo strano effetto di desiderare sua moglie con un'intensit che non
provava da anni. Dio, era una specie di imbranato.
Il resto del processo di disintegrazione fu rapido e spietato. Lei voleva
andare via, dannazione, e la dissoluzione del matrimonio era dovuta sia al
suo ritorno a casa un giorno prima che al suo processo di imbranamento.
Era la sua imperdonabile indiscrezione, la sua debolezza e la sua
mancanza di virilit ad avere distrutto tutto ci che avevano. Lei voleva
andare via adesso. Cosa poteva fare un imbranato se non acconsentire
piagnucolando?
E cos lei and via. E se pensate che ci sia incoerenza nella passiva
compiacenza di Spain ad umiliarsi, considerando la sua vocazione, avete
capito i fatti senza conoscere la verit.
La verit  che questo tipo di professionisti sono proprio come voi e me.
Soffrono di mal di denti e di comuni raffreddori. Qualche volta hanno il
conto in banca scoperto e le loro macchine non partono. Se, come Spain, la
loro vita  divisa in compartimenti a qualsiasi livello, possono sembrare
tranquilli uomini sposati che vivono la pi prosaica e comune vita
quotidiana. Se il commesso di un negozio di pezzi di ricambio si rivolgeva
a loro scortesemente, non reagivano; tornavano a casa e si lamentavano
soffrendo come chiunque altro. Prendono fregature proprio come noi.
E cos l'ha lasciata partire. L'idea di picchiare Buddy Blackburn o Pat, o
entrambi, semplicemente non gli pass mai per la mente. Quale diavolo era
il problema? Inoltre sapeva che non era stata la sua incapacit a letto, n il
suo uccello piccolo, n i suoi modi da imbranato ad avere mandato tutto
all'aria. Era destinato ad essere cos fin dal principio.
I posti nell'armadio dove c'erano i vestiti di lei, nella stanza da letto
principale e nel grande guardaroba, erano vuoti, dei buchi neri che gli
distruggevano il cuore e la mente. Ogni volta che si lasciava trascinare da
queste forze, impazziva. Per parecchi giorni, ogni cosa in casa gli toglieva
energia, e ogni gesto quotidiano, come aprire il frigorifero per prendere del
cibo, lo faceva soffrire.
Nella sua carriera di investigatore, ormai aveva il totale controllo di
un'astronave che lo stava portando molto in alto. E quando and a Los
Angeles per il caso che la stampa aveva definito "Omicidi degli occhi",
ottenne carta bianca e tutta roba di prima classe.
Lei  una star in queste cose  gli aveva detto il tizio che lo aveva
ricevuto. Parlavano veramente in modo chiaro qui. Era assurdo. Chiunque
nella California del sud sembrava far parte, in qualche modo, dell'industria
dello spettacolo. Uno degli investigatori in uno degli uffici della centrale
aveva un libro con l'elenco dei best seller e Jack lo aveva sentito per caso
parlare al telefono con qualcuno del passaggio di pagamenti e della ricerca
di un nuovo attore principale. Per un secondo pens di avere sbagliato
ufficio.
Gli avevano preparato un trattamento da VIP, con una macchina che lo
aspettava all'aeroporto: molto tipico. I due poliziotti che erano con
l'addetto al ricevimento lo avevano portato prima allo Studio City, e con lui
avevano ripercorso i luoghi degli ultimi delitti sull'affollato Ventura
Boulevard. Si trattava di un delitto che sembrava fosse il terzo di una serie
che riguardasse la malavita. Non era abbastanza per qualificarli come
omicidi in serie, ma sufficiente per suggerire di chiamare Jack a causa
della pubblicit che ne derivava. Trovava la gente del LAPD (Dipartimento
di polizia di Los Angeles) brillante, impeccabile, elegante, alla moda,
molto intellegente e falsa. Ancora, sembrava una storia da cinema. Tutto in
California sembrava esserne coinvolto, un virus contagioso dei
comportamenti o qualcosa del genere. E questo lo deprimeva.
Lo deprimeva essere una star. Era stato accolto come se fosse un
personaggio di un film invece di un investigatore chiamato per un caso di
omicidio. Era in uno spettacolo. "Molto alla moda", gli aveva detto
qualcuno. Aveva la sensazione di non potere fare nulla. Era tutto troppo
disordinato, troppo incostante, troppo California. Non era colpa di nessuno,
era colpa di Sant'Andrea. Era solo la Terra dei sogni.
Lo portarono attraverso lo Studio City, scattando attorno a lui per un
paio d'ore e, quando tornarono indietro, lo portarono a pranzo; e questo
non era tipico. Il pranzo doveva essere costato qualche centinaio di dollari,
con i camerieri sempre pronti con l'accendino alla sola comparsa di una
sigaretta. Il cibo era buono ma banale. Eichord era cosciente del suo modo
di vestire fuori moda e del suo isolamento in questo posto opprimente.
Ha mai visto la Pantera rosa?  Domande su cosa avesse in
programma la sera. Le indagini non importavano. Che gli dicessero tutto
ci che voleva sapere adesso. Erano tanto eccitati di averlo l quanto lo
fosse lui stesso di trovarsi l. Sarebbe stata una di quelle cose dove "un
agente speciale della Major Crimes Task Force collaborava alle
indagini...". Domani si sarebbe ritrovato su tutti i giornali se non li teneva
sotto controllo.
Vuole visitare la citt stasera?  disse l'addetto al ricevimento,
splendente in una giacca sportiva di lana con calzoni grigi, con i due
poliziotti in uniforme e il vecchio Jack terribilmente fuori posto in quel
ristorante di lusso. Eichord sorseggiava come un idiota del vino freddo,
con una forte sensazione di tristezza. Aveva gi visto la citt, grazie.
Avrebbe rinunciato a visitare il centro e tutto il resto, sperando in una
tranquilla stanza d'albergo. Ma qualcuno aveva insistito in modo deciso per
invitarlo ad una cena preparata in casa. Lui si era lasciato, pi o meno,
condurre per mano in quella oscura e estranea periferia californiana, dove
fu sommerso da una forte nostalgia, circondato da forze che non riusciva a
controllare.
Eichord, che raramente aveva il tempo e la voglia di sedersi la sera
immobile davanti alla televisione (era un seguace dei vecchi gialli che
trasmettevano a tarda notte), adesso si trovava a casa di qualcuno, davanti
a un televisore in attesa di una chiamata per la cena. Stava guardando uno
spettacolo che doveva essere una "parodia" di un vecchio comico e l'attore
invitato a fare l'intervento principale inizi sputando della zuppa di piselli,
facendo finta di vomitare. Quando le risate disgustate del pubblico
grossolano si placarono, il comico sorrise innocentemente e disse:
Sembrava la sola cosa giusta da fare.
Eichord si distese e chiuse gli occhi per un momento, pensando a tutte le
cose terribili, grossolane, sciocche, fatue, imbecilli che Eichord uomo,
opposto al poliziotto, aveva vissuto recentemente. Gli bruciavano le
umiliazioni e l'imbarazzo che aveva provato per essere inesorabilmente
"non dimenticato".
Ogni volta che si chiedeva "perch", otteneva sempre la stessa risposta.
Perch sembrava la cosa giusta da fare in quel momento.
Eichord sedeva con gli occhi e la mente che cercavano di allontanare i
ricordi mentre nelle orecchie gli rimbombavano i suoni della televisione.
Una momentanea fredda paura per il suo essere mortale lo trafisse come
una lama di ghiaccio. Improvvisamente fu sopraffatto dalla tristezza e
dall'autocompassione e concluse che l'unica soluzione era ridere di se
stessi.
Si mise a ridere per l'assurdit dei suoi pensieri. Il sentirsi cos
stupidamente triste per dover morire un giorno. Triste per come erano
andate le cose, per la sua vita e per quella di Edie. Avrebbe voluto
chiamarla proprio in quel momento.
Questo fu quello che vide il suo ospite entrando nella stanza per
chiedergli come preferiva il condimento dell'insalata. Jack, lo volevi aceto
e olio o "Thousand Island"? Jack guardava un ex comico i cui capelli
sembravano essere stati dipinti con lo spray per l'occasione, ridendo e
divertendosi per lo spettacolo televisivo. L'ospite rimase molto male al
rifiuto di Jack di un passaggio fino al suo albergo. Non importava che
fosse distante quaranta minuti e che la velocit massima fosse di novanta
miglia all'ora, con i paraurti attaccati nel traffico che procedeva con il
solito modo pazzo. Ma Jack fu inflessibile e dopo essersi profuso in
ringraziamenti per il cibo cucinato in casa, si ritrov in un taxi di Los
Angeles diretto da nessuna parte, ovunque fossero capitati.
Il tassista si introdusse nei suoi pensieri con un improvviso silenzio. Si
rese conto che il conducente doveva aver fatto una pausa nel suo monologo
e gli aveva chiesto qualcosa.
Scusi?
Springs.  mai stato a Palm Springs?
Non ci vado da anni.
Io e mio cognato abbiamo fatto qualche lavoro a casa di Frank. Ci
occupiamo anche di piscine. E abbiamo lavorato alla sua. Stava facendo un
film con il regista John Frankenheimer. Era quello in cui era l'attore
principale insieme a Janet Leigh, che una volta  salita sul mio taxi.
Comunque, questo era a casa di Frank a Palm Springs e...
O Cristo. Anche i fottuti tassisti qui erano sempre in scena.
La cena si era trasformata in un altro fiasco familiare. Dentro la sua testa
quell'uomo era Frank Spain, esecutore di contratti. Ma per la ragazza al
tavolo era solo "pap".
Pap  piagnucol, pronunciando le due sillabe.
Tiff, non piagnucolare  disse mentre masticava.
Io non sono una piagnucolona.
No, non lo sei. Quindi non incominciare adesso, d'accordo?
Pap, perch non ti piace Greg? Non ti piaceva Jeff e non ti piace
nessun ragazzo che piace a me.
Mi piace molto.
Andiamo, pap. Tu odi Greg.  un bravo ragazzo,  di buona
famiglia. Come pu non piacerti.
Ti ho gi detto che mi piace. Adesso, per favore, fai la brava.
Possiamo mangiare in pace?
 l'unica volta che mi lasci parlare. Non parlerai pi con me. Per
favore, pap. Voglio solo andare a qualche spettacolo e cose del genere.
Non  come se dovessimo avere degli appuntamenti amorosi o stare fuori
fino a tardi.  Era una quattordicenne che stava crescendo e lui non
sapeva cosa fare.
Dobbiamo pensarci proprio in questo momento, mentre sto cercando
di mangiare?
Posso vedere Greg, allora?
Quando avrai quindici anni, potrai vedere Greg o qualsiasi altro
ragazzo simpatico come abbiamo gi discusso. Ma fino ad allora non
voglio sentirne parlare, Tiff. Ed  tutto. Adesso finisci la tua cena.
Rimase in silenzio imbronciata. Questa ragazza non era n piagnucolosa
n musona. E si chiedeva cosa ne sarebbe stato di loro.
L'Archilochus colubris non si era ancora unito alle migrazioni verso sud.
La ragazza, era la figlia di un tipo che si chiamava Spain, guardava
all'esterno attraverso le eleganti tende dove una coppia di colibr dai colori
iridescenti guizzavano, volteggiavano e si tuffavano in un incredibile
balletto aereo. La femmina era in volo, librandosi in alto, fuori vista. Il
maschio, stanco, si era fermato per mangiare nella mangiatoia quasi vuota
fuori dalla finestra. Quando inizi a bere, la femmina arriv veloce
spostandolo dalla sua posizione sospesa e ripresero le loro elaborate
acrobazie. Ma la ragazza non li vedeva mentre i suoi occhi fissavano il
vuoto e si riempivano di lacrime.
Non prestava attenzione allo splendore che la circondava. Stava seduta
sul bordo di un canap nella sua stanza da letto arredata in modo costoso.
La casa dei genitori era elegante e la zona residenziale era curata
magnificamente, senza sgradevoli brutture, un paradiso per la fauna locale,
quasi un parco in miniatura. Ma non avendo conosciuto altro che le cose
pi belle, aveva pochi punti di riferimento per potere apprezzare l'eleganza
del suo ambiente. N se ne doveva preoccupare.
I suoi occhi si riempirono di lacrime che le scivolarono in un rivolo
salato lungo le guance abbronzate, offuscandole la vista. Deterse il piccolo
ruscello con il dorso della mano e si asciug il naso con un fazzoletto.
Piangeva triste, addolorata e irritata per la madre che li aveva abbandonati,
e piangeva per il padre, che era cos distrutto da aver chiuso fuori dalla sua
vita qualsiasi cosa, compresa la figlia. E piangeva anche per se stessa, per
la vergogna e l'amara ingiustizia di tutto. Mentre singhiozzava pensava a
quanto doveva sembrare ridicola in quel momento, rannicchiata sul divano,
compiaciuta della sua tristezza.
Apparentemente era una adolescente flessuosa, abbronzata e attraente,
con lunghe gambe e le soffici e amabili curve di una femminilit che
iniziava a sbocciare nascondendo le spigolosit dell'infanzia. Un estraneo
avrebbe pensato che avesse sedici anni e non quattordici. Ma era una
quattordicenne preoccupata, figlia di Frank Spain. Mentre sedeva assente
nella sua stanza riccamente decorata, senza vedere la danza di
corteggiamento dei colibr, si sentiva una vecchia quattordicenne. Vecchia
e sola.
Si asciug gli occhi, soffi di nuovo il naso arrossato e distese le lunghe
gambe abbronzate. Poi si alz, usc dalla stanza e scese al piano di sotto.
La porta dell'ufficio del padre non era completamente chiusa. La spinse
senza fare rumore, sbirci dentro e lo vide seduto immobile alla sua
scrivania. Schizz quasi fuori dalla pelle al suono del telefono al piano di
sopra. Corse indietro e afferr il ricevitore al quarto squillo.
Pronto.
Tiff.
Ciao.  Era Greg. Aveva sperato tutto il giorno che la chiamasse.
Sent il respiro fermarsi un po' mentre diceva:  Mi sei mancato.
Anche tu. Vorrei poterti vedere adesso.
Anch'io.
Toccarti, stringerti. Potrei abbracciarti per delle ore e non essere mai
stanco di stringerti. Lo sai?  Amava la sua voce.
Greg. Anch'io vorrei che fossimo insieme in questo momento.
Perch non ci vediamo da qualche parte? Puoi uscire?
Pap non vuole che vada in nessun posto con dei ragazzi. Fino a
quando non avr quindici anni.
Be', posso venire io l.
Credo sia meglio di no. Solo non ha capito che sto crescendo. Non
posso fare nulla.  come stare in prigione da quando mamma...  partita.
Mi manchi tanto.
Vai da Amber e passo a prenderti l. Ho la macchina di Roger. Non
potr mai trovarti l.  Roger era un ragazzo pi grande che ogni tanto
lasciava guidare Greg.
Credo di poter convincere Amber a venire con noi e poi la lasciamo
da Herman.
D'accordo.
Sono cos triste per te. Io... io sar l verso le tre.
Ci vediamo.
Ciao.  Riappese e avvert un sottile filo di sudore sotto l'attaccatura
dei capelli. Ogni volta che parlava con Greg si sentiva calda e agitata. Era
cos bello, come una star del cinema, con i suoi capelli scompigliati e gli
occhi che sembravano due piscine blu. Faceva parte di Hollywood. Greg le
ricordava sempre uno degli attori di quella telenovela che guardava di
solito. Qual era il nome... quello con i capelli ricci e in disordine? A parte
Greg, era il pi bello.
Avrebbe voluto parlare di lui al padre, ma quando ci tentava, lui si
arrabbiava. E Greg era cos bravo, gentile, con una voce dolce. Un ragazzo
bene educato, di buona famiglia. Tutto ci che si poteva chiedere.
Lei non era carina in modo convenzionale, ma sarebbe diventata una
donna che avrebbe fatto invidia a tutte le altre. Gli occhi erano un po'
troppo distanti. Il naso non perfettamente delicato, il mento un po' troppo
squadrato per essere perfetto, ma era una ragazza dall'aspetto interessante
con i primi accenni di un corpo bellissimo. Portava i capelli con un taglio
liscio e soffice che richiedeva molte ore per essere messo a posto; e una
volta qualcuno le disse che i capelli e gli occhi la facevano rassomigliare
ad un gatto.
Amava i gatti fin da quando era una bambina. Infatti aveva copiato quel
suo modo di portare i capelli da una rivista, perch aveva letto male la
didascalia di una foto. Pensava che dicesse stile "gatto a strati" mentre era
"capello a strati". Lo aveva copiato e quando lo aveva letto correttamente,
aveva deciso che sarebbe stato meglio se avesse detto gatto. C'era qualcosa
di felino, in lei. Ne era cosciente e lo considerava un punto di forza,
giustamente, e ci giocava un po'. Questa gattina era veramente un
bellissimo gatto. Una ragazza carina. E si avviava verso tempi duri.
Ancora non riusciva a credere che sua madre fosse andata via con quel...
quel coso... e li avesse lasciati. Tutte le volte che aveva chiamato a casa
per parlare con lei si era rifiutata di parlarle al telefono. Disprezzava sua
madre per quello che aveva fatto a loro. Fare emergere i suoi latenti istinti
materni e confortare pap, fare delle cose in casa per aiutarlo ma non
riusciva a raggiungerlo. Era come se fosse sotto shock.
Pap?  disse, infilando la testa nella porta del suo studio.  Vado
da Amber. Torno a casa presto. D'accordo?  Frank alz lo sguardo con le
palpebre pesanti e annu. Lei and via.
Le torn in mente un giorno di alcuni anni prima, mentre sua madre le
pettinava i capelli, e avevano iniziato a spiegarle di quella faccenda che
succedeva una volta al mese, e la madre le spiegava che quando avesse
iniziato a sanguinare voleva dire che stava diventando sessualmente matura
e lei aveva detto, scherzando con la madre: "Non capisco perch siamo
fatte cos. Perch Dio vuole che sanguiniamo ogni mese?"
La madre molto seriamente aveva risposto: "Dio ci ha fatto differenti
dall'uomo. Noi possiamo procreare, fare l'amore e avere bambini. E un
giorno con tuo marito concepirete insieme un bambino e dopo nove mesi
verr fuori da l."
E Tiff: "Gi da l? Mi dispiace. Neanche per sogno!"
La madre si era molto divertita per questa risposta. Aveva riso molto,
pensando che fosse una cosa veramente comica.
Nello studio, l'uomo chiamato Spain sent la nebbia alzarsi dai pensieri
per una frazione di secondo e distrattamente cap che la figlia si era
affacciata dalla porta e gli aveva parlato, e lui aveva alzato lo sguardo dal
suo torpore preoccupato e aveva visto un viso ovale nella porta,
incorniciato come una madonna e il raggio di sole attraverso le tende aveva
creato per un attimo attorno alla sua testa una specie di alone dorato.
Tiff comprese che avrebbe lasciato andare Greg fino in fondo il giorno in
cui stavano lavando il fuoristrada e Roger li aveva lasciati soli per andare
dietro qualche ragazza che lo aveva chiamato mentre cercava clienti. I
genitori di Roger erano via, come sempre, e lei era quasi decisa a fare
qualcosa ma aveva abbastanza buon senso da tenerlo a bada fino a quando
non avesse preso la pillola. Si stavano prendendo in giro mentre lavavano
la macchina. Lei indossava dei pantaloncini molto corti con una maglietta
annodata davanti sopra l'ombelico, e quando si piegava sul cofano metteva
in risalto il sedere. Greg la sorprese alle spalle.
AHHH!  Salt in aria quando l'afferr da dietro.  Verme, mi stai
facendo bagnare.
 giusto  disse lui, assaporando il suo profumo mentre
l'abbracciava e le metteva le mani sul seno.
Mi sto bagnando.
Mi piacerebbe bagnarti bene.  Le si stringeva addosso e lo poteva
sentire duro e insistente.  OHHHHHHH, merda!  Tir indietro il tubo
dell'acqua e glielo punt contro schizzandolo tutto. Cominciarono a
rincorrersi, spruzzandosi addosso l'acqua con il sapone mentre scivolavano
sulla superficie lucida della macchina.
Te le dar per questo.  Le si strofinava contro gentilmente e lei
smise di divincolarsi, rispondendo al suo abbraccio. Cominciarono a
ridere.
Sei un maniaco  disse lei.
Assolutamente  le sussurr da dietro, con le labbra tra i capelli.
Questo mi sembra buono  gli disse.
Questo?  Inizi a fare dei piccoli cerchi con la punta delle dita,
piccoli cerchi soffici, strofinando delicatamente le dita contro la maglietta
bagnata.  Mi piace l'aspetto del tuo culo in quel modo  le disse poi,
mentre la mano scendeva fino alle natiche.
Vuoi dire bagnato?
Ummmmmmmmm.
Se stai tentando di eccitarmi, stai facendo un buon la...  Si gir e lui
le chiuse le labbra con un soffice e vellutato bacio.
Chi ami?
Ummff.
Cosa?  La lasci per sentirla rispondere.
Sai chi.
Dillo.  La baci e la strinse di pi.
Te.
S?  e la baci delicatamente.
S.
Ummmmm.
Sai di buono.
Andiamo dentro.
Bagneremo tutto.
No, se lasciamo i vestiti in cucina.
Questa  un'idea.
Entrarono, togliendosi le magliette e i pantaloncini bagnati e
continuando a baciarsi, e avvinghiati rotolarono sul divano del soggiorno
dei Nunnalys, ancora bagnati. Lui inizi il solito rituale che era il passo
successivo ogni volta che Tiff si trovava nuda con lui.
Ti amo molto, lo sai?  Se fosse stata pi vecchia o pi furba e con
un po' di esperienza, si sarebbe potuta rendere conto della truffa che aveva
di fronte. Ma aveva solo quattordici anni e nessuna esperienza. E quando
lui apr la bocca in un sorriso con quelle labbra seducenti, lei poteva sentire
il cuore perdere colpi e il respiro fermarsi mentre era abbagliata dal sorriso
bianco e la bocca perfetta, accecata dalla luce, si potrebbe dire.
Anch'io ti amo, Greg  disse mentre si baciavano. Vide quello che
voleva vedere quando fiss profondamente gli occhi blu di quel bel
ragazzo hollywoodiano e quasi si sarebbe lasciata andare per sentirsi
cadere dentro quelle sensuali e deliziose piscine.
Mi ami veramente?  le chiese.
L'idea di amore di Tiff era cos disperata, il suo legame con una storia
romantica in generale era cos totale, che inizi a dargli se stessa in modo
direttamente proporzionale a quanto desiderava essere amata. E questo 
un errore pericoloso quando si ha a che fare con un maiale furbo come
Greg Dawkins. Era solo un bambino viziato, coccolato e a cui era stata
riservata troppa attenzione, a cui era stato fatto credere che fosse il
migliore di tutti, con troppi complimenti e troppo denaro da spendere, e
troppe poche regole. Un ragazzo di bell'aspetto e troppo tempo da perdere.
Andiamo, cara. Non fare cos  disse mentre lei chiudeva le gambe,
intrappolando le dita striscianti nel calore crescente dell'interno delle
cosce.  Non fermarmi, ti prego. Io ti voglio.  E le dita ripartivano di
nuovo, insistenti, strisciando con dolcezza, sulle lunghe gambe verso quel
pezzetto di miele.
Ti prego, Greg  disse lei, cercando di fermare le dita.  Ti prego.
Lo pregava con la sua bocca calda e bagnata, il viso ansimante e
rilassato dal desiderio, rosso nonostante l'abbronzatura; desiderava
pregarlo.  Ti prego, Greg  gli avrebbe detto molte altre volte.
Ti prego cosa?  le disse, mordendola leggermente mentre la
baciava nei posti giusti dove poteva sentire batterle il cuore, baciandole i
polsi con la bocca hollywoodiana, mettendole quelle labbra da stella della
California dappertutto, facendole bruciare la pelle con il fuoco di un bacio
esperto mentre organizzava il suo piano.
Oh, per favore  sussurr lei, con insistenza, lasciandolo esplorare le
regioni sconosciute e appena scoperte con quelle dita avventurose. E lui le
diceva:  Per piacere, cara  restituendole il piacere.  Lasciami,
angelo, impazzir se non vengo.  La sua frase preferita era:  Ti prego,
lascia che ti mostri la pi elevata forma d'amore.
Il suo inganno sarebbe risuonato nelle orecchie di lei ma si sarebbe
ricordata delle sciocchezze tardi, troppo tardi. Quando la cosa pi
romantica che avrebbe potuto dirle sarebbe stata:  Facciamoci un paio di
piste.
Ma, per adesso, era presa in questa attenta e abile storia d'amore. Greg
era stato tenuto sulla corda troppo tempo. C'era un limite su quanto tempo
avrebbe aspettato. Era il ragazzo pi corteggiato della scuola e tutte le
ragazze si stavano dando da fare. Molte di quelle pi carine di Tiff
sarebbero saltate nel letto di Greg in un secondo ad un suo cenno. E lei
temeva che se avesse continuato a dire ancora no per molto lo avrebbe
perso.
Per favore cara, per favore!
Le dita calde continuavano a muoversi e lei lo voleva. Perch mentire a
se stessa?
Non farlo.  Lo allontan un po'.  Ascoltami per un attimo, tesoro.
Ricordi l'ultima volta? Com'eravamo eccitati e tutto il resto e che ti faceva
impazzire perch non ti lasciavo andare avanti?
 cos bello, tesoro. Sono cos eccitato che sto per esplodere  le
soffiava addosso delle fiamme come se fosse un piccolo drago.  Ti
prego, lascia che ti ami.
Lo sai che ti voglio.
Ma non lo dimostri.
Ti amo e ti voglio, credimi.
Dimostramelo allora  disse, riprendendo il movimento delle dita.
Tesoro, ascolta. Non posso correre rischi per qualche errore.
Non lascer che accada nulla di sbagliato. Far attenzione.
Devo essere attenta. Non ancora, TI PREGO. Cerca di essere paziente
ancora per un po'. Greg, amore, anch'io ti desidero.  Lo baci
teneramente e lui non rispose.  Dopo quello che la mamma ha fatto a
pap, andare via in quel modo... Dio. Se accadesse qualcosa farebbe
impazzire completamente pap. Non posso rischiare. Cerca di essere
paziente.
Non so se potr  disse lui cupamente, con il giusto grado di
pressione. E la mattina dopo saltarono la scuola e lui accompagn Tiff in
centro alla Free Clinic per farle prendere una pillola anticoncezionale.
Stavano iniziando i tempi brutti.
Avrebbe ricordato a lungo quel giorno. Sent il viso bruciarle per
settimane ogni volta che ci pensava. Usc di casa come faceva sempre,
dirigendosi a scuola. E Greg pass a prenderla, con la macchina di Roger e
andarono in centro.
 veramente orribile.  La Free Clinic era appena fuori Dickens in
un brutto sobborgo.  Vuoi che venga con te?  Ma dal tono della voce
cap che proprio non voleva.
No, aspettami.
S.
Si baciarono e lei si avvi. Bisognava rispondere a tutte quelle domande
di quella donna che continuava a dirle ogni cosa. Lei stava seduta l con
una sensazione di paura e apprensione che le cresceva lentamente, mentre
con un orecchio ascoltava la signora parlare.
... e questo si chiama IUD, che vuol dire...
Desiderava che finisse tutto. Si chiese come sarebbe stato tra loro. La
nuvola scura della colpa della madre rimase sospesa su di lei per tutto il
tempo.
... e questo  un diaframma...  Ed essere sicuri di masticare ogni
boccone trentadue volte e guardare da entrambi i lati prima di attraversare
la strada.
Quando fin aveva la pillola ed era eccitata e impaurita e molto
quattordicenne. Corse fuori dalla Free Clinic e... Oh mio Dio, PAP!
Greg non si vedeva da nessuna parte. Il padre che sembrava alto tre
metri, quasi furibondo, la stava aspettando.
Cosa stai facendo qui...
La interruppe con uno scatto del pollice verso la macchina, che voleva
dire "infila il culo dentro immediatamente".  Entra  ringhi.
Dov' Greg? Cosa ci fai TU qui?
ENTRA.
Pap.  Niente. La macchina part, staccandosi velocemente dal
marciapiede per immettersi nel traffico del centro.  Pap? Cosa vuol dire
tutto questo?
 veramente ridicolo. Non dovrei chiedertelo io?
Mi hai seguito, pap? Voglio dire che  la pi bassa...
No, cara. Non ho dovuto seguirti. Sapevo esattamente dove saresti
andata stamattina.
Amber...
Non importa come l'ho scoperto. Avrei potuto prendere il telefono per
fare una chiamata e sentirti parlare di pillole anticoncezionali e pensare di
aver capito male? Avrei potuto notare che ti comportavi in modo
sospettoso come negli ultimi giorni e avrei potuto sorprenderti con un paio
di bugie e scoprire che ti incontravi con questo piccolo criminale di Greg
mentre saresti dovuta essere a casa della tua amica. Ci sono un centinaio di
modi per scoprirlo. Quando menti sempre, devi aspettarti di essere
scoperta. No?
Greg non  un criminale. Non chiamarlo cos.
Io credo che sia un criminale. Che sia precisamente, esattamente e
assolutamente quello che . Uno sprezzante, bugiardo, spregevole piccolo
criminale che si  messo in guai seri per aver molestato una
quattordicenne. MI SONO SPIEGATO?
Non gridare. Sono seduta qui, accanto a te, pap.
Piccola sgualdrina bugiarda!  Prima che potesse controllarsi, la
colp con un manrovescio, mandandole la testa a sbattere contro il
finestrino accanto, colpendola pi forte di quanto avrebbe voluto,
schiaffeggiandola involontariamente prima che potesse fermarsi,
schiaffeggiando la figlia vagabonda, Pat, il suo amante Buddy, l'hostess
che lo aveva toccato sull'aereo, lasciando esplodere tutta la sua rabbia, la
collera e la frustrazione sulla sua ragazzina.
TI ODIO  gli url Tiff tra i singhiozzi. Era uno schiaffo che non
avrebbe mai potuto ritirare. Non era la sberla con la mano o il mal di testa.
Quello era niente. Era per come l'aveva chiamata. Per quanto lo avesse
voluto, lei sapeva che sarebbe stata la cosa pi difficile da perdonare.
Sai cosa pensavo mentre venivo qui? Mentre ero fermo in macchina
davanti alla clinica, aspettando che prendessi le tue piccole pillole di merda
per poterti dare a quel... quel ragazzo? Era come capire per la prima volta
che non ti ho mai conosciuto. Eri una totale estranea che viveva sotto il
nostro tetto. Il mio tetto  si corresse  e adesso dovr trattarti come se
fossi un'estranea. Dovr stabilire delle regole. Regole dure.
Ti odio  rispose Tiff, fissandolo con i suoi occhi da gatto,
singhiozzando ancora senza controllo.
E io ti voglio bene perch...
No, non  vero  singhiozz tristemente  stai mentendo vecchio
bastardo.  E la parola bastardo fu l'ultima che gli rivolse per moltissimo
tempo.
Continu a definire le nuove regole di ferro, cos ridicole, paragonate
alle precedenti limitazioni che apparivano abbastanza ragionevoli. La
severit che aveva mostrato verso Tiff da quando Pat era andata via con il
suo amante, appariva benevola se paragonata ai provvedimenti rigidi che
stava per prendere per "controllare" quella testarda quattordicenne
delinquente.
Spain continuava a parlare, comandare quando avrebbe dovuto ascoltare,
chiedere. Invece di capire o guidare con dolcezza, pretendeva delle cose
che lei non poteva mandar gi. Aveva preso una figlia a cui voleva bene e
la usava come liberazione per la sua rabbia repressa. E il forte attrito che
questo confronto generava, le chiuse la porta una volta per tutte.
Come hai potuto farmi una cosa del genere pur conoscendo gli ultimi
casini e proprio adesso che ho bisogno...  Lei sentiva solo un suono
indistinto di parole. Ma non era proprio come suo padre? L'ultima cosa di
cui LUI avesse bisogno. Poteva andare all'inferno per quanto gliene
importava.
Aveva tentato di dargli pi affetto da quando la madre era andata via. Un
po' di pi. Aveva fatto il possibile per stare a casa per lui. Mettere in
ordine. Preparare da mangiare. Tutto ci che faceva la madre. Aveva
tentato di parlargli, ma lui non voleva nulla. Quando era premurosa e
affettuosa, lui rispondeva ritirandosi nel guscio del suo io a pezzi, dove lei
non poteva raggiungerlo. E adesso questo.
Rimasero in silenzio per un'altra mezz'ora, trattenendo la propria rabbia,
seduti senza parlare, fremendo di rabbia e frustrazione e autocompassione,
emanando amarezza e il margine spezzato delle loro azioni e parole
separava l'ultimo confine tra padre e figlia.
Quando si fermarono davanti casa, lei usc dalla macchina ed entr
sbattendo la porta prima che lui avesse preso il comando automatico del
garage sul parasole della macchina. E quando lo sent entrare in casa, era
gi di sopra per mettere alcune delle vecchie medicine della madre
nell'astuccio delle pillole anticoncezionali che mise al sicuro tra le sue
cose. Alla fine sarebbe venuto a chiedergliele. O, pi probabilmente,
avrebbe aperto la sua borsa e le avrebbe confiscate senza dire nulla.
Non appena lo sent tornare nel suo ufficio e aver controllato bene che la
porta fosse chiusa, compose velocemente il numero dei Dawkins.
Rispose la mamma di Greg:  Pronto?
Salve. C' Greg?  chiese con calma.
Certo, cara. Sai cosa vuole tuo padre da Jerry?
Cosa?
Non importa. Pensavo che fosse per l'altra telefonata. Solo un
secondo, Greg sta arrivando.  Lo sent prendere il telefono.
S?
Cosa  accaduto?
 venuto mentre ero parcheggiato  disse Greg nel modo cifrato che
usava quando voleva farle capire che c'era qualcuno che stava
ascoltando. Parlava cos piano che lei non riusciva a sentire tutte le
parole.
Cosa?
Ha detto, esci da l o chiamo i poliziotti. Minorenne. Mi ha afferrato.
Lo hai fatto?  Stava sussurrando e non si capiva nulla.
Ma se non abbiamo fatto nulla. Sono ancora VERGINE  disse pi
alto di quanto avesse voluto, e la parola riecheggi nella stanza come un
colpo di pistola.
Ha detto se lo avevo fatto. Andare in prigione. Lo dir a mio padre.
Non potr pi guidare. Crede che sia la macchina di pap. Ha chiamato qui
e ha lasciato un messaggio alla mamma. Devi fermarlo.
Non posso fermarlo,  pazzo. Mi ha colpito mentre tornavamo a casa
e mi ha chiamato sgualdrina di merda e cose del genere. Mi ha detto che da
adesso ero diventata un'estranea e tutte queste sciocchezze. E non avrei
dovuto vederti ancora.  Singhiozzava di nuovo malgrado cercasse di
controllarsi.  Ho detto a quel bastardo...  Sent il rumore della porta al
piano inferiore.  Devo andare. Ti chiamer stasera  sussurr. Riappese
con calma e aspett i passi sulle scale ricoperte del tappeto.
Non disse nulla quando lui buss alla porta semiaperta.
Dobbiamo parlare, Tiff. Posso entrare? Non vedo lo scopo nel tuo
stare seduta senza rivolgermi la parola.
Stava seduta perfettamente tranquilla, senza dire nulla. Senza guardare
nulla. Tentando di non mostrargli nulla. Lasciava parlare il bastardo in
modo che andasse via.
Mi dispiace molto per averti schiaffeggiato ma mi hai spinto troppo
lontano. Non ho mai alzato una mano contro di te in tutta la mia vita, e lo
sai bene. Ma non sono sicuro che sia stato il modo migliore per far crescere
una ragazza, visti i risultati.
"Ti voglio molto bene, che tu voglia accettarlo o no. Spero che capirai
che si  trattato di una combinazione scoprire che stavi per fare un errore
che poteva rovinare la tua vita" lei si concesse un sorrisetto mentre lo
diceva "e la cattiva scelta di tempo, arrivata proprio in mezzo a quello che
considero un incidente matrimoniale. Siamo seduti in mezzo ai rottami
della nostra vita, la mamma  andata via e tu che tiri fuori una cosa del
genere." Scosse la testa incredulo. "Ribadisco tutto quello che ho detto in
macchina. Sei diventata un'estranea per me. Sei testarda, egoista e adesso
questa cosa... sei diventata sregolata. Pericolosamente. Tutto il denaro e il
lusso, senza fratelli;  stato un errore. Ma cambieremo tutti e due.
"Dovr iniziare ad essere veramente un padre per te. Inizier a stabilire
delle regole e, anche se sar per il tuo bene, so che non ti piaceranno.
Prima ho permesso a tua madre di farle, ma non ha badato molto a te, e io
ero troppo preso dal mio lavoro. E ti  stato permesso di arrivare nell'et
dell'adolescenza senza nessun controllo. Non  un errore tuo,  mio. Ma
adesso  tutto finito."
Lei tir un profondo respiro, facendo uscire l'aria lentamente per fargli
capire quanto fosse noioso.
Inizieremo con il telefono. Non voglio che telefoni ancora a Greg. 
tutto chiaro? Lo hai appena chiamato qualche minuto fa, vero? Anche dopo
quello di cui abbiamo appena discusso, non potresti stare senza sentire la
sua voce? Quindi non posso pi fidarmi di te con i privilegi del telefono.
Si avvi verso l'apparecchio della stanza e tir fuori un grosso coltello.
Lei gir le spalle mentre tagliava il filo, creando un vuoto assoluto nella
sua mente.
Mi dispiace doverti trattare in questo modo. Ma ovviamente non sei
disposta a venirmi incontro. Non posso permetterti di avere ancora del
denaro tuo. Ti sar data una piccola somma settimanalmente per le cose
della scuola. Non voglio che esca di casa tranne per...
Aveva completamente ignorato tutto. Si era lasciata andare a pensare a
Greg e a quegli occhi, a quelle mani morbide, a quei modi dolci, al sogno
di come sarebbe stata la prima volta. E sarebbe stato presto, se lo
ripromise. Qualunque cosa dovesse fare.
... mentre ci sono, prender le pillole e qualsiasi cosa ti abbiano dato
oggi in clinica.
Lo sent cercare la borsa, aprirla tirando fuori quello che trovava e
dovette fare uno sforzo per non scoppiare a ridere.
Alla fine del weekend, aveva raggiunto il limite della sopportazione, e
finalmente il padre usc di casa per la prima volta in quei giorni. Corse gi
e telefon a Greg, trattenendo il respiro, con le dita incrociate, pregando
che fosse in casa. Al secondo squillo lo sent alzare il ricevitore e dire
pronto.
Non fare domande  gli disse subito, quasi senza respirare.  Se
vuoi fare l'amore con me, vieni immediatamente a casa a prendermi. Sar
sulla strada dove devi girare, va bene?
Cosa? S, d'accordo. Ci sar.
Sbrigati  disse, riappendendo mentre lui diceva:  Non ti
preoccupare, ci sar.  Si precipit di nuovo sopra, si mise del rossetto
fresco, di cui non aveva bisogno, e un po' di ombretto, controll i capelli,
si spruzz uri'po' di profumo e si assicur che le pillole fossero nella borsa,
poi corse attraverso Ruffstone Terrace verso la strada. Una bellissima
quattordicenne, vergine ancora non per molto.
Ciao  grid Greg attraverso il finestrino aperto.
Hai fatto in fretta.
Non me ne sono andato in giro  rispose mentre lei correva verso la
macchina ed entrava.
Hai la macchina di tuo padre  disse sorpresa.
Non era in casa, non l'ho chiesta. Lui e la mamma hanno preso il
furgone.
Dove vuoi andare?  disse lei, quasi con indifferenza.
Cosa?
Io voglio fare l'amore  disse, girandosi accanto a lui,
accoccolandosi il pi vicino possibile.  Adesso.
In meno di cinque minuti si era allontanato dalla strada dietro un
motelristorante che conosceva. Apr il bagagliaio e le fece segno di
scendere.  Andiamo.  Tir fuori una vecchia coperta dell'esercito.
Dove hai preso quella?
La teniamo nel bagagliaio. Per le emergenze mediche.  E sorrise.
Questa ... un'emergenza medica?
Per me, angelo  disse, aiutandola a superare un reticolato al limite
di un piccolo bosco.
Ti far da infermiera  gli disse ironicamente, prendendo la sua
mano.
S  rispose lui con la voce rauca, guardando come i soffici
pantaloni si stringevano attorno al suo bellissimo, alto e perfetto culo. La
strinse contro di s.  Togliti quei pantaloni.
Ummmmm.
Dio.
Oh.
Ges.
Ooooh  Improvvisamente tutto esplose come dinamite. Quante
settimane di desiderio e attesa. Tentava di toglierle i vestiti, di tirare via
quei dannati pantaloni, mentre lei gli strappava la camicia, con il traffico
che scorreva lontano. Si lasciarono cadere sulla vecchia coperta nel
boschetto dove il motel-ristorante gettava l'immondizia, che in quel
momento era per loro il posto pi sexy, pi caldo, pi bello e amabile nel
grande mondo dei divertimenti.
Quanto... tempo...
Mmmmmmm.
Quanto tempo... sono stato...
Oh Dio.  Aveva aspettato cos tanto tempo. Aveva sempre saputo
che un giorno sarebbero stati insieme, ma non sognava che fosse cos
presto.
Oh cara.  La bocca di lui era un fuoco e lei lasciava che le bruciasse
la lingua, cercando di spegnere quell'inferno con la sua umidit.
Oh Dio  Lei aveva una splendida abbronzatura. Amava toccare
quelle gambe lunghe, lucide, perfettamente lisce, e per la prima volta
poteva placarsi dentro di lei. Era come una ciliegia, con le gambe sexy, una
splendida quattordicenne che stava facendo l'amore con lui. Cristo, era cos
inebriante.
Sar dolce, cara. Oh s. Far scoppiare quella ciliegia sul serio. Oh s.
Afferra questo, carina. Un gatto potrebbe farsi le unghie su questo tronco.
Oh.
Sei bellissima  le disse, baciandola dolcemente mentre stava dentro
di lei  sei bel-lis-simaaaa.
Ti ho desiderato per tutto questo tempo.
Baciami.  La sua pelle abbronzata era perfetta, vellutata, soffice
come quella di un bambino e incredibilmente liscia.
Le labbra si toccarono. Lui continuava a sfiorarle la bocca leggermente,
ad ogni colpo, facendole strofinare la schiena sul letto di erba che ricopriva
la coperta, penetrando sempre di pi dentro di lei.
... ti ho desiderato per cos tanto tempo...
S.
Io... io...
Oh s.
S.  Faceva scorrere le sue mani leggere su quei piccoli seni da
bambina dai capezzoli piccoli. Piccoli cerchi caldi sulla pelle.
Ah.
Ti piace?
S.
Oh s, cara.
Ah, Greg.
Baciami. Dammi quella lingua calda e bagnata.  Si immergeva nel-
la sua bocca, senza fermarsi mentre continuava a scivolare dentro e fuori.
Dio, ti amo.
Vieni, VIENI, OOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH.
AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH.  Stava quasi
ridendo nella sua bocca. In quella bocca quattordicenne calda e bagnata.
Con il suo cazzo bollente in quella focosa e melliflua solidit.
AWWWWWWW.
Non dovette trattenersi ancora molto. Lei venne come un treno in corsa.
Dio, gli piaceva tutto. Tutto stava funzionando da ogni punto di vista. Si
stringevano, si coccolavano, si strusciavano, e dopo un po' era di nuovo
eccitato dalla situazione, dalla ragazza, dalle sue gambe, dalla fica stretta,
dalle macchie di sangue sulla vecchia coperta. Si stava facendo duro di
nuovo e mentre la baciava allung la mano verso le lunghe gambe
abbronzate che lei gli apr languidamente.
Ho bisogno di te  le sussurr con dolcezza, facendo correre le dita
calde sul suo seno. Sentiva un fuoco che la bruciava fino al cuore.
Anch'io ho bisogno di te.
Sei mia?  La baci e dopo lei rispose.
Lo sai che lo sono  promise.
Tiff, ho bisogno di sapere se mi ami quanto io amo te  sussurr con
dolcezza ma in modo pressante, con le dita che scorrevano lungo le sue
gambe nude.
Ti amo  gli disse tra i baci.
Dimostrami quanto  le disse.  Mi vuoi, Tiff?  Adesso stava di
nuovo imitando Hal Hunk, tornando dentro la sua ciliegia.
S. Sar facile, ohhhhhhh. Oh Dio, sono cos eccitata.  I suoi
occhi da gatto si chiusero in estasi.
Dimmelo. Dimostramelo quanto.
Ti voglio. Adesso, ADESSO,
ADESSOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Dillo. DILLO.
NNNNNNNNNNNNNNNNNNNN.  Ed esplose.
Dopo la seconda volta, restarono distesi esausti, bagnati. Con i corpi che
si raffreddavano nell'aria. Ascoltando il sordo rumore del traffico e
pensando. Non c'era nulla di cos bello come quella graziosa, fresca
quattordicenne da afferrare. Dannazione, Sam. Sono marmellata... un
Tuono di Cioccolata, si disse sorridendo.
Cosa c' di cos divertente?  gli chiese facendosi pi vicina.
Stavo solo pensando a qualche altra cosa che possiamo dividere.  E
con il suo sorrisetto da Hollywood sulla bella faccia, tir fuori un piccolo
contenitore.  Hai mai provato questa?
Cos'?  Gli occhi da gatto le si spalancarono di nuovo.
 la Cosa Vera  canticchi in modo stonato. Portava un piccolo
oggetto d'oro su una catena. Prese un pizzico del contenuto e disse:  Fai
in questo modo  e la sniff.
Non posso farlo.
Puoi anche mangiarla.
Dio.
Prova.  eccitante. Dai, dobbiamo dividere i nostri beni, giusto?
D'accordo.  Ne mise un po' sul cucchiaino e lei cautamente la
aspir.  Offfff, oh Dio, Greg.  terribile  e starnuti.
Vedrai  le disse. Ed era l'unica cosa vera che aveva detto in tutto il
giorno.
Lei guard il suo fusto, ridendo felice.
Frank Spain, che da ragazzo si chiamava Frank Spanhower, non era mai
stato un duro. La sua infanzia era stata tipica ma sessualmente neutra.
Aveva avuto anche una piccola difficolt nel parlare che non era stata di
grande aiuto con le ragazze. E quando si  adolescenti, una difficolt nel
parlare pu tenerti molto in basso nella gerarchia sociale. Anche una forte
acne, le lentiggini, la pinguedine, sono difetti che possono far disprezzare
un ragazzo.
Quando divent pi grande, le sue prime esperienze sessuali furono dei
fiaschi imbarazzanti. Per quanto riguarda le ragazze, sapeva di essere
normale, solo inesperto, e questa mancanza di sicurezza lo rendeva timido.
Il lavoro fu un modo per cambiare queste cose.
All'inizio aveva fatto il fattorino. La banda allora agiva con il negozio di
verdure come copertura lungo la Produce Row a St. Louis, usando le
coperture regolari per riciclare il denaro del racket. Frank inizi a lavorare
per il signor Ciprioni perch il ragazzo gli piaceva; erano dispiaciuti per lui
e lo facevano andare in giro per gli uffici. Il ragazzo non sapeva nulla delle
bande. Ma lo pagavano bene e lui e Vince Ciprioni, il figlio pi giovane
del Grand'Uomo, erano compagni di scuola e avevano in comune la
passione per le armi. Vince cercava sempre di convincerlo ad insegnargli a
sparare.
Dannazione, sei bravo con il fucile  gli disse un giorno. Frank ave-
va convinto la madre a permettergli di buttare via finalmente la sua pistola
Red Ryder BB per prendere una 22. Nel giro di una settimana non c'era pi
un uccello vivo nel raggio di dieci isolati.
Non male  disse. Sapeva di essere in gamba. Un anno era stato ad
un campo di boy scout e aveva battuto facilmente tutti gli altri ragazzi la
prima volta che aveva partecipato ad una gara di tiro al volo.
Non si era mai vantato, ma quando i ragazzi si resero conto di dividere
un interesse genuino ed essere affascinati dalle armi, Frank confid a
Vince che aveva iniziato a portarla con s.
Te la porti dietro? A scuola?
S.  Gli spieg che suo cugino le "aveva prese di brutto" da una
banda che girava nelle strade vicino casa sua.
Non possono farmi un cazzo  disse, facendo attenzione alle
consonanti difficili.  Sono pronto.  E accarezz la tasca.
Gli occhi di Vince erano fissi alla tasca dov'era l'arma.
Eri a scuola quando il revolver di Jarrod cadde nella classe di
disegno?
S, lo so.  Risero di quel ragazzo che era arrivato in Missouri da
San Bernardo e che imitava lo stile duro delle bande giovanili della
California e portava in classe la molto discussa P 38.
Non credo che la vecchia signora Shindleford lo abbia mai sorpreso
disse Vince, ridendo.  Quella roba del cazzo  caduta come una
bomba. Sono sorpreso come non sia partito un colpo.  Scoppiarono a
ridere insieme.  Posso vederla?  disse con gli occhi attaccati alla tasca.
Ummm.  Frank sorrise e tir fuori il pezzo. Una Smith & Wesson
con la canna corta e il cane sfilato.
Puoi colpire qualsiasi cosa con quella?  chiese Vince, fissando
l'arma.
Ogni tanto  rispose Frank con calma. E quella fu l'unica volta in cui
Vince Ciprioni vide l'arma fino al giorno in cui Frank spar a quattro
ragazzi che avevano assalito Vince sul retro del Rialto. Quattro. Tutti con
sbarre di ferro. Li uccise come cani proprio l, dietro il vicolo del Rialto.
Non sapeva cosa fare con la pistola, cos Vince se la fece dare e la port al
padre dicendogli cosa era accaduto e cosa aveva fatto Frank. Il vecchio
prese l'arma e disse ai ragazzi di non parlare con nessuno di quanto era
accaduto.
Il Grand'Uomo fece chiamare Frank, che immaginava lo volesse
ringraziare per avere salvato la vita di suo figlio ma l'unica cosa che.disse
fu:  Sei un buon ragazzo. Ma puoi tenere la bocca chiusa?  Frank
annu.  Va bene  disse, e gli occhi del duro Ciprioni lo scrutarono a
lungo fino a quando non vide quello che aveva sperato di vedere.  Fa'
attenzione  e fu tutto. Nessun ringraziamento per aver salvato il culo di
Vince. Niente. Frank alz le spalle e si fece i fatti suoi.
Vincent, dall'altra parte, non riusc a stare zitto. Lo ringrazi almeno
cinque volte al giorno per tutta la settimana fino a quando Frank non gli
chiese, per l'amor di Dio, di non parlarne. L'accaduto non lo fece sentire un
duro o pericolosamente invulnerabile, in grado di influenzare della gente,
n ebbe il desiderio di ritagliare storie su omicidi e fare un album con i
ritagli di giornali. Probabilmente, non voleva dire nulla per lui. Tratt
questa faccenda come dei ragazzi che si arrampicano su un albero alto o
vincono una partita di baseball. Era un tiratore. Ma subito dopo quanto era
accaduto inizi a chiamarsi Frank Spain.
Segretamente immaginava un giorno di sollevare una cassa di lattuga
fresca e il capo si avvicinava e gli faceva scivolare un biglietto da cento
dollari in tasca. Ma questo non accadde mai. Quello che il signor Ciprioni
in realt gli diede fu qualcosa di molto pi prezioso. Gli diede la sua
fiducia.
Alcuni anni dopo la sparatoria, il Grand'Uomo lo chiam in un
magazzino e gli disse che aveva un guaio. Un tipo gli stava creando un po'
dei problemi. Era una situazione che richiedeva una soluzione. Una
soluzione definitiva, disse. Un capolavoro come quello che Frank aveva
fatto sul retro del Rialto. Quel tipo di lavoro.
Bene, ora e subito  disse Spain, nella sua migliore versione di
James Dean.
Hai capito cosa ti sto dicendo?
Frank annu che aveva capito.
Ho bisogno di qualcuno in gamba. Che tenga la bocca chiusa e faccia
un lavoro come quello. Il denaro che pagher per questo ...  Tir fuori
una busta e inizi a contare. Non aveva visto cos tanto denaro in vita sua.
Lo far  disse Spain.
Ne sei sicuro? Lo so che sei in gamba ma sei molto giovane. Una
cosa  fermare un paio di piccoli criminali che fanno del male ad un tuo
amico, un'altra cosa  freddare qualcuno. Se non ne sei sicuro, non farlo.
Spain non disse nulla ma ricambi lo sguardo del signor Ciprioni e
afferr lentamente la busta. L'altro lasci che la prendesse e la mettesse in
tasca. Quindi disse a Frank il nome dell'uomo e dove poteva trovarlo. Il
tizio stava in un albergo del centro. E quella notte, Frank and al Milburn,
entr, prese l'ascensore fino al quarto piano e buss. Quando la porta si
apr, chiese all'uomo se fosse quello del contratto. Lo era. Il ragazzo
estrasse la Smith con il cane sfilato e gli piant una pallottola proprio nel
cuore. Si gir e scese per le scale d'emergenza, decidendo che questa volta
si sarebbe liberato dell'arma. Da allora divent il killer del signor Ciprioni.
Gaetano Ciprioni non era della famiglia di Tony Gee, che era della banda
di St. Louis. Il capo spieg a Spain la gerarchia.
Qui non c' nulla.  merda. Tutti gli affari sono a Kansas City fino a
dove arriva il Missouri, e Kansas City non ha merda. St. Louis non conta
nulla nell'organizzazione. Comunque tutto  controllato da Chicago. Il
grande capo si ritirer presto. Quando lo far, quello che erediter l'intera
zona del Middlewest sar il mio uomo pi importante. Per me sar quello
che io sono per te, capisci?
S.
Cambier le cose. Quando lo far, avr un peso maggiore nel
Consiglio. Sai cosa ?  Frank scosse la testa negativamente.   la
direzione di tutte le famiglie. TUTTE le famiglie, anche quelle grandi di
New York. Il Consiglio controlla ogni cosa. Io lavorer l e qui avr
bisogno di qualcuno di cui fidarmi. Che faccia dei lavori per me.
Soprattutto qui nel Midwest. Il denaro sar parecchio, te lo prometto.
D'accordo.
Ci siamo capiti.  Si strinsero la mano. Spain non riusciva mai ad
abituarsi al fatto che agli italiani piacesse stringersi la mano tutte le volte.
Ma di una cosa era sicuro: se il capo diceva una cosa come questa, potevi
portarla in banca.
Spain era quello che quella santa donna di sua madre avrebbe chiamato
un ex imbranato. Quando incontr Pat, aveva gi raggiunto un livello alto
nella professione che si era scelto e, per la prima volta, la sua nuova
sicurezza gli permetteva di avvicinare qualcuno.
Lei era una ragazza normale, sebbene lui la vedesse molto bella. Mary
Pat Gardner lavorava nella lavanderia vicina e, molti anni dopo, avrebbe
voluto dirle che si trattava di una delle coperture delle famiglia, una
lavanderia per ripulire denaro e abiti. Ma non le disse mai nulla del suo
lavoro.
"Viaggiava". Era nel campo delle "vendite".
Un giorno entr e gli apparve particolarmente raggiante. Glielo disse.
Oggi  veramente bella.
Grazie  sorrise  come va?  Prese il sacco della biancheria da
lavare e inizi a scrivere su un blocchetto.  Preparer la sua roba in un
secondo.
Senza fretta.  La incontrava l dentro ogni settimana da circa un
anno e finalmente era riuscito ad avere il coraggio di chiederle qualcosa.
La balbuzie era quasi sparita. Frank non tartagliava pi se si concentrava
su cosa doveva dire. Era pronto a dire:  Verrebbe al cinema con me
venerd sera?  Si era preparato per chiederle questo ma quello che disse
fu:
Mary Pat?
Lei alz lo sguardo dall'ordine che stava scrivendo e disse:  Cosa?
Verrebbe al ci..., al cin... VERREBBE AL CINEMA CON ME?
Cristo, non c' piet, giustizia, pace, tranquillit.
Ricordava ancora come si era accartocciato senza speranza, ma lei gli
sorrise e disse:  Certo. Quando?
Mmm. Va bene  borbott, raccogliendo la sua roba, nervoso,
talmente avvilito dal suo tentativo maldestro che ci mise qualche minuto
prima di realizzare che lei aveva detto s. Non riusciva a crederci. Era la
vittoria pi importante della sua vita. L'unica conquista che poteva
ricordare e di cui poteva essere sinceramente orgoglioso. Pi impegnativa e
terrorizzante di una dozzina di contratti.
Non aveva detto:  Penso di s.  Nessuna incertezza o tentennamento.
Un grosso sorriso e un caldo e veloce:  Certo. Quando?  Gli piaceva
questo. Si innamor di lei immediatamente. Per lui era bella, piena di
desiderio, femminile, l'incarnazione del sesso. E pensava di piacerle.
Le chiese di sposarlo al secondo appuntamento, sorprendendola con un
anello che aveva portato. Lei accett, sorprendendo entrambi, piuttosto
confusa dalla grandezza della pietra che pensava fosse un vetro. Il giorno
dopo and da un gioielliere e lo fece controllare.
Signor Plotkin?
S?
Si ricorda di me? Mary Pat Gardner?
La cugina di Shirley Goodell?
S. Signor Plotkin, vorrei la sua opinione su un oggetto di famiglia.
Mise una mano sotto il suo viso raggrinzito.  Mia zia mi ha lasciato
questo. Mi  stato detto che ha un certo valore.  Plotkin si sistem
qualcosa nell'occhio e osserv l'anello, tenendole la mano.
Oi veh. Sono circa cinque carati di un diamante perfetto.  Lo
osserv di nuovo.  Bel colore, non una bolla. Niente.  un pezzo da
vetrina  disse.
Si sposarono poco tempo dopo. Dopo un anno Spain divent padre di
una bambina. Apparentemente conduceva una normale vita familiare. Un
commesso o un consulente o uno specialista nella ricerca di guasti (questo
gli piaceva!), dipendeva con chi stava parlando. Con una "leggenda"
verificabile, con un passato falso preparato da esperti per sostenere un
esame a livello federale, con le caratteristiche della classe medio alta. Un
tipico, anche se atipicamente ricco, agente di commercio americano.
Se fosse stato un uomo normale con una professione normale avrebbe
potuto essere differente. Un ragioniere con un sovraccarico di lavoro
stagionale, un commerciante di macchine con un lungo orario, ogni
occupazione ha i suoi inconvenienti. Ma la professione di Spain lo portava
fuori citt inaspettatamente, qualche volta per lunghi periodi, e la natura
degli affari lo rendeva riservato.
Non parli mai con me  diceva molto spesso Pat.
Io parlo. Solo che non ho molto da dire.
Non so mai cosa fai. La maggior parte degli uomini dividono il loro
lavoro con le mogli. Potrebbe non essere noioso.
Credimi  Frank scosse la testa irritato  non sai quanto sei
fortunata. Dovresti solo essere contenta che non mi porto il lavoro a casa
come certi tipi.  Non era vero?  L'ho deciso molto tempo fa dopo aver
visto troppi matrimoni finiti male perch la gente continuava a parlare del
proprio lavoro anche a letto. Io lo lascio fuori dalla parta. Mi preoccupo
delle vendite, del denaro per mettere in tavola del cibo.  E cos via.
E il tempo passa velocemente. E prima che te ne accorga, se non fai
attenzione, puoi dedicarti alla tua professione sacrificando la vita personale
agli affari. Lui lasci che la sua famiglia gli scivolasse tra le dita.
Mi piace una persona devota.  una tua caratteristica, Frank  gli
disse il capo.  E tieni la bocca chiusa. In questi giorni  un bene raro.
Anche i miei ragazzi. Li sento andare in giro mettendo la bocca
dappertutto, chiamandosi l'un l'altro soldo bucato o testa lucida. E peggio
di tutto, mio figlio che parla dei guappi, che  una parola che mi
innervosisce. Non mi piace sentire chiamare la gente di colore "negro".
Tu... non ti ho mai sentito dire "dago", ho ragione?
Frank alz le spalle.   solo che non mi piace.
Mio figlio. Il pi giovane. Ti ammira molto. Da quando hai fatto fuori
quei ragazzi. Tutto quello che ho sentito  stato: "Pap, Frank ne ha uccisi
quattro. Ha colpito quattro bersagli in movimento e tre alla testa". Quante
volte l'ha ripetuto; ogni volta che parlavamo di te. Tu non mi hai mai detto
merda. Non mi hai mai chiesto nulla per lui. Neanche dieci centesimi.
Sono contento di essermi trovato l quel giorno.
S, anch'io.  Era un padre che stava parlando a suo figlio dopo la
partita di baseball. Per dirgli quanto fosse orgoglioso della base che il
ragazzo aveva conquistato alla fine del nono inning. E il tipo di devozione
che lui aveva dedicato al Grand'Uomo era di quelle che si danno solo alla
famiglia, quella era la sua vera famiglia. Certamente era quella a cui
dedicava il suo tempo e le sue energie.
Prima, quando non era riuscito a trattenere la moglie, era stato come se la
roccia su cui stava si fosse improvvisamente aperta, e adesso... questa
faccenda della figlia, si sentiva precipitare verso l'abisso.
Stava seduto nel soggiorno al buio, aspettando la sua ragazza e pensando
a cosa avrebbe potuto fare per trattenere Pat. La sent salire i gradini e
aprire la porta.
Potevi dirgli di avvicinarsi. Non stavo aspettandolo con una mazza da
baseball. Anche se non sarebbe una cattiva idea.
Non lo guard mai mentre si avviava sulle scale.
 l'ultima volta che ti  permesso di uscire  le disse.  Hai tre
possibilit come tutti. Due sono andate. Alla prossima chiamer le Autorit
Giovanili e ti consegner a loro. Non posso legarti nella tua stanza. Se le
autorit non possono preoccupasi di te, assumer delle guardie speciali.
Quasiasi cosa sar necessaria, faremo in modo...  Il rumore della porta
della stanza di Tiff che sbatteva mise fine alle sue parole.
Nella sua stanza, Tiff prese la sua decisione. Doveva chiedere a Greg
cosa avrebbe fatto e se voleva andare in Florida. Si disse: "Dormiamoci su
e ne parleremo domani a scuola". Roger Nunnaly ne aveva abbastanza
della scuola e potevano andare con Roger nella sua macchina. Si sarebbero
diretti a sud. Sarebbe stato molto divertente al sole, con molte scene
bizzarre sulle spiaggia. Le sembrava grande. Inizi a fare le valigie e si
rese conto che non sarebbe mai riuscita a portare fuori i suoi vestiti senza
farsi notare da... lui. Tir fuori i libri dalla sua voluminosa borsa e inizi a
metterci dentro l'essenziale.
Aveva un po' di soldi da parte. Non pochi. E c'erano gioielli. Mise in
valigia il patrimonio in silenzio.
Sotto, l'uomo che si chiamava Spain sedeva silenzioso nell'ombra.
Stiamo partendo veramente? Non posso crederci  chiese Pat a
Greg, battendo le palpebre dei suoi occhi da gatto come se stesse
guardando il suo principe azzurro.
Credici  le disse, caricando la macchina.
"Stiamo veramente perdendo una piccola dolce gattina come questa? Un
serpente ha labbra?" pens fra s, sorridendo e fischiettando leggermente
mentre caricava gli ultimi pochi bagagli nella macchina di Roger. Avrebbe
fatto lavorare per lui questa piccola volpe.
Entro ventiquattro ore dalla loro partenza, le rispettive famiglie capirono
che erano partiti insieme, compresa Pat e il suo seduttore, ma non lo
comunicarono alla polizia. Troppa gente era coinvolta. Improvvisamente
intere famiglie erano state messe sottosopra. Spain aveva dovuto parlare
con la polizia, che per lui voleva dire immergere ripetutamente le mani
nell'acqua bollente, ma sua figlia era scomparsa. E doveva trovarla.
Li prenderemo prima di giorno  aveva assicurato a tutti il padre di
Roger  quella macchina resister per un miglio.
Il privato di Spain era diventato improvvisamente molto pubblico,
facendogli dividere segreti con perfetti sconosciuti, senza parlare della
polizia: adesso tutti erano coinvolti nelle sue personali decisioni.
Gente che non aveva mai visto in vita sua era adesso seduta nel suo
soggiorno, raccontandogli cose ridicole su fughe burrascose e stupefacenti
e come delle ragazze giovani possono usare il sesso per irretire un povero,
innocente ragazzo come Greg Dawkins, che Spain aveva accusato fin dalla
prima volta che l'aveva visto, e quel ragazzo di nome Roger conosciuto da
tutti come uno scapestrato, tranne che dai suoi genitori. Spain stava seduto,
lasciando che tutto questo lo avvolgesse mentre loro parlavano di come la
moglie e la figlia lo avevano entrambe abbandonato, quasi dall'oggi al
domani la vita era diventata un rullo che stava schiacciando quello che
restava del suo io distrutto. Ma non c'era nessuna moglie che lo amava e in
disparte gli diceva: "Vieni qui, caro, andr tutto bene". Hai tentato di fare
del tuo meglio, pap. Hai solo dimenticato che per fare il padre ci vuole
tanta abilit quanta nell'arte. Ed  un'abilit che richiede esercizio e buoni
propositi. Inoltre non c'era nessuno a dirgli che Tiff stava male. Che
quando si hanno quattordici anni le frustrazioni e le umiliazioni sono
profonde come le ferite di un coltello. Ferite che possono essere fatali se
non curate in tempo.
S'era trovato solo a sopportare tutto questo. La sera successiva, dopo che
i Dawkins, i Nunnaly, la polizia e le autorit giovanili erano andati via, era
seduto l, al buio, con la sensazione di avere avuto un attacco di cuore,
oppresso da un enorme senso di colpa. Sedeva singhiozzando addolorato
nell'oscurit della sua casa elegante, iniziando a pagare i debiti con una
moneta che pensava non avrebbe mai dovuto tirare fuori.
La mattina dopo era ancora seduto l, sulle scale con la passatoia, al
limite della rottura, consumato dalla colpa e dalla disperazione e
assolutamente, dolorosamente solo.
Una parte di lui era disperata e un'altra parte no, e lentamente, come il
duro e apparentemente forte cuore di un albero della gomma malato, inizi
a spaccarsi dentro.
Cos Spain sedeva al limite della sua realt, raccogliendo i pezzi della
sua vita, assolutamente confuso, triste e disfatto.
E l'ombra della morte si faceva pi vicina.
Eichord tocc il bordo di alcune cartoline e aggrott le ciglia
leggermente. Il Christian's Cards e lo splendido viale in cui si trovava,
entrambi pieni di decisi e ricchi californiani e di gente comune come lui,
erano cos estranei e lontani come la costellazione di Andromeda. Era un
altro posto del pianeta distante ed estraneo, chiamato Chicago, che
continuava a richiamare la sua attenzione.
Si sentiva completamente fuori posto nel negozio, tra eleganti e
immacolate commesse e eleganti e immacolati clienti che frequentavano
regolarmente quel posto. Eichord stava guardando delle divertenti cartoline
durante un giorno di lavoro a L.A., com'era quello; un poliziotto della
Omicidi con la sensazione del famoso elefante in un negozio di porcellane
mentre sudava attraverso la camicia con le maniche corte, arma in pugno e
abiti in tessuto sintetico.
Il peso della grossa rivoltella nella fondina sulla spalla, l'assurdit di
quanto lo circondava, la consapevolezza di guardare delle belle cartoline
con quella terribile arma sotto il braccio, lo facevano sentire ridicolo, fuori
posto e a disagio. Un filo di sudore gli scese lungo la schiena quando una
piccola donna perfettamente a posto gli chiese con gentilezza con un viso
leggermente simile a quello di un roditore:  Posso aiutarla?
Sorrise automaticamente, scuotendo la testa:  Sto solo guardando,
grazie.  Brillante. Non avrebbe mai pensato che stavi guardando. Stava
l, cercando di capire quale tra quelle strane cartoline sarebbe piaciuta a
una ragazzina. Aveva annotato il suo compleanno da qualche parte, ma
aveva dimenticato dove. Guard un'altra cartolina e gli fece meno
impressione dell'ultima.
Cosa sarebbe piaciuto ad una ragazzina ricevere per posta? Doveva
infilarci un biglietto da venti dollari. I ragazzi di quell'et (quale et?)
preferivano il denaro ad ogni altra cosa. Ma non si sarebbe sentita a disagio
a ricevere dei soldi? Si sarebbe ricordata di lui?
E cosa avrebbe detto sua madre quando Lee Anne le avrebbe chiesto chi
fosse quest'uomo?
Oh, ti ricordi di Jack, zio Jack il poliziotto?  Che tipo di cortesia
avrebbe fatto ad una ragazzina che non aveva pi visto. Qualcuno nella cui
vita si era introdotto una o due volte l'anno con una telefonata dove
nessuno aveva nulla da dire. Qualcuno che cresceva in fretta. Cosa era stata
lei? L'ultima volta che l'aveva vista era alta quasi un metro e mezzo. Un
anno fa, quando aveva telefonato, gli aveva detto quanto era diventata
grande e che le sembrava fosse cresciuta di quasi un metro, durante la
notte. Non si sarebbero riconosciuti se si fossero incontrati di nuovo. Ma
lui non poteva lasciar perdere.
Prese un'altra cartolina dallo scaffale, con una caricatura ridicola che
diceva "Lo sai che non farei nulla per te. Quindi quest'anno, per il tuo
compleanno..." Aprendo il foglio a fisarmonica, la caricatura assicurava il
destinatario, "... quello che far per te : NIENTE".
La guard bene e la tir fuori dallo scaffale con la busta e raggiunse la
signora per pagare.
Eichord la ringrazi, mise il resto nel portafoglio e usc alla luce del sole.
Apr la portiera della macchina e gett la sua giacca sportiva sul sedile
accanto. Era fradicio di sudore. Perch era cos eccitato? Era solo una
cartolina. Si chiese cosa avrebbe detto o pensato Edie vedendo una sua
lettera per la figlia. Pens a come avrebbe reagito a un biglietto da venti
dollari e decise che non lo avrebbe spedito. Invece avrebbe scritto un
saluto.
La stava perdendo, lo sapeva. Stava perdendo quella dolce ragazzina. La
distanza e il tempo l'avrebbero allontanata da lui, se non lo avesse fatto
qualcos'altro. La vita pu essere una puttana, pens, chiedendosi cosa gli
sarebbe accaduto. La faglia si sarebbe aperta inghiottendo il viale dei
negozi, le macchine, lui, la signora con la faccia da roditore, tutti noi?
Avrebbe trascinato tutte quelle cose di merda nell'oceano?
Eichord tir la leva del cambio della Park e usc dall'elegante e costoso
centro commerciale. Quando si trov vicino ad un bidone dell'immondizia,
abbass il finestrino e gett la cartolina e la busta nell'immondizia e
lentamente si immerse nel traffico, scuotendo la testa mentre rabbrividiva
ad una folata di vento freddo.
Quello che avrebbe dovuto fare era tornare indietro e tirare, fuori il
biglietto dalla spazzatura. Ma in quel mezzo secondo, sent il freddo degli
occhi dell'uomo dell'aeroporto. L'uomo che lo aveva guardato da sopra lo
scaffale delle cartoline. Gli occhi di un criminale. Eichord rabbrivid di
nuovo, con il sudore che gli si congelava come il presagio di morte
terrorizza l'anima di un pazzo visionario. E quel tipo strano si introdusse
nel lampo della sua immaginazione, mentre si rendeva conto che stava
lasciando L.A. sapendone meno di quando era arrivato.
Una volta qualcuno aveva chiesto a Eichord:  Come fai? Intendo dire,
come agisce un detective?
Eichord aveva risposto:  Cerchi le impronte nel formaggio.  Quella
volta ci fu una risata, ma maledizione, chi stava imbrogliando? Eccolo.
Dio solo sapeva dove erano gli "Assassini degli occhi". Omicidi non
collegati tranne che per il marchio dell'assassino. Le vittime avevano gli
occhi bucati. Poteva essere una punizione nel vecchio stile della malavita.
O uno di quelli e un paio di omicidi imitati. O qualsiasi altra dannata cosa.
Qualunque cosa fosse, Jack non aveva il pi pallido indizio. Era, dalle
apparenze, un altro enorme casino e non poteva aspettare di andare via
dalla terra dei sogni e tornare a Buckhead, dove nessuno sapeva chi cazzo
era John Frankenheimer.
Aveva ereditato la pelle di sua madre, il tipo di pigmento che dava
un'abbronzatura brillante e ramata, pelle cos liscia ed elastica da accecare
e causare ad un uomo maturo un groppo in gola alla sola vista, sia che
indossasse un piccolo bikini o un sottile prendisole o pantaloncini corti. E
quella fu la prossima mossa di Greg, farle mostrare il pi possibile di
quella splendida pelle.
Aveva gli occhi del padre, di molti colori. Dal grigio ardesia al verdeblu,
secondo la luce. Greg regal ai suoi occhi il suo pi grande sorriso e un
ampio splendore del bianco luccichio di Hollywood sul suo bellissimo viso
scuro.
Ummmmmm.  Le si strusci contro, leccandola avidamente come
un grosso cucciolo, lasciandole sul collo dei piccoli segni d'amore,
spostando il piccolo reggiseno.  Sai che potrei mangiarti?  disse.
Lei fece un mormorio di piacere mentre lui faceva scorrere la sua lingua
sul petto verso i seni ancora acerbi e i piccoli capezzoli. Le disse qualcosa
sotto voce ma era immerso nel suo seno e lei chiese:  Cosa?
Ho detto, sai dove voglio portarti?  ripet, guardandola mentre la sua
lingua la stuzzicava con piccoli colpi come una rana cha cattura gli insetti.
Dove? Di nuovo a letto?
Certo. Ma voglio portarti in uno di quei grandi posti dove si scia
come Veil o Aspen. Prendere una piccola casetta, di quelle isolate in alto,
dove la neve  veramente ottima. Come trovarsi su un forte pendio e
lasciarsi andare.
Oh, Greg  fece le fusa lei   proprio come avevo immaginato che
fosse tra noi.  Lui si strofin di nuovo contro, di lei che lo fissava con i
suoi grandi occhi da gatto e giocava con i suoi capelli scompigliati.
Sai che ti amo?
S  sospir lei  anch'io ti amo.
Ummmmm.  Le si strofin contro, parlando sul suo corpo e ridendo
leggermente. Dio, come lo adorava. Dopo tutto, era una preparazione. Era
cos bello e lui era gentile e premuroso e lei sapeva che sarebbe stato
meraviglioso tra loro.
Cosa?  disse ridendo.
Non capisci l'inglese, ragazza?
No, quando parli sulla mia pancia.
Pronto, c' nessuno in casa?  le disse schiacciato contro l'ombelico.
S, sono in casa.
Anch'io  e le baci teneramente la pancia e lungo il torace
abbronzato.
Ah, mi fai il solletico.
Ah  disse lui, leccandola su un lato e facendola ridere. Non riusciva
a credere quanto fosse meraviglioso.
Sei il mio fusto cinematografico.
Ho io un fusto per te.
Adesso fai il bravo ragazzo e non parlare male  gli disse mentre lui
riprendeva il lavoro sul suo seno. Strofinandosi, masticando, leccando,
mordicchiandola dolcemente. Soffiandole addosso il suo caldo respiro da
divo di Hollywood, affascinandola con i suoi occhi da telenovela e la sua
lingua magica. Lavorandola. Giocandola allo stesso modo in cui si stanca
un pesce prima di riuscire a metterlo nel retino, tenendo la sua canna forte
e alta, prendendo tempo, recitando la sua parte, senza mai perdere la
pazienza, facendo del suo atteggiamento una piccola arte.
Ummm.  La baci in bocca e le disse dolcemente con la sua
migliore voce da raggiro:  Oh, cara, potremmo sciare lungo una ripida
discesa e poi tornare nel nostro chalet, nella nostra casetta in cima alla
montagna, uno chalet svizzero come nei film. E potremmo restare bloccati
dalla neve e fare l'amore per settimane. Fare una buona provvista di cose
buone e avvolgerci in una vecchia grande pelliccia e stare rannicchiati
davanti al fuoco  e lei lo baciava sulla bocca mentre parlava  prendere
ogni tanto dei tronchi, sorseggiare del brandy, cantare una canzone e
guardare cadere la neve.
Guardare la neve cadere  disse lei con un luccichio negli occhi.
Ti sembra che possa andare?
Mi sembra meraviglioso, Greg.
S, sembra buono anche a me.  La baci molto dolcemente, agli
angoli della bocca e sul naso, e sotto il mento, sulle fossette, formando un
cerchio attorno alle labbra e guizzando con la lunga lingua tra le labbra,
gustando la sua bocca umida e calda come una tazza di miele bollente.
Oh, Greg... ti voglio adesso.  Con gli occhi chiusi, soffiava il suo
respiro caldo contro la sua gola e le sue guance.
S? Fammi controllare  La tocc.  Oh, cara, mi hai bruciato la
mano.  Lei disse qualcosa che lui non riusc a capire. Rimise la mano:
Sei tutta bagnata l. Ti ho detto di bagnarti in quel modo?
Non posso evitarlo.  colpa tua.
Mi vuoi veramente, Tiff?  Stava guardando se stesso come gli
piaceva fare sempre, facendo andare fuori di testa qualche piccola puttana
con il suo numero da stallone, senza guardarsi in uno specchio ma
perdendosi nei suoi pensieri e osservando la sua performance. Facendo il
ruffiano con una ragazza. Facendola impazzire con il suo fascino. Morbida
come la roba e forte come un tiro di tabacco Memphis Garrett. Fare quel
gioco proprio sotto la sua gola. Gli piaceva in quel modo, quando poteva
suonare una ragazza come uno strumento musicale, farla cantare. Farla
saltare, urlare e sfiancarla. Lo faceva sentire forte guardarsi dentro la sua
bella testa, reggendosi sui gomiti proprio sopra di lei.  Mi vuoi
veramente?
S, s, s.
Chiedimelo gentilmente allora. Pregami se lo vuoi.
Ti prego.
Cosa?  Entr a met. Poi scivol dentro e si scald nella sua rossa
ciliegia.
S, s, sssss.
Non ci sono dubbi che esistono dei buoni giocatori che sanno come
prendere una ragazzina e renderla schiava con l'amore. Solo perch alcune
sono tredicenni, quattordicenni e non pensare che non abbiano il tocco del
tagliatore di diamanti. Doveva essere distaccato. Forza, Jim. Si vedeva
farla impazzire, eccitarla, lasciarla in sospeso dove uno stallone meno
bravo di lui l'avrebbe fatta venire subito. Aspettando tutto concentrato
digrignando le sue perle bianche, la Rimaniduro Inc., e se pensi che sono
sexy, se veramente vuoi il mio corpo, forza ragazza, dimmelo. Dimmelo
ancora.
Fallo con me, Annie.
Nnnnnnnnnn  rispose al dottor Feelgood.
S  disse, Ventiquattro ore al giorno e stiamo in piedi tutta la notte.
Uh.  Liscio come il velluto.
S.  Innamorati di uno di questi.
Oh, Dio. Questo  quello di cui stanno parlando a scuola. Niente di
speciale. Oh, Dio, s, Greg. Oh dolcezza, sei perfetto....
Oooohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Tutto quello che pu fare per stare
dentro di lei e prolungare i baci  un un soffice reggae. Il dottore  ancora
al lavoro con qualche altra coccola. Un lavoro piacevole.
Facciamoci un paio di piste, angelo.  Superuomo.
I primi incubi di Spain furono moderati e quasi senza presagi.
Anche se fu solo un incubo, lo vide chiaramente, distintamente,
lucidamente trascritto sullo schermo della sua mente, uno scenario vivido e
incredibile, notevolmente dettagliato e angosciosamente reale. E a causa
della mancanza di minacce, fu il pi terrificante. Diverso da un sogno dove
sei inseguito dai cattivi in una chiesa, salti in una macchina che aspetta
fuori e proprio mentre corri a tutta velocit lungo la collina rimani senza
benzina. L'incubo comprende quei secondi di paura quando speri che la
velocit della macchina lungo il pendio ti porti dall'altra parte della cima
della collina in salvo. Ma mentre raggiunge gli ultimi metri inizia a
rallentare, si ferma e riprende la sua corsa all'indietro, e il sogno  la tua
lotta per uscire dalla macchina che scivola indietro verso di loro... diverso
da quel tipo di sogno, nell'incubo non ti rendi conto chiaramente della
minaccia. E dopo, quando i sogni violenti cominceranno ad assalirlo,
questo lo ricorder come benevolo e innocuo. Ma quando lo far, uno dei
suoi primi incubi, lo impressioner molto.
Questo  il sogno:  pomeriggio.  un giornalista sportivo in una
stazione radio locale. No, non sa il perch, non ha mai trasmesso da una
radio ed  poco interessato allo sport. Si occupa delle statistiche per una
famosa squadra. La stazione radio  nel seminterrato di una grande banca
metropolitana. Le pareti dello studio sono verde limone. Lui ha abbastanza
successo e popolarit, e gode della reputazione di essere un esperto di
baseball, eccellente a basket e il numero uno dei commentatori per le
partite di football. Questi sono dettagli tutti ben delineati.
 in onda.  il primo tempo di una grande partita. Sabato pomeriggio e
pu sentire il fumo nella calda e umidiccia sala stampa del club.
L'urlo della folla.
Unitas arretra  dice il suo cronista  lancer una bomba a tre
secondi dalla fine del primo tempo, Frank.
Risponde senza la minima traccia di balbuzie:  Hai ragione, Gil, tre
secondi e Unitas  nei guai, deve lanciare adesso o... Wow!  andato!
Quella  una cannonata: Johnny Unitas fa partire una spirale perfetta, da
manuale, una palla magnifica e... incredibile, finisce nella zona morta di
Raymond Berry! Un proiettile di 95 yard sparato dal fucile di Unitas e i
Baltimora Colt finiscono il primo tempo conducendo di sei punti sui Green
Bay Packer al fischio dell'arbitro, 20 a 14.  Ed ecco uno spot, ragazzi,
continuate a stare all'ascolto  dice la voce al citofono dell'incubo. La
logica del sogno confonde televisione e radio ma Spain non  cosciente di
questo e il sogno va avanti.
Telegramma, Frank  dice un tcnico, porgendogli la busta gialla
della Western Union. La apre e legge:
FRANK SEI UNO SCHIFOSO PEZZO DI MERDA. VORREI VE-
DERTI MORTO. Firmato Sylvester P. Landis III, con un indirizzo.
Gil  chiede al suo fantomatico collega  chi  Sylvester P. Landis
HI?
Mai sentito. Di che si tratta, Frank?
Leggi.
Dannazione  dice l'uomo.  E tu non conosci questo tipo?
Mai visto quel nome prima. Cosa ne pensi? Potrebbe essere uno
scherzo?
Be', s. Solo un pazzo che ci ascolta. Gettalo nella spazzatura. Via...
dimenticalo. Prendiamo le statistiche e andiamo a lavorare. Tu fai
attenzione al primo tempo e io riprender alla fine della cronaca.
Bene  dice Spain e fa un lavoro perfetto. I lanciatori di bastoni, le
bande che marciano, la musica souha, fa scorrere tutto come un buon vino.
Il resto della partita va splendidamente. Alla fine torna alla stazione dove
trova una grande confusione nel parcheggio. Escono tutti fuori e trovano la
polizia che ha arrestato un pazzo che aveva imbrattato la nuova BMW di
Frank con una bomboletta spray di rosso. Aveva scritto "pezzo di merda"
sul cofano e in modo chiaro sulla portiera del passeggero "Frank succhia".
Conosce quest'uomo, Frank?  gli chiede uno degli agenti in
uniforme.
No. Chi diavolo ?
Dichiara di conoscerla. Dice che il suo nome  Sylvester P. Landis.
 pazzo. Guardi  e fa vedere al poliziotto il telegramma.
Ha spedito questo?  Il poliziotto sta guardando quel pazzo.  un
tipo dall'aria stupida, con un'espressione folle. Grosso, occhiali con vetri di
bottiglia di coca cola, orribile acne, terribili denti, un totale perdente.
Certo maiale, e con questo? Vorrei vedere Frank morto.
Oh, signor Landis...  in arresto.
E trascinano via il folle ammanettato, leggendogli i suoi diritti, e lo
fanno salire sul retro della macchina della polizia.
Il tempo passa. Frank (Spain) viene a sapere che l'uomo  un tipo
bizzarro ma innocuo a cui piace spedire delle lettere di odio ai radiocronisti
sportivi. A questo punto Spain sembra realizzare che sta sognando e si
chiede cosa diavolo ha a che fare con tutto questo. Ma il sogno continua.
L'avere spruzzato di vernice la BMW  il primo atto di vandalismo che
abbia mai compiuto il pazzo, e viene rilasciato. Riceve telefonate e posta
ma Frank ignora tutto. Poi una notte, torna a casa e trova il suo
appartamento devastato. Sul muro c' la scritta in rosso FRANK VORREI
VEDERTI MORTO. La polizia arresta Landis che confessa. C' il
processo e viene considerato colpevole e condannato a due anni di prigione
per avere Devastato la Propriet di un Radiocronista Sportivo. Ma prima
che finisca di scontare la pena, si suicida in cella. Lascia una nota. Sul
muro della cella con una vernice spray rossa c' scritto: FRANK  UN
PEZZO DI MERDA.
I dirigenti della radio si rendono conto che Frank  sull'orlo di una crisi
nervosa. Ma adesso che questo orribile pazzo non c' pi forse sar in
grado di riprendere la sua vita normale senza qualcuno che lo infastidisca
costantemente. Insistono che Frank si prenda una settimana di vacanza. Lo
fa. E qualche giorno dopo, rilassato, abbronzato e rinfrescato dalle
Bahamas, va alla stazione radio.
Salve, Frank  dice imbarazzato uno dei giornalisti.  Che bella
sorpresa.   nervoso, evasivo.
Frank! Che piacere  dice un altro impiegato.   andata bene la
vacanza?  Tutti sono cos tesi nel vederlo. Sta in redazione pigramente,
rilassandosi, godendosela, leggendo il telegramma, quando nota un pezzo
del tubo della posta nella spazzatura. Mentre cerca la rozza stampa sul tubo
di cartone strappato, il sogno cambia marcia e inizia ad assumere un
bagliore, come se una luce dicesse: PARTE IMPORTANTE DEL
SOGNO...
FARE ATTENZIONE! L'uomo nero sta arrivando.
 l'inconfondibile scrittura di uno chiamato Sylvester P. Landis.
Improvvisamente, ancora prima che Spain/Frank sappia cosa c' nel tubo,
avverte nelle gambe e nelle braccia una fredda sensazione di ansia e
paranoia.
Ehi  ferma un giornalista  cosa  arrivato in questo tubo?
Cosa?  Il giornalista evita il suo sguardo con imbarazzo, senza
guardarlo negli occhi  Non lo so.
Andiamo, Bill. Cosa diavolo sta accadendo?
Cerca Schmertz.  Cos realistico. Un altro impiegato della stazione
di nome Sid Mertz. Ma tutti lo chiamano Schmertz. Tutti i dettagli
perfettamente chiari, dalle pi piccole volgarit alle minuzie pi
insignificanti.  Va bene, Sid  Frank affronta l'uomo  cosa sta
accadendo qui?
Non volevamo mostrartelo, Frank. Probabilmente  un pazzo.  Sta
sudando.  Scendi nel locale delle caldaie.
Il locale delle caldaie?  Schmertz fa cenno di s e Frank si precipita
sulle scale. Il locale delle caldaie sembra il seminterrato della scuola dove
andava quando era un ragazzo. E nella spazzatura che aspettava di essere
bruciata c' il resto del tubo della posta pieno di carte. Prende il pacchetto
dal bidone e legge l'indirizzo sul tubo strappato. Dice, in parte: FRANK -
IL PEZZO DI MERDA c/o la stazione radio. E la firma  senza ombra di
dubbio quella di Landis, l'uomo morto.
Il primo pezzo di carta dentro il tubo  un brutto, rozzo disegno di un
grossolano clown. Ricorda di averlo disegnato il secondo anno di scuola e
tutti ridevano di lui. Adesso  cos strano e pauroso vederlo in quel tubo
spedito dal pazzo. Landis aveva disegnato con la matita tutti i tipi di
oscenit attorno al clown, scrivendo cose come QUESTO SEI TU,
FACCIA DI MERDA, VORREI VEDERTI MORTO. Tutto come prima.
Quindi il re-
sto del pacchetto  quello che veramente lo impaurisce. Fino al punto che
si sveglia, tremante, completamente sveglio dalle pieghe dell'incubo.
Perch quello che resta nel tubo sono foto della madre e del padre morti
nell'incendio della loro casa ad Agency, nel Missouri, oltre trent'anni
prima, almeno cinque anni prima che nascesse Sylvester P. Landis III.
La stazione radio con le telescriventi in funzione e gli uffici che
ricordava nel seminterrato di una banca, in realt erano di una compagnia
finanziaria. Avevano terrorizzato il ragazzo, adesso era l'uomo chiamato
Spain, fino a farlo nascondere. Posti che avevano generato una paura
oppressiva e ricordi di terrificanti orrori.
La met di un tempo di una partita di football era stato un altro momento
di tremenda paura per il ragazzo. Nomi e posti del passato significavano
rievocare dure umiliazioni mentre ricordava le brucianti risate dei suoi
tormentatori. Indimenticabili ingiustizie subite una volta in un locale delle
caldaie proprio come nel sogno. Paura, terrore, imbarazzo e crudelt che lo
avevano condotto a quel vicolo verso il suo primo omicidio.
Anche il nome Sylvester P. Landis IH, in verit, era un amalgama
liberamente associato di ricordi umilianti e paurosi della sua infanzia. Un
passato costituito da episodi che lo avevano indirizzato, come un'arma,
ogni volta che i suoi padroni gli indicavano un altro bersaglio. Un passato
che era rimbalzato come un mostroso colpo di boomerang distruggendo la
sua famiglia.
E Spain si scosse immediatamente dal sogno svegliandosi. Si ritrov
solo con i fantasmi che vagavano nella sua mente. Ma non sarebbe rimasto
solo. Era inseguito dall'immagine evanescente di quell'osceno clown e
questo lo preoccupava come quando la lingua batte sul vuoto lasciato da un
dente rotto da poco. Si sa come vanno le cose, ma alcune non possono
proprio lasciarti solo.
Per oltre cinque settimane la corteggi, la fece giocare, la abbagli con i
suoi fantasiosi giochi di lingua, si esib nel suo repertorio di rap-dance,
tutto ci avveniva mentre questo giovane gentile, bello, dolce, intelligente
la introduceva alla cocaina e progressivamente al sesso pi perverso, verso
qualsiasi tipo di limite. La stava rendendo preparata, pronta e volonterosa.
Aspettando il momento giusto per poterla gettare oltre la corsia di
sorpasso, su una pista che affrontano solo corridori particolari.
Per pi di cinque settimane la lavor come un grosso pesce da venti
chili, attaccato ad una canna speciale in modo precario, con la lenza tirata
fino al limite della rottura e senza rete in mano, trascinandola verso l'acqua
bassa della riva, facendo penetrare l'amo sempre pi profondamente, un
amo crudelmente mascherato da cui solo un pesce pi resistente si sarebbe
' potuto liberare. Sempre attento a tenere ben in alto verso il cielo la canna,
tenendo vivo il gioco senza mai forzarlo. E mentre catturava il suo nuovo
pesce, si osservava compiaciuto. Un vero professionista pronto al colpo
finale. La rendeva schiava con la droga, il sesso, il desiderio romantico e le
promesse, lasciando che l'eccitazione della sua forza, della sua sessualit,
della sua brillantezza hollywoodiana lubrificasse il loro amore a senso
unico, allenandola al lungo pendio della droga.
Greg, ti amo tantissimo  gli miagolava.
Sei la mia dolce gattina, lo sai?
Mi ami quanto ti amo io?
Lo sai che  cos, angelo.  Aveva solo bisogno di toccarla alcune
volte attorno alla gola, al mento, alla bocca e quelle labbra da attore
cinematografico la rendevano impaziente. Era un esperto nel valutare il
tempo necessario ed era orgoglioso di quanto velocemente lei gli avesse
aperto i suoi petali, qualche secondo e sarebbe stata pronta a trottare.
L'aveva portata in quella condizione in poche settimane. Ma cominciava
gi ad annoiarsi del suo gioco, e pi si stancava dei tesori di lei, pi
difficile sarebbe stato mantenere quell'illusione.
Ti sono piaciute queste settimane insieme, Tiff?
Oh Dio! Certo. Ho quasi dimenticato cosa mi piaceva prima. Voglio
sposarti, Greg. Voglio sposarti e avere una famiglia insieme a te  gli
disse ammiccando con i suoi occhi da gatta. I suoi istinti materni erano
molto forti.
S, anch'io lo desidero. Immagino gi io e te in quella piccola capanna
isolata sulle montagne, mentre cade la neve, e metto altra legna sul fuoco.
Abbracciati sotto le coperte, facciamo il nostro primo figlio. Non sarebbe
meraviglioso?
Ummmmmmm.
La baci. Prima con dolci e teneri sbaciucchiamenti riaccese il suo
desiderio, dopo inizi a lavorarla con le mani e con profondi e sapienti
baci. La attir verso di s e, guardandola con i suoi occhi sexy della
California, le disse:  Se tu mi aiuti, cara, possiamo avere tutto quello che
vogliamo.
Cosa intendi dire? Certo che ti aiuto  gli sorrise.
La baci e and a prendere qualcosa nel portafoglio che riport al letto
per fargliela vedere.
Che cos'?
Questo  il nostro biglietto per andare via da qui, Tiff.  il nostro
gruzzolo.  quello che ci permetter di stare insieme e fare una famiglia.
Guard la piccola boccetta con i suoi grandi occhi di gatto.  S?
Dinamite bianca  le disse.  Serpico, la migliore cocaina! Ho il
modo per avere tutto, cara, adesso. Io e Roger conosciamo questo tipo che
pu fornirci abbastanza di questa merda da mettere su un negozio e cos, tu
e io, possiamo tagliare la corda.
Wow.
S. Il problema  che ci vorranno molti soldi per stare insieme. E noi
siamo sul lastrico.
Pensavo che avessimo molti soldi. Ti ho dato tutto quello che avevo e
anche i gioielli. E tu avevi il...
Giusto. Ma siamo stati trentotto giorni al Deauville. Una stanza
doppia costa un casino. Solo il conto del motel ci ha ridotto al verde.
Dobbiamo mettere qualcosa da parte mentre possiamo o perderemo il
nostro uomo qui e io finir a fare il fattorino da qualche parte e tu servirai
ai tavoli di un lurido ristorante.
Non mi interessa servire ai tavoli, Greg. Almeno non ti arrestano.
Dimenticatelo. Dobbiamo fare qualche movimento e io ho bisogno di
soldi.
Ti ho dato tutto quello che avevo tranne forse quindici dollari. Puoi
avere anche quelli.  Si alz e prese la borsa.
Tiff, lascia perdere i quindici dollari. Cerca di essere seria. Stiamo
parlando del nostro futuro.
Sono seria. Pensavo che avessi bisogno di soldi.
Ho bisogno di soldi ma non di quindici dollari di merda. Mi servono
tremila dollari.
Amore, io non ho tremila dollari.
Ascoltami.  Si distese su di lei con i riccioli e i suoi bellissimi occhi
che la fissavano, parlandole velocemente quasi senza respirare.  Mi hai
detto che vuoi fare una famiglia. Bene. Noi dovremo affrontare enormi
sacrifici per stare insieme e curarci l'un l'altra. Io ho te. Sei la mia sola
fonte, Tiff. Devi aiutarmi, amore. Ti chieder di fare qualcosa che non
vorrai fare, ma quando ti spiegher tutto, capirai che  la cosa migliore da
fare. Non vorrei che facessi la cosa che ti sto per chiedere ma, credimi, 
l'unico modo. Dobbiamo fare quanto possibile per stare insieme, giusto? E
devo essere in grado di proteggerti, di tenerti fuori da quella prigione dove
ti trovavi, e io sono l'unico che pu farlo. Come tu sei l'unica che pu farlo
per me.
Cosa vuoi che faccia?  sospir.
Dobbiamo procurarci molti soldi insieme velocemente e tu sei tutto
quello che ho. Ascolta, ho bisogno che tu esca un paio di volte con quei
tipi. Adesso non arrabbiarti. Io...
Tu cosa?  E inizi a ridere.  Cosa vuoi da me?
Non voglio pi di quello che fai. E certamente non penso che la mia
futura moglie faccia del sesso con altra gente. Ma se solo...
Non parlarne pi. Sei pazzo.
Comunque, non  un grosso sforzo. Roger ha per le mani questo tipo
pi vecchio, elegante e carino con molti soldi che vuole sempre della roba
giovane. Tutto quello che dovresti fare  lasciarlo fare per qualche minuto
e noi potremmo...
Greg! Basta.
Tutti fanno marchette. Due o tre minuti con un tipo. Non  un grosso
sforzo. E poi torni da me, ci facciamo un paio di piste e dimentichiamo
questa merda. E abbastanza presto avremo abbastanza perch possiamo
fare il nostro colpo.
Scordatelo  gli disse, ridendo ancora per quell'assurdit.  Sei
completamente pazzo.
Non ti sto prendendo in giro. Devi farlo se vuoi aiutarci. Non mi
piace l'idea ma non abbiamo altre possibilit qui. Ti amo, cara. Vorrei
prendere un casa per noi, iniziare di nuovo. Ma non arriver mai questo
momento se mi dici di dimenticare tutto. Ti sarebbe piaciuto se quando mi
chiedesti di portarti via da quel tuo vecchio, io ti avessi detto: "Merda,
scordatelo".
Non ti sarebbe piaciuto per niente, vero?"
Non lo stava guardando. Lui era molto serio.  Voglio che "stiamo
insieme ma voglio che lo facciamo bene. Questo non sarebbe giusto. Se
parli veramente sul serio, toglitelo dalla testa. Non potrei farlo neanche se
volessi, e non lo voglio. Non sono quel tipo di ragazza.
Lo so, angelo, lo so che non sei quel tipo di ragazza.  Cominciava a
tirarsi indietro come sempre. Aveva fatto quello che c'era da fare: gettarle
l'idea e poi giocarci. Le fece un grosso sorriso.  Troveremo un modo.
Non preoccurati.  Accese una delle pietre e aspir una lunga boccata
della meravigliosa Dinamite bianca. Un piccolo pezzo di pietra.  Oooof.
Splendido  disse.
Bastardo  lo rimprover con un sorriso mentre le offriva la piccola
pipa di vetro.  Avevi veramente pensato questo per me?  Greg le
sembrava bello come un attore cinematografico.
Ummmm.  Sorrise senza impegno.
Lasci andare una grossa boccata e si sedettero sul bordo del letto
insieme, ascoltando sfrigolare la roba che si consumava, con le menti
eccitate da quella magia, impauriti dall'immediata trasformazione. E il
fumo li faceva sentire particolarmente intelligenti, particolarmente furbi,
impermeabili ai colpi e alle frecce che feriscono i comuni mortali.
Fino a quando sarebbero rimasti insieme non sarebbero mai morti, pens
lei. E per puro caso, aveva ragione.
 buona la sua merda?  chiese Greg a Roger.
Questa  cocaina MacNugget, bello.
Cio?
Super pura e super potente. Garantito che ti sbatte il cervello nel culo.
 il nostro colpo.
 sicuro questo tipo?
Certo.  una miniera d'oro. Non ha mai bruciato nessuno con la sua
roba buona. Possiamo arrivare in cima con questa. Ha la pi inarrestabile,
la migliore Dinamite bianca che si possa comprare. Possiamo entrare nel
migliore giro di crack del mercato. Da circa cento grammi si possono
ricavare abbastanza pastiglie per fare cinquecento fiale, Greg. Senza
contare quella che facciamo fuori noi.  un ottimo affare, amico, ma
dobbiamo muoverci.
Okay, andiamo avanti.
Convinci la tua bella, campione. Ne abbiamo bisogno al pi presto.
Non c' problema  disse con un piccolo ghigno  sar una miniera
d'oro.
La malattia della nuova droga non era endemica al ghetto, al barrio, alla
regione, al paese o alla gente. Era dappertutto, non faceva discriminazioni
ed era onnipotente. Si poteva trovare ovunque dalla East Forty-second
Street a East L.A. ed era disponibile per chiunque, dagli animali della
strada ad una nonna. Si potrebbero scrivere alcune cose bellissime sulla
lavagna della mente per un quarto d'ora di paradiso per poi precipitarsi
sulle montagne russe lasciandosi andare dal novantesimo piano fino al
seminterrato.
Il problema  che il cervello ama la roba, e quando il suo effetto svanisce
tanto rapidamente quanto  arrivato, dice WHOA! Aspetta un minuto
adesso. Fanne ancora un po', era buona. E si vuole correre di nuovo e
subito, non si pu essere fermati dalla logica, si vuole correre. E quello era
il posto dove il ragazzo la stava portando, la prima fermata per l'inferno.
Ne amava ogni minuto. Il suo amico lo tocc sul gomito.
Quindi?  disse Roger con un sorrisetto malizioso.
S?
Ci muoviamo.
S  disse Greg con impazienza.  L'ho appena detto. Non c'
problema. Se dici che  d'oro, fallo.
Merda, io faccio la mia parte. Tu devi convincere la tua puttana a fare
la sua. Quello non aspetta in eterno.
Che cazzo vuoi che faccia, un miracolo? Tu mi hai detto dell'affare e
io dovrei schioccare le dita e procurare i soldi in due secondi?
S.  Si mise a ridere.  Io sono quello che ha i dolci e tu quello che
li vuole. Devi riuscire a guadagnarteli.
Mi stai dicendo come preparare una puttana?
Ehi, stai calmo, stronzo.
Tu stai calmo, stronzo.
Io ho fatto la mia parte. Ti ho fatto arrivare fin qui, ho pagato il
viaggio, giusto? Io sono quello che ci ha portato fino all'obiettivo. Tu hai la
puttana. Adesso falle alzare il culo dai soldi.
Perch mi devi rompere le palle, per dio.  Roger pensava che
quando Greg perdeva la sua freddezza sembrava un ragazzino di dieci anni.
Lei si sta gi dando da fare.
Calmati, Wonder Wartog. Ti sto solo stuzzicando. Lo so che ti rendi
conto che se vogliamo quei cento grammi ci dobbiamo sbattere.  Gli tese
la mano e Greg non l'accett. Era ancora incazzato ma Roger sapeva che
aveva captato il messaggio. La puttana stava per entrare in scena.
Poco tempo dopo, festeggiarono la sua decisione. Stavano fumando,
lasciandosi andare, e lei navigava, volando pi in alto che mai, senza rete,
abbastanza forte per farlo. La sensazione era cos meravigliosa che tutto
quello che riusciva a fare era stare seduta e guardare cosa accadeva e dire:
Ohhhhhh.
E lui rispondeva:  Ummmmm.
E ridacchiava e tirava una boccata, tenendola dentro mentre lui faceva la
sua e poi insieme:  Mmmmmm  e sorridevano, scoppiando a ridere
quando liberavano il fumo bianco pensando quanto fosse maestoso.
Greg pensava tre cose:  buona, ha i suoi capezzoli piatti da ragazzo e
lascia che questa meravigliosa merda ti trascini con s, cara. Tre pensieri
contemporanei. E con il crack, il pensiero si realizza.
Umm  disse lei dolcemente mentre lui le tirava via la camicia e
iniziava a correre con la punta delle dita su quel petto da ragazzo sentendo
i capezzoli indurirsi mentre le sue dita li sfioravano, guardando i suoi seni.
Ummmmmmmm.  Stava volando via, e tutto era cos bello, cos
giusto, cos magico.
Oh, s  le sussurrava distrattamente, prendendo i capezzoli
dolcemente tra le dita, tenendoli teneramente, sapendo che poteva
schiacciarli, ma anche tirarli, baciarli, succhiarli, leccarli, fare qualsiasi
cosa avesse voluto, e il suo potere passava attraverso la punta delle sue
dita. Lei sentiva l'eccitazione mentre penetrava il fumo, sobbalzando
quando il calore la sorprendeva. Lui faceva scorrere il suo magico flusso
dal suo tocco attraverso il suo seno, un calore diffuso che si spandeva
immediatamente dal petto verso la gola fino al viso. E lui lo seguiva,
baciandola nei posti pi caldi, in modo esperto, ridendo in modo aspro
eccitato dal suo potere enorme.
La sera prima avevano fatto una cena a lume di candela e vino, ma presto
ci sarebbe stato solo vino bianco sotto il ponte, perch lei stava per "andare
in scena" per la prima volta. Anche adesso sedeva in quello che lui
chiamava il suo "aspetto da puttana", una ridicola minigonna molto corta
sollevata sui suoi tesori e degli stivali con tacchi molto alti. La puttana era
pronta. Non si era fermata alla domanda dove aveva preso i soldi per i
vestiti, il vino, le candele o il fumo. L'impegno era stato preso.
La sua resistenza non era stata abbattuta dall'inganno ma dal crack. Lo
amava e lo desiderava. Doveva averne sempre perch rendeva le cose
belle, giuste, calde e meravigliosamente maneggevoli. Rendeva tutto
ordinato e dava un nuovo senso alla sua vita; era il piano del maestro della
religione del tossicodipendente. Lo scopo e la gioia della vita in tre parole:
averne di pi.
Era quello che la rendeva di nuovo una principessa, al sicuro, tra le
braccia di un amante che la proteggeva, la curava e le dava tutto l'amore
del mondo e non l'avrebbe lasciata mai. E per questo tipo di amante
bisogna fare qualche piccolo sacrificio.
Soldi facili, cara.  Questo  quanto aveva detto a Tiff. Era una frase
chiave, ripetuta costantemente, che riecheggiava. La usava per descrivere
la prostituzione e la tossicodipendenza in modo intercambiabile. Era come
la sua truffa della "pi alta forma d'amore", usata come un piccolo
argomento, rafforzata dalla ripetizione, e pi tardi lei avrebbe avuto il
tempo per capire la pesante ironia quando le parole "denaro facile" le
risuonavano nelle orecchie.
Soldi di una star del cinema  era la frase che il puttaniere aveva
usato. Lei, dopo, avrebbe ricordato quello che questi uomini dicevano. I
suoi uomini, che l'aiutavano a guadagnare quel denaro, il denaro di una star
del cinema.
Ma immersa nel mortale paravento del fumo bianco di un nuovo amore,
la prospettiva della sua nuova terrorizzante carriera aveva perso molto
della sua onerosit. Adesso era solamente oppressivo rispetto
all'impensabile. Il crack era autopropellente. E creava moltissimi soldi.
Serviva solo un gruzzolo iniziale. Lei doveva fare soldi velocemente. Soldi
facili. Era quattordicenne e quello che le era sembrato assurdo, adesso era
una realt, mentre guardava i riccioli di lui e lo ascoltava dire:  Bella
gattina  con i suoi occhi da gatto quasi chiusi, guardava lo specchio
magico sulla parete. Ma lo specchio si offuscava di fumo e non le
restituiva la sua immagine.
Greg la guardava, la esaminava con i suoi abiti da lavoro, guardandola
con i suoi occhi da West Coast con improbabili ciglia, sfoderando il suo
ghigno da Beverly Hills, pensando quanto diventavano noiose le ragazzine.
Aveva gi messo gli occhi su qualcun'altra. Avrebbe licenziato Tiff non
appena fosse riuscito ad ottenere quei soldi di merda.
Alzati un attimo  ordin. Lei obbediente si alzava.  Vieni qui.
Cammina, lasciami guardare.  Lei si fermava proprio di fronte a lui, tra
le sue gambe spalancate. Con gli occhi chiusi, piegava la testa da un lato
all'altro mentre le si strofinava contro, muovendola come se avesse il
torcicollo. E le dita le si attorcigliavano attorno ai lunghi e riccioluti
capelli.
Ummmmm.  Non riusciva a sentire quello che diceva mentre le
stava attaccato addosso, facendo correre le sue lisce e calde mani lungo le
gambe abbronzate, afferrandole i seni, accarezzandole le cosce, toccando la
cima dei lucidi stivali dai tacchi alti. Le disse qualcosa e le parole
svanirono e si persero mentre pressava la bocca contro di lei.
Sconfortato e, per la prima volta nella sua vita da adulto, con la paura di
perdere l'unica cosa a cui avesse mai dato valore, Spain si consacra a
trovarla e riportarla indietro. Anche se non ha idea dell'enorme quantit di
tempo e di energie o dell'incredibile somma di denaro che una completa
ricerca richiede. Sa solo che rivuole indietro Tiff. Sua figlia  scomparsa
come una nuvola di fumo. E deve usare gli strumenti che ha in mano:
l'occhio del cacciatore, le enormi risorse finanziarie e una rete di contatti
nei posti peggiori.
Generalmente quando Spain faceva un lavoro non doveva seguire le
tracce di un individuo per, come si dice in gergo, "avere" accesso a loro.
Comunque, quando il lavoro lo richiedeva, aspetti di questo tipo venivano
risolti da subordinati o agenzie. Poteva non ricordare un tempo in cui
lavorava diversamente, proprio agli inizi della sua carriera. C'erano i
cosiddetti cacciatori di taglie che andavano in giro nel paese lavorando
come prezzolati. Buona parte di questi notoriamente erano disponibili a
viaggiare lungo le strade meno legali se il prezzo era abbastanza buono.
Conosceva un paio di ex poliziotti che lavoravano in altri campi a cui
aveva anche appaltato alcune azioni, e considerava le possibilit che aveva
a disposizione.
Sapeva quello che doveva fare. Doveva restare nella legalit. Era troppo
scoperto, gi troppo vulnerabile a causa di tutta la notoriet che la cosa
implicava. Troppa gente era entrata in questa vicenda non pi privata. Ci
sarebbe stata una caccia al tesoro. Domande. Forse interventi della polizia.
Avrebbe dovuto procedere lungo una strada legale. Trovare la migliore
agenzia di detective privati e versare loro un enorme anticipo e lasciare che
la cercassero loro. La traccia era gi fredda e il tempo passava.
Sapeva di che tipo di detective aveva bisogno. Spain chiam un avvocato
che conosceva e che gli doveva dei favori, e aggiunse alcuni nomi alle
possibilit che aveva gi considerato. Restrinse la lista a cinque nomi che
avevano una buona reputazione nella custodia dei ragazzi, nei
manipolatori, nei casi di rapimento e cose del genere. Poi prese il telefono
e cominci a tastare il terreno.
In poche ore aveva eliminato due dei nomi, uno dei quali stava
svolgendo un grosso lavoro di protezione e l'altra agenzia era gestita da
qualcuno che Spain considerava troppo stupido. Ne restavano tre. Ne
elimin un altro durante la conversazione: il direttore sembrava essere
troppo innamorato dei congegni elettronici mentre Spain, in queste cose, si
faceva guidare dalle sue vibrazioni. Si decise per gli ultimi due.
Entrambi avevano una buona reputazione a livello nazionale. Sped loro
un consistente pagamento di cinquecento dollari, solo per attirare la loro
attenzione, con un biglietto di andata e ritorno e offr tutto di prima classe:
hotel, cibo e tutte le spese. Duemila dollari facili, in contanti, per una
consulenza di ventiquattro ore e tornare a casa. Nessuna restrizione.
Il primo colloquio fu con "Beechie" Meeks, un privato di Detroit che era
stato con Wells e Pinkerton, due dei quattro grandi, che poi aveva
continuato da solo ottenendo un buon successo. Era diventato famoso
ritrovando il figlio quindicenne di un dirigente d'azienda che era stato
adescato verso la West Coast da una setta religiosa, e che successivamente
Meeks era anche riuscito a strappare dal suo stato di allucinazione. Il
ragazzo dimostr di essere attivamente e decisamente contro il fanatismo e
fu sufficientemente chiaro e ricco di informazioni che i giornali versarono
molto inchiostro e lo strano nome "Beechie" Meeks ebbe una settimana di
pesante pressione.
Beechie Meeks all'inizio fece una grande impressione. Rassomigliava ai
detective privati dei film. Bella presenza con un aspetto e un
comportamento duro e intelligente. Vestito elegantemente, con un
bellissimo abito grigio da banchiere ed una classica cravatta a farfalla sotto
il colletto candido della camicia. Avrebbe potuto essere un giovane
avvocato di successo, che era stato un cowboy da rodeo, adesso
specializzato in fusioni di societ, l'uomo della Marlboro vestito per la
chiesa.
Ma l'impressione positiva di Spain spar appena il tipo apr la bocca. Non
era sempre cos? Almeno superficialmente, Beechie Meeks era
eccessivamente dogmatico, disgustosamente venale e assurdamente
eccessivo. Una specie di piccolo damerino napoleonico e megalomane che
sedeva pontificando a Spain nel suo vestito da negozio di giocattoli e nella
sua sciocca cravatta, costringendolo ad ascoltare la versione integrale della
storia di Beechie Meeks, capitolo per capitolo.
Inoltre considerava probabilmente il lavoro gi fatto. Non escludeva
quell'ometto perch si faceva pubblicit o perch si comportava come un
Grillo Parlante. Qualche volta questi tipi sono bravi. E quella era la cosa
principale, concludere il lavoro. Il problema era che a Spain, Beechie non
sembrava affidabile. Prima di tutto sarebbe stato un imbuto di denaro.
Questo era accettabile ma il problema serio sarebbe arrivato dopo. Come
garantire che Meeks dopo non avrebbe parlato? Era troppo legato ai
giornali. Un uomo troppo imprenditoriale; E Spain non desiderava
pubblicit. Pass.
Si rivolse ad un privato di Cleveland di nome Mel Troxell. L'avvocato
gli aveva detto:  Troxell  maledettamente bravo ma  molto caro.
Spain disse:  Signor Troxell, mi  stato raccomandato moltissimo. Ma
chiariamo subito un punto, cosa pu fare per me che io non possa fare da
solo?
Prima mi piacerebbe sapere chi mi ha raccomandato  rispose
l'uomo in modo deciso.
Devo proteggere le mie fonti proprio come fa lei, ne sono sicuro. Ma
le posso dire che si tratta di qualcuno di cui mi fido.
Bene  disse l'altro alzando le spalle  d'accordo. Mi piace sempre
sapere chi mi raccomanda.  un'informazione preziosa.
Spain si stava gi facendo un'idea. Giudicava il tipo pratico, con molta
esperienza, forse permaloso, un tipo duro non troppo malleabile. Spain
pensava di usarlo. Sorrise leggermente e disse:  Potremmo dire che era
qualcuno di cui mi fido, qualcuno della comunit che applica la legge.
Questo sembr calmarlo e pieg leggermente la testa, alzando di nuovo
le spalle con un impercettibile movimento del busto e disse:  Certo,
d'accordo. Rispondo alla sua domanda. Io posso fare moltissimo di quello
che lei non pu fare.
Ad esempio?
Fare domande. Posso mettere i miei collaboratori dietro gli amici
della ragazza. Lei non potrebbe avvicinarli e spero di ottenere molto.
Ovviamente la ragazza... Come si chiama sua figlia?
Tiff. T-I-F-F.
Ovviamente Tiff  scappata di casa. Per una qualche ragione. Mi ha
raccontato qualcosa sulla situazione a casa con la partenza di sua moglie.
Questo pu avere giocato una parte. Qualsiasi cosa. Il punto  che gli amici
della ragazza non diranno a lei quello che potrebbero dire ai miei uomini.
Quindi la prima cosa che vorrei fare  spremere delle informazioni dai suoi
amici e conoscenti. Io ho mezzi che per lei sarebbero impraticabili se non
impossibili. I ragazzi con cui apparentemente andava, ne avranno parlato
con qualcuno. Ai ragazzi piace vantarsi di quello che fanno. Bisogna
lavorarci, ma  il tipo di cosa che possiamo fare.
Cos'altro pensa di fare per trovarla?
Non lo so in modo particolare.  Aveva ragione, il tipo era duro e
attento.  Ci sono molte cose tipiche dove spero di trovare degli indizi,
ma ogni caso  differente. Ogni caso  totalmente unico. Controller la sua
stanza, esaminer tutto ci che ha lasciato. I suoi quaderni, gli album delle
fotografie, tutte cose per cui occorre tempo e lavoro. Qualsiasi cosa ci dia
un punto di partenza.  Era brusco, piuttosto frettoloso. Stava parlando a
Spain con il linguaggio del corpo, "Smettiamola con le sciocchezze, e
iniziamo".
Ho notato che ha detto indizi. Che tipo di indizi pu lasciare una
ragazza?
Oh... Non lo so. La bolletta del telefono, per esempio. Dar
un'occhiata alla bolletta del telefono. Resterebbe sorpreso di quanta gente
riusciamo a trovare solo controllando delle telefonate lontane e insolite. Va
tutto bene se si sa come cercare gli indizi. Lei non lo sa. Io e i miei uomini
s.
Mi spiace di chiedere tutte queste cose  disse Spain.
Probabilmente  un piccolo Topolino che le chiede come troverete Tiff ma
tutto quello che so sui detective privati l'ho visto alla televisione  sorrise
leggermente  la vecchia immagine del tipo che insegue le tracce.
Non ho mai usato l'espressione "inseguire le tracce". Credo che non si
usi pi dagli anni Quaranta. Lasciamo i cacciatori di taglie e i divorzi e
tutta quella merda alle piccole agenzie per mamma e pap di tutto il paese.
La gente telefona a quelle che hanno gli annunci sulle Pagine Gialle con
l'emblema di un grande occhio o cose del genere. Pensano di assumere
Sam Spade.
Che tipi di lavoro svolgete normalmente?
Lavoriamo per grandi industrie, come probabilmente sa gi. Faccio
molto lavoro di protezione, sorveglianza video, roba industriale.
Omicidi?
Ges  disse Troxell.  Sa di quanti casi di omicidio mi sono
occupato in trenta anni? Uno. Quelle sono fesserie della televisione. Sono
tutte stronzate. La polizia si occupa degli omicidi. Non tocca alle agenzie
private. Raramente qualche omicidio potrebbe avere a che fare con le
assicurazioni ma io...
Mentre parlava, Spain si concentr sull'uomo, non sulle parole, come
aveva gi fatto con le prime domande casuali che gli aveva fatto. Era
quello che Spain aveva imparato a fare. Poteva leggerti mentre rispondevi,
e lo faceva visivamente e intuitivamente. Improvvisamente ebbe
un'immagine chiara di quest'uomo. Lo considerava estremamente
intelligente. Non usava grandi parole per rispondere. Alterare il
vocabolario mentre parlava, bluffare e fare il duro faceva parte del ruolo.
Spain immagin che usasse questi mezzi per creare un'immagine
leggermente falsa. Ti aiutava ad abbassare la guardia mentre lui ti valutava.
In quell'istante Spain decise di assumerlo.
C' un'ultima cosa che vorrei chiedere. Ho notato che porta un'arma.
Lanci un'occhiata verso l'arma e l'uomo spost leggermente la giacca
sportiva per evidenziarla.  E non sapevo che cittadini privati avessero il
permesso di portarla.
Spain not il suo sguardo duro ma non nei tratti del viso. Gli abiti erano
consumati e le scarpe dovevano aver camminato parecchio. Quel tipo o
guadagnava parecchio o lo faceva credere.
A Cleveland possiamo portarle. C' una roba chiamata Commissione
per la Polizia Privata, autorizzata dal comune di Cleveland. Si fanno dei
corsi per imparare ad usare le armi e quando si superano gli esami, ti
rilasciano il permesso per portarle. Si pu prendere un permesso e operare
in questo modo...  Non fin la frase.
Questi ragazzi che l'hanno presa. Non ho idea se siano pericolosi o
che tipo di problemi i suoi uomini possono incontrare nel riportarla
indietro salva.  legale, quindi, per voi  e lanci un'occhiata verso dove
l'uomo teneva l'arma  proteggere voi stessi o qualcun altro nella stessa
situazione?
Le stesse leggi che valgono per noi, valgono per chiunque altro. Noi
siamo privati cittadini che in questo caso abbiamo il potere di arrestare per
reati normali o il potere di dare una ragionevole sicurezza o la salvaguardia
di un'altra persona. Se un individuo minaccia questa sicurezza apertamente
o manifesta azioni ostili o aggressive, naturalmente, agiamo per difenderci.
Proprio come se qualcuno la minacciasse al supermercato. Lei
proteggerebbe se stesso e sua figlia. Noi abbiamo il diritto di agire nello
stesso modo. Si deve usare la tsta, lo sa.
Ho sentito di queste sette e di come i manipolatori hanno usato la
forza e mi chiedevo...
Siamo autorizzati ad utilizzare un considerevole numero di forze per
proteggere noi stessi o i nostri clienti.
Pensa che sar difficile riportare indietro mia figlia?
Il grado di difficolt dipende dalla fortuna. Se c' da lavorare duro lo
faremo. Colpi di fortuna. Qualche volta siamo fortunati. Qualche volta
dobbiamo stare sotto la pioggia per delle ore. Dipende da quanto
velocemente si scoprono gli indizi. Avevano una macchina? Al telefono mi
ha detto di s. Questo potrebbe rendere tutto pi difficile o pi facile. Di
solito i ragazzi di quell'et scendono alle stazioni dei pullman o cose simili
ed  facile rintracciarli. Se fanno l'autostop o...  sempre differente. Ma alla
fine li troviamo.
Mi sembra tutto senza speranza  disse Spain sinceramente.  Non
vedo proprio come si possa trovare una quattordicenne quando non
abbiamo nessuna idea di dove possa essere andata.
Tutto quello che posso dirle dipende pi da lei che da me. Lo
garantisco sempre ai miei clienti. Se mi finanzia, e con questo voglio dire
che se  disposto a puntare del denaro su di me, e l'avverto che ne
occorrer molto, se  disponibile a questo, io posso trovare chiunque sulla
terra. Garantito.
Non riesco ad immaginare come  disse Spain con calma.
Soldi. Proprio come le ho detto. Questo  il mio modo di trovarli. Lo
stesso modo con cui mi ha fatto venire qui. Mi dia abbastanza denaro per
fare il lavoro e la riporter indietro. Se  disposto a darmelo, non ci sono
problemi. La troveremo e la porteremo indietro.
Spain lo fissava, uno sguardo freddo, vuoto, immobile.
Il denaro fa parlare.
La ragazza si meravigli quando vide che la prima cosa che il cliente
fece, entrando nella stanza del motel, fu quella di alzare il volume della
televisione.
Guardiamo una telenovela?  gli chiese quasi seriamente, sperando
dentro di s che avrebbe potuto cambiare idea e guardare l'ultima puntata
di Quando il mondo cambia o qualche stupido quiz, qualsiasi cosa invece
di ci che doveva fare per procurare il denaro facile di Greg.
Una puttana esperta si sarebbe messa in guardia. Ma non era una dura
quarantacinquenne con quindici anni di esperienza professionale che
riusciva ad evitare i tipi strani, i poliziotti della buon costume e i colpi e la
durezza del tempo. Stiamo parlando di una ragazza di quattordici anni.
Non alz mai lo sguardo verso la faccia del tipo per quanto era spaventata
e nervosa.
Non era stato cos male fino ad ora. Roger e Greg le avevano trovato il
primo. Si present come il signor Suave. Fecero l'affare con lui - gratis se
era disposto ad andarci piano. Certo, disse. Non ci son problemi. Adorava
le quattordicenni. Che fosse dannato se rifiutava l'idea. Un bel culo come
quello gratis? Diavolo, ragazzi, promise, sar gentile come un agnellino.
Il secondo cliente era un tipo sposato che incontr in un bar di un
albergo del centro. Lui non riusciva a credere alla sua fortuna. Lei era cos
giovane e innocente e questo era un cambiamento gradevole da tutte le
prostitute non giovani e brutte che si faceva come un razzo. Due minuti di
scopata e tutto era finito. Se fossero stati tutti come i primi due decise che
sarebbero stati veramente soldi facili. Se solo fosse riuscita a non pensarci.
Una ragazzina con gli abiti della mamma e quattro dita di ombretto sugli
occhi.
Incontr il successivo, o meglio lui incontr lei mentre stava tornando
qualche minuto dopo aver lasciato l'albergo del secondo cliente. Mentre
camminava come una ragazzina. Senza pensare che erano i vestiti a
vendere il prodotto, si sorprese quando il tipo vecchio le chiese:  Quanto
vuoi?  Lo stava quasi mandando a quel paese ma riusc a trattenersi in
tempo.
Greg sarebbe stato contento. Aveva gi il borsellino pieno di soldi ed
erano stati facili proprio come aveva promesso il suo uomo.
Soldi da star del cinema  le disse il cliente nella stanza. Ma non
poteva prevedere cosa sarebbe accaduto. Non poteva comprendere i segnali
che una donna esperta avrebbe notato e capito. Lei era la confusa figlia
quattordicenne di Spain. Una ciliegina e il terzo cliente era uno di quelli
cattivi.
 un problema di numeri puro e semplice. Il gioco  indovinarli. Dollari.
Numeri. Numeri del sesso. Minuti in sella. Velocit. Servizi veloci e
rotazione, come un fast food. Tutto dipende dai numeri. E le possibili
difficolt sono ancora numeri.  un problema di percentuali. Tante
possibilit di essere derubati, di cadere nel vizio, di essere feriti. Una
percentuale di essere uccisi o feriti da uno psicopatico. Numeri.
Ladri, puttanieri, tipi strani, tossicodipendenti. Ruffiani. La vita di una
puttana da strada  ovviamente meravigliosa. Una delle ragioni perch lo
fanno. I dollari. Di nuovo numeri. Se fosse stato il suo cliente numero
trecentosettantasette o gi di l. Quello era il cliente contro cui, se fosse
stata pi esperta della strada, si sarebbe dovuta difendere. Ma era il numero
tre.
Camminava davanti a lei. Inser la chiave nella serratura e gir la
maniglia, tenendole la porta aperta. Mentre entrava, pens a quanto
avrebbe portato a Greg quella sera e si chiese quante volte avrebbe dovuto
farlo prima di tornare da lui. Inutilmente pensava a che ora fosse, sperando
che lui l'avrebbe portata fuori per una cena carina come quella della sera
precedente. Avrebbe voluto non pensarci.
Non era cos male se si riusciva a pensare a qualcos'altro. Aveva pensato
che quei tipi ci avrebbe messo un'ora come i ragazzi che pomiciavano sulle
macchine dei genitori. Lei non sapeva che scopare e fare l'amore erano due
cose separate. Il cliente raramente avrebbe avuto bisogno per pi di tre 
quattro minuti della competenza di una professionista, e cos sarebbe stato.
La cosa principale era ricordare cosa le aveva insegnato Greg, quello che
avevano riepilogato pi volte, e le sue intelligenti parole le ritornavano in
mente mentre masticava una cicca ed entrava nella stanza estranea.
"Prima prendi i soldi, lo lavi, lo fai venire e finisci in fretta. Prima prendi
i soldi, lo lavi, lo fai venire e finisci in fretta... Prendere i..." Continuava a
ripeterselo come una litania, masticando la cicca senza zucchero,
sentendosi le mani appiccicaticce con quella frase che le ronzava nella
testa in quel momento di eccitazione nervosa, temendo di sbagliare. "Finire
in fretta, prendere i soldi..."
Umm. Ehi. Potrei avere i soldi subito, per favore?  disse
dolcemente, non come se stesse chiedendoli ma proprio come se stesse
facendo una domanda. Un piccolo trucco, pens, solo un piccolo trucco; 
ancora non lo aveva guardato.
Certo, cara.  Prese un grosso rotolo ed estrasse una banconota da
cento dollari. Per quello che sapeva o la preoccupava poteva essere un
giornale. Tutto quello che voleva era il centone da mettere nella trappola
da soldi di Greg.  Ma adesso fammi un favore in cambio. Non ti
offendere ma getta la cicca.
Cosa?  chiese, pensando che avesse detto di gettare la pistola.
La cicca in bocca, dolcezza. Gettala, per favore.  un po'
scoraggiante, sei d'accordo cara?
Oh, s. La cicca, certo.  La tir fuori con le sue unghie da bambina
e la gett nel cestino accanto al letto.
Scusami, devo andare in bagno un minuto  disse, e lui sorrise
indicando con un gesto eccessivo la porta. Prima prendi i soldi, lo lavi...
Mentre mi spoglio, ti toglieresti i pantaloni, per favore? Grazie.  Lo
disse senza pensarci mentre chiudeva la porta. Che imbarazzo. Non aveva
mai chiesto ad un estraneo di spogliarsi, ma sapeva che doveva farlo.
Prendere i soldi, lavarlo, farlo venire. Una cosa per volta. Desiderava
rilassarsi prima di fare qualche sciocchezza. Tentava di calmarsi e, mentre
scorreva l'acqua, si ricord di avere alcuni Librium nella borsa. I Librium
della madre. Usc dal bagno con la spugna leggermente insaponata che
gocciolava mentre camminava, continuandosi a ripetersi la litania, e vide
che il tipo non si era spostato. Stava l dove lo aveva lasciato come se fosse
sotto shock.
Adesso lascia che Tiff ti lavi bene.
La tir verso di s e le prese la spugna.  Lo far in un secondo,
dolcezza, e striglier bene quel diavolaccio, ma prima di iniziare dammi un
piccolo bacio, zuccherino.  La tir pi vicino e lei si allontano quasi
involontariamente non appena allent la stretta dalle braccia. Era
muscoloso come un sollevatore di pesi.
Ehi, calma  gli disse, cercando di ricordare quello che Greg le
aveva detto su come comportarsi in queste situazioni. Puzzava di alcol.
Andiamo, un bacio. Un piccolo bacio, qual  il tuo nome? Tiff? Tiff?
Lei annu.  Tiff. Il diminuitivo di Tiffany.  Rise nei suoi occhi da
gatto.  Oh, Dio onnipotente,  grande. Mi piace veramente.  Inizi a
baciarla sulla bocca.   veramente originale. Non ho mai incontrato
un'altra ragazza che si chiamava Tiffany. Meraviglioso.
 il mio vero nome  disse un po' arrabbiata.  Di solito uso Tiff.
Tiff, la puttana. Diavolo, mi piace. Potrei prendere te e l'altra mia Tiff
e insieme potremmo fare qualcosa. Una piccola doppia Tiff per un mnage
 trois?
Menagerie cosa?  disse lei, cercando di liberarsi un po'.
Vuol dire due puttane insieme, in francese, amore.  La stava
baciando sulla bocca, cercando di prendere sempre di pi la sua bocca da
puttana nella sua, leccando, baciandola, succhiandole le labbra nella sua
puzzolente bocca. Era forte come un bue e lei iniziava ad arrabbiarsi. Le
prese le labbra con le forti dita, stringendole in modo esagerato e dicendo
Ummmmm. Non menagerie cosa. Mnage  twaaaah.  Lo disse in
modo pedante, allungando le parole, parlandole quasi dentro la bocca, con
l'aspro alito di tequila che quasi la soffocava.  Adesso ripeti con me, Tiff
la puttana. Dillo, Muhnaaaahhhhhj...
RRRRmmmmmgg.
Questo lo eccit e le soffi di nuovo in faccia il suo fetido alito di tequila
stringendole pi forte le labbra.  Oh, gattina. Sei cos dannatamente
brava. Ti morderei quella piccola bocca zuccherosa.
Rrrr.  Tent di tirarsi indietro ma non ci riusc. Si ricord di una
vecchia zia della madre che quando era una bambina le pizzicava sempre le
guance molto forte. E anche quando divent grande, la zia continuava a
tentare di darle quei pizzicotti. Ma le faceva male solo un po' e Tiff cercava
sempre di sorridere perch, a parte questo, quella zia era simpatica.
Improvvisamente i grossi denti forti e gialli di lui si conficcarono nelle sue
labbra, mordendole la bocca, mentre lei cercava di gridare. Ma l'unico
suono che riusc ad emettere fu un lungo gemito mentre la mordeva e non
poteva resistere al dolore della sua bocca catturata in quella paurosa morsa.
E come se avesse battuto contro un muro e fosse rimasta abbastanza
cosciente, lo colp con un tacco degli stivali alti con tutta la forza che
aveva nella gamba. Lui grid e lei si liber piangendo dalla presa mentre
emetteva un rumore simile a "Waaaaaauuuuggggg".
Piangendo e gridando per il dolore corse, quasi senza respiro, verso il
bagno per vedere se sulla bocca ci fossero i segni o cosa. Oh mio Dio, mi
ha fatto cos male, piangeva. Sentiva le labbra come se fossero nettamente
tagliate e singhiozzava senza controllo, cercando di riprendere fiato e
dicendo delle cose terribili a quel maniaco. Si teneva un asciugamano
bagnato e freddo sulla bocca ferita, piangendo e guardando i profondi
segni dei denti nello specchio del bagno dell'albergo, ma il cliente era nella
stanza accanto e non si preoccupava.
Era nella stanza dove l'aveva morsa con il cazzo fuori. E stava l,
digrignando i denti, bastonato, con gli occhi socchiusi, grugnendo ed
emettendo un teso lamento mentre in quasi trenta secondi raggiungeva
l'orgasmo spruzzando un caldo arco di bianco sperma tra la sporcizia di un
logoro, macchiato e bruciato tappeto.
Mugol e venne di nuovo, strofinandosi immediatamente dove quella
puttana l'aveva colpito. Avrebbe pagato caro per questo, certamente
l'avrebbe pagata cara.
Sorrise cupamente e con un tono falsamente conciliatorio disse
attraverso la porta:  Dannazione! Mi dispiace veramente tanto, piccola
Tiffy.  La sentiva ancora urlare con quanto fiato aveva in corpo. Sapeva
che non avrebbe dovuto morderla ma, Vergine benedetta, era stata dura. E
qualche volta si perde il controllo quando ci si trova davanti una bella
bocca sexy come quella. Oh Cristo, poteva venirsene di nuovo solamente a
pensarci. Si tocc tutto sporco e bagnato dal suo orgasmo, chiedendo scusa
attraverso la porta alla giovane adescatrice.
Lei stava ancora singhiozzando nel bagno e mentre si soffiava il naso tra
i singhiozzi, tentava di mandarlo a quel paese. Lui dall'altra stanza
chiedeva di perdonarlo. Ma lei si arrabbiava sempre di pi sentendo il
dolore e guardando i brutti segni arrossati dei denti sulla bocca. Tutto
quello che le pass per la mente fu quanto si sarebbe infuriato Greg e corse
fuori dal bagno cercando di trattenere il respiro mentre singhiozzava e
urlava contro il cliente pazzo:  GUARDA COSA MI HAI FATTO, TU...
IL MIO RAGAZZO TI UCCIDER...
Qui  le url impaurendola. Teneva sollevata una manciata di soldi
che lei tent di afferrare. Ma fu veloce a ritirarla prima che potesse
strappare il denaro e grid di nuovo:  Aspetta. Dannazione. Aspetta.
Guarda qui!  Apr a ventaglio i biglietti da cento dollari proprio sulla sua
faccia. Sembravano pi di un migliaio di dollari, tutti ben aperti.  Mi
dispiace veramente, tesoro  disse, con un aspetto sincero e contrito
cercando di farsi credere.  Questi sono per fare la pace. Non so cosa mi 
accaduto. Sono tuoi, cara, prendili ti prego.  Ancora il ventaglio di soldi.
Era l'unica cosa che poteva essere a suo favore e sapeva che aveva toccato
il bottone giusto. Il denaro ferm il suo freddo mortale.  Sono mille,
Tiff. Mille dollari. Pi i cento che ti ho dato prima.
Si allung, ancora arrabbiata e dolorante, e strapp i soldi dalla sua
stretta con uno scatto.  Dovresti pagare molto di pi. Guardami. Sei
pazzo o cosa? Non potr lavorare per molti giorni conciata cos.  E si
sfior con le dita i segni dei denti.
Lui continuava a parlare, imbrogliandola, calmandola con una evidente,
stupida espressione di scusa sul volto.  ... veramente dispiaciuto per
avere perso il controllo, non so cosa mi sia accaduto...
Lei pensava a se stessa, cento pi cento sono duecento dollari...
Non mi aspetto che mi perdoni ma permettimi di ricompensarti per il
tempo che non puoi lavorare. E l'unica cosa corretta che posso fare 
pagare per...
E lei pensava, duecento pi millecento sono milletrecento, quindi sono
milletrecento dollari!
Lo so quanto deve averti fatto male  continuava a calmarla
gentilmente, ma lei non lo ascoltava quando lo vide portare la mano al
portafoglio gonfio di denaro della tasca dei pantaloni e dire velocemente:
Vuoi che ti dia di pi per fare la pace, d'accordo?
Si fece i conti e improvvisamente il dolore svan completamente. Questa
era una ragazzina di quattordici anni nella sua stupida tenuta da puttana
insieme ad un maniaco che puzzava di alcol e tentava di farle prendere pi
soldi. E tutto quello che poteva fare era pensare a Greg e cosa avrebbe
detto, a come l'aveva mandata fuori oggi dicendo: "Non tornare indietro se
non hai almeno seicento dollari per me", seicento. Ne aveva fatti per oggi.
E per domani, pens mentre stava seduta con quel tipo davanti che la
implorava. Ma sentiva le sue scuse solo con un orecchio: con l'altro
continuava a fare i conti.
In nessun modo avrebbe fatto pi di mille dollari in un "appuntamento".
Sapeva che quello era il massimo. Con i duecento che aveva gi arrivava a
milletrecento e Greg avrebbe messo nel loro gruzzolo mille dollari. E
domani poteva anche non uscire.
Sarebbero serviti molto soldi per divertirsi e il pensiero di fuggire da
quel dolore e da quel ricordo si fece molto forte. Improvvisamente un
desiderio di fumare la sommerse e si rese conto che tornando a casa
dall'albergo poteva comprare una dozzina di fiale di crack e avere ancora
milleduecento dollari. Corse di nuovo nel bagno, chiedendosi inutilmente
se il trucco avrebbe nascosto i profondi segni del morso. Tir fuori una
piccola bottiglia di plastica dalla borsa e fece un paio di piste prprio l,
tirando su con il naso e passando la lingua sulle labbra doloranti e
arrossate. Quelle ferite rosse sembravano veramente brutte.
Mentre usciva dalla stanza, la voce roca e disarticolata di lui si
introdusse nei suoi pensieri:  Si potrebbe fare pace e stavo pensando...
Ehi, vieni qui un momento.  Rest dov'era.  Io ho un modo per fare
pace.  E tir di nuovo fuori un grosso rotolo di denaro.  Stai con me
per altri quindici minuti cos potr sfogarmi. Sar gentile come un
agnellino, lo giuro. E ti dar altri millecinquecento dollari. Che te ne pare?
Mi stai prendendo in giro?  Quasi era senza parole.
Ehi, Tiff. Ti sembra che stia scherzando? Ti pagher subito, adesso,
in anticipo. Cristo, cos sai che non ti sto prendendo in giro.  Teneva
quindici biglietti da cento dollari in mano e glieli stava porgendo ma lei
non si mosse.
Vuoi dire compresi i millecento. Me ne darai altri quattrocento per
scopare con me?  Non aveva capito.
Diavolo, no, Tiffany. Ti dar altri millecinquecento dollari per
venire. Cos sono cento dollari al minuto, ragazza. Pi i millecento che ti
ho dato per dimostrarti che mi spiace di averti morso. Hai capito cosa sto
dicendo? Sono duemilaseicento dollari per quindici minuti di divertimento
Che farebbe di te la puttana pi preziosa della storia. Cos sarebbero soldi
da star del cinema.
Non lo so  disse, guardando con sospetto la mano tesa. Lui abbass
la mano con il denaro e lei si avvicin e inizi a prendere i soldi.
Guardandolo duramente mentre sentiva la bocca ancora dolorante.
E non mi toccherai la bocca di nuovo. Niente baci, niente toccare e
comunque niente morsi.  Le piste avevano rinvigorito il suo coraggio.
Lo giuro.  Scuoteva la testa come se gli si stesse per . staccare dal
corpo.  Voglio solo scopare e andare a casa. Quindici minuti. Una
scopata normale e nient'altro. Niente baci. Niente. Lo metto dentro e basta.
Me lo garantisci che non mi baci o qualcos'altro?  chiese molto
sospettosa.
Assolutamente, lo prometto. Hai preso i miei soldi.  Assunse la sua
migliore espressione contrita.  Tiff, lo vedo che ti ho ferito sulla bocca.
E questo non ti permetter di lavorare per un po'. Una vacanza pagata. Solo
quindici minuti in sella e ti prendi duemilaseicento dollari.  Questa volta
si avvicin e prese il denaro e lui cap che l'aveva in pugno.
E niente pi quei dannati morsi  sottoline, con i suoi occhi da
gatto spalancati.
E niente morsi. Sar un gattino gentile, lo prometto.
Bene  disse, prendendo il denaro e iniziando a spogliarsi.
Pulisciti quella cosa prima.  Il denaro sembrava vero.
Prese la spugna proprio mentre scuoteva la testa assentendo. Si abbass i
pantaloni e le mutande lavandosi davanti a lei. Entr incespicando nel
bagno trascinandosi i pantaloni attorno alle caviglie per togliersi il sapone
che gli era rimasto addosso. Lei sorrise con la bocca ferita mentre si
strofinava il viso dolorante e pensava ai soldi. Dio. Greg sarebbe stato
orgoglioso di lei. Guadagnare quella cifra al suo primo giorno sulla scena.
Wow. Duemilaottocento dollari! Prima prendi i soldi... lavalo... fallo
venire...
Adesso, pap  tutto pulito  disse l'uomo, uscendo dal bagno, con
addosso solo una maglietta e i calzini, tenendo i pantaloni, la camicia e le
scarpe in mano come un imbecille.
E niente pi baci!  Ancora per tre o quattro minuti!
Come vuoi, zucchero. Niente sbaciucchiamenti e morsi. Promesso.
Solo dentro e fuori e soldi facili per Tiff.
Va bene  disse, mentre si stendevano nel letto. Lui lasci cadere i
calzini e si avvicin con dolcezza iniziando a strofinarsi lentamente contro
di lei che lo sentiva indurirsi sul suo corpo. Stava decidendo se farlo
venire, come aveva detto Greg, o lasciare che lo facesse lui avanti e
indietro dentro di lei. E non lo vide prendere quell'oggetto e fare scivolare
sotto il cuscino quella roba metallica, facendola passare nell'altra mano,
lasciandone una sempre disponibile per sistemare il tutto.
Oooohhhh! Baby.  Era bravo. Sapeva come fare un suono
veramente forte mentre prendeva le manette. Le teneva in una piccola
spugna che aveva preso in bagno e mentre ne agganciava una al letto, fece
un altro rumoroso rantolo che quasi copr il rumore metallico e prima che
lei potesse avere la possibilit di chiedersi cosa fosse sent un rumore
stridente! E il freddo metallo che le bloccava il polso, con il peso del corpo
di lui che la schiacciava. Ma mentre tentava di liberarsi, le afferr l'altro
polso facilmente, bloccando saldamente la manetta, lasciandola con le
braccia aperte. L'unica possibilit che le restava era di colpirlo con un
calcio ma, senza scarpe, lo graffi solo con un'unghia del piede. Ma era
eccitato fino al punto che non avvert nessun dolore e la colp alcune volte
con forti e cattivi pugni, ficcandole in bocca la piccola spugna.
 quella con cui ho lavato il mio piccolo coso, Tiffany o qualunque
sia il tuo fottuto nome da puttana. E qui ci sono anche un paio di calzini.
E le spinse in bocca anche un lurido calzino. Sentiva la bile salirle in
gola e temeva di soffocare. Un bavaglio sull'altro. Devo tenere il bavaglio,
pens inutilmente mentre lottava contro le manette, tentando di colpirlo
con un calcio. Lui le diede un altro pugno, questa volta colpendola
esattamente sullo sterno, spegnendo ogni sua resistenza. Le tir via il
bavaglio dalla bocca per farla tossire un po'. Poi le asciug il viso e le
rimise in bocca il calzino. Dopo un po' cambi idea e lo tir fuori. Le prese
il viso tra le mani e glielo strinse per un altro bacio speciale.
Adesso aveva paura. Era veramente impaurita per la prima volta da
molto tempo. Pens tra s: "Bene, stavolta  la fine". Era cos spaventata
quando lui le prese la bocca leggermente con quei grossi denti gialli e dopo
la lasci andare baciando con la pi grande tenerezza le sue labbra rigide e
spingendole di nuovo dentro la bocca la spugna e il calzino. Quindi si
avvicin al televisore, lo accesee alz il volume.
Lo sai come sono le pareti di un albergo, Tiff. Carta velina. E noi non
vogliamo che tutti i nostri vicini origlino i nostri divertimenti!  Si
avvicin al letto lentamente e afferr la gamba che era pi vicina e la tenne
contro il letto mentre le afferrava l'altra gamba, iniziando a sollevarla sulla
schiena. Gli sembrava di pesare un tonno e lei pregava di non soffocare di
nuovo e tossire di fronte alla morte.
Tiffany  un nome carino, molto carino, gattina  miagol con un
tono del tipo "vieni qui adesso". Era pronta a gridare ma ancora prima che
le togliesse il bavaglio la colp con un pugno in testa e improvvisamente
tutto quello che sent fu accecato dal dolore e dalla paura e vide un cielo di
velluto nero pieno di stelle blu, rosse e gialle che esplodevano. Ma non
svenne e quando apr di nuovo gli occhi, sent che le stava tirando fuori
dalla bocca il bavaglio. Lui le prese ancora la bocca nella sua e questa
volta fu come se fosse stretta in una morsa di un banco di lavoro che le
stringeva le labbra e la lingua e la maneggiava avanti e indietro. In una
crudele e insopportabile agonia svenne prima che lui iniziasse a lavorarla
con le mani.
Un soldato esperto avrebbe dato un'occhiata al campo di battaglia e
avrebbe subito riconosciuto la cosa avvolta nelle lenzuola bagnate di
sangue. Un soldato esperto forse avrebbe riconosciuto la figlia di Spain,
ma con il sesto senso, non certo dall'aspetto fisico perch non c'era nessuna
somiglianza tra la cosa gonfia, incrostata di sangue, picchiata tra le
lenzuola del letto sporche e tutte schizzate e la vivace e flessuosa ragazza
che era entrata in quella stanza d'albergo solo poche ore prima, piena di
energia nervosa e la sua intatta giovinezza.
Si svegli nell'oscurit di quell'ambiente estraneo, avvolta in un lenzuolo
puzzolente che sembrava esserlesi appiccicato addosso. E c'era un chiasso
cos forte che non riusciva a sentire il rumore del traffico che correva
sull'autostrada fuori dalla stanza del motel. Era terrorizzata; tent di aprire
gli occhi ma non riusc a tenerli aperti. Nel panico e nel disorientamento
apr la bocca per gridare ma non sent nulla e la ragazza che era la figlia di
uno che si chiamava Spain giaceva in un lenzuolo insanguinato,
sporcandosi di urina, sudando per la paura e singhiozzando senza rumore;
le lacrime le scesero sulle palpebre doloranticos gonfie da non poterle
aprire.
Non dormiva da due giorni ed era molto stanco quando alz lo sguardo e
vide una macchina della polizia imboccare la strada senza uscita che
conduceva al viale d'ingresso. Preg, quest'uomo che non lo aveva mai
fatto, preg Dio che non portassero cattive notizie. Avvert anche un
piccolo groppo in gola che sentiva quando vedeva la legge. Per il momento
le sue preghiere furono ascoltate perch non c'erano cattive notizie; solo un
agente con una serie infinita di domande e fogli.
Si sedettero in un soggiorno pulitissimo e poco usato che Pat teneva
coperto con della plastica trasparente per qualche ragione che non riusc
mai a capire, un'"idea" di stanza splendidamente arredata, tenuta
perfettamente in ordine e intoccata dagli abitanti del 10, Ruffstone Terrace
a Ladue. Adesso erano seduti l e rispondeva concentrato alle molte
domande di routine, perch nonostante il suo lavoro fosse sempre separato
in compartimenti stagni e la sua vita privata resa accettabile, questa era la
polizia.
Il poliziotto sedeva sulla plastica, scrivendo con una penna di plastica,
facendo domande di plastica. Scrivevano numeri e numeri. Date di
scadenza. Richieste di copie. Vecchi ricordi analizzati. Ogni domanda
veniva fatta in venti modi differenti: come in un film dove la stessa scena
veniva ripresa da angoli opposti, e poi da sopra e da sotto, attraverso il
portacenere, riflessa negli occhiali di qualcuno o della coppa della ruota di
una macchina. Ormai ne aveva abbastanza. I poliziotti speravano di
scoprire una traccia di plastica. Spain soffriva e, finalmente, il poliziotto
and via, temporaneamente contento con la sua ricchezza di numeri di
carte di credito acquisiti da poco. L'altro poliziotto stava prendendo gli
stessi dati dalle compagnie delle carte di credito. Allora perch si
disturbavano ad uscire? Perch erano poliziotti. Perch non telefonavano?
Perch erano poliziotti. Perch il cielo  blu?
Quando ha pensato per la prima volta che sua figlia era scappata,
signor Spain?  chiese l'agente mntre scriveva. Aveva una di quelle voci
piatte e rozze che annoiano facilmente. Spain glielo disse. Chiedeva
quando era scappata: pens che in realt era fuggita da lui moltissimo
tempo fa.
E non lo ha riferito fino a quando...  Un'altra domanda retorica di una
lista fatta secondo le regole di un questionario pieno di numeri. Tutto
finiva in un numero. Cos chiamava le azioni che aveva svolto per Ciprioni
e la famiglia, l'altra sua famiglia. Numeri. Era buffo come questi siciliani e
italiani per cui lavorava amassero chiamare le cose con altri nomi. Non si
organizzavano rapine, si "facevano movimenti", non si feriva un tipo o lo
si picchiava, si "creavano numeri". Qualcuno poteva considerare questa
gente sanguinosa. E altri potevano tirare l'ultimo respiro sulla loro faccia
mentre diventavano una cifra.
Signor Spain, con chi ha parlato alla Bank Card Center?
Con una donna. Ma non ho scritto il suo nome.  Questo poliziotto
lo stava chiamando signore, con il tono freddo e annoiato della sua voce
rozza. Solo un piccolo sospetto, automaticamente, sono fatti cos. L'ultimo
lo aveva chiamato Frank con un falso tono da amico e con un sorriso che
strizzava l'occhio mentre parlava. Poliziotti del cazzo.
Sua figlia l'aveva mai minacciata prima di scappare di casa?
No  disse con calma, con le palpebre pesanti che si chiudevano.
Cristo, pens, fate quello che dovete fare e andate al diavolo.
Le domande continuarono. Voleva sapere tutto su quelle fottute carte di
credito. Uomo di plastica. Ehi, poliziotto, perch non ti fai assumere dalla
Visa? Stava seduto l, dicendo s e no con indifferenza, reprimendo uno
sbadiglio, pensando a cosa lo avesse messo in quella situazione. Ciprioni lo
aveva usato. Gli avevano assicurato che era come un figlio per loro,
avevano preso la sua vita e l'avevano trasformata in modo che lui non
potesse fare nulla. Non era riuscito a trattenere sua moglie e la cosa
peggiore era che non era riuscito a trattenere la sua bambina. La sua
dannata bambina. Gli avevano fatto questo con i loro numeri di merda.
Pens a tutti i rischi che aveva corso per loro, tutte le stronzate che aveva
dovuto mandare gi... e questa era l'ultima. Era quella che aveva per tutti
gli anni di devozione. Assolutamente nulla.
Il poliziotto finalmente and via e Spain si alz per accompagnarlo alla
porta. L'uomo disse a Spain:  (qualcosa) la troveremo presto  e Spain
annu. Si strinsero le mani. Spain guard per terra mentre si toccavano e
dopo la macchina and via. Il poliziotto aveva mani di mezza et come le
sue ma erano consumate dal lavoro manuale e i dorsi erano coperti di
lentiggini che sembravano piccole macchie di fegato. Spain guard le sue
grandi mani pelose, il disegno dei pori, delle pieghe e delle cicatrici sul
dorso. Erano mani grandi e forti ma non sembrava che avessero mai
coltivato la terra o sbucciato le nocche tentando di lavorare con una chiave
inglese in posti difficili o avvitato tubi o usato una saldatrice o un tornio.
Pensava alle cose che aveva fatto con quelle mani. Gli bruciarono gli occhi
come se ci fosse fumo.
Non aveva pi fumato dagli anni Settanta. Fu durante un lavoro. Aveva
questo strano contratto i cui dettagli non erano chiari, ma si era ritrovato in
una situazione nella quale doveva preparare una rudimentale bomba a
tempo. Era qualcosa che doveva mettere insieme velocemente, con il
materiale che poteva avere a disposizione. Non era altro che un espediente.
La miccia era costituita da una sigaretta presa da un pacchetto di Winstons
che aveva trovato. Lo aveva messo in tasca automaticamente e dopo,
guidando nella notte, si era concesso di fumare il resto del pacchetto. Non
aveva provato un solo attimo di piacere aspirando il fumo caldo che gli
bruciava la gola. Si trovava di fronte ad un piccolo demonio ed aveva
avuto la meglio. Si suppone sempre che il tempo porti ad una riduzione,
anche per quelli che ne fumano quattro pacchetti al giorno. Non  una
piccola vittoria.
Tent di immaginare una sigaretta tra le dita ma non ci riusc, cos prese
una penna stilografica come se fosse una sigaretta e mentre lo faceva prov
una terribile sensazione di paura. C'era qualcosa che non andava. Era un
tipo di timore e di paranoia che logora, che non si possono negare o
ignorare. Poteva sentire il cuore battere e il sudore colargli lungo la schiena
e imperlargli la fronte come se avesse la febbre.
Non era solo una sensazione ma come se ci fosse una presenza. L c'era
qualcosa. Sentiva la schiena percorsa da punte di spillo. Era un'atmosfera
dura, neanche un presagio cattivo, era solo... l. Strinse i denti. Qualcosa o
qualcuno dietro di lui... Una presenza. Qualcuno con lui nella casa vuota.
Camminava con molta calma e attenzione, spostandosi lungo le grandi
stanze. Improvvisamente si rese conto di tutti gli specchi e vetri. Li us,
con metodo, lasciando che i suoi occhi da cacciatore scrutassero attraverso
quella distesa scintillante di pareti del bar, candelabri, credenze, libreria,
specchi, supporti di fotografie, finestre, armadietti, cornici di vetro di
fotografie, tutto ci che rifletteva, mentre si muoveva attraverso le grandi
stanze senza fare rumore, cercando l'indizio di un'ombra o di un
movimento mentre la sua mente valutava velocemente le varie possibilit.
Chi poteva essere il pi probabile candidato a volergli fare del male? Il
parente di una vittima? Un poliziotto, che si era spostato sul retro mentre
gli altri due parlavano sul davanti della casa? Qualcuno della famiglia che
adesso lo vedeva come una minaccia? Buddy Blackburn? Trattenne un
sorriso quando si rese conto di cosa stava facendo, alzando lo sguardo
verso l'immagine stanca riflessa nel soggiorno vuoto.
Sapeva come la mente lavora quando si trova sotto stress e lui era molto
stanco. Avrebbe preso un paio di aspirine, bevuto una tazza di caff,
perversamente la caffeina lo faceva dormire, e staccato il telefono. Era
certo che avrebbe dormito. S. I sogni si sarebbero avverati.
Era una cosa bella essere di nuovo a casa, pens Eichord. Non era
riuscito ad arrivare ad alcun risultato. Sedeva in quella stanza della squadra
scalcagnata che puzzava di fumo, ascoltando Lee e Tuny, i due della
squadra non comici, che erano suoi amici da sempre. I suoi colleghi di
lunga data che erano cos uniti che avrebbero potuto pisciare nello stesso
boccale di birra.
Si rese conto che stava fissando la stessa pagina del rapporto di un
omicidio da circa dieci minuti. Continuando a leggerlo senza vedere le
parole.
Senza registrare niente. Assente.
Sono completamente fuori  disse.
C' qualcosa di nuovo?  borbott il suo amico James Lee.
Ehi, Jimmie  disse piegando la testa in direzione della grassa Dana
la tua ragazza mi sta fissando in un certo modo!
Cosa? Lei  tuuuutta mia.
 vero. Sono gi di qualcuno, quindi, rubacuori, va' a quel paese,
fottutoubriacone.
Eichord era un alcolizzato e i suoi amici trattavano questa cosa, come
tutte le altre, con gusto e diplomazia, chiamando Eichord ubriacone del
cazzo. Se non sai stare al gioco  meglio se vai da un'altra parte. Era cos
bello essere a casa, pens Eichord guardandosi intorno. A casa dove ho i
miei legami con il resto dei miei scienziati.
Nel suo puzzolente rifugio nelle viscere di Buckhead Station, Eichord si
sentiva lontano da un mondo dove una folla di assassini uccideva le sue
vittime sparando loro negli occhi. Gli uccisi avevano visto qualcosa che
non avrebbero dovuto? L'assassino diceva con quei paurosi colpi: Hai visto
troppo? Una cosa era chiara: quando si prende la mira e si colpisce
qualcuno agli occhi non si sta solo commettendo un omicidio, si sta
facendo un patto col diavolo.
Era rimasta senza conoscenza per molto tempo, svegliandosi con la
sensazione di essere drogata ma con un dolore cos lancinante che la droga
non riusciva a attenuarlo. Immaginate un dente del giudizio, spezzato
durante un'estrazione da un dentista incapace, e l'estremit del dente
scoperto chiede qualsiasi sollievo oltre alla codeina, Demerol o Dilaudid.
Cosa c' di pi forte? La virtuosa eroina? Pura? Una mazza da baseball
piombata? Non importa. Volete solo spegnere le luci.
Dopo un po' che aveva ripreso conoscenza, riusc ad idenfificare qualche
suono. La voce di Roger Nunnaly e di una donna anziana. Le voci presero
forma in vari colori nell'oscurit mutevole, vedeva come attraverso
l'obiettivo di una macchina fotografica ricoperto di vasellina. Poi si
riaddorment.
Greg l'aveva trovata e aveva pensato se fosse il caso di portarla al pronto
soccorso dell'ospedale pi vicino. Ma sapeva che questo avrebbe coinvolto
la polizia. Questa ragazza stava diventando una preoccupazione. Che
problema. Uno degli amici della strada di Nunnaly conosceva
un'infermiera che non faceva domande, e il problema era temporaneamente
risolto. Cure private. Per cos dire.
Tiff era giovane e forte, si sarebbe ripresa in fretta. Ma senza le giuste
cure mediche, le ossa non si sarebbero rimesse a posto in modo perfetto.
Avrebbe avuto dei problemi. La spina dorsale era un'altra cosa che non
andava. Un colpo sulla schiena aveva danneggiato i nervi che controllano i
movimenti laterali del piede destro: non avrebbe pi potuto camminare
bene come prima. Le cicatrici sul viso sarebbero in parte scomparse. Tutto
sommato non era andata cos male. Meglio un cane zoppo che una leonessa
morta.
La stanza che i ragazzi avevano affittato costava. La droga che stava
rovinando Tiff non era gratis. E c'era il problema del mancato guadagno.
Greg e Roger sapevano cosa dovevano fare. C'era una coppia che aveva
bisogno di una ragazza per un "aiuto domestico", come dicevano loro, e
Greg e Roger vendettero Tiffany per milleseicento dollari in contanti. Per
un po' non fu sicuro. I Freund rifiutarono quasi l'affare quando videro i
notevoli danni della loro merce ma le fecero un attento esame, ci
pensarono su, e alla fine, decisero. Che diavolo. Avevano una notevole
disponibilit di denaro e questo poteva essere un buon colpo.
Tiff, inutile dirlo, non fu consultata. Non solo aveva perso i
duemilaottocento dollari, era costata loro un sacco di soldi per essersi fatta
fregare e aver messo in pericolo un grosso guadagno. Non c'era nulla di cui
parlare. Se poteva procurare qualche entrata quella era la cosa che doveva
fare. Si aspettava di fare qualsiasi cosa le avessero chiesto i Freund.
Leggeri lavori di casa, probabilmente, e sesso in qualsiasi modo avessero
voluto farlo. In qualsiasi momento. Con chiunque loro dicevano. In
cambio, i Freund si accollavano le sue "spese mediche". Il mercato  il
mercato.
Charlie Freund era stato nel giro degli omosessuali a Hollywood, in
Florida, e ne era venuto fuori quando tutto si era sporcato con piccoli
gruppi di regine della cellulite e tipi magri con le calze nere. Puttane
ingioiellate agli angoli delle strade. Tipacci che controllavano il gioco del
biliardo. Li chiamavano "film dei piedi sporchi" da un vecchio marchio dei
film porno.
Ma il mercato nascente esplose e la roba per omosessuali prese la via dei
sex shop e dei cataloghi per posta mentre i costi di produzione
aumentavano e le nuove tecnologie del video portavano un grosso flusso di
denaro. E i film porno a basso costo diventarono obsoleti nel giro di una
notte in un mondo dove i vicini della porta accanto registravano i loro
rapporti. I bisogni del consumatore dovevano essere rivalutati.
Il boom dei video voleva dire moltissimi soldi e presto il mercato dei
film per adulti sarebbe diventato la pi grossa impresa commerciale in
America. Quando il consumo dei film omosessuali cal, lui e il suo socio
presero strade diverse, il suo socio si occup di bordelli per massaggi,
Charlie si concentr su specialit da spedire per posta. Sapeva che poteva
avere a disposizione duecento nomi. Pedofili, gente che desiderava i
peggiori spettacoli, fans del pi pesante sado-maso. E per questo non
dovevano andare da nessuna parte se non aspettare che arrivassero sul
tavolo della cucina.
Charlie aveva coltivato una piccola scuderia di signore che erano
avvezze alla tortura dei capezzoli, sculacciate, umiliazioni e le pi alte
forme di schiavit e disciplina. Il resto era simulato e, qualche volta, in
modo piuttosto inesperto. Ma, come diceva lui, il mercato era quello. E da
quando vi si era inserito, aveva capito che il potenziale era straordinario
per la qualit della merce.
Gli imprenditori del porno subivano le stesse regole di ogni altro piccolo
fiasco negli affari: sottocapitalizzazione, mancanza di capacit
manageriale, riluttanza a cambiamenti del mercato, fallimento nel
mantenere una buona quota degli affari in attivo, rifiuto di lavorare
abbastanza duramente. Charlie si rivolse a gente che aveva denaro e
capacit imprenditoriale e offri la sua capacit a colpire un nuovo
bersaglio, lavorare duro e costruire per loro un piccolo mercato vergine. Li
convinse che conosceva bene la sua specialit, il dolore, e Charlie Freund
trov la sua strada.
Charlie viveva con una insignificante, viziosa lesbica scontenta di nome
Bobbie. Formavano una bella squadra. Amavano far del male alle donne,
ma non solo. Avevano gusti peccaminosamente cattolici in questi campi.
Avevano un repertorio sorprendentemente ampio e un appetito insaziabile
nel punire, ferire, e dominare.
Iniziavano sul piano delle pungenti invettive e degli insulti punitivi che
entrambi coltivavano come una forma d'arte. Avevano un'abilit verbale
velenosa e mortale. Entrambi possedevano delle lingue caustiche, taglienti,
inesorabili, capaci delle operazioni linguistiche pi terribili. Sonde non
anestetizzate che puntavano sui punti morbidi. Conun disprezzo fulminante
e asprezze indimenticabili. Il problema era che avevano bisogno di persone
che subissero i loro abusi. Preferibilmente qualcuno che non reagisse.
Si orientavano su bersagli adolescenziali che potevano essere addestrati
come astuti piccoli capi tifosi; ragazze vergini dalle guance rosee piene di
fantasie sull'altro sesso. Ma di solito avevano a che fare con prostitute
stanche di fingere, divorziati al terzo tentativo o stupidi camerieri di piccoli
ristoranti. Questi desideravano ardentemente l'animazione e l'eccitazione di
vittime vulnerabili ma ancora-da-conquistare.
Erano degli sciacalli. Si iniziava sempre con le parole. Un feroce
sarcasmo che poteva bucare e sgonfiare con precisione chirurgica o colpire
il bersaglio con una robusta mazza; devastanti assalti di scherno e
derisione. Un rancore selvaggio destinato ad azzoppare e umiliare. E Tiff
portava l'etichetta "vittima" come una bandiera.
Usarono Tiff per alcuni loro affari a basso costo. Un prodotto
personalizzato richiedeva, nei film "con i cuscini imbottiti di spilli",
inquadrature della macchina da presa di frustate livide o anche piccole
macchie di sangue sulla pelle. Ma per le cose pi importanti chiamavano
delle prostitute. Usavano delle modelle per le torture dei capezzoli o
accompagnatrici adolescenti per le sedute di sculacciate (per esempio Patty
sculacciata da Tara in questo fumante best seller che presenta le star di Le
torture di Teddy). Tiff andava bene per la robaccia senza titolo. Il materiale
hardcore andava ad una importante signora della Pennsylvania che spediva
loro regolarmente le Polaroid di tormenti del marito, con un pesante
campanello stupidamente appeso al flaccido uccello. Lavori su ordinazione
per amanti delle violenze.
Un atto fisico esercitava su Charlie e Bobbie un'attrazione unica. DTC
era una sotto categoria di disciplina e punizione che eguagliava anche lo
sconfinato piacere di creare un'emozione fortissima. Era un bizzarro tributo
sado-maso chiamato Deturpamento Tramite il Consenso. Una vittima
giovane e tenera ne sarebbe stata coinvolta con abbastanza droga, tempo e
la giusta dose di umiliazioni e botte. Ma il divertimento stava nel portare la
bambina a desiderarlo da sola.
Sai cosa teniamo qui dentro, schiava?  chiese Bobbie a Tiff con la
sua voce da contralto pi sensuale e pi pericolosa.
Tiff scosse la testa per dire no.
Non ti permettere di guardarmi, mostro  sibil Bobbie e Tiff
abbass obbediente gli occhi a terra.  Cos, stronza.  molto meglio. In
questa piccola scatola di palissandro la tua padrona tiene i marchi
argentati. Se vuoi che ti procuriamo tutta quella roba, piccola puttana
ingorda, sarebbe meglio se tu dimostrassi di voler far parte della famiglia.
Presto pregherai la tua padrona di concederti il privilegio di portare i nostri
marchi sul culo.  Tiff diede l'impressione di non rispondere e Bobbie le
diede uno schiaffo in modo piuttosto distratto.  Se solo imparassi a
comportarti come Ginger. Tossicomane di merda.
Parlavano sempre di Ginger. Aveva cercato di comportarsi come Ginger.
Ginger Deaton aveva imparato veramente bene, le assicuravano. Era
estremamente semplice, con una personalit ancora in embrione, ma
Charlie e Bobbie l'avevano istruita con tutte le astuzie che la loro
perversione poteva mettere insieme, domando quella tranquilla e passiva
creatura oltre la palude dei loro incubi poich sentivano su di lei il forte
odore della vittima. Col tempo divent la loro protetta preferita.
Non si pu essere ipnotizzati contro la propria volont. Ma quella di
Ginger era tale che un ipnotizzatore notoriamente senza scrupoli sarebbe
stato in grado di schiavizzarla ancora di pi rispetto al comportamento dei
Freund. Una volta Bobbie aveva sentito un rumore nel guardaroba della
stanza da letto e si alz allarmata. Era Ginger, che non era stata capace di
trattenere uno starnuto per il quale dopo fu frustata al limite del dolore
sopportabile. Era visibile solo la testa della ragazza dai capelli fino al
labbro superiore. Il resto di Ginger Deanton era mummificato in metri di
bende strettamente legate.
Charlie si ricord allora che Ginger aveva richiesto un po' di disciplina
"qualche giorno prima", e si era dimenticata di quella piccola e tranquilla
schiava che si stava silenziosamente disidratando fino alla morte nel
guardaroba. La devota Ginger portava i marchi dei crudeli Freund sulle
gambe, sulle cosce, sul sedere, sulle ascelle, sui capezzoli... e il resto era
un bersaglio vivente di bruciature di sigarette, punture di aghi e di spilli, e
Dio sapeva cosa. Perch non vuoi impare ad essere come Ginger?
rimproveravano a Tiff. Impara a servirci.
Denise era un'altra parte dell'ultima resistenza. Il loro capolavoro di
depravazione. Avevano passato oltre due anni esercitando la loro magia su
un ragazzo omosessuale di vent'anni di nome Dennis Majors. Erano
entusiasti, convincenti e molto astuti. Il loro amore per Dennis sarebbe
sopravvissuto alla prova del tempo se solo lui fosse stato disponibile ad
incontrarli a met strada. Il che voleva dire se avesse permesso alla donna
che era in lui di emergere finalmente in modo completo dal crudele
scherzo che la vita gli/le aveva giocato.
Questo richiedeva grande concentrazione, sforzo e attenzione da parte
loro, per non parlare del rischio personale, mentre trasformavano la loro
vittima per i diciotto mesi che Dennis trascorse sotto attenta osservazione
di un rispettabile psichiatra e un dottore. Ma Dennis-Denise, che aveva
vissuto come una donna per anni, adesso con il beneficio di un anno e
mezzo di punture di ormoni, poteva andare sotto il bisturi.
Molte settimane dopo, per il grande divertimento dei Freund, il giovane
si uccise dopo che loro, senza cerimonie, lo scaricarono per telefono con
un attacco feroce, umiliante e volgare. Lo avevano informato, senza un
attimo di esitazione o un momento di rimorso, che la sua operazione per
cambiare sesso era stato solo tutto un ridicolo scherzo. Avevano raggiunto
un livello di vituperazione e brutalit che sorprese anche loro e l'auto
immolazione di Denise ne fu l'eccitante prezzo pagato.
Queste erano le mani in cui era stata messa, per essere curata e nutrita, la
figlia di Spain.
Pi tardi, senza mai un attimo di tenerezza, la figlia di Spain, marchiata e
completamente succube, lavor negli "spettacoli dell'amore", un
eufemismo per reali atti sessuali, celebrando un compleanno recitando in
uno spettacolo particolarmente osceno di sado-maso nel quale era citata
come "la doccia dorata".
E la compassione scendeva su lei come una pioggerellina leggera.
Potevano accettare la tossicodipendenza di Tiff e il suo corpo zoppicante.
Il suo continuo trascinarsi era diventato irritante per i Freund. Adesso i
suoi proprietari consideravano Tiff un bene senza valore, che diventava
sempre pi un fastidioso impegno. Quando furono contattati da gente
legata alle bande che aveva bisogno di un bersaglio vivo per un film porno
che doveva essere girato fuori dal paese, Tiff fu venduta per quella che
sarebbe stata l'ultima volta.
Forse era da quando sua figlia era scomparsa che i brutti sogni erano
iniziati, pens. O forse da prima, da quando era tornato dal viaggio sulla
costa e aveva scoperto Pat e Buddy Blackburn a letto? Spain non riusciva a
ricordare l'esatto momento in cui erano iniziati gli incubi. Solo i sogni, in
una realt sanguinaria che si imprimeva nella sua mente.
La grande finestra incorniciava la vista delle foglie autunnali che
cadevano sul prato, staccandosi dall'alta quercia, dall'acero e dal sicomoro.
Le foglie e l'erba sembravano avere perso tutta la clorofilla nel corso della
notte, quello che era rigoglioso stava diventando spoglio come la morte, le
foglie fragili fluttuavano nell'aria per giungere a terra e trasformarsi in
terriccio. L'Archilochus colubris era scomparso da molto tempo, ed era
meglio, perch non c'era pi nessuno che si prendeva cura di lui.
Tutte queste perdite stavano mettendo dentro Spain profonde radici, e
ogni volta che pensava che quelle terribili ferite dovevano diventare un
sordo e lancinante dolore, delle ondate di accettazione colpivano il suo
cuore. Sempre realista, sentiva che la sua bambina aveva fatto bene ad
andarsene.
Un giorno stava comprando delle bambole di pezza e il giorno dopo
faceva l'autostop e prendeva la pillola anti-concezionale. Perch non era
riuscito ad accorgersi di quanto stava accadendo per poterlo respingere? Si
ritrovava sempre a pensare a quello che era accaduto tra lui e Pat, tra padre
e figlia, la durezza e la freddezza che avevano allontanato prima una
moglie e dopo una figlia.
Sentiva che non si sarebbero riuniti o riconciliati. Non severe, ma giuste
attenzioni paterne occorrevano per riportare sulla retta via la sua ostinata
bambina. Non ci sarebbe stato nessun rinvio per loro. Non una seconda
possibilit per essere di nuovo una famiglia.
Stava nel soggiorno, fissando attraverso la finestra le foglie che
cadevano, quando not di nuovo l'ombra o ebbe la sensazione di un
movimento dietro di s e, istintivamente, port la mano destra sulla piccola
automatica riuscendo poi a controllarsi quasi nello stesso momento. Di
nuovo quella sensazione. La strana sensazione che c'era qualcuno con lui
nella grande casa vuota. Che lo guardava. Ges. Gli si accappon la pelle.
Sua madre la chiamava "pelle d'oca". Ma quest'uomo che non temeva nulla
non se ne cur. Conosceva gli scherzi che lo stress e la mancanza di sonno
potevano giocare.
Pens a quante ore aveva dormito veramente in quella settimana. Era
marted mattina, pens, e da domenica notte probabilmente aveva dormito
sedici ore, molte delle quali male. Si disse che Edison aveva inventato la
lampadina in meno tempo. Era molto stanco.
Gli occhi gli bruciavano e decise che avrebbe preso qualcosa e sarebbe
andato a letto. Buona notte, gli avrebbe detto sua madre rimboccandogli le
coperte, dormi bene. Non farti mrdere dalle cimici. Adesso vado a
dormire e prego Dio di salvare la mia anima. Se morir prima di
svegliarmi... Cristo, lo not di nuovo, un movimento di qualcuno dietro di
lui mentre si dirigeva verso le scale coperte dall'elegante tappeto. Dovette
trattenersi dal dire qualcosa a voce alta. Controllati, si disse, e si diresse
verso il letto.
Inizi a sognare non appena poggi la testa sul cuscino, ad-
dormentandosi a faccia in gi con le braccia sotto il corpo, impedendo cos
al sangue di scorrere bene. E questa volta il sogno fu veramente brutto.
Uno dei peggiori.
Era uno di quei giorni in cui si  contenti di vivere. Stava guidando
lungo una strada secondaria asfaltata in qualche parte del paese. La strada
correva parallela ai binari della ferrovia non lontana da una strada
provinciale con molto traffico. Ogni tanto un polverizzatore si abbassava
sulla strada per irrorare i vicini campi di miglio e soia, e Spain ammirava la
grazia del piccolo biplano giallo.
In lontananza, si stava avvicinando un treno, e il panorama della
campagna, i piatti campi coltivati, il vecchio aereo, il treno che si
avvicinava creavano un'atmosfera caratteristica e antica, come se tutto
dovesse essere fotografato in una fredda stampa da mettere in un
calendario di una compagnia farmaceutica.
Il polverizzatore scese di nuovo veloce sulla strada, lasciando un'altra
traccia di sostanza bianca nell'azzurro del cielo pulito. Spain e il suo
compagno guidavano attraverso quelle nuvole che cadevano spargendosi
dove l'asfalto tagliava in due il campo.
Il mostro accanto a Spain dice:  Una giornata bellissima, vero?
S,  bella.
Uno di quei giorni in cui si  veramente contenti di vivere.
Certo.
Proprio bello.  Il mostro si distende con tranquillit e il sedile della
macchina scricchiola sotto il suo enorme peso.  Veramente bella.
S.
Senti  chiede quella cosa a Spain  sai cosa  un kriss?
Un cris?
S, un kriss, un pugnale malese. Non ne hai mai visto uno?
No, non cred...  E prima che potesse rispondere, il mostro si
avvicina e afferra un dito di Spain, il pollice destro, lo stacca dal volante e
lo taglia con qualcosa, facendo schizzare un fiotto di sangue come da un
tubo di gomma, spruzzando di rosso intenso il cruscotto e il volante mentre
Spain urla per il dolore. Quella cosa gli aveva tagliato il pollice destro con
un coltello dalla lama a serpentina. Il dolore era insopportabile mentre
Spain tentava di fermare il sangue e la cosa rideva.
Se fossi in te non mi preoccuperei molto. Non avrai il tempo di
morire dissanguato  disse, e il kriss gli penetr nel collo. La cosa
squarci con la lama affilata e ondulata la giugulare di Spain. Poi gett il
coltello, prese un bastone mentre il sangue bagnava l'interno della
macchina e disse:  Addio, bastardo  e fece un lancio verso una casa
base usando la testa di Spain come palla, e proprio mentre stava per colpire
la sua testa urlante, la macchina che proveniva dalla direzione opposta li
invest frontalmente. Iniziarono a ruotare e furono travolti da un pesante
autocarro a diciotto ruote carico di acciaio. Nell'impatto furono sbalzati
sulle rotaie della ferrovia e il treno li disintegr proprio mentre il
polverizzatore precipitava sul quel campo di morte. Spain si alz tra quella
carne maciullata e polverizzata scuotendosi bagnato di sudore per il terrore
dell'incubo, e la cosa era l nell'ombra con lui nella casa vuota e per la
prima volta parl mentre lui si trascinava fuori dal sogno. Spain sentiva
tutto il suo corpo attraversato da un brivido freddo quando la voce orribile
e antica disse:  Salve, sono qui.
Chi... come hai fatto ad entrare?  Spain continuava a sognare.
Chi, come ho fatto ad entrare? Parli bene.
Sei quello che mi osservava.
Tombola.
Perch non esci dall'ombra? Hai paura?
Ooooooh.
Di cosa hai paura?
Di cosa ho paura? Non di te, grosso stronzo.
Sei un demonio?
Se solo avessi ascoltato te stesso! Stai facendo tutto il lavoro per
niente.
Bastardo.
Oh, no. Mia madre  il peccato e non si pu fottere il peccato.  il
peccato che fotte te. Il peccato e la follia.
Va' all'inferno.
Dalle tue labbra all'orecchio di Dio.
Cazzate.
Peccato, follia, inferno e cazzate. Le quattro cazzate dell'apocalisse.
Vaffanculo  url Spain, strappandosi da quel sogno nella vuota
oscurit della stanza da letto, svegliandosi mentre l'eco stridulo della sua
maledizione risuonava nella sua mente. I fantasmi adesso erano molto
vicini e prest lo avrebbero trovato e circondato, avvolgendolo in un
sudario di follia e morte.
Sbrigati  disse Morales all'uomo magro con i capelli neri mentre
aggiustava i grossi e robusti riflettori per la terza volta.
Fa' attenzione a dove metti i piedi; se butti gi questo cazzo di
riflettore lo compri.  Era molto agitato per i suoi costosi riflettori.
Un grosso affare, pens Belmonte. Sembrava un "vero" set di un film
con tutti i riflettori, le cineprese e tutta quella merda attorno. C'erano cavi
dappertutto.
Ehi, questa roba si brucia se la lascio troppo tempo accesa. Sbrigati,
hermano, sei veramente carino. Facciamola finita con questa merda.
Siiii  borbott John Belmonte con noncuranza mentre si spazzolava
attentamente i capelli scuri. Anche se sarebbe stato ripreso di spalle, voleva
apparire bello. Avrebbe guardato dopo questa merda con la nuova puttana.
Quando fu soddisfatto si tolse la camicia e ne indoss una vecchia che
poteva gettare dopo. Quella puttana non gli avrebbe macchiato una camicia
nuova da seicento dollari.
Forza, Marlon.
Okay, facciamolo.  E si misero a ridere.
Ehi, bellezza  disse Belmonte mentre entravano nella stanza dove
la ragazza aspettava sul letto.   il momento della star  disse con una
risatina, allargando le braccia in modo esagerato.  Giusto?
Nnn.  Lei annu silenziosamente, con gli occhi semichiusi e i tratti
del viso rilassati.
Ehi?  Niente.  Ehi, puttana. Parlami.
Cosa?  disse.
Devi farla questa roba?  Sorrise e lei scosse la testa lentamente
annuendo.  Svegliati, signorina. Ti ricordi la tua grande parte?
Mmmmm  borbott.
Cosa dici?
S. Ummmm. S, la ricordo.
Dilla.  Lei fissava il vuoto con un sorriso stampato sul volto.
Dilla, dannazione... Stupida puttana.  Niente.
Ahi, chihuahua, gliene hai data troppa. Non sembrer mai viva.
Vaffanculo, iniziamo.  Iniziarono ad accendere il resto delle luci.
Un potente riflettore e una lampada circondata da un ombrello argentato,
insieme ad una serie di luci pi piccole su un banco portatile.
Tiff rimase abbagliata per un attimo, si mise una mano in faccia e disse:
Merda, la luce mi fa male agli occhi  e gli uomini scoppiarono a
ridere.
Il fotografo, Morales, disse:  Ehi, piccola puttana, non dovrai
preoccuparti ancora per molto che qualcosa ti faccia male agli occhi,
quindi stai tranquilla.
Calma, dannazione  disse Belmont ridendo in modo esagerato
mentre mettevano a posto per la ripresa definitiva.
Assicurati che ci sia la pellicola e che sia tutto a posto, non avrai una
seconda possibilit.
S,  tutto a posto.  Ricontroll su un monitor l'inquadratura
principale con un generatore portatile poco costoso. L'immagine era buona
e la gente che avrebbe comprato questa merda non era troppo esigente
sulla qualit. L'importante era vedere bene e chiaro. Vedere la piccola
chiquita scopare con dei bei colori. Non grandi cose purch si vedesse
bene.
Il microfono va bene?  chiese Morales a Belmonte.
Ummm  disse, assicurandosi che il cavo fosse inserito sul lato della
cinepresa. Quella merda non avrebbe mai avuto un successo clamoroso.
Com' questa?
Sembra buona  disse Morales. Mise a posto le ultime cose mentre
guardava attraverso la cinepresa.  S, okay.
S.
Sono pronto. Hai preso le tue cose?
Nnnn. Iniziamo?
S. Ciak.
Porno della bambina, PRIMA.  Stava nell'inquadratura in basso a
destra. Due inquadrature da vicino di Tiff e una da dietro a media distanza
dove si poteva vedere la schiena di Belmonte che teneva nella mano
sinistra un lungo oggetto di metallo.
Ti avevo detto che l'avresti pagata per avermi dato un dispiacere,
piccola puttana  disse nel microfono attaccato alla camicia, facendo finta
di essere emozionato. Niente. La puttana aveva dimenticato la sua battuta.
NON FERMARE LA PELLICOLA, CONTINUA  url. E si
avvicin.
Roba da ridere  disse Morales. Le diede uno schiaffo con la mano
libera ma lei rimase impassibile. Si rese conto che era completamente fuori
di testa. Vaffanculo.
Porno della bambina, SECONDA  e ripet la sua battuta.  Ti
avevo detto che l'avresti pagata per avermi dato un dispiacere, piccola
puttana  e inizi a colpirla con l'oggetto di metallo mentre lei urlava.
Morales pens tra s che il sangue sembrava veramente reale. La
migliore tinta che si potesse trovare. La parte migliore stava per iniziare.
Era ansioso di vedere John cavarle gli occhi con quell'affare. Amava
vedere una piccola bambina bianca scopata in quel modo.
John Belmonte, detto Juan La Bellamonde, lavorava raramente nei video
che giravano alla Rhapsody Video. Aveva fatto ogni tanto qualche
comparsa, ma questa era un'eccezione particolare. Ci voleva qualcuno
esperto. Non si voleva andare troppo lontano. Sarebbe stato facile perdere
la testa, farsi prendere dall'entusiasmo, e perdere la puttana prima di avere
ottenuto della roba buona. Quelle che si potevano utilizzare erano costose.
Inoltre non riusciva ad immaginare di procurare molti soldi per della gente
strana solo per qualcosa che riprendevano di spalle in un filmetto. Sapeva
di poterla tenere viva almeno fino a quando non l'avesse colpita sugli
occhi.
Sapeva quanto punzecchiarle i capezzoli per fare una buona ripresa.
Eccitare il mostriciattolo. Torturarla per molto tempo con piccole e
gradevoli punture poco profonde. Sapeva di essere in grado di controllarsi.
Ne aveva fatta parecchia di questa merda. Solo che non l'aveva filmata.
Nessun problema.
Era un assemblatore. Si occupava di tutta la produzione, fino all'ultima
cosa su quella strada di dolore. Rhapsody, chiamata cos ironicamente dal
vecchio proprietario, era solo una delle produzioni che alimentavano gli
affari di Blue Kriegal, che era legato alla malavita di St. Louis. Non sapeva
chi era coinvolto e non voleva saperlo. Era gi sufficiente dover trattare
con un pazzo come Kriegal. Gli affari di Kriegal erano controllati da St.
Louis, che era controllata da gente di Chicago. E meno sapevi di quei
fottuti e pi a lungo vivevi.
La pornografia era una delle operazioni della famiglia, e per questo ne
era coinvolto. E il suo ruolo era quello della remora che succhia il pesce
grosso che si pu vedere attraverso una densa superficie di sudiciume. Una
famiglia di mostri ma pur sempre una famiglia. Un piccolo circolo di
persone, tutte coinvolte nella stessa merda. La gente che aveva comprato la
ragazza, vendeva a Blue Kriegal. I produttori indipendenti erano
dappertutto nel paese. E l'obbiettivo non era immondizia come quella.
Tutte le false stronzate su come la malavita controllasse la pornografia
erano solo invenzioni della stampa.
I pervertiti controllavano questa merda. Come John Belmonte che si
eccitava con i bambini, la tortura o qualsiasi altra cosa che gli venisse in
mente. Quello che controllava la malavita era la distribuzione, l'operazione
da cui ricavavano i soldi, la gente che tirava le cinghie della borsa dei
gestori delle sale. Il modo per sapere sempre dove si trovava la malavita,
era quello di seguire il denaro. Nessuno si preoccupava degli spiccioli ma
se c'erano molti soldi, allora l c'era la famiglia.
Blue Kriegal si vantava sempre dei suoi buoni rapporti con la gente di St.
Louis, ma Ges Cristo, chiunque con met cervello si sarebbe reso conto
che si trattava solo di idiozie. Chi, con un briciolo di cervello avrebbe fatto
qualcosa con un fuori di testa come Blue Kriegal, se non l'aveva gi fatto?
Era un fottuto maniaco con i ragazzini. Ce n'era abbastanza da vomitare.
Belmonte aveva trattato con lui un paio di volte in un anno quando,
attraverso McAllen, gli aveva chiesto del materiale messicano. E lui aveva
dovuto portare a quel pazzo figlio di puttana un paio di bambini. Pazzo
fottuto. Ogni tanto bisognava trattare con questo tipo di maniaci.
Belmonte si eccitava con i bambini. Una volta tanto anche con un bel
ragazzo. Li lavorava bene. Quello poteva capirlo. Ma non coi bambini. Era
sicuro di essere un po' perverso. Ma non era un fottuto pazzo.
Le voci riecheggiarono nella stanza della squadra omicidi a Buckhead
Station.
 il tuo turno, ecco perch  ringhi il detective grasso al suo amico
tirando fuori da un portafoglio indecente un paio di biglietti rattrappiti. Si
sedette con qualche sforzo e gett le banconote sul tavolo del suo collega.
Molto caff con una di quelle grandi cose lunghe che sembrano
schvatza's pecker.
Hai detto che vuoi una grande cosa lunga che sembra Arnold
Schwarzenegger?
Stai per morire?  annunci il grasso Dana Tuny alla stanza,
mettendosi le mani dietro le orecchie come un radio cronista, abbassando
la voce di un'ottava.  Perch stare un altro giorno senza il rivoluzionario
nuovo auricolare della Cosa Dici Incorporated?  l'emozionante auricolare
preparato per gli stronzi. Mi hai sentito perfettamente.  il nuovo
miracoloso auricolare a forma di supposta: invece di metterlo nelle
orecchie, te lo ficchi nel culo...
Una parola di sei lettere che inizia per S che significa legislatore
ateniese?  Jack Eichord interruppe la "conversazione" nella stanza dove
stava facendo un cruciverba.
Stupido  disse James Lee per aiutarlo.
Stupido  di sette lettere. Sei tu stupido. Ehi, Eichord, Lee sta
uscendo. Vuoi un daiquiri alla banana o qualcos'altro? O il sole  ancora
alto? Sono le nove meno un quarto di mattina?  I colleghi iniziarono a
ridere come delle ragazzine.
Mi spiace, non ho sentito. Ho un daiquiri alla banana nelle orecchie
borbott Eichord.
Non credi di imbrogliarci su qualcosa?  gli disse Lee.  Ho sentito
che ti stai occupando di una grossa storia di malavita.
S, sta tentando di scoprire chi ha massacrato Schultz l'olandese.
Ci sto lavorando adesso  mormor Eichord.  Solone. Ecco la
soluzione.  E riemp le caselle.
Cosa ha detto?  chiese Lee al collega.
Detto cosa?
Detto cosa? Che sembro un auricolare per stronzi?
Ho detto Solone  disse loro Eichord.
Va bene  continu Lee, alzandosi e dirigendosi alla porta.
Ehi  lo chiam Tuny  scrivi se lavori e impiccati per le palle.
Tempo fa, Jack aveya imparato ad ignorarli. Se lavori a Buckhead  una
cosa che si impara presto. Un auricolare per stronzi, pens mentre
scarabocchiava a parola Solone con la penna nera. Scosse la testa.
Aveva imparato un trucco sul lavoro di investigatore da uno scrittore. Un
vecchio gentiluomo simpatico di nome Carlton E. Morse. Aveva scritto per
la radio I Love a Mystery e One Man's Family. Morse gli aveva insegnato
il segreto di aprire la mente al flusso delle idee. Un altro tipo che era nel
giro dei servizi segreti gli fece vedere come farle arrivare pi facilmente.
Sembrava che Eichord stesse facendo degli scarabocchi senza scopo ma la
sua mente spugnosa stava assorbendo qualsiasi cosa appariva al di sopra
dell'argine.
Aveva tracciato un enorme S O L O N E e nelle due o disegn due occhi
cui fece anche le sopracciglia. E mentre continuava ad annerire con la
punta della penna uno degli occhi, la carta si strapp. Con la punta della
penna pass attraverso uno degli occhi e vide quelli del primo cadavere,
dalle orbite insanguinate, i titoli dei giornali OMICIDI DEGLI OCCHI,
una piccola scimmia che teneva le mani sugli occhi, una cartolina d'auguri
con la scritta NON GUARDO e un uomo che osservava casualmente ma
con la sensazione di riconoscere quegli occhi da furbo. E tutto si mescola
nelle mente di Eichord mentre alza il telefono per chiamare la Major
Crimes Task Force, la squadra responsabile di ogni dato. Eichord aveva
indagato su molti omicidi insoliti perch avevano fatto scrivere molto in
una data giurisdizione. Jack era solo una di quelle persone che i federali
convocavano per degli omicidi che potevano attirare quella che poteva
essere definita "una pubblicit eccessiva". In altre parole, scandali
potenziali. Omicidi passionali. La maggior parte non erano tecnicamente
omicidi in serie. Si poteva parlare di omicidi in serie, almeno secondo la
MCTF, quando se ne avevano quattro o pi correlati. Questa era la
definizione ufficiale. Chi decideva che tre non lo erano e quattro s...
nessuno poteva mai esserne sicuro ma la definizione lo stabiliva cos.
Tre uomini uccisi con due colpi agli occhi. Un pagamento con gli
arretrati nello stile mafioso della West Coast. Gli occhi di un furbo. NON
GUARDO. Uno sguardo troppo casuale dopo il lampo del riconoscimnto.
Allora, amico, come va?  disse al telefono.  S, ho un problema.
Pausa.  Non dire che non puoi farlo fino a quando non ti prendo a
cazzotti.  Uno scanibio di cortesie.  Di cosa ho bisogno... Ho bisogno
di sapere i nomi di tutti i passeggeri maschi che sono partiti da LAX per St.
Louis tra le cinque e mezzo e le sei del...  Guard il calendario e disse
una data all'uomo.
No, non sono sicuro del cancello.  Ma poi nella sua mente
spugnosa risuon una voce metallica: IMBARCO IMMEDIATO PER I
PASSEGGERI DEL VOLO TWA.... PER ST. LOUIS CANCELLO 41.
Poteva vedere NON GUARDARE IL MALE alzare lo sguardo dalla
cartolina alla voce dell'altoparlante e dirigersi al cancell di imbarco.
Potrebbe essere il 41. Il 44. Non lo ricordo. Era un volo TWA ma
controllali tutti per favore. Voglio qualsiasi cosa l linea aerea ha su quegli
uomini. Non possono esserci molti voli da L.A. a St. Louis a quell'ora del
mattino. Sarebbe sorprendente se ce ne fosse pi di uno. D'accordo, grazie.
Ne ho bisogno subito.
Eichord si concentr sugli occhi, cercando di dare loro un volto, ma non
ci riusc. Solo uno sguardo che si alzava con gli occhi socchiusi. La
consapevolezza che era un poliziotto. Un'evidente astuzia. I poliziotti e i
furbi sono degli osservatori abituali e l'abitudine di un vecchio poliziotto 
dura a morire. Poteva essere qualsiasi cosa. O nulla. Ma dopo tanti anni
nell'arena, Jack Eichord alla fine aveva imparato a fidarsi delle sensazioni.
Sotto il disegno di S O L O N E con gli occhi bucati, scrisse NON
GUARDO e le parole gli diedero un brivido alla schiena.
Belmonte aveva un grazioso piccolo ufficio e una graziosa segretaria, e
questa merda con i film porno lo eccitava fino al punto da non potere
aspettare di tornare da lei. Cathy si lamentava sempre dell'enorme carico di
lavoro e lui aveva preso una segretaria per lei. Era carina ma pi silenziosa
di un muto. E stava gi iniziando a caricare di lavoro anche la nuova
ragazza.
Gli piaceva toccarsi davanti a quei grandi occhi da cerbiatta, parlandole
dei film e eccitandosi proprio di fronte alla sua faccia. Lasciare che il suo
uccello duro spingesse contro la patta dei pantaloni, mostrandole quello
che aveva, mentre lei si spostava vergognosa e cercava di far finta di non
guardare. Una cordiale pacca sulle spalle. Benvenuta nella squadra. E
strofinarsi un po' contro il suo culo. Dimenticare Cathy e iniziare a toccarsi
seriamente davanti a lei.
Le piaceva con quei vestiti da puttana vecchio stile. Oggi aveva una
minigonna verde stile anni Sessanta e un maglioncino verde, a rete, che ci
si poteva guardare attraverso. Aveva scherzato un po' con la sua nuova
bella e poi aveva accompagnato Cathy a pulire il suo ufficio. Doveva farlo
nel modo in cui gli piaceva, tenendo le gambe ben dritte e curvandosi sulla
vita mentre faceva la polvere in modo che la corta mini si alzasse su quella
roba di seta. Dannazione. Aveva un bellissimo culo... e quelle gambe.
Della roba ottima.
Si avvicin, le tir gi le minuscole mutandine e l penetr di colpo. Lei
emise un piccolo grido. Stringere quelle bellissime cose come maniglie
d'amore e stare attaccato a lei mentre la scopava contro il muro. Poi lo tolse
e scaric il suo carico sul viso di lei, guardando il caldo e lattiginoso succo
schizzare su quello splendido trucco giornaliero come un grosso ragno
nero. Schizzare il suo caldo sperma su quelle umide labbra rosa e guardarla
leccare tutto.
E mentre veniva, gli vennero in mente le urla della piccola drogata
mentre la colpiva sugli occhi
.
Seconda parte
Spain
Chi era quell'uomo che sedeva da solo nella sua bella casa-prigione, in
attesa? Aspettava mentre per una serie di circostanze diverse avrebbe
voluto trovare sua figlia. In realt quello non era un uomo. Esternamente si
vedeva solo ci che questa creatura voleva apparire: un tale di nome Frank
Spain. Un paio di occhi freddi, socchiusi e inespressivi, che avevano
imparato da molto tempo il trucco di fissare il vuoto senza battere ciglio.
Il suo volto era fatto per non esprimere nulla. Non rifletteva niente fuori
dall'ordinario. Tutto, nel viso, nel portamento, nel suo contegno e nella
calma, esprimeva un freddo glaciale. Placido, calmo e composto. E infatti
era diventato ci che si vedeva. Vuoto. Nel corso degli anni, il mestiere di
carnefice gli aveva tolto la sua umanit. Spain era un uomo vuoto.
Il signor Cipher, sguardo fisso nel vuoto, visione piatta e distorta,
sensibilit a prova di proiettile, l'animo sfregiato, il Mago del fuori gioco e
uomo di morte. Questo era l'involucro umano che rispose al telefono per
ascoltare la voce di Mel Troxell che lo chiamava da Cleveland per dargli
cattive notizie.
Spain, naturalmente, gli chiese di parlarne per telefono e ascolt l'intero
rapporto senza interrompere. Quando Troxell fin, lo ringrazi e gli disse
che lo avrebbe visto il giorno dopo il suo arrivo a St. Louis.
Almeno Mel Troxell aveva avuto il coraggio di fare il rapporto e di
presentare il suo conto di persona. Per le esorbitanti spese, Spain aveva
ottenuto dalla agenzia investigativa una lista di nomi ed un piccolo
contenitore con la pellicola di un film, che non era riuscito a guardare. La
lista era costata a Troxell un mucchio di soldi. Il rapporto era forse
migliore di quanto lo stesso Spain avrebbe saputo fare, molto approfondito,
meticolosamente relazionato e assolutamente attendibile. Quel tipo era
maledettamente in gamba e valeva i soldi spesi.
L'uomo chiamato Spain era solito rispondere a poche domande e ne
faceva molte, molte di pi. Impression Troxell con la sua freddezza e la
mancanza di commozione. Ascolt le notizie come se avesse il cuore di
pietra; nonostante fosse chiaramente colpito doveva essere quel genere di
persona che considera il proprio dolore un affare privato. Avrebbe pianto
una volta che fosse stato da solo. Mel Troxell avea infranto la sua regola di
non condividere le cattive notizie con altra gente, e la sua impressione era
che Spain sarebbe riuscito a sopportarlo. L'unico punto su cui aveva
qualche riserva era la liquidazione finale.
Quindi tocc a Spain parlare. Sapeva istintivamente che Troxell aveva
bisogno di essere convinto, cos fece appello alle sue riserve di forza
interiore e mise insieme un consumato pezzo di recitazione. Si rendeva
conto del grado di attenzione che avrebbe dovuto mostrare per convincere
un professionista come Troxell che lui, come padre, non era in grado di
andare avanti nel caso. Avrebbe usato gli strumenti dell'attore e lasciato
che lo stesso rapporto facesse scattare la scena. Non sarebbe stato difficile.
Appena sent i nomi delle persone coinvolte cominci a sentire il sangue
che gli ribolliva.
La sua stessa gente. La sua stessa fottuta gente. L'avevano uccisa loro.
Oh, non direttamente. Quelli erano dei piccoli criminali. Delle nullit che
giravano lungo i confini esterni della banda; ma lavoravano per la stessa
fottuta famiglia. Ciprioni. La gente del vecchio Sally Dago. Quei figli di
puttana. Gli sembrava di impazzire. L'unica cosa che poteva fare era
pensare di voler assaporare la vendetta. Si impose di stare calmo mentre
Troxell lo conduceva attraverso il racconto dell'assassinio della figlia.
Non era stato opportuno che Troxell avesse comprato il film cos lui ne
parl secondo le regole, dilungandosi sui particolari come immaginava
avrebbe fatto un qualsiasi "padre normale" in simili circostanze. Fu facile.
Le sue emozioni erano quelle di qualunque altro padre; dolore, amara
tristezza, incredulit, collera ed infine strazio struggente. Finse una certa
confusione al posto di comando, facendo del suo meglio per intorbidire le
acque con Mel Troxell su chi fosse il colpevole.
Lei vuole dire che quei ragazzi, quei "bambini" l'hanno venduta?  I
suoi occhi si riempirono di lacrime.
S, hanno fatto esattamente questo.
Troxell cominci a spiegare la sgradevole pista rossa di abusi, torture e
morte che iniziava con i ragazzi Dawkins e Nunnaly e conduceva nel
sordido giro dei pi depravati mercanti del porno, e Spain trasal non
appena intese i nomi che conosceva cos bene. Piccoli criminali che
lavoravano per la famiglia. Dovette trattenersi dal reagire al nome di "Blue
Kriegal". Quel pezzo di merda. Non era nessuno. Un rifiuto umano che
vendeva film porno con bambini. Legato a Dagatina molto alla lontana, ma
certamente Troxell non poteva esserne a conoscenza. La famiglia si serviva
di simili rifiuti come di muli. Immondizia da mettere in piedi per isolare
persone di una certa importanza. Il porno, infatti, e tutto il racket del
"sesso" in generale, giocava un ruolo quasi inesistente nello schema degli
affari della famiglia. E pensare che la sua stessa gente...
... capisce cosa le sto dicendo?  Il tono di Troxell lo scosse e allora
disse scrollando la testa confuso:  Tutti questi nomi... Chi  questa
gente? Perch la polizia non ha fatto niente? Chi  il responsabile?
In un certo senso lo siamo tutti  disse Troxell.  Chiunque compri
una videocassetta che contiene pornografia alimenta il business. Ma questa
volta si tratta di una succursale un po' speciale di quel mondo particolare. I
ragazzini sono un'industria pi grande di quanto si possa generalmente
pensare.  una catena di produzione e distribuzione relativamente piccola
ma intensamente attiva. Ovviamente prende di mira la popolazione
underground, il mercato interno e la sottocultura illegale. Ed  proprio
all'interno della produzione e della distribuzione che l'industria si lega al
crimine organizzato. Gli uomini che hanno ucciso sua figlia, il cameraman
Morales, il montatore Belmonte, e il produttore, se cos lo si vuol
chiamare, stavano girando un film porno per una compagnia diretta da un
uomo chiamato Kriegal. Questi controlla la produzione di quasi tutti gli
stati del sud e del midwest.
Ma se la sua identit  nota, perch la polizia non l'arresta?
Non  cos semplice. Attualmente  una delle persone pi furbe in
circolazione. Si mantiene fuori dalle azioni criminose quel tanto che basta
per non incorrere nella legge.
Non riesco ad immaginare una cosa del genere. Voglio dire,
pornografia, torture e omicidio.
Succede lo stesso nel business della droga. Esistono varie forme di
protezione; non mi riferisco solo ai poliziotti corrotti o ai politici ma
soprattutto a quella verde tendina di dollari che viene tirata gi a coprire
affari con una facciata semi legale. Oggi, le famiglie del crimine hanno un
giro d'affari di proporzioni gigantesche.
Quest'uomo... controlla il giro del porno per la Mafia proprio qui?
S, ma  soltanto un soldato in un esercito di delinquenti, e i film
porno e tutto il resto non sono che all'estrema periferia del cerchio della
produzione del sindacato. Attualmente viene indicata come la Mafia
siriana, che  solo un nome per i giornali, ma si riferisce agli uomini pi in
vista nella famiglia criminale qui da noi. I loro nomi sono Rikla e Measure
e controllano delle fazioni etniche di ci che  rimasto delle vecchie
organizzazioni criminali.
E sono specialisti in film porno con bambini?
Credo che quegli uomini non si rendano neanche conto delle
dimensioni di questo affare di Kriegal. Sono gli uomini pi anziani...
entrambi sulla settantina, e vengono formalmente chiamati i "boss della
banda" dai capi pi importanti. Un certo Salvatore Dagatina, adesso
vecchio e in prigione e un altro chiamato Tony Cypriot, il suo vero nome 
Ciprioni, che controlla pi o meno tutta la malavita del midwest. Ma questi
sono definiti "sottocapi".  Diede uno sguardo ad un foglio di carta.
Questo James Russo e Lyle Venable, loro prendono parte ai profitti di
Kriegal e presumibilmente quindi, per lo meno dal punto di vista
strutturale, supervisionano l'operazione per i loro superiori. Tutto ci gioca
un ruolo molto piccolo nel cartello complessivo del crimine.
Come si ottiene giustizia per qualcosa del genere? I veri assassini
sono allo stesso modo questi uomini che ha appena citato quanto coloro
che lo hanno materialmente eseguito.
Troxell vide nel viso dell'uomo ci che credette essere il sintomo di un
totale crollo. Il suo volto improvvisamente mostr quel pallore che precede
uno svenimento. Spain si lasci andare ad uno spasmo incontrollabile e
non dovette sforzarsi molto a recitare. Fin da quando aveva sentito il nome
di Ciprioni aveva cominciato a tremare visibilmente. Quel maledetto
bastardo; quante volte aveva baciato quella faccia da porco. Sissignore,
SIGNOR Ciprioni. Quante volte aveva ucciso per lui. Cristo, era troppo.
Poteva sentire la sua voce rivolgersi al detective.  Non posso proprio...
non posso sopportarlo. Non pi. Ho perso mia moglie ed ora la mia
piccola!
Ebbe l'impressione che il suo corpo stesse per autodistruggersi proprio l,
in quel momento, e nello stesso tempo viveva la curiosa sensazione di
guardarsi fingere per Troxell. Si chiese per un istante, mentre tentava di
manifestare una crisi di nervi, se ne stesse avendo una realmente.
Domande senza risposta. Il nome di Tiff sporcato con l'immondizia.
Continu a tremare lasciando che le parole congelassero il suo cuore. Disse
qualcosa su come erano fatte le leggi e sui parametri volubili della
giustizia. L'incompetenza... e le leggi... e cos via. Anni di angoscia e
notoriet per una figlia morta e PER COSA? Nessuno far una settimana di
prigione per questo.
Troxell non riusc a guardare il suo cliente e si strinse nelle spalle. Non
sapeva cosa fare per lui. Bastava uno sguardo per capire che stava
crollando, e solo ora si rendeva conto di averlo sopravvalutato.
Adesso si rendeva conto di non aver capito Spain. Quella facciata di
gelida durezza nascondeva solo una persona. La fredda maschera di un
uomo profondamente ferito, una molla sul punto di cedere alla pressione,
un padre in lutto con i nervi tesi al limite, se non oltre. Frank Spain era in
bilico sull'orlo di un serio esaurimento nervoso.
Nonostante tutto Mel Troxell cerc di sostenere che bisognava
perseguire i colpevoli per quanto il sistema lo avrebbe permesso. Cerc,
con modi gentili, di convincere Spain che si era spinto troppo in l per
occuparsi in maniera appropriata di quella faccenda che presentava ogni
sorta di impedimenti. Spain cominci a urlare che lui era il cliente che
pagava i conti, lui era il padre che aveva perso una figlia e aveva lavorato
per delineare un'ipotesi sull'accaduto e cos Troxell si strinse per l'ultima
volta nelle spalle e and via. L'ironia fu che Spain aveva solo in mente di
recitare. E la ragione per cui era stato convincente stava nel fatto che
realmente stava uscendo fuori di senno. Fu questo ci che Troxell constat
e che lo spinse a chiudere la porta dietro di s.
Non appena l'uomo usc, Spain apr la valvola di sfogo e lasci scorrere
il torrente delle sue emozioni. Sedeva inquieto rileggendo ancora una volta
il rapporto, nonostante non ne avesse alcun bisogno. Ogni nome, ogni
frase, le virgole, ogni conclusione venne bruciata nel suo cervello e fatta
esplodere per sempre nella corteccia. Lesse il rapporto un'ennesima volta e
poi ancora di nuovo. Leggeva tra le righe con l'esperienza del vecchio
iniziato che lo portava ad esplorare percorsi nuovi e non compresi in quelle
pagine. Fece delle ipotesi diverse e pi precise. Congetture e teorie diedero
l'inizio ad un vero e proprio piano. Ancora una rilettura e questa volta
prese nota nel suo blocco giallo degli appunti delle frasi principali del
rapporto sulla seduzione, l'abuso, l'assuefazione, la tortura e, infine,
l'orribile morte.
Rilesse di nuovo la storia della sconosciuta quattordicenne, la sua
bambina, e l'assurda mostruosit dei crimini e degli atti disumani
commessi contro di lei. Segu con il pensiero il suo viaggio gi in Florida e
in Texas, attraverso il confine con il Messico, fino all'ultimo angoscioso e
cruento atto di "celebrit" sotto le calde luci accecanti. E mentre sta
leggendo, la mano della morte avvicina un fiammifero acceso ad una
miccia lenta.
Comincia a scrivere la sua lista personale.
GAETANO CIPRIONI
SALVATORE DAGATINA
Poi tanti altri nomi. Quella lista diventa sacra, la sua ricerca diventa
sacra. Nomi. Un'interminabile lista di entit che adesso classifica come
numeri. Tutti numeri di cui si occuper perch ciascuno di loro  stato
responsabile della morte e degli orrori subiti dalla sua amata Tiff allo
stesso modo di coloro che l'hanno perpetrata fisicamente.
Fa del contenitore del film un piccolo reliquiario e lo pone su un ripiano
dello studio come un'urna di ceneri, che lo scuote, trafigge il suo cuore e
lacera la sua mente fino a farlo esplodere dentro.
Spain siede l vicino, sentendosi frantumare in mille pezzi e traccia
attentamente una linea sul secondo nome della lista a partire dal basso,
ROGER NUNNALY
Studier il pesante dossier finch i suoi occhi arrossati non saranno
esausti. Ci sono altri nomi che dovr aggiungere alla sua lista sacra, la sua
privata e fottuta lista di numeri. Altri che adesso dovranno pagare con la
moneta pi cara possibile, come era accaduto a lui. Tutti quelli collegati
con la rete di terrore e degrado che avevano collaborato ad allontanarlo
dalla sua famiglia, ed infine a fare della morte di sua figlia un incubo
infernale.
Vede una svolta immediata nel suo piano che render quello che si
accinge a fare una gioia ancora pi piena e deliziosa. Come assapora il
gusto di quei nomi; ed il modo in cui sarebbe stato capace di metterli l'uno
contro l'altro, conoscendone le singole debolezze, avrebbe trasformato la
torta in un atroce veleno. Pensava che doveva tirarsi su.
Le lacrime si erano asciugate da molto tempo. Ma mentre leggeva e
prendeva appunti, il suo corpo continuava a tremare per la rabbia e la
disperazione, implorando che la follia lo portasse con s.
Eccomi nel mio rosso vestito da Babbo Natale, con la mia barba finta
e, merda, salta fuori quella bambina insieme a quella fica della madre ed io
le dico: "Salta sulle spalle di Babbo Natale e digli che regali desideri. E
quando lo hai fatto, mamma pu avvicinarsi alla faccia di Babbo Natale e
dirgli cosa vuole lei".
Stronzate  Eichord sent dire da James Lee al suo collega.  Tu
non hai delle fottute spalle. Solo un paio di rotoli di lardo da spingere
avanti.  Eichord avvicin il telefono all'orecchio ma sent di nuovo la
musica registrata e lo tir via mentre sentiva Tuny dire:  Potrei spingerti
fino a farti assomigliare a una fisarmonica  e spost l'apparecchio
dall'altro lato proprio mentre una voce rispondeva alla sua domanda.
Molto gentile, grazie. S  disse al telefono  lo far, grazie ancora.
Questo era tutto. L'ultimo vicolo cieco di una traccia sulla carta di un
certo Floyd Streicher. Qualcuno partito dall'aeroporto di Los Angeles ma
che non esisteva. Aveva corso per tutte e nove le yard attraverso MCTF.
Qualsiasi cosa, dai veicoli a motore alle registrazioni telefoniche. Aveva
corso per un raggio di 100 miglia intorno alla citt di St. Louis. Nessun
animale simile. Floyd, quello dagli occhi socchiusi, Eichord ne era sicuro,
non esisteva. Quindi Floyd aveva preso il volo della TWA, ma qualche
altro furbo era atterrato a St. Louis. E allora? E adesso?
Il colpo duro arriv dalle misteriose e oscure energie accumulate durante
le lunghe settimane di ibernazione e depressione. All'inizio ci fu
un'esplosione di un flusso di forte energia che era il frutto di un prolungato
periodo di gestazione e poi un rimescolio di gas nel suo vuoto sacco di
pelle, pressioni che esplodevano.
All'inizio non riusciva a svegliarsi completamente e dorm sedici ore al
giorno. Un sonno profondo da coma che lo lasci privo di sensi e si
trascin indietro nel suo nido di lenzuola sporche, appena sgualcite dalla
notte precendente, annaspando nel buio con gli occhi doloranti,
dimenticando il conforto del sonno. Dorm pesantemente. Il suo
subconscio galleggiava in una oscura notte di perpetuo oblio.
Qualche volta veniva svegliato dal dolore alla vescica. Allora barcollava
fuori dal suo involucro da mummia per pisciare, gli occhi socchiusi nel
viso color prugna, spruzzava con indifferenza al di l del comodino. Poi
vacillando in uno stupore incosciente risbatteva il suo aspetto raggrinzito
nell'amato e caldo nido di coperte e lenzuola sporche. Il dolore era la sua
sveglia e il disagio l'unica cosa capace di tenerlo in piedi per sette o otto
ore al giorno.
Non era mai veramente sveglio. Attivit ridotte al minimo, i pasti, i riti
obbligatori dell'esistenza, un periodo di sedentaria contemplazione del
vuoto, quindi l'enorme peso della situazione tornava a depositarsi su di lui
come un pesante mantello bagnato, che lo schiacciava gi e lo costringeva
a rannicchiarsi come un feto dentro il ventre del buio e della distruzione.
Rimase seduto per circa due giorni e una notte, fissando con estrema
concentrazione quel piccolo contenitore di film mentre assisteva al disastro
della sua esistenza, incessantemente riproposto da una memoria impietosa.
Si alz dalla sedia solo qualche volta, quando sentiva il corpo indolenzito
dall'immobilit o per il bisogno di sollevarsi, per poi tornare a sedersi e a
fissare il vuoto di nuovo.
Dimentic di bere per un po' e dopo quasi ventiquattro ore la gola gli
divenne cos secca che deglutire era l'unica cosa che poteva fare.
Dal giorno dopo, cominci a sentire cose strane. I rumori della casa era-
no diventati insopportabilmente forti e noiosi. Poteva ascoltare il flusso del
sangue nelle vene e immagin di percepire le arterie cominciare a
coagularsi ed indurirsi. Le cellule iniziare a morire, le sinapsi a perdere
colpi, i riflessi a fallire. L'intera macchina del corpo cominciare ad
autodistruggersi.
Immagin che il cavolfiore del suo cervelietto stesse per morire; il suo
olfatto avvertiva una puzza di vegetali imputriditi e i neuroni, i milioni di
cellule nervose dell'ippocampo, si sforzavano di alimentare i terminali
atrofizzati del computer cerebrale. Il computer, segnalando un sovraccarico
pericoloso, fece un corto circuito, poi un ritorno di fiamma e infine spense
le luci del suo cervello, Cadde cos in un profondo sonno mortale. Inerte.
Torbido. Comatoso. Spain non fece pi sogni.
Quando mi sveglio, pens, lo far con un brivido. Il piano si era
imposto. Si risvegli ricordando tutte le parole di "Lacrime solitarie", come
la cantava Jackie Wilson. Completamente sicuro di poter misurare la sua
forza fino a trecentocinquanta libbre; sa che il suo cervello  stato
totalmente ricollegato e sente odore di foglie bruciate, di toast al prosciutto
e uova, tazze di cioccolata e latte freddo, di bistecche alla tartara al sangue,
di pane appena sfornato, Tuborg, un vino tedesco dal nome
impronunciabile, Chanel, di nuovi arrivi di bermuda primaverili. Tutto
contemporaneamente mentre il suo cervello riavvia il bulbo olfattivo nel
posto originario.
Sa di poter correre mentalmente i 100 metri in 9.9 secondi, memorizzare
la sezione integrale del Webster dalla A alla C (AARDVARK: del suo
genere, Orycteropus,  l'unico rappresentante di un ordine, Tubulidentata),
effettuare delle scalate instancabilmente senza mai cadere, comprendere
appieno le implicazioni della teoria della flora notturna, ricordare uno
scherzo su un uomo di nome Wolfshlegelsteinhausenbergerdorf, sa di poter
suonare adesso Willow Weep for Me in Si bemolle maggiore, e affiorare
sull'oceano di informazioni galleggianti nel suo cervello. A questo punto si
fa la doccia, si asciuga, si rade, si lava i denti, si profuma e comincia a fare
le valigie.
Mentre si preparava per il suo viaggio verso sud, rimase sbalordito dal
sentirsi ripetere dentro il cervello il libro Finley Wren, che aveva letto
quando aveva diciassette anni. Doveva essersi aperto uno spazio nella
barriera cerebrale. La memoria stava cercando di raccontargli qualcosa
che, adesso intuiva, completamente sveglio dopo la lunga e perversa
meditazione, e le infinite possibilit lo rivestivano di un altro strato di
invulnerabilit e fermezza.
Nella sua mente, aveva gi portato a termine il viaggio per cui si stava
preparando e adesso pensava all'evento pi importante. Prese il telefono e
chiam un agente immobiliare. Mise in vendita la sua casa, dopo aver
architettato un opportuno scenario e, usando una falsa identit, telefon ad
un'altra agenzia per cercare qualcosa di pi adatto ai suoi bisogni. Sorrise
all'idea e fin di fare le valigie. Scivol dietro il volante, lanci uno sguardo
nello specchietto retrovisore, sorridendo nei grigi occhi di un pazzo.
Per oltre quindici anni aveva lavorato come tirapiedi pi importante per
il Consiglio Nazionale Narcotici, chiamato la Commissione all'interno
delle famiglie. Era il corpo amministrativo che controllava ben otto
principali famiglie della droga, compresa la pi grande unit di ci che
viene definita con disappunto "il crimine organizzato".  un concetto
difficile per un profano. Noi conosciamo la Mafia e poco altro.
Quell'elemento costituito dai veterani di alcuni settori delle comunit,
principalmente italiane e siciliane, rappresenta solo un piccolo aspetto
dell'immenso monolite della droga.
Lo scopo del consiglio nazionale o Commissione era il tentativo di
controllare qualcosa di incontrollabile che si alimentava di umana
cupidigia: un affare di miliardi di dollari il cui perfezionamento richiedeva
il profilo pi basso possibile. Anni di lealt e di successo, e la mano del
fato che era riuscita ad eliminare o rendere incapaci i suoi superiori, aveva
contribuito ad elevare Gaetano Ciprioni al trono di quella organizzazione
segreta. In qualit di esecutore principale era compito di Spain trovare
soluzioni per quei casi in cui non erano sufficienti le parole o le minacce.
Era autorizzato ad agire a nome della Commissione, che voleva dire o
reclutare altra gente o fare il lavoro personalmente.
Lavorando totalmente al di fuori della famiglia, accessibile solo
attraverso uno speciale sistema di radiotelefoni, era stato per oltre una
decina di anni il pi impegnato dei professionisti che lavoravano
esternamente all'ombra delle regole "politico-militari" dell'organizzazione.
Lui era il migliore che i soldi della droga potessero comperare, e ci
significava che era il migliore che ci fosse.
L'intricato piano di vendetta di Frank Spain lo avrebbe condotto, alla
fine, nuovamente a St. Louis; all'oscuro cuore di Salvatore Dagatina, capo
titolare della famiglia criminale di St. Louis, e all'uomo che aveva fatto
succedere un simile incubo: il suo perfido mentore Gaetano Ciprioni. Un
padre pazzo e affamato di vendetta sarebbe gi qualcosa di terribile, ma
quel padre era Spain, il killer. E nell'annientamento del suo io, non
considerava pi la morte orrenda della figlia come un gesto individuale,
ma piuttosto come responsabilit collettiva di molti. Ha dedicato se stesso
ad un cruento bagno di ritorsione contro tutti quelli che ritiene direttamente
responsabili.
Sarebbe abbastanza brutto attaccarlo personalmente, la sua reazione ad
uno stimolo doloroso sarebbe prevedibilmente terribile e devastante. Ma
ci invece va ben oltre gli istinti di protezione. Hanno creato una bomba,
l'hanno posta in mezzo a loro e hanno avviato il timer. Vediamo quanto
apprezzeranno un umido e rosso percorso di tortura e morte quando questo
scender proprio lungo le loro gole. Oltre il limite raggiungibile dalla furia
e dalla vendetta, Spain incomincia.
Guidando, meditava su una serie di notizie noiose, quali: il criminale
Roger Nunnaly  rimasto ucciso in un incidente automobilistico. Terribile!
pens. Che vergogna. Per non serve piangere sul sangue versato.
Per tenere in esercizio la mente prov a mettere in ordine alfabetico le
dozzine di nomi, mentre era diretto dai Freund: Alba
Annelo.
Belmonte. No. Questo dovrebbe andare sotto la L, come La Bellamonte.
Casagrande. Ciprioni. Oh, s. Poi il giovane signor Dawkins. Merda.
Dagatina, due volte, poi Dawinkins, quindi De Vintro.
Dudzik.
Eggleston.
Freund. Ummm. I Freund due volte.
Trov quel bastardo di Dawkins senza sforzo, grazie al dettagliato
rapporto di Troxell. Lo stronzo si trovava in un parco giochi per ragazzi.
Spain lo aspett, lo segu e, quando il ragazzo si ferm, gli fu addosso
immediatamente. E fu maledettamente agile come un'anguilla. Aveva una
sbarra di ferro che avrebbe potuto uccidere ma la us con abilit
chirurgica. Un colpetto veloce. Dawkins si accasci in strada. In pochi
secondi, Spain lo caric nel portabagagli, maneggiandolo come un sacco di
patate con l'energia dell'adrenalina di un folle odio vendicativo.
Ohhhh  disse il ragazzo, battendo le palpebre mentre Spain lo tirava
fuori dal soffocante veicolo. Aveva perso il senso del tempo. Un momento
prima stava finendo la sua corsa e improvvisamente si erano spente le luci
e aveva sentito un dolore tremendo. Quando si svegli non riusciva a
respirare, c'era caldo e non poteva muoversi.
Salve, Greg.
Signor Spain.  Aveva le mani dietro la schiena e non sentiva pi
niente alle braccia. Niente, neanche dolore.
Corsa fuoristrada?  Il ragazzo non poteva capire dove si trovavano.
Ascolti. Non  stato per colpa mia che Tiff  fuggita. Non se la prenda
con me per...
Spain lo colp piuttosto delicatamente con il dorso della mano.  Stai
zitto, Greg. Non provare ad usare falsi argomenti di merda con me. 
troppo tardi ormai. Capito?  Il padre di Tiff parlava con calma, ma Greg
vedeva l'espressione di odio glaciale sul suo volto.
Per favore, signor Spain. Per favore non mi faccia male. Io non...
Emise un urlo straziante.
Cristo, pens Greg, questo pazzo fottuto mi vuole pugnalare. Non gli
faceva tanto male, ma lo spaventava a morte vedere quel padre tirare fuori
improvvisamente qualcosa che assomigliava ad un piccolo coltello da
cucina e incidere il suo petto.
Grid di nuovo mentre Spain rapidamente faceva un altro taglio verso il
basso lungo il torace attraverso la camicia e i primi strati di pelle,
affettandolo con grande precisione. Poi fece un terzo e lungo taglio.
Mentre quelle linee rosse cominciavano a sanguinare, Spain gli strapp la
camicia.  solo allora che Greg Dawkins si rese conto che i suoi piedi
procedevano a fatica mentre cercava inutilmente di fuggire e lanci un
altro urlo di dolore.
Quei tagli non sono poi cos profondi, Greg. Ti prego. Rilassati
diceva l'uomo dolcemente mentre lo rigirava sulla schiena.  Vedi ci che
ho fatto qui. Ho inciso una graziosa U capovolta sul tuo torace. Com'era lo
scherzo di quel ragazzo che aveva fissato un appuntamento con una
ragazza del Michigan e aveva una W tatuata sul petto? O si trattava,
invece, di una ragazza che aveva dato un appuntamento ad un ragazzo, e la
sua compagna di camera aveva visto una W sul maglione di lui o qualcosa
del genere. Era del Wisconsin? e lei dice, No del Michigan. Qualcosa del
genere... Non ricordo com' andata. Bene, la tua ragazza potrebbe essere
dello Utah.  Il coltello si conficc all'estremit superiore della U
capovolta e cominci a descrivere una piccola serie di movimenti che
scavavano mentre il ragazzo riprendeva a urlare pi forte che poteva.
Si svegli in preda ad un intenso e terribile dolore e la paura della
presenza di Spain era forte almeno quanto il bruciore della pelle. Quando
gli fu nuovamente vicino, il ragazzo guard negli occhi il padre di Tiff che
diceva:  Greg, ti prego. Non perdere i sensi cos, figliolo. Devi imparare
a essere un uomo adesso, altrimenti, piccolo pezzo di merda, come far a
SCUOIARTI?  E la lama calda e pungente ricominci a intagliare.
Quel Dawkins gli prese un bel po' di tempo: e quando il ragazzo mor,
Spain lo seppell nella tomba pi distante che aveva preparato. Sal in
macchina e si allontan. Guid fino a quando riusc a tenere gli occhi
aperti. Non aveva provato alcuna emozione nell'infliggere sofferenza a
quel bastardo, neanche il pi piccolo piacere. Lui voleva la famiglia,
voleva colpire loro.
Questo era il solo pensiero che lo accompagnava mentre guidava nella
lunga notte e il pregustare la dolce vendetta stampava sul suo volto un
sorriso spaventoso.
Alimentato al punto giusto dalla velocit, l'odio, l'adrenalina e la follia,
stava per raggiungere i Freund caricato al massimo. Li considerava solo
patetica immondizia e non si era preoccupato di dover organizzare la cosa
in maniera professionale. Nessun piano speciale o attentamente preparato.
Nessun elaborato sistema di sorveglianza. Non erano NULLA. Solamente
merda.
Superando un mucchio di rifiuti in un vialetto sul retro della compagnia
dei telefoni McAllen, si ferm come se avesse un ripensamento, tir fuori
dei fogli da una scatola, delle ricevute e dei fogli di carta carbone, li
sistem in una cartelletta e si avvi verso la casa dei Freund.
 sorprendente come  possibile cavarsela usando nient'altro che il tono
annoiato di un impiegato pubblico e una cartelletta. C' qualcosa di
vagamente ma immediatamente intimidatorio in una persona che sta fuori
dalla porta scrivendo su un blocco di carta. Cosa potrebbe essere? Niente
di buono. Al massimo l'addetto al censimento e Dio solo sa cosa ci fa zio
Sam con quei numeri al giorno d'oggi.
Quando Bobbie rispose alla porta, si assicur che fosse la persona giusta
chiedendole semplicemente:  La signora Freund?
La mente di Spain era in uno stato per cui lei avrebbe potuto rispondere
"Io sono Samantha, la baby sitter", e lui probabilmente le sarebbe saltato
addosso comunque. Ma la donna disse:
S?
Un pacco della National Express, Ho bisogno di una firma, signora
e le mise davanti il blocco dall'aspetto ufficiale, tenendolo sotto la sua
faccia con la penna per firmare.
Devo firmare qui?
Dove c' il segno  disse indicando vagamente. Ma fu abbastanza per
distrarla e mentre stava dicendo:  Io non...  sent qualcosa che le fece
perdere l'equilibrio. Che cos'... era appoggiata alla porta con un braccio
cercando di capire dove doveva firmare. Dov' questo dannato segno?
Improvvisamente le diede un forte colpo con una sbarra e la spinse dentro,
parlandole mentre cadeva, per coprire con una falsa conversazione il
rumore della sua caduta sul pavimento. Tutto questo in mezzo secondo.
Adesso agiva con professionalit e attenzione, muovendosi attraverso la
casa sperando di trovare Charlie da solo. E di non dover uccidere nessun
altro. Nessun vicino della porta accanto o estranei di passaggio. Perch
avrebbe ucciso chiunque avesse trovato. Persone, bambini, cani, gatti,
pappagalli, criceti, scarafaggi. Qualsiasi fottuta cosa che si fosse mossa o
respirava sarebbe morta.
Stava ancora chiedendo dove poteva mettere il pacco e dicendo che era
contento di averlo portato dentro perch era cos pesante e altre cose senza
senso. Nel frattempo controllava le stanze, quando vide un tipo alto e
allampanato alzarsi da un divano dove c'era una televisione a tutto volume.
Spain non si preoccup di usare una vera arma e lo colp con la sbarra
quando alz le braccia dicendo:  Ehiiiiii.  Spain lo colp con molta
cattiveria alle palle, scaraventando Charlie Freund in un mondo di terribile
dolore. L'uomo gemette come un animale macellato.
Cosa?  disse Spain afferrandolo.
Awwwwwwwwwwwwwwwww  ripet Charlie al momento giusto.
Ti piace cos tanto il dolore  disse Spain tra i denti, trascinando
Charlie lungo il tappeto.  Qual  il problema?
Ohhhhhhhhhhhhh, aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhh  Spain lo lasci
andare e lo colp di nuovo con un calcio. Un vero calcio da sessanta yard
nelle palle, e Freund url con tutta l'aria che aveva nei polmoni. Quella era
musica per le orecchie di Spain mentre pensava a Tiff.
Si chiese quanto sarebbe rimasta svenuta Bobbie e se c'era qualcun altro
in casa. Pens queste cose automaticamente mentre si faceva un'idea su
Charlie Freund che si lamentava e si trascinava sul tappeto. Il lamento era
proprio quello che voleva.
Come ti senti, nonno? Ti piace questo gioco?
Aaaaawwwwwwwwwwwww!
No?  disse con un tono da conversazione.  Mi sorprende il modo
in cui ti piace il dolore.  Trascin Charlie Freund su una sedia.
Vediamo se riusciamo a farti salire. Come ti sembra, faccia di cazzo?
Ti puoi dimenticare tutta quella roba sul karate. C' della gente che
irrompe nel tuo soggiorno mentre sei sdraiato a guardare la televisione e
ti sbatte una sbarra di ferro sulla testa e mentre alzi le braccia per
proteggerti da quell'oggetto, ti colpisce scientificamente ai testicoli, e
puoi dire adios a tutte quelle stronzate sul kung fu. Ti ritrovi in una
grande cassa verde e dolorosa. Fine della storia. Arrivederci.
Freund stava piangendo, si stava pisciando addosso e si lamentava, con
le palle gonfie come pompelmi. Spain lo coccol e poi and a legare
Bobbie, che immaginava sarebbe stata la pi forte dei due. Torn indietro e
si diresse da Charlie con tono molto serio.
Charlie Freund, mentre aspettava di morire, parl di Morales, John
Belmonte e fece altri nove nomi. Alcuni di loro erano nuovi e la lista di
Spain si incrementava. Charlie e Bobbie erano contenti di avere altri nomi
per lui.
Negli ultimi minuti della loro vita gli diedero, urlando, pregando,
sbavando, molte descrizioni precise. Lo implorarono, piagnucolarono, lo
pregarono di fermarsi, gli avrebbero detto qualsiasi cosa, avrebbero fatto
qualsiasi cosa, ma per favore non farci del male. Per favore.
Per persone che amavano il dolore come loro, sicuramente non si
sarebbero tirati indietro. Alla fine gli sarebbe piaciuto avere avuto altri 40
o 50 nomi in pi da dargli. Belle storie da raccontargli. Qualsiasi cosa per
prolungare il tempo che avevano avuto, qualsiasi cosa per posticipare
l'agonia e il dolore che sapevano far parte del loro immediato futuro.
Gli stavano dando libretti di assegni, droga nascosta, scatole di soldi
segrete, libri falsi, cassette di sicurezza, numeri di conto, scatole di biscotti,
pellicole di film, liste postali. Quando esaurirono la merce, iniziarono a
parlare di quello che la gente fa sempre. Gli avrebbero dato Lucky
Luciano, Willie Sutton e i ragazzi del coro di Vienna se solo Spain li
avesse ascoltati.
Grandi descrizioni infiorettate. Indirizzi. Ritrovi di adolescenti,
passatempi, abitudini. Nei e cicatrici. Cristo... per favore... Qualsiasi cosa.
Ti diremo quello che vuoi sentire.
Aveva ottenuto quello che voleva quando Bobbie svenne per l'ultima
volta. Charlie era stato pi resistente di quanto sembrava. "Sembrava un
finocchio" pens Spain. Ma ovviamente la soglia del dolore di una persona
 solo un fatto personale, come il tipo di sangue. Non si pu fare molto per
questo quando i colori di un trauma anneriscono tutto.
Tutto sommato, Charlie resisteva abbastanza bene. Spain gli aveva quasi
scorticato met del petto quando alla fine svenne definitivamente. Era
veramente dispiaciuto di vederli morire. Aveva molto tempo ma loro non
potevano essere all'altezza. E non aveva nemmeno marchiato Bobbie di
dentro.
Non aveva avuto nessun vero piacere nel torturarli. Quasi lo aveva
stancato. Ma poi, andando in giro per quei posti che avevano visto soffrire
Tiff sotto le loro mani, la sua rabbia riaffior. Trov un coltello da cucina
molto affilato e allora s che si sfog sui Freund. " un bene poter sfogare
le energie negative", pens.
Lanci un'occhiata a quello che era rimasto dei cadaveri dei Freund e
disse:  Vi siete divertiti?  e rise al suono delle parole.
Il suo pi antico collega della Omicidi, il sergente detective James Lee, il
"Chink" della leggendaria coppia di poliziotti Chink e Chunk, stava
tentando di spiegare i migliori momenti della Oriental Basket Boff quando
la voce alta del suo collega, il grasso Dana Tuny, risuon nelle scale
mentre "Chunk" scendeva nelle viscere degli uffici di Buckhead. Stava
cantando una famosa canzone a cui erano stati aggiunti dei versi volgari.
"Sotto la luce del crepuscolo, sei cos dolce..." si era trasformato in "Sotto
una latrina, il piscio  cos giallo".
Cristo  disse Lee a Eichord  puzza come una scorreggia ma
sembra un ciccione. Cosa diavolo ?
Buon giorno, signore  disse Chunk.  Cristo, qui sotto puzza
sempre. Odore di scorregge di gamberi.
Buon giorno, signor Buon anno  rispose il suo afflitto collega.
Buon giorno  lo salut Eichord.  Il capo  arrivato?
Merda se lo so. Cosa ti sembro, mio fottuto guardiano del fratello?
Sembri un capodoglio con un'ernia doppia, ma vorrei sapere se il
capo  arrivato.
Rassomigli a cinque tipi infilati nello stesso vestito  sugger Lee.
Non ho visto la sua faccia sorridente, caro  disse Tuny a Eichord.
Poi girandosi verso il suo magro collega disse:  E tu sembri un uccello
finto in una fottuta sfilata di Chinatown, piccolo cazzo moscio.
Il telefono sulla scrivania di Lee squill e lui ringhi:  Divoratori di
Hill Street, tenente Hunter.  Poi alz il ricevitore e disse.  Omicidi...
d'accordo.  Fece segno a Eichord di prendere la chiamata e schiacci il
bottone.
Oggi sarebbero stati i poliziotti della serie televisiva Hill St. Blues.
Eichord in parte non apprezzava il loro comportamento. Da quando gli
aveva raccontato dei tipi di Chicago che un giorno erano Cisco e Pancho e
il giorno dopo Squadra Hawaii 5-0, avevano iniziato a recitare la parte dei
poliziotti duri. Ogni giorno Chink e Chunk "recitavano" qualcosa. Come
ragazzini. Se non ti piacevano potevi diventare scemo. Un giorno erano Fat
Dana, il Re dei Pesci, con il suo amico Andy della coppia Amos e Andy.
E si lasciavano andare ad una serie di battute che avevano sentito dire ai
loro "beniamini". Solo un modo per trascorrere il tempo tra di loro.
Spettacoli della televisione e della radio, scene di film; formavano una
squadra e stavano insieme cos tanto che letteralmente ognuno sapeva cosa
pensasse l'altro. Era un mediocre passatempo durante un mediocre lavoro
da poliziotto.
A Eichord piacevano. Specialmente Jimmie Lee, con cui era amico da
quando era diventato un poliziotto. Poteva sentirli punzecchiarsi mentre la
donna gli ronzava nell'orecchio destro circa un qualcosa di plastica. Uno
stava dicendo all'altro:  Ti lascia andare con lei solo perch hai una
faccia che sembra una testa di cazzo.  Sarebbero andati avanti cos per
anni. Molto pi che dei migliori matrimoni.
... non  la stessa cosa se scopriamo...  Il cervello gli and in tilt per
un secondo mentre la voce della donna gracchiava nel suo orecchio. Un
impiegato che si occupava delle agenzie delle carte di credito gli stava
parlando di qualcosa che era legato all'omicidio di un tossicodipendente.
Lanci un'occhiata all'orologio sul nuro. Esattamente al centro del
quadrante era stampato un piccolo messaggio "Il cibo non  un inganno".
Riusc a mettere gi il telefono e gli altri si precipitarono su di lui.
Il capitano  arrivato  disse il grasso Dana non appena riappese il
ricevitore.
Cosa?  Aspett.
Il capitano? Qualcuno ha chiesto del capitano?  disse Lee con
grande eccitazione.  Il capitano Furillo?
Mi dispiace  disse Tuny.  Furillo  fuori con l'AIDS oggi, Mick.
Sono io il responsabile.
Lei, tenente Butt?
Buntz, Cervello di merda.  Si aggiust la cravatta come il
personaggio della televisione.
Grrrrrrrr  grugn Lee minacciosamente.
Stai attento, Puzza di Vomito.
Ehi, non parlare in quel modo di fronte a Missssss Davenport.
Buon giorno, Detective  cinguett l'altro in falsetto.
Ecco il buon giorno, Detective Lootenant, barbone senza tette. Quel
rincoglionito di tuo marito non  qui a proteggerti.
Ascolta, Faccia da latrina o Ispettore generale Zitz o qualunque sia il
tuo stupido nome  squitt Lee  quando torner mio marito Furillo si
prender cura della tua brutta faccia per questa terribile insubordinazione.
S? Io mi prender cura di te in un minuto, vecchio porco di
montagna. Misssssss Daybed, adesso trascina fuori di qui il tuo magro
culo.
Mi sembra buono  disse Eichord, mentre si alzava sospirando in
modo evidente.
Oh, non vada via  strill Lee sempre in falsetto.
Due minuti alle nove e voi maniaci mi avete gi stancato. Potete
distruggere una persona con quelle stronzate.
Sai Jack  disse Tuny  non avrei voluto dirti questo. Ma  giusto
che tu lo sappia.
Mmmmmm?  disse Eichord, girandosi mentre usciva dalla porta e
inarcava le sopracciglia.
S, non avremmo voluto dirtelo. Qualcuno dei ragazzi dice che
potresti essere un eterosessuale latente.
Assolutamente  rispose girandosi.  Penso di poter uscire dal
cesso adesso.  Inizi a salire lungo le scale.
Veramente ti hanno beccato entrando nel cesso  gli rispose Tuny.
La ragazza carina che stava seduta dietro una scrivania al primo piano
alz lo sguardo mentre lui le indirizzava un saluto. Lei gli mand un bacio
mentre parlava in una cuffia. Indic con il dito nella generica direzione
dove stava il loro capo senza paura e lei annu. Le strizz l'occhio per
salutarla.
Buss sulla porta aperta ed entr.  Buon giorno, capitano  disse
all'uomo enorme con la faccia rossa che stava seduto dietro la scrivania.
Questi grugn senza guardarlo e disse:
Stamattina sembri una cacca su un bastone.
Eichord pens una o due risposte spiritose mentre guardava la pancia
enorme che minacciava di far saltare i bottoni della camicia del capo, ma
sorrise e disse:  Ho bisogno di una vacanza.
Hai appena fatto una fottuta vacanza.
Chiama vacanza quel circo di stupidi in California? Io la chiamo una
condanna.
Per una volta hai avuto tempi duri, tu invincibile sgominatore del
crimine.
Facciamo una pausa, capitano.
Vuoi una pausa? Hai bisogno di un'altra vacanza? La avrai.  Fece
scivolare sul tavolo una busta della Task Force.
Immediatamente.
Eichord apr la busta con attenzione e chiacchier brevemente sull'invito
a St. Louis, anche se in realt era stato lui stesso a propiziarlo. Voleva
capire se poteva inserire il NON GUARDO tra i recenti omidici della
malavita di St. Louis. Una situazione differente da L.A., ma il misterioso
signor Streicher era come un riccio sotto la sella.
Non appena ci riusc, si liber della presenza del capitano. Per tutto il
tempo che era stato nel suo ufficio, il capitano non l'aveva mai guardato.
Non c'era un grande amore tra loro. Eichord non rispettava molto
quell'uomo, e immaginava di dimostrarlo. THA HONCHO non faceva
mistero di quello che provava per Eichord. Jack era stato un ubriacone
buono a nulla per una vita che era stato sbattuto fuori dalla squadra anni
prima. Ma con l'intervento della McTuff e gli sforzi dei suoi turbolenti
amici Lee e Tuny, aveva ricostruito quei ponti che aveva accanitamento
tentato di distruggere. Eichord non era disturbato dalla loro relazione.
Immaginava che si sarebbe comportato allo stesso modo se le loro
posizioni fossero state inverse. Tutti sapevano che il capitano era il
superiore di Eichord solo in senso formale. Jack rispondeva solo ad un
padrone: la Major Crimes Task Force.
Jack Eichord almeno sapeva di non essere l'invincibile sgominatore del
crimine. Era solo un altro lento piedipiatti che sudava e rimescolava
documenti. Un altro poliziotto ubriacone che aveva un capello grigio per
ogni citt in cui era stato. Una persona il cui vero valore di poliziotto stava
tra due estremi: l'Eminenza Grigia degli esperti degli omicidi in serie
(Rivista di criminologia) e una cacca su un bastone.
Quando fin di fare pulizia in Florida, Frank Spain attravers il paese
diretto in Texas, e dopo giorni di lungo viaggio, mentre attraversava il
Messico, super un cartellone pubblicitario di uno show televisivo o di una
bevanda o di qualcos'altro che diceva "VIVIR UN POCO". Era la prima
volta che sorrideva da molto tempo e, quando lo vide, borbott ad alta
voce:  Assolutamente, per dio.
Aveva dovuto guidare lungo tutto quel paesaggio piatto e noioso.
Agitando tutti i nomi e le persone insieme per fissare la miscela nella sua
testa.
Comprendeva l'organizzazione molto meglio. Ciprioni, il suo perfido
mentore, quello l'aveva capito.
Quando Spain era un ragazzo, prima di lavorare come fattorino per la
malavita, un ragazzino che ritenevano di dover coltivare, Ciprioni aveva
previsto l'inevitabilit dell'ascesa e della caduta della famiglia di Dago.
Non devi preoccuparti di nulla. Io arriver molto in alto. Il Capo... arriver
molto in alto. Ma questa gente qui  riferendosi all'altra famiglia di St.
Louis, quelli in basso nella scala della grande malavita di Chicago, per non
parlare di Kansas City  si spaccher quando il vecchio se ne andr.
Il Capo, un nome che aveva sempre pronunciato con un'enfasi di
riverenza, era il suo capo spirituale, non solo il patriarca di tutti. Pi di un
capo dei capi. Era la forza che teneva insieme tutto. Si era allontanato dalla
famiglia Dago tanto quanto l'America era lontana dal vecchio mondo. Con
Tony Gee scomparso, Sally Dago sarebbe stato solo un altro insignificante
gangster che tentava di controllare un impero che traballava.
Erano accadute molte cose in questi anni. Sally alla fine era stato preso
per un affare di estorsioni ed era ancora dentro. Ma Spain lo avrebbe
trovato per fare fuori anche lui. E anche quel fottuto Ciprioni. Nessuno era
invulnerabile; la storia lo aveva dimostrato molte volte.
La gente di Sally Dago era un grosso miscuglio: italiani, siciliani e
soprattutto siriani. Le due fazioni principali potevano essere messe una
contro l'altra. Mentre Spain guidava, organizzava il suo piano. Il modo con
cui avrebbe prima preso i pesci piccoli. Ne avrebbe colpito uno per parte,
gi lo vedeva, la gente avrebbe dovuto essere presa in modo strategico in
modo da farlo apparire come se fossero dei normali pedoni che
attraversavano la strada. Se lo avesse fatto bene, se avesse lavorato
attentamente e riusciva a controllare le proprie emozioni, poteva far partire
una guerra nella malavita.
Si ferm e fece una telefonata, chiamando un nome che appariva in una
colonna del dossier principale.
Pronto.
S?
Sto chiamando da L.A., mi sente bene?
S. Chi parla?
Sono un amico di un nostro amico comune. Mi ha detto che potresti
mettermi in contatto con un tipo che non fa troppe domande per riprendere
delle foto di ragazze carine... Sai di cosa sto parlando?
No. Non so di cosa stai parlando.
Va bene. Ascolta. Mi ha detto di fare il nome di Juan  enfatizzava
molto la pronuncia  e se puoi mettermi in contatto con Morales o
qualcuno, ci potrebbe essere qualcosa di buono per te, capito?
Oh.  L'interesse si risvegli nell'altra voce.  Stai parlando di
Morales. Di quale Morales stai parlando?
Paco, amico. Chi pensavi? Come posso mettermi in contatto con lui,
devo vederlo.
Non so se posso fidarmi. Chi hai detto di essere?
Un amico di un amico di Juan, un buon amico. Mi ha detto che sei un
duro. Qual  il problema? Paco sta ancora al camping delle roulotte?
S, ma non ho il suo numero.
Bene. Dove posso lasciare un messaggio per lui? Ci guadagner bene
con questo affare.
Non lo so. Puoi tentare al Bacardi.
Cosa?
Puoi lasciare un messaggio al Bacardi. Ogni tanto capita l.  Ci fu
una pausa.  Bah, non lo so. Non lo vedo da molto tempo.
Cosa  il Bacardi?
Un bar, amico, Bacardi  il nome del bar.
Gracias, se lo vedi digli che ha chiamato Bob Long. Okay?
S, de nada.  La comunicazione fin.
Spain fece qualche domanda in giro molto tranquillamente. Ci mise circa
cinque minuti per trovare il bar Bacardi, che era una cantina senza nome,
che lo aveva ricavato da una grande insegna al neon del rum Bacardi che
stava sul tetto dell'edificio.
Localizz il camping dall'altra parte della strada. Apr uno spiraglio nella
porta del furgone rubato che aveva preso tornando dal Texas e aspett
qualche minuto. Non not un grosso passaggio sulla strada. Usc e diede
un'occhiata attorno, controll un paio di cassette della posta e vide il nome
Morales, sal e buss alla porta. Spain molto attentamente forz la maniglia
mentre bussava.
Molti anni prima aveva imparato con una certa sorpresa che met delle
porte che cercava di forzare non erano chiuse a chiave. Quella non lo era
ma era stato facile. Non avrebbe mai avuto bisogno dell'impronta. Si gir e
and via come se stesse tornando al furgone. Quando non vide nessuno, si
ferm quasi di colpo, facendo finta di aver dimenticato qualcosa e torn
alla roulotte.
Era di quelle comuni anche se piuttosto lunga, usata e con un solo
finestrino. Morales poteva essere dentro a dormire. Conficc un piccolo
pezzo di metallo nel battente e la porta cedette con un forte rumore.
Nessuna catena all'interno. Spain entr velocemente, chiudendo la porta
dietro di s e socchiudendo gli occhi all'oscurit dell'interno. Rimase un
attimo in ascolto. Non sent nulla e si incammin nella lunga casa
rettangolare. Il suo peso faceva scricchiolare il fragile pannello che
faceva da pavimento.
Era un porcile. Non c'era nessuno. C'era roba sparsa dappertutto. Niente
cani o uccelli in gabbia. Niente. Bene. Si mise immediatamente al lavoro
con una borsa di attrezzi, fissando la debole porta in modo che quando il
proprietario sarebbe rientrato, non sarebbe caduta alla prima spinta
mettendolo in allarme. Incoll bene una striscia di metallo al posto della
piastra del chiavistello, quella che aveva forzato, e poi con un pennarello la
oscur per eliminare l'evidente lucentezza del metallo.
Aspett trattenendo il respiro pi del necessario. Quello stronzo non si
lavava mai. Che schifo, pens. Era solo uno stronzo che lavorava con la
telecamera per la robaccia locale di John Belmonte. Rhapsody Video. Che
nome. Collegata al ramo della distribuzione della pornografia infantile
attraverso la gente di St. Louis. I Freund, i Belmonte, solo dei bastardi.
Pervertiti legati alle frange dell'industria del sesso. Spain rabbrivid. Era
disgustato da come la famiglia potesse tollerare mostri come questi. Ma
quando usavano i drogati per vendere la roba, qual era la differenza? Le
famiglie avrebbero pagato per la loro mancanza di intelligenza. Gliela
avrebbe fatta pagare con la loro stessa moneta.
Quasi due ore. Una piccola macchina si ferm e scesero due messicani,
parlando nel loro stupido dialetto, chiacchierando e ridendo. Spain si fece
indietro nel corridoio mentre entravano. Aveva in una mano una pistola e
nell'altra una sbarra. Una pistola con il silenziatore avvolta in uno straccio:
una calibro 22.
La porta si chiuse. Stavano per dire qualcosa quando usc dall'oscurit
con la pistola puntata. Disse loro di non muoversi en spagnol.
Giratevi, stronzi.  Si fece avanti.
Cosa vuoi?
Silenzio  sibil.  Morales, ascoltami, bastardo. Ho bisogno di
qualche informazione e ti lascer andare. Tu prima... metti le mani dietro
la schiena.  Uno di loro lo fece, ed era qualcosa. Non lo fece capire ma
doveva sapere quale fosse dei due. Velocemente colp l'altro. Leg le mani
di Morales con una corda e lo colp dietro un ginocchio facendolo rotolare
per terra. Fece un mezzo salto. Gli sfil il portafoglio e annu. Imbavagli
Morales; adesso che aveva visto il nome su un documento, era sicuro che
non lo stavano prendendo in giro. Si abbass sull'uomo che aveva colpito,
appoggi la 22 a canna lunga sulla testa, tra l'occhio e l'orecchio sinistro e
fece fuoco con una traiettoria rivolta verso l'alto. Il colpo della 22 con il
silenziatore e avvolta nello straccio risuon come una forte scorreggia
metallica.
Fottuto asciugamano.  Prese la stampella di metallo che aveva
poggiato sul televisore, perfettamente raddrizzata, delle pinze, e leg
Morales saldamente. Gli occhi di quel coglione erano grossi come dollari
d'argento.
S, senor. Sei in un piccolo guaio. Cosa ne pensi?
Mmmmmmmmmfffffffff.  Morales si dibatteva.
Qual  il tuo nome, amigo? Paco? Ascolta, testa di cazzo, veramente
ti piace riprendere i ragazzini? Tu e il tuo amico Juan ve ne venite con la
roba dei ragazzini. Quindi ti sistemer per bene.  Il rasoio affilato brill
alla luce e Spain lo mostr all'uomo. Poi lo mise via e gli leg le caviglie.
Tir di nuovo fuori il rasoio, gli apr la patta dei pantaloni e prese le pinze.
Adesso gli occhi dell'uomo erano simili a palle da golf.
Non far del male al tuo cazzo con queste  disse gentilmente
all'uomo legato.  Queste mi servono solo perch non voglio toccare il
tuo uccello di merda, Paco.  Attentamente prese con le pinze lo scuro
pene floscio dai pantaloni dell'uomo.  No, vedi non ti far del male con
queste.  Il rasoio guizz di nuovo aperto.  Ti far del male con
questoooooo  disse, facendo il taglio finale all'ultima scena di Morales.
Questo  un piccolo regalo che voleva farti mia figlia, bastardo.  Si
lasci andare ad un grande sorriso e gli mise il cazzo tagliato in bocca.
Ti piacciono tanto i ragazzini, bastardo  disse con un sussurro duro e
fiero  adesso hai anche tu un cazzo da bambino.  Inizi a cancellare le
impronte, facendo attenzione a non calpestare il sangue.
Diede un'ultima occhiata ai due corpi sul pavimento e si avvi verso il
furgone rigato, parcheggiato dall'altra parte della strada davanti al bar
Bacardi, Fottuta Ryenosa.
Adios, Taco o Paco o qualunque sia il tuo merdoso nome. Spain riprese
la strada che aveva gi percorso. Guidando con calma adesso. Ripass
davanti al cartellone che diceva VIVIR UN POCO, diretto da John
Belmonte.
Adesso c'erano cinque nomi allineati nella sua lunga lista:
Greg Dawkins
Roger Nunnaly Charles
Freund
Bobbie Freund
Paco Morales
Aggiunse un sesto nome attraversando il confine Messico-Texas. L'unico
dei primi sei che era un po' astuto. Certamente Nunnaly era stato un regalo
di Dio. Ma non poteva andare da La Bellamonde e sparargli in mezzo la
strada. Aveva bisogno di altri nomi e informazioni su come funzionava
l'organizzazione di Blue Kriegal. Non poteva dimenticare nessuno per il
prurito al dito del grilletto. Alla fine, lo avrebbe fatto fuori comunque.
Gli uomini di Mel Troxell erano stati estremamente espliciti sul ruolo
che Belmonte/La Bellamonde aveva avuto nella tortura e nella morte di sua
figlia. Un ulteriore insulto era quello di non essersi preoccupati della
riservatezza su questi film porno. Si sentivano cos protetti da non
preoccuparsi? I poliziotti in Messico erano d'accordo con i criminali, ma si
supponeva che Belmonte sarebbe stato un po' pi attento.
Spain sapeva di dover applicare il massimo dell'autocontrollo per non
fare fuori Belmonte immediatamente.
Lo trov sul retro della casa, che batteva due piccole tavole con una
catena. Aveva messo le tavole fuori nel giardino sotto il sole caldo
lavorandole per invecchiarle. Colp l'ottimo legno circa una dozzina di
volte, non dei colpi duri, solo quanto bastava per corroderlo un po'. Stava
iniziando a lavorare con un pezzo di pino quando sent Spain avvicinarsi
nel giardino.
Spain cap che aveva dei buoni riflessi da come fece un sicuro e
bilanciato mezzo giro tenendo ancora la catena lungo la gamba destra.
Annu a Spain e questi gli disse:  Mi scusi, signore. Potrebbe dirmi come
trovare questo indirizzo?  e tir fuori dal portafoglio un foglietto
piegato.
Spain guard il foglio mentre si avvicinava e scuoteva la testa come se
fosse perplesso. Ma not Belmonte spostare leggermente il peso.
Indietreggiava mentre Spain si faceva pi vicino. Lesse un falso indirizzo e
tenne l'appunto sulla mano distesa ma J.B. non lo conosceva.
Scosse la testa educatamente e disse:  Mi spiace, amico, ma non abito
qui da molto  spostandosi un po' mentre parlava, diffidente ed esperto,
tenendo un pezzo della catena dietro di lui, stando distante da
quell'estraneo con il braccio disteso per la lunghezza della catena.
Spain cap la situazione e inquadr il tipo come un professionista. Alz
le spalle e pieg il foglio sorridendo.  Non importa, amico, chieder alla
stazione di servizio.  Si gir come se stesse andando via ma lasci
cadere la giacca e fece fuoco con la Browning calibro 25. Il colpo provoc
un forte fragore mentre faceva un buco nella giacca e colpiva Belmonte in
una coscia. Lasci andare la catena mentre cadeva con un urlo di dolore.
Spain si avvicin velocemente, calciando via la catena e colpendo
leggermente l'uomo. Poi lo trascin nel vicino garage.
In un paio di minuti lo leg, lo imbavagli e ferm il sangue e poi lo
caric nel portabagagli della macchina. And alla porta posteriore della
casa controllando in fretta con la pistola sempre pronta, ma non c'era
nessuno. Torn in garage, prese la macchina e guid fuori dalla citt fino a
quando non trov alcune strade di campagna che gli sembravano
abbastanza isolate.
Juan La Bellamonde si risvegli legato ad un albero con le mani dietro la
schiena. Spain era accanto, seduto sull'erba e aveva un rasoio affilato e una
piccola bottiglia con un liquido che sembrava fumante. Il dottor Spain
indoss dei guanti di gomma, che aveva preso in un negozio di ferramenta,
e si accinse al suo lavoro. Le dita di Spain inguainate nella gomma gli
asciugarono molto gentilmente gli occhi che lacrimavano e poi tolsero il
tappo di vetro all'acido.
Tu credi nell'occhio per occhio?  chiese retoricamente. Gli occhi
dell'uomo lacrimavano ancora, privi delle palpebre, mentre si bagnava i
pantaloni con la propria urina.
Ti do una possibilit. E per favore, smettila di pisciarti addosso. Devi
imparare a controllare le tue emozioni.  Raccolse il fazzoletto e lo tenne
davanti all'uomo che urlava.  Sai cosa sono queste?  La Bellamonte lo
sapeva prima di guardare il fazzoletto insanguinato.  Queste sono le tue
palpebre, stronzo  gli disse digrignando i denti.  E questo
mostrandogli la bottiglietta fumante   il tuo acido.  L'uomo tent di
mordere attraverso il bavaglio e inizi a tossire. Spain gli tir via il
bavaglio e quando la tosse si calm gli disse:  Una possibilit. Voglio
sapere tutto sugli affari di Kriegal. Ogni nome a cui riesci a pensare. Ogni
indirizzo. Ogni metodo di contatto. Qualsiasi cosa, da quello che Blue fa
con i bambini a chi li compra, alla marca di veleno per topi che ti metti la
mattina nei cornflakes. Tutta la sporcizia. Non tralasciare una virgola. Non
fare finta di essere stanco. Tralascia qualcosa e io ti...  Alz l'acido.
La Bellamonte fu molto disponibile e gli disse ogni cosa, ma questo non
lo aiut. Spain si era annoiato con lui e sospir, prese l'acido, tolse il tappo
sorridendo e avvicinandolo molto all'uomo. Cominci a canticchiare:  
tempo del muriatico...  Bellamonte svenne.
Spain aveva riacquistato il buon umore quando, una settimana dopo,
abitava in un motel. Stava facendo parecchie cose; si stava costruendo una
copertura, una ditta commerciale, tutte cose che avrebbe dovuto fare molto
prima, ma che adesso assumevano un significato differente. Per la prima
volta non lavorava per denaro. Stava lavorando per vendetta e questo gli
dava una sensazione simile alla gioia. Il cantante aveva torto. Vivere bene
non era la migliore vendetta. La vendetta era sangue e tutto il resto
significava solo prendersi in giro.
Quando un professionista voleva isolarsi o, per esempio, quando uno
spacciatore voleva proteggersi, usava degli innocenti. Muli, asini, erano
chiamati in modi diversi. Gente della strada che poteva essere individuata,
isolata, separata dalla massa, coltivata e messa in gioco senza che ne fosse
cosciente. Spain aveva messo un annuncio sul giornale per incontrarsi il
giorno dopo in un albergo che usava per fare una selezione degli aspiranti.
Una segretaria per un imprenditore commerciale. Prima avrebbe sistemato
un piccolo ufficio. Doveva depositare dei veri assegni e aprire un conto
postale e tutte queste cose. L'avrebbe usata per curare i dettagli con le
agenzie immobiliari, tutti quegli affari di cui aveva bisogno ma che non
voleva trattare direttamente.
Nel frattempo, fece una cosa molto astuta. Scrisse attentamente un testo
e appena fu pronto, telefon al poliziotto che era stato a casa sua l'ultima
volta per sapere se "avevano qualcosa di nuovo". Ebbero una
conversazione semplice e lineare che era stata preparata come una
sceneggiatura in modo che dopo, se necessario, Spain poteva sempre dire
di aver chiamato la polizia come un padre preoccupato che chiedeva al
poliziotto se avesse scoperto il responsabile della morte della figlia. Se
conoscevano il rapporto di Troxell non si sarebbe sbilanciato molto ma la
conversazione era stata sufficientemente ambigua che poteva risultare
utile. Una carta da giocare se ce ne fosse stato bisogno. Gli poteva servire a
guadagnare tempo se ne avesse avuto bisogno.
La cosa migliore era che aveva saputo che Mel Troxell non aveva
parlato. Era quello che voleva sapere. Fece il primo passo del suo piano:
quello di chiamare Pat. Desiderava parlarle con lo stesso desiderio che
aveva di mangiare vetri ma doveva fare tutto ci che potesse servire alla
sua copertura. Non costava molto, solo qualche telefonata.
"Pat, hai sentito qualcosa da Tiff?" avrebbe voluto chiedere alla madre
di sua figlia, la madre della sua bambina uccisa. Avrebbe voluto dirle che
sperava che fosse felice, adesso. Avrebbe voluta tirarla per le lunghe.
Voleva chiederle se il grosso cazzo di Buddy valeva di pi della sua
bambina. Ma, primo, doveva giocarsi questo come una freccia e secondo...
Merda, quella puttana non l'avrebbe presa troppo male. Vecchia puttana.
Riusc ad avere la linea e si prepar ad entrare in azione. Si sentiva
eccitato per la consapevolezza di essere pronto a fare fuori quei figli di
puttana. Si stava preparando per una fottuta guerra.
Terza parte
Eichord
Il fatto che Eichord avesse scoperto un dritto o un ex detenuto o qualsiasi
altro tipo di criminale che il signor Streicher poteva o non poteva provare
di essere, non sarebbe stato sufficiente a farlo correre a St. Louis. Il genere
di azione del mondo della malavita poteva non avere valore per lui. Brutte
sensazioni che lo facevano star male. Gli omicidi di St. Louis erano delle
bombe incendiarie. Degli attentati. Ma non gli OMICIDI DEGLI OCCHI.
Nessuna precisa informazione balistica, legale o di altro genere legava gli
assassinii della California a quelli di St. Louis.
La casualit degli omicidi era comunque un fattore. I rapporti degli
assassinii di St. Louis parlavano di brutalit e di come sembravano essere
scollegati. Poteva trattarsi di un affare strettamente collegato al mondo
della malavita. Ma come per gli omicidi della zona di L.A. l'attenzione dei
mezzi d'informazione era notevole. A questo si aggiunge lo sguardo
casuale di un particolare tizio che sta partendo dalla Coast per St. Louis,
pens Eichord e questo meritava di essere controllato.
In un certo senso, gli stava capitando proprio mentre era invitato a L.A.
ad una riunione dalla squadra speciale. Ma questa volta non sarebbe stato
una ciliegia da raccogliere, masticare, snocciolare e sputare. Non sarebbe
stato manipolato un'altra volta da un gentile "ufficiale di collegamento".
Sarebbe arrivato in silenzio. Annunciato solo ai locali. Niente roba da VIP.
Doveva stare tranquillo e guardarsi attorno. Controllare con i suoi metodi.
Jack aveva dei bei ricordi di St. Louis, dove aveva vissuto un paio d'anni
un quarto di secolo prima. Ma dal momento in cui il taxi l'aveva lasciato a
Lambert poteva anche dire di trovarsi su Marte.
Analogamente si era trovato impreparato per la Divisione speciale, una
unit compatta che lavorava fuori dalla Squadra omicidi a Twelfth and
Clark, adesso Twelfth and Tucker Boulevard. Aveva trovato la citt molto
cambiata, questa citt che aveva considerato casa sua negli anni Sessanta,
in Plaza Square, a neanche due isolati dal quartier generale della Divisione.
La Omicidi occupava il quarto dei sei piani dell'edificio dove il Capo
Adler comandava la zona metropolitana di St. Louis. Era la centrale per gli
investigatori assegnati al Nono distretto della polizia di St. Louis.
La citt era completamente diversa da come la ricordava. Non c'era pi il
vecchio e infame Pruett-Igo, dove le macchine in perlustrazione
diventavano un tiro al bersaglio per dei cecchini criminali. Ma c'erano
ancora i progetti per le abitazioni per i redditi bassi nelle zone a
maggioranza nera a nord della citt. Ancora possibilit di conflittualit e
crimini. Ci sarebbe voluto un po' di tempo per abituarsi all'assenza di
Gaslight Square e all'ampia Strip. De Baliviere Strip era stata la tristemente
nota spina dorsale dei drogati negli anni Sessanta, un orribile quartiere
pieno di angoli di strada dove gli spacciatori e le puttane offrivano la loro
merce senza problemi. Adesso De Baliviere, nel Settimo Distretto di
Polizia, era stato ristrutturato con dei costosi condomini. E la sola droga
veniva venduta da professionisti da duecentomila dollari l'anno.
Aveva l'impressione che gli uffici della polizia rassomigliassero ad un
grande giornale metropolitano o agli uffici di una prestigiosa agenzia di
assicurazioni di yuppie. I poliziotti sembravano insegnanti di scuola o
consiglieri per la campagna elettorale di un ultra conservatore. Tutto tranne
che dei poliziotti. Solo gli occhi e le Smith sotto l'ascella dimostravano il
contrario.
Buon giorno Jack, felice di averti a bordo  disse il suo nuovo capo
temporaneo con un mezzo sorriso nello scambio di iniziali cortesie.
Il comandante del distretto, sotto cui Eichord avrebbe formalmente
lavorato, era fuori citt ad un corso per agenti dell'FBI promosso dalla
University of Virginia, e la persona che lo aveva ricevuto era il tenente
Victor Springer, che Eichord trovava distante e banalmente educato, come
se l'appuntamento con Jack fosse la 361esima cosa di una lista di
trecentosessantadue che doveva fare, e probabilmente era cos.
Entra. Ti sei sistemato?
No  rispose Eichord  sono appena arrivato stamattina.
Ci fu il rituale del caff, il solito scambio di amenit. I commenti
obbligatori sui ricordi di Eichord e le tipiche domande sulla sua fama e il
caso di Chicago. I commenti sull'abitazione, sulla paga, dove doveva
sedersi, il suo ruolo temporaneo. Quindi Springer gli espose i fatti.
Come sai, abbiamo quella che sembra una guerra tra bande su grande
scala.
S.
Fino a poco tempo fa questi omicidi sembravano una cosa interna alle
bande. Criminali che uccidevano altri criminali. Cos pensavamo. Ma dopo
c' stato un omicidio a Laclede Landing.  Springer spinse un giornale sul
tavolo.  Io ho salvato quello.  Il titolo diceva DUE FERITI NELLA
GUERRA DELLE BANDE A ST. LOUIS. Completato con le foto della
scena del crimine in prima pagina.
Il sindaco Carrol Donovan ha detto al Comandante della Polizia di St.
Louis Powell: "Dia ordini al dipartimento di polizia che rimetta ordine e
ripristini la legge. Questa citt non tollerer ancora un'atmosfera di
violenza"  lesse Eichord a voce alta.
Jack, sai come vanno queste cose. Ti sei occupato di omicidi tra le
bande.  Scosse la testa tristemente.  La maggior parte delle volte non
si  in grado di fare molto. Quando tutto si svolge in famiglia si tende a
seguire la corrente. I titoli della stampa o la posizione del Ten O'Clock
News decidono quante energie dobbiamo sprecare per indagare su questi
fatti.  Eichord annu.  Intendo dire che ci troviamo di fronte al lavoro
di un professionista...  Alz le spalle e lasci che i suoi pensieri si
perdessero nel vuoto.
Abbiamo della gente che ha puntato su Laclede Landing per un
regolamento di conti, Cristo.  un casino tremendo.
Tutte queste bombe incendiarie  disse Eichord.  Sono tutte
collegate?
 quello che abbiamo.  Si alz e scopr una lavagna con uno
schema di tre generazioni della famiglia.  La famiglia di St. Louis 
veramente divisa in parecchie fazioni. C' l'organizzazione originaria, la
vecchia LCN, che stava sotto il leggendario Tony Gee, di cui hai gi
sentito parlare. Era un bastardo. Controllava tutto. Il suo uomo pi
importante era un altro Tony, Tony Cypriot, ed  per questo che i giornali
usavano il vecchio nome: la Banda dei Due Tony. Ma non era tutto. Gee
controllava ogni traffico a Chicago. Mi riferisco...  diede un'occhiata ad
alcuni fogli  a quando vivevi qui, se ricordo bene i miei appunti.
Stavo qui nel '62 e nel '63  disse. Guardava il tenente negli occhi
mentre parlava e Jack ebbe il dubbio che Springer ricordasse molti appunti
in modo impreciso.
Tony Gee scomparve negli anni Settanta. E lasci Sally Dago,
Salvatore Dagatina, che, a proposito,  ancora vivo e in galera. Un impero
della droga di scarsa importanza. Le vecchie fazioni degli italiani e dei
siciliani che una volta controllavano tutto il gioco d'azzardo, i narcotici e la
prostituzione, che erano sotto i gruppi divisi di siriani, cinesi e
sudamericani, e degli Hell's Angels, adesso sono troppo anziani e non
possono controllare i gruppi etnici. Cos l'intera organizzazione si 
spaccata in molte fazioni.
"Adesso i due Tony sono andati. Uno  morto e uno  stato mandato in
soffitta. Cypriot  diventato un pezzo grosso del consiglio nazionale e
Sally Dago viene arrestato e finisce in prigione. Quindi tutte le persone in
grado di comandare sono state tagliate fuori. Gee morto, Cypriot andato,
Dago dietro le sbarre.
"Tony Gee era l'ultimo paciere. Era come un direttore d'orchestra.
Teneva insieme tutta l'organizzazione. E con l'altro Tony e Sally fuori dal
gioco, non c' stato pi nessuno con il cervello, le palle e l'esperienza per
tenere unita la famiglia. Nessun padrino, come dicono sempre i giornali.
Nessuna valvola di sicurezza per le dispute territoriali e quelle tra le
fazioni. Nessun punto di smistamento. Se hai le palle per riuscire a
muoverti, ti muovi. Non importa dove ti trovi, non esistono pi i confini,
prendi quello che vuoi. E cos hai un gran casino.
"L'eterno confidente e consigliere di Tony Gee, Paul Rikla, e la sua
guardia del corpo James Measure, che hanno sempre odiato tutti gli altri
ma coesistono per necessit, sono stati promossi a vice capi con Sally
Dago. Adesso che Sally  andato, questi due siriani controllano ognuno
una fazione della famiglia. La classica lotta di potere."
Questi tipi, Measure e Rikla, adesso sono i due capi della famiglia?
chiese Jack. Tutti quei nomi cominciavano a girare vorticosamente.
Aveva appena imparato un intero blocco dei nomi della California. E
adesso ne arrivava un altro.
Giusto.  Springer annu.
Dove  stato Cypriot tutto questo tempo? Come mai non  tornato
indietro a riprendere il comando?
Questo  niente. St. Louis rappresenta gli spiccioli per questi grandi
uomini. Qui il crimine organizzato non  che merda, e non lo sto dicendo
per dire che ci troviamo in una citt pulita. Voglio solo dire che questa non
 la citt del grande crimine, come sono certo ne sei convinto. Kansas City
ha un piccolo giro d'affari ma qui non  molto pi grosso. C' qualcosa
nella zona est di St. Louis e a nord della citt, ma sono tutte piccole cose.
Cypriot  nel consiglio nazionale. Sta lavorando con le cinque grandi
famiglie di New York, e con la gente di Chicago, Las Vegas e Miami.
Adesso  un grosso personaggio che si muove dappertutto. St. Louis  una
bazzecola per questi grandi uomini.
Okay.  Eichord non sembrava riuscire a controllare la sua mente.
La bocca aveva il gusto familiare del cotone che n il dentifricio n un
collutorio avrebbero fatto scomparire.
Quindi il vecchio consigliere, Rikla, e la guardia del corpo, Measure,
controllano la famiglia. Adesso Rikla e Measure sono entrambi sui
settant'anni. Dei vecchi signori della guerra. Il sostegno di Rikla, Jimmie il
Gancio, Jimmy Russo,  saltato in aria con la macchina. Quindi Rikla ha
spedito una bomba incendiaria a Lyle Venable, che era il vice di Measure.
E abbiamo una situazione molto mutevole.
Quindi pensi che si tratti di qualcosa legato alle bande.
Ummmm.  La faccia del tenente ebbe un attimo di cedimento.  
difficile da dire a questo punto. Alcuni degli omicidi sono cos...
accidentali. Non sembrano avere la caratteristica della vendetta ma 
difficile da determinare. Come quest'affare di Laclede Landing.  Scosse
la testa e si strofin gli occhi come se avesse camminato tra delle
ragnatele.  Non  il modo di fare le cose. Non si attira quel tipo di
attenzione, quel tipo di situazione calda. C' qualcosa che non quadra.
Finalmente quella prima riunione informativa fu interrotta dagli impegni
del giorno e Springer pass Jack ad altre mani. Eichord trascorse il resto
della giornata cercando di assorbire la possibile struttura della Divisione
speciale, una stto unit all'interno di una dozzina di importanti cerchi di
responsabilit. Era l'ingranaggio centrale di una ruota i cui raggi
dividevano la citt in giurisdizioni. E questo per lui era tipicamente
complesso, un labirinto, un puzzle geografico (per non dire filosofico).
Come sempre procedeva con attenzione, senza scartare nulla, con i
sensori che ronzavano silenziosamente; ascoltando, . osservando, cercando
di percepire tanto quanto capiva. Tattile, impassibile, facendo domande
con calma, non giudicando, aperto alle varie possibilit. Imparare, intuire,
assorbire come una spugna.
I poliziotti del Dipartimento speciale sembravano insegnanti. O quanto
meno statali ma non poliziotti da strada. Niente tipi dall'aspetto duro,
catene d'oro o robe del genere. Uomini d'affari o maestri con le loro
camicie con le maniche corte e le cravatte. Niente baffi da duro o capelli
lunghi. Niente tipi grassi. Magri e puliti. Statali del cazzo. Forse federali.
Ma sicuramente non gente da strada.
Gentili ma non troppo. Solo affari. Benvenuto a St. Louis. Piacere di
vederti. Questa  la tua scrivania. Questo  un telefono. Da l si pu uscire.
Questo  il numero per le comunicazioni interne. L c' l'elenco. Questa 
una mappa. Tutto molto gerarchizzato. Sorrisi freddi e moduli. Gente che
voleva buoni assegni per il loro buon lavoro da poliziotti. Giovani
poliziotti di carriera.
Eichord non era sicuro su cosa contare, ma qualsiasi cosa fosse, non gli
bastava. Nell'ultimo posto dove aveva svolto un servizio temporaneo aveva
trovato dei tipi peggiori dei maniaci che erano suoi amati amici di
Buckhead. Una specie di manicomio ordinato. Prima aveva lavorato in una
squadra metropolitana cos corrotta che si era guadagnata una fama
nazionale. Generalmente la squadra era riconosciuta come uno dei tre
grandi centri per poliziotti corrotti. Questo risaliva agli anni Sessanta e
Settanta e, qualche volta, riguardava due o tre generazioni di famiglie di
poliziotti, una parte organica del Lavoro. Era un ambiente cos tremendo
che i poliziotti onesti difficilmente potevano funzionare in quella piramide
di corruzione.
La corruzione arrivava fino in cima, molto in alto se si lavorava sulla
strada, riempiendo la pancia di una macchina che andava oltre il capo della
polizia e il sindaco e che finiva nella borsa nera che entrava nella residenza
del governatore ogni settimana. Quando un'organizzazione  cos grossa,
con i tentacoli che arrivano lontano, passando attraverso giudici, pubblici
ministeri e amministratori della contea fino ai portafogli dei legislatori,
allora  meglio restarne fuori.
Era un modo di vivere. L'organizzazione andava oltre il rappresentare un
semplice zuccherino. Diventava una specie di carriera e c'erano quelli che
puntavano su questo come il ladruncolo che riusciva a sfuggire al
poliziotto prima che potesse uscire dal Dipartimento di polizia. Eichord
conosceva il gruppo di poliziotti che consideravano la strada come un
pasto gratis per imprenditori astuti. Non condivideva la loro giustificazione
sulle bustarelle ma faceva in modo di rimanere relativamente onesto in uno
dei posti pi corrotti del paese, guadagnandoci solo il soprannome, in
senso negativo, di signor Pulizia o San Eichord che gli si sarebbe attaccato
addosso e lo avrebbe tormentato per tutta la carriera.
Vic Springer era stato cordiale in modo freddo ma Jack ebbe una prima
impressione buona di quell'uomo: gli piaceva. Era vitale. Almeno
quell'apparente responsabile a cui era stato affidato non avrebbe annoiato
Eichord con stronzate. Pens che Springer sembrava un buon tiratore, un
buon poliziotto.
Quello a cui Springer rassomigliava veramente era un segugio. Una
bruttissima versione di Lyndon Johnson. Un basset-hound con gli occhi
tristi fotografato da Karsh. Un segugio triste con una di quelle facce che
hanno sempre un'espressione addolorata. Eichord avrebbe imparato presto
che quella era la sua faccia felice. Quando era tranquillo la sua espressione
registrava una tremenda infelicit. Quando era agitato, arrabbiato o
depresso il suo volto assumeva l'aspetto di un edificio in rovina. Ma
Eichord sapeva che quelle facce erano solo maschere.
Jack strinse le mani necessarie e usc per cercare una buona
sistemazione. Dal punto di vista delle indagini, l'ufficio di polizia avrebbe
potuto rappresentare un problma. Si mise il suo viso migliore da
pubbliche relazioni e cerc di scuotere via i pensieri. Gli omicidi non
sembravano essere correlati tra loro, o in altre parole, lui non aveva ancora
iniziato a capirci qualcosa. Un difficile caso per il signor Keen e
impossibile per il signor Eichord. Dove diavolo era il Falcone quando
serviva a lui?
E inoltre non riusciva a riconoscere una sola cosa della St. Louis di oggi.
Dove era finita Gaslight Square quando l'aveva cercata? Dove sarebbe
andato a bere la sua birra seduto ai tavoli di un simpatico bar, parlando con
affabili sconosciuti? Come avrebbe trovato la via in citt il signor
Sgominatore del Crimine? Cosa ci faceva l? Perch io, Dio? pens.
Dal lato positivo... gli piaceva l'arco che immetteva in citt.
Controllati gli avvisi sui possibili appartamenti a St. Louis, si diresse ad
un albergo che avvertiva che si poteva DORMIRE PER POCO sotto il loro
ospitale tetto. La stanza aveva un odore di deodorante chimico alla foresta
di pino che sta bruciando, ma il letto sembrava buono. Non lo era lui. Si
guard allo specchio mentre appendeva gli abiti, cercando di vedere che
tipo di cane avrebbe potuto essere e alla fine decise per un bastardo. Gli
occhi scuri del segugio riflesso gli restituirono uno sguardo di silenzioso
rimprovero.
Era da alcune settimane che Spain non si svegliava in un bagno di sudore
in preda agli incubi. Gli omicidi in Texas, Florida e lungo il confine lo
avevano lasciato calmo e sereno. Aveva dormito come un bambino, quel
tipo di sonno che si fa dopo un duro lavoro o quando si  in buona salute,
sereni e senza problemi. Ma stavolta c'era qualcosa fuori posto. Aveva
lavorato un po' troppo. And a letto esausto. Vulnerabile.
Si addorment completamente vestito, svuotato e, per la prima volta in
molte notti, fece di nuovo un brutto sogno. E fu il peggiore di tutti. Inizi
nella pi assoluta oscurit con lui che sognava di sognare, ascoltando il suo
stesso rumoroso russare. Poi vide qualcosa muoversi in un angolo della
buia stanza da letto e si svegli di soprassalto in preda alla paura. Aveva
dimenticato di inserire i nuovi catenacci che aveva appena sistemato sulle
porte? Qualcuno era entrato in casa mentre stava dormendo?
Quella presenza orribile e indefinita lo impauriva, e si stava muovendo
di nuovo. Solo una suggestione di una sagoma che si muoveva nella
profonda oscurit e si mise quasi ad urlare quando vide quegli occhi che si
aprivano vuoti. Enormi occhi gialli che brillavano come quelli di un gatto e
che sembravano riflettere la luce nel buio. Ma questi erano di un giallo
elettrico, penetranti e luminosi con un paio di piedi per parte. Qualsiasi
cosa fosse, era enorme.
Dentro di s sapeva cosa stava venendo a prenderlo. Questa forza scura,
millenaria che dormiva il sonno della morte. La mente di Spain gli forn
una parola che lui stesso non conosceva: rabbrividire. Ebbe un fremito.
Questa cosa terribile che vedeva aveva scelto di svegliarsi durante il sogno
di Spain. E sebbene non riuscisse a vedere nel buio sapeva che i suoi
potenti artigli affilati stavano stringendo un unico e immortale fleur du
mal. Poteva immaginarne la pelle da rettile, questa creatura
ultraxerotermica che cresceva sul getto del calore di una fornace e
conosceva il potere del mostro pauroso. Era cos terrorizzato che prima che
potesse riprendere il controllo gli sfugg un urlo.
La creatura mostruosa rugg sulla vita con un'esplosione di vento,
pioggia, luce, fibre ottiche, arcobaleni, macchie di petrolio, fuoco,
ghiaccio, nebbia, uragani, tifoni, monsoni, tornadi, mareggiate, bufere di
neve, un intenso calore, invisibili ragnatele che si impigliavano tra i capelli
e le palpebre, una sensazione di sostanze estranee iniettate sotto gli strati
della pelle mentre i tentacoli della creatura come fulmini lo colpivano con
precisione chirurgica nei suoi orifizi come abbaglianti cateteri di morte e...
Rabbrivid al primo veloce tocco che succhi il suo sangue con un violento
e spasmodico risucchio. La creatura apr le mascelle da rettile, articolando:
Salve, caro.  Rise raucamente e lui si rese conto che attraverso i
cateteri gli stava iniettando degli alieni microorganismi, riempiendolo di
immondi parassiti, escrementi presi dal pi profondo budello dell'inferno,
sodomizzandolo con lo sperma del peggiore demonio mentre quella
creatura forzava ogni piccola parte del suo corpo.
Il mostro si avvicinava sempre di pi e Spain pot vedere che era avvolto
in una membrana gelatinosa che racchiudeva il suo immondo nutrimento.
La pelle del rettile era pallida, come quella di un cadavere, stretta su un
teschio deforme ma brillantemente colorata con luminescenze innaturali
che creavano dei mutamenti opachi. Gli occhi avevano il colore del pus
infuocato.
La lunga lingua sembrava sanguinolenta come se fosse stata
ripetutamente immersa nel sangue coagulato di una grande aguglia e
ricoperta da recenti rigurgiti.
Luminosa, umida, rossa si infiammava al contatto dell'aria mentre il
mostro emetteva dei suoni che sembravano dire: "Adesso vieni, dammi un
grosso bacio". E ruggiva ancora in un tremendo parossismo di
incontrollabile ilarit, vomitando il suo sangue. Spain era immerso in una
bollente cascata di essudato, leucociti, interiora, materia sanguinolenta e
feci. E si svegli sognando di annegare sotto una cascata di sudiciume
bollente, sentendo le lontane risate di orrendi mostri, indistinte come se
provenissero da sotto l'acqua, e Spain moriva sentendo la voce della
creatura dire languidamente: "Tu mi uccidi" mentre veniva prosciugato,
bruciato, scioccato, annegato, soffocato, aspirato, dissanguato e impaurito
dalla... morte.
E Spain sognava di morire, riempito di sudiciume da un'eiaculazione
putrida, velenosa e mortale di Demogorgone.
Eichord non era un grande poliziotto da romanzo giallo. Non nella sua
mente. Non era un cavaliere bianco o uno sgominatore del crimine. Si
considerava n migliore n peggiore della maggior parte dei suoi colleghi.
Aveva un comportamento che metteva a proprio agio. Quindi Jack andava
d'accordo anche con il peggiore, il pi stupido o il pi corrotto di loro se la
situazione lo richiedeva. Si immergeva completamente nel Lavoro. E gli
piaceva quello che faceva la Omicidi.
MCTF, creata all'origine per trattare i crimini insoliti, era stata
ristrutturata da poco, dopo il caso del dottor Demente, e Eichord si era
ritrovato a svolgere un nuovo ruolo: quello di agente chiave in una speciale
unit.
McTuff era pi che un'altra tassa, un'ennesima commissione di controllo.
Era finanziata con fondi federali, per essere precisi, ma le analogie
finivano l.
Quando un'agenzia, locale o di qualsiasi altro genere, si rivolgeva alla
MCTF, accedeva ad una vasta rete che offriva una notevole quantit di dati
che non sarebbero mai stati ottenuti con l'applicazione della legge.
COMSEC a Ft. Meade, i servizi anti-terrorismo qui e in Europa,
l'Accademia a Quantico, la DEA, i servizi militari; si poteva avere tutto
schioccando le dita.
Si potevano ottenere rapporti su una possibile serie di omicidi nel
Mississippi o arrivare alle incredibili risorse dei meglio tenuti segreti del
NCIC, tutto schiacciando un miracoloso bottone.
Negli ultimi anni, alcune rivalit che avevano investito alcune aree delle
forze legislative paralizzandole, iniziavano a scomparire. Un nuovo
direttore aveva riorganizzato I'FBI trattando sia con i locali che con i
signori di Langley, arrivando all'attuale divisione di importanti dirigenti e
anche di informazioni e prove. Era realmente senza precedenti codificare
idee di gruppo computerizzate e organizzare una nuova ed emergente
criminologia che fosse di cattivo augurio per i criminali. Il nuovo spirito di
collaborazione era importante specialmente nei casi che riguardavano la
droga, ma anche per certi tipi di omicidi che avevano migliori possibilit di
essere risolti.
McTuff creava dei tabulati delle caratteristiche del crimine che
riflettevano un incredibile grado di sofisticazione. Organizzava una serie di
dati preventivi che avevano un'enorme facolt benefica a molti livelli. E
soprattutto per la polizia era molto utile. Jack ci credeva. Pensava che la
pi grande forza della Task Force fosse la sua penetrante e implicita
fiducia nell'essere umano. Sembrava capire che c'era un solo modo per
scoprire realmente quello che stava pensando qualcuno o quello che
avrebbero fatto, e scoprire che erano state usate delle persone. Altri
poliziotti. Informatori. Era questa l'area dove McTuff lavorava in modo pi
fertile e produttivo. Poteva costruire una macchina delle informazioni.
La vita  una serie di compromessi. L'arte del compromesso. L'accordo
di una contropartita. Una mano lava l'altra. E nel mondo strano, cavilioso e
oscuro della legge e dei fuorilegge, la giustizia ha bisogno di un buon
lubrificante per continuare a funzionare. Se si accetta questo si potr far
lavorare il sistema a proprio favore, altrimenti la vita sul Lavoro potrebbe
essere un incubo.
Le complessit delle follie dello stesso sistema legale potrebbero
frustrare un ufficiale di polizia fino alla paralisi. Le difficolt
giurisdizionali, la non chiarezza dei codici, l'ambiguit degli statuti, la vera
e propria irrazionalit delle procedure, delle regole, dei postulati e delle
discipline potrebbero perforare uno scudo; potrebbero lasciare rigidi, legati
ad una scrivania, statici, immobilizzati dall'enorme peso dei moduli,
infilzati da una incomprensibile metodologia dottrinaria del sistema
inadeguato e frustrante che non  riuscito a proteggere e servire, come
aveva promesso, la societ.
MCTF era stato progettato, perfezionato, programmato e calibrato da
persone che avevano passato la propria vita dentro il sistema e avevano
usato la loro conoscenza vincente. Il computer sapeva come cercare delle
informazioni chiave, dando il giusto impulso per mettere la macchina in
moto. Un modesto poliziotto nella Buchanan County - migliaia di storie e
situazioni distanti da un potente procuratore distrettuale nella Suffolk
County, per esempio - poteva avere informazioni su importanti processi
che solo i migliori intermediari avrebbero potuto ottenere: faceva tutti
contenti contemporaneamente. McTuff sapeva come risolvere un guaio e il
crimine era risolto dagli informatori, di cui non si dubitava. Era la migliore
macchina da informazioni.
La Task Force non aveva l'eredit di una tradizione di secolare lavoro di
polizia. Con la paternit dell'alta tecnologia, la madre dell'invenzione era
stata la bestiale serie di omicidi che sembravano essere nati dallo spirito
velenoso degli anni Sessanta, come una mutazione dell'Agente Arancio.
Zodiac, Manson, Gacey, una traccia di sangue dei corpi sparsi per tutto il
paese, che lasciavano una scia di macabra leggenda.
La Task Force, ovviamente, era un bambino a quei tempi. Quindi Jack
Eichord, poliziotto per la gente, era diventato Jack Eichord uomo
dell'organizzazione. Non si trattava pi di delinquenti comuni; questi erano
omicidi in serie. Erano un nuovo raggruppamento di male e dovevano
essere scoperti e fermati, ad ogni costo.
Eichord si rivolse per primo a McTuff, con un grosso dossier pieno di
fatti, congetture e una dozzina di compiti ingrati che non potevano essere
portati a termine solo da computer e lavori mentali. Bisognava interrogare
la gente, tutto il personale e gli assistenti del volo TWA e gli impiegati del
negozio di regali. Qualcuno doveva fare le domande e ascoltare tutte le
risposte e come sempre, alla fine, tutto si riduceva a un lavoro che
consumava le suole delle scarpe.
E questa volta gli manc Big Mac. NON GUARDO era svanito, sotto
ogni aspetto.
Il tipo chiamato Spain stava esaminando attentamente il suo dossier di
St. Louis, in realt poco pi di un album con ritagli di giornali, e il suo
sguardo cadde su un piccolo trafiletto di due colonne ritagliato da una
copia recente del Post-Dispatch. I titoli dicevano LA CORTE
D'APPELLO DEL MISSOURI ANNULLA LA CONDANNA. Not il
nome Andrew
Dudzik e qualcosa scatt nella sua mente. Si ricord del legame ed
esamin di nuovo l'articolo.
"La Corte d'Appello del Missouri a St. Louis ha annullato la condanna di
un uomo accusato di spaccio di narcotici e sostanze sottoposte a controllo.
Andrew Dudzik, di ventotto anni, abitante all'800 di Bancroft Avenue, era
accusato di vendere eroina e varie sostanze farmaceutiche rubate ad un
ufficiale travestito da spacciatore a Cairo, nell'Illinois, secondo Lawrence
V. Goetz, assistente del procuratore.
Goetz identific l'accusato come Andrew 'Candy' Dudzik, proprietario
della American Industriai Laundry Inc. a Washington Park, e figura del
crimine organizzato di St. Louis, legato alla famiglia Dagatina, che le
autorit ritengono controlli il traffico dei narcotici e dei film porno con
bambini protagonisti a St. Louis.
La Corte d'Appello ha deciso marted che il crimine  stato commesso
nello stato dell'Illinois e non in quello del Missouri e la corte presieduta dal
giudice Richard B. Brewer afferma che 'deplora di dover annullare tale
condanna, soprattutto alla luce dei complessi affari tra gli stati al momento
attuale'. Ma 'qualsiasi cambiamento dell'attuale legge deve essere affidato
alla nostra legislatura'.
'Un'accusa scritta presentata nel caso era incompleta, come era stato
dimostrato, perch mancava di dimostrare tutti gli elementi del crimine',
aggiunse Goetz.
L'avvocato difensore del noto criminale, Jacob Rozitsky jr., ha negato
che l'ordinanza fosse 'non sufficientemente restrittiva' e 'notevolmente
sospetta', secondo le parole di una fonte non identificata dell'ufficio del
procuratore. 'Questo annullamento di una condanna ingiusta mostra la
grande imparzialit e il coraggio della corte', disse Rozitsky.
A presiedere insieme al giudice Brewer c'erano i giudici Quentin R. Ide e
James DeMournier."
Chiuse il suo album e sottoline il nome Dudzik Andrew, su un foglio di
carta giallo e poi aggiunse i nomi Rozitsky Jacob jr. e Brewer Richard B.,
scrivendoli con lettere minuscole e meticolosamente precise.
Apr la guida del telefono di St. Louis e inizi a cercare tra i Brewer fino
a quando trov un Richard B. Annot gli indirizzi dell'ufficio e di casa
dalla parte del nome di Dudzik, dopo il suo indirizzo in 827 Bancroft
Avenue, legando le due annotazioni con una piccola doppia freccia.
Inizi a disegnare un punto interrogativo, ma subito dopo incresp le
labbra pensando un attimo e disse sottovoce:  Vaffanculo.  E si mise a
ridere.
Tutto procedeva magnificamente. Sorrideva con gioia ogni volta che i
titoli dei giornali riportavano un'altra storia di guerra tra bande. L'aveva
scatenata con due bombe incendiarie. Il resto erano state vendette di
entrambe la parti che si ritenevano responsabili degli assalti l'un l'altra.
Amava tutto questo. Una giustizia perfetta.
Il sorriso scomparve. Il volto si irrigid di nuovo in un'espressione di
odio.
Candy Dudzik. Candy Dudzik non era ancora un verme che si
arrampicava su un pezzo di merda. E poteva comprare protezione e
rivendicare il legame alla famiglia Dagatina. Quella era anche la precisa
ragione per cui un "latino" come Gaetano Ciprioni aveva abbastanza buon
senso per non scherzare con gentaglia come Jimmie il Gancio e Blue
Kriegal. Cristo. Come aveva fatto la famiglia a ridursi cos? Non poteva
crederci. Pens a quella gente e a quello che avrebbe fatto quando avrebbe
eliminato i pezzi grossi, a come avrebbe reso la loro sofferenza lunga e
dura. Ma il pensare a loro lo stava facendo star male e non era in grado di
scacciare l'immagine di Tiff dalla mente. Alla fine riusc a pensare a
qualcos'altro.
Ripens a com'era la banda quando era arrivato con Ciprioni ai livelli pi
alti dell'organizzazione nazionale. Questi cosiddetti capi erano stati i
gradini pi bassi della scala. Questo Rikla e questo Measure erano delle
nullit. Ricord Measure, che adesso immaginava dovesse avere
settantaquattro anni se era ancora vivo. Nient'altro che muscoli, uno che
pensava solo a fare soldi. La sua grande fortuna era stata arrivare nella
famiglia venticinque anni fa ed essere assunto come guardia del corpo.
Successivamente gli affidarono le scommesse di uno sport pesante per la
sua iniziale sopravvivenza. Ma era solo un banale killer.
Gli avevano dato qualche salone di massaggi, un bordello, un paio di
sex-shop e una X casa, una roba porno. Aveva fatto venire William "Blue"
Kriegal da Detroit per aiutarlo a mettere insieme tutte le cose. Una coppia
di vecchi finacchi. Li avrebbe fatti fuori nei modi pi dolorosi che gli
sarebbe riuscito di inventare. E questo Rikla di merda era il tipico
pervertito di citt. Tutta immondizia. Li avrebbe fatti soffrire come
avevano fatto soffrire Tiff.
Trov l'indirizzo di Brewer quella sera. Clayton. Un'eleganza media.
Una grande casa un po' malandata che puzzava di vecchi soldi. Una donna
nel cortile che lavava qualcosa. Pass accanto alla casa e si avvi verso un
vialetto posteriore. Alcuni cani abbaiavano dappertutto mentre lentamente
attraversava il vialetto parcheggiando dietro la casa di Brewer. Scese
deciso, si avvi alla porta posteriore e buss. Dopo pochi secondi rispose
un uomo, senza aprire la porta.  S?  disse attraverso il paravento.
Salve  disse Spain con un grande sorriso.  Mi spiace disturbarla
ma avrei bisogno di fare una telefonata un attimo. Mi chiamo Ron Ryan e
dovrei avvertire per un incidente.  Indic la strada principale pi vicina.
 una chiamata locale ma non ho la radio e c' bisogno della polizia e di
un'ambulanza.  Il suo viso adesso aveva assunto una maschera seria,
preoccupata e responsabile, con le palpebre semichiuse per quanto poteva
tenerle.
Va bene  disse l'uomo anziano aprendo la porta con un tono irritato
che non cerc di nascondere  se non  una cosa lunga.
 molto gentile  disse Spain.  Lo apprezzo molto.
L'uomo indic il telefono e Spain annu, alz il ricevitore e inizi a fare
il numero. Quell'uomo poteva essere o non essere Brewer. La casa era
arredata bene ma non in modo opulento. Poteva essere la casa di un
giudice.  Pronto? Parla Ryan. Potete passarmi la redazione, grazie.
Copr il ricevitore come se ci fosse qualcuno dall'altra parte.  Lei non  il
giudice Brewer?  Sorrise amichevolmente. L'uomo annu e rispose con
un lieve sorriso.  Mi sembrava di averla riconosciuta.  Appoggi il
telefono e tir fuori la pistola da sotto l'ascella.  Adesso dovrai fare il
bravo ragazzo e la signora Brewer non sar disturbata. Tu non vuoi farle
del male, vero?
Il giudice scosse la testa.
Voglio solo che tu venga con me per parlare con alcune persone. Se
fai rumore io ti far fuori e poi torno e mi occupo della signora Brewer.
Ma tu non vuoi questo, quindi non creare guai. La macchina  sul viale
posteriore. Mentre ti avvii sul retro, se tua moglie ti vedesse, sorridi e dille
che torni tra qualche minuto. Se ti chiedesse dove stai andando dille che le
spiegherai tutto quando torni, che devi vedere una cosa con questo tipo.
Brontola qualcosa di vago ed entra. Non fermarti e non dire niente di
sospetto. Capito?
S.
Muoviti.  Spain fece segno con la pistola.  Non fare sciocchezze.
Not i quadri.  Dille che qualcuno ha un acquarello da vendere o
qualcosa del genere. Cerca di essere convincente se non vuoi che ti uccida.
Salirono in macchina e Spain part. Appena fu sicuro che nessuno li sta-
va osservando disse al giudice di abbassare la testa. Mentre iniziava a
chinarsi, Spain lo tocc leggermente con la pistola e l'uomo croll in basso
mentre si allontanavano. Stavano ancora andando quando l'uomo emise un
lamento e Spain gli disse:  Stai buono e non aprire la bocca.
Se mi fa del male voglio avvertirla sulle severe...
Spain lo colp con un calcio sui denti e lui inizi a gridare.  Chiudi
quella bocca del cazzo  gli sibil.
Poco dopo si trovarono di fronte ad un enorme campo di grano. Spain
gir in una strada ghiaiosa e subito dopo si avvi lungo un sentiero
tracciato da un trattore dove i solchi di fango avevano preso la consistenza
del cemento. Lo stretto sentiero correva tra file di pannocchie e dei
compatti cespugli ai lati della strada. Si fermarono.
Scendi.  L'uomo obbed. Era d'aspetto gradevole, tra i cinquanta e i
sessant'anni, con una di quelle facce che non si possono fissare nella
memoria. Un viso con molte rughe. Grasso ma solo sullo stomaco.
Probabilmente si ingrassava cos con l'et. Un'abbronzatura scura, un
giocatore di golf o un fanatico lavoratore del giardino. Un costoso anello di
diamanti. Orologio d'oro. Belle scarpe. Not tutto questo in mezzo secondo
o ci mise questo tempo per farsi un'opinione. Valutare la gente faceva parte
del suo commercio.
Seguimi  disse Spain scendendo. Si avviarono tra i folti cespugli. Il
grano era alto come gli occhi di un elefante. Spain estrasse un punteruolo.
Cos gli piaceva.
Ascoltami attentamente. Se menti, se ti lamenti, se dici che non hai
preso denaro, ti far del male. Voglio solo sapere questo: quanto sei stato
pagato per annullare la condanna di Candy Dudzik e chi ti ha pagato?
Non so di cosa... Aaaahhhh  url tra il grano che li sovrastava.
Ohhhhhhhhh, la prego. Non ho mai preso denaro. Lo giuro. La prego, non
mi faccia del male...
Stai zitto, rottinculo!
Oooohhhhh, cristo, no  url di nuovo il giudice.
Quanto? Pensaci, abbiamo molto tempo.
Duemila dollari.
Chi ti ha dato i soldi?
Un avvocato.  Piagnucolava come un bambino.
Quale avvocato, stronzo?
Rozitsky.
Spain affond il coltello nelle spalle dell'uomo, attraverso la camicia, la
pelle, i tendini, la dignit.
Ahhhhh.
Hai guadagnato un punto  gli disse Spain, in modo cordiale mentre
conficcava l'appuntita lama nell'orecchio dell'uomo.  Sei immondizia!
grid continuando ad affondare il coltello. Quando non si sent pi nulla e
non si mosse pi, afferr l'uomo per le caviglie e lo trascin fuori dal grano
verso il cofano della macchina.  Grassa merda  mormor.
Un uccello pass sopra di loro, tuffandosi tra le spighe di grano, facendo
un rumore che a Spain risuon come "Uccidi, uccidi".
Molto bene  disse Spain a voce alta. Sempre di buon umore mentre
apriva il cofano disse:  Ecco il giudice.
Al suo secondo giorno in citt, Eichord ebbe una visione. Una visione
che gli strinse il cuore con entrambe le mani fino a quando non avesse
chiesto piet. Una visione che buss sulla sua fronte con una piccola mano
delicatamente ossuta e sospirava:  C' qualcuno?  Una visione da far
saltare fuori gli occhi, una bellezza accattivante e un incredibile fascino
che non aveva mai visto, o almeno da parecchi giorni.
Il problema  che Eichord era ad un punto che molti uomini soli e
indaffarati qualche volta raggiungono nella loro vita; iniziano a soffrire del
vecchio e temuto disturbo esotico: mancanza di sesso, e quindi si deve
capire che una visione gli stringesse il cuore con entrambe le mani fino a
quando non avesse chiesto piet una o forse due volte al giorno. Ma questa
visione era differente. Questa era una temibile signora di nome Rita
Haubrich.
Non aveva stabilito di parlare a qualcuno per un paio di giorni. Il piano
prevedeva di aprirsi un varco attraverso la montagna di carte ma non
riusciva ad entrarvi. La cosa pi piccola, come trovare dove questa o quella
cartella era tenuta, quella mattina rappresentava per la sua mente
disorientata un'ulteriore difficolt. L'estraneit della citt lo aveva
innervosito da quando era arrivato. Decise di affrontarla subito, quindi
and a parlare con le due persone che erano state ferite nell'attentato a
Laclede Landing. I due civili.
I sopravvissuti, per cos dire, erano una coppia di innocenti passanti che
camminavano in direzioni opposte, un uomo e una donna. L'uomo che
stava sull'esterno del marciapiede, un commerciante di tappeti di nome
Sorga, era stato colpito dal proiettile di una 38 al polso sinistro, e l'impatto
lo aveva scaraventato addosso alla Haubrich, che il destino aveva messo
accanto a lui. Lei si era procurata una brutta ferita al collo urtando contro
un muro. Avevano dichiarato di non aver visto molto, ma non si poteva
mai dire. Avrebbe ricontrollato la testimonianza.
Intendeva andare da Sorga e poi andare all'azienda di trasporti che era la
copertura di Paul Rikla, tornando dalla University City dove il tipo dei
tappeti stava trascorrendo la convalescenza a casa. Sulla cartina era pi o
meno sulla strada per Forest Park. Prima o poi doveva parlare con Measure
e Rikla, nonostante le probabilit di ottenere qualcosa fossero minime. La
mattina era un disastro.
Trascorse l'intera mattina mettendo a posto i suoi ingranaggi. Il signor
Sorga era un tipo scontroso, reticente e con un brutto carattere che pass
quarantacinque minuti tirando la corda di Eichord su una cosa o l'altra,
principalmente sul fatto che non poteva pi curare i suoi affari perch la
polizia era troppo impegnata a scrivere multe e cose del genere. Dopo un
po' che aveva continuato con queste cose, iniziava a desiderare che Sorga
fosse uno di quei tipi taciturni con una naturale riluttanza a parlare con gli
estranei. In questo caso era solo riluttante a dare a Eichord delle
informazioni utili sulla sparatoria. Non aveva visto nientee nessuno. Era
accaduto tutto troppo in fretta. E cos via.
Sulla cartina del benzinaio l'altro posto sembrava sei vie pi in l, oltre
l'angolo, ma in realt la meta era molto distante ed Eichord era rimasto
incastrato a fisarmonica tra un camion senza targa e un maniaco che gli
stava dietro. Il traffico di St. Louis era ridicolo. Rassomigliava a quello
dell'autostrada di San Diego alle dieci e mezza di mattina. Il traffico pi
lento era quello della corsia centrale, con i veicoli pi veloci che
sfrecciavano su entrambi i lati. Alla fine arriv nella ditta di Rikla e gli fu
detto che era fuori. Dove? Non lo so. Sa quando torna? No. Lasci un
biglietto di "agente speciale" con il suo attuale numero di telefono e il
numero diretto segnato a penna, chiedendo al signor Rikla di chiamarlo.
Splendido.
 sorprendente quando si  vissuto in una citt molti anni prima e si
pensa di aver dimenticato tutti i nomi. Ma poi si esce tentando di trovare la
strada in un traffico da kamikaze e i nomi e i posti cominciano a tornare
alla mente. Si  sempre pi vecchi, pi sono le citt dove si  vissuto, e pi
si mescola tutto insieme in una specie di Grande Panorama Americano di
Gravios e Grady e Ponti Naturali e Northwest Parkway e Kings Highway e
Turtle Creek. Adesso i ricordi cominciavano a tornare, quelli di Florissant
e... Dannazione. Guarda dove vai, idiota. Non vedeva un traffico come
questo da quando aveva lasciato la Orange County.
La giornata stava quasi per finire e non aveva ancora pranzato. Odiava
tutto di questo caso. Le persone alla centrale erano fredde e sospettose, St.
Louis non gli piaceva pi, il traffico era abominevole, gli stava venendo un
terribile mal di testa che rassomigliava ad una pioggia battente, non aveva
idea di cosa stesse facendo l e, parafrasando l'ultimo Jerry Lewis, "Questo
era il massimo della giornata".
Non erano i tempi in cui entrava nei bar bui che odoravano di salmastro
per chiacchierare con la gente davanti un paio di birre. Poteva facilmente
sorseggiarne una o due fredde e ascoltare il mormorio per sentirsi bene e
non come se fosse stato privato di tutta la gioia della vita, andare a casa e
farsi una buona tazza di caff o di t e lasciare tutto il resto fuori. Lo aveva
fatto sempre, per anni. Non c'era nessun demone, o cos aveva sempre
sperato.
Molto tempo fa si era bevuto una birra anche se era sbagliato. Come una
persona normale. Lavorava molto nei bar. Il Lavoro lo portava dove c'era
della roba da bere. Doveva essere in grado di affrontarla. Non c'erano mai
stati problemi. Un paio o anche tre birre non lo portavano da nessuna
parte'. Forse al cesso. Tutto l.
Era quella roba forte che lo attirava. Momenti come questi, quando
rimbalzava nella stessa citt estranea e non riusciva neanche a trovarsi il
culo con le mani, con un bel mal di testa che stava arrivando, avendo paura
di andare a lavorare ogni mattina, uscendo e non concludendo nulla,
entrando e concludendo anche meno, sentendosi al di fuori di un caso
complesso e senza legami, senza una rete di informazioni, solo con il suo
intuito di poliziotto e la fortuna che lo aiutava, tempi come quelli di
adesso... poteva tentare di bere un po'.
La paura di ricaderci lo tratteneva dal peggiorare. Non poteva abituarsi
alla facilit con cui la voglia lo assaliva. Erano le undici e quaranta di
mattina e stava guidando lungo Forest Park. Come sarebbe stato facile,
proprio adesso, girare a sinistra e fermarsi accanto a quella piccola trattoria
per famiglie e farsene uno triplo prima che qualcuno potesse dire "Katie,
chiudi la porta". Era sempre vicino a superare il limite quindi appena
sentiva che stava arrivando il momento lo bloccava. La paura fa il suo
lavoro, pens. Almeno fino ad ora.
Dopo, quando ci pens, non riusc a ricordare la prima volta che li aveva
incontrati di nuovo. L'intera giornata era scivolata in una visione indistinta.
Entr nell'Ufficio Acquisti con le tempie che gli pulsavano e fu accolto da
una splendida receptionist che gli sorrise con un "salve" che gli fece
inarcare le sopracciglia. Lui chiese di Rita Haubrich e se per caso aveva
un'aspirina.
Quando le disse il suo nome, rispose:  Non dire a me "Sono Jack
Eichord".  Con un aspetto, un sorriso e un tono che la gente assume
quando vorrebbe essere riconosciuta.
Mio Dio  disse guardandola di nuovo.  Sei Rita Paul? Da quante
migliaia di anni...
Ti ricordi ancora.  Fece un sorriso smagliante.  Ed  Rita Paul
anche adesso. Sono solo un centinaio di anni, non farla pi drammatica di
quanto non lo sia. Tu sei sempre lo stesso.  Stava per dirle quanto lei
fosse meravigliosa, ma lei disse:  E ho qualche Tylenol proprio qui.
Fammi vedere...  Lei inizi a frugare e lui a parlare mentre la guardava.
Rita, che magnifica sorpresa. Non mi sarei mai aspettato di incontrarti
qui.
Non sono la receptionist. Di solito lavoro da quella parte  disse
indicando vagamente un'altra zona  ma Terry doveva portare il bambino
dal dottore e cos la sostituisco. Quando hai chiamato, stavi per dire
qualcosa ma ci ho messo un minuto prima di capire che eri tu. Ho dovuto
parlare con cos tanti poliziotti e giornalisti che... Ma comunque, cosa ci fai
di nuovo a St. Louis?
Sto lavorando ad alcuni omicidi.
Una volta ho visto il tuo nome sui giornali. Alcune indagini per cui si
parlava di te nei titoli, e non sono rimasta sorpresa. Sapevo che saresti
diventato famoso. Eri cos serio.
Ricordi l'ufficio del procuratore distrettuale?  Si misero a ridere
entrambi.  ra un posto divertente  disse lui mentre lei sorrideva
increspando la sua splendida bocca.
S, veramente divertente. Ho lasciato quel posto poco dopo che sei
andato via da St. Louis.
Hai sposato un grosso avvocato. Quel tipo a cui hai dato un
appuntamento quando ci conoscevamo. Haubrich.
S  ammise  hai buona memoria.
Il suo nome  qualcosa come Don?
Winslow. Winslow Haubrich.
Dio, giusto. Winslow. Buon vecchio Winslow  disse lui senza
convinzione.  Come sta il vecchio Winslow?
Ho il piacere di comunicare che non vedo il vecchio Winslow da un
po'. Abbiamo divorziato.
Mi dispiace  disse con ancora meno convinzione.
Tu sei sposato ancora?
No, da molto tempo  rispose scuotendo la testa.  Bene
sospir, facendo uno sforzo per tornare al caso che stava trattando  
stato grande incontrarti. Una bella sorpresa.  Diceva sul serio.
Anche per me  stato un piacere incontrarti. Non sei cambiato per
niente.  Lei fece un sorriso che a lui piacque molto.
Neanche tu.  Stava pensando che si era fatta pi bella dall'ultima
volta che l'aveva vista... ma era stato tanti anni fa. Forse allora non era
tanto affamato. Non l'avrebbe mai riconosciuta tra molta gente e si rese
conto immediatamente che erano i capelli e il modo di vestire e non il suo
viso. Con l'et era diventata bellissima.  Scusami un attimo.  Si avvi
verso un distributore d'acqua.
Certo.  Prese il Tylenol e torn al banco.  Potremmo essere
interrotti  gli disse  ma possiamo andare avanti a parlare se vuoi.
Certo, d'accordo. Fammi prendere i miei appunti. Cosa puoi dirmi
sulla sparatoria di Laclede Landing?
 quello che ho gi detto agli altri tipi, che sono sicura hai gi tra i
tuoi appunti. Vorrei poterti aiutare ma veramente ho solo potuto dare
un'occhiata.  accaduto tutto troppo velocemente. Ho sentito il rumore e
l'uomo mi ha colpito quasi contemporaneamente. Ho solo visto una
macchina con due o tre persone dentro. Ho visto un'arma fuori dal
finestrino accanto al guidatore e ho avuto la sensazione di un... credo che
fosse un fucile. Ma non sono sicura se ci fosse qualcun altro nei sedili
posteriori.
Era tutto cos veloce.
Hai guardato la macchina?
Non veramente. Ho solo avuto un'impressione. Di una pistola fuori
dal finestrino e di uno sparo. Non potrei neanche dire se la macchina era di
colore scuro. Io ho solo... gli spari hanno colpito quell'uomo e lui mi 
caduto addosso e io ho sbattuto contro il muro. Tutto in un secondo. Mi
stavo alzando, stavo tentando di alzarmi. Era come se avessi ricevuto un
brutto colpo in un incidente di macchina o qualcosa del genere. Ho visto
gli uomini che erano stati colpiti ed era tutto cos pauroso, con la gente che
si gettava a terra... non lo so...
Va bene. Pensavo solo che forse ne avremmo potuto parlare. Alcune
volte quando ci si ripensa si pu ricordare qualche insignificante dettaglio
che uno potrebbe avere trascurato. L'aspetto dell'uomo con la pistola, per
esempio. Non ricordi nulla del suo volto?
Non potrei dirti se aveva la barba, di che nazionalit fosse, niente.
Non ricordo nulla di lui. Solo quel fucile corto che spuntava dal finestrino
mentre sparava con un rumore terribile. Si ha troppa paura di morire in
quei frangenti. Non ho mai passato niente di simile in vita mia.
Hai detto fucile la prima volta e poi fucile corto. Che tipo di fucile
corto? Che vuoi dire?
Come quelli che si vedono nei film. Con la canna tagliata, credo. Era
un'arma corta. Non una pistola. Aveva una canna, non due come alcune
armi di mio padre. Ricordo quell'arma, ricordo di aver visto una mano
muoversi come se stesse tirando il grilletto o come si dice. Quando fui
colpita, mentre fu sparato il secondo colpo e fu colpito l'uomo accanto a
me sul marciapiede.
Rita, ho visto sui rapporti che hai avuto una brutta ferita. Ovviamente
adesso mi sembra che tu stia bene.  Troppo bene, in realt.
S.  Sorrise.  Sono stata abbastanza fortunata.  stato un
miracolo. Per un paio di giorni ho pensato che avrei avuto dei problemi. Il
dottore parlava della possibilit di un'operazione alle vertebre e io iniziavo
a preoccuparmi.  stato molto doloroso, come se ti pizzicassero un nervo
qui.  Indic la nuca con un movimento che sistem i suoi abiti in un
modo pi attraente e Eichord fece uno sforzo per restare impassibile
mentre lei continuava a raccontargli dei raggi X e di come era stata meglio
il giorno dopo e di come stava bene adesso.
Era cordiale, estroversa, genuina, solare, affettuosa, e molto sexy. Era
una persona piacevole in una giornata di spiacevolezze e lui stava l
completamente estasiato. Dio, Rita Paul. Chi l'avrebbe mai detto. La sua
cordialit, la sua affettuosit, e il suo fascino avevano intaccato il riserbo
ufficiale. Lei alla fine aveva spezzato la sua fredda professionalit da
poliziotto ma non era stato facile. C'erano voluti almeno venti o trenta
secondi di conversazione. Si sentiva come uno stupido.
Non si trattava solo del fatto che lei aveva un aspetto dirompente. C'era
anche il fatto che la giornata stava per finire e non aveva ancora pranzato.
E questo era il massimo della giornata. Onestamente. Era il fatto che lei
aveva un aspetto dirompente. S. Non poteva allontanarsi da Rita pi di
quanto un uomo sulla luna potesse diventare formaggio.
Arriviamo al dunque  disse nel suo tono pi sherlockiano, solo per
dire qualcosa di divertente, e mentre le parole gli uscivano di bocca
indietreggi per il disagio del doppio senso. Lei sorrise dolcemente e... oh,
sciocchezze. Il resto della giornata era gi svanito in un vago ricordo
quando ci ripens. Il fatto che fosse entrato nell'ufficio di un testimone di
un crimine e finiva chiedendole di uscire per prendere un caff era
solamente - come si potrebbe chiamare? - una cortesia sociale. Pubbliche
relazioni. Essere amichevole. Prendiamo una tazza di caff e parliamone.
Una cosa del genere. Era un bene che un rappresentante della polizia
volesse avere delle relazioni cordiali con la gente per quanto gli fosse
possibile. E Jack voleva disperatamente avere delle relazioni con Rita
Haubrich.
Cos'era che non andava con me? ricord pensando a se stesso,
conoscendo bene la risposta mentre una melodia hawaiana senza tempo gli
scorreva nelle vene. Ripensando a quel confuso giorno tutto quello che
poteva ricordare era una splendida signora venuta fuori dal loro passato e
che dopo tutto quella giornata non doveva necessariamente finire male.
Quando torn a Twelfth and Clark era passato mezzogiorno ed era tempo
di riprendere il serio lavoro del poliziotto. Perch c'era un'Unit Speciale
indaffarata, fremente e orgogliosa del suo sistema di informazioni. Perch i
pi preparati scienziati della giurisprudenza e i migliori criminologi nel
mondo consideravano McTuff "il pi grande aiuto contemporaneo" per
fare rispettare la legge. Perch tutte le intelligenze di una grande agenzia di
polizia metropolitana avevano bisogno di aiuto. E tutto questo puntava su
un uomo. Il pi sottile detective del secolo.
Genio  una parola abusata, pens, ma forse era possibile applicarla a
questo caso. Il genio dello sgominatore del crimine di tutti i tempi. Grazie
a Dio, questa gente aveva avuto la saggezza e il coraggio di chiedere aiuto
a Jack Eichord per risolvere questi intricati casi di omicidio.
E questo  quello che avrebbero ottenuto quel pomerigggio. Per prima
cosa, a meno che non si abbia veramente un'intelligenza capace di
comprendere analisi di vettori, il calcolo di complesse variabili
meccanicistiche, le curve elissoidali di configurazioni eterogenee, funzioni
ipergeometriche e paranomiali ortogonali, in altre parole la stoffa del
genio, e anche se non sembra molto.
Prima, Jack disegn un'enorme lettera A che riemp un foglio di carta
bianca simmetricamente e con un pennarello ne tracci i contorni come se
fosse stata intagliata nel legno, con i buchi dei nodi e le cavit e poi le
diede spessore e prospettiva con un chiaro-scuro.
Dopo, e questa era la parte brillante, annot attentamente i nomi di tutti
quelli che aveva incontrato durante il giorno il cui nome o cognome finiva
con la lettera A. SorgA, Rikla non lo aveva incontrato ma ci aveva pensato
molto quindi scrisse RiklA, Rita lo scrisse con una A particolarmente
precisa: RitA, scrivendo i nomi in modo che fossero uno dopo l'altro
accanto alla grande A che doveva essere l'ultima lettera dei loro nomi.
Questo era il suo "disegnino della grande A", che gli occup almeno dieci
 quindici minuti. Nel frattempo, da genio qual era, era stato in grado di
ascoltare attentamente tutte le conversazioni sussurrate attorno a lui.
Aveva saputo che i Card erano terzi ed erano fuori dal campionato,
dottor Watson, e avevano perso 13 delle ultime 15 partite della stagione
regolare. Che tutti nella panchina dei Cardinal odiavano Dallas. Che due
investigatori, T.J. Monahan e Pat Skully, avevano un amico o collega che
si chiamava Art Castor che raccontava delle barzellette disgustose. Che
quella notte avrebbe piovuto. Che i pomodori erano tutti marci.
Tutto ci ispir Eichord che prese il pennarello e inizi un "disegnino di
Art Castor". Era soddisfatto della complessit: una elaborata serie di
ghirigori collegati tra loro che circondavano una traslitterazione del nome
"Art Castor" e, questa era la parte pi bella, organizzata con un senso
compiuto. Sent un'ondata di incontenibile eccitazione quando si accorse
che poteva proseguire con un'altra frase di dodici parole che gli avrebbero
permesso di disegnare per altri quindici minuti, quando una voce dietro di
lui disse:  Sono felice che abbiamo preso a bordo il peso massimo della
McTuff. Specie adesso che posso constatare il calibro del lavoro che ci
possiamo aspettare dal brillante detective  e segu una risata da maniaco.
Eichord si gir e vide un uomo enorme che lo sovrastava ridendo.
Bud Leech, servizio segreto.  Continu a ridere.  Sono felice di
vederti.
Oh Dio, spero di s  rispose Jack e si mise a ridere insieme all'altro.
Due facce amiche in un giorno erano quasi troppa fortuna per un
pomeriggio. Leech era pi simile ai poliziotti a cui Eichord era abituato, e
scesero al piano inferiore per prendere un caff. Eichord inizi a
rovesciarlo mentre camminavano e parlava del caso e delle peculiarit
della citt.
Jack venne a conoscenza della situazione. L'unit era stata segnata
recentemente da uno scandalo cittadino che coinvolgeva la malavita e due
poliziotti che avevano preso delle bustarelle. Tutti immaginavano che fosse
uno spione. Credevano che McTuff fosse una trappola degli stronzi nella
Divisione degli Affari Interni.
E Bud Leech gli disse molto pi di quanto potesse aspettarsi da quella
giornata. Venne a sapere come la malavita era arrivata ai livelli pi alti
della polizia, come i suoi tentacoli si erano estesi fino al tribunale e negli
strati pi importanti del governo. Questi fatti rafforzavano l'impressione di
Eichord che a St. Louis c'era molto di pi di quanto si potesse vedere.
Almeno stava iniziando a vedere qualche pezzo del mosaico, ma il
problema era che nomi dare a questi pezzi.
Rispettosi della legge o fuori legge, vittime o carnefici, come sempre in
ci che in modo ridicolo era chiamata la vita reale, nulla era
semplicemente bianco o nero. La realt si presentava con delle ombre, per
gradi. E qui c'era un ulteriore grado di complessit. Eichord cominci a
sospettare che stavano trattando con qualcosa di diverso di una guerra tra
bande.
Gioc alla maniera di Las Vegas. Quando senti freddo, copriti; quando
senti caldo, spara il tuo colpo. Telefon a Rita Haubrich, sentendo la sua
voce dopo il primo squillo, e le chiese se avrebbe aiutato uno appena
arrivato a visitare la citt durante il fine settimana. Gli vennero in mente i
capelli rossi, le lunghe gambe e quella bocca e sal in macchina cantando
sottovoce che la pallida luna non lo eccitava, cercando di non muovere le
labbra, pensando alla splendida testa rossa quando le gocce di pioggia del
primo ottobre iniziavano a cadere sul parabrezza.
Nella sua stanza d'albergo Spain teneva una piccola scatola con una
didascalia: GRETA GRISWOLD. La scatola conteneva una parrucca scura
da uomo, un paio di occhiali rettangolari con le lenti chiare, una pipa con il
tabacco e altri piccoli oggetti che usava per collaborare con una certa
persona. Era una persona che, sotto un altro pseudonimo, era proprietaria
della fittizia compagnia Direct Import Enterprises. Era dietro questa
maschera che Spain si presentava ogni volta che doveva contattare
personalmente Greta Griswold. Il suo travestimento adatto e quindi da qui
veniva il nome sulla scatola.
Sarebbe entrato presto nella casa grazie agli sforzi di lei. Stava gi
lavorando ai progetti per la Stanza degli Interrogatori, a cui avrebbe
aggiunto un necessario sistema di sicurezza per quello che doveva fare. I
livelli pi alti dell'organizzazione dovevano aspettarsi la sua vendetta, e i
rischi pi grossi sarebbero stati per lui. Questa era una delle ragipni per
organizzare un posto sicuro, igienico, isolato acusticamente, dove avrebbe
potuto fermarsi con i suoi bersagli, per tutto il tempo che fosse stato
necessario, dove le loro urla non avrebbero attirato l'attenzine. Dove
poteva scorrere il sangue.
Lo stava aiutando una donna di nome Greta Griswold. L'aveva assunta
con un annuncio per una segretaria tuttofare. Aveva cinquantadue anni,
semplice, timida, obbediente, sufficientemente efficiente. Non
eccessivamente brillante o curiosa. La pagava abbastanza e lei gli era
riconoscente per la buona paga, ma non tanto da insospettirla. Spain
trattava con lei la maggior parte dei suoi affari per telefono ma evitava di
sembrare troppo strano se doveva avere dei contatti diretti. Sta di fatto che
l'aveva convinta che era solamente un imprenditore molto occupato,
preoccupato ed eccentrico che pagava bene ed era disposto a delegare
molte insolite responsabilit.
Indoss la parrucca da imprenditore, gli occhiali e la pipa mentre si
dirigeva al suo vicino ufficio. Il travestimento non avrebbe ingannato chi
lo conosceva ma per quelli che lo guardavano per pochi minuti era
abbastanza per renderlo senza volto per un rapporto della polizia. Quello
che lei avrebbe ricordato di quell'uomo sarebbero stati gli occhiali, la pipa
e alcune manie e atteggiamenti.
Buon giorno  disse con la voce stridula che usava con lei.
Buon giorno, signore  rispose, iniziando a esporgli un centinaio di
cose che aveva messo da parte.  Ho messo la sua posta sulla scrivania,
ho incassato quell'assegno e l'ho depositato con l'altro denaro, e questa  la
fotografia della casa  presentandogli tutti i suoi compiti eseguiti,
consegnandogli una chiave, mentre lui borbottava:  Ummmmm, ottimo.
E questo  per il 4-3-1. Questa  una fotocopia delle liste. Non si
capisce molto da questa ma c' quell'insolita linea del tetto e quella
combinazione di soffitti di cui mi aveva parlato, e pu dare un'occhiata
quando vuole. Sono cinquecentocinquanta al mese. E qui c' come ho
registrato quella vendita sul nuovo registro per le cambiali in pagamento...
E mentre lei proseguiva con i falsi affari, lui la ignorava guardando la
granulosa fotografia della casa. L'aveva vista dall'esterno e sembrava
perfetta. La configurazione del terreno era un inaspettato premio.
La lasci proseguire con quelle false occupazioni, fino a quando esaur le
cose da comunicargli. Aveva "sistemato le trappole" per lui. Doveva
prendere ogni precauzione quando c'erano dei contatti personali con altri,
quando in una banca c'era una telecamera che riprendeva le immagini dei
clienti, dove controllavano le persone che affittavano le cassette postali.
L'affitto di terreni o di case sembrava pi facile da trattare di un acquisto
diretto, cos l'aveva fatta trattare ampiamente con le agenzie immobiliari.
Sarebbe stato un argomento di grande discussione per la sua idiosincrasia
ad avere una segretaria che gli cercava una casa, ma non era la prima volta
che delegava a qualcuno una fase operativa.
Una volta entrato in casa, non ci sarebbe stato alcun motivo per
incontrare l'agente immobiliare o il proprietario, purch avesse pagato
l'affitto con un buon anticipo. Avrebbe tenuto impegnata Greta con del-
lavoro-da-fare, a preparare la posta per i suoi inesistenti affari e rispondere
alle lettere che avrebbe trasmesso alla Direct Import Enterprises attraverso
un'altra copertura. L'avrebbe tenuta a disposizione per quelle volte
inaspettate in cui sarebbe stata necessaria la presenza di un'altra persona.
Andr a vedere la casa oggi. C' qualcuno che sta facendo dei lavori?
No, signore. Mi  sembrato di capire che sarebbe stata vuota.
Bene. Glielo far sapere. La chiamer e se mi piace pu procedere e
concludere. Lasci perdere il resto e si occupi solo di questo e quando
l'affare della casa  concluso pu andare a casa. D'accordo?
S, signore. Grazie.  Si illumin all'idea di poter andare via prima.
Mentre guidava verso la casa, dentro di lui scoppi la gioia per quanto
aveva gi fatto. Mettere la fazioni della banda una contro l'altra era stata
una mossa bellissima e portarla a termine, grazie alla valutazione del
rapporto di Troxell e alla sua familiarit con le debolezze della famiglia,
era stato un gioco da ragazzi. Assapor la frase. Un gioco da ragazzi.
Quello che lo faceva ridere di pi era il fatto che avrebbe condotto quegli
imbecilli a colpire Lyle Venable per lui. Aveva individuato il bersaglio da
ogni lato e questo avrebbe messo in moto le cose. La guardia del corpo da
molto tempo di Blue Kriegal, Johny Picciotti, e la sua controparte dell'altra
fazione della famiglia, un altro spacca-gambe chiamato Tripotra. Le loro
morti, se bene organizzate, sarebbero apparse come qualcosa di pi di una
vendetta tra bande, per lo meno per la polizia e la stampa.
Guard la casa e la trov ideale. Sembrava costruita per i suoi scopi. Sia
per l'isolamento che per le stanze. Voleva "un profilo insolito con
angolazioni verso ogni direzione" aveva detto a Greta, e le aveva fatto
qualche schizzo. "Mi piacciono le case con le stanze irregolari, con soffitti
simili a quelli di una cattedrale, con soggiorni sotterranei..." Ed era andato
avanti su come gli sarebbe piaciuta. Ma quello che voleva realmente era
una casa dove era possibile costruire una stanza segreta con dei muri che
l'avrebbero potuto nascondere.
Spain pens che era perfetta. Stava l, in quella casa silenziosa
immaginando come sarebbe stato piacevole sentire le urla di una merda
come Blue Kriegal mentre lo torturava. Si mise a ridere fragorosamente.
Soprattutto portare l Ciprioni... Che piacere sarebbe stato aprirgli lo
stomaco e tirargli fuori lentamente le budella, fargli vedere mentre
lentamente e dolcemente gli strappava e gli faceva mangiare quelle
velenose e merdose budella.
Torn in albergo, si tolse la parrucca da Greta Griswold e prese il telefono.
Direct Import Enterprises  disse la donna con entusiasmo, in uno
dei due o tre contatti che aveva con l'esterno quotidianamente.
Sono io  le disse anche se non era necessario.  Mi piace,  bella.
Quindi proceda, paghi due mesi e prenda tutte le chiavi. Firmi per me se 
possibile.
Bene. Cosa devo fare se vogliono che venga lei a firmare?
Spieghi che sono troppo occupato. Che sto trattando un affare molto
delicato, dove devo essere presente a molte riunioni e devo essere sempre
disponibile. Si procuri tutto ci che serve per la firma e lo far io e poi lo
ridar a loro.  Riappesero e Spain si avvi alla macchina e prese un
grosso sacco di oggetti pesanti dal cofano.
Lavor con attrezzi pesanti per tutto il giorno. Verso sera era
parcheggiato nella strada davanti all'appartamento dove viveva Tripotra.
Poteva vedere la macchina elegante dell'uomo ferma nel parcheggio. Non
sarebbe stato difficile da seguire con una Mercedes nera e una infantile
targa personalizzata BRUTTO VIAGGIO.
Spain sent la testa cadergli da un lato e si svegli. Era notte. Merda: Si
era addormentato. La Mercedes era ancora l. Dopo . quarantacinque
minuti molto sconfortevoli, qualcuno usc e sal sulla macchina nera. Spain
lo segu ad una certa distanza non appena si avvi. Dopo quindici minuti si
ferm a parlare con qualcuno che Spain non riconobbe. Rientrarono nelle
macchine e li segu fuori dalla citt. L'altra macchina era una Caddy di
colore scuro che super la macchina di Tripotra, quindi Spain continu a
seguire il BRUTTO VIAGGIO.
Ormai si era fatto buio ed era pi difficile seguirli. Le luci del traffico
cominciavano a dargli fastidio. Era rimasto in macchina per ore e
cominciava ad essere indolenzito. Gli facevano male il collo e la schiena e
il sedere gli si era appiattito. E aveva un leggero mal di testa. Abbass un
po' il finestrino e si strofin gli occhi.
Per un attimo perse di vista la Mercedes nera per un idiota di camionista
che gli era passato davanti, ma poi la riavvist e si avvicin. Aveva perso
di vista completamente la Caddy scura.
Improvvisamente entrambe le macchine imboccarono una rampa d'uscita
e Spain non pot fare altro che seguirle. Adesso si era formato un
convoglio di tre macchine. Poteva scorgere la Caddy. Adesso era
perfettamente sveglio e la mente lavorava in fretta, cercando di
immaginare cosa avrebbero fatto. Se si fossero fermati sulla cima della
rampa, sarebbero andati a sinistra o a destra. A destra. Non aveva scelta.
Doveva girare attorno a loro. Era chiaro.
Non si fermarono e girarono a sinistra. Spain si ferm.
Il traffico sull'autostrada ronzava nella sinfonia notturna di camion e
macchine veloci. La Mercedes nera gir bruscamente ad una curva e
imbocc un ponte, uscendone troppo velocemente con un piccolo testa-
coda e urtando la massicciata.
Il guidatore fren dietro una macchina parcheggiata e spense le luci.
Scese, controll la strada in entrambe le direzioni e sal sull'altra macchina.
Spain, che stava seguendo la Mercedes, si accorse dell'uomo che saliva
sulla macchina parcheggiata e accost sull'altro lato della curva. Sembrava
troppo vicino ma sapeva come sarebbe stato tentare di spostarsi attraverso
la zona boscosa accanto all'autostrada; l'erba sembrava abbastanza bassa
ma non aveva idea di cosa avrebbe trovato dentro. Valeva la pena tentare
perch se fossero rimasti per un po' nella macchina parcheggiata, dagli
alberi sarebbe stato un posto perfetto per lanciare una granata.
Anche quando inizi ad avanzare tra l'erba alta mentre scendeva la ripida
discesa pens che poteva tornare indietro alla macchina, superarli e girare
come se si fosse perso e colpirli mentre tornava di nuovo indietro. No,
aveva deciso di usare il bazooka e sparare uno o due colpi con quello. Era
un tratto di terreno perfetto per il lanciagranate. Poteva girare attorno,
risalire la collina, salire sulla sua macchina, e non ci sarebbe stata nessuna
traccia di lui accanto alle altre macchine. Il traffico e il ronzio degli insetti
coprivano i suoi rumori mentre si avvicinava al limite del boschetto.
All'interno del parabrezza si era formata una piccola O a causa della
condensazione del respiro del guidatore che stava seduto ascoltando l'altro
tipo parlare, e sembravano incantati per la nebbia che si era creata sul
parabrezza.
Abbasso questo finestrino di merda  disse l'uomo al volante,
aspirando l'aria della notte con il profumo degli alberi, della nebbia, i grilli
e le zanzare.  Puzza di merda.
Perch non accendi quel dannato motore allora e metti in funzione
l'aria condizionata?
Potrei accendere lo sbrinatore  disse il guidatore, ma non si mosse.
Fallo, cos non stiamo seduti qui a farci mangiare da queste zanzare di
merda. Perch non metti la retromarcia e ci spostiamo, oppura lascia
perdere e non pensare alla nebbia. Una cosa o l'altra.
Questo tempo del cazzo, se accendi l'aria condizionata si congela, e si
muore di caldo se non...
Va bene. Io devo uscire da questa fottuta contea stanotte.
Procediamo?
Eh no, merda. Nemmeno io voglio stare in ballo tutta la notte. Fallo.
L'uomo si gir indietro e con qualche sforzo sollev un pesante sacco
da dietro, poggiandolo sul sedile.
Cosa hai portato?
Devo ricavarci ottocentocinquanta per ognuna, trentaquattro centoni.
Cristo. Queste sono Luger. Non voglio queste Luger del cazzo.
Ehi, queste sono P38. Non sono delle Luger del cazzo.
Qualunque cosa sono non le voglio. Sembrano Luger. Voglio delle
38, revolver, per dio.
Dannazione, queste non sono Luger. Questo  il mio campo. Stiamo
parlando di vere Walther Parabellum P38.
Non mi interessa se  un modello da paracoso, non rompere le palle.
Mettila gi che qualche stronzo ti potrebbe vedere. Guarda: se spari
con questo gingillo in un Holiday Inn, il proiettile passa attraverso la testa
del tuo bersaglio, il muro e il letto della stanza accanto. Becca la testa della
tipa che sta nel letto, le ribalza su una tetta e atterra sullo scendiletto.
Potresti mandare il servizio in camera a recuperare il bossolo. Stiamo
parlando di penetrazione. Una Luger non  una stronzata. .
Non ho bisogno di una pistola per l'Holiday Inn. Non voglio perforare
il muro di un Holiday Inn per staccare la testa di qualcuno. Ho solo
bisogno di un revolver.
Non offenderti, amico. Non conosci le armi. Non potrei darti della
robaccia. Queste sono armi sicure. Quando il cane  abbassato, puoi
mettere la sicura solo con il pollice. E quando la inserisci scatta un piccolo
dente d'arresto e il cane cade sulla sicura e non sul fottuto percussore come
in alcune di quelle merde del dopoguerra. Ed  sempre pronta a far fuoco.
Armi da suicidio. Per trentaquattro centoni sono rubate. Queste sono rare.
Se dici no, domani me ne daranno novecentocinquanta per ognuna. 
chiaro?
Con tutto il dovuto fottuto rispetto per te e la tua merda, non conosci
le armi meglio di me. Sei un fottuto ladro come me, lo sai? Tutte queste
stronzate sulla sicura e sul cane. Ma d'accordo. Prender le Luger
paraculiche o qualsiasi altra cosa e ti dar 250 per tutte. Prendo la merce e
me ne vado anche se non sono dei fottuti revolver. Quindi, chiudiamo
l'affare o no?
Ehi, pais, per duecentocinquanta ti do una buona arma. Ho una
nuovissima Colt modello governativo in 45 ACP, sdoganata, progettata
da un armaiolo, duro come un vecchio poliziotto e pulita come Mary
Green. Impugnatura bilanciata, tamburo grande, sicurezza nella
ripetizione, grilletto regolabile, ricarica veloce, mirino regolabile.
Duecentocinquanta bigliettoni ed  tua.
Ti do duecentocinquanta per le quattro Luger.
Pasadena.
Cosa?
El Paso, amico. Ho bisogno di trentaquattro bigliettoni. Dollari
americani o porto la mia merce altrove.
Ti dar duecentosettanta al massimo. E ci metti dentro anche un paio
di centinaia di munizioni.
Si mise a ridere.
Mi sono divertito veramente. Ma ho qualcosa da fare. Seriamente, le
vuoi per tremilaquattrocento o no? Di' la verit, adesso. Devo prenotarle.
E le munizioni? Non voglio dover comprare anche quelle.
Certamente lo devi fare, amico. A me non le danno gratis.
Ehi, vaffanculo. Vado in un negozio. Apri la porta.
Ascolta. Dammi tremilaquattrocento e ci metto dentro quattro scatole
di parabellum.
Quattro cosa?
Quattro scatole di 9mm. E basta. Tremilaquattrocento in contanti,
adesso.
D'accordo, vaffanculo.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci. Uno, due,
tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci...
Spain schiacci il grilletto e la luce divamp nella macchina mentre si
apriva la portiera e l'uomo scendeva. Aveva caricato un M 31 nel bazooka.
Lo aveva fatto da solo da una pratica granata da fucile, uno di quegli
ordigni smilitarizzati con il detonatore e l'esplosivo esterno con il cono di
rame dove inserire interamente la carica modellata. Le alette erano in
ottima condizione. Schiacci il grilletto quando uno degli uomini si chin
sul finestrino e l'altro stava contando il denaro "Otto, nove, dieci, duemila
e uno, due, tre, quattro". In quel momento la carica esplose contro il lato
della macchina. Sent il tonfo quando la carica esplose verso di lui, ma dal
momento in cui la sua mente aveva registrato il suono e si era fermato
troppo a lungo per guardare verso gli alberi, la sua testa e il busto erano
diventati rossi, disintegrandosi. Il guidatore, la macchina, il sacco delle
Luger e quello che era rimasto di lui erano diventati scarlatti in una
fiammeggiante palla arancione di ardente esplosivo mortale.
Spain si gir e inizi a tornare indietro tra gli alberi, arrampicandosi tra
l'erba alta verso l'autostrada. Diede un'ultima occhiata a quell'inferno che
bruciava sotto la strada con le ondate di denso e oleoso fumo nero insieme
a un forte odore chimico. La Mercedes era ancora intatta ma presto le
fiamme avrebbe incendiato il serbatoio. Sput una volta e si gir
respirando profondamente i fumi e la miscela di aromi di benzina che si
diffondevano dal traffico che passava. Entr in macchina e avvi il motore,
l'orecchio teso all'esplosione mentre si immetteva nell'autostrada.
Bud Leech e Eichord dovevano bussare alle ultime due porte quando
Leech ricevette una chiamata sul canale due.
80-1-11  disse alla centrale, che era la designazione numerica per
l'unit.
La voce della radio gli diede la parola e si ritrovarono sulla scena del
delitto con una grandine di statico e l'incomprensibile linguaggio dei
poliziotti. Tutto quello che Eichord riusc a capire fu "40-3-0-4", un
numero della Omicidi e "Castle Road". Erano diretti verso nord, si stavano
spostando velocemente su una macchina dell'unit, e Eichord doveva
concentrarsi per seguire le svolte e le curve e si rilassava quando
scivolavano veloci nel traffico della notte.
Non ho assolutamente idea di dove ci troviamo.
Sai in quale distretto siamo?
Non sono neanche sicuro di sapere in che stato siamo.
Leech sorrise e disse:  Ricorda solo che i numeri alti indicano i
distretti a nord di St. Louis, a nord della citt, e...  La radio lo interruppe.
Scambi qualche altra breve battuta nell'enigmatico linguaggio da
poliziotto e disse a Eichord:  Si tratta di una macchina saltata in aria.
Un altro omicidio, o due, in questa collezione crescente chiamata "Russo"
dal nome del gangster il cui omicidio aveva dato inizio alla guerra.
Bud Leech lavorava sul campo. Tecnicamente era un supervisore del
servizio segreto ma si era formato in una piccola citt dove bisognava fare
di tutto; si lavorava su un crimine da soli, si facevano le fotografie, si
raccoglievano le prove, si tornava a scrivere il rapporto, si indagava, si era
una squadra composta da un solo uomo. Adesso era un osservatore.
Controllava i seguaci dei culti religiosi, gli appartenenti ad associazioni
paramilitari che si eccitavano con strane fantasie, tutte quelle cose che di
solito sono di competenza del "crimine organizzato": gioco d'azzardo,
prostituzione, estorsioni, strozzinaggio, pornografia e, ovviamente, il
traffico di droga.
Qual  la procedura quando comunicano un omicidio?  chiese
Eichord mentre la macchina schizzava sulla corsia di sorpasso.
Che intendi dire?
Si ascolta o no?
Be', io l'ho sentita bene. Ma intendi se la centrale chiama noi?
S.
Ogni volta che arriva in centrale una chiamata per omicidio, diciamo
una sparatoria grave, il primo che arriva sul posto chiama automaticamente
un'ambulanza, e se la vittima  morta automaticamente quattro persone
rispondono alla chiamata. Adesso cinque con te. Hai l'omicidio, il medico,
la US e noi.
La US?
 l'unit mobile. L'Unit Scientifica. Cos abbiamo un luogo del
delitto ben conservato e ben documentato da molti punti di vista. I ragazzi
della US saranno gi l con tutti gli strumenti pronti ad iniziare.
Ci potrebbero essere dei casi in cui non si  mai chiamati?
Certo. Come gli incidenti stradali. Cose del genere.
No, intendo dire se trovano un tipo appeso ad una corda in un
alberghetto. Con un biglietto per il suicidio attaccato al petto mentre
penzola dall'attacco della luce. Devi andare l?
No, probabilmente non in quel caso.
Quando arrivarono sul posto seppero che l'esecutore o gli esecutori erano
stati molto fortunati. Il tenente Springer era gi arrivato e disse loro:  Ci
sono almeno due morti. I corpi sono completamente dilaniati. Forse c' un
altro morto, in quella macchina.  Indic verso un mucchio di macerie
bruciacchiate e fumanti e dopo i rottami di una macchina su un lato del
campo vicino.  E ci sono dei resti umani su quella.  Diede un'occhiata
agli appunti.  Una Mercedes dell'88 registrata a nome di Anthony
Tripotra, detto Tony Trip, guardia del corpo nella famiglia Dagatina. Non
abbiamo notizie sull'altro. Chi ha fatto questa cosa  stato molto fortunato.
Non c'era nessuno nelle fattorie e nelle case attorno. E tutti i bravi cittadini
che erano sull'autostrada e hanno sentito l'esplosione e visto il fumo, non ci
hanno chiamato. Non saremmo qui se non fossero stati chiamati i Vigili del
fuoco.
Ehi, tenente  erano un poliziotto in uniforme e due detective che
stavano cercando sul bordo della strada tra i cespugli e gli alberi
venga qui.  Uno dei poliziotti della Omicidi, un detective che si
chiamava Richard Glass, aveva raccolto in una busta per le prove un
bossolo di qualcosa. L'odore era terribilmente disgustoso quando le
ventate di fumo arrivavano fino a loro.
Tutte le caratteristiche del lavoro di un professionista.
Giusto.  Eichord guard il contenuto della busta. Jno della
scientifica si stava avvicinando sulla strada con un'arma trovata da qualche
parte.
Sembrava quello che rimaneva di una Walther P38.
Dopo parecchi minuti di ricerca, Leech e Eichord si guardarono e
alzarono le spalle contemporaneamente e si diressero alla loro macchina.
Hai visto abbastanza?  chiese Leech.
S.
Non hai detto molto mentre eravamo l  disse Leech, entrando in
macchina.  Immaginavo di vedere un vero criminologo al lavoro ma ti
sei solo guardato attorno. Sono rimasto abbastanza deluso.  E si mise a
ridere.
Non  una buona giornata.  Si diressero verso la citt.  Neanche
tu hai detto molto, comunque. Molto tranquillo.
Sono cos, Jack. Non faccio molto. Mi sdraio sull'erba fresca.
Ummmm.
Chiedi in giro.
Sei un pessimo attore.
Colpito.  Normalmente le squadre che si presentano per un
omicidio riferiscano le conclusioni al supervisore del distretto che arriva
per sigillare il posto, anche se lui fosse stato un sergente ne sarebbe stato
responsabile a prescindere dal grado di chi si fosse presentato
successivamente. Se le norme fossero state rispettate, Eichord alla fine
avrebbe ricevuto una chiamata. E voleva assicurarsi che sarebbe accaduto.
Quali sono le norme del manuale per prendere una chiamata per un
attentato o un qualsiasi omicidio di questo tipo?
Bene. Primo... Qualcuno deve essere ben morto.
Sono d'accordo.
Ges, lascia perdere. Sarebbe come dipendere dal grado di
saturazione del caso. La chiamata dipende dalla quantit di lavoro pi di
ogni altra cosa. Ma non devi preoccuparti.  accaduto adesso. Lo sanno
tutti. Jack Eichord arriva per primo.
Bud Leech era il primo poliziotto che aveva incontrato a St. Louis oltre a
Springer che era stato in grado di metterlo al corrente di tutta la merda.
Diede un'occhiata all'uomo. Aveva una mascella quadrata e un grosso
naso rotto che lo faceva rassomigliare a Dick Tracy. Ci sarebbe voluto
un fisico enorme, e Leech poteva indossare un cappello a falda larga e
un impermeabile giallo e passare per l'eroe dei fumetti di Gould. Disse
Eichord:  Dammi uno sgominatore del crimine.
Cosa?
Uno sgominatore del crimine alla Dick Tracy. Qualcosa che possa
usare nelle indagini.
D'accordo, se vuoi prendere appunti. Sei pronto?  Eichord annu.
Non calpestare il tuo segugio.  colui che fermer il crimine!
Da l non c' nessuna possibilit.
Durante il ritorno, Leech gli parl dell'unit speciale dei servizi segreti. I
compiti andavano dalla protezione di diplomatici all'aggiornamento degli
schedari sui personaggi del mondo della malavita. Qualche volta lavorava
come unit indipendente. Altre volte collaborava con le agenzie dello stato,
della contea e le unit federali speciali come McTuff e la DEA, molto
impegnata contro il traffico di droga. La loro cosa pi famosa erano gli
informatori. Leech la chiamava IRS: Informatori, Ricerche e Sorveglianza.
Eichord sapeva tutto sugli informatori. Diventavano amici. Anche se non
avresti mai voluto "andare a letto" con loro metaforicamente o in qualsiasi
altro senso, si finiva sempre per farlo. C'era un forte e innegabile legame
che si sviluppava negli anni tra un poliziotto e un informatore. Anche il pi
degenerato spacciatore  un essere umano. E se la persona ti d
informazioni importanti e ti aiuta a risolvere dei casi, diventa difficile non
considerare le sue capacit di redenzione.
Parlavano di questo e Leech disse:  Ho avuto gente che mi  stata
vicina per nove, dieci, undici anni. Non sono in debito con me e
ovviamente io non lo sono con loro ma ancora mi danno delle buone
informazioni. Forse noveo dieci anni fa potevano essere incastrati. Si
poteva arrestarli, fargli aspettare il processo, cercare di cancellare qualcosa,
e ci siamo comportati in questo modo, ma adesso non hanno alcuna
pendenza e continuano a darci informazioni. Per te  lo stesso?
S, assolutamente. E sono diventati amici.
 vero. Qualcuno ti aiuta ed  solo per questo tipo di relazione. Se sei
umano, hai un sentimento di amicizia per loro.  strano.
L'amicizia  strana.
Me lo ricordo. Mickey e Sylvia?
Cristo. Sei pi vecchio di quanto sembri.
Sono pi grande di quanto sembro. Quindi sta' attento, amico.
Non puoi essere pi grande di quanto sembri, Godzilla. Sembri
abbastanza grande da cacciare le oche con un rastrello.  Questo lo ferm.
 la seconda volta che lo sento  disse scuotendo la testa.
Solo la seconda?
S, la prima volta avevo nove anni.
Ogni posto dove si era compiuto un crimine faceva ricordare a Eichord
che si pu essere sorpresi dalla morte improvvisamente. Non era un
problema di quante volte hai visto una cosa del genere, anche il pi
coriaceo, il pi incallito ha una brutta sensazione, una sensazione di
squallore, un rimorso per la sconfitta, o forse penetra lentamente,
accumulando i suoi effetti in una stanchezza, manifestandosi in una farsa
noiosa o nera. Qualsiasi cosa che ti consuma.
Eichord aveva visto le peggiori. Ragazzi, cuccioli, vecchi, intere
famiglie, una grande quantit di cadaveri. Scene di tortura che sembravano
quadri dell'inferno di un paesaggio di Wyeth. Alcuni non sarebbe riuscito a
dimenticarli.
Viaggiando nel traffico della notte, superarono un posto dove
l'autostrada attraversava alcune rocce e su una nei pressi di Providence, nel
Rhode Island, alcuni idioti avevano lasciato un segno del buon senso e
della saggezza della fine del ventesimo secolo. Sull'enorme roccia, sbiadita
dal passare del tempo, c'era una scritta traballante fatta rozzamente con una
vernice spray
DEBBIESUCCHIA
La generazione perduta. La beat generation. La generazione dell'io,
dell'alta tecnologia. E adesso la generazione di Debbie succhia. Fottute
parole per cui vivere.
Gli archeologi del futuro provenienti dal pianeta Garbanza X dovranno
una volta tentare di decodificare alcuni dei nostri geroglifici pi primitivi.
Jack Eichord pens che gli sarebbe piaciuto essere l quando il Grande
Capo Commentatore dei Misteri Eleusini sarebbe stato chiamato a tradurre
il profondo significato di "Debbie succhia".
Il piccolo John non fu cos facile. Non guidava una Volkswagen giallo
brillante con la targa SOLDATO. Ma professionale o no, Johnny Picciotti
sarebbe rotolato come una pietra. Facile e liscio.
Viveva in un appartamento in albergo - nessuno di questi stronzi aveva
una propria casa? - Ma non c'erano problemi. Spain us un uomo che in
passato aveva utilizzato per un paio di lavori. Gli disse di trovarsi sul posto
a una certa ora e di aspettare. Una donna gli avrebbe detto quando poteva
muoversi.
Spain attravers la strada su un'altra macchina, osservando il suo uomo
mentre parlava con Greta su alcuni immaginari compiti che avrebbe
dovuto svolgere nel futuro, ma entrambi aspettavano Picciotti e tenevano
d'occhio la guardia del corpo che lo avrebbe incontrato ad un'ora regolare.
Johnny di solito usciva per andare da Blue Kriegal alle dieci e un quarto
ogni mattina. E questa mattina era puntuale.
Porteremo circa cinquemila scatole per volta. Saranno appiattite e
quello che dovr fare  assumere un paio di ragazzi che le mettano insieme
e le accatastino quando iniziamo... Senta, mi faccia un favore. Dovrei
incontrare una persona. Vede quell'uomo nella macchina blu?
S, signore.
Mi faccia un favore.  Spain prese delle banconote dal portafoglio e
ne tir fuori una da venti dollari.  Arrivi fino a l, bussi al finestrino e
dica: " ora di salire". Lui capir.
 ora di salire?
Giusto. Mi risparmier qualche minuto perch vuole parlarmi e non
ho tempo da perdere. Non mi piace essere scortese ma  uno di quei tipi
che non stanno mai zitti.  Si misero a ridere.
Va bene. Dico solo,  ora di salire. Non c' bisogno che dica altro?
No.  Le mise il biglietto da venti dollari in mano.  Poi torni
indietro e...  Si guard attorno.  Vede quel posteggio di taxi?
Annu.  Prenda un taxi e torni in ufficio.  Si dovette controllare per
non dirle di tenere il resto. Sapeva che gli avrebbe presentato il conto della
tariffa appena lo avrebbe incontrato probabilmente tormentandosi sulla
mancia da dare al tassista. La ringrazi e lei usc per attraversare la strada
mentre lui si allontanava dal marciapiede.
Fece un giro attorno all'isolato. Aspett circa un minuto. Parcheggi
lentamente accanto ad alcuni uffici dalle parti del posteggio dei taxi.
Aspett fino a quando non vide la donna attraversare la strada e dirigersi
verso il primo taxi. L'autista era fuori. Apr una portiera e sal: sembravano
seduti l per sempre. Finalmente il taxi part. Spain avvi il motore e si
port davanti l'albergo. Entr e prese l'ascensore fino al piano di Picciotti.
La porta era sbloccata. Aveva pagato un uomo per questo e gli aveva
permesso di vedere solo mille dollari.
Spain entr e inizi a preparare del caff, come se fosse a casa sua.
Chiuse l porta. Adesso tutto quello che doveva fare era rilassarsi e
aspettare che il signor Picciotti tornasse a casa. Il carrello per la lavanderia
della cameriera era misteriosamente scomparso dal quarto piano. Era nella
stanza da letto di Picciotti. Johnny non doveva lasciarlo l in mezzo. Mi
dispiace, pens Spain sorridendo.
Erano le tre e mezzo del pomeriggio quando Spain, rilassato e disteso sul
prezioso copriletto di Johnny, sent la chiave girare nella porta. Si alz
velocemente e aspett dietro la porta della camera da letto. Per un minuto
non sent nessun rumore e poi il televisore a tutto volume. Estrasse la sua
venticinque automatica e con attenzione entr nella stanza.  Non farlo
disse, fissando la faccia sorpresa di Johnny il Soldato.  Non pensarlo
neanche, Johnny. Se avessi voluto eri gi morto.
Che cazzo vuoi?
Stai zitto  disse Spain,, prendendo la pistola da sotto la giacca
dell'uomo. Riusciva a stento ad allentarla.  Hai un'attrezzatura veloce da
estrarre. Una PPK.  Spain rise.  Che cosa sei, James Bond?
Chi cazzo sei tu?
Questo  il punto, chi sono io, stronzo.  Lo colp alle gambe e
Picciotti cadde sul tappeto dolorante.
Sei morto, pezzo di merda  grugn Picciotti.
S, faremo tutti questa fine.  Poi pass dall'altra parte e inizi a
mettergli delle manette ma prima che potesse farlo Johnny si spost. Spain
lo colp con un calcio alla testa, con il tacco su un lato del collo, e fin di
mettergli le manette.
Ti piace lavorare per Blue, Johnny?  un buon lavoro?  Lo colp di
nuovo, questa volta in faccia, e poi and nel bagno e prese un paio di
asciugamani e una spugna per tappargli la bocca.
Mi dovrai dire tutto su Blue e i ragazzi. Tutte le loro operazioni, testa
di cazzo, ma prima faremo una passeggiata.  Prese il carrello della
cameriera. Johnny sanguinava dalla bocca e Spain la tampon con un
asciugamano che dopo mise in una borsa di plastica.
Dopo avere scaricato Picciotti, prese le chiavi della sua macchina e
strofin l'asciugamano insanguinato sul poggiatesta. Un po' di scena. Fatto
questo... partirono.
Quella linea una volta era stata molto percorsa ma i binari erano stati
strappati da molto tempo per farne rottami. Era sparito tutto tranne la
profonda traccia attraverso i boschi dove una volta correva la ferrovia
parallela al limite dell'acqua, centinaia di metri nell'entroterra. Adesso era
sparito tutto. La ferrovia era letteralmente svanita. La contea aveva anche
spazzato via la sabbia sul fondo stradale, ogni sasso, ogni briciola, perfino
i bulloni dei binari, gettando i detriti e i rottami lungo le strade secondarie
pi isolate di tutto il Missouri. E per molto tempo, i contadini avrebbero
ricordato la ferrovia quando i loro camioncini sobbalzavano sugli sparsi
rimasugli dei binari.
Spain si allontan con la macchina dalla strada verso uno spiazzo
luminoso e leggermente in pendio dove la contea aveva bloccato la strada
con una solida barricata di corde intrecciate. Vicino c'era una grossa
quercia e la macchina stava comodamente tra due enormi radici che
sporgevano dalla terra come gigantesche e nodose dita. Inizi a trasportare
attrezzi e materiale verso il bordo dell'acqua.
Era un posto molto piccolo, isolato e completamente invisibile da ogni
angolo tranne uno. Un'insenatura naturale creata dall'erosione della riva
che formava una piccola O con un pezzette consumato dal fiume. Il
segnale sulla strada lo identificava come un Canale della Divisione della
Sorgente. Mentre guardava scorrere l'acqua, sembrava profonda e torbida
anche dentro la piccola insenatura e si chiedeva inutilmente quanti fiumi
alimentasse questa quantit d'acqua che stava osservando. Pens al
Mississippi, l'Ohio, forse anche al fangoso Missouri. Sput verso l'acqua e
torn indietro.
Il carico inizi a farlo sudare in un attimo e il vento freddo che lo
asciugava lo fece sentire bene. Scaric tre sacchi pieni in parte di piccole
pietre che aveva raccolto su una strada della contea, forse una di quelle che
c'erano prima, e alcuni mattoni rotti che aveva trovato vicino una
costruzione. Aveva una mezza dozzina di borse che inizi a riempire con
del terriccio e che chiuse legandole con dei fili. Aveva una falce affilata,
una vanga, un piccone, guanti e una porta di legno abbandonata che aveva
segato approssimativamente a circa due metri per circa 80 centimetri.
Si fece strada con la falce fino ad un posto che gli sembrava buono e
inizi a scavare con il piccone affilato una fossa larga sessanta centimetri e
lunga centottanta. Era molto forte e la lama entrava facilmente nel terreno
soffice. Il suo scopo era scavare per dieci centimetri e lo faceva con
attenzione, senza sforzarsi particolarmente, ma lavorando con
determinazione. In pochi minuti aveva scavato una quantit tale di terriccio
che dovette cominciare a riempire le borse o entrare nel buco. Gli piaceva
il potere che provava sul bordo della fossa, quindi ci mise un po' di tempo
per riempire le borse di plastica e quando il buco fu libero inizi di nuovo.
Il sole stava calando, attraversando il fiume lungo l'orizzonte in modo
spettacolare, colorandolo con chiazze arancioni e color pesca, proiettando
delle striature rosse attraverso i salici elegantemente curvi lungo i bordi
dell'acqua e le rive soffocate da piante di camomilla e coda di volpe, spine
e cardi, piante rampicanti e loglio, erbacce e edera. Ma Spain non vedeva
nulla di tutto questo. Stava l, al limite di quel prodigio frondoso di Madre
Natura, scavando una tomba poco profonda mentre le mosche, le zanzare e
le rane cantavano inesorabilmente.
Qualcosa risuon attraverso il muro di folle concentrazione e per un
attimo il tipo chiamato Spain realizz dov'era e che ci che lo circondava
diffondeva la densa foschia della morte che lo accompagnava. Aveva
immagazzinato un'impressionante quantit di informazioni. Dati
insignificanti e importanti. Minuzie che aveva accumulato in met della
sua vita come il fatto che gli Indiani una volta avevano creato una miscela
di tabacco chiamata kinnikinnick. Gli era venuto in mente in quel momento
perch lo sguardo era caduto sulla corteccia di sommacco e sanguinella, e
nella sua mente era scattato il messaggio. In questo flusso di conoscenza si
rese conto che la maggior parte del verde l intorno era mantenuto dalla
pioggia. Quando era partito per il sud, Ladue era arida. Il pensiero, unico
tra il resto della anormalit urlante, svan, e si compiacque delle recenti
piogge che avevano ammorbidito la terra.
Quando fin di scavare la buca che voleva, perfettamente rettilinea e
pronta per essere occupata, torn indietro a prendere Johnny Picciotti, la
guardia del corpo di Blue Kriegal. Era pi leggero di quanto sembrava,
not Spain mentre gettava il corpo dell'uomo nella bassa buca e iniziava a
riempirla attentamente, prima con i pezzi di mattoni rotti e dopo con il
terriccio. Ogni tanto si sentivano delle urla smorzate, ma quando il primo
strato di mattoni, sassi e terriccio fu sistemato, non era possibile sentire pi
nulla. Solo le rane, le zanzare e l'incessante ronzio delle mosche.
Sono felice di aver potuto fare questa chiacchierata  disse alla terra
silenziosa.
Il telefono squill sul comodino e l'uomo sollev il ricevitore, dovendo
superare il corpo addormentato di un ragazzo per prenderlo.
S?  grugn nell'apparecchio, lanciando un'occhiata all'orologio con
quei numeri bizzarri che qualche decoratore pensa che siano carini e che
lui non riusciva mai a sapere che ora fosse.
Capo?
Chi cazzo ?
Capo, sono Blue.
Che cazzo hai fatto per chiamarmi a quest'ora di notte?
Capo, svegliati,  importante.
Cosa?
Posso parlare?
No... Cosa vuoi, dannazione?
Devo parlarti.
Cosa cazzo devi dirmi?  Si stropicci gli occhi.
Hanno preso Johnny.
Che vuol dire hanno preso Johnny?
Johnny.  sparito. Abbiamo la sua macchina.
Non rompere. Sar da qualche parte. Fanculo, torna a dormire.
Svegliati, dannazione. L'hanno preso.
Chi? Di cosa cazzo stai parlando?
L'ha preso quel pezzo di merda di Rikla. Abbiamo trovato la sua
macchina e c'era del sangue.
Sangue?
Sangue sul poggiatesta. Devono averlo colpito. Deve essere stato
Rikla!
Quando?
Cosa?
Quando hai trovato la macchina?
Proprio ora. L'abbiamo trovata io e Gino.
Da quanto tempo  scomparso Johnny?
Dalla scorsa notte. Anche noi abbiamo pensato che era da qualche
parte a giocare, ma poi l'abbiamo cercato a casa e nel garage abbiamo
trovato la macchina con tracce di sangue.
Potrebbe essere in casa ferito e non risponde al telefono.
No. Abbiamo controllato e non c'era nessuno. RIKLA L'HA FATTO
SECCO, quel bastardo.
Come cazzo fai ad essere cos sicuro?
Chi altro poteva avere il fegato di attaccare Johnny il Soldato a casa
sua, in quel modo? Lo sai, deve essere stato qualche stronzo che non ha
nessun rispetto neanche per il posto dove uno vive. Solo quella merda di
Rikla potrebbe colpire un uomo a casa sua. Uno di noi non potrebbe farlo.
D'accordo.  Il capo si mise seduto e sbadigli, si stropicci di
nuovo gli occhi e guard il ragazzino addormentato, o che faceva finta di
dormire, nel letto.  Chiama Buck e Lowenstein. Con te e Gino ci
vediamo nell'altro posto tra...  Diede un'altra occhiata all'orologio.
Merda, non riesco a capire mai che ora  su questo orologio. Ci vediamo
tra un'ora e mezza. Porta l'attrezzatura. Non penso che dovremo portare
quella fottuta merda.
Non riusciva a concentrarsi perch era ossessionato dall'immagine di
Rita. Questa era la sera, continuava a pensare. Era sorpreso di come
tornava ad essere psicologicamente un sedicenne appena vedeva una
gamba con una scarpa con i tacchi a spillo.
Cos Rita Paul, ora Haubrich, le sue gambe e i capelli rossi, gli
impedivano di pensare. Qualunque fosse la vera ragione, questo caso era
ancora molto confuso.
Aveva trascorso l'intera giornata con Springer e un paio di tizi della
Omicidi tentando di tracciare uno schema del caso sulla lavagna. Era tanto
confuso che lo cancell. Annot un suo schema pi semplice su un
taccuino. Cominciava cos:
LA BANDA DEI DUE TONY
CYPRIOT (SCOMPARSO/NY?) DAGO (IN PRIGIONE)
RIKLA........MEASURE
RUSSO........VENABLE
Disse al detective accanto a lui:  Ehi, Glass?
S?
Chi  Johnny Picciotti?
Johnny il Soldato. Un bastardo che lavorava per Measure. Il gorilla di
Blue Kriegal, ma sembra che il posto sia libero. Sembra che sia morto.
Ma non  stato trovato il cadavere?
No, sar nelle fondamenta di qualche nuovo condominio di Lake St.
Louis.
Eh, eh  aggiunse T.J. Monahan  o sar stato triturato con qualche
vecchio rottame da uno sfasciacarrozze.
Certo, ora sar il paraurti posteriore di una Dodge Omni.
E Tony Triporta? Stava con Rikla o Measure?
Stava con Rikla. Ora sta con gli angeli. Muscoli andati persi. Un
ladro. Aveva alle spalle una rapina a mano armata per cui non era mai stat
condannato. Dubito che abbia mai pagato i suoi conti. Solo un tipo da
quattro soldi per Rikla.
Da dove ha preso il nome Blue, Kriegal?
Dai film porno  sugger qualcuno.
No  disse Pat Skully.   perch si  fatto molti ragazzini.
Eichord pens che questo lo aveva entusiasmato o forse era solo stordito
dall'enorme quantit di informazioni.
Ehi  lo chiam Leech mentre attraversava l'ufficio con le sue
falcate.  Come sta oggi il Capo di Tutti i Frutti?  disse a Eichord.
Dolce come sempre senza mai essere stato baciato.  Ma sperava di
rimediare a quella situazione.
Si fece di nuovo la barba per l'appuntamento. Lo fece perfettamente ed
era sempre un buon segno. Poi si guard con la sua giacca sportiva
favorita: perfetto. Si sentiva veramente in forma mentre raggiungeva il suo
appartamento. Lei sembrava... qual era la parola? Magnifica non bastava.
Sembrava... Oh, stare calmi, attenti. Siamo osservatori addestrati, pens.
Sembrava... URR.
Era bella. Tutto ci che la riguardava era bello. Era molto bella. Ottimo
profumo, sorriso, modo di parlare e di pensare. Sarebbe stato un
appuntamento da restare senza respiro. Si piacevano da morire.
Lei sugger un posto che, ovviamente, era ottimo. Un posto piccolo,
carino, buio ma non troppo con un buon servizio e probabilmente dei buoni
piatti e del buon vino. Assaggi esclusivamente quello che assaggiava Rita
Haubrich. Ammise senza orgoglio a se stesso di essere un maniaco
sessuale che sbavava e diceva sciocchezze, ma questi erano i fatti.
Rita aveva bevuto il vino bianco fresco che aveva ordinato mentre lui era
rimasto immobilizzato, ammutolito e evidentemente instupidito dalle
sensazioni che la presenza di Rita gli aveva provocato. Aveva ordinato
qualcosa che aveva ancora davanti senza averla toccata mentre parlavano.
S, dannazione, era bello parlare con lei di qualsiasi cosa. Gli piaceva
moltissimo e lei dava l'impressione di essere in grado di tollerare Eichord,
ridendo anche ai suoi tentativi di buon umore. Ma chi non sarebbe stato
incantato da sofisticati, intelligenti e penetranti bon mot come questo:
Come vola il tempo  gli disse con un grande sorriso che illuminava
gli angoli scuri del ristorante.  Abbiamo parlato o, meglio, io ho parlato.
Volevi fare qualcos'altro stasera?  Jack Eichord rispose - la consider
una di quelle risposte pronte perch non esitava mai - rispose
brillantemente  Ehmmmm, ehmmmm.  E lei ebbe il buon gusto di
considerarla enormemente divertente. Probabilmente aveva gi visto molti
tipi immobilizzati, ammutoliti e instupiditi Era quella che di solito si
definisce una bella donna. Era sempre stata carina. Ma adesso era
sensazionale.
Avevano chiacchierato divertendosi e rimasero seduti per delle ore
facendo quanto meno la figura degli stupidi. Rita lo prese in giro
dicendogli che era il primo maschio adulto che aveva mai conosciuto che
non fosse avvocato.
Sei sicuro di non essere diventato avvocato in tutto questo tempo?
Ti assicuro che io...
Promessa.  Gli fece una smorfietta.  I poliziotti qualche volta
studiano per diventare avvocati.
Lo giuro. Mi arrendo.  Sapeva quando lasciare cadere un
argomento.
Vorresti diventare avvocato?
Temo di no.  un bene o un male?
Forse un po' l'uno e un po' l'altro, ma  irrilevante.  solo cos
meravigliosamente differente. Sei il solo adulto maschio che abbia
incontrato negli ultimi vent'anni che non sia avvocato.
Sono solo un vecchio, banale poliziotto.
Poliziotto, forse. Vecchio, bah. Banale, uhmm.  Si mise a ridere.
Guard i suoi capelli scuri striati di grigio e gli occhi che la fissavano
appassionatamente, e si sent gradevolmente apprezzata.
Oh, accidenti  disse lui, richiamando un tentativo nascosto di
brillante conversazione. Entusiasmato dalla sua voglia di sesso. Amava St.
Louis.
Vedi  inizi, un'idiozia per dire qualcosa ma non riusc a finire la
stupida frase. Era completamente sconvolto da lei e la lasci in sospeso,
fissandola ammirato.
S?   quanto avrebbe potuto dire un'altra donna al suo dialogo non
finito. Lei lo pens e lui cap. E pens che quella donna era in grado di
leggere la sincerit nei suoi occhi. Era ridicolo, certamente, ma era cos
dannatamente biochimico e metafisico e sdolcinato che le annu per dire:
"S, sono d'accordo che  bello conversare senza dover parlare". E
improvvisamente entrambi si sentirono in imbarazzo e nell'esatto momento
in cui Rita inizi a dire:   interessante come una persona possa...  lui
disse:  Hai mai pensato al fatto che...  Lo dissero all'unisono e
scoppiarono a ridere e dissero:  Continua.
Non dovevo dire nulla.
Va' avanti tu, neanch'io dovevo dire nulla.
Ci crederesti che mi sto divertendo molto a stare seduta qui a fare la
conversazione pi silenziosa che abbia mai avuto?
Anch'io.  E voleva chiederle se avesse preso un penna e avesse
collegato tutti i puntini sul suo corpo sarebbe stata considerata un bizzarro
e bellissimo capolavoro cubista alla Picasso? E forse avrebbe potuto
tentare di farlo dopo? Avrebbe potuto usare qualcosa che andava via con
l'acqua.
Ma pensava anche altre cose.
Parlarono dei vecchi tempi. La St. Louis che amavano dei giorni
deliziosi di Gaslight Square che faceva sembrare la citt un'oasi di
malinconia nel deserto senza speranza del Midwest. Si misero a ridere di
un procuratore distrettuale, un tipo ridicolo che ancora ricordavano. Lei gli
raccont di suo padre, un ex giudice e avvocato che si era dato alla politica
e si era ritirato da molto tempo. Il fratello era un penalista molto
conosciuto a Kansas City, e il suo ex marito, Winslow Haubrich, era un
rampante avvocato che si occupava di finanza con la North, Haubrich e
Dechter, uno studio saldamente inserito tra le banche di St. Louis.
Presto si ritrovarono a corteggiarsi l'un l'altra in modo incontrollato e si
misero a ridere perch era troppo divertente. Era come se gli anni non
fossero mai passati; E Jack non ne era sicuro ma pensava che se lei gli
avesse permesso di baciarla una volta, avrebbe potuto andare a casa e
comporre un poema di trecentomila parole che poteva tener testa alla sua
collezione speciale di perfezioni. Una figura delicata quasi da copertina
che inevitabilmente faceva girare la testa.
Nonostante l'ex marito, la percepiva verginale, fresca e tenera. Rita
sembrava una di quelle ragazze che si riaccompagna in casa e che hanno
un appartamento dove  tutto chintz e merletti e manifesti nella stanza da
letto e piante esotiche, Lautrec sulla parete o un manifesto di una corrida, o
peggio, cavalli e bambini con gli occhi vellutati; ma lei non era cos. Era
una donna bella, fantastica e meravigliosa.
Dio  disse di nuovo.  Rita Paul venuta fuori dal nulla  e questo
li riport alla realt.
Andando verso casa sua, inizi a fare una lista di cose che in questa
signora erano eccezionali. Solo cose puramente fisiche:
1.	I capelli rossi
2.	Le labbra (a: sorriso), (b: angoli), (e: carnosit), (d: colore)
3.	Il naso
4.	Il mento
5.	Gli occhi
6.	Le ciglia
7.	Le sopracciglia (non aveva mai osservato le sopracciglia prima)
8.	Le guance (a: zigomi), (b: pelle perfetta)
9.	Le orecchie
10.	La fronte
Era la prima donna che aveva mai visto di cui poteva veramente elencare
dieci cose bellissime appena sopra il collo, senza contare la nuca, i denti, la
lingua, ecc.
Ma prima ancora di scendere verso le meraviglie del petto lungo quella
amabile gola e le altre quattrocentosessantanove cose che pensava fossero
splendide, c'era l'appartamento. Una sorpresa in pi.
Lei lo aveva incontrato sulla porta e quindi non aveva potuto vedere
l'interno. Era sorpreso di trovarlo spoglio, bianco e funzionale. Niente
porcherie ad alta tecnologia cromate e tutte quella roba innaturale argentata
e liscia, ma solo un grande calore. Anche le piante apparivano magnifiche.
Gli piaceva tutto di questa donna.
Era un'altra di quelle donne piuttosto belle che invecchiano come il vino.
Quelle che si svegliano improvvisamente un giorno dei loro ultimi
vent'anni e scoprono che hanno fatto qualcosa di miracoloso. O piuttosto
che Dio ha fatto. Ha trasformato il loro aspetto in qualcosa di sensazionale
mentre dormivano. Perch quelle danno la sensazione che tutto sia
accaduto in una notte. Non una lenta evoluzione ma un processo veloce,
strabiliante che si realizza mentre dormono. E l'insignificante Jane si
sveglia una mattina nella Knockout City. Quindi la graziosa Rita si sveglia
bellissima.
Non capitava spesso. Ma quando accadeva, poteva essere duro e non tutti
riuscivano a comprenderlo. Una donna come quella qualche volta poteva
innamorarsi del proprio specchi se non stava attenta. Ma non Rita. Lei
viveva e si muoveva non credendo di avere un aspetto magnifico. Rise ai
complimenti di Eichord. Le disse quanto fosse bella e questo la mise
veramente fuori gioco. Rise e la sua risata era sincera. Com'era buffo. E
questo mise anche lui al tappeto.
Il signor Haubrich l'aveva aiutata ad ignorare la sorprendente immagine
allo specchio. Disse a Jack che l'aiutava ancora. Ogni volta che pensava di
essere carina quello che doveva fare era ricordare il giorno in cui era
tornata a casa, aveva preparato la cena e lo aveva aspettato come al solito.
E la bruciante umiliazione della telefonata della madre di lui. La madre,
Cristo. Non aveva avuto neanche il buon gusto di dirglielo lui stesso.
Neanche un biglietto sul cuscino. Tutto tranne la sua stupida madre che
telefonava per spiegare che quella sera Winslow non sarebbe tornato a
casa... Mio Dio, che imbarazzo. Non era ancora riuscita a dimenticare
quella telefonata e tutto ci che aveva rappresentato.
Alla fine lo shock cominci a scomparire e Rita comprese che quel
pazzo di Win e la sua segretaria potevano andare a quel paese per quello
che gliene importava e che riprendersi la sua vita era quello che doveva
fare immediatamente. Dopo un po' di tempo aveva iniziato a vedere la cosa
come una benedizione. Suo marito era stato un meschino, egoista leccaculo
che puntava a scalare la societ finanziaria con i contatti di pap e una
mamma rimbambita che lo teneva ancora legato con il cordone ombelicale.
L'impressione che Eichord aveva di Rita era che fosse una persona che
non fuggiva davanti ai problemi. Che fosse disposta a tenere duro.
Le mie promesse di matrimonio erano una cosa seria per me. Era
veramente quello per cui mi ero impegnata per sempre  disse.
Una volta io dissi la stessa cosa ma mi sono lasciato prendere da un
diavolo.
Alla fine, per me, la sua partenza  stata una cosa positiva.
Probabilmente la mia ex moglie potrebbe dire la stessa cosa. Non ero
da sposare e dubito che lo sia per qualcuno. Ci vuole troppo per tenere in
piedi un matrimonio con il mio lavoro. Bisogna sacrificare ad esso troppo
tempo. Non  giusto, veramente, costringere una moglie a quel ruolo di
secondo piano in una relazione.
Forse no, forse s. Ma ci sono poliziotti con degli ottimi matrimoni,
no?
Alcuni, certo. Ma penso a quanti matrimoni di poliziotti sono andati
male. Ci sono molti punti a tuo sfavore dall'inizio.  Improvvisamente
spost la metafora perch ogni frase, che gli passava per la testa conteneva
la parola "palle".
Abbassarono le luci e continuarono a parlare e poco dopo si baciarono.
Fu un inizio cos dolce e tenero che quasi si metteva a ridere
fragorosamente per la meraviglia e il semplice piacere e la bellezza di
tutto. L'inaspettata riunione aveva creato un'atmosfera magica per
entrambi.
Lei indossava una camicetta bianca con le maniche lunghe e non portava
gioielli. Aveva un corpo bellissimo. I seni erano quasi troppo belli per
essere veri. Il tipo di classici meloni lisci che sembrano cos soffici e
bianchi ma che sono sodi quando si toccano, perfettamente proporzionati,
n troppo piccoli n troppo grandi. Una pancia piatta e forte, con un busto
piccolo che improvvisamente si apriva in un paio di splendidi globi.
Spense le luci completamente, accendendone solo una dietro di s, con il
resto dell'appartamento al buio. Le sue gambe. Mio Dio. Era un'attrice, una
ballerina, assolutamente meravigliosa. Che splendide gambe aveva.
Lui aveva la strana e incredibile sensazione di avere in bocca qualcosa di
deliziosamente dolce e aspirava profondamente la fragranza unicamente
femminile del corpo di lei. Aveva ancora gli occhiali e quando si gir su
quelle gambe da cui non riusciva a staccare lo sguardo per posarli da
qualche parte, fu come uno striptease.  si trattava solo di quello. Quel
lungo collo da giraffa e il mento da modella, il lungo collo e la gola che
scendeva come in un Modigliani. E la gola e la bellissima parte superiore
del busto punteggiata da minuscole lentiggini in una trama da baciare che
avrebbe voluto scoprire da vicino, e quelle gambe assassine nelle
minuscole mutandine. Quasi riusciva a vedere le invisibili vene che
correvano in quelle lunghe gambe d'alabastro.
Contro luce il suo corpo caldo e meraviglioso risaltava nella trasparenza
del sottile indumento di seta che copriva i suoi seni, che si perdeva davanti
in una V capovolta. La sua perfezione lo abbagliava e lo eccitava di
desiderio.
La lunga chioma di capelli la accarezzava scendendo lunghi e dritti a
seguire le bellissime linee della gola.
I suoi occhi lo fissavano desiderandolo e lui immaginava di gustare
quella bocca piena e calda, bruciandosi nel desiderio. Si osservavano
pregustando il resto. Lui faceva scorrere gli occhi sullo splendido corpo
che stava l per lui. I seni alti e duri che spingevano, i capezzoli che lo
fissavano erano eretti e pronti ad esplodere sotto il calore di un contatto.
Uno stomaco piatto e bellissimo - come quello di un'adolescente, cos
liscio e morbido - e le curve classiche quando il corpo prorompeva nei
fianchi sexy di una donna e nell'ombra del triangolo del suo piccolo
cespuglio nelle sottilissime mutandine, e le lunghe, lunghe gambe perfette,
gi fino agli alti talloni. Un quadro appassionato di puro sesso.
Stava l, immobile: assolutamente rigida. Trafiggendolo con il suo
fascino e la sua bellezza. Dicendogli che questo, tutto questo, era da
prendere e usare. E il suo cervello era sconvolto dal fuoco che emanava il
suo corpo.
Entr in lei.
Non ci credevano veramente. Era accaduto troppo velocemente e
insieme erano esplosi in questa cosa che, iniziata con tenerezza, adesso li
travolgeva e li consumava in una liberazione cos veloce che restarono
distesi insieme, Eichord ancora in lei, lei ancora aggrappata a lui, sudati,
sconvolti, distrutti. E gli disse dolcemente:  Voglio una storia d'amore e
la voglio adesso  e lui cap.
Stava seduto sul bordo del letto accanto a lei, con le luci accese, nudo
mentre la fissava centimetro per centimetro, bevendola, totalmente rapito.
Lei si mise a ridere e gli chiese:  Ehi, amico, cosa stai fissando?
Modigliani  rispose, catturato dalla lunga curva della gola e del
busto.
Non m'importa quella roba alla Bo Diddley  disse lei.  Fottiti.
Cadde gi dal letto, ridendo fino alle lacrime. E quando si calm, lei lo
raggiunse sul pavimento e lo fecero sul tappeto della stanza da letto.  
come la prima  gli disse. E furono d'accordo che l'America  un posto
fenomenale.
Eichord era rimasto in silenzio per un po' di tempo, ascoltando il suo
respiro profondo. Sussult quando gli chiese con una voce soffice:  Stai
dormendo?
No.
Cosa stai pensando?
Niente  ment. Scosse la testa e abbass gli angoli della bocca.
Assolutamente nulla.  Giurando di non vedere, sentire, parlare.
Il vecchio sedeva mangiando tranquillamente la cena. Non era il tipico
cibo della prigione. C'era frutta fresca, ottimo pesce. Ma lui non tocc
nulla. La frustrazione di quanto accadeva era tale che lo faceva impazzire.
Doveva ricorrere a tutto il suo autocontrollo, che era notevole, per restare
calmo. Era troppo vecchio per tutto questo. Come erano diventate fetenti le
loro cose. Scosse leggermente la testa e prese un altro pezzetto di frutta.
Armeggi con gli occhiali tentando di tirarli fuori dall'astuccio che lasci
cadere senza guardarlo mentre il grosso uomo dall'aspetto Impaurito che
stava dietro di lui lo raccolse velocemente in silenzio e lo poggi accanto
al vecchio, ritornando nella sua posizione alle spalle.
Com'erano diventati questi ragazzi? Paulie e Jimmie. I suoi fratelli
nell'organizzazione. Combattevano l'uno contro l'altro, si uccidevano e
avevano rotto il giuramento. Non si uccideva qualcuno a casa propria.
Nemmeno se ci fosse stato un contratto. Non si doveva fare. Se lo scoprivi
con tua figlia, forse lo potevi colpire vicino casa sua, ma mai in questo
modo. Tent di leggere il sommario.
Non poteva fare niente. Stava male per pisciare, per cacare e per tutto.
Le sue vecchie dita erano dolorosamente artritiche e la prima parola che
lesse lo fece esplodere di nuovo. Jimmie il Gancio. Pazzo Lyle. Maniaci
del cazzo che sparavano a Toot Smith in mezzo a Laclade Landing con
tutta la gente intorno. Ges, Giuseppe e Maria, Vergine benedetta, Santa
Madre di Dio, cosa devo fare?
La Commissione non avrebbe fatto nulla per i problemi della famiglia a
St. Louis. Ci si aspettava che controllasse lui questa cosa dalla prigione?
Tir alcuni brevi respiri, il suo piccolo petto ansimante e sbuffante, coi
polmoni vecchi e abusati che tiravano aria come meglio potevano. L'aria
della prigione del cazzo per giunta. Solo un essere umano poteva starci. E i
parenti si aspettavano che risolvesse questa merda per loro. Sollev il dito
della mano di qualche centimetro e sent la presenza dietro di lui muoversi
e un'ombra apparire al suo comando.
Dov'...  Oh Cristo in Paradiso, adesso non ricordo neanche il
nome. Alla fine gli venne in mente.  Dov' Duke?  in cortile?  Il tono
era debole e irritato.
No, signore  la voce risuon come della ghiaia agitata in una
scatola di metallo.  Credo che Duke sia in parlatorio.
Il vecchio annu.  Chiamalo.  E la grande ombra scomparve.
Qualche minuto dopo si sentirono dei passi e nella stanza entrarono due
uomini.
Sedetevi  disse, dopo essersi scambiati i formali saluti di rispetto.
Duke  e fece scivolare il giornale sul tavolo  voglio che mandi
fuori un messaggio. Dovr bastare. Il prossimo che viola i nostri
regolamenti, il prossimo che non rispetta la legge,  finito. Dallo a Big
Mike Stricoti e Jack Nails, di' loro di prendere i loro ragazzi. Lo voglio, a
chiunque appartenga. Io voglio quella merda morto.
Spain dormiva. E nel sonno della morte, quest'uomo per cui il controllo 
cos importante, sogna di perderlo completamente.
Un dito nascosto in un mantello si avvicina dalle ombre del sogno e una
mano scheletrica con gli artigli emerge dalle pieghe dello scuro mantello,
lanciando vecchie ossa prese da un teschio.
L'oracolo nascosto fissa le ossa e predice avvenimenti violenti.
In una regione dell'Oriente, un saggio scrive di miriadi di cani di paglia e
sulla cima di una montagna un vecchio uomo santo apre un velo di
conoscenza.
Una societ segreta prepara una vergine per un sacrificio rituale. Spain
riconosce sua figlia.
Una mente un tempo sensibile inizia a ritrarsi in una stanza buia e interna
dove senso, impressione e reazione non possono penetrare. Un interruttore
bioelettrico  azionato. La camera si oscura.
Il sognatore solleva un calice in ferro battuto che una volta conteneva il
sangue di Cristo e beve fino in fondo il veleno del serpente. Vede le
fessure del cervello trasformarsi in un groviglio di anguille che si
contorcono.
La fredda e buia forza dell'incubo lo spinge in gi e duecento metri sotto
la superficie  trattenuto in un potente e turbinante vortice.
Sogna giganteschi serpenti marini e scorpioni d'acqua mutanti e viscide
creature senza occhi che gli trasmettono di nuovo malefiche sozzure, e
l'oracolo gli dice che ritorner sulla superficie del mondo per uccidere con
abilit e magia. E al comando "Distruggere" viene attratto nella scura
spirale.
Il giorno seguente Spain si ripos. La sera dopo uccise in modo del tutto
casuale. Aveva parcheggiato una macchina rubata di fronte al Robert
Schindler Building, dall'altra parte del Circolo della Stampa, a pochi isolati
dal quartier generale della polizia. Entr e controll alcuni nomi su una
targa gommata dell'ascensore. Quando il manovratore si avvicin e gli
chiese se poteva aiutarlo, qualcosa nel tono della voce dell'uomo, nel
colore della pelle, fece infuriare Spain che senza avvertimenti o un minimo
cenno di premeditazione (finora aveva rubato una macchina), estrasse
Mary Pat dal fodero legato sull'avambraccio sinistro e colp il povero
manovratore a morte nell'atrio dello Schindler Building.
Tornato a casa, al sicuro nella sua casa affittata che stava laboriosamente
adattando per i suoi strani e terrificanti scopi, gioc con Mary Pat,
lanciando lo stiletto da venti centimetri sul legno morbido del tavolo, dove
spesso lo lasciava conficcato. Aveva letto da ragazzo Leslie Charteris e
ricordava il pugnale che Il Santo aveva chiamato con il nome di una donna,
Anna, forse, e aveva chiamato questa mortale puttana con quello di sua
moglie e gli dava da bere sangue.
Lo stiletto conficcato nel morbido legno di pino proiettava sulla
superficie del tavolo una figura a forma di croce. L'immagine era
esattamente quella di un crocefisso, l'asta e la guardia formavano il segno
della croce, i solchi e i rilievi sull'impugnatura di metallo lavorato
facevano pensare al eorpo crocefisso di Cristo.
Prese l'oggetto e lo lanci furiosamente attraverso la stanza, lanciandolo
dalla punta, con il movimento esperto del braccio che aveva sviluppato in
oltre due decenni di lanci di ogni tipo di coltello, pugnali, daghe,
cacciaviti, matite taglienti, tutti i tipi di oggetti appuntiti e taglienti, e Pat si
conficc nel muro con un rumore secco, proiettando l'ombra della croce
contro il muro, dando l'immagine di una persona crocefissa al contrario e
Spain sedeva fissando lo stiletto sul muro, sentendo freddo in quella casa
vuota e molto calda. Oramai era matto da legare. Stava seduto digrignando
i denti, pensando a come era stato bello colpire l'uomo dell'ascensore che
aveva il tono di voce e il colore della pelle che ricordavano Gaetano
Ciprioni. Ma sapeva che avrebbe dovuto mantenere il necessario controllo
professionale per raggiungere il suo obiettivo. Il suo controllo non
l'avrebbe abbandonato alla follia. Dopo tutto, uccidere era quello che
faceva meglio.
Per tre giorni Jack Eichord era stato coinvolto in un tremendo fluire di
violenza. Finalmente ebbe il tempo di respirare e di telefonare a Rita.
Mi sei mancato disperatamente  gli disse. Tutto quello che riusc a
fare fu respirare nel telefono.
Anche tu mi sei mancata.
Posso dire che comunque respiri.
S  le disse molto seriamente.
Cosa sta accadendo?
Cosa?
Cosa ci sta accadendo?
Che vuoi dire?
Sai cosa intendo, canaglia.
Oh, vuoi dire quello?
S, quello.
 un fenomeno biologico che ho letto sui libri.  abbastanza naturale.
Allora va bene.
Va molto bene.
Ha un nome?
S, certamente  disse, con una voce che somigliava, per qualche
strana ragione, a quella di un gatto in un cartone animato.  Vuol dire che
stiamo facendo l'amore.
Com' romantico.
Ti piacerebbe una piccola storia d'amore stasera?
Potrei inserirti tra i miei appuntamenti.
Mi inserisci verso le sette?
Considerati inserito.
Mi manchi molto.
Era stato meglio la seconda volta? si chiese dopo. Neanche per sogno.
Ma era cos. Meraviglioso. Stavano l ridendo come stupidi, con piacere,
scoprendosi. Gli tocc con le dita il suo secondo ombelico, un ombelico
increspato dove la cicatrice di una vecchia ferita si stava distendendo.
Hai avuto una vita interessante.
Indubbiamente, mio caro Watson.
Come ti sei fatto questa? Ti ha morso qualcuno?  E si tocc i denti.
Forse  rispose toccandosi il piccolo solco che era un vecchio e
dimenticato souvenir di un colpo bloccato di Fairbairn.  Una vecchia
storia.
Sono sicura che  stata una donna. Un morso.
Si cercarono le bocche e la lingua di lei lo colp come una scarica
elettrica ad alto voltaggio. Lui era il rame che scaricava su una lunga e
attorcigliata asta di messa a terra che assorbiva la potenza famelicamente e
se ne nutriva. Scese il pi profondamente possibile per prendere quanto pi
poteva del suo caldo e dolce fulmine, liberando l'energia della carica
elettrica in una dirompente scarica di corrente.
Chi ?  disse Eichord a Bud Leech che era gi arrivato sul luogo
del delitto.
Una mezza tacca di nome Betters. Hanno avuto la mano veramente
pesante con questo tipo. Spero che tu abbia gi cenato.
Ehi, Bud  disse uno della Omicidi a Leech, annuendo a Eichord.
S.
Possono portarlo via?
Tenetelo l. Non ancora. Digli di tenerlo per qualche minuto.
Okay.
Un giovane ladruncolo di nome Vinnie Betters. Qualche fattorino di
Measure.  Scosse la testa.  Non capisco cosa sia questo  disse,
facendo scattare il pollice verso la cucina alla parola "questo".
Non hai passato ancora la polvere?
No.
Un buon profumo.
Cristo.  Eichord si mise un fazzoletto sulla faccia.
 qui Vinnie.
Eichord diede un'occhiata e usc dopo un po'.
Ovviamente chiunque ha fatto questo...
S.  Rise senza umorismo.  Va bene, puoi dirlo.
Seriamente. Qualunque sia la ragione per cui  stato ucciso, chiunque
ha fatto questo sta tentando di mettere fuori gioco qualcosa del sistema.
Niente professionisti.
Immagino due, tre o quattro persone che fanno i turni. Si stanno
veramente eccitando. Niente professionisti, come dici. A meno che non
siano professionisti che stanno tentando di dire qualcosa a qualcuno...
questo  quello che pensi?
Giusto.
Hanno fatto un bel lavoretto al ragazzino.
Vinnie era a testa in gi, con circa novecento ferite di punture,
trasformato in una larva sotto il banco della cucina nella casa della sua ex
moglie.  Chi ha chiamato?
La moglie. Ehi  fece cenno ad un detective.  Tu  e gli fece
cenno di avvicinarsi alla cucina.  Raccontagli come avete preso la
chiamata.
Era la sua ex moglie. Ha detto che era appena entrata e lo ha trovato.
Ha dichiarato che conviveva con il suo vecchio uomo a Atlantic City.
Stiamo controllando. Vinnie aveva un piccolo foglio giallo. Un piccolo
spione di scarsa importanza.
Forse aveva tradito la gente sbagliata.
Potrebbe essere gente di Rikla. Ammetto che non sembra in buone
condizioni. Comunque, stava cercando di farsi ma non aveva le palle e per
quel che ho sentito era un po' fuori di testa.
Ora non lo  pi.  Risero.
Sicuro.
Sono arrivati prima quelli di Lynch Street e ci hanno chiamato. Sono
arrivato io. Poi tu. E questo  tutto.
Pensi che abbiano qualcosa in mano?
No, non credo.
Un regolamento di conti. Qualcuno dovr dirci qualcosa, altrimenti 
una perdita di tempo. Sai com' questa gente.
Nessuno darebbe un soldo per Vinnie. Non mancher a nessuno. Era
uno stronzo. Anche la sua ex moglie lo disprezzava. Ha detto che  tornata
a casa e lo ha trovato che raccoglieva piccoli vermi bianchi e puzzava,
come dice lei  il poliziotto guard i suoi appunti  come dieci puzzole
morte.  Fecero un risolino.  Non  stata una grossa sorpresa. Ha detto
a quelli di Lynch Street: "Cristo,  stato fortunato a vivere cos a lungo".
Un epitaffio.
Leech.
S.
Possiamo portarlo via?
NO, DANNAZIONE, NON POTETE ANCORA PORTARLO VIA,
l'ho detto cento volte. Che cos' tutta questa fretta?
Non abbiamo fretta. Ci piace stare qui a sentire questo profumo di
vomito e di merda.
Giusto.  una teoria rivoluzionaria ma cosa ne pensate se
cominciassimo a controllare questo posto per cercare le IMPRONTE dei
tipi che hanno fatto tutto questo? Come in televisione.
Certo, splendido.
E questo  quello che successe. Jackie Nails, detto Jack Annelo,  Big
Mike Stricoti della famiglia Dagatina, presunti killer, come dicevano i
giornali, avevano lasciato le loro impronte in tutta la casa. Era abbastanza
per fare qualche arresto preventivo e, nel giro di ventiquattro ore, la stampa
parl "del grosso attacco alla malavita".
Per caso, tutta la squadra era quasi sul posto quando ci fu il successivo
"grosso attacco". Delle prove di laboratorio inchiodavano Annelo ad uno
dei primi omicidi. Nel migliore spirito di omert non parl, e questo
peggior la sua posizione rispetto agli omicidi. Tranne per Eichord.
Da un lato era pronto a credere quasi a tutto, dall'altro il suo salutare
scetticismo era stato sostituito da un'enorme paranoia per questo caso. Da
un certo punto di vista, dopo il colpo del Ventura Boulevard allo Studio
City, non c'erano stati altri omicidi dell'occhio. Continuava a pensare che
uno di questi omicidi avesse dei legami con la California, ma non aveva le
prove.
Tutti i fatti e le congetture serie indicavano delle soluzioni che
coinvolgevano pi di un esecutore.
A: Le voci che erano arrivate alla Omicidi del LAPD indicavano una
coppia di piccoli criminali locali per il lavoro allo Studio City.
B: L'attentato a Laclade Landing era stato compiuto quantomeno da un
pazzo.
C: I due criminali dei Dagatina erano solidamente legati ai pi importan-
ti omicidi. Jakie Nails ad almeno un altro.
Ma nonostante tutto ci, non riusciva a togliersi dalla mente gli occhi
criminali di Floyd Streicher. Jack si strofin gli occhi, sospir e guard la
frase che aveva disegnato:
Ero vivo? Certo, maledizione.
Con una lunga emissione di aria, svuot i polmoni e lesse la frase al
contrario. Mentre lo faceva, si rese conto che non aveva idea in che cazzo
di situazione era coinvolto. E contro la sua razionalit, tir un respiro
profondo e and avanti.
Esattamente alle quattordici e trenta del marted successivo si scaten
l'inferno. Il capo della polizia urlava al telefono con Victor Springer che il
noto avvocato della malavita Jake Rozitsky e un altro tizio, probabilmente
un passante innocente, erano stati fatti saltare in aria in un attentato in
centro. Accorsero un numero di squadre mai visto, oltre ai vigili del fuoco
e Eichord.
Schegge nei muri. I mezzi d'informazione impazziti. Un circo di
macchine, lampeggianti, fumo acre, sirene, e tutto quello che pu venire in
mente. Due elicotteri di alcune televisioni stavano combattendo in aria per
conquistare una posizione per fare le migliori riprese dell'edificio che
bruciava e le classiche scene di poliziotti, infermieri e vigili del fuoco che
trasportavano Rozitsky e l'altro uomo, che si pensava fosse un operaio,
verso le ambulanze che aspettavano fuori.
Glass corse verso Eichord urlandogli qualcosa, ma c'era cos rumore che
non riusc a sentire.
Cosa?
...Bla...Bla...
Cosa? Non ti sento!
... Qualcosa...  Sembrava che stesse dicendo qualcosa. Poi fece
l'universale segno del telefono e Eichord afferr la ricetrasmittente
sintonizzandola sulla frequenza metropolitana e prese una chiamata da
McTuff. Era una delle cose che aveva messo in conto e la Squadra speciale
era arrivata appena in tempo. Si spost dall'altra parte e disse a Springer:
Tenente?
Cosa c'?
Entri in macchina.  E gli fece un cenno.
Cosa?  url Springer.
Entri qui.
Cristo  disse Vic Springer, lasciandosi cadere sul sedile,  sembra
la terza guerra mondiale. Merda,  incredibile, non si sente...
Forse abbiamo qualcosa  gli disse Eichord.
S?
Ho ottenuto un mandato del tribunale per un'intercettazione
telefonica. Ho presentato la richiesta attraverso McTuff e indirettamente
tramite l'ufficio del procuratore distrettuale.
Perch non lo hai chiesto a me, Jack?  Sembrava cos ostile che
Eichord si chiese se non stava bene e poi si ricord che si trattava solo di
un'espressione.  Che registrazione? Il telefono di chi?  Si trattenne
dallo scoppiare.
Di Rozitsky.  Annu verso l'edificio fumante dove i vigili del fuoco
stavano ancora cercando di spegnere le ultime fiamme.
Tu hai intercettato Jake Rozitsky? Quando? Perch non ne hai parlato
con me?  A Eichord venne in mente un segugio che lo guardava con i
suoi occhi tristi.
Qualche giorno fa. Non ne ho avuto l'opportunit; tenente. C'era
sempre qualcuno attorno o non ero vicino ad un telefono di cui potevo
fidarmi. Le intercettazioni si fanno da entrambe le parti. Ho avuto una
brutta sensazione sul caso Russo.
S.  Springer rimase seduto tranquillo per un secondo.  Stai
dicendo che qualcuno nella squadra  corrotto.
No, assolutamente. Sto solo dicendo... be', deve considerare tutte le
possibilit. Partiamo da questo. Avevo la sua linea privata sotto controllo
quando  stato ucciso.
E poi?
Credo che ci sia la voce del killer sul nastro.
A Twelfth and Clark erano tutti raccolti al quarto piano nell'ufficio del
capo della Divisione Speciale Adler come se ci fosse una veglia o una
rivolta tranquilla. Ci vollero almeno quarantacinque minuti perch l'agente
arrivasse con la copia dell'originale.  Comincia  gli disse Springer e
l'agente speciale sistem il nastro nel registratore.
Bene  si schiar la voce  questa non  una registrazione di buona
qualit quindi dovremo concentrarci e fare meno rumore possibile, per
favore, in modo che si possa sentire chiaramente.  una copia dell'originale
e doppiandolo abbiamo perso molto della qualit del suono ma sapevamo
che volevate sentirne subito il contenuto. Avremo a disposizione una
registrazione migliore da domani pomeriggio. Nel frattempo questo  tutto
quello che possiamo darvi. Bene. Questo  uh nastro registrato con una
microspia nell'ufficio del deceduto, ma era collegata con un telefono
mobile che trasmette con onde radio ad alta frequenza.  un'unit cellulare,
come le vostre ricetrasmittenti o un cercapersone, cose del genere, che
indirizza il collegamento tramite armonie, questo...
Scusa  lo interruppe Eichord.  Mi spiace ma vorremmo sentirlo,
quindi potresti rimandare a dopo l'aspetto tecnico?  Qualcuno disse di
iniziare e l'agente annu e mise in funzione l'apparecchio. Per cinque
minuti si sentirono delle sciocchezze sulla partita dei Dolphin, su come era
andata e sui punti sprecati. Poi inizi una nuova conversazione.
Eichord ascolt la registrazione di qualit piuttosto scarsa mentre la
segretaria dell'avvocato parlava con un'altra segretaria. Ci fu una pausa
mentre dall'altra parte prendevano la linea. Uno dei poliziotti nella stanza
disse:
Questo che sta parlando  James Measure.
S  grugn una voce rauca.
Signor Measure, prego stia in linea per il signor Rozitsky.
Va bene.
Jim  disse una voce entusiasta.
Jake. Cosa succede?
Come stai, amico?
Abbastanza bene.
Ascolta Jim... Ti devo parlare di un paio di cose.
S.
Ho avuto quell'incontro con il nostro amico, ed  come ti aveva detto.
Sta tenendo duro ma dovr cedere. Quindi quello che dobbiamo fare 
premere i bottoni giusti.
Sta tenendo duro, il coglione.
S. Dovremo occuparcene. Lo addolciremo un po'.
Lo immaginavo.
Deve essere addolcito ma lo avremo dalla nostra parte, ti prometto
che non ci saranno problemi. Dovremo giocarci un po' e lui lo far con noi.
Ma alla fine raggiungeremo lo scopo.  cos che funziona. Per ottenere
quello che vogliamo dobbiamo stare al gioco.
Non me ne frega un cazzo, lo devo avere dalla mia parte per questo
affare.
Ho parlato con lui. Sa che  il tuo territorio e deve passare da te per
fare questo affare. E bisogna pagare il dovuto da entrambe le parti, e lui lo
sa.
Giusto.  il nostro territorio, il bastardo.
Quindi si tratta di addolcirlo un po' e di lavorarci quel figlio di
puttana, ma sar una stronzata con lui. Dovr stabilire la cifra con te, cos
sembrer tutto valido, il signor Grande Affarista, ma alla fine terr le mani
fuori. Non li chiede neanche come un uomo, ci gira attorno. Ma ci sono io
per questo. Me lo lavorer per un po' e alla fine avremo qualcosa.
Cosa ci viene a costare?
Credo altri mille dollari.
Ges Cristo! Cosa cazzo vuol dire mille dollari. Quel figlio di puttana
pensa che li fabbrichiamo i soldi, per dio?
Lo addolciremo un po'. Ma quello che mi fa incazzare  che non si
comporta come un uomo, ci gira attorno e vuol far credere di essere un
Uomo Onesto e il viscido figlio di puttana sta mettendo le mani nel tuo
portafoglio e ti dice questo e quello e altre sciocchezze come quello che
pu fare e quello che non pu fare.
Questa  una stronzata. Mille dollari. Cazzo, per altri mille dollari
quello che ti posso dire  che sarebbe meglio cercare qualcosa di pi
veloce. Non pagher mille dollari per un lavoro del genere.
Fammi sapere cosa decidi alla fine. Ma nel frattempo, per l'altra cosa
che mi avevi chiesto...
S?
Nessun problema. Ha capito perfettamente la nostra situazione. Posso
garantirti assolutamente che verr con noi quando lo vogliamo. L'unica
cosa  che questo deve essere trattato con molta attenzione. Non voglio
farlo io.
Occupati di questa cosa a prescindere da quello che pensi.
S. Ci sar qualcuno qui in ufficio e gli dar la busta. Non  un
problema. Ed  abbastanza intelligente e comprensivo. Tu sai che il
problema  che vuole qualcosa da mostrare. Ho la sensazione che ci
possiamo aspettare qualcosa di molto tranquillo.
Quanto ci vorr? Tre settimane?
S, giusto. Jim, un'altra cosa positiva per noi  che il suo amico vuole
quella cosa politica. Quell'appuntamento si ripresenta ogni anno, lo sai?
Faresti meglio a crederci. Quei bastardi non fanno un cazzo e quel
fottuto posto gli rende settantamila dollari mentre se ne stanno seduti e non
devono preoccuparsi ogni paio d'anni come gli altri stronzi. Merda. Fanno
una bella vita.
Assolutamente. Mi occuper di un processo laggi. E certamente sa
che tu hai un contatto nella Commissione per cui non avremo problemi.
Cos il suo amico ha fatto tutto quel lavoro per il biglietto e noi dovremo
solo aiutarlo e avremo due delle tre basi coperte.
Giusto, maledizione.
Bene. Mi dispiace per l'altro ma volevo farti sapere del nostro amico.
Credo che non ci coster pi di mille dollari, quindi tieni duro e mi far
sentire quando avr qualcosa di concreto.
Ce l'ho io qualcosa di concreto per quel bastardo.
(Risero)
Ci sentiamo dopo.
D'accordo, Jake, fammi sapere.
Senz'altro, amico. Ci sentiamo presto.
Bene. Adesso ascoltate  disse Norelco, l'agente addetto al
registratore, mentre lo faceva ripartire, e Eichord sent una voce bassa e
estremamente precisa chiedere alla segretaria se c'era il signor Rozitsky.
Chi lo desidera, prego?
Gli dica Roy Cohen  disse l'uomo.
S, signor Cohen, un momento prego  rispose la segretaria.
Qualche secondo dopo una voce che rideva rispose al telefono:  Jake
Rozitsky.
Pronto, signor Rozitsky. Lei non mi conosce e il mio nome non ha
importanza, ma ho qualche informazione che trover molto utile rispetto ad
un caso in cui sar coinvolto tra un paio di settimane.
Chi parla, prego?
Mi consideri un amico del tribunale. Ascolti, non voglio denaro,
voglio solo giustizia. E mi trovo nella posizione di dirle qualcosa su una
certa persona che le sar di grande aiuto nel futuro.
Se si riferisce all'udienza, veramente non posso parlarne al telefono e
io...
Basta con le stronzate  disse la voce con calma.  Sono un amico.
Tutto quello che deve fare  ascoltare e giudicare da s. Non mi fido di
questa linea, e se ha un po' di cervello sapr di cosa sto parlando. Se vuole
le informazioni che ho, senza nessuna condizione, vada al telefono che c'
nell'atrio. Conosce il telefono di cui sto parlando?
S, ma quel...
Questo  importante. Non ho tempo da perdere. Telefoner a
quell'apparecchio fra tre minuti. Se sar l a rispondere, bene. Se
risponder il portiere o qualcun altro riappender, e non mi sentir pi. Se
 occupato richiamer entro tre minuti. Ha tre minuti per scendere.  La
linea si interruppe prima che l'avvocato avesse il tempo di pensarci.
Ha detto alla segretaria che sarebbe tornato tra qualche minuto
disse il poliziotto a Eichord  ed  stata l'ultima cosa che abbia mai detto
a qualcuno per quanto ne sappiamo.
C'era quasi mezzo chilo di plastico sotto il telefono.  esploso circa
tre minuti dopo l'ultima telefonata. Lo ha fatto saltare in aria, insieme alle
finestre di fronte, schizzando vetri dappertutto, e un innocente  rimasto
ucciso...
Adios Jack  disse un altro poliziotto.
Eichord pens alla battuta dell'Enrico VI di Shakespeare: Uccidere tutti
gli avvocati. Fece tornare indietro il nastro per ascoltare la voce fredda, ben
modulata, calma che diceva " Gli dica Roy Cohen". Era una voce
particolare. L'uomo quasi sussurrava, parlando con la pi grande
precisione, senza accento e indifferente come un annunciatore ma senza
quella scorrevolezza professionale, con le sillabe ben distinte. Molto
preciso. Sicuro di s.
"Non mi conosce e il mio nome non ha importanza" disse la voce con
calma, pronunciando ogni vocale con precisione.
Eichord fece tornare di nuovo indietro il nastro e cerc di immaginare la
bocca dell'uomo mentre pronunciava la o, "Non mi conosce e il mio nome
non ha importanza..."
Hai sbagliato  disse Eichord al nastro.  Vi posso dire una cosa
certa su quella voce.
S?  Guardarono il poliziotto che aveva parlato.
Non  quella di Jackie Nail.
Il problema era Rita. S, vecchio sporcaccione. Era lei. E c'erano altre
cose che gli piacevano. Gli piaceva lei. Gli piaceva... amava l'idea di
piacere a una donna. Una donna. Era impazzito all'idea.
Doveva essere bello, come diceva la generazione precedente, "ad una
certa et". E lui pensava che fossero di una certa et. Ma era un'et
interessante. Senza dubbio. Anche con le ansie, le depressioni e le rare
paranoie, c'era quella sensazione meravigliosa, cos rara per un giovane, di
sentirsi a proprio agio nella pelle. Avevano altre cose da fare. Ma non
sarebbe cambiato per quello.
Avere Rita... certamente l'avrebbe avuta. Ogni possibilit che avrebbe
avuto a disposizione. Lei aveva quella classe che non si pu ottenere con
delle scorciatoie. Con il denaro certamente non era possibile acquistarla.
Era qualcosa in pi dello stile o del gusto o della buona educazione. Era
classe. Anche nei suoi pi totali e caldi momenti di abbandono, era
convinto che mantenesse una emozionante dignit.
Poteva parlarle di Casablanca, Valse Triste di Sibelius, Dostoevskij,
Diaghilev, Della Street e Vivian della Chiesa, che lei conosceva e
ricordava. Poteva sussurrarle di Madame Bovary, Ted de Corsia, Vaughn
de Leath e Demostene, e lei restava tranquilla. Ma avrebbe ricordato Les
Damon e Les Tremayne, Brad Runyon e Margot Lane, Olan Soule e Ornar
il Mistico, Jack Pakard e Michael Axford, George W. Trendle e Philliphis
H. Lord? Avrebbe ricordato la pantera sul Kilimanjaro, Moxie e Chox,
Chickory-Chick, Stella by Starlight di Stan Getz? Stella Dallas? O solo
Dallas...? E il flusso del sapere sommerse le dure consonanti in un fiume di
consapevolezza distante dalla partecipazione.
Lei era, prima di tutto, la sua salvezza. L'unica cosa che poteva tirarlo
fuori dal cupo, grigio, sordido miscuglio che lo teneva quasi costantemente
nella sua morsa. Rita poteva tirarlo fuori in un batter d'occhi. Solo il
pensiero di stare con lei, quella lunga, splendente, rossa chioma di morbidi
capelli che incorniciava la sua pallida e angelica bellezza, la sua figura che
attraversava una stanza a grandi passi su quelle gambe assassine, era
abbastanza per farlo tornare indietro in un secondo. Quella donna lo faceva
impazzire. Che femmina. Gli piaceva specialmente la bocca e glielo disse
mentre si trovavano in fila aspettando di vedere Giungla d'asfalto.
Hai una bocca bellissima  le sussurr  lo sai?
S, molta gente che conosco mi ha detto che ho una bocca bellissima.
Ma anche quello mi eccita.
Anche la lista della lavanderia, l'alito di dentifricio ti eccita: cosa c'
di nuovo?
Fare la fila non mi eccita. Ma farei qualsiasi cosa per vedere di nuovo
Marilyn. Voi due avete qualcosa in comune.
Oh, certo. Ti faccio un elenco delle cose che Marilyn Monroe e io
abbiamo in comune. Siamo donne. Lei parlava in inglese e io parlo in
inglese. Quando era viva la temperatura del suo corpo era di 36,4 che
coincide con la mia. Questa  tutta la lista. Abbiamo un mondo in comune.
Potrei farti aumentare la temperatura del corpo se hai un minuto.
Vuole che chiami un poliziotto, signore?
La cosa peggiore di starti vicino  non poterti guardare da lontano.
Vorrei essere con te e nello stesso tempo essere dall'altra parte della strada
per poterti guardare camminare. Se potessi guardarti attraversare la strada
proprio adesso con quelle splendide, lunghe gambe...  I suoi occhi neri
stavano scintillando e le stava parlando molto dolcemente nell'orecchio.
Per favore, NON tentare di saltarmi addosso qui in fila. Pap si 
ritirato e non son del tutto certa che possiamo contare su Winston per la
cauzione se ci arrestassero per atti osceni in luogo pubblico  gli sussurr.
Dopo tutto, questa  St. Louis, quasi il circolo della Bibbia.
 giusto?  le bisbigli con calore.
Lei disse, stuzzicandogli l'orecchio con la punta della lingua per
enfatizzare quanto gli stava sussurrando:  Guarda che se ti strofini in
questo modo non potremo vedere di nuovo Giungla d'asfalto, che
probabilmente hai gi visto circa 27 volte. Non credo di poter restare
indifferente.
Se veramente non vuoi vedere Marilyn e la banda, possiamo andare
immediatamente verso East St. Louis. C' un piccolo cinema di periferia
dove danno Cry Danger con Dick Powell.
Oh, mio Dio. Veramente? Non pu essere vero!  Lui annu in modo
affermativo.  Stiamo calmi, ho il cuore che sta scoppiando.  troppo
eccitante. E chi  la protagonista femminile, Lillian Gish? No, non me lo
dire.  troppo.  un film sonoro?
S, certamente.  l'ultimo film che racconta di un processo. Squallido
e in cattive condizione come piacciono a te.
Bene.  Scosse la chioma rossa come se si sentisse male al pensiero.
Ci conosciamo abbastanza bene. Posso chiederti un piccolo favore?
Far quello che vuoi, dolcezza  disse con la voce di Boogie.
Basta che me lo chiedi.
Stiamo insieme da qualche settimana... da quando abbiamo iniziato a
conoscerci bene, c' qualcosa che mi piacerebbe facessi per me.  una cosa
strana e pazza. E forse non  una cosa che faresti da solo,  cos
stravagante. Ma ti prego, cerca di essere aperto. Qualche volta... se sar
buona... potremmo vedere un film NUOVO? Uno a colori? Con gli attori
che sono ancora vivi?
Ci fu una lunga pausa mentre Eichord ci pensava.
No, mi dispiace.  E scosse la testa.  Mi chiedi troppo.
Scusami  si fece indietro prendendosi in giro.  Mi morderei la
lingua.
Lo terr in considerazione  disse mentre la fila avanzava verso un
odore di popcorn vecchio.
Diavolo, non sai mai dove troverai un indizio.
Spain tent di ricordare l'ultima volta che era stato da un dottore per fare
un controllo. Aveva una sensazione che non gli piaceva. Non tutti i giorni
ma abbastanza frequentemente, avvertiva una sensazione di capogiro,
come se stesse cadendo. Si sentiva cos quando stava per arrivargli un
brutto raffreddore. Per qualche ragione i suoi bronchi lo stavano
uccidendo. Il letto che aveva portato per la nuova casa non andava bene.
C'era qualcosa che non andava nel materasso. Aveva una dolorosa unghia
incarnita contro cui sembrava non potesse fare niente. And in bagno e fu
restio a guardare lo sgabello.
Fu quando si trov nella piccola agenzia di pompe funebri che ebbe di
nuovo quella strana sensazione. Sent il desiderio di uccidere la prossima
persona. Analizz correttamente quella sensazione per la follia che
conteneva e la cacci via. Voleva una grande scatola di cartone della
grandezza di una bara o un frigorifero in cui entrassero molti oggetti, ed
era il motivo per cui si trovava l. Gli servivano per la stanza isolata
acusticamente che doveva costruire.
Frank Spain aveva sperimentato poligoni convessi, parallelogrammi
romboidali, ogni forma immaginabile. Un quadrilatero trapezoidale con
due lati corti opposti e uno leggermete pi lungo dietro sembrava ideale.
La parte anteriore del soffitto sarebbe servita all'interrogatorio. La forma
trapezoidale opposta alla strana linea del soffitto gli permetteva di creare
dei falsi muri che sembravano appoggiati l'uno contro l'altro. Li aveva
costruiti come muri doppi, otto muri e non quattro, e la stanza interna
nascosta, non pi grande di uno sgabuzzino, era una camera con doppi
muri, insonorizzata.
Il retro di ogni muro nell'ufficio, il deposito a forma di L e la stanza da
letto principale erano ricoperti con mattonelle che isolavano acusticamente,
su cui si era messo d'accordo con il proprietario prima di affittare la casa.
Il piccolo spazio tra ogni muro era stato riempito con contenitori per
uova, o lo sarebbe stato non appena trovava dei grandi fogli di cartone per
tenerle insieme. I muri interni erano ricoperti con scampoli di tappeti.
C'erano pochi altri efficaci metodi per insonorizzare.
Non c'era cartone nel retro della Lane-Freeman, una piccola agenzia di
pompe funebri. Si avvicin e tent di aprire la porta sul retro. La sblocc
ed entr. Era un'anticamera vuota. Entr, gir a sinistra e apr una porta
con la scritta PRIVATO. Era una stanza per la preparazione. Spain sorrise.
La sensazione era molto forte. Cosa sarebbe accaduto se qualcuno che
rassomigliava un po' a Gaetano Ciprioni improvvisamente avesse mostrato
la sua brutta faccia dalla porta?
Spain si spost velocemente dall'altra parte di un tavolo di metallo
accanto ad un lavandino e prese uno strumento affilato che port con s
mentre usciva dall'edificio. Non lo aveva visto nessuno. La sensazione
svan. And in un'altra agenzia e trov i fogli di cartone che riusc a
sistemare a mala pena sul sedile posteriore della grande macchina.
Tornato nella sua particolare casa, fin di sistemare i contenitori delle
uova e rivest la protezione con il cartone, creando sia una stanza di morte
sia un efficace isolamento acustico. Il centro della piccola stanza nascosta
si trovava sopra un profondo canale di scolo che era stato il fattore
determinante nella scelta dell'affitto. Quello che il proprietario non sapeva
era che il nuovo inquilino aveva delimitato una piccola parte del canale,
adesso una buca piena di lisciva, e l'aveva collegata tramite il pavimento,
rendendola accessibile dall'interno della casa.
Nelle settimane precedenti Spain aveva collegato i suoi strumenti di
tortura in base alla sua ispirazione. In un angolo della piccola "stanza degli
interrogatori" c'era una scatola di manette, pinze, coltelli, rasoi, ganci,
pinzette elettriche, tenaglie, oggetti fatti per trafiggere, tagliare, tormentare,
mutilare e sventrare. Sul muro posteriore c'era uno scaffale di mortali
intrugli chimici e in un angolo alcune seghe e un cannello ossiacetilenico.
Aveva la facciata di una graziosa casetta di mattoni tipicamente
borghese. Insolita solo per la posizione isolata e la configurazione del tetto.
E adesso Spain con i suoi lavori all'interno. Usc di casa inserendo il
sistema d'allarme, per evitare che qualche ladruncolo potesse entrare, e sal
in macchina.
Compose il numero del suo "ufficio" da un telefono pubblico e ascolt le
buone notizie.  Sono contenta che abbia chiamato  gli disse la donna.
Un certo signor Hitter ha telefonato un paio di volte per cercarla. Ha
detto che sarebbe stato a questo numero all'ora stabilita. Di mettersi in
contatto non appena possibile. Ha chiesto di riferire solo questo. All'ora
stabilita. Di mettersi in contatto non appena possibile.
D'accordo  mormor Spain cortesemente.  Lo ha fatto sembrare
un codice.  Risero entrambi.   una persona importante.
 stato molto esplicito sul messaggio. Voleva solo che...
Ha fatto bene.  solo una persona strana. Crede che i suoi modi siano
unici.  Lei assent e la telefonata fin ma una fastidiosa sensazione di
paranoia inizi ad assalirlo istintivamente. L'idiota non doveva fare un
annuncio pubblicitario sul fottuto tempo. Era stato predisposto tutto per
evitare proprio questo tipo di sospetti. Avrebbe dovuto licenziare la
segretaria al pi presto, o meglio ancora doveva darle pi lavoro di routine.
Queste strane telefonate, mandarla a riferire delle cose ad un estraneo in
una macchina... erano cose che avrebbe potuto ricordare. Cinquemila
dollari in contanti e quel figlio di puttana non era in grado di lasciare un
messaggio telefonico. Fece il numero con impazienza.
S.
Signor Hitter?
L'ho trovato. Il tipo di solito si apposta per lui e si nasconde in un
posto che la famiglia possiede vicino al lago.  Diede a Spain un indirizzo
e delle indicazioni.  C' uno scagnozzo dentro e uno fuori. Quello fuori
sta in macchina. Credo che quello dentro sia un finocchio.  Fece un
risolino.
Comunque questo  tutto. Qualsiasi cosa posso fare per lei...
Glielo far sapere. Ottimo lavoro.
Mi chiami quando vuole.
Lo far.  Fottuto idiota. Chiusero la telefonata.
Spain torn a casa e si mise un giubbotto di pelle, un cappello, e prese
qualche altra cosa. Si diresse verso il lago St. Charles.
La Park Avenue era distante dalla porta principale circa 150 metri.
Visibile dalla casa e esposta al traffico. Non era ideale ma doveva
arrangiarsi.
Si avvi camminando in piena vista, e not che l'uomo si spost
leggermente. Probabilmente teneva la mano su un'arma.
S  grugn l'uomo nella macchina, mettendo un punto interrogativo
alla fine della "frase".
Prego, metta entrambe le mani sul volante  disse, aprendo un
tesserino di cuoio del Centro Informazioni della polizia. Un elegante
oggetto smaltato d'oro, ben rifinito con una fotografia bene in evidenza.
Ha il diritto...
Che cazzo  questa merda?  disse il tipo, appoggiando le mani
vuote sul volante.  Chi...
... di non parlare. Ha diritto ad un avvocato.  Port una pistola col
silenziatore alla tempia dell'uomo e fece fuoco. Uno zampillo di caldo
sangue rosso schizz fuori dalla testa mentre l'uomo si piegava sulla destra.
Ha il diritto ad un becchino.
Spain continu a parlare verso la macchina mentre rimetteva a posto la
pistola.  Se desidera un becchino ma non se lo pu permettere...  Si
ferm, torn alla macchina e si avvi verso la porta principale. Scese e
suon il campanello.
Un uomo magro e pallido, con dei capelli sporchi biondi, apr la porta.
S?
Come si chiama?  Il distintivo brill di nuovo.
Come mi chiamo?
S, signore. Dica il suo nome, prego.
Mi chiamo Dorn.
Signore, abbiamo un mandato di perquisizione in relazione ad
un'indagine federale.  Super l'uomo e mentre questo stava dicendo:
Aspetti un attimo...  gli spar in faccia e, prima ancora che cadesse a
terra, entr rapidamente nella stanza, puntando la pistola su Kriegal,
impugnandola fermamente a due mani come nei film.
Blue  disse  sei in arresto, stronzo. E questo  il giudice.  Si
mise a ridere, sentendosi bene per la prima volta nella giornata.
Poi diede un'occhiata ai quadri sulle pareti.
Per un attimo pens di avere un'allucinazione. Quelle non erano
fotografie di bambini abbracciati, stretti... o Dio, erano stretti da adulti, in
posizioni selvagge, legati e urlanti mentre venivano puniti e... che
volgarit, costretti a fare atti osceni e immortalati da una macchina
fotografica. Le foto erano montate professionalmente e incorniciate sotto
vetro.
Sussurr all'uomo tozzo e calvo seduto su un grande divano:  Mi
piacerebbe staccarti quella testa di merda dal collo...  Non riusciva a
trovare una parola adatta per chiamarlo. Rest senza parole. Si avvicin e
lo colp nello stomaco, con grande attenzione, colpendolo quanto pi
precisamente potesse per non farlo svenire. Sapeva che se si fosse lasciato
andare adesso, sarebbe finito tutto in trenta secondi, e sarebbe stato un vero
peccato. L'obiettivo era fare strisciare quella merda. Restituirgli la
sofferenza che potevano dargli le torture.
La fotografia di due ragazzine lo tormentava, e contro la sua volont,
lanci un'altra occhiata. Una bambina di circa nove, dieci anni stava
facendo qualcosa all'altra. Quella che stava subendo gli ricordava Tiff in
uno dei suoi ritagli favoriti dell'album. E per qualche secondo la sua rabbia
super il limite di qualsiasi controllo e inizi a colpire Blue Kriegal
almeno una ventina di volte, nel modo pi duro che poteva. Doveva
portarlo fuori da l o lo avrebbe massacrato. Non gli leg neanche le mani.
Lo disprezzava cos tanto che usc fuori, apr il cofano, torn indietro e
avvolse il corpo svenuto in un piccolo tappeto e trascin Kriegal superando
il corpo dell'uomo ucciso e senza troppe cerimonie scaric il peso morto in
macchina.
William Kriegal si svegli nell'oscurit con un terribile dolore e tanta
paura, ma poi il trauma lo fece svenire e si svegli molto dopo con quella
sensazione soffocante che si avverte quando si annusano i sali, ma quando
tent di sottrarre la faccia a quegli stordenti aromi, non riusc a muoversi.
Aaaaaaaaa, per favoreeeee  implor l'uomo che gli stava
ringhiando in faccia.
Buon giorno. Dormito bene?  chiese Spain mettendo il tappo alla
bttiglietta.
Cristo, amico, ti dar tutto quello che vuoi, ti prego non...
Blue, Blue, Blue, chiudi quella fottuta bocca un secondo. Il mio nome
 Frank Spain. Hai mai sentito parlare di me?  gli chiese cortesemente.
Come...  Il cervello dell'uomo stava lavorando molto velocemente.
Dove cazzo si trovava e da dove era saltato fuori quest'altro?
Non ti senti troppo bene?
Uhhhhh..  Ebbe la sensazione di svenire di nuovo. L'uomo disse:
Ti dar qualcosa per farti sentire meglio, va bene? Il mio nome  Frank
Spain. Ma tu puoi chiamarmi signor Spanhower. Adesso dici: Salve, signor
Spanhower.
Salve, signor Spanhower.
Bene.
Per favore, signor Span...
Adesso, Blue, guarda cosa ho per te. Vitamine  gli disse
sorridendo.  Questo ti metter un po' di piombo nel cazzo.  Kriegal
cerc di ritrarsi quando vide l'ago.
Oh, Blue, non temere.  solo una cosa che ti far stare bene di nuovo.
Fece schizzare un po' di liquido in aria.  Non vorrei iniettarti dell'aria
nelle vene e ucciderti.  Con abilit Spain trov la vena sul carnoso
braccio di Kriegal e spinse dentro l'ago.
Mmmmmmmm.  L'uomo emise un involontario rantolo di dolore
mentre Spain iniettava il liquido della siringa.
S, capisco, Blue. Niente  cos potente come la tetrodotossina.
Specialmente questo piccolo miscuglio. Caldo come il bacino dell'Orinoco.
Strano come un impiastro di Shuar. Pesante come il vudu  disse
giocando con l'uomo.
Per favore, ascolti, signore. Non so perch stia facendo questo ma ho
duecentomila dollari in...
Spain lo fece star zitto semplicemente tappandogli la bocca con una
mano.  Non parlare. Rilassati. Avrai bisogno di tutte le tue energie. Non
credi che ti possa piacere la brugmansia? La datura? La zucca dello
zombie? Cristo, Blue, cosa far con te? Non hai con te la tua roba di merda
etnobotanica e ofiologica? Allora? Parla. Hai perso la lingua?
Per favore.
Rilassati. Stavo solo scherzando su quella roba dello zombi.  solo
semplice benzina. Ma io non sono avaro.  un premio. Ti brucia un po',
Blue?  Improvvisamente perse il controllo e inizi a urlare:  Muori,
muori, muori, brutto pezzo di merda.  Urlava in faccia all'uomo mentre
afferrava il trequarti che aveva rubato, che era un oggetto affilato usato
dagli imbalsamatori per inserire una cannula nel torace di un cadavere per
drenare le cavit del corpo: il corpo urlante di Blue Kriegal.
Avevo molti progetti per noi, Blue  lo fiss calmandosi.  Ma non
credo che riusciremo a tenerti su abbastanza a lungo per trasformarti in uno
zombi, maledizione. Credo che tu sia un fottuto cadavere, Blue. Cosa
dici...?  La voce risuonava alta in quella piccola stanza e lui osservava la
lisciva scendere lungo il canale sotterraneo formando un vortice rosso e
scuro. Rimase l a lungo, con gli occhi freddi fissi, paralizzato, come se
aspettasse degli altri ordini dal suo oracolo superiore.
E quella notte durante il sonno gli apparve Anubis, il dio degli antichi
con la testa da sciacallo, Protettore dei Cimiteri, mentre presiedeva la
Valutazione della Terra ai Riti dell'Ultimo Giudizio.
L'uomo dall'aspetto distinto chiuse a chiave la porta della studio, torn
indietro e si sedette dietro la massiccia scrivania. Si chin e fece qualcosa
vicino ad una delle gambe del tavolo. La parte anteriore di quella che
sembrava una semplice scrivania gli rimase in mano. Si avvicin e prese
uno strumento con due ricevitori telefonici rosso e nero. Schiacci un
bottone e si accese una luce. Poi poggi il telefono rosso sulla sezione
centrale, alz quello nero e compose un numero.
S... Voglio che sia convocata una seduta. L'intero consiglio. Una
sessione d'emergenza.  Url una risposta dura al telefono.  Lo so, per
dio. Non sono un idiota. Ascolta, tutti i capi. Non mi interessa se ci sono
Appalachin dappertutto, voglio i rappresentanti di TUTTE le famiglie. C'
una guerra in corso e non tutti lo credono. Io so chi c' dietro tutta questa
merda. Solo un uomo potrebbe farlo.  Sospir in un attimo di rabbia e
frustrazione.  Adesso ascolta. Questo  quello che voglio. Raduna una
banda... No, non una banda, merda, voglio un fottuto PLOTONE di soldati.
Ti dar un indirizzo di Ladue nel Missouri...
Personaggio della malavita di St. Louis accusato di violenza su bambini
scomparso. Servizio Telegrammi Missouri, lesse Eichord, tralasciando
M08-44-29173301, e continu:
Un ex genitore adottivo della Divisione dello stato del Missouri per i
Servizi alle famiglie, recentemente colpito da un'indagine federale sulle
attivit della malavita della zona di St. Louis, era accusato di
maltrattamenti in due contee dopo che la polizia aveva scoperto ci che ha
definito "migliaia di fotografie e film porno che coinvolgevano bambini".
Le prove sono state confiscate nella sua casa di Jefferson County.
William "Blue" Kriegal, di quarantun anni, abitante al 12000 di DeSoto,
era stato accusato con sei gravi capi d'accusa di maltrattamenti a bambini
nella contea di Warren e di altri due crimini nella contea di Jefferson.
Dopo essere stato rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di
settantacinquemila dollari, le autorit ritengono che sia scappato.
La polizia sta ricercando Kriegal da mercoled ed  stato emesso un
mandato di cattura per allontanamento illegale per sfuggire al
procedimento giudiziario. La famiglia di Kriegal rifiuta ogni commento.
Kriegal era stato individuato come "principale sospetto" in un'indagine
federale sulla presunta "famiglia criminale" di Salvatore Dagatina e altri
non citati personaggi che le autorit ritengono controllino il mercato della
pornografia infantile e dei narcotici nel Midwest, secondo l'Aiuto Pubblico
Ministero della contea di Jefferson, Kenneth Wales.
"Stiamo ancora sviluppando le fotografie e stabilendo la competenza
territoriale, oltre alla legge sulla prescrizione" ha detto Wales al tempo
dell'accusa per maltrattamenti a bambini, "mentre il Missouri ha un limite
di tre anni per istruire questo tipo di processi".
Kriegal era stato un tempo un genitore adottivo iscritto all'albo per la
Divisione dei Servizi alle famiglie ed era stato responsabile della cura di
parecchi bambini, di et compresa tra i nove e i tredici anni, nella zona di
Columbia, nel Missouri, secondo Melinda Zook, vice direttore
dell'agenzia. La donna si rifiuta di considerare l'iscrizione di Kriegal come
genitore adottivo.
La Zook sostiene che sugli aspiranti genitori adottivi venivano sempre
svolte delle indagini il pi ampiamente possibile ma ha concesso ai
giornalisti che "la ricerca di case con buoni genitori adottivi  una scienza
inesatta".
Le autorit ritengono che Kriegal sia coinvolto nella produzione e nella
distribuzione di film pornografici in cui ci sono delle scene reali di
percosse, torture e uccisioni. Inoltre ritengono che Kriegal sia responsabile
di film in cui sono stati torturati e uccisi dei bambini, secondo una fonte
dell'ufficio del Pubblico Ministero della contea di Jefferson.
Lesse le parole ad alta voce, e anche se erano delle cose da leggere
silenziosamente, il pronunciarle dava loro un maggiore impatto.
Adesso Eichord era su una pista. Aveva una voce, e un indizio. Questo
stava risvegliando qualcosa in lui. Era il senso della sua vita, la sua
inviolabile etica del lavoro, l'elemento fondamentale della catarsi
terapeutica e analitica. Il ristoro e l'incitamento per la sua anima che
cacciava attraverso le fogne, la corruzione, la putrefazione, il male.
Leggendo quelle parole rabbrivid e familiari sensazioni iniziarono a
raggiungerlo. Lui era l fuori, da qualche parte. Aspettando di uccidere
ancora. Un maestro della morte. Adesso aveva una voce, una traccia.
Intanto le sensazioni si incrociavano.
Per una volta conosceva la prossima mossa. Avrebbe dovuto farla prima,
appena aveva fiutato la pista. Eichord non ebbe pi dubbi che il Floyd
Streicher del NON GUARDO fosse implicato in questa faccenda. Chiam
Bud Leech e lo port fuori dall'ufficio della Omicidi.
Leech era sensibile alle manovre e voleva capire:  Perch non vuoi
parlare l dentro?  e indic la stanza dove stavano gli altri poliziotti.
Vieni  disse Eichord.  Camminiamo.
Ti preoccupi di qualche fottuto microfono?
No, sbagli. Bud, ho qualcosa.
S?
Credo di s.  E gli disse di cosa aveva bisogno riguardo alla
sorveglianza che voleva.
Usiamo un dannato furgone.
Neanche per sogno  rispose. Una proposta che rifiut
immediatamente.  Voglio solo te e me. Solo tu e io ci occuperemo di
questo.
Merda  esclam il grosso uomo alzando le spalle  va bene.
Nell'alzata di spalle era sottintesa una domanda: "Pensi che la Squadra
speciale sia corrotta?".
Eichord disse solamente  Voglio solo essere attento, molto attento.
... Cristo, non so cosa sia, ma  qualcosa di pi di una semplice guerra tra
bande.  Non lo disse a Leech ma lo pens: un superkiller.
Due giorni dopo una "bomba costruita in modo professionale contenente
una notevole quantit di esplosivo" fece saltare in aria la lunga limousine
sulla quale stava viaggiando Phillie Russo, uno dei figli di Jimmie
"Gancio" Russo, insieme al suo autista-guardia del corpo Bugs DeVintro.
Si precipitarono la Omicidi, i servizi segreti e quelli della incendi dolosi.
Arriv anche Eichord e questo gli permise di dare un'occhiata da vicino
alla malavita di St. Louis.
Si trovava sul luogo del delitto e un uomo tozzo, che dall'aspetto
sembrava italiano, con la carnagione scura e un viso che sembrava il lato
scuro della luna, si avvicin a lui e disse:  Lei  dell'Unit Speciale?
S.
Gli allung un biglietto con un numero di telefono.  La signora Russo
vuole che la chiami"  o almeno Eichord ebbe l'impressione che l'uomo
dicesse una cosa simile.
La signora Russo? Rosemarie Russo?
La signorina Russo. Angelina. La chiama?  Eichord annu.  Al
pi presto, per favore. Grazie.
And al telefono pi vicino e fece il numero.
Rispose una donna al secondo squillo.  S.
Pronto, sono Jack Eichord. Vorrei parlare con Angelina Russo, per
favore.
Sono io. Sono Angelina. Pu venire qui a casa?
Certamente. Adesso?
S. Il pi presto possibile.
Gli diede l'indirizzo, non rendendosi conto che era stato l non appena
era arrivato a St. Louis e non era riuscito ad ottenere un incontro con i
Russo. La ringrazi e si avvi ad attraversare la citt.
Non ebbe difficolt a ritrovare la strada per la casa dei Russo.
Parcheggi, sal verso l'ingresso e suon il campanello. Buss ancora.
All'interno una enorme guardia del corpo minacciosa stava dicendo alla
persona affidata alle sue cure:  Signorina Russo, sta facendo un errore,
per favore non parli con i poliziotti.
Fallo entrare, Johnny.
Se Jimmie fosse qui, lui...
Lo zitt con uno sguardo.  Bene. Se Jimmie fosse qui non faresti
domande su cosa ti chiedo di fare. Adesso fallo entrare.
Si gir e apr la porta. Johnny stava con la famiglia quasi da quando lei
era nata. Era come se fosse la sua famiglia ma la chiamava ancora
Signorina Russo per rispetto. Sapeva cosa gli stava passando per la mente
per rivolgersi a lei con quel tono ma non si preoccup. Non le interessava
nulla, solo fermare quegli omicidi.
Jack Eichord, signorina Russo.  Le fece vedere una tessera della
Squadra speciale della Omicidi.  Ho avuto il suo biglietto.  L'enorme
guardia del corpo lo guardava come se gli fosse piaciuto impiccarlo ma
torn verso la grande stanza e chiuse la porta silenziosamente.
Prego, si sieda. La ringrazio per essere venuto.
Sono gi stato qui ma non sono mai riuscito a parlare con lei.
Dovevo parlare con qualcuno. La polizia.
Va bene.
Io...  Tir un profondo respiro lasciandosi andare in modo evidente,
come se stesse per avere un collasso. Per un attimo pens di alzarsi e
avvicinarsi a lei, esserle accanto se stesse per svenire, ma la donna si
riprese con un altro respiro e, senza preamboli, disse:  Ho paura per mia
madre.
Oh?
E per me stessa. Perch non dire la verit, giusto? Ho paura che
chiunque stia facendo questo, lo voglia fare anche a noi: io e mio fratello
eravamo molto uniti. E io ho sentito delle cose.  Lo guard con gli occhi
arrossati.  Mio fratello pensava che fosse qualcuno al di fuori della
famiglia.  Eichord non disse nulla, aspettando. Lei toss.  Qualcuno
che sta tentando di farlo apparire come una lotta per il potere... all'interno
della famiglia. Capisce cosa sto dicendo?
Annu.  Suo fratello aveva qualche idea su chi ci possa essere dietro
questi omicidi?
No. Io non ho mai parlato con voi in questo modo... Sto dicendo cose
per cui potrei essere uccisa. Non farei mai la spia per nessuno della
famiglia, per nessuna ragione. Non pu fare nulla con le cose che le dico.
Se ne parler con qualcuno negher tutto. Se tenter di usarle io sar
distrutta.
Segner la mia condanna se ne parler con qualcun altro. Ha capito?
Lui abbass la testa e rimase in silenzio.
Non le chieder la sua parola perch non la conosco. Non so se  una
persona che considera la propria parola una cosa seria. Ma se ne parler
con qualcuno, lei mi uccider. Loro lo faranno certamente. Sono stata
chiara?
Lui annu di nuovo. Angelina Russo aveva una voce abituata a dare
ordini.  Vada avanti  la incoraggi.
Ci sar un consiglio, un incontro, lo chiami come vuole, ci sar
questo consiglio che si terr a New York tra le grandi famiglie. Questi
uomini governano la societ. La loro parola  legge. Non la sua legge. La
legge. Quella secondo cui vviamo. Capisce quando ci incontriamo... come
amico nostro? Essere con noi, con le cose nostre implica l'onore di cui ci si
pu fidare fino alla morte. Ma  uno scherzo. La societ, i nostri amici,
tutto ci non vale pi della vostra societ di poliziotti. Come la polizia, noi
siamo tutti la stessa cosa. Sono pochi quelli di cui ci si pu fidare.
"Quindi questi uomini devono proteggere la famiglia. Ovunque ci sia
potere e denaro, ci sono sempre degli altri che lo vogliono tutto per s, e la
nostra famiglia come la vostra, esiste per l'avidit.  per questo motivo che
questi uomini hanno poche persone fidate nella parte pi segreta della
societ. Nessuno sa chi siano queste persone che lavorano per i capi delle
famiglie. Nemmeno i luogotenenti che comandano la manovalanza.
Lavorano in segreto.
"Phillie sapeva che gli omicidi arrivavano da fuori. Ne era sicuro."
Eichord pens per un attimo che stava per dire di pi, ma qualsiasi cosa
fosse aveva cambiato idea. Glielo lesse prima negli occhi, che diventarono
assolutamente assenti, e dopo nel linguaggio del corpo. Lo avvert
nell'atmosfera quando lei si trasform in un attimo, tornando ad essere la
ragazza della Mafia. In un secondo lo aveva completamente escluso, era
arrivata al limite e quasi quasi gli aveva aperto la porta, e allora gli anni di
consuetudine e influenze ricrearono il clima di diffidenza nel quale quella
donna viveva. Cap che era indesiderato e che ogni altra conversazione
sarebbe stata una perdita di tempo per entrambi. Quindi si alz e usc, da
solo, sentendo la pesante porta chiudersi dietro di s, cacciato fuori da un
rude antropofago.
Mentre Eichord saliva in macchina e partiva, un paio di occhi lo
osservavano dall'altra parte della strada per mezzo di una costosa
attrezzatura per la sorveglianza. Qualche volta alla luce erano verdi e blu,
altre volte grigi e freddi come l'acciaio. Gli occhi di un pazzo, un
osservatore professionista, felice che la ragazza fosse ancora dentro.
Questi occhi folli non vedevano la ragazza come una sorella e una figlia
addolorata. Lui, il silenzioso osservatore, era pi interessato al fratello
ancora vivo, Joe Russo. La stava osservando perch era la sorella di Joseph
Russo, la figlia pi vecchia di Jimmie il Gancio, che in questo momento
stava scontando una condanna a quindici anni per omicidio di secondo
grado. Stava osservando Angelina perch era il suo biglietto per Joe Russo,
un assassino convinto che passava tempi duri nella stessa prigione del
vecchio Salvatore Dagatina.
Ma sopra, sulla sinistra e dietro di lui, c'era un altro paio di occhi.
Qualcuno stava osservando l'osservatore. Quando Frank Spain lasci la
casa, Bud Leech dei servizi segreti di St. Louis lo segu.
Tornato in ufficio il messaggio era che la malavita era scesa in strada in
forze. Stavano facendo a pezzi la citt in un modo che nessun poliziotto
aveva mai visto prima. Nessuna fazione contro l'altra ma uno sforzo
collettivo. Come se si fossero organizzati insieme e avessero messo una
taglia su qualcuno. Gente che aveva litigato fin dai giorni di Tony Gee, era
improvvisamente scesa in strada insieme. La malavita stava cercando
qualcuno e i poliziotti si chiedevano:  Cosa cazzo sta accadendo?
Esattamente la domanda che Eichord voleva fare a Bud Leech quando
comparve con un'espressione di coda in mezzo alle gambe sulla faccia e la
brutta notizia di avere PERSO il suo sorvegliato. Jack alz lo sguardo su
quell'uomo enorme e disse:  Dimmi che mi stai prendendo per il culo.
Lo vorrei. Mi dispiace, amico.  Leech era cos dispiaciuto che
Eichord si sarebbe messo a ridere se non fosse stato cos incazzato.
Come  accaduto?
Questi fottuti imbecilli...  Fece un gesto verso il traffico.  Perch
cerco delle scuse? Mi sono fatto fregare. Mi stavo muovendo secondo le
regole. Cambiando corsia. Seguendolo bene. Questo fottuto camion sbuca
fuori da qualche parte a tutta velocit, io sono nella corsia centrale, una
famigliola nella corsia di sorpass sulla sinistra e il fottuto camion che
stava per investire la macchina se non mi fossi spostato. Ho dovuto frenare
e il bastardo  rientrato. Quando sono riuscito a girare attorno al tipo sulla
destra, era gi scomparso.
Come ti  sembrato?  chiese Eichord tranquillamente.
Merda, Jack  scosse la testa  non l'ho visto in faccia. Corporatura
normale, la nostra et, forse un po' pi giovane. Vestito molto
semplicemente.
E certamente hai controllato sulle targhe ed era roba che scottava,
giusto?
Leech annu.  Mi spiace, amico. Che posso dire?
 successo. Vaffanculo.
Vuoi che metta il furgone davanti alla casa?
No  disse Eichord. Un'altra proposta rifiutata.
BeBop Rutledge stava per entrare nello splendido imbroglio dello
spacciatore e aveva calcolato che non doveva fruttargli meno di
quattrocento dollari. Poteva arrivare con quattro bigliettoni che si potevano
portare in banca. BeBop schioccava le dita, canticchiando, portandosi
dietro la sua cattiva coscienza, saltellando lungo la strada, sentendosi
proprio bene. BeBop Rutledge non era un musicista nero di jazz. Era molto
bianco, un WASP molto convinto. Aveva ventitr anni e ogni tanto gli
piaceva fumare un po' di roba, hascish o cose del genere, e forse fare
qualche tiro di polvere bianca, ma niente di serio.
In poche settimane si era trovato coinvolto in una fottuta accusa
totalmente falsa di "possesso allo scopo di distribuzione" e doveva trovare
una soluzione. Pensava di prendere i quattrocento dollari che avrebbe
truffato con la storia dello spaccio e andare a Ovest, ma d'altra parte il
giudice Wilma Smith era una vecchia stronza che lo avrebbe rovinato
definitivamente se se la fosse filata. Tutto quello di cui non aveva bisogno
era un mandato di cattura federale oltre a quella stronzata del possesso.
BeBop non si sarebbe fatto mettere sotto.
La storia del possesso era una totale assurdit. Un tipo che conosceva era
arrivato a casa di BeBop con una borsa di plastica con un paio di chili di
polvere bianca, che poteva essere Comet o qualsiasi altra dannata cosa,
zucchero granulato: merda, cosa ne sapeva? E il tipo gli dice: "Ehi, BeBop,
se tieni questo per me ti dar una busta da tre dollari". Merda, perch no?
A cosa serve un amico? E poi tu conosci Rabbit,  questo il suo nome, lui
era contento e questi poliziotti sfondano la porta e entrano e trovano il
malloppo. C' quella borsa e lui non sa che dentro ci sono due fottuti chili
di cocaina. Dannazione. Che sorpresa.  trascinato davanti a Wilma Smith,
quella spaccapalle di giudice, e le piaceva proprio calpestare BeBop. Prima
stabilisce una cauzione che sembrava il debito nazionale e poi tenta di
sbatterlo in galera per molto tempo con quell'accusa assolutamente falsa di
"possesso allo scopo di distribuzione".
Ma si rifiutava di permettere a questo triste orizzonte di tagliarlo fuori.
Poteva solo prendere quei quattrocento e tirare dritto. Fare qualcosa per se
stesso, e tutto gli sembrava cos bello. Lui sta camminando per la strada
quando vede questo tizio dirigersi verso un altro.
Stava quasi per telefonare all'Uomo con una scusa per dei lavoretti di cui
aveva sentito parlare, proprio una stupidaggine per mettere le basi per la
storia del "possesso" fino a quando non avesse trovato una buona
soluzione, e vede questa merda. BeBop dice:  Wow, dai un'occhiata.
Quando vede quel tipo afferrare l'altro e spingerlo dentro il cinema EGA.
L'EGA  chiuso da millenni ma quando li vede sparire dentro, decide di
dare un'occhiata. Chi pu mai sapere?
C' pi buio che dentro la fica di Bessie Mae ma avanza silenziosamente.
Dove cazzo sono finiti? Sente un mormorio venire dall'interno, ma
prosegue quasi pisciandosi addosso per la paura.
L'EGA, che si chiamava REGAL ma nel corso del tempo aveva perso la
R e la L per cui tutti lo chiamavano EGA, sarebbe stato abbattuto per fare
un altro condominio o qualsiasi altra cosa, ed era stato un cinema per
famiglie circa cento anni fa. Conteneva massimo centocinquanta persone
che andavano l per vedere un doppio spettacolo di cowboy, Lash Whips It
Out, uno dei due film. BeBop va avanti e vede casualmente quello che
accade.
I tipi stavano uno di fronte all'altro al buio, come se avessero dei buoni
posti, proprio al centro. Li vede a stento tramite una piccola luce sull'uscita
da un lato. Uno dei due dice qualcosa e l'altro risponde:  Voglio che tu
incontri Mary Pat Gardner.  Credo che sia questo il nome che ha detto o
forse Mary Pat Carter. Qualcosa del genere.
Devi dire, salve Mary Pat  dice all'altro tipo. E quello risponde:
Salve Mary Pat!  E urla come se avesse un capezzolo preso in uno
strizzatoio. Poi  tutto tranquillo e il primo tizio dice:  La puttana era
veramente assetata  o una cosa del genere e solleva qualcosa che sembra
un coltello e accoltella l'altro di nuovo ma stavolta senza rumore.  Mi
stavo quasi pisciando addosso  dice BeBop all'Uomo.
E cos ti ho telefonato, amico. Faresti meglio a fare un salto e
chiamare una fottuta ambulanza. Questo non  un sogno, amico mio. Ti sto
parlando di un fottuto OMICIDIO.  Stava per iniziare a parlare del finto
"possesso" e di come Vostro Onore Wilma Smith si stava organizzando per
schiacciargli le palle tra le sue pinze e spedirlo a Springfield o da qualche
altra parte da dove sarebbe uscito in un paio d'anni ridotto una merda
quando quell'ingrato fottuto poliziotto riappese.
Fu in questo modo che BeBop Rutledge di East Alton, Illinois, fece la
conoscenza di un poliziotto di nome Jack Eichord. E fu cos che BeBop
ebbe il giorno rovinato e i suoi quattrocento dollari andarono in fumo, ma
fu anche cos che il suo amico pi importante gli promise di parlare al
giudice Smith; e questo valeva quattrocento dollari tranne per il fatto che
probabilmente non avrebbe dormito per una settimana.
Eichord fece sentire il nastro a BeBop che disse:  S,  il tipo che ha
accoltellato l'altro. Sono sicuro che  la stessa voce.  Gli chiese quanti
anni avesse, venticinque, trenta? BeBop rispose:  No,  un tipo vecchio.
Circa la vostra et.  E si accattiv la simpatia di Jack con quella battuta.
Dopo che la polizia fin i controlli dentro e fuori dell'EGA tutto torn al
buio. Eichord stava seduto in uno degli sgangherati sedili (speciale questa
settimana, cicche gratis sotto ogni posto) e alz lo sguardo verso lo
schermo scuro che lo sovrastava.
Rimase seduto per molto tempo, pensando a questo pazzo che andava in
giro ad uccidere, cercando di farsene un'immagine, facendo grandi salti
con la mente, mettendo a fuoco delle cose improvvisamente senza legami
logici, lasciandosi andare ad assurde ellissi, sequenze senza senso,
incoerenze casuali. Inizi a parlare tra s silenziosamente mentre aspettava
Wyeland, il disegnatore, per finire con l'informatore che poteva aver visto
abbastanza per dargli qualche altra informazione, anche se non ci contava
molto.
Borbott qualcosa, girovagando come Un matto che viveva da solo da
troppo tempo, come era probabilmente in realt. Esaminando, teorizzando,
indagando, cercando di tirare fuori qualcosa da tutte queste morti
improvvise.
Stava seduto nell'oscurit di quel cinema ammuffito e cadente, dove il
sangue di un'altra vittima "innocente" aveva macchiato uno dei sedili
scoloriti col suo nauseante vermiglio. Un altro essere umano ucciso da un
folle, e continu a cercare delle similitudini che non c'erano, ripensando di
nuovo a tutto.
Sarebbe tornato indietro per dare un'occhiata ai dati del portiere dello
Schindler Building e poi a quest'ultima vittima, il direttore di un'agenzia
d'arte che si stava legando il laccio di una scarpa. Un altro strano omicidio.
Un altro pezzo di un puzzle che non coincideva. Ma adesso, almeno, aveva
un solitario osservatore di casa Russo, e un killer solitario qui. Era un
uomo. Un pazzo che agiva da solo.
La mattina dopo stava in ufficio continuando a parlare tra s
silenziosamente, con mille pensieri che gli passavano per la mente
disegnava distrattamente, lasciando che il vortice delle chiacchiere
dell'ufficio gli scivolassero addosso mentre disegnava, meditava e
ruminava i suoi pensieri.
No, signora  sentiva T.J. Monahan parlare al telefono con una
donna.  Deve andare al Pronto intervento. Deve chiamare il dipartimento
di polizia di Los Angeles o, se  accaduto nella contea, potrebbe rivolgersi
alla stazione di East L.A.  Cristo, L.A. Non riusciva ad andare via da
quel fottuto posto.
... li ha avuti da sei punti ma non le darei un centesimo per quella roba
senza valore...
... conosco quei progetti e garantisco che c' un gruppo di drogati che
vive l e l'unica cosa che fanno  rubare carte di credito per...
... appena possono vanno a Las Vegas e puntano tutto sul rosso e
perdono...
... uno strano giocatore d'azzardo che lavora alla Tower Grove:
pensiamo che abbia ucciso il ragazzo a Carondelet Park la scorsa...
Jack  disse il tenente Springer, strappando Eichord alle sue fantasie
puoi venire nel mio ufficio?  Si diressero dalla parte opposta della
stanza, con Springer che chiamava altra gente mentre camminavano. Si
unirono a loro Glass, Leech, Skully, Monahan e un paio di tizi della
squadra.
Allora  disse Springer rivolgendosi a lui  nessuno di noi riesce a
trovarsi il culo con le mani in questa faccenda. Abbiamo il rapporto del
laboratorio sull'arma che ha fatto Cooper ieri. Abbiamo un testimone
oculare nei guai per un arresto per droga. Abbiamo un mezzo identikit che
potrebbe essere mio cognato. Cosa diavolo stiamo cercando?
Mi piacerebbe poterle dire qualcosa.  Eichord alz le spalle.  Ma
anch'io sono nel buio totale in questa storia. Non riesco a trovare un
legame tra i due personaggi uccisi e la guerra delle bande... ma lo sa come
sono i sospetti, io credo che siano legati.
Tu non riesci a trovare un legame  disse Richard Glass  perch
non esiste, Jack. Ci puoi scommettere. Due differenti esecutori. Arance e
mele.
Forse  sospir  ma non sono convinto.
Quali sono le tue intuizioni, Jack? Dici di avere un sospetto. Bene,
sentiamolo  disse Springer.
 solo un sospetto. Niente di pi. Niente di concreto. Posso dirvi cosa
mi spaventa ma non posso darvi una precisa indicazione sul perch.
Nessuno parl e prosegu:  Non credo molto alle informazioni di
Rutledge. Bud, hai un cadetto dello spazio  disse con un sorriso e tutti si
misero a ridere.  Hai BeBop. Un informatore imputato di spaccio di
cocaina. Vuole cantare la nostra canzone. Quindi anche se identificasse la
voce sul nastro di Rozitsky temo che non avremmo niente.
"Ma" continu, piegando l testa come se improvvisamente gli pesasse
troppo "visceralmente credo che sia la stessa persona, e se  cos, ci
troviamo di fronte a qualcosa di terribile. Non mi sono mai scontrato con
qualcosa del genere prima d'ora.
"Avete il vostro psicopatico, il vostro assassino che ha una mente
organizzata, e uno psicotico, una persona che uccide in modo disorganico.
Il primo tipo, qualche volta, ha un'intelligenza superiore alla media.
Pianifica quello che fa. Il secondo ha le sue psicosi che lo portano ad
uccidere alla cieca. Lo psicopatico conosce la differenza tra giusto e
sbagliato e ha un motivo per quello che fa. Se uccide pu farlo senza
emozioni e organizzando attentamente l'esecuzione. Dall'altra parte, lo
psicotico, lui o lei, uccide secondo uno stato d'animo, il tradizionale delitto
passionale, un omidicio casuale non programmato e qualche volta senza
motivo.
"Come sapete, il modo principale per catturare gli psicotici  attraverso
l'arma del delitto che spesso tengono con s o lasciano sul luogo del
delitto. Lo psicopatico invece distrugge attentamente l'arma del delitto o la
nasconde. In uno psicotico, dobbiamo osservare cosa l'esecutore fa alla
vittima prima di ucciderla. Gli ordina di dire saluta Mary Garner o cose del
genere? In altre parole se questi omicidi sono in qualche modo legati, come
io credo, ci troviamo di fronte a qualcuno che  contemporaneamente un
killer psicopatico e uno psicotico solitario. Un assassino professionista che
 un mercenario ma che  anche al di l di ogni controllo e uccide la gente
alla cieca. Secondo me,  un killer ibrido."
Cristo  disse qualcuno mentre squillava il telefono sulla scrivania
di Springer.
Tenente Springer.
D'accordo.  Riappese e salt in piedi.  Andiamo. Hanno fatto
saltare in aria Measure. Ci sono quattro morti.  Si precipitarono tutti alla
porta in un ingorgo di poliziotti. Leech e Eichord andarono con Vic
Springer e un sergente di nome Thompson.
La Omicidi e gli specialisti degli incendi dolosi, i servizi segreti, ET,
tutti a sirene spiegate lungo Missouri Avenue nella zona River North dietro
i vigili del fuoco. Luci rosse e lampeggianti, sirene che urlavano superando
caseggiati, negozi eleganti e gallerie, trattorie e bar lungo la via verso la
casa di Measure.
Che casino.  Gente che si ammassava attorno. Persone che si
urlavano dietro. Alcuni segnali indicavano che non doveva essere stata una
bomba.
Dov' il fuoco?  chiese qualcuno.
Vaffanculo  replic qualcun altro.
Dentro c'erano quattro morti. Di uno non conoscevano ancora il nome.
Spain aveva colpito James Measure, Gino Sclaffani, Edward Sidenfadden
detto Eddie Sides e Tony Alba. Erano pi morti degli alberi di Natale dello
scorso anno.  Merda.
Sembra che abbiano usato una serie di esplosioni.
Incredibile.
Cosa hai trovato?
Una bomba nell'altra stanza. Una di queste incendia la tapezzeria.
Poco fumo e nessun problema.
Rassomigliava ad un filtro di una maschera antigas.
Tenente, ne ho trovata un'altra.  Gli mostr un altro di quei filtri.
Devono averli fatti fuori con questi. Forse ha usato il gas, ma non se
ne sente alcuna traccia.  Lanci un'occhiata all'uomo che stava
esaminando uno dei corpi.  Doc, hai qualche idea da quanto tempo 
successo?
Non precisamente.  Splendido.  Un'ora, due ore, o forse di pi.
Non sono un indovino della televisione, Cristo.
Cosa ne pensi? Un Oozi?  disse pronunciandolo male.  O un
Ingram? O qualcos'altro?
Merda, probabilmente deve essere qualcosa di simile a un Uzi. Ha
raccolto i caricatori ma ha lasciato tutti i bossoli. Perch lo avr fatto?
Perch quel figlio di puttana  fuori di testa.  un fottuto pazzo, ecco
perch.
Potrebbe essere un'arma con un caricatore a nastro  propose
qualcuno.  Questo spiegherebbe perch non ci sono caricatori ma solo
bossoli.
Splendido  disse Springer.
 entrato qui in qualche modo. O lo ha fatto qualcun altro. O sono
entrati in due. E li hanno storditi con il gas e poi lui e il suo socio hanno
fatto una carneficina con le armi automatiche. No?
Perch no?
Jack?
Vic?
 un casino.
Merda.  Un killer ibrido. Una specie di superman.
Quello che ancora non sapevano era come avevano fatto ad entrare il
gruppo o il singolo uomo che aveva compiuto quell'azione. La casa di
Measure era considerata una fortezza. Ma erano entrati in qualche modo. O
lui era entrato. Non potevano credere che un solo uomo avesse organizzato
quel massacro. Era veramente un casino.
Ancora non sapevano di Lowenstein.
Ben Lowenstein, un imbroglione di Narcross in Georgia...
Spain lo aveva usato come un grimaldello. Lo aveva preso e portato nella
stanza per l'interrogatorio della sua casa. Lo aveva lavorato per qualche
minuto e gli aveva dato l'informazione. Gli aveva parlato di un ragazzo che
avrebbe fatto qualsiasi cosa per denaro. Spain aveva preso un fattorino per
portare le bombe a gas dentro. Gli era costato cinquemila dollari ma ne
valeva la pena per inchiodare Measure. Dopo aver finito con Lowenstein,
Spain lo gett nel canale sotterraneo chiuso in barattoli di Treflan. La
gamba destra e il busto qui. Un braccio, la testa e l'altra gamba l. Si
potrebbe dire che Lowenstein era stato sospeso dal lavoro per sempre. Era
stato licenziato. Con una buona liquidazione.
Sul luogo del delitto non c'era nulla tranne le bombe a gas e molti bossoli
esplosi. Bossoli e gas. E sangue di gangster. Ce n'era proprio parecchio.
Nessuna impronta che corrispondesse. Come al solito nessuno aveva
sentito o visto niente, fino a quando un vicino aveva visto del fumo dalle
tende. Zero. Questi non erano GSA, questi erano duri, mafiosi. Gente con
esperienza e lui, o loro, li avevano sorpresi nel sonno. Se era un uomo solo,
pazzo o non pazzo, era molto, molto in gamba.
Eichord and in giro, desiderando di chiamare Rita perch per la
condizione in cui era desiderava solo dolcezza. L'idea di un paio di birre
gli sembrava meravigliosa. Jack non era n un brillante investigatore n
una mente straordinariamente razionale. Il processo di un pensiero
matematico, la padronanza di un ragionamento logico, i modelli di
deduzione alla Sherlock Holmes gli erano del tutto estranei.
La sua abilit consisteva, invece, nel distillare ed estrarre l'essenza delle
cose che lo rendeva cos inesorabile, un cacciatore della pista pi
inverosimile e dell'indizio pi falso. Sempre diverso, era un professionista
nel dedurre i punti latenti in comune quando sembrava che non ce ne
fossero.
Poteva richiamare immagini dimenticate, analizzare attentamente rispo-
ste vaghe, scovare dati nascosti, estorcere i segreti pi reconditi. Eichord
era superbo quando iniziava a scavare in ci che non conosceva, a
disseppellire, a scagionare un innocente, a districarsi, a estirpare, a
eliminare, a non infastidire il signor Equilibrio.
Tutto questo lo chiamava con un nome pi semplice. Per Eichord erano:
sensazioni. Svolgeva una missione importante nella guerra santa tra il Bene
e il Male, ed era questa missione che rendeva il suo lavoro sacrosanto. Egli
vi si calava completamente, assorbendolo, ascoltandolo, immergendosi.
Non completamente. Non con Rita. Quello era il momento in cui lasciava
fuori tutto e si purificava la mente nella dolce, pulita, felice musica della
loro relazione.
Fu attirato da un telefono come da una calamita e la chiam. Il solo
suono della sua voce al telefono gli sollev ogni peso dalle spalle e non
riusc ad aspettare per vederla di nuovo. Quella notte la sua depressione
scomparve e per un po' di tempo fu in grado di dimenticare il mondo
malato e violento di morte e follia, perdendosi in lei.
Era la sua musica e lui fece un assolo magnifico, soffiando caldi e
svergognati tocchi di jazz. Leccando il suo strumento. Ripetendosi come
non aveva mai pensato fosse possibile. Il suo approccio era cos perfetto
che il semplice tocco delle sue labbra la faceva rivivere sotto di lui. Bello e
facile e poi quell'attico e la prigionia della casa. Baciare la delicata cavit
del collo, la commestibile piega del labbro inferiore, il retro delle
ginocchia, le caviglie, i delicati legami: la sinfonia tattile della sua bocca
dolce come marmellata calda e fumante. E poi il sollievo di una trasognata
coda e il ritorno per un finale sconvolgente da fare scoppiare il cervello,
amandosi con la libera e indifferente serenit degli amanti.
Adoravano tutto questo. Non era mai stato meglio tra di loro. Dopo un
lungo momento Rita si gir e sussurr:  Al signore piacerebbe dialogare
ancora con i nativi? Parlami, poliziotto.
Ma si era addormentato.
La banda aveva trovato la casa di Spain a Ladue e l'aveva attraversata
come un ciclone. L'aveva spianata. La donna che viveva con Buddy
Blackburn era tornata a casa da Walmart e sent qualcosa che le serrava la
bocca e improvvisamente si ritrov in un terribile mondo di pericolo e
paura.
Noi vogliamo Frank... Spain... capito?  Era una voce calma. La
falsa gentilezza dell'uomo bruno e sfregiato che le teneva la testa nel palmo
della mano enorme. Altri uomini le tenevano le braccia dietro la schiena.
Io non...  Il suo viso fu colpito da un tremendo pugno d'acciaio.
No. Tu... non stai... ascoltando. Se dici ancora io non, ti consegno a
Shake. A lui piace far del male alle donne. Dove... ... Frank?
Le si riempirono gli occhi di lacrime e cerc di pensare attentamente.
Questi uomini l'avrebbero uccisa. Tent di parlare e si ricord che non
respirava da un po'. Tir un profondo respiro e singhiozz:  La nostra
bambina... ha assunto... questo lo sapete... un detective e... Frank ha detto...
Inizi a piangere e qualcuno le gir le braccia dietro le spalle,
piegandole i gomiti, facendole un terribile male.  Era un detective
privato. Traskle o qualcosa del genere. Giuro... che  tutto quello che so. Io
non so dove Fr...
Hai fatto un errore  le sussurr l'uomo sfregiato  hai detto IO
NON.
Sent una rauca risata mentre lui spegneva le luci.
Si chiamava Willie Ray Campbell ed era trecentosettantanove milioni di
chilometri lontano da Jack Eichord; lo era etnicamente, spiritualmente,
mentalmente e da tutti i punti di vista. Qualsiasi bianco era galassie e razze
distanti dal ghetto di North St. Louis. Quello era il territorio di Willie Ray.
Eppure Jack e Willie si sarebbero toccati, come accade qualche volta agli
estranei, quando il destino fa un cenno con il suo lungo e nodoso dito
medio.
Impassibile, duro, mortalmente notturno. Violento e con un vecchio
straccio avvolto sulla testa. Perfettamente rasato, con una dritta cicatrice
nera su un paio di labbra carnose alla Naugahyde, Willie Ray recitava la
sua parte. Grandi narici da cocainomane. Un gangster giamaicano con la
potenza di un alcolico da centodieci gradi, un atteggiamento duro e
pericoloso, un alito che puzzava come una fogna. Un bastardo negro di
cento chili di crimini, stranezze, coca.
Stava l fuori, sull'angolo tra Lotta e Muori, litigando per un po' di
denaro, lontano dalla polizia, tra baracche, stupidi senza speranza, assassini
a piede libero, magnaccia, piccoli imbroglioni. L fuori con spacciatori e
drogati, negri e principi dell'inferno. E con tutti gli altri coglioni aspettando
di sentire di qualche fottuto imbroglio sul tipo che aveva inventato quel
terribile e inutile diavolo bianco. Controllalo. Merdaaaaaa!
Salut un ragazzo che conosceva.
Come va?
... male.
Si tira avanti?
Sempre lo stesso.
Coraggio. Ci vediamo dopo.  Si salutarono con un cenno. Super
tre isolati e sent l'odore di cibo cotto entrargli nel naso.
Dottor Good  salut l'uomo dietro il banco.
Salve, Willie Ray. Oggi  il giorno.
Fin il suo pasto, chiacchier per un po' con il fratello, usc e si ferm
sull'angolo scherzando con i passanti.
Una miserabile strada del ghetto chiamata Sunset, con le baracche
dall'altra parte dei binari. Willie Ray era "sposato" con una giovane donna
che ogni tanto faceva qualche piccola truffa e gli portava un po' di denaro.
Aveva messo in piedi, al di fuori dell'organizzazione, qualche rapina.
Anche a mano armata. Qualche azione casuale per coprire degli errori che
aveva fatto nella sua carriera. Sarebbe stato a posto se avesse fatto le cose
normali ma doveva diventare un fottuto grande gangster. E ora Willie Ray
Campbell stava l ad aspettare che gli piovesse addosso il prossimo carico
di merda.
Aspettando la notte e il suono delle sirene che era la sinfonia del ghetto
appena faceva buio. Aspettando che le insegne notturne e gli odori di
quella prigione aperta che lo tratteneva come una nera ascella puzzolente
nelle ombre dell'alta marea... Willie Ray poteva parlare loro dell'anima.
Insegnare a quei bianchi come parlare quel linguaggio. Un mucchio di
stronzate. E se le nodose dita del Destino avessero dato ascolto a quel
pensiero, si sarebbero curvate attorno alla coda, immergendosi nel pi
scuro inchiostro aggiungendo il nome di Willie Ray Campbell alla lista.
Molte miglia lontano, dall'altra parte di St. Louis, un uomo che in quel
momento si chiamava Carl Duncan, cio Frank Spain, stava stampando il
nome di Willie Ray a met di una lista di nomi, C-A-M-P-B-E-L-L.
Questo dimostra che nonostante quello che si dice, non bisogna pagare
sempre per avere il proprio nome stampato.
Jack "incontr" Willie Ray un paio di giorni dopo. Stava lavorando
sull"'albero genealogico", aggiornato e rivisto, del crimine. Nel suo schema
le famiglie erano paragonate all'industria internazionale dell'automobile.
Qualche volta usava questo artificio per chiarirsi le idee e dava alle cose
una identit metaforica. Aveva paragonato il Consiglio Nazionale o
Commissione con la CEO e VP delle grandi case automobilistiche. I
colombiani e i siriani e le altre fazioni erano il mercato dell'auto
giapponese, odiato nella competizione dagli americani ma che in realt ci
andavano a letto. Aveva dato a Sally Dago il grado di generale come nella
General Motors. Tony Cypriot, Gaetano Ciprioni, era l'ammiraglio
responsabile della Ford.
Rikla rappresentava l'Oldsmobile, Measure era la Buick e cos via.
Alcune caratteristiche degli omicidi cominciavano ad emergere. Ma c'era
qualcos'altro. Un filo che correva attraverso tutte le attivit della malavita.
Droga? Qualche sottoposto che stava lottando per il potere interno? Chi era
rimasto? Il fattore X. Si trovava negli omicidi del livello pi basso dello
schema. Per Jack, Jimmy il Gancio, Russo e Lyle Venable erano secondari
nella banda, ma il modo in cui questi tipi erano scomparsi e i civili
colpiti... c'era qualcos'altro. Il misterioso pazzo coinvolto.
Quella mattina Eichord non aveva visto la televisione n ascoltato la
radio quindi non sapeva che c'era stato un altro omicidio: uno spacciatore
nero legato alla famiglia, due poliziotti e un autista erano stati uccisi in un
altro attentato. Inoltre rimase sorpreso di sapere che Paul Rikla stava
aspettando alla centrale di polizia per "testimoniare contro i propri soci".
Rikla voleva protezione, come aveva detto un poliziotto sbalordito.
Rikla si era "costituito", come aveva spiegato, a causa di uno spacciatore
di colore di nome Willie Ray Campbell. Non si erano mai incontrati.
Campbell, trentadue anni, nero, con delle labbra da figlio di King Kong e
gli occhi marroni, era su un furgone della prigione federale pronto ad
essere estradato in Kansas, dove era ricercato per una rapina in banca.
Quando il commentatore della televisione aveva riportato la notizia
dell'estradizione di Willie Ray; si era riferito a lui come "un presunto
spacciatore di droga della famiglia capeggiata da Paul Rikla. Questo,
proprietario della Rikla Towing Service,  ritenuto dalla polizia legato al
traffico di stupefacenti e della pornografia infantile nella zona di St. Louis.
Rikla, presumibilmente uno dei luogotenenti dell'organizzazione di
Dagatina, non ha potuto essere raggiunto per una dichiarazione".
In questo momento Rikla temeva sia la gente di Dagatina sia quella di
Measure, almeno quella che era rimasta, ma quello che era accaduto a
Willie Ray era il colpo finale.
Quella mattina alle otto e mezza circa, Campbell, la testa avvolta in una
sciarpa vecchio stile che copriva il suo "taglio liscio" alla moda facendolo
somigliare ad un negro da documentario, stava seduto sul furgone
pensando agli affari suoi, con gli abiti della prigione, quando quel fottuto
furgone salt in aria.
Rimasero uccise anche le due guardie di scorta e l'autista. Non c'era
nessuna ragione apparente. Tutta la polizia aveva dichiarato ai giornali che
c'erano le prove di una carica ad alto potenziale controllata
elettronicamente a distanza. Nessun motivo conosciuto, nessun sospetto.
Un altro omicidio della serie legata alla malavita che stava terrorizzando
St. Louis. Measure era stato ucciso e lo sarebbero stati anche i suoi
scagnozzi. Improvvisamente Rikla si sent un sudore freddo bagnargli la
fronte.
L'attentato era avvenuto approssimativamente alle quattro e quaranta. La
notizia era stata data al primo notiziario. Cinque minuti che ne includevano
tre e mezzo di suoni dal luogo del delitto e molto sangue coagulato. Rikla
era a casa che guardava il servizio alla televisione con lo stomaco che gli
stava arrivando al cervello. Due ore dopo, Paul Rikla e un paio di avvocati
dello studio di Rozitsky, Karp e Nathan, stavano aspettando di vedere il
procuratore distrettuale per parlare del RICO e del programma di sicurezza
per i testimoni federali cercando di arrivare ad un accordo per il loro
cliente molto nervoso. Rikla immaginava: "Preferisco essere uno spione
vivo che un fottuto cadavere". Che riassumeva abbastanza bene la
situazione. L'opinione generale tra coloro che erano abbastanza vicini da
sentire il commento fu che si era descritto perfettamente, in un modo o
nell'altro.
Rikla, giustamente, aveva detto al suo avvocato difensore:  Non so chi
ha organizzato questa merda, se sono poliziotti, delinquenti o qualcuno con
un contratto assurdo che sta facendo questo lavoro. Chiunque sia, ha le
palle se ha fatto saltare in aria un furgone federale della prigione. Non
aspetto che vengano da me. Sono finito.
Quindi stava seduto nei suoi vestiti da "arresto". Pantaloni di un vestito
di seta da ottocento dollari, un cardigan di Neiman su una Lacoste, catene
d'oro, orologio, bracciale, diamante rosa grosso come un acino, un
delinquente puro da ventiquattro carati che aspettava di presentarsi in
pubblico dietro il "programma di protezione degli imbecilli", come lo
chiamava Leech.
Stavano scherzando su un tizio di circa centocinquanta chili che faceva il
killer a cui era stata data una nuova faccia con un'operazione chirurgica,
una nuova identit ed era stato trasferito da Boston a Seattle, dove era stato
sistemato con un nuovo nome. Dopo alcuni mesi di noia era tornato al suo
vecchio lavoro ed era stato prontamente trovato e eliminato, essendo
l'unico killer di circa centocinquanta chili sulla West Coast con un accento
bostoniano che si poteva tagliare con un coltello. E con un coltello gli
tagliarono non proprio l'accento.
Rikla, che era stato consigliere di Sally Dago, amico, confessore,
confidente e cassa di risonanza, sapeva dove erano seppelliti tutti i corpi.
Ricord gli affari di Dagatina fin dall'inizio. Dichiar di essere al corrente
di cose che nessun altro nella famiglia conosceva e se i federali lo avessero
protetto in base al programma lui avrebbe testimoniato.  Dacci un
esempio  gli chiese uno dei federali e lui li prese in giro con un racconto
su un sostegno di un capo che aveva ingaggiato una guerra contro le
famiglie e li stuzzic con la promessa di parlare dei poliziotti corrotti.
Quando sar sicuro di avere una completa protezione e che n i
poliziotti n gli uomini di Dago possono colpirmi, vi dar tutte le
informazioni che volete. Vi racconter delle cose che non potrete credere.
Ho avuto poliziotti sul mio libro paga proprio qui a St. Louis. Non sto
parlando di estorsioni, sto parlando di truffe in cui vai in un posto per fare
degli affari e se non ti procuri un biglietto da cinquanta, i poliziotti
verranno a chiudere il locale, cio ti bloccheranno gli affari.
Dacci un esempio come... qual era la zona di controllo?
Vi dar una prova e sar tutto fino a quando non vedr come si
mettono le cose per me. D'accordo, credereste alla zona Metro East?
Continuarono in questo modo per un po'. Poi i federali lo portarono via
per cose migliori e pi importanti. Leech ne parl con Eichord. Erano
entrambi stanchi. Iniziarono a parlare "della cosa peggiore che hai mai
visto". Leech gli disse che era una anziana signora che si era suicidata con
un'ascia. Eichord rispose che non ci credeva e Leech gliela raccont.
Ascolta, era una robusta vecchia ragazza di ottant'anni, con braccia
grandi cos. Era matta e fece fuori il marito, staccandogli la testa con
un'ascia mentre era ubriaco fradicio. Non credo si sia reso conto di che
cosa l'abbia colpito. Poi decise di uccidersi.
Con l'ascia?
Esattamente.
Posso farti una domanda?  disse un poliziotto di nome
Wunderlicht.  Come puoi farlo con un'ascia, ti apri la pancia?
No. L'afferr con entrambe le mani, la tenne pi in alto che poteva e
WAM!! Un colpo mortale proprio in mezzo alla fronte, tra gli occhi.
Stronzate.
Ho le foto del laboratorio se mi dai dieci dollari, Jack. Le puoi vedere.
Sono ancora l, e puoi vedere il cranio e quella roba conficcata nel cervello,
come un grosso melone maturo spaccato in due.
Questa conversazione mi ha fatto venire fame. Andiamo a prendere
qualche melone.
Seriamente, come puoi...  E per dieci minuti si persero in una
discussione sul peso dell'ascia e sul modo migliore per tenerla se ci si
vuole uccidere e roba del genere.
Eichord conosceva i poliziotti, gli piacevano. Sapeva cosa li rendeva
duri. Perch stavano l e cosa li teneva equilibrati sul Lavoro. Questo tipo
di chiacchiere servivano a sfogarsi. Era un modo di dire: questa sporcizia
dove vivo, questa merda con cui lavoro, non  vera. Non mi tocca
veramente. Non esiste. Solo parole. Almeno questo era il modo in cui lui lo
vedeva.
Ascolt un altro poliziotto, Pat Skully, parlare del passato, di quando era
con la Narcotici e avevano fatto un'irruzione in una casa e avevano trovato
bambini morti dappertutto. Era la cosa peggiore che avesse mai visto e non
stava scherzando raccontando la storia. Due spacciatori erano sfuggiti ai
poliziotti rifugiandosi in una casa, che era un rifugio per drogati. La donna
che gestiva la casa aveva quattro bambini che andavano da un neonato ad
uno di sei anni. Quando i poliziotti li trovarono, gli spacciatori li uccisero
tutti in un momento di pazzia. I bambini erano sparsi per terra. Mentre
Skully iniziava a raccontare come era accaduto, Eichord si alz in silenzio
e senza dare nell'occhio usc dalla stanza. Bud Leech lo raggiunse in
strada.
Prendiamo una birra  disse Eichord.
Perch no?  E andarono nel bar pi vicino e ne presero una a testa.
La cosa pi divertente di Rikla  che si  costituito oggi. Conosco
questo pervertito da tempo. Ricordo quando stavo lavorando in una piccola
comunit di provincia e ascoltavo le storie orrende su come il signor G.
comandava a St. Louis e quelli della narcotici di St. Louis mi raccontarono
tutto su questo tipo di nome Paul Rikla che era un cacciatore di pollastri. E
io dissi loro: "Volete dire che gli piacciono i ragazzini come un pederasta.
No, gli piace fottere le galline".
"Aveva anche un precedente su questo. Avevano risposto ad una
chiamata su qualche pervertito che stava facendo qualcosa nei loro
sobborghi residenziali. Un uomo in macchina nudo. Indagarono e
trovarono una coup De Ville parcheggiata. I poliziotti si fermarono e la
illuminarono con i riflettori. Scese Rikla, completamente nudo con un
coltello da macellaio coperto di sangue. Comunque, questa storia  vera.
Sembrava che volesse essere ucciso e quasi ci riusciva perch i poliziotti
quando lo videro in quello stato stavano per sparargli.
"Dentro la macchina li aspettava il resto dello spettacolo. Il tizio aveva una
bellissima figlia siriana, che era con lui sul sedile anteriore della macchina.
Tutto l'interno della vettura era lordo di sangue e piume. Rikla aveva
mozzato la testa di un pollo e la figlia aveva preso la trachea indurita del
pollo e l'aveva stretta sull'uccello di pap, e quella bestia senza testa
andava su e gi."
Io...  Eichord inizi a ridere prima di riuscire a parlare.
Te lo giuro, amico. Potessi morire se sto mentendo.
Senti.  stata una giornata lunga. Usciamo da qui e andiamo a
prendere qualcosa da mangiare  disse, scolandosi l'ultima birra.
D'accordo. Dove vuoi mangiare?
Dal Colonnello Sanders?
A Eichord, Bud Leech piaceva molto. Era una brava persona. Jack
poteva immaginare quanto lo angustiasse il pensiero di essersi fatto
seminare dall'uomo che stava inseguendo. Era un bravo poliziotto e
sarebbe potuto accadere a chiunque. Quello che Eichord non sapeva era
che molto presto Bud Leech avrebbe saldato il suo debito.
Ma i pensieri di Jack si spostarono di nuovo dal terrorizzato signor Rikla
a quel rompicapo. La stupida storia del guardaspalle del capo che
organizza la sua vendetta solitaria. Il NON GUARDO che gli torturava il
cervello alla fine aveva una traccia a cui aggrapparsi. Un superkiller. Che
cosa sarebbe successo se stavano trattando con un tirapiedi impazzito?
Stavano andando a mangiare quando ricevettero una chiamata sulla
trasmittente. Eichord cap di cosa si trattava prima di sentire chiaramente la
parola Russo. Un omicidio plurimo. Un uomo e due donne. Cristo, la casa
era sotto una "vaga sorveglianza", che voleva dire che circa ogni ora una
macchina civetta passava lentamente davanti l'abitazione, in quello che
loro chiamano "boogieman". Splendido.
Eichord sapeva che avrebbe trovato Angelina e la madre morte. Lungo la
strada pens ai molti crimini impuniti. Quelli commessi ogni giorno da
proprietari terrieri, ufficiali di polizia, magnati del petrolio, politici,
costruttori di automobili, capi del sindacato, predicatori televisivi, dirigenti
della televisione, esperti commercialisti: solo sporca e falsa ipocrisia. Le
assurdit, le degenerazioni, i voltafaccia, le stronzate di cui la gente
vorrebbe liberarsi. Cerc di tenere impegnata la mente fino a quando non
arrivarono sul luogo del delitto.
Il killer aveva massacrato la guardia del corpo, la cameriera e Rosemarie
Russo. Nessun segno di scasso e nessun segno di Angelina Russo.
Un giornalista aveva telefonato alla diocesi per informarsi sullo stato di
salute del vescovo ausiliario O'Consky. Mentre stavano chiacchierando al
telefono comment il terribile avvenimento - che tragedia per la cara
famiglia Russo -. Lui era un amico personale e con James e Phillip presi in
quel modo, certamente sarebbe stato molto duro per il resto della famiglia.
Il giornalista sembrava cos insolitamente sollecito; l'uomo all'altro capo
del telefono gli disse che ci sarebbe stata una funzione speciale, e una cosa
tira l'altra. Nel corso della conversazione colui che aveva chiamato scopr
che il vescovo npn aveva mai incontrato personalmente nessun
componente della famiglia Russo, e cos via.
Cos quando il vescovo in persona telefon dalla diocesi per chiedere se
poteva passare per porgere le sue condoglianze alla famiglia Russo,
pregare per il congiunto morto e far vedere del materiale che era stato
donato al Collegio seminariale Cardinale Glennon, fu benvenuto e riverito
dai parenti addolorati, madre e sorella Russo.
Dominus vobiscum  sussurr il buon vescovo, facendosi il segno
della croce nel suo modo particolare mentre si avvicinava.  Et cum
spiritu...
Un automobilista che passava vide il vescoso che aiutava l'esausta e
addolorata Angelina Russo scendere le scale ed entrare in una macchina
che stava aspettando. Dominus vobiscum.
Angelina, legata, imbavagliata, con gli occhi bendati che piangeva in
silenzio sul pavimento del sedile posteriore, sarebbe stata la prossima
visitatrice ad apprendere le caratteristiche della casa di Spain. Viaggiarono
su una lunga strada tortuosa ricoperta di ghiaia. La casa si trovava su
quattro acri boscosi e isolati.
Seguendo la strada, non particolarmente curata, si giungeva al confine
giuridico della contea. Si superava un piccolo cimitero di famiglia con
grandi lapidi e pesanti e orrende grate di ferro, un vecchio cimitero che
iniziava a vomitare i resti di antiche morti. Oltre le tombe infestate dalle
erbacce sorgevano cupi boschetti, dove vecchie ossa stavano scavandosi
una via verso la superficie.
L'ultimo centinaio di metri di questa strada polverosa diventava un
pantano con la pioggia. Se vuoi stare al sicuro non avviarti mai lungo
questa strada durante un temporale perch la macchina potrebbe restare
bloccata e dovresti andare alla casa pi vicina a chiedere aiuto. Ma il tuo
gentile ospite potrebbe rivelarsi imprevedibile. Potrebbe essere spiritoso,
cortese, perfino consolante. Potrebbe offrire ogni tipo di disponibilit: il
telefono, un caminetto, anche del cibo.
I minuti successivi potrebbero essere molto differenti. Semplicemente
un piacevole e confortante sollievo dal temporale mentre aspetti un taxi, un
carro attrezzi o un amico. E di nuovo potrebbero essere minuti che
sembrano giorni. Minuti che potrebbero farti precipitare in un indicibile
mondo di improvviso e squisito terrore. Perch il tuo ospite in realt sono
due, molto diversi, uomini terribilmente imprevedibili.
Entrambi si chiamano Spain. Ma il secondo Spain, quello che la follia ha
portato al limite e lo ha scaraventato urlando nell'incubo sanguinoso delle
sue psicosi, questo Spain uccide senza ragione.
Queste due met del killer vivono in una banale casa di mattoni su un
lato di una strada solitario e piena di ghiaia. Spain lo psicotico. Il freddo e
allenato assassino che sta uccidendo per uno smodato desiderio di
vendetta. Lo Spain che progetta di uccidere Ciprioni e Dagatina. Quello i
cui omicidi sono premeditati. Studiati attentamente.
E poi c' l'altra met. Anche pi pericolosa perch uccide per una
ragione oscura, sconosciuta, immotivata. Prende delle vite umane
assolutamente a casaccio. Colpendo senza ragione o paura delle
conseguenze, uccidendo alla cieca, incitato da un'origine psicotica che 
esplosa nel suo interno senza anima.
Adesso Angelina Russo si trovava bendata in questa casa che aveva
sentito le urla della tortura di Blue Kriegal, nella casa che aveva visto
l'estrema agonia di Ben Lowenstein, in un laboratorio di morte non pi
grande di pochi metri quadrati. La prima cosa che vide fu la faccia
sorridente di questo folle dietro le pareti insanguinate di quell'ossario nel
quale lei adesso aspettava per il piacere di lui. Le due met di Spain
zittirono le sue urla in una stretta d'acciaio, dicendole con parole calme e
misurate:  Adesso, adesso, adesso. Sei finita. Adesso. Non devi gridare,
potresti svegliare la morte.  E le lacrime le scendevano, e si risvegliava
la rabbia. Si sforz di non piangere e gli sput in faccia. Sapeva di essere
morta e le sole speranze erano che fosse veloce e pietosa mentre diceva a
se stessa: "S, nonostante tutto attraverso la valle delle ombre..." Lo vide
ridere mentre si asciugava meticolosamente lo sputo e le disse:  Dovresti
conoscere mia moglie. Tu e Pat avete molto in comune. Forse pi tardi. S,
molto presto, in realt, ti lascer salutare Mary Pat. Cos tu e la puttana
potrete parlare dei vostri interessi in comune. Lei ha una grande sete... di
compagnia. Sta morendo dalla voglia di conoscerti.  Ridacchi di nuovo
e le chiese:  Credi nei demoni?  Aveva la gola secca e una tremenda
debolezza la stava sommergenda come un'onda dell'oceano. Le disse:
Saresti sorpresa di sapere che sono quello che nel tuo pittoresco dialetto da
malavita chiameresti un lavoratore? Che sono stato il sostegno del capo
della vostra societ per molti anni? Che sono stato la lama del vostro Capo
di Tutti i Capi e in nessun contratto ho mai avuto paura? Mai. Saresti
sorpresa di sapere che mentre dormo delle strane creature si trasferiscono
dentro di me? Credi nella magia?  La tocc e lei svenne.
Hai riposato bene?
Tu sei pazzo, faccia da porco...
La schiaffeggi con cattiveria, continuandole a parlare con i suoi toni
delicati.  Puoi rendere tutto pi difficile. Molto pi difficile. E la tua vita
si concluder in una silenziosa coltre scarlatta di terribile e lacerante
sofferenza. Saluta la signora.
Sal... Salve.  La punta di un coltello le stava toccando la gola.
Immagin un rivolo di sangue.
Di': Salve, Mary Pat.
Salve, Mary Pat.  Sapeva che era la fine. Non importava cosa le
dicesse. Poteva vedere nei suoi occhi socchiusi la follia e la morte.
Se farai quello che ti dico, vivrai. Altrimenti, lascer che lei sazi la
sua sete su di te...  Fece penetrare la punta e lei si mise ad urlare.  E
qui.  Angelina url per il dolore.
Adesso fai quello che ti chiedo o Mary Pat ti taglier, ti scaver, ti
squarcer fino a quando non sarai pi riconoscibile, sgualdrinella. Mi hai
capito?
S.
Bene.  Scomparve per un attimo e sent un rumore di tasti. Torn
con un foglio di carta con un messaggio battuto a macchina. Lesse
esattamente quello che diceva.  Se mi fai qualche scherzo, Mary Pat
trasformer la tua faccia in pezzetti gocciolanti di carne sanguinolenta.
La sua freddezza faceva pi paura delle sue urla. Lesse mentre lui le
reggeva un piccolo microfono davanti la bocca: "Sono viva e sto bene.
Devi fare quello che ti dico. Dagatina deve morire.  quello che devi fare
se vuoi che viva". Dovette leggere quasi tutto il messaggio prima di
rendersi conto di cosa stesse leggendo. Immagin che il pazzo stava
organizzando tutto questo per Joey, il fratello pi grande, per convincerlo a
far fuori il vecchio. Ma anche in quel momento, continu a leggere.
Angelina non voleva morire.
Non l. Non adesso. Non in quel modo.
Effettivamente iniziava con la pi improbabile delle fonti, il solo e unico
BeBop Rutledge, una conversazione tra Bud Leech e il suo informatore.
Devi aiutarmi, amico, questo non  bello.
La vita  un commercio, BeBop. Devi dare per avere.
Ho dato fino a quando non mi ha creato problemi, amico. Ora te lo
spiego.
Ci hai dato solo merda.
Un fottuto assassino.
Ti pende sulla testa quell'arresto per coca e lo sappiamo tutti e due.
Non posso andare dal mio capo e ottenere qualcosa per intercedere per te
solo con questo. Voglio dire che potrei parlare con il giudice per te, ma
vuoi troppo per darmi qualcosa. Devi portarmi qualcosa per ottenerne
un'altra.
Non ho visto quel fottuto. Solo un secondo o due nella poca luce che
c'era vicino l'uscita. Credo che non lo riconoscerei neanche se lo urtassi.
 un peccato, BeBop. Ripensaci, amico mio: il tenente potrebbe
spingere con Wilma Smith. Se potessi pensarci veramente, se riuscissi ad
essere pi preciso e darci un indizio migliore. Merda, l'Uomo potrebbe
iniziare a parlare e tu potresti iniziare a camminare.
Forse potrei sedermi con il tipo di nuovo. Come si chiama quello con
i disegni?
Weyland. S, amico mio, dovresti sederti con il tipo di nuovo.
Concentrarti. Pensarci bene. Forse ti torner in mente.  E cos fu,
nonostante la scarsa visibilit, riuscirono a mettere insieme un identikit pi
preciso. Pi o meno. Pi BeBop pensava al giudice Smith che gli
calpestava le palle, migliore diventava la sua visione retroattiva. Vide la
luce e cos parl. E non c'era visione pi chiara del senno di poi.
Fatta eccezione per Eichord, forse trattenuto dalla potente trama
dell'intuizione del NON GUARDO, solo la malavita stava ancora
lavorando per inchiodare un assassino solitario. Gli stessi poliziotti
sembravano non essere pi interessati o preoccupati dall'esecutore folle. La
sola cosa importante, di chiunque si trattasse, era che restasse all'interno
della faida tra le famiglie e la fazioni etniche.
La banda dei due Tony  un fottuto ricordo  Eichord sent un
poliziotto che parlava con un collega  e sai cosa intendo.
Ci sono pi zone da spartirsi.
Buon per loro.  Era in tempi come questi che un paio di killer
disertori potevano iniziare una guerra totale da soli, indipendentemente
dalla teoria del "braccio destro impazzito". Ma Jack non condivideva la
loro preoccupazione. Ascoltava tranquillamente mentre parlavano.
Russo ha fatto fuori il vecchio, giusto? Quindi cosa succede? Una
lotta interna per il potere.
Sally Dago "Il pazzo" ha fatto in modo di raggiungerlo dentro la
prigione. L'ha imbevuto di benzina nella sua cella e gli ha dato fuoco. Joey
Russo era quello adatto per fare questo.
Per Eichord adesso era tutto chiaro. Il killer solitario aveva rapito
Angelina. In qualche modo aveva contattato il fratello in prigione: o uccidi
il vecchio o tua sorella muore. Doveva essere andata in questo modo. Lei
glielo aveva detto quanto fossero vicini. L'osservatore aveva visto. Aveva
anche ascoltato? Ascoltare, per una persona cos abile, era stato poco pi
che un gioco da ragazzi.
Jack tir da parte Leech.  Come posso contattare Tony Cypriot?
Dimmelo, cos lo sappiamo tutti e due.  Leech si mise a ridere ma
Jack lo guard storto.  Okay, dici sul serio. Dubito che si pssa fare.
Perch?
Voglio solo dargli un messaggio al telefono. Come potrei chiamarlo?
Non parler mai con te. Dovresti passare attraverso milioni di
scagnozzi. Merda, ci vorr una settimana.
Non ho una settimana. Come posso arrivare a quell'uomo? Pensaci.
Se tu avessi qualcosa che vuole. Potresti dare il messaggio ad uno dei
suoi uomini, credo. Forse qualcuno a New York.  Leech sembrava molto
incerto. Come se fosse una totale perdita di tempo.
Forza, dammi una mano  disse Jack a quell'uomo enorme:  Chi
potrebbe arrivare a Cypriot adesso? Rikla?
Merda, no.  Leech rise. Ci pens un attimo. L'ingranaggio si mise
in moto.  C' un tizio che sta dentro con una condanna all'ergastolo. Se
pensa che pu interessare al Capo lo far.
Puoi dargli un messaggio senza troppo chiasso?
Potrebbe farlo se gli dai qualche battuta.
Dagli questa battuta: digli di dare un messaggio a Tony Cypriot. Jack
Eichord ha qualcosa da Vendere al padrino. Gli pu consegnare l'uomo che
cercano. Digli che voglio quella merda morto e che ho paura che se lo
arrestiamo riuscir a venirne fuori. Qualche grosso avvocato costoso lo
dichiarer pazzo e torner in circolazione. Se Cypriot lo vuole deve passare
attraverso me, personalmente. Lui e me. Digli di farmi chiamare e gli
spiegher la situazione. Lui pu ascoltare e decidere. O questo o l'uomo
che vuole inchiodare continuer la sua guerra.
Adesso era Leech a fissarlo.  Non lo comprer mai  disse alla fine
non in questo fottuto modo.
E infatti non lo fece. Per qualche secondo. Ma nel giro di ventiquattro
ore era al telefono con Eichord.
Non voglio perdere tempo. Cosa vuole VERAMENTE?
Il problema non  cosa voglio io.  cosa far lei. Metter in valigia
poche cose. Non ha il tempo per prendere molto. Salga su un aereo o sul
suo jet privato, e voli fin qui. La prender in custodia. Per la sua sicurezza.
Cypriot inizi a ridere rumorosamente, in modo isterico. Eichord
aspettava.
Oh, merda  disse trattenendo il respiro.  Non ridevo cos da
settimane. Cristo, sei in gamba.  divertente. Ascolta. Adesso devo
andare...
Aspetta: stai mettendo questo mostro sulla strada per il Consiglio o
Commissione o in qualsiasi modo lo chiamate. Hai idea di cosa faranno le
famiglie se faccio girare la voce che TU sei responsabile di tutti gli omicidi
nelle famiglie?  Non sent nulla dall'altra parte del telefono.  Sarai
solo una spia.  Quando Jack Eichord voleva minacciare seriamente
qualcuno, il suo tono gentile si trasformava in una affilata lama di rasoio e
quando lasciava scorrere tutto il suo veleno in un flusso caldo e acido
sarebbe stato meglio non trovarsi su quella scia.
Scordatelo  disse Cypriot sprezzante.
Scordarmelo? Se non collabori con me e ti metti sotto la nostra
protezione... andr dritto dai Capi. Gli dir cosa so sul tuo killer di fiducia
e come ti ha fottuto.  Adesso Eichord stava affondando il colpo.  E
dalla prossima settimana di te non rester abbastanza da riempire una
scatola di scarpe. Collaborerai o cosa?
In qualsiasi altro momento, Gaetano Ciprioni probabilmente avrebbe
detto a questo stronzo di poliziotto di andare a farsi fottere. Ma aveva
avuto il triste e ingrato compito di eliminare un suo grande amico e uno dei
vice presidenti pi affidabili della compagnia. Il giovane Russo gli aveva
fatto sapere del contatto. Cosa doveva fare? Lo voleva sapere. Ciprioni
sapeva che Spain sapeva, lui era il padrino, il vero padrino di Angelina
Russo. Non avrebbe mai permesso che venisse uccisa al posto del vecchio.
Quindi aveva mandato a dire a Russo di farlo. Odiava tutto questo.
Maledizione. Ma qualche volta bisognava tagliare dei legami.  Fallo
aveva detto.  Digli di bruciarlo.
Alla fine aveva rintracciato Troxell, l'insignificante investigatore privato,
a Clevelend o Cincinnati o in qualsiasi posto si trovasse. Seppero della
figlia di Spain. Risalirono all'origine. Finalmente tutta questa fottuta storia
iniziava ad avere un senso. Proprio lui tra tutte le persone che potevano
tradire. Spain. Scosse la testa mentre pensava a cosa fare. E in quei pochi
secondi sent il poliziotto a cui normalmente avrebbe sbattuto il telefono in
faccia, dirgli:  Conosco un modo per fermare questo tipo ma devo sapere
tutto di lui e come  accaduto. Se collabori con me, ti posso garantire che
riavremo Angelina Russo; per prima cosa, posso garantire la tua
incolumit, e ti garantisco che beccheremo quel pazzo.  Pi il poliziotto
parlava, pi Ciprioni pensava che poteva funzionare, nonostante il suo
istinto. Chi l'avrebbe mai creduto, sorrise tristemente, i poliziotti e io dalla
stessa parte!
Eichord afferr al volo l'occasione con un paio di buoni colpi, giocando
sulle accuse che potevano essergli rivolte in relazione alla ex moglie. Pat
Spain, un'amnistia generale, e tutta una serie di cose che riteneva
suonassero bene per l'ascoltatore. Ma molto prima che Tony Cypriot
potesse fare la valigia, Eichord aveva parlato con il detective privato in
Ohio circa il suo cliente, ed era tornato al telefono con il Capo.
L'altro ieri, avevo bisogno di una cosa  disse a Cypriot,  quel
film.
Quale film?
Quale film? Quello della figlia di Spain, il film porno. Lo voglio
adesso.
Non  un problema  rispose Cypriot. Telefon e sulla scrivania di
Eichord ci furono due copie prima che si potesse dire: "Sempre pronto,
C.B.".
E non un minuto prima.
Fu Jack Eichord l'ufficiale che accolse Cypriot quando arriv con un
aereo della sua compagnia privata Lear. Prima scesero due guardie del
corpo ed Eichord rimase sorpreso che non corrispondessero allo stereotipo
del tipo cattivo con il naso schiacciato. Erano entrambi piccoli,
estremamente professionali e, come Tony Cypriot, sembravano uomini
d'affari con un atteggiamento deciso.
L'uomo aveva un aspetto distinto. Un elegante signore con un soprabito da
duemila dollari su un sobrio Savile Row grigio da banchiere.
Per che cos'?  chiese a Eichord mentre un fotografo della polizia
faceva scattare un flash.
Pubblicit.  Eichord lo mise al corrente del piano che aveva
organizzato. All'inizio Ciprioni tent di ostacolarlo ma era troppo tardi per
tirarsi indietro.
. Jack disse:  Ti garantisco le stesse cose che ho detto al telefono.
Prenderemo questo maniaco e i tuoi problemi finiranno.  Sarebbe stato
tranquillo e al sicuro con un giubbotto anti proiettile.  Non ti far del
male. Promesso.
L'identikit dell'informatore non aveva condotto a niente tra le agenzie
immobiliari della zona di St. Louis. I poliziotti avevano suonato i
campanelli di motel, alberghi, affittacamere, tentando ogni cosa nei
camping per roulotte e nei campeggi, ovunque pensavano si potesse
trovare una traccia. Niente.
In macchina, Ciprioni guard il disegno e annu.   lui, ma non si pu
dire che sia venuto molto bene.  Inizi a parlare degli occhi semichiusi e
della differente forma della fronte e del naso. Eichord promise un ritocco
da parte di Weyland e visualizz il viso del NON GUARDO nel negozio
all'aeroporto di L.A.
Non appena Mel Troxell gli rifer tutto ci che sapeva, ebbe la conferma
che Spain era il suo uomo. Tutto combaciava, e l'omicidio di un paio di
innocenti provava la teoria ibrida di Eichord. Spain era un assassino
schizzoide. Un cacciatore di uomini mortalmente pericoloso che era
impazzito improvvisamente.
Ciprioni disse con calma:  Se quel fottuto pazzo ha fatto del male ad
Angelina, lo voglio fare a pezzi con le mie mani.  Eichord pens che non
aveva mai sentito il verbo "fare a pezzi" cos frequentemente come da
quando aveva iniziato ad indagare su questo caso.
I tuoi avvocati hanno gi preso accordi. Otterrai una totale amnistia.
Quindi vorrei farti una domanda. Gli "omicidi degli occhi" a L. A... sono
stati ordinati dal vostro Consiglio?
No  sospir Ciprioni.  Non  il nostro territorio. Qualcuno dalla
fottuta California.  Non gli avrebbe detto molto di pi.  C' qualcuno
che gioca con gli occhi. Come spedire le bambole con gli spilli nella gola.
Quelle sono stronzate di Mustache Pete. Noi non facciamo cose del genere.
Era questo il lavoro di Frank Spain?
Bah.  Alz le spalle.  Chiss? Non sempre faceva il lavoro da
solo. Lo controllava. Assumeva della gente. Gli piaceva lavorare in questo
modo.
Jack forn ai mezzi d'informazione di St. Louis un succoso servizio
fotografico sull'infame "Padrino" Tony Cypriot che si era messo sotto la
protezione di un ufficiale di polizia. Lo aveva dato ad alcuni amici
importanti nei giornali sparsi nel paese come Letty Budge, che avrebbe
versato molto inchiostro sulla storia. Sapeva di non avere la certezza che
Spain leggesse i giornali o guardasse la televisione o sentisse la radio. Ma
il messaggio era anche stato fatto girare in tutte le strade. Eichord aveva in
pugno Gaetano Ciprioni. L'uomo che, pi di ogni altro, poteva essere
considerato, in ultima analisi, il responsabile del mercato dei film porno di
bambini e quindi delle torture e della morte di Tiff Spain.
Troxell, l'investigatore privato, che era gi stato "interrogato" dalla
malavita, aveva condotto Eichord sulle tracce del piano di Dawkins e
Nunnaly per trasformare Tiff in una prostituta. Mel Troxell gli aveva
raccontato del giovane Nunnaly che era stato ucciso in un incidente
automobilistico, del destino dello scomparso Dawkins, della scomparsa
della figlia e del perch e del percome della sua morte.
Eichord aveva messo al lavoro Jeeter Oliver. Jeeter era il poliziotto che
si occupava di tutto ci che fosse legato a filmati, controllo-video e roba
del genere. Eichord stava sistemando la sua trappola in parecchi posti
differenti. Non si poteva mai sapere. Un paio di carte in pi nel mazzo, nel
caso... solo nel caso. Scelse dei posti dove pensava che Spain potesse
sentirsi al sicuro. Posti di cui poteva fidarsi ancora.
L'unit speciale era ritornata a vivere con una certa attivit.
Il nuovo identikit rivisto di Spain era stato mostrato ad agenzie
immobiliari, proprietari di case, affittuari, praticamente dappertutto nella
zona di St. Louis. Eichord lo aveva fatto vedere a Bud Leech dicendogli:
Come si chiama... BeBop? Il tuo informatore?
S, BeBop.
Il piccolo stronzo aveva ragione. E, a proposito, prenditi un aumento.
Eichord batt una mano sulla spalla del suo grande compagno e torn
velocemente alla temporanea scrivania, lasciando Leech che si grattava la
testa e diceva:  Un aumento... cosa diavolo  un aumento?  Ma Jack
non gli vedeva quell'ampio sorriso da un po'.
Eichord si stava preoccupando di mille particolari irrilevanti che
improvvisamente si profilavano sufficientemente complessi all'orizzonte.
Definire i dettagli finali della sua trappola con il capo Adler, attraverso i
buoni uffici di Victor Springer, adesso muovendosi secondo le regole,
tentando di pensare ad ogni cosa. Aveva in pugno l'ultimo sopravvissuto
della famiglia di Dagatina. Aveva gente che controllava il bellimbusto
dell'assicurazione di Pat Spain, le case di Dawkins e Nunnaly, tutti quelli
per cui riusciva a farlo. Stava coprendo le basi.
Non appena il servizio fotografico su Tony Cypriot fu sbattuto sulle
prime pagine, il centralino smist una telefonata per l'unit speciale, e
Springer url a Jack CORRI!
Eichord si precipit attraverso l'atrio e afferr il telefono sulla scrivania
del tenente. Consapevole del registratore collegato all'apparecchio, la
macchina che registrava ogni respiro e ogni espressione, disse:  Pronto.
 il poliziotto che si occupa degli omicidi legati alle bande?
Eichord riconobbe la voce immediatamente e per un attimo gli venne la
pelle d'oca sentendo quelle parole pronunciate distintamente e con grande
precisione.
S. E lei deve essere l'unico e il solo Frank Spain, giusto?
Molto intelligente. Quindi?
Speravo di poter arrivare ad un accordo. Noi non siamo del tutto
indifferenti alla sua situazione. A chi interessa se qualche criminale che
non vale niente viene eliminato? Noi siamo dalla sua parte, che ci creda o
no.  Sentiva la propria voce alzarsi troppo.
Dall'altra parte del telefono, un tono molto misurato e tranquillo rispose:
Non ho idea di quanto lei sia stupido, personalmente quindi posso solo
offrire in base a quello che credo sia meglio e spero che lo accetti. Quello
che lei non vuole  prendermi in giro, vero?  La voce era assolutamente
precisa e paurosamente fredda.
Mi riferivo al criminale  disse Eichord con un tono il pi tranquillo
possibile.  Noi abbiamo Ciprioni. Potremmo prendere in considerazione
uno scambio con una donna innocente se otteniamo certe garanzie.
Prendendo un fottuto taxi?  sbuff Spain.  O lei  un idiota o
crede che io accetti una simile sciocchezza. In entrambi i casi  perdente.
Come si chiama... Oehlert?
Eichord. Comunque, io non penso che lei sia un idiota. Credo solo
che abbiamo qualcosa in comune...
Non perdiamo tempo. Tagliamo corto. Deve avere qualche penoso
piano per intrappolarmi.  Sospir in modo evidente.  So che avete
della gente alla compagnia dei telefoni che controlla le linee. Dica loro di
dimenticarselo. L'ho fatto per molto pi tempo di loro. Dal momento in cui
voi immaginate da dove sto chiamando, io sar gi molto lontano. Lei
offre uno scambio tra quell'immondizia che avete in custodia con la
signorina. Poi ci sono le squadre speciali pronte e non appena mi faccio
vedere voi mi arrestate. La musica si alza di tono. Prende la ragazza e
cavalca via verso il tramonto, e scorrono i titoli. Ho gi visto questo film.
No.
"Non pensa che so che  impossibile per dei poliziotti locali scambiare
degli ostaggi vivi?  Eichord stava per rispondere ma lui aggiunse:  Si
tolga queste stronzate dalla testa. Tu ed io?"  Io non so...
Calma.  Spain rise freddamente.  Forse la CIA pu scambiare
degli ostaggi ma non voi. Quindi le dir perch l'ho chiamata, perch il suo
piano non va bene e perch far esattamente cosa ha appena affermato.
Perch mi consegner quel bastardo di Ciprioni. Se non vuole che
muoiano molti innocenti, compresa l'avvenente signorina Russo. Che, a
proposito, non sta affatto bene. Se non otterr quello che voglio, non credo
che se la caver.  Rise di nuovo. Per la prima volta, Eichord ebbe la
sensazione che dall'altra parte del telefono ci fosse un pazzo.
Sono stato in una drogheria e ho lasciato un biglietto da visita.  una
di quelle vecchie granate della Seconda Guerra Mondiale. La gente le
compra come fermacarte. Solo che questa non  disattivata. Ha la polvere e
tutte le cose a posto e una graziosa miccia corta.  dietro una catasta di
scatole di pesche o qualcosa del genere, non ricordo bene.  solo una
presentazione di una delle mie migliori idee.  nel negozio di IGA sulla
Olive. Inoltre, ne ho sistemate un paio sotto i cuscini del negozio di
arredamento Bielerman.
I poliziotti che ascoltavano si scrissero l'indirizzo mentre Springer
annuiva e faceva segno di andare.
Tiro gli spinotti, li metto nel portafoglio ed esco tranquillamente.
Qualcuno entra e si siede su un divano o prende la scatola di pesche
sbagliata dallo scaffale o apre la credenza sbagliata e... boom!
Dove...
Voglio che le troviate. So che voi poliziotti non siete troppo
intelligenti quindi sto tentando di insegnarvi come dovrebbe essere.
L'unica differenza che c' tra noi.
"La prossima volta niente granate. Qualcosa di meglio. Non delle piccole
cariche di esplosivo per far saltare in aria una o due persone ma una grande
sorpresa per molta gente. Questo  il tipo di eredit che mi lascer dietro
prima di arrivare a qualsiasi scambio.
"Mi rendo conto anche di non poter prevedere il comportamento dei
burocrati, per non dire imbecilli, quindi  possibile che possiate tentare di
bloccarmi nonostante quello che troverete nella drogheria e nel negozio di
mobili. La mentalit del poliziotto  quella che . Se sar il caso, mi
lascer dietro un appropriato pagamento. Voi mi private della mia vendetta
e io paregger i conti adeguatamente. Lo comunichi ai suoi superiori. Se
tenteranno di fregarmi cercando di arrestarmi, perderemo tutti. E per che
cosa? Per la vita di quel rifiuto umano che  Ciprioni?
"Da quando sa chi sono, dovrebbe anche sapere che nel mio campo sono
considerato il migliore. E come professionista, lei pu comprendere cosa
intendo. Quindi capisce che se le dico che conosco a fondo la distruzione,
me lo lasci dire, sa che dico la verit."  Capisco.
Spero di s. Le coster molte vite umane se non fosse cos. Ho preso
in considerazione come verrei trattato dopo l'arresto. Sono un uomo
esperto e complicato. Avrei un bel da fare a... Bene, qual  lo scopo di
insistere su questo? O mi crederete, o i vostri comportamenti causeranno
l'inutile morte di moltissime persone. Se non avr Ciprioni davanti a me
stanotte, quelle morti le avr sulla coscienza la polizia. E spedir una serie
di lettere con un breve riassunto di tutta la situazione a certi giornalisti
avidi. Credo sia meglio che consigli loro di collaborare.
Ovviamente  disse Eichord  dovr parlare con i responsabili. Ma
credo di poter dire con una certa sicurezza che saranno ragionevoli.
Vogliamo evitare altro spargimento di sangue.
Questo  bello. Ma se non saranno rispettate le condizioni, o se i suoi
superiori non mi crederanno, sar felice di far saltare in aria qualche
dozzina di persone per dimostrarvi che faccio sul serio.
Andiamo, signor Spain. Sa bene che non vogliamo questo. Sono
sicuro che troveremo un modo per darle quello che vuole. Ciprioni non 
niente per noi, solo un gangster in pi.
Solo, sottolineo che la sua vita non vale quella di centinaia di
innocenti. Ed  quello che accadr. Ma se non...
Penso che non ci saranno problemi.
Dica che se non seguiranno le mie istruzioni, se non mi consegnerete
quella merda stanotte, inizier con una serie di esecuzioni che rivolteranno
questa citt come un guanto. Inizier ad uccidere con i modi pi terribili e
spettacolari. Ricordi, se avete bisogno di prove, potr fornirvene molte.
Quando dice di portarglielo stanotte, cosa intende?
Cosa intendo? L'ho appena detto: portarmi Ciprioni. E basta.
Volevo dire, dove vuole che lo portiamo? Asseconderemo volentieri
qualunque precauzione voglia prendere per la sua sicurezza personale se
accettassimo lo scambio che propone...
Sarebbe meglio se si preoccupasse della SUA sicurezza personale,
capito?
Leech gli fece segno di no, intendendo dire che l'intercettazione era
risultata essere su un altro telefono che Eichord sapeva sarebbe stato
controllato.
Assolutamente.
Faremo l'affare stanotte. A mezzanotte. Mi porti Ciprioni e le
garantisco che non uccider pi, se non sar minacciato. Inoltre liberer
quella stronza della Russo quando il nostro affare sar concluso. Se cerca
di fare scherzi o di arrestarmi o non ha quell'immondizia, molta gente avr
la sfortuna di trasformarsi in un fottuto cadavere.
Nessuno far scherzi. Dove vuole che ci incontriamo, ammettendo
che possiamo concludere l'affare?
Non mi interessa. Potrebbe essere in una stazione di polizia per quello
che mi importa. Ricordi, la mia eredit di morte dipende dal darmi quello
che voglio. Se mi uccidete, getterete via la chiave per tenere in vita molte
persone. L'eredit  tale che anche se riusciste a localizzare tutto, non
potreste, diciamo, disinnescare gli articoli.
Dove la chiamo quando sono certo che possiamo fare lo scambio?
Patetico  Spain rise di nuovo. La risata non era di spirito ma di
follia e rabbia.  La chiamer io, signor Eichord. E dica ai suoi capi, non
lo dimentichi, che se voi scherzerete con me, sar costretto a trattare la
signorina Russo nel modo pi duro e definitivo, e lei sar un'altra morte di
cui sarete responsabili.
Sono sicuro che concluderemo l'affare. Ai capi non piacer ma non
gli lascia molta scelta.
Comunque ritelefoner presto, quindi non avete molto tempo. Non
faccia lo stupido.  Vide il tasto del registratore scattare appena la
comunicazione si interruppe.
Bene  disse Springer  cosa ne dite delle granate?
Mi sembrano solo stronzate.
Jack, pensi che sta bluffando circa le bombe?
Credo che troveremo le granate. Comunque,  una stronzata.  pazzo.
Ed  in gamba. Un professionista. Ormai crede di essere invulnerabile.
Non si preoccupava neanche di mentire in modo convincente. Erano tutte
sciocchezze la storia delle lettere ai giornali.
Credi?
Certo.  contraddittorio. Prima fa capire di sapere come lavoriamo,
che vuol dire che dobbiamo tenere conto della pressione dei mezzi
d'informazione, poi parla di lettere su di noi dimenticando che se queste
lettere venissero spedite direbbero anche alla stampa che abbiamo
concesso a un killer pazzo un sacrificio umano. Ormai sta solo
confondendo se stesso. Credo che sappia che cercher di farlo fuori ma il
desiderio di uccidere Ciprioni, insieme alla colpa e alla follia,
probabilmente lo ha portato a questo punto.
Spero che tu abbia ragione.
 completamente pazzo.  Eichord si asciug il sudore dalla fronte.
Pieg la testa da un lato sentendo schioccare le ossa.  Ehi, guardami, sta
dicendo.  Springer annu tristemente.  Ovviamente...  aggiunse Jack
con un sorrisetto malizioso  dall'altra parte potrei sbagliarmi.
Magnifico. Fottuto bastardo.
Improvvisamente Eichord pens a tutte le cose che potevano e
probabilmente sarebbero andate male, dal tempo a un sacco d'altre cose.
Guard un foglio giallo davanti a lui e non riusc a leggere nulla di quello
che aveva scritto. Voleva prendere i suoi appunti e darli a qualcuno
dicendo:  Porta questi in laboratorio.
Sollev il telefono e lo rimise gi. And a pisciare e torn a sedersi alla
sua scrivania. Pens a tutte le cose che potevano andare male a cui non
aveva pensato prima. Sperava che le faglie non si sarebbero aperte e lo
avrebbero inghiottito come il terremoto di prima aveva minacciato di fare.
Sperava che piovesse su Spain e che andasse tutto liscio. Sperava che
Jeeter non si innervosisse.
Cosa poteva andare male? Tutto. Ogni cosa poteva andare male. Eichord
pens: "Potrei avere un attacco di cuore e schiattare proprio adesso. Ecco
cosa potrebbe andare male". Sent le mani umide e una spiacevole
sensazione di calore in testa. Gli venne in mente Rita e si rese conto che
era vero quanto scrivevano i saggi: l'astinenza rende la passione pi forte.
Il tempo si condensava come in un pomeriggio e una sera di sbronze,
trascorrendo indistintamente fino a quando non era tutto finito. Aveva la
fronte infuocata nonostante sentisse un po' di freddo. Mentre il tempo
scorreva lentamente, ogni squillo del telefono lo penetrava come una lama
affilata. Aveva sentito la frase tripla razione ma non ne aveva mai visto
uno. Si fece un triplo. Si stava avviando nell'ufficio accanto quando suon
il telefono. La sua testa torn indietro e poi ritorn nella stessa direzione
del corpo in movimento, si allontan di nuovo e ancora torn indietro.
Cambi idea... una specie di ballo di San Vito sul palco di un'orchestra
americana.
Pronto.  La sua voce risuon come se stesse facendo dei
gargarismi.
Allora?
D'accordo. Dicono che pu avere Ciprioni ma vogliono delle
assicurazioni. Cosa ci garantisce che una volta avuto quello che vuole,
fermer quelle bombe a tempo?
Niente. Se volessi, potrei distruggere questa citt. Ma se avessi voluto
distruggere questa fottuta citt, lo avrei gi fatto.
Ummm... s.
Splendido. Ho gi detto che non uccider pi se mi metterete a
disposizione il mio amico. Un affare  un affare. Non posso riavere mia
figlia indietro ma dar loro una giusta punizione.
Eichord sperava che tra gli spasimi di quella follia, avesse dimenticato
che la polizia aveva Rikla.
Bene. Ho fatto una lista di posti dove possiamo incontrarci, vuole...
Vuole che venga l? Non  un problema. Vi ho avvertito su cosa
accadr se cercate di farmi fuori.
Cosa ne pensa del teatro dove si trovava? L'EGA. Porter l Ciprioni
a mezzanotte se mi assicura che ci sar anche Angelina Russo viva.
Amico, si tolga dalla testa i tiratori scelti e tutte quelle stronzate. Le
mie precauzioni non sono uno scherzo. Se salto in aria io, TUTTI saltano
in aria...  Ridacchi senza gioia.  Mi ha capito?
Non vedo alcun problema. Francamente, Ciprioni non ha nessun
valore per noi. Ma Angelina Russo  un civile. Non  pi legata agli affari
della famiglia di quanto non lo fosse tua figlia al tuo lavoro. Noi non
vogliamo vedere colpiti altri innocenti e credo che neanche lei lo voglia.
Si chiese se si era spinto troppo in l. Ci fu una pausa e la voce divent
fredda e dura come una pietra tombale.
Porti quell'immondizia. Lei personalmente.
D'accordo.
Non voglio vedere nessun altro. Altrimenti la prima cosa che far,
sar gettare questa piccola puttana come un vestito vecchio.
Va bene. Sar solo e avr Ciprioni. Ci vediamo dentro il teatro a
mezzanotte.  La comunicazione si interruppe. La prima domanda che
poteva dedurre dalla trascrizione fu: e se avesse aspettato fuori? E se non
fosse riuscito a prenderlo dentro? Queste sono domande troppe pesanti a
quest'ora tarda. Ma da un altro punto di vista, sapeva che Spain sarebbe
stato dentro o da qualunque altra parte. Nel tono della sua voce c'era
sicurezza. E follia.
Victor Springer sembrava uno che aveva assistito all'affondamento del
Titanio, con a bordo molta gente che gli doveva dei soldi.
Non mi piace molto questa storia  disse a Eichord.
Ummm.
In realt, non mi piace per niente.
Ti capisco.  preso dalla punizione. Vuole vendetta. Ne ha ancora
molti da fare fuori.
 anche un esperto, un killer altamente professionale. UCCIDE la
gente. ECCO da cosa  preso.  Era un'altra trattativa. Il tenente era
d'accord sull'utilizzare le squadre speciali, Eichord consent a un
appoggio e dei furgoni che potessero seguire le tracce. Qualsiasi altra
fesseria di alta tecnologia - lasciala perdere e fa' quel che devi. La squadra
degli artificieri aveva mandato i Leroy, quello che chiamavano i loro
tecnici ad espansione, una piccola ironia del buon senso del poliziotto, per
trovare e disinnescare le bombe nei due negozi. Erano l come era stato
annunciato.
McTuff aveva fatto un calcolo delle probabilit e valutato che la
situazione presentava una minaccia grave ma accettabile; per chi? Eichord
stava dove si fermava la sega e tent di pensare ad un comportamento
appropriato.
Qualche volta o si pesca o si fa un'altra cosa  . disse, ma non c'era
nessuno ad ascoltarlo. Stava per avviarsi. Era stato inflessibile sull'andare
da solo. Aveva detto a Springer:  Se piazzi degli agenti sui tetti, Spain li
noter, e non solo lo perderemo ma probabilmente sfuggir anche ai
poliziotti, solo per prudenza. Dobbiamo tentare di entrare e giocare la
nostra carta migliore.
Gaetano Ciprioni non era entusiasta. Pi si avvicinava il momento di
andare, meno era entusiasta. Per un attimo sembr che Eichord dovesse
ammanettarlo per trascinarlo all'EGA, ma negli ultimi minuti cadde in uno
stato di eccessiva tranquillit.
Stranamente, Eichord era abbastanza sereno. Rilassato. Uscirono dalla
macchina e si incamminarono su un tappeto arancione. Entrarono all'EGA,
dove i sigilli della polizia erano stati rotti e le catene tagliate. Girarono
nella zona del botteghino. Jack inciamp su Ciprioni e insieme urtarono
qualcosa. Gli sfugg involontariamente una rauca imprecazione e si
ritrovarono a fissare il centro della sala sotto il riflettore accecante di
Spain.
Pezzo di merda  disse Spain.
Aspetta, Frank. Almeno ascolta la mia versione  inizi a
giustificarsi il Capo.
Questo  per quello che i tuoi bastardi hanno fatto alla mia bambina
disse, e Ciprioni url a Eichord:  Muoviti. Muoviti, fai qualcosa.
Cosa cazzo stai aspettando...
Qual  il problema, signor Ciprioni  disse Spain, lasciandosi andare
ad una delle sue risate.
Bastardo, avevi detto che sarei stato al sicuro. Avevi promesso che
non avresti lasciato che mi uccidesse.
Spain mise il dito sul grilletto della pistola e Eichord disse:  Ho
mentito  facendosi da parte nell'oscurit mentre Spain finiva l'uomo che
era stato il suo mentore, Gaetano Ciprioni. Nascosto da qualche parte in
quella che una volta era la cabina di proiezione, Jeeter Oliver azion il
proiettore e un accecante fascio di luce gialla lacer l'oscurit. Lo schermo
si illumin mentre un'enorme immagine della figlia di Spain riempiva la
parte posteriore del piccolo cinema con dei movimenti e una voce di uomo
che diceva:  ... per avermi dato un dispiacere, piccola puttana...
Eichord si abbass sulle gambe, impugnando la sua pistola con due mani e
spar attentamente. Sparava, non completamente a malincuore, su quel
pazzo furioso di Frank Spain.
I molti bossoli delle cartucce rivestite e ad alto potenziale della polizia
dimostrarono la pratica che lo aveva portato in prima linea in quei trenta
secondi. Questo  quanto sembra essere necessario, per prudenza, al
successivo secondo per scattare. Un secondo che avrebbe ricordato sempre
nei suoi incubi ad occhi aperti, mentre se la prendeva con se stesso per il
fallimento e l'incertezza che si ha sempre quando accadono queste cose.
Il cane dell'arma inizia ad abbassarsi e Jack lo vede molto chiaramente
scendere lentamente verso il percussore. Controlla la presa sulla Smith &
Wesson, rigido ma non troppo, secondo le regole, un colpo facile. Quando
lo sparo risuona, cos vicino, nella sporcizia e nella decadenza del vecchio
cinema con questo perfido e squilibrato assassino perfettamente a tiro, sar
come il colpo di Spain nella testa di Tony Cypriot. Sar lo sparo di un
cartone animato, il POW di un fumetto, dove  necessario rubare spazio
all'illustrazione per dare un suono a quell'esplosione violenta, spacca-
orecchie, in primo piano. Eichord ne ricorda ogni secondo, ogni dettaglio
mentre ferma la discesa del terribile pezzetto di metallo.
Qualcuno pu farlo. Pu fermare il tempo. Quando ha molta paura o 
nervoso. Quando vuole rimandare quel terribile momento che sta
aspettando dietro l'angolo. Frena e dice: "Un attimo; rallenta". Inchioda il
tempo e nulla si muove. Neanche una mano. Nessun ticchettio. Tutto
rallenta e tende a fermarsi, e non gli permette di passare attraverso la paura
e l'inquietudine. In quel momento Jack Eichord ferm il tempo. Ma dovette
respirare, sfortunatamente, quindi il tempo riprese a scorrere e lui osserv
quel dannato cane cadere sul percussore.
Colpo mancato. Per quanto pi vicino e personale diventi, come si suol
dire, devi andare avanti e dargli un colpetto. Non c' mai un ritorno. Vedi
bene il bersaglio, sotto tiro, ma... merda, vedi come tiene vicina la piccola
Russo. Troppo vicina. Perch preoccuparsi? Ha mai sbagliato a questa
distanza il super poliziotto esperto? Giusto? Giusto.
Sbagliato, ubriacone.
E adesso, una donna di cui non gli importa molto, questa estranea
dipende dalla sua abilit e dalla sua freddezza. Questo era l'attimo in cui
aveva fermato il tempo che avrebbe rivissuto sempre, arrossendo di nuovo
ogni volta che gli sarebbe tornato in mente.
Quello che bisogna fare  portare la punta della I, sulla punta della U del
mirino. Quando la I combacia perfettamente sulla U con la vista dritta sul
bersaglio, si fissa un punto e si spara. Quello che non si deve fare 
muoversi e, specialmente, chiudere un occhio come fanno in televisione.
Migliaia di bossoli di pallottole, pallottole che tu compri, amico, perch
loro non ti forniscono i proiettili. Tu compri ognuno di quei dannati costosi
gingilli, li spari a raffica, e ognuno di quei cinquantamila colpi o
qualunque sia il numero astronomico che aveva fatto passare nella canna di
quella Smith negli anni, ognuno di loro aveva mancato quella fottuta
finestra mentre socchiudevi un occhio o un riflesso nervoso ti chiudeva
l'occhio sinistro, o qualche altra stronzata e lo mancava. E Spain si buttava
a terra, spezzandole quasi il collo mentre si trascinava il suo scudo umano
dietro i luridi sedili del cinema, strisciando verso il detonatore e urlando a
Eichord:  Tu sei morto, pezzo di merda. Sei un fottuto cadavere e adesso
puoi vedere morire questa puttana  ed altre cose che Jack non avrebbe
mai pi scordato.
Ricordava solo il suo respiro e il suono dello sparo di Spain da dietro i
sedili. Oh Dio, sembrava un fumetto blam, pow, crack! Risuon come un
colpo di cannone. Quando si sbaglia sembrano colpetti, ma se qualcuno ti
spara addosso, vecchio Jack, hai l'impressione che Nagasaki ti scoppi in
testa. Con un respiro pesante e veloce, accovacciato contro il freddo
pavimento ricoperto da un rivestimento lurido, impaurito. E una terribile
scia luminosa arriv con un rumore assordante e si schiant nel metallo e
nell'imbottitura dietro di lui. Non ricordava un altro momento in cui aveva
avuto cos paura; avrebbe voluto pregare ma sapeva che adesso non c'era
tempo. Adesso, quando doveva fermare il tempo, non ci riusciva, e quel
pazzo figlio di puttana stava trascinando via Angelina Russo, continuando
a sparare addosso a Eichord. Sapeva che doveva fare qualcosa e... oh Ges.
Preg di non venire colpito. Aveva paura e non voleva morire. La stessa
sensazione che si ha in guerra dove tutti si preoccupano di vivere. Di
sopravvivere. Vaffanculo tutto. Dio, stai dalla mia parte. Tu ed io,
d'accordo? E quell'uomo lass che era l'asso nella manica di Eichord.
E questo lo costrinse ad alzarsi mentre la ragazzina sullo schermo urlava
di nuovo, e la voce usciva alta dai vecchi altoparlanti. Lei salv Eichord e
la Russo quando Belmonte le conficc un oggetto di metallo in un occhio e
lei lanci un terribile urlo di dolore, chiamando suo padre "papaaaaaaa!".
Si gir verso quel suono, guardando il maledetto torturatore della figlia che
la stava accecando e uccidendo. Adesso le urla non sono quelle di un padre
impazzito ma quelle di un animale torturato fino alla morte. In quell'istante
di agonia e nel momento in cui la sua mente si spezz, Eichord alz la sua
pistola, alla vecchia maniera, con una mano sola, schiacci il grilletto e
colp con precisione il killer. Le urla della donna, dell'uomo e forse di
Eichord e l'eco dello sparo, crearono un rimbombo assordante mentre lo
schermo si spegneva e il proiettore scorreva a vuoto, come Jack Eichord.
Un uomo che una volta si chiamava Frank Spanhower rapidamente si
avviava verso la morte.
Eichord vide le labbra muoversi e sent un sussurro. Si abbass,
assicurandosi che il killer non avesse un coltello o altre armi e gli chiese:
Ci sono altre bombe a tempo? Per favore, tu non vuoi che muoiano altri
innocenti come  accaduto alla tua bambina. Hai nascosto altre bombe?
Si fece pi vicino per ascoltare un sussurro balbettato:  M-m-m-m-ma-
mama-ma...  Ma la sua energia vitale svan definitivamente. Poteva aver
detto qualsiasi cosa. Mary Pat, mamma, Merry Christmas.
Eichord prese la donna, le pass un braccio attorno alle spalle e si
avviarono verso la strada e il mondo reale.
Non poteva fermarsi al bar per le due birre obbligatorie e le
manifestazioni di cameratismo dei colleghi. Sapeva di non essere stato
eroico. Non stanotte. Per la prima volta temeva che qualcuno si
congratulasse; lo avrebbe colpito se solo avesse osato ricordargli cosa era
successo o si sarebbe tuffato in un bicchiere pieno di whisky. O entrambe
le cose, non necessariamente in quell'ordine.
I poveri poliziotti della Squadra speciale di St. Louis, nonostante tutto,
facevano parte di un tipico dipartimento di polizia che si poteva trovare in
qualsiasi parte del paese, dove erano tutti "gi di forma". Nuove e
stressanti esigenze fisiche avrebbero portato molti bravi poliziotti a non
continuare ancora per molto. Ma probabilmente era meglio cos. Qualche
attacco di cuore sarebbe stato un positivo toccasana.
Eichord stava diventando troppo vecchio per questa merda. And a casa
e si sedette sul letto. Si alz e accese la televisione. Torn a sedersi. Si
mise a letto coprendosi anche la testa. Rimase cos fino alle due del
mattino quando si svegli in un bagno di sudore con dei brividi di paura.
Per qualche minuto fu consumato dalla paranoia, completamente
disorientato, con il terribile dubbio che quella notte era stata solo un brutto
sogno e che fuori lo stava aspettando uno che si chiamava Frank Spain.
Accese tutte le luci come un bambino, si fece una tazza di caff e chiam Rita.
Mi spiace telefonarti in questo modo. Ho bisogno di vederti.  Gli
disse di andare subito e lui usc senza neanche vestirsi completamente. Da
quando era arrivato era un po' pi tranquillo ma ancora un po' scosso. Lei
ascolt le novit ma non fece troppe domande, e lui gliene fu grato.
Strisci nel letto con la sua compagna-tranquillante e si baciarono per
qualche minuto. Rita gli dava dei baci caldi cui non riusciva a rispondere.
La teneva vicino con le labbra attaccate al suo orecchio e le diceva:
Salve, amore.
Salve  rispondeva lei, lasciando che la stringesse.
Solo per stanotte... lascia che ti stringa.
Okay. Stai accucciato.
Alla fine si addorment, tenendola tra le braccia, con il viso immerso tra i suoi soffici capelli.
Ogni tanto si svegliava di nuovo, ancora abbracciato a lei e le sussurrava: Salve, amore.
E Rita rispondeva:  Salve  con una voce sottile piena di sonno.
Le chiedeva:  Sei sveglia?
S, credo di s. E tu?
S.
Per un secondo si staccarono e Eichord tent di recuperare le sue sensazioni riabbracciandola. Si baciarono di nuovo, con passione e alla fine le disse:  Voglio una storia d'amore e la voglio adesso  e lei cap. Fu bello e sorprendente, vellutato e viscerale, e si sa come vanno queste cose. Anche quando  pessimo,  sempre favoloso.
...
.
...
FINE.