Elmore Lonard.
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Raylan.
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Titolo originale: Raylan.
Traduzione di: Stefano Massaron.
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2013. Giulio Einaudi Editore, TORINO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Sai che adesso la marijuana  il raccolto pi redditizio di tutto lo Stato? Qualcosa di cui andare orgogliosi, comment Raylan.
Ieri sera in tiv c'era 'sto annunciatore pieno di capelli che diceva che l'erba sta andando fuori controllo. Diceva che, se per caso ti capita di vedere una piantagione, di qualsiasi grandezza, devi subito chiamare la polizia. Ci credi? Le uniche persone che se la prendono cos tanto per un po' d'erba sono quelle che non l'hanno mai provata.
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Il ritorno di Raylan Givens, uno dei personaggi pi amati dai fan di Elmore Lonard: sceriffo federale dal fiuto infallibile e i modi soavi, duro come la pietra e scientifico nell'uso della violenza. Attorniato da una indimenticabile galleria di personaggi: piccoli e grandi delinquenti, ma soprattutto femmine dal fascino irresistibile.
Con la chiusura delle miniere di carbone che ne avevano alimentato l'economia, il Kentucky si regge ormai sul traffico di droghe leggere. Cento libbre di marijuana possono fruttare fino a 300.000 dollari: spiccioli, per, in confronto a quanto si ricava da un corpo, specie quando lo si vende a pezzi. A Dickie e Coover Crowe sono bastati due calcoli per capire che il traffico d'organi  la strada migliore da prendere; ma i due fratelli non hanno fatto i conti con Raylan Givens, l'agente federale gentile e laconico che porta un cappello da cowboy e non ama usare la pistola, ma se la estrae lo fa sempre per uccidere. Prima di scoprire chi c' dietro il traffico, per, Raylan si ritrover nudo in una vasca da bagno, di fronte a una gelida infermiera pronta ad asportargli tutti e due i reni...
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L'AUTORE.
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ELMORE LONARD, autore di decine di romanzi e centinaia di racconti tra noir e western,  considerato uno dei maestri del crime contemporaneo. I suoi libri hanno ispirato alcuni dei migliori registi delle ultime generazioni, da Tarantino a Soderbergh. Stile Libero ha avviato da alcuni anni la pubblicazione di tutte le sue opere. Il personaggio di Raylan Givens era gi comparso in Pronto e Riding th Rap, e ha ispirato una serie televisiva di grande successo: Justified.
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A Graham e Tim.
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Capitolo 1.
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Raylan Givens teneva in mano un mandato di cattura federale nei confronti di un trafficante di marijuana noto come Angel Arenas, quarantasette anni, nato negli Stati Uniti ma al cento per cento ispanico.
L'ho conosciuto quando ero in servizio al tribunale di Miami. Era li perch l'avevano beccato a vendere khat, disse Raylan. Sai, quella pianta araba che mastichi per sballarti completamente.
In realt ti sballa fino a un certo punto, comment Rachel Brooks dal sedile del passeggero del SUV. Raylan era al volante. Il sole del primo mattino li illuminava alle spalle. Il khat sta prendendo piede, lo coltivano in California,  di gran moda a San Diego tra gli africani veri.
Se ne compri un po', devi assicurarti che sia stato raccolto la mattina stessa, disse Raylan. L'effetto dura per quel giorno, poi basta.
Ho degli amici a cui piace masticarlo, di tanto in tanto.
Con quella roba non si rincoglioniscono, tipo che si mettono
a ridere o cose del genere. Si rilassano, si calmano.
Se ne stanno li con l'aria sognante, disse Raylan.
Quanto si  fatto dentro, Angel?
Trentasei mesi su quaranta, e poi  tornato subito a
vendere erba. Ha violato la libert vigilata. A quanto pare
ha stretto un accordo con quel rastafariano... sai quello
che ha la sua Chiesa?
Il Tempio del Fichissimo e Bellissimo Ges Cristo, disse Rachel. Israel Fendi, si chiama. Con i dread. Arrivato
all'Etiopia via Giamaica. C'era lui nell'affare?
Non ci si  mai nemmeno avvicinato. Ma qualcuno
ha dato la colpa a Angel, probabilmente qualche tossico
in cerca di un accordo con il procuratore. Giura che Angel
ha ricevuto una consegna ieri notte. Dubito per che entreremo
e lo troveremo seduto sul fumo.
Dal sedile posteriore, Raylan sent Tim Gutterson che
diceva: Stavolta si becca duecentoquaranta mesi. Stava
sfogliando il dossier di Angel Arenas e trov una foto segnaletica.
Guarda che sorrisone. Niente sul fatto che possa essere armato e pericoloso.
Non porta mai pistole, conferm Raylan, almenoche io sappia. E non ha nemmeno gorilla armati che gli stanno intorno.
Il SUV stava attraversando una zona degradata del
Kentucky orientale, arrancando dietro le radiopattuglie
della Polizia di Stato e costeggiando un lago in verit
pi simile a un fiume che scende fino al confine con il
Tennessee aggrovigliandosi su s stesso. Fermarono l'auto
di fronte al Cumberland nn qualche minuto prima dellesei del mattino.
Gli agenti della Polizia di Stato, quattro, in uniforme osservarono Raylan e la sua squadra infilarsi in un batter
d'occhio i giubbotti in kevlar sotto le divise da sceriffi federali,
poi li guardarono controllare le armi. Raylan disse
agli agenti che non si aspettava alcuna resistenza da parte
di Angel, ma non si poteva mai sapere. Se sentite degli
spari venite dentro di corsa, va bene? disse.
Se preferisci, buttiamo gi la porta per farti entrare, rispose un poliziotto.
Ti piacerebbe, eh? disse Raylan. Credo che passer
dalla reception e mi far dare la chiave.
Ai poliziotti stava simpatico quel federale, un ex minatore
di carbone della contea di Harlan che per parlava
come un uomo di legge. Gli piaceva l'atteggiamento che
aveva nei confronti del suo lavoro. Quella mattina lo guardarono
entrare nella stanza d'albergo di un ricercato senza
nemmeno estrarre la pistola.
L'unico suono era il ronzio del condizionatore. La luce
che entrava dalle finestre cadeva sul letto matrimoniale,
sfatto ma risistemato alla bell'e meglio, il copriletto tirato
sulle lenzuola e sui cuscini. Raylan si volt verso Rachel e le
indic il letto con un cenno del capo. Dopodich si avvicin
alla porta del bagno. Era socchiusa. Rimase in ascolto
per qualche istante, poi la spalanc.
La testa di Angel Arenas era appoggiata al bordo ricurvo
della vasca. I capelli fluttuavano nell'acqua, che gli
arrivava fin sopra il mento. Aveva gli occhi chiusi, il corpo
disteso e nudo in una vasca piena quasi fino all'orlo di
ghiaccio e di acqua che stava diventando rosa.
Angel...? disse Raylan. Non ottenne risposta e s'inginocchi
accanto alla vasca per tastargli il collo in cerca di
una pulsazione. Sta morendo assiderato, ma respira ancora.
Raylan, lo chiam Rachel alle sue spalle. Il letto
 fradicio di sangue. Come se ci avesse ucciso sopra delle
galline. Poi la sent dire: Oh mio dio, e annaspare.
Aveva visto Angel.
Raylan tolse il tappo per far scendere l'acqua. La pancia
di Angel divent un'isola nella vasca piena di ghiaccio...
un'isola solcata da due evidenti chiazze di sangue.
Gli hanno fatto qualcosa, disse Raylan. Ha delle
specie di graffette che gli chiudono le ferite. Come se fosse
stato operato.
Qualcuno gli ha sparato, disse Tim.
Non credo proprio, rispose Raylan, fissando le due
incisioni rabberciate dalle graffette metalliche.
 quello che hanno fatto a mia madre l'anno scorso
all'ospedale dell'Universit del Kentucky, disse Rachel.
Hanno fatto un taglio d'entrata sotto le costole e l'altro
sotto l'ombelico. Le ho chiesto perch l'avevano tagliata
li invece che dietro.
Ci dici anche che operazione era? domand Tim.
Le hanno tolto i reni, rispose Rachel. Tutti e due.
E ne ha avuti due nuovi praticamente lo stesso giorno, da
un ragazzino che era annegato.
Avvolsero Angel in una coperta, lo portarono in camera
e lo adagiarono sul copriletto. L'uomo era scosso da
brividi e tentava faticosamente di respirare. Cosa mi 
successo? domand a Raylan con gli occhi chiusi.
Eri qui per concludere una consegna?
Angel esit. Due tipi che conosco. Coltivatori. Ci siamo
fatti un drink e...
E sei finito dentro la vasca, disse Raylan. Quanto
gli hai dato?
Non sono affari tuoi.
Hanno lasciato qui l'erba?
Guardati in giro, disse Angel.
Qui non ce n'.
Angel apr gli occhi. Ne ho comprato cinquanta chili.
Ventiduemila dollari. L'ho vista. Ne ho anche provata un po'.
Sei stato fregato, disse Raylan. Ti hanno steso e
se ne sono andati con i soldi e la roba.
Angel richiuse gli occhi. Amico, mi fa un male cane, 
disse, le mani sotto il copriletto a toccarsi lo stomaco.
Che cosa mi hanno tolto?
Raylan gli tast di nuovo il polso. Per ora resiste, anche
se  piccolo e secco. Cos', portoricano o roba del genere?
Posso immaginare che questi l'abbiano voluto fregare,
ma perch portargli via i reni?
 come quella vecchia storia, disse Tim. Uno che
si sveglia senza un rene e non ha idea di chi gliel'ha preso.
La gente la racconta di tanto in tanto, ma nessuno ha mai
dimostrato che succede davvero.
Questa volta  successo, disse Raylan.
Non puoi vivere senza reni, dichiar Tim.
Molto difficile, fece Raylan, a meno che non ti
mettano immediatamente in dialisi. Quello che non capisco
 per quale motivo questa gente che di mestiere coltiva
fumo tiri via i reni alla gente. Non fanno gi abbastanza
soldi vendendo l'erba? Ho sentito dire che con un cadavere
intero, venduto a pezzi, ci si pu ricavare fino a centomila
dollari. Ma se vendi erba sufficiente ne fai anche di
pi, e non  un affare incasinato come smerciare organi.
Quello che mi chiedo ...
Fece una pausa, pensandoci sopra.
S...? disse Tim.
Chi l'ha operato?
Pi o meno a mezzogiorno, Art Mullen, responsabile
dell'ufficio degli sceriffi federali di Harlan, arriv al motel
e trov Raylan che stava ancora perquisendo la stanza.
Sai almeno cosa stai cercando?
La Scientifica ha preso le impronte, disse Raylan.
Hanno portato via i vestiti di Angel, campioni di sangue,
le graffette chirurgiche, un sacchetto vuoto di tabacco
Mail Pouch, ma niente reni. Come se la sta cavando Angel?
 in terapia intensiva, stazionario.
Ce la far?
Credo che a tenerlo in vita sia che  incazzato nero
con questi spacciatori che l'hanno tagliuzzato, disse Art.
Si sono presi i suoi soldi, sempre se gli credi, e l'hanno
lasciato li a morire.
Non ha parlato del fatto che gli hanno portato via i
reni?
Ho continuato a insistere, rispose Art. Dimmi
chi sono questi qui e ti facciamo riavere i tuoi reni. Ha
cominciato a respirare male e l'infermiera mi ha fatto uscire.
Cazzo, i reni glieli ha presi qualcuno che sapeva bene
quello che stava facendo.
Glieli hanno tirati fuori dal davanti, disse Raylan.
Li prendono sempre dal davanti,  la procedura pi
recente. L'incisione  pi piccola, cos non devono tagliare
nessun muscolo.
Voglio vedere Angel, disse Raylan. A meno che
tu non abbia qualcosa in contrario. Lo conosco da quella
volta che  stato preso perch vendeva khat, quand'ero
di servizio al tribunale di Miami. Io e Angel siamo andati
piuttosto d'accordo, aggiunse. Credo sia convinto che
gli ho salvato la vita.
Probabilmente l'hai fatto.
Quindi dovrebbe essere disponibile a parlare con me.
 al Cumberland Regional Hospital, disse Art. Forse
ti lasceranno vederlo, forse no. Dove sono i tuoi colleghi?
Non c'era niente di urgente. Gli ho detto di tornare
a Harlan.
Hanno preso il SUV. E tu com' che ti muovi?
Be', abbiamo la BMW di Angel, disse Raylan, no?
Angel era sdraiato sulla schiena, gli occhi chiusi. Raylan
si chin, gli scost i capelli dalla faccia, inal una zaffata
di alito d'ospedale e disse in un sussurro: Sono il tuo
vecchio amico del tribunale di Miami, Raylan Givens
Angel apr gli occhi. Ti ricordi? Quella volta che ti hanno
beccato a vendere khat.
Adesso sembrava che Angel stesse tentando di sorridere.
L'hai saputo che stamattina ti ho salvato la vita? disse Raylan. Altri cinque minuti in quell'acqua ghiacciata
e saresti morto congelato. Ringrazia il Signore che
sono arrivato proprio in quel momento.
Per cosa, per arrestarmi?
Sei vivo, socio, questa  la cosa importante. Forse sei
un po' pallido, tutto qui.
Pallido. Pi che altro sembrava un cadavere.
Mi hanno agganciato il braccio a una macchina che mi
toglie le impurit dal sangue e mi tiene in vita finch aspetto
un rene, disse Angel. O finch non trovo un parente,
tipo un fratello, che ha voglia di darmene uno.
Hai un fratello?
Ho di meglio.
Adesso sorrideva. Angel sorrideva e Raylan disse: Sai
che, se non vuoi, non dir a nessuno come ti stai procurando
questo rene.
All'ospedale lo sanno tutti, disse Angel. Mi hanno
mandato un fax, ci credi? L'infermiera se ne entra qui
e me lo legge. Tanya si chiama. E molto carina, con una
pelle che, solo a guardarla, lo sai gi che quando la tocchi
sar liscia come seta. Tanya, amico. Le ho chiesto se le va
di venire con me a Lexington quando sto meglio. Sai, mi
 sempre piaciuta l'idea di un'infermiera. Non devi raccontarle
troppe palle.
Il fax, insistette Raylan. Quanto ti hanno chiesto
per ricomprarti i tuoi reni?
Centomila, disse Angel. Questa  la loro offerta.
Certo che hanno proprio due belle palle, questi bifolchi.
Ieri sera si portano un chirurgo cos possono prendersi i
miei reni del cazzo e in pi mi fottono due volte, contando
tutti i soldi che mi hanno fregato. E dicono che, se voglio
indietro un solo rene, il prezzo  comunque centomila.
L'ospedale sa cosa sta succedendo?
Te l'ho detto, lo sanno tutti: i dottori, le infermiere,
Tanya. Quelli mandano il fax, poi uno di loro chiama l'ospedale
e si mette d'accordo. Nessuno vede chi fa la consegna.
L'ospedale sa che sono tuoi?
Perch non riesci a fartelo entrare in testa?
E gli sta bene?
Altrimenti cosa, mi lasciano morire? Alla fine, non
sono loro a pagare per i reni.
Quand' che devi dargli i soldi?
Hanno detto che mi danno un po' di tempo, una settimana
o gi di li.
Tu li conosci. Dimmi chi sono.
Se te lo dico mi fanno fuori. Non c' fretta, amico.
Arrivaci da solo.
E ti restituisco i tuoi reni, disse Raylan. Non credo
di aver mai sentito una cosa del genere. Sai che l'ospedale ha chiamato la polizia?
Gli sbirri mi hanno gi parlato. Gli ho detto che io questi tizi non li conosco, non li ho mai visti prima.
Magari conosci chi  che gli dice cosa fare? domand Raylan.
Angel lo fiss. Non ti seguo.
Credi davvero che i tuoi amici se ne siano venuti fuori con questo nuovo modo di fare soldi? Possono prendere chiunque vogliono dalla strada mentre il loro dottore si prepara all'operazione, disse Raylan. Perch mai dovrebbero fare gli schizzinosi e aspettare che vada in porto una consegna di droga? Raylan fece una pausa, poi disse: Se vuoi ti aiuto.
A far cosa? Hai trovato della roba in quel motel? Cazzo, amico, io sono la vittima di un crimine e tu vuoi sbattermi in galera?
Alla fine arrivarono a una conclusione. Angel era su una barella che veniva trasportata verso la sala operatoria e Raylan gli camminava accanto continuando a parlare.
Dammi un nome. Ti giuro sul distintivo che non dovrai pagare per riavere i tuoi reni.
Angel scosse la testa. Tu questa gente non la conosci, rispose.
S, se mi dici chi sono.
Devi andare nei boschi per trovarli.
Amico, questo  il mio mestiere Stavano arrivando alle doppie porte della sala operatoria. Chiamo Lexington con i nomi e loro mi mandano per e-mail le loro schede. Magari addirittura li conosco, questi tipi.
Coltivano marijuana, disse Angel. Da qui al West Virginia.
Sono i Crowe, vero? disse subito Raylan.
...
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Capitolo 2.
...
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...
A sud di Barbourville, Raylan usc dalla superstrada e
tagli verso est seguendo strade secondarie sterrate senza
n nomi n numeri civici, che attraversavano le alture
erose della Contea di Knox, le sommit delle colline pelate,
solcate dai fori delle miniere di carbone e dai mucchi
di terra di scarto, i ruscelli che scorrevano in basso avvelenati
dagli acidi delle estrazioni minerarie. Raylan segu
la Stinking Creek Road, la Strada del Fiume Puzzolente,
si chiamava proprio cos, fino alla biforcazione dove si
congiungeva con la Buckeye. Eccolo l, appena dopo il cimitero,
l'emporio di Crowe, il nome scritto su un'insegna
della Coca-Cola appesa sopra la porta: Crowe's groceries
& feed. Guid la BMW di Angel facendola passare davanti
alla porta aperta del negozio, quindi si ferm. Aveva
fatto lavare la macchina a Somerset e, per quella visita,
indossava un completo scuro e la cravatta, perch voleva
che il signor Crowe si facesse di lui un'idea precisa. In un
articolo su Stinking Creek, Newsweek definiva Pervis
Speed Crowe il pi importante coltivatore di marijuana
del Kentucky orientale. Nell'articolo Crowe diceva:
Dovete dimostrarlo. Io gestisco un negozio per questa
povera gente che viene su dalle valli con le tessere per il
cibo. Quando mai qualcuno mi ha visto coltivare erba?
Crowe era proprio l dietro il bancone, accanto a una
bilancia di una volta, che usava per pesare patate e tranci
di lardo, gli scaffali alle sue spalle pieni di sacchi di farina
di granoturco, uova a dieci centesimi l'uno scontate a
quaranta centesimi la dozzina.
A Raylan tutti quei negozi sembravano uguali, con la
stessa gente che entrava a comprare le cose di cui aveva
bisogno e poi ci metteva una vita per spendere novantanove
centesimi per una torta, qualche caramella e del
Kool-Aid per i loro bambini che aspettavano l senza dire
una parola.
Un'adolescente appena sbocciata era seduta su dei sacchi
di mangime per vacche. Aveva indosso un paio di shorts
e stava bevendo una Re Cola. Raylan da ragazzino aveva
comprato tabacco Beech-Nut Scrap in negozi come quello:
voleva crescere alla svelta e trasformarsi in un uomo tanto
grande e grosso da poter diventare un agente federale,
uno di quelli che andavano a caccia di criminali armati.
La ragazza seduta sui sacchi di mangime continuava a
guardare Raylan come se ne fosse incuriosita e stesse pensando
a qualcosa da dire. Alla fine tir fuori una vocina
dolce e gli chiese: Signore, penserebbe che sono sfacciata
se le chiedessi che lavoro fa?
Raylan sorrise. Qual  la domanda: quello che penserei,
o che lavoro faccio?
Loretta, non sei capace di riconoscere l'Antidroga
quando vedi un uomo con un completo? disse Pervis
Crowe, che nella rivista chiamavano Speed. Vengono
sempre qui ad annusare l'aria.
Si sbaglia, disse Raylan. Sono uno sceriffo federale.
Ce ne andiamo in giro a goderci il profumo dei fiori
finch non ci mandano a caccia di qualche ricercato. A
quanto ne so, signor Crowe, lei ha un paio di ragazzi che
fanno commerci illegali.
Ha un mandato per loro?
Se ce l'avessi sarebbero fregati, disse Raylan. Lei
non li vedrebbe pi per almeno duecentoquaranta mesi.
Ma dove vive? disse Pervis. Non conosco un giudice
che dia pi di qualche anno, per cose del genere.
Non mi riguarda, disse Raylan. Mi chiedevo se
fosse imparentato con i Crowe della Florida.
Alla lontana. Come se la stanno cavando?
O sono morti, o in galera, disse Raylan. Ne ho
mandato uno a Starke, quando lavoravo laggi. Mi chiedevo,
un tale Dewey Crowe  dei vostri? Un tipo con la
dentiera che si  unito a quel club inneggiante a Hitler?
Mi ha detto che viene da Belle Giade.
Magari ne ho sentito parlare, disse Pervis, ma di
lui mi interessa meno di zero.
Vuole che lei sappia che  un vero bastardo, ma ancora
non ha avuto successo, disse Raylan. Mi piacerebbe
conoscere i suoi ragazzi.
Loro sono un altro paio di maniche, disse Pervis.
Portano vestiti puliti ogni giorno e guidano Chevrolet.
Scommetto che sono dei pick-up, disse Raylan, con
un fucile calibro 30 agganciato al lunotto posteriore. Altrimenti
guidano Cadillac. Non mi dispiacerebbe parlare
con loro, anche se non  questo il motivo per cui sono passato
di qui. Pensavo di comprare un barattolo di marmellata
e portarlo con me sul viale dei ricordi. Sto andando a
Evarts e poi a Eastover, dove da ragazzo scavavo carbone.
Quindi  riuscito ad andarsene prima di prendere cattive
abitudini.
Sono stato fortunato, riprese Raylan. Andare a
scuola non mi faceva schifo, e ho scoperto che mi piaceva
leggere storie.
Non fosse cos, a quest'ora sarebbe ricercato per aver
rapinato qualche drugstore, disse Pervis. Sa com'.
Spazzi via gli antidolorifici e li vendi alla gente che vuole
farsi, che non vuole pensare.
Lei si occupa di questo genere di persone?
A quelli che coltivano erba in giardino faccio credito.
Vendono un raccolto e pagano il loro debito in negozio con
banconote da cento dollari.
Posso chiederle perch la chiamano Speed?
Era un uomo magro e curvo, sulla settantina. Portava
un parrucchino niente male, anche se era evidente che se
lo metteva in testa ogni mattina: aveva una parte lucida
e pulita che non sarebbe mai cambiata.
Il viso di Pervis si afflosci in una rete di rughe profonde.
Da quando Raylan era entrato nel negozio non aveva
ancora sorriso.
Vendevo whisky di contrabbando limpido come acqua
di fonte, senza dentro un solo granello di carbone. Lo vendevo
da una Ford normalissima che usavo come negozio.
Non smettevo mai di andare su e gi da quelle colline e
quindi mi hanno soprannominato Speed. Per questo succedeva
cinquant'anni fa. Ho fatto le corse da un quarto di
miglio, le dirt-track, in moto, e ho anche provato a entrare
alla Nascar. Mi sono ritrovato contro Junior Johnson e ho
visto il mio futuro portato via dal carro attrezzi.
E adesso vende scatolette mentre i suoi figli si occupano
degli altri suoi affari, disse Raylan.
Finalmente stiamo arrivando al punto, eh?
Non sono dell'Antidroga, ribad Raylan. Finch
loro non hanno niente contro di lei, non ce l'ho nemmeno
io. Ma mi  stato detto che ha interi campi di marijuana,
un bel migliaio di acri, da qui fino gi al West Virginia.
Che cosa me ne viene? disse Pervis. Ne pianti un
terzo per la legge, un terzo per i ladri, e quello che ti resta
lo vendi agli spacciatori, gli unici che ci ricavano qualcosa.
Glielo sto confidando cos non perdiamo tempo a raccontarci
palle l'uno con l'altro. Non conoscevo suo padre, agente,
ma glielo posso giurare sulla testa di suo nonno. Dopo
sei anni che ero a Harlan e ho venduto tutto il liquore che
lui fabbricava, be', io e lui andavamo proprio d'accordo.
Mi  stato detto che faceva il predicatore, rispose
Raylan.
Distillava tutta la settimana e predicava la domenica,
disse Pervis. Ragazzo, non conosce nemmeno la
sua famiglia.
Conoscevo suo figlio Coover quando andavo a scuola.
Poi l'ha mollata per coltivare la terra e fare quello che
gli pareva. E Richard...?
Tutti lo chiamano Dickie fin da quando era un affarino
alto cos.
Quella che ho per le mani  una strana situazione, 
disse Raylan. Mi  stato detto che i suoi ragazzi si sono
fatti pagare dell'erba che non hanno mai consegnato.
Che fa, lavora per la Better Business e si occupa dell'Ufficio
Reclami? Potrei averne sentito parlare. Questo tizio
della Dea se ne viene qui con le scarpe della festa e paga il
prodotto prima che gli venga dato. E agitato, ha un sacco
di fretta di concludere. Un po' come uno che scorreggia
pensando che sia aria, e invece si caga addosso. Devo
crederle sulla parola quando dice che i miei figlioli hanno
fregato 'sto tizio?
Raylan rimase impassibile. So che vuole tanto bene ai
suoi ragazzi. E so anche come funziona: di tanto in tanto
ti accorgi che sono cresciuti fino a diventare quello che
sono oggi. Ma non gliel'hanno raccontata giusta. Non era
un agente federale, quello che stava concludendo l'affare,
era un criminale ricercato. Sono andato nella stanza di
quel motel con un mandato di arresto.
Raylan diede a Pervis il tempo di interromperlo e dire
qualcosa, ma lui non lo fece.
Ho trovato Angel Arenas nella stanza, disse Raylan,
e gli avevano portato via i reni.
Raylan aspett ancora, con Pervis che lo fissava.
Nudo come un verme in una vasca piena di ghiaccio.
E questo ragazzo  senza i reni? domand Pervis.
Dopo gli hanno offerto di ricomprarseli, mentre se ne
stava in ospedale, per centomila dollari.
Raylan aspett ancora prima di aggiungere: Ma non
dovr sborsare un centesimo per riaverli.
Pervis non chiese perch, non disse una parola.
Adesso sul caso ci siamo noi, gli sceriffi federali, gli
disse Raylan. Fermeremo questo nuovo business che sta
venendo fuori.
E lei mi sta dicendo in faccia, disse Pervis, che i
miei ragazzi hanno aperto questo tizio e gli hanno preso
i reni?
Credo che con loro ci fosse qualcuno che sapeva come
fare. Chiunque sia, riuscir a trovarlo, disse Raylan.
Pervis prese un pacchetto di Camel dalla tasca della camicia,
se ne accese una e soffi un torrente di fumo, come
se la cosa gli servisse a sbollire. Poi disse: Be', quello che
so  che non erano i miei ragazzi. Chi  che gliel'ha detto?
L'uomo che aspetta di riavere i suoi reni, disse Raylan.
Ha fatto il nome dei miei ragazzi?
Dopo un po' s.
Ha mentito, disse Pervis. Perch l'affare  andato
male. I miei ragazzi coltivano erba, non tagliano il corpo
di un uomo per prendergli i pezzi. Nemmeno se sapessero
come fare.
Se hanno mai sparato a un cervo, disse Raylan, allora
sanno anche come scuoiarlo.
Era ormai al limite con quel vecchio, ex distillatore
clandestino, ex pilota di dirt-track, che ora lo fissava pizzicando
la sigaretta tra le dita. Signor Crowe, disse
Raylan, capisco come si sente, ma ho intenzione di fare
una chiacchierata con i suoi ragazzi. Anche in sua presenza,
se preferisce. Li faccia venire qua domani o dopo. Altrimenti
dar loro la caccia.
Ho sempre avuto la sensazione che, vivendo qui, siamo
indietro di una buona ventina d'anni, disse Pervis.
Ma  cos che mi piace. E adesso lei mi viene a dire che
ci stiamo mettendo in pari, infilandoci in questo nuovo
business di vendere parti di corpi umani.
Siete stati voi a mettervi al passo con i tempi vendendo
marijuana all'ingrosso, disse Raylan. L'Antidroga
pensa che i suoi ragazzi siano dei bifolchi hi-tech che se
ne vanno in giro in Cadillac e si parlano l'uno con l'altro
dal cellulare.
Pervis tir fuori un barattolo di whisky clandestino da
sotto il bancone. Una pesca fluttuava nel liquido chiaro.
Se mai arriver ad accusare i miei ragazzi faccia a
faccia, disse, questo la aiuter a sopportare il dolore.
Pervis si mise il cappello grigio a tesa larga che aveva indossato
negli anni migliori della sua vita e sal i trenta metri
di gradini di legno fino a casa sua: una casa bianca a due
piani che aveva ridipinto perch cominciava a dimostrare
tutti i suoi anni. And a pisciare, si scroll la rugiada dal
giglio e poi gliene venne ancora, maledizione.
Rita era sul divano in soggiorno a guardare Il tempo
della nostra vita. Pervis si avvicin abbastanza per vedere
che si era addormentata nella sua divisa da cameriera, le
gambe nude uscivano dalla gonna che le copriva i fianchi
e l si fermava.
Rita era una ragazza di colore, nera come l'ebano, oh
cazzo, la Regina d'Africa che Pervis aveva trovato in coda
per un lavoro nei campi. Le aveva detto: Sei al verde,
vero? Sai come si raccoglie questa roba? Non ha importanza.
Sai cucinare?
Che cosa hai in mente? aveva detto Rita.
E cos era diventata la sua cameriera. Cucinava abbastanza
bene, pi che altro piatti messicani. Pervis la pagava
cento dollari al giorno ogni sera a cena. A un certo
punto, le aveva chiesto: Quanto hai in quella valigia?
Quella che tieni nell'armadio? Ci aveva pensato su, e
poi aveva detto: Cristo, scommetto che ce ne hai centomila.
Centocinque, disse Rita. Ma non sono nella valigia.
Mi stai lasciando?
Devo cominciare a fare qualcosa, devo mettere tutti i
soldi nell'erba che tu mi farai avere a buon prezzo perch
noi ci vogliamo bene. D'altra parte, quando una volta alla
settimana senti degli strani movimenti nel tuo uccello, chi
 che ti dice che  ora di andare a lettuccio?
E Pervis aveva detto: Vuoi vendere erba? Come se
non riuscisse a credere alle sue orecchie. Tutto qui? Vuoi
che ti aiuti a cominciare? Dimmi cosa vuoi.
Adesso si sentiva meglio. Pi sollevato. L'avrebbe aiutata
se lei fosse rimasta l in casa. Ne avrebbero parlato.
Adesso per doveva vedere Bob Valdez. Si sedette accanto
al telefono e fece il numero di Bob. Lo lasci squillare un
po', riappese, aspett un minuto e ricompose il numero.
Questa volta sent: Bob Valdez, al vostro servizio.
Bob, disse Pervis, portati dietro il cellulare. Te
l'ho gi detto? Credo di si. Non diede a Bob la possibilit
di dire una sola parola. Non ti muovere, sto venendo
a trovarti, disse, e riagganci.
Bob Valdez, secondo il nome che stava usando ora, era
stato prestato a Pervis dalla mafia messicana, cos si autodefinivano
per occuparsi della sicurezza, fare la guardia
alle coltivazioni e accertarsi che i messicani ricevessero la
loro fetta. Per il momento, a Pervis stava bene. Questo
Bob Valdez aveva fatto lo scagnozzo armato per i proprietari
delle miniere durante gli scioperi. Aveva il suo campetto
di marijuana e guidava una Mercedes nera a quattro
porte. Aveva anche una ATV, una di quelle piccole trappole
a quattro ruote a met tra moto e fuoristrada che si
arrampicano come ridere sui fianchi delle montagne. Bob
era nato in America, ma preferiva comportarsi come un
messicano. Quel giorno, Pervis avrebbe raccontato a Bob
dell'agente federale che gli stava dando fastidio.
Fecero colazione a Harlan, alla Huddle House, e Art fece
caso a come Raylan strappava una fetta di bacon con i
denti, una fetta di bacon con un ricciolo di burro che vi
si scioglieva sopra, e poi ci aggiungeva del sale. Gli chiese
se aveva provato la boccia di Moonshine che gli aveva dato
Pervis.
Buono. La pesca non dava per niente fastidio. Mi sono
fatto un paio di belle sorsate e poi l'ho passato a un
vecchio barbone per strada. Gli ha fatto venire le lacrime
agli occhi.
Sai che adesso la marijuana  il raccolto pi redditizio
di tutto lo Stato?
Qualcosa di cui andare orgogliosi, comment Raylan.
Siamo ormai alle calcagna della California, e immagino
anche in concorrenza con il cioccolato Wow-Wee di Maui.
Fa capire quanto siamo pieni di risorse. Settantamila minatori
senza lavoro, cos un po' di loro decidono di diventare
coltivatori. Ieri sera in tiv c'era 'sto annunciatore
pieno di capelli che diceva che l'erba sta andando fuori
controllo. Diceva che, se per caso ti capita di vedere una
piantagione, di qualsiasi grandezza, devi subito chiamare
la polizia. Ci credi? Le uniche persone che se la prendono
cos tanto per un po' d'erba sono quelle che non l'hanno
mai provata.
Non hai visto i figli di Pervis? domand Art.
Non ancora.
Sai che a questo punto li ha gi avvisati, vero? continu
Art. Puoi dare il bacio d'addio alla tua BMW, ormai
lo sapranno. Quelli della Dea hanno una Mercedes
che potrebbero lasciarti usare.
A Raylan piaceva molto come stava andando quella magnifica
colazione.
Disse: Quello che voglio  il medico, e l'unico modo
che ho per arrivare a lui  che i Crowe mi dicano chi .
Il chirurgo lavorava per una fetta del malloppo? E quello
che credo. Altrimenti avrebbero preso un... un donatore
dalla strada. Il medico dell'ospedale ha detto che si tratta
di un lavoro da professionisti. Quello ha usato il metodo
pi all'avanguardia per estrarre i reni, ha aperto i punti
giusti della pancia, per poi non ha richiuso. Quel lavoro
l'ha lasciato a chiunque abbia usato le graffette. Uno dei
due Crowe? Voglio chiederlo a quei due in un posto pubblico,
cos non finisco pestato a sangue o con una pallottola
in corpo.
Oppure gli mettiamo addosso la Polizia di Stato finch
non ci consegnano il dottore, disse Art.
Non saprei, comment Raylan. Sto cominciando
a pensare che potrebbe essere proprio il dottore a gestire
tutto il baraccone. Tipo che chiama i fratelli Crowe quando
ha bisogno di bassa manovalanza.
Pervis guid fino al campo con la sua Ford V8, un
macchinone con una presa d'aria che usciva dal cofano,
e guard Bob Valdez avvicinarsi dal fienile. Era la casa dei
braccianti che venivano a seminare e poi tornavano dopo
novanta giorni per potare e raccogliere la marijuana
di Pervis, o almeno i raccolti di quella zona della Contea
di Knox.
Il giorno in cui Pervis l'aveva assunto gli aveva detto:
Bob, ti puoi tenere quello che riesci a ricavare dal tuo
terreno. Se becchi qualcuno a far crescere qualcosa senza
il mio permesso, gli fai scattare una tagliola sul piede
e poi gli spari.
Bob Valdez si abbass sugli occhi il cappello di paglia
per proteggersi dal sole del pomeriggio. Aveva un revolver
calibro 44 in una fondina sul fianco e gli piaceva starsene
all'aperto con i pollici infilati nei cinturoni a rivolgere
commenti alle lavoranti giovani. Gli piaceva un sacco quella
ragazza di colore, la governante di Pervis, e si fermava
sempre a casa del vecchio quando sapeva che Pervis era in
negozio. Il signore non  qui, gli diceva Rita. Glielo diceva
tutte le volte che lui arrivava con la sua ATV facendo
un casino d'inferno. Qualche giorno prima gli aveva detto:
Bob, tu vuoi scoparmi, vero? Se il padrone scopre che
sei passato, ti fa espellere il culo dal paese.
Di che cazzo stai parlando? aveva risposto Bob. 
Io sono americano come Daniel Boone, sono nato qui nel
Kaintuck.
E qui ci muori anche, se lui scopre che fai lo scemo
con la sua domestica.
Mi prendi per il culo? Il padrone non ha mai provato
nemmeno una volta ad alzare la voce con me. Non  mica
idiota.
Non alza mai la voce con nessuno, aveva detto Rita,
perch non ha bisogno di farlo.
Voglio che tu faccia qualcosa per me, disse Pervis
a Bob.
Sono l'uomo giusto.
Uno sceriffo federale  venuto a farmi visita, si chiama
Raylan Givens. Sai di chi sto parlando?
Penso proprio di s. Certo, ho capito. Ha un bel cappello.
Voglio che lo tieni lontano dai miei due ragazzi.
Oh? disse Bob. 'Sto tizio  un pervertito? Faceva
fatica a restare serio. Vuoi che faccia da baby-sitter
a Coover e Dickie?
Pervis lo guard male.
In questa parte degli Stati Uniti d'America, disse
poi, ho un'influenza enorme. Molta pi della tua mafia
dei tacos. Ho dei giudici che mi devono dei favori, e tra i
miei migliori amici ci sono agenti della Polizia di Stato. Se
te li metto addosso, ti sbattono dentro in meno di un'ora.
Bob, fai ancora lo spiritoso con me e finisce esattamente
come ti ho detto.
E di, disse Bob, sforzandosi di sorridere. Stavo
solo scherzando un po'.
Tieni quello sceriffo lontano dai miei ragazzi, ribad
Pervis. Altrimenti assumo qualcuno che sa come fare.
Poi risal sulla sua Ford V8 e part.
...
.
...
Capitolo 3.
...
.
...
Le facolt di Medicina usano diecimila cadaveri all'anno,
disse Art mentre uscivano dalla Huddle House. In
tutto il mondo c' richiesta di parti umane.
E allora perch a Angel quei tizi hanno preso solo i
reni? domand Raylan. Si fanno un giro e glieli rivendono
lo stesso giorno. Forse  un modo nuovo di lavorare
nel settore. Cos non devono conservare il corpo e aspettare
i compratori.
Una cosa del genere richiede un sacco di pianificazione,
la scelta delle vittime, disse Art. Non me li vedo,
questi pivelli, con una gran pazienza. Angel  pronto a
concludere l'affare, si  gi procurato i soldi. Ti conviene
fargli una visitina e dirgli che non deve farlo.
E che altro posso promettergli? Ma poi, cosa ne sanno
questi idioti del mercato degli organi?
 su tutti i giornali, disse Art. Quel tizio nel New
Jersey che ha venduto pezzi di mille cadaveri.
Non me li vedo, i Crowe che leggono il giornale. Magari
solo se parla di loro, comment Raylan.
Cinquanta chili di marijuana, disse Art, devono
farti guadagnare pi o meno trecentomila dollari, una
volta coltivata e messa sul mercato. Un corpo umano, con
tutte le sue parti vendute separatamente, i reni, il cuore,
gli altri organi, il fegato, gli occhi... ossa, tendini, pelle
venduta al centimetro quadrato, ti pu far guadagnare fino
a duecentocinquantamila.
Gi. Come quel tizio del New Jersey con il forno crematorio,
disse Raylan.
S, l'impresario di pompe funebri. Finisce il funerale
e chiama i suoi macellai. Un'ora dopo hanno preso tutte
le parti del morto che valgono qualcosa e buttano il resto
nell'inceneritore.
 diverso dalla faccenda con cui abbiamo a che fare, 
disse Raylan. La nostra assomiglia di pi a un'operazione
fatta in casa, a conduzione familiare. Ma, cazzo, riescono
a farci dei soldi.
Mettiamo che un chirurgo perde la licenza e si mette
a vendere ricette ai drogati dalla porta posteriore, disse
Art. E magari conosce i Crowe fin da quando hanno
avuto la varicella e la tosse cattiva.
Li ha curati di qualche malattia venerea quando hanno
raggiunto la pubert, aggiunse Raylan. I ragazzi vivono
in quartieri diversi e si passano le ragazze l'uno con
l'altro. La Dea dice che una volta che le ragazze vanno da
loro poi tornano a casa urlando.
Questo medico droga Angel, continu Art, ma ha
bisogno di qualcuno che lo metta dentro la vasca da bagno.
E, come per magia, interloqu Raylan, ecco che i
Crowe finiscono nel business dei corpi. Ha senso, secondo te?
Per me s, conferm Art. Ah, volevo dirti: ho riportato
qui Rachel perch ti tenga d'occhio.
Raylan era al volante di un'Audi A4 che aveva preso a
prestito dal parco macchine della Dea di Harlan. Rachel
Brooks era seduta accanto a lui. Ho gi usato questa macchina
una volta, le stava dicendo. Mi piace, a parte il
fatto che a duecento all'ora il cofano comincia a vibrare.
Duecento all'ora su queste strade? Rachel era dubbiosa.
Da zero a cento in cinque secondi, se decidiamo di
spingerla, disse Raylan.
Dove stiamo andando?
Quass, in un cimitero. Ha una bella vista sull'emporio
di Pervis. Lui non mi organizzer nessun incontro
con i suoi ragazzi, quindi dobbiamo aspettare che passino
loro a trovare papino.
Uscirono dalla Stinking Creek Road al bivio con la
Buckeye e imboccarono una lieve salita fino al cimitero,
un campo costellato di lapidi quasi tutte segnate dai nomi
Mills e Messer.
Ce ne sono alcune che sono qui da un secolo e mezzo,
disse Raylan. Guarda quella. John Mills. Partito
per i Pascoli del Riposo. Ti piacerebbe una roba cos
sulla tua tomba?
Non saprei, rispose Rachel. Posso prendermi qualche
anno per pensarci su?
Su quella di Gobel Messer c' scritto: Ci vediamo in
Paradiso. Una bella autostima, quando  schiattato.
Raylan inser la marcia e attravers il cimitero fino a raggiungere
il lato opposto. Adesso guarda dritto davanti a
te, disse. Quello l tra gli alberi  l'emporio di Pervis.
Direi che  pi o meno a cinquanta metri da qui.
Rachel prese il binocolo, lo sollev e disse: Sono entrata
nel negozio. Stamattina non c' nessuno che fa la spesa.
Adesso sulla porta c' un uomo che si accende una sigaretta.
Una Camel, disse Raylan. Quello  Pervis. Dovrebbero
esserci anche i suoi figli. Devono dare al paparino
la sua parte.
La sua parte di cosa?
Dei soldi che hanno fregato a Angel.
E noi come facciamo a saperlo? Rachel continuava
a osservare il negozio con il binocolo.
La Dea dice che  Pervis a mandare avanti la baracca,
 lui il Grande Capo. I ragazzi Crowe cazzeggiano, si
strafanno di erba e vanno a caccia di femmine finch papino
non gli dice cosa devono fare. Ha dei messicani che
si occupano degli affari sul campo. Lui fa tutto da dietro il
bancone del negozio.  il re della marijuana del Kentucky
orientale, ma la Dea non riesce a trovare abbastanza prove
per incastrarlo.
E cos adesso pap Crowe  nel traffico di organi? 
domand Rachel.
No, e non crede che ci siano dentro nemmeno i suoi
figli, rispose Raylan. Non riusciva a rendersi conto di
quello che gli stavo dicendo dei reni di Angel. Continuava
a scuotere la testa. I suoi ragazzi non taglierebbero mai un
corpo umano, secondo lui, e neanche se ne resterebbero li
a guardare mentre lo fa qualcun altro.
E tu gli credi?
S, perch il vecchio non riesce a immaginarsi a fare
una cosa del genere. Gli ho detto: Sanno come si scuoia un
cervo, no? Sanno pulire la carcassa? E se avesse avuto
una pistola mi avrebbe sparato. Non  stata una cosa intelligente
da dire.
Rachel continuava a guardare con il binocolo.
Finalmente arriva qualcuno. Sembra uno dei due fratelli.
Guida una Cadillac.  in macchina da solo.
Pass il binocolo a Raylan, che se lo port agli occhi.
La Dea ha scoperto un tipo che sta con i ragazzi da un
paio di settimane. Gli fa da autista, pi che altro, li porta
in giro. Si chiama Cuba qualcosa. Nel mio dossier ho una
sua bella foto segnaletica.
Rachel apr la cartelletta di Raylan e cominci a leggere:
Cuba Franks, quarantacinque anni, afroamericano...
Ma di, questo qui ne avr almeno sessanta. Guarda
le rughe, le cicatrici vecchie sulla faccia. Cinque arresti,
due condanne. Corporatura snella, camminata da figo.
Stava guardando Cuba girare intorno alla Cadillac e aprire
il bagagliaio.
Controlla i capelli, disse Raylan passando il binocolo a Rachel. Hai mai visto dei capelli cos lisci sulla testa
di un fratello nero?
Non da queste parti, rispose Rachel.
Ha una manciata di geni bianchi, ma non abbastanza.
O forse ce li avrebbe, ma gliene frega meno di zero, 
disse Rachel.
Ha perso il suo innato senso del ritmo, comment
Raylan, ma  sempre un figo.
E sa benissimo di esserlo: il berretto si intona con la
camicia, disse Rachel. Hai notato la piega dei pantaloni?
Deve stare attento quando se li mette, altrimenti si taglia.
Cosa credi che stia facendo per i ragazzi Crowe?
Dici a parte far loro da autista?
Arriva Cuba, e subito dopo i ragazzi si mettono a rubare
reni.
Rachel ci pens su. Vuoi sapere chi lavora per chi.
Non voglio trascurare niente, disse Raylan.
Prese di nuovo il binocolo e osserv il tizio con lo strano
nome prendere una cassa di Budweiser dal bagagliaio
della Cadillac e tenerla sulle dita di una mano mentre con
l'altra richiudeva il portellone. Si incammin verso il negozio
tenendo adesso la cassa con tutte e due le mani. Diede
un calcio alla porta perch Pervis venisse ad aprirgliela.
Raylan abbass il binocolo.
Che cosa c' in quella cassa di birra?
Dubito che ci sia della sana Budweiser, rispose
Rachel, visto come la sta tenendo.
Credo che sia la porzione di papino, comment
Raylan. Andiamocene e facciamo in modo che Cuba ci
incontri per caso sulla strada.
Fecero proprio cos: si portarono fino alla biforcazione
con la Buckeye e aspettarono nella parte pi stretta della
strada.
I Crowe guidano da quando avevano dodici anni. E
gli piace guidare veloce.
Gi, conferm Raylan.
E allora perch adesso se ne stanno sul sedile posteriore
a dire al loro autista dove vogliono andare?
O forse  lui che dice loro cose che non hanno mai
sentito prima? riflett Raylan.
Sugli organi e sulle parti del corpo?  questo che intendi?
Sta arrivando, la interruppe Raylan, osservando
la polvere che si sollevava fino alle cime degli alberi e poi la
Cadillac che veniva dritta verso di loro. Quando fren, era
a meno di dieci metri dalla griglia del radiatore dell'Audi.
Vuole che andiamo noi da lui, disse Raylan. Vuole
guardarci bene.
L'ho gi fatto io, disse Rachel usando il binocolo.
Adesso ha preso il cellulare e sta facendo una telefonata.
Con chi credi stia parlando?
Con i fratelli, rispose Rachel. E non mi riferisco
ai fratelli neri. Voglio dire Coover e Dickie.
Rimasero in macchina ad aspettare. Finalmente, Cuba
scese dalla Cadillac e si incammin verso di loro, con tutta
calma.
Che ti avevo detto della camminata? disse Rachel.
Se la tira proprio, eh? disse Raylan.
Potrei anche farci un giro, se non fosse un ladro di
macchine, comment Rachel.
Accendi quel tuo piccolo registratore, la istru
Raylan. Mi sa che verr dal tuo lato.
Infatti Cuba si avvicin dal lato di Rachel, offrendole
un sorriso mentre si sporgeva verso l'interno, le mani appoggiate
al bordo abbassato del finestrino.
Come va? Avete problemi con la macchina?
Signor Franks, disse Rachel, vorremmo farle qualche
domanda e vedere la sua patente di guida. Sollev la
stella dorata che portava appesa al collo con una catenella.
Cuba vide il distintivo. Si raddrizz a guardare il cielo,
poi si chin di nuovo sul finestrino.
Che cosa ho fatto? Mi state addosso da quando ho
cominciato il mio nuovo lavoro.
Siamo sceriffi federali, disse Rachel. E la Dea
quella che le sta addosso.
Comunque non ho fatto niente. Sto lavorando come
autista.
Raylan si sporse sul volante per guardare Cuba. Ha
con s la licenza?
La sto prendendo, rispose Cuba.
Portando in giro i ragazzi della marijuana?
Non ho sentito parlare del lavoro che fanno, rispose
Cuba. Se scopro che sono immischiati con l'erba, mi
licenzio.
Pass a Rachel la patente. La poliziotta guard il documento
e disse: Come mai lavora qui e vive a Memphis?
 casa mia. Quando ho del tempo libero, vado a trovare
la mamma.
Io a Memphis ci andrei per le costolette, disse Raylan.
Adesso s che ragioniamo, disse Cuba. Il miglior
barbecue del mondo  alla steakhouse di Germantown.
Il Commissary di Germantown, disse Raylan. Da
Corky's sono ottime.
Adoro Corky's, disse Rachel. Servono quella spalla
di maiale sfilacciata. Mh. La migliore in assoluto.
Sei di Memphis? le domand Raylan.
Di Tupelo, Mississippi, rispose Rachel. Vivevo
di fronte alla casa di Elvis, dall'altra parte della ferrovia.
Raylan sogghign. L'hai mai visto?
Quando sono nata se ne era gi andato. Ho cominciato
a fare le pulizie nelle case e una signora bianca ha
detto che dovevo andare al college e mi ha pagato la retta,
quattro anni alla Ole Miss Cos veniva chiamata l'Universit
del Mississippi.
Credo che la Ole Miss abbia le ragazze pi carine di
tutte le universit del paese, comment Raylan. Pi
ancora della Vanderbilt. Alla Ole Miss, se le ragazze sono
da otto e mezzo, non devono nemmeno passare il test
attitudinale.
Scusatemi, disse Cuba. Vedo che avete tante cose
da discutere, quindi potrei anche andarmene.
Cuba, disse Raylan, perch non sali in macchina
cos possiamo parlare?
 Cuuba. Si dice cos, il mio nome. Non Chiuba.
Ma io non ho fatto niente, sono pulito, ho pagato il mio
debito.
Cuuba? disse Raylan. Apri la portiera e sali in
macchina. L'uomo obbed, e Raylan aggiust lo specchietto
retrovisore.
Che cosa fai per i Crowe?
Li porto a spasso. Ero nel mondo delle corse, proprio
come il loro pap. Quarto di miglio, sbandate alle curve,
accidenti! I Crowe credevano di essere capaci di guidare
hanno un pick-up taroccato, no? ma li ho spaventati
a morte facendogli vedere come si guida davvero. Metti
la retro, di gas, tiri il freno a mano e fai un centottanta.
Ehi, Cuuba? disse Raylan. Qualunque ragazzino
della Contea di Harlan sa come si fa un'inversione a centottanta
gradi. Glielo insegnano i nonni. Allora, vuoi dirmi
perch i Crowe ti hanno assunto?
Credo per potersene stare seduti dietro tranquilli e
prendersela comoda.
Raylan guard nello specchietto. I ragazzi ti hanno
assunto o sei stato tu ad assumere loro? Un bel paio di
coglioncelli che fanno il lavoro sporco per te?
S, come no, il boss sono io, rispose Cuba. Io aspetto
da qualche parte in macchina mentre loro si divertono,
e intanto mi ascolto qualche cassetta di Loretta Lynn.
Ti chiamano boy?
Se ci provano, me ne vado.
 una buona copertura lavorare come loro autista, 
disse Raylan. I Crowe non vengono arrestati e tu nemmeno.
Scommetto che gli lasci credere di essere soci alla
pari nell'affare. Per sei comunque tu che gli dici cosa
devono fare.
Nello specchietto Cuba rimase a fissarlo, senza dire
una parola.
Che fetta si prendono per averti aiutato con Angel?
Per averlo messo a bagno nel ghiaccio dopo che il medico
gli aveva asportato i reni?
Ora Cuba aveva un'aria perplessa.
Come se non sapessi di cosa sto parlando, comment
Raylan. Non avevi neanche bisogno di esserci. A meno
che non sia stato tu a portare il medico al motel. Come 
andata? Io credo che sia stato il medico ad assoldarti. Ti
ha beccato mentre cercavi di rubargli la macchina e ti ha
assunto l su due piedi. Cos' successo, ti sei guardato in
giro in cerca di due ragazzi bianchi abbastanza stupidi e
hai preso i Crowe?
Mi stai dicendo che ho in ballo qualcosa che c'entra
col prendere i reni alla gente e poi rivenderli? disse
Cuba.
Secondo me sei l'intermediario tra il medico e i
Crowe, rispose Raylan.
Volete parlare con Coover e Dickie? Chiedere a loro
di questa storia del traffico di organi? domand Cuba.
Be', non vedo l'ora di godermi la scena.
...
.
...
Capitolo 4.
...
.
...
Coover e Dickie Crowe erano ancora dei ragazzini a quarantanni.
Quando non andavano in giro in cerca di figa, se
ne stavano a casa di Dickie sull'altro lato della montagna a
guardare film porno. La casa di Coover era un casino e puzzava
come una fogna. Quella di Dickie era piena di cianfrusaglie
della sua collezione di memorabilia di Elvis Presley.
Cinquantasette fotografie di Elvis nel soggiorno, poster
in corridoio e in cucina; pupazzetti di Elvis con la testa a
molla; un bongo, quello per fumare l'erba, non il tamburo
con la faccia di Elvis; un barattolo di terra del giardino
di Graceland; la fotografia di un banco di nubi che assomigliava
a Elvis che Dickie aveva pagato cento dollari;
e due asciugamani che Elvis aveva usato per asciugarsi la
faccia durante un concerto e che ora facevano da foderine
per i poggiatesta delle due poltrone La-Z-Boy di Dickie.
Credevo che ti stessi liberando di tutta questa merda
di Elvis, che ti fossi stancato di vederla, disse Coover.
Quando avr tempo, disse Dickie.
Dlla al negro, lui pu venderla.
Ti ho detto, quando avr tempo.
Dickie aveva i capelli mossi che si pettinava all'indietro
per poi rigirarli in un'onda che spruzzava di lacca perch rimanesse
a posto. Indossava camicie bianche inamidate con
il colletto all'ins che gli toccava i lobi delle orecchie; ne
aveva comprate una dozzina a Las Vegas a un dollaro l'una.
I capelli di Coover crescevano invece in ogni direzione e
non se li pettinava mai. Le ragazze gli dicevano: Ges, non
 poi una tragedia farsi un bagno una volta ogni tanto, pulire
la casa, o almeno buttare un po' di detersivo in polvere
su quella pila di piatti sporchi. Gli dicevano che prima o
poi i topi avrebbero fatto il nido nella sua cucina. E Coover
rispondeva: Ne  gi arrivato qualcuno. Indossava sempre
t-shirt di Ed Hardy o il giubbotto da motociclista tipo
Death or Glory con su disegnato un teschio e un pugnale.
Non avresti mai detto che erano fratelli. Dickie era schizzinoso
e aveva un'aria severa, la faccia ossuta che usciva
dai suoi colletti hollywoodiani. Coover, strafatto la maggior
parte del tempo, faceva tutto quello che gli pareva.
Dickie gli diceva sempre: Te lo dico per l'ultima volta,
datti una ripulita, altrimenti ti sparo nel culo mentre dormi.
E Coover rispondeva: E dove le trovi le palle per
farlo? Tra loro si parlavano cos tutto il tempo.
Hai parlato con pap? domand Dickie.
Si  messo a rompermi le palle con una roba di reni, 
rispose Coover. E io gli faccio: Cosa dici che ho fatto?
Ti sei rincoglionito?
Io gli ho fatto la faccia offesa, disse Dickie. Gli
ho chiesto: Credi davvero che io e Coover possiamo fare
qualcosa del genere?
Gli ho chiesto se aveva ricominciato a bere.
Non vuole nemmeno sentir parlare di noi che tagliuzziamo
un corpo, per non ci vede niente di sbagliato a
vendere i reni. Mi fa: Ti rendi conto che ci sono centinaia
di persone che ne hanno bisogno? E poi mi chiede
se sapevo che erano disposti a pagare per averli. Pap dice
migliaia di dollari. Tu lo sai che cosa ci sta dicendo, vero?
Ci sta dicendo che non gliene frega niente se siamo
nel business dei reni, finch a lui gli arriva la sua parte, 
disse Coover.
Dickie stava ancora sorridendo.
Non si pu fare a meno di voler bene al nostro vecchio,
vero?
Coover aveva lasciato che Cuba Franks prendesse la sua
macchina per andare a consegnare diecimila dollari a Pervis,
la fetta che spettava al vecchio su quello che avevano fregato
a Angel. Quindi quella mattina Dickie aveva dovuto
guidare fino da Coover, sedersi in quella casa puzzolente
e parlare dell'affare in cui si erano messi, quella storia dei
reni. Non era sicuro che la cosa gli facesse piacere.
Coover entr in soggiorno dalla cucina. Quei topi del
cazzo stanno di nuovo leccando i piatti sporchi. Apr il
primo cassetto di una vecchia credenza.
Cosa stai cercando?
La mia Smith, merda.
Senti, era un po' che volevo chiedertelo, disse Dickie.
Non ti ha dato nessun fastidio mettere Angel nella vasca
da bagno?
Se mi ha dato fastidio?
Tutto quel sangue.
Non era sangue nostro, no? Coover prese una Smith
& Wesson calibro 44 dal primo cassetto. Dovevo chiuderlo e l'ho fatto, disse. Non voglio pi sentirne parlare.
Non abbiamo fatto niente abbastanza in fretta, disse
Dickie. Nemmeno spogliarlo.
Che cosa ti avevo detto? Se lo vuoi nudo, perch non
ti sei portato le forbici? Ma sai cosa sto pensando? disse
Coover. Se stiamo a guardare ancora un po' di volte,
cazzo, vedrai che sappiamo tirarlo fuori anche noi un rene.
E allora saremo io e te a dividerci i centomila.
E se l'amico ci crepa tra le mani? disse Dickie.
La prima volta, s, potremmo anche tagliare qualcosa
di sbagliato, ma i reni ce li abbiamo lo stesso. Tenere il
bastardo vivo e rivenderglieli, questo  il punto.
 solo che preferirei non avere tutta questa maledetta
fretta.
Tu pensa che stai imparando un mestiere, disse
Coover, facendo roteare il tamburo del revolver per controllare
che fosse carico.
Dickie si avvicin alla porta e la apr per far entrare un
po' di aria nella casa. Guard fuori. Cuba  tornato, 
disse osservando la Cadillac che svoltava nel vialetto sollevando
polvere. Ehi, dietro di lui c' un'altra macchina
-. Coover stava andando in cucina con la pistola,
senza guardarsi intorno.
Erano usciti dal bosco e si erano immessi nel vialetto.
Raylan seguiva da vicino la Cadillac, e il rumore degli spari
due colpi, quel suono secco e piatto, poi altri due, lo
spinse a sterzare bruscamente verso la Cadillac.
Dov'? grid Rachel.
Raylan fren, avvicinandosi alla veranda. Non stava
sparando a noi, disse.
Cuba Franks accost con la Cadillac e scese dicendo la stessa cosa. Coover sta pulendo la casa con la sua sei colpi, tutto qui.
Ora Raylan era sulla veranda, mentre Rachel era scesa dalla macchina per coprirgli le spalle. Vide Cuba Franks salire sulla veranda con la sua camminata da figo, ma ora aveva chiaramente l'aria di essere in ansia. Teneva lo sguardo fisso su Raylan. Vide Dickie uscire dalla casa nella sua camicia immacolata, uguale a come era nelle fotografie.
Lo sent dire a Raylan: Avrei giurato che guidavi una BMW.
Not il modo in cui Dickie teneva le dita lungo le cosce, poi lo vide infilarle nelle tasche dei suoi Levi's.
Usc anche Coover, con una grossa pistola cromata in una mano e un topo morto nell'altra, sollevato per la coda.
Tutti quegli spari, disse Dickie, e hai preso solo quello?
Gli occhi di Coover si spostarono su Raylan. Rivolse all'agente uno sguardo cattivo, poi disse: Un altro di quei bastardi  ancora in cucina. Vuoi provarci tu?
Sparavo ai ratti quando ero ragazzo, disse Raylan.
Gli davo la caccia fuori dai cessi esterni. Si rivolse a Coover: Mentre tutto quello che devi fare tu  andare in cucina, eh?
Coover lo fiss. Dove ti ho gi visto?
Sono sceriffi federali, disse Dickie. Lui e la negretta. Coover guard verso Cuba. Porta fuori le sedie da giardino, sono da qualche parte. Cos possiamo sederci e
parlare. Poi disse a Raylan: Puoi chiedermi se coltivo erba e ti dico di no. Ma prima ti chiedo io tutto quello che voglio. Come ti suona?
Ho solo una domanda, disse Raylan. Come avete fatto tu e tuo fratello a entrare nel giro degli organi?
Rachel era in piedi accanto all'Audi a osservare lo show di Raylan. Lo vide mettersi di fronte a Coover, che teneva la pistola lungo il fianco. Guard Coover far dondolare il topo per la coda e poi lasciarlo andare, e lo vide arrivare verso di lei per finire ad atterrare con un tonfo sul cofano dell'Audi. Rachel non si mosse.
Anche Raylan non mosse un muscolo, non si volt nemmeno a guardare. Coover, hai appena lanciato un topo morto sulla mia macchina. Cosa stai cercando di dirmi?
Rachel apr la fondina che portava sul fianco.
Prendila come vuoi, disse Coover. Basta che capisci che faccio sul serio.
Mi stai dicendo che sei un bastardo figlio di puttana, gli disse Raylan in faccia. Hai idea di quanti criminali ricercati mi hanno guardato cos? Direi un migliaio, e mi sto tenendo basso. Alcuni si incazzano quando gli metto le manette: troppo tardi. Ci sono altri, ti giuro, che addirittura provano a puntarmi un'arma addosso. Tutto quello che ti chiedo  come hai fatto a portare via i reni di Angel.
Dickie guard Cuba, e Raylan disse: Ho chiesto la stessa cosa a lui e mi ha detto che dovevo parlare con voi.
Capisci cosa sta cercando di fare? disse Cuba. Gli ho detto chiaro che non ho niente a che fare con i reni o altre frattaglie, se non quando me le mangio.
Coover ora lo stava guardando male. Voglio sapere che cosa gli hai detto.
Ma di, disse Cuba. E me lo chiedi? Ficcatelo in quella testa di legno, io a questo non ho niente da dirgli.
Ora Raylan stava sentendo un nuovo Cuba Franks, uno che non aveva mai visto prima.
Cuba, disse, ho un nastro registrato con te che mi dici di venire a parlare con i Crowe.
Sei tu quello che ha detto che voleva parlare con loro.
Io ti ho detto fai pure, che non ti avrei fermato.
So che c'eri, al motel, gli disse Raylan, solo che tu non ti sei fatto vedere da Angel come questi due idioti.
Tutto quello che voglio  il nome del chirurgo. Coover pu tornarsene dentro a sparare ai topi, tu puoi continuare a fare quello che vuoi, almeno fino a domani.
E tu arrivi a casa di un uomo senza nemmeno avere
un mandato e parli in questo modo? si intromise Dickie.
Ve la sto facendo facile, disse Raylan. Ma se vuoi, vi porto davanti a un gran giur. Dateci il dottore oppure andate in galera.
Coover, ma lo senti? disse Dickie. Ci sta minacciando.
Ha una pistola sotto la giacca, disse Coover.
Tu ne hai una in mano, cazzo, disse Dickie.
Raylan si volt abbastanza per riuscire a guardare Rachel.
Ma li senti questi idioti?
Li sento s.
Se Coover alza la pistola sparagli.
Va bene, per ti devi spostare, disse Rachel. Raylan si spost. Io penso a Dickie.
Ehi, andiamo, ragazzi, disse Dickie alzando le mani.
Non sono nemmeno armato.
Ecco la mia offerta, disse Raylan. Datemi il chirurgo, altrimenti domani torno con tutti i mandati che volete. Tu e tuo fratello, quando il tribunale vede quanto siete coglioni, pu anche darsi che ve la cavate solo con quaranta mesi. Cuba  gi stato dentro ma non si  comportato bene. Per lui direi che ci sono in vista altri duecento mesi, oltre i quaranta.
Cuba intervenne. Vuoi dirmi che cosa avrei fatto?
Sar scritto sul mandato, disse Raylan, poi guard Coover. Cosa vorr fare il killer di topi? Scommetto che l'erba ti sta dicendo tante cose, vero? Vedi se  il caso di darci retta. Raylan si volt di nuovo a guardare Dickie.
Allora ci rivediamo tutti domani?
Rachel reggeva la Glock con entrambe le mani, tenendo tutti sotto tiro.
Raylan, avvicinandosi all'Audi, tenne lo sguardo su di lei. Rachel lasci che lui entrasse e accendesse il motore prima di aprire la portiera.
Hai provato a farglielo capire, gli disse. Mancava solo che gli tirassi un calcio nelle palle.
Di capire non ne aveva nessuna intenzione, rispose Raylan. Era strafatto, guarda cosa ha detto a suo fratello.
E se avesse alzato la pistola?
Gli avresti sparato, rispose sicuro Raylan.
Uscirono dal vialetto mentre Raylan diceva: Scapperanno a nascondersi. Fece una pausa. Oppure si metteranno in contatto con il chirurgo. I Crowe, dico. Coover  uno strafatto cronico. Dickie...
Lui non vuole sporcarsi le mani, disse Rachel.
 Dickie quello da tenere d'occhio, disse Raylan.
 viscido. Cuba, invece... sta ancora decidendo se ha voglia di farsi vedere in giro con quelle due teste di cazzo.
Art vorr sapere che cosa stiamo combinando, disse Rachel.
Gli diremo che siamo su una pista. E che lo richiamiamo se abbiamo bisogno di aiuto.
Non proviamo a ottenere i mandati?
Non ci ho mai nemmeno pensato. Invece, gli metteremo addosso la Polizia di Stato. Per scoprire dove vanno.
Raylan, disse Rachel, ti aspetti che ci portino dritti dal chirurgo?
Tu non credi?
Ho dei seri dubbi.
Se non ci cascano, disse Raylan, allora pregher san Cristoforo di trovarlo per noi.
...
.
...
Capitolo 5.
...
.
...
I Crowe erano ancora sulla veranda. Cuba era dentro
a fare una telefonata. Dickie stava dicendo a suo fratello:
Tutto quello che dovevi fare... Coover, cazzo, sto parlando
con te! Tutto quello che dovevi fare, dicevo, era
piegare il braccio, tutto qui, piegare il braccio, premere il
grilletto e sparargli dritto al cuore. E lo stesso con la negra.
Poi facevamo scavare a Cuba una bella fossa e nessuno li
avrebbe visti pi.
Coover guard suo fratello. Cosa...?
Stai fumando l'Erba di Pap, vero? disse Dickie.
 come fumare carburante per razzi. Stick to Bitty's, si
chiama cos quell'erba; pap l'ha chiamata come la mamma,
quando si  ammalata. Ricordi che la chiamava sempre la
mia piccola Bitty? Era molto buono con la mamma, vero?
A parte quando tornava a casa dopo aver bevuto con
l'idea di far sesso e la mamma gli buttava addosso del cherosene
e gli dava fuoco. Coover stava sorridendo. Il
vecchio papi ha dovuto smettere di bere prima di smettere
di pestarla. E da allora non ha pi bevuto nemmeno un
goccio, almeno per quel che ne so io.
Cuba usc in veranda. Amico, disse, quella cucina
 un ritrovo per topi, c' tutto quello che vogliono. Una
specie di all you can eat. Li senti, di l che mangiano, ci
scommetto.
Sono molto silenziosi, come topi, disse Coover.
Poi, rivolto a Cuba: Ti do cento dollari se ne cuoci uno
e te lo mangi.
Come facevamo nel ghetto, rispose Cuba all'idiota,
carne ben cotta, venivano via tutti i peli. Non mi  mai
piaciuta la carne di topo. Se ne mangi uno malato, poi te
ne vai a letto con un pizzico di peste bubbonica.
Non c'hanno praticamente carne attaccata, disse
Coover. Per puoi sempre succhiare quei piccoli ossicini.
Be', puoi davvero mangiarteli, basta che togli via la
pelle,  quella la parte poco sana.
Falli belli abbrustoliti, disse Cuba. E intanto pensava:
Questi bifolchi manderanno a puttane il lavoro.
Ho appena parlato con la Miss, disse poi.
Continuo a dimenticarmi come si chiama, disse
Coover. Lila?
Leela, disse Dickie. Come la canzone.
Sbagliavano tutti e due, gli idioti. Cuba non si prese
nemmeno la briga di correggerli. Vuole che la prossima
venga fatta come si deve, disse. Niente spaccio di erba
di mezzo, e basta prendere reni da persone che conosciamo.
E adesso ascoltatemi, continu, serio. I prossimi
colpi saranno diversi. Lasciamo il tipo nella vasca e chiamiamo
un ospedale. Poi, per, vendiamo i reni a un trafficante
di organi e lui accetta l'offerta migliore che riesce
a trovare. Li vende a gente che sta in ospedale. Al malato
che non  in grado di scucire i soldi che vuole il trafficante,
ci si fa una croce sopra.
Leela dovr venderli al trafficante a un prezzo minore
di quello che potrebbe fare vendendoli direttamente alla
persona malata, disse Dickie.
Come se ci fosse appena arrivato. E probabilmente
era cos, pens Cuba. Si usa un intermediario, disse
a quella testa di cazzo, cos non ti esponi personalmente
mettendo gli organi sul mercato. E puoi fartene uno al
giorno, se ti va.
Non ha mai parlato di prendere una donna? domand
Coover. Metterla nuda nella vasca. Una con le tette
grosse, magari.
Cos le vedi galleggiare nell'acqua, aggiunse Dickie,
con i capezzoli duri verso l'alto.
Le ho detto della visita degli sceriffi federali, disse
Cuba. E che tornano domani con un mandato.
Ce la battiamo e andiamo a nasconderci? domand
Dickie.
Ha detto di stare buoni per un po'.
Dickie ebbe un'illuminazione. Non si chiama Leela,
si chiama Lay-lo(1), vero? Proprio come nella canzone.
Cuba scese sul vialetto sterrato e la chiam dal cellulare,
guardando le cime degli alberi. Le nubi sembravano
appese sopra la linea delle colline.
Come te la cavi? Hai gi trovato il prossimo?
Non voglio pi usare quei due, rispose lei. Sono
pi un peso che un aiuto.
Vuoi che li mando via?
Mi conoscono.
Non riescono ancora a ricordarsi bene il tuo nome.
Perch allora non trovi il modo di sbarazzarti di loro?
disse Layla.
...
Nota. 1. Gioco di parole non traducibile tra Layla, che  il nome della ragazza, e Lay low, che, nello slang dei criminali, significa tenere un basso profilo [N. d. T.].
...
.
...
Capitolo 6.
...
.
...
Era stato mesi prima, quando ancora non era entrato
in contatto con i Crowe, che Cuba aveva messo gli occhi
per la prima volta su Layla, la Dragon Lady.
Era successo nella Blue Grass Room di Keeneland, l'ippodromo
per purosangue alla periferia di Lexington, il suo
capo, il signor Harry Burgoyne, gli aveva appena detto:
Vai ad aspettare al bar finch non ti faccio segno di raggiungerci al tavolo.
Il che significava che avrebbero messo in scena uno dei
loro sketch del Boss e dell'Africano Scemo. Cuba osserv
il signor Harry aggirarsi tra i tavoli degli appassionati
di ippica a raccogliere gli applausi per la vittoria, neanche
un'ora prima, del primo premio di trecentomila dollari per
il Maker's Mark Mile.
La ragazza seduta accanto a Cuba al bancone del bar,
Weezie, il padre era uno degli allenatori, fin di bere il
suo Collins e disse: Non ti d fastidio che il cavallo si
chiami Black Boy?
Dovevano chiamarlo Black Boy, per forza, rispose
Cuba. Come altro si pu chiamare uno stallone che
ha tutte le puledre che agitano la coda ogni volta che lo
vedono?
La ragazza si allontan ridacchiando per raccontare in
giro quello che Cuba le aveva appena detto, e Cuba si mise
a guardare Layla, la Dragon Lady, che se ne stava di fronte
a lui con un paio di occhiali scuri e un soprabito nero
lucido, a pochi metri di distanza.
Scusa, potresti dirmi che ore sono? le chiese Cuba
dando alle sue parole quell'accento africano saltellante che
aveva preso dai tassisti di Atlanta.
La guard togliersi gli occhiali da sole in quel nuvoloso
pomeriggio di aprile per mostrare gli occhi castani, occhi
puntati su di lui come proiettili. Sorrise e il suo sguardo
si fece pi tenero.
Era divertente quello che hai detto a Weezie.
Cuba guard il suo bel naso e le sue labbra: aveva quel
tipo di labbro inferiore che a lui piaceva tanto mordere.
Ma, continu lei, hai dimenticato il tuo accento
africano.
Era proprio cos, se n'era dimenticato mentre raccontava
quella storiella su Black Boy lo stallone tentando di
sembrare figo. Avrebbe potuto chiederle come aveva fatto
a riconoscere l'accento, ma non lo fece. Si prese un momento
di pausa, poi chiese: Africa dell'est o dell'ovest?
Tanto per far capire a quella donna che sapeva giocare
anche lui.
Ovest, rispose lei. Nigeria. Ho passato un anno
intero a Lagos con un team di trapianti. Poi sono tornata
a casa mia, all'ospedale dell'Universit del Kentucky.
Ci ho accompagnato il signor Burgoyne l, una volta.
Aveva dei problemi ai reni.
I suoi reni funzionano ancora, mi sembra, disse
Layla.  il suo fegato che avrebbe bisogno di un po' di
riposo.
A quell'uomo piace bere. Si fa qualche bicchierino
e si trasforma in un essere umano, disse Cuba. E cos
sei un'infermiera, eh?
E perch non un medico?
Se lo fossi, non staresti qui a giocare con me, rispose Cuba.
Lei gli raccont di essere un'infermiera specializzata
in trapianti.
Quindi ti piace smanettare con gli organi della gente?
Quando posso, rispose Layla. Dipende da chi
sta facendo l'operazione. Faccio l'assistente da pi tempo
di quanto alcuni dei chirurghi pi anziani hanno passato
a trapiantare roba. Ormai sono undici anni. Ho visto
abbastanza trapianti di reni che potrei farne uno tutto
da sola e richiudere il paziente senza problemi. Uno dei
chirurghi giovani... tutto quello che vuole da me  che
io gli metta gli strumenti sul palmo della mano e poi vada
a letto con lui.
Fece una pausa.
Quindi preferisci quelli pi vecchi, eh? disse Cuba.
Ti sfugge il punto. Il giovane dottorino se ne esce dalla
sala operatoria pensando di essere Dio, visto che ha appena
salvato la vita del paziente e tutto il resto, e si aspetta
che sia io a ricompensarlo.
E...?
Io gli dico che sono stanca. Ho lavorato dodici ore,
prima e post-intervento, pi l'operazione vera e propria,
e sono stanca morta. E questo non riesce a credere che io
gli stia dando il due di picche. Abbiamo preso un caff insieme
qualche volta, e mi ha detto che se volevo potevo
dargli del tu e chiamarlo Howie. E cos mi fa: Di, andiamo,
ho una stanza vuota pronta per noi. Possiamo farci
una sveltina, oppure anche qualcos'altro.
E tu l'hai accontentato?
Ascoltami quando parlo, eh? Sono in grado di fare la
stessa operazione del dottor Pompino, che guadagna pi
o meno un milione di dollari l'anno, mentre a me ne dnno
ottantasettemila e cinque. Questo significa che dovrei
mettermi in ginocchio davanti a lui?
Cuba dovette sforzarsi di prestarle attenzione, smettere
di immaginare di morderle quel bellissimo labbro inferiore.
Lei sembrava incazzata, quindi Cuba non credeva che, alla
fine, avesse dato al dottorino in erezione quello che voleva.
Lei cambi discorso e spost l'argomento su Cuba, chiedendogli
cosa aveva fatto nella sua vita precedente, prima
di diventare il tirapiedi del signor Harry. Lui le disse che
aveva fatto l'autista, e il pilota di dirt-track, e che aveva
contrabbandato whisky clandestino, e aveva anche spacciato
un po' di erba.
Quanta galera ti sei fatto? gli aveva chiesto lei. Si
aspettava una domanda del genere. Qualche anno, si
era limitato a risponderle. Vuoi vedere la mia fedina?
Te ne far mandare una copia. Sono stato dentro per furto
d'auto. Macchine. Quelle costose. A quel punto, ormai,
era piuttosto sicuro che stava dicendo alla Dragon
Lady proprio quello che lei voleva sentirsi dire. Gli ricordava
quel personaggio dei fumetti, la Dragon Lady, quella
di Terry e i pirati. Terry, il ragazzino bianco con i
capelli che non si spettinavano mai. Se non si scopava la
Dragon Lady, Cuba pensava che avrebbe dovuto per forza
farsi frocio.
Layla sembrava calma, ora. Continuava a fissarlo con
quei proiettili castani, quello sguardo che poteva ammorbidire
quando voleva.
Cuba? disse.
S...?
Mi sono stancata degli ospedali. Dimmi di cosa ti sei
stancato tu.
In quel momento, Cuba vide il signor Harry che lo chiamava
e disse: Lo vedrai tra un minuto.
Era l'ora del solito spettacolo: il signor Harry faceva segno
a Cuba di avvicinarsi ai tavoli degli amanti dell'ippica.
Il signor Harry aveva il bicchiere in mano. Era pronto a
far vedere agli amici la sua idea di un uomo che sa il fatto
suo. Osserv Cuba che attraversava il salone e cominci
ad accigliarsi. Questo faceva parte della recita, mostrare
Cuba con il completo nero e la camicia nera, e una cravatta
lilla a dare un tocco di colore.
Il signor Harry: Chi ha detto che potevi portare i miei
colori sulla tua uniforme da autista?
E Cuba doveva sforzarsi di ricordarsi di parlare come
un africano. Se mai un vero africano si fosse fatto vedere
durante uno di questi momenti, era fregato.
Cuba: E stata la tua signora, Boss Attese un paio
di secondi prima di aggiungere: E la tua signora che mi
fa vestire cos.
Uno scoppio di risate dagli amanti dell'ippica.
Il signor Harry: Vuoi dire che la signora Harry ti ha
detto di indossare i colori della mia squadra corse?
Cuba: Perch quando siamo in giro, tu Boss mi fai
sempre correre per accompagnarti al bagno degli uomini,
cos porto i tuoi colori.
Il signor Harry: E quando mai ti ho detto una cosa
del genere?
Cuba: Tu non me l'hai mai detto, Boss, ma io credo
che  quello che pensi.
Il signor Harry, rivolto alla sala: Ho spiegato a Cuba
che aver chiamato il mio cavallo vincente di oggi Black Boy
non  da intendersi come un insulto razziale.
Cuba: Sissignore.
Il signor Harry: Cuba, di' ai miei amici che cosa pensi
del nome Black Boy.
Cuba: Sono orgoglioso che il cavallo  stato chiamato
cos in mio onore perch vince tutte le sue cazzo di corse.
Scrosci di risate.
Il signor Harry: Cuba, qui tra gente educata non usiamo
parole africane.
Altre risate, ma non come prima.
Layla osservava la scena dal bancone del bar. Aveva
detto a Cuba di essere stanca degli ospedali, e adesso
Cuba le stava facendo vedere di che cosa era stanco lui:
fare la parte del nero pieno di gratitudine, sorridendo con
il braccio di quello stronzo intorno al collo e recitando le
battute del copione.
Il signor Harry stava raccontando agli ospiti della Blue
Grass Room che era proprio una sfortuna che il Vecchio
Tom si fosse ammalato e fosse morto. Il Vecchio Tom,
pace all'anima sua, a un certo punto aveva cominciato
ad avere paura del traffico, e guidava sempre con il piede
premuto sul freno. Se non avevi molta pazienza, 
disse il signor Harry, la cosa poteva essere molto irritante.
Il signor Harry fece una pausa per permettere ai
suoi amici di ridere alla sua battuta. Adesso, per, ho
Cuba, continu. Be', lui piazza il piede sull'acceleratore
e lo lascia l. Una volta gli ho chiesto: Cuba, non
 che per caso eri un ladro di auto, vero? E tu cosa mi
hai detto, Cuba?
Credo di averti detto no, Boss, questa  l'unica cosa
che il diavolo non mi ha mai fatto fare.
Il signor Harry gli diede una pacca sulla spalla e gli disse:
Vattene, mentre gli amanti dell'ippica ridevano di
cuore e il signor Harry si andava a sedere a un tavolo insieme
ai suoi amici.
Cuba torn al bar salutando con la mano la gente che
applaudiva, annuendo e sorridendo finch non arriv al
bancone e Layla gli mise davanti un bicchiere pieno. Cuba
lo prese e fin la vodka senza guardarsi intorno. Sai quante
volte ho fatto la parte del negro riconoscente? disse.
Ti hanno creduto tutti, disse Layla.
Quello che ha detto sul Vecchio Tom sono tutte stronzate.
Ha assunto me e ha licenziato il vecchio,  per questo
che lui si  ammalato ed  morto.
Osservando la tua scenetta, disse Layla, non ho
potuto fare a meno di pensare che un giorno ti volterai,
afferrerai Harry per la gola e lo strangolerai davanti ai
suoi amici. Sicuramente penseranno che faccia parte della
commedia.
Quando lo porto in giro nella sua Rolls, ogni tanto
penso di sterzare per uscire di strada, in cima alla collina.
Io mi butto fuori e guardo il bastardo che tira le cuoia, 
disse Cuba. La macchina si schianta ed esplode, come
nei film. Nella vita reale non ci sono mai quelle esplosioni.
Sto portando in giro il signor Harry... e lui come sempre
deve pisciare. Vedo davanti a me un tratto di strada deserto,
vicino a un precipizio... e gli dico: Signor Harry,
comincia a tirar fuori il cazzo che siamo quasi arrivati.
Lo sguardo di Layla si riemp di calore. Mi sa che mi
sto innamorando di te, disse.
Provami, disse Cuba, male non pu fare.
La guard prendere un pacchetto di sigarette e un accendino
dalla tasca dell'impermeabile, un impermeabile
nero lucido, dall'aria costosa, e aspett che se l'accendesse
prima di dire: Sai, qui dentro  vietato fumare.
Solo se ti prendono.
Vuoi che scoppi un casino?
Se dicono qualcosa, faccio un altro tiro e poi la spengo
Si avvicin a Cuba. C' una cosa che volevo dirti
a proposito dei reni di Harry.
Quella volta che l'ho portato all'ospedale?
Viene da noi una o due volte all'anno.
Quell'uomo piscia ogni venti minuti, mezz'ora al massimo.
Ci puoi regolare l'orologio.
Quella  la prostata. I reni non sono messi cos male.
Ha un nervo infiammato vicino all'osso sacro.
Ha l'articolazione sacroiliaca un bel po' incasinata, 
disse Cuba. Ce l'ho avuta anch'io. Mi ha tenuto bloccato
a letto finch un chiropratico non mi ha rimesso a posto.
Harry ci ha detto di tenere pronti dei donatori con il
suo gruppo sanguigno.
Pensavo che, se hai bisogno di un rene, devi aspettare
il tuo turno, disse Cuba.
Harry d all'ospedale un milione di dollari all'anno.
Il donatore si becca centomila dollari non appena si rende
disponibile.
Se vuole cos tanto un rene, disse Cuba, dategliene
uno.
Oppure gli tiriamo via quello vecchio, disse Layla,
e poi glielo rimettiamo dentro.
Cuba ghign. Quando esce dall'ospedale  un uomo
nuovo.
Mentre guardava il signor Harry alzarsi dal tavolo
Layla gli disse: E pi o meno quello che stavo pensando.
Cuba la sent ma continu a osservare il suo capo che
stringeva la mano alla gente del tavolo. Mi aspetto di
vederti molto presto, adesso che siamo amanti, disse a
Layla.
Che ne dici di stanotte? rispose lei.
Nessuna esitazione.
Potrei fare tardi, ora che finisco di portare in giro il
suo culo.
Vieni quando vuoi. Io sar a letto e lascer una luce
accesa.
Dimmi dove devo venire.
Lei appoggi la mano sul tovagliolo di carta, lo pieg
e lo fece scivolare sul bancone verso Cuba.  tutto qui
dentro, gli disse. C' anche la chiave, cos puoi entrare.
A Cuba piaceva come i suoi occhi si intenerivano quando
lo guardava. Quella era una donna che sapeva il fatto suo.
Erano le donne migliori. Perch non togli i reni al dottor
Pompino? le domand. Poi scosse la testa. No, lui
 troppo vicino. E credo che lo sia anche il signor Harry.
Ho una mezza idea su come potremmo fregare il signor
Harry.
Stai rivelando le tue intenzioni a un amante? sorrise
Cuba.
Appena ho sentito che sei africano, ho capito che sei
il mio uomo, disse Layla.
...
.
...
Capitolo 7.
...
.
...
Hai finito la benzina, disse Art Mullen. Stavi andando
a Lexington e hai finito la benzina. E questo dopo
aver messo in moto la Polizia di Stato per fargli cercare
i Crowe.
Erano nell'ufficio degli sceriffi federali di Harlan. Art,
in piedi, torreggiava su Raylan, seduto, intrappolato nella
poltroncina.
Cosa ti ha fatto pensare che stessero scappando a
Lexington? disse il capo di Raylan.
Dev'essere l che si trova il chirurgo.
Come fai a saperlo?
 l che fanno i trapianti.
Ma perch dovrebbero essere andati a incontrare il
chirurgo?
 lui che dirige la baracca.  lui che gli dice cosa fare.
E tu hai pensato a tutto questo e hai deciso di non
chiedere un mandato, disse Art. Per non hai controllato
se avevi abbastanza benzina.
Pensavo di averne almeno altri cinque litri.
Sai che Rachel era contraria ad andare a Lexington?
Non ricordo che mi abbia spiegato il perch.
Perch ti stavi affidando a san Cristoforo per trovare
il medico al posto tuo, e non esiste n  mai esistito un
san Cristoforo. Qualcuno se l' inventato.
E tu lo sapevi? disse Raylan.
Credo di s, disse Art. Ma non gli ho mai chiesto
di trovarmi qualcuno. Mi stai dicendo che san Cristoforo
ti ha detto di andare a Lexington?
Ci sono arrivato prima di sentire qualcosa di concreto,
rispose Raylan. Sai che l c' un ospedale famoso
in tutto il mondo per i trapianti di organi? L'ospedale
dell'Universit del Kentucky. Fanno trapianti di reni dalla
mattina alla sera, a soli centotrenta chilometri di distanza
da dove hanno preso i reni di Angel.
 questa la pista che stai seguendo?
Ho avuto un'intuizione. Esistono, no?
Quante intuizioni si rivelano un buco nell'acqua?
D'accordo, sappiamo che i Crowe sono coinvolti. Li
prendiamo, facciamo quattro-chiacchiere con loro, gli offriamo
uno sconto di pena in cambio del nome del medico.
Se esercita all'ospedale, sar l quando decidiamo di
andarlo a prendere, disse Art. Abbiamo altre cose che
bollono in pentola. Un'assemblea pubblica nella Contea di
Harlan per la concessione di un nuovo permesso per scoperchiare
una montagna.
Tipo far saltare la cima per arrivare al carbone, disse
Raylan, e tutta la polvere di carbone che si va a depositare
su tutta la gente che abita l sotto. Se io fossi un
minatore senza lavoro chiederei alla compagnia mineraria:
Non avete gi abbastanza soldi? Dovete per forza far saltare
le nostre montagne?
Se vuoi, puoi chiederglielo tu stesso, disse Art. Arriveranno
pi o meno tra una settimana, quando la signora
Carol Conlan torner dalle Bahamas.
Una donna? Stai scherzando?
 la portavoce della M-T Mining. Sede principale a
Lexington.
Ma  pronta per affrontare Harlan? chiese Raylan.
Tutto quello che questa tipa vuole  che ti togli il cappello
da cowboy e dici sissignora.
Mentre aspetto, ti dispiace se spavento un po' i Crowe?
Se puoi, arrestali. Se gli spari, non riuscirai mai a trovare
il chirurgo, non credi?
Erano nella camera d'albergo di Layla a Corbin. Layla
aveva fatto le valigie, pronta a tornare all'ospedale dell'Universit
del Kentucky dopo due settimane di ferie. Cuba
era li perch voleva parlarle faccia a faccia.
Mi hai detto di liberarmi dei fratelli Crowe, disse
Cuba. Intendevi dire farli fuori.
Erano seduti al tavolo nella stanza del motel a sorseggiare
brandy insieme al caff che Cuba aveva preso nell'atrio.
Il modo giusto, disse Cuba, sarebbe stato chiedermi
se avevo mai sparato a un tipo che sembrava avere
l'intenzione di prendere qualcosa di mio, tipo la mia macchina
o magari la mia vita. Vedi,  diverso dal chiedermi
di andare a sparare a qualcuno cos. Capisci cosa sto
dicendo? Se ti unisci a una gang di adolescenti, loro ti dicono
di andare da qualche parte e di uccidere un tipo di
qualche altra gang. Per dimostrare che hai i cojones. E questi
ragazzi ci marciano finch qualcuno non fa fuori loro.
Io non sono mai stato in una gang. Evito qualsiasi spargimento
di sangue che non sia assolutamente necessario alla
mia tranquillit. L'unica volta che ho usato una pistola
questa Sig nove millimetri che ho, arrivano due tipi e
provano a fottermi la Mercedes che avevo appena rubato.
Grandi e grossi giovani negri strafatti di crack, arrivano
con le mazze da baseball e mi dicono che se non gli mollo la macchina la riempiranno di mazzate. Avrei dovuto
restarmene li seduto. Ci ho pensato solo dopo, che non
avrebbero mai fregato un'auto con i finestrini tutti rotti.
Ma al tempo stesso ho pensato che avrei fatto meglio a
difendermi. Ho estratto la Sig e ho sparato ai due figli di
puttana mentre se ne stavano li ad agitare le loro mazze.
Li ho lasciati sdraiati per strada.
Okay, disse Layla in tono tranquillo. Li hai uccisi?
Non ho mai saputo se sono morti o ce l'hanno fatta.
Lei allung una mano sul tavolo e la appoggi su quella di lui.
Ma se non fai fuori i Crowe loro ci denunceranno.
Quando si comincia una nuova attivit succedono sempre
cose che non avevi pianificato, disse. Non appena li
arrestano, i Crowe ci tradiranno. Lo sai benissimo.
Credo di si, disse Cuba. Solo che non sono mai
andato da un uomo con cui avevo fatto affari per sparargli.
Cos come non mi sono mai cacciato in nessuna storia senza
essere sicuro che mi avrebbe fatto guadagnare qualcosa.
 come imparare una nuova procedura, disse Layla.
Una volta che hai capito come funziona... Nella nostra
prima settimana siamo andati a segno tutte e due le volte,
senza sorprese: quattro reni sani a diecimila dollari al pezzo.
Sono contenta di aver trovato un bravo trafficante di
organi. Abbiamo qualche aggancio all'ospedale ma, se sei
un free lance, devi avere le persone giuste. Se ne facciamo
anche solo uno alla settimana per un anno, espiantando
tutti e due i reni, sai quanto ci becchiamo? Un milione di
dollari. Mentre, per la stessa cifra, il dottor Pompino si fa
un culo cos cinque giorni a settimana.
La tua idea di usare delle maschere  stata fantastica, 
disse Cuba. Il tipo nella camera del motel apre la
porta, stanco, magari ha appena smesso di guidare, e vede
queste facce che lo guardano...
Dovevano essere quelle giuste, disse Layla.
E il tipo non riesce a credere a quello che sta succedendo.
Comincia a sorridere mentre io gli stringo la mano.
Tu gli infili l'ago nel braccio e io lo afferro mentre cade.
Abbiamo cominciato a ridere, disse Layla. Credo
per il sollievo. Ti ricordi?
Era divertente, disse Cuba. Ridevamo nelle nostre
maschere di gomma perch era divertente. Ho sempre pensato
che, se non ti diverti a fare il criminale, a quel punto
 meglio che ti trovi un lavoro vero.
Layla continu a sorridergli. Poi si fece improvvisamente
seria. Se avessi avuto idea che Angel conosceva i fratelli...
Te l'avevo detto che li conosceva. Tu pensavi soltanto
al fatto che glieli avremmo rivenduti lo stesso giorno per
centomila dollari. La tua mente era troppo occupata. Mh,
forse  cos che faremo con il signor Harry. Quell'uomo
ti ronza ancora per la testa.
Gi, disse Layla, stavo gi guardando avanti. Sappiamo
che Harry pu pagare qualsiasi cifra gli chiediamo.
Che ne pensi di mezzo milione per tutti e due?
Mi sembra un prezzo equo, disse Cuba.
Ma come facciamo a incassare senza uscire allo scoperto? 
chiese Layla.
Stavo pensando che potremmo prendere i reni dei fratelli
Crowe, disse Cuba.
Rimase in attesa.
Non  una cattiva idea, disse infine Layla. Quei
due dovranno pur essere utili a qualcosa.
Gli prendiamo i reni, disse Cuba, e poi ci dimentichiamo
di chiamare l'ambulanza.
Sei un genio, disse Layla. Lasciar morire una persona
non  lo stesso che ucciderla. Oppure s?
Neanche per idea, disse Cuba. Sono due cose completamente
diverse.
Per me va bene, disse Layla. In un modo o nell'altro.
...
.
...
Capitolo 8.
...
.
...
Raylan dovette aspettare mentre Art era al telefono.
Stava parlando con Lexington, o almeno cos credeva
Raylan, e aveva un tono di grande riguardo nei confronti
di chiunque fosse all'altro capo del filo. Si, signore,
stiamo seguendo il caso. Stavo discutendo la situazione
proprio adesso con Raylan... Raylan Givens. No, signore,
sta facendo il suo lavoro. Okay, glielo dir. Art mise gi
il telefono e fiss Raylan dall'altra parte della scrivania.
Cosa stai facendo?
Sto cercando i Crowe. Che cosa volevano sapere?
Se questa settimana hai sparato a qualcuno. Art prese
una foto dalla sua scrivania, una foto a colori, e la pass a Raylan.
Abbiamo un mandato di cattura per Bob Valdez. Si
occupa della sicurezza per Pervis Crowe. Anche se, in realt,
Bob lavora per la mafia messicana.
Cos si definiscono loro. Ho sentito Pervis chiamarli
la mafia dei tacos, disse Raylan. Dimmi perch
permettiamo a questi qui di coltivare erba negli Stati Uniti.
Non saprei, disse Art. Perch lo fanno bene?
Osserv Raylan mentre studiava la fotografia a colori di
un uomo di nome McCready, un ex minatore licenziato.
Il tipo nella foto aveva una piccola piantagione di erba
sul retro di casa sua. Bob Valdez gli ha sparato a una
gamba, nella foto lo vedi che si tiene premuto un asciugamano
sulla coscia, e l'altro tipo gli ha fatto scattare sul
piede nudo una tagliola. Ed l'ha tolta, ma si vede chiaramente
il segno.
Chi ha fatto le fotografie?
Sua figlia Loretta, quattordici anni. Si occupa della
casa continuando ad andare a scuola da quando sua madre
 morta e lei aveva dieci anni. Pass a Raylan altre
fotografie. Questo  Ed mentre stanno aspettando
che arrivi il dottore. Vedi il suo piede com' conciato? Il
dottore non  mai arrivato, era occupato a far nascere un
bambino. Loretta non ha la patente, ma sa guidare. Cos
ha portato suo padre in citt.
Ho incontrato questa Loretta, disse Raylan. Al negozio
di Pervis. Stava bevendo una Re Cola. Mi ha chiesto
se pensavo che fosse troppo sfacciata a chiedermi che cosa
facevo per vivere. Avr serie difficolt con i ragazzi. Far
molta fatica a trovarne uno abbastanza in gamba per lei.
In ogni modo, disse Art, di' ai poliziotti di interrogare
Bob su questa storia di McCready e di portarlo in
centrale perch rilasci una deposizione.
Se Loretta ha detto che  stato lui a sparare a suo padre
e ha pure le fotografie... perch non lo arrestiamo?
Prendiamo la deposizione di Loretta, non quella di Bob.
Quella ragazzina ti arriva dritta al cuore.
Occupatene tu, disse Art. Nel frattempo due giovani
uomini in salute, tutti e due rappresentanti, si sono
svegliati in ospedale senza pi i reni. Uno a Lexington e
uno a Richmond, a due giorni di distanza l'uno dall'altro,
la settimana prima che Angel perdesse i suoi.
Ricordo di averlo visto al telegiornale, disse Raylan,
ma non l'ho collegato a nessuno dei casi di cui ci stavamo
occupando, be', finch non abbiamo trovato Angel a
mollo nella vasca da bagno. Non ho capito subito che non
aveva pi i reni. Sei stato tu a dirmelo. No, anzi,  stata
Rachel, perch sua madre ha avuto un trapianto. Poi mi
sono chiesto se i Crowe erano coinvolti anche con i primi,
i due rappresentanti. Le loro incisioni sono state richiuse
da un medico. Nel caso di Angel, qualcuno ha fatto un
casino con le graffette chirurgiche. E io ho pensato subito
ai Crowe, pi che altro a Coover. Perch il chirurgo non
ha richiuso Angel? Magari si  stufato di avere a che fare
con i due fratelli e se ne  andato.
E questo come lo sai?
 quello che avrei fatto io, conoscendo quei due idioti,
disse Raylan. Un chirurgo che lavora sotto pressione
nella stanza di un motel a un certo punto decide che ne
ha avuto abbastanza dei fratelli e li lascia l a richiudere
tutto. Ma allora perch assumerli, tanto per cominciare?
Per sollevare i corpi, disse Art.
C' gi Cuba Franks.
Una cosa la sappiamo di sicuro, disse Art. Non
erano i Crowe a indossare le maschere di gomma. Tutte e
due le vittime hanno detto che erano un uomo e una donna.
Il presidente Obama e signora fuori a divertirsi, disse
Raylan. E che si fanno pi o meno ventimila bigliettoni
ogni volta che indossano le maschere. Immaginati di aprire
la porta e di vedere i coniugi Obama che sono venuti a
farti visita. E poi entrano nella stanza chiacchierando.
Guard Art. Chi fa la parte di Michelle?
Immagino che il dottore si sia portato... un'infermiera?
E chi...? Cuba Franks?
Art rimase senza parole. Ora stava scuotendo la testa.
Ma che cosa ho nel cervello? Il chirurgo  Michelle
Obama.
Non pu essere nessun altro, giusto? disse Raylan.
Non abbiamo le registrazioni delle loro deposizioni? Che
cosa ricordano i due ragazzi?
Se sei disposto a crederci, disse Art.
A me sembrava coerente, disse Raylan. Michelle
entra e bacia il tipo sulla bocca.
Hanno detto pi o meno la stessa cosa. Come lei sia
entrata, si sia avvicinata...
Si solleva la maschera da sotto il mento, disse Raylan,
per liberarsi le labbra e poi lo bacia. L'ultima cosa che
il tipo si ricorda  di essersi eccitato. Quando il bacio finisce,
lei lo punge con l'ago. E lui sogna la first lady che
lo slingua mentre gli porta via i reni.
Mi chiedo se sia di colore.
Raylan scosse la testa. Tutt'e due hanno detto che 
bianca.
Art si chiedeva se la donna fosse un medico.
Raylan disse che ci aveva pensato anche lui, ma che
non riusciva a immaginarsi una donna che toglieva organi
nella camera di un motel. Nemmeno una incazzata nera
perch magari le avevano tolto la licenza. Non vedo
l'ora di incontrarla.
Prima vai a controllare Bob Valdez, disse Art. Sono
ordini dall'alto. Poi voglio i Crowe dietro le sbarre mentre
io mi procuro i mandati.
Sempre che tu riesca a trovare il giudice giusto.
Ho i miei metodi, disse Art, e cambi voce. Vostro
Onore, spero davvero che un agente coscienzioso non
venga ucciso in servizio da qualche strafatto mentre aspettiamo
che sia pronto il mandato.
Cos ti becchi una bella multa per aver fatto lo spiritoso.
Se non riesci a trovare i Crowe, vai a rompere le palle
a Pervis. Vacci stasera, quando non ha clienti nel negozio.
Magari, continu Art, puoi minacciare di bruciargli i
campi di erba se non ti dice dove sono i suoi figli.
Mentre ascoltava Art, Raylan si stava tormentando un
callo sul palmo della mano con cui teneva la pistola. Nel
sentire quell'ultima frase, smise di fare quello che stava facendo,
sollev la testa e guard il suo capo con un'espressione meravigliata.
Ecco dove sono, a casa di Pervis.
Tu li minacci, e loro corrono subito dal paparino.
Non so perch non ci ho pensato prima, disse Raylan.
Se ci avessi pensato, comment Art, non saresti rimasto senza benzina.
...
.
... 
Capitolo 9.
...
.
...
Il carbone mantiene le luci accese.
Raylan leggeva i cartelli, opera della compagnia mineraria
che girava il coltello nella piaga. Vuoi che il carbone ti
riscaldi la casa? Allora devi accettare l'estrazione di superficie
e tutto il casino che comporta, tipo lo strato di polvere
di carbone sulla tua macchina parcheggiata nel vialetto.
Raylan segu i cartelloni sui granai e lungo la strada
svolt dopo una scritta che gli ricordava che solo Ges
salva. Un chilometro e mezzo pi avanti arriv alla propriet
di Ed McCready.
McCready era a letto, la testa appoggiata a un cuscino
in modo che potesse vedere Raylan, la ferita del proiettile
pulita e cauterizzata. Scost la coperta di flanella per
mostrare a Raylan la coscia avvolta in uno spesso bendaggio.
Si  conficcato nella gamba, disse, poi  andato
verso il basso ed  uscito passando attraverso il pavimento
del portico.
E lei  sicuro che fosse Bob Valdez, disse Raylan.
Non era una domanda.
No,  stato un mangiafagioli, disse Loretta. E arrivato
con il suo piccolo scooter e ha sparato a mio padre.
Certo che era Bob, chi altri?
Mi ricordo di te, all'emporio, disse Raylan. Stavi
bevendo una Re Cola.
Mi ricordo anch'io di lei, non si preoccupi, rispose
Loretta. Bob arriva e spara a mio padre con una calibro
44 con una canna di venti centimetri. Appena trovo
il proiettile sotto il portico e le do la tagliola che gli hanno
fatto scattare... Si interruppe. Pap, fa' vedere il
piede a Raylan.
Pu vederlo benissimo,  proprio qui.
Gonfio e livido, dall'aspetto orribile.
Ha sparato a mio pap perch avevamo un piccolo
pezzo di terra coltivato in mezzo ai pomodori. Bob ha detto:
Prova a farne crescere ancora, continu Loretta
imitando l'accento di Valdez, e ti ficco in un barile di
catrame caldo e poi ti do fuoco. Ha minacciato di uccidere
mio pap.
Raylan si volt verso Ed. E le ha messo la tagliola sul
piede prima o dopo averle sparato?
Dopo. Io ero li che sanguinavo, disse Ed. L'altro
messicano mi tira via la pantofola. Ero sul portico in pantofole.
Prima che arrivassero, disse Loretta, Bob ha telefonato
e mi ha detto di riferire a mio padre: Valdez sta
arrivando. Ha mai sentito una cosa del genere?
Forse, rispose Raylan. Di sicuro hai scattato delle
fotografie da primo premio.
Le ho fatte con il telefonino, disse Loretta, poi tir
fuori il cellulare dalla tasca per mostrarlo a Raylan. Ho
fatto anche qualche foto a Bob mentre stava arrivando sul
suo scooter. Ha scostato il colletto della mia maglietta e ha
guardato dentro. Non voglio ripeterle quello che ha detto.
Non ha mai... sai... esit Raylan. Toccato le tue...
parti private?
Quel mangiafagioli ha sparato a mio padre, disse
Loretta, e lei vuole sapere se mi ha palpata?
Lascia che ti dia un consiglio, d'accordo?
Di non chiamarli mangiafagioli?
Mi riferisco a quando farai sul serio con i ragazzi, disse Raylan.
Sta scherzando? Faccio gi sul serio, con i ragazzi.
Spero soltanto, continu Raylan, che tu cerchi di avere pazienza con loro.


Capitolo 10.

Stava guardando l'accampamento dall'alto, un punto di
osservazione attraverso le fronde degli alberi che gli mostrava
una parte dello spiazzo in terra battuta e il fienile dove
i raccoglitori messicani avevano attaccato le amache su cui
dormivano. Alcuni di loro erano seduti ai due tavoli da
picnic di fronte al fienile e stavano pranzando. Bob Valdez
era a capotavola, lontano dalla stufa. Raylan osserv Bob
con il binocolo: il cappello di paglia calato sugli occhi, la mano
sul fondoschiena della ragazza che gli serviva riso e fagioli.
Raylan alz il binocolo verso gli altri edifici dipinti di
bianco, stalle per bovini che spuntavano in mezzo ai pascoli.
All'interno, tra le pareti di assi di legno pitturate di
bianco, Pervis teneva le sue colture idroponiche, seguite
con cura per mantenere stabile la temperatura dell'aria,
la ventilazione, la distribuzione dei nutrienti nel sistema
di irrigazione e un'illuminazione con lampade da quattrocento
watt accese ventiquattr'ore al giorno durante la
germinazione e dodici ore al giorno nel periodo della crescita.
Una volta raccolte e tagliate, ognuna delle cento e
pi piante di Pervis avrebbe garantito duecentocinquanta
grammi di marijuana di altissima qualit. Il che dava a
Pervis un raccolto in denaro, ogni tre o quattro mesi, che
ammontava pi o meno a cinquantamila dollari.
Raylan si domand se fumare quella roba ti faceva ridere
per cose stupide che credevi fossero divertenti.
Bob poteva anche aver molestato Loretta, o forse no.
Ma di sicuro aveva sparato a Ed McCready che se ne stava
in pantofole di fronte alla figlia, la quale aveva scattato
delle fotografie con il cellulare. Fotografie che Raylan
poteva mostrare a Bob se se ne fosse presentata la necessit.
Di sicuro non laggi tra le stalle con i braccianti che
stavano pranzando. Gli avevano detto che Pervis aveva
fatto mettere dei cartelli con su scritto: Autorizzato dalle
leggi dello stato. Vietato avvicinarsi. Era il modo di Pervis
di evitare di essere rapinato o arrestato. I trasgressori
verranno perseguiti o presi a fucilate.
Sarebbe andato fino allo spiazzo con la Audi... ma voleva
davvero un confronto con Bob davanti ai tavoli da
picnic? E dargli cos la possibilit di fare uno show, con
tutti i braccianti che guardavano? Gli sembrava gi di poterlo
sentire: Di cosa stai parlando, amico? Dici che ho
sparato a un vecchio che mi aveva messo paura? Cos,
giusto per dare spettacolo davanti alla folla.
Quello che fece, invece, fu di guidare fino allo spiazzo
percorrendo stradine secondarie finch non sbuc all'aperto,
diretto verso il granaio e i tavoli da picnic, mentre
tutti i braccianti lo fissavano. Sollev una mano facendo
un cenno a Bob Valdez e quindi prosegu, gir intorno al
fienile e poi sul pascolo, con le stalle dipinte di bianco che
si stagliavano candide nella giornata di sole.
Lo raggiunsero a bordo di un pick-up con Bob alla guida
e accostarono accanto all'Audi.
Raylan era in piedi poco lontano dalla macchina, con i
pascoli alle spalle, a circa venti metri di distanza dai due,
che scesero dal pick-up avvicinandosi a lui. Bob Valdez
con la sua calibro 44 tenuta bassa; il suo compare, un altro
messicano con un cappello di paglia, con un fucile a dodici
colpi sotto il braccio come se fosse l per sparare agli
uccelli, rilassato, un passo dietro Bob. Sembrava stanco.
Oppure fatto. Quando furono a quindici metri, Bob si ferm
e sorrise a Raylan.
Non sono stato io. Qualunque cosa tu stia pensando,
amico.
Raylan disse: Ho delle belle foto di te che spari a Ed
McCready. Spost lo sguardo sull'altro messicano. E
ho le foto di te che fai scattare la tagliola per procioni sul
piede di Ed. Loretta ha fotografato con il cellulare. Ne
hai mai sentito parlare? Ho abbastanza prove da mettervi
in manette e portarvi dentro.
S...? disse Bob. Dimmi cosa vuoi.
Sono impegnato, disse Raylan. Ho qualcos'altro
di cui mi devo occupare.
Oh, disse Bob. Qualcosa di pi importante di
me, eh?
Tutto quello che voglio dirti, continu Raylan, 
di ripiantare il campo di Ed e di dargli cinquecento dollari
per avergli sparato alla gamba e per il piede ferito, cos
non dovr vendere Loretta alla tratta delle bianche. E
ti sto anche dicendo di tenere le mani lontano da quella
ragazzina. Se fai queste cose, siamo pari. Se non le fai, ti
inchiodo per aver sparato a McCready.
Mi prendi per il culo? disse Bob. Sembrava sinceramente
sorpreso. Qui siamo in due contro uno. Hai una
pistola da qualche parte?
Senti, disse Raylan. Se tiro fuori la pistola, ti sparo
dritto al cuore prima ancora che tu abbia alzato la tua.
Il tuo socio... be', lui aspetto che si svegli. Che cosa te lo
sei portato dietro a fare? Vide Bob lanciare un'occhiata
al suo compare. E strafatto, continu Raylan. Dimmi
che pagherai Ed, cos posso tornare al mio lavoro. Sto
dando la caccia a una donna che toglie i reni alla gente e
poi li rivende.
Davvero? disse Bob. Ne ho sentito parlare. Vendere
parti del corpo. Quanto vale un rene?
Pi o meno diecimila dollari, disse Raylan. Al
cambio attuale.
Io non potrei mai farlo, disse Bob, scuotendo la testa
e risistemandosi il cappello di paglia. Ragazzi... tagliuzzare
e rovistare nel corpo di qualcuno.
Non ci riuscirei nemmeno io, disse Raylan. Che
razza di persona farebbe una cosa simile?
Guard Bob che si stringeva nelle spalle. Forse stava
pensando che avrebbe potuto farlo.
Non puoi sparare a un uomo e distruggergli l'orticello,
Bob, disse Raylan. La gente deve pur guadagnarsi
da vivere.
 
Capitolo 11.

Cuba stava cercando di pensare a un modo per liberarsi
dei fratelli Crowe senza tirarsi addosso le ire del loro
paparino. L'unico problema era che adesso i due stavano
proprio con il vecchio, si erano trasferiti a casa di Pervis
convinti che il padre li avrebbe protetti e li avrebbe tenuti
fuori di galera, pensava Cuba. Se non fossero stati sangue
del suo sangue, il vecchio li avrebbe cacciati da anni. Una
volta fatti fuori i due idioti, il vecchio Crowe avrebbe dovuto
ringraziarlo per avergli tolto quel peso dalle spalle e
dai pensieri. Solo che Pervis avrebbe dovuto fare la recita,
strizzare gli occhi e giurare sulla testa dei suoi avi che
avrebbe preso il bastardo che li aveva seccati. Cuba pensava
di poter consolare il vecchio, dopo, dirgli qualcosa
del tipo: Almeno adesso non finiranno in prigione a farsi
inculare ogni giorno da qualche negro. Stop.
E se avesse sparato prima al vecchio? Senza pi doversi
preoccupare di lui?
Nel salire i gradoni fatti di ceppi verso casa di Pervis,
Cuba dovette fermarsi tre volte per far riposare i muscoli
delle cosce. Era passato prima dall'emporio, nella speranza
che Pervis fosse l, ma aveva trovato il negozio chiuso.
Si era convinto che doveva far fuori tutti e tre, in quale
ordine non aveva importanza. Sperava che il primo fosse
Pervis. Una volta sistemato lui, il resto non era un problema.
E Rita, la domestica del vecchio? Cuba non l'aveva mai
vista di persona, ma aveva sentito dire che era una bella
gnocca. Doveva far fuori anche lei?
Raggiunse la casa e, non appena sal sul portico, sent
subito odore di marijuana.
Dickie e Coover erano seduti uno accanto all'altro sul
divano. Sembrava strano, con tutte le altre poltrone nella
stanza libere. Vide che si stavano dividendo un bongo
pieno di fumo, passandoselo dopo aver tirato. Aggiungevano
erba, mettevano un dito sul foro in alto e facevano
un tiro.
Coover sollev lo sguardo, vide Cuba dietro la zanzariera
e gli fece cenno di entrare.
Eccoli li, i due Crowe, strafatti, che sorridevano a Cuba
come se fossero felici di vederlo, l'aria della stanza impregnata
di fumo acre.
Ehi, disse Cuba, voi due vi state divertendo un
sacco, eh? Dov' vostro padre? E a casa oppure in giro da
qualche parte?
 di sopra a farsi un bagno, rispose Dickie, sollevando
il bongo verso di lui. Vuoi fare un tiro?
Quando ho finito con gli affari. Dov' Rita? Su a insaponare
la schiena del vecchio?
Non credo che sia il loro giorno, rispose Dickie. Rita
 in cucina a prepararci qualcosa da mangiare.
Qualcosa di dolce?
Torta alla fragola, disse Dickie.
Com' questa Rita, uno zuccherino?
Una volta Coover ha tentato di ingropparsela...
Anni fa, si intromise Coover.
Pap l'ha beccato e l'ha preso a frustate con un bastoncino,
uno di quelli verdi, tipo una frusta.
Un male d'inferno, conferm Coover.
Ti ha fatto capire che  la cocca di pap, disse Cuba.
Cazzo, ma da quanto tempo sta qui?
Pi o meno tre anni, disse Dickie con quella voce
da fattone, trattenendo il fiato.
Cos tanto? E perch resta?
Il vecchio la paga una cifra, disse Coover. Sai, per
la sua fessurina.
Coover ha cercato di trovare il posto dove tiene i soldi,
disse Dickie, ma quella li ha nascosti bene.
Li tiene in casa da qualche parte? Quanto la paga il
vecchio?
Un centone al giorno, rispose Dickie.
Ges Cristo, esclam Cuba. E voi non riuscite a
trovare il malloppo? Pens di affacciarsi in cucina e dare
un'occhiata a questa Rita, invece disse: Come ve la
passate a starvene nascosti?
Non ci cerca nessuno, disse Dickie.
Vostro padre ha degli amici, disse Cuba.
Oppure quello sceriffo federale non riesce a ottenere
un mandato.
Era quello che intendevo.  un bene avere degli amici
che ti fanno dei favori.
Hai finito di fare il socievole?, si rimprover Cuba.
Allung una mano dietro la schiena, sollevando con le
dita la giacca di cotone per impugnare la Sig Sauer nove
millimetri che teneva infilata nella cintura dei pantaloni.
I due strafatti lo fissavano con occhi sognanti. Coover disse:
Che cos'hai l, ragazzone?
Cuba punt la Sig sui due Crowe dal centro della stanza
e spar a entrambi nel petto, prima Coover, bam, facendo
esplodere il bongo che aveva tra le mani, poi Dickie, bam,
mentre stava gridando qualcosa che sembrava un No!
Cuba aspett che il frastuono degli spari svanisse e rimase
in ascolto per sentire se in casa ci fossero dei rumori.
Si avvicin ai due corpi accasciati sul divano, poi and
all'ingresso, apr la zanzariera e chiuse sbattendo la porta.
Quindi rivolse l'attenzione alle scale, pensando che il vecchio
sarebbe stato prudente, che avrebbe guardato dalla
finestra per vedere chi era che se ne andava.
Oh-oh, eccolo li che scendeva lentamente le scale, nudo,
tenendo di fronte a s un revolver enorme. Doveva essere
una calibro 44, come minimo. Il vecchio aveva una gran
pancia, il resto di lui erano solo costole e gambe bianche e
scheletriche. La testa era calva e scintillante. Cuba, che
vedeva Pervis per la prima volta senza parrucchino, disse:
Ehi, vecchio, facendolo voltare verso di lui e, bam, gli
spar sulle scale. Rimase a guardarlo mentre faceva cadere la
pistola nel tentativo di aggrapparsi alla balaustra. Non ci riusc,
e rotol per nove gradini fino a fermarsi sul pavimento.
Cuba aspett che il corpo nudo si muovesse. L'uomo
giaceva sul ventre, macchiando la moquette con il suo
sangue, il braccio destro piegato in modo strano, probabilmente
spezzato. Cuba aspett ancora qualche istante,
poi si volt verso il corridoio che portava alla cucina e
chiam: Rita...? Aspett ancora e poi riprov. Dove
sei, ragazza?
Arriv dalla cucina asciugandosi le mani su uno straccio
per i piatti. Cuba la osserv guardare i due fratelli accasciati
sul divano, poi la vide fermarsi sopra il corpo del
vecchio, gli occhi di Cuba fissi sul suo culo stretto nelle
mutandine bianche che indossava sulla pelle nera. Rita aveva
quel tipo di culetto piccante che le pollastre nere magre
mettono in mostra inarcando la schiena. Cuba la osserv
chinarsi per sistemare lo straccio per i piatti sulla faccia
del vecchio sul pavimento, e si disse che doveva spararle,
farla finita. Invece, tanto per dire qualcosa, disse: Credo
che si sia rotto il braccio.
Oh, allora  tutto qui, disse Rita. Avrei giurato
che avevi sparato al padrone e ai ragazzi. Un colpo a testa
niente male. Non so perch hai sparato al vecchio,
a meno che qualcuno non ti abbia dato un sacco di soldi.
Potevi sempre far fuori i ragazzi, se ti sentivi un po' depresso.
Poi lo guard fisso. Smettila di puntarmi addosso
quell'affare. Mettilo via. Io non conosco te e tu non
conosci me, d'accordo?
Non sono sicuro che non chiamerai la polizia, disse
Cuba, e si sent idiota solo per averlo detto. Come un
deficiente qualunque.
Cosa pensi, che chiamo la polizia e dico che voglio denunciare
tre omicidi? Lo sbirro vuole sapere chi  che parla.
E io gli dico che sono quella che spacciava medicinali
proibiti fuori dalle farmacie, usando delle ricette che un
medico mi scrive in cambio di una scopata. Poi gli chiedo
perch non si va a vedere la mia foto che ha appesa alla
parete del suo ufficio insieme alle foto degli altri ricercati.
Scosse la testa. Tesoro, il vecchio mi ha salvata,
ma adesso lui  morto e io e lui siamo pari.
Dovevi fare l'amore con lui?
Soltanto una volta alla settimana, quando riusciva a
farselo rizzare. Dovevo starmene ad ascoltarlo che grugniva,
come se stesse spingendo la sua macchina impantanata
nel fango.
Per ne valeva la pena, disse Cuba. A quanto ho
capito il vecchio ti dava un centone al giorno, figa o non
figa. In tre anni, quanto hai fatto su?
Puoi chiudermi una mano nella portiera della macchina,
non ti dir comunque dove sono i soldi, disse Rita.
Non ti resta che farmi fuori. E non lo saprai comunque.
Se non ho i miei soldi, non mi frega un cazzo di quello
che puoi farmi.
Ehi, noi siamo amici, ci fidiamo l'uno dell'altra, ecco
cosa dico. Ho gi una mezza storia con una donna, un tipo
a posto. Per non posso dire di non avere la tentazione...
 la tua ragazza?
Pi o meno.
 bianca, vero? Sei uno di quelli che pensa di essere
speciale se si scopa una pollastra bianca?
Se mi fa i pompini, disse Cuba, ed entrambi scoppiarono
a ridere.
 bella,  una a posto...
Ha soldi?
 proprio quello di cui ci stiamo occupando, fare soldi.
Droga?
Traffico di organi. Reni, disse Cuba per farla stare
zitta.
Ma Rita disse: Interessante, seria, pensierosa. E
cos gli prendete i reni e li lasciate morire?
Glieli rivendiamo il giorno dopo.
Figo. E a quanto?
 ora che me ne vada. Via, che mi allontani da qui, 
disse Cuba. Faresti meglio a farlo anche tu, visto che hai
detto che sei ricercata.
Non lo so, disse Rita. Mi far venire in mente
qualcosa. Mandami una cartolina e dimmi come te la passi,
d'accordo? Lo baci e non fu niente male. Quella ragazza
sapeva come si bacia un uomo.
Rita chiuse la porta alle sue spalle e gir la chiave, poi
and di corsa dal vecchio, abbass la faccia vicino a quella
di lui e lo sent respirare. Lo sapeva: non si poteva uccidere
quella pellaccia con un colpo solo. Tesoro, non muoverti,
gli disse. Adesso ti porto all'ospedale.
L'ospedale della Contea di Knox chiam la Polizia di
Stato che si assunse il caso di Pervis e contatt gli sceriffi
federali per far sapere a Raylan che i due uomini che lui
gli aveva chiesto di cercare erano stati vittime di un omicidio.
Raylan and sulla scena del crimine, vide Coover e
Dickie morti sul divano e la macchia di sangue sulla moquette
dove era caduto Pervis. All'ospedale dissero che
una ragazza di colore aveva lasciato Pervis al pronto soccorso
e poi se ne era andata. Non sapevano come si chiamasse
e Pervis si era rifiutato categoricamente di identificare
sia la ragazza sia la persona che gli aveva sparato.
Se n' andato credendo che fossi morto, disse a
Raylan seduto accanto al suo letto. Mi ha sparato e il
proiettile mi ha scheggiato una costola e mi ha fatto qualche
danno all'interno. Pervis sollev il braccio ingessato.
Questo me lo sono rotto cadendo dalle scale.
Mentre te ne stai a letto, perch non vediamo cosa
posso fare? disse Raylan, passando a dargli del tu.
Niente come una sparatoria pu far entrare due persone
in confidenza.  stato Cuba Franks, vero, a spararti?
Aveva finito di usare i tuoi ragazzi per i suoi crimini? E
a te ha sparato soltanto perch eri l. Per  stata Rita a
portarti qui, vero? Perch se l' data a gambe?
Perch mi tieni sulla graticola quando pensi di sapere
gi tutto? chiese Pervis.
Ti ricordi che ti ho detto che prendevano i reni delle
persone mentre erano ancora vive?
Pervis tenne la bocca chiusa.
Sei un vecchio duro come il cuoio, disse Raylan, ma
rispetto i tuoi sentimenti. Quello che proprio non voglio
 che tu vada in galera per aver ucciso Cuba.
Sarebbe anche ora che facessi qualcosa per i miei ragazzi,
disse Pervis.
Ha sparato ai fratelli Crowe, disse Raylan ad Art
Mullen. Erano nell'ufficio di Art. I due si stavano facendo
un cannone. Quando  toccato a Coover,  stato colpito
e la pipetta di vetro  andata in frantumi, macchiandogli
tutta la camicia.
E tu l'hai notato, disse Art.
Il suo sangue ha colorato l'acqua di rosa. Che cosa ti
ricorda?
Il bagno di Angel, disse Art. Tre espianti di reni
nelle ultime settimane.
Ma solo i reni di Angel offerti per l'acquisto. Gli ho
detto: Prega san Cristoforo che te li faccia riavere, e
lui ce l'ha fatta.
Art disse: Cosa intendi dire, che san Cristoforo ha
fatto ammazzare Dickie e Coover solo perch Angel non
dovesse pagare per riavere i suoi reni?
Pi o meno.
Stiamo cercando Cuba Franks, disse Art. Stiamo
cercando di scoprire cosa ha fatto da quando  stato
in galera. Un anno fa ha fatto l'autista per un riccone, un
allevatore di cavalli. Cuba Franks gli aveva detto di essere
nigeriano. Si  tenuto il lavoro per nove mesi, poi si 
licenziato.
Non guadagnava abbastanza?
Si era stancato di parlare con l'accento africano. Questo
 quello che ci ha detto il signor Burgoyne. Harry
Burgoyne ha dichiarato: E quello che fanno sempre, se
ne vanno e ti lasciano nella merda. C' solo un afroamericano
che stimo, il Vecchio Tom. E lui  morto.
Io so perch Cuba si  licenziato, disse Raylan.
Il nostro ufficio locale lo sta ancora cercando. Dopo
nove mesi, ormai sapr sicuramente come muoversi.
Sicuramente l ha degli amici, disse Raylan. Non
penserai che...
Non penser che magari ha un'amica, una dottoressa
del centro trapianti?
Lo pensi? disse Raylan.
Al telefono, la voce di Layla chiese: Dove sei?
Sto per uscire dalle colline per entrare in autostrada, 
rispose Cuba. I fratelli Crowe sono partiti per il paradiso
questo pomeriggio, a meno che lass non abbiano
qualche regola strana contro i fattoni. Ho dovuto far fuori
anche il vecchio, visto che era in casa.
Mi dicevi che ha una domestica carina.
L'avevo solo sentito dire. Non ero mai entrato in
quella casa prima.
Era carina?
Era troppo giovane per quel vecchio.
Allora era carina, vero?
L'ho lasciata andare.
Un lungo silenzio al telefono.
Lei non mi conosce e io non conosco lei, disse Cuba.
 cos che ci siamo lasciati.
Ti rendi conto, disse Layla, che se fossi stata con
te potevamo lavorarceli? A quest'ora avremmo tre paia di
reni in un colpo solo. Quattro, se contiamo anche Rita.
Cosa ne pensi? Ottanta bigliettoni.
 
Capitolo 12.

L'ufficio di Lexington affibbi un partner a Raylan, che
lui lo volesse o meno.
Bill Nichols, cinquantacinque anni, met della sua vita
passata negli sceriffi federali, magro, alto pi o meno un
metro e settantacinque, capelli tagliati corti intorno alla
testa calva e abbronzata.
Raccont a Raylan: A quattordici anni credevo di sapere
tutto, mi sono rasato la testa per diventare un colosso
di sessanta chili della supremazia bianca. Ma prima ancora
di fare in tempo a tatuarmi qualche svastica, mi sono
stancato di farmi menare da quei neonazisti stupidi come
dei sassi. Ho detto vaffanculo e ho fatto un'inversione a
U, sono entrato in seminario per diventare frate. Non un
prete, proprio un frate. Giocavo a softball, oppure me ne
andavo in giro con le mani infilate nelle maniche del saio
a pensare alle ragazze. Cos ho smesso, mi sono iscritto
all'Universit del Kentucky, sono entrato a far parte degli
sceriffi federali e, ventisette anni fa, ho sposato mia moglie,
Julie. Abbiamo tre figli maschi in giro per il mondo,
bravi ragazzi, intelligenti, svegli. Max insegna inglese in
una scuola in Francia. Alex disegna copertine di libri per
editori italiani e francesi, e Tim  a New York e sta scrivendo
il suo secondo romanzo. Il primo ha venduto quattromila
copie. Gli ho chiesto di cosa parla, quello che sta
scrivendo adesso. Ha detto che il significato  l'esposizione
della presunzione artistica. E la mia bambina, Kate, all'ultimo
anno di liceo, vuole fare il nostro mestiere.
Bisogna che cominci a darmi da fare, comment
Raylan.
Da quanto tempo sei sposato?
Sono divorziato, disse Raylan. Hai mai cercato
quei nazi che ti hanno picchiato?
Due di loro sono morti. Overdose. Il terzo quando
l'ho trovato era strafatto di crack, era cos conciato che si
faceva fatica a leggere i suoi tatuaggi. L'ho sbattuto contro
un muro, mi sono messo dei guanti di pelle mentre lo
guardavo dritto negli occhi. Gli ho tirato un uno-due alla
mascella. Prima da una parte, poi dall'altra. E andato
gi come un sacco vuoto e io sono rimasto l a guardarlo.
Si ricordava di te?
Ne dubito.
Era qualcosa che dovevi fare prima di diventare troppo
vecchio, disse Raylan. E un vero peccato che non
fosse un criminale ricercato.
Vero. Almeno avrei potuto sparargli se avesse opposto
resistenza.
Volevo dire che avresti avuto un buon motivo per
dargli la caccia.
Hai mai ucciso un uomo? gli chiese Nichols.
Si, rispose Raylan.
Un fuggitivo armato?
Pi di uno.
Non importa quanti sono, vero?
Neanche un po', disse Raylan. Una volta o due
ho avuto fortuna.
Arriva il punto in cui devi premere il...
... sapendo che faresti meglio a sparare per uccidere, 
disse Raylan.
Nichols lo guard e annu.
Si conoscevano.
Erano nella Crown Victoria di Nichols, appena usciti
da una casa a due piani sulla Chestnut, l'indirizzo di una
delle patenti di Cuba, che alla fine si era rivelata una pensione.
Cuba Franks? E pi di un anno che nessuno lo vede.
L'ultimo suo indirizzo conosciuto era sulla Athens
Walnut Hill Road. Nichols lo conosceva: erano le Scuderie
Burgoyne.
Non ha pi cambiato indirizzo da quando se n' andato,
disse Nichols. Ho un fratello che praticamente
non fa altro che costruire recinti per scuderie. Negli Stati
Uniti ogni anno nascono trentacinquemila purosangue.
Solo venti arrivano al Kentucky Derby, l'unica corsa che
non si pu comprare.
Non hai parlato con Burgoyne, vero? domand
Raylan.
Ci hanno parlato un paio di giovani sceriffi, rispose
Nichols. Il signor Burgoyne gli ha detto che Cuba
Franks l'ha piantato in asso. Ha detto:  quello che fanno
sempre, si stancano di lavorare e se ne vanno. Si riferisce
agli afroamericani, disse Nichols. Alla fine mi
sto abituando a chiamarli cos.
La moglie di Burgoyne  convinta che Cuba si fosse
stancato di imitare l'accento africano.
Pensava che fosse divertente, disse Nichols. Ti
d l'idea che conoscesse Cuba molto meglio di suo marito.
Cuba  la nostra pista, disse Raylan. Se riusciamo
a beccarlo, ci dir chi  la dottoressa.
Stavano procedendo verso est sulla New Circle, diretti
in Richmond Road, dove avrebbero svoltato verso sud.
Nichols guard Raylan. Hai dato un'occhiata alla lista dei
chirurghi? Ce ne sono tredici che si occupano di
trapianti.
Raylan scosse la testa. Non l'ho ancora vista. Sono
solo tredici?
Nichols svolt sulla Richmond e guard di nuovo Raylan.
Sono tutti uomini. Non ci sono dottoresse che fanno
trapianti.
Raylan non aveva intenzione di mollare quell'idea e disse:
Ne sei sicuro?
Ho la lista nella mia valigetta, disse Nichols. Sono
tutti professori o associati di chirurgia.
Allora lei non  un medico.
Almeno non a Chandler. Fa parte dell'ospedale dell'Universit
del Kentucky.
Per sa benissimo come si fa, disse Raylan.
Sa come si espiantano i reni, disse Nichols. Sapr
anche come rimetterli dentro?
Raylan doveva pensarci su. Rimase a fissare i pascoli
per i cavalli delimitati dai recinti, i purosangue che brucavano
e sollevavano la testa per guardar passare la loro
Crown Victoria. Adesso erano in Old Richmond Road,
diretti verso le Scuderie Burgoyne.
Non deve per forza rimetterli a posto, disse infine
Raylan, no?
 vero, disse Nichols. Non se prende i reni per
poi rivenderli. Ma non mi vedo un medico che fa una cosa
del genere.
Nemmeno io, comment Raylan. Ma mi piacerebbe
scoprire che lavora nei trapianti.
Questa donna osserva i chirurghi che cambiano gli
organi tre volte la settimana. Fanno circa centocinquanta
trapianti all'anno, disse Nichols. Asciuga il sudore
dalla fronte del chirurgo sotto quelle luci e a lui piace il
suo tocco. Richiudono le ferite e poi lui se la scopa all'impiedi
nel ripostiglio della biancheria.
-Be'...?
 la vita in sala operatoria, disse Nichols. Il chirurgo
gioca al dottore con la sua bella infermiera.
Mi stai dicendo, disse Raylan, che  questo il motivo
per cui l'infermiera carina si  messa a espiantare reni
nelle stanze dei motel?
Sto solo facendo una congettura, disse Nichols. Essere
scopata nel ripostiglio ha qualcosa a che fare con il
fatto che si  messa a rubare reni? Questa tipa sa come tirarli
fuori e a un certo punto scopre come venderli. Sono i
soldi a spingerla. Ha capito che trasformarsi nella signora
Obama una volta alla settimana pu farla diventare ricca.
Eppure, l'idea che siano coinvolti gli impulsi sessuali umani
continua a piacermi. Farlo all'impiedi a me va benissimo.
Ora erano arrivati sulla Athens Walnut Hill Road, vicino
alle Scuderie Burgoyne. Avevano avvisato prima e si erano
messi d'accordo per una visita che aveva a che fare con un
loro ex dipendente, sempre che perdonassero l'intrusione.
Tu ti prendi Harry e io parler con Elizabeth, disse
Raylan. Dice di avere cinquantacinque anni, sposata con
Harry da sedici. Per tutti e due  il secondo matrimonio.
Harry te lo prendi tu, disse Nichols. Lo fai parlare
degli afroamericani e ti diverti un po'.
Il caso  mio, insistette Raylan, quindi io parlo
con Elizabeth.
La domestica accolse Raylan all'ingresso e lo accompagn
lungo un corridoio dicendo che la signora Burgoyne
l'avrebbe incontrato nel solarium. Arrivarono in un salone
lussuoso e formale come il resto della casa e Raylan
chiese: Perch lo chiamano cos? Non sembra proprio
un solarium. Vide la domestica, nella sua uniforme gialla,
voltarsi verso Elizabeth Burgoyne che stava entrando
in casa dal giardino, la camicia bianca di cotone portata
fuori dai jeans a vita bassa.
Sono ottantacinque anni che questo  il solarium, 
disse Elizabeth entrando proprio come fanno nei film.
Perch chiamarlo in un altro modo?
Per me va benissimo, disse Raylan e si present.
Lei vuole sapere di Cuba Franks, disse la donna.
Perch, che cosa ha fatto?
Crediamo che si sia messo a trafficare organi, disse
Raylan. Voleva vedere come avrebbe reagito lei.
Davvero? Elizabeth Burgoyne fece una piccola pausa,
poi domand: Che cosa preferisce, un t freddo o un
martini?
Quello che prende lei, disse Raylan osservandola
sollevare due dita in direzione della domestica vestita di
giallo. Era pronto a scommettere dieci dollari che gli sarebbe
arrivato un martini.
Vorrei la sua opinione su una cosa, disse la donna.
Tutti i miei amici allevatori mi chiamano Beth. Credo
che sia perch mia madre mi chiama cos quando viene in
visita. Ma i miei vecchi amici, amici di un'altra vita, si
potrebbe dire, mi chiamano Liz. Lei che cosa crede che
io sia, Beth o Liz?
Sta mettendo seriamente alla prova il mio spirito di
osservazione, constat Raylan.
Avanti, quale delle due?
Liz, disse Raylan.
Perch?
Perch lei si  divertita molto di pi con i suoi vecchi
amici che con gli appassionati di ippica. Cinquantacinque
anni, riflett Raylan: non ne dimostrava pi di quaranta.
Aveva una massa di capelli neri che continuava ad
arrotolarsi con le dita. Sente la loro mancanza, continu.
Non mi dispiacerebbe ascoltare la sua storia, sapere
da dove viene e come ha conosciuto Harry. Scommetto
che  una storia interessante. Ma ho bisogno di sapere di
Cuba. Credo che lei l'abbia conosciuto meglio di quanto
lo conoscesse suo marito.
Harry non ha idea di come trattare con le persone, 
disse Liz. La sua personalit tiene la gente lontana, la
sua espressione non cambia mai, sembra una maschera.
Anche se, devo ammetterlo, non  cos rigido quando ha
bevuto, e nemmeno cos noioso. Credo che gli piacerebbe
essere uno stallone e avere a che fare tutto il giorno con
le puledre.
E lei cosa fa? domand Raylan. Si vede con le
amiche per il t?
S, il t mi piace molto, rispose lei, e si volt verso
la cameriera che stava entrando nel solarium con una caraffa
di martini e una ciotolina di olive all'acciuga.
Ora erano entrambi sul divano con i drink, un cuscino
tra di loro, la caraffa posata sul tavolino, e Liz stava ancora
parlando del marito.
Harry se ne beveva un paio e poi lui e Cuba si mettevano
a fare il loro show del Negro e del Boss. Harry lo
rimprovera per come si  vestito e Cuba dice: Ma, Boss,
 la tua signora che mi veste, e tutti al Keeneland Bar si
sganasciano dalle risate.
Perch non dice agli allevatori di chiamarla Liz?
Non funzionerebbe, rispose lei. Suonerebbe come
Liz Taylor ne La gatta sul tetto che scotta. Aveva quell'accento
del Sud fasullo di Hollywood, come se tutti venissero
dalla Virginia.
Le piace fare un po' la parte della matta, comment
Raylan. Piace anche a Cuba, visto il tipo di cose in
cui si va a cacciare.
Era un tipo divertente, disse Liz. Avevamo tutto
il giorno per parlare, se ne avevamo voglia, perch Harry
era sempre alle scuderie. Non ci vedevamo per fare sesso,
se  quello che sta pensando.
Raylan stava pensando proprio a quello, ma scosse la
testa.
Cuba era divertente.
Ci credo, disse Raylan.
Sar onesta con lei, prosegui Liz. E successo qualche
volta, ma non era una cosa regolare. Era solo che, sa,
succedeva... Iniziavamo a giocare, sarebbe stato stupido
fermarsi.
So bene di cosa sta parlando.
Lei deve capire, disse Liz. Cuba  un ragazzo di
strada, ma ha un modo di fare molto diretto. Non dovevo
mai chiedergli di cosa stava parlando. Mi raccontava com'era
stare in prigione. Mi spiegava la differenza che c' a letto
tra le ragazze bianche e quelle di colore. Liz sorrise. Mi
ha raccontato di aver incontrato qualcuno. Una ragazza.
Una ragazza bianca, disse Raylan.
Non me lo voleva dire, ma io lo sapevo che era una
bianca. Lui mi diceva: Che differenza vuoi che faccia se
vedo questa persona una volta ogni tanto. Non  che me
la devo sposare. La chiamava sempre questa persona.
Ci incontravamo e io mi bevevo un martini o un daiquiri,
o riempivo lo shaker di ghiaccio e ci versavo del bourbon,
poi un pizzico di zucchero... E lui mi ha piantata in asso.
Non riuscivo a crederci.
Non riesco a crederci nemmeno io, disse Raylan.
 stato allora che se ne  andato?
Scomparso.
Le ho detto che traffica organi?
Non ci credo.
Vende reni a diecimila dollari l'uno.
Davvero?
L'ha gi fatto tre volte, con l'aiuto di qualcuno.
Sta parlando della ragazza?
Credo che lavori qui all'ospedale dell'Universit del
Kentucky.
Un medico?
Un'infermiera specializzata in trapianti.
Liz si sporse verso il tavolino per riempire di nuovo i
bicchieri e lasciarci cadere dentro qualche oliva. La cosa
si fa interessante. Lei sta cercando l'infermiera, e pensa che
Cuba possa avermene parlato, ma lui non l'ha fatto. Liz
porse a Raylan il suo bicchiere e si appoggi allo schienale
del divano annuendo tra s. Scommetto che  grassa.
Prese un sorso del suo martini e continu: Perch cos
tante donne che lavorano in ospedale sono in sovrappeso?
L'ho notato anche io, disse Raylan. Perch?
Pu averla conosciuta l, disse Liz. Cuba ha accompagnato
almeno due volte Harry al Chandler per un controllo ai reni. Funzionano ancora, nonostante tutto quello che
beve. Lui faceva lo stronzo, trattava male le infermiere.
Una di loro non gli voleva dare la sua medicina preferita
e lui ha cercato di farla licenziare. Non riesco a ricordare
come si chiamava.
Spero che lavori ancora li, disse Raylan.
Ora mi ricordo. Si chiamava Layla. Come la canzone
di Eric Clapton.
 
Capitolo 13.

Raylan usc dall'ascensore e attravers il corridoio fino
a una sala d'aspetto con divanetti in vinile e vecchie
riviste, dove Nichols era intento a leggere un numero di
People. Quando lo vide arrivare, chiuse la rivista e prese
la cartelletta che era appoggiata accanto a lui sul divano.
Hai pranzato?
Prosciutto e fagioli rossi, rispose Raylan, accomodandosi
sul divanetto.
Nei giorni che ci interessano, disse Nichols, due
delle infermiere che lavorano in questo piano erano in permesso
per un lutto in famiglia. Gladys, infermiera che si
occupa di trapianti da trentacinque anni, adesso caposala,
 tornata e ha appeso il necrologio di suo padre in sala
infermiere. L'altra  Layla Nichols prese una fotografia
in bianco e nero dalla cartelletta e la porse a Raylan.
Faccia sottile, disse Raylan, intendendo dire che
non sembrava essere grassa.
Un metro e sessantacinque, cinquantacinque chili, 
disse Nichols. Trentasette anni.
Ha dei bellissimi occhi, ti rimangono impressi, disse
Raylan. Chi  morto della sua famiglia?
Nessuno. Layla ha preso due settimane di ferie per
badare alla sua vecchia mamma che stava per morire. Tossiva
tutto il giorno. Ma alla fine non  morta, si sta riprendendo,
ha smesso di fumare.
Dove vive la madre?
New Orleans.
Hai controllato?
Lo far non appena finir di leggere di Harrison Ford
e Calista Flockhart che si sposano dopo aver convissuto
per otto anni. Poi cercher di capire perch Jake Pavelka
dice che Vienna l'ha tradito, chiunque siano.
Di questa Layla si notano subito gli occhi, disse
Raylan. Non puoi fare a meno di guardarli. Fiss la
donna nella fotografia che non sembrava proprio sorridergli.
Mi piacerebbe sapere che cosa sta pensando.
Nichols si volt per guardare la foto. Sta fissando il
fotografo e pensa: Se me ne fai un'altra giuro che mi alzo
e ti tiro un calcio nelle palle.
Non mi sembra spazientita, disse Raylan.
No, lo sta pensando in un modo carino. Nichols
guard l'orologio. A quest'ora dovrebbe essere uscita
dalla sala operatoria. Sta assistendo il dottor Howard
Goldman in un trapianto di rene. Come se Layla non sapesse
come si fa.
 proprio lei, vero? disse Raylan.
Non vedo nessun altro, rispose Nichols.
Si alzarono entrambi dal divanetto: Raylan per andarsi
a posizionare all'inizio del corridoio a tenere d'occhio in
fondo, dove si aprivano le porte delle sale operatorie, Nichols
per andare a controllare la storia della madre di Layla.
Raylan li osserv uscire, entrambi con il camice bianco.
Layla tenne la porta aperta al dottor Goldman. Era praticamente
solo il giovane chirurgo a parlare, mentre Layla faceva
dei gesti con le mani, scuoteva la testa e cercava di sottrarsi
a quello che lui voleva fare. Tipo scopare. Quello stesso
giorno, qualche ora prima, Raylan aveva fermato il chirurgo
per chiedergli informazioni sulle infermiere. L'aveva fermato
e aveva memorizzato il suo nome. Howard Goldman. Il
dottore non aveva tempo, gli aveva fatto un paio di cenni e
aveva continuato a camminare. Ora, in fondo al corridoio,
stava aprendo le mani davanti a Layla, quelle stesse mani
che aveva appena adoperato per restituire la vita a qualcuno,
ma qualcosa gli aveva procurato un'erezione.
Stavano venendo verso di lui.
Senza guardare Layla, Raylan si avvicin al dottor
Goldman. Mi scusi, dottore, disse, ma mia sorella dovrebbe
essere qui, dovrebbe sottoporsi a un trapianto di
rene.
Come si chiama? disse Layla.
Raejeanne Givens, rispose Raylan, dando il nome
della sua sorella minore. Non so perch non ho visto nessun
famigliare. Arrivo direttamente dall'aeroporto.
Controlliamo questa Raejeanne, disse Layla appoggiando
la mano sul braccio di Raylan e rivolgendo al chirurgo
quello che Raylan interpret come uno sguardo di
congedo accompagnato da una stretta di spalle. Il dottor
Goldman li oltrepass senza dire una parola e prosegu
lungo il corridoio.
 pi di un'ora che sono qui che cerco di avere delle
informazioni, disse Raylan. Lei  appena uscita dalla
sala operatoria, vero? Le porse la mano. Sono Raylan
Givens, sceriffo federale degli Stati Uniti. Mi dispiace se
mi sono intromesso tra lei e il dottore, ma sono preoccupato
per mia sorella.
Io sono Layla, rispose lei. Il dottor Goldman ha
appena finito un trapianto di rene e lei dice che Raejeanne 
in lista? E strano, perch non abbiamo nessuna Raejeanne
in lista per niente, nemmeno per un esame Layla inarc
le sopracciglia in una specie di sorriso.
Non importa, disse Raylan. Lei non mi sembrava
felice mentre parlava con Howard, cos ho pensato che mi
potevo intromettere e vedere se riuscivo ad aiutarla a liberarsi
di lui. Mi era sembrato che lei avesse capito.
Vuole interrogarmi su qualcosa?
Quello che sto cercando, disse Raylan,  un chirurgo
che espianta reni in camere d'albergo e poi li rivende
sul mercato nero degli organi.
Ora Layla stava sorridendo. Lei  pazzo.
Vuole dirmi che un medico di questo ospedale non pu
avere dei problemi con il gioco d'azzardo? Magari perde un
sacco di soldi a Keeneland e si indebita con uno strozzino?
Quelli scommettono giocando a golf, disse Layla.
A quanto ne so, disse Raylan, per espiantare un
rene si fa l'incisione sul davanti.
E lei come fa a saperlo?
Ho parlato con delle persone. Due di loro dicono che
 stata una donna a portargli via i reni. E io ho pensato,
be', magari il chirurgo aveva indosso la maschera di una
donna. I reni dei donatori vengono trapiantati passando
sempre dal davanti?
Lo si pu fare in qualsiasi modo, rispose Layla. Di
che genere di maschera si trattava?
Una maschera di gomma, di quelle che ci si fa scivolare
sopra la testa. Credo che fosse una maschera da first lady,
la signora Obama.
Ma davvero.
Be', sono quasi sicuro che l'altra maschera fosse quella
del presidente.
L'altra maschera...?
Quella che indossava Cuba Franks.
Raylan non disse altro e osserv Layla per vedere come
avrebbe reagito a quell'informazione.
Lei esit un istante, poi scosse la testa e strinse le spalle
nella sua uniforme bianca da infermiera. Vorrei tanto
poterla aiutare, disse. Fece per andarsene, poi si ferm.
Perch il chirurgo non pu essere una donna?
Mi hanno detto che qui tutti i chirurghi sono uomini.
Ma potrebbe essere di un altro ospedale.
Ha ragione, per Cuba conosce questo posto. E stato
qui due o tre volte con il suo capo. Lei conosce Cuba
Franks?
No, non credo, rispose Layla. Vorrei davvero poterle
essere d'aiuto, disse, e cominci ad allontanarsi.
Raylan lasci che facesse qualche passo, poi le disse:
Layla, non  lei quella che ruba gli organi, vero?
L'aveva detto pensando che una frase del genere l'avrebbe
fermata, e che lei si sarebbe voltata a guardarlo. Non
Layla. La donna sollev la mano sopra la testa per rivolgere
a Raylan un pigro cenno di saluto, come si vede spesso
nei film.
Raylan torn nella sala d'aspetto, con tutte le vecchie
riviste sui tavolini. Pens a cosa avrebbe detto a Layla la
prossima volta. Non ne fu sicuro finch non torn Nichols.
Ha mentito riguardo a sua madre, disse il suo collega.
La vecchia  in una casa di riposo per malati di Alzheimer
da pi di tre anni.
Cuba abitava con Layla nell'appartamento di lei in
Virginia Avenue, dalla parte opposta di South Limestone
rispetto al campus e agli ospedali dell'Universit
del Kentucky. Dormiva sul divano letto, mentre Layla
aveva la camera tutta per s quando non la usavano. A lei
piaceva tornare a casa, bere qualcosa mentre si toglieva
il camice bianco e sedersi sul divano per guardare il telegiornale
in maglietta e mutandine. La cosa non mancava
mai di eccitare Cuba e alla fine andavano sempre in camera
da letto cos Cuba poteva soddisfare le sue voglie
e, la maggior parte delle volte, anche quelle di Layla.
Cuba sapeva quando una ragazza stava fingendo: avevano
sempre la tendenza a strafare. Layla non diceva mai
una parola e lui aspettava l'ansito, il gemito, quel gemito
particolare, come se tutta l'aria le fosse stata tolta
dai polmoni. Dopo, di solito, guardavano la televisione
e bevevano qualche altra vodka mentre lui preparava la
cena, quasi sempre cibo fritto.
Quella sera lei torn a casa parlando di Raylan Givens
e Cuba sent una stretta allo stomaco e imprec tra s,
anche se la cosa non lo sorprese affatto: quell'uomo era
uno che non mollava. Come ha fatto ad arrivare a noi? 
domand a Layla.
Hai lavorato per i Burgoyne.
Stai dando la colpa a me Stavano gi investigando
sulla morte dei Crowe.
Hai dovuto farlo, disse Layla. Per hai lasciato
andare la domestica, Rita.
Sapevo che l'avresti tirata in ballo.
Layla gli si avvicin nella sua uniforme da infermiera,
gli pass le braccia intorno al collo e lo baci sulla bocca,
prima in modo tenero, poi pi seriamente. Alla fine, si allontan
e disse: Non ti preoccupare. Comunque, credo
che dovremmo rimandare il lavoretto su Harry. Quello
sceriffo federale gli avr sicuramente gi parlato. Probabilmente
ha fatto anche qualche domanda a sua moglie.
Avevi qualcosa con lei, vero?
Non molto, rispose Cuba. Stavo pensando di andare
a trovare il signor Harry e di scusarmi per essermene
andato... questo povero, ignorante negro che non sa proprio
come si recita. Ma quella scenetta del negro stupido
mi deprimeva. Gli dir che mi  venuto in mente un nuovo
numero che potremmo provare insieme.
Di che si tratta?
Mi inventer qualcosa, far ridere fino alle lacrime
quei suoi occhi razzisti del cazzo. Gli dir che ho un nastro
che deve assolutamente sentire. Poi lo porto qui e tu
lo buchi con l'ago.
E come ci paga, diciamo, duecentocinquantamila dollari?
Ci sto lavorando.
Layla scosse la testa. No, per ora non ci occuperemo
di Harry. Stavo pensando... potremmo mettere insieme
un po' di organi. Gregg Allman ha appena avuto un trapianto
di fegato e pu bere di nuovo, e vai! Prenderemo
reni, fegato, polmoni, pancreas. I cuori sono troppo complicati:
bisogna fare in modo che continuino a battere.
Cuba pens che era come vendere pezzi di ricambio
usati per le automobili: una trasmissione, un carburatore.
Layla la faceva sembrare una cosa facile, si ricordava
di quando gli aveva detto: Se non fai fuori i Crowe ci
denunceranno. A spaventarlo era proprio il fatto che lei
non sembrava per nulla turbata, come se gli avesse detto
di chiudere la finestra perch fuori pioveva.
La cosa potrebbe sconvolgerti, disse Layla, ma sto
pensando che il prossimo dovrebbe essere proprio lo sceriffo
federale. Non dobbiamo neanche sforzarci di prenderlo
in trappola: Raylan vuole farmi altre domande.
Cuba rivide nella sua mente Dickie Crowe con la pistola
in mano e Raylan che lo sfidava apertamente a puntargliela
contro. Disse a Layla: Dove vuoi farlo, qui?
Stavo pensando di farlo direttamente nella vasca, invece
di trascinarlo in giro, e poi di aggiungere l'acqua. Non
penso che avremo bisogno del ghiaccio.
E come lo portiamo fuori da qui?
In piena notte, alle prime luci del mattino, disse
Layla, quasi come stesse cantando una canzone. Lo caliamo
dalla finestra, lo mettiamo in macchina... oppure
aspettiamo finch non rinviene e lo accompagnamo alla
macchina noi stessi.
Non hai ancora pensato a tutti i dettagli.
Ci sto pensando, disse Layla. Abbiamo tempo finch
non decido di rispondere al telefono.
 
Capitolo 14.

Raylan non voleva che lo notassero gironzolare al quarto
piano del Chandler Hospital, con il rischio che Layla lo
vedesse e se la filasse. Rimase fuori, lontano dall'entrata,
e osserv le infermiere uscire fino a quasi le cinque del pomeriggio.
Nessun segno di Layla. Sal fino al piano del reparto
trapianti e scopr che quel giorno era in permesso.
Telefon a Nichols.
Lo sai che  sabato? disse Raylan.
Se non lo sapessi, non starei falciando il prato.
Layla non verr a lavorare fino a luned.
L'hai chiamata a casa?
C'era la segreteria che diceva di lasciare un messaggio.
Ho messo gi.
Se avessi chiamato ieri sera, adesso ce l'avresti in manette.
Volevo darle il tempo di innervosirsi prima di fare la
mia apparizione.
Posso smettere di falciare il prato anche subito, se
vuoi che venga con te, disse Nichols.
Prima devo capire dov'. Prover a telefonarle di
nuovo oppure vado direttamente l, al centocinquantasei
di Virginia Avenue e mi attacco al citofono finch non
risponde.
Sempre che sia in casa, disse Nichols. Ti telefono
domani per vedere come te la stai cavando. Magari fai un
salto qui, mettiamo un paio di bistecche sulla griglia e ci
beviamo qualche birra.
Stavo proprio per dirtelo, disse Raylan. Ho lasciato
l'Hilton, non riuscivo a farlo entrare nel conto spese.
Ho preso un taxi fino all'ufficio e mi sono fatto assegnare
una Chevy, niente male. Non vado da nessuna parte, ma
adesso sto al Two Keys Tavern di South Limestone. Ho un
appartamento al piano di sopra, gratis.
Mi prendi in giro, disse Nichols.
Cos gli studenti dell'Universit del Kentucky non
escono sbronzi e si fanno arrestare o investire da una
macchina. Ho parlato al direttore, gli ho detto se avete
una stanza libera potete lasciarmela usare mentre sono a
Lexington... gli ho detto che avrebbe avuto uno sceriffo
federale degli Stati Uniti a mantenere l'ordine. Il tipo ha
detto che gli dispiaceva rinunciare agli studenti, specialmente
durante la Notte Pazza. Gli ho detto che per me
impazziscano quanto vogliono.
Quindi adesso fai il buttafuori in un bar malfamato? 
domand Nichols.
Quando ci sono. Non credo che durer a lungo.
Sei pi giovane di me, disse Nichols. Potresti anche
uscirne vivo.
I martini costano soltanto tre dollari, disse Raylan.
Il sabato sera Raylan parl al direttore, un tipo dall'aria
prudente ma simpatica che gestiva un saloon al limitare
del campus dell'Universit del Kentucky. E perch non
avrebbe dovuto essere simpatico? Aveva frotte di clienti,
ragazzi e ragazze che venivano nel suo locale per bersi rum
e vodka in diversi gusti, per i martini a tre dollari, cinque
dollari per una caraffa di birra. E per dieci dollari,
ti potevi bere tutta la birra che volevi. Ma soltanto per
te, aveva detto il direttore a Raylan, altrimenti tutti
quelli che sono qui riuscirebbero a ubriacarsi spendendo
soltanto dieci dollari.
Raylan indossava il completo e la cravatta che aveva portato
anche il giorno prima durante la sua visita al reparto
trapianti. Quando si aggirava per il Two Keys Tavern, non
c'era nessun dubbio che quel tipo con la stella appuntata
sulla camicia fosse un uomo di legge. Si aspettava che
qualcuno facesse dei commenti. I clienti erano tutti tra i
ventuno e i trent'anni. Se qualcuno lo fissava, Raylan gli
rivolgeva un cenno con la sua espressione da bravo ragazzo.
Vedeva un sacco di felpe con il cappuccio portate su
ogni genere di maglietta. Vedeva ragazze che parlavano a
voce alta e ragazzi che facevano smorfie. C'era persino una
gara di pesci rossi in un trogolo di plastica e i partecipanti
colpivano i pesci con le pistole ad acqua per farli smettere
di nuotare in cerchio e andare per il verso giusto, maledizione.
Non c'erano molti bevitori di birra a cui sembrava
importare qualcosa dei pesci rossi. Un famoso deejay che
Raylan non aveva mai sentito nominare arriv sul palco e
la folla sembr impazzire per almeno un minuto.
C'erano anche alcune ragazze molto carine. Una di loro
a un certo punto si avvicin a lui e gli disse: I miei amici
pensano che tu sia una guardia giurata, ma io ho scommesso
con loro che invece sei uno sbirro vero. Ho ragione?
Raylan apr il soprabito per mostrarle la stella appesa
alla catenella d'argento e disse: Sono uno sceriffo federale
degli Stati Uniti, ragazza. Dimmi, come ti chiamano
i tuoi amici?
Un tipo piuttosto grosso che era li vicino disse: Nessuno
ti ha mai strappato via quel distintivo che ti porti
attaccato al collo?
Non ancora, disse Raylan. Una volta uno ci ha
provato, ma non ce l'ha fatta. E tu che fai, giochi a football?
Mi sa che sei un attaccante.
Gioco in difesa, rispose il tipo.
Quello che volevo dire, disse Raylan,  che ti vedo
come un difensore che sta portandosi in attacco contro di
me. Vent'anni fa, se avessi fatto un provino per la squadra
di football qui, mi avrebbero segato al terzo giorno, disse
Raylan. Mi sa che  meglio che sposti il distintivo alla
cintura, cos nessuno mi dir pi niente. In caso tu non lo
sapessi, aggiunse, io sono uno dei buoni. Ho sparato
a sette uomini nella mia carriera, tutti criminali ricercati,
tra di loro neanche una donna e neanche uno studente, e
sono tutti morti. Raylan sorrise al ragazzo. La prossima
volta ti racconter un po' di storie sul mio lavoro.
Alle due e mezza del mattino, si mise il suo cappello da
cowboy e and a far visita alla signorina Layla.
Raylan us i suoi arnesi da scasso per aprire la porta
d'ingresso senza disturbare il custode. Sal le scale fino
all'appartamento di Layla e buss alla porta. Rimase davanti
allo spioncino con il cappello in testa: era impossibile
che lei non lo riconoscesse. Buss ancora, tre colpi
secchi alla porta.
Aspett.
Di sicuro ora lo stava guardando, cercando di decidere
come comportarsi.
Non sono qui per arrestarti, disse Raylan, la faccia
vicina alla porta. Voglio solo parlare.
Finalmente sent la voce di Layla. Alle tre del mattino?
Ho cercato di mettermi in contatto con te, disse
Raylan. Hai detto all'ospedale che prendevi le ferie per
andare a curare la tua vecchia mamma malata, ma non ci
sei mai andata. Sai di che periodo sto parlando?
Ci fu un lungo silenzio.
Poi la voce di Layla disse: Mi sono vista con il mio
uomo. Ero davvero a New Orleans.
Se lui garantisce per te, ti assicuro che smetter di
preoccuparmene, disse Raylan.
 sposato, disse la voce di Layla da dietro la porta.
Potrei dirgli qualche parolina io, disse Raylan. Come
si chiama?
Non voglio metterlo nei guai.
Se cominciassi ad arrestare la gente che commette
adulterio, non potrei mai tornare a casa per cena da mia
moglie e i miei bambini. Ne abbiamo quattro. Tre maschi
e una femmina.
Aspetta che mi metto su qualcosa, disse la voce di
Layla.
Raylan immagin Layla in piedi dall'altra parte della
porta nuda come mamma l'aveva fatta e gli venne voglia
di dire qualcosa di spiritoso, ma non riusc a pensare a
nulla che non fosse stupido, cos alla fine si limit a dire:
D'accordo, e aspett.
Cuba si era messo i pantaloni e stava togliendo in fretta
le lenzuola e le coperte dal divano letto. Raylan, disse
scuotendo la testa. Vi ho sentiti che vi raccontavate
un sacco di palle.
Layla indossava un kimono nero con chiazze di rosso
qua e l. Disse a Cuba di mettersi le scarpe e di aspettare
in camera da letto. Con la pistola, puntualizz. Siamo
pronti, lo faremo qui, proprio adesso. Nella vasca da
bagno. Facciamo scorrere l'acqua per lavare via il sangue.
Lui entra, ci raccontiamo palle ancora per un po', vedo
come va, di che umore . Avr la siringa pronta. Si guard
intorno. Magari in cucina. Prima lo faccio rilassare.
E quando lui non guarda, tu gli infili l'ago? domand
Cuba.
E tu lo porti fuori quando abbiamo finito, rispose
Layla. Lo fai sparire.
Non vuoi che lo lascio a un angolo della strada e chiamo
un'ambulanza?
Raylan ci conosce, disse Layla. Se si mette in dialisi,
siamo fottuti Rivolse a Cuba una lunga occhiata, e
disse: Ho ragione?
Tu hai sempre ragione, vero? rispose Cuba.
Layla apr la porta. Seguimi, disse a Raylan, poi lo
condusse oltre il soggiorno fino in cucina, dove due bicchieri
di vodka con ghiaccio aspettavano pronti sul bancone.
Quando gliene porse uno, lo vide sorridere.
Per mettermi a mio agio, disse Raylan. A dirti la
verit, sono venuto qui con la stessa idea. Per farti sapere
che non far la spia su di te e non racconter a quelli
dell'ospedale che non sei andata a trovare la mamma malata.
Dopotutto, non saprebbe riconoscerti nemmeno se
tu portassi un cartello con il tuo nome attaccato al collo.
Te l'ho detto, mi sono vista con il mio uomo, disse
Layla.
Si chiama Cuba Franks?
Layla gli rivolse un'occhiata stanca, scuotendo la testa.
Chiunque sia questo Cuba, non  il mio uomo.
Ha portato il suo capo all'ospedale un paio di volte.
Il signor Harry Burgoyne. Hai presente?
Non me lo ricordo proprio, rispose Layla.
Cuba  un tipo piacevole, per essere uno che  stato
cos tanto in galera, disse Raylan. Pensavo che potesse
mettersi sulla retta via, finch non ha sparato ai fratelli
Crowe. Ha sparato anche al padre, ma Pervis  sopravvissuto,
e adesso il vecchio vuole farsi giustizia da solo. Ci
crederesti? Per aver ucciso quegli esseri inutili dei suoi figli.
Layla prese una sigaretta e se l'accese. Perch non finisci
la tua vodka e te ne vai?
Non mi hai ancora tranquillizzato, disse Raylan. I
fratelli Crowe una volta hanno fatto un lavoretto per Cuba.
Hanno steso Angel Arenas su un letto perch qualcuno gli
potesse togliere i reni. E io ho pensato, perch non l'hanno
fatto direttamente nella vasca, risparmiandosi tutto quel
casino di sangue sul letto? Immagino che stessero ancora
imparando. I Crowe hanno dato a Angel una settimana per
trovare centomila dollari; e mettersi con i Crowe  stato il
secondo gravissimo errore che Cuba ha fatto in vita sua.
Layla fu costretta a chiedere: E qual  stato il primo?
Avere a che fare con Miss Trapianto, disse Raylan.
 per questo che adesso se ne sta nascosto in camera da
letto.
Non puoi... perquisire il mio appartamento, protest
Layla.
Ho un motivo valido, disse Raylan. Ho motivo di
credere che un ricercato si nasconda qui.
Non capir mai perch hai cominciato a tormentarmi
all'improvviso, disse Layla. Si avvicin a Raylan. Quel
bastardo era appoggiato al ripiano della cucina, e con il
corpo stava bloccando il cassetto che lei doveva aprire per
riuscire a prendere la siringa.
Credi davvero che io sia capace di espiantare un rene?
Hai imparato come si fa assistendo a interventi per
undici anni. Solo che tu le operazioni le fai nelle camere
d'albergo.
Credo che tu sia pazzo, disse Layla. Vuoi guardare
in camera da letto? Fa' pure.
Butt la sigaretta nel lavandino quando lui si scost
lasciando il bicchiere sul ripiano, e rimase a guardarlo uscire
dalla cucina con ancora il cappello da cowboy sulla testa.
Apr il cassetto e prese la siringa.
Adesso veniva la parte difficile: avvicinarglisi alle spalle
e infilargli l'ago nel braccio senza che lui la vedesse. Prov
la siringa, facendo uscire uno schizzetto di liquido, poi
and dietro a Raylan. Era quasi arrivato alla camera, la
mano sinistra gi sulla maniglia della porta, la destra infilata
nel soprabito.
Esattamente dietro di lui, Layla lo chiam. Raylan... ? 
Lo vide esitare, cominciare a voltarsi, e gli conficc l'ago
con forza nel braccio destro, trapassando il tessuto del soprabito.
Vide la sua mano uscire dalla tasca con in pugno
la Glock. Lo vide guardarla, con gli occhi che si appannavano,
le ginocchia che cedevano. Cadde contro la porta,
il cappello in testa, la pistola ancora in mano.
Raylan, con il suo bel completo blu, scivol lentamente
sul pavimento.
Cuba? Adesso puoi uscire.
Cuba apr la porta e vide Layla in posa, la pistola di
Raylan in pugno e il cappello da cowboy sistemato di sbieco
sulla testa, un'espressione maliziosa sul volto.
Cuba abbass lo sguardo sul corpo inerte di Raylan.
Mettiamolo nella vasca, disse Layla.
 
Capitolo 15.

Lo trascinarono in bagno e gli tolsero tutti i vestiti.
Layla us delle forbici per aprirgli le gambe dei pantaloni
in modo da poterle sfilare oltre la punta ricurva degli stivali
da cowboy. Cuba pens che erano stivali fatti a mano.
Layla aveva ancora il cappello di Raylan sulla testa,
di sbieco: era chiaro che non sapeva bene come portarlo.
Lei lo afferr per le gambe, Cuba per le ascelle, e si sforzarono
di sollevarlo oltre il bordo della vasca. Cuba pensava
che avrebbe dovuto stare pi in alto, in modo che il
mento non gli ricadesse sul petto: non gli sembrava giusto.
Dovremmo sollevarlo un po' di pi, disse. Layla gli
stava guardando le parti intime. Cuba era praticamente
certo che avrebbe fatto un commento.
E infatti: Secondo te  dotato oppure no?
Un uomo o sa usare quello che ha, disse Cuba, oppure
no. Guard di nuovo Raylan. Voglio sollevarlo
un po' in modo che stia pi alto nella vasca.
Sapeva gi che lei avrebbe detto qualcos'altro.
Perch? Che differenza fa? Layla si strinse nelle
spalle. Fai quello che vuoi, l'importante  che sia sulla
schiena, disse. Dopodich usc dal bagno con i vestiti e
la pistola di Raylan.
Cuba si volt a guardarla mentre in camera lasciava cadere
i vestiti di Raylan sul letto. La vide togliersi il cappello
e buttarlo sopra i vestiti, sul letto, e quasi le grid:
Togli il cappello dal letto, porta sfortuna.
Poi pens, E allora?
Li attendeva gi la peggiore sfortuna possibile, non appena
avessero lasciato morire uno sceriffo federale. Sarebbe
stato come ucciderlo, la loro intenzione era n pi n
meno che un omicidio. Lei gli avrebbe detto okay, adesso
sbarazzati del corpo, buttalo da qualche parte mentre io do
una ripulita e vado a letto. Solo che lui non sarebbe tornato
per infilarsi nel letto con lei. Quello sarebbe stato il momento
giusto. Il momento giusto per andarsene. Vattene
dalla citt prima che sia troppo tardi, mio caro, Layla gli
cantava sempre quella canzone, sorridendogli come sapeva
fare lei e promettendogli amore.
Oppure avrebbe potuto lasciarlo su un marciapiedi e
chiamare l'ospedale.
Cuba ci aveva pensato. Fallo, si era detto, senza dire
niente a lei. Di a quell'uomo una possibilit.
Abbass lo sguardo sulla testa di Raylan appoggiata al
bordo della vasca, il mento appiccicato al petto come se
non potesse muoverlo, e vide la faccia sussultare, la faccia
di Raylan, come se una mosca gli stesse dando fastidio. La
mano di Raylan si mosse, si appoggi al petto e prosegui
verso la bocca. Cuba si volt in direzione della camera da
letto. Vide Layla accanto alla cassettiera intenta a sistemare
i suoi strumenti chirurgici, i suoi bisturi, le garze,
l'alcol, le graffette che avrebbe usato per richiuderlo. Cuba
la chiam. Bellezza, si sta muovendo.
Lei lo guard dallo specchio.
Va tutto bene. Arrivo tra un attimo, magari gli faccio
un'altra iniezione. Sistemalo meglio e vedrai che si
riaddormenta.
Raylan la sent dire: Merda, non ho portato i guanti.
Layla.
La sent aggiungere: Non che abbia importanza.
Raylan vide Cuba accanto alla vasca, la sua sagoma, la
sua faccia che si abbassava, si avvicinava ed emergeva dalla
nebbia che gli offuscava la testa.
Riesci a sentirmi? gli disse Cuba.
Raylan chiuse gli occhi. Si fece scivolare la mano sul
corpo fino all'inguine e scopr di essere nudo, ma riusciva
a sentire le dita dei piedi muoversi negli stivali. Continuavano
a scivolare quando tentava di sollevarsi.
Sent Cuba che diceva: Si  mosso di nuovo. A voce
alta.
Layla disse qualcosa su quella cazzo di siringa: non riusciva
a trovarla. E adesso Cuba gli stava dicendo: Se potessi
mettermi dietro di te ti solleverei, ma non c' spazio.
Adesso magari entro nella vasca e vedo se riesco a sollevarti.
Io e te abbiamo il fisico che fa impazzire le donne.
Siamo fatti cos. Restiamo magri. Non dobbiamo fare tutta
quella merda di correre e sollevare pesi. Se mangi il cibo
giusto, rimani magro. Io credo che il segreto sia mangiare
soltanto cibo fritto, e poi fare subito esercizio scopando
il pi possibile.
Cuba, vicino alla vasca, si volt verso la camera da letto.
Layla era sempre l davanti allo specchio. Cosa stava
facendo? Donna, le grid Cuba, ti stai truccando?
L'abbiamo gi fatto due volte, dare ai ragazzi il bacio
d'addio. Raylan apr gli occhi e vide Cuba voltato dall'altra
parte. Tu sei fuori, lo sai? stava dicendo Cuba. Ti
metti tutta in tiro mentre io preparo quest'uomo per i suoi
ultimi trenta minuti sulla terra.
Raylan la sent rispondere: Fa' quello che vuoi. Ora
Raylan stava fissando la Sig Sauer infilata nella cintura dei
pantaloni di Cuba, il calcio in vista, la canna appoggiata
alla spina dorsale.
Cuba si volt verso di lui. Adesso entro nella vasca per
spostarti. Ok? disse. Per spostarti. Non ho intenzione
di palparti l'affare, non sono il tipo che fa queste cazzate,
io, quindi non ti preoccupare. Tu stai l, da bravo, non c'
niente che tu possa fare.
La voce di Layla arriv dalla camera da letto.  ancora
svenuto?
Tutto bene,  spento come una lampadina. Ti assicuro
che non pu alzarsi.
Pu darsi che non si sia beccato tutta la siringa.
Raylan sentiva la voce di lei, le sue parole, e poteva vedere
Cuba perfettamente da tanto gli era vicino. Era nella
vasca con lui, chinato in avanti, a cavalcioni sulle sue
gambe, nel tentativo di afferrarlo e di spingere un po' pi
in su il suo peso morto. Riusc a spostarlo forse di tre o
quattro centimetri. Raylan riusciva a sentire, ma era come
essere ubriachi fradici di whisky clandestino. No, di
whisky normale. Con il clandestino ti sentivi come un tetraplegico
che non osava nemmeno tentare di parlare. Il
bourbon, invece, ti faceva sentire vivo.
Adesso ti afferro, tu afferri me e ti tiri su, disse Cuba.
Hai capito cosa sto dicendo? Tirati su mentre io spingo.
Raylan non riusciva a capire perch Cuba stesse facendo
tutto quel casino, perch volesse spingerlo pi in alto.
Questa volta, Raylan infil le mani sotto le braccia di
Cuba, tentando di afferrarsi alla camicia di seta, che si
strapp nel mezzo.
Hai strappato la mia camicia migliore, disse Cuba.
Fanculo la tua camicia, disse Raylan. Poi lasci scivolare
le mani lungo la schiena di Cuba fino alla Sig Sauer
e gliela tolse dai pantaloni. Ora Raylan e Cuba erano quasi
naso contro naso. Si guardarono negli occhi, e Raylan si
chiese se Cuba si fosse accorto che lui gli aveva preso la
pistola. A quanto pareva, s. Raylan punt la Sig contro
la pancia di Cuba e sent Layla che diceva: Cosa state
facendo voi due, state scopando?
Raylan guard oltre la spalla di Cuba e la vide in piedi
sulla porta.
Cuba...? disse Layla. Cuba, cazzo, ha gli occhi
aperti...
Un attimo dopo era scomparsa: Raylan era sicuro che
fosse andata in camera a prendere la pistola. Cuba lo fissava
con gli occhi spalancati.
Vuole me, disse Raylan. O forse te, non lo so.
La vide di nuovo sulla porta che gli puntava contro la
Glock, tenendola con una mano. Layla si volt di lato, si
mise in posa e spar. Raylan vide la pistola sobbalzare.
Layla spar ancora e ancora. Cuba si lasci sfuggire un
gemito e si accasci contro Raylan, bloccando la Sig Sauer
tra loro due.
Sei vivo? domand Raylan a Cuba. Non ottenne risposta
e disse: Forse sei morto. Appoggi l'orecchio alla
bocca di Cuba, non sent il respiro, ma ne sent l'odore.
Cuba... ? disse Layla.
Immagino che ora sia all'inferno, questo poveruomo,
disse Raylan. Ti dichiaro in arresto per omicidio, 
continu. Metti gi la pistola. Non poteva dire la tua
pistola dal momento che Layla stava usando la sua Glock.
Sperava che la lasciasse cadere e che il colpo facesse scattare
il grilletto ipersensibile. Sperava che si uccidesse da
sola. A volte, Raylan aveva la sensazione di poter parlare
con quella pistola che chiamava affettuosamente Buddy.
Ci siamo, Buddy, stai pronta. Aveva sempre la Sig in
mano, ancora incastrata tra il suo corpo e quello di Cuba.
Ma stava per liberarla... e Layla si mise a sparare ancora,
ora con la Glock tenuta con entrambe le mani. Spar quattro
volte verso di lui, nascosto dietro Cuba, Cristo, stava
usando quell'uomo come scudo.
Estrasse la Sig, mir oltre la spalla di Cuba, vide Layla
proprio li, incorniciata dalla porta del bagno e le punt contro
l'arma. Esit due, tre battiti del cuore e lei scomparve.
Raylan rimase l con Cuba piantato addosso, pensando:
non le hai sparato.
Perch non le hai sparato? Era proprio qui davanti a te.
Adesso era davvero nei guai.
Avrebbe dovuto fargli un'altra iniezione prima di mettersi
il trucco. Cuba aveva detto che le prime due volte
era stato strano, baciare degli sconosciuti mentre erano
ancora vivi e non sapevano un cazzo di quello che stava
succedendo. Ma amoreggiare con un uomo drogato perso
metteva i brividi. Come baciare i morti.
Aveva in mente di scappare, di andarsene alla svelta.
Di sicuro qualcuno aveva sentito gli spari e aveva chiamato
la polizia.
Oppure, poteva restare e inventarsi una storia. Agente,
sono un'infermiera del reparto trapianti dell'ospedale
dell'Universit del Kentucky. Noi salviamo delle vite, non
spariamo alla gente.
Poteva sbarazzarsi dei vestiti di Cuba che erano sparsi
per tutto l'appartamento e far sparire gli strumenti chirurgici.
Agente, sono tornata a casa dopo un turno di quattordici
ore... mi sono fermata a mangiare qualcosa... ho capito
che c'era qualcuno nell'appartamento... e ho trovato
questi due, morti. Ho controllato il battito, non ho davvero
idea del perch siano qui. Penso che quello nudo sia
una specie di poliziotto. Pu darsi che abbia seguito qui
quell'altro, l'afroamericano. Raccontagliela cos. Ma perch
proprio il mio appartamento?
Adesso non doveva pensarci. Aveva la Glock di Raylan e
aveva sparato... quanti colpi, sette? Se qualcuno aveva sentito
gli spari, uno in pi non avrebbe avuto importanza, vero?
Fallo e poi sparisci, si disse. Al resto penserai dopo.
Fu una faticaccia liberarsi di Cuba. L'uomo non lo aiut
nemmeno un po'. Raylan sollev il corpo quel tanto
che bastava per spingerlo di lato e tirarsi fuori dalla vasca.
Controll la Sig, fece scorrere l'otturatore per assicurarsi
che fosse carica e si avvicin alla porta del bagno.
Layla era dall'altra parte del letto con la sua Glock. In
uno stesso gesto sollev lo sguardo e gli punt contro la
pistola. Raylan non si mosse, in piedi, nudo, con gli stivali
da cowboy e la Sig abbassata lungo il fianco.
Layla, nel suo kimono, sembrava perfettamente a suo
agio. Come ti senti? gli chiese.
Stordito, rispose Raylan. Come se avessi bevuto
troppo.
Quella cos', la pistola di Cuba? Mi dispiace dirtelo,
prima che tu provi a usarla...
Ho gi controllato, la interruppe Raylan,  carica
Poi continu: Non voglio spararti. D'accordo?
Pensavo che volessi arrestarmi, disse lei sorpresa.
Dipende da te, disse Raylan.
Be', non mi vedo noi due che ci spariamo, disse Layla
sollevando entrambe le braccia sopra la testa. Il kimono
si apr quel tanto che bastava per fargli vedere che sotto
non portava niente.
Vorresti per caso perquisirmi? disse Layla.
Quella per Raylan era una prima assoluta: una ragazza
con una pistola in mano che si denudava davanti a lui.
Voleva forse eccitarlo per poi sparargli?
Fu proprio quello che tent di fare.
Abbass di scatto la Glock puntandogliela alla testa e
Raylan sollev la Sig sul fianco e le spar all'istante, qualche
centimetro sotto il cuore. Il colpo la fece saltare all'indietro
e Layla cadde afferrando il copriletto. Raylan attravers
la stanza nei suoi stivali da cowboy, prese il soprabito, se
lo infil e poi se lo tolse di nuovo e rimase nudo di fronte
a lei. Guard dall'alto l'espressione sorpresa sul volto di
Layla. Gli occhi di lei erano ancora a fuoco, ma si stavano
lentamente facendo vitrei.
Non posso crederci che mi hai sparato, disse Layla.
Non ci credo nemmeno io, disse Raylan.
 
Capitolo 16.

Quando una donna ti sta puntando contro una pistola,
disse Art Mullen, non  che stai a pensare alle buone
maniere e la fai passare avanti.
Stavano facendo colazione al A Touch of Country di
Cumberland. Raylan era appena tornato da Lexington e
stava affrontando la sua ciotola di farina d'avena,
intingendoci dentro le fette di bacon.
Continui a ripensarci e ti chiedi se non hai agito troppo
alla svelta, continu Art. Quella donna ti ha ficcato
in corpo una siringa di chiss cosa e ti ha preso la
pistola. Alla fine vi ritrovate faccia a faccia. Lei ti tiene
l'arma puntata contro e tu sei ancora mezzo drogato. E ti
stai chiedendo se magari non sei stato troppo ansioso di
premere il grilletto?
Lei era sorpresa che le avessi sparato, disse Raylan.
E perch? Pensava che tu fossi un gentiluomo? Dimmi
che altro avresti potuto fare.
Ne ero sorpreso anch'io, disse Raylan. Anch'io
ero sorpreso di averlo fatto.
Perch prima non avevi mai sparato a una donna?
Immagino di s.
Pensi di aver avuto scelta? insistette Art, cercando
di aiutare Raylan a fare pace con s stesso per aver sparato
a Layla l'infermiera del reparto trapianti.
Era in piedi vicino al letto, vicino alle sue cose.
Riuscivo a vederla bene, ma mi girava ancora la testa. Si era
truccata per bene, si era messa il rossetto, si era truccata
gli occhi...
Non vedo come questo possa fare qualche differenza, 
disse Art.
Mi avrebbe portato via i reni e... non saprei... voleva
sembrare carina? Mi sono svegliato nudo, nudo nella
vasca da bagno.
E sei riuscito a uscire, lo pungol Art.
Ho dovuto togliermi di dosso Cuba Franks. Continuo
a non capire perch Layla ha sparato a Cuba.
Stava cercando di colpire te, disse Art. La polizia
ha tutti i bossoli che ha sparato con la tua pistola.
S ma, vedi, quando poi eravamo in camera da letto,
non ricordo se mi ha sparato oppure no.
A quel punto tu avevi la pistola di Cuba, la Sig.
Esatto. Me lo sono tolto di dosso e sono andato in
camera. E li la vedo con in mano la mia Glock. Aveva su
un kimono.
Questo te lo ricordi, constat Art.
Potrei anche non riuscire pi a dimenticarmelo, rispose
Raylan. Il modo in cui quel kimono se ne stava aperto.
Hai raccontato alla polizia che lei teneva la tua pistola
con tutte e due le mani e poi se l' portata sopra la testa.
E ti ha chiesto, con un tono che tu hai definito malizioso:
Vorresti per caso perquisirmi?
Esatto, disse Raylan. E io ho pensato che si stesse
divertendo con me.
Finch non ti ha puntato contro la pistola. La tua pistola,
continu Art. E tu l'hai colpita proprio qui, 
disse toccandogli il centro del petto. Al plesso solare.
Raylan scosse la testa. Non credo di aver preso la mira.
Hai reagito, disse Art. Proprio come ti hanno insegnato
gi a Glynco. Spara per primo, perch c' sempre
qualche stupido stronzo che  pronto a farti fuori.
Non so ancora bene cosa penso di Layla, disse Raylan,
ma di sicuro non la definirei uno stupido stronzo.
Ti sembrava una tipa simpatica? gli domand Art.
Se non avessi saputo cosa faceva... s, direi di s. Avrei
anche potuto uscirci insieme.
Credo di avertelo gi detto, questo, disse Art. Penso
che, se tu l'avessi fatto, a quest'ora saresti da qualche
parte con un paio di reni in meno.
E persino sapendo chi era, continu Raylan, sono
andato molto vicino a perderli, i reni. Cio, vado l per
arrestarla e finisco svenuto in una vasca da bagno. Sono
stato fortunato a svegliarmi in tempo, sai?
Ma non ne sei sorpreso, disse Art. Tu sei un uomo
di legge, queste cose te le aspetti. Sei come un vecchio
sceriffo, che dice a uno dei cattivi di andarsene da Dodge
City prima del tramonto.
Raylan stava sogghignando. Ti riferisci a quel tizio
della mafia, eh? Lo Zip.
Credi che quella situazione fosse divertente?
Be', volevo dirgli di andarsene da Miami Beach prima
del tramonto. Non  la stessa cosa. Non  come dire a
qualcuno di andarsene da Dodge City. Ho dato allo Zip
ventiquattr'ore di tempo per fare i bagagli e levarsi dalle
palle, ricord Raylan. E il giorno dopo me lo ritrovo
al Cardozo che si fa una scorpacciata di chele di granchio,
e mancano solo pochi minuti all'ultimatum, cos in quel
momento capisco che  armato. Dopotutto,  quello che
fa per vivere, l'hanno portato qui dalla Sicilia per sparare
a qualcuno e lui  rimasto. Si  comprato un doppiopetto
gessato come quello di Joe Colombo... Questa storia
la sapevi?
Ha fatto per prendere la pistola, continu Art. Tu
ti sei preso la briga di sparargli e ti hanno rimandato a
casa nel Kentucky, probabilmente per il resto della vita.
Gi, per ho avuto una doppia promozione, disse
Raylan, dopo essere rimasto al palo per sette anni. Credo
che qualcuno, ai piani alti, abbia apprezzato molto che
io abbia chiuso il caso Zip.
 
Capitolo 17.

Otis usc di casa e attravers il cortile per raggiungere
il punto in cui Boyd Crowder e un funzionario della compagnia
mineraria in giacca e cravatta stavano guardando
lo stagno dei pesci di Otis: il livello dell'acqua era sceso a
non pi di una ventina di centimetri, e c'erano pesci che
galleggiavano morti in mezzo a una schiuma fetida di polvere
di carbone.
Sapete quanti anni mi ci sono voluti per scavare questo
stagno e farlo diventare come volevo? disse Otis. A
riempirlo di pesci gatto, abramidi e qualche pesce rosso?
I miei nipotini venivano sempre qui a pescare per divertimento.
Li prendevano all'amo e li ributtavano dentro.
A meno che qualcuno non fosse davvero affamato,
scommetto, disse Boyd. Poi continu: Otis, io e il signor
Gracie, qui, lavoriamo per la M-T Mining. Andiamo
in giro per controllare le lamentele. Gente delle valli
che si lamenta dei detriti che cadono gi da dove stiamo
scavando il carbone.
Continuando a fissare lo stagno, il signor Gracie disse:
Una volta lavato via il carbone, tutte le rocce e il terriccio
devono pur finire da qualche parte.
E a voi non interessa se sono pieni di acido, disse
Otis. Quella roba ha ucciso il ruscello che alimentava
il mio stagno e adesso tutti i miei pesci galleggiano pancia
all'aria.
Guard il signor Gracie accovacciarsi sul limitare della
pozza. Ehi, disse l'uomo, credo che uno dei pesci
sia ancora vivo. Guardate quel piccoletto che si agita l
dentro e si chiede dov' finita tutta l'acqua.
Otis si port alle sue spalle, piant la suola dello stivale
sul soprabito del signor Gracie e lo spinse. Il funzionario
spalanc le braccia e cadde a faccia in gi nell'acqua nera
e schiumosa.
Difficile respirare l dentro, eh? disse Otis.
Boyd smise di ridere quando Otis si volt verso di lui.
Non credo che avresti dovuto farlo.
Quarant'anni in miniera, disse Otis, e in tutto
quel tempo non ho fatto altro che dire sissignore a questi
magnaccia della compagnia. Be', adesso basta.
Quella sera Otis mise a bollire la zuppa: pomodori, rape
e altre verdure. Prima, per, fece compagnia a Marion
mentre lei si teneva la vestaglia chiusa intorno al petto e
respirava con la bocca. Le diede un paio di OxyContin e un
barattolo pieno di whisky da sorseggiare per un po'. Aveva
la silicosi per non aver fatto altro che respirare quell'aria,
senza mai essere stata nemmeno una volta nel tunnel di
una miniera.
Ud un bulldozer che si metteva in moto, un grosso
diesel: conosceva benissimo i rumori dei macchinari, dei
bulldozer e dei nastri trasportatori. Anche il cane lo ud
e si alz immediatamente dal pavimento. Ora avrebbero
fatto saltare le cariche e avrebbero spinto i detriti gi dal
fianco della montagna, dallo scavo a cielo aperto di Looney
Ridge. Questo, per, sembrava molto vicino. Chi diavolo
stava lavorando a quell'ora?
Non appena Otis ud i rami che si spezzavano e le rocce
che cadevano attraverso gli alberi, ben sapendo che
ormai era troppo tardi per afferrare Marion e scappare
un masso grande quanto il suo camioncino Ford cadde
sulla sua casa come fosse la fine del mondo. La casa di legno
sput i mobili e le pareti, incapace di fermare il pezzo
di montagna, che sfond il pavimento e soffi fuori il
muro anteriore portandosi dietro porte e finestre. Il macigno
rallent un poco, rotolando e distruggendo aiuole
al suo passaggio e poi, giunto su un terreno pianeggiante,
termin il suo viaggio di distruzione nello stagno di Otis.
Marion, nella sua sedia a dondolo con in mano il suo
whisky, alla deriva attraverso nubi di antidolorifico e alcol,
guard Otis. Cosa diavolo  stato? chiese, dando
le spalle al solco della catastrofe.
Ti porto da tua sorella mentre vado su a parlare con
quelli della miniera, d'accordo? disse Otis. Quando
torno, mi sa che  meglio che passiamo li la notte.
Marion osserv Otis mettersi il giubbotto sopra la tuta
da lavoro e riempirsi le tasche di cartucce. In quel momento,
con la mente improvvisamente chiara, gli disse:
Alla fine ne hai avuto abbastanza delle compagnie minerarie,
eh?
L'ufficio della M-T Mining sorgeva su un piccolo spiazzo
privo di alberi e di cespugli, smangiato via dalla montagna
dall'appetito insaziabile della compagnia. Quando il signor
Gracie gli disse cosa voleva che venisse fatto, Boyd stava
ancora cercando di togliere la puzza dello stagno dall'abitacolo
del suo SUV.
Allora mi faccia capire, aveva detto Boyd. Vuole
che faccia cadere un masso dalla montagna per vedere se
riesco a beccare in pieno la casa di Otis?
Se non ci riesci, aveva detto il signor Gracie, trovo
io qualcuno che sa come fare.
Quindi, dato che Otis l'ha spinta nel fango, lei vuole
che io lo uccida?
Ho detto di fargli saltare la casa, gli aveva detto il
signor Gracie. Se non ti va di lavorare per l'Ufficio Reclami,
puoi andartene anche subito.
Stavo solo scherzando, aveva detto Boyd. Non
mi d fastidio sentire la gente che si lamenta. Sanno benissimo
che non otterranno mai quello che vogliono. Danno solo fiato alla loro rabbia, e alla fine la cosa li fa sentire
meglio.
Il signor Gracie aveva fatto stendere a Boyd dei vecchi
giornali sul sedile della sua automobile, poi ci era salito
con il suo odore di acqua marcia e se ne era andato a casa.
Boyd aveva scosso la testa ed era entrato nella roulotte
della direzione, un grosso doppio caravan pieno di scrivanie
e di tavoli da disegno in cui era vietato tenere alcolici:
mezza pinta di vodka da due soldi nascosta in un cassetto,
nessuna donna nuda sui calendari: insomma, niente che ti
facesse venire voglia di lavorare in quel posto.
Tutto ci accadeva prima che Otis salisse sulla montagna.
Per prima cosa, la luce dei fari colp la roulotte, poi
una lunga limousine nera accost di fronte alla porta degli
uffici. Boyd osserv una donna scendere dalla macchina,
si avvicin alla porta e la apr. La vide parlare con l'autista.
Gli disse qualche parola e la limousine se ne and.
Quindi si volt verso la roulotte, nel rettangolo di luce
che proveniva dalla porta aperta, e Boyd si trov di fronte
Carol Conlan, la persona che tutti vedevano sui giornali
o in televisione ogni volta che la compagnia mineraria
aveva qualcosa da dire. Ges Cristo, era proprio Carol
Conlan quella che stava camminando verso di lui con un
sorriso. Tu sei Boyd, vero? disse. Quello che ha
fatto cadere la roccia sulla casa di quel tipo.
Come faceva gi a saperlo? Boyd stava per domandarglielo,
ma ora Carol Conlan stava parlando al cellulare. Non
voglio neanche sentirlo, Bob, stava dicendo a qualcuno.
Ricomincia da capo e fammi avere un rapporto che mi
piaccia, d'accordo? Poi chiuse la comunicazione, mise il
telefono sulla scrivania e disse: Devo andare in bagno.
Fiss Boyd. Dov'?
Boyd glielo indic e la osserv entrare e sollevarsi la
gonna mentre si sedeva. Aveva lasciato la porta aperta.
Cristo, Carol Conlan.
Hai fatto un bel lavoro con quella casa.
Mi ci  voluto un solo masso, disse Boyd. D'impulso
prese il cellulare dalla scrivania e lo annus per sentire
se aveva il suo profumo.
Ho pensato che era stato figo, disse Carol, provocare
la frana e radergli al suolo la casa. Cosa far il tipo?
Otis? Niente, disse Boyd. E solo un vecchio.
Quella checca di Mick Gracie... lo chiami sempre signore?
Cos mi  stato detto, rispose Boyd.
Questa volta ha esagerato, disse Carol. Distruggere
una casa proprio quando dobbiamo essere ascoltati
dalla commissione pubblica.
Boyd la sent tirare l'acqua e un attimo dopo Carol usc
dal bagno raddrizzandosi la gonna. Adesso i cattivi siamo
noi, disse. Sembra che quello stagno fosse molto
bello prima che noi lo mandassimo a puttane. Si strinse
nelle spalle: Gracie non mi  mai piaciuto molto. Far
in modo che vi scambiate gli incarichi. Il capo diventerai
tu. Abbiamo qualcosa da bere qui?
Mezza pinta di vodka e tutta l'acqua che desidera, 
disse Boyd. Vide l'avvenente responsabile delle controversie
della compagnia mineraria fare una smorfia e prendere
il cellulare.
Chiamer Brian e gli far portare una bottiglia di
scotch. Detesto la vodka.
Otis aveva ucciso un alce su, vicino alla sommit della
Big Black, una montagna ricoperta da una foresta di vecchi
pini e di pioppi: era arrivato cos vicino all'animale che,
quando si erano visti, si erano spaventati tutti e due. Otis
l'aveva abbattuto con un colpo solo, l'aveva dissanguato,
e cos lui e Marion avevano mangiato carne per tutto l'inverno.
Quella sera, segu i sentieri di montagna fino al declivio
che portava a ci che rimaneva di Looney Ridge. Il
fianco della montagna era scavato a formare ampie terrazze
brulle. Quelli della miniera avevano scavato dei buchi
nella roccia proprio sopra le vene di carbone e poi avevano
usato la dinamite per tirarlo fuori. La casa di Otis, nonostante
fosse trecento metri pi in basso, tremava come
una foglia al vento a ogni carica che facevano saltare: le
fotografie di suo padre e della famiglia di Marion cadevano
dalle pareti. Otis aveva detto a sua moglie: Quando
 iniziata la guerra, c'erano centotrentamila minatori di
carbone nel Kentucky. Adesso lass ce n' qualche decina
che gratta la montagna con i Caterpillar. Non c'entra pi
niente con le miniere di carbone di una volta.
Marion gli aveva chiesto com'era fare il minatore a quei
tempi. Era come vivere sulla luna, aveva risposto Otis.
Vide il bulldozer vicino alla linea di scavo e le luci accese
all'interno della doppia roulotte che quelli adoperavano
come ufficio. Non gli importava che dentro ci fosse qualcuno
che contava i soldi: Otis scese dal suo camioncino
imbracciando il fucile e cominci a far saltare i vetri della
baracca. Poi si ferm e guard le macchine scavatrici che
se ne stavano immobili intorno a lui, spente per la notte.
Meglio, cos non sarebbe stato costretto a sparare a qualcuno
che gli correva incontro urlando.
Otis gir intorno alla roulotte facendo saltare le finestre
una dopo l'altra. Mentre camminava, ricaric due volte il
fucile. Non si accorse di nessun movimento dentro la roulotte
finch Boyd Crowder mise la testa fuori dalla porta.
Hai finito, Otis?
Sto per entrare l dentro, disse Otis. Vi riduco
l'ufficio a un colabrodo cos vi faccio smettere di lavorare
per un'ora.
Otis, disse Boyd, ti assicuro che se avessi la chiave
del deposito della dinamite te la darei. Mi sento in debito
con te per i danni provocati alla tua casa, anche se
 stato il signor Gracie a dire di farlo.
Io non ho pi una casa, disse Otis. E andata.
D'accordo, disse Boyd, tenendo la voce bassa, ma
 stata distrutta a causa del tuo stagno dei pesci.
Che cosa hai detto al signor Gracie? continu Otis.
Gli hai detto che avresti abbattuto la mia casa non appena
finivi di leccargli il culo? Mi ricordo di te, Boyd. Ti
sei comportato da vero uomo quella volta che abbiamo
scioperato alla Duke Power. Per, dimmi, che cosa ne abbiamo
ricavato?
Non molto, quella volta, ammise Boyd.
Non ci abbiamo guadagnato proprio niente. Tutta la
nazione aveva gli occhi su di noi, e cos la compagnia ha
detto che avrebbe trovato un accordo. A quel punto la nazione
smette di guardare, e la compagnia ci dice che ci
vuole tempo per cambiare il modo di estrarre il carbone,
e si prendono vent'anni per pensarci. E cos che  sempre
stato. La compagnia costruisce un laghetto artificiale che
deve contenere tutto il casino che fanno lavando il carbone,
poi gli argini scoppiano e i veleni finiscono nel ruscello
che alimenta il mio stagno. Io per quella gente o per gente
come loro ho lavorato quarant'anni sotto terra, e loro uccidono
i miei pesci e non ci pensano su neanche un minuto.
Boyd sent Carol Conlan arrivare alle sue spalle. Quell'uomo
 una minaccia.
Boyd si volt a guardarla. Ha solo rotto qualche finestra.
Sent la rappresentante della compagnia mineraria allargare
la cintura dei suoi Levi's e spingergli qualcosa di duro
contro la spina dorsale. Boyd cap subito che si trattava
di una pistola: non era la prima volta che andava in giro
con un'arma nascosta proprio in quel punto.
So tutto di te, signor Crowder, continu lei. So
come sei capace di diventare una persona diversa ogni volta
che ne senti il bisogno.
Seguo il mio istinto, rispose Boyd. Faccio sempre
la prima cosa che mi passa per la mente come se me l'avesse
detto Dio in persona, e poi vado avanti per la mia strada.
Ho imparato a pensare senza discutere troppo con me stesso.
Be', ti ho appena passato una Glock calibro 9, disse
Carol. Un fucile fuori controllo  un grosso rischio. Se
solleva quell'arma, sparagli.
A chi, a Otis? Gliel'ho detto, ha soltanto rotto qualche
finestra.
Non ho nessuna intenzione di andare in tribunale per
questa storia, continu Carol. Non mentre tutti ci vedono
come i cattivi. Non intendo correre rischi inutili quando
non c' niente in ballo da guadagnarci. Dobbiamo occuparci
di questa faccenda subito. Se solleva quel fucile, sparagli.
Otis, che era a non pi di sette o otto metri di distanza,
domand a Boyd: Con chi stai parlando?
Diglielo, lo esort Carol.
C' una signora in visita, obbed Boyd. Un pezzo
grosso della compagnia mineraria, che  venuta a vedere
come ce la stiamo cavando quass. Io le ho detto che stiamo
andando bene, dopotutto la montagna diventa sempre
pi bassa, no?
Carol si present sulla porta. Diede una spinta a Boyd
in modo da costringerlo a uscire dalla roulotte, poi disse
a Otis: Io sono quella che si occupa di tutte le questioni
su cui noi e voi siamo in disaccordo.
Va bene, disse Otis, diciamo che io sono molto in
disaccordo con quello che avete fatto al mio stagno e alla
mia casa. Allora, come ci si sente ad avere qualcuno in
disaccordo con lei?
Tra un paio di giorni sar di ritorno per organizzare
una grossa assemblea pubblica, disse Carol in tono calmo
e piacevole. Ascolter entrambe le parti, gli amici della
miniera e quelli che si lamentano. A quel punto cambi
il tono di voce riducendolo alla parodia di un lamento,
fingendo di strofinare il dito su qualcosa di piatto mentre
piagnucolava: C' della fuliggine tutto sopra all'organo
della chiesa che suono sempre alla domenica durante
la messa. Tornata s stessa, Carol continu: Conosci
quella vecchia canzone dei minatori? Dice cos: Dobbiamo
scavare il carbone l dove l'ha messo madre natura.
L'estrazione del carbone  tutta qui.
Quella canzone non parla del casino che le miniere a
cielo aperto combinano alle nostre case, disse Otis. Se
avesse mai vissuto in una zona di miniere, lo saprebbe.
Sono nata e cresciuta a Wise, in West Virginia, e ci
sono rimasta finch non me ne sono andata per studiare
Legge, disse Carol.
Se mai ha avuto addosso della fuliggine, adesso non
c' pi, ribatt Otis. Mia moglie non  mai stata sotto
terra, ma sta morendo di silicosi, le  bastato dormire accanto
a me quarantasette anni a respirare la mia stessa aria.
Ma che cosa dolce, disse Carol. Per io penso che
il tuo cuore sia pieno di vendetta. Dici che la compagnia
ha distrutto la tua casa...
E non dimentichiamo il suo stagno dei pesci, disse
Boyd.
D la colpa alla compagnia perch sua moglie sta arrivando
alla fine di una vita miserabile, disse Carol. Poi si
rivolse a Otis: Sei venuto qui per farcela pagare, vero?
Mi guardi come se mi considerassi la stramaledetta compagnia
mineraria in persona. Tutto quello che devi fare 
puntarmi addosso quel fucile.
Otis fiss Carol, il viso accigliato in una smorfia perplessa.
Che cosa diavolo ha intenzione di farmi? chiese.
Adesso ti faccio vedere, rispose Carol, poi si port
il cellulare all'orecchio e disse: Brian... dove sei? rimase
in ascolto qualche secondo, poi: Chiama lo sceriffo
della Contea di Harlan. Digli che c' stata una sparatoria
su a Looney Ridge. Mentre finiva di parlare, si volt a
guardare Otis. Un vecchio con un fucile che  impazzito.
Digli solo questo, poi metti gi.
Io non sono pazzo, disse Otis.  lei la pazza.
Ma non sembrava troppo sicuro di s, e ripet: Che cosa
diavolo ha intenzione di farmi?
Carol Conlan era vicina a Boyd quando lui finalmente
allung una mano dietro la schiena, impugnando la Glock.
Che cosa stai aspettando? disse Carol. Vuoi sparargli,
per favore?
Boyd si volt verso di lei, sollevando le mani in una
specie di gesto disperato. Non ne vedo la necessit, non
pu farci nessun male.
Carol fece un passo avanti e tolse la Glock dai pantaloni
di Boyd, lo spinse di lato e, tenendo la pistola con una
mano sola, spar due colpi in rapida successione nel petto
di Otis.
Lo sguardo di Boyd pass dal vecchio che giaceva a terra
a Carol, che ora, con voce calma e tranquilla, gli stava
dicendo di andare a prendere il fucile di Otis e di sparare
un colpo dal punto in cui era rimasto in piedi fino a qualche
secondo prima. La sent dire: Dir agli uomini dello
sceriffo che Otis ha aperto il fuoco e che tu ti sei messo
davanti a me per salvarmi la vita.
Davvero?
Gli hai sparato, no? disse Carol, passando la Glock
a Boyd.
Ehi, un attimo, disse Boyd, io non ho il porto
d'armi per questa pistola.
 registrata a mio nome per conto della compagnia, 
disse Carol. Ma che cosa ne so io di armi da fuoco? Avevo
paura di Otis e ti ho dato la pistola mentre eravamo
ancora dentro l'ufficio.
Voglio che la cosa sia ben chiara, disse Boyd. Mi
faccia capire, lei mi ha dato la pistola e io ho sparato a Otis
quando lui ha cominciato a spararci addosso?
E cosa c' che non va in questo? disse Carol. Sei
il mio eroe.
 
Capitolo 18.

Erano nel SUV di Art diretti al cantiere della M-T
Mining. Dove Boyd Crowder ha ucciso Otis Culpepper, 
disse Art. Stando a quanto dice il rapporto della polizia,
con il suo gesto forse ha salvato la vita di questa tipa
della compagnia.
O forse ha sparato a Otis semplicemente perch gli
andava di farlo, disse Raylan.
Stavano entrando a Lynch.
Una volta, disse Raylan, qui ci vivevano diecimila
persone. Adesso la popolazione  scesa a ottocento: non
scavano pi molto nelle gallerie, ormai. Le cittadine cambiano
a seconda di come cambia il modo di estrazione. La
M-T sta facendo saltare la sommit della montagna, pelano
i fianchi in strati e buttano la terra smossa dall'altra
parte, con la foresta sotto. Ricordo i miei amici che lasciavano
la scuola, sposavano una ragazza che conoscevano da
quando erano bambini e poi andavano gi nelle miniere.
Non vedevano l'ora di avere la loro ragazzina a letto con
loro tutte le sere, erano tutte molto carine finch non
cominciavano a perdere i denti. Le donne si consumavano
di fatica a tirare su i figli mentre i mariti, quando non
erano gi in galleria, se ne stavano fuori a bere. Poi magari
al marito gli cadeva addosso una montagna di scisto, si
faceva male e non poteva pi lavorare, cos lo licenziavano,
concluse. Ricordi Tennessee Ernie Ford che scavava
carbone, e diventava sempre pi vecchio e sempre
pi sommerso di debiti?
Doveva anche l'anima all'emporio della compagnia, 
rispose Art. Era questa la vera verit di lavorare nelle
miniere di carbone. Ti pagavano con buoni che valevano
soltanto al loro emporio.
Hai visto quei ragazzi che sono entrati nel ristorante?
domand Raylan.
Minatori, rispose Art.
Ma non lo puoi capire soltanto guardandoli, vero?
Possono impolverarsi le tute standosene seduti nella cabina
di una scavatrice, ma addosso non hanno nemmeno un
granello di polvere di carbone.
Una volta quei ragazzi erano del Sindacato dei minatori,
come chiunque altro, disse Art.
Se sei del Sindacato, la M-T non ti assume.
Lasciali in pace. Devono pensare alle loro famiglie.
Si stavano avvicinando al cantiere di Looney Ridge
della M-T Mining. Buttano le rocce e i rifiuti gi dalla
montagna, li accumulano l e chiamano i cumuli terrapieni
di scarto.
Rallent fino quasi a fermarsi vicino a un cartello della
compagnia mineraria appeso a un albero con un chiodo.
Il cartello diceva:
VIETATO ENTRARE
VIETATO CACCIARE
VIETATO PESCARE
VIETATI I FUORISTRADA
VIETATO FERMARSI
VIETATO TUTTO
I trasgressori verranno perseguiti, lesse Raylan.
Per non dice che  vietato investigare su un possibile
omicidio, quindi siamo a posto.
Ora erano in mezzo agli alberi sulla strada che portava
al cantiere.
Domani c' l'assemblea che la M-T ha organizzato
a Cumberland, disse Art. Tutti sono invitati per
esporre le loro lamentele nei confronti della compagnia
mineraria.
Non c' lavoro, e la polvere di carbone si deposita su
tutto quello che hai, disse Raylan.
Risponderanno alle lamentele, disse Art, e spiegheranno
come risistemeranno e ripopoleranno le colline
che hanno spelato.
Ho sentito dire che ci costruiranno un campo da
golf, disse Raylan. Tutti i minatori che hanno licenziato
possono farsi diciotto buche, dal momento che non
hanno nient'altro da fare. I minatori licenziati e quelli che
stanno ancora lavorando si grideranno contro per un po',
e poi l'incontro sar finito.
Di sicuro si vedr qualcosa del genere, comment
Art, ma il vero scopo di questo incontro, che qualcuno lo
sappia oppure no non fa differenza,  la Black Mountain.
La M-T sta tentando di prendersela.
Non la avranno, disse Raylan.
Non se la sono ancora presa, ma  gente con una grande
pazienza.
Quanto  alta? Milleduecento, milletrecento metri?
Milleduecentosessantatre metri sul livello del mare.
E dalla base alla vetta?
Pi o meno settecentocinquanta metri.
Non accetteranno mai che venga distrutta, ribad
Raylan.  una montagna piena di natura, di animali,
cervi, piste per le ATV... sai benissimo che gli ecologisti
faranno un casino.
Tu stai parlando di persone spinte dalle loro emozioni, 
comment Art. Vedremo come se la caveranno
contro l'avvocato di una compagnia mineraria.
Ti riferisci a quella donna che la compagnia mander
qui?
S, conferm Art. Carol Conlan.
Scommetto cinque dollari che  una a cui piace umiliare
gli uomini.
Suo padre era un minatore del West Virginia. Mi 
stato detto che  cresciuta in mezzo ai minatori e poi  andata
alla Columbia per laurearsi in Legge.
Per Raylan la cosa non aveva senso.
Se suo padre era un minatore, perch mai lei lavora
per la compagnia?
Domandalo a lei, disse Art. Sarai la guardia del
corpo della signora Conlan finch resta qui. Starai nella limousine
con lei, magari anche al volante. Ma non dire una
parola a meno che non sia lei a parlare con te. Cerca di tenere
chiusa quella tua boccaccia di difensore dei minatori.
Me la stai facendo pagare con questo incarico perch
ho dato la caccia all'infermiera da solo, disse Raylan.
Non ho avuto il tempo di chiamare rinforzi.
Art scosse la testa. Carol Conlan ha chiesto espressamente
di te, ha fatto proprio il tuo nome, e ha fatto in
modo che un giudice convincesse il vicesceriffo a dare il
suo assenso come favore personale. Questa signora pu
avere agenti della Polizia di Stato, tutta la protezione che
vuole, eppure sceglie te, Raylan. Ora dimmi: perch mai
dovrebbe farlo?
 la vicepresidente di una compagnia mineraria, immagino
che possa avere tutto quello che vuole.
Ma perch proprio te?
Non lo so.
Seguirono un tratto di strada che si arrampicava sul
fianco dell'altura fino alla sommit di Looney Ridge. Art
indic il bulldozer.
 quello che Boyd ha usato per far cadere il macigno
su Otis. Boyd dice che il masso deve aver rimbalzato male
e gli  finito dritto sul tetto della casa.
Un atto di Dio, comment Raylan.
 proprio quello che ha detto Boyd. Ha detto che 
stato un atto di Dio. Cito: Dal momento che l'uomo non
pu mai dire ci che il Signore ha in serbo per noi. Ha
detto proprio cos. Ha detto che la compagnia ha acconsentito
a risarcire la vedova per la sua perdita.
La risarciscono per aver perso il marito o per aver
perso la casa?
Arrivarono davanti alla roulotte degli uffici del cantiere.
Non avevano ancora rimpiazzato nessuna delle finestre rotte.
Guarda un po' chi sta uscendo con una scopa in mano,
disse Art.
Era Boyd Crowder, in camicia bianca e cravatta marrone,
i colori ufficiali della M-T Mining. Indossava un paio
di pantaloni nuovi.
Raylan scese dalla macchina.
Boyd, che cosa ti fanno fare, le pulizie?
Quando meno me lo aspetto mi ritrovo sempre sul
carro dei vincitori, disse Boyd. Sono nello staff di
Carol Conlan, le do una mano mentre lei si prepara per
l'assemblea.
 per questo che guidi la limousine?
Non mi d fastidio mettermi al volante, disse Boyd,
specialmente quando lei  sul sedile di dietro con qualche
rompipalle e lo distrugge senza nemmeno alzare la voce.
Sai, Raylan, quando hai sempre ragione non hai bisogno
di gridare.
Vai d'accordo con lei?
Discutiamo diversi aspetti della vita in relazione
all'estrazione di superficie... Parliamo delle lamentele
che arrivano alla compagnia. Lei vuole sapere tutto, conoscere
tutte le proteste che non le sono ancora arrivate
all'orecchio.
Domandale perch ti ha detto di sparare a Otis Culpepper, 
disse Raylan.
Boyd gli rivolse uno sguardo stanco e scosse la testa.
Amico, tu mi stai sempre addosso, vero? Il vecchio stava
gi sparando col suo fucile prima ancora che da me uscisse
un solo proiettile.
Sul viso di Raylan era comparso un sorrisetto.
E cos hai salvato la vita di Carol?
Lei dice di s.
Dove si trovava lei quando Otis le ha sparato?
A quanto ricordo era vicina alla roulotte, era appena
uscita dalla porta.
Quindi Otis stava sforacchiando la roulotte?
Ehi, andiamo, protest Boyd. So solo che non ha
colpito la signora Conlan. E tutto questo casino a causa
dello stagno dei pesci del vecchio. L'acqua era avvelenata,
sosteneva Otis, per colpa di tutta quella merda che la
compagnia riversa nei ruscelli. Gli ho detto: Otis, non
 che i pesci diventano vecchi e muoiono come chiunque
altro? Non mi ha dato retta.
Carol  gi qui?
Sta in una casa a Woodland Hills. La casa  di un tipo
che possiede un pezzo della compagnia. Gliela lascia
usare. Casper Mott, te lo ricordi?
Certo. Un piccoletto che viveva in cima a una montagna,
disse Raylan.
La M-T gli ha comprato il terreno. Lui all'inizio ha
tenuto duro, diceva che voleva farci un maneggio con dei
sentieri e affittare i cavalli. La M-T voleva cos tanto la
sua montagna che in cambio gli ha offerto delle azioni della
compagnia. E cos Casper si  trasformato da ragazzino
di campagna in un pezzo grosso della compagnia ed  diventato
ricco. La signora Conlan gli piace, quindi all'incontro
ci sar anche lui.
Sai quando devo cominciare a lavorare? domand
Raylan.
Domani mattina, disse Boyd. Ti passo a prendere
e poi andiamo a prendere la signora Conlan. Vuole parlare
con te, vuole essere sicura che tu sia quello che vuole.
Art si fece avanti mentre loro due stavano parlando.
Boyd gli rivolse un cenno e poi disse a Raylan: Ti sei
portato il tuo capo perch ti guardasse le spalle, bene
Si gir di nuovo verso Art. Faccia in modo che non spari
alla signora Conlan, adesso che ci ha preso gusto a sparare
alle donne.
Mi sembra di ricordare che una volta ha sparato anche
a te, disse Art. Lo stavi insultando, e avevi la tua
pistola proprio sul tavolo.
Stavo cenando. La cena quella volta me l'aveva preparata
Ava, disse Boyd. S, Raylan mi ha sparato e mi
ha preso in pieno, ma il Signore ha fatto si che il proiettile
mi mancasse il cuore per un pelo e cos sono sopravvissuto.
Scommetto, disse Art, che il Signore se ne sta
pentendo.
Ehi, di, disse Boyd, io e Raylan adesso siamo
amiconi, siamo colleghi, lavoriamo tutti e due per la compagnia
mineraria.
Quando furono di nuovo nel SUV, scendendo lungo i
fianchi spogli della montagna, Art disse: Ammiro il tuo
controllo. Ha detto quella cosa sul fatto che hai sparato
all'infermiera e tu non l'hai nemmeno steso.
Sto facendo pratica di autocontrollo per quando sar
con la signora Conlan, disse Raylan. Boyd ha ragione,
 vero, ho sparato a una donna. Ma finora non ne ho mai
colpita nessuna con le mani.
 
Capitolo 19.

La donna usc da dietro le alte colonne che torreggiavano
di fronte alla casa coloniale di Woodland Hills e si
incammin verso Raylan e Boyd che erano in attesa accanto
alla limousine. Non guard nemmeno Boyd: porse
la mano a Raylan e si limit a presentarsi. Carol Conlan.
Raylan, con un'espressione abbastanza affabile, rispose:
Signora... Si tocc la tesa del cappello e le strinse
la mano. Sono Raylan Givens.
Lo so. Ho letto qualcosa su di lei.  quello che ha sparato
all'infermiera.
Raylan non disse nulla e rest in attesa.
L'articolo sul giornale la definiva coraggioso, continu
la donna. Lo  davvero?
Cerco di essere quello di cui c' bisogno.
Darebbe la sua vita per salvare la mia?
Quella frase lo portava dritto al cuore del suo attuale
incarico. Raylan fece una pausa, poi disse: Dipende dalla
situazione.
E questo cosa significa?
Carol... continu lui, quando sar morto e me
ne sar andato in paradiso, come faccio a sapere che ti
ho salvato la vita? Ecco. Se a lei dava fastidio che lui la
chiamasse Carol e le desse del tu, che lo licenziasse pure.
Ma lei sembr passarci sopra. Raylan, disse con voce
pacata, non credi che in paradiso sapresti se sei riuscito
a salvarmi la vita oppure no?
Raylan dovette sorridere suo malgrado. Un punto a
tuo favore.
Saliamo in macchina, disse Carol.
Boyd, decisamente a distanza dietro il volante della
lunga limousine, non riusciva a crederci. Quei due erano
gi amiconi per la pelle, si davano gi del tu. Li osservava
nello specchietto retrovisore, seduti l'uno accanto all'altra
sull'ampio sedile: la signora Conlan, le gambe incrociate
in un paio di pantaloni marroncini dall'aria costosa,
il soprabito sportivo nero, gli occhiali da sole. Raylan,
seduto con la schiena dritta ma con l'aria di essere a suo
agio, con ancora indosso il suo cappello da cowboy. E la
signora Conlan ci stava andando piano, con lui, non l'aveva
ancora spaventato a morte. Boyd abbass lo sguardo
sui controlli del cruscotto, accese lo speaker posteriore
quello che serviva a dire all'autista dove volevi andare
senza essere costretto ad alzare la voce, e lo tenne a
basso volume. Gli arrivavano entrambe le voci. La signora
Conlan stava chiedendo a Raylan dell'infermiera che
espiantava i reni alle sue vittime, dicendo che aveva letto
la storia sul giornale.
Sai cosa mi sono chiesta? domand Carol. Mi sono
chiesta se con Layla hai avuto una storia. Era molto
attraente, non  vero?
Mi stai chiedendo, visto che era molto carina, se ho
mai tentato di portarmela a letto? rispose Raylan.
Carol fece una pausa.  andata cos?
Quando ci siamo incontrati stavo gi indagando su di lei.
Ma Carol Conlan non aveva intenzione di mollare la
presa. E se non avessi saputo che cosa stava combinando? 
insistette.
Il mio capo mi ha chiesto la stessa cosa. Mi ha detto
che, se avessi avuto una storia con lei senza sapere cosa faceva
davvero, mi sarei ritrovato sdraiato in un vicolo con
un paio di reni in meno.
E cos sei andato ad arrestare Layla l'infermiera dei
trapianti e hai finito per spararle.
Raylan attese: quella non era una domanda.
Come  stato sparare a una donna? continu Carol.
 stato diverso?
Posso dire che non ci si abitua mai a sparare a qualcuno.
Di regola, le donne non si occupano di quel genere
di crimini per i quali le forze dell'ordine si mettono a sparare.
Quindi non ci capitano molte opportunit di sparare
a qualche signora.
Lascia che rifletta su questo, pens Raylan.
Ma Carol non sembr per nulla turbata. Con Layla
hai esitato? domand.
Se l'avessi fatto, sarei morto, rispose Raylan.
A quanto pareva, Carol aveva finito con quel genere di
domande. Hai fatto il minatore di carbone, disse cambiando
argomento.
Raylan non rispose e Carol insistette:  vero?
Il mio capo mi ha detto di non aprire bocca a meno
che tu non mi faccia una domanda. S, ho scavato carbone.
Quando non eravamo in sciopero.
E ragioni ancora come un minatore?
Non ho pi gli stessi problemi che ha un minatore.
Sai, tipo fare fatica a trovare lavoro e poi essere trattato
male dalla compagnia.
Il tuo atteggiamento nei confronti delle compagnie
minerarie non  cambiato.
Credo che le lamentele dei minatori siano tutte concrete
e reali. Se un minatore ha un incidente sul lavoro, o
continua a lavorare oppure voi lo licenziate.
Carol sollev una mano per fermare Raylan e, a bassa
voce, disse: Boyd, dove hai messo le Coca-Cole?
Raylan osserv Boyd sollevare lo sguardo nello specchietto.
Sono di fronte a lei, dalla parte opposta, vicino a
Raylan.
Spegni lo speaker, disse Carol.
Oh... era acceso?
Carol si rivolse a Raylan.  un bugiardo, vero?
 la sua natura, rispose Raylan. Sto indagando su
di lui perch ha sparato a Otis Culpepper.
Sai che ero presente, disse Carol.
A quanto ne so hai detto alle autorit che eri vicino
alla roulotte quando Otis ha fatto fuoco con il fucile, 
disse Raylan.
Carol annu, scostandosi i capelli biondi dal viso. Stavo
uscendo, disse, e cominci a sorridere. Sapeva quello
che Raylan stava per dirle, ma glielo disse comunque.
Nessun pezzo di piombo ha colpito la roulotte nel
punto in cui eri tu. Non c'erano n segni n intaccature
nella parete esterna.
Allora vuol dire che l'ha mancata, no? disse lei.
Da dieci metri di distanza, dove Boyd l'ha preso in
pieno.
Raylan, disse Carol, e gli pos una mano su un ginocchio.
Il tuo compito  di proteggermi. Non di indagare
su una faccenda che potrebbe vedermi coinvolta come
testimone. Non ne ho il tempo. Tu limitati a guardarmi
le spalle, d'accordo? Sono convinta che questa riunione
possa trascendere e diventare molto... come dire... fisica.
Aveva finito di parlare di Otis. Argomento chiuso. Si
volt e cominci a guardare fuori dal finestrino.
 tutto cos verde... Gli alberi sulle colline sono cos
vicini. Come se volessero avvilupparci in un abbraccio.
Tra poco, comment Raylan, vedrai la collina diventare
brulla e spelacchiata. Ma continuer a creare problemi
alle persone che vivono l sotto. Adesso hanno nuda
roccia e nuda terra ad avvilupparli in un abbraccio.
Fa' il bravo, disse Carol.
Dopo che lei lo ebbe sorpreso ad ascoltarli, Boyd non
riusc pi a sentirli.
Guard dallo specchietto e li vide parlare per quasi tutta
la strada verso Cumberland, sulla 119. Accese lo speaker
che Carol se ne andasse al diavolo, e disse: Se vuole,
posso farle da guida, indicarle qualche punto di interesse
della zona.
No, grazie, rispose la voce di Carol.
Boyd pens a ci che avrebbe recitato se lei glielo avesse
permesso. Lynch, non stiamo andando l, ma potrebbe
interessarle sapere che era il posto dove vivevano i minatori
neri. Oh, mi scusi, gli americani di convincimento
africano. Benham ora possiede un'attrazione turistica, il
Portale 31, dove puoi pagare per farti un giro sotto la superficie
e vedere com' fatta una miniera quando  tutta
ordinata e ripulita per i turisti. C' anche uno di quei cessi
portatili, marca Johnny-on-the-Spot, che non si sono mai
visti in una miniera funzionante, casomai uno dei turisti
avesse bisogno di farsi una pisciatina.
E finalmente si stavano avvicinando a Cumberland, oltrepassando
casette dall'aria linda e pulita nei sobborghi, e
Boyd avrebbe annunciato che erano arrivati. Avvicinandosi
alla Cumberland High School, avrebbe indicato lo stendardo
rosso e oro che garriva al vento e avrebbe detto alla
signora Conlan, che guardava fuori dal finestrino: Non
so se i nostri fratelli indiani si sono ancora lamentati della
cosa, ma dia un'occhiata a quel cartellone. Cumberland
High School, Casa dei Pellerossa.
Di fronte alla scuola erano parcheggiate auto e pick-up, i
primi arrivi, mentre altre automobili erano parcheggiate
dall'altra parte della strada. Boyd si diresse al parcheggio
degli studenti, non c'erano ancora molte macchine, l, e
oltrepass uno spiazzo ricavato proprio di fronte all'edificio
scolastico. Vide un uomo di colore con l'uniforme da
autista che se ne stava in piedi nello spiazzo, come se stesse
facendo la guardia a qualcosa.
Era l'autista di Casper Mott. Fece entrare Casper nella
limousine parcheggiata sull'altro lato dello spiazzo, accanto
al vialetto che portava alla scuola. I due bordi del vialetto
erano occupati da una piccola folla divisa in due fazioni. Da
una parte, i cartelli dicevano: Il carbone tiene le luci accese
e dall'altra, esattamente di fronte, un tipo reggeva lo
stesso identico cartello con alcune parole barrate e sostituite
in modo da far diventare la scritta: Il carbone uccide.
Dallo specchietto retrovisore, Boyd vide l'autista di
Mott scendere in strada e fargli cenno di tornare indietro.
Boyd schiacci il pedale del freno. La signora Conlan gli
disse di fermarsi e lui obbed. Poi gli disse di tornare indietro.
Non riusciremo mai a entrare in quello spazietto cos
piccolo, rispose Boyd. Non c'erano problemi, lei sarebbe
uscita l. Apr la portiera e disse a Raylan: Ci vediamo
nella scuola, poi si incammin verso l'altra limousine
mentre l'autista di colore le teneva aperta la portiera.
Raylan rimase a osservarla mentre parlava, probabilmente
con Casper, prima di entrare in macchina.
Quel tipo di colore, l'autista, disse Boyd. Credo
che una volta fosse un pugile. Uno di Lynch.
Reggie Banks, conferm Raylan. Gli impresari
lo portavano in giro per gli accampamenti dei minatori.
Pagavano un minatore due dollari per resistere due riprese.
Reggie aveva stile. Muoveva i piedi come Muhammad
Ali, ti faceva delle finte pazzesche e poi ti colpiva con un
destro micidiale che aveva soprannominato il pungiglione.
Reggie guadagnava cento dollari per boxare con cinque
minatori uno dopo l'altro, due round a testa.
Lo conosci, eh?
Ho combattuto contro di lui quando entrambi scavavamo
carbone.
E ti ha staccato la testa?
Ci  andato molto vicino. Alla fine, per, siamo diventati
amici.
Si fermarono nel parcheggio della scuola e fecero il giro
dell'edificio. Raylan salutava con un cenno i minatori
che conosceva.
Uno di loro, che reggeva un cartello con su scritto: Hai
l'elettricit? Ringrazia un minatore, lo ferm. Raylan, 
gli disse, ho sentito dire che questa volta stai dalla parte
della compagnia.
Fino a domani, rispose Raylan.
Un altro amante del carbone, in maglietta sportiva e berretto
della M-T Mining, si intromise. Ci vediamo fuori
dopo la riunione, se vuoi, disse a Raylan. Cos ti insegno
ad avere un po' di rispetto per la compagnia.
Se non mi vedi subito, comincia ad allenarti a cadere
a terra finch non arrivo, rispose Raylan.
Le due fazioni avevano cominciato a urlarsi contro. Andiamo,
disse Boyd. Si diressero verso la limousine di
Casper Mott. Non dovresti essere qui per mantenere la
pace? gli domand Boyd.
Dovrei, ma non ho voce in capitolo.
Reggie Banks era accanto alla portiera, aspettando di
riaprirla. Vide Raylan che camminava verso di lui. Amico,
sei ancora in cerca di botte? gli disse.
Si salutarono toccandosi i pugni. Reg, sei sempre pulito?
Niente succo?
Niente da due anni. Niente di niente. Guidavo come
un pazzo, poi sono andato agli Alcolisti Anonimi e mi sono
dato una calmata.
Cosa stanno facendo dentro la macchina?
Aspettano di essere pronti. Oppure la signora della
compagnia gli sta dando il loro bonus.
Raylan ud un colpetto al finestrino, proveniente dall'interno.
 ora di farli uscire, disse Reggie. Il tipo  troppo
ricco per aprirsi la portiera da solo. Qualcuno deve avergli
detto che  uno che ha il diritto di prendersela comoda,
che non deve fare niente che non ha voglia di fare. Quando
non  li a fare progetti per investire i suoi soldi  un
idiota patentato. Mi chiedo come ha fatto, da bambino, a
cavarsela con quel poco cervello che ha.
Reggie apr la portiera e il piccolo Casper Mott usc,
sorridendo a Raylan.
Ehi, ragazzo, hai davvero un bell'aspetto. La signora
Conlan ci dice che sei la sua guardia del corpo. Poi aggiunse,
a denti stretti: Fossi in te resterei il pi vicino
possibile a Carol, ma non crederei nemmeno a una parola
di quello che mi dice Si allung e abbracci Raylan.
Ehi, con me ho un ospite che  un tuo vecchio amico.
Si volt verso la macchina. Un uomo usc abbassando
la testa, e Raylan si trov di fronte a un parrucchino dalla
forma inconfondibile.
Il signor Pervis Crowe, disse Casper.
Ed eccolo l, il vecchio Pervis, con indosso la giacca di
un completo dal bavero esagerato, una cravatta e, ovviamente,
il suo parrucchino. Quindi adesso era un suo vecchio
amico?
Ci sono state cose su cui non andavamo d'accordo, 
disse Pervis stringendo la mano a Raylan, ma ti ho sempre
considerato un uomo da rispettare. Anche quando mi
hai detto che i miei ragazzi si erano messi a rubare reni
alla gente. Hai continuato a essere te stesso, senza far pesare
a nessuno la tua intelligenza.
Mi dispiace per i tuoi ragazzi, disse Raylan.
Pervis sollev una mano. Ho lasciato che crescessero
come due idioti. Hanno avuto tutto il tempo di mettersi
in riga, quindi non mi sento in colpa per niente. Giuro...
non sopportavo di averli intorno.
Pervis  venuto qui solo per oggi, spieg Casper.
Domani deve tornare a casa, arriva Rita. Viene in visita
ogni due settimane, puntuale come un orologio.
Raylan guard Pervis. Al vecchio non sembrava importare
nulla delle chiacchiere di Casper, anche se riguardavano
i fatti suoi.
Rita si mette l'uniforme da cameriera, continu Casper,
e poi lei e Pervis giocano al dottore tutto il giorno.
Raylan continu a guardare Pervis. Non ti d fastidio
che racconti in giro gli affari tuoi?
Lui parla, parla... sembra una donnetta. Tutti sanno
che Rita ha vissuto con me per anni. L'ho sistemata bene.
Rita  la spacciatrice pi furba di tutto lo Stato.
Tutto quello che sto tentando di fare, spieg Casper
a Raylan,  mostrare al mio vecchio amico come si fa a
diventare ricchi.
Ho gi abbastanza soldi, ribatt Pervis, senza bisogno
di vendere la mia propriet.
Carol stava uscendo dalla macchina.
Raylan la guard emergere dalla limousine e rivolgersi a
Casper. Non sono qui per fare un'offerta al signor Crowe,
te l'ho gi detto. Il mio lavoro, qui,  ascoltare le lamentele
e appianare le questioni. Ascoltare ci che i minatori hanno
da dire contro la compagnia che gli d il lavoro.
Casper stava sogghignando. Tesoro, ci conosciamo
bene, io e te. Siamo stati allo stesso tavolo. Userai tutte
le tue capacit di persuasione sul povero signor Crowe e
alla fine lo convincerai a vendere.
Se posso chiedere, intervenne Raylan, si pu sapere
di cosa state parlando?
La grande Black Mountain, rispose Casper. La
vetta pi alta in tutto lo Stato del Kentucky.  propriet
di Pervis.
Quando furono dentro la scuola, sotto gli sguardi di
tutte le persone riunite nell'atrio, Raylan si chin verso
di lei. Mi chiedevo che cosa stessi facendo in macchina.
Ti sei cambiata i pantaloni.
Sei l'unico che se ne  accorto, disse Carol.
Conosco la differenza tra un paio di pantaloni di lino
e dei Levi's da quarantanove dollari.
I jeans piegati che si era portata da casa le stavano addosso
alla perfezione. Raylan tenne quel pensiero per s,
ma poi il diavolo lo fece cadere in tentazione e non riusc
a tacere: Uno strappo sul ginocchio  di gran moda.
Sei davvero fastidioso, ma non ho nessuna intenzione
di lasciarti andare, disse Carol. Ti voglio accanto
al palco, dove posso vederti. Ti user, Raylan. Qui sei la
persona pi popolare, sei una celebrit. Dir delle cose che
daranno un po' fastidio.
Un tempo ero un minatore, disse Raylan. Riuscir
a sopravvivere per raccontarlo?
Tu aspetta le mie domande, disse Carol.
Nella palestra, Carol si alz dalla sua sedia accanto a
Casper Mott, gli diede una pacca sulla spalla e si avvicin
al microfono, l'asta metallica esattamente al centro del
palco mobile situato lungo un'estremit del locale dove di
solito si allenavano i Redskins. Carol guard le trecento
sedie pieghevoli, tutte occupate, e i cartelli che spiccavano
tra la folla: i minatori disoccupati con le camicie pulite e
i berretti da baseball erano almeno tre volte pi numerosi
di quelli che avevano un lavoro, e anche le mogli aspettavano
di poter dire la loro.
Guard alla propria destra, al tavolino dove Winona
era seduta davanti alla macchina stenografica. Carol aveva
ascoltato Casper che le elencava i nomi degli stenografi del
tribunale e, quando aveva nominato Winona e le aveva
detto che era la ex moglie di Raylan, Carol gli aveva detto
subito di assoldarla a qualsiasi costo per la riunione.
Casper le aveva chiesto se doveva mandare il conto alla
M-T, e Carol aveva risposto che ci avrebbe pensato lei.
Alla sinistra di Carol, Raylan era in piedi in un punto
da cui, se fosse stato necessario, sarebbe potuto salire velocemente
sul palco. Mentre era ancora seduta, Carol l'aveva
osservato guardare Winona tentando di incrociare lo
sguardo dell'ex moglie. Ma, da dove si trovava, senza girarsi
non poteva capire se ci era riuscito.
Alle spalle di Raylan, a un lato della folla, Boyd stava
parlando a raffica con una ragazza molto carina. Carol pens
subito che fosse la tipica bambolona, con i tacchi alti e
un vestito giallo canarino dalla scollatura ampia quel tanto
che bastava. Doveva trattarsi di Ava, attraente ma pur
sempre una bambolona: la donna che, a quanto aveva sentito
raccontare, aveva sparato a suo marito mentre stava
cenando. Il marito era il fratello di Boyd. Ava adesso viveva
insieme a Boyd: gliel'aveva detto lui. Vivevano insieme
come fratello e sorella. Carol gli aveva chiesto perch.
Stiamo cercando di capire se possiamo fidarci abbastanza
l'uno dell'altra per innamorarci e far si che la storia
funzioni, aveva detto Boyd, qualsiasi cosa volesse dire.
Carol non aveva chiesto altro.
Tolse il microfono dall'asta e disse: Buon pomeriggio.
Sono Carol Conlan, vicepresidente della M-T Mining.
Ricevette una selva di buu, qualche fischio che pens
non avesse nulla a che fare con il suo lavoro, e una raffica
di domande:
Quand' che la M-T si comporter bene con noi?
Signora, com' che se saltiamo un giorno per malattia
veniamo licenziati?
Mio padre lavorava nelle miniere di carbone del West
Virginia, rispose Carol. Sono cresciuta tra i minatori,
quindi so bene di cosa state parlando Mentre parlava,
il suo accento diventava sempre pi morbido: era l'accento
della Virginia occidentale.
Dalla folla si lev una voce: Come  riuscita a cambiare
vita?
Sono andata al college con una borsa di studio, mi
sono specializzata in Industria mineraria studiando come
una pazza le leggi della domanda e dell'offerta e il mercato
del carbone. Poi ho preso una laurea in Legge e sono stata
assunta dalla compagnia che vi sta dando lavoro.
Ci sono molti meno posti di lavoro nelle miniere a cieloaperto, disse la voce di un uomo. Cosa dovremmo
fare noi minatori che siamo rimasti a casa?
I tempi cambiano, disse Carol. Adesso, per esempio,
guidate la macchina invece di un carretto trainato da
muli. Il maniscalco che una volta ferrava i vostri muli cosa
sta facendo adesso? Ve lo dico io. Adesso fa un altro
lavoro. La maggior parte delle miniere di carbone sono
ancora sotto terra, ma sapete tutti che questa situazione
sta cambiando. Al giorno d'oggi ci sono sempre pi scavi
a cielo aperto.
Dalla folla: Vuol dire distruggere le montagne.
Poi le rimettiamo a posto, o no? rispose Carol.
La stessa voce: E aspettare cent'anni perch ricrescano
gli alberi? Dubito che saremo ancora in giro.
Carol aveva qualcosa da dire sulle generazioni future,
ma se lo risparmi. Un uomo in prima fila si alz in piedi.
Mi chiamo Hazen Culpepper e vengo da Mayfield, disse.
Vorrei proprio sapere perch uno dei vostri scagnozzi
ha ucciso mio fratello Otis solo perch aveva spaccato
un po' di finestre.
Hazen, rispose Carol, ammorbidendo il tono di voce,
non ho parole per dirle quanto ci dispiace. Ma non 
stato un criminale a sparare a suo fratello. Noi non assumiamo
criminali. Fece un sospiro e continu: Otis ha
perso la sua casa a causa di qualcuno che ha inavvertitamente
fatto cadere dei detriti da un cantiere. Non biasimo
Otis per essersi arrabbiato, ma, e detesto doverlo dire 
suo fratello mi ha sparato con un fucile. Era pronto a spararmi
di nuovo e uno dei nostri impiegati  intervenuto.
Sta parlando di Boyd Crowder, quello che se ne sta in
piedi contro il muro? disse Hazen. Boyd, le hai detto
tu che Otis l'aveva mancata?
La signora Conlan era li, rispose Boyd. L'ha visto.
Allora state mentendo tutti e due, disse Hazen.
Otis non avrebbe mai sbagliato la mira con il suo fucile.
Gli hai sparato mentre non stava guardando.
Raylan osserv Hazen avvicinarsi a Boyd e dirgli qualcosa,
poche parole, facendosi largo tra la folla mentre la
gente gli dava pacche sulle spalle. Raylan avvert il profumo
di Carol, si volt e se la ritrov accanto.
Non lo arresti? gli disse lei.
Quale dei due? rispose Raylan.
In quel momento, una donna in prima fila si alz e si
rivolse a Carol. Lei non vive vicino a una miniera, vero?
Sa che cosa succede alla gente che ci vive sotto? La
polvere di carbone ricopre tutto quello che possiedi. Finisce
su tutta la casa, su ogni superficie.  per questo che lo
chiamano carbone di superficie? Ti finisce nella vasca
da bagno, nel pozzo... non si pu pi nemmeno bere l'acqua.
Ogni mattina c' uno strato di polvere di carbone che
mi ricopre la macchina. Devo lavarla prima di potermene
andare a lavorare.
Un attimo, adesso, disse Carol. La sorprende che
sporchi le cose? Signora mia,  carbone. Voi vivete nel cuore
della terra del carbone. Quando un ragazzino torna a
casa dopo aver giocato, la mamma gli dice: Ehi, Junebug,
hai le mani nere come il carbone. Lavatele prima che tuo
nonno ti dica qualcosa. Questo vecchio ha cinquant'anni
di polvere di carbone conficcata nei pori, quella polvere di
cui vi state lamentando. Signora mia, il carbone fornisce
pi della met dell'elettricit di tutti gli Stati Uniti. Cosa
facciamo, smettiamo di estrarre carbone perch  sporco?
Mio padre arrivava a casa cos lercio che di lui si vedevano
solo gli occhi. L'industria del carbone estrae quaranta
milioni di tonnellate di carbone all'anno. E la met viene
estratta dalla superficie.
Se voi lo scavate via tutto, disse un'altra voce di
donna, cosa faranno le future generazioni?
Che cosa hanno mai fatto per noi le future generazioni?
disse Carol. Sto scherzando. Sapete chi l'ha detto?
Groucho Marx. Ascoltate, continu poi, non credo
che dovremmo preoccuparci troppo di finire il carbone. A
quanto ne so, nella terra ce n' abbastanza per i prossimi
duecentocinquant'anni.
Un uomo disse: Potremmo avere l'energia con i mulini
a vento, adesso, come fanno in Olanda. Aria pulita, vento
pulito, niente fuliggine che ci cade addosso.
Questo se i fautori dell'energia eolica riusciranno mai
a capire come farla funzionare nel modo giusto, rispose
Carol. Il fatto  che le turbine eoliche possono provocare
problemi di salute, mal di testa e disturbi del sonno.
Fanno venire gli incubi ai bambini.
Un altro uomo: Con tutti questi scavi, la vostra compagnia
diventa ricca, mentre noi siamo la Contea pi povera
dello Stato. Siamo quasi tutti senza lavoro.
Questo mi dice che dobbiamo fare altri scavi, rispose
Carol, e creare pi posti di lavoro per voi.
La voce di un minatore: Noi lavoriamo per un po',
la compagnia scava finch il prezzo del carbone  alto.
Quando il prezzo cala, la compagnia mineraria dichiara
fallimento, chiude la baracca e se ne va in silenzio da un
giorno all'altro.
Sapete bene che ci sono sempre dei rischi, disse Carol.
Mettere su un'operazione mineraria costa una fortuna.
Se non si trova la quantit di carbone che ci si aspettava
di trovare, si deve per forza tentare da qualche altra parte.
Signore,  il prezzo del carbone sul mercato quello che
ci mantiene in affari.
Ve ne andate senza mai ripulire il casino che vi lasciate
sempre dietro, disse un'altra voce. Uno stagno esplode
proprio dove state tenendo cento milioni di litri di schifezze,
pieno di veleni, di roba chimica tossica, si riversa nella
valle e contamina l'acqua. Sa come ha definito questa cosa
il suo capo, l'amministratore delegato della M-T Mining?
Un atto di Dio, rispose prontamente Carol. Io sono
convinta che il mio capo, che Dio lo benedica, sia sincero
quando lo dice. E un buon cristiano, e crede che il Signore
si muova per vie misteriose che noi non sempre siamo in
grado di comprendere. E perch non dovrebbe essere un
atto di Dio? Magari il Signore ci sta dicendo che, se proprio
abbiamo intenzione di costruire delle discariche per
contenere gli scarti allora, maledizione, dobbiamo cercare
di costruirne una che possa reggere. A volte, continu
Carol, dobbiamo imparare le cose nel modo pi difficile.
Ricevette qualche suono di approvazione e qualche fischio.
Una donna disse addirittura Amen, e Carol in
quel momento si sent davvero vicina alla folla.
So che la paga  decente, per il lavoro in superficie, 
disse. Credo che arrivi a millecentoventi dollari alla
settimana. Poi, senza nemmeno fare una piccola pausa,
disse, allungando un braccio verso di lui: Raylan Givens.
Scommetto che la maggior parte di voi lo conosce. Un giudice
mi ha assegnato Raylan come guardia del corpo personale.
Ho chiesto a Vostro Onore: Perch avrei bisogno di
protezione? Non siamo forse tutti amici?, Quell'ultima
frase provoc un po' di rumore. Raylan lavora per lo Zio
Sam,  uno sceriffo federale ed  stato decorato un bel po'
di volte, a quanto ne so, per aver catturato dei fuorilegge.
Lasci che i minatori fischiassero e applaudissero, poi
si volt verso Raylan. Sceriffo, posso chiederle se il suo
stipendio come uomo che fa rispettare la legge si avvicina
a millecento dollari la settimana?
La domanda lo colse di sorpresa e Raylan esit, appoggiando
un piede sul primo gradino del palco. La paga
di base quando si comincia? E pi o meno intorno a quella
cifra.
Pi o meno la stessa di un minatore di superficie.
Be', ci sono gli straordinari...
Per voi cominciate con un salario settimanale non
molto diverso da quello che prendereste scavando carbone.
Non  cos?
Ci va molto vicino, disse Raylan. Solo che gli
sceriffi federali vengono pagati cinquantadue settimane
all'anno. Ho lavorato per dieci anni, e questo vuol dire
che sono stato pagato cinquecento settimane, senza saltarne
nemmeno una. Se mi prendo un giorno di malattia
e a volte devo farlo, magari perch ho preso una sbornia
pazzesca...
Raylan si interruppe, lasciando che i minatori prendessero
vita e cominciassero a gridare. Digli come funziona! 
gridavano. Se saltiamo un giorno  perch stiamo male!
Se sto a casa un giorno per malattia, disse Raylan,
non vengo licenziato. Aspett un paio di secondi, poi
disse: Non solo, ma me lo pagano pure.
Carol vide arrivare la fregatura. Raylan fin di parlare e
la palestra esplose in un applauso. Ci furono fischi di approvazione,
minatori che scandivano il suo nome, Diglielo,
Raylan!, e Carol si rese conto che la situazione le
era sfuggita di mano. Aveva lasciato campo libero a Raylan,
gli aveva permesso di continuare quando aveva cominciato:
Solo che... e gli erano bastate poche parole per arrivare
al punto: c' una grande differenza tra la mia paga
e quella di un minatore di carbone che lavora per una
compagnia che chiude baracca ogni volta che gli pare.
Raylan aveva dato loro qualcosa per cui applaudire, ed era
proprio quello che la folla stava facendo in quel momento.
Carol prese il microfono e annunci: Facciamo una
pausa, okay?
La maggior parte dei presenti era comunque gi in piedi.
Abbiamo preparato un rinfresco nell'atrio, disse
Carol. Poi torniamo e continuiamo il discorso, d'accordo?
Nel frattempo far due chiacchiere con Raylan, e magari gli
dico che dovrebbe proteggermi, e non fregarmi le battute.
Quei bifolchi probabilmente non l'avrebbero nemmeno
capita. Non stavano ascoltando, comunque.
Carol vide Raylan che parlava con alcuni minatori che
si erano riuniti intorno a lui e si volt verso Winona che se
ne stava seduta vicino alla sua macchina stenografica. Attravers
il palco per raggiungerla.
Winona? Salve, io sono Carol. Siamo davvero contenti
di essere riusciti ad averla per questa riunione.
Non ero sicura del perch voleste proprio me, disse
Winona. Se non per il fatto che una volta ero sposata
con Raylan e che questa cosa la incuriosiva.
Cielo, disse Carol, lei non ama i giri di parole, vero?
Mi chiedo solo perch volevate una stenografa del tribunale
per una cosa come questa. Perch  il mio mestiere
e cos lei poteva farmi domande su Raylan? O perch le
piace rileggere le trascrizioni?
Carol si allontan, prese la sua sedia dal centro del palco
e se la trascin dietro. Quale delle due ipotesi le sembra
pi probabile? disse sedendosi.
Di sicuro ha gi sentito prima tutte le lamentele possibili.
Credo che lei voglia sapere di Raylan. Magari da una
donna che  stata sposata con lui.
La tradiva?
Nemmeno una volta in sei anni.
Come fa a esserne cos sicura?
Se l'avesse fatto, gli sarei saltata addosso non appena
fosse rientrato in casa, ma non l'ha fatto mai.
 stato lui a lasciarla, vero?
Sono stata io a lasciare lui. Quando eravamo a letto
cominciava a parlare di criminali. Dovevo sempre trovare
qualche strategia per sedurlo.
Adesso  sposata con un agente immobiliare.
Pi o meno. Non posso dire che il mio matrimonio
sia un paradiso. Ma pensavo di avere bisogno di sicurezza.
 ovvio che non ne ha nessun bisogno, disse Carol.
Vuole un lavoro?
Non lavorer mai nella mia vita per una compagnia
mineraria, rispose Winona. Sono sorpresa che lei lo
faccia, visto che suo padre era un minatore.
 morto, disse Carol. Ero alla Columbia e ho cambiato
il mio corso di laurea da Letteratura inglese a Economia.
Mi sono specializzata in Economia mineraria e mi
sono unita alla compagnia.
E tutto il suo amore l'ha tenuto da parte per il cane?
Ho una gatta. E cos che la chiamo, Gatta. Ehi, Gatta,
che stai facendo? Non fa mai le fusa.
Non la biasimo.
Che genere di strategie funzionavano meglio?
Con Raylan? Tutte, rispose Winona. Solo che
alla fine, comportarmi sempre in modo seducente mi ha
stancata.
Sta cercando di riprenderselo, vero? domand Carol.
Scommetto tutta la paga che mi date per questo lavoro
che non riuscir a portarselo a letto, disse Winona.
Che mi dice della limousine?
Raylan si allontan dai minatori che continuavano a sorridergli.
Qualcuno gli disse addirittura che avrebbe dovuto
entrare in politica. Si avvicin a Boyd e Ava, che se ne
stavano in disparte, vicino alla parete.
Quando lo vide arrivare, Boyd si raddrizz. Spero con
tutto il mio cuore che arresterai quel bifolco di Mayfield, 
disse a Raylan. Eri proprio l, l'hai sentito che mi minacciava.
Dimmi che lo farai, cos posso mettermi tranquillo.
Non ti ha minacciato, rispose Raylan, ti ha solo
dato del bugiardo. Poi si volt verso Ava. Signora
Crowder, disse con un'ombra di sorriso malizioso, con
quel vestito giallo  gustosa come un cono gelato.
Raylan, disse Ava, ti farei anche dare una leccatina,
ma sto con Boyd. Stiamo cercando di capire come
va prima che la nostra relazione diventi una cosa seria, se
capisci cosa intendo.
Be', hai avuto il tuo assaggio della famiglia Crowder, 
disse Raylan. Ti sei sposata Bowman e hai dovuto sparargli.
Non ti sto criticando, eh? Eri convinta che se lo meritasse.
Grazie, disse Ava.
Ehi, intervenne Boyd, lasciaci in pace, d'accordo?
Ti dico una cosa, disse Raylan. Sto cercando il
modo di incastrarti per aver sparato a Otis. Sono sicuro
che  stata Carol a dirti di farlo. Se la coinvolgi, magari
riesci a farti dare il secondo grado. E ti fai solo vent'anni.
Ava prese Boyd per un braccio. Non voglio ascoltare, 
disse portandolo via.
Sta mentendo, disse Boyd. Mi accusa di un atto
premeditato, cos pu venire a trovarti quando io sono in
galera. Anche se tu non vuoi.
Ava sembr esitare, perdendo il passo mentre trascinava
Boyd verso la porta. Si volt e, per un lungo istante,
rimase a fissare Raylan.
 
Capitolo 20.

La mattina del giorno dell'assemblea, Dio disse a Pervis
che avrebbe dovuto adoperare Dewey Crowe come miele
per attirare le mosche.
A quella rivelazione, Pervis si era sollevato a sedere di
scatto nel letto. Il messaggio di Dio era nella sua testa, e
di conseguenza Pervis sapeva perfettamente chi erano le
mosche: Casper Mott e tutti quelli che volevano la sua montagna,
la Big Black. Telefon a Rita, visto che Rita aveva
i numeri di telefono di chiunque.
 domani che devo venire, non oggi, disse lei.
Lo so, rispose Pervis. Voglio essere sicuro di essere
tornato da Cumberland e di sentirti entrare e dire:
Yu-huuu, sono a casa. Mi fa venire quello strattone
all'inguine... Quello che voglio che tu faccia  che mi
trovi Dewey Crowe e mi fai sapere cosa sta combinando.
Che cos' che hai bisogno di mandare a puttane? 
domand Rita.
Quella ragazza era davvero intelligente.
Rita torn al telefono meno di un minuto dopo. Ha
lasciato detto che  a Harlan. Sar al Dairy Queen da mezzogiorno
in poi, a prendere ordinazioni.
Ah gi, sospir Pervis, vende whisky clandestino.
A mezzogiorno in punto Pervis chiam Dewey sul cellulare.
Dewey, con una voce priva di vita, rispose: S?
 cos che rispondi al telefono? disse Pervis.
Ci fu una pausa. Quando riprese a parlare, Dewey era
tutt'altro che privo di vita.
Sto forse parlando con mio zio Pervis?
Hai riconosciuto la mia voce, bravo.
Sissignore, e sono contento di sentirla.
Vai a Cumberland stasera per l'assemblea?
Che assemblea?
Quella nella palestra del liceo, spieg Pervis a
quell'idiota. Che dici, ti vedo l?
Sissignore, stavo proprio pensando di andarci.
Ragazzo, che ci fai a Harlan?
Vendo alcol che prendo a Cumberland e ci faccio su
un po' di soldi.
Te la stai cavando bene?
Ci faccio su almeno due dollari al litro.
Quel ragazzo aveva davvero bisogno di aiuto.
Dal momento che ho perso i miei due figli, continu
Pervis, sei l'unico Crowe rimasto per portare avanti
quello che ritengo il vero scopo della mia vita. Capisci
di cosa sto parlando?
 vero? Parli sul serio? Sono il tuo unico parente?
Non ho intenzione di lasciarti la mia attivit, puntualizz
Pervis. Sto parlando della mia propriet, la Big
Black Mountain.
Ci fu un lungo silenzio.
Zio... signore... mi stai dicendo che tu possiedi la Big
Black?
Pervis pens che tutti, nell'Est Kentucky, lo sapevano.
Tutti, eccetto quello stupido di suo nipote. Esatto, 
disse, e quando me ne sar andato la montagna verr
affidata a te.
Vuol dire che sar mia?
Una nota di eccitazione nervosa era comparsa nella voce
di Dewey.
E ne posso fare quello che voglio?
Era gi pronto a venderla al miglior offerente, il verme.
Devi promettermi che non te ne disferai mai, disse
Pervis. Se Casper Mott scopre che tu erediterai la
mia montagna, mi far mettere sotto da un camion e poi
si lavorer te finch non gliela cedi. Oggi ho intenzione
di fargli sapere che non c' nessuna possibilit che lui la
compri da me.
Casper Mott, disse Dewey, pensieroso. E gi ricco
come un re.
Il giorno in cui venderai la Big Black sarai ancora pi
ricco. Ma conto su di te per preservare la vetta pi alta del
Kentucky per la gioia e il beneficio della gente che ci vive.
Me lo devi promettere, Dewey... Mi stai ascoltando?
Sissignore.
Non dovrai venderla mai. Mai, mi hai capito? Passerai
la montagna ai tuoi eredi, sempre che quell'idiota
riuscisse mai ad averne, e farai promettere anche a loro
che non la venderanno. Mi di la tua parola?
Quando sarai morto la montagna sar mia?
 cos che funziona, quando si eredita qualcosa.
Ma non posso farci nemmeno un dollaro?
Vuoi che la tua montagna venga spogliata della sua
maestosit?
Ma certo che lo voleva, ci si poteva scommettere.
Ci vediamo stasera a Cumberland di fronte alla scuola,
disse Pervis. Voglio che ti metti una camicia pulita,
un completo, se ne hai uno, e, soprattutto, per carit,
niente collane con denti di alligatore. Ragazzo, sei l'erede
della montagna pi ricca dello Stato del Kentucky. Come
ti fa sentire la cosa?
Be', oh... Ges, riusc a dire Dewey.
E questa sera non ne parlerai con nessuno.
Nossignore.
Certo, come no.
E quel pomeriggio Dewey era l, con un completo preso
a noleggio troppo grande per lui e senza denti di alligatore
in vista. Se ne stava in piedi accanto al portone della scuola
a controllare i culi delle ragazze che passavano.
Pervis usc dalla limousine di Casper Mott e si attard,
lasciando che Casper andasse avanti con Raylan e la signora
Conlan. Vide Raylan prendere la donna sottobraccio.
Lei gli allontan la mano.
Prima che la Conlan entrasse nella limousine, Casper gli
aveva detto che cosa gli sarebbe piaciuto farle. Succhiarle
le dita dei piedi una a una, giocare con ogni singolo dito
con la lingua... Pervis gli aveva chiesto se aveva mai leccato
un po' pi in alto, tanto da pensare di avere con lei un
rapporto sessuale vero. Lui aveva detto: Oh s certo,
un sacco di volte. Pervis pensava che Casper gli avrebbe
teso una trappola per conto della signora Conlan, o almeno
che ci avrebbe provato. E lei gli avrebbe fatto un'offerta
per la sua montagna. A Pervis non dispiaceva sentire che
offerta avevano in mente, anche se la sua intenzione, quando
fosse giunto il momento, era di lasciare la montagna a
Rita: lei se la sarebbe tenuta finch non si fosse stancata
di ascoltare proposte d'acquisto. Alla fine Rita avrebbe
scelto l'offerta migliore, Pervis ne era assolutamente certo.
Avrebbe avuto un bel po' di uomini a farle la corte, e
se ne sarebbe riservati un paio per il divertimento, visto
che divertirsi era la vera natura di quella ragazza. Gli sarebbe
piaciuto stare a vedere cosa avrebbe fatto Raylan se
Rita si fosse mai messa in testa di farselo.
Eccolo l, Raylan, vicino alla signora Conlan, in mezzo
alla folla, con Casper che tentava a fatica di tenere il passo.
Pervis attese che Dewey lo vedesse. Il ragazzo si fece
largo tra la gente per raggiungere il suo vecchio zio.
Sei vestito a puntino, disse Pervis. Ti senti a posto?
Sissignore, rispose Dewey. Sono molto orgoglioso
che tu abbia fiducia in me, per la storia della montagna.
Te la sto affidando, puntualizz Pervis. Ci non
significa che mi fido di te Che quello stupido ci ragionasse
un po' su. Soffro di cuore, continu Pervis. Rischio
di andarmene da un momento all'altro. Ho visto il
mio avvocato per il testamento e ho nominato te come
erede della montagna. Ma non lo dirai a nessuno, vero?
Nossignore, disse Dewey. Lo giuro sulla Bibbia.
Facciamo finta che c' un gangster, un mafioso, che
ti tiene per le palle. E che ti infiler la mano nel fuoco se
non gli racconti il tuo segreto.
Dewey stava scuotendo la testa.
No, continu Pervis, anzi. Quello che ti dice il
mafioso  che ti taglier le palle e le dar in pasto agli
scoiattoli se non glielo dici.
Quella nuova ipotesi sembr turbare Dewey, che fece
una pausa. Poi raddrizz le spalle nel completo preso a noleggio
e disse solennemente: Zio, questa faccenda  affar
mio, e di nessun altro.
Rimasero seduti tra la folla e ascoltarono la prima parte
dell'assemblea. Pervis aveva accanto a s un Dewey
annoiato, incapace di stare fermo. Richiam l'attenzione
del nipote sulla signora Conlan e gli fece notare come stava
ammorbidendo il suo accento per i bifolchi che se ne
stavano l seduti ad ascoltarla. Poi la Conlan lasci il palco
a Raylan e lui le tir un colpo basso.
Buon per te, ragazzo, pens Pervis. In ogni caso, la signora
Conlan non ne avrebbe risentito per niente. Per come la
vedeva lei, i minatori stavano cercando un eroe. Lei non era
l per risolvere le divergenze, lei era la compagnia mineraria.
La prima parte della riunione ebbe termine e Dewey
domand a Pervis se gradiva qualcosa da bere. Nel caso,
aveva un po' di whisky in macchina.
Ce ne facciamo uno e poi me ne vado a casa, disse
Pervis.
Ma sei venuto con la limousine di Casper, zio, fece
Dewey. Non hai la macchina.
Hai ragione. Vuol dire che prender la tua e te la lascer
al Dairy Queen.
Carol era seduta con Casper all'interno della limousine
a fumarsi una sigaretta mentre gli ecologisti, nemici giurati
degli scavi minerari a cielo aperto, presentavano le loro
argomentazioni di fronte alla folla radunata nella palestra.
Come farai a dare la versione della compagnia, se non
senti di cosa stanno parlando? le domand Casper.
Stanno dicendo che dovremmo vergognarci perch
permettiamo che le nostre montagne vengano pelate come
cipolle, rispose Carol. La nostra meravigliosa campagna
che se ne va all'inferno. Duecento chilometri di torrenti
riempiti di detriti. Gli scarti riversati sulle loro case. Bla,
bla, bla. Ho gi sentito tutto.
Vi butteranno addosso la storia delle inondazioni, 
disse Casper. Se si tagliano le foreste, non rimane pi
niente a trattenere la pioggia e il terreno diventa friabile.
Sai che gli animali stanno scendendo a valle da quelle cime
senza pi alberi? Volpi, puzzole, coyote. Un tipo mi
ha detto che deve mettere la spazzatura sul tetto di casa
per tenerla lontana dagli orsi.
Davvero ci sono gli orsi? domand Carol.
Le esplosioni provocano danni alle case della zona,
aprono crepe nelle fondamenta. Se hai una casa vicino a
un cantiere minerario, la casa si pu deprezzare anche del
novanta per cento. Questi uomini... la casa  tutto ci
che hanno.
Il carbone  la loro vita, disse Carol.  nella loro
famiglia da generazioni. Ho gi parlato di altri posti di
lavoro. Il punto  questo: voi ci date le montagne, noi vi
diamo il lavoro.
Non avete abbastanza da offrire. Un uomo resta senza
lavoro, rimane indietro con i pagamenti del mutuo e la
banca gli prende la casa. E poi ti faranno domande anche
sulla salute pubblica, continu Casper. Ci sono sempre
pi bambini con l'asma, a causa di tutta la polvere di
carbone che c' nell'aria.
Ma quando si scava in superficie c' minore incidenza
di silicosi, ribatt Carol, o no?
Suppongo di si, disse Casper. Guard Carol accendersi
un'altra sigaretta con il mozzicone di quella che aveva
appena finito. So che volete quel pezzo di terreno a
trecento metri dalla vetta della Big Black.
Non credo che la questione verr fuori, nella riunione.
Tutti sanno che avete messo gli occhi su quella montagna.
 il gioiello della corona, si sa che  piena di carbone.
Ci scommetto che ti faranno una domanda sull'argomento.
Hai intenzione di parlarne con Pervis?
Dato che sono qui...
Come se non fosse l'unico motivo per cui sei venuta.
Gli aprir gli occhi sulle tante possibilit.
Aprigli la cerniera dei pantaloni, disse Casper, e
magari riuscirai a trovare un accordo.
 
Capitolo 21.

Raylan gli si avvicin. Dewey, ti ho visto l dentro
durante l'assemblea, ma non sono riuscito a decidere da
che parte stai. Dewey sembr non capire che cosa intendesse
Raylan, dalla parte della compagnia mineraria oppure
contro, quindi Raylan aggiunse: Ti ho visto insieme
a Pervis e il vecchio ti stava trattando bene, ti teneva
la mano sulla spalla.
Pervis dice che  come se fossi suo figlio, disse Dewey.
Quale dei due, Dickie o Coover?
Nessuno dei due. Dice che sono come il figlio che non
ha mai avuto.
Sembravate molto vicini. Pervis sorrideva, e lo sanno
tutti che non  un tipo che sorride molto.
Ha un parente, adesso, disse Dewey. Qualcuno
che si occuper delle sue propriet quando lui non
ci sar pi.
E chi sarebbe?
Io, disse Dewey con foga. Poi la sua voce torn normale.
Sar io il suo erede, quando se ne andr. Io e una
certa ragazza di colore che lui usa per suo piacere, ma che
per non  sangue del suo sangue. A quanto ne sa lui, io
sono il suo unico parente.
Siete entrambi dei Crowe, disse Raylan. Anche se
siete un bel po' distanti, pens. Dov' il vecchio Pervis?
 un po' che non lo vedo.
Ha preso la mia macchina ed  andato a casa. In realt,
sono stato io a dirgli di prenderla, visto che voleva andarsene
lontano da tutta la gente che gli d fastidio facendogli
domande sulla propriet che un giorno io erediter.
Mi stai dicendo che quando schiatta ha intenzione di
lasciarti la Big Black?
Dewey sogghign. Io non l'ho detto, l'hai detto tu.
Capisco, disse Raylan. Pervis non vuole che tu lo
dica a nessuno.
Non finch sar vivo. E non devo nemmeno osare
pensare di venderla.
Si fida di te, per la sua montagna.
Direi pi che me la affida.
Be', che diavolo, disse Raylan, devi comunque andare
a casa, vero? Chiedi a Casper di darti un passaggio,
o alla signora Conlan. Tutti e due hanno una limousine,
c' un sacco di spazio.
Non li conosco.
Di' loro che sei un parente di Pervis, disse Raylan.
Dovrebbe bastare a farti avere uno strappo.
Rimase a guardare Dewey che si avvicinava alla macchina
di Casper e bussava al finestrino. Gli sent dire che
stava cercando un passaggio per tornare a Harlan.
Gli sent dire che era Dewey Crowe.
Gli sent dire che Pervis era suo zio.
Pervis Crowe, stesso sangue. Quello che possiede la
Black Mountain.
Quella frase, come per magia, fece aprire la portiera della
limousine. Casper ne usc e, con un ampio gesto, invit
Dewey a unirsi a loro.
Lo fecero sedere accanto a Carol nel buio della limousine.
Casper fece scattare un seggiolino pieghevole e si sedette
di fronte a loro. Dewey, disse Carol, davvero
Pervis Crowe  tuo zio?
Lo , conferm Dewey. E io sono l'unico parente
che ha. Vengo dalla Florida, Pervis sa che ci sono dei
Crowe che vivono l, capisci, ma non ha mai parlato con
nessuno di loro. Allora io arrivo qui e mi presento, e vedo
gli occhi del vecchio riempirsi di gioia mentre mi stringe al
petto e mi abbraccia forte. E mi fa: Sei arrivato nel momento
della mia vita che ho proprio bisogno di un parente.
E perch mai? domand Carol.
Ho pensato che volesse dire che ormai per lui  quasi
finita, il suo vecchio cuore stanco gli sta dicendo che ormai
manca poco. Sapete che Pervis ha questa ragazza di colore
che lavora per lui da qualche anno? Le lascer qualcosa,
magari i gingilli che gli sono rimasti da quando era sposato.
Ma non  rimasto sorpreso che un suo vero parente si
sia fatto vedere all'improvviso? domand Carol. Perch
dovrebbe crederti?
E perch no? disse Dewey. Il tono di voce della donna
non gli piaceva affatto. Siamo Crowe tutti e due. Lui
sa che qualche suo parente vive in Florida. Io arrivo qui con
una bella collana di denti di alligatore, e lui capisce subito
che sono uno dei Crowe di laggi.
E pure orgoglioso di esserlo, disse Carol. Diciamo
che ti crede. Se lascia i gioielli alla sua ex domestica,
che cosa lascia a te?
Non sono affari tuoi.
Quella donna aveva un buon profumo, ma a Dewey il
suo tono non piaceva proprio per niente.
Casper, disse Carol, quanto hai ricavato dalla vendita
delle tue montagne?
Quanti milioni? rispose Casper. Dovresti saperlo.
L'assegno della M-T Mining ha pagato tutti i miei debiti.
Mi ha comprato una casa e questa macchina Casper si
rivolse a Dewey. Hai mai sentito di una limousine che
pu andare a duecentoventi all'ora? La porti sull'autostrada,
ovunque tu debba andare, e ti assicuro che  un
bel viaggio.
Che motore gli hai fatto mettere?
Credo che abbiano semplicemente modificato quello
che gi c'era.
Io ho una Hornet dell'ottantasette, rispose Dewey.
Perde olio.
E Pervis che macchina ha? domand Carol.
Una vecchia Ford con un compressore.
Cio sembra normale, ma sotto il cofano  truccata, 
disse Carol. Proprio come Pervis.
Pervis ha pi soldi di Dio, ma non lo d mai a vedere.
Ti ha detto che ti lascer la sua montagna? domand
Carol.
Dewey sogghign. Io non l'ho detto, l'hai detto tu.
Un attimo dopo gli stavano dicendo di andarsene. La
signora Conlan gli chiese di scusarla perch doveva prepararsi
a rientrare nella scuola per parlare.
Casper salt fuori dalla macchina e tenne aperta la portiera.
Dewey sent la mano di Casper sulla sua spalla.
Prima o poi Casper ti dar un passaggio nella sua limousine
da corsa, disse Carol.
Casper si strinse nelle spalle.
Se ti becchi la montagna, ti daremo una limousine figa
come la sua, aggiunse Carol. Ciao ciao.
Casper salt dentro. La portiera si richiuse.
Dewey si volt e vide Raylan che lo osservava.
Hai sentito cosa ha detto?
Pi o meno, rispose Raylan. Credo che volesse
dire che non  sicura che tu diventerai mai proprietario di
quella montagna.
Non le ho mai detto una cosa del genere.
Quella donna  capace di leggerti nel pensiero.
Non mi piaceva il suo tono, disse Dewey. Mi parlava
come se fossi un suo servitore. Mi ha offerto un passaggio
a casa, ma io le ho detto di no. Non  stato facile.
Ho cominciato a sniffare il suo profumo, e avrei continuato
a farlo da qui fino a Harlan. Ma io preferisco le
persone che, quando gli dico qualcosa, mi credono e non
si dnno tante arie.
Hai raccontato a Carol che ti prenderai la Black
Mountain?
Non gliel'ho proprio detto apertamente, no. Ho lasciato
che ci pensasse da sola quando gli ho detto che ero
l'erede di Pervis. A quel punto, Dewey si accigli come
per un dolore improvviso. Spero proprio che la mia
Hornet non lo lasci a piedi, non voglio che il vecchio ce
l'abbia con me per il poco tempo che gli resta da passare
su questa terra. Ho come la sensazione che mi devo prendere
cura di lui, sai... fare in modo che se ne vada con un
bel sorriso stampato sulla faccia.
Te ne andrai su a Stinking Creek? domand Raylan.
Pervis non c' pi stato da quando i suoi ragazzi sono
stati uccisi. Ha preso una propriet fuori Piney Run,
un paio di chilometri a nord di Harlan. Dice che non riesce
proprio a guardare tutte quelle macchie di sangue sulla
moquette, dice che gli ricordano che Dickie e Coover
sono morti.
Sono convinto che trover la pace, non dovendo pi
preoccuparsi di loro, disse Raylan.
Ehi, erano dei buoni a niente, questo lo so. Ma comunque
 difficile perdere i tuoi figli, disse Dewey. Sai
com', li vedi crescere da quando gattonano.  una cosa
che ti pu spezzare il cuore. Pervis ha quella ragazza di
colore che lo va a trovare. Dewey si strinse nelle spalle
e scosse la testa. Tutto fa brodo, vero? Ci sono sempre
cose, nelle persone, che sono difficili da capire.
Devi metterti per un po' nei loro panni, prima di capire
perch fanno certe cose, disse Raylan.
Dici bene, comment Dewey.
Raylan lo osserv stringersi nelle spalle e allontanarsi,
i piedi infilati in un paio di Dr Martens.
Raylan si avvicin alla limousine e buss al finestrino
oscurato.
Sai che c' un'intera palestra di gente che aspetta te?
Il finestrino si abbass.
Sto aspettando che diventino impazienti, rispose
Carol, cos poi posso calmarli. Dove  andato Dewey?
A casa, sempre che trovi un passaggio.
Sai benissimo che Pervis non darebbe mai la sua montagna
a quell'idiota.
Non credo che lo farebbe, disse Raylan, ma non
lo so per certo.
Vedremo Pervis domani, disse Carol. Glielo faremo
ammettere.
Cosa ti importa di quello che penso io? domand
Raylan.
Tanto per cambiare, rispose Carol, ti voglio dalla
mia parte.
Il finestrino si stava gi richiudendo.
La gente che se ne stava fuori dalla scuola a fumare si avvicin
a Raylan, chi per stringergli la mano e chi per dirgli
che gliele aveva cantate chiare, a quella l, e poi lei dov'era
finita, a nascondersi nella limousine? Raylan rispose che la
signora Conlan si stava riposando, visto che gliele avevano
cantate per bene. Alcuni dissero che ne avevano avuto
abbastanza di chiacchiere e che sarebbero tornati a casa.
Raylan fu sorpreso nel vedere Hazen Culpepper avvicinarsi
a lui.
Pensavo te ne fossi andato.
Potrei benissimo farlo. Non mi sembra che tu stia facendo
niente per Otis.
Tipo cosa? Se potessi fare qualcosa, la farei.
Per esempio farla sedere in una di quelle stanze che
avete voialtri e puntarle una luce in faccia. Costringerla
a parlare.
Gli uomini dello sceriffo hanno gi la deposizione della
signora Conlan, disse Raylan. Otis le ha sparato e
Boyd ha sparato a lui, salvandole la vita.
E tu ci credi?
Gliel'ho chiesto io stesso. Le ho chiesto: Otis ti ha
sparato con un fucile da dieci metri e non ha colpito nemmeno
la roulotte? e la signora Conlan mi ha detto: Mi
ha mancata, no? e me l'ha giurato. Siamo a questo punto.
Non credo alla sua parola, ma non posso farci niente.
Quando Otis sparava con il suo fucile non mancava
mai il bersaglio, disse Hazen. Sono pronto a giurarlo
in tribunale.
Se mai arriviamo in tribunale, puoi dire tutto quello
che vuoi. Ma non ci siamo neanche vicini, ad arrivare a un
processo, disse Raylan. Se cerchi di sistemare la cosa
da solo, dovr venire a prenderti, mi hai capito? So bene
come ti senti. Possiamo spremerci le meningi tutti e due,
su questa storia, senza ricavarne nulla di buono.
Mio fratello  stato ucciso, disse Hazen. Non 
qualcosa che posso togliermi dalla mente.
Questo lo capisco, disse Raylan. Ma beccare Boyd
 il mio lavoro, non il tuo.
Se mai te lo dimentichi, chiamami, disse Hazen.
Verr di persona a ricordartelo.
In un'altra situazione sarebbero stati buoni amici.
Raylan gli porse la mano, ma Hazen si stava gi allontanando.
Carol usc dalla macchina, portandosi dietro Casper.
Quello era il fratello di Otis, vero? domand a Raylan.
Credevo che se ne fosse andato. Che cosa sta cercando,
vendetta? Boyd si becca la sedia elettrica oppure
comesichiama, Hazen? gli spara?  cos?
O magari spara a tutti e due, intervenne Casper.
Dopotutto eravate l entrambi.
Lei gli lanci un'occhiataccia.
Le vittime designate, disse Casper.
Perch tutti mi dnno il tormento? disse Carol in
tono del tutto normale. Adesso andiamo dentro, faccio
cinque minuti di riscaldamento, porto un po' della folla
dalla mia parte e i pacifisti spareranno le loro cartucce.
Perch mai voglio trasformare le montagne in aride dune?
Dune senza vita, mi  stato detto una volta. Ho dimenticato
le parole precise. Ma, secondo loro, quello che facciamo
 distruggere la bellezza, la maestosit, l'idea di Dio
di un bel posto sulla terra... che per  pieno di carbone.
Raylan la ascolt attentamente, osservandola mentre si
accendeva una sigaretta.
A quel punto fai una faccia strana, disse Casper.
Non  una faccia strana,  un'espressione di stupore.
Come dire, aspetta un attimo, non  stato forse Dio a mettere
tutto quel carbone sotto tanta magnificenza?
Una cosa del genere li lascia sempre senza parole, 
disse Casper.
E allora io dico: Diamine, se  stato Dio a metterlo
l... Oppure potrei dire: Ma che diavolo, Dio sta forse
cercando di nascondercelo? E poi sorrido. Sta forse giocando
con noi? E poi dico: Ma estrarre il carbone d a
voi tutti un lavoro, e il riscaldamento per le vostre case,
dopodich mi metto a elencare tutti i benefici del carbone.
Si volt verso Raylan.
Okay, disse. Mi sono riscaldata. E tu come stai?
Aspetta. Come te la passi, ragazzone? disse con la parlata
del West Virginia. Comincio a pensare in quel modo e il
mio accento viene fuori automaticamente. Non commenti?
chiese a Raylan. O mia guardia del corpo, Sceriffo
Di Poche Parole?
Non mi  venuto in mente niente che valesse la pena
di dire, rispose Raylan.
L'hai fatto di nuovo. Fai sempre queste dichiarazioni
lapidarie. Te ne stai l a fare il musone, e intanto il tuo
cervello ti lancia uno slogan dietro l'altro.
Aspetta che lo dica ad Art, disse Raylan.
Vedi? disse Carol. Quando avr finito il mio lavoro
torneremo alla casa dove sei venuto a prendermi e
mi hai spiegato quanto sei furbo... solo che non ha funzionato,
vero?
Quando ti riporter a Woodland Hills il mio orario
di lavoro sar finito, giusto?
Lascer che sia tu a decidere, disse Carol.
 
Capitolo 22.

Carol parl per tutto il tragitto verso Woodland Hills.
E allora la donna mi domanda: Qual  il problema,
non le piace la bellezza? Come se io fossi daltonica, capisci?
Come se fossi priva della capacit di apprezzare la
natura. Ho avuto la tentazione di parlare come al solito,
di andarci gi pesante. Preferirebbe forse guardare il panorama
piuttosto che permettere a suo marito di avere un
lavoro? Invece no, questa volta ho provato qualcosa di
diverso, mostrandomi d'accordo con lei. Ma certo che
preferirei il panorama, ho detto. Guardo il lavoro
che procede, i vostri mariti che fanno funzionare quegli
enormi macchinari, e tutto ci che riesco a chiedermi
 quanto tempo ci metteremo a ripristinare quella magnificenza,
a ridare una casa a tutti i nostri amici animali.
Non so perch l'ho detto, mi  uscito cos. E allora ho aggiunto:
E anche alcuni, come le puzzole, che non sono
poi molto nostri amici.
Nella limousine che tornava verso la residenza di Carol,
Raylan comment: Gi che c'eri potevi turarti il naso
mentre lo dicevi.
Non  ovvio?
Riuscire a far ridere quelli che non sanno che li stai
fregando, comment Raylan.
Boyd li osservava dallo specchietto retrovisore. Nessuno
dei due parl pi finch la macchina non arriv sul
vialetto della casa coloniale e Carol disse a Raylan: Voglio
che entri con me.
A Boyd non disse nulla, e lui rimase dov'era.
Carol condusse Raylan in uno studio con le pareti ricoperte
da pannelli di legno scuro su cui spiccavano quadri
di cavalli. Le poltrone e i divani erano foderati di tessuto
scozzese Black Watch. A Raylan sembrava evidente che
la stanza fosse stata arredata da qualcuno che non era
Casper. Quando Casper affitta la sua casa alla compagnia,
non si preoccupa che gli ospiti gliela saccheggino? Gente
che nemmeno conosce?
Credi che io sia una ladra? disse Carol.
Era accanto al tavolino da t, intenta a versare quello
che Raylan pensava fosse cognac. Non ne fu sicuro fino
a quando lei gli pass un bicchiere da vino mezzo pieno e
Raylan se lo port vicino al viso. Non provare a brindare
con me, pens.
Lei lo fece, e lui non si pot sottrarre.
I bicchieri da cognac richiedono molta cura, disse
lei. Questi bicchieri, invece, sono pi semplici, pi rapidi,
e io sto morendo di sete.
La casa era in penombra, le lampade erano accese, e
fuori era quasi buio.
Raylan immagin che lei si stesse prendendo un momento,
aiutandosi con un sorso di cognac, per trasformarsi in
una Carol diversa, una persona che lui non aveva ancora
incontrato. L'aveva osservata tutto il giorno comportarsi
da dirigente della compagnia mineraria, usando soltanto i
fatti. Ora sollev lo sguardo su di lui e disse: Domani, io
e Boyd andremo a Piney Run a trovare Pervis. Vive l mentre,
come dice lui, smaltisce la morte dei suoi ragazzi. In un
certo senso, io Pervis lo ammiro. Fa sembrare le stronzate
che dice autentiche quasi quanto quelle che dico io. Io parlo
con il mio accento del West Virginia e loro mi credono.
Tu vuoi solo sapere se Pervis ha lasciato in eredit la
Black Mountain a Dewey oppure no, disse Raylan.
Non lo farebbe mai, disse Carol. Magari far un'offerta
a Pervis, oppure potrebbe non essere il momento giusto.
Raylan stava pensando a Carol che offriva a Otis Culpepper
un accordo per la sua propriet. E a Boyd che gli
sparava.
Carol si avvicin a Raylan, facendo la sua mossa. Mi
hai visto al lavoro mentre interpretavo ruoli diversi, disse.
 molto stancante. Be', finalmente  finita... e posso
essere me stessa.
Lo stava guardando da sopra l'orlo del bicchiere.
Raylan pens che, se le avesse tolto il bicchiere di mano
e lo avesse appoggiato sul tavolino, avrebbe potuto cingerla
con le braccia, darle un bacio appassionato, e portarsela
a letto.
Ragazzi, quella donna non aspettava altro.
Ma Raylan non dovette fare nulla. Fu lei a prendere i
loro bicchieri e a metterli da parte. Poi si volt verso di
lui, e Raylan pens di non avere molto tempo: Carol voleva
che fosse lui a prendere l'iniziativa. Si domand se lei
sarebbe rimasta seria cominciando a gemere, o se avrebbe
sorriso, divertendosi.
Si chiese perch mai Carol fosse cos sicura che lui volesse
scoparsela.
Aveva scelto un uomo perch fosse la sua guardia del
corpo e aveva stabilito: Voglio lui.
Probabilmente perch aveva letto sul giornale di lui e
di Layla, e si era chiesta che cosa Layla avesse visto in lui.
Raylan non sapeva che cosa ci stesse facendo in quella
stanza.
Carol, mi dispiace, ma il mio orario  finito, disse
porgendole la mano.
Mi stai rifiutando? Era sorpresa, ma non lo dava
troppo a vedere. Poi, per, lo ammise: Sono stupita.
Non sei l'unica, disse Raylan. Diede a Carol un bacio
sulla guancia e se ne and.
Gli suon il cellulare. Raylan era sul sedile anteriore
con Boyd.
Era Winona. Sto interrompendo qualcosa?
Sto tornando a casa, disse Raylan, al Mount Aire
Motel. Ho un bungalow praticamente fuori dalla propriet,
ma sento comunque quei maleducati dell'Ohio che scaldano
i motori delle loro ATV.
Ha scommesso con me che ti avrebbe sedotto, disse
Winona.
Spero che tu abbia scommesso un sacco di soldi, rispose
Raylan.
Ci ha provato?
Era in piedi nuda in mezzo alla stanza, ma io le ho
detto che avevo mal di testa.
Bastardo... Chiamami domani, okay? disse Winona
compiaciuta.
Si  tolta davvero i vestiti? domand Boyd quando
fin la telefonata.
Il cellulare di Raylan squill di nuovo.
Era Art. Sei a casa sua?
Sono in macchina, disse Raylan. Sto tornando a
Harlan e sono ancora vergine.
Sono orgoglioso di te, di come ti mantieni puro, disse
Art. Se hai finito con la signora Conlan, torna indietro.
Ho qualcos'altro per te.
Ho quasi finito, disse Raylan, ma prima voglio
controllare Carol domani mattina. Credo che abbia intenzione
di combinare qualcosa. Ti chiamo pi tardi.
Poi aggiunse: Sono in macchina con Boyd Crowder che
ascolta ogni parola che dico, e spense il cellulare prima
che Art potesse cominciare a gridargli dietro.
A che ora vedete Pervis, domani? domand a Boyd.
Ah,  l che devo andare? disse Boyd. Ne sai pi
tu di me.
Quello che continuo a pensare, disse Raylan,  che
Carol deve aver offerto un accordo a quel vecchio prima
che tu gli sparassi.
Quale vecchio? disse Boyd guardando Raylan. Se
stai parlando di Otis, sei in un vicolo cieco.
 
Capitolo 23.

Pervis era seduto con indosso soltanto i calzini bianchi,
le mutande e una canottiera. Sembri uno che picchia la
moglie, gli disse Rita. Io non sono tua moglie, quindi
non puoi arrabbiarti con me e picchiarmi.
Sei il mio tesoro, la ragazza a cui sto lasciando i miei
affari, i miei campi, la mia erba, la mia montagna... e anche
il mio negozio... tutto, disse Pervis.
Proprio quello che ho sempre desiderato, ridacchi
Rita. Gestire un negozio e venire pagata in buoni per
il cibo. Non  che vuoi farmi gestire tutto quello che dici
che mi lascerai?
Sai bene che il mio cuore  puro, disse Pervis. Ti
prendi tutto, fino all'ultima cosa che possiedo.
Sei il primo uomo che mi ha mai dato qualcosa con
il cuore. Di solito mi dnno qualcosa, si, ma viene da un
po' pi in basso Rita si avvicin con la camicetta, bianchissima,
che le copriva appena le mutandine, bianchissime,
e si accoccol sulle gambe di Pervis. Non pensi che
Dewey far delle storie?
Quel poveraccio sta aspettando che io muoia. Per come
mi sento, mi sa che non succeder mai.
Rita baci il cranio di Pervis e gli infil la punta della
lingua nell'orecchio. Vuoi aspettare ancora un po' per
il clou della serata?
Pensavo che potremmo fumare un po' di erba mentre
mi carico.
Rita pass una mano sulla testa calva di Pervis. Ti
stai abbronzando qui sopra. Ecco cosa c' di diverso in
te: non porti pi il parrucchino, disse passandogli la lingua
sulla pelata. Sembri pi giovane senza quell'affare,
lo sai? Per una volta, hai preso un po' di sole Si alz e
and in cucina, senza smettere di parlare. A quanto ne
so, abbiamo della porchetta. Se preferisci, posso friggere
anche un po' di uova.
Ci puoi scommettere, disse Pervis. Ho cos fame
che mi mangerei il culo di una puzzola.
Tesoro...?
S...?
Lo sai, vero, che sui fornelli c' una caffettiera con
dentro una pistola?
 per i topi, disse Pervis.
Ma  una trentotto.
 per topi molto grossi.
La mattina seguente, Raylan si mise a osservare la casa
in cui soggiornava Carol dall'interno di una macchia di
alberi a Woodland Hills. Mont la guardia per quasi due
ore prima che arrivasse la limousine. Vide Boyd scendere
dalla macchina, suonare il campanello e restare in attesa.
La porta si apr per un attimo, si richiuse e Boyd torn
sui suoi passi.
Pass un'altra mezz'ora prima che Carol uscisse con indosso
i Levi's e le scarpe con il tacco alto. Si sistem sul
sedile anteriore accanto a Boyd.
Raylan sal sull'Audi che aveva in uso e segu la limousine
prima attraverso Harlan, poi oltre Baxter.
Circa un chilometro e mezzo pi in l, sulla Quattrocentotredici, Raylan vide la limousine accostare. Fren fino
quasi a fermarsi e vide Dewey, era proprio lui, con il suo
completo di due taglie pi grande, che camminava sulla
strada. Pens che la limousine stesse aspettando lui, ma
qualche secondo pi tardi alle sue spalle arriv un pick-up
rosso. Quando il pick-up lo super, Raylan vide la scritta
M-T Mining sulla portiera. Il pick-up si ferm dietro la
limousine. Raylan svolt in una stazione di servizio chiusa
da parecchio tempo e, nello specchietto retrovisore, vide
Dewey che correva verso di lui.
Un attimo dopo la testa di Dewey era incorniciata nel
finestrino del passeggero. Raylan, mi chiedevo se potevi
aiutarmi. Sai, ho prestato a Pervis la mia Hornet per andare
a casa, ieri. Solo che la macchina non  dove lui mi
aveva detto che l'avrebbe lasciata, quindi stavo pensando
che magari se l' portata a casa... sempre che non abbia
finito la benzina e non l'abbia lasciata da qualche parte.
Sali, disse Raylan. Sai chi c' nel pick-up?
Hanno un fucile montato sul finestrino, rispose
Dewey. Meglio che ci pensi due volte, prima di gridare
qualcosa a quel tipo su come guida. A bordo ci sono uomini
della compagnia. Guarda adesso: il tipo che esce, va
verso la limousine, si affaccia...
E fa un salto indietro, disse Raylan. Scommetto
cinque dollari che Carol gli ha alzato il finestrino in faccia.
Quello vicino alla macchina  Billy th Kid.
Billy th Kid? Ma se avr almeno cinquant'anni, 
disse Raylan.
Dev'essere stato Billy th Kid quand'era giovane, e
poi il soprannome gli  rimasto. Mi hanno detto che tutti
sanno che ha sparato a un po' di gente.
Vuol dire che nessuno l'ha visto sparare?
Solo quelli che ha fatto secchi, rispose Dewey. So
che  uno degli intimidatori della M-T. Stanno andando
a parlare con Pervis della sua montagna, per capire se 
disposto ad ascoltare qualche cifra. Se non lo ,  meglio
che abbia una buona ragione.
Sai perch li chiamano intimidatori? chiese Raylan.
Vuol dire che sono armati.
Noi li chiamiamo gorilla con la pistola, disse Raylan.
Rimase a guardare Billy che tornava nel pick-up. Mise in
moto. Con lui c'era un altro uomo. Raylan si mise in coda
e segu la limousine e il camioncino della compagnia attraverso
Piney Run fino alla casa affittata da Pervis Crowe.
Quando Rita vide la limousine dalla finestra della cucina,
spense il fuoco sotto la carne di maiale e torn in soggiorno
con ancora in mano il forchettone.
Tesoro, abbiamo visite.
Hai intenzione di infilzarli con quel coso? disse
Pervis.
Rita disse che gli avrebbe portato i pantaloni, e corse
sopra in camera da letto. Port i Levi's che Pervis chiamava
i suoi calzoni da lavoro e lo aiut a indossare una
camicia. Intanto Pervis guardava fuori dalla finestra.
Chi conosciamo che si sposta con una limousine? 
disse Rita infilandosi un paio di microscopici pantaloncini
di jeans.
Dev'essere la donna della compagnia, la signora
Conlan, che viene a comprarsi una montagna, disse Pervis.
Quanto offrir, secondo te?
Se comincia, le diciamo: Stai scherzando? Non le
diciamo che la montagna  tua, disse Pervis. Vediamo
quanto  disposta a salire.
Oltre la finestra, un pick-up si ferm dietro la limousine.
La donna della compagnia si  portata un po' di uomini
della compagnia, disse Pervis. Guard Rita. Hai
spento i fornelli?
Lei and in cucina e Pervis vide due uomini che scendevano
dal camioncino. Quando quello pi magro si mise il
cappello, abbassandoselo di lato, su un occhio, Pervis riconobbe
Billy th Kid. L'altro, che se ne stava li appoggiato
pigramente al cofano, si chiamava Wayne, se Pervis ricordava
bene. Sembrava che avesse i postumi di una sbronza.
C' un'altra macchina che sta arrivando dietro il camioncino
della compagnia, disse Pervis.
Rita torn dalla cucina lisciandosi la camicia sopra i pantaloncini.
Ma di quanta gente ha bisogno quella donna?
Pervis attese finch non vide, con suo grande sollievo, un
uomo uscire da una Audi. E Raylan, che Dio lo benedica.
S...? disse Rita, osservando Raylan.
Accanto a lei, Pervis disse: E con Dewey. Perch diavolo
se l' portato dietro?
Dewey si affrett a raggiungere Raylan e intanto contava
le persone davanti alla casa.
Raylan si volt verso di lui. Hai intenzione di andare
lass e dire qualcosa?
Voglio solo chiedere a Pervis dov' la mia Hornet.
Sto parlando della montagna.
Ti ho gi detto ieri sera che la signora ha immaginato
che un giorno la montagna sar mia, e io gliel'ho lasciato
pensare. Se fa un accordo con il vecchio prima che lui
muoia? si strinse nelle spalle. Mi becco una limousine
che fa i duecentotrenta come ridere. Immagino che da zero
a cento... c' un sacco di peso da far partire da fermo,
ma ci scommetto che ci metter meno di dieci secondi.
Raylan stava fissando i due gorilla che lo aspettavano.
Carol e Boyd erano pi vicini alla veranda dove se ne stava
Pervis, calmo e tranquillo, con accanto Rita, la sua ragazza.
Se la tipa della compagnia ha in mente di offrirmi un
accordo in futuro, disse Dewey, mi far dare qualche
dritta da Casper.  l'uomo pi sveglio che ho mai conosciuto.
Siamo quattro contro quattro, disse Raylan, se ti
conto dalla mia parte.
Io, te, Pervis e la sua ragazza nera? domand Dewey.
Questa  la squadra, disse Raylan. Non devi per
forza dire qualcosa, se non te la senti, d'accordo?
Quando stai per diventare proprietario di una montagna, 
comment Dewey, c' un sacco di gente che ti
fa un sacco di domande.
Rimase un po' indietro osservando Raylan che si avvicinava
ai due gorilla della compagnia.
Kid, disse Raylan al tipo di mezza et, dimmi:
che cosa ci fai qui?
Affari della compagnia mineraria, rispose Billy th
Kid. Che non sono certo affari tuoi.
Sei venuto armato? gli chiese Raylan.
Un'arma per cui ho il permesso. E cos anche Wayne,
qui.
Lasciali in pace, disse Carol a Raylan. Sono le mie
guardie del corpo.
Hai paura di Pervis? le domand Raylan.
Lei non si prese nemmeno la briga di rispondere. Raylan
la guard voltarsi e incamminarsi verso la casa. Boyd rimase
di fronte a Raylan finch lei non si ferm e si gir
a guardarlo.
Venite?
Gli scagnozzi della compagnia si voltarono e seguirono
Boyd.
Pervis stava in piedi sul portico, in attesa. Rita era accanto
a lui, le mani sui fianchi, le lunghe gambe scure che
fuoriuscivano dai lembi della camicia bianca.
Carol si volt verso Pervis. Ha intenzione di invitarmi
a entrare? gli chiese.
E per quale motivo? rispose Pervis.
Per parlare di diritti minerari.
Oggi non ho intenzione di vendere niente.
Billy th Kid si era voltato di nuovo verso Raylan. Gir
la testa per dire qualcosa al suo socio. Wayne, che portava
un paio di occhiali da sole, lo guardava come se si fosse appena
svegliato. Il Kid sembrava all'erta, ma al tempo stesso
ansioso. Si tolse per un attimo il cappello dalla testa, un
vecchio Stetson da uomo d'affari, poi se lo risistem con
la tesa a coprire l'occhio.
Se vuoi parlare di affari... disse Pervis e si interruppe,
perch la donna stava guardando Raylan. Signora, 
insistette Pervis, sto parlando con lei, e attese che
Carol lo guardasse.
Se viene qui a parlare di comprare la mia montagna, 
aggiunse, mi dica perch si porta dietro questi delinquenti.
Carol gli rispose usando il suo tono gentile. Signor
Crowe, io rappresento la M-T Mining. Quando vengo a
Harlan, so benissimo che non vincer nessun concorso di
simpatia.
Questo  poco ma sicuro, disse Pervis, specialmente
se mette su quell'accento del West Virginia. Giusto in caso
ci fossimo dimenticati che suo padre faceva il minatore.
Il nonno capisce come stanno le cose, disse il Kid.
Ci prende a male parole, eh, di fronte alla sua figa negra.
Raylan vide le mani di Rita scendere ad abbassare i lembi
della camicia. Pervis, intervenne, perch tu e Rita non
entrate in casa mentre noi, qui fuori, sistemiamo le cose?
Poi si rivolse a Carol: Pervis sta pensando a come
hai condotto gli affari con Otis Culpepper e soprattutto a
quello che, alla fine, ne ha ricavato Otis.
Devono aver beccato Otis mentre era ubriaco, disse
Pervis, e gli hanno sparato quando aveva gli occhi
chiusi. Ecco che cosa penso della storia che ha raccontato
questa qui. Si rivolse direttamente a lei. Tesoro, vuole
parlare della montagna che lascer al mio unico parente?
Mi ha giurato che onorer la mia volont, e che non
la vender mai.
Guard Dewey dall'altra parte del cortile, lontano da
tutti gli altri, e gli fece un cenno con la mano. Vieni
quass, ragazzo. Fa' vedere a questa donna che noi Crowe
siamo uniti in questa faccenda.
Vacci, disse Raylan, togliendo di mezzo Dewey. Lo
osserv girare intorno ai gorilla, diretto verso il portico,
poi lo guard salire e fermarsi accanto a Pervis, che gli mise
un braccio intorno alle spalle.
Di' a questa donna che, se mai morir, tu non venderai, 
disse Pervis. Ricordi cosa ti ho detto della mia
tomba?
Dewey, piccolo piccolo sotto il braccio di Pervis, con
tutte le persone nel cortile che lo osservavano, disse: Vuoi
essere seppellito sulla cima della Big Black.
Voglio riposare tra gli alberi, disse Pervis.
Sissignore, non vuoi che venga tagliato nessun albero.
E non lo vuoi nemmeno tu, disse Pervis. E non
vuoi neanche che prendano il carbone dalla tua montagna.
Raylan osserv Dewey esitare, con un'espressione di
dolore dipinta sul volto. Alla fine, per, disse a malincuore:
Non importa quanto mi offrono.
Signor Crowe, disse Carol, se avessi creduto anche
solo per un attimo che Dewey fosse il suo erede, non
sarei venuta qui a farle un'offerta, non trova?
Dal momento che non la vender mai, disse Pervis,
immagino che lei stia pensando di puntarmi una pistola
alla testa e obbligarmi a firmare un atto di cessione. Poi
mi far sparare dal Kid e si inventer una storia per spiegare
come  successo.
Raylan vide il Kid aggiustarsi di nuovo il cappello, come
se stesse facendo un inchino. Si muoveva come l'attore
di un film.
Stavano arrivando al punto cruciale.
Hai una pistola infilata nei pantaloni? domand
Raylan a Boyd. Mi piacerebbe sapere chi c' dentro, in
questa storia, e chi invece fa solo da spettatore.
Fu il Kid, non Boyd, a rispondere a Raylan. Hai un
solo modo per scoprirlo, disse facendo scivolare la mano
verso la cintura.
Ci che fece Raylan fu estrarre la sua Glock, puntarla
e sparare via il cappello dalla testa del Kid. Osserv la
sua espressione sbalordita, lo vide far cadere un revolver
cromato nella polvere, poi il Kid si port una mano alla
testa e si guard il palmo per vedere se c'era del sangue.
Raylan dubitava che potesse trovarne pi di una gocciolina,
a giudicare dalla riga perfetta che gli era comparsa tra
i capelli. Wayne, in quel momento, si stava dando da fare
per estrarre una pistola dal soprabito, riuscendo finalmente
a tirar fuori un altro revolver cromato, mentre Rita
scendeva dal portico estraendo la trentotto del vecchio da
sotto la camicia. Colpi il cranio di Wayne con la canna
della pistola. Wayne inciamp, fece cadere la sua arma e
rimase in piedi nel cortile con l'aria stupita. A quel punto,
Rita punt la pistola contro Carol. Se vuoi, le sparo,
disse a Raylan.
Ehi, andiamo, disse Carol. Io vengo qui a parlare
di affari e Raylan tira fuori un'arma.
L'ha puntata sui tuoi due gorilla, disse Rita. Posso
spararti e poi metterti la pistola nella mano gelida.
Abbiamo finito, disse Raylan, guardando di nuovo
Boyd. L'uomo non si era mosso. Stai pensando a quella
volta che ti ho sparato e sei sopravvissuto? gli chiese. Succede
una volta sola nella vita. Poi si volt verso Carol.
Avevi mirato davvero al suo cappello? gli domand
lei.
L'ho colpito, no?
Raylan guard i due scagnozzi, che adesso se ne stavano
tutti e due seduti per terra, visibilmente scossi. Questi
due te li porti via?
Sono licenziati, disse Carol. E fece una breve pausa
prima di aggiungere: Sai che sono cresciuta tra i minatori...
Continui a ricordarcelo.
Per venire al punto, disse Carol, so che la gente di
montagna  diversa, e che pu sembrare strana a chi viene
da fuori. Ma tu per me sei stato un'esperienza nuova.
Se capita qualcosa a Pervis, disse Raylan, verr
a cercare te.
Me lo prometti? disse Carol. Poi si allontan, senza
rivolgere a Boyd nemmeno uno sguardo. And alla limousine,
sal a bordo, fece un'inversione a U nel cortile,
sfior il pick-up e la Audi, e se ne and.
Raylan si volt verso Boyd. Immagino che abbia licenziato
anche te.
Prima mi hai fatto una domanda, disse Boyd. Mi
hai chiesto da che parte stavo. Che cosa ti ho detto? Niente.
Qualunque cosa ti abbia risposto questo idiota, io non
l'ho fatto. Non sai che cosa avrei risposto, vero?
Non importa, disse Raylan. Se tu avessi preso la
pistola, ti avrei sparato. Secondo me lo sapevi, cos hai
deciso di restare a guardare.
Raylan, disse Boyd, non ce l'ho con te, nemmeno
per avermi sparato quella volta. Lo ammetto, avevo una
mezza idea di spararti, ma soltanto se fosse stato necessario.
Boyd, mi hai detto che allora quella era la tua intenzione,
disse Raylan. Oggi ti ho lasciato guardare, quindi
adesso siamo pari, d'accordo? Se hai bisogno di un passaggio,
metti il Kid e quell'altro nel loro pick-up e portali
a casa.
Raylan...? disse Boyd.
Abbiamo finito di parlare, per ora, disse Raylan salendo
sul portico. Guard Pervis. Se mai vedi ancora
Carol, chiamami e io le metto addosso i federali.
Lei mi preoccupa zero, disse Pervis. Ho qui Dewey
a badare a me.
Ti dedicher la mia vita, disse Dewey.
Anche Rita era tornata sul portico. Ho detto a Pervis
che dovrebbe vergognarsi di s stesso a far aspettare Dewey
finch non tira le cuoia, disse. E se poi salta fuori che
la montagna non vale un accidente, e il carbone che Dewey
ha aspettato per anni  gi stato scavato?
Nella mia vita ho sempre cercato di essere ottimista,
disse Pervis.
Dewey guard prima l'uno e poi l'altra. Ma tutti dicono
che  piena di carbone, non  cos?
Tutti pregano di trovare un lavoro, disse Rita. In
realt, sperano solo di lavorare. Guard Pervis. Non
credo che sia giusto, lasciare una montagna che non vale
niente al tuo unico parente.
Be', disse Pervis, potrei sempre dargli mezzo chilo
dell'erba migliore, dovrebbe bastargli per un po'.
Rita annu. Un chilo sarebbe pi generoso da parte
tua. Un bel chilo dell'Erba di Pap. Dewey potrebbe fumarsela,
o magari venderla. In un caso o nell'altro, sarebbe
comunque felice.
E quanto potrebbe valere sulla strada, domand
Dewey, se dovessi piazzarne, diciamo, mezzo chilo?
E cos Rita dice a Dewey che, se vuole, pu ricavarci
anche diecimila dollari, dal momento che si tratta dell'erba
migliore di Pervis, disse Raylan ad Art Mullen. Ho
pensato che fosse una cifra un po' esagerata, ma a Dewey
gli si sono illuminati gli occhi e la storia  finita l.
Erano nell'ufficio di Art Mullen a Harlan. La scrivania
di Art era sepolta da scartoffie e da fotografie di ricercati.
Una ragazza di ventitr anni, disse Art, all'ultimo
anno alla Butler University,  stata arrestata in una retata
durante una partita di poker.
Raylan cominci a ridere: Che  successo, gli sbirri
sono entrati nel dormitorio e hanno trovato le ragazze che
giocavano puntando fagioli?
La polizia di Indianapolis ha fatto irruzione durante
una partita in cui giravano un sacco di soldi, spiritosone,
una partita in cui la ragazza ha perso ventimila dollari, 
disse Art. Hanno arrestato la ragazza e l'hanno incriminata.
Doveva passare la notte in galera per poi presentarsi
in tribunale la mattina dopo.
E dove aveva preso i ventimila?
Oh, adesso ce l'ho, la tua attenzione, eh? disse Art.
Li ha vinti scommettendo sulla Duke contro la Butler.
Basket universitario, il campionato NCAA. Il padre della
ragazza, Reno, in realt  il suo patrigno, fa l'allibratore
a Indianapolis. Ha cresciuto la sua bambina giocando a
poker e facendo scommesse sugli eventi sportivi.
Ha perso tutti i suoi soldi ed  stata buttata in cella, 
disse Raylan. Non  stata proprio la sua notte fortunata,
vero? Ha dovuto pagare una multa?
Se l' svignata, disse Art.  uscita e non si  presentata
all'udienza.
C' un motivo per cui mi stai dicendo tutto questo?
La ragazza, continu Art, studentessa modello alla
Butler, a quanto ci dicono adesso sta rapinando banche nel
Kentucky, entrando cos nella nostra sfera di influenza.
Rachel e altre due giovani signore. Il loro modo di sorridere
ai cassieri ci fa credere che siano strafatte. Quindi,
ricapitolando, abbiamo tre ragazze in preda a una frenesia
indotta dalla droga che gli fa venir voglia di rapinare
banche. La polizia di Indianapolis ha dato un'occhiata ai
video della sorveglianza e sono convinti che Rachel sia
una di loro.
Ne sono sicuri, o lo sperano e basta perch lei gli 
scappata via da sotto il naso? domand Raylan.
Perch non vai l e lo scopri? disse Art. Lavorerai
di nuovo facendo capo all'ufficio di Lexington. Finch
non hai nient'altro da fare, prendi la ragazza e toglici di
dosso la polizia di Indianapolis.
Com' che si chiama? Rachel, e poi...?
Rachel Nevada.
Stai scherzando?
E il suo patrigno  Reno Nevada, disse Art, il suo
vero nome. Comincia con la polizia di Indianapolis e arriva
fino a Lexington.
Devo vedere una fotografia di questa Rachel Nevada.
Comincia a pensare a lei come a Jackie Nevada, disse
Art. E cos che la chiamano Reno e tutti gli altri.
 
Capitolo 24.

Jackie Nevada era uscita dalla stazione di polizia sapendo
bene che l'opzione migliore a sua disposizione
era quella di andarsene dalla citt: prendere a prestito
uno zaino e riempirlo di magliette e pantaloncini, dormire
qualche ora, mettersi un paio di jeans e trovare un
passaggio fino a Shelbyville. E poi fare un po' di soldi
mettendosi a giocare a Texas Hold 'em al casin indiano
contro contadini, fattori e camionisti che magari erano
stati svegli tutta la notte. Aveva perso i ventimila dollari
in mezzo al fumo dei sigari, con i cinque gentiluomini
in completo scuro del tavolo no-limit che la guardavano
senza dire una parola. Aveva passato la mano, rinunciando
a un asso-cinque nonostante l'istinto le dicesse
di fare il contrario. Avrebbe anche chiamato la puntata,
se quei cinque avessero indossato abiti da lavoro invece
che completi scuri. Aveva visto un asso spuntare al flop
e, con quello che aveva in mano all'inizio, avrebbe vinto
il piatto. E la cosa le avrebbe fatto capire che era possibile
battere quegli uomini; o, almeno, le avrebbe dato la
sensazione giusta. Tipo: Oh, stavate aspettando me?
per poi rilanciare con l'asso-cinque sotto il cofano. Ma
aveva passato, dicendo a s stessa che il calcolo delle probabilit
le imponeva di lasciar perdere.
Perch si era lasciata fregare? Aveva permesso a quelli
di ripulirla e, quando erano arrivati gli sbirri, le erano
rimasti soltanto i trecento dollari che teneva nascosti nelle
scarpe da tennis.
Quella mattina, Buddy, che l'aveva accompagnata in
macchina fino alla I-74, dove sarebbe scesa a esibire il pollice
per coprire i cinquanta chilometri fino a Shelbyville, le
disse: Ma quello non  il mio zaino?
Jackie gli rispose che lui gliel'aveva prestato la sera
prima.
Davvero? disse Buddy.
Ricomincio con trecento dollari, rispose Jackie. Oggi
guadagner quel tanto che basta per comprarmi un biglietto
dell'autobus. Mi fermer solo per giocare a poker almeno
fino a Tunica, in Mississippi: l'ultima fermata prima di
Las Vegas e delle World Series of Poker, il Campionato del
Mondo. Mi serve solo riuscire a guadagnare i soldi per il
buy-in. Poi vinco il torneo, rid i soldi a Reno e torno alla
Butler in tempo per la laurea. Che te ne pare come piano?
Buddy aveva i postumi di una sbronza. Ehi, perch
no, comment.
Non aveva abbastanza benzina per guidare fino al casin
e ritorno. Jackie gli disse di non preoccuparsi e lo baci
sulla bocca, trattenendo il respiro. Ci vediamo, lo salut;
poi usc dalla macchina e si avvi lungo l'interstatale,
con Buddy che la guardava, lo zaino appeso a una spalla.
Non aveva nemmeno alzato il pollice e gi le auto stavano
rallentando per dare un'occhiata. Due minuti e trova un
passaggio, pens Buddy.
Vide una macchina accostare e procedere a passo d'uomo,
oltrepassando Jackie per guardarla pi da vicino.
Buddy realizz che, santa merda, quell'auto doveva avere
cinquantanni, ma chissenefrega. Era una Rolls-Royce
Phantom ridipinta nel suo originale verde-oliva, e sembrava
nuova di zecca.
Vide un uomo di colore con l'uniforme da autista scendere
dalla macchina e aprire la portiera posteriore dopo
aver preso cerimoniosamente lo zaino di Jackie.
Jackie si volt a guardare Buddy, lo salut con un cenno
della mano e sal a bordo della Rolls.
L'autista, che le stava ancora tenendo aperta la portiera,
disse a Jackie: Il signore che le sta offrendo un passaggio
 Harry Burgoyne, delle Scuderie Lexington e Burgoyne.
Harry la guard entrare nella Rolls. Non mi dire che
stai scappando di casa, disse. Se  cos, appena attraversiamo
un confine statale potrei finire in prigione. La
osserv meglio, poi aggiunse: No, sei una studentessa,
vero? Non dirmi che vai alla Butler. Ho dovuto dare cinque
punti di handicap alla Butler, l'altro giorno, per poter
scommettere sulla vittoria della Duke. E perdere diecimila
dollari, aggiunse.
Mi chiamo Jackie Nevada e si, vado proprio alla
Butler. Ho scommesso sulla Duke alla pari, continu, 
e ho vinto venti bigliettoni.
Ora sul volto di Harry era comparso un sorriso, seminascosto
dagli occhiali da sole. Mi prendi in giro. Scommetti
a scuola?
Per lo pi, rispose Jackie. Era seduta accanto a
Harry. I due si guardavano mentre la Rolls procedeva senza
scossoni lungo l'autostrada. Quando abbiamo giocato
contro la Duke, erano tutti cos entusiasti della Butler che
hanno quotato la partita senza handicap. Io ho comunque
dato un punto di handicap alla Butler con uno dei clienti
di mio padre. La Duke ha vinto di due, quindi ho battuto
tutti. Poi aggiunse: In realt, Reno Nevada  il
mio patrigno.
Perch lo chiamano Reno?
 il suo vero nome. Prima che io nascessi voleva chiamarmi
Sierra. Sierra Nevada sarebbe stato figo, ma alla
fine mi ha dato il nome di mia madre. Lei ci ha abbandonati
poco dopo, ero troppo piccola per potermene ricordare.
Non si erano mai sposati, e Reno non era nemmeno
mio padre. Una volta ho visto delle foto di mamma che
Reno aveva lasciato sulla scrivania. Posava nuda in giardino,
cos le ho dato una bella occhiata. Devo dire che mi
piace, ma  molto pi bambolona di quanto io sar mai.
Harry la stava guardando, perplesso. Non hai mai visto
tua madre?
Sono in molti quelli che non hanno mai visto la mamma
o il pap.
Cosa farai adesso? Dove stai andando?
A Shelbyville. Hai presente quel casin, l'indiana
Live? Giocher a poker per il resto della giornata.
Stavo giusto pensando di fermarmi l, disse Harry.
S, potrei proprio guardarti mentre spendi i tuoi ventimila. Sorrideva, quasi a suggerire a Jackie che forse
stava scherzando.
Se li avessi ancora, ci metterei un attimo a spazzare
via i pesci piccoli. Solo che ieri sera li ho buttati nel locale
di Elaine e adesso non ce li ho pi. Li ho persi rilanciando
con asso-re, sono andata all-in prima del flop e sono stata
battuta da una coppia di sette. Reno era convinto che
avrei perso qualche centone e poi me ne sarei andata, dopo
aver avuto un assaggio di com' davvero giocare a un
tavolo grosso. Ma mi ero portata dietro tutti i soldi che
avevo vinto con la scommessa... almeno finch i fumatori
di sigaro non me li hanno portati via.
Tesoro, nel momento stesso in cui entri da Elaine,
non sei pi nella tua categoria. Non posso credere che lei
ti abbia fatto giocare.
Mi ha guardata, disse Jackie. Credo che abbia visto
s stessa... be', quando era pi giovane. I tipi erano a
posto. Fumavano il sigaro e parlavano di comprare cavalli
e di farli correre all'ippodromo di Keeneland.
Diavolo, questa  Lexington, disse Harry. Ho vinto
il Maker's Mark con un cavallo che si chiamava Black
Boy, e il mio autista di colore mi ha mollato. Si  ficcato
in qualche storia strana con un'infermiera che rubava reni
alla gente e alla fine gli hanno sparato. Scommetto che
conosco i tipi con cui hai giocato. Come si chiamavano?
L'unico che mi ricordo si chiamava Lou. Mi ha detto:
Io sono Lou, tesorino. Ma non parlavano molto mentre
giocavano.
L'autista che hanno ucciso si chiamava Cuba, disse
Harry, ma diceva di essere africano. Pensavo che fosse
uno che lavorava duro, finch non si  licenziato. Allora
ho assunto Avery.
Jackie vide Avery che li osservava dallo specchietto retrovisore
e incroci il suo sguardo serio per un istante. Ho
giocato come una ragazzina che ha mandato a memoria con
quali carte coperte si gioca e con quali si passa, disse
con un sospiro. Ero li a giocare no-limit con cinque uomini
che fumavano sigari e mi fissavano e ho sbattuto via
ventimila dollari. Erano tutto quello che avevo... a parte
i trecento che tenevo nascosti nelle scarpe.
Hai lasciato che ti condizionassero.
La cosa mi ha fatto incazzare, eppure lo sapevo: non
devi mai giocare quando sei arrabbiato o sconvolto.
 verissimo, quando  cos ti alzi e te ne vai..
Avrei voluto dire: Oh, ma tocca a me adesso? Sai,
qualche frase da ragazzina ingenua,-per ingannarli. Ma
non me la sono sentita.
Ti hanno spaventata.
In una mano, avevo asso-cinque e non ho giocato.
 cos che si fa quando si gioca a Hold 'em, disse
Harry. Te ne vai, non permetti a quell'unico asso di gasarti
troppo.
Gi, ma quell'asso  diventato una coppia al river e
un re-jack si  preso il piatto.
Sono cose che succedono, disse Harry.
Ma se fossi rimasta avrei vinto qualcosa tipo dodicimila
dollari. Avevo la sensazione di potermela giocare con
quei tipi, di mettermi li e impegnarmi per vincere.  stata
una delle pochissime volte che non ho seguito il mio asso.
Quante volte vinci, quando hai un asso in mano?
Quanto spesso ti capita di averne uno?
Mi stai dicendo che sei molto fortunata, disse Harry.
Ma non si vince a poker puntando sulla fortuna.
Io vinco perch conosco il gioco, disse Jackie. Se
non ho la sensazione giusta sulle carte che ho in mano, le
butto sul tavolo e rinuncio.
Cos sei uscita dal locale di Elaine con trecento dollari?
S, nascosti nelle scarpe. E ho dimenticato di dirti che
 arrivata la polizia.
Hanno fatto una retata da Elaine?
Dice che una volta ogni tanto capita. Fa parte del
mestiere.
Ti hanno portata dentro?
Mi hanno preso le impronte, ma me ne sono andata
mentre nessuno stava guardando. Ho ancora abbastanza
soldi per sedermi a un tavolo con i bui a cinque-dieci. E
da li arrivare a un dieci-venti.
Tesoro, sei una latitante, disse Harry. Ti staranno
cercando.
Metter gli occhiali scuri, disse Jackie.
Rimasero per un attimo in silenzio all'interno della
Rolls. Non passarono nemmeno dieci secondi prima che
Harry dicesse: Se non sapessi che sei in gravi ambasce... 
si interruppe.
Una sera stavo aspettando l'autobus con in mano una
mezza dozzina di prove di stampa pubblicitarie gi montate,
e cercavo a fatica di tenerle insieme. Le ho fatte cadere
in strada. Mentre le stavo raccogliendo un uomo si
 fermato e mi ha detto: Non ho potuto fare a meno di
notare che lei  in ambasce.
Davvero? disse Harry.
 stata solo la seconda volta che ho sentito qualcuno
usare quella parola.
Ora Harry la stava guardando perplesso.
Hai detto se non sapessi che sei in gravi ambasce...
che cosa? Non credi che gli occhiali scuri funzionerebbero?
Jackie cap che aveva catturato il suo interesse.
Stavo pensando, disse Harry. E se i soldi per giocare
te li dessi io?
Jackie ci pens per un attimo. E quanto?
Quello che ti serve per provarci sul serio. Diecimila?
Stai scherzando.
Tesoro mio, io allevo purosangue e li faccio correre
in tutta la nazione. Non scherzo mai sui soldi. Pago un
milione di dollari per una puledra e la amo come se fosse
mia figlia.
Finch corre, disse Jackie.
Be', se non vince abbastanza...
Ti innamori di un'altra puledra.
Ora Jackie vide che Harry stava sorridendo.
 vero, disse lui, ma la quantit di affetto che offro
alla puledra pu trasformarla in una cavalla vincente.
E come funzionerebbe con me, disse Jackie, se tu
mi mostrassi il tuo affetto?
Tesoro, io ho settantacinque anni. Ci faremo qualche
drink, ti far ridere un po' e ti dar un bacetto sulla guancia.
Tu ti tieni tutto quello che vinci. Se mi farai una carezzina
di tanto in tanto, sar un cagnolino felice.
E se io fossi nel bel mezzo di una partita, ma avessi
poche fiches?
Se penso che puoi vincere, ti aiuterei.
E se perdessi il mio capitale...?
Se dovesse succedere, disse Harry, ti dar un passaggio
ovunque tu voglia andare.
Jackie si sporse per baciare la pelle rugosa della guancia
del vecchio e gli disse: Harry, mi hai appena reso la ragazza
pi felice del mondo.
Quel pomeriggio, a Shelbyville, Jackie impieg quattro
ore e dieci minuti per vincere diciottomila dollari a due
diversi tavoli no-limit, gioc contro gente che ingaggiava
camionisti, gente che faceva fortune scommettendo sul
prezzo del grano prodotto da contadini che non conoscevano
e di cui non gli importava nulla.
Ora stava bevendo una birra, mentre Harry Burgoyne
aveva davanti uno scotch doppio.
Tutto quello che hanno fatto  stato cercare di bluffare,
disse.
E tu riuscivi a capirlo, disse Harry.
Non erano molto bravi.
Quelli con cui gioco a Keeneland... sono convinto che
tentino sempre di bluffare con me. Io lo so benissimo, cos
resto sempre in gioco. Vedo i loro rilanci ma, ogni volta
che lo faccio, uno di loro mi batte.
Dovrei guardarti giocare, disse Jackie, e vedere
che cosa puoi fare.
 proprio quello che stavo pensando, disse Harry.
Oppure potrei convincere quei ragazzi a giocare a poker
con te. Sono tutti allevatori, hanno quasi gli stessi soldi
che ho io. Gli dico che sei la mia nipotina che  venuta a
trovarmi dal college. Una nipotina che ama il poker e che
crede di essere molto brava. Gli dico: Vi va di giocare con
Jackie, se la finanzio io? Ci puoi scommettere che lo faranno.
Se vincono, per loro sar come prendere i soldi a me.
Harry, sorseggiando il suo scotch, continu: A Keeneland,
ero solito fare una scenetta per i tipi del bar insieme
al mio vecchio autista, l'africano di colore, quello di cui ti
ho parlato prima. Lo rimproveravo perch si vestiva con i
colori della mia scuderia. E allora lui diceva: Ma, Boss,
 la tua signora che mi veste. Prima, mentre ti guardavo
giocare, stavo pensando a come potrei usarti per qualche
battuta divertente, una scenetta che ci inventiamo noi due.
Jackie disse: Stai scherzando, vero?
 
Capitolo 25.

A dirigere la baracca era un ex galeotto di nome Delroy
Lewis: aveva assoldato Floy, un diciottenne di strada che
rubava macchine per poi rivenderle alle officine clandestine
macchine belle e costose, le preferite di Floy erano
Mercedes e BMW. Le andava a prendere quasi tutte nei
grossi parcheggi dei centri commerciali, adoperando attrezzi
con cui impiegava venti secondi per forzare la portiera
e un altro mezzo minuto per metterle in moto. A volte si
accontentava di una Chrysler o di una Buick; ultimamente
anche qualche grossa Honda, automobili spaziose che
permettevano alle ragazze di rilassarsi e di fumarsi una
canna mentre andavano a lavorare.
Floy parcheggi e si avvicin a un palazzo con una scala
antincendio che zigzagava sulla facciata di mattoni. Compose
un numero sulla tastiera del citofono.
Rispose Cassie. Che tipo di macchina?
BMW grigia. L'ho persino lavata per voi.
Siamo gi tra cinque minuti, disse Cassie. Delroy
aveva detto a Floy: Se non scendono in mezz'ora, vattene.
Gli dir io due paroline.
Alla fine le ragazze si vestirono e uscirono dal portone,
avvicinandosi alla macchina con tutta l'aria di tre senzatetto
con la passione per la moda: vestiti presi dall'Esercito della
Salvezza, minigonne sotto i soprabiti, piccoli cappellini da
spiaggia con le visiere abbassate. Janie indossava un berretto
da baseball dei Detroit Tigers. Tutte e tre avevano
borse di vernice comprate in qualche negozio femminile.
Salirono in macchina e Kim disse a Cassie: Lo sai che
ti sei messa i tacchi alti da scopata?
Fanno un bel suono sui pavimenti di marmo, rispose
Cassie.
E se dobbiamo correre verso la macchina? domand
Kim.
Allora posso anche avere le scarpe da ginnastica, ma
siamo comunque fregate, rispose Cassie. Credi che
Floy ci aspetter?
Mi  stato detto che se ci mettete pi di sei minuti a
uscire, me la devo battere, disse Floy guardandole dallospecchietto retrovisore. Delroy ha detto che devo
pensare a salvare il mio giovane culo. Si volt dal sedile
anteriore per guardare le ragazze in faccia. Nessuno
sta dicendo che quello che fate  facile. Ma, dai, voi
ve ne entrate tutte fighe e uscite con le borse della spesa
piene di verdoni. Me l'ha detto proprio Delroy: siete le
meglio pollastre che rapinano banche che ha mai avuto.
Quell'uomo vi ama.
E per questo che ci mena? disse Janie.
Se voi non lo ascoltate, cosa ti aspetti? Per quando
arrivate a casa lui vi d tutto l'OxyContin che volete,
non  cos? Voi siete delle signore, no? Delle signore che
al momento sono disoccupate.
Se ci beccano sai gi chi finisce nella merda insieme
a noi, disse Cassie.
Ehi, sbuff Floy. Io sono solo il vostro autista.
Non tu, disse Cassie. Delroy. Lui alle banche non
ci si avvicina nemmeno.
Ci dice come sono fatte dentro, intervenne Kim,
e ci dice quando non c' molta gente.
Floy, secondo te tutto questo quanto vale? domand
Cassie.
Una carezza sulla testa, se l'uomo  abbastanza alto, 
rispose Floy. Il tipo potrebbe anche darvi, che ne so,
cinquanta dollari. Se invece  uno tirato, ve lo fa fare in
cambio di erba e pillole.
E qualche centone ogni volta, disse Kim.
Vi lascia uscire per spenderli?
Una volta ogni tanto.
Siete le sue schiave delle banche.
Se torno a fare gli spogliarelli divento una schiava dei
pompini, disse Janie. Cos non  tanto male. Non ci
beccano mai.
Se saltiamo un lavoro, dobbiamo farne uno da sole, 
disse Cassie.
Se non siete strafatte, non lo fareste mai, disse Floy.
Accost a mezzo isolato di distanza dalla banca e aspett
mentre le ragazze si sistemavano, si mettevano gli occhiali
scuri e si aggiustavano ben bene i berretti sulla testa. Uscirono
dalla macchina con le borse a tracolla.
Vi do dieci minuti buoni per fare quello che dovete, 
disse Floy. Vi sta bene? Se fate le brave, ci vediamo tra
un po'. Ma loro non lo stavano ascoltando.
Floy rimase a guardarle mentre attraversavano la strada
dirette alla banca.
Si fermarono a un tavolo col ripiano di vetro in mezzo
alla banca e adoperarono il retro di qualche modulo per
scrivere le note che avrebbero mostrato alle cassiere.
Cassie disse: A me piace: Dammi cinquemila oppure
ti uccido. Guard il biglietto e aggiunse una parola.
Come si scrive prelievo? Con una elle sola o con due? 
domand Kim.
Se io chiedo tutti biglietti da cento, la ragazza dice
che deve andare a prenderli, disse Janie. E allora io
dico d'accordo, dammi cento biglietti da cinquanta. E alla
fine prendo quello che mi d.
Devi dirle quanto vuoi, Cristo, sbott Cassie.
Kim disse: Perch non scriviamo la stessa cosa tre
volte?
Cassie porse a Kim il suo biglietto. Ecco, scrivilo come
il mio, tutto maiuscolo, dammi cinquemila altrimenti
ti uccido cazzo. E mettici tre punti esclamativi, cos capiscono
che fai sul serio.
Kim scrisse i biglietti, e le ragazze andarono a tre sportelli
differenti.
Dopo qualche minuto, Janie venne via dallo sportello
per prima, con la sua borsa carica di banconote. Stava malissimo,
aveva i crampi. Se dovevano fare un'altra banca
a breve, se ne sarebbe rimasta a letto.
Adesso stava arrivando anche Cassie.
Funziona, vero? Dov' Kim?
Kim era ancora allo sportello.
Eccola che arriva, disse Janie.
Le rapinatrici di banche uscirono e salirono sulla BMW.
Sulla strada del ritorno, Floy ascolt le ragazze che parlavano
tra di loro. Avevano ricominciato a fumare erba e
avevano voglia di parlare, sollevate per essere uscite dalla
banca senza guai.
Ma non l'avevamo gi fatta quella? disse Cassie.
A me le banche sembrano tutte uguali, disse Kim.
Cassie: La cassiera mi fa: Questa  la mia seconda rapina
in un mese. Me lo dice molto calma, allora le chiedo
se siamo state noi. Lei mi dice che l'altra volta era stato
un uomo. Le chiedo quanto ha preso. Lei mi dice che ha
preso solo qualche centinaio di dollari e se ne  andato di
corsa fuori dalla porta.
La mia guarda il biglietto e sclera, disse Kim. Continuava
a dirmi che a casa aveva un bambino che l'aspettava.
Io le dico se per favore non pu aprire quel cazzo di
cassetto. Che comunque non erano soldi suoi.
Alla mia ho detto di tenersi per lei un paio di centoni,
intervenne Cassie. Come fa la banca a sapere che
non li abbiamo presi noi? Sapete cosa mi ha detto? Davvero
posso...? Ci scommetto che se li  presi.
Floy, guardando nello specchietto Cassie che contava i
soldi, disse: Avete fatto le cose per bene, eh?
Non male, rispose Cassie, toccando la spalla di Floy
con due biglietti da cento tra le dita.
Floy prese i soldi. Ehi, vi rubo una macchina tutte le
volte che volete, disse. Ma come mai gli sbirri non vi
stanno addosso, a questo punto? Avete gi fatto quattro
banche, tutte in citt o poco lontano.
Sono convinti che siamo ragazze che lavorano e che si
divertono un po' nella pausa pranzo, rispose Kim.
Floy pensava che avessero un'aria un po' strana, tre
donne che entrano in banca in una giornata di sole con
addosso l'impermeabile. Com'era possibile che nessuno
sembrasse accorgersi di loro? Tesoro, stai bene? chiese
a Janie. Non stai partecipando.
Non se la sentiva granch di fare una banca, oggi, 
rispose Cassie. Sai, ha le sue cose.
Raylan era convinto che gli sceriffi, tra tutti i vari tipi
di agenti federali, fossero i pi simili ai poliziotti delle
grandi citt. Per questo motivo entr al comando della
Polizia Metropolitana di Indianapolis sapendo gi che si
sarebbe sentito a casa.
Si riunirono in una stanza operativa, e i detective fecero
la conoscenza di Raylan, tempestandolo di domande
sull'infermiera che rubava i reni e che aveva tentato di
ucciderlo. Lui raccont loro della funzionaria della compagnia
mineraria che aveva fatto sparare a un uomo a sangue
freddo, dicendo che ci stava ancora pensando. Se
lavorassi qui, il suo nome, Carol Conlan, sarebbe l sulla
vostra lavagna, senza ancora una croce sopra.
Disse ai detective seduti intorno al lungo tavolo che gli
sarebbe piaciuto restare l fino alla fine del mese per vedere
Peyton Manning e i Colts giocare in casa. Avrebbe
potuto anche dimenticarsi di quel bookmaker che stava
cercando. Reno Nevada, avete presente?
Buzz Hicks, il detective pi anziano nella stanza, disse:
Ora arriviamo al punto, eh? Stai cercando la figlia
di Reno, vero? Jackie Nevada.
Reno non  il suo patrigno? domand Raylan.
Esatto, rispose Hicks. Il nome sul certificato di
nascita  Rachel Nevada, ma Reno ha cominciato a chiamarla
Jackie da quando era bambina.
Uno degli agenti intervenne. Sua madre si chiamava
Jackie. Si  fatta mettere incinta da qualche idiota di passaggio
e poi si  messa con Reno. Ha avuto la bambina e
si  comportata come una vera madre finch, a un certo
punto, si  stancata della vita da casalinga e se l' data a
gambe. Reno l'aveva chiamata Rachel in onore di sua madre
la madre di Reno, intendo, ma dopo un po' ha cominciato
a chiamarla Jackie. Aveva davvero un debole per
quella stronza che l'ha lasciato.
Lloyd, com' che sai tutte queste cose? domand
Hicks.
Le ho parlato mentre ce l'avevamo in custodia, rispose
Lloyd.
Quindi  stata cresciuta da Reno, disse Hicks. Un
tipo di colore che si spaccia per ispanico e ha un giro di
scommesse sportive.
Devono andare d'accordo, disse Raylan.
Be', vivevano sotto lo stesso tetto finch lei non 
andata alla Butler, rispose Hicks. Ascolta un po' questa:
si  pagata il college giocando a poker la sera. L'unica
ragazza in una casa con sette ragazzi, tutti studenti. E sai
come la chiamavano loro? Madre. Aveva un tavolo da poker,
mazzi di carte e cumuli di fiches. Se volevi giocare,
dovevi portarti dietro la tua sedia, oppure prenderne una
in prestito. Siamo andati l a parlare con loro. Ci hanno
detto che meritava vedere quanto era veloce a mischiare
le carte.
A quanto ne so, disse Raylan, ha vinto ventimila
dollari scommettendo sulla Duke contro la sua universit.
Esatto, ma Reno dice che l'aveva coperta per diecimila,
in caso la Butler fosse riuscita a vincere. L'abbiamo
chiesto a Jackie, Hicks si volt a guardare in fondo al
tavolo, Lloyd, cos' che ci ha detto?
Per quella partita Reno non ha coperto nada, disse
Lloyd. Era troppo occupato a perdere sullo spread. Jackie
ha detto che gli altri studenti hanno coperto i venti ed 
l che  entrata in gioco lei.
Avete verificato? domand Raylan.
E che cosa siamo, la commissione per il gioco d'azzardo? 
disse Hicks. Duke a meno sette era lo spread che
BetUs Sportsbook offriva online, e Reno ci  affogato.
Come l'ha presa Jackie quando l'hanno pelata?
Non ha fatto casino. Immagino che stesse pensando
al buco in cui si era cacciata, completamente al verde...
Questa studentessa modello che gioca a poker, e si pu
dire che lo fa per vivere. L'ho chiesto alla donna che
gestisce la sala da gioco dove siamo entrati l'altra sera.
Elaine, si chiama. Le ho detto: Dovevi sapere che questi
tizi l'avrebbero mangiata viva. Ed Elaine mi ha risposto:
Ha perso la calma. Ma si capiva che la ragazza  una
giocatrice vera. Poi noi smettiamo di occuparci di Jackie
mentre combattiamo contro gli avvocati famosi degli altri
giocatori, e lei se la fila.
Non si  presentata in tribunale, disse Raylan.
Se ne  andata, disse Hicks. Reno giura di non
avere avuto sue notizie. Che cosa pensi stia facendo la ragazza
adesso?
Be', disse Raylan, ho sentito dire che sta rapinando
banche per rimettersi in sesto. Avete dei video delle rapine?
Si. Jackie e altre due ragazze, conferm Hicks. Abbiamo
i video di loro in diverse banche di Lexington.
Adesso dai un'occhiata a quello che sta combinando.
Hicks guard gli agenti seduti al tavolo. Uno dei detective
era Lloyd, gli pass la pila di foto prese dai video della
sorveglianza e Hicks le pass a Raylan. Le abbiamo mostrate
a Reno, disse. Lui ha detto che la sua bambina
non rapina banche. Queste sono delle ragazze sbandate.
Ha detto: Sono fatte, sono sotto l'effetto di qualcosa.
E poi: La mia bambina non fa uso di droga. Tutto il suo
cervello  concentrato sul poker.
Raylan guard le fotografie e le registrazioni, osservando
le ragazze con i borsoni dividersi e andare a tre sportelli
diversi.
Guarda come vengono via, disse Hicks. Le due che
si voltano a guardare quella che  ancora allo sportello. Sono
fatte. Si sono dovute calare qualcosa per rapinare la banca.
So che c' gente che deve farsi prima di entrare, disse
Raylan. Queste ragazze hanno l'aria di aver appena
incassato le loro buste paga.
E come le pagano, in yen, visto che devono usare delle
borse della spesa per portare via i soldi? domand Hicks.
Quello che voglio dire, puntualizz Raylan,  che
non si vedono molte donne che rapinano banche. Credo
che siano cinque o sei su cento. E qui ne avete tre in una
volta sola. Quale delle tre pensate che sia Jackie?
Quella col berretto da baseball calato sugli occhi, rispose
Hicks. In alcuni dei nastri che guarderai la vedrai
voltata verso la telecamera. Si alz e osserv Raylan che
esaminava le fotografie.
Buzz, ricordi che abbiamo avuto due ragazze che rapinavano
banche contemporaneamente? intervenne Lloyd.
Non da queste parti, rispose Hicks.
Era gi vicino al confine dello Stato, disse Lloyd.
Sette o otto anni fa. Rapinavano una banca in qualche
cittadina sperduta sulla Sessantaquattro e poi passavano
a Louisville. Con le ragazze c'era un tipo, uno che insegnava
loro come si fa.
Come fai a ricordartelo? domand Hicks.
Mi  rimasto impresso, rispose Lloyd. Ricordo che
un informatore ha incastrato la banda, ma che poi sono
stati rilasciati per mancanza di prove.
Ricordi anche cosa  successo al tipo? intervenne
Raylan.
Lloyd strinse gli occhi, cercando di ricordare. Poi fece
di si con la testa. Un tipo gli ha fatto saltare via un braccio
con una pistola.
Delroy Lewis? domand Raylan.
Ecco,  proprio lui che abbiamo interrogato per i lavoretti
alle banche! esclam Lloyd.
Ti spiace se sistemiamo qui questa faccenda? disse
Hicks. Poi si rivolse a Raylan: Quell'immagine, dove
la ragazza guarda verso l'alto. Studiala. Tutti noi, tranne
Lloyd, pensiamo che sia Jackie Nevada. O, se non lo , la
sua sorella gemella.
Potrebbe anche essere, ammise Raylan. Sono passato
alla Butler e ho dato un'occhiata alla foto della ragazza.
Non riesco a immaginarmi la fanciulla che ho visto
nell'annuario scolastico che si mette a fare giochini con
una telecamera di sorveglianza.
A noi piace il suo movente, disse Hicks. Ha bisogno
di soldi.
Raylan stava scuotendo la testa. Queste altre due sono
uscite guardando dritte la telecamera.
Sono drogate e pensano che sia tutto un gioco. Sono
stati i tuoi, da Lexington, a mandarci i fotogrammi delle
banche, disse Hicks. Hanno riconosciuto Jackie e hanno
chiesto di confermare l'identificazione.
Le tre ragazze si somigliano molto, disse Raylan.
Giovani, con la stessa corporatura. Tre ragazze che si
divertono.
Rapinando banche, disse Hicks.
La vostra evasa, continu Raylan, be'... posso capire
perch volete che sia Jackie. Spero che abbiate ragione
voi e che io abbia torto marcio. Ma non riesco proprio
a vedermi tre ragazze che, all'improvviso, si fanno venire
voglia di rapinare banche. Per mi vedo eccome un tipo
che le convince a farlo. Magari d alle ragazze un po' di
roba e le molla davanti alla banca. Non lo so per certo, ma
lo scopriremo, non  vero?
Rispettiamo la tua opinione, disse Buzz Hicks, ma
spero che questa volta tu ti stia sbagliando. Ti stiamo seguendo
fin da quando hai sistemato quello Zip, a Miami,
ricordi? Tommy Bucks? Gli hai dato ventiquattr'ore per
lasciare la citt. Lui ti ha puntato una pistola contro e tu
l'hai steso.
E come premio sono stato trasferito nella Contea di
Harlan, nel Kentucky.
Ma poi hai sparato a quell'infermiera, quella dei trapianti.
Mi stai pigliando per il culo, vero?
Be', disse Hicks, diciamo che stai facendo un lavoro
come a noi piace che venga fatto.
Lungo tutto il tragitto verso l'ufficio scommesse di Reno,
Raylan pens alla foto di Jackie che aveva visto nell'annuario
dell'universit e che aveva fotocopiato. Poteva essere
Miss Nevada, e invece preferiva giocare a poker.
Raylan arriv davanti a una bottega di barbiere, a qualche
isolato di distanza dal Lucas Oil Stadium. Entr e oltrepass
tre poltroncine vuote, raggiungendo una porta
che doveva essere l'ufficio di Reno. Buss due volte e
disse: Sono Raylan Givens. Ho chiamato una ventina di
minuti fa.
La porta si apr con un ronzio e Raylan entr.
Raylan pens che Reno aveva l'aria di essere cubano.
Sulla scrivania c'erano un computer e diversi cellulari; illuminate
da una lampada c'erano pile di palinsesti di scommesse
e fogli scritti a mano.
Lions e Niners 20 volte al contrario.
I Bears 5 centesimi, New England 10.
Bisogna parlare un linguaggio segreto per piazzare una
scommessa? indag Raylan.
I miei clienti regolari s, lo fanno. Un tipo chiama e
dice che vuole i Santi meno sette per trenta volte. Su cosa
ha scommesso?
Non ne ho la minima idea, si arrese Raylan. Ma
che succede se poi il tipo perde e dice che la scommessa
non l'ha mai fatta?
Lo registro. Ho chilometri di nastri registrati. Gli
chiedo se ha voglia di ascoltarsi mentre scommette.
Lei ha detto di aver dato a Jackie dei soldi a copertura
della scommessa. Jackie dice che non  cos.
Andiamo! Nessuno che la copre? Se non ha abbastanza
soldi per pagare una vincita, chiama me. Quelli che scommettono
con lei sanno che  nel giro: quando perde, paga.
Conoscono me. Ascolti bene quello che le dico, d'accordo?
Jackie prende a prestito il mio ottanta per cento per
giocare a un tavolo grosso, e perde. Viene presa in una retata
e se la d a gambe. Una cosa che non avrebbe dovuto
fare. Adesso sta lavorando per recuperare quello che ha
perso, per potermi ripagare del debito, e questo  tutto
quello che so.
E quando si  rimessa in pari con lei, cosa succede? 
domand Raylan. Si costituisce?
La prenderanno molto presto, molto prima che arrivi
a Las Vegas. Capisce, agente, Jackie vuole giocarsi
l'ingresso alle Wsop, i Mondiali di Poker. Il fatto  che,
una volta che hai visto Jackie a un tavolo, ovunque sia, la
guardi due volte. Pu anche darsi che ti fermi a guardarla
giocare per un po', chiedendoti chi sar mai. Jackie non
ci arriver nemmeno vicino, a Las Vegas.
Non  una delle ragazze nei video delle rapine in banca, 
disse Raylan. Questo lo so.
Scommetto che quelle sono ragazze che non, hanno i
soldi per pagare l'affitto, disse Reno, e che in cambio
di un po' di roba sarebbero disposte a morire. Credo che
un magnaccia le stia usando per soddisfare i suoi bisogni.
Non sono ragazze che possono pensare da sole di rapinare
una banca, sono troppo incasinate. Ormai manca poco
prima che all'uscita da una banca si trovino gli sbirri che
le aspettano con le pistole in pugno, tenendole sotto tiro
da dietro le macchine. Vede, nessuna di queste ragazze ha
il modo di muoversi di Jackie. Cos gli sbirri scopriranno
che lei non c'entra e faranno finta di essere sorpresi. Ehi,
ragazzi, di certo quella le assomigliava un casino. E intanto,
per tutto questo tempo, Jackie  a un tavolo da qualche
parte, tutta presa a guardare le carte che ha in mano.
Lei non crede affatto che Jackie si costituir, afferm
Raylan.
Non sar necessario, rispose Reno. Verr arrestata
con un mandato e la riporteranno qui. Allora io chiamo
uno dei miei amici avvocati e sa una cosa? Dubito che la
mia Jackie si far anche un solo giorno di prigione. Jackie
non ha nessun precedente e sa come comportarsi da ragazza
educata.
Non si sfugge a un mandato di cattura, disse Raylan.
Se ce l'hai addosso, ce l'hai. Quello che lei deve fare 
trovare Jackie e convincerla a tornare indietro prima che la
prendano. Cos Jackie racconta la sua versione e pu anche
darsi che si faccia soltanto un anno di libert condizionata.
Se vuole, pu aiutarmi, disse Reno.  lei quello
che sa come si trovano le persone.
Le do un po' di vantaggio, disse Raylan. Se la trovo
prima io, per, Jackie  in arresto.

 Capitolo 26.

Harry la port all'ippodromo di Keeneland e si accomod
con lei al suo tavolo personale nella Blue Grass Room. Jackie
ordin chele di granchio e una Guinness, Harry un paio di
code d'aragosta e un doppio whisky collins. Rimasero l a
guardare sullo schermo gigante i cavalli che correvano fuori,
sotto la pioggia. Harry aveva vinto quasi cinquemila dollari
scommettendo contro il favorito in quasi tutte le corse. Jackie
non era molto interessata ai cavalli. Fece qualche scommessa
con Harry e gli vinse circa la met di quello che aveva vinto
lui. Mi sto facendo un'idea di come vinci a poker, disse
Harry. Non scommetti sulla tua mano, scommetti sui giocatori
tosti al tavolo che rilanciano dopo il flop.
E qual  la differenza?
Jackie stava guardando alle spalle di Harry. C'era una
donna con i capelli biondi ben curati e un paio di occhiali
scuri firmati. Un tipo la seguiva attraverso la sala da pranzo,
tentando di stare al passo con lei. Indossava un completo
che aveva tutta l'aria di un'uniforme. Avvicinandosi,
la donna guard Jackie, ma non sorrise finch non si
volt verso Harry. Sono Carol Conlan, Harry, disse,
mettendogli una mano sulla spalla. Un grosso braccialetto
di porcellana le scivol sul polso. Come te la passi?
Reggendo il bicchiere, Harry la guard a lungo. Carol
gli disse: L'ultima volta che ti ho visto  stato il giorno
in cui hai vinto il Maker's Mark. Ricordi?
Con Black Boy, disse Harry. Quello stallone mi
ha fatto vincere trecentomila dollari.
Quello che voglio dire, disse Carol, ora con voce
imbronciata, ... ti ricordi di me? Sorrise per far vedere
che il broncio era per scherzo.
S, Cuba e io abbiamo fatto il nostro numero e io mi
sono seduto al tuo tavolo. Ma, ehi... voglio presentarti
Jackie Nevada, la mia ospite.
Jackie osserv Carol. La donna inarc le sopracciglia
e disse: Ma davvero. Per un attimo sembr sorpresa.
Voglio che tu sappia che ho un grande interesse per
questa bambina, disse Harry.
Sembra divertente, disse Carol.
Indovina cosa fa?
Carol ci pens su per un momento.  una fantina?
Non ti ci sei nemmeno avvicinata.
Per ha qualcosa a che fare con i cavalli, disse Carol.
Cosa fa, gli sussurra nelle orecchie e loro la ascoltano?
Non ha niente a che fare con i cavalli. Jackie  in giro
per il mondo a fare conoscenze.
 una danzatrice esotica, disse Carol. Jackie sorrise
e guard l'uomo con il completo scuro, ormai sicura
che si trattasse di un'uniforme. Che cosa pensi
che faccio?
Di sicuro qualcosa che attira le folle, disse lui.
Ogni tanto  cos, disse Jackie.
Boyd  uno che la sa lunga, nel bene e nel male, disse
Carol.  per questo che lo tengo a portata di mano.
Harry, saprai gi che devo la mia vita a Boyd.
Harry, con ancora il bicchiere in mano, disse a Carol:
 stata una situazione tragica. Immagino non ci fosse
altro che il tuo ragazzo potesse fare se non sparare a quel
minatore. Com' che si chiamava? Otis qualcosa?
Non potevo muovermi, spieg Carol. Boyd si 
messo di fronte a me tirando fuori il revolver...
L'ho letto sul giornale, disse Jackie. Era un'automatica.
Una Glock? Se proprio vuole sapere cosa faccio,
gioco a poker. Harry mi ha finanziata quando ero in
bolletta, praticamente al verde, e adesso mi porta in giro
a giocare.
Ho investito diecimila dollari, disse Harry. Questo
dopo che ne aveva persi ventimila con dei ragazzi che
per caso conosco. Ero curioso e avevo una sensazione su
Jackie, pi che altro per il modo in cui parlava del poker,
come se conoscesse il gioco intimamente, e allora mi sono
detto: perch no? Le ho dato dieci bigliettoni e le ho
detto: se li perdi, ti lascio gi al prossimo incrocio. Be',
la ragazzina ha infilato una serie positiva, un paio di club
nell'indiana, poi due giorni interi a Louisville a giocare
con dei tipi che non hanno ancora capito che bulldozer
li ha investiti. Poi si rivolse a Jackie. Di' a Carol di
quanto sei sopra.
Sai che non mi hai mai aiutato a contare le vincite? 
gli disse Jackie.
Ma poverina! disse Harry. Poi, di nuovo a Carol:
A Louisville Jackie ha depositato un fascio di banconote
in banca e le hanno dato un bancomat. Vuoi sapere per
quanto? Domandalo a lei, perch a me non lo vuole dire.
Be', se ha giocato contro gente brava e tu dici che
 in serie positiva, immagino... Carol fece una pausa,
guardando Jackie. Tu non dici una parola, vero? Se ne
parli, potrei pensare che te la stai tirando, quindi tieni la
cosa per te. Questo  un atteggiamento ammirevole, per
una ragazza cos giovane... Quanti anni hai, ventuno? Hai
giocato a poker per tutta la vita, vero?
Gioco pi o meno da sette anni, rispose Jackie.
Hai cominciato quando ne avevi...
Sedici, disse Jackie. Giocavo su internet.
 pi o meno tutta la tua vita, quindi. Giochi sempre
a soldi? Ovvio... che senso ha non giocare a soldi, sbaglio?
Immagino che giocavi a scuola.
Alla Butler, rispose Jackie. Giocavo tutte le sere.
Sei una che bara?
-No.
Non ne hai bisogno. Riesci a leggere le persone.
 inevitabile, disse Jackie. Controlli i tic e i modi
di fare degli altri mentre cerchi di decidere quali sono le
probabilit.
E tutto quello che c' da sapere, disse Carol. Dovremmo
trovarci qualche volta e giocare un po' a poker.
Al momento  occupata, disse Harry.
Quando non lo sar, disse Carol. Ci beviamo qualcosa
e chiacchieriamo.
In realt ho ventitr anni, disse Jackie.
Carol le rivolse un sorriso gentile. Ha qualche importanza?
Al tavolo di Carol, nel bel mezzo della Blue Grass Room,
Boyd non stava dicendo una parola, le mani posate sulle
ginocchia. Arrivarono le loro ordinazioni: vino bianco per
Carol, per Boyd una bottiglia di Rolling Rock. Lei non gli
permetteva di bere niente di forte quando le faceva da autista
a Lexington. Lui si vers la birra, sollev il bicchiere
per prendere un sorso e poi lo rimise sul tavolo.
Lo so che cos'hai, disse Carol.  perch Harry
ti ha chiamato ragazzo. Il tuo ragazzo ha dovuto sparare
a Otis Culpepper. Guarda che Harry chiama cos tutti
quelli che hanno meno di cinquant'anni. Chiama Jackie
bambina, l'hai sentito? Jackie ha ventitr anni, sapeva che
l'avevo beccata, cos ha scoperto le carte. A me non importa
quanti anni ha. E una ragazzina, ma sa quello che fa.
 perch mi devi la vita che mi tieni a portata di mano? Nel
caso tu voglia che ti accompagni da qualche parte
o che faccia una commissione? Hai idea di com' sentire
la gente che parla di te mentre tu sei l seduto?
Mi  saltata addosso perch ho detto che la Glock
era un revolver, disse Carol. Ma non credo che volesse
correggermi. L'ha detto per attirare la mia attenzione.
 la tua pistola, disse Boyd. Avrei potuto dirglielo.
 come giocare a poker, disse Carol. Quando arriva
il suo turno, lei dice che rilancia, attirando l'attenzione
di tutti e facendo capire all'intero tavolo quanto coster
rimanere nel gioco. Credo che capire le puntate sia il suo
stile. Mi piacerebbe molto sapere quanto ha vinto giocando
con i soldi di Harry.
Glielo chieder io, se mi giuri che non nominerai mai
pi Otis Culpepper davanti a me.
Carol sorseggi il suo vino. Perch la cosa ti rende
cos nervoso?
Ti riferisci al fatto che tutti pensano che io sia quello
che l'ha ucciso? Non possiedo nemmeno pi una pistola.
Gli diciamo che la pistola  registrata, disse Carol,
e che te l'ho data io, quella sera, per sicurezza, quando
abbiamo saputo che Otis era armato.
Boyd la fiss. Diciamo a chi che la pistola  registrata?
Agli sceriffi federali, disse Carol. Uno di loro ha
chiamato ancora. Stamattina.
Raylan?
No, un certo un Bill Nichols. Sta stendendo un rapporto.
Vuole essere sicuro di avere capito bene i fatti.
Ma hanno il rapporto dello sceriffo, no? Con tutto
quello che tu hai dichiarato.
Non hanno intenzione di venirci a prendere. Questo
Nichols voleva che passassimo dal suo ufficio, e io me ne
sono dimenticata, disse Carol. Ha chiamato di nuovo
stamattina e gli ho detto che saremmo passati domani.
 quel maledetto Raylan, disse Boyd.
 
Capitolo 27.

Erano tornati nell'ufficio dei federali di Lexington, e
Nichols stava dicendo a Raylan che Jackie Nevada non era
pi sospettata per le rapine in banca.
Non lo  mai stata, disse Raylan.
Ma avrebbe potuto. Tanto per cominciare, c' il fatto
che ha perso ventimila dollari a una partita di poker.
E sarebbe questo il suo movente? Perdi dei soldi,
quindi rapini una banca?
La polizia di Indianapolis dice che si comportava in
modo disperato.
Aspetta un attimo, disse Raylan. Chi si comportava
in modo disperato?
Perch stiamo litigando? chiese Nichols. Abbiamo
in custodia una ragazza bianca di venticinque anni che,
giusto questa mattina,  uscita da una banca sulla West
Maine Street con poco pi di duemila dollari nella borsa,
e in uno dei fasci di banconote c'era un sacchetto di vernice.
Non appena la ragazza ha aperto il portone della
banca, la vernice  esplosa come un palloncino e l'ha colorata
tutta di rosso. Il colore della colpevolezza.
 una delle ragazze sui video della sorveglianza? 
domand Raylan.
S, quella che la polizia di Indianapolis pensava fosse
Jackie Nevada. Dal gabbio ha gi mandato a dire che
 pronta a parlare con noi. Dice che ha cambiato idea, e
che vuole incastrare questo tipo che l'ha costretta a rapinare
le banche.
Sai di chi si tratta?
No, ma lo scopriremo.
Lei come si chiama?
Sulla patente c' scritto Jane Jones.
Hai controllato?
Ha un paio di precedenti per prostituzione, disse
Nichols. Tutt'e due le volte con il nome di Jane Jones.
La sua occupazione risulta essere danzatrice esotica.
Quindi, quando non rapina banche, fa la spogliarellista,
comment Raylan.
 giovane e carina, disse Nichols. Bionda. Non mi
dispiacerebbe affatto vedere un suo spettacolo.
Due agenti portarono su Jane, che si sedette di fronte
alla scrivania di Nichols, mentre Raylan prese posto sulla
sedia accanto a lei.
Jane...? disse Raylan. Lei si volt verso di lui con
un'espressione vacua: era chiaramente esausta. Hai un
bell'aspetto per essere una che si  fatta una doccia di
vernice, continu Raylan. La tua faccia  solo un po'
rosa. Non c' traccia di colore sui jeans o sulla maglietta.
Dovresti vedere il mio impermeabile, rispose lei.
Ormai  buono solo per la spazzatura. Volevo spazzolarmi
i capelli, ma qui voi non avete un pettine.
Raylan le domand di dove fosse e lei disse che era del
Kentucky.
Per non sei di queste parti, disse Raylan. Mi sembra
di sentire nella tua voce l'accento di Letcher, o forse
della Contea di Perry. Mi sbaglio?
Nata e cresciuta a Hazard finch non sono riuscita
ad andarmene.
Ma di? disse Raylan sorridendole. Sai di dove
sono io? Della Contea di Harlan. Ho fatto una gran fatica
per andarmene e adesso mi ritrovo ancora qui con gli
sceriffi federali.
Ora anche Jane aveva sulle labbra un mezzo sorriso. 
difficile scappare. Per farlo, devi essere davvero convinto:
vuoi andartene? Allora vaffanculo a tutto.
Tuo padre faceva il minatore, vero? domand Raylan.
Ha scavato carbone finch una miniera non gli  esplosa
addosso.
L'incidente del novantasei, comment Raylan, scuotendo
la testa. Eri ancora una bambina. Mi dispiace di
averne parlato.
Nessun problema, disse Jane. Sono venuta via da
Hazard per migliorare il mio stato, e sono finita a ballare
nuda e a rapinare banche.
Raylan sorrise.
Non  divertente, disse Jane, ma adesso stava sorridendo
anche lei.
 divertente come lo racconti, disse Raylan. Tra
una decina d'anni, quando lo racconterai farai ridere un
sacco di gente.
Quindi passer dieci anni in prigione? domand lei.
Questo tipo che ti ha fatto rapinare la banca, disse
Raylan, non ti ha forse drogata? E magari tu pensavi
che fosse una cosa divertente? Credo che tu abbia in mano
un bel po' di prove contro quest'uomo. Come si chiama?
Il motivo per cui non l'ho ancora detto  che sono terrorizzata
da lui, disse Jane. Sono spaventata a morte.
Ti picchiava?
Mi prendeva a sberle se discutevo o se non gli rispondevo
subito. Poi, con quella sua voce tutta tenera, mi diceva:
Baby, sai che non mi piace picchiarti. Diceva sempre
cos: Per favore, baby, non farmelo fare. Ci diceva
che dovevamo portare cinquemila dollari a testa oppure
non tornare nemmeno a casa. Cos, quando entravamo in
una banca, era quella la cifra che chiedevamo. L'ho fatto
tre volte con le altre ragazze e una volta da sola, quando
mi  esploso in faccia quel cazzo di sacchetto di vernice.
Quanto vi tenevate del bottino?
Un paio di centoni.
Conoscevi gi le altre ragazze, prima di iniziare?
Ho fatto lo strip con loro per un po'. Un bel paio di
Barbie strafatte di droga. Si chiamano Kim e Cassie.
La droga ve la dava lui?
Ci dava una dose e ci diceva: Quando avete finito,
dritte a casa, signore, capito? C'era questo ragazzo giovane
che ci portava in macchina alla banca e ci aspettava
fuori, ma scommetto qualsiasi cosa che Delroy era da qualche
parte a guardare.
Era Delroy a farvi lavorare? domand Raylan.
Ho detto il suo nome, vero? Mi  scappato. Jane
fiss Raylan. Conosci Delroy Lewis?
Raylan ricordava di avere aspettato che Delroy posasse
il fucile e alzasse le mani. Una volta l'ho arrestato, 
disse. Ma non ci siamo parlati molto.
In Florida? chiese Nichols. Un tipo alto e molto
magro? Mi ricordo. Accusato di aggressione a scopo di lesioni
gravi. Aveva fatto saltare un braccio a un uomo sparandogli
con il fucile mentre il tipo stava prendendo la pistola.
Se la stava tirando fuori dalla cintura dei pantaloni, 
ricord Raylan. Il tipo voleva un milione di dollari di risarcimento
per il braccio. L'unico spione con la pistola di
cui ho mai sentito parlare. Delroy si  beccato da sette a
dieci anni per aver tentato di ucciderlo.
Quanto guadagnava con voi ragazze, pi o meno quaranta,
cinquantamila? domand Nichols a Jane. Questa
volta lo incastriamo per istigazione a delinquere.
Gli ho parlato al telefono, disse Jane.
L'hai chiamato da qui? disse Raylan, pregando san
Cristoforo che la ragazza non avesse detto a Delroy di essere
in custodia.
Gli ho detto che ero stata presa, rispose Jane, e che
ero coperta di vernice rossa. Sai cosa mi ha detto? Questa
volta niente voce dolce, no. Ha detto: Chi parla, per
favore? Cercava di sembrare innocente. Ci scommetto
che  stata la prima volta che ha detto per favore in vita
sua. Sa benissimo che gli sbirri poi sentiranno la registrazione.
Io gli faccio: Di, non fare lo stronzo, sono in
galera. E Delroy tutto candido: Si pu sapere chi parla,
per favore? Gli ho gridato: Sono Jane! Mi hanno beccata.
E lui ancora con quella voce innocente: Non conosco
nessuno che si chiama Jane, e poi spegne il cellulare.
Ho rapinato delle banche, per quel figlio di puttana,
e adesso lui fa finta di non conoscermi.
Raylan si rese conto che avrebbe fatto meglio a darsi
una mossa.
Il telefono di Nichols cominci a squillare. Lui rispose,
rimase in ascolto, poi disse: Di' alla signora Conlan che
la vedremo tra un paio di minuti, poi riagganci.
Delroy faceva anche dei film porno nel retro del suo
furgone, disse Jane. Kim e Cassie erano nei film. Io
non ne ho mai voluto sapere niente.
Nichols intervenne: Mi occupo io della signorina
Jones. Metto in moto tutta la faccenda mentre tu interroghi
la signora Conlan.
E Boyd? domand Raylan.
E Boyd.
Lo apprezzo molto, Nichols.
Ho raccontato al capo perch pensi che Boyd abbia
sparato a Otis.
So che l'ha fatto.
Il capo ha detto che vorrebbe che tu tornassi nella
Contea di Harlan.
Con che tono l'ha detto? Non sai mai se sta scherzando
o se parla sul serio, quello li. Ti ha permesso di organizzare
l'incontro con Carol Conlan e Boyd, vero?
Sappi che per questo sei in debito con me.
Se riesco a far parlare Boyd, disse Raylan, giuro
che ti offro un martini da tre dollari.
Delroy ci sar addosso in un attimo, disse Jane. Io
ho le attenuanti, vero? Sono stata costretta a rapinare
banche. Adesso dovete arrestarlo per forza, vero? Poi
sbianc in volto e disse: Oh mio Dio, mi  appena venuta
in mente una cosa. Le ragazze non sanno che io sono in
galera. Credete che dovrei chiamarle? Se io sono dentro,
capiranno subito che ho tradito Delroy. Qualcuno dovrebbe
avvisarle molto alla svelta.
 
Capitolo 28.

Delroy Lewis un tempo faceva parte di una banda di
biker. Si facevano chiamare gli Spades. Erano tutti afroamericani
almeno cinquanta, se non di pi, con giubbotti
di pelle nera e il simbolo della banda, l'asso di picche,
dipinto sui caschi gialli. Una volta al mese, gli Spades si
facevano un giro in qualche piccola cittadina di campagna
e davano fastidio alla gente che camminava per la strada.
Delroy aveva seguito la banda quattro volte, si era coperto
di polvere guidando la moto nelle retrovie del branco e
aveva lasciato gli Spades.
Di solito, Delroy Lewis indossava camicie sportive dal
colletto alto per far sembrare il suo collo un po' pi corto.
Era molto magro: era alto un metro e novantasette e pesava
ottanta chili scarsi, un corpo magrissimo sostenuto da gambe
sottili come stuzzicadenti. Portava una sciarpa bianca
intorno al collo e un paio di occhiali da sole tra i capelli.
L'idea geniale delle Pollastre Rapinatrici di Banche gli
era venuta in mente poco prima di finire dentro per aver
sparato allo spione.
Possedeva un cocktail bar sulla New Center Road, il
Cooz Club, la cui principale attrazione erano ragazze che
si dimenavano completamente nude intorno a un palo
che spiccava al centro dello stretto palco di legno dietro
al bancone del bar. Le ragazze vi si arrampicavano con i
tacchi alti, gli occhi sognanti e fuori fuoco, e i clienti al bar
scommettevano su quale di loro sarebbe caduta per prima,
e se avrebbe colpito o meno il barista. Per questo motivo,
Delroy preparava i cocktail guardandosi spesso alle spalle.
Quando gli venne l'idea, trasform le ragazze nude in
rapinatrici di banche, e tutto stava andando bene finch
Jane non aveva fatto scoppiare il sacchetto di vernice.
Gliel'aveva detto un sacco di volte, maledizione: controllate
i soldi nelle fascette prima di uscire e ricordatelo
anche alle altre. Jane era da sola e non aveva controllato.
Telefon alle altre pollastre, Kim e Cassie. Dovette sforzarsi
per svegliarle. Raccogliete i vostri vestiti, tutta la
droga, buttate tutto in un sacco e preparatevi a venire
via con me tra dieci minuti, mi state ascoltando? disse.
Poi continu: Jane  stata beccata e di sicuro far la
spia su di noi. Jane, quella con cui fate i colpi in banca.
Doveva andare l e prenderle un po' a schiaffi, assicurarsi
che portassero via tutte le loro cose dall'appartamento.
Alla fine, montarono sulla macchina di Delroy e se ne andarono
verso la campagna, nel regno dei cavalli.
Oltrepassarono chilometri e chilometri di recinti dipinti
di bianco. Al passaggio della Mercedes di Delroy, i purosangue
sollevavano la testa per guardare.
A un certo punto si avvicinarono a una macchia di alberi
circondata da cespugli. Delroy rallent e si ferm sul
lato della strada.
Usciamo e facciamo i nostri bisogni, signore. Per un
bel po' non avremo altre possibilit di fare pip.
Kim disse che non poteva farla mentre lui la guardava.
Ragazza, disse Delroy, vedo il tuo culo nudo ogni
santo giorno. Scendi da questa cazzo di macchina. Appena
le ragazze si misero a cercare un posto adatto per pisciare,
Delroy prese la sua ppk da dentro la camicia e la
caric. Quando raggiunse gli alberi, Cassie si stava tirando
su i jeans, mentre Kim era ancora accovacciata. Delroy si
avvicin prima a Cassie e le spar. La ragazza cadde senza
emettere suono, ma a quel punto Kim cominci a strillare
a pieni polmoni. Delroy spar anche a lei e Kim smise di
fare tutto quel chiasso.
Delroy si assicur che nessuna delle due avesse i documenti,
poi trascin i loro corpi tra i cespugli.
Uno sceriffo federale port Carol e Boyd nell'ufficio di
Nichols, buss sul vetro della porta, fece un passo di lato,
e Boyd vide Raylan che, in piedi accanto alla scrivania,
stava guardando dritto verso di loro.
Sapevi che avremmo incontrato lui, disse Boyd.
No, non lo sapevo, davvero, rispose Carol.  stato
qualcun altro a chiamare, tutte e due le volte.
Io con lui non ci parlo, disse Boyd. Non ho niente
da dire sull'argomento. Niente che non sia gi scritto nei
rapporti ufficiali. Per quanto mi riguarda, il caso  chiuso
e strachiuso.
Cerca di controllarti, d'accordo? disse Carol.
La porta si apr e Carol disse a Raylan: Be', ma guarda
che bella sorpresa: la mia vecchia guardia del corpo.
Mi  sempre piaciuto stare a guardarti, disse Carol.
Anche quando hai dato spettacolo e hai sparato a uno dei
miei uomini... Non gli hai sparato in testa ma nei capelli?
Ho chiesto a Boyd: Ha davvero una mira cos precisa
da riuscirci? E Boyd mi ha risposto: Se li voleva morti,
a quest'ora erano morti.
Si sedettero sulle due poltroncine di fronte alla scrivania.
Boyd strinse con forza i braccioli della sua, fissando
Raylan che si era seduto dall'altro lato. Boyd si rese
conto che Raylan avrebbe tentato un approccio diverso
e disse: Che cosa hai intenzione di buttarci addosso
questa volta?
Dimmi se ho capito bene, disse Raylan. Hai sparato
a Otis mentre lui ti stava sparando con il fucile.
Boyd si prese il suo tempo. Aveva sparato a Otis? No,
cazzo.
Ma disse: S, l'ho fatto.
L'hai colpito e lui ha sparato in aria.
Credo di si.
Quante volte?
Quante volte ha sparato? Non saprei, forse un paio.
Quindi ha caricato il fucile e ha tentato di sparare
due volte dopo che l'avevi colpito al petto da distanza
ravvicinata.
Boyd fece una pausa, tentando di ricordare come aveva
raccontato la storia agli uomini dello sceriffo. Senti,
Otis stava sparando gi da prima che io sparassi a lui. Dopo
che l'ho colpito, credo che abbia sparato una volta sola.
Pensavi che potesse colpirti?
Ges Cristo, esclam Boyd, non ti hanno mai sparato
addosso? Immagino che tu sappia bene che, quando stai
rispondendo al fuoco, non  che ti fermi troppo a pensare.
E cos l'hai colpito, continu Raylan, e lui ha sparato
in aria. Per dici che ti stava gi sparando prima che
tu lo stendessi.
Stava cominciando, disse Boyd.
Per non ha colpito la roulotte alle tue spalle. Dove
credi che sia finito il suo colpo?
Non lo so, disse Boyd. Ci stavamo sparando tutti
e due... sto cercando adesso di capire cosa  accaduto,
amico, era una sparatoria...
Sai che cosa penso? disse Raylan a Boyd, raddrizzandosi
sulla sedia e sporgendosi in avanti. Il vecchio 
morto con il fucile carico. Non ha sparato proprio. Carol
ti ha detto di far partire un colpo dal fucile di Otis e tu
hai sparato in aria, oppure da qualche parte nel buio. Ma
non alla roulotte.
Non ci siamo fermati a pensare perch Otis non ci
avesse uccisi, intervenne Carol. Ho chiuso gli occhi
e l'ho visto correre, doveva essere spaventato, ma a quel
punto non poteva pi tirarsi indietro. Ha cominciato a
sparare. Fece una pausa, poi continu: Non puoi collegare
Boyd alla morte del vecchio in nessun modo che non sia
la legittima difesa. Quell'uomo ci ha sparato e, in qualche
modo, ci ha mancati.
Questo  ci che avete detto agli uomini dello sceriffo,
e loro vi hanno creduto sulla parola, disse Raylan.
Penso sia ovvio che il vecchio non sapeva cosa stava
facendo, disse Carol.
Solo che alcune persone con cui ho parlato, gente che
andava a caccia con Otis, mi hanno detto che di solito non
sbagliava un colpo.
Be', quella sera l'ha fatto, disse Carol. Nessuno
 perfetto, Raylan. N tu, n Otis, n i suoi compagni di
caccia. Adesso Otis  in paradiso, con i suoi vecchi amici
delle miniere. I minatori di carbone diventano vecchi e
muoiono restando minatori di carbone.
Ma finch sono vivi, disse Raylan, hanno tutto il
diritto di restare vivi.
In ascensore, l'unica conversazione tra loro la tent
Boyd. Quell'uomo non moller l'osso, vero? disse.
Uscirono dall'edificio e, prima che Carol aprisse bocca,
fecero in tempo ad attraversare tutto il parcheggio.
Non c' proprio nessun modo, per lui, di dimostrare che
hai sparato a Otis.
Io non ho sparato a Otis, disse Boyd. Sei stata
tu a farlo.
Qual  la differenza? Tu sei rimasto li a guardare.
Boyd pag il parcheggio e si mise al volante, sorpreso di
vedere Carol accomodarsi sul sedile posteriore. All'andata
si era seduta accanto a lui, forse perch non stava andando
a inculare qualcuno come Miss Compagnia Mineraria ma
senza mai alzare la voce. Non gli aveva dato ancora nessun
incarico che avesse qualcosa a che fare con il suo nuovo
ruolo di responsabile dell'Ufficio Reclami.
Hai paura che abbia preso la lebbra per essere stato
nell'ufficio dei federali? disse Boyd.
Sto cercando di ricordare dove hai sparato quando ti
ho detto di scaricare il fucile di Otis, disse Carol.
Ho sparato in aria. Mi hai visto. Non ti ho sentita
dirmi che dovevo colpire la roulotte. Non poteva negarlo.
Dopo qualche istante, disse: Non ho pi intenzione
di andare ad altri interrogatori. Sai che ci stava registrando?
No, non lo sapevi. Adesso hanno tutti i tuoi
balbetti su nastro. Puoi anche far finta di essere sorpreso
e balbettare un po', ma solo quando sai benissimo quello
che stai per dire.
Per caso hai notato che ho messo i bossoli vicino a
Otis per rendere il tutto pi realistico?
Boyd la vide sorridere nello specchietto retrovisore. Era
convinto che a lei piacesse il suo atteggiamento spavaldo,
almeno finch non esagerava troppo. Carol era quasi una
persona piacevole, quando le cose andavano come voleva
lei. Quando non succedeva, con qualche pretesto si arrabbiava
con lui e arrivava quasi a licenziarlo. Boyd non
pensava che Carol avrebbe tentato di affibbiargli l'omicidio
di Otis: forse sapeva che lui l'avrebbe subito tirata
in ballo. E, in quel caso, sarebbe stata occupata in tribunale
invece di fare il suo solito lavoro, ovvero rovinare la
vita alla gente.
Quello che gli serviva era una minaccia da tenere sospesa
sopra la sua testa e impedirle di fare qualcosa che
potesse danneggiarlo.
Boyd si stava chiedendo se poteva fare in modo che
Raylan si schierasse dalla sua parte senza essere costretto
a fare la spia su Carol. Magari ricordandogli di quando
avevano picchettatto insieme durante gli scioperi e avevano
combattuto faccia a faccia le compagnie minerarie
che tentavano di fottere i minatori. Poteva sempre dire
a Raylan che lavorare per Carol stava diventando difficile.
Maledizione, era come se lavorasse ancora per la Duke
Power. Una cosa del tipo: Raylan, ricordi i vecchi tempi,
quando lottavamo insieme? Magari poteva dirgli che
lavorare per Carol lo stava distruggendo.
Qualcosa di questo genere.
Mise in moto la macchina. Dove andiamo? chiese
guardando nello specchietto retrovisore.
In ufficio, rispose Carol. Sei libero per il resto della
giornata, a meno che io non abbia bisogno di te.
Quindi dovrei aspettare in macchina.
Non puoi proprio fare a meno di essere sarcastico,
vero? Fece un sospiro e gli disse: Tutto quello che voglio
fare da una settimana  togliermi di dosso la vedova
di Otis, Marion Culpepper. Dal momento che tu sei a capo
del nostro Ufficio Reclami, devi farle firmare il nostro
accordo, in cui le paghiamo cinquecento dollari al mese.
Dille che le faremo aumentare la pensione della Previdenza
sociale e che le daremo la propriet della sua nuova casa-
roulotte a Benham. Dille che quel gioiellino ha persino un
serbatoio per l'acqua calda.
E devo andare gi fino a Harlan?
No,  qui a Lexington, in una casa di cura che stiamo
pagando noi. La paghiamo cos non sono costretta ad andare
a Sleepy Holler. Fagli firmare quella carta e digli che
io passer domani. Le dico qualche parola gentile e chiudiamo
la faccenda.
Tipo Mi dispiace di aver ucciso suo marito?
Vuoi che ti licenzi? sbott Carol. Ripetilo.
I due si fissarono, e Boyd arriv davvero sul punto di
ripetere la frase. O di farle presente che non era lei a licenziarlo,
ma lui che se ne andava. Invece, si limit a dirle:
Sai che prima hai fatto un errore? Hai detto: Fagli
firmare quella carta.
Mi hai beccato a essere sgrammaticata. Carol lo stava
fissando. E cosa avrei dovuto dire?
 una signora, disse Boyd. Dovevi dire: Falle firmare
quella carta e dille che io passer domani.
 
Capitolo 29.

Nichols trov Raylan e, insieme, si recarono sulla scena
del crimine nelle campagne dove allevavano i cavalli: i
purosangue brucavano i pascoli mentre i corpi di due ragazze
uccise giacevano in un boschetto.
Un tizio che passava in macchina ha visto i corvi che
volavano tra gli alberi, disse Nichols. Ha capito che c'era
qualcosa di morto, si  fermato a guardare e poi ha chiamato
la polizia. Kim e Cassie sono scappate proprio mentre
stavamo andando a prenderle. Hanno fatto molto alla
svelta. Mentre Jane  al sicuro in mano nostra.
Stavano guardando i corvi. Intorno a loro era pieno di
poliziotti che osservavano i vestiti strappati via dai corpi
e le facce beccate fino all'osso dallo stormo di uccelli neri.
Hanno ancora i denti, disse Nichols, ma niente occhi.
Hai notato? Scommetto che avevano gli occhi scuri.
Nessun documento, su nessuna delle due.
Un tecnico della Scientifica sent quello che stavano
dicendo e intervenne: Siamo fortunati a essere arrivati
prima dei coyote, sarebbero rimaste solo le ossa. Raylan
si chin su una delle ragazze e il tecnico gli disse di non
toccare i vestiti. Quel sangue ti pu trasmettere l'HIV,
se ti finisce addosso.
Raylan prese la mano della ragazza e not un numero di
telefono scritto sul palmo. I segni di pennarello nero spiccavano
sotto le chiazze di sangue.
Si volt verso Nichols. Aveva il tuo numero.
Quando abbiamo chiamato ci ha chiuso il telefono in
faccia, disse Nichols. Mi sorprende che se lo sia scritto.
Per non ti ha richiamato, disse Raylan. L'avesse
fatto, forse sarebbe ancora viva. Si rialz e ringrazi i
poliziotti per aver sigillato la scena del crimine, poi disse
loro che le due ragazze si chiamavano Kim e Cassie. Non
conosco i loro cognomi. Potreste averle in archivio, magari
per prostituzione. Credo che fossero danzatrici esotiche
prima di diventare rapinatrici di banche. Vi ringrazio
molto per averci aiutati.
Dalla citt stanno arrivando degli investigatori, 
disse uno degli agenti. Voi siete arrivati prima. Fareste
meglio ad aspettare e parlare con loro. Saranno loro a occuparsi
di questo caso.
Io invece credo che dovremmo beccare chi ha sparato,
sai, magari prima che sappia che lo stiamo cercando.
Sapete chi ? domand il poliziotto.
S, lo sappiamo, disse Raylan. Si chiama Delroy
Lewis.
Non siete in grado di identificare i corpi, disse il
poliziotto, ma sapete chi sono e chi le ha uccise?
Abbiamo in custodia un'altra della sua banda di rapinatrici
di banche.  stata lei a parlarci di lui, spieg
Raylan. Grazie, ragazzi, mi terr in contatto, aggiunse;
quindi si allontan insieme a Nichols.
E se non fosse Delroy, ma qualche altro bastardo? 
domand Nichols.
 Delroy, disse Raylan. Me lo vedo proprio, a gestire
una banda di ragazze che rapinano banche. Ci fa su
un sacco di soldi, magari  pure stupito che la cosa funzioni.
In effetti, stupisce un po' tutti.
Cosa direbbe il suo compare, sempre che ne abbia
uno? Una cosa tipo: Se beccano le ragazze, finisci nella
merda con loro?
E Delroy gli risponde: Quali ragazze? Io non ho ragazze.
Amico, io me ne sto lontano. Magari mando alle
ragazze una limousine per il lavoretto in banca.
Se la tira.
Gli piace far vedere in giro quanto  figo.  il nostro
uomo. Con una limousine che tutti sanno che  la sua. Si
prende qualche rischio, continu Raylan, ma non me
lo vedo a farsi due piste di coca in macchina. Questa storia
se l'inventa Jane per far sembrare tutto pi figo. Scommetto
che Delroy, finch non  notte fonda, a quelle ragazze
non ci va nemmeno vicino.
Se una di loro viene arrestata, per quale motivo non
dovrebbe tradirlo?
Jane l'ha fatto e lui l'ha capito, ha fatto finta di non
conoscerla invece di consolarla. Non ti preoccupare, baby,
adesso ti procuro un avvocato e in tribunale non ci arrivi
nemmeno. Poi si sposta da qualche altra parte e trova altre
tre ragazze, gli d delle pillole, gli dice tutto quello che vuole
e quelle gli credono. Non le picchia, le ragazze, gli d solo
una sberla ogni tanto e poi le convince a parole. Se vengono
beccate, lui ha gi la scusa pronta. Kim e Cassie? Credo di
ricordarmi di loro, ballavano qui al club. Cosa stanno combinando
adesso? Cominciamo a cercarlo, disse Raylan.
Partiamo dal Cooz Club, e ci andiamo con i rinforzi.
Dubito che lo troveremo l, disse Nichols.
Lo so, rispose Raylan, ma potremmo scoprire un
po' di cose.  uno a cui piace far vedere quanto  bravo.
Magari scopriamo qualcosa che lui vuole farci sapere.
L'abbiamo gi in pugno per duplice omicidio. Che
altro vuoi?
Non lo sapr finch non diamo un'occhiata.
Il direttore del club, Kenneth, un uomo di mezza et con
un parrucchino biondo, sent le portiere delle macchine che
sbattevano e disse a Bobby, il ragazzo al bancone che stava
bevendo un bicchiere di vino bianco: Be', finalmente.
Bobby si avvicin alla vetrina che, sull'esterno, era ricoperta
da uno strato di vernice rosa. Un'insegna al neon blu
diceva Cooz Club. Poco pi sotto, scritto pi in piccolo,
in neon rosso, c'era la scritta Il posto giusto!
Il ragazzo guard attraverso le screpolature della vernice
rosa e rifer: Una Crown Victoria e una Chevrolet. Degli
uomini stanno uscendo dalla macchina della polizia e i due
della Chevy stanno parlando con loro. Sui giubbotti hanno
scritto Sceriffi federali. Ehi, avevi ragione. A quanto pare
sono solo i due in uniforme quelli che stanno per entrare.
Finisci il tuo vino, Bobby, disse Kenneth, e vattene
di qui non appena chiedono di Delroy.
Raylan entr, seguito da Nichols. Vide l'uomo accanto al
bancone e un adolescente che finiva di bere. Kenny? disse.
L'uomo chin il parrucchino e disse di essere Kenny.
E da quando sei Kenny? domand Raylan.
Be', visto che  tipo il mio nome, direi da tutta la vita.
Per ho degli amici che mi chiamano solo Kenneth. Oh, e
poi c' Delroy, sapete come mi chiama lui? Kennet, senza
il dittongo. Volete sapere se  qui? Non c'. Non lo vedo
da... fatemi pensare... da ieri. Se non mi credete, fate entrare
gli sbirri e perquisite il locale.
Il ragazzino si alz dal suo sgabello. Questi non sembrano
proprio affari miei, disse.
Lo lasciarono uscire.
Raylan diede un'occhiata a quello strip bar dipinto di
rosa che stava andando in malora. Vide il bancone con il
palo da lap dance appena dietro e immagin ragazze nude
che usavano il palo per puntare i loro culi sulle facce da
culo sedute al bancone, immagin gli uomini che si sedevano
a uno dei tavolini in fondo e pagavano per una lap
dance privata con tanto di gemiti fasulli.
Oh, disse Kenneth, come se si fosse appena ricordato
qualcosa. Delroy vi ha lasciato un filmino in cui recita
lui. In realt, ci recita solo lui.
Delroy vuole che io lo veda? domand Raylan.
Se sei Raylan, s.
E nel video c' solo Delroy?
Non ti preoccupare, non  troppo lungo. Delroy riesce
ad arrivare al punto dopo... be', dopo una specie di
introduzione.
Chi l'ha girato?
Io. Sono io che faccio tutti i suoi filmini. La maggior
parte di quelli in cui  da solo sono piuttosto noiosi. La sua
roba a luci rosse, invece, credo che sia meglio di tante altre.
Delroy fa anche porno? domand Raylan.
Un po'. Questo film che ha fatto, dovete guardarlo
restando qui. Croce sul cuore e promettete che non ve
lo portate via. Promesso?
Raylan e Nichols si fecero la croce sul cuore, senza
guardarsi.
Ve lo passo su quello schermo piatto, per il vostro divertimento,
disse Kenneth indicando lo schermo sopra
il bancone del bar. Delroy ha detto di darvi da bere tutto
quello che volete. Offre la casa.
Raylan e Nichols continuarono a non guardarsi.
Se volete in un attimo posso fare dei pop-corn, disse
Kenneth.
Be', Ken, a me andrebbe una birra, disse Raylan,
e a quel punto Nichols disse che ne voleva una anche lui.
L'uomo sullo schermo  in tuta, un tipo magrissimo alto
due metri che palleggia con movimenti aggraziati. Mentre
si dirige verso il canestro, fa una finta, si ferma e tira in
sospensione, poi raccoglie il rimbalzo e fa centro. Torna
verso la telecamera con il pallone da basket sottobraccio,
solleva il pallone di fronte a s e comincia a farlo girare
come una trottola sulla punta dell'indice, poi guarda la telecamera
e dice:  cos che gira il mondo, per come la
vedo io. Come questo pallone da basket.
Kenneth adoper il telecomando per mettere in pausa.
Mi ha detto che voleva avere un'aria non misteriosa,
ma un po' s. Allora gli dico: Profondo ma oscuro?
E lui mi fa: S, esatto, proprio cos. Mi dice che stiamo
tutti giocando una partita. Ce la giochiamo fino alla fine
e vediamo cosa succede.
Quello che ha fatto, disse Raylan,  stato sparare
a due ragazze mentre si facevano una pisciata.
Kenneth premette un pulsante sul telecomando. Delroy
ricominci a far girare il pallone sullo schermo.
Lo fa cadere e dice: Non posso essere li in questo momento.
Fuori da una banca ho visto una ragazza che conosco...
mi pare che si chiami Jane qualcosa, pu essere?
Aveva della vernice rossa su tutti i vestiti.
Sono stato io a dargli quella battuta, disse Kenneth.
La ragazza deve aver tentato di rapinare la banca, 
dice Delroy dallo schermo. L'ho vista mentre la portavano
al tribunale, quello in Barr Street. Dopo un po' ho
visto che ci entravi anche tu.
Ancora Delroy, ora inquadrato da un'altra angolazione.
Ricordi quella volta che sei venuto ad arrestarmi e ci siamo
affrontati? Io avevo la pistola abbassata lungo la gamba.
Tu mi hai detto di metterla gi altrimenti avresti tirato
fuori la tua e mi avresti steso. Non avevi una pistola in
mano, ma me l'hai detto lo stesso. Amico, ho avuto sette
anni per pensarci su. Mi stavi prendendo per il culo o cosa?
Stavi bluffando? Mentre me ne stavo in galera, mi sono
reso conto che stavi solo portando la situazione al limite.
Raylan disse: Perch non sai quanto lontano puoi spingerti,
recitando parola per parola insieme a Delroy sullo
schermo, finch non ci arrivi.
Metti in pausa, Ken, mentre noi accettiamo la tua offerta,
continu Raylan. Credi di poterci preparare un
paio di martini? Fino a ora lo spettacolo mi piace, anche
se Delroy  pieno di merda.
Tornarono a guardare il video, con Delroy che diceva:
Hai presente quell'uomo a cui ho sparato, quello per cui
mi hai messo dentro? Sai, non stavo mirando al suo braccio.
Ho sparato e il fucile mi  saltato tra le mani. Vedi, l'avevo
preso a prestito e non ci avevo mai sparato neanche un colpo.
Almeno finch non ho fatto fuori il braccio di quel tizio.
Quel braccio  stato amputato in un ospedale, disse
Raylan. Prese un sorso del suo martini e sollev il bicchiere
verso Kenneth, come per un brindisi.
Sullo schermo, Delroy stava dicendo: Non  come se
l'avessi ucciso. Capisci, sento dire che questo stronzo di
un informatore spione del cazzo aveva in mente di raccontarvi
qualcosa che io avevo fatto e che lui si era inventato
di sana pianta; quindi mi trovo in questa situazione e mi
faccio prestare 'sto fucile per proteggermi. Lo affronto, ma
lo manco.  la prima volta che uso il fucile. Avrei potuto
fargli saltare via la testa, ma non  andata cos, no? E poi
lo spione si trova un avvocato che mi dice che vuole cinque
milioni di dollari perch l'ho fatto diventare un uomo
con un braccio solo. Allora dico all'avvocato che guadagno
dieci centesimi l'ora facendo targhe per le macchine, tutti
i giorni tranne le domeniche, il giorno di Natale, e quando
sono malato. Gli dico che spendo un po' delle mie monetine
per comprarmi il dentifricio e la schiuma da barba,
un po' di erba e qualche scommessa qua e l. Vengo fuori
di galera con in tasca quattro dollari e venti centesimi. Mi
spieghi come faccio a pagare quest'uomo?
Delroy fa una pausa e poi continua: Questa ragazza,
Jane Jones, magari a quest'ora ha gi parlato con te, sempre
se credi che io mi potrei mai mettere con una tipa di nome
Jane Jones. Se non ti ha ancora chiamato, sono convinto
che lo far. Dice di conoscermi. Vuole raccontarti come
pensa che mi guadagno da vivere. Se ti chiama, fossi in te
non perderei il mio tempo a parlare con lei.
L'ha gi fatto, disse Raylan.
Kenneth aveva un'aria compiaciuta. Sta diventando
niente male, il film, vero?
Ci sei dentro anche tu, disse Raylan.
Kenneth mise il video in pausa. Io giro questi film
e mi occupo del suo bar. Non so niente delle sue attivit
extracurricolari.
Tu conosci le ragazze.
Quali? Ci sono sempre ragazze, qui. Ma nessuna che
commette dei crimini, che io sappia.
Alz il volume.
Delroy stava dicendo: Raylan, credo che io e te dovremmo
incontrarci, una volta o l'altra. Al momento, per,
non so dirti quando. Ti consiglio di guardarti le spalle
finch non arrivo. E poi risolviamo la faccenda.
Delroy cominci a sbiadire in una dissolvenza, la faccia
seria. Lo schermo divent nero e comparvero i titoli di coda:
UNA PRODUZIONE KENNY MOVIES
PRODOTTO E DIRETTO DA
KENNETH
Finirono i loro martini. Ken, ci daresti il nastro, per
favore? disse Raylan.
Nessuno tir fuori la storia che si erano fatti la croce
sul cuore.
Suppongo che vogliate l'originale, disse Kenneth.
Tutto quello che hai girato, disse Raylan.
Kenneth compose il numero di un cellulare e una voce
rispose: Kennet?
Avevi ragione,  venuto con una squadra di Swat. Ho
servito i martini e abbiamo guardato il tuo film.
Si  portato gli Swat?
Una macchinata piena di federali. Sei un tipo popolare.
Kennet, non riesco a scoprire dove sta Raylan. Non
mi piace l'idea di tentare di beccarlo in tribunale.
E perch non me l'hai chiesto? Sta al Two Keys. Ci sono
passato alla Notte Pazza ed eccolo li. Te l'ho anche detto.
Sei andato li?
Delroy, leggi il labiale. Lui vive l. Lasci che la frase
facesse il suo effetto prima di aggiungere: Fa da buttafuori,
e loro in cambio gli dnno una stanza e le tortillas gratis.
In quel baretto di studentelli universitari?
 divertente. Io lo adoro.
Delroy rimase in silenzio per un po'. Ragazzi, disse
poi, che sballo farlo dentro un bar.
Lui il cappello da cowboy lo porta davvero.
Come la scena madre di un film western.
 quello che ho appena detto.
Gi... disse Delroy con voce sognante. Si stava visualizzando
la scena.
Ci sar un sacco di gente.
Mi piace avere un pubblico, disse Kenneth.
 
Capitolo 30.

Sono qui seduto ad aspettare da un'ora, disse Boyd.
Se mi chiama, devo saltare su e andarla subito a prendere.
Dov' Nichols? chiese Raylan.
Erano nel suo ufficio in tribunale.
 andato a una riunione. Ha detto che potevo rimanere
qui ad aspettarti a patto che non portassi via niente.
Certo che voialtri sapete come far sentire i visitatori a
proprio agio, eh?
Probabilmente a quella riunione dovrei esserci anch'io, 
disse Raylan prendendo il telefono sulla scrivania.
Volevo solo dirti un paio di cose, cos ti sar ben chiaro
cos' successo a Otis, disse Boyd. Io non gli ho sparato.
Raylan pos il telefono e si sedette alla scrivania di fronte
a Boyd, fissandolo. Mi stai forse dicendo che  stata
Carol a sparare a Otis?
Lei  l'unico gorilla femmina che lavora per una compagnia
mineraria che io abbia mai conosciuto, disse Boyd.
Non posso pi lavorare per lei.
Quindi  una che si d da fare con le armi?
Ti sto dicendo che  un bel po' violenta per essere una
donna, continu Boyd. Guarda solo come si comporta,
come difende la politica della compagnia.
Boyd, se stai insinuando che Carol ha sparato a Otis,
dillo.
Raylan, non ho mai fatto la spia in tutta la mia vita.
Piuttosto mi taglio la lingua. Ti sto dicendo che non sono
stato io a sparare a Otis, e non aggiunger altro.
Se tu e Carol eravate gli unici presenti... Raylan si
interruppe e chiese: Otis ha fatto fuoco contro di voi
con il fucile?
Boyd esit.
O invece sei stato tu a prendere il fucile dopo che era
morto e a sparare in aria? continu Raylan.
Non ho intenzione di farmi coinvolgere in niente che
c'entri con Carol.
Per hai sistemato le cose perch sembrasse che gli
avessi sparato tu per legittima difesa, disse Raylan.
Raylan, ti giuro sulla Bibbia che non sono stato io a
sparare al vecchio.
Tu e Carol eravate gli unici sulla scena, vero?
Tu arriva pure alle tue conclusioni, io ti dico solo che
non sono stato io a sparargli.
Ma io non posso arrestarla per l'omicidio di Otis senza
incolparla, no?
Io non lavoro pi per lei, disse Boyd, e questo  tutto
quello che ti posso dire. Adesso devo andare a prenderla.
Raylan lo lasci uscire. Tanto, non sarebbe andato lontano.
Carol usc dall'edificio della compagnia mineraria con
un paio di grosse buste sotto il braccio e sal in macchina.
Questa volta, si sedette davanti, accanto a Boyd.
Dove sei andato, in un bar?
Boyd glielo disse senza troppi giri di parole. In realt,
mi sono fermato per rivedere il mio vecchio amico.
Boyd guardava lo specchietto laterale, aspettando di
poter uscire dal parcheggio, ma si sentiva addosso lo
sguardo di lei.
Dimmi perch, disse Carol.
Volevo chiarire alcune cose con lui.
Carol si sporse e gir la chiavetta, spegnendo il motore.
Sai che sono un avvocato, disse.
Boyd rispose: E...? Aveva la sensazione di avere il
coltello dalla parte del manico.
Quante volte ti ho detto che non c' la minima possibilit
che tu venga accusato? continu Carol. Non arriveresti
neanche al processo, nemmeno se io dovessi ammettere
che lo hai fatto fuori a sangue freddo. Io sono tua
complice, la pistola  mia, in realt  della compagnia. Sarei
tua complice anche se dicessi che ho tentato di fermarti.
Boyd si trattenne a fatica dalla tentazione di gridarle in
faccia: Non gli ho sparato io, sei stata tu!
Invece, si schiar la voce per prepararsi e, in tono del
tutto normale, disse: Raylan sa che non sono stato io a
sparare al vecchio. Mi conosce da quando ce ne stavamo
insieme a picchettare i cancelli. Eravamo due giovani minatori
in sciopero che speravano che il Signore fosse dalla
loro parte e non dalla parte della compagnia.
Gli hai detto che non hai sparato a Otis, afferm
Carol.
Esatto, visto che non l'ho fatto.
Boyd...
Quando mi chiami per nome, la interruppe lui, vuol
dire che stai per gridarmi contro per qualcosa.
Quando mai ho alzato la voce?
Immagino che mi licenzi lo stesso.
Gli hai detto che sono stata io a sparare a Otis? 
chiese Carol.
Gli ho detto solo che non sono stato io.
E pensi che ti creda.
S, lo penso.
A me sembra che non sia cambiato niente, disse
Carol. Che tu gli abbia detto o no che sono stata io a
sparare a Otis, deve comunque ancora dimostrare che non
l'ho fatto per legittima difesa.
Dimmi chi  stato, d'accordo? disse Boyd. Cos
almeno sapr cosa dire.
Qual  la differenza? Tu eri l e non mi hai fermata.
Io ti ho detto di scaricare il suo fucile e tu mi hai obbedito
e aiutato. Ma, che tu tenga o meno chiusa la tua boccaccia,
adesso che hai trovato Dio e la via della Verit, vuoi
che io confessi cos non dovrai fare la spia, disse Carol.
Ho ragione, vero?
Sai come si dice, que sera sera, disse Boyd.
Santo Dio, sbott Carol, sei troppo stupido per
essere una minaccia.
Boyd riaccese il motore e si allontan dal marciapiedi,
la mascella serrata.
Carol lo ferm. Scendi. Guido io. Prendi un taxi e
vai alla casa di riposo, la St Elizabeth, l'indirizzo  scritto
qui. Gli pass le buste. Fai firmare Marion dove ci
sono i trattini e dille che passer da lei domani.
Per fare cosa?
Per ringraziarla di essere stata cos collaborativa. Dio,
parlare con lei al telefono ha messo davvero alla prova la
mia volont. Di' alla vecchia che prender cinquecento
dollari al mese e basta. Poi aggiunse, con un tono di voce
che si fece quasi dolce: Boyd, d'ora in poi lascia che
sia io a usare il cervello, okay?
Sta andando a trovare suo padre o sua madre, in quel
posto? domand il tassista.
La mia vecchia mamma, rispose Boyd. Aveva le
buste posate sulle ginocchia: quella contenente l'atto di
propriet della nuova casa-roulotte non era spessa quanto
quella che conteneva l'accordo che la vecchia doveva firmare
in tre punti diversi.
 carino da parte sua andarla a trovare, disse il tassista.
Le porta qualche dolcetto?
Se mangia i dolci le vengono i brufoli.
Davvero? E quanti anni ha?
Credo che sia vicina agli ottanta.
Ha ancora i denti?
Non le ho esaminato la bocca, ma credo che siano caduti
ormai da un sacco di tempo.
Le porti qualche dolcetto che pu succhiare, allora.
Boyd non riusciva a capire da dove venisse quel tipo,
ma di sicuro non era americano. Sembra molto vecchia
a causa della vita che ha fatto. E stata sposata con un minatore
di carbone.
 morto?
S,  morto. Gli hanno sparato.
Oh. E lei sa chi  stato?
S, ma non lo dico.
Allora per lei  okay? Non vuole vendicarsi? Sparargli?
Ma lei da dove viene? domand Boyd.
Sono venuto qui dall'Albania, rispose il tassista,
ma non sono musulmano. Se devo sparare a qualcuno,
lo faccio.
Imbocc il vialetto di accesso della casa di riposo St
Elizabeth. Boyd scese e pag la tariffa. Dovresti imparare
a controllare meglio le tue emozioni, socio, disse al
tassista, poi entr nell'edificio: due piani di mattoni rossi
con bordature bianche, un bel posto davvero per finire il
proprio percorso sulla terra.
All'interno, per, non era poi cos carino. Puzzava di
persone vecchie che se la fanno addosso tutto il giorno.
Un'infermiera lo accompagn lungo un corridoio. Svoltarono
l'angolo, percorsero un altro corridoio e, alla fine,
arrivarono alla camera di Marion Culpepper.
La donna era li, seduta su una sedia a dondolo, con una
trapunta che le copriva le gambe e ricadeva fino al pavimento,
i capelli appiccicati alla testa, gli occhi incavati che
non mostravano grandi segni di vita. Nel naso aveva due
tubicini per l'ossigeno che proseguivano sotto la trapunta
e poi sul pavimento.
In qualit di rappresentante della compagnia mineraria,
Boyd disse: Signora Culpepper, certo che qui  sistemata
proprio bene.
Nella stanza, oltre alla sedia a dondolo, c'erano una sedia
normale, una cassettiera, un letto che cambiava forma
se si premeva un pulsante e, appesa alla parete, un'immagine
di Ges che faceva vedere a tutti il suo Sacro Cuore.
Era una stanza alla fine del percorso.
Ehi, ma ha anche un bagno tutto per s, disse Boyd.
Non doveva portarmi una boccia di whisky? domand
la signora Culpepper.
Body si accigli. Mi hanno dato solo queste carte.
Ho detto alla suora di scoprire quando sarebbe venuto
qualcuno a trovarmi.
Non mi ha mai chiamato, rispose Boyd.
La signora Conlan non me lo porter mai.
Come le ho gi detto, le ho portato soltanto queste
carte per fargliele firmare. L'atto di propriet della casa e
a quanto ammonta l'indennizzo. L'accordo dice cinquecento
dollari, lei ci faccia una croce sopra e scriva la cifra
che vuole, altrimenti non lo firmi. Pu sempre discuterne
con la signora Conlan,  lei che ha scritto l'accordo. Oppure,
continu Boyd, pu firmarlo, e io poi far mettere
a loro tutti i cambiamenti che vuole.
Ci pens su per un attimo, poi aggiunse: Senta cosa le dico:
lei firma le carte e io faccio un salto fuori e le porto una bottiglia
di Moonshine.
Mi manca Otis, disse Marion.
Lo immagino, ma lo raggiunger molto presto, non
 vero?
I dottori dicono che le mie vecchie ossa hanno ancora
diversi anni da vivere. Ho soltanto sessantanove anni.
Il dottore mi ha detto che ho solo una traccia di silicosi.
Mi sono bruciata i polmoni fumando erba tutta la vita.
Cerchi di farsi dare un po' di OxyContin dall'infermiera,
disse Boyd.
Dice che per darmelo devo avere dei dolori. Non voglio
pi sentire altre storie da quella donna della compagnia.
Mi parla sempre in tono brusco. L'ho sentita gridare
che devo prendere quello che mi offre oppure niente. Le ho
detto: Ma cosa pensa, che siamo ancora negli anni Quaranta?
Che siamo tornati indietro? Tutto  cominciato
con quello stramaledetto stagno per i pesci di Otis. L'ho
minacciato di farli in padella, quei pesci, se non andava su
in cima alla Old Black a cacciare un po' di scoiattoli. Una
volta ha abbattuto un cervo.
La signora Conlan passa domani, disse Boyd. Perch
non chiede quello che vuole?
Seicento dollari, se mai parlo ancora con quella. Pi
di cinquecento, ecco cosa gli ho detto. Ehi, ma lei lavora
per quella donna, vero?
Mi occupo... cominci Boyd. Stava per dire dell'Ufficio
Reclami, ma ci ripens. Mi occupo di portarla in
giro, si corresse.
Era insieme a lei, vero? continu la signora Culpepper.
La sera che Otis  salito da voi.
Boyd si raddrizz e guard fuori dalla finestra. Signora,
io non ho sparato a suo marito.
Questo lo so, rispose la signora Culpepper. Ho
sentito parlare quella donna, e adesso ho sentito parlare lei.
Si  offerto di uscire e di procurarmi una boccia di clandestino.
Me ne prenda due, per favore. Suppongo che lei
non abbia molta pazienza, ma quella donna non ne ha proprio.
A quella gli piace fare le cose e farle subito. Se viene
a ritirare queste scartoffie firmate, lo sa che cosa faccio?
Boyd scosse la testa.
La donna si liber della trapunta che le copriva le gambe.
Aveva un fucile puntato contro di lui.
Ges Cristo! esclam Boyd.
Nostro Signore e Salvatore, rispose la signora
Culpepper.
Mi ha sorpreso, ecco tutto.
La spavento di brutto, ecco cosa faccio. Quella pensa
che io sto per sparargli, ma nel fucile non ci sono proiettili.
Era di Otis, me l'ha dato un poliziotto. Gli ho chiesto:
Mettiamo che ho voglia di uscire e di sparare a un
tacchino per la cena. E lui no, dice di no, che non pu
portarmi le munizioni, visto che me ne sto qui in questo
ospizio.  convinto che sia contro la legge.
E a cosa le servono le munizioni?
Per sparare alla donna della compagnia, se viene domani.
Wow, disse Boyd. E sa davvero usare quel fucile?
Quasi bene quanto lo sapeva usare Otis.
Boyd si prese una lunga pausa. Quante cartucce pensa
che le servirebbero? domand poi.
Solo una, disse la signora Culpepper. Una mi basta,
per stenderla. Poi ci pens meglio. Magari un'altra,
tanto per essere sicuri.
 
Capitolo 31.

Liz Burgoyne entr nel solarium dalla veranda e trov
Jackie Nevada ad aspettarla. La ragazza si alz dal divano
e a Liz torn in mente Raylan, quel giorno in cui era entrata
in casa dalla stessa direzione e lui le aveva chiesto se
sapeva qualcosa di Cuba che rubava reni alla gente.
Liz attravers la stanza con indosso un paio di jeans
e degli stivali da cowboy. Tu sei Jackie Nevada, disse
porgendo la mano alla ragazza. Harry mi ha parlato
della sua nuova compagna di poker. Da come ne parla, ti
fa sembrare una ragazzina, ma non lo sei affatto, vero? 
Ora stava sorridendo. Harry mi ha anche detto che sei
ricercata dalla polizia, giusto?
Un reato minore, disse Jackie. Non mi sono presentata
a un'udienza.
Ti hanno beccata in una retata, disse Liz. Harry
me ne ha parlato. Mi ha anche detto che ti piacciono i
manhattan. Ha ragione?
Se  quello che sta per offrirmi, rispose Jackie.
Ora erano entrambe sedute sul divano. La caraffa di
manhattan era quasi vuota sul tavolinetto di fronte. Tutte
e due stavano fumando una sigaretta.
Non bari mai? domand Liz.
Perch soltanto le donne mi fanno questa domanda?
A poker, dici?
Oppure con qualche ragazzo.
A poker non ne ho bisogno.
Sei davvero cos brava?
Bisogna lavorare con un altro giocatore. Non hai
visto Il giocatore? Il film, quello con Edward Norton? I
due barano giocando con un gruppo di poliziotti. Non ho
mai barato nemmeno con un ragazzo, per. Al momento
non ne ho uno, ma vivo con sette tipi. Sai cosa trovano
divertente? Scorreggiare.
Per quale motivo gli uomini amano scorreggiare?
Esprimono s stessi.
Vai a letto con qualcuno di loro?
Non esiste. S, ci sono delle situazioni, magari delle
ragazze vengono per una festa e andiamo su di giri, ma
non ricordo davvero niente di inappropriato. Magari senti
una ragazza dire a qualcuno di smetterla di palparle il
culo. Facciamo delle feste fantastiche.
Ti piace fare sesso con gli uomini?
Non con tutti, no. Ma ho dato la mia lustratina occasionale
a qualche bastone.
Wow, disse Liz. Di certo non sei timida, eh?
Sai bene di cosa sto parlando, altrimenti non me
l'avresti chiesto.
Dovresti conoscere qualcuno dei miei vecchi amici.
Impazzirebbero per te.
Non sono una facile, puntualizz Jackie. Sono andata
a letto soltanto con tre uomini in quattro anni, tutti
ragazzi con cui credevo di fare sul serio.
Cos' successo?
Si sono laureati.
Liz vers il resto del manhattan nei bicchieri.
Ti piace farlo in piedi?
Mai fatto, rispose Jackie. Nei film sembra che
facciano faville, cos, ma sono convinta che in realt sia
molto scomodo.
Scommetto che conosco il film di cui stai parlando, 
disse Liz. C' questa ragazza che entra nel bar...
Proprio quello.
Non riesce a ottenere attenzione e allora grida: A chi
lo deve succhiare una ragazza per avere qualcosa da bere?
E poi si fa il ragazzo carino, in un spar.
E poi li vedi sul retro che lo fanno all'impiedi.
L'hai mai fatto con un nero? domand Liz.
No, e non sono razzista, rispose Jackie. O forse lo
sono e non so di esserlo. Finora non ho mai provato nessun
brivido particolare quando ho incontrato dei ragazzi
di colore alle feste. So che invece tu l'hai fatto.
Era il nostro autista, rispose Liz. Harry pensava
che venisse dall'Africa occidentale, cos Cuba doveva
sempre usare un accento particolare, uno che aveva imparato
dai tassisti Aggiunse: Non riesco a immaginarmi
Harry che ci prova con te.
Perch? chiese Jackie.
 troppo vecchio. Magari potrebbe chiederti di spogliarti,
promettendoti che si limiter a guardare.
La cosa ti darebbe fastidio?
Nemmeno un po', se riesce a distrarlo.
Certo che va tantissimo in bagno.
Sono i suoi reni, rispose Liz. E, a proposito, ecco
che arriva il tuo innamorato.
Harry entr dal corridoio. Finora ho trovato tre tizi
che vogliono giocare con te, disse a Jackie. Sono i
miei amici allevatori, Ike e Mike, e un professionista delle
World Series of Poker che hanno raccolto da qualche
parte. Si chiama Dude Moody.
Jackie annu. So chi . E arrivato al tavolo finale. Credo che abbia vinto un paio di braccialetti. Lo chiamano
Moody Blues, o anche solo Blues.
Ho detto a Ike e Mike: Per l'amor del cielo, ma avete
davvero bisogno di aiuto, voi due? E poi c' un tipo, in
citt, a cui ho chiesto di fare un salto. Tu l'hai gi conosciuto,
Liz, mi pare. Raylan Givens, hai presente? Lo sceriffo
federale che cercava quel nostro ex autista. Ha telefonato,
e gli ho detto di passare a bere qualcosa e farci un saluto.
Harry, intervenne Jackie. Non dirgli che gioco a
poker, d'accordo?
Jackie osserv Raylan togliersi il cappello e stringere la
mano a Harry. I due rimasero a parlare per qualche minuto,
quindi si avvicinarono al divano. Non alzatevi, signore,
disse Raylan. Sembrate molto comode li dove siete.
In realt ce ne siamo bevuti un paio, rispose Liz.
Raylan,  bello rivederti. Mi sembra di ricordare che una
volta ce ne siamo stati seduti proprio qui a bere martini.
Harry, tu dov'eri?
A occuparmi di qualche affare. Credo che stessi aiutando
una puledra a venire al mondo. Sembra avere stoffa,
quella cavallina.
Jackie not che Raylan la fissava un po' pi a lungo del
dovuto. Poi il nuovo arrivato spost lo sguardo verso Liz.
La mia ospite, questa volta, ha detto che avrebbe provato
volentieri un manhattan, disse Liz. E, a quanto
pare, ha funzionato benissimo. Jackie si domand come
sarebbe stata presentata. Quella gente aveva cominciato a
conversare e sembrava si fosse dimenticata di lei.
Non Raylan, per.
Da come parla Liz, sembra che non abbia mai bevuto
un manhattan in vita sua, disse Harry.
Jackie osserv Raylan che sorrideva e si comportava
educatamente, poi vide il suo sguardo che tornava a posarsi
su di lei. Salve, sono Jackie, gli disse attraverso
il ronzio dell'alcol che le ottundeva la testa.
Raylan si avvicin per stringerle la mano. Le disse di
non scomodarsi, ma Jackie si alz ugualmente e piant bene
i piedi per terra.
L'ultima socia di Harry, la present Liz.
Raylan le strinse la mano con fermezza. Davvero?
O tirava fuori la storia subito oppure no, si disse Jackie.
Harry  il mio finanziatore, spieg. Mi finanzia le
partite di poker, ma non fa mai molta attenzione. Poi
sorrise per far vedere a tutti che stava cercando di essere
divertente. Non ha idea di come stiamo andando.
Nessuno rise.
Se hai giocato senza limiti di puntate nelle utime settimane,
vuol dire che stai vincendo, disse Liz. Altrimenti
Harry ti avrebbe gi mollata da qualche parte.
Mi fai sembrare un vecchio senza cuore, protest
Harry.
Scommetto che  in attivo di almeno centomila dollari,
continu Liz.
Giochi a poker di professione? domand Raylan.
Non ne sono sicura, rispose Jackie. Ci sto facendo
un pensierino.
Di recente eri a un tavolo, a Indianapolis, in un posto
in cui  arrivata la polizia, vero?
Sai quanto ho perso quella sera? domand Jackie.
 sempre meglio non farsi trovare seduti a un tavolo
da poker quando arrivano gli sbirri, intervenne Harry.
Si prendono tutti i soldi e tutte le fiches come prove.
Che fine fa il malloppo, dopo? Si volt verso Raylan.
Forse puoi dirmelo tu.
Non fa parte del mio lavoro, rispose Raylan.
Io sto molto attento a scegliere le partite giuste per
Jackie, continu Harry. Quello che faccio  chiamare
il capo della polizia, dirgli chi sono, e dirgli che voglio
giocare un po' a poker senza finire in una retata. Poi gli
chiedo se per caso c' qualche iniziativa benefica della polizia
a cui posso contribuire.
Liz domand a Raylan se aveva tempo di bere qualcosa.
Lui diede un'occhiata all'orologio e disse che avrebbe
fatto meglio a tornare in ufficio. Stiamo cercando di localizzare
un tipo che vuole spararmi appena mi vede.
Mi sa che c' la fila, comment Liz.
Be', alcuni di quelli che erano in fila sono morti, 
disse Raylan, poi guard Jackie. Vorrei ascoltare qualcos'altro
su quello che stai facendo. Non ho mai giocato
granch a poker, ma mi sono sempre divertito moltissimo.
Per caso ti trattieni qui?
Finch non ci rimettiamo in viaggio sulla strada del
poker, disse Harry. Domani Jackie affronter dei pesci
grossi in una partita dalla posta molto alta.
Raylan si tocc la tasca della giacca e disse: Scusatemi
Prese il cellulare e si volt dall'altra parte.
Jackie lo osserv, dicendosi che la telefonata riguardava
un caso che gli avevano assegnato e che Raylan se ne sarebbe
andato subito, dimenticandosi del fatto che lei era
scappata da una prigione di contea. Lo sent dire: Ma
di, stai scherzando. Raylan volt loro le spalle e si allontan
per ascoltare meglio. Ma di, stai scherzando,
a voce non troppo alta, era tutto ci che Jackie era riuscita
a sentire.
Raylan chiuse il cellulare con uno scatto e torn verso
di loro. Mi dispiace, disse a Harry e Liz, ma era una
telefonata di lavoro.
A proposito di quel tizio che vuole spararti? indag Liz.
Un'altra faccenda, rispose Raylan. Poi fece una pausa,
come se stesse cercando il modo pi giusto per dirlo.
Se non vi dispiace, vorrei scambiare due parole con la
signorina Nevada.
Spero che tu non abbia intenzione di mettere le manette
alla nostra ospite, disse Liz.
Non la arrester, rispose Raylan. Ma c' una cosa
di cui mi piacerebbe parlare con lei.
Jackie rivolse a Liz una scrollata di spalle e usc in corridoio
con Raylan.
Dove stiamo andando, visto che non mi vuoi arrestare?
Voglio parlare con te, disse Raylan. La prima
volta che sono venuto qui ho detto: Ma questo  un solarium?
Mi piacerebbe sapere come chiamano il soggiorno.
E Liz mi ha detto che sono ottantacinque anni che
lo chiamano cos.
Jackie si ferm. Se non mi stai arrestando, si pu sapere
dove stiamo andando?
Dimenticati di Indianapolis, disse Raylan. Mi presenter
alla tua udienza e dir alla corte che avevi un debito
con uno strozzino e che speravi di poterlo pagare con
i ventimila dollari che hai perso. Si volt quel tanto che
gli bastava per tenere d'occhio i Burgoyne che li stavano
osservando a loro volta. Andiamo, disse, e continu a
camminare con la ragazza lungo il corridoio. Sono passato
alla Butler, le disse Raylan, e ho visto la tua fotografia
nell'annuario. E mi sono detto che, qualunque cosa
sia, tu non l'hai fatta.
Non ho idea di cosa sta succedendo, disse Jackie.
Voglio portarti fuori, stasera, se non devi giocare a
poker, disse Raylan. Se invece giochi, vengo a vedere.
Mi stai chiedendo tipo un appuntamento? disse
Jackie. Ci pens per un attimo, poi aggiunse: Hai presente
quelle due ragazze che sono state uccise? Mi piacerebbe
molto vedere dove  successo.
Adesso non c' niente a parte il nastro giallo della
polizia. Raylan tacque per un istante. Ehi, vuoi venire
con me? le domand poi. Ti far vedere una scena
davvero incredibile.
La mia prima scena del crimine, disse Jackie quando
furono in macchina. Sono eccitata.
Non  stato ancora classificato propriamente come
omicidio, disse Raylan. Ti avviso, non avvicinarti troppo
a quello che vedrai.
Liz mi ha detto di ricordarti che sono una povera studentessa
universitaria che tenta semplicemente di sbarcare
il lunario.
Giocando a poker, comment Raylan. Era convinto
che la cosa la mettesse in una luce sotto la quale la loro
differenza di et non contava assolutamente nulla.
Grossi tavoli tutte le sere, disse Jackie. Le mani
diventano storie che sai gi che racconterai settimane
dopo, magari parlando di un tipo che tenta di spaventarti
rilanciando e rilanciando per prendersi il piatto. Trentamila
e passa dollari sul piatto al momento del flop. E tu
sai che lui punter. Per, vedi, io sono convinta che stia
bluffando. Ho doppia coppia, jack e dieci. Se ne viene
fuori un'altra, una qualsiasi, mi trovo un full per le mani.
Lui punta quindicimila. Io lo vedo e rilancio di altri
diecimila. Quel poveretto  convinto di stare giocando
con una ragazzina, ma poi la dura verit gli arriva addosso
come un treno: sta per essere ripulito. Questa consapevolezza
fa si che il tipo cominci a fare lo sbruffone.
Il problema di Harry  che non riesce proprio a capire
quando stanno bluffando. Per me, diventano sempre un
po' pi silenziosi del solito, come se avessero per le mani
una mano coi fiocchi.
Che cos' il flop? domand Raylan.
Jackie lo fiss incredula. In vita tua non hai giocato
molto a Texas Hold'em, vero?
Il vialetto era pieno di macchine della polizia. Agenti in
uniforme si aggiravano nell'atrio della St Elizabeth, sotto
gli occhi dei residenti che si chiedevano l'un l'altro che
cosa diavolo stesse succedendo. Un detective stava aspettando
Raylan e lo accompagn subito lungo i corridoi verso
la camera della signora Culpepper. Siamo arrivati sul
posto in meno di dodici minuti, gli disse mentre camminavano.
Tutti quelli che erano nella stanza quando 
successo sono ancora li.
Che arma era? gli domand Raylan. Mi hanno
detto che era un fucile.
Esatto, conferm il detective. Un Remington 870
con doppia canna. Una cartuccia sparata, l'altra ancora
nell'otturatore. Apparteneva al suo defunto marito, Otis.
E le hanno permesso di tenere un fucile carico nella
sua stanza?
 la prima cosa che abbiamo chiesto. Se non aveva
le cartucce nascoste da qualche parte, vuol dire che qualcuno
 uscito ed  andato a procurargliele. Non gliel'abbiamo
ancora domandato.
Mi hanno detto che  venuto Boyd Crowder con la
signora Conlan.
Esatto. Ha portato dei documenti. Volevano che la
vecchia li firmasse.
E Carol? La signora Conlan, intendo?
 ancora li dov' caduta.  saltata letteralmente fuori
dalle scarpe. La pallottola l'ha presa in pieno petto e ha
fatto un bel po' di casino. Non abbiamo toccato praticamente
niente. Il signor Crowder dice che la vecchia teneva
il fucile nascosto sotto una trapunta. Lo sparo ha incendiato
la coperta.
Dov' il fucile, adesso?
Lo stanno esaminando in cerca di impronte.
Sai che le impronte di Boyd sono nel database, vero?
Stiamo gi indagando.
Raylan si volt verso Jackie e la fece entrare con s nella
stanza.
Boyd era alla finestra vicino alla signora Culpepper.
L'anziana donna era sulla sedia a dondolo, con una trapunta
nuova sulle gambe e lo sguardo che sembrava stordito,
o forse fumato.
Finalmente, disse Boyd a Raylan, voltandosi. Amico,
sono io quello che gli ha detto di chiamare i federali
e chiedere di Raylan. Vi dir lui che io non userei mai un
fucile contro una donna. Vero?
Non per abitudine, disse Raylan. Boyd, non le
hai sparato tu, vero?
E me lo chiedi sapendo bene, o se non lo sai lo scoprirai
tra poco, che non ho mai sfiorato quel fucile? 
disse Boyd. Subito dopo ho dato a Marion, che Dio la
benedica, un po' della sua medicina.
Raylan vide Jackie che iniziava a sporgersi per guardare
meglio il corpo di Carol accanto al letto, e subito dopo
la vide ritrarsi con un sussulto. Poi la osserv avvicinarsi
alla signora Culpepper e prenderle la mano, accovacciandosi
per parlare con lei. Jackie ne sapeva di pi, dei fatti
della vita, di qualunque studentessa universitaria ventitreenne:
avendo un patrigno come Reno, era stata esposta
da subito al mondo reale. A quanto pareva, il risultato
non era niente male.
Ero alla scrivania che stavo tirando fuori le carte per
farle firmare a Marion, disse Boyd, e... bam! La trapunta
prende fuoco e vedo la signora Conlan che piomba gi
sul comodino facendo cadere tutto. Credo che la sua anima
l'abbia lasciata prima ancora che toccasse il pavimento.
Scommetto che, se mi mettessi a ripercorrere i tuoi
spostamenti di ieri sera, mi ritroverei in un'armeria a comprare
delle cartucce, disse Raylan.
E io scommetto cento dollari che non ti ci ritroveresti,
disse Boyd.
Hai pagato un ubriacone perch li comprasse al posto
tuo?
Raylan, lascia le cose come stanno, d'accordo?
Raylan fece cenno a Jackie di avvicinarsi. Che cosa ti
ha detto? le domand.
Ha detto che, se importa a qualcuno, Dio le ha permesso
di far fuori quella donna come lei aveva fatto con
il suo Otis, rispose Jackie. Ha detto che ne ha parlato
con Dio e che Dio le ha detto di non preoccuparsi, che
aveva fatto tutto per bene.
Jackie si strinse nelle spalle. Guard Raylan avvicinarsi
al punto in cui giaceva il corpo di Carol, ricoperto di sangue
dalla gola al petto. Raylan si chin e us due dita per chiudere
le palpebre della donna, quindi rimase l a guardarla.
Quando si alz, le rivolse un cenno e, insieme, uscirono
dalla casa di riposo. Raylan parl di nuovo con il detective,
ma poi, in macchina, mentre se ne andavano, rimase in
silenzio.
Jackie aspett.
Cosa c' che non va? gli chiese alla fine.
La conoscevo piuttosto bene, rispose Raylan. La
conoscevo quel tanto che basta perch di lei non mi importasse
poi molto. Quella donna era la compagnia mineraria
fatta persona, e faceva praticamente tutto quello che voleva.
Per vederla morta  un'altra cosa, comment Jackie.
Uccisa da un colpo di fucile.
E da una vecchia signora. Credi che andr in prigione?
Ne dubito. Ma non si riesce a capire per chi  il caso
di essere dispiaciuti.
Nell'Indiana parlano una lingua tutta loro, disse
Jackie. Quando vieni qui, ti ritrovi in un posto completamente
diverso.
Questo  il posto del carbone, disse Raylan. Carol
era del West Virginia, non avrebbe dovuto essere presa
alla sprovvista.
La signora Culpepper ha detto che la tipa della compagnia
mineraria  arrivata e le ha detto che era davvero
felice di rivederla, disse Jackie. E a quel punto la signora
Culpepper le ha sparato.
Stava facendo la gentile invece di chiedersi che cosa ci
fosse nascosto sotto la trapunta, disse Raylan. Quando
vivi qui, dopo un po' cominci a capire come si comportano
le persone. Hai sentito cosa ha detto Boyd? Non ho
mai usato un fucile contro una donna. Carol sapeva tutto,
tranne chi siamo. Era brava a mettersi l'accento del
West Virginia, quando voleva, ma, ripeto, non sapeva come
siamo fatti.
Poi guard Jackie. Ti va una birra? le chiese. Potrebbe
farti bene.
 
Capitolo 32.

Harry, dopo aver deciso che Raylan e Boyd non avevano
abbastanza soldi e che Carol Conlan non era pi disponibile,
mise in piedi il suo poker show come una sorta di
partita maschi contro femmine e fece in modo che venisse
ripreso professionalmente in alta definizione, nella sala di
casa sua appositamente dedicata al poker: una produzione
delle Scuderie Burgoyne, con tanto di rinfresco.
Vuoi che beviamo? domand Jackie.
Scusa, i giocatori di poker non bevono, forse, quando
non sono in televisione? Voglio che l'atmosfera sia reale. I
giocatori sono Kwami e Qasim Mu'tazz, allevatori dell'Arabia
Saudita. So che bevono. Devo fare attenzione, durante
la partita, a ricordarmi di non chiamarli Ike e Mike. E
oltre ai due arabi ci sar Dude Moody, vincitore di due
World Series of Poker, aggiunse Harry. Se Dude vuole
fumare, pu farlo. Quando lo vedi in televisione a Poker
After Dark, ha sempre un sigaro spento infilato in bocca.
E le ragazze? chiese Jackie.
Harry le stava mostrando la sala del poker: un bar molto
ben fornito, librerie fino al soffitto e fotografie di cavalli
appese alle pareti ricoperte da pannelli di legno scuro.
Ti presenter agli altri come la campionessa di poker
della Butler.
La Butler non ha un torneo di poker.
Hai battuto tutti, laggi, no? E poi abbiamo due dei
nomi pi famosi del poker club femminile qui in citt, Vanessa
Russo e Leanne Lynn, da sempre rivali.
Tutto qui? disse Jackie.
Cominciamo a giocare con centomila come primo premio,
cos ci teniamo al tavolo per un po' le ragazze. Poi
pi tardi comincerai a giocare senza limiti con i ragazzi.
Stai facendo tutto questo perch cos avrai un video
da far vedere a Keeneland, disse Jackie.
Sempre che venga bene, disse Harry. Tutto quello che verr detto sar nel video. Credo che quella parte
sar meglio ancora del poker. Ma c' sempre un po' di
suspense quando punti o rilanci. Tutto quello che devi fare
 sederti al tavolo con i professionisti e scoprire se sei
davvero cos brava, disse con voce seria.
Non mi vuoi pi bene? disse Jackie.
Ma certo che ti voglio bene. Sto solo controllando,
per capire se sei pronta. Se vinci, ho come il sospetto che
da adesso in avanti ti metterai in proprio.
E se perdo tutti i soldi?
Resteremo comunque amici, disse Harry.
Raylan e Boyd erano seduti in fondo alla sala, accanto
a uno schermo su cui sarebbe stata trasmessa la partita:
una videocamera era montata sopra il tavolo da gioco, e un
ragazzo con in mano una piccola Sony Handycam seguiva
i giocatori via via che entravano nel salone. Harry, in piedi
accanto al bar, aveva il compito di presentare i partecipanti.
Harry: Il due volte campione del mondo Dude Moody,
che  venuto fin qui da Cypress, Texas, per essere con noi.
Osservarono Dude allontanarsi dal bar con il suo cappello
da cowboy bianco e un bicchiere di Maker's Mark
in una mano. Si sfior la visiera del cappello per salutare
la videocamera e si sedette, un sigaro infilato tra le labbra.
Boyd: E fuma pure. Quando  in televisione non glielo
permettono. Poi: Raylan, sei riuscito a dare una bella
occhiata alla signora Conlan?
Raylan: Certo, ho notato che era morta. Boyd, come
mai sei qui?
Boyd: Mi aveva invitato la signora Conlan. Ho identificato
il corpo e la compagnia mineraria ha mandato un'impresa
di pompe funebri a prenderlo. Sai, non vedeva l'ora
di giocare questa partita.
Harry stava presentando i fratelli Mu'tazz. I miei buoni
amici Kwami e Qasim, dall'Arabia Saudita, bravi a giocare
a poker come sono bravi ad allevare cavalli.
Harry: E ora le signore. Jackie Nevada, che negli ultimi
tempi ha giocato con i pezzi grossi e ha pure vinto. E
poi Vanessa Russo e Leanne Lynn, campionesse di poker
del club femminile locale.
Vanessa sollev un braccio nel suo vestito senza maniche
e salut la videocamera.
Raggiunse il tavolo e i fratelli Mu'tazz si inchinarono
a baciarle la mano.
Boyd: Credo che Vanessa stamattina si sia dimenticata
di depilarsi le ascelle. Hai notato un po' di peluria?
Raylan: Solo quella?
Boyd: A quanto ne so. Ho visto l'ascella della signora
Conlan quando era l morta sul pavimento. Ci hai fatto
caso? Era liscia come seta. Si riusciva a vedere una delle
sue tette tutta coperta di sangue.
Liz, raggiungendoli: Che cos'era tutto coperto di sangue?
Boyd: Il petto della signora Conlan.
Liz: Mi dispiace proprio che non sia riuscita a venire.
Boyd: A Poker After Dark si vedono sullo schermo le
carte coperte dei giocatori, cos sai cosa sta succedendo.
Credo che questa partita qui sar un po' noiosa.
Harry: Volete un po' di musica in sottofondo?
Vanessa: Hai qualcosa che possa ispirare il gioco del
poker?
Leanne: A me piace in silenzio, cos posso pensare.
Vanessa: La mia preferita  Taylor Swift.
Dude: Quella ragazzina?
Vanessa: Guarda che riempie gli stadi.
Dude: A me non dispiace Brad Paisley, se si cambia
il nome potrebbe anche sembrare meno checca. Se lui e
Kenny Chesney si scambiassero i nomi, sarebbe pi giusto.
Vanessa: Di cosa stai parlando?
Dude: La Zellweger  stata sposata con lui una settimana
e poi se ne  andata.
Harry: Perch non cominciamo a distribuire le carte?
Boyd: A Dude non piace molto Kenny. Quella Vanessa,
ha tutta l'aria di una che si leccherebbe Taylor Swift
dalla testa ai piedi. Quanti anni pensi che abbia? Ne ha
gi trenta, o qualcuno di meno?
Liz: Sono tutte giovani, le ragazze. Qualcuno vuole
qualcosa da bere?
Raylan: Non ancora, grazie.
Boyd: Sai come si fa uno sazerac?
Liz: A occhi chiusi.
Boyd, a Raylan: La tua ragazza non ha ancora detto
una parola.
Raylan: Sta aspettando che tutti gli altri chiudano la
bocca.
Vanessa, a Dude, che stava tornando dal bar con un altro
bourbon: Hai intenzione di bere tutta la sera?
Dude: Lo faccio sempre, quando gioco con le donne.
Leanne: Con tutte queste chiacchiere, non riesco a
concentrarmi.
Dude: Tesoro, non abbiamo ancora cominciato Poi,
rivolto a Harry: A quanto sono i bui?
Harry: Che ne dite di quattrocento e seicento dollari?
Dude: Cos', stiamo giocando all'asilo? Alzali un po'.
Vanessa: Sei pi stupido di quanto sembri, seduto
qui con il tuo cappello da cowboy sulla testa. Riesco a
leggerti come un libro aperto, tu e il tuo braccialetto del
Campionato mondiale. Che cosa hai intenzione di fare,
dopo, andare a radunare la mandria? Voi ragazzi e i vostri
cappelli...
Boyd, rivolto a Raylan: Ha gi visto il tuo cappello?
Raylan: Lo sto tenendo nascosto.
Liz: Insomma, cominciano a giocare o no?
Raylan: Scommetto un dollaro con te che quelle due
non gireranno nemmeno una carta.
Dude: Dopo un po' che un uomo porta un cappello,
il cappello diventa parte di lui.
Vanessa: Ti copre la testa calva, ecco cosa fa, a meno
che tu non abbia un parrucchino.
Dude si tolse lo Stetson per mostrare a Vanessa i folti
capelli neri. Si sporse verso di lei. Ci sono alcuni capelli
grigi... ma fai pure, tirali, infila il tuo bel nasino nei miei
capelli cos ti assicurerai che sono tutti miei. Dude si risedette.
Vedo che adesso ti sei fatta i capelli di un colore
quasi rosa. Hai altri peli rosa da qualche parte?
Vanessa: Non ce la faccio pi a starmene seduta qui
a guardarti. Sei... eccessivo. Vinci solo perch punti cos
alto che nessuno pu venire a vedere. E stato questo che
ti ha fatto vincere il braccialetto di campione?
Dude: Un paio di braccialetti. Tesoro mio, i tipi con
cui gioco hanno tutti abbastanza soldi per venire a vedere
le mie puntate. Dammi un sette-due coperto e ti batto
in ogni caso.
Vanessa: Sei solo uno sbruffone cos pieno di s...
Dude: A volte.
Vanessa: Probabilmente sei convinto che Lady Gaga
 una che viene dallo spazio.
Dude: Vuoi dire che indossare un vestito di carne
cruda ti rende un alieno? E io che pensavo che ti facesse
solo diventare poco igienico.
Vanessa, fissando Dude con occhi gelidi: Perch non
butti via quel tuo sigaro puzzolente e non ti fai sbiancare
quei denti gialli? Non penso di riuscire pi a guardarti.
Dude: Se dobbiamo continuare a scambiarci frasi di
cortesia, forse sarebbe meglio lasciar perdere tutta la faccenda?
A meno che tu non voglia giocarti tutti i soldi che
ti sei portata in una sola mano. Rimase ad aspettare.
Guarda Vanessa e Leanne avvicinare le loro teste per
un istante. Poi le due donne si alzano dal tavolo e se ne
vanno, uscendo dalla sala del poker.
Boyd, rivolto a Raylan: Tu l'avevi detto, socio. Entrambi
stavano sorseggiando un sazerac. Niente poker,
questa sera, per le giovani signore.
Liz: Jackie  ancora seduta.
Raylan: Ha voglia di giocare, di cominciare a muovere
le fiches, per non dice una parola.
Dude: Vi dico una cosa. Vediamo se riusciamo a essere
educati tra di noi e chiudere questa storia. A Jackie:
Quant' il massimo che hai perso?
Jackie: In una sola mano? Ventimila dollari.
Dude: Te la sei fatta sotto?
Jackie: Ho perso la pazienza.
Dude: Finalmente hai incontrato dei giocatori seri, eh?
Jackie: Fumavano il sigaro. Ho perso la calma ma,
in caso te lo stessi chiedendo, da allora l'ho riacquistata.
Dude, sporgendosi per darle una pacca sulla spalla: Vediamo
fin dove ti porta fare cos la spavalda.
Il dealer, l'uomo incaricato di distribuire le carte, ingaggiato
da Harry per l'occasione, si siede al suo posto,
con il completo scuro e il farfallino sulla camicia bianca, e
distribuisce due carte coperte a ogni giocatore.
Jackie guarda le sue: un asso e un sette.
Dude: Centomila per aprire, dice, e mette le fiches
sul tavolo. Sempre se per voi va bene.
Jackie e i due sauditi vedono la puntata. Gli arabi sono
silenziosi: non sembrano affatto felici di essere venuti
questa sera.
Il dealer scarta la carta in cima al mazzo e distribuisce
il flop: un asso, un cinque, un quattro.
Ora Jackie ha la sua coppia.
Dude mette altre fiches, puntando altri centomila dollari.
Gli arabi passano e lasciano il tavolo. Ne hanno abbastanza
di quell'idiozia.
Jackie vede la puntata di Dude.
Dealer: Il piatto  di seicentoquarantamila dollari.
Distribuisce la carta successiva, il tum\ sul tavolo si aggiunge
un otto di cuori.
Dude: Lascio la parola a Miss Spavalda. Voglio vedere
cosa fa.
Jackie: Centomila.
Dude la fissa a lungo prima di aggiungere altre fiches
alla pila che si  accumulata sul tavolo.
Dealer: Il piatto  di ottocentoquarantamila dollari. Poi
scopre l'ultima carta, il river, e la chiama. Asso di fiori.
Dude: Be', ehi, adesso abbiamo tutti e due una coppia
di assi. Hai un buon kicker l sotto?
Jackie: Punta e vieni a vedere.
Dude: Se lo faccio, non mi sembra che tu abbia abbastanza
per giocare. Tesorino, non voglio portarti via i
soldini per il pranzo.
Jackie, prendendo dalla tasca dei jeans un libretto degli
assegni e una penna: Se vuoi puntare, fai pure.
Dude: Check. Mi prendo un attimo di riposo.
Jackie compila un assegno, intestandolo al portatore,
e lo lascia cadere sul tavolo.
Jackie: Ottantamila dollari per vedere, signor Moody.
Dude, dopo una pausa: Sei una tosta, vero?
Dealer: Ottantamila dollari per vedere, signor Moody.
Dude: A quanto ammonta il piatto?
Dealer: Se vede la puntata, siamo a un milione di
dollari.
Dude, fissando Jackie: Un grande momento della tua
vita, eh? Aspettavi il river per completare la mano? Non
 successo, ma dovevi comportarti come se avesse funzionato.
Vengo a vedere il tuo bluff, tesoro Fa cadere
ottantamila dollari in fiches sul tavolo, poi mostra le sue
carte coperte: una coppia di re. Devi battere una doppia
coppia, assi e cowboy.
Jackie, mostrando il suo asso coperto: Ho un tris, signor
Moody. Tre proiettili.
 
Capitolo 33.

Se Raylan avesse voluto dire qualcosa a Boyd e Liz,
avrebbe dovuto aspettare che finissero di parlare. Osserv
Jackie al tavolo da poker che guardava Dude Moody,
ascoltandolo, sul punto di sorridergli. Poi lui si volt a dire
qualcosa a Harry e l'espressione di Jackie perse interesse.
Boyd stava raccontando a Liz della fine della signora
Conlan. Liz continuava a ripetere: Davvero...? e seguiva
ogni parola.
Raylan era convinto che per Carol la morte fosse stata
una pena un po' eccessiva. Dieci anni di galera sarebbero
stati pi giusti. Poi c'era Boyd: avrebbe dovuto dimenticarsi
della parte che Boyd aveva avuto in tutta quella
storia, anche se era sicuro che fosse stato Boyd a fornire
i proiettili alla vecchia Marion Culpepper. Raylan non
poteva dimostrarlo: quella era una pista che non portava
da nessuna parte.
Adesso si sentiva coinvolto, o, per lo meno, non gli sarebbe
dispiaciuto esserlo, con Jackie Nevada, che se ne
stava li seduta con la testa piegata all'indietro a guardare
Dude in piedi davanti a lei. Dude si chin e la baci sulla
fronte. Jackie sembr quasi stringersi nelle spalle. Harry
inizi una conversazione con Dude. Jackie si alz dal tavolo
da gioco e si diresse verso Raylan.
Ho sentito che hai battuto i professionisti, disse
Raylan.
Tutti e tre. Sai quanto ho vinto?
Raylan scosse la testa.
Un milione di dollari, disse Jackie.
Non scher...
Duecentoventimila dagli arabi e il resto da Dude. Un
cazzo di milione di dollari.
E ti ci  voluta solo una mano?
Dude era stanco, grazie a Dio, altrimenti potevamo
giocarne anche qualcun'altra. Mi ha detto che sono stata
brava, che ho fatto tutto bene, per essere solo una ragazzina,
poi mi ha baciata sulla fronte.
Quella parte l'ho vista.
Harry girer i loro assegni sul mio conto.
Eri nervosa?
Un po'. Ma sapevo che avrei vinto.
Come facevi a saperlo?
Mi sono detta che avrei preso la carta giusta al river,
ed  successo.
Raylan decise che le avrebbe chiesto in un'altra occasione
cos'era il river.
Allora non avrai bisogno di una guardia del corpo, 
disse. Peccato, non vedevo l'ora.
Pensavo che volessi tenermi d'occhio per impedirmi
di scappare di nuovo, disse Jackie.
Potremmo ammanettarci insieme, disse Raylan.
Lei lo stava guardando dritto negli occhi. E buttare
via la chiave?
Dovremo restare separati almeno una volta ogni tanto,
per andare in bagno, disse Raylan. Ma essere ammanettati
insieme  un buon test di compatibilit.
Dobbiamo fare un test per capire se andiamo d'accordo?
Esatto, annui Raylan. Dimmi cosa ti piacerebbe fare.
Lei continuava a fissarlo. Voglio andare da qualche
parte a divertirmi. Per un attimo, Raylan immagin loro
due alla Two Keys Tavern, di sopra, nella sua celletta
monacale al secondo piano. Sai cosa c' questa sera nel
posto dove sto? La Notte Pazza. Fece una pausa. Ti
piace comportarti da pazza?
Adoro comportarmi da pazza, rispose Jackie.
Kennet, disse Delroy al telefono, in quel bar nessuno
l'ha visto. Se vive li, non ti sembra che dovrebbero
vederlo di tanto in tanto?
Credi che i tuoi uomini siano abbastanza svegli? 
chiese Kenneth.
Gli do quello di cui hanno bisogno, se ne stanno li
tutta la notte. A loro piace sentirsi rilassati.
E mentre sono appisolati, il Ranger Solitario entra e
se ne va su nella sua stanza. Delroy, continui a essere tu il
tuo problema pi grande. Dimenticati di quel tipo. Santo
Dio, ti ha arrestato,  vero, ma era sette o otto anni fa.
Ho deciso, disse Delroy. Mi sono preso un cappello
da cowboy e l'ho ficcato in un secchio d'acqua, sono
riuscito a piegare quel figlio di puttana e a dargli la forma
che piace a me. Sono pronto a mettermi faccia a faccia
con Raylan Givens in un bel duello da saloon al Two Keys.
Come funziona, trovate qualcuno che conta fino a tre,
dopodich estraete le pistole? disse Kenneth. Delroy,
stai sprecando la tua vita mettendo su dei drammi da strada.
Il cappello che ho trovato  nero. Me lo tiro gi sugli
occhi... Vedi, non voglio che lui capisca subito che
sono io.
Del, sei piuttosto alto.
Ma io voglio che lui sappia che sono io nel momento
in cui riconosce la mia altezza e io gli sparo in testa. Voglio
che sia l'ultima cosa che pensa. Kennet, sai qual  l'ultima
cosa che passa attraverso la testa di un insetto quando
colpisce il parabrezza di una macchina? Il suo culo. Dopo
me ne vado in Sudamerica o da qualche altra parte. Prima
mi faccio una banca per recuperare i soldi del viaggio.
O magari la faccio fare a qualche pollastra. Sai perch ha
funzionato con le ragazze? Nessuno aveva mai visto una
cosa simile prima.
Delroy, ascoltami bene. Non ha funzionato. Sei ricercato
per omicidio. Ti prenderanno e andrai in galera.
La tua prossima condanna sar l'ergastolo, se ti va bene,
senza libert su cauzione. Sai per che cosa  famoso
Raylan Givens?
Perch beve un sacco di whisky clandestino?
Perch spara alla gente.
Gli arriva addosso di nascosto, come ha fatto con me,
e riesce a stenderli. Ma, vedi, questa volta sono io che dirigo
lo spettacolo. So a memoria tutte le mosse che far per
arrivare a sparare a quel bastardo. Poi mi tolgo il cappello
per salutare la folla e me ne esco tranquillo dal saloon.
E poi te ne vai in Sudamerica o da qualche altra parte.
Stavo pensando di andare a Haiwaiya.
Delroy, nella Notte Pazza del Two Keys, alcuni degli
studenti vanno un po' fuori di testa e si mettono strani
costumi, o magari ci sono delle studentesse che ci vanno
vestite come danzatrici di hula. Una volta, ho sentito dire,
c'erano addirittura delle tipe vestite da conigliette di
Playboy.
Io mi metter il mio cappello.
Butta via quel cazzo di cappello. Devi indossare qualcosa
in modo che lui non ti possa riconoscere.
Mi ci vedi vestito come una coniglietta?
Ora che ci penso, l'idea non  poi tanto male, disse
Kenneth, sfiorandosi pensieroso le labbra con un dito.
Non proprio una coniglietta, ma una specie di... tipo
una donna molto molto alta con un vestito abbagliante.
Oppure... non so, qualcos'altro.
Amico, le tipe alte mi si strofinano contro tutto il
tempo, sai bene che ne sto cercando una che non finisca
dispersa ogni volta che l'abbraccio.
Ti vedo come una bellezza statuaria, una specie di
bambolona da urlo presa pari pari dal Vizietto.
Mi ci vedi con un vestito?
Un abito lungo di qualche tipo.
E che cosa uso per fare le tette?
Vieni qui mentre ci penso su.
Kenneth si rese conto che molto probabilmente avrebbe
dovuto depilare completamente Delroy, ma decise di
non parlarne.
Sto cercando di pensare a quello che abbiamo qui al
Cooz, a parte i perizomi. Dar un'occhiata in giro. Delroy?
Dir a Bobby di venire da noi a truccarti. Tutte le drag
queen di colore lo adorano. Bobby ti far avere uno sguardo
languido, con ciglia lunghe che potrai sbattere voluttuosamente
fissando Raylan.
Cosa faccio per le tette?
Se Bobby vuole che tu faccia vedere la scollatura, ci
penser lui.
Stavo pensando che potrei essere un arabo, disse
Delroy. Coprirmi tutto con una specie di lenzuolo.
No,  molto meglio il look esotico alla RuPaul.
Kennet, e la pistola dove la tengo?
Con quel ragazzone c'era sempre qualche problema.
Hai ragione, ammise Kenneth, avrai bisogno della
pistola.
Da quando Bobby era arrivato con la sua valigetta di
trucchi e con i vestiti che aveva preso a prestito da amici
Costumi, in realt, di due delle pi popolari drag
queen della citt, aveva detto Bobby, al momento in
cui Delroy si era messo finalmente davanti allo specchio
nella camera da letto di Kenneth, erano passate due ore e
mezza. Ora Bobby e Kenneth stavano aspettando la reazione
di Delroy.
E ancora troppo alto per essere una ragazza, disse
Kenneth, ma ha un aspetto delizioso. Adoro le labbra piene
e imbronciate che spiccano sulla pelle pi chiara, e poi
quelle ciglia... Delroy, sbatti le ciglia per noi. Facci vedere.
Bobby mormor: Non sa nemmeno cosa vuol dire.
Delroy stava fissando la sua figura lunga e snella nello
specchio, voltando la testa da una parte all'altra per guardarsi
meglio.
Non ha ancora detto una parola, disse Bobby a
Kenneth, questa volta tenendosi una mano davanti alla
bocca. Sai, ha davvero una figura decisamente sexy.
Avevo paura che vestito cos sembrasse troppo spigoloso.
Mi stavo chiedendo se un vestito pi semplice, senza
tutte quelle paillettes, potesse funzionare meglio, disse
Kenneth.  davvero un vestito impegnativo. Ma, devo
ammetterlo, lo adoro. Delroy in th Sky wth Diamonds.
Il vestito  un po' corto, ammise Bobby, ma le
sue ginocchia non sono male, vero? Ti piacciono gli orecchini?
A me piace come ciondolano quando volta la testa.
Le scarpe, per, mi dispiace dirlo, sono i sandali col tacco
della misura pi grande che sono riuscito a trovare.
Sembra che i suoi piedi siano sul punto di scoppiare
fuori, disse Kenneth, ma non so davvero cos'altro
potevamo fare. Non pu certo indossare le sue solite
scarpe, e i suoi sandali sono troppo hippie per abbinarsi
al vestito. Ma tanto, chi guarder i suoi piedi? Delroy,
tu cosa ne pensi?
Sembro un uomosessuale.
Sei un travestito, puntualizz Kenneth. Non devi
essere per forza gay perch ti piaccia indossare vestiti
da donna. Anzi, dimostra una certa elegante originalit. Di
sicuro ti distingui dalla massa.
Credi che cos vada bene? Non  troppo eccessivo?
Sei meraviglioso.
Ma dove la metto la pistola?
Alle nove e mezza erano a bordo della Chevrolet, diretti
al Two Keys di South Limestone, e parlavano di Delroy
Lewis. Raylan stava pensando che non avrebbe dovuto tirare
fuori l'argomento: adesso c'era dentro anche Jackie,
gli chiedeva di lui, arrivando addirittura a domandargli:
Credi che sceglier un posto e rester li ad aspettarti?
Potrebbe arrivarmi addosso da dietro in una strada
piena di gente e premermi la pistola sulla nuca. O magari
ha scoperto che vivo in una stanza sopra a un bar.
E come pu averlo scoperto?
Sono uno importante, al Two Keys. Amministro la legge.
Un informatore pu guadagnarsi da vivere con le cose
che scopre, se le rivende alle persone giuste.
Sai cosa penso? Penso che ti piacerebbe se, come si
chiama, Delroy ti trovasse.
Potrebbe essere l'unico modo per farla finita. In fondo,
continuare a guardare tutte le facce delle persone che
ti stanno intorno  piuttosto stancante.
Non siamo obbligati ad andare al Two Keys, disse
Jackie. Harry mi ha preso una suite all'Hilton che non
ho ancora usato. Potremmo stare li per un po', ordinare il
servizio in camera a spese di Harry. Magari una bottiglia
di champagne per festeggiare.
Lo champagne pu farti venire il mal di testa, disse
Raylan.
Non devi per forza bere tutta la bottiglia.
No?
Ogni cosa con moderazione.
E non si finisce nei guai?
Credo che, se fossi un uomo, sarei molto simile a
te, disse Jackie.
Scommetto che sei come Reno.
Perch gioco d'azzardo? Assomiglio a Reno solo in
parte. Sono pi intelligente di lui, ma lui conosce meglio
le persone. Sai a chi cerco di assomigliare? A me stessa
in una giornata positiva. Sono carina perch vinco mani
di poker.
Specialmente una mano che vale un milione di dollari.
Dovresti essere la ragazza pi felice della citt.
Non mi fermo mai a chiedermi se sono felice. Lo sono
la maggior parte del tempo, immagino. Ma  una cosa
che va e viene.
Per ti piace essere su di giri. Posso dirti io come mantenere
questa sensazione.
S...?
Diventa uno sceriffo federale degli Stati Uniti.
Dici sul serio?
Non lo so, pu darsi.
Vincere un milione di dollari mi fa pensare che potrei
anche farcela, disse Jackie. Ho capito quasi subito che
avrei potuto battere, come si chiama, Moody.
Ho notato che hai tirato fuori il libretto degli assegni,
disse Raylan. Cosa avresti fatto se avessi dovuto
compilarne uno per restare in gioco? Non l'hai dovuto fare
perch Dude, che aveva gi in corpo magari cinque o
sei Maker's Mark, si  convinto che sei una ragazzina...
Solo una ragazzina. Molto carina, per.
Non hai dovuto fare un assegno per settantamila dollari.
L'avrei fatto, se lui mi ci avesse costretta. Sapevo di
averlo battuto nel momento stesso in cui ho visto l'asso
che avevo in mano.
Avevi buone carte.
Avevo ottime carte. Quando mai si perde con tre assi?
Ma non lo sapevi finch non  venuto fuori l'asso al...
al river, disse Raylan.
Sorrisero entrambi perch si sentivano in sintonia.
 meglio che te lo dica adesso, perch tanto so gi
che lo farei pi tardi, disse Jackie. Mi sono presa una
bella cotta per te. Sei cos eccitante. Porti una pistola e l'hai anche usata.
S, l'ho usata.
Per non fai jogging tutte le mattine e non fai niente che non ti piace, e in pi non sei sposato.
E se lo fossi?
Non lo so. Vorrei lo stesso venire a letto con te.
Cos quando cominciamo a darci da fare sotto le coperte,
non sono io che ti sto obbligando a farlo.
Be', in un certo senso s, disse Jackie. Per prima
cosa potremmo anche farci una doccia insieme.
Prima che il mio cuore cominci a battere all'impazzata
e ci andiamo a schiantare contro qualche macchina...
Vuoi fermarti al Two Keys, fin la frase Jackie.
Solo per un minuto. Metto dentro la testa e do un'occhiata in giro.
Sei convinto che lui sia l.
Quando ho questa sensazione, la met delle volte ho
ragione. Tu aspettami in macchina, d'accordo? Non voglio
correre il rischio di perderti prima ancora di arrivare all'hotel.
Dimmi anche che non vedi l'ora, disse lei, e forse stava ridendo.
Te lo posso giurare, disse Raylan, parcheggiando di
fronte al Two Keys. Il pensiero di baciarla l in macchina gli
era gi passato per la testa, ma era qualcosa che in seguito,
forse, avrebbe potuto ricordare come un cattivo presagio,
quindi non la baci. Lasci il motore acceso. Ci metto
meno di cinque minuti, disse mentre scendeva dall'auto.
Jackie lo osserv passare sotto la transenna, salire i gradini
e oltrepassare la porta del locale. Poi tolse le chiavi
dal quadro e scese dalla macchina per seguire il suo nuovo
boy friend.
Delroy era seduto a un tavolino, con le spalle al muro,
e i suoi due compari, due strafatti che venivano dal suo
stesso quartiere, tenevano d'occhio il posto mentre lui se
ne stava li a bere acqua minerale, sollevando il bicchiere
con la sinistra perch aveva la destra sempre posata sulla
borsa in cui teneva la sua Smith & Wesson .357.
Tutto quello che voi due fattoni dovete fare, aveva
detto subito,  attirare la sua attenzione quando io, come
segnale, mi tocco la mia testa biondo platino. Vi piace?
A me sta cominciando a piacermi. Lo becco quando
non sa dove guardare, e allora entro in azione io. Che ore
sono? Kennet mi ha strizzato le tette cos tanto che gli
ho detto no, amico, preferisco non averle. Sono comunque
qualcosa che nessuno qui ha mai visto prima. I suoi
compari, ragazzini strafatti di erba, avevano la stessa et
della maggior parte dei clienti del bar, ma il loro modo di
fare era da ragazzi di strada. Lo si vedeva anche da come
erano vestiti. Era facile riconoscerli nella folla.
Quando Delroy entr, la gente lo guard e si mise ad
applaudire, Ehi, guardate 'sto tizio. Era come con la
sua gente. Grazie a loro si sent bene, come se fosse uno del posto.
Li osserv sparare ai pesci rossi con le pistole ad acqua.
Lesse i cartelli appesi alle pareti che spiegavano quanto
sarebbe costato ubriacarsi.
Poteva anche essere in anticipo, ma sarebbe rimasto li
almeno un'ora prima di arrendersi.
Il fattone seduto con lui scivol via e si fece largo tra i
tavoli, diretto verso il bar. Delroy non riusciva pi a vederlo,
era troppo basso. Quello che vide fu il cappello in
mezzo alla folla: era proprio il cappello da cowboy che stava aspettando.
Adesso il fattone stava tornando indietro, gli occhi aperti,
tanto per cambiare, quasi sbarrati. Si ferm al tavolo
quel tanto che bastava per annuire, la faccia priva di espressione.
Poi si allontan verso l'altro compare, togliendosi di
mezzo. Raylan era tra i tavolini e si stava guardando intorno.
Delroy osserv gli occhi dell'uomo perlustrare la sala
e poi puntare proprio lui, lui con la parrucca biondo platino
e il trucco da drag queen che gli scintillava sulla faccia.
Lo sguardo di Raylan si ferm.
Entrando, Raylan and al bar per bersi un bourbon, gi
che era li. Vide il ragazzo, completamente fuori posto, che
lo fissava. Il ragazzo si volt, allontanandosi tra i tavoli, e
Raylan lo segu finch non vide la drag queen seduta a un
tavolo vicino alla parete.
Continu a camminare verso la drag. Il ragazzo si spost
da un lato, ma rimase nel suo campo visivo.
Scusami, disse Raylan, ma se tu non sei Delroy
Lewis, allora devi essere la sua sorella brutta.
Delroy, sorpreso, cominci a guardarlo male.
Come sapevi che ero io?
Stai aspettando me, vero? disse Raylan. Ho visto
il tuo film, so che intenzioni hai. Potrei tirar fuori la pistola
adesso, e spararti prima ancora che tu abbia il tempo
di aprire la borsa.
Vide Delroy che si toccava la parrucca.
Un attimo dopo, i suoi due compari cominciarono a far
finta di litigare, gridando l'uno contro l'altro.
Raylan tenne lo sguardo fisso su Delroy. Se anche mi
voltassi per guardare cosa stanno facendo, non faresti comunque
in tempo ad aprire la borsa, disse Raylan. Vuoi
farlo proprio qui, davanti a tutte queste persone?
Loro mi preoccupano zero, disse Delroy.
Per preoccupano me, disse Raylan. Poi estrasse la
sua Glock, la punt in alto e spar un colpo contro il soffitto.
Prima il bar era silenzioso. Ora, invece: gente che gridava,
sedie che cadevano, bicchieri che si rompevano, mentre
le persone che affollavano il Two Keys si gettavano sul
pavimento. Alcuni si misero a correre verso l'uscita.
Raylan abbass la pistola e la tenne contro la gamba.
Proprio come l'ultima volta, disse Delroy, le dita gi
dentro la borsetta, che ora era sul tavolo di fronte a lui.
Sei vestito in modo diverso, disse Raylan.
Tenevi la pistola sul fianco proprio come adesso, disse Delroy.
La pistola  la stessa, disse Raylan.
Io avevo un fucile, e pensavo di riuscire a puntarlo
prima che tu potessi sparare.
Mi ci trovo spesso, in questo genere di situazioni, col
mio lavoro, disse Raylan. Quella volta, alla fine ti sei
convinto a lasciar perdere, e sei ancora vivo. Ma per
quanto? Osserv Delroy sollevare la borsetta con la mano sinistra,
puntandola contro di lui. Raylan spar dal basso
e vide Delroy cadere all'indietro sulla sedia, tenendogli
sempre puntata contro la borsetta. Raylan gli spar una
seconda volta.
Si avvicin lentamente al tavolo. Delroy era a faccia in gi
e teneva ancora la borsetta di fronte a s. Raylan vide i due
ragazzi di Delroy che lo fissavano e disse loro di andarsene
prima che arrivasse la polizia. I due se la diedero a gambe.
Raylan prese coscienza del brusio di voci intorno a s.
Tocc la gola di Delroy per cercare il battito, ma .non lo
trov. Si volt, componendo il numero dell'ufficio federale
sul tastierino del cellulare, e vide Jackie Nevada che
lo stava fissando. Sembrava diversa, ora. Lo stava guardando
come se non sapesse pi chi era veramente. Le si
avvicin. Ti ricordi di me? le disse.
Lei sollev lo sguardo. Stava sorridendo, o almeno ci
provava, ma alla fine lo abbracci, tenendolo stretto, e ogni cosa sembr tornare a posto.
Sai, quando ho sparato quel colpo al soffitto, potrei anche aver colpito la mia stanza al piano di sopra, disse
Raylan a Jackie. In ogni caso, non ho fatto nessun danno, a meno che io non abbia bucato i miei pantaloni di ricambio che avevo appeso a un tubo.
Erano nella suite dell'Hilton che Harry aveva preso per Jackie. Era perfetto. Nessuno sapeva che erano l.
Squill il telefono.
Avevi intenzione di dirmi cos' successo, o volevi tenertelo per te? disse Art Mullen.
Raylan sent aprirsi l'acqua della doccia.
Non volevo svegliarti. Si tolse le scarpe e i pantaloni.
Come mi hai trovato?
Bill Nichols. Mi ha detto che hai sparato a Delroy e
che adesso sei all'Hlton con la ragazza che stavi cercando.
 tutto giusto?
La sto tenendo d'occhio finch non la riaccompagno a Indianapolis.
 l seduta vicino a te?
Aspetta, disse Raylan. No, sento la doccia che va.
Art, non sto pagando io la stanza. Il signor Burgoyne l'ha presa per Jackie. Dormir sul divano.
Sarebbe la prima volta in vita tua, o sbaglio?
Art, non ho nessuna intenzione di portarla in quella
stanza dove stavo. Questa ragazza ha appena vinto un milione di dollari e io non ho mica voglia di starmene seduto su una sedia in corridoio.
L'hai vista con i tuoi occhi vincere un milione di dollari?
S, in una sola mano di Texas Hold 'em. Ha ventitr anni, sta per laurearsi, e il poker  la sua vita. Non  per niente interessata a un vecchio come me.
Disse lui in tono umile, termin Art. Non ti sto dicendo come portarla indietro. Mi basta sapere che non te ne scapperai su qualche isoletta.  gi innamorata di te?
Raylan poteva sentire l'acqua della doccia. Jackie aveva lasciato la porta del bagno aperta.
La signorina Nevada pensa solo al poker. Ha le... ha quello che serve per farcela.
Stavi per dire che ha le palle, sbaglio?
Art, dopo averla riaccompagnata all'universit, ho intenzione di prendermi una settimana di vacanza. Lei ha una tre e settantacinque ed  una ragazza a posto. Art, adesso dimmi che hai finito.
Mise gi il telefono, si tolse il resto dei vestiti e corse in bagno. Si ferm, preparandosi. Poi apr la porta della doccia dicendo: Ehi, sei presentabile? Poi: Direi che sei pi che presentabile.
Jackie sollev le mani. Sono qui da cos tanto tempo che sto cominciando a restringermi.
Sono sicuro di no, disse Raylan, dandole un buffetto.
Parlare con il tuo capo ti ha eccitato?
Mi eccita qualcosa qui nelle vicinanze. Mi chiedo se non sia questa ragazza nuda che  qui dentro con me.
Mi tieni d'occhio cos non scapper. Dimmi, te ne intendi di schiene?
Anche del davanti e dei fianchi... lascia che ti metta il docciaschiuma.
No, lascia fare a me, disse lei.
Raylan si ritrov a pensare a tutti i modi possibili per prolungare quella situazione mentre Jackie insaponava ogni parte del suo corpo. Poteva correre fuori e andare a prendere un po' di champagne. Oppure dire: Mi suona il cellulare, e correre fuori. Fai un paio di respiri profondi e pensa di pulire la tua arma, la tua pistola, pens. Poi torna dentro. Questa era una battuta.
Se diventassi una federale, potrei fare coppia con te? domand Jackie.
Far in modo che succeda, disse Raylan, dando un altro buffetto alla sua nuova partner.
Ti ricordi quel film, Frankenstein Junior? disse lei.
Quando il mostro si fa una storia con comesichiama e lei poi comincia a cantare dicendo di aver scoperto il dolce mistero della vita?
Che cosa te l'ha fatto venire in mente?
Non lo so, disse Jackie.
...
.
...
FINE.